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Aspetti verbali *

* Appunti e osservazioni. Una descrizione accurata e completa su questo argomento si trover in F.S. PERILLO, La lingua russa alluniversit. Fonetica, morfologia e sintassi, Bari, Cacucci, 2000, pp. 328 sgg.

La questione degli aspetti fondamentale, trattandosi di un fenomeno che non ha riscontro, a livello teorico (per quanto anche pratico), nellitaliano, e quindi costituisce una delle maggiori difficolt. Dal punto di vista della produzione del testo (e della traduzione), la difficolt sar quasi a senso unico: dallitaliano al russo per gli italiani, trattandosi per questi ultimi di mettere in atto un meccanismo linguistico inesistente nella loro lingua ed estraneo al loro modo di rappresentare le cose. Tuttavia, per comprendere meglio il funzionamento degli aspetti, e poterlo poi riprodurre, conveniente analizzare il materiale russo. Nel contempo, gli esempi forniti vogliono costituire materiale di riflessione per la traduzione, nella sua applicazione pi usuale e naturale, cio dalla lingua straniera alla propria. Si ritenuto utile ripetere anche qualche nozione fondamentale, per dare una certa completezza allesposizione. Si confronti:
perfettivo , , . . , , . . ? . . . , . ? ... . , . . ? . ? , , . imperfettivo . ? , . , , . . - ? -. . , . ? .

, , . , ?

, .
(. , )

, ?

A volte, passando ai corrispondenti italiani, la differenza diventa lessicale, e la traduzione user verbi diversi per rendere gli aspetti:
studiare, ma indica leffetto/risultato dello studiare, quindi imparare; venire/riuscire a sapere1, quindi sapere (effetto/risultato), mentre sar cercare di sapere, quindi informarsi: ? Avete saputo gli orari delle lezioni? , , No, ci siamo informati, ma sul sito delluniversit . non ci sono ancora.

Come si sa, talvolta la coppia formata da due parole completamente diverse anche in russo:
, , . No, abbiamo cercato, ma non li abbiamo trovati.

=========== + imperfettivo
(quante volte?) / / () . . (per quanto tempo?) / / . . a lungo brevemente, (per )poco tempo (per) due ore (per) una settimana (per) un anno intero (per) tutto il giorno /tutta la mattina/ tutta la sera eternamente ecc. di solito spesso raramente sempre talvolta mai ogni giorno / ogni mattina/ ogni sera due volte pi volte ecc.

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Come si distinguono (formalmente) gli aspetti? Di solito, fra una forma che finisce in (-) e una in , quella in perfettiva:
cfr., per il significato, , riuscire a vedere, quindi vedere (=scorgere), e , riuscire a sentire, quindi sentire, udire.
1

Di solito, fra una forma con prefisso e una senza prefisso, quella con prefisso perfettiva:
Eccezione:

(in questo caso vale la regola precedente).

Tuttavia, molti verbi prefissati possono presentare anche un suffisso (come , , che indica il ripetersi o il prolungarsi dellazione) che li rende imperfettivi (mentre nel pf. il suffisso manca):
pf. pf. ;

si tratta normalmente di imperfettivi secondari, formati cio a partire dalla forma perfettiva. Ci sono verbi, che per il loro significato non ammettono un perfettivo normale (cio senza aggiunta semantica), che pare abbiano in realt una serie di perfettivi, per cos dire impropri, in quanto i prefissi aggiungono una parte di significato:
, , , , ecc.

In , in realt si aggiungerebbe il significato da cima a fondo, per tutta lestensione, dato dal prefisso -, ma si fissato come perfettivo normale; una volta stabilitasi la coppia , gli altri perfettivi, resisi indipendenti, formano a loro volta glimperfettivi mediante il suffisso ()-, ()- : abbiamo quindi la serie
pf. impf. pf. impf. pf. impf. ecc.

Di solito, quindi, fra una forma con suffisso e una senza suffisso, quella senza suffisso perfettiva:
(vedi.)

Altri verbi fanno coppia pur avendo forme del tutto diverse: --------------

Significato
Per uninterpretazione semantica degli aspetti, un testo completo e convincente L. FICI GIUSTI, L. GEBERT, S.SIGNORINI, La lingua russa, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1991

improprio parlare in generale di significato del perfettivo e dellimperfettivo: parte dei grammatici concorda infatti nel sostenere che si pu parlare di vera coppia aspettuale soltanto quando il significato lo stesso, ovvero quando luna o laltra forma non cambiano in nulla il valore semantico della parola. Quindi e significano entrambi prendere, e entrambi scrivere, e entrambi fare. Quello che cambia non il significato, ma lindicazione della completezza o incompletezza (o altre situazioni specifiche): cos e sono entrambi comprare, anche se uno essere occupato nellacquisto e laltro aver effettuato lacquisto. Si consideri la seguente citazione da Zoenko:
? . , ? . (., ). Qui interessante notare come si configuri la frase in italiano. e hanno evidentemente lo stesso significato di rompere, spezzare (qui sfondare). Sarebbe tuttavia poco logico, anzi assurdo, volerla tradurre come i ladri mi hanno sfondato la porta Anche se non lhanno sfondata. Il senso e la traduzione adeguati saranno dunque: i ladri hanno tentato di sfondarmi la porta Anche se non ci sono riusciti, per Vengono quindi esplicitati in italiano i due aspetti di tentare e riuscire riferiti allunico significato del verbo sfondare.

Il perfettivo non ha, come limperfettivo, una variet di interpretazioni; indica una cosa sola, leffetto, il risultato: mi sono stancata quindi sono stanca; ho preso labbronzatura quindi sono abbronzata Si pu capire meglio il valore del perfettivo (risultato conseguito, effetto ottenuto), se si pensa che in italiano pu corrispondere molto spesso a una forma perifrastica col verbo fare (o dare o simili) + sostantivo:
pf. pf. passeggiare fare una passeggiata domandare fare una domanda guardare dare unocchiata giocare fare una partita decidere prendere una decisione bussare (dare una bussata) battere una serie di colpi dare / picchiare un colpo

Ci sono verbi di cui non si pu indicare un risultato, ma solo unazione, uno stato, e in linea di principio si presentano solo allimperfettivo: cfr. : qual il risultato di amare?

Questa situazione per, anzich portare alla totale mancanza del perfettivo, pu produrne anche due, che per avranno un altro significato: (con - incoativo) innamorarsi e smettere di amare, disamorarsi(con -, che come si sa ha fra laltro valore di annullamento dellazione2); : qual il risultato di sedere? E infatti, ha come perfettivi e (risp. stare seduto un po e sedere per tutto un lasso di tempo prolungato)3; cfr. . Lo stesso vale per verbi come (- e -), (- e -), ecc.: il perfettivo indica che lazione espressa dal verbo stata portata a compimento, a una conclusione; in questo caso, - significa per un tempo definito non prolungato, come in stare un po in piedi e - indica un percorso completo, come in percorrere completamente. Attenzione! non diciamo che lazione finita, ma solo perch finire in italiano pu essere equivoco, suggerire che possa riferirsi a ogni cosa passata: ho lavorato in quella ditta implica che quella mia esperienza sia finita (cio passata), ma chiaro che, indicando una durata, corrisponde a un imperfettivo: . Senza contare poi il fatto che esiste anche il perfettivo futuro (e il futuro anteriore in italiano) Un caso esemplare dato dallesempio di Zoenko su riportato, dove lazione avvenuta, ma non ha portato a un risultato. In quel caso, nella versione italiana si evidenzia in modo palese la fondamentale differenza fra limperfettivo (azione) e il perfettivo (risultato). Questa differenza si pu vedere come quella fra tentativo e effetto:
... i ladri hanno tentato di sfondarmi la porta Anche se non ci sono riusciti Cfr. la coppia aspettuale - , in cui spiegato nel dizionario come . In traduzione sar 'cercare di prendere / cercar di cogliere', 'cacciare /andare a caccia', 'pescare/ andare a pesca' mentre sar 'prendere', 'acchiappare', 'cogliere': pescare pescare / prendere un pesce il gatto d la caccia ai topi il gatto ha preso i/dei topi cercar di prendere (al volo) un taxi Mi ricordo che per molto tempo ha cercato di sposarsi / era tanto che cercava di sposarsi. Alla fine ci riuscita? (si sposata?) Lagonia del vecchio era lunga / Il vecchio non si decideva a morire. Lagonia del vecchio stata lunga. morto laltro ieri.

, . ? . . .

Cos per il seguente esempio da Leskov:


... , , -, , , . (. , , . ). Anche qui si pu pensare in termini di tentare e riuscire, ma una traduzione adeguata sar : siamo l l per raggiungerlo, ma non lo raggiungiamo mai (non ci riusciamo mai).

Questa possibilit in italiano si verifica pi spesso di quanto si creda, solo che si ricorra a traduzioni adeguate; cos per esempio:

2 3

Cfr. incantare, disincantare, disilludere (entrambi pf.) Si pu invitare una persona: (), ma si non si pu pensare dinvitarlo a .

, ().

Oggi ho fatto tante cose, ma non sono riuscito concludere nulla.

Il senso di ho fatto tante cose mi son dato tanto da fare (che potrebbe anche essere una variante di traduzione: Oggi mi son dato da fare tanto, ma non sono riuscito a combinare niente; si noti anche la leggera diversit stilistica).

Come si vede dagli esempi precedenti, di particolare interesse il caso in cui nello stesso contesto si mettono a confronto le due forme ( / , / , / , / , / ...). Si veda ancora questo esempio, in cui dalla loro contrapposizione Bulgakov trae un effetto comico:
, ? [...] ? , ? , ? ... ... ... .

Il senso della prima domanda si pu spiegare con hai pur ricevuto un avvertimento, no?, quello della seconda piuttosto ti hanno avvisato, s o no? Cio nel primo caso si chiede se lavviso pervenuto, nel secondo se c stato, se qualcuno ha fatto lazione di avvisare. La confusione dello spaventato amministratore produce poi leffetto comico del suo impappinarsi sulle due parole. Naturalmente, in italiano si pu giocare solo sulluso di due parole diverse, che per fortuna si trovano facilmente, ma non riflettono ovviamente gli aspetti:
Che coshai nella cartella, carogna? [] I telegrammi? Ma per telefono eri stato avvisato o no di non portarli da nessuna parte? Ti ho chiesto, sei stato avvertito? S, avv avvertato avvisito rispose senza fiato l'amministratore.

Per meglio comprendere la natura dellopposizione fra gli aspetti, e nel contempo meglio fare le scelte giuste nelluso della lingua, conviene, a scopo pratico, tener presente una distinzione molto semplice, in luogo di complesse catalogazioni sui cosiddetti significati rispettivi degli aspetti: il perfettivo ha un solo valore fondamentale, leffetto prodotto, il risultato conseguito, lunicit dellazione; tutto il resto espresso dallimperfettivo. Dopo di che si potranno fare tutte le possibili e utili distinzioni; ma tenendo presente questo assunto, si potr spiegare la gran parte dei casi duso e la sostanza del fenomeno dellaspettualit. Gli stessi verbi in , di cui si sottolinea il valore di momentaneit o di unicit, rientrano in questo tipo di visione: indica che si prodotto un lampo;
cfr. ()

batt un pugno sul tavolo bussava alla porta, continuava a bussare buss alla porta (una serie limitata di colpi) scoppi in pianto fece un sorriso

avr il senso di mi sono imbattuto invece sono stato l a riceverlo (ho fatto lazione di accoglierlo), cio sono andato a prenderlo alla stazione ci siamo incontrati (per caso) alla stazione , invece, intende proprio che i nostri incontri avvenivano alla stazione. Di particolare interesse

Nel cercare la corrispondenza in italiano (o se si vuole, la traduzione), non ci si dovr fermare alla prima forma verbale che viene in mente: (inizio di una nota poesia di Pukin) non necessariamente da identificare con vi amavo; anzi,preferibilmente no: sar piuttosto invece vi ho amato (amata). Se poi volessimo dire in russo lho amato (e oggi non pi), si dovr sempre dire , mentre non lamo pi sar . La frase , pu essere interpretata come finimmo di mangiare quando lui arriv, ma , la presenza di (gi, ormai) ci suggerisce immediatamente il trapassato prossimo avevamo finito anzich finimmo, che qui suonerebbe illogico. Una frase come non equivale necessariamente a le ho portato il libro due giorni fa, e nemmeno necessariamente a le portai il libro due giorni prima, ma potrebbe essere, in base al contesto, le avevo portato il libro due giorni prima. Naturalmente questo vale anche per il futuro: , , si pu identificare, semplificando, con quando vedr di che si tratta, ne parleremo; ma sar pi appropriato quando avr visto di che si tratta Cfr.
, il libro te lo render quando lavr finito (anzich quando finir di leggerlo).

Gli aspetti nella negazione La negazione assoluta si esprime perlopi collimperfettivo: infatti solitamente si nega non un effetto, un risultato, ma si nega proprio che il fatto sia avvenuto cfr.
? . ? , . Perch non sei abbronzata? In realt, non non ho proprio (per niente) preso sole. Hai letto il giornale? (Hai finito?) No, non lho ancora letto (non ho neanche cominciato).

? Ho forse espresso ammirazione? domand il mago


. , , .
(. , , .12)

a Fagotto. Proprio no, Lei non ha espresso la minima ammirazione rispose quello.

Qui il primo va inteso come se fosse, per es., , il secondo , con la negazione, va interpretato come non ha neanche inteso esprimere. , !
(., )

Eh, sarebbe stato meglio per me non vincerli, quei soldi! (cio, che la cosa non fosse avvenuta; non che non fosse giunta a compimento)

Notare che lo stesso personaggio subito dopo ci ripensa e dice: [] , . [] Non sarebbe male vincere un bel migliaio di rubli, per fare conto tondo. (cio, fare una vincita)

Consideriamo il seguente esempio da Leskov:


[...] , , , . , , .
(. , ) Qui significherebbe non sono riuscito a inventarmelo , mentre ha il senso di
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Be, allora che venga lei a dirmelo, che tu magari te lo sei inventato. No dice non me lo sono inventato, ma lei non pu venire.

non mi ci sono neanche messo, non ho neppure cercato di farlo. Cos sarebbe anche ? Non arrivato? , . No, oggi non venuto Cio: non che non sia riuscito ad arrivare, ma proprio non si neanche mosso.

Molto indicativo il seguente aneddoto, raccontato da Sergej Dovlatov:


. , . : ? - ? , . . : - ?
(. , , , , 1992, . 54)

Lo scrittore misconosciuto rimprovera quello di successo per essersi venduto (perf.) al potere. Questo gli domanda a sua volta se non si mai venduto (impf.), cio messo in vendita, cercato di vendersi ; e poi, alla risposta negativa, domanda malignamente se qualcuno ha mai tentato di comprarlo (impf.).

Molto significativo, anche se difficile da capire a fondo, limperativo negativo: cfr. dialetto veneziano no sta a far

Viene subito in mente la prima strofa dellEvgenij Onegin : [] non era riuscito a inventarsene una migliore.
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