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La Chitarra Elettrica

Paletta
Meccaniche

Capotasto

Manico
Tastiera

Pickup al manico

Pickup al ponticello

Corpo

Ponte

Fig.1: Parti di una Chitarra Elettrica (utilizzata una Epiphone G-400)

La Chitarra Elettrica

Sommario
Parti di una chitarra elettrica......................................................................................................................... 1
1.

Lo Strumento ............................................................................................................................................. 3
1.1

2.

3.

Breve storia................................................................................................................................................ 5
2.1

Le Origini ............................................................................................................................................ 5

2.2

Sviluppi (1940-oggi) ........................................................................................................................... 5

2.3

Cronologia.......................................................................................................................................... 6

Funzionamento .......................................................................................................................................... 7
3.1

Corde ................................................................................................................................................. 7

3.2

Onde Stazionarie ............................................................................................................................... 7

3.2.1

Analisi delle onde stazionarie .................................................................................................... 7

3.2.2

Risonanza ................................................................................................................................... 8

3.3

4.

Tipologie di chitarra elettrica ............................................................................................................ 3

Pickup .............................................................................................................................................. 10

3.3.1

Un caso particolare: il pick-up Humbucking......................................................................... 12

3.3.2

Chitarre e Pick-up (immagini) .................................................................................................. 13

Segnale .................................................................................................................................................... 14
4.1 Teorema di Fourier per segnali aperiodici............................................................................................. 15

5.

Conclusioni .............................................................................................................................................. 15

Bibliografia ....................................................................................................................................................... 16
Sitografia.......................................................................................................................................................... 16

La Chitarra Elettrica

1. Lo Strumento
La chitarra uno strumento musicale cordofono, che viene suonato con i polpastrelli, con le unghie o con
un plettro. Il suono generato dalla vibrazione delle corde, che sono tese al di sopra del piano armonico che,
a sua volta, poggia sulla cassa armonica che amplifica il suono.
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Questa la definizione generale di chitarra. Come si pu osservare nella figura in prima pagina lo
strumento che nostro oggetto di studio (la versione elettrica) mantiene la maggior parte delle
caratteristiche qui sopra descritte, le maggiori modificazioni avvengono nella cassa armonica e nella
presenza di uno o pi trasduttori, detti pick-up che trasformano il suono in un segnale elettrico.
E necessario per cause che verranno spiegate in seguito che le corde siano metalliche, a differenza di
quelle per chitarra classica che sono in nylon (pi raramente e soprattutto in strumenti depoca sono
tendini animali).

1.1 Tipologie di chitarra elettrica


Le diverse tipologie di chitarra elettrica si differenziano principalmente in base alla presenza/assenza di una
cassa di risonanza. In particolare esse sono le chitarre elettriche:
-

Hollow body (Semi-acustiche) a loro volta suddivise in


o Arch-top (con cassa tonale unica, utilizzate nel jazz principalmente)
o Semi-hollow body (con due casse di entit ridotta laterali, mentre il centro del body in
legno pieno)
Solid body (a corpo pieno, generalmente in legno)

A seguire le immagini di 3 famosissimi modelli calzanti con questa classificazione. Si pu notare la


differenza di spessore della cassa nelle prime due (nella terza assente) e la differenza nelle dimensioni
complessive del corpo della chitarra.

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Fig. 2: Gibson L-5 (Arch-top)

Fig. 3: Gibson ES-335 (Semi-hollow body)

Fig. 4: Gibson Les Paul (Solid body)

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2. Breve storia
2.1 Le Origini
La chitarra elettrica uno strumento musicale ideato e sviluppato lungo tutto il corso del ventesimo secolo,
per cercare di eliminare la differenza di intensit sonora che poteva emettere la chitarra rispetto agli ottoni
o agli archi di unorchestra jazz o di una big band blues, formazioni che spopolavano negli USA degli anni
20.
A partire dal presupposto di fornire la possibilit di suonare con volumi di suono pi elevati dal 1920 al
1924 circa alcuni progettisti del noto brand Gibson sperimentarono ladozione di rilevatori in prossimit
delle corde, ma fu Adolph Rickenbacker (fondatore della Rickenbacker Guitars, tuttora esistente) nel 1931
a costruire il primo pick-up elettromagnetico adattandolo ad un modello di lap-steel guitar (un particolare
tipo di chitarra hawaiana che si suona premendo le corde con un tubetto in vetro o in metallo)1.
Solo successivamente George Beauchamp (un socio di Rickenbacker e co-fondatore della sua azienda)
monter il pickup sulla sua chitarra acustica ottenendo cos la prima chitarra elettrica hollow body.

2.2 Sviluppi (1940-oggi)


Dopo questa prima fase embrionale dello sviluppo dello strumento ognuno dei produttori pi famosi
dellepoca inizier a produrre i suoi primi modelli: Gibson nel 1938 inizier la produzione della sua ES-150
(in copertina) da cui discender la pi famosa ES-335;
Nel 1941 inizier la collaborazione di Epiphone (poi Gibson) con lallora noto chitarrista Lester William
Polfuss (in arte Les Paul) che porter alla produzione del famosissimo modello Les Paul (1952, Fig. 4) ancora
prodotto e utilizzato da chitarristi di tutto il mondo (Jimmy Page, Paul McCartney, Jeff Beck, solo per citare
alcuni fra i pi famosi).
Nel 1948 Leo Fender (precedentemente possessore di un piccolo laboratorio di riparazioni di
apparecchiature elettroniche) progetta la Broadcaster, in produzione dal 1950 con il nome di Telecaster a
causa di problemi legali con Gretsch Co. (produttore di strumenti musicali tuttora esistente, produceva una
batteria con il nome Broadkaster), con il corpo pieno in legno massiccio, la prima chitarra solid body (senza
cassa di risonanza). Nel 1954 inizier invece la produzione di una chitarra che sar una pietra miliare nella
musica rock/blues, la Fender Stratocaster.
Dagli anni 50 la chitarra elettrica ha subito soltanto miglioramenti minori, nella produzione e nelle
lavorazioni dei materiali, tuttavia lo strumento rimasto sostanzialmente immutato. Ultimamente si stanno
producendo (a causa di esigenze ad esempio di interagire con interfacce digitali, MIDI ad esempio) chitarre
con pickups esafonici e/o convertitori analogico/digitale.

brevetto n. 2,089,171 (1937)


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2.3 Cronologia
1920s: C bisogno di trovare soluzioni per aumentare il volume della chitarra
1931: Costruzione del primo pick-up elettromagnetico (Rickenbacker)
1937: Brevetto del primo pick-up elettromagnetico
1938: ES-150
1950: Fender Telecaster
1952: Gibson Les Paul
1954 Fender Stratocaster

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3. Funzionamento
3.1 Corde
Possiamo considerare le corde della chitarra come corde ideali:
-

Monodimensionali
Perfettamente flessibili

I parametri che descrivono una corda ideale sono i seguenti:


Simbolo
L
T

Significato
Lunghezza della corda
Tensione della corda
Densit lineare della corda

u.m. (SI)
m
N
Kg*m-1

Tab. 1: Parametri di una corda (unimore.it)

3.2 Onde Stazionarie


Quando una corda viene pizzicata si produce unonda stazionaria, cio unonda risultante di due onde di
uguale ampiezza e lunghezza donda si muovono con verso opposto lungo una corda tesa.
La caratteristica saliente delle onde stazionarie appunto che esse non sono in movimento lungo la corda
ma sono ferme e questo comporta che in ogni punto della corda londa ha ampiezza diversa per motivi che
verranno spiegati fra breve.

3.2.1

Analisi delle onde stazionarie

Rappresentiamo le due onde componenti come:


(

Secondo il principio di sovrapposizione (la combinazione lineare di pi sollecitazioni linearmente


indipendenti pu ottenersi sovrapponendo le risposte che produrrebbe ciascuna sollecitazione da sola):
(

Applicando la formula di prostaferesi per laddizione del seno di due angoli,


(

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Ottengo:
(

Cio unonda anchessa sinusoidale ma non in moto (stazionaria, appunto).


Si noti che lampiezza a differenza delle onde in moto dove la stessa per tutti gli elementi della corda in un
onda stazionaria lampiezza varia con la posizione, come affermato precedentemente.

3.2.2

Risonanza

Le onde stazionarie vengono a formarsi su una corda messa in oscillazione sinusoidale solo per certe
frequenze, per le quali si dice che il sistema in risonanza. Se la corda viene fatta vibrare a frequenze
diverse non si forma unonda stazionaria.
Ad esempio nella situazione in cui una corda di lunghezza L tesa posta fra due estremi fissi, a queste
estremit londa dovr necessariamente presentare dei nodi, per cui a frequenza minima(cio a lunghezza
donda massima):

Allo stesso modo ogni onda di lunghezza

Soddisfa questa condizione.


Le frequenze di risonanza rispondono alla relazione:

Esse sono quindi multipli interi della frequenza minore f=v/2L. Lo schema di risonanza con questa
frequenza si dice fondamentale o prima armonica, quella con n=2 si dice seconda armonica e cos via.
Linsieme dei modi di oscillazione detto serie armonica.

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Fig. 7: Schemi di oscillazione di una corda fino alla 7 armonica

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3.3 Pickup
Il pick-up un dispositivo elettrico, utilizzato principalmente in ambito musicale (funzionante sul principio
del microfono dinamico) in grado di trasformare le vibrazioni delle corde di uno strumento musicale
cordofono (ad esempio la chitarra elettrica o il basso elettrico) in impulsi di tipo elettrico
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Come scritto precedentemente a captare il suono della chitarra troviamo il pick-up che essenzialmente
un trasduttore (cio un dispositivo capace di trasferire energia alterandone alcune caratteristiche)
magnetico costituito di una o pi bobine avvolte attorno ad uno o pi magneti.
Il funzionamento di un pickup si basa sulla legge di Faraday-Neumann-Lenz sullinduzione che afferma che:
La forza elettromotrice indotta in un circuito chiuso da un campo magnetico pari all'opposto della
variazione del flusso magnetico del campo attraverso l'area abbracciata dal circuito nell'unit di tempo:

N il numero di spire della bobina considerata, ma unillustrazione pu essere utile per una spiegazione pi
comprensibile del fenomeno.

Fig. 8: Funzionamento generale di un pick-up

La corda posizionata sopra al magnete del pick-up (di fianco nellimmagine) viene magnetizzata da questo,
che ha intorno a se un solenoide. La variazione nel flusso del campo magnetico viene prodotta dalla
vibrazione della corda che si comporta appunto come un magnete e in questo modo produce una corrente
indotta nella bobina fonorivelatrice.
Essendo poi la corda in moto ondulatorio la porzione di corda considerata si muover prima in un verso poi
nellaltro, quindi la corrente indotta nel solenoide una corrente alternata di frequenza uguale a quella
della corda.
La ricchezza di armoniche captate dal pick-up influenza il suo funzionamento. Infatti per considerazioni
precedenti pi si vuole ottenere una ricchezza di armoniche diverse dalla fondamentale pi necessario

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avere pick-up vicini al ponticello. Viceversa se si vuole una netta predominanza della fondamentale nelle
frequenze captate dal pick-up necessario utilizzare il pick-up pi vicino al manico.

Fig. 9: Armoniche sulle corde di una chitarra con una configurazione a 3 pick-up

Generalmente per la costruzione di pick-up si impiegano materiali dedicati, fra cui citiamo l AlNiCo (una
lega ferromagnetica contenente Alluminio, Nichel e Cobalto) per la costruzione dei magneti permanenti.
Bisogna inoltre specificare che in base alle caratteristiche elettriche ogni pick-up agisce da filtro passabanda RLC e allaumentare dellinduttanza aumenta la sua resistenza al passaggio di segnali ad alta
frequenza favorendo quelli a frequenza medio-bassa. C inoltre da segnalare che la risposta dei pick-up
non lineare.

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3.3.1

Un caso particolare: il pick-up Humbucking

Finora si trattato il caso pi semplice di pick-up ad una bobina e un magnete (detto anche single coil).
Tuttavia si not fin dallinizio dellutilizzo che i pick-up avevano qualche problema con le interferenze di altri
strumenti elettromagnetici (un neon, uno schermo, il telefono) e che captavano e riproducevano anche le
frequenze di questi.
Contemporaneamente a Joseph Ray Butts (appassionato di elettronica), Seth Lover, progettista alla
Gibson brevett2 il famoso pick-up PAF (Patent Applied For, in attesa di brevetto)e Gibson fu la prima a
utilizzarlo sulle sue chitarre. Si trattava di un pick-up costituito di due bobine affiancate e collegate in serie
con avvolgimenti al contrario (una orario e una antiorario) e con ciascuna una serie di magneti con i poli
invertiti. In questo modo si ottiene che le interferenze investano entrambe le bobine, nelle quali per si
produce una corrente con uguale valore assoluto ma di segno opposto, in questo modo il disturbo (hum)
si elimina o si riduce drasticamente e il rapporto segnale/disturbo migliora in modo netto.

Fig. 10: Funzionamento di un pick-up Humbucker

Ray Butts brevett il suo Humbucker con lU.S. Patent 2,892,371 (30 giugno 1959) mentre Seth Lover con lU.S.
Patent 2,896,491 (28 giugno 1959). N.d.A.
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3.3.2

Chitarre e Pick-up (immagini)

Fig. 11: Fender Stratocaster (Eric Clapton Signature), utilizza una configurazione a 3 pick-up single-coil

Fig. 12: Ibanez JEM (Steve Vai Signature), utilizza due pick-up Humbucking (a destra e a sinistra) e un single-coil (al centro)

Fig. 13: Gibson Les Paul, utilizza due pick-up Humbucking, nella classica configurazione Gibson

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4. Segnale
Il segnale in uscita dalla chitarra un segnale analogico sicuramente sinusoidale poich una somma di
sinusoidi (v. paragrafo 3.2 e seguenti) e sicuramente di potenza finita. Perci sembrerebbe poter rientrare a
pieno diritto nella definizione del Teorema di Fourier, che afferma che:
Un segnale periodico di periodo T e di potenza finita pu essere descritto matematicamente come la
somma di infinite sinusoidi aventi ciascuna frequenza multipla della frequenza fondamentale f0, che vale:

Il teorema si pu esprimere analiticamente come:


( )

I termini CK sono espressi in valore assoluto poich le ampiezze sono sempre quantit positive. Le fK come
intuito da considerazioni fatte riguardo alle onde armoniche si chiamano appunto frequenze armoniche e le
sinusoidi corrispondenti vengono dette componenti armoniche.

Fig. 14: Domini a confronto (tempo vs frequenze)

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4.1 Teorema di Fourier per segnali aperiodici


Tuttavia il segnale proveniente da una chitarra elettrica non pu essere considerato periodico perch infatti
non lo . E quindi necessario dimostrare che il teorema di Fourier vale anche per segnali aperiodici e fare
qualche considerazione a riguardo.
E possibile dimostrare che data una funzione aperiodica y(t), nel caso larea sottesa dalla curva |y(t)|2 sia
finita, anche y(t) pu essere espressa come una somma di sinusoidi.
Chiamata D la durata del segnale y(t) lo replichiamo di periodo
ottenendo y1(t) periodico: a questo
punto possibile applicare il teorema di Fourier, tuttavia il segnale analizzato diverso da quello iniziale.
Quindi consideriamo di aumentare il periodo T1 allinfinito. Otterremo che, essendo il periodo infinito:
( )

( )

Considerato questo limite allora dato che

E che

Otteniamo uno spettro delle ampiezze (nel dominio delle frequenze) formato da linee distanziate di una
quantit infinitesima, tanto da confondersi le une con le altre, quindi otteniamo un inviluppo delle righe,
cio che lo spettro delle frequenze (e quello delle fasi) siano diventanti continui.
Questi due spettri sono chiamati trasformata di Fourier, e ci danno tutte le informazioni riguardo al nostro
segnale.

5. Conclusioni
Generato il segnale nel pick-up questo viene trasformato mediante un controllo di volume e tono e poi
viene inviato allamplificatore dove verr definitivamente trasformato, amplificato e ritrasformato in un
segnale acustico mediante uno speaker.
A questo punto possiamo concludere il percorso che il nostro segnale ha percorso allinterno della chitarra
a partire dalle onde stazionarie prodotte nella corda tramite il pick-up questa vibrazione viene trasformata
in un segnale elettrico che pu essere inviato tramite un cavo (tipicamente RTS) ad un amplificatore dove il
segnale elettrico verr riconvertito in un onda acustica la cui ampiezza si potr modificare a piacere.

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Bibliografia
D. Halliday, R. Resnick, J. Walter Fondamenti di Fisica (Elettromagnetismo, Onde)
F. Cerri, C. Redaelli Corso di Sistemi 2 (Sistemi continui, sistemi di telecomunicazioni)
U. Amaldi - LAmaldi 2.0

Sitografia3
http://fisicaondemusica.unimore.it/
http://www2.gibson.com/
http://www.suonoelettronico.com/
http://chitarra.accordo.it/
http://www.frudua.com/
http://online.scuola.zanichelli.it/

Sitografia: elenco di siti web che trattano un certo argomento o che sono stati consultati per scrivere un'opera
(Dizionario della Lingua Italiana 2010 Zanichelli editore)
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