You are on page 1of 2

Tesi di Simone Iacopetti

Le reIazioni tra lArte del combattimento

Wing-Tjung Kung Fu
e il Kettlebell Heavy Robics

In

questi ultimi anni, ho avuto il piacere di istruire nellutilizzo didattico del kettlebell diverse persone provenienti dalle arti marziali. Molti di loro mi hanno colpito per la seriet con cui si sono proposti, e molti di loro per labnegazione con la quale si sono sottoposti ai vari workout del corso istruttori. Iacopetti mi ha colpito anche per altre qualit: forse una delle poche persone che non ha solo seguito il corso, ma lo ha letteralmente assorbito in ogni singola parola, esercizio e possibile variante, riuscendo a fare tesoro di

tutto, ed riuscito, in maniera impeccabile, a celare la sua sofferenza sica durante il corso, sofferenza dovuta ad un precedente incidente che nella tesi non menzionato. Simone, e questa tesi ne la prova, ha saputo approfondire tutti i temi che gli si potevano presentare a collegamento tra la sua arte marziale e luso del kettlebell. E spero vivamente che vi piaccia, perch non credo che troverete uno scritto cos interessante in questo settore, n in Italia, n tantomeno allestero. M. Civalleri

Lo scopo della tesi

quello di dimostrare le relazioni tra la disciplina sportiva del Kettlebell Heavy Robics e larte del combattimento Wing Tjun Kung Fu. La pratica del Kettlebell Heavy Robics si sposa bene con larte del Wing Tjun Kung Fu perch essa accelera notevolmente la comprensione del movimento, la forza, la essibilit, la resistenza cardiovascolare, la resistenza in generale, la potenza, la velocit, la precisione, lagilit, lequilibrio e la coordinazione, cos da abbreviare notevolmente i tempi di apprendimento del Sistema WT. Nella societ attuale, dove i tempi per dedicarsi allo studio e alla pratica di unarte marziale sono sempre pi ridotti importante aver trovato un sistema efcace per abbreviare i tempi dellapprendimento dellarte marziale stessa afancando ad essa la disciplina sportiva del KHR.

16

KETTLEBELLMAG

www.kettlebellmag.it

federazione E.W.T.O. e ho terminato il sistema nel Novembre 2006 nella federazione I.W.K.A. del Grand Master Sifu Sergio P. Iadarala.

Il mio approccio al kettlebell


La pratica del WT richiede tempi di apprendimento lunghi. Io, come maestro, ho sempre cercato di abbreviare i tempi, senza perdere in qualit, studiando, in maniera autonoma, nuove metodologie di allenamento e ottenendo buoni risultati. Circa due anni fa, in un negozio di arti marziali, mentre aspettavo di essere servito, ho iniziato a leggere alcune riviste sul KT che hanno suscitato, da subito, in me molta curiosit. La sera stessa ho visto alcuni video di KT in internet e ne ho scaricato uno di Steve Coter con il quale ho cominciato ad allenarmi. Con la pratica, mi sono reso conto del reale recupero sico e del miglioramento del WT senza allenarlo volontariamente. Mario Civalleri, c.t. della F.I.K.D.A. (Federazione Italiana Discipline Kettlebell e Afni), ha denito la pratica del Kettlebell le arti marziali dei pesi ed ho ritenuto che questa affermazione si avvicinasse molto a quello che stavo cercando. Visto i risultati che ho ottenuto su di me ho deciso di introdurre lutilizzo del KT nelle mie lezioni di WT, non prima di averlo imparato da professionisti del settore rivolgendomi quindi a Mario Civalleri.

La mia storia
Sono nato il 27 gennaio del 1973 a Viareggio, ma da sempre risiedo a Massa. Ho iniziato la pratica sportiva allet di dieci anni, ottenendo nel tempo buoni risultati, a livello italiano ed europeo, nellatletica leggera. Ho conseguito il titolo di campione italiano nella specialit degli ottanta metri e il record europeo. Nel salto in lungo sono arrivato 2 agli italiani e 1 nei milleduecento metri su pista. Lintensa attivit sportiva mi ha creato problemi alle articolazioni delle ginocchia e cos ho dovuto abbandonare latletica leggera e mi sono dedicato alla pesistica per cercare di rimediare in qualche modo alle mie articolazioni ormai compromesse. Con il tempo mi sono appassionato al bodybuilding ed ho praticato con assiduit questo sport per diversi anni ad un buon livello. La sfortuna ha voluto (oppure pi probabilmente un istruttore di bodybuilding non preparato a dovere) che mi infortunassi entrambe le spalle riportando una lesione alla cufa dei rotatori, in particolare al cercine glenoideo, oltre ad uno strappo dei tendini della spalla destra e due sublussazioni. Ho dovuto, cos, mio malgrado, interrompere anche questa attivit sportiva. Allet di diciannove anni mi sono avvicinato alle arti marziali; ho iniziato la pratica del Wing Tsun Kung FU nella

Foto gentilmente concesse dallautore

Foto: Foto :O Olym lym ymp ym pia pian ian ia an ns s

www.kettlebellmag.it

KETTLEBELLMAG

17