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ISPEZIONE AD ONDE GUIDATE

La tecnica ad onde guidate una tecnica non distruttiva a lunga distanza che permette di verificare lintegrit
di una conduttura localizzando la presenza di zone di corrosione e/o difetti interni ed esterni.
Fissata la sensitivit, ovvero la cross-section del difetto minimo che si vuole rilevare, il range di ispezione
(lunghezza che pu essere investigata con una singola scansione) dipende dallattenuazione che londa
guidata subisce nel propagarsi lungo la conduttura.
Nel caso di conduttura nuda, debolmente attenuante, si possono ispezionare decine di metri di conduttura a
partire da un unico punto di accesso. Nel caso di condutture interrate e/o rivestite con rivestimenti protettivi
attenuanti, il range di ispezione inferiore alla decina di metri. In Tabella 1 si riportano i range tipici
ispezionabili per alcuni casi.
Tabella 1. Lunghezze medie di tubazione che possono essere ispezionate (ambo le direzioni) da una singola scansione.
Condizione
Tubazione rettilinea, supporti semplici, scarsa corrosione
Tubazione pulita esercita per 30 anni
Tubazione generalmente corrosa esercita per 30 anni
Con coibentante
Con strato sottile di bitume duro
Con strato spesso di bitume morbido
Tubazione rivestita di stucco
Con cemento male aderente
Con cemento ben aderente

Range Tipico (m)


50-200
20-50
15-30
10-20
5-25
2-8
10-30
2-8
1-2

Di seguito si riportano alcuni elementi presenti lungo la tubazione che vanno ad inficiare lispezione:
-

La presenza di curve contribuisce allabbassamento del segnale: questultimo tanto maggiore

quanto pi stretta la curva;


La presenza di sezioni a T comporta una forte diminuzione del segnale. Le giunzioni a T, in genere,

non si ritengono ispezionabili internamente;


La presenza di supporti saldati pu ridurre in modo drastico il range di ispezione a seconda delle
dimensioni degli stessi: per supporti di grandi dimensioni, si pu arrivare allabbattimento totale del

segnale;
La presenza di valvole di linea da considerarsi come elemento insormontabile in qualsiasi caso.

La strumentazione per la GWI composta da tre elementi principali: anelli trasduttori, sistema di
elaborazione e gestione del segnale e computer di controllo (Figura 1).

Figura 1. Rappresentazione schematica di una tipica configurazione per screening con onde guidate.

Gli anelli trasduttori si distinguono in due categorie: rigidi e gonfiabili. Gli anelli rigidi (usati per tubazioni
con DN compresi tra 1 ed 8 pollici) mentre gli anelli gonfiabili (per tubazioni tra i 6 ed i 36 pollici). Per
tubazioni con diametri intermedi si possono adottare entrambe le soluzioni. Gli anelli rigidi offrono migliori
prestazioni soffrendo meno nei confronti di interferenza di tipo acustico; i sistemi gonfiabili sono molto
meno costosi, pi versatili e richiedono meno spazio libero nellintorno della tubazione.
Nellintorno del punto di misura serve uno spazio libero di almeno 20 cm nellintorno della sezione di
montaggio degli anelli trasduttori pi uno spazio di almeno un metro a lato della tubazione per almeno due
metri in senso longitudinale al fine di alloggiare il resto della strumentazione e dare uno spazio di movimento
agevole alloperatore.
Il punto di misura (ovvero la sezione di tubo sulla quale montare gli anelli trasduttori) deve essere scelto in
modo da minimizzare gli elementi asimmetrici che le onde guidate devono attraversare prima di raggiungere
larea di ispezione (ad esempio le curve). Va evitato il montaggio di anelli trasduttori a sezioni molto corrose
sia perch determinerebbero elevata attenuazione del segnale sia perch si potrebbe avere il danneggiamento
fisico della tubazione durante linstallazione degli anelli.
Loperatore prima del posizionamento degli anelli dovr provvedere alla misura della temperatura della
superficie della linea attraverso un termometro a contatto: i valori limite da considerare sono 120C per
lutilizzo di anelli trasduttori rigidi e 70C per quelli gonfiabili. E dobbligo, inoltre, avere un misuratore ad
ultrasuoni UT per effettuare misure di spessore lungo tutta la sezione interessata.
Fatto ci, si pu procedere al posizionamento degli anelli secondo modalit diverse a seconda che la condotta
sia interrata o no. Nel primo caso (condotta interrata) dopo aver portato alla luce la condotta, occorrer
rimuovere i residui di terra ancora presenti sulla superficie con mezzi delicati che non vadano a modificare lo
stato delle superfici sottostanti; pu rivelarsi utile rifinire la pulizia mediante spazzolatura o lavaggio con
acqua/solventi. Una volta rimossa la terra, si pu procedere con la rimozione di una parte del rivestimento
per circa 0.5 metri al fine di portare a nudo il tubo e poter installare gli anelli. Le dimensioni minime della
rimozione sono riportate in Figura 2. Nel secondo caso, invece, si dovr controllare lomogeneit dello
strato di vernice nella zona dove saranno installati gli anelli: le vernici e le resine epossidiche possono essere
lasciate sulla tubazione purch siano integre e non sfaldate.
Una volta montato lanello e collegato allo strumento si pu procedere con lo screening GWI.

Figura 2. Preparazione della posizione di test per una tubazione rivestita o coibentata.

MISURA DELLO SPESSORE MEDIANTE ULTRASUONI


Due sono le modalit con le quali si pu operare: B scan e phased array. Nel primo caso loperatore muove
la sonda lungo la superficie in modo costante e lo strumento in grado di fornire un profilo spessimetrico. La
sonda costituita da un trasduttore, spesso doppio, che in grado di trasmettere unonda ad alta frequenza
(0.5-20 MHz) alla superficie del materiale in esame e captarne londa riflessa con lausilio di un opportuno
fluido di contatto. Attraverso un calcolo che tenga conto delle caratteristiche intrinseche della lega metallica
in analisi, lo strumento fornisce il valore di spessore.
Una sonda per scansioni phased array, pur essendo costituita da un solo pezzo, ha un numero di trasduttori
compresi tra 16 e 256. Questi trasduttori dalle dimensioni molto ridotte possono lavorare a frequenze
comprese tra i 2 ed i 10 MHz in modo indipendente. Una scansione effettuata con un sistema di questo tipo
in grado di rappresentare la conformazione della sezione in analisi senza dover muovere la sonda come
invece si dovrebbe fare nel primo caso (B scan).
A prescindere dalla tipologia di misura, le superfici delle tubazioni da sottoporre a misurazione dovranno
essere libere da ogni tipo di rivestimento e/o strati di ruggine, pulite e sgrassate. E ammessa la pulizia con
mezzi abrasivi. La misurazione diretta su superfici verniciate ammessa e dovr essere eseguita con
strumentazione multi eco con funzioni thru-paint.