Вы находитесь на странице: 1из 16

Manuale di tecniche

e procedure infermieristiche
di Taylor
Un Approccio al Processo del Nursing
II Edizione italiana
condotta sulla III edizione
di lingua inglese
Dello stesso Editore: Vol. VIII – Malattie del canale digerente
Vol. IX – Malattie del fegato, delle vie biliari e del
ADAMO/COMOGLIO/MOLINARO/SIRACUSA/ pancreas
STEFANINI/ZIPARO – Istologia per le triennali Vol. X – Malattie del sistema nervoso
ARIENTI – Un compendio di biochimica LEININGER – Diversità e universalità dell’assistenza
BLACK/MATASSARIN/JACOBS – II trattato completo culturale. Una teoria del nursing
del nursing medico e chirurgico LISE – Chinirgia per le lauree sanitarie
BOLANDER – II nursing di base LOCCI/LOCCI – Elementi di diritto amministrativo e
CARDONE/BALBI/COLACURCI – Manuale di ostetricia principi di legislazione sociale e sanitaria
e ginecologia MAGON – Metodologia della ricerca infermieristica e
CARNEVALE/D’OVIDIO – La professione rischio clinico
dell’infermiere MANUALE DI SEGNI & SINTOMI
CASTELLO – Manuale di pediatria MASTERTON – Chimica: principi e reazioni
CEVENINI – Microbiologia e microbiologia clinica MEZZOGIORNO & MEZZOGIORNO – Compendio di
CHIARANDA – Guida illustrata delle emergenze anatomia umana per i corsi annuali
CHIARANDA – Urgenze ed emergenze: istituzioni MIDRIO/AZZENA/DE LORENZO/DE LUCA/LOSANO/
CIARAMELLA – Soccorso di base ORIZIO/PAGLIARO/REGGIANI – Fisiologia per le
COLOMBRARO – ABC di pediatria per infermieri lauree sanitarie
COPPOLA/MASIERO – Riabilitazione in ortopedia MITELLO/DI LAZZARO/D’ANELLA/ABATINI –
COSTANTINI/CALISTRI – Ostetrica Vademecum dei test per OSS e OSSS
CRAIN/GERSHEL – Urgenze pediatriche MORLACCHI/MANCINI – Clinica ortopedica
DANIELS/Grendell/Wilkins – Fondamenti NATOLI – Pedagogia per le lauree sanitarie
dell’assistenza infermieristica NETTINA – Il manuale dell’infermiere
DE NEGRI – Neuropsicopatologia dello sviluppo NETTINA – Vademecum dell’infermiere
DE WITT – L’essenziale del nursing. Guida allo studio PANIZZI – Manuale dell’operatore sanitario
DEL GOBBO – Immunologia per le lauree sanitarie PIER/LYCZACK/WETZLER – Immunologia, infezione,
DIZIONARIO MEDICO ILLUSTRATO immunità
ESAMI DIAGNOSTICI PONTIERI – Patologia generale e fisiopatologia generale
FOGARI – Semeiotica medica per le lauree sanitarie per le lauree triennali
POLLINI – Fisica e biofisica per infermieri PONTIERI – Patologia generale per le lauree triennali
FRADÀ – Semeiotica medica RAIMONDI/LUCAS – Manuale di scienze
FURLAN – Etica professionale per infermieri dell’alimentazione e dietetica per le lauree sanitarie
FURLANUT – Farmacologia generale e clinica RAVEN – Biologia
GANONG – Fisiologia medica ROSA/BILOTTA – Argomenti di anestesia e rianimazione
GARZOTTO/LATTANZI – Elementi teorico-pratici di per le professioni sanitarie
psichiatria per infermieri ed operatori di base RUBINI – Elementi di fisiologia umana
GUERRIERO – Manuale per l’operatore socio-sanitario RUSSO/FADINI – Manuale di rapido apprendimento per
IMBASCIATI/DABRASSI/CENA – Psicologia clinica l’interpretazione dell’elettrocardiogramma
perinatale SALADIN – Anatomia e fisiologia
IMBASCIATI/MARGIOTTA – Psicologia clinica per le SALADIN – Anatomia umana
lauree sanitarie SAMAJA/PARONI – Chimica e biochimica per le lauree
JUNQUEIRA – Istologia triennali dell’area biomedica
LADEWIG/London/Davidson – Assistenza alla SHERWOOD – Fondamenti di fisiologia umana
maternità SORBO/PICCOLO – Manuale pratico di
LARIZZA – Trattato di medicina interna elettrocardiografia e aritmologia
Vol. I/I – Generalità – Malattie del sangue e degli TIRANTI – Psicologia per infermieri
organi emopoietici TOSOLINI/COLUCCI – Elementi di ostetricia e
Vol. I/II – Malattie del sangue e degli organi ginecologia per le lauree sanitarie
emopoietici – Immunologia clinica TRABUCCHI/SEGALA – Assistenza nel disagio psichico
Vol. II – Malattie infettive TRIOLO – Medicina per operatori sanitari
Vol. III – Malattie delle ghiandole endocrine, del VALENTINI – Aspetti giuridici e legislativi dell’attività
metabolismo e della nutrizione infermieristica
Vol. IV – Malattie osteoarticolari – Malattie da agenti VIGUÉ/MARTìN – Grande atlante di anatomia umana
fisici, chimici e ambientali – Malattie cutanee, descrittiva e funzionale. Nozioni di istologia e
oculari e otorinolaringoiatriche patologia
Vol. V – Malattie dell’apparato respiratorio VOLPI – Igiene, profilassi, medicina sociale
Vol. VI – Malattie del cuore e dei vasi WEST – Fisiologia della respirazione
Vol. VII – Malattie del rene, delle vie urinarie e ZANGARA – Manuale di educazione sanitaria
dell’apparato genitale maschile ZANOTTI – Metodologia clinica del nursing
Manuale di tecniche
e procedure infermieristiche
di Taylor
Un Approccio al Processo del Nursing
II Edizione italiana
condotta sulla III edizione
di lingua inglese

Pamela Lynn, MSN, RN


Instructor
School of Nursing
Gwynedd-Mercy College
Gwynedd Valley, Pennsylvania
Traduzione di:
TAYLOR’S CLINICAL NURSING SKILLS
A NURSING PROCESS APPROACH
3rd edition
by Pamela Lynn
Copyright © 2011
Published by arrangement with Lippincott Williams & Wilkins/Wolters Kluwer Health Inc., USA
Lippincott Williams & Wilkins/Wolters Kluwer Health did not partecipate in the translation of this title

Traduzione degli aggiornamenti


della II edizione italiana di
Ciro Dalla Rosa e Rita Gobbo

Tutti i diritti sono riservati

è vietata per legge la riproduzione in fotocopia e in qualsiasi forma


è vietato riprodurre, archiviare in un sistema di riproduzione o trasmettere sotto qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettro-
nico, meccanico, per fotocopia, registrazione o altro, qualsiasi parte di questa pubblicazione senza autorizzazione scritta dell’Edi-
tore. Ogni violazione sarà perseguita secondo le leggi civili e penali.

AVVERTENZA
Indicazioni accurate, effetti indesiderati e dosaggi per i farmaci sono indicati nel libro, ma è possibile che cambino. Il lettore
deve esaminare le informazioni contenute nel foglietto illustrativo dei produttori dei medicinali menzionati. Gli autori, curatori,
editori o distributori non sono responsabili per errori od omissioni o per qualsiasi conseguenza derivante dall’applicazione del-
le informazioni di quest’opera e non danno nessuna garanzia, esplicita o implicita, rispetto al contenuto della pubblicazione. Gli
autori, curatori, editori e distributori non si assumono alcuna responsabilità da qualsiasi ingiuria o danno a persone o cose deri-
vanti dalla pubblicazione.

ISBN 978-88-299-2160-7

Stampato in Italia

Copyright © 2013, by Piccin Nuova Libraria S.p.A., Padova


A John, Jenn ed Anna:
il migliore sistema di sostegno che si possa desiderare
Collaboratori e revisori
COLLABORATORe DELLA TERZA Lavonne M. Adams, PhD, RN, CCRN Dana M. Botz, RN, MSN
EDIZIONE Associate Professor of Nursing Nursing Instructor
Lynn Burbank, MSN, RN, CPNP Texas Christian University, Harris College North Hennepin Community College
Learning Resource Coordinator of Nursing & Health Sciences Brooklyn Park, Minnesota
Dixon School of Nursing Fort Worth, Texas
Abington Memorial Hospital Ethel Bratt, RN, BScN
Abington, Pennsylvania Margarett Alexandre, MN, BN, RN Nursing Instructor
Capitolo 5  Farmaci Nursing Faculty Saskatchewan Institute of Applied Science
Suffolk County Community College and Technology (SIAST)
COLLABORATORe DELLA seconda Brentwood, New York Regina, Saskatchewan
EDIZIONE Nell Britton, MSN, RN, CNE
Mary Hermann, BSN, MSN, EdD Lyda C. Arévalo-Flechas, PhD, RN
Nursing Division New Student Coordinator
Assistant Professor Assistant Professor
Nursing Instructor
Gwynedd Mercy College JAHF Claire M. Fagin Fellow
Trident Technical College
Gwynedd Valley, Pennsylvania The University of Texas Health Science
Charleston, South Carolina
Capitolo 2  Valutazioni della salute Center
Capitolo 6 Assistenza perioperatoria San Antonio School of Nursing
Donna Bumpus, RN, MSN
Capitolo 8 Integrità della cute e San Antonio, Texas
Assistant Professor of Nursing
assistenza nelle lesioni cutanee
Lamar University
Capitolo 11 Alimentazione Lisa Ayers, RN, MSN, CNE Beaumont, Texas
Capitolo 15 Equilibrio idroelettrolitico Assistant Professor
ed acido-base Harper College Joan Carlson, RN, MSN, CNE
Palatine, Illinois Associate Professor
COLLABORATORI DELLA prima Harper College
EDIZIONE Helen Ballestas, PhD, RN, CRRN Palatine, Illinois
Sheryl Kathleen Buckner, RN, MS, CM Assistant Professor of Nursing
Academic and Staff Developer, Case Adelphi University Julie Calvery Carman, MS, APN,
Manager, Clinical Instructor Garden City, New York FNP-BC
University of Oklahoma, College of Nursing Family Nurse Practitioner
Oklahoma City, Oklahoma Jennifer Beck, PhD, RN, CNE Van Buren Family Medical Clinic
Unità III  Casi di studio integrati Associate Professor of Nursing Van Buren, Arkansas
Our Lady of the Lake College
Pamela Evans-Smith, MSN, FNP Baton Rouge, Louisiana Dr. Veronica Clarke-Tasker, PhD, RN,
Clinical Nursing Instructor MBA, MPH
University of Missouri Mary Bjorklund, RN, MSN, CPN Professor of Nursing
Columbia, Missouri Professor, Associate Degree Nursing Howard University, College of Pharmacy,
Lonestar College—Kingwood Nursing & Allied Health Sciences
Connie J. Hollen, RN, MS Kingwood, Texas Washington, DC
Adjunct Instructor
University of Oklahoma, College of Nursing John F. Conklin, RN, MSN, PhD
Kathleen Blust, MSN, RN, BC
Oklahoma City, Oklahoma Assistant Professor of Nursing and
Professor of Nursing
Unità III  Casi di studio integrati Department Chair
Collin College
State University of New York at Canton
McKinney, Texas
Loren Nell Melton Stein, RNC, MSN Canton, New York
Adjunct Instructor
University of Oklahoma, College of Nursing Sue Bodman, RN, MSN Kathryn Cooper, MSN, BSN
Oklahoma City, Oklahoma Assistant Professor, Nursing Assistant Professor of Nursing
Unità III  Casi di studio integrati Gloucester County College Union University
Sewell, New Jersey Germantown, Tennessee
REvisori Carole Bomba, MSN, RN Gloria Coschigano, RN, MS, ACNS-BC
Faisal Aboul-Enein, DrPH, MSN, Assistant Professor of Nursing Associate Professor of Nursing
MPH, NP Harper College Westchester Community College
Clinical Assistant Professor Palatine, Illinois Valhalla, New York
Texas Women’s University
Houston, Texas
Joanne Bonesteel, MS, RN Dale Crispell, MA, BS
Nurse Faculty Instructor
Robin Abrams, RN, MS, CDE
Excelsior College SUNY Rockland Community College
Nursing Faculty
Albany, New York Suffern, New York
Alvin Community College
Alvin, Texas
vi  
Maddie Diedo, MS, RN Carol Girocco, MSN, RN Mary Lewis, EdD, MBA, MSN,
Professor Professor, Associate Degree of Nursing ARNP-BC
Wayne County Community College District Lonestar College—Montgomery Associate Dean Health Professions/
Detroit, Michigan Conroe, Texas Director of Nursing
Edison State College
Evelyn Dogbey, PhD, APRN, BC Regina Gorski, RN, MSN, CNOR Fort Myers, Florida
Assistant Professor of Nursing Adjunct Faculty, Nursing
Temple University Edison State College Shawne Llewellyn, MSN, RN
Philadelphia, Pennsylvania Naples, Florida Associate Degree Nursing Faculty
First Level Curriculum Coordinator
Kathleen M. Reilly Dolin, RN, Joyce Heil, MSN, CMSRN, CNE Clinical Coordinator
MSN, DNP Nursing Faculty Pitt Community College
Associate Professor of Nursing University of Pittsburgh Medical Center Winterville, North Carolina
Northampton Community College (UPMC), Shadyside School of Nursing
Bethlehem, Pennsylvania Pittsburgh, Pennsylvania
Pamela Y. Mahon, PhD, NEA-BC, RN
Lynda Dolphus, RN, MSN Associate Professor
Beth Hickey, MSN, RN, CRRN, CAN
Full-Time Nursing Faculty City University of New York (CUNY),
Assistant Professor
Wayne County Community College Hunter-Bellevue School of Nursing
Northern Kentucky University
District New York, New York
Highland Heights, Kentucky
Detroit, Michigan
Monica Holland, MS, RN Deborah K. Martin, RN, MSN,
David Dunham, DHEd(c), MS, RN, Professor of Nursing CCRN
CRNI Oklahoma City Community College Instructor
Assistant Professor of Nursing Oklahoma City, Oklahoma St. Luke’s Hospital School of Nursing
Director of Clinical Laboratories Bethlehem, Pennsylvania
Hawaii Pacific University, College of Robin Johns, PhD, RN
Nursing and Health Sciences Associate Professor and Coordinator Janet Massoglia, MSN
Kaneohe, Hawaii Medical College of Georgia, School of Instructor
Nursing at Athens Delta College
Carla Ferguson, BSN, MSN Athens, Georgia University Center, Michigan
Associate Professor of Nursing
Oakton Community College Fran E. Kamp, RN, MSN
Des Plaines, Illinois Connie McFadden, RN, BSN, MSN
Assistant Professor of Nursing Assistant Professor
Georgia Baptist College of Nursing of The Christ Hospital School of Nursing
Cynthia Figueroa-Haas, PhD, ANP-BC Mercer University
Clinical Assistant Professor Cincinnati, Ohio
Atlanta, Georgia
University of Florida, Department of Adult
and Elderly Nursing Diane Monsivais, CRRN, MSN, PhD
Kathy Keister, PhD, MS, CNE, BSN, BS
Gainesville, Florida Assistant Professor of Nursing
Assistant Professor
University of Texas at El Paso, School of
Wright State University, College of Nursing
Karen Flanigan, RN, MS Nursing
& Health
Nursing Faculty El Paso, Texas
Dayton, Ohio
Chandler-Gilbert Community College
Mesa, Arizona Teresa Kochera, BS, MSN Claudia Mitchell, PhD(c), MSN,
Assistant Professor of Nursing RN-BC
Jacqueline Frock, MSN, RN Macon State College Assistant Professor
Professor of Nursing Macon, Georgia University of Cincinnati
Oklahoma City Community College Cincinnati, Ohio
Oklahoma City, Oklahoma
Pamela Kohlbry, RN, MSN, PhD
Assistant Professor Susan Moore, BSN, MSN
Dawn Fucito, MS, RN, BC Clinical Assistant Professor
California State University, San Marcos,
Senior Nursing Instructor University of Memphis, Loewenberg School
School of Nursing
Middlesex County College of Nursing
San Marcos, California
Edison, New Jersey Memphis, Tennessee
Patricia Gautreaux, MSN, M.Ed., RN Linda Ann Kucher, BSN, MSN
Nursing Instructor Assistant Professor of Nursing Regina O’Drobinak
University of Southern Mississippi Gordon College Nursing Faculty
Hattiesburg, Mississippi Barnesville, Georgia Ivy Tech Community College
Gary, Indiana
Mary Gers, MSN, CNS, RNC Teresa Leon, MSN, RN, ACNS-BC
Associate Professor Assistant Professor Penny R. Pak, RN, MSN
Director of Simulation and Technology New Mexico State University, School of Associate Professor of Nursing
Northern Kentucky University Nursing Pasco Hernando Community College
Highland Heights, Kentucky Las Cruces, New Mexico Dade City, Florida
   vii
Jerri Palmer, MA, RN Hazel Ruff, MS, BS Ramesh Upadhyaya, PhD, RN, CRRN,
Polk State College Instructor of Nursing MBA
Winter Haven, Florida Norfolk State University Clinical Instructor
Norfolk, Virginia University of North Carolina, Greensboro,
Caroline Peltz, RN, MSN, MSHSA School of Nursing
Full-Time Nursing Faculty Cheryl Sadler, PhD, RN Greensboro, North Carolina
Wayne County Community College District Associate Professor of Nursing
Detroit, Michigan University of Akron Monica Taylor, RN, MSN
Akron, Ohio Professor of Nursing
Sharon Phelps, BSN, MSN San Jacinto College
Senior Faculty Specialist Kari Sand-Jecklin, EdD, MSN, RN, AHN-BC Pasadena, Texas
Chamberlain College of Nursing Associate Professor of Nursing
St. Louis, Missouri West Virginia University Kathleen Thiede, MA, RN
Morgantown, West Virginia Nursing Faculty
Karen Piotrowski, MS, RN, BSN The College of St. Scholastica
Nursing Faculty Catherine Sikorski, RN, MSN Duluth, Minnesota
D’Youville College Professor
Buffalo, New York Macomb Community College Jeanne Ann Van Fossan, RN, MSN, NP
Clinton Township, Michigan Professor, Nursing
Kimberly Plemmons, MSN West Virginia Northern Community College
Faculty Dolores Solosky, MSN, RN, CS Weirton, West Virginia
Cabarrus College of Health Sciences Nursing Faculty
Concord, North Carolina Oakland Community College Barbara Vickers, RN, MS, CCRN
Bloomfield Hills, Michigan Nursing Professor
Erie Community College—State University
Michelle Quigel, BSN, RN, CWOCN
of New York (SUNY)
Certified Wound Ostomy Continence Jennifer Specht, BSN, MSN
Buffalo, New York
Nurse Assistant Professor
Holy Redeemer Hospital and Medical St. Luke’s School of Nursing at Moravian
Susan Waltz, RN, DNP
Center College
Professor—School of Health Sciences
Meadowbrook, Pennsylvania Allentown, Pennsylvania
Ivy Tech Community College of Indiana
Columbus, Indiana
Loretta Quigley, MS, RN Mary Spica, RN, MS, CSE
Associate Dean Assistant Professor of Nursing Julie Wells-Tsiatsos, MSN, RN
St. Joseph’s College of Nursing Christ College of Nursing & Health Nursing Instructor
Syracuse, New York Sciences St. Elizabeth College of Nursing
Cincinnati, Ohio Utica, New York
Jennifer Rath, RN, BScN
Nurse Technologist and Clinical Amy Stegen, RN, MSN Kathleen S. Wilson, RN, MSN
Instructor Nursing Coordinator Nursing Professor
Mohawk College of Applied Arts and Davis Applied Technology College Houston Community College
Technology Kaysville, Utah Houston, Texas
Hamilton, Ontario
Kathleen Stevens, MN, BN, RN Robert Wyatt, MSN, RN
Carol Reid, RN, MS Instructional Resource Centre Coordinator Assistant Professor of Nursing
Instructor Centre for Nursing Studies Jackson State Community College
Century College St. John’s, Newfoundland Jackson, Tennessee
Saint Paul, Minnesota
Kathy S. Taydus, RN, MSN Patti Yudelson, RN, BS
Wanda Revis Assistant Professor Nursing Faculty
Greenville Technical College Jamestown Community College Wilson Technological Center, School of
Greenville, South Carolina Jamestown, New York Practical Nursing
Northport, New York

viii  
Revisori e collaboratori
della prima edizione italiana
CURATORE DELLA PRIMA Roberta Dotti Nunzio Panzera
EDIZIONE ITALIANA Responsabile Ricerca, Sviluppo, Docente e Tutor C.d.L. Infermieristica
Ausilia M.L. Pulimeno Formazione di base di Modena
Dirigente Area Infermieristica/Ostetrica e complementare Università degli Studi di Modena
Azienda Policlinico Umberto I, Roma Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova e Reggio Emilia
Coordinatore C.d.L. Infermieristica Capitolo 1 Parametri vitali Capitolo 18 Prelevare campioni di
Sapienza Università di Roma laboratorio
Marcello Fedi
revisori DELLA PRIMA Docente C.d.L. Infermieristica Rita Papetti
Università degli Studi di Firenze, Dirig. Infer. Ospedale Umberto I, Frosinone
EDIZIONE ITALIANA sede di Pistoia Coordinatore C.d.L. Infermieristica
Maria Assunta Alimenti Capitolo 13 Eliminazione intestinale Sapienza Università di Roma,
Docente e Coordinatore Insegnamento sede di Frosinone
Teorico-pratico e di Tirocinio C.d.L. Paola Ferri Capitolo 8 Integrità della cute e
Infermieristica Ricercatore Universitario MED 45, assistenza nelle lesioni cutanee
Università degli Studi di Perugia, Coordinatore C.d.L. Infermieristica
sede di Foligno di Modena Maria Vittoria Pepe
Capitolo 5 Farmaci Università degli Studi di Modena Direttore Polo Didattico e Formazione
Anne Laure Benvenuti e Reggio Emilia Universitaria
U.O. Medicina d’urgenza, Unità III, Parte 3 Casi di studio avanzati ASL RMG Università degli Studi di Roma
Tutor di Infermieristica Capitolo 18 Prelevare campioni di Tor Vergata
Università degli Studi di Perugia, laboratorio Docente C.d.L. Infermieristica
sede di Foligno Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Capitolo 5 Farmaci
Patrizia Indigeno Sapienza Università di Roma
Coordinatore e Docente C.d.L. Capitolo 6 Assistenza perioperatoria
Maria Cristina Bigliardi Infermieristica
Tutor C.d.L. Infermieristica di Modena Sapienza Università di Roma, M. Gabriella Pesaresi
Università degli Studi di Modena sede di Cassino Coordinatore C.d.L. Infermieristica
e Reggio Emilia Capitolo 2 Valutazioni della salute Università degli Studi Bologna,
Unità III, Parte 3 Casi di studio avanzati sede di Rimini
Letizia Mallia Capitolo 14 Ossigenazione
Lorella D’Aliesio Direttore C.d.L. Infermieristica
Docente e Tutor C.d.L. Infermieristica Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Edda Oliva Piacentini
di Modena sede di Frascati Docente e Coordinatore C.d.L.
Sapienza Università di Roma, Capitolo 3 Sicurezza Infermieristica
sede di Cassino Sapienza Università di Roma,
Capitolo 9 Mobilità Sandra Meucci sede di Formia-Gaeta
Docente e Coordinatore Tirocinio Pratico Capitolo 10 Comfort
Giorgio De Dominicis C.d.L. Infermieristica
Tutor clinico C.d.L. Infermieristica, Università degli Studi di Pisa Giuseppina Protani
Coordinatore didattico Capitolo 11 Alimentazione Docente C.d.L. Infermieristica
Master di I livello in Management Sapienza Università di Roma,
Infermieristico ed Infermieristica Sandra Montalti sede di Frosinone
Psichiatrica Docente e Coordinatore Tecnico-pratico Capitolo 7 Igiene
Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e di Tirocinio C.d.L. Infermieristica
sede di Tivoli Università degli Studi di Bologna, Monica Scateni
Docente MED 45 sede di Cesena Responsabile Direzione Professioni
Università degli Studi di Roma Tor Vergata Capitolo 12 Eliminazione urinaria Infermieristiche e Ostetriche
Capitolo 6 Assistenza perioperatoria Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana
Sandro Ortolani Università degli Studi di Pisa
Silviano Di Mauro Docente e Coordinatore Attività Formativa Capitolo 17 Assistenza neurologica
Direzione Sanitaria Settore Formazione Pratica e di Tirocinio Clinico C.d.L.
Ospedale A. Fiorini, Terracina Infermieristica Gennaro Scialò
Docente C.d.L. Infermieristica Università Politecnica delle Marche, Direttore di sede C.d.L. Infermieristica
Sapienza Università di Roma, sede di Ancona Università degli Studi di Roma Tor Vergata,
sede di Terracina Capitolo 4 Asepsi e controllo delle sede di Sora
Capitolo 15 Equilibrio idroelettrolitico ed infezioni Unità III, Parte 2 Casi di studio intermedi
acido-base

   ix
Ernesta Tonini Tiziana Di Giovanni Gaetano Romigi
Docente e Coordinatore C.d.L. Coordinatore C.d.L. Infermieristica Coordinatore C.d.L. Infermieristica
Infermieristica I Facoltà di Medicina e Chirurgia e Master I livello
Sapienza Università di Roma, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata,
sede di Latina sede di Bracciano sede ASL Roma C
Capitolo 16 Assistenza cardiovascolare
Loredana Fabriani Sr. Aidaleen Salcedo
Nadia Visani Direttore C.d.L. Infermieristica Docente e Coordinatore Tecnico-Pratico
Docente e Coordinatore C.d.L. Azienda Ospedaliera S. Camillo-Forlanini C.d.L. Infermieristica
Infermieristica Polo Didattico Forlanini Università Cattolica del Sacro Cuore
Sapienza Università di Roma, Sapienza Università di Roma A. Gemelli di Roma
sede di Terracina Coordinatore Master I livello in
Unità III, Parte 1 Casi di studio base Alessandra Moriconi Management Infermieristico per le Funzioni
Docente C.d.L. Infermieristica di Coordinamento
Collaboratori dellA PRIMA Azienda Policlinico Umberto I Università degli Studi di Roma Tor Vergata
edizione italiana Sapienza Università di Roma Sede Suore della Misericordia
Maria Giuseppe Amato
Direttore C.d.L. Infermieristica Rossana Mortari
Sapienza Università di Roma Direttore C.d.L. Infermieristica
Sapienza Università di Roma, sede di
Stefano Di Carlo Colleferro
Responsabile Didattico C.d.L.
Infermieristica Giulia A. Petrangeli
Azienda Ospedaliera San Filippo Neri Direzione Area Professioni Sanitarie
Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma Azienda Policlinico Umberto I, Roma

x  
Prefazione
I l presente Manuale di Tecniche e Procedure Infermieristiche
di Taylor mira ad aiutare gli infermieri e gli studenti di infer-
ad elevata complessità assistenziale. I casi di studio integrati
in questa unità del libro sono pensati per stimolare la rifles-
mieristica ad apprendere le procedure cognitive, tecniche, sione critica del lettore, per far pensare al di fuori della rou-
interperso­nali ed etico-legali per un’assistenza efficace e si- tine, per considerare i molteplici bisogni dei pazienti e per
cura. Questo libro è stato scritto per tutti gli infermieri, dal dare le giusta priorità all’assistenza. Inoltre, tali casi prepa-
novizio a quello esperto. Molte delle procedure illu­strate in rano lo studente e gli infermieri a situazioni assistenziali com-
questo libro potrebbero non essere state oggetto di trattazione plesse che possono verificarsi nella pratica quotidiana.
nelle scuole infermieristiche ma potrebbero essere utili per
l’infermiere impegnato nella pratica clinica.
Poiché il testo enfatizza i principi fondamentali dell’assi- CARATTERISTICHE
stenza infermieristica, crediamo che questo libro possa facil- ·· Focalizzare l’assistenza sul paziente.  Ogni capitolo nel-
mente essere associato ad ogni testo che illustra i concetti es- le Unità I e II comincia con la descrizione di tre casi reali
senziali dell’assistenza infermieristica. Alcune delle linee che contestualizzano le procedure. Questi scenari assisten-
guida e delle procedure che si trovano nel testo sono state ziali preparano la cornice concettuale dove verranno ulte-
elaborate per: riormente approfondite le procedure specifiche.
·· Enfatizzare il processo di assistenza infermieristica. ·· Revisioni fondamentali.  Gli studenti potrebbero essere
·· Dare rilievo a situazioni inaspettate che potrebbero certi- spaventati dell’elevato numero di informazioni che devo-
ficarsi nella pratica clinica ed a cui l’infermiere deve for- no essere apprese. Perciò, questo libro è costruito con lo
nire una risposta. scopo di eliminare le ridondanze ed i contenuti eccessivi.
·· Sottolineare le azioni critiche all’interno delle procedure. A tal fine, ogni capitolo nelle Unità I e II include riquadri
·· Illustrare specifiche azioni all’interno di una procedura (Box), tabelle o figure che sintetizzano graficamente con-
con l’ausilio di più di 1000 fotografie e illu­strazioni. cetti importanti, e che dovrebbero essere interiorizzati,
prima di applicare le procedure.
Organizzazione ·· Procedure passo dopo passo.  Ogni capitolo presenta
delle procedure spiegate nei dettagli, passo dopo passo. Le
Il Manuale di Tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor procedure sono redatte in maniera semplice, concisa, con
è strutturato in tre unità. Idealmente il testo dovrebbe essere un formato a due colonne per facilitare l’applicazione ap-
letto sequenzialmente, ma è stato fatto ogni sforzo possibile propriata della procedura in oggetto.
per rispettare i diversi bisogni formativi ed i diversi curricula ·· La struttura del processo di assistenza infermieristica è
degli studenti. A questo proposito, ogni capitolo può essere utilizzata per integrare le responsabilità infermieristiche
letto indipendentemente dagli altri. per ognuno dei passaggi
·· La motivazione scientifica accompagna ogni azione in-
Unità I, Interventi di base dell’assistenza fermieristica per promuovere una comprensione più pro-
infermieristica fonda dei principi di base delle scienze infermieristiche.
Questa unità è di introduzione alle procedure di base infermie-
·· I testi evidenziati in rosso focalizzano l’attenzione sulle
informazioni cruciali.
ristiche e affronta le misurazioni dei parametri vitali, le valu- ·· L’icona dell’igiene delle mani pone attenzione a questa
tazioni della salute, la promozione della sicurezza, il manteni- importante misura per prevenire le infezioni.
mento dell’asepsi, la somministrazione di farmaci e l’assistenza
per i pazienti chirurgici.
·· L’icona dell’identificazione del paziente pone attenzione
Unità II, Promozione di risposte fisiologiche a questa importante misura per prevenire gli errori.
salutari
Questa unità si focalizza sui bisogni fisiologici dei pazienti:
igiene, integrità della cute e assistenza nelle lesioni cutanee,
·· La documentazione delle linee guida orienta gli studenti
e gli infermieri nell’accurata registrazione della procedu-
mobilità, comfort, alimentazione, eli­mi­nazione urinaria, eli-
ra. La documentazione di esempio fornisce un testo che
minazione intestinale, ossigenazione, e­qui­librio idroelettroli-
si ritiene possa essere appropriato per descrivere la proce-
tico ed acido-base, assistenza cardiovascolare, assistenza neu-
dura effettuata.
rologica e prelievo di campioni di laboratorio. ·· Le considerazioni speciali, neonatali e pediatriche, per
i pa­zien­ti anziani, oltre alle considerazioni per l’assisten-
Unità III, Casi di studio integrati za domiciliare e a considerazioni speciali (ad esempio,
Anche se i testi che parlano di procedure presentano il conte- modificazioni e assistenza domiciliare), appaiono in tutto
nuto in maniera lineare per facilitare la comprensione, in real­tà il volume per contestualizzare i bisogni delle differenti ti-
molte procedure devono essere portate a termine su pazienti pologie di pazienti durante tutto il corso della vita.
   xi
·· Novità! Evidenza scientifica per la procedura mette in re e applicare quello che ha imparato. Comprende tre
risalto le linee guida migliori per la pratica e/o le prove sezioni:
basate sulla ricerca che danno appoggio alle procedure ·· Sviluppare la capacità di riflessione critica.  Le doman-
disponibili. de per la riflessione critica alla fine di ogni capitolo offro-
·· Le situazioni inaspettate appaiono nel libro dopo le pro- no l’opportunità di riflettere sugli scenari assistenziali
cedure standard. Per ogni situazione viene presentata la appena appresi. I lettori vengono sfidati ad applicare le
motivazione dell’azione indicata. Questa caratteristica del procedure apprese e ad utilizzare il nuovo bagaglio di co-
testo può essere utilizzata come spunto di discussioni di noscenze per riflettere sulle situazioni di apprendimento
gruppo sulle situazioni inaspettate. pianificate, in modo da raggiungere risultati e impatti assi-
·· Le variazioni nella procedura forniscono utili indicazio- stenziali migliori.
ni per variazioni dei materiali e delle tecniche utilizzate. ·· Novità! Risposte suggerite per sviluppare le capacità
·· Approccio fotografico.  Quando si apprende una nuova di riflessione critica rappresentano le soluzioni di assi-
procedura, spesso è troppo impegnativo leggere soltanto il stenza infermieristica possibili ai problemi.
testo scritto. Per questo motivo, con più di 1000 fotografie, ·· Novità! Casi di studio integrati indirizzano i lettori alla
questo volume offre una guida visiva ad ogni procedura. La discussione dei casi studio appropriati nell’Unità III,
procedura non deve solamente essere memorizzata ma può mettendo in evidenza i casi studio più utili per la com-
essere ricordata più facilmente guardando le fotografie. prensione del capitolo.
·· Novità! Aumentare la tua comprensione, posto alla fi-
ne di ogni capitolo, dà al lettore l’opportunità di rivede- Pamela Lynn MSN, RN

xii  
Ringraziamenti

Q uesta edizione aggiornata è frutto del lavoro di molte


persone di talento. Vorrei riconoscere il duro lavoro svolto da
graziamenti a Jean Rodenberger, Executive Acquisitions Ma-
nager, per il suo duro lavoro e la sua guida durante la mag-
tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questo gior parte del progetto; e a Holly Reid McLaughlin, Design
progetto. Grazie a Carol Taylor, Carol Lillis e Priscilla Le- Coordinator e a Brett MacNaughton, Art Director.
Mone per il sostegno e l’incoraggiamento che mi hanno of- Un grazie speciale ai miei colleghi del Gwynedd-Mercy
ferto. Siete state dei mentori eccellenti. College, per il sostegno senza fine e la guida professionale
Il lavoro di questa revisione è stato sapientemente coordi- che mi hanno offerto.
nato da Helene Caprari e Michelle Clarke, scrupolose Pro- Infine vorrei ringraziare con riconoscenza la mia fami-
duct Managers della divisione di Nursing Education della glia, per l’amore, la comprensione e l’incoraggiamento. Il lo-
Lippincott Williams & Wilkins. Sono grata a ognuna di voi ro sostegno è stato essenziale durante le lunghe ore di ricerca
per la vostra pazienza, il sostegno, l’incoraggiamento senza e di scrittura.
fine e la dedizione totale. I miei ringraziamenti a Betsy Gent-
zler, Senior Product Manager, per il suo intuito e il suo lavo-
ro instancabile sulle fotografie di questa edizione. I miei rin- Pamela Lynn

   xiii
Indice generale
Unità I interventi di base 5-4. Aspirare un farmaco da un flacone. . . . . . . . . . . . . . . 181
dell’assistenza 5-5.Miscelare due farmaci in una siringa (da due
distinti flaconi). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 186
infermieristica . . . . . . . . . . . . . . . . 1
5-6.Effettuare un’iniezione intradermica. . . . . . . . . . . . . 191
Capitolo 1 Parametri vitali . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 5-7.Effettuare un’iniezione sottocutanea. . . . . . . . . . . . . 196
1-1.Misurare la temperatura corporea . . . . . . . . . . . . . . . 5 5-8.Effettuare un’iniezione intramuscolare. . . . . . . . . . . 204
1-2.Monitoraggio della temperatura usando un 5-9.Somministrare un’infusione sottocutanea
riscaldatore radiante dall’alto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 continua: applicare una pompa di insulina. . . . . . . 212
1-3. Uso di una coperta per raffreddamento. . . . . . . . . . 21 5-10. Somministrare farmaci in bolo endovenoso
1-4.Valutare il polso periferico con la palpazione. . . . . 25 o attraverso un’infusione endovenosa. . . . . . . . . . . . 218
1-5.Valutare il polso apicale con l’ascoltazione . . . . . . . 30 5-11 Somministrare un’infusione endovenosa
1-6.Valutare la respirazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 .intermittente di farmaco come seconda infusione 223
5-12 Somministrare un’infusione endovenosa di
1-7.Misurazione della pressione arteriosa dell’arteria
farmaco attraverso una pompa a mini-infusione. 231
brachiale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
5-13 Somministrare un’infusione endovenosa
Capitolo 2 Valutazioni della salute . . . . . . . . . 49 intermittente attraverso un dispositivo di
somministrazione a controllo di volume . . . . . . . . 235
2-1. Esecuzione di un esame generale. . . . . . . . . . . . . . . . 55 5-14 Introdurre farmaci attraverso il raccordo in
2-2. Utilizzare una bilancia da letto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58 gomma della prolunga a due vie connessa
2-3. Eseguire l’esame di cute, capelli, peli, unghie. . . . . 61 all’agocannula con un bolo di soluzione salina
2-4. Esame della testa e del collo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 (dispositivo di accesso venoso periferico
2-5. Esame del torace e dei polmoni . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 intermittente). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 241
2-6. Esame dell’apparato cardiovascolare. . . . . . . . . . . . . 81 5-15 Applicare un cerotto transdermico. . . . . . . . . . . . . . 246
2-7. Esame dell’addome. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 84 5-16 Instillare gocce nell’occhio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 251
2-8. Esame del sistema nervoso, dell’apparato 5-17 Praticare un’irrigazione dell’occhio. . . . . . . . . . . . . . 257
muscoloscheletrico e vascolare periferico. . . . . . . . 90 5-18 Instillare gocce nell’orecchio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 260
5-19 Somministrare irrigazioni nell’orecchio. . . . . . . . . . 265
Capitolo 3 Sicurezza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 99 5-20 Instillare gocce nasali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 270
3-1. Prevenzione delle cadute . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 104 5-21 Applicare una crema vaginale. . . . . . . . . . . . . . . . . . 274
3-2. Attivare alternative all’uso delle contenzioni . . . . . 111 5-22 Somministrare una supposta rettale. . . . . . . . . . . . 280
3-3. Applicare un mezzo di contenzione ad un arto . . . 114 5-23 Somministrare farmaci con un inalatore a dose
3-4. Applicare correttamente una cintura di contenzione 117 misurata (MDI). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 283
3-5. Applicare un mezzo di contenzione ad un gomito. 121 5-24 Somministrare farmaci con un nebulizzatore a
3-6. Applicare un mezzo di contenzione a “mummia” piccolo volume. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 289
per bambini piccoli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124 5-25 Somministrare farmaci con un inalatore a
polvere secca. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 294
Capitolo 4 Asepsi e controllo delle
infezioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 129 Capitolo 6 Assistenza perioperatoria. . . . . . 303
4-1.Effettuare l’igiene delle mani utilizzando acqua e 6-1. Assistenza infermieristica preoperatoria
sapone (lavaggio) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133 al paziente ospedalizzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 307
4-2.Effettuare l’igiene delle mani utilizzando uno 6-2. Esercizi di respirazione profonda, tosse e fissaggio 314
sfregamento con un preparato a base di alcol . . . . 137 6-3. Esercizi per le gambe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 318
4-3.Preparare un campo sterile usando un telo in 6-4. Fornire assistenza preoperatoria: paziente
confezione sterile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 139 ospedalizzato (giorno dell’intervento) . . . . . . . . . . . 322
4-4.Preparare un campo sterile utilizzando un kit 6-5. Fornire assistenza postoperatoria quando
preparato commercialmente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 141 il paziente ritorna in camera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 326
4-5. Aggiungere materiale sterile ad un campo sterile. 144 6-6. Applicare un dispositivo di riscaldamento ad aria
4-6. Indossare guanti sterili e rimuovere i guanti sporchi 147 forzata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 333
4-7. Utilizzare l’equipaggiamento per la protezione
personale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 152 Unità II Promozione di risposte
Capitolo 5 Farmaci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159 fisiologiche salutari . . . . . . . 339
5-1.Somministrare farmaci per via orale . . . . . . . . . . . . . 165 Capitolo 7 Igiene. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 341
5-2.Somministrare farmaci con una sonda gastrica. . . 172 7-1. Effettuare un bagno a letto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 346
5-3. Aspirare un farmaco da una fiala. . . . . . . . . . . . . . . . . 177 7-2. Assistere il paziente nell’igiene orale. . . . . . . . . . . . . 357
xiv  
7-3. Assistere nell’igiene orale il paziente 9-14. Applicare un bendaggio a fionda. . . . . . . . . . . . . . . . 544
completamente dipendente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 362 9-15. Applicare un bendaggio a otto. . . . . . . . . . . . . . . . . . 547
7-4. Assistere il paziente nella pulizia della dentiera. . . 365 9-16. Assistenza nell’applicazione di un apparecchio
7-5. Rimuovere le lenti a contatto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 369 gessato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 551
7-6.Effettuare la pulizia dei capelli al letto del paziente 373 9-17. Assistenza per gli apparecchi gessati. . . . . . . . . . . . . 555
7-7. Assistere il paziente nella rasatura della barba. . . . 378 9-18. Applicare una trazione cutanea e assistere un
7-8. Riordinare il letto non occupato. . . . . . . . . . . . . . . . . 380 paziente in trazione cutanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
7-9. Riordinare il letto occupato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 386 9-19. Assistere un paziente in trazione scheletrica. . . . . . 565
9-20. Assistere un paziente con fissatori esterni. . . . . . . . 569
Capitolo 8 Integrità della cute e assistenza
nelle lesioni cutanee . . . . . . . . . . . . . 393 Capitolo 10 Comfort . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 577
8-1. Pulire una ferita ed applicare una medicazione 10-1.Promuovere il comfort del paziente. . . . . . . . . . . . . . 585
sterile asciutta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 400 10-2.Effettuare un massaggio dorsolombare. . . . . . . . . . 591
8-2. Applicare una medicazione inumidita con 10-3. Applicazione di TENS ed assistenza al paziente . . . 596
soluzione fisiologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 407 10-4. Assistere un paziente con dispositivi che
8-3. Applicare una medicazione idrocolloidale. . . . . . . . 412 permettono un’analgesia controllata dal
8-4.Effettuare l’irrigazione di una ferita . . . . . . . . . . . . . . 416 paziente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 600
8-5.Prelevare un campione dalla ferita per esame 10-5. Assistere un paziente con analgesia epidurale. . . . 608
colturale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 421 10-6. Assistere un paziente con perfusione continua
8-6. Applicare i cerotti adesivi di Montgomery. . . . . . . . 426 della ferita per la gestione del dolore . . . . . . . . . . . . 613
8-7. Assistenza al paziente con un drenaggio di
Penrose. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 430 Capitolo 11 Alimentazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 621
8-8. Assistenza al paziente con un drenaggio tipo 11-1. Assistere un paziente mentre mangia. . . . . . . . . . . . 627
tubo a T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 434 11-2. Inserimento di un sondino nasogastrico. . . . . . . . . . 631
8-9. Assistenza al paziente con un drenaggio di 11-3.Somministrare l’alimentazione attraverso una
Jackson-Pratt. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 439 sonda. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640
8-10. Assistenza al paziente con un drenaggio 11-4. Rimuovere un sondino nasogastrico. . . . . . . . . . . . . 650
Hemovac . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 443 11-5. Fornire assistenza per una sonda per gastrostomia 653
8-11. Assistenza al paziente con terapia a pressione
negativa della ferita . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 448 Capitolo 12 Eliminazione urinaria . . . . . . . . . . 659
8-12. Rimozione dei punti di sutura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 453 12-1. Assistenza nell’utilizzo della padella . . . . . . . . . . . . . 663
8-13. Rimozione dei punti metallici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 457 12-2. Assistenza nell’utilizzo dell’urinale. . . . . . . . . . . . . . . 669
8-14. Applicare un riscaldatore esterno. . . . . . . . . . . . . . . . 460 12-3. Assistenza nell’utilizzo della comoda. . . . . . . . . . . . . 673
8-15. Applicare un impacco caldo-umido. . . . . . . . . . . . . . 465 12-4.Valutare il volume della vescica utilizzando un
8-16. Fornire assistenza nell’esecuzione di un semicupio 469 ecografo vescicale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 676
8-17. Applicare la terapia del freddo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 472 12-5. Applicare un catetere urinario con condom
esterno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680
Capitolo 9 Mobilità del paziente. . . . . . . . . . . . 479 12-6. Cateterismo vescicale nella donna. . . . . . . . . . . . . . . 684
9-1. Assistere un paziente a girarsi nel letto. . . . . . . . . . . 486 12-7. Cateterismo vescicale nell’uomo. . . . . . . . . . . . . . . . . 694
9-2. Assistere nello spostamento verso l’alto 12-8. Rimozione di un catetere vescicale a permanenza. 703
un paziente allettato con l’aiuto di un altro 12-9.Esecuzione di un’irrigazione intermittente a
infermiere. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 490 circuito chiuso di un catetere. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 706
9-3. Trasferire un paziente dal letto alla barella. . . . . . . . 495 12-10. Gestione di un’irrigazione vescicale continua
9-4. Trasferire un paziente dal letto a una sedia. . . . . . . 499 in un sistema a circuito chiuso. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 709
9-5. Trasferire un paziente utilizzando un sollevatore 12-11.Vuotare e sostituire un dispositivo per stomia
motorizzato con imbracatura. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 505 su un condotto ileale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 714
9-6.Effettuare una serie di esercizi per la 12-12. Cura di un catetere urinario sovrapubico. . . . . . . . . 720
mobilizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 510 12-13. Cura di un catetere per dialisi peritoneale. . . . . . . . 724
9-7. Assistere un paziente nella deambulazione. . . . . . . 520 12-14. Cura di un accesso arterovenoso per emodialisi
9-8. Assistere un paziente mentre cammina utilizzando (fistola o innesto). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 728
un deambulatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 523
9-9. Assistere un paziente mentre cammina con Capitolo 13 Eliminazione intestinale. . . . . . . . 733
le stampelle. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 526 13-1.Somministrazione di un clistere di pulizia ad alto
9-10. Assistere un paziente mentre cammina con volume . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 736
un bastone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 530 13-2.Somministrazione di un clistere di pulizia a basso
9-11. Applicare e rimuovere calze antiembolia. . . . . . . . . 533 volume . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 743
9-12. Applicare dispositivi a compressione pneumatica. 537 13-3.Somministrazione di un enteroclisma da
9-13. Applicare un apparecchio per il movimento ritenzione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 747
passivo continuo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 541 13-4.Svuotamento manuale delle feci. . . . . . . . . . . . . . . . . 751
   xv
13-5. Applicazione di un sacchetto per incontinenza 16-3.Effettuare un prelievo arterioso da un catetere
fecale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 754 endoarterioso con sistema a rubinetto. . . . . . . . . . . 947
13-6.Sostituzione e svuotamento di un dispositivo 16-4. Rimuovere linee endoarteriose anche femorali. . . 952
per stomia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 757 16-5.Effettuare la rianimazione cardiopolmonare. . . . . . 955
13-7. Irrigazione di una colostomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 767 16-6.Effettuare la defibrillazione automatica cardiaca
13-8. Irrigare un sondino nasogastrico connesso ad esterna in emergenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 961
un sistema di aspirazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 771 16-7.Effettuare la defibrillazione manuale cardiaca
esterna in emergenza (asincrona). . . . . . . . . . . . . . . . 965
Capitolo 14 Ossigenazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 779 16-8. Utilizzare un pacemaker esterno (transcutaneo). . 970
14-1. Utilizzare un pulsossimetro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 783
14-2. Insegnare al paziente ad utilizzare uno spirometro Capitolo 17 Assistenza neurologica. . . . . . . . . . 977
incentivante. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 788 17-1. Ruotare un paziente in asse. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 981
14-3.Somministrare ossigeno attraverso una cannula 17-2. Applicare un collare cervicale in due pezzi. . . . . . . . 984
nasale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 791 17-3.Precauzioni da adottare per le crisi epilettiche
14-4.Somministrare ossigeno attraverso una maschera e gestione degli attacchi epilettici. . . . . . . . . . . . . . . 987
facciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 796 17-4. Assistere un paziente con trazione cranica ad
14-5. Utilizzare una tenda ad ossigeno . . . . . . . . . . . . . . . . 802 alone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 992
14-6. Aspirare le vie aeree nasofaringee e orofaringee. . 805 17-5. Assistere un paziente portatore di ventricolostomia
14-7. Inserire una cannula orofaringea . . . . . . . . . . . . . . . . 812 esterna (catetere intraventricolare – sistema
14-8. Aspirare un tubo endotracheale: sistema aperto. . 817 chiuso pieno di liquido). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 996
14-9. Aspirare un tubo endotracheale: sistema chiuso. . 823 17-6. Assistere un paziente con catetere intracranico
14-10. Fissare un tubo endotracheale . . . . . . . . . . . . . . . . . . 829 a fibre ottiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
14-11. Aspirare una tracheostomia: sistema aperto. . . . . . 836
14-12. Fornire assistenza al paziente tracheostomizzato. 842 Capitolo 18 Prelevare campioni di
14-13. Fornire assistenza al paziente con un sistema laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1005
di drenaggio toracico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 851 18-1.Esaminare un campione di feci per il sangue
14-14. Fornire assistenza nella rimozione di un occulto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1009
drenaggio toracico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 859 18-2.Prelevare un campione di feci per coprocoltura. . . 1013
14-15. Usare pallone e maschera portatili per la 18-3.Prelevare sangue capillare per la misurazione
rianimazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 862 della glicemia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1016
18-4.Prelevare un tampone nasale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1020
Capitolo 15 Equilibrio idroelettrolitico 18-5.Prelevare un tampone nasofaringeo. . . . . . . . . . . . . 1023
ed acido-base. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 869 18-6. Raccogliere un campione di espettorato per
15-1. Iniziare un’infuzione endovenosa con un accesso coltura. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1025
venoso periferico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 873 18-7. Raccogliere un campione di urina (da mitto
15-2.Sostituire il contenitore di una soluzione intermedio) per l’analisi delle urine e
endovenosa e il set per la somministrazione. . . . . . 884 l’urinocoltura. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1029
15-3.Monitorizzare un sito di inserzione endovenosa 18-8.Prelevare un campione di urine da un catetere
e l’infusione di liquidi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 890 urinario. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1035
15-4.Sostituire una medicazione di un accesso venoso 18-9. Usare una puntura venosa per ottenere
periferico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 894 un prelievo per gli esami di routine. . . . . . . . . . . . . . 1038
15-5. Chiudere e lavare un dispositivo di accesso venoso 18-10. Ottenere un prelievo venoso per emocoltura. . . . . 1046
periferico per uso intermittente . . . . . . . . . . . . . . . . . 898 18-11. Ottenere un prelievo arterioso per
15-6.Somministrare una trasfusione di sangue . . . . . . . . 902 emogasanalisi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1052
15-7.Sostituire la medicazione ed effettuare il lavaggio
di un catetere venoso centrale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 908
15-8. Accedere ad un port impiantato. . . . . . . . . . . . . . . . . 914 Unità III casi di studio integrati. . . . 1063
15-9. Disconnettere un port impiantato. . . . . . . . . . . . . . . 920 Parte 1 Casi di studio base. . . . . . . . . . . . . . . 1065
15-10. Rimuovere un catetere centrale inserito
perifericamente (PICC). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 924 Parte 2 Casi di studio intermedi . . . . . . . . 1081
Parte 3 Casi di studio avanzati. . . . . . . . . . 1097
Capitolo 16 Assistenza cardiovascolare. . . . . 929
16-1.Effettuare un elettrocardiogramma (ECG) . . . . . . . . 934 Indice analitico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1107
16-2.Effettuare un monitoraggio cardiaco. . . . . . . . . . . . . 941

xvi