Вы находитесь на странице: 1из 28

Anno scolastico 2004/2005

2 Circolo Didattico di Quarrata Scuola Primaria di Valenzatico Ricerca-Azione P.I.A.

Insegnanti:
Pretelli Franca Rossetti Chiara Cipriani Michela

Destinatari
- Classi 4^A e 4^B (26 alunni)

Obiettivi
Ascoltare e comprendere. Leggere e comprendere testi di vario tipo. Organizzarsi per lavorare nel gruppo. Interagire e collaborare in maniera costruttiva per realizzare obiettivi comuni. Comprendere e risolvere problemi. Individuare informazioni linguistiche e matematiche. Selezionare e organizzare informazioni. Manipolare testi: intervenire sulla struttura e sugli elementi costitutivi, riscrivere il testo in base a vincoli scelti o assegnati, verificare e valutare la coerenza e la coesione del nuovo testo. Conoscere e utilizzare vari tipi di rappresentazione matematica per costruire il testo o risolvere un problema. Utilizzare tecniche iconografiche per rappresentare creativamente un testo.

Descrizione essenziale dellesperienza


1 Presentazione del progetto ai ragazzi da parte delle insegnanti. 2 Manipolazione del testo narrativo: lettura e analisi di testi, individuazione di legami temporali e logici, riscrittura in base a vincoli assegnati. 3 Manipolazione del testo fiaba: lettura e analisi della struttura di una fiaba, individuazione di tutti i possibili elementi modificabili, scelta di un intervento da eseguire sul testo, formulazione di ipotesi sugli sviluppi del nuovo testo, riscrittura della fiaba e sviluppo di due percorsi paralleli. 4 Manipolazione del testo problema: lettura e analisi del testo, individuazione e scelta di elementi modificabili, formulazione di ipotesi su struttura e contenuto del nuovo testo e sul nuovo percorso risolutivo, verifica attraverso la riscrittura e la soluzione. 5 Il gioco dell omino nudo: manipolazione del testo problema; partendo dallutilizzazione di informazioni matematiche formalizzate in pi modi (schema, diagramma a blocchi, fumetto) mettere il vestito al problema (costruzione del testo) e successivamente cambiare il vestito. 6 Formalizzazione delle esperienze in un book e successiva pubblicizzazione attraverso la mostra E se fosse non solo matematica.

Iter di lavoro
1-Presentazione del lavoro alle classi
Le insegnanti hanno proposto agli alunni delle due classi di effettuare un gioco/lavoro sulla manipolazione del testo narrativo e problemico, durante il quale ciascuno, da solo o insieme agli altri, avrebbe potuto sbizzarrirsi a creare, inventare, cambiare e, per fare questo, avrebbe dovuto necessariamente abituarsi a riflettere, prevedere, verificare, scoprire. Ci sarebbe stata infine la fase della formalizzazione dal punto di vista creativo.

2 Manipolazione del testo narrativo.


Lattivit linguistica ha avuto inizio con lanalisi di alcuni testi per scoprire i fili che legano le parole, determinandone coerenza e coesione. Sono state proposte attivit di riscrittura in base a vincoli temporali e logici che hanno fornito agli alunni la possibilit di sperimentare la struttura di varie tipologie testuali, modificando di volta in volta il contenuto.

4 Manipolazione del testo problema: il gioco del se.


Gli alunni vengono invitati a leggere attentamente il testo di un problema risolto precedentemente e, lavorando tutti insieme, sono stati individuati tutti gli elementi modificabili. E stato poi deciso di modificare di volta in volta alcuni elementi, lavorando prima collettivamente, poi a coppie ed infine individualmente. Lavoro collettivo: dopo la lettura del testo, stata fatta la proposta di togliere un dato numerico; sono state fatte previsioni su quanto sarebbe potuto accadere e sono state verificate, dopo la riscrittura del testo, attraverso la soluzione. Le ipotesi fatte sono risultate esatte. (Vedi All.3) Lavoro a coppie: stato ripreso lo stesso problema e ciascuna coppia ha provato a modificarlo in altri modi. Alcuni hanno modificato due dati numerici, cambiandone il valore; altri hanno cambiato completamente il contenuto, lasciando invariati i dati

3 Manipolazione del testo fiaba.


Il lavoro proseguito con la lettura della fiaba Il violinista e il lupo dei Fratelli Grimm. (Vedi All.1) Sono stati individuati la struttura (inizio, svolgimento, fine) e gli elementi che la costituiscono: ognuno poteva essere oggetto di manipolazione e modifiche. Collettivamente sono state elencate le proposte relative ai cambiamenti da apportare alla fiaba:

modificare una parte: inizio, svolgimento, fine; cambiare un personaggio; modificare il comportamento di un personaggio; inserire o togliere un personaggio; modificare lambiente; aggiungere altri ambienti; cambiare loggetto/strumento; arricchire il testo con sequenze descrittive; trasformare i discorsi diretti in discorsi indiretti. In una fase successiva ha preso forma il gioco del se. E stato deciso di cambiare uno dei protagonisti e ad ogni classe stato chiesto che cosa sarebbe accaduto se fosse stato manipolato il testo, sostituendo il personaggio lupo con nuovi personaggi. Durante tale lavoro sono emerse due possibili ipotesi di percorso e, attraverso la discussione, ci sono stati il confronto e la condivisione delle modifiche che sarebbero state apportate. (Vedi All.2) In un primo momento gli alunni si sono soffermati su elementi facilmente individuabili, quali il titolo, poi hanno iniziato ad orientare le loro riflessioni sugli aspetti comportamentali dei personaggi. La verifica delle ipotesi formulate e della coerenza e coesione del nuovo testo avvenuta attraverso la riscrittura della fiaba di cui rimasta intatta la parte iniziale, mentre lo svolgimento e la fine hanno avuto due sviluppi narrativi diversi.

numerici; altri ancora hanno cambiato il contenuto e un dato numerico; altri, infine, hanno modificato parzialmente il contenuto cambiando il nome delle protagoniste. Ogni coppia ha proceduto poi come precedentemente, sono state cio scritte previsioni su ci che sarebbe accaduto e sono state verificate attraverso la soluzione. Dalle verifiche gli alunni hanno scoperto che: - quando vengono modificati i dati, aumentando o diminuendo il loro valore, cambiano i risultati delle operazioni ma non la procedura; - quando viene modificato il contenuto, il procedimento pu essere addirittura copiato; cambia ovviamente il contenuto delle risposte. Lavoro individuale: stato dato da risolvere un problema con due domande esplicite e, proponendo il gioco Che cosa accadr se?, sono state fatte due richieste: - Che cosa accadr se viene tolta la prima domanda? - Che cosa accadr se viene aggiunto un dato numerico? Nel primo caso gli alunni hanno scoperto che non cambia niente nella soluzione, ma il problema diventa pi secco, con una domanda nascosta. Nel secondo caso a volte cambiano solo i risultati delle operazioni, a volte cambia anche il tipo di operazione.

5 Manipolazione del testo problema: il gioco dell omino nudo


Si continuato a lavorare sulla manipolazione del testo, giocando a vestire e svestire i problemi.

Gli alunni si sono improvvisati stilisti matematici: se da un testo problema vengono presi solo i dati numerici, spogliati del contenuto, questi possono essere rappresentati come un omino nudo al quale possibile far indossare il vestito che si vuole. Sono state utilizzate come corpi nudi informazioni matematiche formalizzate in pi modi (tabella, diagramma a blocchi, fumetto) ed intorno ad esse stato costruito il testo di un problema, il vestito. Successivamente ogni alunno ha cambiato vestito al problema nel modo che riteneva opportuno, liberando cos la propria fantasia e creando testi particolarmente originali. (Vedi All.4)

6 Formalizzazione dellesperienza
Lattivit conclusiva delliter didattico stata caratterizzata dalla rappresentazione delle due fiabe, utilizzando le tecniche del fumetto e del collage con carta di vari tipi che hanno dato vita a due illustrazioni particolarmente significative. (Vedi All.5) Anche le proposte didattiche di matematica sono state rielaborate creativamente, cercando la tecnica pi appropriata per rendere lidea di un omino nudo: i dati numerici sono stati inseriti in una sagoma stilizzata di un omino; ogni alunno li ha poi utilizzati per costruire il proprio testo problema (il vestito dellomino); ha poi disegnato sopra un foglio una nuova sagoma che copriva la precedente (inserendovi il proprio testo) e ha rappresentato il protagonista del problema, caratterizzandolo con elementi decorativi disegnati o ritagliati da riviste. Il tutto stato assemblato in un libro dal titolo metaforico Perturbazioni linguistiche e matematiche, per far intuire che Il gioco del se consente innumerevoli cambiamenti come il tempo.

Lesperienza di un alunno diversamente abile


OBIETTIVI
Migliorare lintegrazione nel gruppo-classe. Prolungare i tempi di attenzione. Ascoltare, comprendere e portare a termine una consegna. Acquisire nuovi termini. Produrre frasi minime corrette su decodifica dimmagine. Associare parole note ad immagini e viceversa. Usare correttamente alcuni termini topologici. Mantenere la corrispondenza ritmica fra gesto e parola nellattivit del contare. Consolidare la serie numerica entro il 6. Acquisire il concetto di addizione tramite strategie legate al pratico. Migliorare la produzione grafica. Utilizzare il computer in modo adeguato alle richieste.

AREE COINVOLTE.
Area dellautonomia. Area psicomotoria. Area cognitiva.

Per lalunno stato programmato un lavoro parallelo alle attivit della classe, supportato dal contributo dei compagni. Come avvenuto per gli altri alunni, lattivit ha interessato due ambiti: linguistico e matematico.

AMBITO LINGUISTICO
-Ascolto della fiaba letta in classe. -Ascolto della fiaba letta nuovamente dallinsegnante di sostegno. -Individuazione, su domande guida, di personaggi, animali, oggetti, ambienti presenti nella fiaba. -Rappresentazione iconica dei vari elementi da parte dei compagni.

AMBITO MATEMATICO
Presentazione di tre testi/problema ideati dai compagni ed opportunamente modificati per lalunno sulla base degli obiettivi previsti nel P.E.I. Lettura del testo/problema. Comprensione del testo /problema tramite domande-guida ( chi?, dove?, quanti?). Rappresentazione iconica, effettuata dai compagni, della situazione descritta nel testo e degli elementi da contare. Scrittura, da parte dellalunno, degli elementi contati. Soluzione della situazione/problema tramite laddizione entro il 6.

Testo ideato dai compagni.

Testo modificato, illustrato dai compagni. Soluzione del problema.

Quanto effettuato dallalunno per lambito linguistico stato inserito nella documentazione relativa alla manipolazione del testo/fiaba con il titolo Gli elementi della storia. I problemi con testo personalizzato sono stati presentati insieme a quelli dei compagni nella parte del book relativa alle attivit dellambito matematico. Quanto prodotto relativamente alle suddette attivit stato raccolto in un book individuale.

Book individuale Il lavoro parallelo alla classe stato affiancato da attivit personalizzate sul concetto di addizione e sulla soluzione di situazioni/problema relative a contesti pratici. La proposta didattica stata introdotta nel Gioco del se con unattivit estremamente semplificata relativa alladdizione. Considerate le potenzialit dellalunno, si sono inizialmente presentate situazioni/problema inerenti al suo vissuto, il cui testo stato scritto eliminando quelle parti del discorso ( prevalentemente pronomi) che avrebbero reso pi faticosa la comprensione. Prima di procedere allindividuazione dei dati numerici (la cui somma non doveva superare il numero 6), sono state poste domande scritte riguardanti il soggetto (chi?) e lazione (che cosa fa?) affinch lalunno cogliesse le parti essenziali del testo. Successivamente, tramite disegni o immagini ritagliate da riviste, si illustrata la situazione, evidenziando quanto emerso dalle risposte scritte dallalunno. Se gli elementi da disegnare erano semplici stato proposto al bambino di lavorare autonomamente, cercando di indirizzare lattenzione su ci che stava facendo e invitandolo a contare quello che via via disegnava. Quando non stato possibile far lavorare lalunno da solo, si proceduto alla ricerca di immagini su giornali o depliant. Le insegnanti hanno stabilito di ritagliare un numero maggiore di elementi e di far contare e incollare quelli richiesti nel testo. A questo punto del processo risolutivo del problema stato introdotto, anche se limitatamente ad un semplice dato linguistico, cio allintroduzione della domanda, il gioco del se. La domanda stata posta sempre con la medesima formulazione: Se conto tutti insieme quanti sono..? e vicino ad essa sono stati di nuovo disegnati e incollati uno vicino allaltro gli elementi. Nella fase finale del problema si presentata la soluzione con i dati numerici ed i segni + e =. Per far leggere laddizione linsegnante ha tradotto i simboli numerici con le parole.

DIFFICOLTA INCONTRATE Dopo i tentativi di soluzione delle situazioni/problema, stata presentata laddizione sempre in modo figurato, tramite insiemi. Nel cartellino posto esternamente ad ogni insieme stata scritto Quanti? e nel cartellino dellinsieme unione stato scritto Tutti insieme? affinch lalunno fosse facilitato nella decodifica e comprendesse che quello era lo spazio in cui scrivere il numero degli elementi. Sotto ad ogni insieme unione stata riportata la domanda con la medesima formulazione di quella del testo /problema. In questa fase del lavoro si sono ripresentate le difficolt che caratterizzano le modalit di apprendimento dellalunno relative allapproccio con le quantit. Vale a dire che il bambino non riesce, autonomamente a far corrispondere il gesto alla parola quando deve contare spostando oggetti. E ci, se emerge in attivit pratiche, si evidenzia ancora di pi nel lavoro formalizzato sul quaderno. Si notato infatti che nel contare, lalunno percepisce in maniera distinta gli elementi degli insiemi. Le insegnanti hanno deciso di effettuare un ulteriore tentativo: sono stati disegnati due insiemi ed un insieme vuoto in cui sono stati condotti gli elementi con una linea ed una pallina disegnata, corrispondente agli elementi stessi. Anche questa strategia non sembrata idonea, pertanto si stabilito di riproporre lo stesso schema invitando lalunno a scrivere il numero contemporaneamente allattivit del contare. Inizialmente questo tipo di input sembrava facilitare il bambino ma poi, dopo alcuni tentativi, si ripresentato il problema precedentemente accennato. Probabilmente limmagine degli insiemi sul foglio troppo statica ed i livelli di apprendimento non consentono un lavoro formalizzato ed ancora troppo simbolico. Si sono quindi ripresentati gli insiemi in ambito pratico: in palestra abbiamo utilizzato due cerchi e due gruppi di clavette; si sono fatti contare gli elementi di ogni gruppo e successivamente si sono tolti i cerchi e avvicinate tutte le clavette. A questo punto stata posta la domanda: Se conto le clavette tutte insieme quante sono? Lalunno apparso pi motivato e attento nel far corrispondere il gesto alla parola. Questa attivit dimostra che laspetto esperienziale/concreto tuttora un aspetto importante nel lavoro con lalunno.

Durata dellesperienza
Febbraio - Maggio

Punti di crisi in itinere


Sono emerse difficolt a livello matematico nella prima fase del lavoro, durante Il gioco del se , nel momento in cui, dovendo manipolare il testo, gli alunni erano liberi di modificare anche pi di un dato numerico. Rileggendo collettivamente i problemi, apparso che non cera coerenza fra le quantit ed il contesto, soprattutto per ci che riguarda il valore degli elementi. E stato perci necessario ricercare opuscoli che riportassero accanto agli oggetti il loro valore effettivo. In seguito, lavorando a piccoli gruppi, gli alunni hanno ritagliato le immagini di ci che pi comunemente viene acquistato ed hanno incollato su cartoncino limmagine con i relativi costi. Dopo avere collezionato un discreto numero di cartoncini, questi sono stati suddivisi in base a gruppi di valore (da 0 a 5, da 5,01 a 10, da 10,01 a 20, da 20,01 a 100, da 100 a 500) in sacchetti trasparenti e attaccati su un listello di legno in modo da formare una linea di valore. Il poter avere a disposizione questo materiale ha permesso una maggiore fluidit nel lavoro, una costruzione di testi coerenti, unacquisizione pi consapevole del reale valore delle cose e delluso del denaro.

Allegati
All. 1 La fiaba: Il violinista e il lupo Cera una volta uno strano violinista che se ne andava solo solo per un bosco e pensava a questo e a quello. Quando la sua mente non ebbe dove posarsi disse fra s:- Mi annoio molto qui nel bosco; voglio cercarmi un buon compagno. Si tolse di dosso il violino e si mise a suonare sicch il suono si diffuse fra gli alberi. Poco dopo, ecco venire un lupo trottando per la boscaglia. - Ah, viene un lupo! disse il violinista, ma il lupo si avvicin e gli disse : - Oh, caro violinista, come suoni bene! Vorrei imparare anchio. - E presto fatto gli rispose il violinista devi fare soltanto tutto quello che ti ordino. Il violinista gli ordin di seguirlo e quando ebbero fatto un pezzo di strada insieme, giunsero a una vecchia quercia, che era cava internamente e spaccata nel mezzo. - Guarda, - disse il violinista se vuoi imparare a suonare il violino, metti le zampe davanti in questa spaccatura. Il lupo obbed, ma il violinista prese in fretta un sasso e dun sol colpo gli conficc le zampe nel legno, cos saldamente che il lupo dovette starsene l prigioniero. - Aspetta qui finch torno disse il violinista e se ne and per la sua strada. J. e W. Grimm All. 2 Ipotesi per due percorsi di lavoro

Se il lupo diventa uno scoiattolo

Se il lupo diventa un uccellino

cambier il comportamento del violinista nei confronti del nuovo personaggio; parte dello svolgimento; il finale perch il protagonista trover nello scoiattolo un compagno ideale; il titolo.

cambier lo svolgimento; il finale; latteggiamento e il comportamento del violinista nei confronti del nuovo personaggio perch trover in lui un gradito compagno; le azioni; i discorsi diretti; il titolo.

All. 3 Problema Sara e le sue amiche Per il compleanno di Virginia, le sue 4 amiche decidono di comprarle un diario che costa 18,97 e una scatola di penne profumate che costa 6 ,03. Quanto spendono le amiche di Virginia per i regali?

Se decidono di dividersi la spesa in parti uguali, quale somma dovr pagare ogni amica?

Se togliamo il dato relativo al costo del diario, che cosa accadr? Previsioni Il testo diventer pi secco. Non occorre la prima domanda e nemmeno la prima operazione. Il risultato della seconda operazione sar diverso, sar minore.

Verifica Abbiamo riscritto il testo con le modifiche Problema Per il compleanno di Virginia le sue 4 amiche decidono di comprarle una scatola di penne profumate che costa 6,03.

Se decidono di dividersi la spesa in parti uguali, quale somma dovr pagare ogni amica?
e abbiamo verificato attraverso la soluzione che le nostre ipotesi erano esatte.

All. 4 Informazioni matematiche formalizzate in tabella, diagramma a blocchi e fumetto.

Marted 14 bottiglie da 1,5 litri ciascuna

Mercoled 19 bottiglie da 1,5 litri ciascuna

Gioved come il mercoled

12 +

3,50

20

Hotel Astrid Adulti 76 Ragazzi 50 Animali 4

Quanto costa! Ci fermeremo solo una settimana.

Un omino nudo

L omino vestito

Problema Nel mese di luglio in un Hotel allisola dElba arrivano molti turisti. Durante la settimana ci sono dei giorni in cui preparano anche del pesce buonissimo e quindi ci vanno tante persone ad assaggiarlo; i giorni sono il marted, il mercoled e il gioved. Ai tavoli servono anche delle bottiglie dacqua da 1,5 litri ciascuna. Il marted vengono consumate 14 bottiglie dacqua e il mercoled ed il gioved 19 bottiglie dacqua al giorno.

(?) Quanti litri di acqua vengono consumati durante i tre giorni in cui preparano pesce?

Problema Il Re Guerrino insieme ai suoi cavalieri compie tre piccolissime battaglie ogni settimana: il marted, il mercoled, il gioved. Il marted il re Guerrino e i suoi pochissimi cavalieri per levarsi il sangue di dosso, per abbeverarsi e per lavare le spade consumano 14 bottiglie di acqua da 1,5 litri dacqua ciascuna, il mercoled 19 bottiglie da 1,5 litri ciascuna e il gioved come il mercoled.

(?) Quanti litri di acqua consumano nei tre giorni?

Problema Nello spazio, in una scuola, vanno a mensa solamente il marted, il mercoled e il gioved. Gli extraterrestri il marted consumano 14 bottiglie di acqua da 1,5 litri ciascuna, mentre il mercoled e il gioved consumano 19 bottiglie da 1,5 litri per ogni giorno.

Quanti litri di acqua consumano nei tre giorni?

Problema Alcuni operai della strada devono modificare una strada di Valenzatico e ci lavorano il marted, il mercoled e il gioved. La signora Giovanna, vedendo limpegno dei ragazzi, ogni giorno prepara loro da bere: il marted 14 bottiglie di acqua da 1,5 litri ciascuna; il mercoled e il gioved invece 19 bottiglie al giorno sempre da 1,5 litri.

Quanti litri di acqua si consumano nei tre giorni?

Problema In un lago c un fenicottero che deve sfamare i suoi 2 cuccioli. Va al supermercato del lago e compra 12 euro di pesce e 3,50 euro di pappe.

Quanti euro spende? Quanto riceve di resto se paga con una banconota da 20 ?

Problema Un giorno, su un pianeta di nome Mostrosis, una famiglia di alieni decide di andare allHotel Astrid. La famiglia composta da 4 persone decide di restare una settimana, la mamma e il babbo pagano 76 ciascuno al giorno, e i due ragazzi 50 a testa al giorno.

Quanto pagano i due adulti per tutta la settimana? Quanto pagano i due ragazzi per tutta la settimana? Quanto paga in tutto la famiglia?

Problema Dopo una giornata lunga e faticosa, 8 cani decidono di prenotare una dogsweet allHotel Astrid che si trova nel paese di Doglandia, fatto apposta per tutte le specie di cani. Ciascun animale paga 4 al giorno e decidono di fermarsi per una settimana.

Quanto spendono per un giorno tutti i cani? Quanto spendono per tutta la settimana?

All.5 Le fiabe illustrate