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2005

811.131.1
81.2-9
56
80620

. .
56

. - : -. /: , 2005. - 496 . (
).
ISBN 5-7657-0191-4
ISBN 5-222-05567-1
, .
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.

811.131.1
81.2-9

ISBN 5-7657-0191-4
ISBN 5-222-05567-1

-,2005
,
- , 2005

-
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(
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-:
, . , Conversazione
( ).
( 1-9)
, ,

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(10-21) - : ,
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10-16,
,

. 17-21,
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*
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Conversa
zione. , .
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1) ,
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2) ,
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,
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.
3) ,
,
.
, .
7- ,
.
* U. Pirro Diario di
uno scolaro ( futuro imperfetto
presente). .

4) 17- ,

.
5) . ,
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,
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,
.


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, .
,
, ,
(,
vedere guardare, sentire ascoltare).

, 1-9-
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10-21- ,
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.

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7) ,
,
.
,
,
,
,
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,
.
8) 16-
. Collodi Le avventure di Pinocchio, G. Germanetto
Memorie di un barbiere, R. Vigano Agnese va a morire.
-
, ,
,
, .
2-4
, 10-12 15-20
.
,
12 , 10 8
. ,
2-3 ,
, .
I1 / 2 - 2 .
:
1)
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2) ( ,
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3) .

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5)

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6) .
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Conversazione ,
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......

d t e, i,
.

ALFABETO ITALIANO

.
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.
.

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, .

XIII .
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(
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8

D
E
F
G
H
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M

d
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f
g
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i
l
m

a
bi
ci
di
e
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gi
acca
i
elle
emme

N
0

Q
R
S

U
V
Z

s
t
u
v
z

enne

pi
cu
erre
esse
ti
u
vi, vu
zeta


:
J

X x

i lungo
cappa
ics

W w
Y

doppio vi
i greco

.: Jugoslavia, Kiev, Marx, Wagner, rayon.




1) a, b, f, m, , , , u, v , , , , ,
, , , , .
2) , , :

[]

cme
[]

la cura
[ ]

crdere
[]
e, i :

crto
[]

facile
[]
, , , e, i :
la mucca
[ ]

piccino
[]

ci , , u = ( i ):
la pronuncia
[ ]

la cioccolata
[ ]

il fanciullo
[ ]
eh e, i :
che
[]
;
chi
[]

3) d e, i , '',
, '':
dntro
[]

il dito
[ ]

4) e , , .
tmpo
[]

5) g , , :
la gallina [ ]

la gla
[ ]

g e, i = :
gentile
[]

la pgina [ ]

g , , , e, i ;
leggo
[]

oggi
[]

g
):
gi
Giovanni
gi

, , ( i
[]
[]
[]

gh e, i :
il laghetto [ ]

la ghirlandala ]

gn :
gni
[]
il bagno
( )
la lavagna [ ]

g i
, :'
gli
[]

la figlia
[ ]

il figlio
( ]

gli :
10

neglignte
la glicerina
6) h :
ho
hurra
hrem
7) i :
) :
io
mio
la via

[]
[ ]

[]
[yppa]
[]

[]
[]
[ ]

) :
riarmare

[]

i , (
), :
iri
piano
pi

[]
[]
[]

8) I , '',
'':
la tvola
[ ]

la lmpada [ ]

9) [] g [] :
ancra
[ "]

lungo
["]

10) s :
) :
si
[ ]
lo studente [ ]

) : b, d, g, l, m, n, r, v:
lo sbglio [ ]

lo sdgno [ ]

lo sgabllo [ ]

la svista
[ ]

:
la casa
[ ]
cosi
[]
il mse

[ ]

;-

11

se , , :
la scala
[ ]

se e, i (, ):
la scna
[ ]

uscire
[]

sci , , ('
):
la sciarpa [ ]

scicco
[]

asciutto
[]

sch e, i :
lo schma [ ]
lo schifo
[ ]

11) q
:
il quadro

[ ]

cq :
acquistare []

12) t e, i , '',
, '':
tmpo
[]

la matita [ ]

13) q g
[], [], [], [].
quello
[]

la guerra [ ]

14) z .
z . ,
, , lo zio
( ] [ ].
z :
grazie
[]

la piazza
[ ]

z : -izzare [], -izzazione []:


realizzare
[]

la realizzazione
[ ]

12

Dittonghi
,
, : ie, io, iu, ia, u, uo, ai, oi
iri
[]

il fire
( ]

il fiume
[ ]

piano
[]

qusto
[]

il cure
[ ]

mai
[]

noi
[]

,
: poeta [], reale
[], ida [], paura [naypa], mio [], tuo [].

Accento

:
parlare

la matita

lo studnte

:
la cmera

il compito

:
abitano

. (')
.
(' ) , :
la citt

la giovent

, :
si

te

ESERCIZI
1. .
2. , , ,
:
curare, crpo, cmera, cco, cantare, crrere, capo, contnto, amico,
fatica, nemico, ricco, amica, carta, coltllo, colre, repubblica, capllo,

13

cappllo, compito, piccolo, bcca, ca, tacco, vacca; domnica, pacco,


sacco, toccare, ricordare, polacco, dimenticare, tabacco, clpo, campo,
scontrino, carne, contrno.
3. , + e, / :
arrivederci, pace, vce, difficile, cinema, undici, vicino, concrto, circolo,
cenare, Cina, crto, circa, falce, piacre, piacvole, vincere, decina, cento,
incidnte, cimitro, invce, officina, cra, fcile, bottoncino, tacre, cntro.
4. , ci+ , , :
caccire, cio, Frncia, cocciuto, ufficiale, lanciare, arncio, pronunciare, ci, fanciulla, panciuto, speciale, cio, fccia, ciuffo, minccia,
c i o n d o l n i , a r t i f i c i a l e , diciasstte, diciannve, mncia, arancione,
pronuncia, clcio, pncia, cioccolata, carcifi.
5. , ch+ e, / :
che, perch, chilo, panchina. Michle, amiche, pacchtto, orchstra,
maccherni, chicchessia, c h i , archelogo, pochissimo, mcchina,
chicchera, chirurgo, chimico, forchtta, chicchiera.
6. , g + , , .
:
gamba, ago, magro, grido, agrrio, gridare, grande, gatto, legumi,
rgola, grillo, agricoltura, gusto, grembo, aggressine, gallo, Gastone,
arguto, agsto.
7. , + e, / :
gnte, girare, gendarme, ginnstica, agitare, gsto, lggere, ggi,
salvagnte, Genova, giro, genitri, gioved, gerundio, oggetto, agnte,
gmma, gigante, reagire.
8. ,
) g + , , :
gi, gio, girno, aggettivo, giusto, ginnstica, mangiare, maggire,
viaggiare, Sergio, passeggiare, intellignte, passggio, mggio, grigio,
giocare, givane, stagine, giungere, formggio, assaggiare, gelato,
Eugenio, partigiano, Egitto, Giappone, lggere, distruggere, Giulio,
viggio, soggetto, passggio, punteggiatura.
) gh + e, / ;
ghtto, mughtto, Ungheria, laghetto, mingherlino, ghermire, laghi,
sughero, ghindola.
9. , gn :
. signra, signre, signorina, bagno, sgno, montagna, insegnante,
insegnare, sognare, Sardegna, Spagna, ingegnre, spagnlo, campagna,
lavagna, stagno.
10. , g :
mglio, mglie, famiglia, fglio, portafgli, f i g l i , f i g l i e , miglire,
luglio, tovglia, bottiglia, vglia, ammogliarsi, gentglia, mglia.

14

1 1 . , i :
mia, zia,io, dio, riassunto, riaccndere, riattaccare, riaffermare, rine,
a priri, dio, via, addio, mio, pio, lio, riunire, viale, avviamnto.
12. , I ,
, , :
alunno, parlare, lontano, calorifero, largo, ltta, latte, ballare, mlto,
piccolo, classe, colre, allgro, calre, lamentarsi.
13. , + , g, q
:
panca, banca, ancra, stanco, incontrare, mancare, ngolo, neanche,
dunque, venga, lingua, bianco, rimango, franco, mngolo, sngue, vengo,
incntro, ringraziare.
14. , s :
si, slo, sperare, sdia, sapere, salutare, finstra, basso, scaffale,
rivista, rispndere, ssi, adsso, aspettare, assnte, smpre, passare,
interessante, estate, spsso, sra, professre, subito, scrivere, sia, scco,
benissimo, complsso, Sicilia, Sardegna.
15. , s :
caso, csa, presnte, inglse, sbglio, esrcito, riposare, musica,
esercizio, presidnte, cosi, visita, presentare, bisgna, vaso, esmpio,
quasi, pislli, Pisa, naso, posate, isola, rsa, paese, risultato, usare,
televisine, danse, cortse, francse, portoghse, bisgno.
16. , sc + a, ,
:
scuro, ascoltare, scolaro, scarpe, scultre, scopo, opuscolo, scusare,
bsco, psca, casco, scia, scuro, scontnto, cascare, scntro, scrso,
scopare, scortse, scure, scontare, crepuscolo, minuscolo, scavi, miscuglio,
scultura, pscolo, pescatre, scacciare, scpa, scappare, mescolare.
17. , sc+ e, / :
palcoscnico, cascina, scimmia, disciplina, sci, mscere, asctico,
psce, piscina, uscire, discpolo, scndere, scna, trascinare, masclla,
scirppo, sclta, scissine, scgliere, discsa, ascsa, fascista.
18. , sci + , , ;
scipero, sciagura, scialle, lasciare, asciugare, striscia, scigliere,
asciutto, fscia, sciarpa, scicco, prosciutto, sciupare, cscia, fasciare,
sciame, asciugamano.
19. , sch + e, / :
mschio, schrzo, scherzare, schrmo, schifo, fischiare, mischiare,
mschera, smascherare, meschino, schletro, schma, rischio, taschino,
rischiare, mischia.

15

20. , qu, gu+


, , , , , :
qusto, quello, qui, quindici, qurcia, quintale, quinto, quasi, quindi,
qualche, lingua, risciacquare, quadrno, gurdia, segunte, guardare,
qualunque, guanti, guio, qualcosa, quadro, Quirinale, Pasquale, quta,
acquedtto, acqua, quartire, acquio, squadra, acquarllo, annacquare,
guidare, anguilla.
21. , z :
ragazzo, servizio, Tizio, Maurizio, Grazia, stazine, canzne, danzare,
stanza, grazie, giovinzza, pazzo, tazza, lezine, notizia, snza, pzzo,
pulizia, polizia, danza, mazzo, esercizio, speranza, pigrizia, mascalzne.
22. , z :
pranzo, dozzina, romanzo, mezzantte, polemizzare, zampa, azzurro,
zucchero, meccanizzare, zlo, mzzo, mezzogirno, manzo, zro, zuppa,
zingaro, organizzare, zanzara, zna, zuccherificio, zccoli.
23. , :
ie: piede []
piede, bicchire, fino, portire, pino, insime, barbire, spiegare,
iri, schira, maschitto, firo, scinza, manira, chidere, parrucchire, impiegato, cavalire, diecina, mitere, allivo, cielo, Pietro,
bandira;
io: azine []
azine, razine, colazine, collezine, porzine, rivoluzine,
costituzine, lezine, attenzine, pimbo, chima, fire, fiorire, ragione,
cchio, inchistro, orcchio, ghitto, unine, pivere, riunine, regine,
bindo;
iu: piuma []
piuma, chiuso, schiuma, fiume, chiudere, aiuto, aiutare, piuttsto,
compiuto, fiutare, chiunque, pi, rifiuto;
i: siamo []
siamo, bianco, pinta, chiaro, rischiare, chiamare, invecchiare,
fiamma, andiamo, occhiali, cucchiio, ghiccio, abbiamo, parliamo, diamo,
scienziato, fiato;
u: buono []
buno, scula, dumo, cure, tuno, suno, suonare, duole, sulo,
sottosulo, rulo, arruolarsi, nuvo, lugo, furi, cuco;
Si: portai []
portai/fai, si, gridai, semmi, andai, sti, mangiai, scappai, balzai,
vi, ormi;
i: pi []
pi, vi, coi, eppi, ni.

16

24. ,
:
piccolo, lontano, vicino, nessuno, mostrare, componimnto, cartolina,
libero, mlto, profndo, monta. Polo, nro, bambino, colnna, duro,
bambina, pera, nimo, compito, scolaro, tvolo, lbero, tno, orolgio,
compagno, compagna, subito, mastro, mastra, soldato, minuto, chilmetro,
sicuro, telfono, portare, simptico, memria, domandare, gruppo.
25. , d t
i e :
di, ti, tipo, divano, tardi, diplma, dimenticare; pettinarsi, partire, tutti,
frutti, matita, dilignte, utile, dito, partito, mattino, altissimo, sottile,
sostantivo, aggettivo, attivo, istituto, davanti, dntro, diftto, attnto,
tma, dbito, crdito, tla, modllo, terminare, cadre, tardi.
26. ,
:
bllo, tutto, nnno, fratllo, sorlla, mamma, babbo, addio, lttera,
mttere, pnna, allra, ballare, arrivare, attre, danno, malattia, frddo,
anno, trppo, mattina, atto, brutto, adatto, autunno, dnna, abbandonare,
avvenire, casetta, repubblica, pubblico, direttre, direttrice, abbracciare,
berrtto, ttto, petto, improvviso, gatto, bttere, drappllo, appllo,
ufficiale, tradurre, traduttre, sorridere, trra, interrogare, purtrppo,
oppure, pllo, frutta, caff, frtta, grammtica, suffisso.
27. ,
:
la pena
la penna

la pala

la palla
1) , 2)
nono

il nonno

il polo

il pollo

le note

la notte

:
! !
Buon girno!
Arrivederci!
!
Grazie!
!
Prego!
!
Permesso?
?
Compagno!
!
Scusi!
!
Attenzine!
!

Bne
Male


Mlto bne
?
Cme va?
A domani!
!
17

29. ,
:
a) La Unit comunica : Il nuvo satellite sovitico Csmos due
prosegue normalmente il suo volo nello spazio, ha annunciato rdio
Mosca, aggiungendo che i dati scientifici raccolti vengono trasmessi a
terra per rdio su onde corte. I segnali lanciati dal Cosmos due sono
stati captati da numerosi osservatori di vrie nazioni.
b) Il viceministro degli esteri sovietico ha presentato e illustrato
oggi al comitato dei dicitto che discute le misure parziali atte a favorire
il disarmo, un progetto in base al quale i diciotto paesi dovrebbero
impegnarsi ad includere nelle loro disposizioni legislative la condanna
della propaganda di guerra.
e) Centomila minatori giapponesi del carbone sono entrati in scipero
a sostegno delle rivendicazioni di aumento dei salari, di miglioramento
dei sistemi di assistenza e previdenza sociale e in difesa del posto del
lavoro. I minatori richidono un aumento salariale mensile. Govern e
industriali delle miniere sono molto preoccupati per lo scipero stesso e
per la decisione con cui il sindacato sostiene i minatori.

COMPITO PER LA LEZIONE RIASSUNTIVA
1. .
2. ,
.
3. g, a
, g, se.
4. .
5. :
campo, inciampo, grigio, ghiotto, gusto, giusto, ago, gio, panca,
pncia, gallo, giallo, gtto, ghtto, insegnante, sgno, fglio, Spagna,
mglia, Giulio, Giulia, vglia, luglio, giungere, giugno, magnifico, ragno,
compagnia, compagna, Campania, campagna, sbaglio, speranza, svedese,
scula, dunque, anche, vengo, organizzare, azzurro, azzardo, mobilizzare,
scuro, asciutto, schifo, nscita, italiano, tagliare, straniro, sgno,
manira, ingegnre, stagine, rggio, raggiungere, pingere, aggiustare.

.
.
.
.
.
.
.
.
.
,
-, -, -, -.
.
.
essere.
.
.
questo.
.
.
.
.

ARTICOLO

,
.
.

Articolo determinativo
.
(singolare)

.
(plurale)

(maschile)

il

(femminile)

la

i
le


Articolo indeterminativo
.
(singolare)

.
(plurale)

(maschile)

un

(femminile)

una

(di)
(dlie)
19


SOSTANTIVO

:
(maschile) (femminile) :
(singolare) (plurale).
:
il libro m ; la classe f ; la matita f ;
il partito m ; la partita f ; il paese m ; il gruppo
m .

- -i (il tvolo , i tvol i ). (: la mano; la radio ),
-
-e (la porta , le porte ).

, -
-i (il padre ; i padri ; la madre , le madri
).
Singolare

Plurale

il tvolo
la porta
il padre
la madre

i tvoli
le porte
i padri
le madri

, -ista (
),

;
-i - :
il socialista
la socialista

i socialisti
le socialiste

, -ione,
:
la lezione ;

le lezioni

,
- i , :
'a crisi
la tesi
20

, -t, -tu, :
la citt
la virt
-ma, -ta
; - -i :
il problema, i problemi,
il pianeta
i pianeti
, -io i,
i :
il vocabolrio ; i vocabolri (: zio ,
zi ).
:
1) :
il d
i d
2) , :
la citt
le citt
3) , -i :
la crisi
le crisi
4) :
il cinema
i cinema
il gas
i gas
il filobus i filobus
, -eia, -gi (i ),
-eie, -gie :
la farmacia () le farmacie
la bugia () le bugie
, -eia, -gi,
-ce, -g :
la cccia
() le ccce
la ciligia () le ciliege
HO:
la camicia () le camicie
:
umo sing
,
umini pi
,
1.
:
giorno, ragazza, ragazzo, partito, pgina, quaderno, penna, casa, sera,
mattino, mattina, caso, figlio, figlia, bambino, bambina, sorella, fratello,
quadro, lavagna, tvolo, tvola, mcchina, regola, compito, scuola.

21

conferenza, cmera, famiglia, foglio, foglia, risultato, letto, denaro, parco,


stazione, giovent, tisi, gas, traduzione, bont, nord, t, sud, propriet,
riunione, societ, costruzione, prosperit, relazione, comunit.
2.
:
pavimenti, finestre, lmpade, studentesse, maestri, maestre, lettere,
tempi, tvole, tvoli, porte, pezzi, bambini, ragazze, compagne, figli, figlie.
3. :
la socialista, il programma, la rivoluzione, il poeta, il realista, il
capitalista, il padre, il teorema, il genitore, la costituzione, il premio, il
tema, il dramma, la conversazione, il portinio, il tram, il sistema, il pane,
la crisi, il t, la societ, il parente, la parente, la parete, il librio, la
produzione, il corridio, la parte, la sorte, il cortile, la fonte, il fronte, la
fronte, il fine, il telegramma, il calamio, il padrone, il gas, la camicia, la
protagonista, la coalizione, la stazione, il dilemma, il giornalio, il
comune, il programma, il gernio.
le porte, i socialisti, le violiniste, i tram, i giorni, le rivoluzioni, i ca
pitalisti, i filobus, i cinema, i ragazzi, le bambine, i f i g l i , le societ, le
finestre, i pavimenti, le matite, i libri, i protagonisti, i socialisti, le nazioni, i giornalisti, le mogli.


AGGETTIVO


, .
, -,
-:
rosso
rossa .
, -,
:
un racconto interessante ;
una storia interessante .

Singolare

22

il (un) tavolo nero

i (dei) tavoli neri

la (una) porta alta

le (delle) porte alte

il (un) tavolo grande

i (dei) tavoli grandi

la (una) porta grande

le (delle) porte grandi

5. :
bravo, vero, breve, corto, dolce, stupido, forte, smplice, buono,
intelligente, fermo, capace, svelto, robusto, difficile, dbole, pllido,
magro, grasso, rotondo, basso, gentile, givane.
6.
(. 5 ) ;
.

Plurale
rossi
rosse
grandi

,
:
Vivo in una cmera cmoda.
.
bello
(), brutto (), grande (), piccolo (
), buono (), cattivo ()
:
una voce bella

un voto brutto

una casa buona

un cattivo amico

un piccolo bambino

, ,
:
una matita rossa
una parola inglese

7. :

rosso
rossa
grande

plurale

4. :

maschile
femminile
masc. e fem.

singolare

un tavolo basso, un partito socialista, un giornale antifascista, una


madre buona, un paese capitalista, un libro interessante, un ponte bello,
un film neorealista, una citt nuova, un tram rosso, una matita verde,
una figlia grande, una penna nera, una cosa importante, una costituzione
nuova, una lezione interessante, una stazione grande, una porzione
piccola, una nazione giovane, una donna giovane, una risposta giusta,
una tradizione vecchia.

23

8. :
i problemi nuovi, i temi interessanti, le citt russe, i re italiani,
i sistemi buoni, i film realisti, le stazioni piccole, le pareti alte, le camicie rosse, i comuni italiani, i gas nuovi.
9. ,
:
: Una casa buona ( una buona casa).
buono , cattivo , grande, piccolo
, alto , basso , bello , brut
to , largo , stretto , lungo
, corto .
10. , :
, , ,
, , , , ,
, , ,
, , .
,
-, -, -, -
Singolare

Plurale

-
-
-
-

-chi
-ghi
-che
-ghe

il cuoco
la
la riga
stanco
largo

i cuochi
le panche
le righe
stanchi
larghi

,
-ico, -ici:
il mdico

i mdici

11. :
il banco stretto, la panca larga, il parco grande, il pacco grande,
la vacca bianca, la diga alta, la sega nuova, il sacco grigio, il luogo bello,
la bacca rossa, la bocca brutta, la bottega piccola, la tasca grande,
la voce ruca, la parete bianca, il fico alto, la banca italiana, la donna
stanca, il capello bianco, il film tedesco, il disco bello, il fuoco rosso,
la camicia sporca, il medico vecchio.
24

VERBO
, , ,
4 : , ,
, .
:
I , -are, II -ere
I I I -ire.

Presente indicativo
Parlare
()

Scrivere
()

Aprire
()
apro

io ()

parlo

scrivo

tu ()

parli

scrivi

apri

egli ()

parla

scrive

apre

noi ()

parliamo

scriviamo

apriamo

voi ()

parlate

scrivete

aprite

essi ()

parlano

scrivono

Sprono

12. :
) aspettare (), lavorare (), ascoltare (),
pensare (), trovare ();
) parlare italiano ( -), fumare molto (
), riposare bene ( ).
13. :
1. Il maestro parla. 2. La maestra lavora. 3.1 ragazzi ascoltano. 4. Il
padre pensa. 5. La madre riposa. 6. I maestri fumano. 7. Pietro e Maria
ascoltano. 8.1 bambini aspettano. 9. Io parlo. 10. Tu riposi. 11. Egli fuma.
12.1 compagni parlano. 13. Il dottore aspetta.
Vocabolario
i l maestro
la maestra
i l ragazzo
i l padre

i l bambino
i l compagno
i l dottore

14. ,
, ,
.
25

15. :
1. . 2. . 3. . 4. . 5.
, . . 7. . 8. . 9.
. 10. , . . 12. . 13.
. 14. . 15. . 16.
. 17. . 18. .
I , - i ,
}, , -i, -iamo :
Studiare (, , )
studio
studiamo
studi
studiate
studia
studiano
Cominciare ()
comincio
cominciamo
cominci
cominciate
comincia
cominciano
Mangiare ()
mangio
mangiamo
mangi
mangiate
mangia
mangiano
16. :
1) Studio la lingua italiana. .
2) Comincio la lezione. .
3) Mangio una bistecca. .
, -, -gare, h
- i , -iamo :
Cercare ()
Spiegare ()
crco
cerchiamo
spiego
spieghiamo
crchi
cercate
spieghi
spiegate
crca
cercano
spiega
spiegano
17. :
1) pronunciare bene
2) toccare con la mano
3) viaggiare molto
4) lasciare i libri a casa
ssere



: (soggetto)
(predicato). .

:
Il maestro parla.
.
Il padre e la madre lavorano.
.
I bambini giocano.
.
-
essere () ,
( ) :
La casa bella.
.
I compagni sono qui.
.
Io sono operaio.
.
(
.)
,
,
, :
Pietro e Maria sono occupati.
.
18. :
1. La lezione interessante. 2. Il libro bello. 3. Il gruppo grande.
4. Il dottore stanco. 5. La porta bassa. 6. La lavagna nera. 7. La
bambina piccola. 8. Le finestre larghe e alte sono belle. 9. La regola
nuova difficile. 10. Le belle case bianche sono nuove.
Vocabolario
la lavagna
la finestra

la rgola
difficile

essere
:
essere assente (assente )
essere presente (presente )
Chi assente?
? ?
Paolo assente.
. ( .)

Il verbo ausiliare ssere


essere occupato ( )

Essere ()
sono
sei

26

siamo
siete
sono

sono occupato (a)


sei occupato (a)
occupato (a)

siamo occupati (e)


siete occupati (e)
sono occupati (e)
27

19. :
essere assente
essere presente
essere malato
essere libero
essere contento

20. essere
:
1. Maria ... assente. 2. Io ... occupato. 3. Tu ... occupato. 4. I com
pagni ... liberi. 5. Le ragazze ... contente. 6. La bambina ...malata. 7. Il
maestro ... malato. 8. Noi... presenti. 9. Voi... contenti.
21. :
1. . 2. . 3. . 4. . 5.
, . . 7. .
Chi sei?
?
Chi siete?
?
Chi ?
?
Sono studente.
.
Sono insegnante.
.
Sono operio.
.
22.
essere:
1. Io ... studente. 2. Egli... maestro. 3. Ella ... insegnante. 4. Noi...
occupati. 5. Tu ... contento. 6. Chi ... assente? 7. Noi ... presenti. 8. Io
... malata. 9. Voi... ingegneri. 10. Ella ... maestra.
23. :
1. . 2. . 3. . 4. . 5.
, . . 7. .
,
,
,
:
operaio.
.
un bravo operaio.
.
24. essere ,
:
1. Egli... ingegnere. 2. Egli
bravo ingegnere. 3. Egli... studente.
4. Egli
cattivo studente. 5. Noi... studenti. 6. Tu
studentessa
buona. 7. Essi ... operai. 8. Io .. insegnante. 9. Egli
insegnante
buono. 10. Ella
brava maestra. I I . Ella ... operaia. 12. Ella
brava operaia.
28

,
, , , .
:
Parli italiano molto bene.

-.
,
:
Io parlo italiano e tu parli
-, tedesco.
-.
Egli, ella , esso, essa, essi,
esse ,
.
Lui, lei, loro
:
Io parlo e lui ascolta.
, .
Parla lei.
.
Voi:
Voi fumate?
? (
).
Voi siete occupato oggi?
? ( )
Voi siete occupata oggi?
? ( )
Voi siete occupati oggi?
? ( ,

).
Voi siete occupate oggi?
? ( ).
Voi
Lei ( Loro),
,
, ( , . .),
. ,
, ,
. . Voi.
29

Lei:
Lei fuma?
? ( )
Loro fumano?
? ( )
Lei occupato?
?
Lei stanca, signora?
, ?
25. ( Lei):
: Lei parla.
1. Voi parlate. 2. Fumate. 3. Aspettate. 4. Siete contento. 5. Siete occu
pato. 6. Siete contenta. 7. Siete malata. 8. Siete libero. 9. Siete libera. 10. Stu
diate. 11. Pronunciate. 12. Mangiate. 13. Cercate. 14. Lavorate. 15. Riposa
te. 16. Spiegate. 17. Ascoltate. 18. Siete occupati. 19. Siete libere.
26. ,
Lei:
1. . 2. . 3. . 4. .
5. , . . 7. . 8. . 9.
. 10. . 11. . 12. . 13.
. 14. . 15. .
questo
questo, questa, questi, queste (),

, ,
, , .
(Questa) una matita.
.
(Queste) sono (delle) matite.
.
questo ()
:
Questo libro intressante.
.
Queste penne sono buone.
.
questo .
27.
:
1. ... sono penne. 2. ... sono tavoli. 3. ... una sigaretta. 4. ... una
matita. 5
sono delle matite nere. 6.... un dottore. 7.... un bambino.
8. ... un amico.
28. :
1. . 2. . 3. . 4. .
5. , . . 7. .
8. -. 9. . 10.
. 11. .
30


, ,
:
(Queste) sono (delle) matite.
.
(Queste) sono delle buone matite. .
29. :
1. . 2. . 3. . 4.
. 5. . 6. . 7. .
'8. .

,
, ,
.
: :
Il padre fuma una sigaretta.
.

:
Adesso la madre lavora.
.
Andrea lavora l.
.
La maestra entra in classe.
.
:
Sergio lavora bene.
.
30. ,
:
qui (= qua) , ; l (= l), : domani ;
oggi ; dopodomani ; ora (= adesso) ;
presto , ; tardi ; bene ; male ;
stasera ; stamattina ; domani
mattina ; poco ; molto .

:
1) :
Il padre lavora molto?
?
Lei fuma?
?
2) , :
occupato il professore?
?
3)
(pronomi e aggettivi interrogativi):
chi?
? ?
che cosa? cosa?
?
che?
?
come?
? ?

quando?
?
quanto (quanta, pi.: quanti,
?
quante)?
perch?
?
dove?
? ?
quale (pi. quali)?
, ?
Che cosa studi?
?
Che lingua parlano?
Ha ?
Chi parla?
?
Come va?
?
Quando viene?
?
Quanto tempo dura una lezione? ?
Quante lingue straniere studiate?
?
Perch studi poco?
?
Dove mangi?
?
Quale libro desidera?
?
31. :
(esmpio): Chi aspetta ?
1. Paolo aspetta. 2. Paolo aspetta i compagni. 3. La maestra spiega
una regola nuova. 4. La regola non difficile. 5. Il gruppo lavora bene.
6. Il padre fuma molto. 7. La lingua inglese difficile. 8. La lezione
dura poco.
32. :
1. Chi spiega la regola e chi ascolta? 2. Chi parla italiano bene? 3. Che
cosa studiate? 4. libero il dottore? 5. Lavorate molto? 6. Siete stanco?
7. Lei fuma? 8. Lei aspetta il maestro? 9. Chi aspettate? 10. Che lingua
parli? 11. Perch non lavorate? 12. Perch non scrivete? 13. Come questa
penna, cattiva buona? 14. Che lingua studiate? 15. rossa
questa matita? 16. Stasera lavorate siete libero? 17. Che sigarette fuma?
18. Questo libro grande? 19. difficile la lingua italiana? 20. Che cosa
spiega il maestro?

, ,
-.

: ()
(); ... : ne ... n.
Lei parla italiano?
No, non parlo italiano ancora.
interessante questo film?
No, questo film non interessante.
32

-?
, -.
?
, .

Lei parla italiano o francese?

-
-?
Non parlo n italiano, ne francese. -,
-.
33. :
1. Tu aspetti il dottore? 2. Lei fuma? 3. I compagni sono studenti
sono operai? 4. Siete operaio? Andrea un operaio qualificato? 5. Lei
libero stasera? 6. Sei malato? 7. Olga una brava studentessa?
Ricordate:
niente
nessuno
mai

.
,

34. :
) 1. Lei non riposa mai. 2. Voi non mangiate niente. 3. Questi ragazzi
non studiano mai. 4. Loro non studiano mai le parole nuove. 5. Non cerco
niente. 6. Non trovo nessuno. 7. Essi non viaggiano mai. 8. Non aspetto
nessuno.
) 1. . 2. . 3.
. 4. -. 5.
. 6. ?
35. :
) 1. -. 2. ,
. 3. ? 4. . 5.
, . . 7.
. 8. . 9. . 10.
. . 11. . 12.
? , . 13. , ,
. 14. . 15.
-, -.
) 1. Il nuovo professore parla italiano. 2. Siamo occupati, perci
stasera non guardiamo la televisione. 3. Adesso la maestra spiega una
regola nuova. 4.1 bambini aspettano la madre. 5. Le bambine giocano e
cantano. 6. Il dottore libero stamattina? 7. Studiamo la lingua italiana
e la lingua inglese. 8. Tu sei sempre occupato, lavori molto. 9. Essi
riposano, perch sono stanchi. 10. Questo compito non difficile, facile.
11. Questa casa non n bella, n comoda. 12. Oggi lavoriamo molto, ma
domani siamo liberi. 13. Perch Maria assente oggi? assente, perch
malata. 14. Questi compagni sono dei bravi studenti. 15. Noi riposiamo
oggi, domani e dopodomani. 16. Chi aspettate qui? 17. Perch non
ascoltate mai la radio?

Vocabolario
guardare

sempre

fcile
,
inglese

guardare la televisione

perch
1) ; 2)
36. , :
1) compito, grande, difficile; 2) padre, lavorare, adesso molto;
3) maestro, oggi, occupato; 4) madre, stanco; 5) ragazzi, aspettare,
maestra; 6) dottore, parlare, bambini, malato; 7) penna, piccolo, buono;
8) lezione, interessante; 9) porta, grande, alto; 10) compagni libero,
stasera; 11) compagno, fumare, poco; 12) film, neorealisti, bello;
13) parlare italiano, male, ancora.
37. :
1. , . 2. . 3.
. 4. . 5.
. 6. . 7. .
8. . 9. . 10.
. 11. . 12.
. 13. . 14. .
15. . 16. .
17. (il paese) .
perci
cantare
il compito
ma

BUON GIORNO, COMPAGNI!


Buon giorno, compagni! Come state?
Grazie, bene, e Lei?
Anch' io sto bene, grazie. Chi assente oggi? Nessuno assente?
Tutti sono presenti? Molto bene. Allora cominciamo la lezione. Parliamo
italiano. Io parlo, scrivo e voi ascoltate e guardate la lavagna. Cercate di
capire tutto. Parlo troppo in fretta?
No, Lei non parla troppo in fretta.
La lingua italiana bella, non molto difficile. La pronuncia italiana abbastanza facile. Ma per imparare una lingua straniera bisogna
studiare molto.
Vocabolario
Buongiorno!
Come state?
. ., ..,
r
Come sta (Lei)?

! !
>
bb
?

Stare (, )
sto
stai
sta

34

stiamo
state
stanno

anche
tutti
e
molto
cercare (di+inf.)
capire
tutto

.:
.:

troppo
in fretta
abbastanza
per
imparare
straniero
bisogna

; ,

(Domande)
1. Chi entra in classe? 2. Chi assente oggi? 3. Quanti studenti sono
presenti oggi? 4. Che lingua parla la maestra? 5 Parla in fretta? 6. bella
la lingua italiana? 7. difficile la pronuncia inglese? 8. facile la lingua
russa? 9. Parlate francese? 10. Che lingua straniera studiate? 11. Parlo
troppo in fretta? 12. Chi siete? 13. Chi sono i compagni?
38.
:
1. ? 2. -? 3.
? 4. ? 5. ?
6. ? 7. ? 8.
? 9. ? 10. ? 11. ?
12. ? 13. ?
38.
:
classe, lingua, pronuncia, lezione, compito, maestra, madre, padre,
penne, lezioni, compagna, film, paese, cosa, dottore, signora, ponte, tavoli,
tavola, tavolo, nemico, televisione, bambini, ragazza, sigarette, riga, panca,
poeta, riviste, giorno, problema.

Pronomi indefiniti

:
alcuno (= certo)
,
nessuno

Alcuni (certi) fanno cosi.


.
Ho alcuni libri italiani.
.
Certi credono ...
...
Ho certi dubbi.
.
Non canta nessuno.
.
Non ha nessun amico.
.

:
qualcuno (= qualcheduno) -
mente (= nulla)

35

Lei aspetta qualcuno?


No, non aspetto nessuno.
Non vedo niente (= nulla).

- ?
, .
.

nessuno, niente, nulla


, () :
Nessuno entra qui (= Qui non
.
entra nessuno).
Nulla impari (= Non impari nulla). .
40. ,
:
1. Perch non lavora nessuno? 2. Oggi non gioca nessuno. 3. Non
trovo nulla. 4. Qui non parla italiano nessuno? 5. Non canta nessuno.
6. Non assente nessuno.
guardare ()
.
41. :
) 1. . 2. . 3.
? 4. .
bisogna
,
non bisogna
) 1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. . 6. . 7.
. 8. .
) 1. , ! ? , ,
? 2. ,
. 3. ,
. 4. . 5.
, . . 7.
.

Compito per la lezione riassuntiva
1. .
2. .
. ,
: -ista, -ione, -t, -tu.
3.
, ?
36

4. ,
-io, -eia, -gi ; ?
5. .
?
6. essere indicativo presente.
7.
.
8. ,
.
9. questo.
10. .
11. ?
.
12.
nessuno, niente, nulla?
13. ,
:
posto, posta, paese, classe, servit, tradizione, dilemma, nazionalit,
t, sud.
14. :
la posizione, il giornalaio, il ronzio, la pessimista, il macchinista,
il sistema, la capacit, la bilancia, la farmacia, la scheggia, la bugia.
15. :
il ponte alto; la classe grande; la stanza grande; la voce bella; il paese
socialista; la camicia bianca; la morale socialista; il vino bianco; la tavola
larga.
16. /
Lei :
1. Voi ascoltate la radio? 2. Voi aspettate il dottore? 3. Voi mangiate
tardi? 4. Voi siete un amico buono?
17. presente indicativo : gridare ();
dimenticare (); pregare (); marciare (), capeg
giare ().
18. :
1. . 2. . 3. ? 4. . 5. , . ?
. 7. . 8. . 9.
. 10. . 11.
. 12. ? , ,

. 13. ? 14. . 15.


-, -. 16.
.
37

I andare, fare, dare.


avere.
.
.
.
.
c', ci sono.
.
.
molto, poco, troppo, tanto, quanto.

I

.
. ,
andare, dare, fare .
Presente indicativo

Andare (, )

Fare ()

vado
vai
va
andiamo
andate
vanno

faccio
fai
fa
facciamo
fate
fanno

Dare ()
do
daf
d*
diamo
date
danno

1. :
1) andare spesso a teatro

2) fare i compiti ogni giorno

3) dare il manuale a un compagno

4. :
1. (Tu parlare) troppo presto. 2. (Loro essere) studenti. 3. Il compito
di casa non (essere) difficile. 4. (Noi salutare) il nostro insegnante.
5. Chi (voi aspettare)? 6. Paolo (cominciare) a leggere. 7. Durante
l'intervallo (noi riposare). 8. (Tu fumare)? 9.1 compagni (essere) stanchi.
10. Purtroppo (noi) non (avere) libri italiani. 1 1 . Chi (essere) assente
oggi? 12. Quante lezioni (voi avere) oggi? 13. Che cosa (noi fare) quando
suona il campanello? 14. (Lei tornare) a casa t a r d i . 15. Che lingua
(studiare) Paolo e Pietro? 16. Dove (voi andare) oggi? 17. Andrea
(incontrare) un amico. 18. Dove (voi fare) i vostri compiti? 19. (Io
dimenticare) sempre il verbo dimenticare. 20. L'insegnante (spiegare)
stamattina una regola nuova. 2 1 . Olga (parlare) italiano molto bene.
22. La madre e la figlia (lavorare e studiare) la stenografia. 23.1 compagni
(pregare) l'insegnante di spiegare questa regola ancora una volta.
24. Il nostro paese (essere) bello e grande. 25. Quanto tempo (durare)
l'intervallo? 26. Il ragazzo (raccontare) una storia interessante.

IL verbo ausiliare avere


, .

Avere ()
,
,
( , ) , () ,
,
,
, , ,

* , da.
38

3. :
1. ? (un orologio). 2.
? (carta geografica). 3. ? 4.
? 5. , . ?
7. . 8. . 9.
. 10. ? 1 1 . ? 12.
.

avere

Presente indicativo

ho
hai
ha
abbiamo
avete
hanno

2. avere:
1. (Io) ... un manuale di lingua italiana. 2. Lei ... tempo libero?
3, (Voi)... delle sigarette? 4. Oggi ( n o i ) . . . tre lezioni. 5. Lei... una buona
pronuncia. 6. (Tu) ... una penna? 7. (Egli) non ... amici. 8. Loro ... dei
libri italiani? Loro non ... libri italiani. 9. Voi ... un manuale di lingua
francese? 10. Compagni,... delle domande? Si, (io) ... una domanda.

s +
(s impura)
z

il (il libro)
lo (lo studente)

i (i libri)
gli (gli studenti)

lo (lo zio)
(l'anno)

gli (gli zii)


gli (gli anni)
39

la (la casa, la scuola)


la (l'amica)

un (un libro)
uno (uno studente)

/ d e i / (/dei/ libri)
/ d e g l i / (/degli/studenti)

uno (uno zio)


un (un'anno)

/ d e g l i / (/degli/zii)
/ d e g l i / (/degli/anni)

una (una casa,


una scuola)
un' (un' amica)

vecchio
l'anno
giovane
l'attenzione
lo scaffale
l'orologio

le (le case, le scuole)


le (le amiche)

s +
(s impura)
z

Vocabolario

.
. /delle/ (/delle/case,
/delle/scuole)
/delle/ (/delle/ amiche)

lo specchio
l'interesse
lo sbaglio
l'aula
l'istituto

6) ,

.
Es.: un bravo studente uno studente bravo
dei bravi studenti degli studenti bravi.
8. :
1. L'esercizio non diffcile. 2. La camera grande. 3. L'aula bella.
4. Questo studente lavora molto. 5. Il corridoio lungo. 6. La sigaretta
cattiva (). 7. L'insegnante stanca. 8. L'ingegnere occupato. 9. La
lezione dura poco. 10. Lo scaffale alto. 11. L'orologio va bene. 12. L'operaio
giovane. 13. Lo studente ascolta la lezione con attenzione (co
). 14. Lo zio malato. 15. Lo sbaglio brutto. 16. L'istituto grande.
17. L'insegnante nuovo giovane. 18. L'insegnante nuova molto brava.

Elisione

5.
:
albero, autunno, esame, anima, straniero, avvenire, ufficiale,
aggettivo, zia, zero, scopo, spazzola, opera, animo, ufficio, errore, avverbio,
domenica, scontrino, ago, scolara, orrore, scolaro, officina, esempio,
specchio, zucchero, scena, archivio, archeologo, agrario, gallo, ingegnere,
zolfo, maestro, esercizio, scienza, ora, scienziato, allievo, ritratto,
universit, impiegato, biblioteca.
6.
, .
7. ) .
Es.: il bravo studente lo studente bravo.
il bravo studente, la buona amica, la buona compagna, il vecchio zio,
il lungo anno, il giovane operaio, la grande attenzione, il piccolo scaffale,
la brava operaia, il lungo corridoio, la nuova scuola, il grande specchio,
la vecchia insegnante, la bella lingua, il grande interesse, il grande
sbaglio, la bassa sedia, il piccolo quadro, la bella aula, la bella pronuncia,
la grande porta, il grande istituto.
40

,
,
, ,
, . , , .
,
lo, la, gli ( i), le ( e),
ci (vi) ( e, i) .
lo operaio

l'operaio

la operaia

l'operaia

gli insegnanti
gl'insegnanti

ci

c'

PREPOSiIZIONI
,
, .
,
:

41

Il libro di Maria.
.
Scrivo con una penna.
.
.
e : di, a, in, con, da, per, su, tra;
:
vicino a

davanti a

attorno a
.

di :
1) , :
Di chi questa casa?
?
la casa di Pietro.
.
2) :
Parliamo di'te.
.
Esco di casa.
.
Muoio di fame.
.
( ad) :
1) , a chi? (?),
a che cosa? (?):
Do i quaderni a Maria e ad Olga. .
2) , quando? (?)
a mezzanotte
a mezzogiorno
3) , dove? (?, ?):
a casa , a Roma ,
4) , come?
(?):
a piedi

a memoria

in :
1) , dove? (?, ?):
Siamo in classe.
.
Paolo va in Italia.
.
2) :
in ottobre

in estate

t con :
1) , come?
(?):
Studiamo l'italiano con interesse.
.
Ascoltiamo con molta attenzione.
( ).
42

2) , con che cosa? (?):


Scrivo con una matita.
.
3) , con chi?
( ?), con che cosa? ( ?):
Parliamo con l'insegnante.
.
Una casa con due balconi.
.
da :
1) , da dove? (?):
Da dove arriva il treno?
?
Il treno arriva da Roma.
.
Torno da Sergio.
() .
2) , da chi? ( ?):
Vado da Paolo.
.
3) , da quando?
( ?):
Abito qui da luned.
.
4) , ,
:
una mcchina da cucire

una camicia da notte

per :
1) , perch (?):
Vado a Leningrado per vedere ( ),
gli amici.
.
2) :
Questi fiori sono perla maestra. .
3) , per quanto
tempo? ( ? ?):
Vado in Crimea per tre settimane. .
4) :
Passiamo per il giardino.
.
Cammino per la strada.
.
su ,
dove? (?):
Su questa finestra ci sono molti Ha .
fiori.
fra (= tra), sotto sopra ,
: (), , ():
Pranziamo fra le tre e le quattro.
.
Fra la casa e il giardino c'

un piccolo cortile.
.
Fra un'ora parto.
.
La sotto la tavola.
.
43

Venezia costruita sopra


.
numerose isole.
Bisogna appendere il lampa- .
dario sopra la tavola.
9. :
1. Di chi questa penna? di Andrea. 2. Con che cosa scrivete,
con una matita con una penna stilografica? Con una penna stilogra
fica. 3. Dove abitano i genitori di Nina? In via Levitan. 4. Andate con
il metr andate a piedi? 5. Bisogna imparare questa poesia a memoria.
6. A chi date i quaderni? 7. Andate in Crimea? No, in estate sono occu
pato. 8. Dov' la madre? in cucina. 9. Con chi passeggiano i bimbi? I bimbi passeggiano con il padre. 10. Da dove parte il treno per
Kiev? 11. Quando arriva il treno da Odessa? 12. Da dove tornate? Torniamo da Roma. 13. Dove andate? Andiamo da Olga. 14. Perch vai
a San-Pietroburgo? Per vedere i musei 15. Per chi sono questi fiori?
Sono per gli artisti. 16. Camminiamo per il ponte. 17. Il padre arriva fra
due ore. 18. Gli amici arrivano fra le cinque e le sei.

Vocabolario
la penna stilografica
i genitori
la via
la poesia
il quaderno
l'estate

la cucina
passeggiare
il treno
tornare
il ponte
un'ora

10. :
1. Di chi questo quaderno? 2. Di chi sono queste borse (
)? 3. Dove andate oggi? 4. A chi date il biglietto? 5. Dove sono gli
studenti? 6. Con chi andate a teatro? 7. Come andate all'istituto, con il
tram a piedi? 8. Da chi vai? 9. Dove sono i libri? 10. Fra quanti minuti
abbiamo l'intervallo? 11. Dove il gesso ()? 12. Perch andate alla
biblioteca? 13. Per quanto tempo Lei va in Italia? 14. Per chi portate
questi libri?
11. , :
che cosa? dove? come? com' (come sono)? chi? perch? quanto? di
chi? a chi? da chi? da dove? con che cosa? per chi? quando ?
* 12. :
1. ? 2. ? . 3.
? . 4. ? . 5.
? 6. ? 7.
? 8. ? 9. ? 10. ?
11. ? 12. ?

44

c' (-vi )
ci sono (- vi sono)

,
, ,

ci ( vi) , essere
3- .
In classe c' una carta geografica. .
In cucina ci sono due finestre.
() .
c', ci sono
. :
Ci sono molti libri in questa
,
stanza. (= In questa stanza
ci sono molti libri).
Su questo tavolo c' un calamaio. Ha .
essere
(, ) c', ci sono
: ;
.
,
essere:
Il libro su questo tavolo.
,
c' (ci sono):
Su questo tavolo c' un libro.
( c', ci sono
).
13. :
1. In questa aula ... molti tavoli. 2. In questo scaffale ... libri.
3.1 compagni... in classe. 4. Il manuale di Olga ... qui 5. Il professore ...
a casa. 6. In questa camera ... una finestra. 7. Le penne e le matite ...
qui. 8. L... penne, matite ed altre cose. 9. In questo compito ... un esercizio difficile. 10. I genitori di Paolo ... in Crimea. 11. In via Puskin ...
molte case nuove.
LA LEZIONE COMINCIA
Gli studenti sono in classe. Aspettano l'insegnante. L'insegnante
entra in classe e saluta gli studenti. La lezione comincia. L'insegnante
s
Pega una nuova regola grammaticale e prega i compagni di essere
attenti. Tutti ascoltano con attenzione. L'insegnante parla in italiano.
Domanda:
45

Chi siete, compagni? Che cosa fate? Che cosa c' su questo lavolo? Che
cosa c' in questa aula? Quante finestre ci sono in questa camera?
rossa questa matita? Che lingua partiamo adesso? Quanto tempo dura la lezione?
L'insegnante fa molte domande. Le risposte sono giuste:
Siamo studenti. Studiamo l'italiano. Su questo tavolo ci sono molte
cose: manuali, penne, matite, quaderni, riviste, libri. Qui ci sono quattro
tavoli, otto sedie, uno scaffale e una lavagna. In questa camera c' una
finestra alta e larga. Questa matita non n nera, n rossa, verde. Parliamo italiano. La lezione dura un'ora.
La lezione passa presto. Ecco, suona il campanello. Gli studenti e l'insegnante riposano per dieci minuti. Sono stanchi. Durante l'intervallo
gli studenti parlano e fumano.

14. :
1. Durante l'intervallo riposiamo. 2. Gli studenti fumano. 3.1 bambini
vanno a scuola. 4. Oggi torno a casa presto. 5. Faccio i compiti di lingua
italiana. 6. Aspetto gli amici. 7. Studio due lingue straniere. 8. Bisogna
tornare in classe. 9. Ho un manuale di lingua inglese. 10. Paolo pronuncia
male queste parole. 1 1 . Andrea domanda come bisogna pronunciare queste
parole. 12. Stasera ( ) stiamo a casa.
15. :
Es.: cattivo buono
cattivo, bene, assente, brutto, facile, stretto, la risposta, lungo, alto.
16. , :

salutare qd

Vocabolario
salutare qd*
pregare qd di fare qc"
attento
il tempo
fare una domanda
la risposta
giusto
la sedia
verde
un'ora
passare
ecco
suonare
il campanello
l'intervallo
domandare qc a qd

() -.
-
- -

.:

..-

- -

Numeri ()
1 uno,
6 sei,

2 due,
7 sette,

3 tre,
8 otto,

4 quattro, 5 cinque,
9 nove,
10 dieci.

Domande
1. Dove sono gli studenti? 2. Chi entra in classe? 3. Che cosa fa l'in
segnante quando entra in classe? 4. Che cosa spiega l'insegnante? 5. Che
lingua parla? 6. Che domande fa? 7. Quali sono le risposte che danno gli
studenti? 8. Quante finestre e quante porte ci sono in questa camera?
9. Quanti studenti ci sono in questo gruppo? 10. Che cosa c' su questo
tavolo? 11. Quanto tempo dura la lezione d'italiano? 12. Che cosa fanno
gli studenti e l'insegnante durante l'intervallo? 13. Quanto dura l'intervallo?

() -

1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. , .
?

fare una domanda a qd -


domandare qc a qd
- -

1. . 2. . 3.
, . 4.
. 5. ,
.
:
Che ora
l'una
Sono le
Sono le
Sono le

? (Che ore sono?)


(- il tocco).
tre.
due e mezzo.
quattro meno un quarto.

Sono le cinque e un quarto.

?
(, ).
.
.
.
.

17. :
Che ora ?

' . qualcuno (< qualcheduno) -, -


" . qualche cosa (-qualcosa) -

46

47

lo straniero
il rumeno
il polacco
la storia
ne
purtroppo

18. :
1. . 2. . 3.
. 4. . 5.
, . ? .
L'Or ologio ()
L'orologio va bene (male).
L'orologio avanza (ritarda).
Di quanti minuti avanza (ritarda)
l'orologio?
Caricare l'orologio.

().
().
()
?
.

19. ,
.
DURANTE L'INTERVALLO

(dialogo)

Pietro: Paolo, che lingua studi?


Paolo: Studio l'inglese. E tu?
Pietro: Io studio l'italiano. una lingua bella. La pronuncia italiana facile.
Paolo: Invece la pronuncia inglese molto difficile.
Pietro: Quanti studenti ha il tuo gruppo?
Paolo: Cinque: tre compagni russi e due stranieri un rumeno e un polacco.
Pietro: Sono tutti presenti oggi?
Paolo: No, assente un compagno.
Pietro: Quante lezioni avete oggi?
Paolo: Oggi abbiamo tre lezioni, e voi?
Pietro: Noi ne abbiamo due, perch l'insegnante di storia malato.
Paolo: Tu hai dei libri italiani?
Pietro: Purtroppo, no. Ho solo questo manuale. Un momento! Che ora ?
Sono le dieci meno cinque, ora suona il campanello, bisogna
tornare in classe. Ciao, Paolo!
Paolo: Arrivederci, Pietro!

1. ; 2.
1. ; 2.

un momento!

arrivederci!
ciao!

!
! ! (.)

Domande
1. Che lingua studia Paolo? 2. Che lingua studia Pietro? 3. Chi studia
con Paolo? 4. Sono tutti presenti alla lezione? 5. Chi assente? 6. Quante
lezioni ha Pietro? 7. Pietro ha dei libri italiani? 8. Perch Paolo e Pietro
tornano in classe?
20. presente indicativo:
tornare a mezzanotte, studiare l'inglese, avere molti amici.
21. :
l'inglese, l'italiano, lo straniero, il rumeno, il polacco, la storia, l'aula,
la finestra, la risposta, il campanello, l'intervallo.
22. ,
. 21 .
Es.: il giovane rumeno.
23. .

Preposizioni articolate
di, a, in, da, su
:
Plura le

Si n g o i a r e

Vocabolario
l'inglese
inglese
l'italiano
italiano
parlare (in) italiano
invece
tuo
48

1. ; 2.

1. , 2.

-
, , a

femminile

maschile

il
di

in
da
su

lo
del
al
nel
dal
sul

dello
allo
nello
dallo
sullo

l'

la
dell'
all'
nell'
dall'
sult'

della
alla
nella
dalla
sulla

l'
dell'
allnell'
dall'
sull'

maschile

i
dei
ai
nei
dai
sui

gli
degli
agli
negli
dagli
sugli

femminile

le
delle
alle
nelle
dalle
sulle

49

con , :
con i l = col, con i = coi .
24. :
Es.: Questa la penna della maestra.
1. Questa la penna (di la) maestra. 2. I libri sono (in lo) scaffale.
3. Che cosa c' (su la) tavola? 4. Che cosa domandano gli studenti (a l')
insegnante? 5. Do il manuale (a i) compagni. 6. Vado (da gli) amici. 7. Giovanni parla (con la) madre. 8. Che cosa c' (in la) camera? 9. Gli studenti
sono (in il) corridoio. 10. (A la) lezione d'italiano parliamo italiano.
11. Andiamo (a la) stazione. 12. La camera (di lo) zio bella. 13. Perch
non dai la mano () ( ) amico? 14.1 quaderni (di i) compagni sono
(su ) tavolo. 15. Gli studenti sono (in ) aula. 16. L'insegnante spiega (a gli)
studenti una regola nuova. 17. Le risposte (di gli) studenti sono giuste.

Paolo va

Kiev
cinema
biblioteca
istituto
parco
scuola
museo
teatro
Stati
Uniti

Elena va da

professore
fratello
compagno
amico
amiche
madre
zio
padre

Pietro sta a

Leningrado
teatro
biblioteca
museo
scuola
casa
istituto

:
in classe
,
a casa
,
in cucina

a teatro
,
a scuola
,

25. :
1. . 2. . 3. . 4. (spesso)
? 5. .
:
a Mosca
,
in :
in Italia
,
negli Stati Uniti

26. :
1. . 2. . 3.
. 4. (per la prima volta)
. 5. .
27. , , ,
:
Es.: Parliamo del compagno N.

Parliamo di

50

compagno N
Maria
ingegnere
compagne di Paola
musica
letteratura
amici
film italiano

Entrano in

camera
sala
biblioteca
cucina
parco
casa
aula
classe
citt
istituto
teatro

28. :
1. ... chi questa penna? Questa penna ... Paolo. 2. I libri ...
insegnante sono ... tavolo. 3. Dove vai adesso? Vado ... casa e poi ...
istituto. 4. I bambini vanno ... scuola. 5. A chi dai le sigarette? Do le
sigarette... compagni. 6.... camera c' una grande finestra. 7. Dove siete?
Siamo ... classe. 8. Siamo ... aula. 9. Il professore va ... Italia. 10. Dove
il professore adesso? ... Italia. 1 1 . . . . chi parla Sergio? Parla ... un'amica

51

Gianni

... Maria. 12. Studio il francese ... interesse. 13. ... chi vai al concerto?
Vado ... Elena. 14. ... chi andate? Andiamo ... insegnante, malato.
15.1 manuali sono ... scaffale. 16. Molti studenti vanno ... Italia, ...
universit ... Roma. 17. Il metro ... Mosca molto bello. 18. Andrea non
lavora.... fabbrica. 19. Ora arriva il treno ... Roma. 20. Dove va il treno?
... Volgogrado.
29. :
1. . 2. . 3. ,
. 4. , .
5. ? .
. 7. ? 8.
? 9. .
10. (gli allievi) . 11.
? . 12.
,
. 13. () . 14
? 15. .

TERZA, SECONDA, PRIMA


Terza classe, sulle panchine
Ci sono operai, soldati, vecchine
e una furba contadinella
che nel cestino ha una gallinella,
una gallina ed un galletto
che viaggiano senza biglietto...
Seconda classe. C' un signore,
un commesso viaggiatore,
che ai compagni di viaggio
fa la reclame del suo formaggio...
Prima classe, sul divano

c' un miliardario americano:


Italia bella, io comperare.
Quanti dollari costare?

Ma il ferroviere, assai cortese:


Noi non vendiamo il nostro Paese.

Attributo
,
, .
, , di,
.
:
la lettura
il legno
l'oro
Mosca

la sala di lettura
una tavola di legno
un orologio d'oro
una strada di Mosca

30. :
Es.: un compagno di scuola
un compagno di scuola; una strada di Roma; un lavoro di controllo;
un vestito di lana; un compito di casa; le faccende di casa; un giornale
della sera; il libro di scuola: il letto di ferro; il festival di Mosca; gli amici
di fabbrica.
Vocabolario
il controllo
. il vestito
la lana
52

,
,

Rodari

le faccende
il ferro
il lavoro

Vocabolario
il terzo
il secondo
il primo
la panchina
la vcchia
la vecchina
furbo
la contadina
la contadi nellei
il cesto
il cestino
la gallina
la gallinella
il gallo
il galletto

senza
il commesso
il viaggiatore
il commesso viaggiatore
il viaggio
il compagno di viaggio
il formggio
comprare (- comperare)
costare
il ferroviere
assai (- molto)
cortese (- gentile)
vndere
nostro

molto poco
molto poco
.

:
molli libri.
.
53

Vocabolario
fare il primo ( i l secondo, ecc.*) anno
l'istituto di relazioni internazionali
la materia
l'unione
la settimana
una volta
due volte alla settimana
la palestra
di solito
ogni
circa
che
insegnare qc a qd
altro
dopo
la mensa
il piano
quarto
sempre
il silenzio
profondo

( . .)

.:

,
(, )
- -,
-. -.

()
.:

Domande
1. Dove studiate? Che anno fate? 2. Che materie studiate? 3. Dove e
quante volte alla settimana fate la ginnastica? 4. Quante lezioni al giorno
avete? 5. Chi insegna la storia l'italiano? 6. Quante ore durano le lezioni?
7. Che cosa fate dopo le lezioni? 8. Dove sono le aule, la mensa, la sala di
lettura? 9. Com' la sala di lettura? 10. Che cosa fate nella sala di lettura?
11. Quante ore al giorno lavorate?
Ricordate:
( )




( , )

all'istituto (all'universit)

nell'istituto
nella sala di lettura
alla mensa
nel corridoio
al giorno (alla settimana, all'anno)

34. :
1. alcuni amici ... Universit di Mosca. 2. Abbiamo tre lezioni ...
giorno. 3. Di solito mangio ... mensa. 4. Studiamo ... sala di lettura,...
terzo piano. 5. Ascoltiamo le conferenze di questo professore due volte
' ecc. - eccetera .

56

... settimana. 6. Abbiamo te vacanze due volte ... anno. 7. Il nonno ()


di Andrea lavora ... Accademia. 8. ... che istituto studi? Studio ...
istituto di relazioni internazionali. 9. Quante volte ... giorno mangiate?
10. Durante l'intervallo stiamo ... corridoio.
Ricordate:



...

sulla tavola
all'esame
alla parete
a l . . . piano
nella (sulla) strada

alla lezione
sulla lavagna
al concerto
alla (in) fabbrica

35. :
1. . 2. -. 3.
. 4. . 5.
, . . 7.
. 8. ?
9. . 10. . 1 1 .
. 12. . 13.
. 14. . 15.
.
ogni ()
, .
:
ogni anno

ogni donna
36. :
1.
. 2. . 3.
. 4.
. 5. .
37. ) :
relazione, unione, interesse, lezione.
) .
) .
38. Istituto
, ().
39. , .
L'INCONTRO DI DUE AMICI

(dialogo)
Giovanni: Ciao, Andrea, dove vai? A casa? Ti accompagno. Come stai?
Non ti vedo in fabbrica da molto tempo.
57

Andrea:
Giovanni:
Andrea:

Giovanni:
Andrea:
Giovanni:
Andrea:
Giovanni:
Andrea:

Ma io non lavoro pi in fabbrica! Ora sono studente dell'Istituto di relazioni internazionali.


Oh ... congratulazioni! Sei contnto?
Molto: studiare bello. Le materie che studiamo sono molto
interessanti. Nell'istituto c' una sala di lettura, una bella
biblioteca con libri, riviste e giornali russi e stranieri. C' anche
una palestra e una buona mensa.
Studi delle lingue straniere?
S, studio l'italiano. Ognuno di noi studia una due lingue
straniere.
Dunque, non sei pi operaio, sei studente. Ma spero che tu
non dimentichi i vecchi amici della fabbrica?
No, anzi, uno di questi giorni vado a salutare t u t t i .
Va bene, ti aspettiamo. Arrivederci, Andrea?
Arrivederci!
Vocabolario
l'incontro
incontrare
accompagnare
da molto tempo
pi
Congratulazioni!
ognuno di noi
dunque
sperare
anzi
uno di questi giorni
va bene
-ti

()

! !

,

.: ,
,
,

Domande
1. Chi sono i due amici? 2. Dove va Andrea? 3. Che cosa domanda
Giovanni all'amico? 4. Andrea contento? Perch? 5. Che cosa racconta
Andrea a Giovanni?

di , :
cominciare a
andare a
dimenticare di
pregare di
sperare di
58

Comincio a parlare italiano.


Andiamo a mangiare.
Giovanni non dimentica mai di salutare la madre.
L'insegnante prega gli studenti di essere attenti.
Spero di tornare presto.

4 0 . :
1. . 2.
. 3. ,
(ilfinestrino). 4. ? 5.
, .
. 7. (chiudere) . 8.
.
Ognuno (-a) (-)
ognuno
ogni:
Ognuno sa che cos.
Ogni uomo e ogni donna sanno
che cosi.

, .

, .

4 1 . ogni ognuno:
1 . . . . studente del nostro gruppo studia molto. 2. Faccio la ginnastica
... mattina. 3. Essi vanno nel Caucaso ... anno. 4. ... soldato spera di
diventar maresciallo. 5. ... spera di dare bene gli esami.
Ricordate:
Di che colore ... ?
Di che colore la matita?
La matita rossa.

... ?
?
.

4 2 .
:
1. La bandiera italiana di tre colori: verde-bianca-rossa. 2. Il cielo
azzurro. 3. La neve bianca. 4. Il sangue rosso. 5. Gli alberi sono verdi.
6. Il limone giallo. 7. La carta bianca. 8. L'inchiostro blu. 9. Il soffitto
bianco e il pavimento marrone. 10. Le pareti sono gialle. 11. La casa nuova
grigia. 12. La lavagna nera. 13. Gli scaffali sono marrone. 14.1 fiori sono
gialli, rossi, azzurri, blu e rosa. 15. La camicia garibaldina rossa. 16. La borsa
nera. 17. Il mare blu. 18. Le camicie sono bianche e azzurre. 19. Il divano rosso. 20. Il formaggio giallo. 21. Il tabacco marrone. 22. Il vino
rosso.
Vocabolario
la bandiera
il cielo
azzurro
la neve

blu
i l soffitto
il pavimento
grigio

59

il sangue ,

L'albero
giallo

la carta
il fiore

l'inchiostro
marrone ( )
rosa (e )

43. , di che colore ... ?



1.
, :
u-no, a-ma-re, mo-stra-re.
2. I, , , ,
:
vol-ta-re, gam-ba, men-to, par-Io.
3. ,
:
bas-so, at-ti-vo, bel-lo.
4. , ,
:
fa-mi-glia, man-gia-re, la-va-gna.
5. :
ie-ri, buo-no, au-to.
6.
) l'uo-mo, bel-1'a-mi-ca;
) lo uo-mo, bei-la a-mi-ca.
44. :
tavolo, porta, ponte, madre, bello, grande, interessante, essere, azzurro,
occupato, penna, maestra, scuola, bambina, esame, aspettare, ascoltare,
difficile, bandiera, giallo, compagno, sostantivo, rivista, ragazzo, pronun
ciare, aggettivo, straniero, operaio, inchiostro, orologio, uomini, irrego
lare, aumentare, piedi, piatto, tiepido, piovere, avverbio, abbellire, ab
bandonare, soffitto, grigio, mostrare, gioia, prosciutto, dolce, forte, aula,
cuore, aiutare, quell'anno, l'anima, bell'uomo.
Compito per la lezione riassuntiva
1. andare, fare, dare.
(

2. avere presente indicativo.

3. ( )
:
armadio, alunna, scopo, speranza, zaino.

.

60

4. , :
1. . 2.
. 3. ? 4.
? 5. ,
. . 7. .
8. . 9. . 10.
, . 1 1 . .
12. ? 13. .
14. , .
5. , c', ci sono
essere:
1. . 2. .
3. . 4. . 5.
?
6. molto poco
.
:
1. . 2. . 3.
. 4. . 5. .
7.
.
8. :
1. ? .
. . . 2.
(pranzare). 3. . 4
-. 5. ?
-. 6.
. 7. . 8.
. 9.
.

.
II III presente indicativo.
II III .
.
.
.


, :
1) , :
La terra rotonda.
.
Splende la luna.
.
2) , :
Cerco /7 direttore.
.
3) , :
Paolo parla con una ragazza.
(-)
La ragazza studia al nostro
.
istituto.
.
4) :
Amo i fiori.
.
5) :
La rosa un fiore.
.
6)
:
Aspetto il professore (= questo (, ) .
= il mio professore).
7) , ,
, , :
lo studente che parla bene
() ,
italiano.
-.
8) ( ):
/'Agnese, la Maria.
9) (,
. ., ):
/'Alighieri, il Manzoni, la Deledda.
10) , , , ,
, , :
l'; l'Italia; il Piemonte; la Sicilia; i/ Mare Nero; il Garda: il Po.

:
, , -, , .

62

:
1) :
una mela.
.
2)
:
Bisogna aspettare un compagno. .
3) ,
:
L'insegnante parla a uno stu- dente.
- .
Mangio una mela.
.
4) :
Hai dei libri italiani?
?
:
1) ,
, :
questo libro

Che libro?
?
qualche libro

due libri

2) :
Pietro malato.
.
3) :
Compagni, dove andate?
, ?
4) , :
Panetteria

Calzoleria

Cercasi dattilografa

5) :
Grammatica italiana, Storia d'Italia.
6) :
via Gorki

7) ;
8) :
Abbiamo tutte le comodit mo- :
derne: acqua calda, gas, luce , ,
elettrica, telefono, ascensore. , , .
9) ( ):
Ezio Taddei, scrittore comunista. - .
10) ne:
Il ragazzo non ha ne padre ne , .
madre.
11) , :
un gruppo di studenti

63

un litro di latte

un pezzo di pane

un mazzo di fiori

un po' di soldi

12) :
Non ho tempo.
.
Non trova lavoro.
.
13) ,
:
Sono studente.
.
Lo scaffale pieno di libri.
.
14) diventare (), nominare (),
eleggere () :
diventato ingegnere.
.
nominato direttore.
.
15) ,
:
di legno

da uomo

per ragazzi

senza cuore

16) , :
a piedi

con gioia

ad alta voce
;
17) ,
:
aver fretta
aver bisogno

18) :
Mosca, Genova, Borodino.
1. Sostituite ai puntini un articolo determinativo indetermina
tivo, oppure sopprimete i puntini. (
):
1. ... sedia; ... sedia di Giulia. 2. ... studenti scrivono ... dettato
(); ... dettato difficile. 3. Sergio scrive ... articolo ();
... articolo molto interessante. 4. ... insegnante dice a ... studente:
Venite a ... lavagna. ... studente va alla lavagna e scrive ... parole
nuove. 5. L'insegnante spiega ... regola.... regola difficile. 6. In questo
gruppo c' ... studente rumeno. 7. ... sala di lettura al terzo piano.
8. Leggo ... libro interessante; ... libro non mio, di Pietro. 9. Perch
non c' ... professore? 10. Stasera c' ... luna? 11. Amo ... natura.12. Ami
... letteratura? 13. Cerco ... manuale buono. 14. Ami... bambini? 15. Mia

64

sorella aspetta ... bambino. 16. Tuo fratello ha ... amici? 17. ... treno
che arriva alle sei. 18. Sono ... compagni che studiano con noi. 19. ...
insegnante che insegna la storia. 20. ... amici! Cosa fate? 21. Sono ...
operaio. 22. Andrea ... operaio qualificato. 23. Mio padre ... ingegnere. 24. Voi, ragazzi, siete ...studenti? 25. No, essi non sono ...
contadini. 26. Nella nostra stanza c' ... tavola, ... grande scaffale, ...
sedie,... poltrone e ... divano. 27. Prendo ... carta,... penne,... matite,
... quaderni e metto tutto in borsa. 28. Ascoltiamo il professore con ...
attenzione. 29. Facciamo ... compiti a ... casa.
2. Traducete, badando soprattutto all'articolo. (,
):
) 1. . 2. . 3. . 4. ?
, . 5. , . . 7. ?
. 8. .
. 9. ? 10. ?
11. . 12. : .
13. . 14. .
15. . , , .
16. ? 17. .
18. ? 19.
. 20. . 21. .
, , .
) 1. ? - . 2.
? . 3. ? . 4.
? . 5. ? .
? 7. . 8.
. 9. ? 10. ?
11. ? 12. ? 13. ?
3. ,
:
, ,
. - .
.
,
. , .
, , , ,
... - : .
... ,
. ,
, .

. ( ).
3 . 2801

65

4. Leggete il testo con L'aiuto del dizionario e spiegate l'uso del


l'articolo davanti ai nomi scritti in corsivo. (

):
CUCCAGNA
Non di rado in Italia si pu osservare la domenica nelle feste popolari un giuoco conosciuto col nome di Cuccagna.
Cuccagna una parola favolosa; significa un paese, dove le case
sono coperte di dolci, Le viti legate con salsiccie, le valli piene di uva
moscatella, i monti sono di formaggio grattugiato, e la gente non ha
nient'altro da fare, che cuocere maccheroni e fare arrosto d'oca.
Per il giuoco ci vuole soltanto ['Albero della Cuccagna, un albero
che sta sulla piazza della chiesa e d strani frutti: polli, prosciutto
e salsiccie, formaggio e dolci, bottiglie, piene di vino e borsellini pieni di
danaro: tutte buone e belle cose, che sono di t u t t i , ma bisogna andare,
a prenderle senza l'aiuto di una scala, bisogna arrampicarsi sull'albero.
L'albero per abbastanza alto e liscio, e per di pi insaponato; perci
molto difficile salire fino in cima.
di rado
si pu
aver da fare

Espressioni ()

ci vuole

per di pi

fino in cima

II I I I presente indicativo
Scrivere ()
(io) scrivo
(tu) scrivi
(egli) scrive

Aprire ()

(noi) scriviamo
(voi) scrivete
(essi) scrivono

(io) apro
(tu) apri
(egli) apre

(noi) apriamo
(voi) aprite
(essi) aprono

I I I
3 -isc
:

Capire ()
(io) capisco
(tu) capisci
(egli) capisce

66

(noi) capiamo
(voi) capite
(essi) capiscono

II I I I
Leggere
()
leggo
leggi
legge
leggiamo
leggete
leggono
Sapere
( -.)
so
sai
sa
sappiamo
sapete
sanno

Dire (,
)
dico
dici
dice
diciamo
dite
dicono

devo (debbo)
devi
deve
dobbiamo
dovete
devono (debbono)

esco
esci
esce
usciamo
uscite
escono

Venire
()
vengo
vieni
viene
veniamo
venite
vengono

Dovere ()

Uscire
()

Tradurre
()
traduco
traduci
traduce
traduciamo
traducete
traducono

Volere ( )
voglie
vuoi
vuole
vogliamo
volete
vogliono

Conoscere(
-., -.)
conosco
conosci
conosce
conosciamo
conoscete
conoscono
Potere
()
posso
puoi
pu
possiamo
potete
possono
Sedere ()
siedo
siedi
siede
sediamo
sedete
siedono

5. Coniugate i verbi. ( ):
1. prendere (), rispondere (), riptere (),
mttere (, ), decidere (), crdere (, ),
be(ve)re ().
2. partire (), dormire (), sentire (, ).
3. (con -isc-) finire (), preferire (), costruire
(), sostituire ().
6. Coniugate in tutte le persone. ( ):
1. Prendere il gesso e scrivere sulla lavagna
. 2. Rispondere alle domande dell'insegnante
. 3. Partire domani mattina alle otto e mezzo
. 4. Dormire poco .
5. Ascoltare con attenzione , . Sentire male
. 7. Non capire la domanda .
8. Leggere molto . 9. Dire la verit .
10. Uscire di casa presto . 1 1 . Saper due lingue

67

straniere . 12. Venire a casa tardi


. 13. Tradurre dall'italiano in russo
.
potere, volere, dovere - :
Posso entrare?
Volete riposare?
Lei deve restare qui.

() ?
?
.

7. Sostituite ai puntini i verbi ( )


potere, volere, dovere:
1. (Io)... venire all'istituto alle tre e un quarto. 2. (Voi)... cominciare
a leggere i giornali italiani. 3. (Lei) ... imparare bene l'italiano? 4. (Tu)
... fumare? 5. (Loro) ... spiegare come bisogna fare questo compito
difficile. 6. (Voi) ... aspettare gli amici? 7. (Io) ... leggere queste riviste.
8. Pietro... fare una domanda all'insegnante. 9. (Noi)... salutare la madre
di Giovanni. 10. Il treno ... arrivare presto. 11. Ragazzi,... dare del Lei
alla maestra. 12. (Io) ... comprare carta, quaderni, penne ed altre cose.
13. (Noi) non ... stare qui per molto tempo. 14. (Tu) non ... capire niente.
8. Traducete, usando i verbi. (, ):
a) potere

posso ... ? ()

1. . 2.
? 3. . 4.
. 5. , .
. 7. . 8.
() ? 9. () ?
b) volere

voglio ,

1. ? , , . 2.
. 3. . 4.
. 5. . 6.
.
) dovere

devo ,

1. . 2.
. 3. . 4. . 5.
. 6. 7.
. 8. .
68

9. Traducete in russo quanto segue con l'aiuto del vocabolario


e formulate cinque domande. (
5 ):
Con gli occhi vediamo. Con gli orecchi udiamo. Col naso sentiamo gli
odori. Col palato e con la lingua gustiamo i sapori. Con le dita tocchiamo.
Chi non vede cieco. Chi non sente sordo. Chi non pu parlare
muto. Chi non pu ne udire, ne parlare sordomuto.

Ricordate il modo di dire:
A che ora ... ?
All'una (alle due, alle tre, ecc.)

?
( , ..)

10. Rispondete alle domande. ( ):


I. A che ora esci di casa per andare all'istituto? 2. A che ora vieni
all'istituto? 3. A che ora torni a casa? 4. A che ora mangi? 5. A che ora vai
a teatro? 6. A che ora vai al cinema? 7. A che ora torni dal teatro? 8. A che
ora vai a dormire ?
11. Ripetete le domande, dando del Lei. ( ,
Lei):
Es.: A che ora esce di casa per andare all'istituto?
sapere -
-:
Sai cantare?
Sapete suonare il pianoforte?

?
?

12. Sostituite ai puntini il verbo sapere. (


sapere):
1. Giovanni ... suonare la chitarra molto bene. 2. (Lei) ... parlare
inglese? 3. (Voi) ... scrivere in italiano? 4. (Tu) ... leggere in tedesco?
5. Loro ... tradurre dal russo in italiano solo dall'italiano in russo?
6. Nessuno di noi... tradurre in italiano bene. 7. Elena ... fare le faccende
di casa? 8. I compagni rumeni ... ballare () bene. 9. In Italia
un abitante su tre non ... ne leggere ne scrivere.
13. Traducete. ():
1- -. 2. . 3. -. 4.
?
69

A CASA DI SERA
(dialogo)
I.
Ciao mamma, ciao pap!
Buona sera, Andrea, perch vieni cos tardi?
Ma non sapete che il gioved sono occupato all'istituto fino alle
tre, poi alle tre e mezzo vado in piscina a nuotare?
Sei stanco?
No, anzi, sto molto bene. Dove Sandro, ancora a scuola?
Sandro studia: prepara i compiti di casa.
Mamma, ho fame. Quando mangiamo?
Subito. Il pranzo pronto. Ora porto in tavola la minestra.
Ti aiuto ad apparecchiare la tavola.
Grazie, caro.

II.

Babbo, cosa facciamo stasera? Ascoltiamo la radio guardiamo la


televisione? Alla TV c' un concerto interessante. Poi, alle nove, si pu
vedere un nuovo film.
Preferisco leggere giornali e riviste. Ma voi, ragazzi, se volete,
potete ascoltare il concerto vedere il film.
E tu, mamma, cosa fai?
Stasera ho molto lavoro, Sandrino. Debbo controllare i quaderni
dei miei allievi, poi debbo fare la valigia: il babbo parte domani per Odessa.
Voi lo sapete. Ma prima bisogna lavare i piatti...
Andrea, aiutiamo la mamma a lavare i piatti!
Vocabolario

di sera
il babbo

,
il gioved

nuotare

la fame

subito

pronto

la minestra ,
caro

l'allievo

la valigia

lo

..-

la mamma
si pu
la piscina
preparare
aver fame
il pranzo
portare
aiutare qd a fare
qc
apparecchiare
la tavola
fare la valigia
lavare i piatti

, -
-
-

( )

Domande
1. Perch Andrea torna a casa tardi? 2. stanco? 3. Che cosa fa il
fratellino di Andrea? 4. Che cosa fa la madre di Andrea? 5. Che cosa fa
Andrea per aiutare la madre? 6. Cosa fa la famiglia di sera? 7. Perch il
padre non vuole ne guardare la TV, n vedere il film? 8. Che cosa deve
fare la madre? 9.1 fratelli aiutano la madre?

70

14. Ricordate e coniugate in tutte le persone (


):
essere pronto

guardare la TV (la televisione)
vedere un film

aver fame
,
Confrontate:
:
la sera
;
la mattina ,

una sera - ()
una mattina - ()

15. Finite le frasi. ( ):


1. Il padre la sera ... .
2. Io la mattina ... .
3. Tu la sera ... ?
16. Usate in frasi. (- ):
stasera ( ), stamattina ( ), stanotte
( ).
Ricordate:
l giorni della settimana
( )

luned

marted

mercoled
(il) 4

gioved
venerd

sbato

(la) domnica

( . .)
( )
Che giorno e oggi?
Oggi gioved.

luned (marted, ecc.)


il luned ( i l marted ecc.)
?
.

17. Traducete. ():


a) 1. Oggi marted. 2. Oggi venerd. 3. La domenica riposiamo.
4. Mercoled vado in piscina. 5. Venerd voglio vedere un nuovo film
italiano. 6. Il gioved abbiamo tre lezioni. 7. Domenica sono occupato.
b) , .

. .
, . :
. . ,
.
71

aiutare qd (a fare qc) -


( -) .

18. Traducete. ():


1. . 2. . 3.
? 4.
. 5. ? . .

Confrontate:
.
.

22. Traducete. ():


1. . 2.
. 3. ? 4. .

Presente indicativo
:
Cosa facciamo stasera?

19. Traducete. ():


1. Quando Giorgio viene a Mosca? 2. Domani andate a teatro? 3. Ora
esco. 4. Fra cinque minuti tornano. 5. Cosa mi dici? 6. Parto gioved. 7. Il
direttore viene subito.
20. Traducete, usando. (, ):
ascoltare

sentire

partire (),
per:
La delegazione parte domani per
l'Italia.

23. Rispondete alle demande. ( ):


1. A che ora parte il treno per Mosca? 2. Per dove partono gli amici
di Olga? 3. Questa delegazione parte prima per Parigi e poi per Londra?
4. Quando partite per l'Italia?
Gianni

Nella mia stanza, vicino all'armadio,


Su un tavolino c' la radio.
Basta girare un bottoncino
Ed eccomi a Mosca, a Londra, a Pechino.
Se trilla un violino in Ungheria
La stanza tutta una melodia.
Quando suona una tromba in Costarica
Io la sento senza fatica.

sapere
-
conoscere -, -, -, -

Se un tale parla a San Francisco


Io lo ascolto e lo capisco.

) 1.
. 2. . 3. ?
4. . 5. ,
. 6. , ?

Ma se di guerra sento parlare


Non sto certo ad ascoltare.
Giro il bottone con grande piacere
E il guerrafondaio metto a tacere.

i
2 1 . , , ,
,
:
Nella cucina la mamma apparecchia la tavola per la cena. Ella stende
la tovaglia, mette i piatti, le posate, i bicchieri, porta la zuppiera, scodella
la minestra, versa l'acqua, taglia il pane. Alla fine della cena la mamma
piega i tovaglioli, leva le stoviglie, toglie la tovaglia e pulisce la tavola.

Roda

LA RADIO

a) 1. Ascolto la radio con grande piacere. 2. Senti cosa dice la madre?


3. L'insegnante parla e noi ascoltiamo. 4. La vecchietta sente male,
bisogna parlare forte. 5. Ascoltiamo la musica ogni sera.
b) 1. . 2. ,
? 3. . 4.
, . 5. , -
.

72

Conosco questa donna.


Non conosco questa donna.

Vocabolario
la stanza
la radio
girare
il violino

l'armadio
bastare
trillare
la tromba

()

ri

il bottone

, il bottoncino
, .:

senza fatica

il guerrafondaio
mettere a tacere

la
.:
lo
.:
la guerra

3)

un tale
-,
tacere

il piacere


Aggettivi possessivi



1.
2.

1.
2.

. .
mio
tuo

suo

Suo

mia
tua

sua
Sua

miei
tuoi
suoi
Suoi

. .


ero

. .
mie
tue

sue

Sue

nostro
vostro
toro
Loro

nostra
vostra
loro
Loro

nostri
vostri
loro
Loro

nostre
vostre
loro
Loro

, ,
, loro (),
.
, :
la tua penna

i loro libri

le mie amiche

Lei ( . Loro)
3- ,
:
Perch non prende il Suo libro?
?
Perch non prendono i Loro libri?
?
, ,
, loro,
: mio padre, sua madre, vostro zio, : la loro madre.
:
1) , ,
:
i miei fratelli
le sue sorelle
ero
2) :
il mio fratello maggiore

74

:
il mio fratellino

la tua sorellina

( il babbo, il papa nana;
la mamma :
il tuo babbo, la mia mamma).
,

,
:
Prendo il mio libro.
.
Prendi il tuo libro.
.
Prende il suo libro.
() .
Prendiamo il nostro libro.
.
Prendete il vostro libro.
.
Prendono il loro libro.
.
.
Pronomi possessivi
,
,
, , :
Dove sono i tuoil
?
24. Coniugate in t u t t e le persone. ( ):
1. Amo il mio paese.
.
2. Ripeto la mia lezione.
() .
3. il mio quaderno.
() .
4. Finisco il mio lavoro.
() .
5. Conosco bene la mia atta natale. () .
25. Rispondete alle domande. ( ).:
a) 1. Dov' la Sua penna? 2. Dove sono i tuoi quaderni? 3. Chi ha il
mio vocabolario? 4. Dove sono i vostri insegnanti? 5. Com' la vostra aula,
grande piccola? 6. Che cosa fa la sua amica? 7. Che lingua studiano
i tuoi amici? 8. Quanto dura UT vostra lezione? 9. Quando torni a casa
tua? i o . Quando arriva il loro treno? 1 1 . Come sta il suo amico? 12. Dove
sono adesso i tuoi compagni? 13. A chi fai le tue domande? 14. Dove
sono i suoi compagni? 15. Lei scrive con la mia penna?
b) 1. Come sta Suo padre? 2. Che cosa fa tua madre adesso? 3. Chi Suo
fratello? 4. Dove lavora sua sorella? 5. Dove vanno i tuoi fratellini? 6. Che
lingua studia la tua sorellina? 7. Il loro padre ancora malato? 8. Il tuo
fratellino va a scuola? 9. La sua sorella maggiore studia lavora? 10. Il tuo
babbo a casa? 11. Sono piccoli grandi i loro figli? 12. Conosci mia sorella?

75

2 6 . Traducete. ():
a) 1. . 2. .
3. () , () , ()
. 4. (la lettera)? 5.
? 6. .
7. . 8. ?
9. ? 10. .
11. ? 12. .
13. .
b) 1. ? 2.
? 3. . 4.
. 5. , , . .
7. . 8.
. 9. . 10. . 11.
. 12. . 13.
. 14. . 15. .
16. .
LA MIA FAMIGLIA
La mia famiglia non numerosa: siamo in quattro mio padre, mia
madre, mio fratello ed io. Mio padre ingegnere, lavora in una grande
fabbrica di Mosca. Mia madre maestra. Mio fratello Sandro ancora
piccolo: ha soltanto nove anni, va a scuola.
I miei nonni, mio zio (il fratello di mia madre) e i miei due cugini
vivono a Mosca. Mio zio sposato: sua moglie dattilografa. Il nonno
vecchio, ma ancora forte e continua a lavorare: un bravo operaio.
Dice che non vuole andare in pensione per ora. Non ha nessuna voglia di
starsene a casa.
I nonni ci scrivono spesso; i miei genitori sono molto octupati, perci
di solito sono io che rispondo alle loro lettere. Mio fratello Sandro un
ragazzo intelligente, ma ancora non ha imparato a scrivere bene, fa molti
errori di grammatica. E poi pigro.
Nelle mie lettere descrivo la vita della nostra famiglia, racconto tutte
le novit. I nonni sono molto contenti quando ricevono una mia lettera.
vero che adesso anche io ho poco tempo, perch sono studente
e sono occupato dalla mattina alla sera. E quando ho un momento di
libert vado a vedere i miei vecchi amici di fabbrica.
Fra alcuni mesi, durante le vacanze, voglio andare a Mosca per fare
una visita ai parenti e per vedere la citta ed i suoi musei famosi, dei quali
mi parla spesso mio padre.

76

Vocabolario

siamo in quattro
soltanto


i nonni

vivere

sposato

la moglie

la dattilografa

forte

continuare (a)
per ora
()
aver voglia (di)
.:
ci
i genitori

intelligente

pigro

descrivere
la famiglia
numeroso

la vita
vero che
la novit
ricevere
da ... a
dalla mattina
alla sera
la libert
un momento
di libert
alcuni (-e)
il mese
le vacanze
il parente
famoso
dei quali
starsene a casa

() ...

Domande
1. numerosa la famiglia di Andrea? 2. Chi suo padre? Dove lavora?
3. Dove lavora la madre di Andrea? 4. Quanti anni ha suo fratello? 5. Dove vivono i nonni di Andrea? 6. Chi suo nonno? 7. Perch il nonno non
vuole andare in pensione? 8. Chi risponde alle lettere dei nonni, Sandro
Andrea? 9. Che cosa scrive Andrea ai nonni?
Quanti anni ha?
venti anni.

(, ) ?
.

27. Traducete. ():


1. . 2. . 3. .
4. . 5.
? .
,
tutto (-a, -i, -e) (, )
:

tutto l'anno
tutta la famiglia
t u t t i i compagni
tutte le novit





77

28. a) Completate le frasi. ( ):


1. Debbo leggere t u t t . . . libro. 2. Devi fare t u t t . . . compiti. 3. Il
professore saluta t u t t . . . compagni. 4. Tutt... studenti del nostro istituto
fanno dello sport. 5. Tutt... tavoli della sala di lettura sono occupati.
6. Elena lavora t u t t . . . giorno. 7. Tutt... il gruppo presente alla lezione.
b) Traducete. ():
1. . 2. . 3.
. 4. . 5.
, .
. 7. . 8.
.
29. Sostituite ai puntini i verbi. ( ):
studiare
imparare

, ,

1. Bisogna... molto per... una lingua straniera. 2. Lei deve ... questa
regola, perch molto importante. 3. Voglio ... bene due lingue straniere.
4. Dove ... Paolo e che anno fa? 5. (Tu) ... poco. 6. Perche (voi) non ... le
parole nuove? 7. Mia sorella ... l'inglese. 8. Olga non pigra, ma purtroppo
... poco.
30. Traducete. ():
1. . 2. . 3.
. 4. ? 5.
, . 6. ,
. 7. .
Ricordate:
dire qc a qd
parlare con qd (a qd) di qc
Paolo dice la verit.
Paolo dice che stanco.
Parliamo con Maria (a Maria) dei suoi bambini.

, -, -.
( )
, -, -
( )
.
, .
.

3 1 . Sostituite ai puntini i verbi dire parlare. (


dire parlare):
1. Con chi ... Maria? 2. Il nostro insegnante ... che vuole vedere
i nostri quaderni. 3. I ragazzi ... con il loro maestro. 4. Non dovete ...
queste cose. 5. Lei... italiano? No, non ... italiano,... francese. 6. Amici,
di che cosa ...? 7. Tu non ... la verit. 8. Lei pu ... il numero del suo
telefono? 9. Di chi ... i compagni?
78

32. Formate sei frasi con i verbi dire qc, parlare di qc, raccontare
qc. ( dire, parlare, raccontare).
33. Traducete. ():
1. . 2. , .
3. , . 4. ?
5. ? 6. ? 7.
. 8. , . 9.
.
nessuno, -a (, -)
,
, uno:
nessun dubbio
nessuno sbaglio
nessuna
risposta

34. Formate quattro frasi con l'aggettivo indefinito nessuno, -a.


(
nessuno, -a).

il quale (la quale, i quali, le quali) (-, -)
.
35. Terminate le frasi. ( ):
1. La lettera, nella quale scrivi ... . 2. I compagni dei quali parla
te ... . 3. Le montagne sulle quali vediamo ... . 4. La citt, nella quale
viviamo . . . . 5. L'edificio, nel quale entrate adesso ... . 6. La donna alla
quale domandi ... . 7. La ragazza con la quale balli ... . 8. I compagni
coi quali lavoriamo ... .
36. Formate delle frasi con i seguenti verbi ed espressioni. (
, ):
continuare (a); imparare (a); rispondere a qc; dalla mattina alla sera;
andar a vedere qc, qd; fare una visita a qd.
37. : .

Articolo partitivo
d i
: dei, dello, della.
(, , , . .)
, :
Ecco il pane. .
79

- ,
:
Maria deve comprare del pane. .
- :
, .
Compro il pane, e non lo zucchero.
. Debbo comprare del pane e dello
zucchero.
:
1) :
Compri pane?
?
2) :
Non ho carta.
.
3) , :
Di mattina mangio pane e burro. .
38. Traducete. ():
) 1. Debbo comprare del pane bianco e dello zucchero. 2. Vuoi della
carne del pesce? Preferisco il pesce. 3. Volete del pane nero? 4. Vuoi
del caff? 5. Lei vuole della birra, del vino dell'acqua? 6. Mangia dei
maccheroni col burro?

Di solito pranziamo dopo le lezioni, fra le tre e le quattro. Ma alcuni


compagni preferiscono mangiare durante il grande intervallo, al tocco.
Il men abbastanza ricco. Vi sono sempre molti piatti di carne e di
pesce con contorno di patate e di altri legumi.
Vocab

()
,

-
-
ricco , .:
da alcuni anni

spazioso
l'autoservizio
da se
prima
le patate
la cuoca
lo sportello
lo scontrino
passare qc a qt

ola ri
il resto
le posate
essere di servizio
pagare
uno studente
di servizio
il piatto
il contorno
non si mangia
male
loro
i legumi

.;

()
: .:


.:

ALLA MENSA

Domande
1. grande la mensa del vostro istituto? 2. Quanti tavolini ci sono?
3. Che cosa l'autoservizio? 4. Che cosa fanno gli studenti che sono di
servizio? 5. Dove pranzate, a casa alla mensa dell'istituto? 6. Pranzate
durante il grande intervallo dopo le lezioni? 7. Che piatti ci sono di
solito? 8. Preferite la carne, il pesce i legumi?
39. Traducete usando alcuni, -e (). (,
alcuni, -e):
1. . 2.
. 3.
. 4.
. 5. . .
.
40. Traducete, usando i pronomi ll essa. (,
ella essa ):
1. , . 2. ,
. 3. ? , . 4.
: (gi) .

La mensa del nostro istituto al primo piano, in una sala spaziosa. Vi


sono molti tavolini. Da alcuni anni nel nostro istituto c' l'autoservizio.
Gli studenti fanno tutto da s. Prima vanno alla cassa a vedere il men
ed a pagare. Poi vanno allo sportello della cucina, passano gli scontrini
alla cuoca e la cuoca d loro i piatti con la minestra ed il resto. Dopo
bisogna andare a prendere le posate che stanno su un tavolino. Alla mensa
ci sono sempre alcuni studenti di servizio.

BUON APPETITO!
(dialogo)
Giovanni: Paolo, tu dove mangi oggi, all'istituto a casa?
Paolo:
Vado a pranzare alla mensa.
Giovanni: Allora vengo con te. Che cosa mangiamo?
Paolo:
Mangio una minestra e della carne con maccheroni. Poi
prendo un caff.

Vocabolario
la carne
il pesce
il caff
la birra
il vino
i maccheroni
l'acqua

il latte
il caffelatte
caldo
freddo
la sete
aver sete

b) 1. , . 2.
?
. 3. ? 4. ? 5.
? . . 7. ,
. ?

80

81

Giovanni: Io la minestra non la voglio. Ecco, mangio dei maccheroni


col burro e formaggio e prendo un te.
Paolo:
Perch non vuoi la minestra? Questa minestra di patate
buonissima.
Giovanni: Non ho molta fame.
Paolo:
Chi va a prendere le posate, tu od* io?
Giovanni: Vado io. Ecco, qui c' tutto ci che ci occorre: due forchette, un cucchiaio e due coltelli. Domandiamo adesso se sono
occupate queste sedie.
Scusate, queste sedie sono libere?
S, prego. Del resto, sto per finire.
Benissimo. Mangiamo a questa tavola.
Buon appetito!
Vocabolario
tutto ci che ... (), ...
occorrere

la forchetta

ilcuccNiaio

il
coltello
del resto
stare per (+ infinito)

( -)

buono (, ; ; )

(. ).
Singolare

Plurale
maschile

.
s impura
z
.

buon libro
buono specchio
buono zio
buon amico

buoni libri
buoni specchi
buoni zii
buoni amici
femminile

.
.

buona ragazza
buona scuola
buon'amica

buone ragazze
buone scuole
buone amiche

4 1 . Sostituite ai puntini l'aggettivo buono. (


buono):
... giorno, ... sera, ... appetito, ... lavoro, ... riposo, ... vacanze, ...
anno,... domenica,... studio,... progressi,... successi,... notte,... uomo,
... donna,... anima.
* od.

82

I sapori sono quattro:

dolce
cido

amaro
salato

42. Finite le frasi. ( ):


1. Lo zucchero e il miele sono ... . 2. Il limone ... . 3. Il sale . . . .
4. L'acqua di mare ... . 5. La torta ... . 6. La birra .... .
Vocabolario
il sapore
il miele

il sale
ilmare

43. Rispondete alle domande, usando le seguenti parole ed espres


sioni. ( ,
):
a colazione

a cena

pranzare

sete.
.
molta sete. .
Non ho fame. .

a pranzo
far colazione
cenare
Non ho sete.
fame.
molta fame.

.
.
.

1. A che ora pranzate? 2. Dove pranzate, a casa alla mensa?


3. Mangiate la zuppa ogni giorno? 4. Che cosa mangiate a pranzo, quando
avete fame? 5. Che cosa bevete, quando avete sete? 6. Con che cosa
mangiate la zuppa, la carne, il pesce?
Ricordate:
prendere
be (ve) re

( )
( )

44. Traducete. ():


1. . 2. ? 3.
. 4. . 5.
. 6. , 7. , ?
8. .
se ():
Domandiamo se sono occupate
queste sedie.
Voglio sapere se Alessandro viene
da noi stasera.

() , .
,
.

83

45. Traducete. ():


1. Egli vuol sapere se io aiuto i miei genitori. 2. La madre domanda
se andiamo al cinema stasera. 3. Bisogna domandare alle ragazze se sanno
cantare e ballare. 4. Puoi dire se Maria libera oggi? 5. Andrea domanda
alla madre se lei deve uscire stasera.

Ricordate:
, di,
,
, :
un
un
un
un

gruppo di compagni
etto di burro
po'di zucchero
bicchiere di latte

4 6 . Traducete. ():
) 1. Ogni litro di acqua di mare ha circa 30 grammi di sale. 2. Metto
nel caff due pezzi di zucchero. 3. Debbo comprare due chili di pane e un
etto di burro. 4. La madre compra un litro di olio ogni settimana. 5. Perch
Lei non mette un po' di sale nella minestra? 6. Quanto costa un chilo di
zucchero?

Vocabolario
circa

un grammo

un litro
l'olio
()

b) 1. . 2.
, . 3.
? 4.
. 5. , ? .
.
Ricordate:
Tutto ci che...
(), ...
Tutto ci che tu dici giusto. , , .
47. Formate tre frasi, usando la locuzione tutto ci che... (
, t u t t o ci che...)
Ricordate:
stare per + infinito
Sto per partire.
84

-
.

48. Formate tre frasi con stare per+ infinito. (


co stare per+ infinito).
49. Traducete e sostituite ai p u n t i n i un articolo una preposizi
one articolata sopprimete i p u n t i n i . (
):
COSA MANGIO A COLAZIONE
Di solito ... mattina presto, mentre ... mia madre prepara ... colazione,
vado a comprare ... pane fresco. Facciamo ... colazione a ... otto. Mio padre
non ha ... molta fame ... mattina: mangia solo ... pane e ... burro, qualche
volta un po' di ... salame di ... prosciutto, poi prende ... bicchiere di
... t ... tazzina ... caff. Io, invece, mangio due uova al tegame, ...
molto pane,... burro,... formaggio e prendo... grande tazza d i . . . caffelatte.

Vocabolario
la colazione
fresco
il salame
le uova al tegame

mentre
qualche volta
il prosciutto
la tazza

,
,

occorrere ( , )
:
Tutto ci che ci occorre.
, .
Mi occorrono tre giorni per finire il lavoro. ,
.
50. Formate cinque frasi col verbo occorrere.
Compito per la lezione riassuntiva
1. .
:
1. . 2. . 3. .
. 4. ? 5.
. 6. () , .
2. .
:
1. . 2. . 3.
. 4. ?
3. , .
:
1. , ? 2. . 3.
. 4. . 5. , .
85

. 6. . 7.
. 8. .
4. presente indicativo:
chiudere (), chiedere (), partire (),
proibire (-isc-) ().
5. :
Prendo la mia borsa.
.
:
1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. , . .
6. ? ,
.
7. :
1. . 2.
? 3.
. 4. . 5. ?
. , . 7. ?
8. ? 9. . 10.
? 11. , . 12.
-? 13. , .
14. . 15. ?
16. , . 17.
! 18. ! 19. ,
. 20. , .

.
.
.
.
.
.
.
.


Verbi e locuzioni impersonali
, , ,
.
.
pivere:
piove

nevicare:
nevica

gelare:
gela
()
tuonare:
tuona

lampeggiare:
lampeggia

tira vento
,
essere fare
3- :
facile

difficile

necessario

fa caldo
,
fa freddo

fa bel tempo
fa brutto tempo
- : 1) si
3- , 2)
3- :
si mangia (= mangiano)
si dice (= dicono)
Che tempo fa oggi?

. ?

1. Rispondete alle domande:


1. Che tempo fa oggi? 2. Fa caldo fa freddo oggi? 3. Stamattina fa
brutto tempo? 4. Stasera nevica? 5. Piove forte? 6. Oggi gela? 7. Piove;
Perch non prendi l'ombrelto ()? 8. Qui si pu non si pu fumare?
9. Qui si esce si entra? 10. Si mangia bene al vostro refettorio? 11. Qui
si parla italiano russo?
87

2. Traducete:
1. . 2. . 3.
, . 4. . 5. . . .
Le stagioni
l'estate f
l'autunno m
l'inverno m
la primavera f

( )

I mesi dell'anno

( )

gennaio
febbraio
marzo
aprile
mggio
giugno

luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre

3. Traducete:
1. Non voglio uscire di casa stasera, perch piove e tira un vento
forte. 2. In inverno nevica spesso. 3. Tuona e lampeggia soltanto in estate.
4. Quando piove occorre un ombrello. 5. A Mosca in inverno fa molto
freddo e in estate fa caldo. 6. Di solito in febbraio fa freddo, nevica spesso,
tira vento. 7. In marzo comincia la primavera, ma fa freddo ancora. 8. In
maggio fa bel tempo. 9. In Sicilia d'estate fa molto caldo. 10. In Siberia
in inverno fa molto freddo.
1. in di;
:
in estate (-d'estate)
2. ;
in; :
in gennaio
3. () :
nell'estate 1962 1962
nel gennaio 1962 1962
4. mese m,
di:
nel mese di giugno
88

4. Traducete:
1. , . 2. .
3. . 4. . 5.
, . . 7.
. 8. . 9. ,
. 10. , .
11. . 12. .
STAMATTINA PIOVE
Ogni mattina apro la finestra e guardo fuori per vedere che tempo fa.
Stamattina piove, tira vento. Dall'albero che sta davanti a casa mia cadono
le ultime foglie. Coprono la terra con un tappeto giallo. Il cielo coperto
di nuvole grige. I giorni diventano corti, le notti diventano lunghe.
Comincia una stagione brutta: l'autunno. Non mi piace l'autunno. una
stagione triste. Preferisco la primavera e l'estate, quando splende il sole,
fa caldo e gli alberi sono verdi.
Anche l'inverno bello, specialmente quando gela e c' molta neve.
Allora si pu andare a sciare e a pattinare. Mi piace lo sport; soprattutto
mi piacciono gli sci. bello passeggiare quando nevica.
Vocabolario
guardar'fuori
davanti a
cadere
ultimo
la foglia
coprire
il tappeto
coperto (di)
la nuvola
diventare

( )

-
,
,

,
triste
splndere
,
il sole

specialmente
(- soprattutto)
gli sci

sciare

pattinare

passeggiare
mi
,

Piacere ( )
piaccio
piaci
piace

piacciamo
piacete
piacciono

Domande
1. Che cosa vedete quando aprite la finestra? 2. In che stagione siamo?
3. In che mese siamo? 4. Vi piace l'autunno? Perch? 5. Che stagione vi
piace? 6. Fra quanti mesi comincia l'inverno? 7. Quante stagioni ci sono in
un anno? 8. Quanti mesi ha ogni stagione? 9. Vi piace lo sport? 10. Che
sport preferite? 11. Sapete sciare? 12. Che cosa preferite, sciare nuotare?
' .
89

, essere coperto
di qc ( -.), :
. Il cielo coperto di nuvole.
.,

Vocabolario

5. Traducete:
1. . 2.
. 3. . 4. . 5.
.
. Traducete, usando il verbo piacere:
Es.: A t u t t i piace l'estate.

().

1) . 2) ,
. 3) . 4)
. 5) (i giocattoli)
, )
. 7) . 8)
. 9) , . 10)
. 11) . 12)
. 13)
. 14) (la canzone)
. 15. . 16) .

davanti
dinanzi > :
innanzi
davanti a casa mia
dinanzi al muro
innanzi a loro
7.

prndere il metr
(il filobus ecc.)
respirare
l'aria
quest'anno
trasparente


(
. .)

camminare
il viale
oppure
crrere
rdere
la piazza
il mazzo

,
,

CONVERSAZIONE PER TELEFONO

(dialogo)
Andrea:

Maria:
Andrea:
Maria:
Andrea:
Maria:
Andrea:
Maria:
Andrea:
Maria:
Andrea:

Pronto! Posso parlare con Maria? Ah, sei t u ! Buona sera,


Maria. Sono Andrea. Senti, facciamo una passeggiata! Sei
stanca? Bisogna riposare un poco. Che ne dici?
Purtroppo non posso venire con te, Andrea. Sono molto
occupata stasera. Ho molto da fare.
A che ora finisci di studiare?
Tra due ore, alle nove.
Posso aspettare.
Che tempo fa stasera? Non piove?
No, la sera bella: fa caldo, splende la luna. Non ti piace
camminare per le strade della citt quando c' la luna ?
E va bene. Ora finisco di fare i miei compiti e alle nove
esco di casa. Dove mi aspetti?
Ti aspetto gi, vicino a casa tua.
D'accordo! Ciao!
Arrivederci!

a) Formate tre frasi con queste preposizioni.

b) S o s t i t u i t e ai p u n t i n i un a r t i c o l o una preposizione
articolata oppure sopprimete i p u n t i n i . (
):
MOSCA BELLA IN .. . GIORNI D I . . . INVERNO
Di mattina, per andare a ... istituto, non prendo ne il metr, ne il
filobus, ne il tram: vado a ... piedi per respirare un po' di... aria fresca.
Quest'anno ... inverno bello: non fa molto ...freddo, nevica raramente.
Anche oggi ... giornata bellissima. Gela un poco, ma non t i r a . . . vento,
... aria trasparente, splende ... sole,... cielo azzurro, senza ... nuvole.
... strade sono coperte d i . . . neve, Mosca bella in ... giorni d i . . . inverno.
Cammino per... lungo viale coperto d i . . . neve. Qui o g n i . . . mattina vedo
molti ...bambini. Stanno su ... panchine con ... mamme e con ... nonne,
oppure corrono, giocano, ridono...

90

Ecco ... piazza Puskin con ... monumento a ... grande poeta. Vicino a
... monumento c' sempre ... mazzo di ... fiori.

Vocabolario
la conversazione
,
pronto
!
senti!
!
la passeggiata

fare una passeggiata (- passeggiare)

Facciamo una passeggiata!


!
aver da fare (- essere occupato)
,
Che ne dici?
?
8. Traducete, usando:
a) finire di fare qc.
Es.: A che ora finisci di studiare?
1. ? 2.
, . . 4. ? 5.
, .
91

b) un po' di...
Es.: Debbo comprare un po' di zucchero.
I. . 2.
. 3. ? 4.
? 5. ?
casa a casa mia (tua, ecc.)
( ( . .) ) .
9. Traducete:
1. . 2.
. 3. ?
4. .
Confrontate:
( )
( )
.
!

suonare
telefonare
Il campanello suona alle nove.
Devi telefonare a Paolo!

d) 1. ? 2.
? 3. . 4.
? .
e) 1. . 2. ? 3. .
4. . 5. ,
.
Gianni
Rod a ri
LE QUATTRO STAGIONI
(dal Libro dei mesi)
Viene l'autunno dalla montagna ed ha odore di castagna.
Vien l'inverno dai ghiacciai e nel suo sacco non ha che guai".
Primavera una giovinetta
Con in bocca la prima violetta.
Poi viene l'estate nel giro eterno,
Ma per i poveri sempre inverno.

Verbi pronominali

()
andare
(dove?), venire (da dove?):
Dove vai?
()?
Vado all'istituto.
() .
Da dove vieni?
()?
Vengo dall'istituto
() .
,
camminare:
Cammini poco.
().
() - venire:
Non posso venire con te.
() .

10. Traducete:
a) 1. Durante le vacanze andiamo a Odessa. 2. A che ora vai da Pietro?
3. Stasera vengo a casa tardi. 4. Debbo andare all'istituto. 5. Elena deve
venire verso le sei. 6. Preferisco andare col metr. 7. Vi piace andare
a piedi? 8. Vado da Paolo, sta male. 9. Perch vai a letto cos tardi?
10. Quando vieni a Kiev? 11. Paolo, venite alla lavagna!
b) 1. . 2. .
3. ? 4. ? ,
. 5. . 6. , 7.
?
c) 1. Giovanni, vieni con me al conservatorio stasera? 2. Perch non
venite con noi al cinema? 3. Perch Olga non viene con noi a sciare?
4. Se tu vieni con me, vedi molte cose interessanti.

92


si ,
:
lavare , lavarsi

:
alzarsi , tornare
mi lavo
ti lavi
si lava

Lavarsi ()

ci laviamo

vi lavate

si lavano


. , ,
.
:
1) :
Maria si pettina.
().
Si lava le mani.
() .
2) :
Dove si vendono i biglietti? ?
3) :
Essi si guardano.
.
* non ha che guai .


,
:
Voglio vestirmi.
Puoi alzarti.
Dovete svegliarvi presto.

.
().
.

11. Coniugate in tutte le persone:


1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)

Mi sveglio presto.
Mi alzo alle sette.
Mi pettino con un pettine.
Mi vesto in fretta.
Voglio cambiarmi.
Debbo prepararmi all'esame.
Debbo scusarmi con Lei.

.
.
.
.
.
.
.

12. a) Traducete:
1. La madre lava le mani al suo b a m b i n o . La madre si lava.
2. L'allievo alza la mano. L'allievo si alza. 3. Prepariamo i nostri compiti
di casa. Ci prepariamo all'esame. 4. Non trovo il mio manuale. Il
manuale si trova nello scaffale. 5. Paolo pulisce la lavagna. Paola si
pulisce i d e n t i . 6. Lei mi deve scusare. Debbo scusarmi con Lei.
7. Salutiamo l'insegnante. I compagni si salutano.
b) Traducete e riassumete in italiano:
1. Mi alzo di buon'ora, perch ho molto lavoro. 2. Mi faccio la barba
con un rasoio elettrico e mi lavo con l'acqua calda, prendo un asciugamano, mi asciugo e mi pettino. 3. Faccio colazione, mi metto il palt ed
esco di casa. 4. Vado a piedi, perch l'istituto si trova vicino a casa mia.
5. Sto all'istituto dalle nove alle tre, poi torno a casa, mangio, riposo un
po' e mi metto a studiare. 6. Mi chiudo nella mia stanza. 7. Quando la
lezione difficile il mio amico Sergio ed io ci aiutiamo.

Vocabolario
trovarsi

il rasoio

chiudere

l'asciugamano

asciugarsi

-
13. Mettete i verbi dell'esercizio precedente alla 3' persona singo
lare e poi alla 1" e alla 3* plurale. (
3- . , 1- 3- . ):
di buon'ora
mttersi qc
la barba
farsi la barba
mettersi
a fare qc

chiamare
chiamarsi

94

Chi chiamate?
?
Come si chiama? ?
Mi chiamo Pietro. .

14. a) Coniugate il verbo chiamarsi in tutte le persone,


b) Rispondete alle domande:
1. Come si chiama? 2. Come si chiamano sua madre e suo padre?
3. Come si chiama suo fratello? 4. Come si chiama il vostro professore di
storia? 5. Come si chiamano gli studenti del vostro gruppo?
e) Traducete, usando il verbo chiamarsi:
1. ? 2. . 3. .
4. (nipote)? 5.
, . ?
. 7. ,
? _ .

15. Rispondete alle domande:


1. A che ora vi svegliate? 2. A che ora Lei si alza? 3. Con che cosa ti
pettini? 4. Vi lavate con l'acqua fredda con l'acqua calda? 5. Quando
i bambini si puliscono i denti, la mattina la sera? 6. Ti fai la barba ogni
due giorni? 7. Con che cosa Lei si fa la barba? 8. Dove si trova il nostro
istituto? 9. Dove si trovano ora i tuoi amici? 10. Dove si vendono quaderni,
inchiostro e carta? 1 1 . Quando ti prepari alla lezione d'italiano? 12. Perch
non potete vedervi spesso? 13. Durante le vacanze vi scrivete?
16. Traducete le seguenti domande e rispondete ad esse:
1. ? 2. ? 3.
? 4. ? 5.
? . ? 7.
? 8. ? 9.
? 10. ?
17. , ,
, :
Es.: (Io) debbo prepararmi alla lezione.
1. . 2. .
3. . 4. . 5.
? . . 7.
? 8. ? 9.
, , . 10.
? l i . . 12.
. 13.
. 14. ?
.
18. Scrvete un breve racconto sul tema La mia giornata,
usando i verbi pronominali indicati sopra. (
: ,
).

95

DOMENICA
Oggi domenica. Che bel giorno! Si pu stare a letto anche fino alle
nove alle dieci ... Andrea apre la finestra per vedere che tempo fa. Se
fa brutto tempo rimango a casa t u t t o il giorno, se fa bel tempo, vado allo
stadio, pensa Andrea. Ci si riuniscono oggi t u t t i i miei amici.
Oh, che bella giornata! Sandro, su, presto! Se vuoi venire con me
allo stadio a vedere la partita di calcio, devi alzarti subito.
Appena Sandro sente le parole del suo fratello maggiore apre gli occhi,
salta dal letto e corre nel bagno. Fa t u t t o in un minuto: si pulisce i denti,
si lava, si asciuga, si pettina, si veste. A Sandro piace molto andare allo
stadio. Domanda alla madre con impazienza:
Mamma, quando facciamo colazione?
Perch hai tanta fretta, figliolo?
Perch andiamo allo stadio!
A mezzogiorno i fratelli sono pronti per uscire.
Sandrino, dice la madre, se non vuoi raffreddarti, devi metterti
il palt pesante. Devi coprirti bene, perch fuori fa fresco. Eccoti il tuo
berretto e la tua sciarpa.
Ma io non ho freddo, mamma...
Su, su, devi fare come ti dico io. E poi, vi prego, ragazzi, di non
tornare a casa troppo tardi.
Va bene, torniamo verso le tre, appena finisce la partita. Ciao, mamma!

fino a
lo stadio
riunirsi


, .
.:
()

()

su!
il calcio
appena
saltare
il bagno
con impazienza
aver fretta

! !

Rimanere ( )
rimango
rimaniamo
rimani
rimanete
rimane
rimangono
il figliolo

a mezzogiorno
raffreddarsi

pesante
;
.:

coprirsi bene

fuori

fresco
fa fresco
i l berretto

20. Traducete:
1. ! 2. !
3. ! 4. ! 5.
! . ! 7. ! 8. !
( !).
2 1 . Sostituite ai p u n t i n i una delle due voci verbali: riunirsi (
), stare per+ infinito ( -):
1. Tutti gli amici ... oggi allo stadio. 2. Di solito noi ... da Andrea.
3. Io ... andare al cinema. 4. Voi ... partire? 5. Lei ... dire una cosa
interessante.
1. . 2.
? 3. . 4.
. 5.
. . .
bello, ,

(. . ):
Plurale

Singolare
maschile

.:

Domande
1. Che cosa fa Andrea appena si sveglia? 2. Che cosa vede quando
apre la finestra? 3. Che cosa dice al fratello minore? 4. Che cosa fa Sandro?
5. Perch ha tanta fretta? 6. Che cosa dice la madre al suo figlio minore?

96

19. Sostituite ai p u n t i n i che, come, quanto:


1. ... voce! 2. ... libri! 3. ... finestre! 4. ...bella sera! 5. ... brutto
questo cane! 6. ... cose abbiamo da fare! 7.... bella donna! 8. ... luna!
9. ... neve c' oggi!

22. Traducete:

Vocabolario
il Letto
stare a letto
anche

, che (,
), come (, ), quanto (, ),
:
Che bella giornata!
!
Come sei bella!
!
Quanta gente!
!

.
,
s impura
z

bel giorno
bell'albero
bello specchio
bello zaino

bei giorni
begli alberi
begli specchi
begli zaini
femminile

.
.

bella donna
bella strada
bell'amica

belle donne
belle strade
belle amiche

97

23. Sostituite ai puntini l'aggettivo bello:


1. Nella mia camera c' un ... specchio. 2. Quanti ... alberi ci sono
nel nostro parco! 3. In Ukraina ci sono molte ... scuole nuove. 4. Dov'
la tua ... amica? 5. Che ... inverno abbiamo quest'anno! 6. Che ...
bambino! 7. E un ... uomo. 8. Che ... estate! 9. A Kursk ci sono dei ..
cinema. 10. In questo teatro si possono vedere dei ... spettacoli. 1 1 . Che
... scuola! 12.Che ... specchi! 13. Che ... stagione. 14. Che ... n o t t i !
15. Che ... monumento! 16. Che ... bambini! 17. Che ... ragazza! 18. Che
... giorno! 19. Che ... borse! 20. Che ... esercizio! 2 1 . Che ... aula! 22. Che
... uomini! 23. Che ... scherzo! 24. Che ... paese! 25. Che ... autunno!
26. Che ... primavera! 27. Che ... albero! 28. Che ... barca! 29. Che ...
ragazzi! 30. Che ... passeggiata! 3 1 . Che ... anni !
24. Sostituite ai puntini uno dei verbi:

rimanere
lasciare

1. Oggi fa brutto tempo, perci io ... a casa. 2. Non voglio ... qui la
mia borsa. 3. Tu ... qui vieni con me? 4. Devi ... questi libri ai ragazzi.
5. Dovete ... a l l ' i s t i t u t o fino alla sera. 6. Potete ... i vostri palt al
guardaroba. 7. Voi ... a casa venite con noi a passeggiare? 8. Tu ...
nella sala di lettura vai alla mensa? 9. Lei non deve ... i bambini soli,
deve ... con loro fino a domani.
25. Traducete, usando le locuzioni. (,
):
aver freddo: ho freddo
aver caldo: ho caldo

1. ? , . 2.
, () . 3. ,
. 4. ,
? . 5. ;
, .
26. Coniugate:
1. Mi metto il palt, altrimenti mi raffreddo ( ,
). 2. Mi copro bene, perch fa freddo ( ,
). 3. Quando cammino senza berrtto ho freddo (
, ).
27. Usate in frasi:
mettersi qc
vestirsi
tgliersi qc
spogliarsi

98

( )-

( )
( )

28. Scrivete un breve racconto sul tema Nello stanzino da ba


gno, usando le seguenti parole ed espressioni:
il sapone (); l'asciugamano (); il dentifricio (
); lo spazzolino da denti ( ); il pettine ();
guardarsi nello specchio ( ); prendere una doccia
( ); fare un bagno ( ).
29. Mettete i verbi alla forma dovuta:
IL MIO GIORNO LIBERO
Oggi (essere) domenica, il nostro giorno libero. Io (alzarsi) pili tardi
del solito, alle nove alle nove e mezzo. Mentre (farsi) la barba e (vestirsi)
io (ascoltare) la radio (parlare) coi compagni. Poi (fare) colazione
e (leggere) un giornale.
Nella camera vicina (abitare) il mio amico Paolo. Io gli (domandare)
se egli (venire) con me a fare una passeggiata. Paolo mi (dire) che
(potere) essere pronto fra un quarto d'ora. Va bene, gli (rispondere)
io. Alle undici noi (uscire) di casa.
Noi (abitare) in via Qui ci sono molti posti dove fare una bella
passeggiata. Siamo in autunno, oggi il 16 ottobre, ma (fare) bel
tempo, non (fare) freddo, (splendere) il sole. Con grande piacere (passare)
t u t t o il giorno all'aria aperta. Che bella giornata!
30. Usate in frasi:
a)far colazione
far una passeggiata
far freddo (caldo, fresco)

b)

aver
aver
aver
aver

... anni
fretta
fame
sete

3 1 . Traducete, usando:
a)

perch
perch
siccome

,
,

1. ? 2. ,
. 3. ? ,
. 4. , . 5.
,
. 6. , .
)
pregare qd di fare qc - -
1. .
2. . 3.
, . 4.
.

99

il partito
la partita

()
,

1. Una partita di calcio dura un'ora e mezzo. 2. Sei membro del partito?
3. Quanti partiti comunisti ci sono nel mondo? 4. La partita finisce fra
cinque minuti.

Vocabolario
,

()

contare
quasi
iscritto
il membro


Gradi di comparazione dell' aggettivo
(grado comparativo dell'ag
gettivo) pi
(), meno (), cos ... come, tanto ... quanto ( , ):
Maria pi intelligente che la
, .
sua amica (= della sua amica).
Questo libro meno interessante
, .
di( = che) quello.
La mia stanza cosi comoda ,
la tua (= tanto comoda quanto
.
la tua).
Ricordate:
molto p i l i . . .
molto meno ...
L'inverno russo molto pi freddo
che l'inverno italiano.

...
...
,
.

di che;
d i :
Lavori pi di me.
.
32. Traducete:
1. Quest'anno l'inverno pi freddo che l'inverno dell'anno scorso.
2. In gennaio i giorni sono pi corti che in maggio. 3. La tua pronuncia
pi bella che la mia. 4. Questo ragazzo pi piccolo di tuo figlio. 5. La
sala di lettura tanto grande quanto la mensa. 6. Gli Appennini sono
meno alti delle Ande. 7. Pietro meno cortese di sua sorella. 8. Questo
errore molto pi brutto che quello. 9. L'italiano molto meno difficile
del russo. 10. L'aeroplano pi veloce dell'automobile.

100

33. Rispondete alle domande:


1. Quale matita pi lunga, la mia la tua? 2. Che paese e pi grande,
l'Italia la Francia? 3.Chi pi intelligente, Olga suo fratello? 4. Che
casa pi alta, la nostra la vostra? 5. Che lingua meno difficile,
l'italiano l'inglese? 6. Che stagione pi fredda, l'autunno la
primavera? 7. Che libro pi interessante, questo quello? 8 Quale
inchiostro pi buono, il blu il verde? 9. Quando i giorni sono pi
lunghi, in inverno in estate ?
34. Formate delle frasi analoghe, usando le seguenti parole. (
, ):
1. il padre, la madre, vecchio; 2. Pietro, Andrea, bravo; 3. Russia,
l'Italia, grande; 4. Leo, Maria, cortese; 5. la sedia, comodo, la poltrona;
6. la panca, la tavola, alta; 7. la luna, la terra, piccolo; 8. la carne, il
pesce, buono; 9. l'inverno,la primavera,freddo; 10. l'acqua, l'olio, leggero;
1 1 . il P, l'Arno, lungo; 12. lo zucchero, il miele, dolce; 13. il sole, la luna,
lontano.

Grado superlativo degli aggettivi

(relativo) (assoluto).


:
pi forte ;
il pi forte
meno cari ;
i meno cari

, :
Russia il pi grande paese del

mondo (= Russia il paese pi
,
grande del mondo).
Reppublica il quotidiano pi
diffuso d'Italia.
.
: 1)
-issimo; 2)
molto, assai ()
3) :
bello
bellissimo
molto (assai) bello

;
>

, .

bello bello
101

Viviamo in una casa bellissima.


Viviamo in una casa molto bella.

Viviamo in una casa assai bella.
.
Viviamo in una casa bella bella.

. ( :
; Reppublica

.)

:
Il pi capace Paolo. ( ) .

:
Paolo capacissimo. .
35. Traducete:
1. Il Po il fiume pi lungo d'Italia. Il P lunghissimo. 2. Alessio
lo studente pi bravo del gruppo. Alessio uno studente bravissimo.
3. Anna la ragazza pi intelligente della classe. Anna una ragazza
intelligentissima. 4. Questo esercizio il pi difficile di tutto il compito.
Questo esercizio difficilissimo. 5. La primavera la pi bella stagione
dell'anno. La primavera una stagione bellissima. 6. Milano una delle
pi grandi citt italiane. Milano una grandissima citt italiana. 7. Il
Gran Sasso uno dei monti pi alti d'Italia. Il Gran Sasso un monte
altissimo. 8. Ha una voce molto bassa. Ha una voce bassissima.
36. Formate il superlativo assoluto:
Es: Sono stanchissimo.
1. Sono stanco. 2. occupata. 3. Siamo contenti. 4. Sua madre
giovane. 5. una storia interessante. 6. Questi ragazzi sono intelligenti.
7. Il pranzo buono. 8. Questo vecchio ricco.
37. Sostituite al superlativo in corsivo un'altra forma di superlativo:
Es.: L'Italia un paese bellissimo (assai bello).
1. L'Italia un paese molto bello. 2.1 libri in Italia sono assai cari.
3. Paolo scrive ai nonni una lettera lunga lunga. 4. La nostra biblioteca
molto grande. 5. La sua risposta assai intelligente. 6. Questo formaggio
molto buono. 7. Le materie che studiamo sono molto interessanti. 8. Mia
nonna molto vecchia.
,
, ,
, :
102

buono

migliore
,

il migliore

ottimo

cattivo

peggiore
,

il peggiore

pssimo
,

grande

maggiore
, ,

il maggiore
,

massimo
,

piccolo

minore
,

il minore

,

minimo
,

alto

superiore
,

il superiore
,

supremo (sommo)

basso

inferiore
,

l'inferiore
,

infimo

,

38. Traducete:
1. Sergio il mio migliore amico, un ottimo compagno. 2. Gli
studenti lavorano col massimo interesse. 3. La vostra risposta la
peggiore di tutte. 4. Sono di pessimo umore oggi. 5. La Rada Suprema
il massimo organo del potere dell'Ukraina. 6. La tua traduzione
peggiore della mia. 7. Tuo fratello Sergio maggiore minore di te?
il minore di tutti noi. 8. Il monte Bianco il maggiore dei monti
d'Italia, poi viene il monte Rosa e il monte Cervino, dove possono salire
soltanto gli alpinisti pi forti e coraggiosi. 9. Il maggior fiume d'Italia
il P: lungo circa 650 (seicentocinquanta) chilometri; ma l'Italia
ha molti altri fiumi: i pi importanti sono l'Adige, l'Arno e il Tevere.
10. La citt pi importante della Sicilia Palermo. 11. Nel centro della
grande pianura del P (la pianura padana) sta Milano, una delle pi
grandi citt italiane. 12. Venezia una delle pi strane citt del mondo:
ha dei canali d'acqua al posto delle strade, delle barche al posto delle
carrozze e delle automobili, dei vaporetti al posto dei tram; una citt
tutta costruita sopra centinaia e centinaia di isolette. 13. Firenze una
delle pi antiche citt d'Italia; la Galleria degli Uffizi uno dei musei
pi ricchi. 14. Il Gran Sasso d'Italia il pi alto monte di una catena
che si stende per tutta l'Italia, da nord a sud, e prende il nome di catena
dell'Appennino.

103

Vocabolario
essere di buon (di
cattivo) umore
il potere
il monte
salire
coraggioso
importante
la pianura
padano
strano
il mondo

(
)

al posto di
la barca
la carrozza
il vaporetto
costruito
un centinaio
(pi centinaia)
l'isola
la catena
stndersi
ilnome

39. Analizzate i gradi di comparazione nelle frasi seguenti:


1. Mosca e Pietroburgo sono le pi belle citt della Russia. 2. Oggi fa
tanto caldo quanto ieri. 3. Questo ragazzo il pi diligente di tutti. 4. Nel
vostro gruppo la disciplina migliore che nel nostro. 5. Questo libro
tanto utile quanto interessante. 6. La sua risposta peggiore. 7. Questa
una delle pi larghe strade di Mosca. 8. Questo il pi bel giorno della
mia vita. 9. Le pi alte montagne d'Italia sono le Alpi. 10. La Piazza Rossa
una delle pi grandi piazze di Mosca. 11. Oggi sono occupatissimo.
12. La madre contentissima. 13. Il maggior gruppo ha 30 persone. 14. Il
mio errore grande ma il tuo maggiore. 15. Mi piace la parte superiore
di questa casa. 16. La pronuncia di Paolo peggiore della tua. 17. Il
nostro professore ha moltissimi libri italiani. 18. L'aria fresca fresca.
19. Ho assai poco tempo libero. 20. Abbiamo moltissimi compiti per
domani. 21. La neve in campagna bianca bianca.
40. Traducete:
1. , . 2.
. 3. ,
. 4. ? 5.
, . ,,.
. 7. . 8. .
9. .
UNA LETTERA ALL'AMICO
Carissimo Giorgio,
Mosca, 7 ottobre
scusa se non ti scrivo da molti giorni. So che aspetti le mie lettere
con impazienza. Non devi pensare che ti dimentico. Ti scrivo raramente
soltanto perch ho poco tempo. Dalle nove alle tre sono occupato
all'istituto, poi mi metto a studiare per prepararmi alle lezioni del giorno
seguente. La settimana passa presto. Dunque non ho che la domenica.
Ma la domenica non rimango mai a casa: vado a vedere Mosca.

104

Mosca una citt cos grande che non possibile vederla tutta in
una volta. Per ora conosco soltanto il centro la Piazza Rossa, il Cremlino,
la via Tverskaia e le strade intorno alla casa dello studente. La casa
dello studente si trova in un rione nuovo. Qui da noi ci sono molti negozi,
ristoranti, caff. Ci sono anche dei bei cinema.
Mosca mi piace. una bellissima citt piena di vita, il maggior centro
industriale, scientifico e culturale del nostro paese. Voglio conoscerla
meglio, visitare i migliori teatri e musei, la famosa Universit Lomonosov,
la Biblioteca Lenin.
Nella tua ultima lettera dici che vuoi venire a Mosca durante le
vacanze d'inverno. Sono molto contento di questo. Ne sono contenti
anche i miei amici. Non rimangono alle vacanze che poche settimane.
Che belle passeggiate faremo allora per le strade e le piazze di Mosca!
Voglio sapere se verr con te tua sorella. A proposito, come sta?
Aspetto la tua risposta.
Ti saluto cordialmente.
Sergio.
Vocabolari
.
il caff

scusa
pieno (di)

il rione

scientifico

raramente
meglio

soltanto (=solo)
seguente

ne
.
la via (=la strada)
a proposito

intorno a

verr

se
, ; . :
faremo
.
il negozio
cordialmente

,
ilristorante
visitare

mettersi a qc, a fa re qc
( -, -)
la casa deLlo studente
()

Domande
1. Chi sono Giorgio e Sergio? 2. Dove vive Sergio e dove vive il suo
amico? 3. Perch Sergio scrive raramente al suo amico? 4. Che cosa fa
Sergio la domenica? 5. Perch Mosca piace a Sergio? 6. Che cosa vuole
vedere Sergio ancora? 7. Dove si trova la casa dello studente? 8. Dove
si trovano la piazza Rossa, il Cremlino, la Biblioteca Lenin, l'Universit Lomonosov? 9. Quale citt pi grande, Mosca Roma? 10. Qual'
La citt pi grande del mondo? 11. Qual' il porto pi grande del
mondo?
41. Traducete usando:
a)

da molti giorni (anni, ecc.)

( ..),
105

1. Non vedo i miei amici di scuola da molti anni. 2. Ti aspetto da


un'ora. 3. Tuo padre si trova a Volgogrado da alcuni giorni. 4. Non rice
viamo le tue lettere da alcune settimane.
b)

da . . . (fino) a

(). ..

1. 9 3. 2. 7 8 . 3.
. 4.
. 5. ?
sapere qc
conoscere qd, qc

-
-, -,
-, -

1. , . 2.
. 3. ? 4.
? 5. , .
, . 7. ? 8.
, ? 9.
. 10. .
d)

pieno di

(-)

Es.: La piscina piena d'acqua.


1. . 2. . 3.
. 4. . 5. .
. . 7. .
)

mettersi ( -,
-) :

mettersi al lavoro
mettersi a lavorare

1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. .

42. a) Traducete con l'aiuto del dizionario italiano-russo:


Caterina la sorella minore del mio amico Sergio. Leo ha 19 anni. Fa
il secondo anno dell'Universit di Mosca. Lidia, la sorella maggiore di
Sergio, bionda, invece Caterina ha i capelli scuri e gli occhi celesti.
piccola di statura e snella. Caterina una ragazza simpaticissima. Ha
anche una bella voce. A Caterina piace la musica. Caterina una ragazza
intelligente, seria e colta: legge molto, sa a memoria molte poesie.
Caterina non somiglia a suo fratello Sergio: allegra e vivace, le piace
ridere e scherzare; invece lui un uomo di poche parole.
106

b) Fate un ritratto del vostro migliore amico, usando le


seguenti espressioni:
aver... anni, biondo, bruno, essere piccolo (grande) di statura, piacere,
amare, conoscere, intelligente, serio, allegro, vivace, colto, saper
a memoria, somigliare qd (= a qd), ridere, scherzare.

non . . . che (= solo, soltanto)
che.
, a che ,
:
Non ho che la domenica.
Non sono che le tre.

.
.

43. Traducete:
1. Non ha che guai. 2. Non ho che dieci rubli. 3. Il signore non parla
che italiano. 4. Questa donna non fa altro che parlare. 5. Per ora non
abbiamo che un giorno libero alla settimana.
44. Sostituite ai puntini un aggettivo conveniente:
l. Vicino a casa mia si apre un cinema ... . 2. un problema molto ...
3. Il sistema ... il migliore. 4 Studiamo il ... programma del nostro
partito. 5. La terra un pianeta ... 6. Maiakovski il... poeta Sovietico.
45. Traducete:
1. . 2.
. 3.
. 4. . 5.
. 6. ?

46. Mettete i seguenti sostantivi al singolare:


le lezioni, le citt, le vie, gli studenti, i negozi, i ristoranti, i caff,
i cinema, i paesi, i teatri, i musei, le universit, le partite, i partiti, i viali,
gli esami, i rioni, i bicchieri, le conversazioni, le stagioni, gli errori,
i denti.
,
.
di .
La Biblioteca Corolenko

la biblioteca di Corolenko
,

47. Traducete:
) 1. Molti giovani negri studiano all'Universit Lumumba. 2. Ti aspettiamo in piazza Puskin. 3. Mi piace molto questa poesia di Quasimodo.
107

4. Il mio amico abita in via Sadovaia. 5. Le strade di Mosca sono


moltissime. 6. Il canale Mosca stretto, ma lungo.
b) 1. . 2.
? 3. .
4. . 5.
.
48. Traducete usando:
I essere contento di qc, qd

- -

1. . 2.
? 3. , .
4. ,
. 5. .
DOVE ABITI?
(dialogo)
- Abiti lontano dall'Istituto ?
Abbastanza lontano. Abito in via C, nella Casa dello studente. Per
arrivare all'istituto alle nove meno un quarto devo uscire di casa alle otto.
Che cosa prendi per andare all'istituto?
Prima vado col tram e poi prendo la metropolitana. Non mi piace
andare col tram, perch di solito vi molta gente. La fermata del tram si
trova vicino alla Casa dello studente e la stazione della metropolitana
Parco di cultura accanto al nostro istituto.
Non vai mai a piedi ?
Mi piace camminare, ma purtroppo non vado mai a piedi, perch la
mattina ho fretta. Solo la sera, prima di andare a letto, se non piove e se
non fa troppo freddo, esco coi compagni a fare due passi.
A che ora ti corichi?
Dipende. Se debbo prepararmi a un seminario, vado-a letto anche
a mezzanotte. Se non ci sono molti compiti mi corico alle 1 1 .
A che ora ti svegli? Hai una sveglia?
Di solito mi sveglia Pietro, il compagno che abita con me. Pietro
si alza prestissimo e comincia a fare la ginnastica, mentre io sto dormendo
ancora.Di solito ho molto sonno la mattina, ma debbo alzarmi anche io.
Facciamo colazione e poi usciamo insieme. Pietro un ragazzo molto
simpatico. Tutti gli vogliono bene.
Studia nel tuo gruppo?
No, fa il secondo anno.
Quanti anni ha?
Ha ventidue (22) anni. pi vecchio di me. Io ho diciannove
(19) anni.

108

Vocabolario
abitare
Lontano da
la fermata
accanto a
(-vicino a)
dipndere
dipende
a mezzanotte
la sveglia
sto dormendo
svegliare

coricarsi (-an
dare a letto)

il passo
,
fare due passi
(-fare una
passeggiata)
()
ilsonno

aver sonno

insieme
,
simptico
voler bene a qd -

la gente ()
; , :
La gente dice.

Formate tre frasi con il sostantivo gente.


voler bene a qd

49. Traducete:
a) 1. La madre vuol bene al suo bambino. 2. Andrea vuol bene al suo
fratellino. 3. Vogliamo bene ai nostri genitori. 4. I ragazzi vogliono bene
alla loro maestra. 5. Ti voglio tanto bene! 6. Egli vuol bene alla moglie
e ai f i g l i .
b) 1. . 2. .
3. ? 5. ?
:

amare qd, qc
voler bene a qd
,
piacere
,
Amiamo La patria.
.
.
Vuol bene a sua madre.
.
Mi piacciono le mele.
50. Sostituite ai puntini un verbo conveniente:
l- Egli ... a suo padre. 2. Lei... la letteratura? 3. Egli... l'Italia. 4. Tu
... i fiori? 5. Voi ... la musica? 6. Io ... molto i libri. 7. A Sergio ... questa
bella citt. 8. Gli studenti ... alla loro insegnante. 9. Perch tu non ... a
questa ragazza? 10. Che cosa vi ..., la carne il pesce?
5 1 . Traducete, usando le locuzioni:
aver (molto) sonno
()
aver (molta) fame (sete)
() ()
aver (molta) fretta
()
aver (molto) freddo (caldo)
() ( )

109

1. . 2. ,
. 3. ,
. 4. , . 5. ? ,
, , . 6. .
7. . 8. ? 9.
? 10. . 1 1 . .

, -le,
-re, e :
facile :

abitare (, ), vivere (),


, ,
:

regolare + mente = regolarmente

Abito nella casa dello studente.


Abiti in via Gorki?
Dove abita?

.
?
()?

facile + mente - facilmente


regolare :

55. Formate degli avverbi dai seguenti aggettivi. Traduceteli in russo.


( ):
largo, cordiale, libero, cortese, stretto, profondo, lungo, difficile,
grande, ultimo, necessario, possibile, comune, profondo, normale.

52. Sostituite ai puntini un verbo conveniente:


1. Da quanti anni Lei ... in questa casa? 2. Dove preferite ..., in citt
in campagna? 3 . 1 pesci ... nell'acqua. 4. Perch ti piace ... nel centro?
5. La sua famiglia ... molto male. 6. Io ... nella casa dello studente; nella
mia stanza ... con me un compagno polacco. 7. Suo nonno ... a Pietroburgo.
53. Scrvete un breve racconto, usando le espressioni:
abitare in via ...; prendere il tram ( i l filobus, l'autobus, il metr);
andare col tram (con.il filobus, con l'autobus, con il metr); andare a piedi;
fare due passi; lontano da; davanti a.
54. Traducete:
, .
, ,
. . ,
, , , ,
.
. 11 :
. , .

AVVERBIO

( ) -mente.
raro :
+ mente = raramente
allegro :
allegra + mente - allegramente

110


Grado comparativo degli avverbi
,
, pi (meno):
Parlate pi forte!
!
Ora egli viene da noi meno spesso. .

Grado superlativo degli avverbi
:
1) il pi ,
2) -mente
-issimo,
3) :
il pi raramente

rarissimamente

piano piano

bene. male, molto, poco

(grado comparativo)
bene

meglio

male

peggio

molto

pi

poco

meno


(grado superlativo)
il meglio (ottimamente)
,
il peggio (pessimamente)
,
il pi (moltissimo)
,
il meno (pochissimo)
,

111

,
:
.
Questa casa migliore.
.
Lei parla meglio.
.
La sua variante peggiore.
.
Lei pronuncia peggio.
56. Traducete:
1. Mi alzo pi presto dei miei compagni. 2. Dovete parlare pi piano.
3. Dobbiamo scriverci pi spesso. 4. Perch non leggi pi forte? 5. Adesso
mia madre esce di casa meno spesso. 6. Chi pronuncia meglio? 7. Lei
parla francese peggio di Maria, perch parla meno. 8. Bisogna studiare (di) pi. 9. Di solito vengo a casa pi tardi.
57. Traducete in russo, commentate e imparate a memoria i seguenti proverbi e modi di dire:
1. Meglio tardi che mai. 2. Quattr'occhi vedon pi che due. 3. meglio
un uovo oggi che una gallina domani. 4. Il meglio nemico del bene.
5. Meglio di cos si muore. 6. Come va? Di male in peggio.

Cardinali
100 cento
101 centuno
102 centodue ecc.
200 duecnto
300 trecnto ecc.
1000 mille
2000 duemila ecc.
1.000.000 un milione
1.000.000.000 un miliardo

Ordinali
centesimo
centunsimo
centoduesimo ecc.
duecentsimo
trecentsimo ecc.
millsimo
duemillsimoecc.
milionesimo
miliardesimo

:
1961 millenovecentosessantuno
1917 millenovecentodiciassette
, -uno,
, -uno
: quarantun giorno (giorni);
trentuna settimana.
.

NUMERALI

Cardinali

Ordinali

1 uno, una
primo
2 due
secondo
3 tre
terzo
4 quattro
quarto
5 cinque
quinto
6 sei
sesto
7 sette
sttimo
8 otto
ottavo
9 nove
nono
10 dieci
dcimo
11 undici
undicsimo
12 ddici
dodicsimo
13 trdici
tredicsimo
14 quattordici quattordicsimo
15 quindici
quindicsimo
16 sdici
sedicesimo
17 diciasstte diciassettsimo
18 diciotto
diciottsimo

112

Cardinali
19 diciannve
20 venti
21 ventuno
22 ventidue
23 ventitr
24 ventiquattro
25 venticinque
26 ventisei
27 ventisette
28 ventotto
29 ventinove
30 trenta
40 quaranta
50 cinquanta
60 sessanta
70 settanta
80 ottanta
90 novanta

Ordinali
diciannovsimo
ventesimo
ventunesimo
ventiduesimo
ventitreesimo
ventiquattresimo
venticinqusimo
ventiseiesimo
ventisettesimo
ventottesimo
ventinovesimo
trentesimo
quarantesimo
cinquantsimo
sessantsimo
settantsimo
ottantsimo
novantsimo


:
la seconda guerra mondiale

il settimo giorno

.
un milione un miliardo,
. , ,
, di:
un milione di lire

due miliardi di uomini

,
uno, (uno, una), mille,
(mille, mila) :
mille lire

duemila lire


:
il 3 febbraio (del) 1961
() 1961 .

primo:
il primo maggio
()
113

58. Leggete ad alta voce e trascrvete in lettere i numeri:


Trasmissioni in lingua italiana da Mosca
Ore
dalle 7 alle 7.15

Onde
19,48

dalle 12.15 alle 12.30

41,24
30,61
25,16
19,50
16,83

Vocabolario
la trasmissione
la virgola

62. Sostituite ai puntini un numerale ordinale e il mese:


Es.: Il primo mese dell'anno gennaio
mese dell'anno' ... ecc.
Ricordate:
il duecento (il tredicesimo scolo) XIII .
il trecento (il quattordicesimo secolo) XIV .
il quattrocento (il quindicesimo secolo) XV .
. .
63. Dite a che secolo appartengono i seguenti anni:
1265, 1311, 1492, 1848, 1525, 1616, 1793, 1917.
Ricordate:

l'onda

Quanti ne abbiamo oggi?


Oggi il 3 novembre.

?
.

59. Scrivete in lettere:


1265, 1492, 1799, 1812, 1833, 1857, 1871, 1905, 1917, 1920, 1941,
1945, 1948, 1956, 1962.
60. Traducete:
1918 ; 1959 ; 1941 ;
1938 ; ; ; ;
; .
Ricordate:
addizione
()
sottrazione
()
moltiplicazione
()
divisione
()

3+4=7

Tre pi quattro fa sette

8-2=6

Otto meno due fa sei

5 6 = 30

Cinque (moltiplicato) per sei fa trenta

24 : 2 = 12

Ventiquattro diviso per due fa dodici

61. a) Leggete:
6 + 7 = 1 3 ; 2 x 4 = 8; 21 - 7 = 14; 16 : 4 = 4

b) Traducete:
1. Ha 600 . 2.
300 000 . 3. 150 . 4.
7601 . 5. .
Vocabolario
la facolt
un abitante
114

la pagina

64. Traducete:
a) 1. Il 1 maggio la festa dei lavoratori di t u t t o il mondo. 2. L'8 marzo la giornata internazionale della donna.
Vocabolario
la festa
il lavoratore
commemorare
l'anniversario
grande

()

.:

b) 1. 15 . 2. . 3. 5
. 4. 13 . 5.
. 6. .
7. 31 .
65. Traducete e imparate a memoria:
Trenta d conta novembre
Trenta aprii, giugno e settembre,
di ventotto ce n' uno
t u t t i gli altri ne han trentuno.
66. Leggete ad alta voce e traducete con l'aiuto del dizionario
italiano-russo la seguente notizia pubblicata su I I ' Unit 10.XI.1961.
LA POPOLAZIONE D'ITALIA
In base al censimento, la popolazione residente in Italia (al 15 ottobre
1961) di 50.463.762 di cui 24.726.405 maschi e 25.737.357 femmine.
L'aumento rispetto al censimento del 1951 di 2.948.225 unit, pari al
6,2 per cento rispetto alla popolazione di dieci anni fa. L'aumento pi
forte per i maschi (6,3%) che per le femmine (6,1%).

115

Le citt pi grandi d'Italia


Quali sono le citt pi grandi d'Italia e quale aumento della popolazione si verificato in esse? Eccone un elenco:
Torino
Genova
Milano
Bologna
Roma
Npoli
Bari
Palermo

1951

1961

719.300
688.447
1.274.245
340.526
1.650.754
1.010.550
268.183
490.692

1.019.230
775.106
1.580.970
441.143
2.160.773
1.179.608
311.268
587.063

Compito per la lezione riassuntiva


1. - ?
: , , , , .
2. - ,
.
:
1. , . 2.
. 3. .
3. ?
:
Mi trovo qui da due ore.
.
4. ) bello:
... novit,... mare, ... asciugamano, ... tempo, ... cielo,... stadio,...
spazzolino, ... sciarpa, ... pianura, ... isola, ... ristorante, ... sveglia, ...
incontro.
b)
bello .
5. ?
:
1. , , . 2.
. 3. , . 4. .
6. ?

.
116

:
1. . 2.
. 3. . 4.
.
7. buono, cattivo,
grande, piccolo, alto, basso.
8. ?
.
9. : libero, forte, debole,
popolare, dolce.
bene, male, molto,
poco.
10. : 16, 19, 18, 24, 70, 1962, 1000, 2.017,
1.000.000.
11. :
1. , , . 2.
. 3. . 4. 5
. 5. ? 6. ?
7. . 8.
. 9. ? 10.
. 11. ? 12.
. 13. . 14. . 15.
? 16.
. 17. ()
(-). 18. . 19. . 20.
? 21. . 22.
? 23. .

Grammatica: Passato prossimo.


Pronomi personali tonici ed atoni.
Particelle pronominali e avverbiali ci, vi, ne.
Gerundio.
Testo: Ugo Pirro. Dirio di uno scolaro.

Passato prossimo

:
passato prossimo, imperfetto, passato remoto, trapassato prossimo,
trapassato remoto. imperfetto passato remoto
, .
avere essere
(participio passato) .
avere,
essere.
Participio passato

Participio passato
: -ato I , -uto
II -ito I I I : parlare parlato, ripetere
ripetuto, capire capito. Passato prossimo, ,
, ,
, , :
visto Elena due ore fa.
.
A che ora sei uscito di casa?
?
, passato prossimo
, (
, . .):
Sono stato molto occupato
questa settimana.

Ha .

Abbiamo parlato a lungo.

Passato prossimo dei verbi


Parlare
ho parlato
hai parlato
ha parlato
abbiamo parlato
avete parlato
hanno parlato

Ripetere

Capire

ho ripetuto
hai ripetuto
ha ripetuto
abbiamo ripetuto
avete ripetuto
hanno ripetuto

ho capito
hai capito
ha capito
abbiamo capito
avete capito
hanno capito

Participio passato , essere,


.
Entrare

Pettinarsi

sono entrato (-a)


sei entrato (-a)
entrato (-a)
siamo entrati (-e)
siete entrati (-e)
sono entrati (-e)

mi sono pettinato (-a)


ti sei pettinato (-a)
si pettinato (-a)
ci siamo pettinati (-e)
vi siete pettinati (-e)
si sono pettinati (-e)

Passato prossimo dei verbi ausiliari


Avere
ho avuto
hai avuto
ha avuto
abbiamo avuto
avete avuto
hanno avuto

Essere
sono stato (-a)
sei stato (-a)
stato (-a)
siamo stati (-e)
siete stati (-e)
sono stati (-e)

1. Formate il participio passato dei verbi:


lavorare, partire, spiegare, finire, andare, cadere, arrivare, volere,
pranzare, durare, potere, tornare, dovere, aiutare, riunire, mangiare, piovere.
2. Coniugate in tutte le persone:
1. Ho dimenticato di portare i miei quaderni. 2. Ho capito il mio errore.
3. Sono venuto tardi. 4. Sono tornata presto. 5. Mi sono alzato alle sette.
6. Ho dovuto rimanere a casa. 7. Ho avuto una riunione. 8. Sono stato malato.
3. Coniugate al passato prossimo:
spiegare una regola; partire alle sei; mangiare un po' di pane; andare
a casa; lavarsi coll'acqua calda; sostituire ai puntini una parola conveniente.
4. Mettete il verbo al passato prossimo:
1. Andrea (raccontare) una storia interessante. 2. Io (asciugarsi) con
il tuo asciugamano. 3. L'insegnante (pregare) gli studenti di parlare pi
forte. 4. Noi (capire) quasi t u t t o . 5. Poco tempo fa il mio amico (andare)
per le vacanze a Bak. 6. Perch Voi (tornare) tardi ieri sera? 7. Gli amici
(riunirsi) alle sei.-8. Gli operai (mettersi) al lavoro.
5. Rispondete alle demande:
1. Che cosa avete mangiato a colazione? 2. Avete bevuto del latte?
3. A che ora siete uscito di casa? 4. A che ora siete arrivato all'istituto? 5. Che
cosa ha spiegato oggi l'insegnante d'italiano? 6. Avete capito la mia
domanda? 7. Quante lezioni avete avuto ieri? 8. Dove siete stato ieri sera?
9. Perch Giorgio non stato presente alla lezione? 10. Lei stato libero

118

119

gioved sera? 11. Di che cosa avete parlato col vostro amico? 12. Che cosa vi
ha detto il vostro amico? 13. Perch avete dovuto rimanere a casa ieri sera?
6. Traducete:
1. . 2. . 3.
. 4. . 5.
? 6. , . 7.
-. 8. ,
. 9. . 10.
. 11. ? 12. ?
7. Compilate IO preposizioni, usando le seguenti parole ed es
pressioni. ( 10 ,
):
ieri (), l'altroieri (), un anno fa ( ),
l'anno scorso ( ), l'altro giorno ( ), alcuni giorni fa
( ), due settimane fa (
), portare (), telefonare ( ), cadere (),
salire (), a lungo ().
, avere
passato prossimo
avere. : lavorare, parlare, dormire, studiare,
pranzare, cenare, passeggiare, vivere, viaggiare, camminare, abitare,
riposare .
Ho lavorato molto.
.
Hai dormito male?
?
8. Mettete il verbo al passato prossimo:
l. Gli operai (lavorare) per sette ore. 2. Di che cosa voi (parlare) alla
riunione di ieri? 3. La malata (dormire) male stanotte. 4. Noi (pranzare)
alle sei. 5. Andrea (studiare) fino alle nove, poi (cenare), (passeggiare)
per una mezz'ora e verso le undici (andare) a letto. 6. Mio padre
(viaggiare) molto. 7. I bambini (passeggiare) nel parco, poi (tornare)
a casa. 8. Noi (camminare) a lungo. 9. I suoi genitori (riposare) sempre
nel Caucaso. 10. Lei (riposare) bene?
, avere essere
(cominciare, finire, passare, suonare .)
avere, essere, :
avere
essere
cominciare

finire

continuare

passare

;
suonare
( . .)
120

L'insegnante ha cominciato
la lezione.
La lezione cominciata.

.
.

9. Traducete:
1. La partita finita. 2. Abbiamo finito l'esercizio. 3. cominciato
l'inverno. 4. Ho passato il piatto al mio fratello minore. 5. suonato il
campanello? 6. Suo padre da giovane ha suonato la chitarra. 7. A che ora
finito lo spettacolo? 8. Avete finito la traduzione? 9. passato un anno.
10. Ho passato la giornata dai miei genitori.
10. Mettete i verbi tra parentesi alla forma dovuta:
AUTOBIOGRAFIA
Io sono nato nel 1939 a Mosca da padre ingegnere e madre maestra.
Quando (cominciare) la Grande Guerra Patria la mia famiglia (trasferirsi)
in una lontana citt siberiana. I miei genitori (continuare) a lavorare:
mio padre nella sua fabbrica, mia madre in una scuola. Quando (finire) la
guerra, nel 1945, noi (tornare) a Mosca. Nel 1947, all'et di otto anni,
io (entrare) in prima elementare. Nel 1957 (mettersi) a lavorare nella
fabbrica, dove (lavorare) ancora oggi mio padre. Io vi (lavorare) per pi
di tre anni. Il primo settembre 1961 io (entrare) all'Istituto di Relazioni
Internazionali. Ora (fare) il primo anno.
Vocabolario
sono nato ( . nscere)
la guerra patria
trasferirsi
all'et di... anni
la prima elementare
terminare (= finire)
la scuola mdia
iscriversi (a)
vi

...
()


,
./

11. Traducete:
) 1. ? 2. .
3. . 4. . 5.
, . ?
) 1. ? 2.
. 3. ? 4.
: . 5. . .
? 7. ?
121


:
salutare qd
() -
aiutare qd
-
ammirare qc, qd
-, -
aiutato i suoi amici.
.
Alcuni giorni fa abbiamo am- mirato due quadri di Guttuso. .
12. Compilate delle frasi col verbo al passato prossimo, usando le
seguenti parole:
1. aiutare, malato, padre; 2. ammirare, neve, viale, coperto; 3. salutare,
scolari, maestra; 4. f i g l i , aiutare, vecchio, genitori; 5. io, dovere, amici,
salutare; 6. ammirare, pazienza, nostro insegnante.
Participio passato
aprire aperto
bere
bevuto
chiudere chiuso
chiedere chiesto
correre corso
decidere deciso
dire
detto
fare
fatto
leggere letto
mettere messo

nascere nato
prendere preso
rimanere
rimasto
rispondere risposto
scrivere scritto
succedere successo
tradurre tradotto
vedere
visto (= veduto)
venire
venuto
vivere
vissuto

d'italiano. Cos (lavorare) per un'ora e mezzo. Alle otto e un quarto


(andare) all'istituto.
Oggi noi (avere) tre lezioni: vuol dire che (studiare) dalle nove alle
tre. Dopo l'ultima lezione, appena (suonare) il campanello, io (correre)
gi, alla mensa, per mangiare qualche cosa. Dopo il pranzo (salire) al
terzo piano, nella sala di lettura e (lavorare) fino alle nove.
Poi io (andare) a casa, (cenare), (leggere) i giornali, (studiare) ancora
un'ora. Adesso sono le undici e mezzo: fra una mezz'ora vado a letto.
Questa vita dura deve continuare ancora per alcune settimane.

Vocabolario
alla vigilia (di)
fare una brutta figura

il voto
per esempio
ripassare gli appunti

vuol dire
duro
salire (pres. salgo, sali, sale ecc.)

quello
Quello (, )
,
(. . ):

b)
ALLA VIGILIA DEGLI ESAMI
Fra un mese cominciano gli esami, periodo difficile nella vita degli
studenti. Nessuno di noi vuol fare una brutta figura, t u t t i vogliono avere
voti buoni ed o t t i m i . Perci questi ultimi giorni noi (studiare) dalla
mattina alla sera, (dormire) e (riposare) pochissimo.
Come (passare), per esempio, la giornata di oggi? Ecco che cosa
io (fare). (Alzarsi) molto presto, (vestirsi) e (lavarsi) in fretta. (Prendere) una tazza di caff e (mettersi) a ripassare gli appunti delle lezioni
di storia della Russia. Poi (dovere) fare gli esercizi per la lezione

122

Plurale

Singolare
maschile

13. Mettete il verbo tra parentesi al passato prossimo:


a) 1. Perch voi (aprire) tutte le porte? 2. Che cosa Lei (fare) ieri
sera? 3. Noi (venire) troppo tardi. 4. Tu (vedere) il nuovo film di De Santis?
5. Io (scrivere) a mia madre. 6. Perch Lei non (rispondere) alla mia lettera?
7. I miei nonni (rimanere) a casa soli. 8. Io (prendere) un caff. 9. La
madre (mettere) i fiori sulla tavola. 10. Tu (leggere) l'Unit di ieri?
1 1 . Noi (bere) un po' di birra. 12. Fa freddo, perci noi (chiudere) tutte
le finestre. 13. In che anno tu (nascere)? 14. Amici, che cosa (succedere)?

,
.:


()
.:

.
s impura
z
.

quei libri
quegli specchi
quegli zi
quegli anni

quel libro
quello specchio
quello zio
quell'anno
femminile

.
.

quella donna
quella strada
quell'amica

quelle donne
quelle strade
quelle amiche

quelle a .
quello
quelli (. ) quelle (. ). quello
:
Le finestre della camera da letto
,
danno sulla strada, invece
quelle
a
delle altre stanze danno sul cortile.
.
123

14. Sostituite ai puntini l'aggettivo quello:


1 . . . . studenti lavorano poco. 2. Non deve dire m a i . . . cose. 3. Vedete
... uomo? 4. Voglio comprare ... sciarpa. 5. Sai dove si trova ... stazione?
6. ... bambino sempre malato. 7. ... porta chiusa. 8. ... asciugamano
sporco. 9 . . . . stadio nuovo. 10. Con ... cappotto non devi aver freddo.
1 1 . Chi sono ... uomini e donne? 12. ... automobile molto pi bella di
questa. 13. Di chi sono ... quadri?

15.Traducete, badando al pronome quello:


1. La mia stanza pi grande che quella di mia sorella. 2. Voglio vedere
i suoi quaderni e quelli degli altri compagni. 3. Il primo professore che
entrato nell'aula stato quello di storia. 4. Questa casa mi piace e quella
dei tuoi parenti no. 5. Maria una brava ragazza; quella che mi piace
di pi.
UN APPARTAMENTO NUOVO
Paolo molto contento: la sua famiglia ha ricevuto un appartamento
nuovo in una casa grande e bella con tutte le comodit moderne: telefono,
acqua calda, gas, bagno, ascensore, ecc. L'appartamento abbastanza
grande. Ci sono tre camere e una cucina spaziosa. situato al quinto
piano. Le finestre della stanza di soggiorno e della camera da letto danno
sulla strada, invece quelle delle altre camere danno sul cortile.
, Paolo ha comprato dei mobili nuovi: un bello scaffale, una scrivania
e un divano. Nella sua camera c' un armadio a muro molto comodo.
Lo scaffale pieno di libri russi e stranieri: ci sono tutte le opere di
classici russi: quelle di Puskin, Tolstoi, ecc. Vi sono pure alcuni libri di
scrittori italiani: La Divina commedia di Dante Alighieri, le novelle di
Boccaccio, I promessi sposi di Alessandro Manzoni.
Paolo ha anche qualche libro di scrittori italiani moderni: Racconti
romani di Alberto Moravia, Il Compagno di Pavese, Un garibaldino in
Spagna di Giovanni Pesce, L'Agnese va a morire di Renata Vigano.
Ora Paolo vuole invitare i suoi migliori amici per far vedere loro
l'appartamento nuovo, la sua camera e i suoi l i b r i . Ha comprato una
bottiglia di vino, della frutta e delle paste da offrire agli amici.

Vocabolario
l'appartamento
le comodit pi
moderno
l'ascensore
essere situato
la stanza di soggiorno (il soggiorno)
la camera da letto
il cortile

124

dare su...

i mobili pi

la scrivania
il muro
-
a muro
pure (= anche)

qualche

(-alcuni)

... (
. .)

invitare
to scrittore
la bottiglia
la frutta
la pasta

da
.

offrire (. . -
offerto)
-,
qc a qd
- -

.:

Domande
1. Che comodit ci sono nell'appartamento di Paolo? 2. Che comodit
avete a casa vostra? A che piano abitate? 3. grande l'appartamento di
Paolo? 4. A che piano situato? 5. Dove danno le finestre della sua stanza?
6. Che mobili ci sono nella stanza di Paolo? 7. Che libri ha Paolo? 8. Chi
vuole invitare Paolo? 9. Che cosa ha comprato Paolo per offrire agli amici?
qualche (, ,
-) :
qualche ora
qualche domanda
Qualche studente venuto in ritardo.
passato qualche anno.


-
.
.

16. Sostituite a qualche alcuni, -e viceversa. (


qualche alcuni, -e ):
Es.: In questa via ci sono alcune case nuove.
1. In questa via c' qualche casa nuova. 2. Paolo ha invitato alcuni
amici. 3. Ti aspetto da qualche minuto. 4. Abbiamo comprato alcune rose
rosse. 5. Non vi abbiamo visti da alcuni giorni. 6. Alle pareti sono appesi
alcuni quadri belli. 7. Paoto ha qualche libro italiano. 8. Ho letto qualche
novella di Moravia. 9. Studiamo l'italiano da qualche mese. 10. Ho fumato
qualche sigaretta. 1 1 . Abbiamo mangiato alcune paste. 12. Gli amici
hanno comprato qualche bottiglia di birra. 13. Conosco alcuni studenti
del vostro i s t i t u t o . 14. So qualche parola spagnola. 15. Durante il nostro
viaggio abbiamo visto alcune citt belle. 16. Ho messo nella tazza
qualche pezzo di zucchero. 17. Abbiamo visto alcuni film i t a l i a n i .
18. Abbiamo invitato alla nostra serata qualche studente dell'Universit
di Mosca.

17. Traducete usando il verbo:


offrire (p.p. offerto) qc a qd

- -,
- -

Es.: Paolo ha offerto ai suoi amici del vino.


1. . 2. ? 3.
? 4.
. 5.
(un mazzo di f i o r i ) .

125

Vocabolario

UNA VISITA

(dialogo)
Sergio:
Andrea:
Pietro:
Andrea:

accomodatevi!
si accomodi!

Credete che bisogna bussare alla porta? Aspettate, ho


trovato il bottone del campanello: al primo momento non l'ho
visto. Buona sera!

Paolo:
Andrea:

Paolo:
Sergio:
Paolo:

Sergio:

zeppo. Vedo anche alcuni libri italiani. Eh, s, ne hai bisogno ora.
Ho pochi libri italiani. Poco pi di dieci. Tu ne hai?
Purtroppo ancora non ne ho. Veramente, non so l'italiano
abbastanza per poter leggere Dante.
Tutti lo sappiamo male ancora. Non bisogna dimenticare che
studiamo solo da tre mesi. Ma fra un anno...
Io ne ho nove, oltre ai dizionari.
Ma in questo scaffale non ci sono soltanto libri. Oltre ai libri
c' qualche altra cosa. Su, aiutatemi! Prendete questi bicchieri
e mettete sul tavolino la bottiglia del vino, il piatto con la
frutta e le paste.
Conosco questo vino. buonissimo. uno dei migliori vini
georgiani.

Paolo:

No, Sergio, sbagli: un vino armeno. Vuoi versarlo nei


bicchieri?

Sergio:

Volentieri. Ecco fatto. Alla tua salute, amico! Cin-cin!

126

! (!)

il soprbito (- il palt)
ecco
eccolo

La madre
di Paolo:

Buona sera, ragazzi, accomodatevi! Sono contenta di vedervi.


Paolo vi aspetta. Lasciate qui i soprabiti e passate da lui. Ecco
la sua stanza.
Sergio:
Scusi ... Ci permette di offrirLe questi fiori ...
La madre
Grazie tante. Siete molto gentili. Che bei fiori! Ora li metto in
un vaso. Paolo, son venuti i tuoi amici! Eccolo.
Paolo:
Buona sera! Vi ho aspettato con impazienza. Perch siete
venuti cos tardi? Son gi le otto. Prego, accomodatevi! Be',
che ne dite? Vi piace la nostra casa nuova? Volete vederla
tutta?
Andrea:
Mica male!
Paolo:
Questo il soggiorno, a destra c' la camera da letto dei miei
g e n i t o r i . Dall'anticamera si pu entrare nella cucina, nel
bagno, nel gabinetto. Qui a sinistra si trova la mia stanza.
carina, non vero? Prego, ragazzi, sedetevi sul divano e su
questa poltrona.
Andrea:
Oh, quanti bei libri hai, Paolo! Questo grande scaffale ne pieno

, ;
()

a molti piani
l'ascensore
crdere
bussare (a)
accomodarsi:

Ecco, siamo arrivati. Deve essere quella casa l, a molti piani.


Vediamo il numero: 66. qui.
Prendiamo l'ascensore saliamo a piedi?
Prendiamo l'ascensore. L'appartamento di Paolo al quinto
piano. Su, entrate!

scusate!
scusi!

permttere (. . permesso)
be' (. bene)
Che ne dite?

mica male!
a destra
la camera da letto
il gabinetto

.:

a sinistra
l'anticamera
carino

.:

pieno zeppo
aver bisogno di qc

veramente
aver ragione
e tempo (di)
oltre (a)
sbagliare ( avere)

non vero?
la poltrona
ne


versare
vuoi versare .
georgiano
volentieri
la salute

alla tua (Sua) salute!

...

() )

cin-cin!

:
Salire

Presente dell'i ndicativo


saliamo
salgo
salite
sali
sale
salgono

127

salire :
salito la scala.
i
.
Sono salito per la scala.
18. Formate due frasi con il verbo salire al passato prossimo.
19. Traducete, usando i verbi:
permettere a qd di fare qc
promettere qc a qd

- -
- -

Es.: 1) Il direttore ha permesso ad Andrea di partire per due giorni.


2) Lei ha promesso di raccontare una storia interessante.
1. . 2.
- . 3.
. 4.
. 5. .

23. Coniugate:
1. bisogno del tuo aiuto. . 2. bisogno
di studiare molto. .

24. Traducete:
1. . 2. .
3. , . 4.
. 5. , . .
7. . 8.
? 9. ; .
qui, l, l, questo.
quello. (qui, l, l
):
Questo fiore qui.
Quella casa l (l).

.
.

20. Mettete i verbi tra parentesi al passato prossimo:


Paolo (invitare) i suoi amici migliori. Essi (venire) in tre e (portare)
alla madre di Paolo un bel mazzo di f i o r i . Lei (mettere) i fiori in un vaso,
sulla tavola della stanza di soggiorno. Gli amici (passare) una serata molto
piacevole. Paolo (offrire) agli amici un po' di vino e delle paste: essi
(bevere) alla sua salute.
2 1 . Usate in frasi oltre a qc ( -), tranne qc, qd (
-, -).
22. Traducete, usando le parole e le espressioni imparate:
1. ? 2. .
3. ,
. 4. ? 5.
, . , , . 7.
. 8. . 9.
. 10. . 1 1 .
. 12. , .
13. ! 14. . 15.
. 16. , .
17. , . 18.
, ? 19. .
20. ! 2 1 . ? 22.
. 23. ? 24. !
25. . 26. , . 27.
. 28. . 29. . 30. .
aver bisogno (di) , -
: , , , , :
Lei ha bisogno della carta?
bisogno di parlare con Lei.

128

?
.

25. Traducete:
1. () (cappello). 2. ()
. 3. () . 4. ()
, () .
grande (, ) ,
, grand:
grand'uomo
grand'affare
grand'orchestra

,
s impura z, :
grande spettacolo
grande scala


gran:
gran concerto

, ,
, :
grande casa
gran casa

26. Mettete l'aggettivo grande davanti ai seguenti nomi:


data, voce, d, signore, passeggiata, sbaglio, officina, specchio,
provincia, ora, viaggio, errore, unione, pranzo, piscina, piacere, freddo,
novit, riunione.
5 . 2801

129



(complemento diretto)


(complemento indiretto)

tono

tonico

atono

tnico

mi
ti
lo

me
te
lui

mi
ti
gli

lei
Lei
noi
voi

le
Le
ci
vi

a me
a te
a lui
a se
a lei
a Lei
a noi
a voi

ci
vi
li
si

loro

loro

a loro, a se

Loro

Loro

a Loro

si

se

si
la

le


(forma atona),
, (forma tonica), ,
:
Non lo vedo.
.
Vedo lui, ma non lei.
, .
Ti scrivo una lettera.
.
La scrivo a te, e non a loro.
, .

:
Parlate di me?
?
Vai da lui?
?
.
Perch non lo dite a lup.
?

, toro, :
Gli scrivo raramente.
.
Scrivo loro raramente.
.
, loro, (
), infinito, participio passato, gerundio
() imperativo ( ):
Bisogna raccontar/e questa storia. .
:
Bisogna raccontare loro
,
questa storia.
130

Maria uscita pregandom/di , seguir/a.


.
Aspettateci!
!
volere, dovere
potere, ( loro)
:
Voglio (debbo, posso) dirle una cosa.
= te voglio (debbo, posso) dire una cosa.
mi, ti, lo, la, si, vi
, ; li, le
:
L'incontro spesso.
(, ) .
Li (le) incontro spesso.
.
Participio passato
,
:
Hai visto i compagni?
?
S, /;' ho visti.
, .
L'ho incontrata ieri.
.
lo .
Maria ti ha pregato di aiutarla; ;
lo devi fare.
.
Lei
3- . , :
La prego.
.
Debbo parlarle.
.
me, te, lui, lei
:
Povero me!
!
Beato te!
!
come:
Nessuno lo sa cos bene
come te.

,
.

Lui, lei ,
:
Dice lui.
.
27. Sostituite al complemento diretto l'appropriato pronome atono
(
):
Es.: Abbiamo cominciato a studiarlo il primo settembre di quest'anno.
131

1. Abbiamo cominciato a studiare l'italiano il primo settembre di


quest'anno. 2. Per imparare una lingua straniera bisogna lavorare molto.
3. La maestra ha spiegato ieri una regola nuova. 4. Tutti ascoltano la maestra. 5. La maestra saluta gli scolari. 6. Gli studenti aspettano l'insegnante.
7. Vuoi fumare una buona sigaretta? 8. Studi la lingua inglese da molto
tempo? 9. Conosco questo studente polacco. 10. Non vedo da molto tempo
il vostro compagno rumeno. 11. Ho il tuo libro nella borsa. 12. Elena parla il
tedesco bene? 13. Non ho il manuale d'italiano con me. 14. Quante volte alta
settimana avete la lezione di ginnastica? 15. Questo professore insegna
la storia dellaRussia da motti anni. 16. Studiamo queste materie con interesse. 17. Non dimentico i vecchi amici. 18. Andrea racconta ai compagni una
storia interessante. 19. Ho incontrato Maria vicino al metro. 20. Andrea saluta tutti gli amici dell'officina. 21. Perch non ripeti le regole? 22. Quando
studi te parole nuove? 23. Hai finito i compiti? 24. La mamma prepara il
pranzo la mattina. 25. Quando leggi i giornali? 26. Hai letto questa rivista?
27. Il maestro controlla i quaderni dei suoi alunni ogni sera. 28. Aiutiamo
la mamma. 29. Laviamo e asciughiamo i piatti. 30. Perch non aprite la finestra? 31. Dove Pietro aspetta Maria? 32. Mangio il pane nero con piacere.
33. Prendo il caff raramente. 34. Preferisco il te. 35. Sergio scrive una lettera
al suo amico ogni domenica. 36. Conosco Mosca molto bene. 37. Pietro fa la
ginnastica ogni mattina. 38. Leggo il giornale pi tardi. 39. Non ho visto
questo film. 40. Non ho capito questo testo. 41. Ho dovuto fare tutto il lavoro.
42. Paolo ha ricevuto un appartamento nuovo in ottobre. 43. Non abbiamo
visto ancora la sua casa nuova. 44. Paolo mette i suoi libri in uno scaffale.
28. Sostituite al complemento indiretto un pronome atono:
Es.: Scrivi loro spesso?
1. Scrivi ai tuoi genitori spesso? 2. Perch Sergio scrive raramente al
suo amico? 3. Perch a Sergio piace Mosca? 4. Che cosa dicono i bambini
alla madre? 5. L'insegnante spiega agli studenti una regola. 6. Domandiamo al professore a che ora viene domani. 7. Rispondo a Elena: Va
bene. 8.Tutti vogliono bene a Pietro perch un ragazzo molto simpatico.
9. Abbiamo portato alla madre di Paolo un bel mazzo di fiori. 10. Che
cosa ha offerto Paolo ai suoi amici? 11. Che cosa insegna la maestra al
suo allievo? 12. Domanda al professore una cosa importante.
29. Sostituite al pronome tonico un pronome atono; traducete la
prima e la seconda variante:
Es.: Perch gli dici queste cose?
' 1. Perch dici queste cose a lui? 2. Do i miei libri a loro. 3. Tu piaci
a lei. 4. A noi queste cose non piacciono. 5. Ho portato questa carta a lei.
6. Perch non volete spiegare questo a loro? 7. Conosco lui e non lei.
8. Vogliamo bene a voi. 9. Piaccio a te? 10. Aspetto Lei. 11. Incontro
loro. 12. Perch non date la penna a me? 13. Spero di vedere anche Lei.
14. Faccio la domanda a Loro.

132

30. Sostituite al complemento un pronome atono:


Es.: Sergio vuole conoscerla. = Sergio la vuole conoscere.
1. Sergio vuole conoscere Mosca. 2. Vogliamo sapere l'italiano bene.
3. Debbo dire al mio amico una cosa interessante. 4. Dobbiamo raccontare
tutto ai compagni. 5. Bisogna imparare queste due poesie a memoria.
6. Bisogna aprire le finestre. 7. Vogliamo chiudere la porta. 8. Vi prego di
accendere la luce. 9. Quando andate a vedere una partita di calcio? 10. Volete
sentire le sue parole? 11. Lei vuole leggere la sua lettera? 12. Non mi piace
prendere il t freddo. 13. Puoi rispondere al professore? 14. Debbo telefonare
a mia madre. 15. Vado a vedere le mie amiche oggi. 16. Bisogna telefonare
ai suoi genitori. 17. Non posso voler bene a Olga, perch una ragazza
antipatica. 18. Puoi svegliare i compagni. 19. Sai parlare l'inglese bene?
20. Bisogna finire questo lavoro oggi. 21. Potete dare il vostro vocabolario
a questa compagna? 22. Voglio domandare una cosa a tuo padre.
31. Sostituite al complemento indiretto un pronome tonico:
Es.: Che cosa racconta Pietro di essa?
1. Che cosa racconta Pietro della sua vita nuova? 2. Posso parlare
con Maria? 3. Maria dice che non pu venire con Pietro al cinema.
4. Parlano di Giulia. 5. Il padre vuole andare allo stadio coi figli. 6. Perch
non vuoi parlare coi compagni? 7. Ogni sera esco con il mio migliore
amico Giorgio a fare due passi. 8. Chi abita con Andrea e Paolo? 9. Parlate
dei vostri amici di scuola! 10. Non so niente di questo scrittore. 11. Non
sapete niente del suo ultimo libro? 12. Perch non avete parlato con la
maestra? Che cosa pensi di questo film? 13. Devi parlarmi del tuo istituto.
32. Sostituite al complemento un pronome tonico:
Es.: Andrea scrive a lui e non a lei.
1. Andrea scrive al nonno e non alla madre. 2. Parlo ad Elena e non
alle sue amiche. 3. Perch non racconti questa cosa ai genitori? 4. Devi
spiegare questa storia a tuo fratello.5.Dobbiamo pensare alla madre prima
di tutto. 6. Devi parlare a tua sorella. 7. I ragazzi salutano la maestra
e non il maestro. 8. Devi fare la tua domanda al professore e non agli
studenti. 9. Non insegnate queste cose ai ragazzi!
33. Rispondete alle seguenti domande, usando il pronome
conveniente:
1. Avete chiuso la porta? 2. Hanno aperto la finestra? 3. Avete imparato la poesia? 4. Hai studiato bene la lezione? 5. Hai capito la regola?
6. Hai dimenticato la rivista a casa? 7 Avete imparato i verbi irregolari?
8. Lei ha visto la casa nuova a 32 piani? 9. Hai fatto molte domande al
professore? 10. Hai domandato alla maestra come bisogna pronunciare
questa parola? 11. Hai domandato ai compagni dove abita Giorgio? 12. Che
cosa hai risposto all'amico? 13. Telefoni spesso ai tuoi genitori? 14. Perch non volete dire questo all'insegnante? 15. L'insegnante ha spiegato
la regola due volte? 16. Ha insegnato a Sergio a sciare?

133

34. Traducete:

sw

a) 1. . 2. . 3. ?
4. . 5. ,
, . , , ,
. 7. ,
. 8. ,
. 9. , .
10. . 1 1 . ,
. 12. , .
13. , . 14.
? . 15.
. 16. ,
? 17. :
. 18. : .
19. . 20.
. 2 1 . . 22.
. 23. ,
. 24. ? 25.
? . 26. ? 27.
, .
28. ; .
b) 1. : . 2.
, . 3.
. 4. . 5.
. 6. . 7.
? 8. . 9.
? 10. ? 1 1 .
? 12. ? . 13.
? . 14.
: . 15. :
. 16. .
c) 1. . 2.
-. 3. ? 4. . 5.
(sporca), , . .
7. . 8. , .
9. . 10. . 1 1 .
, . 12. , . 13.
, . 14.
, . 15.
, . 16. . 17.
. 18. :
. 19. ? 20.
.

134

DAL DIALOGO CHE HA AVUTO LUOGO FRA YURI


GAGARN E IL POSTO DI CONTROLLO TERRESTRE
Gagann:
Terra:
Terra:
Gagarn:
Terra:
Gagarn:

Terra:
Gagarn:
Terra:
Gagarn:
Terra:
Gagarn:
Terra:
Gagarn:
Terra:
Gagarn:
Terra:

Gagarn:

PRIMA DEL VOLO DELLA V0ST0K NUMERO 1


Come mi sentite?
Sento bene.
Come mi sentite?
Vi sento bene.
Potete cominciare il controllo dello scafandro. Mi avete capito?
S, ho capito: comincio il controllo dello scafandro tra tre
minuti. Adesso sono occupato... Il controllo dei collegamenti
terminato.
Ricevo ottimamente. Abbiamo preso i vostri dati. Tutto va
bene. Juri, debbo parlarvi ...
Vi sento benissimo.
J u r i , voglio raccomandarvi semplicemente ... Non dovete
emozionarvi.
Ricevuto. Sono assolutamente tranquillo.
Allora va bene. Come va?
Come mi hanno insegnato. (Ride)
Benissimo. Hai capito chi che ti parla? Stasera cantiamo.
Qui tutto bene.
Capito. Anche qui t u t t o bene.
Juri, ti mando un saluto collettivo, a nome di t u t t i i ragazzi.
Vengo di l. Come hai ricevuto?
Ricevuto molto bene. Grazie ... Saluti a t u t t i . . . Alla radio
trasmettono una canzone d'amore...
Allora va t u t t o bene, Juri? Tutti qui ti vogliono bene... Della
tua salute e del tuo stato d'animo si sono interessati i compagni di Mosca. Abbiamo trasmesso che stai bene e che sei
pronto al viaggio.
Giusto. Avete fatto bene. Sono pronto
Arrivederci presto,
amici.

( l'Unit , 12.IV.62)

Vocabolario
terrestre
aver luogo
prima di
il volo
i dati m pi
semplicemente

,
,

il collegamento
terminare
(- finire)
ricvere
a nome di qd
trasmettere
l'amore

,
,
-

135

emozionarsi
tranquillo
il saluto
Saluti a t u t t i !

la salute
lo stato d'animo
interessarsi (di)
giusto
essere pronto (a)

.:

Domande
1. Quando ha avuto luogo il dialogo che avete letto? 2. Che cosa ha
domandato Juri Gagarin alla terra? 3. Che cosa gli ha risposto la terra?
4. Che cosa ha raccomandato la terra a Gagarin? Che cosa ha detto
Gagarin? 5. Ha capito Gagarin con chi ha parlato? 6. Che cosa ha mandato
la terra a Gagarin? 7. Che canzone ha sentito Gagarin? 8. Di che cosa si
sono interessati i compagni di Mosca? 9. Che cosa ha risposto loro la
terra? 10. Quali sono state le ultime parole di Gagarin prima del volo?
35. Sottolineate nel testo i pronomi atoni e analizzateli.
36. Traducete i pronomi russi, messi tra parentesi, in italiano:
1. Il cosmonauta ha detto (): Io () sento bene. 2. Egli ()
ha capiti. 3. Ha cominciato il controllo e (ero) ha terminato presto. 4. Io
() sento ottimamente, ha detto. 5. La terra () ha raccomandato di
stare tranquillo. 6. Egli () ha sentito. 7. Egli ha sentito le parole dei
compagni e () ha c a p i t e . 8. Cos (ero) hanno insegnato a fare.
9 . 1 compagni hanno pregato di mandare () un saluto collettivo.
10. Noi () salutiamo a nome di t u t t i i ragazzi. 11.1 compagni di Mosca
si interessano (). 12. Egli ha detto (): Arrivederci presto.
3 7 . Trovate nel testo le espressioni che corrispondono alle
seguenti espressioni russe:
; ;
; () ?; ?;
; ; ; ; .
Ricordate:
insegnare qc a qd
insegnare a qd a fare qc
La maestra insegna l'aritmetica
agli scolari.
La maestra insegna agli scolari
a leggere e a scrivere.

- -
- -

.

.

38. Formate 3 proposizioni con il verbo insegnare.


sotto, sopra. contro. dopo, fuori
di:
sotto di me

sopra di noi
contro di voi

dopo di Lei

fuori di s

136

39. Formate cinque frasi con queste preposizioni.


40. Traducete, usando le parole e le locuzioni imparate:
1. . 2. ? 3.
. 4. . 5. , .
. 7.
. 8. . 9. .
10. ?


(
), ,
;
, ,
,
( . . 130-131).
.
i e (mi me, ti te, si se, ci ce, vi ve):
Mi dai il tuo libro?
Me lo dai?

?
?

3- ,
( e): glielo, glieli,
gliela, gliele; :
Glielo dico spesso.
Bisogna
dirglielo.

(. ) .
(, ) .

:
i
:
Mi si avvicina un ragazzo. - .

41. Traducete:
1. Tu hai un buon vocabolario russo-italiano: me lo dai per stasera?
2. Gliel'ho spiegato una volta, Lei non se lo ricorda? 3. Hai promesso di
scrivermi una lettera: me la scrivi? 4. Hai comprato un cappello nuovo,
perch non te lo metti? Me lo metto domani. 5. Ci sono tante novit,
devi raccontarcele. 6. La regola difficile, Lei deve spiegarla loro ancora
una volta. 7. Non glielo voglio raccontare. 8. Non posso dirtelo ancora.
9. Egli vuole andare allo stadio con questo freddo, devi proibirglielo.
10. Hai portato i libri? Si, eccoteli. 1 1 . Dimmelo se lo sai. 12. Se hai
portato gli appunti, devi darceli subito.
42. Sostituite al complemento diretto e a quello indiretto un pronome atono:
Es.: Giulia gliel'ha presentato.

137

1. Giulia ha presentato il suo amico a sua sorella. 2. Spesso il nonno


racconta ai suoi nipoti delle storie interessanti. 3. Paolo ha mostrato
agli amici il suo appartamento nuovo. 4. Non voglio dare a questa ragazza '
i miei libri. 5. Ho dato il mio dizionario a Pietro per due giorni. 6. Debbo
dire questo a mia madre. 7. Dovete scrivere una lettera ai genitori. 8. Puoi
dare a Mario il tuo quaderno per un giorno solo? 9. Gli studenti fanno
molte domande all'insegnante. 10. Perch non fate le vostre domande
all'insegnante? 11. Il maestro non permette questo agli scolari.
ci, vi, ne
ci, vi :
Penso spesso a queste cose.
.
.
i penso spesso.
ne
di:
Parliamo di questo libro.
.
Ne parliamo.
.
Volete del pane?
?
Ne volete?
()?
Sei contento del tuo lavoro? ?
Ne sei contento?
?
bisogno del tuo consiglio. .
Ne ho bisogno.
.
Il maggior fiume d'Italia il
,
P, ma l'Italia ne ha molti
;
altri: ne ricorderemo tre:
: ,
l'Adige, l'Arno e il Tevere.
.
Dobbiamo parlarne.

( , ).
Il mese di gennaio ha 31 giorno; 31 , .
febbraio ne ha 28.
() 28.
ci, vi, ne
:
Ci vai spesso?
?
Vi sono stato ieri.
.
n (, ) di qui, di
li, di l ..
Ne parte (= parte di qui).
().
Ne sono usciti.
().
ci, vi, ne
.
138

43. Traducete con l'aiuto del dizionario i seguenti problemi d'arit


metica, badando alla particella pronominale ne:
1. Un ragazzo fa raccolta di francobolli. Ne ha 140. Poi un amico
aliene ha regalato un'altro. Quanti ne ha in tutto? 2. Un libraio ha in
negozio 300 copie di un libro. Ne vende una copia: quante gliene restano?
Quante gliene restano se ne vende 10 copie? 3. Un agricoltore trebbia il
frumento. Ne ha gi riempiti 120 sacchi. Ora ne riempie un altro. Quanti
in tutto? 4. Una ragazza ha 150 lire e ne spende 100. Quante ne ha ancora?
5. Una damigiana vuota pesa 6 chilogrammi. Piena di olio ne pesa 30;
quant'olio contiene? 6. Uno scolaro ha 50 lire e ne spende 30 per un
quaderno. Quante ne ha ora?
44. Sostituite alle parole scrtte in corsivo una particella pronominale avverbiale:
Es.: Ci penso spesso.
1. Penso spesso al nostro futuro viaggio. 2. Parli troppo di queste
cose. 3. Perch non vuoi andare stasera al cinema? 4. A che ora esci di
casa? 5. La mia stanza piena di libri. 6. Perch non volete parlare ai
compagni della vostra vita7. 7. Non vado mai allo stadio. 8. Mio padre va
all'officina ogni mattina. 9. Non sappiamo niente di questa ragazza. 10. Hai
sentito qualche cosa di questo libro? 11. Pensate all'esame. 12. Continuo
a pensare al film che abbiamo visto ieri. 13. Siamo contenti dei risultati
del vostro lavoro.
Gerundio

.
(gerundio presente)
-and I -endo
I I I :
entrare entrando ()
leggere leggendo ()
uscire uscendo ()
.
(gerundio passato)
gerundio presente avere essere
participio passato :
entrare essendo entrato ()
leggere avendo letto
()
uscire essendo uscito ()
.
( loro) gerundio
Presente gerundio passato.
139

Vestendosi Elena si guardava


nello specchio.
Avendo/o visto, l'ho salutato.

,
.
, .

Ricordate il gerundio presente dei verbi


fare
tradurre
dire

facendo
traducendo
dicendo

4 5 . Formate il gerundio dei verbi:


ascoltare, prendere, sentire, scrivere, costruire, aprire, leggere, volere,
tacere, nuotare, ricevere, conoscere, cenare, diventare, lavarsi, trovarsi,
coprirsi.
4 6 . Traducete seguenti modi di dire e proverbi:
1. Sbagliando si impara. 2. Volendo si pu far t u t t o . 3. L'appetito
vien mangiando.
stare,
, (
):
Sta
riposando.
.
,
(, ,
. .)

47. Traducete:
1. Sta traducendo una novella di Boccaccio. 2. Il bambino sta dormen
do. 3. Cosa stai facendo? 4. Sto pensando a una cosa. 5. Stiamo ascoltando
la radio. 6. Che libro stai leggendo? 7. Sto cercando un buon vocabolario.
4 8 . Componete 5 frasi con stare + gerundio.
Ugo

Pirro*

DIARIO DI UNO SCOLARO


1 Ottobre
Oggi, primo giorno di scuola, mi sono svegliato che era ancora buio.
Sono stato il primo ad arrivare davanti alla scuola. Soltanto dopo mezz'ora
che ero davanti al portone arrivato il bidello. Mi sono offerto di aiutarlo
a spazzare le aule e cos ho potuto vedere la mia nuova scuola prima di
t u t t i gli altri.
Sono il primo della mia famiglia che frequenta la scuola media, il
primo che a dieci anni non porta il bestiame a pascolare tutto il giorno.
* Ugo Pirro nato a Salerno nel 1920. Vive attualmente a Roma, dove svolge, tra
l'altro, intensa attivit nel campo della cinematografia. Ha scritto anche per il teatro.
Usuo primo libro Le soldatesse (1956) stato tradotto in diverse lingue. Il suo
ultimo, Mille tradimenti, tradotto in film, del 1959.

140

Alle otto finalmente suonata la campanella e tutte le aule si sono


riempite in un attimo. Nella mia classe siamo cinquanta ragazzi e i banchi non bastano per t u t t i , cos stiamo in tre per banco. Certo meglio
avere due compagni di banco anzich uno, ma quando dobbiamo scrivere
ci diamo un sacco di spintoni perch stiamo stretti, per questo i nostri
quaderni sono pieni di macchie d'inchiostro.
Il primo professore che entrato nella nostra aula stato quello di
italiano. Ha fatto l'appello dei presenti guardandoci con gli occhi spalancati uno per uno. Dopo l'appello il professore ci ha dettato l'elenco
dei libri scolastici. Sono molti e costano t u t t i pi di mille lire. Io so che
posso comprarne soltanto qualcuno, mio padre lavora in miniera, lontano
da casa nostra e guadagna pi di mille lire al giorno, ma non abbastanza
per t u t t i quei libri, per le tasse scolastiche e per le spese della famiglia.
Il vocabolario italiano dove sono segnate tutte le parole con la spiegazione, cio con quello che significano, vorrei 1 proprio comprarmelo, ma
Pastore mi ha detto che il libro che costa di pi. Pastore il mio compagno di banco, pi alto di me, ma ha la faccia bianca bianca, si vede
che sua madre non lo lascia mai uscire per la strada. C' pi sole nella
strada che nelle case, perch i ricchi non lo capiscono?
Alla scuola media ogni ora suona la campanella e questo vuol dire
che finita la lezione, per non possiamo uscire dall'aula, perch subito
dopo cambia il professore e comincia la lezione di un'altra materia.
Naturalmente cambiano anche i libri.
Per la matematica abbiamo una signorina con gli occhiali. Anche lei,
per prima cosa, stamani ha fatto l'appello e ci ha guardati uno per uno:
quando ha detto il mio nome mi sono alzato in piedi, ho risposto presente
e sono diventato t u t t o rosso. Chiss perch. Ma della professoressa di
matematica non abbiamo paura forse perch ha gli occhiali e per leggere
i nomi sul registro, quasi poggia gli occhi sulla cattedra. Noi alunni ne
abbiamo subito approfittato per fare un po' di amicizia fra noi. Parliamo
sottovoce e di nascosto mettendoci la mano sulla bocca cos che la professoressa anche se sente qualche parola non pu vedere chi che parla.
Pastore, all'improvviso, mi ha chiesto perch ho la faccia e le gambe
cos scure, gli ho risposto che perch vivo in campagna e sto sempre
all'aria aperta con il sole, con il vento e certe volte anche con la pioggia.
Renzoni, l'altro compagno di banco che ha il papa medico, mi ha domandato che mestiere fa mio padre, gli ho detto che minatore e lavora nel
tpelgio. Pastore non sa dov' il Belgio, gli ho detto che vicino alla Francia.
La professoressa si accorta che eravamo noi tre a parlare2 e ci ha
jimproverati. Se l' presa con me3, a Pastore e a Renzoni non ha detto
tliulla, eppure hanno parlato anche loro e pi di me. Perch? Non posso
credere che anche a scuola si fanno le ingiustizie.
1

dorrei

si accorta che eravamo noi tre a parlare ,


3
se l' presa con me

141

49. Formate cinque frasi analoghe.

ESPRESSIONI DA RICORDARE
buio ( - f a buio)
sono stato il primo ad arrivare
frequentare la scuola


, ,

-


()
,

,
, ,

in un attimo
meglio
un sacco d i . . .
un sacco di errori
un sacco di soldi
stare stretti: stiamo stretti
per questo (= perci)
chiss perch
aver paura (di)
approfittare di qc
far amicizia
all'improvviso
in campagna

Domande
1. Perch il ragazzo si svegliato presto? 2. In che modo (
) ha potuto vedere la scuola prima degli altri alunni? 3. A che
ora suonato il campanello? 4. Sono bastati i banchi per t u t t i i ragazzi?
5. Perch gli scolari hanno fatto molte macchie d'inchiostro? 6. Che
professore entrato per primo? 7. Che cosa ha fatto il professore? 8. Che
cosa ha pensato il protagonista del racconto ( ) scrivendo
l'elenco dei libri scolastici? 9. Che cosa gli ha detto il suo compagno di
banco Pastore? Descrivetelo. 10. Che cosa ha fatto la professoressa di
matematica? 1 1 . Perch i ragazzi si sono messi a parlare durante la lezione
di matematica? 12. Che domande hanno fatto i compagni di banco al
protagonista e che cosa egli ha risposto? 13. Perch la professoressa ha
rimproverato solo lui?
Ricordate:
primo (-a,-i,-e)
per primo
prima (di)
di prima
prima
la prima volta che lo vedo.
Piero arrivato per primo.
Tu non sei pi quello di prima.
Egli ha visto la scuola prima
di t u t t i .
Prima si deve pensare poi parlare.

142

, (), ,

,
.
.
, .
.
,
.

Ricordate:

prima di

( )

( )

prima della riunione


davanti a
davanti alla casa

50. Mettete la preposizione conveniente (


):
1 . . . . pranzo ci laviamo le mani. 2
nostro istituto c' un bel ponte.
3. Non vado a letto ... undici. 4
mura del Cremlino ci sono molti alberi.
5. Che cosa vedete ... voi? 6. ...parlare bisogna pensare. 7. Pietro arriva
sempre ... t u t t i .
5 1 . Trovate nel testo le parole ed espressioni che corrispondono
alle seguenti parole ed espressioni russe:
, , ( ),
, , , , ,
, , , ,
( , ), , -
, , (), , .

52. Traducete usando:


a)

aver paura (di)

1. . 2. . 3.
. 4. , . 5. , .
. 7. ?
b)

in campagna
andare in campagna

, ,
, ,

1. . 2.
. 3. . 4.
( ) .
un sacco d i . . .

1. ( ) . 2.
. 3. . 4.
.
d)

certe volte (- qualche volta)

1. , . 2.
. 3. . 4.
?

143

e)

approfittare di qc

1. ? 2.
(presenza)
. 3. (occasione),
. 4. .
53. Usate in frasi le locuzioni ( ):
frequentare la scuola, far amicizia, all'improvviso.
, -tore, - tri ce:
lo scrittore
la scrittrice

54. Formate il femminile dei nomi:


il lavoratore (), il direttore (), l'attore (),
il pittore (), lo scultore (), il costruttore ().
55. Traducete, badando agli avverbi:
1. , ,
. 2. . 3. ,
. 4. , . 5.
, , . , . 7.
? 8. .
56. Dettate ai compagni le seguenti frasi:
1. L'ho gi fatto. 2. Te l'ho spiegato. 3. L'ha trovato? 4. L'ha
mangiato. 5. Lo dice spesso e l'ha detto questa volta. 6. L'ha vista?
La vedo domani. 7. L'ho scritta. 8. L'ho capito. 9. L'ha messo nello
scaffale. 10. Piero si vestito ed uscito di casa. 11. L'ha guardata ed
ha domandato: Sei pronta per uscire? 12. Ho letto il testo ed ho
capito tutto.
57. Traducete, usando le parole e le espressioni imparate:
, 1 , ,
. .
.
.
, .
. ,
. :
, . :
. ,
.
144

domandare, chiedere, pregare


domandare (, ) :
Domando la parola.
,
-:
Che fai qui? gli domando. ?
.
domandare chie
dere, .
pregare
-. domandare chiedere,
, ,
. ,
:
Gli domando un libro Lo prego di darmi un libro.
interrogare ,
.
58. Traducete:
1. , . 2.
(una cosa). 3. ,
( . 4. . 5.
, .
.
59. Parlate sui temi
1. Il mio primo giorno di scuola.
2. I miei amici di scuola.
3.1 miei maestri.
usando, oltre ai vocaboli imparati le seguenti locuzioni:
la scuola elementare ( ), la scuola media (
), frequentare la prima, la seconda, ecc. ( ,
. . ); la materia preferita ( ); venire in ritardo
alla lezione ( ); marinare la scuola ( ).
Compito per la lezione riassuntiva
1. Dite quando si usa il passato prossimo.
2. Coniugate al passato prossimo:
ripassare gli appunti; non fare una brutta figura all'esame; sedersi
sul divano; salire al secondo piano.
3. Traducete:
1. . 2.
. 3. .
4. ? 5. ? .
145

. 7. ? 8.
. 9. .
4. Scrivete il participio passato dei verbi:
mettere, prendere, vedere, venire, vivere, nascere, aprire, chiudere.
5. Sostituite ai puntini l'aggettivo quello:
... ragazze, ... appunti, ... opera, ... spettacoli, ... impiegato, ...
esercizi,... traduzioni,... citt,... et,... anno,... mobili,... appartamento,
... cortile,... scrivania,.... scrittore,... autore,... soprabito,... poltrona,
... tempo,... tempi.
6. Dite in italiano:
, , , ,
, , , ,
, .
7. Dove si mettono i pronomi personali atoni?
8. Traducete:
1. . 2. . 3.
? 4. ? 5. .
. . 7. ? 8.
, . 9. ? 10.
, ? 1 1 .
. 12. , . 13.
. 14. ? 15.
.
9. Sostituite alle parole scritte in corsivo la particella ci (vi) ne:
1. Perch non pensi al tuo futuro? 2. Che cosa dite di questo libro?
3. Volete della frutta? 4. Andate spesso allo stadio! 5. A che ora esci di
casa la mattina?
10. Formate il gerundio presente e passato dei verbi:
festeggiare, vedere, partire, costruire, sedersi.
1 1 . Traducete, usando le parole e le espressioni imparate:
1. , . 2. . 3. . 4. .
5. . 6.
. 7.
. 8. . 9. -
. 10. . 1 1 . ,
? 12. . 13. . 14. ,
? 15. . 16.
?

Grammatica: Forma passiva.


Imperfetto dell'indicativo.
Imperativo. Infinito. Ordine di parole.
Testo: Tutti a casa.
Forma passiva

:
.
,
essere participio passato
. participio passato
.
Amare
Presente
sono amato
sei amato
amato
siamo amati
siete amati
sono amati

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

Passatoprossimo
sono stato
sei stato
stato
siamo stati
siete stati
sono stati

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

amato (-a)
amato (-a)
amato (-a)
amati (-e)
amati (-e)
amati (-e)

, . . ,
, da:
La casa costruita dagli operai.
La casa stata costruita dagli operai.

.
.

essere
venire:
La casa viene costruita.


.
,
:
Un architetto famoso ha cost
ruito questa casa.
Questa casa stata costruita
da un architetto famoso.


.

.

147

(complemento d'agente)
,
(complemento di strumento) con (
):
La lettera scritta con la matita. .
,

, .
1. Coniugate in tutte le persone:
1. Sono sempre aiutato dai miei amici.
. 2. Sono stato bocciato all'esame. .
3. Sono stato appoggiato dai miei compagni.
. 4. Sono stata mandata all'estero.
. 5. Sono invitato a pranzo. .
2. Rispondete alle domande:
1. Da chi costruita la nuova pinacoteca di Mosca? 2. Da chi stato
realizzato il primo volo cosmico? 3. Da chi stata fatta la prima fotografia
della luna? 4. Da chi viene tradotto l'ultimo romanzo di Moravia?
3. Volgete alla forma passiva:
Es.: Un bel monumento a Marx stato fatto dallo scultore Cherbel.
\. Lo scultore Cherbel ha fatto un bel monumento a Marx. 2. Il cosmonauta Titov ha realizzato il secondo volo intorno alla Terra. 3. Paolo invita a cena alcuni compagni del suo gruppo. 4. Il governo italiano ha
pubblicato un nuovo decreto. 5. Mia sorella occupa ora la mia camera.
6. Il decanato ha nominato capogruppo il mio amico Pietro. 7. Il capogruppo ci ha comunicato una notizia importante.
LA GEOGRAFIA D'ITALIA
L'Italia situata su una penisola del Mare Mediterraneo che ha
la forma curiosa di uno stivale e si chiama appenninica. Confina con
la Francia, con la Svizzera, con l'Austria e con la Jugoslavia. I suoi
confini naturali sono il mare e la catena delle Alpi. Geograficamente
l'Italia divisa in tre parti l'Italia continentale, peninsulare,
insulare. La parte insulare costituita di due grandi isole, la Sicilia
e la Sardegna, e di vari gruppi di isole minori. Economicamente l'Italia
si divide in Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale. La superficie
d'Italia di circa 301 000 chilometri quadri. La popolazione di circa
50 milioni di abitanti.
I fiumi pi importanti d'Italia sono il Po, il Tevere, l'Adige, l'Arno. Il
Po nasce nelle Alpi e sbocca nell'Adriatico. La pianura del Po chiamata
Pianura Padana. Tra i laghi si pu nominare il Lago Maggiore, il Lago di
Como, il Lago di Garda.
1iO

L'Italia divisa in 19 regioni amministrative. La capitale d'Italia,


Roma, situata nell' Italia Centrale, nella regione di Lazio.
Le pi grandi citt italiane sono Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova,
Palermo, Firenze, Bologna, Venezia, Catania, Bari. I porti pi importanti
sono Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Bari, la Spezia, Taranto, Brindisi,
Cagliari, Catania.
In Italia vi sono 7.788 comuni. Il comune l'insieme di tutti gli
abitanti, delle case e del territorio di un paese* di una citt. Il capo del
comune il sindaco, aiutato dal consiglio comunale dagli assessori e
dai consiglieri comunali. La sede in cui il sindaco, i consiglieri e gli
assessori lavorano si dice municipio.
Molti comuni formano la provincia. Il capo della provincia il
prefetto che risiede in una citt detta capoluogo della provincia.
Il prefetto nominato dal governo. In Italia attualmente vi sono
92 province. La regione comprende alcune provincie. Le regioni
dell'Italia sono 19.
Domande
[, 1. Che forma ha la penisola sulla quale situata l'Italia? 2. Con
quali paesi confina l'Italia? 3. Quali sono i suoi confini naturali? 4. Come divisa l'Italia geograficamente? 5. Cornee divisa l'Italia economicamente? 6. Com' la superficie d'Italia? 7. Quanti abitanti conta la
popolazione d'Italia? 8. Quali sono i fiumi ed i laghi pi importanti
d'Italia? 9. Nominate le maggiori citt italiane. 10. Che cosa un comune? Quanti comuni ci sono in Italia? 11. In quante province e in quante
regioni viene divisa l'Italia? 12. Che cosa il capoluogo della provincia?
13. Chi il capo del comune e della provincia? 14. Da chi nominato il
prefetto? 15. Da chi aiutato il sindaco? 16. Come si chiama la sede
del sindaco?
4. Trovate nel testo le parole e le espressioni italiane che
corrispondono alle seguenti parole ed espressioni russe:
; ;
; ; , ,
, .
5. Usate in frasi le seguenti forme verbali:
essere diviso in ( ); essere costituito da ( );
essere situato in ( , ); essere nominato qd
( -); essere capeggiato da qd (
-).
* un paese . , .
149

6. Traducete:
, ,
. , ,
.
, .
,
. 301000 ,
50 . .
19 .
. ,
. ,
.
7. Parlate sui temi:
1. La posizione geografica dell'Italia.
2. La divisione amministrativa dell'Italia.
8. Traducete il seguente brano e rilevate i verbi alla forma passiva:
In Italia vengono allevati molti animali. I bovini ed i suini sono
allevati nella Pianura Padana e sulle Alpi; alimentano le industrie del
burro, dei formaggi, del cuio e dei salumi. Le pcore e le capre vengono
allevate specialmente sull'Appennino e in Sardegna. I muli, gli asini
e i cavalli sono allevati per l'aiuto che danno ai contadini nella lavorazione dei campi.
9. Mettete al plurale:
1. Questa poesia deve essere imparata a memoria. 2. L'esercizio deve
essere fatto per domani. 3. La porta deve essere chiusa. 4. La traduzione
viene fatta da due studenti. 5. L'ultimo libro di Pasolini stato pubblicato
a Roma.
cui
:
in cui
(-, -)
a cui
(-, -)
di cui
(-, -)
10. Finite le frasi:
1. La citt in cui... 2. Il film di c u i . . . 3.1 compagni con cui . . . 4 . La penisola su cui ... 5. Il porto da cui ...6. Le parti in cui si divide l'Italia ...
7. Le regioni amministrative in cui divisa l'Italia ... 8. La sede in cui
lavora il sindaco si chiama ...
1 1 . Analizzate l'uso dell'articolo nel seguente passo:
Il sottosuolo dell'Italia non ricco. Altre nazioni possiedono grandi
e ricche miniere, dalle quali estraggono il carbone, il ferro, l'argento, l'oro,
il petrlio. Il sottosuolo italiano d zolfo in Sicilia, ferro nell'isola d'Elba,

150

petrolio nella Pianura Padana e in Sicilia, marmi e mercurio, specialmente


in Toscana.
12. Sostituite ai puntini un articolo conveniente:
A poca distanza da ... Napoli s'innalza .... montagna: ... Vesuvio.
... vulcano, su ... quale si pu salire da ... Napoli prima con ... linea
tranviaria, poi con ... funicolare. Di lass si pu ammirare ... panorama
di ... citt.

:
L'Italia (= Italia,) un bel paese.
: il Belgio, il Brasile, l'Egitto, il Giappone,
l'India, il Libano, il Messico , gli Stati Uniti,
la Germania orientale (occidentale)
( in) ,
:
venire dall'Italia
partire per l'America
in ,
(: nell'Italia settentrionale, nella Polonia socialista).
13. Sostituite ai puntini un articolo una preposizione articolata:
1. La capitale... Romania Bucarest. 2. Una delegazione di scienziati
russi parte per ... Inghilterra. 3. L'ultima olimpiade ha avuto luogo ...
I t a l i a . 4. I nostri calciatori sono venuti ... Stati Uniti una settimana fa.
5. Una grande esposizione mondiale viene organizzata ... Brasile.
14. Usate in frasi:
vivere, stare: a Mosca, in Italia;
andare, venire: negli Stati Uniti;
tornare: da Mosca; dall'Italia; dagli Stati Uniti;
partire: per Mosca, per l'Italia; per gli Stati Uniti.
,

.
: insieme avv ; l'insieme , ; bene
avv , il bene , coraggioso a , il coraggioso
, , mangiare v , il mangiare , .
15. Traducete i seguenti proverbi e modi di dire:
1. L'ottimo il nemico del buono. 2. Il troppo storpia. 3. Dal dire al
fare c' di mezzo un mare. 4. Gli piace il dolce far niente. 5. Chi perdona
ai malvaggi nuoce ai buoni. 6. Chi pigro al mangiare pigro a lavorare.
7. Che male c' se lo aiuto? 8. Si deve dare del Lei alla maestra. 9. Perch
non mi dai del tu?

16. Leggete, badando agli accenti, i nomi delle regioni d'Italia


(, , ):
Regioni d'Italia, con le citt pi importanti: Piemonte (Torino), Valle
d'Aosta (Aosta), Vneto (Venezia), Lombardia (Milano), Trentino Alto
Adige (Trento), Friuli Venezia Giulia (Trieste), Liguria (Genova), Emilia Romagna (Bologna), Toscana (Firenze), Umbria (Perugia), Marche
(Ancna); Lazio (Rma), Abruzzo e Molise (L'Aquila.)

treno raggiunge Firenze, capoluogo della Toscana, bella citt sull'Arno,


circondata da verdi colline. Qui si ammirano i grandi tesori d'arte, di cui
questa citt ricchissima. Qui vissero1 grandi poeti, pittori, scultori: Giotto,
pittore, Dante Alighieri, poeta, Michelangelo Buonarroti, pittore, scultore
ed* architetto, Leonardo da Vinci, pittore, scultore, architetto e scienziato.
Ed ecco, finalmente, Roma, la capitale dell'Italia. Ecco il Colosseo,
antico luogo di giochi, il Foro Romano, la basilica di San Pietro con la
cupola costruita da Michelangelo Buonarroti.

LETTURA SUPPLEMENTARE
ATTRAVERSO L'ITALIA
I. Da T o r i n o a T r i e s t e
L'Italia conta cento citt ricche di monumenti mirabili. Bisogna
conoscerne le principali.
Facciamo il primo viaggio da Torino a Trieste, attraversando da ovest
ad est tutta l'Italia Settentrionale.
Il treno parte da Torino, capoluogo del Piemonte, grande e bella citt
ai piedi delle Alpi, dalle vie larghe e diritte, con vaste piazze abbellite da
storici monumenti. In questa citt si trovano le grandi fabbriche di
automobili Fiat e Lancia.
Il treno corre fra estese coltivazioni di riso e di frumento, attraversa
il fiume Ticino ed entra nella Lombardia, correndo velocemente verso
un altra grande citt, Milano, capoluogo della regione.
Milano la prima citt d'Italia per le sue grandi e numerose industrie,
per il suo traffico e per il suo commercio.
Lasciata alle spalle Milano, il treno prosegue la sua corsa attraverso
la ricca e fertile Pianura Padana, passa per Brescia, lascia alla sua sinistra
il bel Lago di Garda. La pianura continua ora nel Veneto e, dopo aver
passato Verona, Vicenza e Padova, raggiunge Venezia. Che strana e
meravigliosa citt! Essa non ha strade, ma canali, non ha tram automobili,
ma gondole e vaporetti. Ecco il famoso Canal Grande e la piazza San Marco
con la famosa basilica.
Proseguendo il viaggio il treno corre vicino all'ampio golfo di Ve
nezia e in breve arriva alla citt di Trieste.
I I . Da M i l a n o a Roma
'
Il treno corre veloce fra verdi prati, numerosi canali e campi di messi.
Passa sopra un lungo ponte di ferro, sotto il quale scorre un ampio fiume:
il Po. Entra in Emilia.
Dopo aver superato Piacenza e Modena, il treno si ferma a Bologna,
capoluogo dell'Emilia.
Il treno corre ora fra gli Appennini. Improvvisamente si fa buio: il
treno passa sotto i monti, in una galleria lunga 18 mila metri. Fra poco il

152

I I I . Da Roma a Palermo
Da Roma, attraverso il Lazio e la Campania si passa a Napoli, citt
famosa per il suo bel clima, per il suo golfo e il cielo di un azzurro intenso.
In fondo al golfo si vede il Vesuvio, dal quale esce l'eterno pennacchio di
fumo. Il vulcano, circa duemila anni fa, in una tremenda eruzione,
seppell 2 con la sua cnere, la bella cittadina Pompei. Ora per gli scavi
f a t t i , essa tutta rimessa in luce.
Attraverso la Campania e la Calabria, costeggiando quasi sempre il
Mar Tirreno, si lasciano alla sinistra, i monti della Sila ed ecco Reggio,
capoluogo della Calabria. Il treno completo viene caricato sulla nave
traghetto, che lo porta, al di l dello stretto, a Messina.
Ecco la Sicilia, l'isola del sole, degli aranci e dello zolfo, la pi grande
delle isole italiane. Si arriva a Palermo, il capoluogo della Sicilia.
1
qui vissero
2
seppell

al di l di
lasciare alle spalle
si fa buio
fare un viaggio

Espressioni da ricordare
no
ai piedi (di)


in breve

fra poco (tempo)



I m p e r f e t t o dell'indicativo

I m p e r f e t t o .
-vo, - v i , -va, -vamo, -vate,
-vano. -,-, -^
, .
Parlare

Prendere

Capire

parlavo
parlavi
parlava
parlavamo
parlavate
parlavano

prendevo
prendevi
prendeva
prendevamo
prendevate
prendevano

capivo
capivi
capiva
capivamo
capivate
capivano

* e ( ) ed.
153

imperfetto
, ,

:
Mentre noi discutevamo, si
, ,
fatto buio.
Imperfetto dei verbi ausiliari
Avere

Essere

avevo
avevi
aveva
avevamo
avevate
avevano

ero
en
ra
eravamo
eravate
erano

fare, dire, tradurre, bere


imperfetto :
fare facevo, facevi . .; dire dicevo; tradurre traducevo;
bere bevevo.
Forma passiva dell'imperfetto
Amare
ero amato (-a)
eri amato (-a)
era amato (-a)

eravamo amati (-e)


eravate amati (-e)
erano amati
(-e)

Imperfetto :
1. :
Ero malato.
.
Faceva bel tempo, splendeva il sole. , .
2. :
Di solito mi alzavo presto.
.
3. ,
:
Quando mi hai telefonato, dormivo. , .
4. ,
, :
Mentre la madre preparava il pranzo, , i bambini giocavano nel cortile.
.
5. (),
, ( . presente nel passato):
detto che stava bene.
, ..

154

17. Coniugate in tutte le persone:


1, Quando ero al mare facevo il bagno ogni mattina.
, . 2. Avevo fame e sono entrato in una
trattoria. . 3. Dovevo andarci senz'al
t r o . 4. Lo dicevo sempre.
. 5. Gli davo sempre del t u .
.
18. Mettete il verbo tra parentesi all'imperfetto:
l. (Fare) un caldo terribile, noi (avere) molta sete, ma non ci (essere)
acqua. 2. Fuori (piovere), e noi non (potere) uscire. 3. Mentre l'insegnante
(dettare), gli allievi (scrivere). 4. Il pirscafo (partire) due volte alla
settimana. 5. Mentre io (dormire), la mamma ha preparato la colazione.
6. Tu (dovere) dirmelo subito. 7 Quando essi (tradurre) il brano, (consultare) il dizionario. 8. La nonna (raccontare) ai nipotini molte storie i n t e ressanti. 9. Mio padre me lo (dire) spesso.
19. Traducete:
1. Mia madre mi ha scritto che si sentiva male. 2 . 1 compagni hanno
detto che partivano per Kiev. 3. Maria ci ha spiegato che non poteva
venire, perch aveva molto lavoro. 4. Gli ho telefonato, ma mi hanno detto
che non era in casa. 5. Il padre gli ha risposto che non aveva soldi. 6. Ho
saputo che la loro figliola andava a scuola.

20. Mettete il verbo tra parentesi all'imperfetto:


IN RIVA AL FIUME
Quest'estate ho passato due mesi in campagna, dai miei nonni. Mio
nonno agrnomo, da molti anni lavora in una grande azienda agricola
statale. Di solito mio nonno (alzarsi) prestissimo e (andare) a pescare.
Qualche volta mi (prendere) con s. Noi (uscire) di casa mentre (fare
buio) ancora e nel cielo si poteva vedere la luna pallida. (Camminare) in
fretta: (essere) impazienti. L'aria (essere) fresca, la natura (svegliarsi),
gli uccelli (cantare) allegramente.
A mio nonno (piacere) stare ore ed ore in riva al fiume con la canna
da pesca in mano. Poco dopo (levarsi) il sole, (cominciare) a far caldo.
Verso le sette il nonno mi (domandare):
Hai fame, Sergio? Di solito io (avere) una fame da lupo e noi
(mettersi) a far colazione.
Verso le otto (tornare) a casa, perch mio nonno (dovere) andare al
lavoro. Io (dormire) un'oretta, poi (leggere) un giornale un libro e ver
so il mezzogiorno (andare) di nuovo al fiume, (fare) un bagno, (andare)
in barca.
In agosto, quando (esserci) molto lavoro nei campi, io (lavorare)
insieme coi lavoratori dell'azienda, (aiutare) il nonno. Cos sono passati
due mesi. Sono tornato in citt forte, abbronzato e pieno di energie.

155

Vocabolario
in riva al
fiume
l'azienda agricola statale
pescare
ore ed ore
la canna da pesca
una fame da lupo
andare in barca
abbronzato

2 1 . Riassumete il contenuto del racconto in italiano.


22. Traducete quanto segue in russo e compilate un vocabolarietto
di nomi, di cereali, fiori e frutti:
Nel campo si coltivano i cereali: il frumento, l'avena, l'orzo, il grano
turco, il riso, i fagioli, i piselli, le fave, le patate. Sul campo crescono
anche le piante tssili; il lino, la canapa, il cotone.
Nell'orto si coltivano gli ortaggi: cavoli, spinaci, barbabitole, pomodori, carote, ecc. Nel giardino si coltivano varie specie di f i o r i : rose,
garfani, gigli, viole ecc.
Nel f r u t t e t o si coltivano il pero, il melo, il mandorlo, il pesco,
l'albicocco, il susino, il ciligio e gli agrumi l'arancio e il limone. Nel
vigneto e nell'uliveto sono coltivati le viti e gli ulivi. La vite d i grappoli d'uva. Gli ulivi danno le ulive, da cui si ricava l'olio.
23. Ripetete la regola dell'uso dell'imperfetto e traducete in
italiano:
a) 1. , . 2. , .
3. . 4. -
. 5. , .
. 7. ,
. 8. . 9. .
b) 1. . 2.
. 3. . 4.
, . 5.
, ,
. 6. . 7.
, , .
c) 1. , . 2.
, . 3. , . 4.
, . 5.
, . 6. ,
.
d) 1. , . 2. ,
. 3. ,

156

. 4. ,
. 5. , , .
: . 7.
, . 8. , ,
, , . 9.
, - . 10. ,
.
e) 1. , . 2. ,
; , . 3.
, ; ,
. 4. , . 5.
, ; ,
, . ,
. 7. , . 8. ,
; ,
. 9. , . 10.
, .
f) : , .
, .
? . ,
, .
. . ,
. .
IL PREZZO IMPOSSIBILE
Un italiano stava accompagnando un amico suo, straniero., venuto
d'oltremare a visitare Roma. Percorrevano in automobile le vie e le piazze
principali della citt e l'autista ogni tanto fermava la macchina davanti
ai monumenti pi interessanti.
x
Lo straniero guardava con interesse, ma aveva dei dubbi circa il valore
e,,la bellezza di ci che vedeva. Nel suo paese tutto era nuovo, recente,
pratico. Qui t u t t o quello che si doveva ammirare era vcchio, antico, poco
pratico ... Non diceva nulla, ma pensava in cuor suo che tante rovine non
potevano servire gran che agli scopi della vita moderna.
L'Italiano che lo accompagnava, avendo i n d o v i n a t o i pensieri
dell'amico, non sapeva cosa dire. Giungono cos davanti al Colosseo.
Scendono dall'automobile, girano attorno al grandioso edificio, entrano
nell'interno. Questa volta lo straniero rimane sinceramente sorpreso.
Esclama:
Bello! Questo veramente bello! Ma dopo aggiunge:
Bello, s! Per a che cosa pu servire un edificio cos enorme,
senza tetto? Per le gare sportive gli stadi moderni sono migliori. Che
cosa ve ne fate?
Noi? Nulla...
157

Peccato! Una costruzione simile che resta inutilizzata... E quanto


pu costare un edificio di questo gnere?
difficile dire, ma parcchio, certamente.
Ha appena quattro piani, non ha tetto ... E poi, nel mio paese
siamo abbastanza ricchi per costruirne uno uguale. Solo non vedo a che
cosa potr 1 servirci. Il prezzo per noi non conta 2 .
Ah, s? Allora puoi calcolare che approssimativamente vi costerebbe3 la somma di duemila anni e di molti scoli di storia.
1
potr

2
non conta

3
vi costerebbe
Espressioni da ricordare
ogni tanto

in cuor suo
,
gran che: Non un gran che! !
rimaner sorpreso

di questo genere

Domande
1. Da dove venuto lo straniero? 2. Perch lo straniero venuto
a Roma? 3. Dove l'autista fermava ogni tanto la macchina? 4. Che cosa
pensava lo straniero ammirando i monumenti antichi? 5. Che cosa diceva
il suo amico italiano? 6. Dove sono scesi dalla macchina? 7. Che cosa ha
esclamato lo straniero, vedendo il Colosseo? 8. Che cosa voleva sapere
dall'amico? 9. Perch l'amico italiano si arrabbiato? 10. Perch il
racconto intitolato Il prezzo impossibile?
24. Traducete in italiano, badando all'uso del verbo transitivo
ammirare:
1. . 2.
. 3. .
4.
. 5. , . .
7. . 8.
-.

Vocabolario
la pazienza
il quadro
il palazzo
L'amicizia

il giocttolo

; ( )

costar caro (molto), essere caro


costar poco, essere a buon mercato

158

25. Rispondete alle domande:


1. Quanto costa la vostra radio? 2. Son cari sono a buon mercato
i libri in Italia? 3 Dove si pu comprare dei giocattoli a buon mercato?
4. Costa molto il vocabolario del Petrocchi? 5. Dove si vendono delle
scarpe a buon mercato?
26. Ricordate e usate in frasi:
questa volta
quella volta

()

27. Traducete in italiano il seguente riassunto del testo, usando


le parole e le espressioni imparate:
- .
, .
, . ,
, .
? .
, .
. .
.
, . , ,
, : ?
. ! (
). :
.
28. a) Coniugate al presente:
giungere a Roma; rimaner sorpreso; aggiungere una parola; pensare
in cuor suo, andare in automobile.
b) Coniugate al passato prossimo e all'imperfetto:
percorrere tutta la citt: fermare la macchina; ammirare i monumenti
antichi; giungere al centro della citt; entrare nell'interno.
29. Traducete, badando all'uso e alla concordanza dei tempi (
, ):
1. . 2.
. 3.
; -
. 4. . 5. ,
, , . 6. ,
. . 7.
, : ! 8.
, . 9.
, , (
) .

159

30. Traducete in italiano e finite le seguenti frasi :


1. ... . 2. ... .
3. ... . 4.
... . 5. ... . 6.
... . 7. ... .
3 1 . Sostituite alle parole scritte in corsivo pronomi avverbi
atoni:
Es.: Accompagnava l'amico. L'accompagnava.
1. Accompagnava l'amico. 2. L'americano vedeva Roma per la prima
volta. 3. Ha ammirato ; monumenti a lungo. 4. Egli non aveva dei dubbi.
5. Non diceva nulla all'amico. 6. Ha indovinato i pensieri dell'amico.
7. Sono giunti al Colosseo verso sera. 8. Sono entrati nell'interno. 9. Che
cosa fate di questo? 10. Di questi edifici possiamo costruire quanti
vogliamo, ha detto l'americano. 1 1 . Non badiamo al prezzo.

levare
l'ancora
calmo
brillare
la coperta
il marinio
fischiare
soffrire il mal di mare
35. Leggete, badando all'accento:

l'automobile, la macchina, pratico, antico, l'amico, il Colosseo, simile,


approssimativamente, il scolo, il gnere.
Gianni
0 cartoline illustrate,
lucide etichette colorate!
Milano: il Duomo e il panettone...
Roma: il Colosseo e il Cupolone,
l'arrosto di abbacchio...
Napoli: il Vesuvio col pennacchio...
Pisa: la Torre Pendente...
Genova: un bastimento col salvagente... .
Ma dietro l'etichetta
che cosa ci sar?1
Chiss se a Venezia si va
tutto il giorno in gondoletta,
se a Napoli la gente
passa il tempo a guardare

33. Sostituite ai puntini un articolo una preposizione articolata,


oppure sopprimete i puntini:
UN VIAGGIO SUL PIROSCAFO
Avete viaggiato qualche volta ... piroscafo? Vi piace? A me s, molto.
.. anno scorso, per ... esempio, otto studenti ... nostro istituto hanno
fatto ... bellissimo viaggio ... Mare Nero. Il nostro piroscafo si chiamava
Pobeda; ... bastimento grande, con t u t t e ... comodit moderne.
Abbiamo preso ... cabina... seconda classe ... otto persone
bastimento
ha levato ... ancora ... mattina presto.... mare era calmo, senza ... onde.
Faceva bel tempo, brillava... sole, non tirava ... vento. .
Dopo qualche ... ora di viaggio siamo entrati in ... porto. Tutti ...
passeggieri sono usciti... coperta per veder lavorare i marinai. Poi... sirena
ha fischiato, abbiamo lasciato ... porto e di nuovo siamo usciti ... mare.
Nessuno di noi ha sofferto ... mal di ... mare. Abbiamo fatto ...
parecchie fotografie che poi abbiamo mostrato ... nostri amici di Mosca.
... viaggio durato sei giorni e ci piaciuto molto.

il Vesuvio fumare
e non c' proprio niente da pensare...
Sar2, ma non ci credo,
io credo a quello che vedo.
Signori, per piacere,
lasciatemi vedere
dietro le cartoline chi ci sta,
cosa dice, cosa fa,
chi ride, chi ha pena,
chi va a letto senza cena,
chi ha sonno e non ha letto,
chi ha freddo e non ha tetto.
Lasciatemi guardare

dietro le lucide facciate


delle cartoline illustrate.

Vocabolario

160

Rodari

IL LIBRO DELLE CITT

32. Traducete le seguenti proposizioni e spiegate l'uso dell'arti


colo (
):
Le officine e le fabbriche italiane producono automobili, biciclette
e macchine, stoffe di lana, tessuti di lino, di cotone e di seta, paste
e conserve alimentari, vini e liquori.
Vi sono inoltre molti artigiani che lavorano il vetro, il legno, il ferro,
l'oro e l'argento, creando vasi, gioielli e mobili, apprezzati non solo in
Italia, ma anche all'estero.

il piroscafo (- il bastimento)
l'anno scorso

.:

.:

1
2

Ma dietro l'etichetta che cosa ci sar? , , ?


sar , .

6 . 2801

161

Imperativo

I m p e r a t i v o ,
, .
Parlare
1
2 parla
3 parli
1 parliamo
2 parlate
3 parlino

Prendere

Sentire

Finire

senti
senta
sentiamo
sentite
sentano

finisci
finisca
finiamo
finite
finiscano

_
prendi
prenda
prendiamo
prendete
prendano
Avere
1
2 abbi
3 abbia
1 abbiamo
2 abbiate
3 abbiano

Essere
1
2 sii
3 sia
1 siamo
2 siate
3 siano

( loro), a

, 3- :
Scrivimi!
Mi scriva!
Scrivete loro!

!
!
!

Andateci!
Ci vada!
Ci vadano

Imperativo
Andare

Dare

1
2 va', vai
3 vada

1
2 da', dai
3 dia

1
2 df
3 dica

1 andiamo
2 andate
3 vadano

1 diamo
2 date
3 diano

1 diciamo
2 dite
3 dicano

Fare
Forma negativa dell'imperativo


2-
:
Non fumare qui!
He !
Non sporgerti!
He !

:
non fumi!
non fumino!
!
non fumate!

Dire

Sapere

Stare

1
2 fa', fai
3 fccia

1
2 sappi
3 sappia

1
2 sta', stai
3 stia

1 facciamo
2 fate
3 facciano

1 sappiamo
2 sappiate
3 sappiano

1 stiamo
2 state
3 stiano

Tenere

Uscire

Venire

1
2 tieni
3 tenga

1
2 esci
3 sca

1
2 vieni
3 venga

1 teniamo
2 tenete
3 tengano

1 usciamo
2 uscite
3 escano

1 veniamo
2 venite
3 vengano

Alzarsi ( !)
1
2 alzati
3 si alzi!
1 alziamoci!
2 alzatevi!
3 si alzino!

162

1
2 non alzarti!
3 non si alzi!
1 non alziamoci!
2 non alzatevi!
3 non si alzino!

d i ' , va', da', fa', s t a '



( gli) :
Dimmi!
Vacci!
Fatti vedere!

!
!
!

36. Traducete:
1. Venite alla lavagna! 2. Torna a casa presto! 3. Leggete pi forte!
4. Chiuda il finestrino, per favore! 5. Non aprire la finestra, ho freddo
6. Traduci in russo questa frase! 7. Prenda un caff! 8. Andate alla
biblioteca e chiedete un vocabolario italiano-russo! 9. Ditemi, per favore,
quanti ne abbiamo? 10. Finisci di leggere e comincia a tradurre! 1. Stia
attento! 12. Vieni con noi! 13. Abbiate pazienza! 14. Sii pronto alle sei!
15. Non fumare nella stanza! 16. Si sieda! 17. Accomodatevi! 18. Fa i tuoi
compiti! 19. Non fare troppe domande! 20. Vada a piedi! 21. Mi dica tutto!
22. Dammi del tu! 23. Dategli del Lei! 24. Sappiate che non avete ragione!
25. Faccia presto! .26. Tenga il suo biglietto! 27. Diglielo tu! 28. Cerca di
capirmi!
37. Sostituite al vo/'il Lei:
Es.: Mi permetta di uscire.
1. Permettetemi di uscire! 2. Aiutatelo a tradurre in russo questa
frase! 3. Spiegatemelo ancora una volta! 4. Ripetetemi la vostra domanda
ancora una volta! 5. Portatele un bicchiere d'acqua, per favore! 6. Ascoltateci con attenzione! 7. Rispondendo all'insegnante alzatevi, per
favore! 8. Fatevi la barba! 9. Mettetevi a lavorare! 10. Ditemi la verit!
11. Scrivetegli una lettera! Scrivetegliela oggi! 12. Spiegatemelo!
13. Diteglielo! 14. Scusatemi! 15. Portatecela! 16. Voi avete i nostri
biglietti. Dateceli! 17. Accomodatevi!
38. Mettete alla forma negativa dell'imperativo:
1. Domandaglielo! 2. Dimmelo! 3. Aspettaci! 4 Mangi la zuppa!
5. Prenda questo caff! 6. Me lo spieghi! 7. Va' via! 8. Mangiate presto!
9. Che () ci aspettino! 10. Fuma! 11. Diglielo! 12. Fatelo oggi!
13. Credeteci! 14. Vieni presto! 15. Digli tutto! 16 Dammi la tua penna!
17. Fatemi delle domande! 18. Le permetta di andare a casa! 19. Per
mettigli di rimanere qui! 20. Ascolta questa musica! 21. Lo ascolti!
39. Mettete il verbo delle seguenti frasi in seconda e in terza
persona singolare (dando del tu e del Lei):
1. Non sedete n troppo vicino, n troppo lontano'dalla tavola!
2. Mettete il tovagliolo piegato a met sulle ginocchia! 3. Non riempite
il bicchiere fino all'orlo! 4. Non tagliate tutto il pezzo, ma solo il pezzetto
che si mangia! 5. Non portate il coltello alla bocca! 6. Non prendete l'osso
colle mani per mangiare la carne! 7. Non lasciate nulla nel piatto! 8. Non
parlate con la bocca piena! 9. Non vuotate il bicchiere d'un fiato! 10. Se
non sapete come mangiare una pietanza, fate come fa la padrona!
11. Prendendo il t, non servitevi del cucchiaino che per mischiare lo
zucchero! 12. Non sollevate il piatto per mangiare tutto il suo contenuto!
13. Tenete la forchetta con la mano sinistra e il coltello con la mano
destra! 14. Tenete la forchetta con la mano destra mangiando pietanza
che non bisogna tagliare!

164

40. Mettete all'imperativo i verbi e in forma atona i pronomi tonici


posti tra parentesi :
Es.: Per favore, mi dica dov' via Veneto?
1. Per favore, (lei-dire a me) dov' via Veneto? 2. (Lei-permettere
a me) di aiutarla! 3. (Lei-passare) ha detto la donna, deve aspettare.
4. (Tu-mettersi) a sedere. 5. (Voi-accomodarsi). 6. (Tu-dare a me ) la
mano. 7. (Tu-stendere a lei) la mano. 8. (Tu-pigliare) il materiale con te!
9. (Tu-mettersi) un'altra camicia.
41. Sostituite alle parole scritte in corsivo un pronome atono:
Es.: Me la dia, per favore!
1. Mi dia la sua penna, per favore! 2. Pulite la lavagna con questo
straccio! 3. Fate questo compito per domani! 4. Non dire mai queste cose
al padrel 5. Domandate al professore come si sente. 6. Legga questo
articolo, interessantissimo. 7. Ascolta iltuoamico 8. Mettiti ilcappello\
9. Compratevi questa enciclopedial 10. Ora fate le vostre domande
all'insegnante] 11. Raccontiamo questa storia alla mamma'.
42. Traducete in italiano:
1. ! 2. ! 3. ! 4.
-! 5. ! 5.
! 7. ! 8. ! 9.
! 10. ! 11. ! 12.
, , . 13. ! 14.
! 15. ! 16. ! 17. !
18. ! 19. . 20. ,
! 21 , ! 22. ,
. 23. ! 24.
! 25. ! 26. ! 27. ! 28.
! 29. ! 30. -! 31.
! 32. ! 33. ! 34.
! 35. ! 36. ! 37.
! 38. ! 39
, . 40. ! 41. ! 42.
! 43. ! 44.
! 45. , !
Infinito

:
Infinito presente

Infinito passato*

parlare
partire

aver parlato
essere partito

* 06 infinito passato . . 365.


165

1. :
1) :
Capire voleva dir perdonare.
.
2) ( ):
Ed io correre.
A ,
, , :
Io dire una simile sciocchezza?! ?!
3) :
Potere volere.
.
4) :
Non dobbiamo permetterlo.
.
Vuole studiare.
.
Sai nuotare?
?
5) :
facile a capire

orribile a guardare

6) :
Una macchina da scrivere.
.
2. ,
, .
:
) fare,
:
Fateli tacere!
!
) lasciare, ,
:
Lasciate Maria dire ci che
,
pensa!
!
Lasciatemi uscire!
() !
fare lasciare
.

fare lasciare, , ,
, :
Elena prega di farle vedere il
mio nuovo appartamento.
.
Io le faccio vedere il mio nuovo

appartamento.
.
3. Accusativo con
l'infinito ,
(vedere, udire, sentire)
infinito . 166


, :
La sento cantare.
, () .
43. Traducete, badando alla funzione dell'infinito:
1. Mia madre ha comprato una bella macchina da cucire. 2. una
cosa difficile a spiegare. 3. Per lui promettere non mantenere. 4. Io
ingannare un bambino? Mai! 5. Ed ecco arrivare una delegazione dopo
l'altra! 6. Amare perdonare? No, non deve essere cos. 7. Il tacere
rispondere a chi parla senza ragione.
44. Traducete le parole tra parentesi in italiano:
a) usando il verbo fare
1. Non dovete ( ) ora, troppo stanca. 2. Perch
( ) tanto? 3. La nostra insegnante (
) molte poesie italiane. 4. Dovete (
-) alle lezioni d'italiano. 5. (
) due volte lo stesso lavoro.
b) usando il verbo lasciare
1.1 poliziotti ( ) nella fabbrica. 2. La donna
( ). 3. ( ) tutto!
4. Perch tu ( ) ci che vogliono? 5. Non doveva
( ).
Vocabolario
cucire
perdonare
la poesia

ingannare
imparare a memoria
il poliziotto

45. Ricordate e usate in frasi:

far venire
far cadere
far sapere

far vedere
far ridere

lasciar entrare
lasciar uscire
lasciar stare

lasciar passare
lasciar cadere

46. Traducete in russo quanto segue, facendo attenzione all'accu


sativo con l'infinito:
1. Ho udito parlare nella stanza vicina. 2. Tutt'a un tratto abbiamo
sentito gridare: Aiuto! 3. Ho visto crescere i tuoi figli. 4. Ogni giorno,
durante la ricreazione, li vedevo correre e giocare, 5. Tornando a casa ho
visto una macchina fermarsi davanti al portone.
167


,
a, di,
.
,
(
).
Questi libri li ho letti.
.
.
Questa valigia, dove la porti?
> ?
Dove la porti, questa valigia?
47. Sostituite ai puntini un pronome atono conveniente:
1. Queste ragazze io non ... conosco. 2. I miei compiti ... faccio di
sera. 3.1 biglietti... compriamo domani. 4. La traduzione dall'italiano in
russo ... faccio volentieri. 5. La lavagna bisogna pulir ... prima della
lezione. 6. L'inchiostro puoi metter... qui. 7. Dove ... compri, la carta?
8. Al direttore che cosa ... avete risposto? 9. L'italiano da quando... stai
studiando? 10. Questi fiori a chi ... volete offrire? 11. Queste poesie ...
conosco bene.
48. Mettete il complemento diretto all'inizio della frase:
Es.: Il vino non lo bevo.
1. Non bevo vino. 2. Ho messo i bicchieri sulla tavola. 3. Non prendete
il caffellatte? 4. Conosco questa donna da molti anni. 5. Non ho visto i
miei amici da molto tempo. 6. Abbiamo comprato l'inchiostro in un
negozio del centro. 7. Ho ricevuto la tua lettera ieri. 8. Hai chiuso la
radio tardi. 9. Abbiamo invitato degli amici per stasera. 10. Ho mangiato
delle uova al tegame stamattina.
49. Traducete, mettendo il complemento diretto all'inizio della
proposizione:
1. . 2.
. 3. 4.
. 5. , . .
TUTTI A CASA
(dalia sceneggiatura del film di Luigi Comencini)
Innocenzi: Ceccarelli, siamo arrivati. Quella casa mia. Tu stanotte resti
da me: mangi, bevi, dormi e domani torni a Napoli. Pero mi
devi fare un favore, Ceccarelli. Siccome le gioie possono
'
uccidere come il dolore, mio padre se mi vede cos lo piglia un
colpo. Entra tu per primo, gli dai il lieto annuncio. Ma piano,
con delicatezza, con dolcezza. Lo sai fare, Ceccarelli?
Ceccarelli: S. S.
Innocenzi: Mi fai questo favore?

168

Ceccarelli:\la bene.
Innocenzi: Oh, ferma! Siamo arrivati. Vieni. Dai, dammi la mano. Prendi
la valigia. Andiamo. Ecco, qui. Mi raccomando, Ceccarelli,
con delicatezza.
Ceccarelli: Ma s. State tranquillo, state tranquillo: con la massima delicatezza. Ci penso io. Siete voi il padre del tenente Innocenzi?
Antonio: S, perch? Oddio!1
Ceccarelli: Calmo. State calmo e fatevi coraggio!
Antonio: morto?!
Innocenzi: A pap! Son io, sto qua.
Antonio: Figlio mio!
Innocenzi: Fatti un po' vedere. Fatti vedere! Ma tu cos lo dai il lieto
annuncio?
Antonio: Non m'hai fatto sapere pi niente, stavo in pensiero.
Innocenzi: Pap mio! Sei secchetto2, pap. Come stai?
Antonio: Bene, bene, e tu?
Innocenzi: E Ersilia?
Antonio: Ersilia partita quindici giorni fa, il marito stato trasferito
a Mantova.
Innocenzi: A Mantova! E tu te ne stai qui solo soletto?
Antonio: E prima quando c'erano i ragazzini, sai, due inferni che mi
toglievano la pace, la tranquillit, insomma stavo proprio male.
Ma adesso che se ne sono andati peggio.
Ceccarelli: Beh3, scusate eh, io, se permettete, vado un momento a cercare
una farmacia per le mie siringhe.
Innocenzi: Ah, pap, un soldato mio, Ceccarelli. Lui stanotte dorme qui
e poi domani prosegue per Napoli. Io invece sono arrivato.
Sono arrivato a casa mia. Casa mia, casa mia!
Antonio: Casa nostra stata requisita, mi hanno costretto a mettere
degli sfollati.4
Innocenzi: E la camera mia?
Antonio: E beh, ci stanno i signori Nocella, gente per bene, eh. Casa
nostra tutta qui. Ma che hai fatto? Come ti sei ridotto? Tutto
sporco, tutto stracciato!
Innocenzi: Eh sporco! Sapessi5 che viaggio, pap!
Antonio: Hai lasciato il reggimento?
Innocenzi: Eh, per forza!
Antonio: Speriamo che non avrai grane.76
Innocenzi: Boh7! Speriamo di no. Per adesso sono a riposo; e tu, papa? Il
tuo lavoro come va?
Antonio: Mi sono messo a riposo io pure. Dovevano riunire l'orchestra
di Santa Cecilia8. Mi avevano chiamato, ma, come faccio
andare a Roma, non ci sono mezzi di trasporto. E poi...
Innocenzi: E poi che?

169

Antonio:
Non va. Sar l'et, l'artritismo, con il pizzicato vado male 9 .
Innocenzi: Ma che dici? Che stai dicendo, pap? Ma dove lo trovano un
altro violoncello come te? Tieni, suona.
Antonio:
Che suono?
Innocenzi: Suona, pap, fammi il piacere.
'oddio (=o dio)!
sei secchetto (.)
3
beh (= be')
4
mettere degli sfollati
5
sapessi
6
non avrai grane?
7
boh!
8
l'orchestra di Santa Cecilia
'sar l'et, l'artritismo, con
il pizzicato vado male

!




?
! !
.
- , - ,

Espressioni da ricordare
fare un favore a qd
,
dare un annuncio a qd

mi raccomando
()
ma s

state tranquillo (- state calmo)! !
ci penso io!
!
farsi coraggio: fatevi coraggio!
!
stare in pensiero
,

solo soletto
la gente per bene
per forza
per adesso
Per adesso non posso darti
alcuna risposta,
essere a riposo

-

, -
()

,
,
Domande

1. Chi sono Innocenzi e Ceccarelli? 2. Che favore ha domandato il


tenente Innocenzi al soldato Ceccarelli? 3. Come ha realizzato Cecca
relli la preghiera del tenente? 4. Perch il padre del tenente si spaventato? 5. Che cosa ha raccontato Antonio di sua figlia Ersilia? 6. Chi
abita ora nella camera di Innocenzi? 7. Perch Antonio non ha voluto
andare a Roma a suonare nell'orchestra del conservatorio?
:
per favore
per piacere
prego

170

fammi (mi faccia) un favore


(un piacere, la cortesia)
abbi (abbia) la bont

. . , - .
prego:
Mi passi il sale, per favore!
de , !
Prego
!

Grazie tante!
1
!
Tante grazie!
1
Mille grazie!
j
! !
Non c' di che!
4 9 . a) Finite le f r a s i :
1. Mi faccia la cortesia (di) ... 2. Abbia la bont (di)... 3. La prego
(di) ... 4. Fammi un piacere ....
b) Sostituite ai p u n t i n i uno dei modi di dire i n d i c a t i sopra:
1. Mi dica ... che ora ? 2. La ... di parlare pi forte, la sento male.
3 . . . . , telefonami stasera! 4. Ci spieghi ..., come si fa ad arrivare in piazza
Barberini? 5. ..., di' alla mamma che stasera torno a casa tardi. 6. Passami
il pane,...! . . . ! 7. Scusate se vi disturbo! ...! 8. Grazie tante per l'aiuto!
... ...! 9. Mille grazie! ...!
50. Trovate nel testo le parole e le espressioni che corrispondono
alle seguenti parole ed espressioni russe :
, (); !; !;
!; !; !; !; ;
; ; ; !; ,
; , ; ?;
; ?; , !
Ricordate:
Andarsene (, )
me ne vado
te ne vai
se ne va

ce ne andiamo
ve ne andate
se ne vanno

5 1 . Coniugate il verbo andarsene al passato prossimo e all'imper


f e t t o indicativo.
oggi
Oggi :

oggi stesso
di oggi (-odierno)
.
oggi domani
- , -
:
stamattina stamane

stanotte
stasera

nel pomeriggio
171

52. Traducete:
1. . 2. .
3. (
). 4. . 5.
- . 6.
(contrasti).
53. Fate entrare in frasi i verbi:
cercare

trovare

Ricordate:
giocare (a)
giocare con qc, qd
giocare alle carte
suonare qc
Sai suonare il pianoforte?

( - )
-, -

( )
?

54. Sostituite ai puntini il verbo conveniente:


1. Lei sa ... agli scacchi? 2. I bambini ... con i giocattoli che ho
comprato loro. 3. Tuo fratello ... al calcio? 4. Mi piace quando tu ... la
chitarra. 5. Che orchestra ... stasera al conservatorio? 6. Vi piace ... alle
carte? A me no. 7. Il padre ... il violoncello ed il figlio ... il violino.
55. Traducete in italiano quanto segue, usando i verbi lasciare,
rimanere, restare:
1. . 2. ,
! 3. .
4. . 5. ? .
: . 7. ! 8.
, .
56. Trovate le parole russe che hanno la stessa radice delle
seguenti parole italiane:
curioso; l'isola; vario; minore; abitare; il piano; nominare; la regione;
la citt; il comune; il paese; risiedere; il governo; il principio; il viaggio;
la piazza; veloce; il commercio; il ponte; il ferro; l'arte; il luogo; costruire;
azzurro; intenso; gli scavi; completo; caricare; l'arancio; lo zolfo; la riva;
la mano; il lavoro; il bagno; La barca; accompagnare; la via; migliore;
il genere; il favore; uccidere; la farmacia; la camera; la forza.
57. Sottolineate nel testo 1) una volta i verbi all'imperativo,
2) due volte i verbi alla forma passiva.
58. Sostituite al voi il Lei e poi il tu:
1. Accompagnatelo! 2. Venite a Roma! 3. Visitate Napoli! 4. Fermate
la macchina! 5. Guardate qui! 6. Ammirate questo palazzo! 7. Indovinate
il mio pensiero! 8. Scendete vicino al teatro! 9. Girate intorno all'edificio!

172

10. Entrate nell'interno! 1 1 . Non aggiungete altro! 12. Ditemi, quanto


costa una macchina da scrivere? 13. Fatemi questo favore! 14. Venite
con me! 15. Datemi la mano! 16. State tranquillo! 17. Fatevi vedere!
18. Dategli questo annuncio! 19. Scusatemi!
59. Mettete il verbo tra parentesi al tempo dovuto; n'assumete il
seguente brano in italiano:
Nell'estate del 1943 (cadere) il fascismo. Gli hitleriani (occupare)
l'Italia Settentrionale e quella Centrale: essi (volere) costringere gli
italiani a continuare la guerra contro gli alleati.
Ma il popolo italiano (essere) stanco della guerra ingiusta, i soldati
italiani non (volere) morire difendendo gli interessi dei monopoli. L'esercito
italiano (essere abbandonato) dai suoi capi e (sbandarsi). Gli hitleriani
(cercare) dappertutto i soldati e gli ufficiali italiani per mandarli al fronte.
La popolazione (aiutare) i militari italiani: i contadini li (nascondere) nelle
loro case, (dare) loro da mangiare, da cambiarsi in borghese.
Il tenente Innocenzi (essere) uno di questi u f f i c i a l i . Dopo molte
avventure (arrivare)a Napoli, a casa sua. Egli non (volere) che riposare
e vivere in pace. Ma la guerra (continuare). Perfino suo padre, il vecchio
musicista Antonio, gli (dire) che (dovere) tornare nell'esercito. Egli (aver
paura) dei tedeschi. Ma il tenente Innocenzi, come molti altri italiani di
allora, (fare) un'altra cosa: (unirsi) ai partigiani che (combattere) per
liberare la patria dai fascisti tedeschi e italiani.
Vocabolario
costringere qd (a)
l'alleato

il musicista

difendere

sbandarsi

dappertutto

perfino

nascondere (. . nascosto)
combattere

cambiarsi

in borghese

unirsi (a)

ingiusto

il militare

1\,

60. Rispondete alle domande:


* 1. Avete visto il film di Luigi Comencini Tutti a casa? Raccontatene
il contenuto. Spiegate il t i t o l o del film. 2. Che altri film di Comencini
avete visto? 3. Quale , seconde voi, il migliore film russo di quest'anno?
4. Che registi i t a l i a n i conoscete? 5. Quali film italiani hanno vinto
ultimamente premi internazionali? 6. Vi piace il cinema neorealista? ;
Perch? Quali sono i suoi tratti caratteristici? 7. Avete visto dei film di,Roberto Rossellini, di Vittorio De Sica, di Giuseppe De Santis, di Federico<\
Fellini, di Eduardo De Filippo, di Luchino Visconti? 8. Che registi hanno '\
fatto i film Roma citt aperta, Ladri di biciclette, Un marito per
Anna Zaccheo, Roma ore 11, Napoli milionaria, La dolce vita, Le
notti di Cabiria, Non c' pace tra gli ulivi?

173

Compito per la lezione riassuntiva


1. Spiegate la formazione della forma passiva.
2. Coniugate al presente, al passato prossimo, all'imperfetto: essere
perdonato, essere dimenticato.
3. Mettete alla forma passiva:
1. Il popolo russo ha rovesciato lo zarismo. 2. Gli operai e i conta
dini hanno cacciato via i capitalisti e gli agrari. 3. La maestra interroga
gli scolari. 4. I ragazzi non dimenticano il loro vecchio maestro. 5. Ogni
sera gli amici accompagnavano Maria a casa.
4. Se occorre, sostituite ai puntini un articolo appropriato:
In ... Francia ci sono molti monumenti antichi. ... Spagna confina
con ... Francia. La nuova capitale di ... Brasile si chiama Brasilia. In ...
Messico si parla spagnolo e ... Stati Uniti si parla inglese. Il 2 ottobre
siamo partiti da ... Italia per... Inghilterra.

Grammatica: Futuro semplice.


Futuro 2nterore.
Participio.
Segni d'interpunzione.
Pronomi dimostrativi.
Testo:Antonietta Macciocchi.
Futuro semplice

Futuro semplice i n f i n i t o -,
- a i , -, -emo, -ete, -anno. i n f i n i t o , -e
, I - -.
Parlare

5. Dite quando si usa l'imperfetto.


6. Traducete:
1. . 2. ,
. 3. ,
(la guida) . 4. ,
. 5. ,
.

Prendere

Capire

parler

prender

parlerai
parler
parleremo
parlerete
parleranno

prenderai
prender
prenderemo
prenderete
prenderanno

capir
capirai
capir
capiremo
capirete
capiranno

Futuro semplice dei verbi ausiliari


Essere
sar
sarai
sar
saremo
sarete
saranno

Avere
avr
avrai
avr
avremo
avrete
avranno

7. Traducete:
1. , . 2. ,
. 3. , ! 4. !
5. . 6. ,
! 7. ! 8. !
8. Traducete, badando soprattutto alle parole e alle espressioni scritte
in corsivo:
1. . 2.
. 3 . 4. , .
5. . 6.
? 7. . 8.
? 9. ? 10. ,
! 1 1 . , . 12.
? . 13. -
. 14. , ? 15.
. 16. ()
. 17. . 18. .
19. ! 20. ! 2 1 . .
22. (volentieri). 23. ,
! 24. ! 25. () .
26. , . 27.
.

Roma

Futuro ,
.
Futuro semplice
:
Mi scriverai?
?
Vi aiuter.
.
Futuro semplice
I , -care, -gare, - d a r e , -giare, -sciare:
Cercare
cercher
cercherai
cercher
cercheremo
cercherete
cercheranno

Pregare

Cominciare

Mangiare

Lasciare

pregher
pregherai
pregher
pregheremo
pregherete
pregheranno

comincer
comincerai
comincer
cominceremo
comincerete
cominceranno

manger
mangerai
manger
mangeremo
mangerete
mangeranno

lascer
lascerai
lascer
lasceremo
lascerete
lasceranno

175

Futuro semplice
andare
fare
stare
potere
vedere
bere
tradurre
venire

andr ecc.
far ecc.
star ecc.
potr ecc.
vedr ecc.
berr ecc.
tradurr ecc.
verr ecc.

cadere
dare
dovere
sapere
vivere
rimanere
tenere
volere

cadr ecc.
dar ecc.
dovr ecc.
sapro ecc.
vivr ecc.
rimarr ecc.
terr ecc.
vorr ecc.

Forma passiva del futuro semplice


Amare
sar amato (-a)
sarai amato (-a)
sar amato (-a)
saremo amati (-e)
sarete amati (-e)
saranno amati (-e)

1. Coniugate in tutte le persone:


1. Partir fra poco. 2. Non lo dimenticher mai. 3. Le dar presto un
lieto annuncio. 4. Mi far vedere pi spesso. 5. Sar trasferito in un'altra
citt. 6. Non avr tempo libero.

Futuro anteriore

F u t u r o a n t e r i o r e ,
.
Futuro anteriore f u t u r o semplice
avere essere participio passato
.
Mandare
avr mandato
avrai mandato
avr mandato
avremo mandato
avrete mandato
avranno mandato
Avere
avr avuto
avrai avuto
avr avuto
avremo avute
avrete avuto
avranno avuto

176

Futuro anteriore
, quando (), appena, appena che
( , ), dopo che ( ),
futuro semplice:
Appena sar arrivato, ti tele ,
foner.
.
Verrai da noi dopo che avrai
,
finito il lavoro?
, ?
Futuro semplice Futuro anteriore
.
: -
, , . .
Che ora ? Saranno le dieci. ? ,
.
Quanti anni ha questa ragazza? ?
Avr una ventina d'anni.
, .
Chi l'ha fatto? Sar stata
? -mia sorella.
, .

Arrivare
sar arrivato
(-a)
sarai arrivato (-a)
sar arrivato -(-a)
saremo arrivati (-e)
sarete arrivati (-e)
saranno arrivati (-e)
Essere
sar stato
sarai stato
sar stato
saremo stati
sarete stati
saranno stati

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

2. Mettete al futuro semplice i verbi tra parentesi:


1. Dove Lei (lavorare)? 2. Voi non la (trovare) a casa stasera. 3. Le
vacanze (durare) due mesi. 4. Tu mi (scrivere) spesso? 5. Le lezioni (finire)
alle tre del pomeriggio. 6. Io (restare) a casa, perch mi sento male. 7. Loro
lo (ripetere) sempre. 8. Durante questo mese noi (essere) molto occupati.
9. Se io (aver fame), (andare) alla mensa. 10. A che ora tu (essere) a casa?
1 1 . Voi (andare)a piedi (prendere) il filobus? 12. Lei (dovere) aspettar
mi un po'. 13. Loro (potere) venire verso le sette? 14. Chi (vivere) (vedere).
15. Io (rimanere) a Mosca. 16. Chi (tradurre) i racconti di Pirandello?
3. Mettete le seguenti frasi al futuro semplice:
a) 1. Quando finisci di leggere questo libro? 2.1 miei genitori partono
per Mosca. 3. Ho passato un mese in campagna. 4. Mi lavo col sapone.
5. Con che cosa ti sei pettinato? 6. Ho preso un caff. 7. Oggi pranziamo
t a r d i . 8. Viaggiamo m o l t o . 9. Se fa freddo, mi metto il soprabito.
10. Quando me lo racconti? 1 1 . Alcuni insegnanti hanno partecipato alla
riunione.
b) 1. Faccio t u t t o da me. 2. Vieni da noi? 3. Andate a passeggiare?
4. Debbo consultare il menu. 5. Chi di servizio oggi? 6. Sei occupato?
7. Quando l'avete fatto? 8. Sono presenti t u t t i . 9. Dove si pu comprare
un dizionario? 10. Vengo con te. 1 1 . Abbiamo fatto un bel viaggio. 12. Ho
visto un amico di scuola. 13. La conferenza ha avuto luogo a Mosca.

177

14.1 partecipanti alla conferenza sono venuti da t u t t e le parti del mondo.


15. Fa brutto tempo. 16. Rimaniamo a casa. 17. Non so rispondere a questa
demanda. 18. Siccome oggi c' una riunione, torno a casa tardi.
4. Traducete:
1. . 2. ? 3.
? 4.
? . 5. , .
. 7. . 8. .
9. , . 10.
, . 1 1 . . 12.
. 13. .
14. . 15.
. 16.
? 17. . 18.
? 19. . 20. . 2 1 .
. 22. ,
. 23. . 24. .
5. Rispondete alle domande:
1. Quando Lei avr finito questo lavoro che cosa far? 2. Quando
avrai ricevuto la mia lettera, mi risponderai subito? 3. Appena avrete
saputo la notizia ce la comunicherete? 4. Dopo che avrai comprato t u t t i
questi libri dove li metterai? 5. Quando sar venuto a Roma ci mander
un telegramma? 6. Appena saranno arrivati gli amici me lo farai sapere?
6. Traducete in russo e imparate il proverbio Chi vivr vedr.

MOSCA DOMANI
I prossimi anni saranno per Mosca anni di profonda trasformazione
della citt. La struttura di ogni rione sar adeguata ai bisogni dell'uomo
moderno, del suo lavoro, del suo riposo e dei suoi svaghi. In dieci anni
saranno costruite tante case nuove da dare un appartamento ad ogni
famiglia. Saranno costruiti nuovi cinema, teatri, alberghi, musei, nuove
stazioni della metropolitana.
Tra il vecchio albergo Nazionale e il teatro Ermolova, in via Gorki,
sorger un nuovo albergo Nazionale, alto 15 piani. Avr 450 stanze
e un'ala pi bassa, riservata ai ristoranti e alle cucine.
La vecchia e sempre affollata Galleria Tretiakov sar sostituita da
una nuova Galleria Statale d'arte figurativa. Varie sale saranno dedicate
all'arte antica russa. Al quarto piano sar rappresentata l'arte moderna.
Le sale del primo piano saranno riservate alle esposizioni periodiche.
La nuova galleria avr in t u t t o 155 sale di esposizione, una biblioteca
specializzata, una sala per conferenze, laboratori di restauro, archivi,
f o t o t e c a e f o t o l a b o r a t o r i o . Potr ospitare contemporaneamente
7500 persone, cio circa 20 mila al giorno.

178

A 40 km da Mosca a Domodedovo sorger un nuovo aeroporto che


sar pi grande di t u t t i gli altri aeroporti di Mosca, presi insieme.
I viaggiatori raggiungeranno direttamente gli aerei in partenza attraverso sottopassaggi. L'aeroporto potr servire contemporaneamente
a caricare e a scaricare 14 grandi apparecchi di linea. Accanto all'aeroporto sta gi sorgendo un hangar alto come una casa di 10 piani che pu
ospitare 4 aerei del tipo TU 114 dieci TU 104. Intorno all'aeroporto
sorgeranno le case di abitazione dei piloti e del personale, un albergo,
un ristorante, sale d'aspetto e una sala di giochi per i bambini. Una
ferrovia sopraelevata a monobinario collegher l'aeroporto a Mosca.
Espressioni da ricordare
poco lontano da

essere capace di fare qc
-
Non capace di farlo bene.
.
essere capace di qc
,
due ristoranti capaci di 2500
2 2500
persone ciascuno
una sala da concerto da tre mila posti
alto ...piani
...
in tutto
,
... km da
...
presi (- e) insieme

la casa di abitazione

la sala d'aspetto

Domande
1. Come sar trasformata la citt di Mosca? 2. Dove sorgeranno nuovi
alberghi? Come saranno i nuovi alberghi di Mosca? 3. Perch la Galleria
Tretiakov sar sostituita da una pinacoteca nuova? 4. Come saranno
disposti i quadri nella nuova pinacoteca? 5. Dove sorger il nuovo aeroporto? Descrivetelo.
7. Trovate nel testo le parole e le espressioni che corrispondono
alle seguenti parole ed espressioni russe:
; ;
; ; ;
; -; ( );
-; ; ; -154.
8. Scrivete in lettere:
La pittura del XVIII (del XIX, del XX) secolo.
9. Traducete le seguenti domande in italiano e rispondete ad esse:
1. Ha ? 2. ?
? 3. ? 4.
? 5. ? 6.
, , ? 7.
? .

vari
(-e)
diversi (-e)
le matite di vari (diversi) colori
varie sale (-diverse sale,
- qualche sala alcune sale)

1) ,
2)

, vario, diverso,
.
10. Traducete:
1. Vi aspetto da vari giorni. 2. Me ne hanno parlato varie persone.
3. Il mare aveva varie sfumature (). 4. Portava una gonna ()
di vari colori. 5. Abbiamo visto questo film varie volte. 6. Ho diversi
vocabolari.
11. Sostituite ai puntini un aggettivo appropriato:
vecchio (), nuovo (), moderno (), antico
(, ).
1. Alcune sale della nuova pinacoteca saranno dedicate all'arte ... .
2. Le piccole... casette di Mosca saranno distrutte e sostituite da ... case
.... 3. A 40 km da Mosca sorger un ... aeroporto. 4. Gli italiani ammiravano le... mura del Cremlino. 5. Gli sono piaciuti i monumenti... di Pietroburgo. 6. Ai tempi della Roma ... qui c'era il Foro Romano. 7. In casa
nostra ci sono tutte le comodit .... 8. La famiglia di Paolo ha ricevuto
un bell'appartamento in un rione ... di Mosca.
(nuovo, buono, povero .)
:
aeroporto nuovo
nuovo aeroporto
uomo buono
buon uomo
nome proprio
proprio nome
poveruomo
uomo povero
certa notzia
notizia certa


( )

, ,

12. Da ognuno dei seguenti sostantivi con l'aggettivo premesso


posposto ricavate due frasi (
,
):
Es.:
stato portato in tavola del
,
nuovo vino.
Il vino nuovo si beve a novembre.
.
180

nuovo vino vino nuovo; uomo buono buon uomo; prima materia
materia prima; notizia certa certa notizia; povera donna donna
povera; professore buono buon professore; vestito nuovo nuovo
vestito; uomo gentile gentil uomo; proprio nome nome proprio.
13. Traducete il seguente dialogo in russo, senza guardare la
traduzione russa, e in italiano, senza guardare la parte italiana:
Ciao!
!
Ciao, come va?
, ?
Grazie, non c' male, e tu?
, , ?
Ho sentito che stai per cambiar ,
_..-

?
casa?
,
Eh, s, andiamo ad abitare in
.
una bella casa nuova.
. ?
Magnifico. Sei contento?
!
Altro che!
?
Dov'?
.
In via Levitan.
?
grande l'appartamento?
. , , ,
di tre stanze. Poi, natural, ,
mente, c' il bagno, la cucina
.
e un'anticamera spaziosa.
?
Ci sono tutte le comodit
moderne?
. , ,
Si capisce. C' gas, telefono,
.
acqua calda. L'ascensore funzi.
ona giorno e notte. Devi farci
. !
una visita. Assolutamente!
.
-Grazie.
Verr a trovarti sen, .
z'altro, appena vi sistemate.

.
- D'accordo. Aspetta la mia te.
!
lefonata. Ciao!

!
Tante belle cose!

14. Traducete:
.

. , ,
, . ,
,
7500 , 20 .
40 .
15. Rilevate nel testo Mosca domani le frasi con il verbo alla
forma passiva.
181

16. Mettete il verbo tra parentesi al tempo dovuto e riassumete


il racconto in italiano:
LA RIUNIONE
Ieri sera noi (avere) una riunione. (Essere presente) t u t t i gli studenti del nostro gruppo e alcuni insegnanti. Per primo (parlare)il capogruppo.
Egli (dire) che all'ordine del giorno (esserci) una sola questione: quella
della preparazione agli esami. Il capogruppo (fare) un breve resoconto
della situazione, (sottolineare) i nostri difetti e (criticare) alcuni studenti
pigri e poco diligenti. Non t u t t i (essere d'accordo) con lui, perci noi
(discutere) a lungo. Infine (prendere) la parola l'insegnante di storia.
(Dire) molte cose istruttive e giuste e, prima di tutto, che (bisognare)
imparare a studiare, a non perdere tempo, ad essere ben organizzati
e precisi. Per, i risultati del nostro lavoro non (essere) cattivi. Durante
il periodo che ci (rimanere) noi (lavorare) molto, (mettere) in ordine
i nostri appunti, le nostre note. Noi (essere sicuri) che nessuno (fare)
una brutta figura e che t u t t i i nostri studenti (avere) agli esami voti
buoni o t t i m i .

Vocabolario
all'ordine del giorno
la questione
un breve resoconto
sottolineare
diligente
essere d'accordo
le note

discutere (pp.
discusso)
infine
istruttivo
preciso
mettere
in ordine



,
, :
nei prossimi anni
in quegli anni
negli anni scorsi

182

1. In quegli anni .... 2. L'anno scorso .... 3. L'anno venturo....


4. Quest'anno . . . .

18. Traducete:
1. . 2.
-. 3.
. 4. . 5.
, . . 7.
.

.
1. , fra (
) dopo ( ). Dopo , , ,
:
Verr fra due ore.
.
venuto due ore dopo. ( ).
- ,
in (, ):
in dieci anni
()
, ,
un giorno s, un giorno no ogni due giorni:
. Mi faccio la barba un giorno s, un
giorno no (= ogni due giorni).
2. , attraverso, per:
Camminiamo attraverso .

(= per) il bosco.
19. Traducete:
1. 1941 ;
. 2. . 3.
, , ? 4.
. 5. () .


()

,
, :
, quest'anno

l'anno venturo

l'anno scorso

quel giorno
()
un bel giorno

quella volta

17. Finite le frasi:

Participio

(participio) :
p a r t i c i p i o presente participio passato.
Participio presente

infinito
-ante I -ente II

III : parlare parlante; credere credente; seguire


seguente.

183



:
divertente a

conveniente

partecipante m

,
, (
, , ).
, ,
, ,
, :
Gli stranieri residenti a Roma , ,
debbono presentarsi in ques- tura entro il mese corrente.
.
,
, :
i partecipanti al corteo (parte-
cipare a qc)
i componenti il gruppo (porre qc)

Participio passato

Participio passato :
1) :
una storia dimenticata.
.
Ricorder sempre i libri letti
,
da ragazzo.
.
2) :
Vietato fumare

Proibito sporgersi
He
3) :
Scritta la lettera, sono andato ,
ad imbucarla.
.
Andati via gli amici, Giuseppe , si messo a leggere.
.

:
I deputati recatisi a Roma... , ...

, , .
184

Participio passato
.

(, ) ;
:
che faceva
(= )
che ascoltava
(= )

:

(costruente)
che costruisce

che si costruisce
che costruito

che costruiva

che si costruiva
che era costruito

che ha costruito

costruito

20. Scrivete i verbi da cui provengono i sostantivi:


l'insegnante, il cantante, il conducente, il dirigente, il conoscente,
il passante, il comandante.
21. Traducete:
1. La regola spiegata oggi non mi sembrata difficile. 2. Leggete le
parole scritte in corsivo. 3. Le case costruite negli ultimi anni sono pi
belle di quelle costruite dieci anni fa. 4. Non ho letto ancora la lettera
ricevuta stamattina.
2 2. Sostituite alla proposizione subordinata un costrutto con il
participio passato:
Es.: Il libro letto (da me) non mio.
1. Il libro che ho letto non mio. 2. La ragazza che entrata adesso
studia con me. 3. Gli esercizi che abbiamo fatto oggi sono molto utili.
4. Il numero del telefono che Lei mi ha dato sbagliato. 5. L'articolo che
ha pubblicato l'Unit assai importante. 6. Le citt russe che sono
state distrutte dai fascisti tedeschi durante la guerra sono state tutte
ricostruite. 7. stata interessante la partita di calcio che tu hai visto
ieri? 8. Il problema che avete posto molto complicato.

23. Traducete:
1. , ?
2. , ? 3.
, . 4. , ,
() .
185

5. ,
? 6. , ,
. 7. , ?

,
:
Pulita la lavagna, si messo
, .
a scnvere.
Usciti nel corridoio, ci siamo messi
, .
a fumare.

24. Sostituite alla proposizione subordinata temporale il costrutto


participiale:
Es.: Sentite le parole della maestra, il ragazzo si fatto rosso.
1. Quando il ragazzo ha sentito le parole della maestra si fatto rosso.
2. Dopo che siamo tornati a casa ci siamo messi a pranzare. 3. Quando il
popolo russo ha cacciato via i capitalisti e gli agrari, diventato padrone
del proprio paese. 4. Appena ho trovato un telefono pubblico, ti ho
telefonato. 5. Dopo che il maestro ha fatto l'appello dei presenti ha cominciato la lezione. 6. Dopo che uscito di casa, si recato al circolo. 7. Dopo
che hanno fatto amicizia, si sono messi a chiacchierare.
Segni d'interpunzione

,
: (il punto il punto fermo), (la virgola),
(il punto e virgola), (i due punti), (il trat
tino), (il punto interrogativo),
(il punto esclamativo), (i puntini), (le parentesi),
(le virgolette).

. , ,
:
1.
:
Gino si comporta malissimo. So- ,
prattutto questo io gli rimpro-
vero. Di non studiare sul serio. , .
2. .
,
:
Dice che molto contento.
, .
186

3.
.
:
I soldati sono arrivati a una ca
setta rustica: da una finestra
; della casa spenzolava una ban- ; diera tricolore: dentro non c'era : nessuno: i contadini erano scap- xa .
pati, per paura degli austriaci.
25. Trovate nei testi studiati dieci frasi, in cui i segni di inter
punzione sono usati nel modo diverso dal russo, e traducetele in russo
per iscritto.

Antonietta

Macciocchi

ROMA
Roma per il visitatore straniero, per l'ospite, la citt stupenda,
contenuta dentro le vecchie mura rinascimentali. Una citt bellissima,
superba e tenera, che non soltanto classica, ma medioevale, rinascimentale, barocca: le grandi epoche storiche, le correnti di cultura e di pensiero, vi hanno lasciato tutte un segno profondo.
Dal Gianicolo' da Trinit dei Monti2 i tetti fatti di mattoni, i terrazzi fioriti di gerani, di garofani di menta e di altre erbe casalinghe...
... Aggiungete a questo l'aria fresca e limpida, il leggero vento che si
leva dalle alture, e poi il sole, l'allegria della vita all'aperto, perch Roma,
nel suo centro, ancor oggi caratterizzata, non dalla presenza della media
e grossa borghesia, ma soprattutto dal popolo quindi la vita non mai
idilliaca, ha sempre un fondo drammatico, vivo ed emozionante.
Gogol passeggiava ogni giorno per Trinit dei Monti, e in una stradetta del centro di Roma, colmo l'animo della bellezza che gli era intorno, ha cominciato a scnvere le Anime morte. Stendhal si recava il giorno del suo trentesimo compleanno davanti alla chiesetta di San Pietro in
Montorio e qui faceva il bilancio della sua vita, e da qui iniziava a scrivere la sua bellissima autobiografia.
Ma Roma soltanto questa? la pi bella citt d'Italia forse del mon
do, antica ispiratrice del pensiero e dell'arte e basta? Anche il turista, anche
il visitatore distratto, invece, si rende conto che c' una Roma ignota, grande,
sterminata, che si allarga, drammatica e miserabile... Qui sono le borgate di Roma, costruite dal fascismo per concentrarvi i poveri, i miserabili, gli indesiderati, una specie di grandi campi di concentramento, che
avevano la funzione di nascondere la disoccupazione, la miseria, i malanni.
Chi entra a Roma in macchina, in treno in pullmann3, prima ancora
di Roma, vede il fronte della citt: villaggi tuguri, baracche sgangherate, attaccate ad antiche rovine, casette sconnesse...

187

Il problema di Roma quello del lavoro per i suoi abitanti. E poich


esso non stato risolto, il rapporto tra stato e cittadino, negli anni, norf
cambiato; un rapporto tra ricchi e poveri, tra privilegiati e povera
gente.
Roma una citt senza industrie, con 89000 disoccupati.
Il Vaticano, perduta Roma il 20 settembre 18704, con la breccia di
Porta Pia, ne ritorn alla riconquista insieme con la nobilt nera ed i
banchieri. Case, acqua, gas, luce, ovvero l'aria stessa che si respira, in
una citt che non ha industrie, sono ora controllate dalle societ
finanziarie del Vaticano.
Ma c' anche un altra faccia ancora di Roma; quella di una forza
popolare che si organizza, che ingigantisce. Ogni giorno si fa cos
sempre pi largamente strada la coscienza5 che solo sconfiggendo
i vecchi padroni di Roma, sar possibile estirpare il germe della
corruzione dalla citt, dare ai suoi due milioni di abitanti le industrie
di cui vivere.
,

'Trinit dei Monti

' il pullman

4
il 20 settembre 1870

,
5
si fa ... strada la coscienza
HlGianicolo

Espressioni da ricordare
lasciare un segno profondo

la vita all'aperto
,
fare il bilancio di qc

rndersi conto di qc
-
una specie di...
,
Domande
1. Perch l'autrice dell'articolo dice che Roma non soltanto classica,
ma anche medioevale, rinascimentale, barocca? 2. In che-cosa consiste
la principale bellezza di Roma? 3. Quale l'altro aspetto della Roma di
oggi? 4. Qual ' il problema numero uno della Roma odierna? 5. Chi il
vero padrone della citt? 6. Qual' il modo di risolvere il problema di
Roma?
26. Trovate nel testo Roma le parole e le espressioni che corrispondono alle seguenti parole ed espressioni russe:
; ; -;
; ; ; ;
(); ; , ,
; , , ; ,
; ; , ; ; .
188

sempre ()
, , :
Ieri sono stato sempre occupato. .
Sei sempre arrabbiato con me?
?
I lavoratori di Roma diventano una
forza sempre pi organizzata.
.
Ricordate:
sempre pi
sempre meno
sempre peggio
sempre pi spesso
per sempre

27. Traducete:
a) Ti vorr bene sempre. 2. La sua malattia grave, ma c' sempre
speranza. 3. Sei venuto tardi, ma sempre in tempo per parlarle. 4. partita
per sempre. 5. Ve lo dico una volta per sempre. 6. Ci racconta sempre
delle cose nuove. 7. Giorgio stato sempre un bravo ragazzo. 8. Ci capisco
sempre meno. 9. La loro madre sta sempre peggio. 10. Lei sempre lo
stesso. 11. Si lamentava sempre pi spesso.
b) 1. ? 2.
. 3. ! 4.
. 5. , , , . ?
7. . 8.
. 9. . 10.
. 11. . 12. i
- .
28. Usate nel modo giusto i verbi parlare e dire:
1. In questo articolo ... del problema della disoccupazione. 2. Il
conferenziere ... da pi di due ore. 3. Egli ... che la situazione,
internazionale rimane molto complicata. 4. Non ho sentito bene che cosa '
Lei... 5. un tema di cui per ora non voglio... .6. Lei sa ... in tedesco?
7.... Mosca! 8. Ti prego di ... tutta la verit. 9. Che cosa ... Maurizio
Ferrara nel suo ultimo articolo? 10. Vorrei ... con Lei. 11. Chi lo ... ? j
Chi... ? (per telefono). 12. Sulgiornale di ieri ...dello sciopero dei ferrovieri, j
13. Sul giornale di oggi ... che il congresso ha terminato i suoi lavori, j
29. Trovate le parole russe che hanno la stessa radice delle segu- j
enti parole italiane:
j
la trasformazione, adeguare, l'uomo, l'appartamento, la famiglia, i
riservare, figurativo, l'esposizione, ospitare, collegare, comodo, l'acqua, j
istruttivo, giusto, esistere, scrupoloso, rivista, il muro, ortodosso, la scala,
mobile, ignoto, il lusso, il negozio, alimentare, la confezione, iniziare.

189

30. Parlate sui temi:


1.1 monumenti della Roma antica. 2. Roma citt di contrasti. 3. Il
principale problema di Roma quello del lavoro per i suoi abitanti.
3 1 . Traducete, badando alle forme verbali scrtte in corsivo:
1. La citt contenuta dentro le vecchie mura bellissima. 2. Si vedono
i t e t t i fatti di mattonai terrazzi fiorititi gerani. 3. Qui sono le borgate
di Roma, costruite dal fascismo. 4. Guardate quelle baracche sgangherate,
attaccate ad antiche rovine. 5. Il Vaticano, perduta Roma il 20 settembre
1870, ne ritorn alta conquista.
32. Traducete in italiano le forme verbali tra parentesi:
1. Il leggero vento () dalle alture piacevole.
2. Ammiravamo quella Roma grande () intorno. 3. Erano
una specie di campi di concentramento () di nascondere
la miseria. 4. Il popolo ( ) lotta per la sua
citt. 5. Non voglio aver niente a che vedere con la gente (
) in questo modo.
33. Sostituite alla proposizione subordinata temporale il costrutto
participiale:
Es.: Vista Roma dal Gianicolo il turista non ha capito ancora
l'anima della citt.
1. Quando un turista ha visto Roma dal Gianicolo egli non ha capito
ancora l'anima della c i t t . 2.Dopo che siamo arrivati a Roma, siamo
andati ad ammirare i suoi monumenti. 3. Appena sono entrati a Roma
in macchina essi hanno visto le famose borgate villaggi t u g u r i .
4. Quando ho visto quella miseria ho capito t u t t o . 5. Dopo che sar
risolto il problema della disoccupazione sar risolto il principale problema di Roma.
Pronomi dimostrativi

questo, questa, questi, queste
quello, quella, quelli, quelle
colui, colei, coloro
ci (- questo)

(, )
, (, , , )
, , (
)

(
):
codesto, codesta, codesti, codeste (, )
costui, costei, costoro
(, )
questi

quegli

Costui colui . :
Chi colui (costui)?
? ( ?)

190

34. Traducete:
1. Questo mi piace, quello no. 2. Questo proprio un bel risultato.
3. Ci mi piace. 4. Che fa qui costui? 5. Coloro (costoro) non hanno
ragione. 6. Questo (codesto) non adatto peri ragazzi. 7. Bartali e Coppi
sono stati due campioni del ciclismo: questi nato in Piemonte, quegli
in Toscana. 8. Colei non sa cosa dice. 9. Colui non pu fare a meno di
mentire.
35. Traducete la seguente frase e analizzate l'uso delle preposizioni:
L'Italia produce u l i v i , agrumi e f i o r i , lungo le coste; frumento,
granoturco, barbabietole e v i t i , nel piano e nei colli, riso e gelsi, per
alimentare i bachi da seta, nella Pianura Padana; legname da costruzione
e da ardere, in montagna; legumi ortaggi e frutta, ovunque.
36. Traducete:
1. (la cosa seguente). 2.
. 3. . 4.
. 5.
, , .
. 7. .
37. Leggete, badando all'accento:
utobus; filobus; tessile; cnapa; cvoli; barbabitola; garfano;
fruttto; grppolo; Cecilia, autombile; medioevle; Gianicolo; nima;
autobiografia; miserbile; antico; industria; sconfiggere.
Compito per la lezione riassuntiva
1. Coniugate al futuro semplice: impararlo a memoria; avere pazienza; essere lieto di conoscerla; fare un viaggio; venire pi spesso;
partire fra poco.
2. Quando si usa il futuro anteriore?
3. Mettete il verbo tra parentesi al futuro al futuro anteriore.
1. Appena io lo (vedere), gli (raccontare) t u t t o .
2. Quando lei (leggere) il tuo libro, te lo (portare).
3. Noi ti (scrivere) appena (sapere) il tuo indirizzo.
4. Appena voi (sistemarsi), io (venire) a farvi una visita.

4. Traducete:
1. . 2.
. 3. . 4.
? 5. .
6. . 7.
, . 8.
.

191

5. Traducete, badando alle forme verbali scritte in corsivo:


1. , . 2.
, . 3.
,
, . 4. ,
, . 5.
, . 6. ,
.
6. Traducete, badando soprattutto alle parole e alle espressioni scritte
in corsivo:
1. , 40 ,
. 2.
? 3. (
10 ). 4. .
5.
. 6. . 7.
. 8. ;
, . 9. .
10. , .
. 11. . 12.
? 13. . 14.
. 15.
. 16. ,
I960 , . 17.
, ? 18.
, , .

Grammatica: Passato remoto.


essere ... che
Trapassato prossimo.
Trapassato remoto.
Testo: Carlo Cassola La ragazza di Bube.

Passato remoto

Passato remoto infinito
-ai, -asti, -, -ammo, -aste, -arono I ; -ei, -esti,
-, -emmo, -este, -erono II - i i , -isti, - , -immo, -iste,
-irono I I I .
Parlare

Sedere

parlai
parlasti
parl
parlammo
parlaste
parlarono

Capire

sedei (= sedetti)
sedesti
sed (= sedette)
sedemmo
sedeste
sederono (= sedettero)

Avere

Essere

bbi
avesti
ebbe
avemmo
aveste
ebbero

fui
fosti
fu
fummo
foste
furono

capii
capisti
cap
capimmo
capiste
capirono

Forma passiva del passato remoto


Mandare ()
fui mandato (-a)
fosti mandato (-a)
fu mandato (-a)
fummo mandati (-e)
foste mandati (-e)
furono mandati (-e)

Passato remoto ,
.
(narrazione), :
7 . 2801

193

A mezzanotte Masino si riscosse,


, sbadigli, bevve una tazza di
, ,
vino caldo, sput tre volte nel
, fuoco, s'alz senza guardare
, ,
nessuno di quelli che gli stava ,
no intorno, e prese per la via
del bosco.
passato remoto ( , passato prossimo)
, , :
Gli parl (gli ha parlato) a lungo.
.
Egli ci w'sse (ci ha vissuto) per
.
molti anni.
Passato remoto
passato remoto
1- . . , 2- . . . 1- 2- .
. , 3- . . .
1- . . :
Dire

Mettere

Dare

Fare

dissi
dicsti
disse
dicemmo
diceste
dissero

misi
mettesti
mise
mettemmo
metteste
misero

diedi
dsti
diede
demmo
dste
diedero

feci
facesti
fece
facemmo
faceste
fecero

Infinito

1 persona

Infinito

1 persona

chiedere
chiudere
conoscere
correre
decidere
giungere
leggere
nascere
piacere
prendere
proporre
ridere

chiesi
chiusi
conobbi
corsi
decisi
giunsi
lessi
nacqui
piacqui
presi
proposi
risi

rimanere
rispondere
sapere
scendere
scrivere
stare
tenere
tradurre
vedere
venire
vivere
volere

rimasi
risposi
seppi
scesi
scrissi
stetti
tenni
tradussi
vidi
venni
vissi
volli

1. Coniugate in t u t t e le persone:
1. Entrai per primo. 2. Perdei la pazienza. 3. Mi unii agli amici. 4. Salii la scala. 5. Rimasi sorpreso. 6. Feci venire il dottore. 7. Dissi la verit.

194

8. Chiusi la radio. 9. Risi di cuore. 10. Ci stetti due giorni. 1 1 . Non fui
dimenticato dagli amici.
2. Traducete il seguente brano, tratto dalle Memorie di un barbire di Giovanni Germanetto, e analizzate l'uso dei tempi:
Una domenica mattina la bottega era piena di pazienti: ufficiali,
qualche soldato, impiegati, qualche cavaliere, un monsignore, quando
comparve il colonnello. Il colonnello aveva fretta. Con aria di comando
disse:
Ho bisogno di passare presto, subito.
Gli fu ceduto il posto. Ero il primo a finire il paziente e doveva
toccarmi... l'onore di servire il signor colonnello.
Dissi il sacramentale:
Chi il primo?
Il colonnello si avanz verso la poltrona a cui io lavoravo.
Fammi la barba bene e in fretta.
Siediti, risposi io.
Ci che successe in quel momento nel negozio non facilmente
descrivibile. Trattare col tu un personaggio di s grande importanza!
Lo scandalo fu cos inaudito che t u t t e le conversazioni furono sospese.
Il colonnello avrebbe voluto strozzarmi*, ma aveva fretta e sedette. Gli
altri non sapevano cosa dire. Il padrone mi fulmin con uno sguardo.
Solo i soldati avevano un non so che di canzonatorio nel sorriso che era
di approvazione.

E servii il signor colonnello.


Quando mi rivolse ancora la parola mi disse successivamente voi
e lei. Non ebbi la mancia abituale. Il padrone si scus col colonnello.
Appena il colonnello fu servito il padrone mi disse:
Voi siete licenziato. Stasra vi pagher anche gli otto giorni.
Cosi, dissi io, si mandano via i ladri...
Ma da chi avete imparato l'educazione?rugg il padrone.
^
Dal colonnello, risposi.
Alla sera presi i miei ferri, i pochi soldi, e me ne andai.

Vocabolario
la bottega (del barbiere)
il colonnello
con aria di comando
cedere
tocca a me
servire qd
trattare qd col tu
l'importanza


-
-
,

* avrebbe voluto strozzarmi

195


,
, -

,
-

.:

inaudito
sospendere
un non so che
il sorrso
la mancia
abituale
scusarsi con qd
licenziare
mandare via
il ladro
l'educazione
i ferri

3. Mettete al passato remoto le seguenti frasi:


1. Per la prima volta ho sentito questo nome dieci anni fa. 2. Indovi
nerai il mio pensiero? 3. Scendono dalla automobile ed entrano nell'inter
no. 4. Ci siamo messi a discutere un problema importante. 5. Gli ho ceduto
il posto. 6. Egli lo ha servito subito. 7. La riunione sospesa. 8. Non gli
dar la mancia. 9. L'operaio stato licenziato. 10. Tocca a lui rispondere.

4. Mettete il verbo tra parentesi al passato remoto:


A ROMA
Io (arrivare) a Roma alle nove di mattina.
Vicino alla stazione (vedere) un piccolo albergo, vi (entrare),
(prendere) una stanza, (lasciare) la valigia e (correre) a vedere la citt.
(Fare) colazione in un caff del centro e (andare) a passeggiare per il
Corso. Poi (prendere) una carrozza e (andare) sul Gianicolo per ammirare
dall'alto, tutta la citt.
Un'ora dopo (trovarsi) a Villa Borghese; (vedere) intere famiglie
passeggiare nel parco. (Tornare) all'albergo verso sera.
5. Nelle seguenti frasi prima riconoscete il tempo delle voci verbali e poi coniugatele in tutte le persone:
1. Io ho risposto sempre gentilmente all'insegnante. 2. Io ho temuto
di prendere un brutto voto. 3. Io rifletter sempre prima di rispondere.
4. Ero preoccupato, perch ho perduto il quaderno. 5. Quando avr tempo,
legger questo libro. 6. Io risolvo ogni giorno un problema. 7. Se non
corro, verr tardi all'istituto. 8. Appena avr ricevuto il tuo telegramma
tj scriver. 9. Io sedetti ad un tavolino e bevvi un'aranciata. 10. Mentre
uscivo di casa, incontrai un ragazzo che conosco da anni.
6. Traducete quanto segue, mettendo il verbo al passato remoto:
1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. ? . .
. 7. . 1950 . .

196

Carlo

Cassola

LA RAGAZZA DI BUBE
I
... Si sent un rumore della macchina. Non era un camion americano,
era un camion civile, piccolo e sgangherato; c'erano sopra la rete di un
letto, un materasso, un com, altri mobili. C'era anche un giovanotto che
salt gi. Aveva uno zaino in spalla e un fazzoletto rosso al collo.
Mara rimase a guardarlo. Lo vide parlare col conducente. Poi il camion
part. Il giovanotto si guard intorno, chiese qualche cosa a una bimbetta,
e questa gli rispose indicando proprio in direzione della loro casa.
Il giovane venne diritto verso di lei. Si ferm sotto la finestra:
Sta qui Castellucci?
S, rispose Mara. Ma ora non c'.
Mara lo osservava. Era magrolino, bruno, coi capelli lisci e baffetti.
E dov'? fece a un tratto.
A Colle, rispose Mara.
Ma torna?
E chi lo sa. Certe sere torna, e certe altre rimane a dormire a Colle.
Allora era meglio che mi fermavo a Colle, disse il giovane come
parlando tra se. Lei chi ? La figlia? Mara disse di s. Non c'
nessuno in casa? Mara fece segno di no. Io ero il compagno del
povero Sante, disse a un tratto il giovane.
Mara non rispose nulla.
Be', ormai che ci sono, lo aspetto, si decise bruscamente il giovane.
Entr, si guard attorno.
Sua madre c'?
No,rispose Mara. Continuava a osservarlo. Sembrava molto
giovane e nello stesso tempo aveva un aspetto serio, da uomo. Era t u t t o
stracciato: una tasca della giacca era scucita; uno strappo su un pantalone gli metteva a nudo il ginocchio.
Il giovane si guard anche lui lo strappo: Ha mica un po' di filo e
un ago? Almeno, mentre aspetto, mi cucio qui. E aggiunse: C' da
vergognarsi a tornare a casa in queste condizioni.
II
... Bube ricomparve un mese dopo. Era una mattina che facevano il
pane. Mara aveva aiutato la madre, poi era tornata a casa. Ed ecco, davanti
alla porta, con la sua solita aria indecisa, c'era Bube.
* Carlo Cassola, nato a Roma nel 1917, da famiglia toscana, vive a Grosseto, dove
insegna. Ha esordito con i primi racconti nel 1939 e nel dopoguerra divent una delle
pi note personalit della narrativa italiana.
Ha scritto Fausto e Anna , Il taglio del bosco (tradotto in russo), La casa di
via Valadier,Un matrimonio del dopoguerra, Il soldato. Con la Ragazza di Bube
ha vinto il premio Strega 1960.

197

Buon giorno, disse. E subito dopo domand del padre.


a Colle.

Espressioni da ricordare

Avevo proprio bisogno di vederlo ... Stasera torna?


Credo di s.
che io non posso aspettare fino a stasera. E spieg che era
venuto in motocicletta con un amico, il quale aveva proseguito: Siamo
d'accordo che ripassa a prendermi dopo mangiato.
Entrarono in casa. Bube indossava lo stesso vestito blu dell'altra volta,
per smacchiato e rassettato. Aveva anche qualcosa di diverso, nella
faccia, nell'espressione ... Perch si tagliato i baffi?
Come? Ah, si, vero, e sorrise. Erano un avanzo della vita alla
macchia, aggiunse poi. Tutti, alla macchia, c'eravamo fatti crescere
i baffi ... qualcuno anche la barba.
Lei sta meglio senza.
Eh, fece Bube incerto.
Rimasero in silenzio. Poi Mara ebbe un'idea:
Vado a mettermi la camicetta. Vedr come mi sta bene.
Che camicetta?
Quella che mi son fatta con la stoffa che mi ha regalato ...
E corse in camera. In un momento si lev il vestito, indoss la gonna
e la camicetta, e si leg i capelli con un nastro celeste. Il giovane stava
fumando. La guard ma non disse nulla. Come mi sta? Bene,
rispose Bube, asciutto.
Mara sedette. Cos'era venuto a fare, se stava l senza dire una parola?
Cerc di continuare la conversazione: A casa ha trovato t u t t i bene?
S,rispose Bube.Mia madre magari, non tanto bene. E a causa
di t u t t i gli spaventi che s' presa. Quei vigliacchi l'hanno tenuta in carcere
un mese, perch non voleva dire dov'ero io.
E ... la sua fidanzata?
Io non ce l'ho mica la fidanzata, rispose il giovane. Io ... non
ho avuto il tempo di pensare a certe cose. L'anno scorso di questi tempi
ero gi alla macchia.
Ma ora un bel po' che tornato a casa.
S, ma cosa crede? Il giorno lavoro e la sera vado in sezione. Non
ho mai un momento libero, nemmeno la domenica.
Oggi per se l' presa una giornata di libert.
Be', oggi ... Era tanto che volevo venire a farle una visita,
aggiunse improvvisamente. Si spavent delle proprie parole: Voglio
dire che, trattandosi della sorella di Sante ... Io non li dimentico
i compagni che sono morti, disse alzando il tono della voce. Non sono
come tanti che a queste cose non ci pensano nemmeno pi.
Ma lei aveva finito di ascoltarlo, aveva saputo quello che voleva, le
bastava cos. Era tutta trionfante, dentro di se.

198

Sta qui ...?


Ora non c'.
dire di s
(di no)
fare segno di
no (di s)

...?
().

(),

( i

(
)

()
.

ormai che ci
sono
Ti sta bene
questo vestite .
...
si tratta di ...

che ...
star bene
alla macchia

, ...
( ):

...?
.:
-,
...

mica ...?
magari
a causa di
un bel po'
che ...
fare una visi-
ta a qd.
-

Domande
1. Chi era il giovane arrivato con il camion? Descrivetelo. 2. A chi si
rivolse? 3. A chi voleva parlare? 4. Che cosa decise di fare dopo aver
saputo che il padre del suo amico non era in casa? 5. Che cosa faceva
Mara quando ricomparve Bube? 6. Di che cosa parlarono i giovani? 7. Per
ch Mara rimase contenta della conversazione?
|senza + infinito]
:
Bube stava senza dire una parola.
, .

7. Traducete:
a) 1. Non posso partire senza salutare i miei genitori. 2. Siamo andati
a Napoli senza fermarci a Roma. 3. Ci vai senza telefonargli prima?
4. Camminava svelto senza guardare intorno. 5. Lo fecero senza aver do
mandato il mio permesso. 6. Non andartene senza farci una visita!
b) 1. , . 2. ,
. 3. , . 4.
, . 5. , .
6. , . 7. , .
8. , . 9. , ?
10. , .
(, ), ,
neanche (= nemmeno, = neppure):
.
.
Non mi piace.
Neanche a me.
neanche (nemmeno, neppure)
, :
Non lo so neanche io.
.
Neanche io lo so.

199

8. Traducete:
a) 1. Non ha mai un momento libero, nemmeno la domenica. 2. Molti
a queste cose non ci pensano nemmeno. 3. Non lo so e neanche lo voglio
sapere. 4. Lei stato da loro? Neanche una volta. 5. Io non ho visto
ancora la nuova palestra, e tu? Io neppure. 6. Purtroppo non pratico
lo sport. Neanche io. 7. Il direttore non ha voluto nemmeno parlarmene.
8. Non ho nemmeno un soldo in tasca.
b) 1. , ? . 2.
? 3. , ?
4. . 5.
, . ?
? . 7. , , ?
. 8. .
9. Usate in frasi le locuzioni:
dire di s (di no), star bene, a causa di, un bel po' che..., si tratta di...
10. Mettete i verbi tra parentesi alla forma dovuta:
Mara (sentire) il rumore della macchina: (essere) un camion carico
di mobili. Ci (essere) sopra un giovanotto che (saltare) gi e (domandare)
qualche cosa a una bimbetta. La bimba gli (indicare) la casa di Mara. Il
giovane (fermarsi) sotto la finestra e (domandare) a Mara dove (essere)
suo padre. La ragazza gli (spiegare) che il padre non (essere) a casa, che
(essere) a Colle. Il giovane (decidere) di (rimanere) e di (aspettare).
Mara lo (guardare). (Essere) tutto stracciato. Allora Mara (portare) del
filo e un ago e gli (cucire) gli strappi. Pi tardi (venire) il padre di Mara
e gli uomini (parlare) a lungo. Bube (dire) che (avere) diciannove anni
e che era stato il miglior amico di Sante, il fratello di Mara ucciso dai
fascisti. Poi Bube (andarsene) promettendo di tornare ancora. Difatti
(tornare) un mese dopo. Quella mattina Mara (aiutare) la madre a fare il
pane. I giovani (rimanere) soli, ma Bube (tacere). Allora Mara (andare)
a mettersi la sua nuova camicetta: (correre) nella sua camera, (indossare)
la gonna, la camicetta e (legarsi) i capelli con un nastro celeste. Il giovane
la (guardare), ma non (dire) nulla. Come (stare) la sua fidanzata?
gli (domandare) Mara. Bube (piacere) a Mara e la ragazza (volere) sapere
se egli (avere) la fidanzata. Bube (rispondere) che non (avere) il tempo
di pensare a certe cose.
1 1 . Sostituite ai puntini un articolo appropriato, oppure
sopprimete i puntini:
Si sent ... rumore di ... macchina. Non era ... camion americano,)
era ... camion civile; c'erano sopra ... rete di ... letto, ... materasso, ...
com. C'era anche ... giovanotto che salt gi. Poi ... camion part.' ...
giovanotto si guard intorno. Domand a Mara: Lei chi , ... figlia?
Aveva ... aspetto serio, da ... uomo. ... tasca di ... giacca era scucita,
Chiese: Ha mica un po' di ... filo e ... ago? Venne in ... motocicletta
con ... amico. I baffi disse, erano ... avanzo di ... vita a ... macchia.
200

Rimasero in ... silenzio. Mara and a mettersi... camicetta che si era fatta con ... stoffa regalata da Bube. Si leg ... capelli con ... nastro celeste.
Non aveva mai ... momento libero, nemmeno ... domenica.
12. Traducete in italiano il seguente riassunto del testo:
,
. (ex
partigiano) , .
, , ,
. ,
- , ;
. : ?
? , ,
. , , .
,
. , ,
, . .
, ,
.
, , , , .
? .
, .
, ? .
? .
. ,
: , .
, ,
, . , :
,
, .
,
, .
, , ,
, .

essere ... che

essere ... che,
, :
Sono io cheti devo aiutare.
.
( ).
a te che faccio questa domanda. () (
).

201

Sono stati i tuoi amici che mi


hanno aiutato a trovarti.
.
Son due anni che mio fratello
frequenta l'Universit.
,
f che io non posso aspettare ,
fino a stasera.
.
essere ... che
.
essere ... che
:
1) (
),
2) (
),
3) : , , , .
13. Traducete:
1. Chi che lo dice? tua madre che lo dice. 2. Perch non siete
venuto ieri? che sono stato malato. 3. Son due anni che non lavora.
4. Sono stati i suoi genitori che l'hanno voluto. 5. Siamo noi che facciamo
tutto questo lavoro. 6. Sei stata tu che mi hai telefonato ieri sera?
14. Mettete in rilievo i vocaboli scritti in corsivo e traducete in
russo le frasi cos ottenute.
Es: Parte stasera. stasera che parte.
1. Parte stasera. 2. Sai chi ti parla? 3. Paolo me l'ha detto. 4. Vivi
a Mosca da molti annil 5. Io non l'ho fatto. 6. Si discute il problema del
disarmo. 7. Ieri sera ti ho telefonato. 8. La torre Spasskaia stata costruita
da un architetto italiano. 9. Ti sto cercando da un'ora. 10. Tuo padre lo
dice. 11. Da questa piazza cominciamo la nostra passeggiata per Mosca.
Trapassato prossimo

Trapassato prossimo ,
. Trapassato prossimo
; imperfetto
avere essere participio passato .
Lavorare
avevo lavorato
avevi lavorato
aveva lavorato
avevamo lavorato
avevate lavorato
avevano lavorato

202

Partire
ero partito
eri partito
era partito
eravamo partiti
eravate partiti
erano partiti

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

Essere

Avere
avevo avuto
ecc.

ero stato
ecc.

Forma passiva del trapassato prossimo


Trasferire (, )
ero stato
eri stato
era stato
eravamo stati
eravate stati
erano stati

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

trasferito
trasferito
trasferito
trasferiti
trasferiti
trasferiti

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

Trapassato prossimo
,
,
passato prossimo, imperfetto passato remoto:
Ieri ho incontrato un compagno, ,
con cui avevo studiato a scuola, .
La madre ci raccontava spes
so le storie che aveva sen
,
tito da sua nonna.
.
Venuto a Roma gli telefonai,
, ,
ma mi risposero che era par
, .
tito da un pezzo.
Trapassato prossimo
:
, :
incontrato ieri un mio vec- chio amico di scuola. L'ul.
tima volta l'avevo visto du ,
rante la guerra.
15. Rilevate nel testo La ragazza di Bube i verbi al trapassato
prossimo.
16. Traducete in russo quanto segue e sottolineate i verbi al
trapassato prossimo:
1. Cristoforo Colombo, che scopr l'America, era nato a Genova. 2. Ci
hanno comunicato che tu eri stato eletto deputato. 3. venuta per dirci
che aveva finito il lavoro. 4. Mi ha telefonato e mi ha detto che aveva
saputo molte cose interessanti. 5. La ragazza tacque; aveva capito il suo
errore. 6. Ho visto che la traduzione era stata fatta da un bravo traduttore.
203

17. Mettete il verbo tra parentesi al trapassato prossimo:


1. Lei ha visto che io non (farsi la barba) da due giorni. 2. Ho domandato
al ragazzo perch egli non (cedere) il posto alla vecchia. 3. Si trattava dei
soldi che io (ricevere)alcuni giorni prima. 4. Il comizio non ha avuto luogo:
noi lo (rimandare) per il maltempo. 5. Mi sono scusato con lei per la
sgarbatezza che io le (fare). 6. Perch sono stati licenziati quegli operai
della Fiat? Perch (partecipare) allo sciopero. 7. Capimmo che noi
(commettere) un errore. 8. Non le scriveva, perch (arrabbiarsi) con lei.
UNA LUPA ALLATTA DUE GEMELLI
(la leggenda della f o n d a z i o n e di Roma)
Secondo una leggenda antica, il re della citt di Albalonga, per punire
la nipote Rea Silvia, che aveva commesso una grave colpa, ordin di
seppellirla viva. I due piccini di Rea Silvia, due gemelli che prendevano
ancora il latte della mamma, vennero posti in una cesta e abbandonati
alle acque del Tevere.
Sul fiume gonfio di piogge, la cesta galleggi lungamente, portata in
qua e in l dalle onde, finche la forza della corrente non la condusse in
un luogo riparato della campagna, che era diventata tutta un lago. La cesta rimase ferma presso un albero e, quando cessarono le piogge, il fiume
si ritir, i due piccini furono al sicuro dal pericolo di morire annegati.
Ma c'era un altro pericolo, quello di morire di fame. Per venne in loro
aiuto una lupa che li nutr col suo latte. Cos furono salvi. Poi un pastore
di nome Faustolo li trov, li condusse nella sua casa e li allev. Ebbero
nome Romolo e Remo. Fattisi uomini vendicarono la madre, uccidendo
lo zio, re di Albalonga, che l'aveva condannata alla morte. E poi decisero
di fondare una citt sul luogo dove si era fermata la cesta che li portava.
Fu il colle Palatino, cio uno dei sette su cui, ancor oggi, costruita
Roma. Ma purtroppo, segnando i confini della nuova citt, sorse tra i due
fratelli una lite cos terribile che uno dei due, Romolo, accecato dall'ira,
uccise l'altro.
Romolo fu il primo re di Roma, che da lui, appunto, prese il nome.
secondo qc, qd
secondo la leggenda
secondo me
commettere una colpa
in qua e in l
essere al sicuro
morire annegato
venire in aiuto di qd
di nome ...
farsi uomo
vendicare qd
condannare (a)
204

Espressioni da ricordare
-, -

-
,
,

-
...
,
-
(), ()

18. Traducete, badando soprattutto all'uso e alla concordanza


dei tempi:
,
,
. , ,
, . ,
. ,
, .
.
, .
, ,
.
, - , ,
, .
, .
,
.
19. Mettete le seguenti frasi nella forma attiva:
1. La magnifica scalinata che scende dalla chiesa Trinit dei Monti
a Piazza di Spagna fu costruita da Specchi; ai piedi della scalinata fu collocata da Pietro Bernini una curiosa f o n t a n a a f o g g i a di barca.
2. L'anfiteatro Flavio Colosseo fu costruito dai romani tra il 70 e l'80.
3. Presso il Colosseo, poco dopo il 315, per commemorare la v i t t o r i a
dell'imperatore Costantino su Massenzio, fu eretto da essi un arco di trionfo.
4. Il Foro Romano fu convertito dai romani nel centro della vita pubblica.
5. Il palazzo del Quirinale fu costruito sul colle capitolino; fu cominciato
da Gregorio X I I I nel 1547 e continuato e compiuto da altri papi che ne
fecero la loro sede estiva. Nel 1870 divenne la residenza dei re d'Italia;
gli architetti e gli scultori lo rinnovarono nell'interno e adattarono al
nuovo uso; ora la sede del presidente della Repubblica italiana. 6. La
basilica di San Pietro fu costruita dai migliori architetti e scultori romani.
20. Traducete la seguente favola, badando alle preposizioni
scritte in corsivo; riassumetene il contenuto in italiano:
In Grecia, in una certa localit, viveva la Sfinge, mostro dalla testa di
donna e dal corpo di leone. A t u t t i i passanti essa rivolgeva una domanda
e li uccideva se non sapevano rispondere.
Un giorno pass di l un uomo chiamato Edipo. La Sfinge lo ferm
e gli rivolse questa domanda:
Qual' l'animale, che la mattina cammina con quattro gambe,
a mezzogiorno cammina con due e la sera cammina con tre?
L'uomo, rispose Edipo, perch da bambino cammina su quattro
gambe, da adulto cammina su due gambe e da vecchio con tre, perch si
appoggia al bastone.

205

Trapassato remoto

Trapassato remoto
avere essere passato remoto participio passato
.
Vedere
ebbi visto
avesti visto
ebbe visto
avemmo visto
aveste visto
ebbero visto

Entrare
fui entrato
fosti entrato
fu entrato
fummo entrati
foste entrati
furono entrati

(-a)
(-a)
(-a)
(-e)
(-e)
(-e)

Trapassato remoto ,
,
passato remoto. Trapassato remoto, trapassato prossimo,
, ,
quando ,- appena (che) ,
(), dopo che :
Quando mi ebbe visto accorse
,
subito.
.
Appena fu uscito sul palcoscenico , il pubblico si mise ad applaudire.
.
Dopo che fummo arrivati alla stazi- , one, ti spedimmo un telegramma. , .
Collodi*
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
La casa di Geppetto era una stanzine terrena. I mobili non potevan
essere pi semplici: una seggiola cattiva, un letto poco buono e un
tavolino t u t t o rovinato. Nella parete di fondo si vedeva uncaminetto col
fuoco acceso; ma il fuoco era dipinto, e accanto al fuoco c'era dipinta
una pentola che bolliva allegramente.
Appena entrato in casa, Geppetto prese i ferri e si mise e fabbricare il
burattino.
Che nome gli metter? disse fra se. Lo voglio chiamar Pinocchio.
Questo nome gli porter fortuna. Ho conosciuto una famiglia di Pinocchi:
Pinocchio il padre, Pinocchia la madre e Pinocchi i ragazzi e t u t t i se la
passavano. Il pi ricco di loro chiedeva t'elemosina.
* Collodi (Carlo Lorenzini, 18261890), scrittore umorista, autore di Le avventure
di Pinocchio tradotto in molte lingue.

206

Quando ebbe trovato il nome per il suo burattino gli fece i capelli,
poi la fronte, poi gli occhi. Fatti gli occhi, figuratevi la sua meraviglia
quando vide che gli occhi si muovevano e che lo guardavano fisso fisso.
Geppetto, vedendosi guardare da quegli occhiacci di legno, se n'ebbe quasi per male e disse: Occhiacci di legno, perch mi guardate?
Nessuno rispose. Allora, dopo gli occhi gli fece il naso; ma il naso, appena fatto, cominci a crescere e, cresci, cresci, cresci, divent in pochi
minuti un nasone che non finiva mai.
Il povero Geppetto pi lo tagliava e pi quel naso impertinente
diventava lungo. Dopo il naso gli fece la bocca. Non era ancora finita di
fare che cominci subito a ridere e a canzonarlo.
Smetti di ridere! disse Geppetto, ma fu come dire al muro.

Smetti di ridere, ti ripeto!


La bocca smise di ridere, ma cacci fuori la lingua. Geppetto continu
a lavorare. Dopo la bocca fece il mento, poi il collo, poi le spalle, lo stomaco, le braccia e le mani.
Appena finite le mani Geppetto senti portarsi via la parrucca dal capo.
Si volt in su e che cosa vide? La sua parrucca gialla in mano del burattino.
Pinocchio!... rendimi subito la mia parrucca! Ma Pinocchio invece
di rendergli la parrucca, se la mise in capo ...
Geppetto si fece triste e malinconico come non era stato mai in vita
sua e, voltandosi verso Pinocchio, gli disse:
Birba d'un figliolo, non sei ancora finito di fare e gi cominci a
mancar di rispetto 1 a tuo padre! Male, ragazzo mio, male!
E si asciug una lacrima.
Restavano da fare le gambe e i piedi. Quando Geppetto ebbe f i n i t o di
fargli i piedi, sent arrivarsi un calcio sulla punta del naso.
Me lo merito! disse allora fra se. Dovevo pensarci prima, oramai
tardi.
Poi prese il burattino sotto le braccia e lo pos in terra, sul pavimento della stanza, per farlo camminare. Pinocchio non sapeva muoversi,
e Geppetto lo cohduceva per la mano per insegnargli a mettere un passo
dietro l'altro. Quando le gambe gli si furono sgranchite, Pinocchio
cominci a camminare da s e a correre per la stanza, finch, infilata la
porta di casa, salt nella strada e scapp.
1

mancar di rispetto a qd -
Espressioni da ricordare

portar fortuna

guardar fisso qc, qd
-, -
che non finisce mai
6,-
cacciar fuori (la lingua)
()
mettere qc in capo
-
prendere qd sotto le braccia -
infilare la porta di casa
()
207

Domande
1. Come era la casa di Geppetto? 2. Che cosa si mise a fare Geppetto
appena fu entrato in casa? 3. Perch decise di chiamare il burattino
Pinocchio? 4. Quando Geppetto ebbe fatto al burattino la bocca, che
cosa cominci a fare Pinocchio? 5. Che cosa fece Geppetto dopo la bocca?
6. Appena fatte le mani, che cosa sent il vecchietto? 7. Dove il burattino
mise la parrucca? 8. Che cosa successe quando Geppetto ebbe finito di
fargli i piedi?

: - i -, no :
libraccio

i l frutto

il membro

il muro

il cervello

un paio
il dito
il labbro
il ginocchio
l'uovo
il centinaio


le braccia
i bracci
;
La frutta

i frutti


le membra
i membri
()
le mura


i muri
Le cervella


i cervelli
due paia

le dita (- i diti]
le labbra

le ginocchia (1 ginocchi)
le uova


le centinaia

2 1 . Sostituite ai puntini uno dei sostantivi indicati sopra:


1. Mi fa male ... destro. 2. Un ... di mare divide l'isola dalla terra
ferma. 3. Devo lavorare: ho su ... t u t t a la famiglia. 4 . . . . del lavoro devono
andare a coloro che lavorano. 5. Cosa abbiamo a pranzo?. Minestra,
carne fritta e ... . 6.... del Cremlino furono costruite molti secoli fa. 7 . . . .
di questa casa non sono molto grossi. 8. Ho comprato tre ... di guanti.
9. Non mi piace portare anelli a ... . 10. Il bambino cadde, dalle sue ...
usciva il sangue.
22. Rilevate il significato degli italianismi di cui fa parte il
sostantivo braccio, traducendo in russo quanto segue:
1. Lo ricevettero a braccia aperte. 2. Il bimbo e piccolo, bisogna
tenerlo in braccio sempre. 3. Il direttore ha molta fiducia nel suo
segretario, il suo braccio destro. 4. Si dato in braccio a una cattiva
compagnia. 5. Da'il braccio alla nonna! 6. Non so cosa fare, mi fai proprio
cadere le braccia!

208


:
- ...,
Lo scrittore umorista Collodi...
a di:
il mese di luglio
la provincia di Lazio
la citt di Albalonga
Quel birichino di tuo figlio.




, .

23. Traducete:
1. Birba d'un figliolo! grid Geppetto. 2. Era una bella mattina del
mese di giugno. 3. La citt di Mosca fu fondata pi di 800 anni fa. 4. Quel
birichino di Pinocchio scapp di casa. 5. Quel monello di Pietro ha
marinato la lezione. 6. Quella cara figliola di Marisa mi aiuta sempre.

: ,
, , , .
:
arrivare, partire, uscire, entrare, avvicinarsi
di corsa correre correndo:
partito di corsa (- scappato)
arrivato correndo
uscito di corsa
si avvicinato correndo

24. Traducete:
1. ( ), ,
. 2. - . 3.
. 4. , .
Ricordate i nomi omofoni
( ):
il punto
il colpo
il fine
il coLlo
il fronte
il capitale
il pianto
i l filo
il tema

la punta
la colpa
la fine
la colla
la fronte
la capitale
la pianta
la fila
la tema

25. Spiegate il significato di questi sostantivi con l'aiuto di un


sinonimo per mezzo di una parafrasi, facendoli entrare in una frase.

209

26. Sostituite ai puntini uno di questi nomi omofoni:


1. Parigi la ... della Francia. 2. Quell'uomo ha ammassato un grande ...
3. Abbiamo discusso questo ... a lungo. 4. Non parlai per la gran ... di
sbagliare. 5. Siamo usciti prima della ... dello spettacolo. 6. Se ti sforzerai,
raggiungerai i l . . . che ti sei prefisso. 7. La morte del padre fu per loro un ...
grave. 8. La disgrazia successa per... vostra. 9. La giraffa ha ... lunghissimo. 10. Per rilegare un libro serve ... 1 1 . Hai letto il libro di Remarque
... occidentale niente di nuovo? 12. Guadagnava il pane col sudore d i . . .
13. Il bambino si addormentato: non si sente pi il suo ... 14. Nel nostro
orto botanico ci sono delle ... rarissime. 15. Ha mica un p o ' d i . . . e un ago?
Ricordate:
andarsene
( ).
prendersela con qd:
Se la prendeva con me.
.
passarsela
Tutti se La passavano.
.
aversene a (per) male:
Geppetto se n'ebbe quasi per male.
.
cavarsela:
Me la caver!
!
Me ne vado di qui.

27. Rilevate nel testo i verbi al trapassato remoto.


28. Sostituite al costrutto participiale una proposizione subordi
nata temporale.
Es.: Appena fu entrato in casa, Geppetto prese i ferri.
1. Appena entrato in casa Geppetto prese i ferri. 2. Fatti gli occhi, vide
che si muovevano. 3. Appena fatto, il naso cominci a crescere. 4. Appena finite le mani, Geppetto sent portarsi via la parrucca. 5. Infilata la porta di casa, Pinocchio scapp. 6. Vistolo scappare il vecchio rimase male.

: a, su, per, in, di .
29. Traducete, badando alle preposizioni:
1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. ? .
? 7. 7 16. 8.
. 9.
. 10. .
1 1 . -.
12. , 10 . 13. ?
14. . 15.
, ? 16. .

210

Gianni

Rodavi

IL ROMANZO DI CIPOLLINO
Capitolo primo dove
Cipollone schiaccia i piedi
al Prncipe Limone
Cipollino era figlio di Cipollone ed aveva sette fratelli: Cipolletto,
Cipollotto, Cipolluccia e cos di seguito, t u t t i nomi adatti ad una onorata
famiglia di cipolle. Gente perbene, bisogna dirlo subito, per piuttosto
sfortunata.
Cosa volete, quando si nasce cipolle, le lagrime sono di casa.
Cipollone ed i suoi figli abitavano in una baracca di legno. I ricchi
che capitavano da quelle parti torcevano il musino disgustati:
Mamma mia, che puzzo di cipolla! dicevano, e ordinavano al
cocchiere di andare pili in fretta.
Una volta doveva passare di l anche il Governatore, il Principe Limone. I dignitari di corte erano preoccupati per il suo naso.
Che cosa dir Sua Altezza quando sentir odore di poveri?
Si potrebbe profumarli 1 sugger il Gran Ciambellano. Una dozzina di Limoncini furono subito spediti laggi per profumare i poveri.
Per l'occasione avevano lasciato a casa le spade e i cannoni e si erano
caricati sulle spalle dei bidoni con una pompa da spruzzare: i bidoni erano pieni di acqua di Colonia, di profumo alla violetta, di cuoio d'oriente e
di acqua di rose di Bulgaria, la pi fina che ci sia.
Cipollone, i suoi f i g l i ed i suoi parenti furono f a t t i uscire dalle
baracche, allineati contro i muri e spruzzati per bene dalla testa ai piedi,
tanto che Cipollino si prese un raffreddore.
Ad un tratto si sent suonare una tromba e arriv il Governatore in
persona, con t u t t i i Limoni e i Limoncini del seguito. Il Principe Limone
era t u t t o vestito di giallo, compreso il berretto, e in cima al berretto aveva
un campanello d'oro. I Limoni di corte invece avevano il campanello
d'argento, e i Limoncini un campanello di bronzo. Tutti insieme facevano
un magnifico concerto e la gente correva a vederli.
Cipollone e Cipollino si erano messi proprio in prima fila, cos si
pigliavano nella schiena le spinte e gli urtoni di t u t t i quelli che stavano
dietro. Il povero vecchio cominci a gridare per farsi largo:
Indietro! Indietro!
Il Principe Limone lo sent.
Si ferm davanti a lui, piantandosi per bene sulle gambette storte
e lo redargu severamente:
Che avete da gridare indietro, indietro? Vi dispiace forse che2
i miei fedeli sudditi si facciano avanti per vedermi?
211

Altezza gli bisbigli nell'orecchio il Gran Ciambellano quest'uomo mi sembra un pericoloso sovversivo, sar bene tenerlo d'occhio.
Subito una guardia cominci a tener d'occhio Cipollone con un
cannocchiale speciale che si adoperava per sorvegliare i sovversivi, e ogni
guardia ne aveva uno.
Il povero Cipollone divent verde dalla tremarella.
Maest si prov a dire mi spingono!
E fanno bene! tuon il Principe Limone. Fanno benissimo!
Il Gran Ciambellano, allora, si rivolse alla folla e fece questo discorso:
Amatissimi sudditi, Sua Altezza vi ringrazia per il vostro affetto
e per le vostre spinte. Spingete, cittadini, spingete pi forte!
Ma vi cascheranno addosso! si prov a dire Cipollino.
Subito una guardia cominci a tener d'occhio anche lui col suo
cannocchiale, per cui Cipollino pens bene di svignarsela, infilandosi tra
le gambe dei cittadini.
I quali, sulle prime, non spingevano tanto per non farsi male; ma il
Gran Ciambellano distribu certe occhiatacce che la folla cominci
a ondeggiare come l'acqua in un mastello. E spinsero tanto che Cipollone
and a finire dritto dritto sui piedi del Principe Limone. Sua Altezza, che
aveva i calli, vide tutte le stelle del firmamento senza l'aiuto dell'astronomo di corte. Dieci Limoncini di bassa forza balzarono come un sol uomo
addosso al malcapitato Cipollone e gli misero le manette.
Cipollino! Cipollino! gridava il vecchio mentre lo portavano via.
Ma Cipollino in quel momento era lontano ...
1

si potrebbe profumarli
Vi dispiace che ... si facciano avanti? ,
?

Espressioni da ricordare
e cos di sguito (- eccetera)
passare di l

perbene
,
prendersi un raffreddore

(- raffreddarsi)
ad un tratto
,
farsi largo
, ( )
farsi avanti
()
tener d'occhio qc, qd
, -, -
(-sorvegliare)
svignarsela
(.) ,
sulle prime
,
farsi male
;

212

Domande
1. Chi era Cipollino? 2. Dove abitava la famiglia di Cipollone? 3. Per
ch i ricchi che capitavano da quelle parti torcevano il muso? 4. A quale
scopo furono spediti da Cipollone i Limoncini? 5. Che cosa fecero i Limoncini? 6. Come era vestito il Principe Limone, i Limoni di corte e i Limoncini? 7. Perch il Principe Limone si arrabbi con Cipollone? 8. Che
cosa bisbigli nell'orecchio al principe il Gran Ciambellano? 9. Come
successe che Cipollone and a finire sui piedi del Principe Limone?
30. Trovate nel testo le parole e le espressioni che corrispondono
alle seguenti parole ed espressioni russe:
; ;
( ); !: ; ; ; ;
; ; ( );
, , ; ; ;
!; (); ; ();
(); ; ; ; ;
(.); ; -; .
3 1 . Usate i n frasi:
prendersi un raffreddore, farsi male, sulle prime.
32. Trovate i c o n t r a r i :
Il contrario di nascere morire, di scendere ..., di pulire ..., di dare
..., di partire ..., di pigliare ..., di farsi indietro ..., di entrare ..., di
parlare ..., di comprare ..., di asciugare ..., di odiare ..., di finire . . . .
33. Usate in f r a s i :
correre , ; fuggire (= scappare = svignarsela)
; accorrere ; arrivare (venire) di corsa .
34. Ricordate e usate in frasi:
il berretto
il basco

rivolgersi (. r. rivolsi, . . rivolto)


a qd -
voltarsi

il cappello
il capello

in cima a

in cima al monte
in riva al fiume

andare a finire , ; , ;
Dove sono andati a finire t u t t i i miei
?
quaderni?
Come andata a finire questa storia?
?
l'ultimo
ultimamente

lungo
a lungo

213

35. Traducendo in russo quanto segue rilevate il significato delle locuzioni di cui fa parte il sostantivo piede.
1. Era bagnato da capo a piedi (dalla testa ai piedi). 2. Questo gatto
sempre trai piedi. 3. Verremo a piedi. 4. Perch stai in piedi? 5. ancora
a piede libero, ma sar arrestato. 6. L'esercito sul piede di guerra. 7. Lo
licenzi su due piedi. 8. Cipollone fu arrestato per aver pestato i piedi al
Principe Limone.
36. Ricordate che sono di genere femminile i nomi:
la guardia
la spia
la guida
la vedetta

,
, ,
;
,

e usateli in frasi.
37. Traducete la seguente poesia in russo e spiegate su quale
fenomeno lessicale basato il gioco di parole.
Gianni
LA TESTA DEL CHIODO
La palma della mano
i datteri non fa:
sulla pianta del piede
chi si arrampvcher?

Roda ri

38. Traducete in italiano, badando alle parole in corsivo:


1. , . 2. () ,
. 3. ? 4.
? 5. , ! 6.
, . 7.
: . 8.
, . 9.
. 10. ; , . 11.
, .
39. Riassumete il contenuto del testo, descrivendo l'episodio a no
me di Cipollino, di Cipollone, di un Limoncino e del Principe Limone.
40. Trovate nel testo i sostantivi che finiscono con i suffissi dimi
nutivi -ino, -etto, -uccio, col suffisso accrescitivo -one e col suffisso
peggiorativo -accio.
( ,
-ino, -etto, -uccio,
-one -accio).
41. Dite a che tempo e a che persona sono usati i verbi.
capitavano, erano preoccupati, sentir, sugger, furono spediti, furono fatti uscire, si prese un raffreddore, furono allineati, si sent, arriv,
era vestito, nato, si erano messi, mi fermai, sembra, sar, diventasti,
ringrazi, cascheranno, distribuii, andrai, andai, vide, vede, vidi, diedero, dettero, d, dar, passer, pass, feci, facesti, chiude, chiusi, chiuder, chiesero, visse, vivr, verr, venni, rimarr, rimasi, piacque, giunsero, stavo, stetti, misi, metterai, sei nata, mi rivolsi, si volt, si sono
voltate, giocher, gioco.

Non porta scarpe il tavolo:


zu quattro piedi sta.
Il treno non scodinzola,
ma la coda ce l'ha.
Anche il chiodo ha una testa
per non ci ragiona:
la stessa cosa capita
a pi di una persona.

Compito per la lezione riassuntiva


1. Dite quando si usa il passato remoto.
2. Coniugate in tutte le persone:
criticai i miei errori; non potei farne a meno; la sentii piangere; misi
in ordine i miei vestiti: feci il resoconto.
3. Scrivete al passato remoto i verbi: dire, dare, stare, nascere, venire,
volere, vivere.
4. Dite quando si usa il trapassato prossimo.

Confrontate:

tutti i nomi
tutti nomi adatti a ...
tutti nomi conosciuti

214


, ...

5. Traducete:
1. , . 2.
, ? 3.
. . 4.
, .
215

6. Dite quando si usa il trapassato remoto.


7. Traducete:
1. , . 2.
, . 3.
, .
8. Traducete, badando soprattutto alle parole e le espressioni in
corsivo:
1. . 2.
. 3. . 4.
. 5. .
. ? , . 7.
. 8.
? 9. . 10. -
. 11. . 12. 0 ?
13. . 14. -, ?
15. . 16. , .
17. , . 18. ,
. 19. ,
. 20. ,
. 21. : , ,
. 22. , . 23.
, .

Testo: A Mosca.
Grammatica: Pronomi relativi
Proposizioni attributive relative.
Proposizioni temporali.
Proposizioni causali.
Formazione delle parole Suffissi dei sostantivi.

A MOSCA
Molte sono le strade che conducono a Mosca. Vi si pu arrivare
in treno, in autopullman1, in battello, in aereo. Immaginatevi dunque
di essere arrivati a Mosca, di avere preso alloggio in albergo e di
essere pronti a fare un giro per la citt. Quale mezzo di trasporto
scegliere? I moscoviti danno la preferenza alla metropolitana.
Imitiamoli! Scendiamo alla stazione Komsomolskaia. Le stazioni
della metropolitana sono ora 56. La lunghezza complessiva delle linee
sotterranee di 75 km. Volge alla fine la costruzione di altre due
linee.
La scala mobile ci riporta alla superficie e usciamo dalla stazione
Corso Marx. La metropolitana trasporta tre milioni di passeggeri al
giorno.
A sinistra vediamo la Piazza Rossa.
La Piazza Rossa quella cui i moscoviti sono pi affezionati.
Perch si chiama Rossa? Il nome risale a molti secoli addietro. In
quell'epoca rossa significava anche bella. da questa piazza
che incominciamo il nostro giro per Mosca. A sinistra sorgono le torri
e le mura del Cremlino, a destra il magazzino universale GUM, il pi
grande della citt; di fronte, il palazzo del Museo storico. L'architettura della piazza completata dalla cattedrale di San Basilio. Creato da architetti russi nella prima met del XVI secolo, il tempio ha
nove torri sormontate da altrettante cupolette originali, una diversa dall'altra. Otto secoli fa su questo colle bagnato dalle acque della
Moscova non vi erano che poche casette di legno circondate da un
fossato e da robuste mura costruite con tronchi d'albero. La citt di
allora occupava solo la decima parte dell'attuale Cremlino. Il Cremlino di oggi una vera raccolta di preziosi monumenti dell'architettura russa antica.

217

Nel Cremlino l'attenzione dei turisti richiamata dalla torre con la


cupola dorata, la pi alta costruzione del Cremlino. E il campanile di Giovanni il Grande, magnifico monumento dell'architettura russa del
XVI secolo. A sinistra si trova la cattedrale dell'Arcangelo, eretta oltre
quattro secoli fa. Essa accoglieva i sarcofaghi dei Principi di Mosca e successivamente degli imperatori. Il famoso Re dei cannoni, un modello
dell'arte metallurgica della vecchia Russia. Il suo bronzo venne fuso da
Andrei Ciokhov nel 1586. Pesa 40 tonnellate. Nella bocca del cannone
possono entrare comodamente due persone. il pi grande cannone di
quelli costruiti allora in Russia. Per visitare le cose notevoli del Cremlino
ci vuole ben pi di un'ora. Usciamo dalla porta della Torre Spasskaia,
sulla quale si trova l'orologio del Cremlino, familiare ad ogni moscovita.
La via Tverskaia fiancheggiata da palazzi di uffici, negozi, teatri,
caff, alberghi, case di abitazione. La strada affollata sino a notte tarda:
ai moscoviti piace la via Tverskaia. La via Tverskaia attraversa la Piazza
del Soviet. Ecco il palazzo dei Soviet dei Deputati dei Lavoratori di Mosca,
la residenza del sindaco. Di fronte al palazzo del Soviet sorge il monumento al fondatore di Mosca, il principe Ouri Dolgoruchi.
Continuiamo a salire e arriviamo in Piazza Puskin, dove sorge il
monumento al geniale poeta.
Poco distante dalla piazza Puskin se ne trova un'altra che porta il
nome del poeta Vladimir Maiakovski. questo il punto in cui la via Tverskaia incrocia un'altra importantissima arteria della citt: la cosiddetta
Circonvallazione dei giardini, lunga 20 chilometri.
Ecco la Piazza della stazione Bielorussa, dove finisce la via Tverskaia. Nella Piazza, al centro di un piccolo giardino, sorge il monumento
al grande scrittore Massimo Gorki. Basta attraversare la piazza della stazione Bielorusski per trovarsi in un nuovo rione di Mosca chiamato
Autostrada di S.-Pietroburgo. Proseguendo il cammino si potranno vedere i nuovi caseggiati sorti recentemente, si potr passeggiare nei giardini che costeggiano la strada, andare allo stadio Dinamo all'ippo
dromo. Noi, col vostro permesso, vi invitiamo a visitare...
... le Colline Vorobiovy. Qui, nel pi alto punto di Mosca, giganteggia il Palazzo della scienza, l'Universit. Le sue 13 facolt sono frequentate da oltre 26 mila studenti di 62 nazionalit. Per visitare tutti i locali
della nuova sede dell'Universit di Mosca bisogna percorrere la bellezza
di 145 chilometri2. Assieme al giardino e all'orto botanico l'Universit
occupa un'area di 320 ettari.
Facciamo capolino nell'Aula Magna. 1.500 posti. Vi si svolgono
riunioni solenni, assemble studentesche, incontri, trattenimenti, rappresentazioni.
... Questo edificio dai capelli bianchi3, che costituisce l'orgoglio
di ogni moscovita, la vecchia sede dell'Universit. L'incendio del 1812
non risparmi l'ateneo4, costruito nel 1785 da Matvei Kosakov. L'edificio
venne ricostruito nel 1817 da Giliardi.

218

Mosca il centro scientifico del paese. A Mosca si trova l'Accademia delle scienze a cui fanno capo5 decine di istituti, laboratori, osservatori, stazioni scientifiche. Ecco la sede della presidenza dell'Accademia.
Fra il verde di un vecchio giardino si trova l'Accademia agricola
Timiriasev. Lo scienziato Timiriasev, uno dei fondatori dell'Accademia,
fece molto per il progresso delle scienze naturali in Russia.
Ecco l'edificio della pi grande biblioteca della Russia. Vi si custodiscono oltre 19 milioni di volumi, 200 mila dei quali sono libri rari.
A Mosca vi sono pi di 100 musei. Nella Pinacoteca Tretiakov si
custodisce la pi completa collezione. Nelle numerose sale sono esposti
i dipinti di illustri pittori. In una vecchia strada di Mosca si trova un
edificio di stile greco. il Museo delle arti figurative Puskin. Vi sono
esposte opere d'arte antiche dell'Oriente e dell'Occidente, dipinti di
Rembrandt, del Perugino, di Van Dyke, di Poussin e di altri maestri della
pittura occidentale.
Vi ancora un edifcio che oggetto di orgoglio e di ammirazione
per i moscoviti: il Teatro Bolscioi. Vi sono rappresentati balletti di fama
mondiale.
Il Palazzo dei sindacati con la sua Sala delle colonne. Sul suo palcoscenico si esibiscono spesso cantanti e musicisti famosi. Vi si tengono incontri internazionali di scacchi, sedute solenni, trattenimenti
giovanili; ogni anno qui si accendono le luci dell'albero di Capodanno.
Il Conservatorio di Mosca ha 90 anni. Nelle sue aule sono stati educati
migliaia di musicisti. Il conservatorio porta il nome del grande Piotr
Ciaikovski, il cui monumento sorge nel giardinetto.
Interessanti e vari sono i concerti offerti nella Sala Ciaikovski, una
delle maggiori della capitale. Si esegue musica sinfonica, si danno recite,
si esibiscono cori e complessi di danza.
I moscoviti passano le ore libere non solo nei teatri, nei cinema
e nelle sale da concerto. Corv il calar della sera6 si accendono le luci
di 226 club, Case e Palazzi della cultura. Si riuniscono i circoli corali,
filodrammatici, coreografici, di danza, di fotografia. Coloro che sono
venuti qua per svagarsi, per stare un po' allegri, danzano, cantano,
leggono, discutono di politica e delle ultime novit. Gli operai vi passano
le loro ore di riposo.
1

autopullman m (- autobus m)
bisogna percorrere la bellezza di 145 chilometri
, 145
3
questo edificio dai capelli bianchi ()
* ateneo m , ( ,
)
5
far capo a
6
con il calar della sera
2

219

Espressioni da ricordare
arrivare (partire) in aereo
prendere alloggio in albergo (- scendere all'albergo)
essere affezionato a qc, qd
fare un giro (per)
dare la preferenza (a)
in quell'epoca
essere diverso uno dall'altro
richiamare l'attenzione
visitare le cose notevoli

()

,
, ()
,



USO DELLE PAROLE


1 l a cosiddetta Circonvallazione dei giardini lunga 2 0 chilo
m e t r i . ... 20
.
lungo ()
( ):
La strada lunga 2 chilometri.

2 .

largo () ... :
La strada larga tre metri.

3 .

3) ( -) frequentare qc: (la scuola


l'universit, i corsi, ecc.).
Mio fratello frequentava allora * () l'universit di Mosca.
.
4) - () insegnare qc a qd:
Chi vi insegna l'italiano?

5) praticare lo sport, fare dello sport:


Tutti gli studenti del nostro
gruppo praticano lo sport
(= fanno dello sport).

3. Facciamo capolino nell'Aula Magna. .


:
1) . . far capolino ( i n ) .
2) - andare (venire) a trovare qd, visitare qd,
farsi vedere.
Vieni a trovarmi domenica!
Fattivedere!

!
-!

alto () ... :

3) - () passare per un momento:

Una colonna alta 20 metri.

Debbo passare per un momento


all'ufficio postale.

20 .

Lungo () , :
lungo la strada
lungo la Moscova

Ricordate:
-

Lungomoscova m
Lungotevere m
Lungarno m

2. Le sue 13 facolt sono frequentate da oltre 26 mila s t u d e n t i .


Ha () 26
.
-
:
1) -, - occuparsi di qc, di qd:
Perch ti occupi di questa faccenda? ?
2) () - studiare qc:
Che lingua studi?
?
220

4) () dare un'occhiata (a q c ) :
Voglio dare un'occhiata alla tua
traduzione.


( ).

5) , . . c o n s u l t a r e ( u n
dizionario ecc.):
Abbiamo tradotto l'articolo sen- ,
za consultare alcun dizionario.
.
4. A l t r e t t a n t o : , :
Gli offrii una sigaretta, egli l'ac- .
cese, io feci altrettanto con
,
la mia.
( ).
a l t r e t t a n t o :
Le auguro buone feste!
Grazie, altrettanto!


!
, !

* ( . .) : fare il primo (il secondo ecc.) anno.

221

Tante belle cose!


Altrettanto!
Buon
riposo!
Altrettanto!

!
!
!
!

5. - , . .,
, -
persona f:
Nella bocca del cannone

possono entrare comodamente ,
due persone.
6. ()
:
1) intervenire, parlare, prendere la paro
la, pronunciare un discorso:
Alla riunione di ieri sono interve- Ha
nuti (= hanno parlato = han .
preso la parola = hanno
pronunciato un discorso) due
compagni del nostro gruppo.
2) , . . esibirsi, cantare
(), ballare (), recitare ( ).
Baller Galina Ulanova.
.
Il coro Piatnizki ha cantato

ieri alla radio.
.
Paolo reciter alla serata una
poesia di Gianni Rodali.
.
Nella Sala delle colonne si esiEis-
cono spesso cantanti e musi- .
cisti famosi.
GRAMMATICA
Pronomi relativi


che, il quale (la quale, i quali, le quali), chj, cui.
1. che
(, -, -) , :
Leggo un libro che mi piace. ,
.
I libri che leggo mi piacciono. , ,

.
222

che
.
che ( i l che) la qual cosa, ci
:
Mio padre si ammalato, il
,
che mi preoccupa molto.
.
2. il quale (la quale, i quali, le quali)
(, -, -) ;
:
Il libro, del quale mi hai
,
parlato, interessante.
, .
il
quale ,
:
Devi vedere l'ultima tela di Pi-
casso, il quale ti piace tanto. ,
.
3. cui
. ,
, ( )
, :
La signora a cui ha parlato... , ...
( : La signora cui ha parlato...).
cui il quale
.
, cui
, , .
Giuliano era uno di quelli ragaz- ,
zi la cui condotta suscitava
un'indignazione generale.
.
4. chi (, ),
colui che , , colei che , , coloro che , ,
, ;
:
Chi (= colui che) cerca, trova. , .
Tu ti rivolgi a cn/(a colui che = ,
a colei che) non sa niente.
.
Ricordate:
tutto ci che

Dimmi tutto ci che sai. , .


223

Proposizioni attributive e relative

perch:
Vado spesso al conservatorio ,
perch amo la musica.
.


(proposizioni attributive)
(proposizioni relative)
che, il quale (la quale, i quali, le quali), cui, chi:
Gli studenti che avevano stu- , diato la lingua italiana fu ,
rono mandati in Italia.
.
, ,
.
Proposizioni temporali

.
, ,
, : quando, come, allor
ch, allorquando, mentre, appena, non appena :
al tempo in cui, nel mentre che, nel momento che . .
quando:
Quando leggo mi riposo.
, .
Appena (=non appena) :
Appena vi vedr, vi parler.
,
.
Come appena:
Come fummo a casa sua, Giuliano ,
ci mostr la sua biblioteca.
.
, ,
, : dopo che, una volta
che, dacch, da quando:
Dopo che ebbero visto tutte le cose notevoli di Mosca par , .
tirono per Kiev.
, ,
, : prima che, finche, finche
non (fino a che).
Non accendere la luce finch He , .
non far buio.
Proposizioni causali


: perch, poich, giacche, siccome.


: per il fatto che, dato che, visto che, considerato che
( , ).
Non sono venuto da te ieri sera
per il fatto che Maria si am- - , ,
malata.
Visto che molti compagni erano
occupati, abbiamo rimandato ,
la riunione a dopodomani.
.
FORMAZIONE DELLE PAROLE

:
1) ,
(derivazione):
unire

coraggio m

unione f , coraggioso

2) ,
, , ,
, (alterazione):
casa f
casetta f

finestra f
finestrone m
3) (composizione mediante prefissi):
comodo
scomodo

fare

rifare

4) (composizione):
mezzanotte f
capolavoro m
Suffissi dei sostantivi

I. .
1. (suffisso accrescitivo) (
-, -):
libro m
librone m

,
:
donna f
donnone m
-:
signora f
signorone f
8

224

2801

225

2. (suffissi peggiorativi):
-accio, -accia
il ragazzaccio
la parolaccia

-astro, -ucolo, -i ci atto lo


il poetastro
il ladruncolo
l'omiciattolo

3. - (suffissi diminutivi
e vezzeggiativi):
-ino, a (-cino, -icino)
il nasino
il bastoncino
il fiumicino
-elio, a (-erello, -cello, -icello)
l'alberello
il venticello
-etto,a
il musetto
la casetta
-uolo, a (-icciuolo)
il figliuolo
il muricciuolo

-uccio, a
la femminuccia

-uzzo, a

la viuzza

. ,
:
-

il pollame

-aglia ( )
la gentaglia

-esca

la scolaresca

-urne ( )
il vecchiume

-ia
la mobilia
226

I I I . -zione (-sione, -gione); -mento, -ura, -enza, -ore, -io


,
:
la rivoluzione

il movimento

la chiusura

l'ubbidienza

l'amore

lo sterminio

IV. -ore (-tore), -trice(-essa), -aio, -aia, -aro, -ara, -iere,


-iera , - ,
:
il professore
,
il redattore

la traduttrice

la poetessa

il marinaio

la lavandia

lo scolaro

la scolara

il barbiere

l'infermiera

V. -ezza.-izia, -aggine,-it, -t,-ore, -(t)udine, -tu, -ia


:
la giovinezza

l'avarizia

la stupidaggine

la verit

la bont

il pallore

la solitudine

la virt

la pazzia

ESERCIZI DI LESSICO
1. Formulate dieci domande riferendovi al testo.
2. a) Spiegate con un sinonimo che cosa vuol dire:
un atrio, una pinacoteca, una sede, danzare, incrociare, recentemente,
it verde, essere poco distante da qc, cose notevoli, un'opera d'arte.
b) Spiegate parafrasando che cosa vuol dire:
l'edificio dai capelli bianchi; facciamo capolino nell'Aula Magna; con
il calar della sera; stare un po'allegro.

,
227

3. Sostituite alle parole in corsivo i loro contrari:


1. La scala mobile ci porta su. 2. uno dei punti pi animati della
citt. 3. L'edificio venne costruito molti anni fa. 4. Ogni giorno di qui
partono autocarri carichi di giornali. 5. In questa sala cantanti e musicisti
si esibiscono spesso.
4. Leggete in italiano:
45 ; 60 ; 14 ; 22 ;
57 ; 145 ; 320 ; 90 ;
100 ; 40 ; 105 ; ; 226 ;
200 ; 19 ; XVIII , XIX , XX ; 26
; 1500 ; 1812 (1793,1917) .
5. Spiegate il significato dei seguenti nomi che, per affinit di
suono possono essere facilmente confusi:
aria aereo area; regione ragione rione; capello
cappello; baciare abbracciare; colazione collezione; copia
coppia; camino cammino; compagna campagna compagnia.
6. Scrivete in italiano le seguenti parole, badando
all'ortografia:

()


()

7. Sostituite ai puntini una variante italiana della parola russa:


)
1. Di che cosa ... ora il tuo fratello maggiore, studia lavora?
Egli ...il secondo anno dell'Universit di Mosca. 2. Mia sorella ...la quinta
elementare. 3. Che sport voi ... in inverno? 4. Di questa faccenda io ...
domani. 5. Io ... l'italiano e il mio amico ... il tedesco. 6. Chi gli ... il
tedesco? 7. Ti prego, non ... delle cose altrui!
)
1. Per fare questa traduzione ho dovuto ... molti dizionari. 2. Abbiamo
... nella sua stanza: non c'era nessuno. 3. Prima dell'esame voglio ... ai
miei appunti. 4. Noi due dobbiamo ... Pietro: malato da due giorni.
5. Non ti abbiamo visto da molto tempo, perch non ...? 6. Tornando a casa
Elena ... in farmacia.
8. Traducete in italiano quanto segue, badando all'uso delle parole
scritte in corsivo:
a) 1. ,
. 2.
. 3.
. 4. :
.
228

) 1. ? 2.
. 3. ()
. 4.
.
) 1. , . 2.
? 3.
3-4 . 4. ,
, . 5.
.
) 1. ! ,
! 2. ! ,
! 3. !
, !
9. Traducete in italiano quanto segue, facendo attenzione all'uso
dei verbi transitivi salutare, ammirare, imitare, aiutare:
1. ! 2.
. 3. . 4.
! 5. ?
6. ! 7.
: ! 8. . 9.
! 10.
.
10. Traducete in italiano le seguenti frasi, usando le parole e le
espressioni imparate:
1. ?
, . 2.
? 3.
() . 4.
? 5.
, . . 7. ,
! 8. ? 9.
. 10. . 11.
, . 12.
? 13. ,
. , ? 14.
? 15. : ?
, . 16.

, , . 17.
1785 ,
1812 . 1817
. 18. ,
. 19.

229

. 20. , ,
: .
21. . 22.
,
. 23.
. 24.
, ? 25. , .
11. Descrvete una delle stazioni della metropolitana di Mosca,
adoperando le seguenti parole ed espressioni:
poco distante da, essere diverso uno dall'altro, atrio, passeggiero,
mezzo di trasporto, banchina (= marciapiede), scala mobile, far le scale
( ), scendere, salire, affollato.
12. Scrvete un dialogo tra due passanti:
un compagno appena arrivato a Mosca, che non conosce la citt e va
in cerca di una strada, e un moscovita che gli d le informazioni
necessarie.
13. Prendendo spunto dal testo supplementare descrvete una
manifestazione, dedicata a una festa rivoluzionaria, a cui avete
partecipato ultimamente.
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
14. Distribuite i sostantivi seguenti in due colonne, di cui una
deve raggruppare i nomi alterati. Dai nomi alterati formate parole
primitive:
Es.: sacchetto sacco.
uccellino, pezzetto, biglietto, paesetto, fazzoletto, donnaccia,
paesello, berretto, bottone, ragazzino, pantaloni, giretto, stazioncina,
banchina, piazzetta, magazzino, architetto, cupoletta, alberello, cannone,
personcina, giardino, viuzza, pesciolino, vesticciuola, figliuolo, donnone,
studentello, cappelluccio, successone, poetastro.
15. Traducete in russo la seguente poesia di Gianni Rodari e analizzatela dal punto di vista della formazione delle parole:
GIOCHI DI PAROLE
Chi si somiglia
non sempre si piglia:
non sta sul gelso il gelsomino,
non va sul ciclo il ciclamino,
nella brocca non c' il broccato,
nella buca non c' il bucato,
chi porta basto non porta bastone,
tutti hanno un viso, non tutti un visone.

16. Esprimete con una sola parola, formata per alterazione de


rivazione, il significato delle seguenti espressioni:
Es.: una piccola stanza, stanzino, stanzetta
un piccolo giardino, un libro grosso, coloro che passano per la strada,
un abitante di Mosca, l'uomo che porta la posta, chi abita in citt, un
cittadino di Inghilterra, una camera grande, un vecchio simpatico, un
ragazzo maleducato, un poeta mediocre, roba brutta, la donna che stira
la biancheria; colui che legge e scrive libri, colui che viaggia, dipinge
quadri, suona uno strumento musicale, canta, compone della musica, fa
il progetto di una casa, fonda una citt.
17. Con i seguenti vocaboli formate per derivazione:
a) dei nomi terminanti in -ione, -mento, -ura, -enza, -ore, -io.
Es.: creare creazione, creatura, creatore
muovere, costruire, chiudere, formare, dichiarare, liberare, insegnare,
ammirare, costituire, preferire, soddisfare, amare, conversare, tradurre,
partecipare, ubbidire, imitare, coniugare, pagare, armare, avvenire.
b) dei nomi terminati in -ezza, -izia, -ita, -t, -(t), (t)udine, -ia.
Es.: giovine giovinezza
avaro, vero, pazzo, bello, allegro, stupido, buono, largo, pallido, pigro,
cieco, magro, popolare, candido, fermo, puro, risoluto, ricco, triste, lungo,
bianco, comodo, umano, possibile, servo, mansueto, ironico, raro.
e) Traduceteli in russo.
ESERCIZI DI GRAMMA
18. a) Sostituite ai puntini un pronome relativo conveniente:
1. La Piazza Rossa quella ... i moscoviti sono pi affezionati.
2. Usciamo dalla porta della Torre Spasskaia, su ... si trova l'orologio del
Cremlino. 3. Poco distante dalla piazza Puskin se ne trova un'altra ... porta
il nome del poeta Vladimir Maiacovski. E questo il punto, in ... la via
Tverskaia incrocia la cosiddetta Circonvallazione dei giardini. 4. A Mosca si
trova l'Accademia delle scienze a ... fanno capo decine di istituti. 5. Nella
biblioteca Lenin si custodiscono oltre 19 milioni di volumi, 200 mila di
... sono libri rari. 6. A Mosca escono oltre 100 giornali e pi di 40 riviste,
una parte di ... sono stampati nello stabilimento poligrafico Pravda.
7. Il Conservatorio porta il nome del grande Piotr Ciaikovski, il ...
monumento sorge nel giardinetto. 8. ... sono venuti qua per riposare,
danzano, cantano, leggono. 9. La persona ... diretta questa lettera, ha
cambiato casa. 10. Il treno, con ... partito tuo fratello, arriva domani
alle 10. 11. Il 1939 fu l'anno, in ... scoppi la seconda guerra mondiale.
12. Faccio ... voglio. 13. Non credere a ... egli racconta. 14.Paolo studia
poco, ... preoccupa sua madre moltissimo.
231

230

b) Traducete in italiano le seguenti frasi usando diversi pronomi


relativi:
1. , , . 2.
, ,
. 3. , ,
. 4. ,
8 ,
. 5. ,
, . 6. ,
. 7. , , .
8. , .
9. , , ,
. 10. , .
11. , ,
. 12. ,
. 13. , , . 14.
,
.
c) Traducendo in russo i seguenti proverbi sostituite al pronome
relativo chi colui che.
Chi perdona ai malvaggi nuoce ai buoni. Chi studia molto, impara
poco: chi studia poco impara nulla. Chi pigro al mangiare pigro a ogni
cosa. Chi bene incomincia alla met dell'opera. Chi dorme non piglia
pesci. Chi tardi arriva male alloggia. Chi troppo vuole nulla stringe.
d) Finite le frasi:
1. Mentre ... 2. Non appena ... 3. Una volta che ... 4. Dacch ... 5. Da
quando ... 6. Dato che ... 7. Visto che ... 8. Considerato che ...
19. Mettete un articolo e aggiungete un aggettivo davanti ai
seguenti nomi:
Es.: un poeta famoso
poeta, volume, Parigi, marted, rione, sede, mare. Mosca, moscovita,
locale, capitale, piacere, caff, fiore, notte, paese, luce, carne, sangue,
nome, canzone, automobile, ristorante, cannone, imperatore, torre,
cattedrale, potere, mano.
20. a) Mettete al singolare i seguenti nomi e aggettivi:
, le riunioni solenni; le assemblee studentesche; le scale mobili;
i poeti geniali; gli scrittori; i nuovi caseggiati; le universit russe; le stazioni scientifiche; le scienze naturali; i quotidiani giovanili; i pittori
illustri; le arti figurative; gl'incontri internazionali; i trattenimenti
giovanili; i concerti interessanti e vari; i cinema nuovi; i circoli corali,
filodrammatici e coreografici; le torri antiche; i cannoni enormi, i giornali recenti.

232

b) Mettete al plurale le seguenti frasi:


Es.: Questo giovane poeta russo mi piace. Questi giovani poeti
russi mi piacciono.
1. un nuovo rione di Mosca. 2. Molta gente va ogni sera al cinema.
3. Il ragazzo fu ferito a un braccio. 4. La riunione solenne si svolse nell'Aula
Magna. 5. L'uovo che mi hai dato non fresco. 6. Dov' la sede dell'Universit di Mosca? 7. L'osservatorio e la stazione scientifica appartengono
all'Accademia delle scienze della Russia. 8. Guarda che il tuo dito sporco
d'inchiostro! 9. Prenderete parte a questa escursione interessante? 10. Ho
comprato un paio di guanti. 11. Nella Pinacoteca Tretiakov si custodisce
una ricca collezione di quadri russi e sovietici. 12. Questo quadro fatto
da un illustre pittore. 13. Perch non avete appeso questo quadro al muro?
14. L'orologio del Cremlino familiare ad ogni moscovita. 15. Che arte
figurativa conosci? 16. Il moscovita d la preferenza alla metropolitana,
e Lei? Preferisce il filobus? 17. il pi grande cannone di quelli costruiti
allora in Russia. 18. Mi fa male un ginocchio.
21. Traducete in italiano quanto segue, mettendo l'aggettivo al
posto giusto:
; ; ,
; ; ; ;
.
22. a) Trovate nel testo, copiate e traducete in russo tutte le
frasi in cui usato il grado superlativo dell'aggettivo.
b) Dite i gradi di comparazione degli aggettivi buono, cattivo,
grande, piccolo, alto, basso.
e) Traducete in italiano quanto segue:
1. . 2.
. 3.
. 4. -
(pezzo) . 5.
, .
.
7. (idea), .
23. Come cambiano gli aggettivi bello, quello, buonol Ricordate
la regola e traducete in italiano quanto segue, premettendo uno degli
aggettivi indicati al sostantivo messo in corsivo:
1. ,
? 2. *. 3.
. 4. . 5.
,
, . . 7.
. 8. ,
233

, . 9.
. 10. ? 11.
.
24. Trovate nel testo, copiate e traducete in russo tutte le frasi
in cui il verbo usato in forma passiva. Rilevatene il tempo.
25. Traducete in italiano quanto segue, badando all'uso e alla
concordanza dei tempi dell'indicativo:
1. ; ,
XVI . 2. , -
. 3. ,
? 4.
. . . 5. , . 6.
, . 7.
, . 8.
, . 9. ,
. 10. ,
. 11.
. 12. ,
. 13. .
14. -, . 15.
, . 16.
, . 17. , .
18. , , ,
. 19. ,
. 20. , . 21.
. 22.
. 23. XX .
24. ? 25. 1860
. 26.
1265 1321. 27. , ,
. 28 ,
. 29. , .
ESERCIZI DI FONETICA
26. Pronunciate le seguenti parole badando all'accento:
chilmetro, nemico, principe. Dinamo, ippdromo, centimetro,
autombile, Massimo, rea, agricolo, sindaco, dozzina, poca, principio,
' antico, lontano, areo, linea, sotterrneo, esrcito, visita, celebre, crico,
fotografia, imperatre, circolo, Moscova, notvole, ateneo, recita, pirscafo.
27. Leggete ad alta voce quanto segue badando alla pronuncia di ng, ne:
tengo, mancano, ancora, neanche, angolo, incontro, panca, panchina,
banco, banca, stanco, stanchezza, bianco.
234

28. Traducete quanto segue in russo. Dividete il brano in gruppi


ritraici e leggetelo alcune volte con la giusta cadenza:
LO SPORT A MOSCA
Proseguiamo il nostro giro per Mosca, facciamo una visita agli sportivi.
Gli sportivi di Mosca hanno ricevuto un dono meraviglioso: lo Stadio
Centrale Luzniki. E tutt'un complesso di impianti sportivi. In un'area di
180 ettari si trovano 8 campi di calcio, 30 di tennis, 9 di pallavolo e 12 di
pallacanestro, 19 palestre e piscine. 11 mila persone vi possono praticare
simultaneamente lo sport.
Mosca una specie di capitale dello sport. Ai ragazzi piace lo sport
non meno che agli adulti. Nella capitale ci sono decine di campi sportivi
per ragazzi.
Lo sport invernale preferito dalla massa dei giovani moscoviti ,
naturalmente, il pattinaggio. All'et di 5-7 anni molti piccoli moscoviti
frequentano corsi di pattinaggio artistico. Di sera, dopo il lavoro, e di
domenica migliaia di moscoviti frequentano i giardini pubblici. Il Parco
Gorki si stende per sette chilometri lungo la Moscova.
Compito per la lezione riassuntiva
1. Immaginate di dover accompagnare un gruppo di italiani durante
un giro per Mosca. Date tutte le spiegazioni necessarie.
2. Immaginate di dover fare la guida durante un'escursione al Cremlino.
3. Descrivete la vostra citt natale (la vostra strada, la vostra casa).
4. Che punto di Mosca vi piace di pi? Descrivetelo.
5. Spiegate come si fa ad arrivare nel vicolo Lavruscinski (alla Pinacoteca Tretiakov) dalla piazza Teatralnaia.
6. Parlate delle vostre impressioni dalla visita alla Pinacoteca Tretiakov. Che pittore russo vi piace di pi? Che dipinto vi ha fatto la maggior
impressione?

Testo:Edmondo DeAmicis. La piccola vedetta lombarda.


Grammatica: Condizionale.
Formazione delle parole: Suffissi dei verbi.

Edmondo

DeAmicis*

LA PICCOLA VEDETTA LOMBARDA


Nel 1859, durante la guerra per la liberazione della Lombardia pochi
giorni dopo la battaglia di Solferino e San Martino, vinta dai Francesi
e dagli Italiani contro gli Austriaci, in una bella mattinata del mese di
giugno, un piccolo drappello di cavalleggieri di Saluzzo andava di lento
passo, per un sentiero solitario, verso il nemico, esplorando attentamente
la campagna. Guidavano il drappello un ufficiale e un sergente e t u t t i
guardavano lontano, davanti a se con occhio fisso 1 muti, preparati a veder
da un momento all'altro biancheggiare fra gli alberi le divise degli
avamposti nemici. Arrivarono cos a una casetta rustica, circondata di
frassini, davanti alla quale se ne stava tutto solo un ragazzo d'una dozzina
d'anni, che scortecciava un piccolo ramo con un coltello, per farsene un
bastoncino: da una finestra della casa spenzolava una larga bandiera
tricolore: dentro non c'era nessuno: i contadini, messa fuori la bandiera,
erano scappati, per paura degli Austriaci. Appena visti i cavalleggieri, il
ragazzo butt via il bastone e si lev il berretto. Era un bel ragazzo, di
viso ardito, con gli occhi grandi e celesti, coi capelli biondi e lunghi: era
in maniche di camicia e mostrava il petto nudo.
Che fai qui? gli domand l'ufficiale, fermando il cavallo.
Perch non sei fuggito con la tua famiglia ?
Io non ho famiglia, rispose il ragazzo. Sono un trovatello.
Lavoro un po' per t u t t i . Son rimasto qui per veder la guerra.
Hai visto passar degli Austriaci?
No, da tre giorni.
L'ufficiale s t e t t e un poco pensando; poi salt gi da cavallo,
e lasciati i soldati l, rivolti verso il nemico, entr nella casa-e sal sul
t e t t o . La casa era bassa; dal t e t t o non si vedeva che un piccolo tratto
di campagna. Bisogna salir sugli alberi disse l'ufficiale, e discese.
Proprio davanti all'aia si drizzava un frassino altissimo e sottile, che
* Il celebre scrittore italiano Edmondo De Amicis nacque nel 1846 ad Oneglia e mor
a Bordighera nel 1908. Nel 1865 usc dalla scuola militare di Modena col grado di
sottotenente. Prese parte alla seconda guerra d'indipendenza. Poi si dimise, si fece
maestro e si dedic alla letteratura. Viaggi in Spagna, Marocco, Francia, Inghilterra,
Olanda, Turchia e nell'America Latina. Descrisse questi viaggi in numerosi libri. Il suo
libro peri ragazzi Cuore (1886) ebbe pi di 150 edizioni e fu tradotto in molte lingue
(la traduzione russa intitolata ).

236

dondolava la vetta nell'azzurro. L'ufficiale rimase un po' soprappensiero 2


guardando ora l'albero ora i soldati; poi tutt'a un t r a t t o domand al
ragazzo.
Hai buona vista, t u , monello?
Io? rispose il ragazzo. Io vedo un passerotto lontano un miglio.
Saresti buono a salire 3 in cima a quell'albero?
In cima a quell'albero? Io? In mezzo minuto ci salgo.
E sapresti dirmi quello che vedi di lass, se c' soldati austriaci da
quella parte, nuvoli di polvere, fucili che luccicano, cavalli?
Sicuro che saprei.
Che cosa vuoi per farmi questo servizio?
Che cosa voglio? disse il ragazzo sorridendo. Niente. Bella
cosa! E p o i ! . . . se fosse peri tedeschi*, a nessun patto; ma peri nostri! Io
sono lombardo.
Bene. Va su dunque.
Un momento, che mi levi le scarpe 5 .
Si lev le scarpe, si strinse la cinghia dei calzoni, butt nell'erba il
berretto e abbracci il tronco del frassino.
Ma bada... esclam l'ufficiale, facendo l'atto di trattenerlo 6 , come
preso da un timore improvviso.
Il ragazzo si volt a guardarlo, coi suoi begli occhi celesti, in atto
interrogativo '.
Niente, disse l'ufficiale; va su.
Il ragazzo and su, come un gatto.
In pochi momenti il ragazzo fu sulla cima dell'albero, avviticchiato
al fusto, con le gambe fra le foglie, ma col busto scoperto, e il sole gli
batteva sul capo biondo, che pareva d'oro. L'ufficiale lo vedeva appena,
tanto era piccino lass.
Guarda dritto e lontano, grid l'ufficiale.
Il ragazzo per veder meglio, stacc la mano destra dall'albero e se la
mise alla fronte.
Che cosa vedi? domand l'ufficiale.
II ragazzo, chino il viso verso di lui, e facendosi portavoce della mano8,
impose:
Due uomini a cavallo, sulla strada bianca.
A che distanza di qui?
Mezzo miglio.
Muovono?
Son fermi.
Che altro vedi? domand l'ufficiale, dopo un momento di silenzio Guarda a destra.
Il ragazzo guard a destra.
Poi disse: Vicino al cimitero, tra gli alberi, c' qualche cosa che
luccica. Paiono baionette.
237

Vedi gente?
No. Saran nascosti nel grano.
In quel momento un fischio di palla acutissimo pass alto per l'aria e
and a morire lontano dietro alla casa.
Scendi, ragazzo! grid l'ufficiale.T'han visto. Non voglio altro.

Vien gi.
Io non ho paura, rispose il ragazzo.
Scendi...ripet l'ufficiale,che altro vedi, a sinistra?
A sinistra?
S, a sinistra.
Il ragazzo sporse il capo a sinistra: in quel punto un altro fischio pi
acuto e pi basso del primo tagli l'aria. Il ragazzo s riscosse t u t t o .
Accidenti! ' esclam. L'hanno proprio con me! 10 La palla
gli era passata poco lontano.
A basso! grid l'ufficiale, imperioso e irritato.
Scendo subito, rispose il ragazzo. Ma l'albero mi ripara, non
dubiti. A sinistra, vuole sapere?
A sinistra, rispose l'ufficiale: Ma scendi.
A sinistra, grid il ragazzo, sporgendo il busto da quella parte,
dove c' una cappella, mi par di veder...
Un terzo fischio rabbioso pass in alto, e quasi ad un punto si vide il
ragazzo venir gi, trattenendosi per un tratto al fusto ed ai rami, e poi
precipitando a capo f i t t o e colle braccia aperte.
Maledizione! grid l'ufficiale accorrendo.
Il ragazzo batt della schiena per terra e rest disteso con le braccia
larghe, supino; un rigagnolo di sangue gli sgorgava dal petto, a sinistra.
Il sergente e due soldati saltaron gi da cavallo; l'ufficiale si chin e, gli
apr la camicia: la palla gli era entrata nel polmone sinistro. mort o ! esclam l'ufficiale. No, vive! rispose il sergente. Ah! povero
ragazzo! bravo ragazzo! grid l'ufficiale; coraggio! coraggio!
Ma mentre gli diceva coraggio e gli premeva il fazzoletto sulla ferita
il ragazzo stralun gli occhi e abbandon il capo: era morto. L'ufficiale
impallid, e lo guard fisso un momento; poi lo adagi col capo
sull'erba; s'alz, e stette a guardarlo; anche il sergente e i due soldati,
immobli, lo guardavano: gli altri stavan rivolti verso il nemico.
Povero ragazzo! ripet tristamente l'ufficiale. Povero e bravo
ragazzo!
Poi s'avvicin alla casa, lev dalla finestra la bandiera tricolore, e la
distese come un drappo funebre sul piccolo morto, lasciandogli il viso
scoperto. Il sergente raccolse a fianco del morto le scarpe, il berretto, il
bastoncino e il coltello.
Stettero ancora un momento silenziosi; poi l'ufficiale si rivolse al
sergente e gli disse : Lo manderemo a pigliare dall'ambulanza; morto

da soldato; lo seppelliranno i soldati. Detto questo, mand un bacio


al morto con un atto della mano, e grid : A cavallo! Tutti balzarono
in sella, il drappello si riun e riprese il suo cammino.
E poche ore dopo il piccolo morto ebbe i suoi onori di guerra.
1

guardare con occhio fisso (- fissare)


rimaner soprappensiero
3
saresti buono a salire ... ...
* se fosse per i tedeschi
s
che mi levi le scarpe
' facendo l'atto di trattenerlo
' in atto interrogativo
* facendosi portavoce della mano
'Accidenti! !
10
l'hanno proprio con me! !
2

Espressioni da ricordare
da un momento all'altro

per paura di qc, qd
-, -
in cima all'albero

fare un servizio

Bella cosa! (.)
!
a nessun patto

A che distanza di qui? A distanza
Ha ?
di ... km.
... .
aver paura di qc, qd
-, -
a basso (-abbasso)!
! !
coraggio!
! !
rivolgere la parola a qd ( ' rivolgersi a qd) -
a capo fitto
;
riprendere il cammino

USO DELLE PAROLE
1. tutto solo .
t u t t o
, :
Era tutto allegro.
.
Ricordate:
in tutto
Ecco tutto!
del tutto
t u t t i quanti
tutt'a un tratto


!
,
, ,

2. Proprio davanti all'aia si drizzava un frassino altissimo e sotti


le.- .
proprio ,
, , , :
L'hai detto tu? Proprio'.
? .
Proprio non so cosa fare.
, .
proprio :
Abita in casa propria.
.
proprio
:
L'Italia manifesta la propr/a soli- dariet con i popoli che lotta- , no per liberarsi dalla domina zione straniera.
.
Ricordate:
un vero e proprio ...
stato organizzato un vero
e proprio concerto.

3. Sicuro che saprei. , .


sicuro , ,
. sicuro che.
Sicuro he verro!
, !
4. Son fermi. .
-,
, :
1) stare in piedi:
Perch sta in piedi? Si sieda!
? !
2) ( ) stare (= essere) fermo:
I soldati son fermi.
II mio orologio fermo.
Sta fermo1.

.
.
! ( !)

3) () stare, essere, trovarsi:


Il vaso sta (= = si trova)
.
sulla tavola.
He star fermo
fermarsi .
Perch ti sei fermato?
?

4) () sorgere:
Di fronte al Palazzo del Soviet

sorge il monumento al fonda
tore di Mosca, il principe Juri
.
Dolgoruchi.
5. altro
-:
Che altro vedi?
?
(= Che vedi ancora ?)
Non voglio altro. (= Non vo .
glio vedere pi niente).
Ve lo racconter un'altra volta. .
Ricordate:
un'altra cosa!
un altro paio di maniche!
l'altro giorno
uno di questi giorni
altro che...
senz'altro

() !
( )
( )
...
,

. In quel punto (= In quel momento). .


E quasi ad un punto ...
...
punto : 1) , 2) ,
(= voto m), 3) , 4) (= tratto m, = attimo m).
Ricordate:
il punto di vista

GRAMMATICA
Condizionale

C o n d i z i o n a l e ,
- .
: condizionale presente condizionale passato.
Condizionale presente
C o n d i z i o n a l e p r e s e n t e , futuro semplice,
infinito. condizionale presente
futuro -, -ai, -, -emo, -ete, -anno
-ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero.

241

Parlare

Temere

Dormire

Essere

parlerei
parleresti
parlerebbe
parleremmo
parlereste
parlerebbero

temerei
temeresti
temerebbe
temeremmo
temereste
temerebbero

dormirei
dormiresti
dormirebbe
dormiremmo
dormireste
dormirebbero

sarei
saresti
sarebbe
saremmo
sareste
sarebbero

Avere
avrei
avresti
avrebbe
avremmo
avreste
avrebbero

Condizionale passato
C o n d i z i o n a l e p a s s a t o con
dizionale presente participio passato
.
Parlare
avrei
avresti
avrebbe
avremmo
avreste
avrebbero

Partire

>

parlato

sarei
saresti
sarebbe
saremmo
sareste
sarebbero

partito (-a)
partiti (-e)

Forma passiva del condizionale


Presente

Passato

Amare
sarei
saresti
>
sarebbe
saremmo
sareste
>
sarebbero

amato (-a)

amati (-e)

Amare
sarei
saresti
> stato (-a) amato (-a)
sarrebbe
saremmo
sareste
> stati (-e) amati (-e)
sarebbero

Condizionale presente :
1. ,
, ,
:
, Prenderei un caff.

2. , :
Non potrebbe prestarmi questo
libro?
?
3. :
Chi potrebbe dirlo!
!
242

4. , (
secondo lui, secondo la sua opinione, a sentir lui . .):
Secondo lui i turisti italiani par- , trebbero domani per Kiev.
.
Condizionale passato :
1. , ,
:
Sarei venuto a trovarti, ma ho , ,
saputo che tu non eri a casa, .
2. , ,
( secondo lui, secondo
la sua opinione . .):
Secondo la notizia, diramata
,
dall'agenzia ANSA, il presiden ,
te sarebbe partito per Parigi.
3. :
Chi l'avrebbe mai pensatoi
!
4. futuro nel passato ( ),
.
Futuro nel passato ,
:
Il presidente ha fatto sapere ,
ai giornalisti che avrebbe vi sitato la capitale francese

entro due mesi.
.
di' da
di da ,
, .
:
andare di lento passo

ringraziare di cuore

acconsentire di malavoglia
morto da soldato
( )
ha lottato da eroe
( )
FORMAZIONE DELLE PAROLE
Suffissi dei verbi

1. :
-eggiare:
biancheggiare
-izzare:
idealizzare
-icare:
luccicare

243

2. - .
-acchiare, -icchiare, -ucchiare, -ucolare
,
:
scribacchiare , vivacchiare , can
ticchiare , leggiucchiare , piagnucolare
.
-ellare, -ettare
:
canterellare , sgambettare , scop
piettare .
-azzare :
scorazzare ( ).
ESERCIZI DI LESSICO
1. Traducete in italiano le seguenti domande e rispondete ad
esse:
1. ? 2.
? 3.
? 4. ? 5.
? 6. ,
? 7. ? 8. ?
9. ? ? ? 10.
? 11. ?
2. Formulate dieci domande riferendovi al testo.
3. Traducete per iscritto il primo capoverso fino alle parole Che
fai qui?.
4. Copiate il dialogo fra il ragazzo e l'ufficiale. Traducetelo in
russo per iscritto. Imparatelo a memoria.
5. Sostituite alle parole scritte in corsivo dei sinonimi:
1. Il drappello andava di lento passo. 2. Tutti guardavano lontano,
muti. 3. I contadini erano scappati, per paura degli austriaci. 4. Son
rimasto qui per vedere la guerra, spieg il ragazzo. 5. Dal tetto non si
vedeva che un tratto di campagna. 6. Poi tutt'a un tratto l'ufficiale
domand: Saresti buono a salire in cima a quell'albero? 7. Che altro
vedi? chiese l'ufficiale. 8. L'ufficiale lo vedeva appena, tanto era piccino
lass. 9. Vieni gi! 10. Mi pare di vedere fucili che luccicano. 11. L'ufficiale si alz. 12. Stettero ancora un momento silenziosi.
244

6. Combinate i sostantivi e gli aggettivi seguenti in forma di


comparazione, come nell'esempio:
Es.: Agile come un gatto. , ,
gatto m, lupo m, tartaruga f,
libero, muto, fedele, testardo, lento,
cane m, asino m, limone m,
lucido, affamato, coraggioso, giallo,
pesce m, leone m, uccello m,
magro, agile,
specchio m, stecco m.
7. a) Traducete in russo quanto segue, facendo attenzione alle
parole scritte in corsivo:
1. L'ho udito con le mie proprie orecchie. 2. Paolo un nome proprio.
3. Proprio Lei non dovrebbe comportarsi in questo modo. 4. Vorrei vederla
proprio oggi. 5. stata una vera e propria battaglia. 6. Proprio cos bisogna farlo! 7. Non riconosce la sua propria figlia!
b) 1. Ho pagato settanta copchi per la carta e trenta per l'inchiostro,
un rublo in tutto. 2. Son guarito del tutto. 3. Siete arrivati tutti quanti,
ne son contento. 4. Tutt'a un tratto squill il telefono.
e) Traducete dal russo in italiano:
1. , , ,
. 2. . 3.

. 4. .
8. a) Sostituite ai puntini una variante italiana del verbo :
1. Qui non ci sono posti liberi, dovremo... 2. Dove ... la vostra mac
china? ... all'angolo. 3. Hai freddo perch ... Muoviti! 4. Mosca ... in riva
al fiume Moscova. 5. Siediti nella poltrona che ... vicino alla scrivania,
ci starai pi comodo. 6. Questo bambino non ... un minuto! 7. Non ...,
si stancher, ecco una sedia, si accomodi!
b) Traducete in italiano quanto segue:
1. ? He , ,
. 2. . 3.
. 4. . 5.
? . ? 7.
?
9. a) Traducendo in russo quanto segue, rilevate il significato
delle locuzioni di cui fa parte la parola altro:
1. Sei offesa ? Tutt'altro! 2. Allora possiamo parlare d'altro.
3.Questa ragazza tutt'altro che brutta! 4. Altro dire e altro fare.
5. capace di fare questo e altro. 6. Altro che sano, sanissimo! 7. Verr
da te senz'altro domani. 8. bello? Altro che! 9. Non ci mancava altro
che l'inondazione. 10. Ghiottone che non sei altro! 11. Il nonno non fa
altro che brontolare.
245

b) Traducete In italiano quanto segue badando all'uso del


pronome altro:
1. ? 2. .
3. ? ! 4.
- , . 5.
. 6. . 7.
.
10. a) Sostituite ai puntini un verbo conveniente, scegliendolo
tra domandare, chiedere, pregare, interrogare:
a) l. L'ufficiale ... aLragazzo che cosa si vedeva di lass. 2. Lo ... di
guardare dritto e lontano. 3. Che cosa ti hanno detto ? Mi... di tornare
fra qualche giorno. 4. I popoli ... la pace. 5. Anna, ... le un po' di soldi.
6. Che cosa volevate ... mi? 7. Professore, vorremmo ... il permesso di
parlarle dopo la lezione. 8. L'insegnante ... oggi quasi tutto il gruppo.
b) Traducete in italiano:
1. , . 2. (far chiasso).
3. , , . 4.
. 5. . 6. ?
7. , . 8.
, , .
11. a) Sostituite ai puntini il verbo riunirsi (= radunarsi) il
costrutto stare per + infinito:
1. I turisti ... nell'atrio dell'albergo Nazionale. 2. Io ... andare
a letto quando ho sentito bussare alla mia porta. 3. Andrea, io ... parlarti.
4. I bambini ... intorno all'albero di Capodanno. 5. Dopo lo spettacolo
tutti gli artisti ... sul palcoscenico. 6. Noi ... andare a Kiev. 7. Quando
hai telefonato noi ... uscire di casa.
b) Traducete in italiano quanto segue:
1. . 2.
? 3. ,
. 4.
. 5. ,
? . ?
7. . 8.
. 9.
, , . 10. ! ,
? . 11.
.
12. Traducete in italiano le seguenti frasi adoperando le parole
e espressioni imparate:
1. . 2.
;
246

-. 3. . . ,
, . 4. ,
. 5. -
.! ! 6.
. 7. , !
8. : , . 9.
. 10. ,
! 11. ! 12.
? . 13.
? , ,
. 14. , ! 15.
?
. 16. !.
17. : ! !. 18.
, . 19.

. 20. -. 21.
, 18 . 22.
, 1000 . 23.
. 24. ?
13. Trovate la vostra traduzione in russo del primo capoverso del
brano e ritraducetela in italiano (oralmente).
14. Componete un piccolo racconto sul tema Un atto di valore,
adoperando i seguenti vocaboli:
battaglia f, indipendenza f, libert f, dedicare, combattere, onore m,
in onore (di), coraggio, coraggioso, indossare, ad un tratto, sparare,
uccidere, salvare, difendere, accogliere, a nessun patto, vincere, essere
ferito, ferita f, sognare.
15. Come si chiamano gli abitanti delle seguenti citt e regioni
d'Italia:
Lombardia, Roma, Milano, Torino, Venezia, Genova, Napoli, Sardegna, Sicilia?
16. a) Leggete in italiano:
1859; 171; 1023; 1821; 16; 100; 100.000; 67; 105; 89; 4.100; 1957;
1917; 1789; 1848; 1905; 2.010; 167.
b) Scrivete in lettere le seguenti date:
7/XI - 1907,1/V - 1926, 16/XII - 1958, 2/1 - 1960, l l / I I I - 1876,
17/VH-1950.
17. Come si chiamano in italiano i cinque sensi?
Qual' l'organo della vista, dell'udito, dell'odorato, del gusto, del tatto
(oppure, con che cosa vediamo, udiamo, sentiamo gli odori, gustiamo
i sapori, tocchiamo)? Come si chiama colui che non vede? colui che non
sente? colui che non pu parlare? colui che non pu n parlare, ne udire?
247

18. a) Ricordate tutti i colori che conoscete,


b) Di che colore :
la bandiera italiana? il cielo quando fa bel tempo e quando piove?
il sangue? il latte? il limone? l'arancio? l'erba? il fiore nontiscordardim?
i capelli di un vecchio? l'arcobaleno? la neve? il tabacco? Di che colore
possono essere i capelli? gli occhi ?
19. 1. Leggete e traducete in russo la poesia di Luigi Mercantini
Spigolatrice di Sapri.
2. Volgetela in prosa, stendendo il racconto in terza persona. Commentate la poesia, spiegando quali sentimenti hanno ispirato il poeta.
3. Imparate la poesia di Luigi Mercantini a memoria.
20. 1. Leggete l'Inno di Garibaldi e traducetelo in russo;
rilevate i casi d'inversione del costrutto diretto, e rifacendovi alle
regole, mettetelo alla forma abituale.
2. Riassumete la poesia, commentandola.
3. Imparate l'Inno di Garibaldi a memoria.
21. Riassumete in italiano il seguente brano:

6 1860
,
.
,
I I .

.
,
,

.
.
, ,

. -
. . , . . .

. . , , . . , . 1867 ,
,
. ,
, ,
. .
248

ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE


22. Traducete in russo i seguenti verbi e spiegatene la formazione
Es.: biancheggiare = bianco + eggiare
sonnecchiare, canticchiare, salterellare, dormicchiare, leggiucchiare,
canterellare, ridacchiare, piagnucolare, simboleggiare, fischiettare.
23. Trovate i sostantivi corrispondenti ai seguenti verbi e tradu
ceteli in russo:
ferma re, discorrere, affrettare, accennare, fischiare, guardare, gridare,
dubitare, saltare, entrare.
24. Formate coi seguenti nomi dei verbi terminanti in -eggiare,
aizzare, -icare e traduceteli in russo:
.
Es.: padrone padroneggiare
monopolio, bianco, pratica, modifica, polemica, organizzazione,
speciale, brulichio, rosso, ideale, luccichio, gigante, analisi, immobile.
25. Senza consultare il dizionario, ricordate altre parole studiate
qella stessa radice e traducetele in russo:
liberazione f
muoversi
passo m
fermo
cavallo m
morire
servizio m
padrone m
calzoni m pi
silenzioso
26: Formate, per derivazione, dei nomi terminanti in -j'smo, -ista,
ile, -agir, -aggio, -urne; traduceteli in russo:
Es.: giornale giornalista
violino, vecchio, arte, futuro, patria, pessimo, macchina, francese,
piano, villa, fieno, erba, dente, eroe, antico.
27. Trovate le parole russe che hanno la stessa radice delle seguenti parole italiane.
Es.: polvere f
battaglia f, grado m, intitolare, ufficiale m, dozzina f", cavallo m,
condurre, imitare, scala f, sorgere, carico, completo, esporre, antichit f,
circolo m, riparare, onore m, sottile, utile.
ESERCIZI DI GRAMMATICA
28. Traducete in russo (oralmente) le seguenti frasi, facendo
attenzione all'uso del condizionale:
a) 1. Fumeresti una sigaretta? 2. Mangerei un gelato. 3.Pietro studierebbe anche l'inglese, ma purtroppo gli manca iltempo. 4. Visiteremmo
volentieri la pinacoteca Tretiakov. 5. Canteresti alla nostra serata? 6. Non
saprei cosa dire. 7. Gli stringerei la mano con grande piacere! 8. Qui
fa caldo, resterei in maniche di camicia volentieri. 9. I miei amici

249

partirebbero domani, ma non hanno ancora i biglietti. 10. Vorrei pregarla


di farmi un favore. 1 1 . Scusi, non potrebbe dirmi quando arriva il treno?
12. Desidererebbe leggere alcuni libri di De Amicis? 13. Dovreste far
attenzione a ci che vi dice l'insegnante. 14. Faremmo una passeggiata,
ma piove. 15. Che cosa direbbero i tuoi genitori? 16. Lei non saprebbe
dirmi come si fa ad arrivare in piazza Puskin? 17. Bisognerebbe aiutarla.
18. Si potrebbe passare da questa parte?
b) 1. Tu, Elena, avresti dovuto dirmelo subito. 2. Avete perduto molto
tempo, se no a quest'ora avreste finito t u t t o il lavoro. 3. Lei avrebbe potuto
telefonarmi stamattina: ero a casa fino a mezzogiorno. 4. Perch non mi
avete detto che non avevate capito la regola? Ve l'avrei spiegata ancora
una volta. 5 Fra poco piover, Lei avrebbe dovuto prendere l'ombrello.
6. Non sapevo che tu ti sentivi male, sarei venuta prima. 7. Angelo sarebbe
partito da un pezzo, ma non pu lasciare la sua sorella malata. 8. Si vede
che gli amici non sanno il mio indirizzo, se no mi avrebbero scritto
certamente. 9. Maria sarebbe diventata una cantante famosa purtroppo
non pot mai studiare seriamente. 10. Stai a Mosca da un mese? Non
lo sapevamo, saremmo venuti a trovarti.
29. a) Coniugate al futuro semplice, al condizionale presente
e passato i seguenti verbi e locuzioni verbali:
cominciare, prendere, vestirsi, essere contento, essere costruito.
b) Coniugate al condizionale presente e passato i verbi:
leggere, venire, essere amato.
3 0 . Dite la voce, il tempo e il modo delle forme verbali che
seguono:
avrebbe scritto, fummo arrivati, avevate condotto, hanno deciso, ebbi
avuto, avrei pagato, vorremo, avreste letto, ho viaggiato, sarebbero distrutte, avevano amato, avreste cantato,balleremo, avrebbero esclamato,
venne bruciato, era partito, avevo ballato, siamo tornati, avresti lottato,
avrebbe ricevuto, partiranno, si sarebbe alzato, vorremmo, furono vinti,
sono stati attaccati.
3 1 . Sostituite all'infinito il verbo coniugato:
a) al condizionale presente:
1. Tu che cosa gli (scrivere)? 2. (Bisognare) telefonargli. 3. Non
(essere) male! 4. Coll'aereo voi (arrivare) in due ore. 5. Che cosa Lei
(desiderare) vedere? 6. Tu (portare) questo cappello verde? No,
(richiamare) troppa attenzione. 7. Io adesso (mangiare) una bistecca
e poi (prendere) una tazza di t. 8. Noi (bere) della birra. 9. Io la (pregare)
di non fumare qui. 10. Loro (volere) andare in aereo? 1 1 . Io (preferire)
prendere alloggio in un albergo. 12. Noi (fare) un giro per la citt. 13. Tu
(giocare) a scacchi con me? 14. Una simile proposta la (offendere). 15. Che
cosa tu (fare) in questo caso? 16. Ho sete, (volere) bere qualche cosa.
17. Non ho visto tua sorella da un pezzo, la (vedere) volentieri. 18. Lei
250

(venire) con me? 19. Loro (andare) a questo concerto, ma difficile


trovare dei biglietti. 20. Voi (potere) farmi questo favore? 2 1 . Lei (dovere)
riposare stasera. 22. Voi (sapere) fare questa traduzione? 23. Tu
(rimanere) con me? 24. Lei non (sapere) dirmi come si fa ad arrivare in
Corso Marx.
b) al condizionale passato:
1. Voi (dovere) aspettarci qui, perch siete andati via? 2. Noi (venire)
da voi ieri, ma eravamo occupati. 3. Tu (potere) fare i tuoi compiti ieri
sera, perch l'hai rimandato ad oggi? 4. Eugenio (comprare) il nuovo
dizionario italiano-russo, ma non aveva i soldi. 5.1 miei amici mi (aiutare)
volentieri, per in quel tempo non erano a Mosca. 6. Tu (dovere) dirmelo
prima! 7. Noi (partire) in aereo ma non c'erano dei posti liberi, perci
siamo dovuti andare col treno. 8. Se Lei non sapeva il mio indirizzo,
(potere) chiederlo a mia madre. 9. Io ti (telefonare) ieri, ma mi hanno
detto che tu eri molto occupato. 10. Perch non mi hai detto che avevi
riscosso lo stipendio? Ti (chiedere) un po' di soldi. 1 1 . Avevi bisogno del
mio manuale? Non lo sapevo, te lo (dare) volentieri. 12. Noi (andare)
a teatro, ma ci siamo liberati troppo tardi.
32. Rispondete alle domande:
1. L'ufficiale avrebbe visto i nemici dal tetto della casa? 2. Che cosa
avrebbe fatto l'ufficiale italiano senza il ragazzo? Uno dei soldati italiani
sarebbe stato in grado di salire sull'albero? 3. Il piccolo lombardo avrebbe
aiutato dei soldati nemici? 4. Che citt italiana vorreste visitare? 5. Che
film ti piacerebbe vedere? 6. Che lingue straniere vorresti sapere? 7. Lei
potrebbe telefonarmi stasera? 8. Che sport vorreste praticare?
33. Mettete il verbo tra parentesi alla forma dovuta e traducete
le seguenti frasi in russo:
1. Maria ha promesso, che mi (telefonare), ma se n' scordata. 2. Se
non mi sbaglio, mi hai detto che (aggiustare) il mio orologio. 3. I compagni ci hanno avvisato che (trattenersi) all'istituto fino alle nove. 4. Gli
amici dissero a Olga che non la (abbandonare) mai. 5. Ci siamo messi
d'accordo che uno di questi giorni (andare) al cinema. 6. Il dottore ha
detto che Paolo (guarire) fra qualche giorno. 7. L'insegnante ha detto
che noi (dovere) stare pi attenti alle regole di grammatica. 8. Ci hanno
detto che stasera (ballare) Galina Ulanova. 9. Il mio amico mi ha scritto
che mi (portare) dall'Italia molti libri italiani. 10. Sapevo che questo
libro le (piacere). 1 1 . Disse che (chiudere) la porta da se.
34. Traducete in italiano quanto segue, usando
a) il condizionale presente:
1. ? 2.
. 3. ,
. 4. . 5.

251

? 6. . 7.
, ? 8.
. 9.
, . 10. !
11. .
b) il condizionale passato:
1. , ?
2. ,
. 3.
, . 4.
(prima). 5. ,
, . , ,
. 7. , . 8.
? , .
c) il condizionale presente passato:
1. ?
. 2.
. 3. , . 4.
. 5.
. 6.
. 7. , . 8.
? 9.
! 10. , ? 11.
? 12. . 13.
? 14.
!
35. Traducete in italiano quanto segue, tenendo presente la regola
del futuro nel passato:
1. , . 2.
, . 3. , ,
. 4. ,
, , . 5.
, . 6. ,
. 7. ,
, . 8. ,
. 9. ,
? . 10. ,
. 11. , !
36. a) Trovate nel testo, copiate e traducete in russo tutte le
frasi in cui il verbo usato all'imperativo. Mettetelo all'infinito.
b) Mettete all'imperativo:
Es.: Ragazzo, guarda a destra!
252

Il ragazzo guarda a destra. Il ragazzo sale sull'albero. Egli scende.


L'ufficiale non dubita. Tu non ti arrabbi. Loro ci rispondono. Tu non gridi.
Lei resta l. I soldati saltano gi da cavallo. Voi vi alzate presto. Essi ce
lo ripetono. Tu lo credi. Lei me ne parla. Voi ci telefonate. Essi si puliscono
i denti. Voi ci pregate. Voi non siete pigri. Tu me lo porti. Voi glielo
mandate. Voi me lo chiedete. Essi glielo scrivono. Tu non sei distratto.
37. Sostituite alle voci verbali scritte in corsivo il costrutto stare*
gerundio:
Es.: Non entrare, mi vesto. Non entrare, mi sto vestendo.
1. L'ufficiale pensava. 2. Il ragazzo scortecciava un bastoncino. 3. Non
credo nemmeno a una parola di quello che mi racconti, mi inganni. 4. Paolo
non pu uscire oggi: si prepara agli esami. 5. Mentre la madre cucinava
si spense improvvisamente la luce. 6. Non cercare qua e l, perdi tempo.
7. Che cosa fai? Scrivo una lettera alla mamma. 8. Dove sono i turisti?
Girano per la citt. 9. Cosa fanno ora i tuoi? Mangiano. 10. Chi risponde
orai L'insegnante interroga Pietro. 11. A chi telefonavi! Telefonavo
a casa, volevo sapere che cosa facevano^ miei. 12. Il tuo amico dice queste
cose per ischerzo. 13. Poco distante dal nostro istituto si costruisce una
bella casa nuova. 14. Cosa dicevi! Dicevo che alla vostra mensa si mangia
molto bene. 15. Perch dici che esagero?
38. Traducete in italiano usando la dovuta forma verbale:
1.
5.

!

?

!
2.
. !

!
! !

!

3.
7. ?

!

!


.
!
4.
8. !
?
!
!
?

.
-!
.
39. Analizzate l'uso e la concordanza dei tempi nelle seguenti
frasi:
1. Edmondo De Amicis nacque nel 1846. Il suo libro Cuore fu
tradotto in molte lingue. 2. Il drappello andava di lento passo; i soldati
253

guardavano davanti a se quando ad un tratto videro un ragazzo. 3. Nella


casa non c'era nessuno: i contadini erano scappati. 4. L'ufficiale gli
apr la camicia: la palla gli era entrata nel polmone sinistro. 5. Mentre
gli premeva il fazzoletto sulla ferita il ragazzo mor. 6. L'ufficiale
disse: morto da soldato, lo seppelliranno i soldati. 7. L'ufficiale
disse che era morto da soldato e che lo avrebbero seppellito i soldati.
40. Traducete in italiano quanto segue badando all'uso e alla
concordanza dei tempi:
) , ,
, ,
. .
: , , !
, .
, .
. .
, .
) 1. , .
2. , . 3.
, , ,
. 4. , ! 5.
, -, .
, . 7.
? 8.
, 1935 . 9. ? 10.
? 11.
, , . 12.
, , , . 13.
,
. 14. .
, ;
1859 .
4 1 . Traducete in russo quanto segue, badando all'uso della
preposizione di; formate altre sedici frasi dello stesso tipo:
1. Vorrei leggere tutti i libri di De Amicis. 2. Dalla mia finestra si
vede la cupola d'oro del campanile di Giovanni il Grande. 3. Di solito
esco di casa alle otto e mezzo. 4. Era una ragazza bella di viso. 5. Di sera
ascoltiamo la radio. 6. Si vede che questo studente lavora di mala voglia.
7. Tremo di freddo. 8. Sua madre una donna di cuore. 9. Dammi un
pezzo di pane! 10. Lavoro meno di te. 11. Comprami, per favore, un chilo
di zucchero. 12. Il drappello andava di lento passo. 13. La casetta era
circondata di frassini. 14. Era un ragazzo di una dozzina d'anni. 15. Che
cosa vedi di lass? chiese l'ufficiale. 16. Giorgio assente oggi, perch
di servizio nella casa dello studente.
254

42. Traducete in italiano quanto segue, badando all'uso della


preposizione da e componete una quindicina di frasi analoghe:
1. . 2.
? 3. . 4.
V . 5. , .
. 7. . 8.
? 9. ?
10. ! 11. ?
12. ? . 13.
! 14. .
43. Sostituite ai puntini le preposizioni semplici articolate
appropriate:
1. ... pochi momenti il ragazzo fu ... cima ... albero.
2. Il ragazzo stacc la mano destra... albero e se la mise ... fronte.
3. Il ragazzo rispose: Vedo due uomini... cavallo strada bianca.
4. ... che distanza ... qui?chiese l'ufficiale.
5. ... gli alberi c' qualche cosa che luccica.
6. Sono nascosti ... grano.
7. I soldati stavan rivolti ... il nemico.
8. L'ufficiale s'avvicin ... casa e lev ... finestra la bandiera tricolore.
44. Copiate le seguenti frasi sostituendo i pronomi atoni ai nomi
scritti in corsivo:
Es.: L'ufficiale domand al ragazzo che cosa faceva. L'ufficiale gli
domand che cosa faceva.
1. Il ragazzo vide i soldati.
2. Si avvicin all'ufficiale.
3. Il ragazzo butt via il bastone.
4. Che fai qui? domand al ragazzo l'ufficiale.
5. Hai visto passar soldati austraci?
6. L'ufficiale chiese al ragazzo il suo aiuto.
7. Un momento, che mi levi le scarpe.
8. Si lev le scarpe.
45. Sostituite ai puntini un articolo una preposizione articolata,
oppure sopprimete i puntini:
Era ... 1859, durante ... guerra per... liberazione ... Lombardia.... piccolo
drappello ... cavalleggieri andava verso ... fronte. Lo comandavano ... ufficiale
e ... sergente. Arrivati a ... casetta rustica ... soldati videro ... ragazzo di ...
dozzina ... anni. Era ... bel ragazzo con ... viso ardito e con ... occhi celesti. ...
casa era vuota:... contadini, per... paura ... soldati austriaci, erano scappati.
ragazzo era rimasto solo, per vedere ... guerra. Non aveva ... parenti, era ...
trovatello.... ufficiale voleva sapere dove era... nemico, perci preg... ragazzo
di salire ... cima... albero. Quello acconsent volentieri: era... vero patriotta.
Io sono ... lombardo disse. Prima di salire ... albero disse ... ufficiale
che voleva togliersi ... scarpe. Levatesi ... scarpe and su come ... gatto.
255

Luigi

ESERCIZI DI FONETICA

LA SPIGOLATRICE DI SAPRI

46. Pronunciate i seguenti vocaboli badando all'accento:


clbre, nemico, fucile, austriaco, frassino, nuvolo, polvere, premere
trattenre, rustico, dozzina, decina, sottile, cimitero, riggnolo.
47. Traducete quanto segue in russo. Dividete il brano in gruppi
ritmici e leggetelo alcune volte con la giusta cadenza:

Eran trecento, eran giovani e forti,


e sono morti!
Me n'andavo al mattino a spigolare
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
era una barca che andava a vapore,
e alzava una bandiera tricolore.
All'isola di Ponza si fermata,
stata un poco, e poi s' ritornata,
s' ritornata, ed venuta a terra:
sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra.
Eran trecento, eran giovani e forti,

LA SPEDIZIONE DI CARLO PISACANE


La spedizione di Carlo Pisacane fu uno degli eroici episodi del
Risorgimento. Nel 1857, cento anni fa, il rivoluzionario napoletano Carlo
Pisacane organizz una spedizione per liberare Napoli.
I patriotti si imbarcarono a Genova su una nave che andava a Tunisi
e imposero al capitano della nave, con le armi in pugno, di approdare
all'isola di Ponza, dove liberarono i prigionieri politici. Poi, insieme con
essi, sbarcarono a Sapri, in provincia di Salerno. L si scontrarono con
gendarmi borbonici. Sopraffatti dal numero i patriotti furono quasi tutti
uccisi, a cominciare dal Pisacane.
Sono passati pi di cento anni, ma il popolo italiano non ha dimenticato l'atto di valore di questo piccolo gruppo di eroi che si gettarono nell'impresa di Sapri coscienti di andar incontro alla sicura morte.

e sono morti!
Sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra
ma s'inchinaron per baciar la terra.
Ad uno ad uno li guardai nel viso:
t u t t i aveano1 una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane,
ma non portaron via nemmeno un pane.
E li sentii mandare un solo grido:
Siam venuti a morir pel nostro lido.
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!

LETTURA SUPPLEMENTARE
IL FANCIULLO BALILLA
II 5 dicembre 1747, poco dopo il tramonto, gli austriaci, padroni di
Genova,trascinavanoperlacittun grosso cannone. Per le recenti piogge
la strada affond sotto l'enorme peso, e il cannone si incagli. Gli austriaci
decisero allora di costringere alcuni genovesi ad aiutarli. Questi non
vollero, e i soldati cominciarono a usare i bastoni.
A t a l vista 1 il popolo arse di sdegno2 e intorno si udirono grida di
vendetta e di rabbia. Un fanciullo coraggioso per nome Balilla afferr un
sasso e lo scagli con quanta forza aveva3 contro uno dei soldati che ne
fu gettato a terra.
Ecco a quest'esempio cominciare una vera grandine di sassi4, e tanto
furiosa che gli austriaci, bench armati fino ai denti, decisero di dare
indietro. Poi, vergognosi per la fuga, tornarono per intimorire il popolo.
Ma furono nuovamente costretti a ritirarsi. Il cannone rimase dov'era.
Questo atto di valore del fanciullo Balilla fu il principio d'una grande
rivolta, che in pochi giorni costrinse gli austriaci a sgombrare Genova.

Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro


Un giovane camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita e presol 2 per la mano,
gli chiesi: Dove vai, bel capitano?
Guardommi3 e mi rispose: 0 mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.
Io mi sentii tremare t u t t o il core,
ne potei dirgli: V'aiuti il Signore!
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!
Quel giorno mi scordai di spigolare,
e dietro a loro mi misi ad andare:
due volte si scontrar4 con i gendarmi,
e l'una e l'altra li spogliar 4 dell'armi.
Ma quando fur 4 della Certosa ai muri,
s'udirono suonar trombe e tamburi;
e, tra il fumo e gli spari e le scintille,
piombaron loro addosso pi di mille.
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!

a tal vista
il popolo arse di sdegno (ardere, p. p. arso. p. r. arsi, , )

3
con quanta forza aveva
* Ecco a quest'esempio cominciare una vera grandine di sassi.
; .
2

256

Mercanti

9 . 2801

257

ni

Eran trecento, e non vollero fuggire,


parean5 tremila e vollero morire;
ma vollero morir col ferro in mano,
e avanti a loro correva sangue il piano.
Fin che pugnar vid'io, per lor pregai;
ma a un tratto venni men, ne pi guardai:
io non vedevo pi framezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti !
1
aveano . (= avevano)
2
presol per la mano (=presolo per la mano)
3
guardommi (= mi guard)
4
scontrar (- si scontrarono) ; spogliar (= spogliarono) ;
fur (= furono)
5
parean (= parevano)

I FRATELLI BANDIERA
Nel 1844 un moto insurrezionale scoppi a Cosenza per abbattere il
governo borbonico. I fratelli Attilio e Emilio Bandiera, ufficiali della marina
austriaca, disertarono e con un gruppo di compagni decisero di unirsi agli
insorti. Diciannove patriotti sbarcarono cos a Crotone, dove li attese per
una ben amara sorpresa: la rivolta era gi stata domata. Senza scoraggiarsi,
gli ardimentosi decisero di proseguire verso l'interno, sperando di riattizzare
l'insurrezione. Dopo uno scontro con i gendarmi borbonici furono catturati.
Nove patriotti furono condannati a morte, e, tra essi, i fratelli Bandiera.
Furono fucilati a Rovito: prima di morire cantarono:
Chi per la patria muor
Vissuto assai
La fronda dell'allor
Non langue mai.

L'IMPRESA1 DEI MILLE2


Nell'aprile del 1860 scoppi un'insurrezione contadina in Sicilia.
Appena ebbe notizia del movimento, Garibaldi cominci a formare un
corpo per portar soccorso3 al Meridione.
Riunito un piccolo esercito, in tutto poco pi di mille volontari (che
indossavano la camicia rossa), Garibaldi part in gran segreto con la sua
spedizione e con due piroscafi da Quarto, presso a Genova. Quando
1*11 maggio 1860 sbarc nel punto pi occidentale della Sicilia, nel porto
di Marsala, le masse popolari lo accolsero come liberatore dalla tirannide
dei Borboni e volontari accorsero da tutte le parti sotto le sue bandiere.
In due giorni al corpo garibaldino s'eran gi u n i t i 4 mila contadini del
posto. Egli mosse col suo corpo oltre i monti, verso il nord, in direzione
di Calatafimi, dove si scontr con l'esercito del re di Napoli, Francesco IL
Sotto un fucco d'inferno i garibaldini saliron l'erta scoscesa che
sta all'entrata di Calatafimi ed ottennero la vittoria sull'esercito regio.
258"

La prima conseguenza della vittoria garibaldina a Calatafimi fu


l'insurrezione della popolazione contro il nemico in ritirata 4 . Ovunque si
formavano gruppi armati che si univano ai Mille. Nell'agosto Garibaldi
comandava oramai venti cinquemila insorti e con questo esercito sconfisse
l'esercito dei Borboni di Napoli, composto di 150 mila uomini. Il suo nome
divenne tanto popolare tra le masse meridionali, che interi reggimenti
dell'esercito borbonico, incontrandolo, invece di combattere, passavano
dalla parte della rivoluzione al grido di Viva Garibaldi!
1
l'impresa .
1
i Mille
3
portar soccorso (a)
* il nemico in ritirata

INNO DI GARIBALDI

Luigi

Mercanti

ni

Si scopron le tombe, si levano i morti


I martiri nostri son t u t t i risorti;
Le spade nel pugno, gli allori alle chiome,
La fiamma ed il nome d'Italia nel cor.
Veniamo, veniamo! Su, giovani schiere!
Su, al vento per t u t t o 1 le nostre bandiere!
Su, t u t t i col ferro! Su, t u t t i col fuoco!
Su, t u t t i col fuoco d'Italia nel cor!
Va fuori d'Italia, va fuori, eh' l'ora
Va fuori d'Italia, va fuori, stranieri
La terra dei fiori, dei suoni e dei carmi,
Ritorna, qual era, la terra dell'armi!
Di cento catene le avvinser la mano,
Ma ancor di Legnano sa i ferri brandir.
Bastone tedesco l'Italia non doma;
Non crescono al giogo le stirpi di Roma.
Pi Italia non vuole stranieri e tiranni.
Gi troppi son gli anni che dura il servir.
Va fuori d'Italia, va fuori, eh' l'ora.
Va fuori d'Italia, va fuori, stranieri
per tutto (= dappertutto)
Compito per la lezione riassuntiva
1. Fate una breve descrizione dell'epoca, in cui ebbe luogo l'episodio
descritto nel brano studiato.
2. Raccontate la storia del coraggioso ragazzo genovese Balilla.
3. Parlate della spedizione di Carlo Pisacane.
4. Che cosa sapete di Giuseppe Garibaldi e dell'impresa dei Mille?
5. Descrivete un atto di valore di un ragazzo russo.
6. Mettete in scena il brano studiato.
7. Recitate a memoria l'Inno di Garibaldi e la SpigoLatrice di Sapri
di Luigi Mercantini.

Testo: Antonio Gramsci. Lettere dal carcere.


Grammatica: 1. Congiuntivo presente e congiuntivo passato.
2. Proposizioni subordinate oggettive e soggettive.
Formazione delle parole: Prefissi.

Antonio

Gramsci*

LETTERE DAL CARCERE


I
Caro Delio,
Ho saputo che vai a scuola, che sei alto ben un metro e otto centimetri
e che pesi diciotto chili. Cos penso che tu sei gi molto grande e che tra
poco tempo mi scriverai delle lettere. In attesa di ci, puoi gi oggi fare
scrivere alla mamma, sotto la tua dettatura, delle lettere. Cos mi dirai se a scuola ti piacciono gli altri bambini e cosa impari come ti piace giocare. So che
costruisci aeroplani e treni e partecipi attivamente all'industrializzazione
del paese, ma poi questi aeroplani volano davvero e questi treni corrono? ...
Poi mi devi scrivere qualche cosa di Giuliano, che te ne pare? Ti aiuta
nei tuoi lavori? anch'egli un costruttore, oppure ancora troppo piccolo?
Insomma io voglio sapere un mucchio di cose e poich tu sei cos grande,
e, mi hanno detto, anche un po' chiacchierino, cos sono sicuro che mi
scriverai, con la mano della mamma, per adesso, una lettera lunga lunga,
con tutte queste notizie e altre ancora. E io ti dar notizie di una rosa che
ho piantato e di una lucertola che voglio educare. Bacia Giuliano per conto
mio e anche la mamma e tutti quanti di casa e la mamma bacer te a sua
volta per conto mio.
Ho pensato che tu forse non conosci le lucertole: si tratta di una specie
di coccodrilli che rimangono sempre piccini.
II
Caro Giuliano,
Come va il tuo cervellino? La tua lettera mi piaciuta molto. Il tuo
modo di scrivere pi fermo di prima, ci che mostra che tu stai
diventando una persona grande.
Mi domandi ci che mi interessa di pi. Devo rispondere che non
esiste niente che mi interessi di pi, cio che molte cose mi interessano
molto nello stesso tempo.
* Antonio Gramsci (18911937), fondatore del Partito comunista italiano, fu un
brillante scrittore-pubblicista. Le sue Lettere dal carcere ebbero il massimo premio
letterario italiano Viareggio nel 1947. Le Lettere dal carcere non furono scritte in
vista della pubblicazione1; esse costituiscono al contrario un intimo ed appassionato
colloquio con i famigliari pi stretti: la mamma, la moglie Giulia, la cognata Tatiana,
i figli Delio e Giuliano. Scritte nel carcere fascista, dove Gramsci rimase per dieci anni,
queste pagine hanno un contenuto profondamente educativo.

Per esempio, per ci che ti riguarda, mi interessa che tu studi bene


e con profitto, ma anche che tu sia forte e robusto e moralmente pieno di
coraggio e di risolutezza; ecco quindi che m'interessa che tu riposi bene,
mangi con appetito ecc. Mi dispiaciuto che tu abbia scritto di non poter
rispondere alla questione se vai con risolutezza verso la tua meta, che in
questo caso significa studiar bene, esser forte ecc. Perch non puoi rispondere, se dipende da te il disciplinarti, il resistere agli impulsi negativi ecc.?
Ti scrivo seriamente, perch ormai vedo che non sei pi un ragazzino,
e anche perch tu stesso una volta mi hai scritto che vuoi essere trattato
con seriet. A me pare che tu abbia molte forze latenti nel cervello; la tua
stessa espressione che non puoi rispondere alla domanda, significa che
rifletti e sei responsabile di ci che fai e scrivi. Eppoi, si vede anche dalla
fotografia che ho ricevuto che c' molta energia in te. Evviva Giuliano!

Ti voglio molto bene.


Antonio
1

non furono scritte in vista della pubblicazione

Espressioni da ricordare
i famigliari piti stretti

in attesa (di qd, qc)
(-., -.)
un mucchio di cose (- un sacco di cose)

essere sicuro

per adesso (- per ora)
()
dar notizia (- comunicare) d i . . .
...
per conto mio (tuo ecc.)
( . .)
a sua volta

essere responsabile (di)
()
si tratta di ...
...
una specie d i . . .
..
perci cheti riguarda
,
USO DELLE PAROLE
1. Sei alto ben un metro e o t t o c e n t i m e t r i .
.
ben (. bene)
:
Ci ha lavorato ben dieci anni. .
ben :
Per visitare le cose notevoli
della citt ci vorr ben pi
, di un'ora.
.
Ricordate:
ben bene ,

261

, , t u t t o ,
intero:
lavorato tutto il giorno
.
(= ho lavorato un giorno intero).
Lo stadio Nazionale tutt'un complesso di impianti
sportivi.
.
2. saputo ... che pesi diciotto chili. ,
.
pesare : ) , ) ,
) :
Quanto pesi?
?
Bisogna pesare i pr e i contro. .
Non mi sono pesato da molti anni. .
pesare :
Questa valigia pesa.
( ).
3. E poich tu sei cos grande ... ...
: poich (= siccome), perci perch:
poich (= siccome) , , ;
perci (= per questo) , , ;
perch ) , , , , ,
) , ,
) , , .
4. Ti dar notizie di una rosa che ho piantato.
, .
-
:
)
piantare
) ( ) far sedere

sedersi, accomodarsi

essere seduto
)
mettere in carcere

stare in prigione
5. Per ci che ti riguarda. , .
- rigu
ardare (vt), (
-, -):
una cosa che non mi riguarda. .
toccare (vt),
, :
toccato la mia mano.
.
262

toccare (
, ):
Le parole della madre hanno .
toccato il suo cuore.
Ricordate:

tocca a te... (di)

, ...

6. La tua stessa espressione che non puoi rispondere alla domanda


significa che rifletti. ,
, , .
stesso , , ,
,
(, , ), (-, -).
Tu stesso una volta mi hai
- , scritto che vuoi essere
, trattato con seriet.
.
Il giorno stesso il governo

part per Salerno.
.
lo stesso , .
Aldo dice lo stesso.
.
Ricordate:
per me fa lo stesso

7. Mi dispiaciuto che tu abbia scritto di non poter rispondere


alla questione se vai con risolutezza verso la tua meta. ,
, ,
.
-
: domanda f, questione f, problema m.
1) ,
fare una domanda (a qd)
2)
rispondere a una domanda, a
una questione
3) ,
questione f
questione di tempo.
.
4) ,
problema m
necessario risolvere questo problema complicato.
.
263

GRAMMATICA

Congiuntivo passato
C o n g i u n t i v o p a s s a t o congiuntivo presente
participio passato :

Congiuntivo

C o n g i u n t i v o :
, , -
( , , , . .).
C o n g i u n t i v o : presente, passato,
imperfetto, trapassato. congiuntivo . ,
congiuntivo , ,

, , -
. congiun
tivo :
Che mi aspettino!
!
, , :
Viva la pace in tutto il mondo!
!
Congiuntivo presente
C o n g i u n t i v o p r e s e n t e indicativo
presente -i, -iamo, -iate, -ino
I -a, -iamo, -iate, -ano II I I I .
Parlare

Temere

Dormire

Finire

parli
parli
parli
parliamo
parliate
parlino

tema
tema
tema
temiamo
temiate
temano

dorma
dorma
dorma
dormiamo
dormiate
dormano

finisca
finisca
finisca
finiamo
finiate
finiscano

Essere

Avere

sia
sia
sia
siamo
siate
siano

abbia
abbia
abbia
abbiamo
abbiate
abbiano

C o n g i u n t i v o p r e s e n t e
,
. presente,
futuro imperativo:
Credo che piova.
, .
Pu darsi che egli venga oggi. , .
264

Parlare
abbia
abbia
abbia

Partire

> parlato

abbiamo
abbiate
abbiano

sia
sia
sia

> partito (-a)

siamo
siate
siano

> partiti (-e)

C o n g i u n t i v o p a s s a t o
,
:
Mi meraviglio che tu non mi
,
abbia telefonato.
.
Forma passiva del congiuntivo
Amare
presente
sia
sia
sia
siamo
siate
siano

pussalo

>

amato (-a)

>

amati (-e)

sia
sia
sia
siamo
siate
siano

>

stato (-a) amato (-a)

>

stati (-e) amati (-e)

Proposizioni oggettive

che.
-
(dire, affermare, annunziare)
(sentire, vedere, udire . .)
,
indicativo:
Affermo che egli ha ragione. , .
Vedo che tu ti diverti.
, .

congiuntivo :
Non affermo che egli abbia ragione. , .
Non vedo che tu ti diverta.
, .
265

- ,
, , , (credere,
supporre, dubitare, rallegrarsi, meravigliarsi), a ,
(volere, ordinare), , ,
congiuntivo:
Credo che tu non abbia ragione. , .
Dubito che egli venga da me ,
stasera.
.
Mi rallegro che tutto sfa andato , .
bene.
Mi meraviglio che mia madre ,
non mi abbia scritto finora.
.
Voglio che tu parta subito.
, .
Proposizioni soggettive


che.

,
bene, male, necessario . .
Si vede che hai fatto il tuo dovere. , .

bene, necessario, vero,
indicativo, congiuntivo:
bene che Lei sia () venuto. , .

, congiuntivo :
Non bene che Lei ci abbandoni. , .
-
, , , . ., , , congiuntivo:
Sembra che tu sia arrivato
troppo tardi.

-,
.

,
congiuntivo .
Che tu sia oggi molto stanco.
si vede subito.
266

, .

FORMAZIONE DELLE PAROLE


Prefissi

a- 1 ( . ad; ,
):
accorrere

- 2 ( . alfa; , ):
allontanarsi

anormale
ante-, anti- ( . ante ):
anticamera

anti- ( . anti ):
antifascista m

antiaereo

auto- ():
automobile
a)
) f
bi-, bis- ( . bis):
bilingue

biscotto m

bisnonno m

-, con- ():
coesistere

:
convincere

contra-, contro- (;
, s impura):
contrapporre

contrastare .

dis- ():
disarmare

disonesto

es-, s- ( . ex.; ):
estrarre
,
scoprire
,
in- 1 ( . in ;
); :
includere

immischiarsi

in- 2 ( . . in); :
immortale

inter-, intra-, intro- ():


interrompere

intraprendere

introdurre

mis- ( . minus; ):
misfatto m

miscredente

pre- ():
predire
ri- ():
riaprire

:
riuscire

s- ():
scaricare

scortese

semi- ():
semicerchio

sopra-, sovra- (, ,
s impura):
sopraddetto

sovrumano

sotto- ():
sottotenente

sub- ():
subacqueo

so- ( ):
sorridere

socchiudere

stra- ():
stracarico

vice- ():
vicedirettore

ESERCIZI DI LESSICO
1. a) Rispondete alle domande:
1. Chi fu Antonio Gramsci?
2. Dove e quando furono scritte Le lettere dal carcere? Quando
furono pubblicate ?
3. Che cosa Gramsci vuole sapere da Delio ?
b) Riassumete il contenuto delle due lettere.
268

2. Sostituite ai puntini il verbo conveniente, scegliendo tra ri


guardare e toccare:
1. affare che non mi... 2. Nel museo si vedevano dappertutto delle
scritte: Non ... con le mani. 3. Hai ... il suo punto debole. 4. Alla conferenza sono stati discussi problemi che ... la situazione internazionale.
5. La madre gli ... la fronte e sent che bruciava. 6. Ora,... a noi di correggere l'errore che avete fatto. 7. Questi fiori sono stati piantati da mio
nonno; non ...li! 8. pericoloso ... fili elettrici. 9. Insomma, questo non
vi ... affatto! 10. Hai pranzato senza ... il pane. 11. Il malato non ... il
cibo da due giorni.
3. a) Trasformate in sostantivi le seguenti parole e traduceteli
in russo:
male, perch, viaggiare, piano, studiare, due, bello, dire, s, come,
domani, no.
b) Traducete in russo i seguenti proverbi e rilevate i vocaboli
sostantivati:
1. L'ottimo il nemico del buono. 2. Dal detto al fatto c' un gran
tratto (= Fra il dire e il fare c' di mezzo il mare). 3. Fortuna i forti aiuta
e i timidi rifiuta.
4. a) Traducete in russo quanto segue tenendo presente i diversi
significati della parola stesso:
1. Giorgio racconta sempre le stesse cose. 2. Tu stesso non sai cosa
dici. 3. Abbiamo le stesse idee. 4. La stessa cosa l'ho detta io. (Lo stesso
l'ho detto io). 5. Il padre stesso riconosce che i ragazzi si comportano
male. 6. I compagni italiani sono arrivati con lo stesso treno. 7. Non sa
lui stesso dove sia il suo cappello. 8. Lo far oggi stesso.
b) Traducete in italiano quanto segue:
1. . 2.
! 3. . 4. ,
. 5. , .
(S. , .
5. a) Sostituite ai puntini una congiunzione conveniente:
1. ... mi fai soffrire? 2.1 ragazzi le vogliono bene ... sono sicuri che
anche lei vuole bene a loro. 3. Dovrei parlarti seriamente,... ormai vedo
che non sei pi un ragazzino. 4. ... ora studio l'italiano, vorrei comprare
alcuni libri italiani. 5. una cosa che non ti riguarda,... meglio che tu
stia zitto. 6. Portami, per piacere, i miei appunti, ... ne avr bisogno
domani. 7. ... ho molto da fare, difficile che io venga da Lei stasera.
8. Il bambino deve riposare di pi,... non molto robusto,
b) Traducete in italiano quanto segue:
1. ? 2. ? 3.
? 4. ,

269

. 5. ? . ,
, . 7.
, . 8. ,
. 9. , .
c) Formate alcune frasi con le congiunzioni siccome,
poich, perch.
d) Sostituite ai puntini per perch.
1. Siamo venuti ... vederti. 2. Parla forte ... ti sentano tutti. 3. Ti
scrvo .. darti notizie dei tuoi fratelli. 4. Dovresti andare ai grandi
magazzini ... comprarti tutto ci che ti occorre. 5. Lottiamo ... la pace,
... non ci siano pi guerre. 6. ...diventar forte e robusto bisogna fare
dello sport.
e) Traducete in italiano quanto segue facendo attenzione
alle parole scritte in corsivo:
1. , .
2. , . 3.
, . 4. ,
. 5. ,
. . , ,
. 7. ,
. 8. , ,
. 9. , .
6. Sostituite ai puntini una variante italiana del sostantivo russo
:
1. Alla riunione di ieri abbiamo discusso tre ... . 2. Prima di tutto
bisogna risolvere ... della coesistenza pacifica dei paesi con diversi regimi
sociali. 3. Professore, mi permetta di farle ... . 4. Tutti gli studenti del
nostro gruppo impareranno a parlare italiano, ... di tempo. 5. Il nostro
popolo ha saputo risolvere molt... complicat... . 6. Formulate dieci ....
7. Veramente, non saprei rispondere a quest... . 8. Compagni, all'ordine
del giorno della nostra seduta ci sono due ... . 9. Lei non avr nulla in
contrario se le faccio ancora un ... ? 10. Attualmente tutti i governi
discutono ... del disarmo. 11. Recentemente gli scienziati russi hanno
risolto ancora un ... che riguarda l'impiego dell'energia atomica a scopi
pacifici. 12. tempo di risolvere ... della Germania e di Berlino. 13.1 due
statisti hanno affrontato un grandissimo numero di ... che riguardavano
sia i rapporti russo-americani, sia l'insieme della situazione nel mondo.
7. Traducete in italiano le seguenti frasi adoperando le parole
e le espressioni imparate:
1. Ero 165 . 2. ?
? 3. .
4. , .

5. ,
. 6. ,
. 7. . 8
! 9. , . 10.
. 11.
, . 12.
, . 13.
:
. 14. . 15.
? 16. . 17.
? 18.
! 19. ,
. 20. ( ) , ?
21. . 22. ,
. 23. 0
.
8. Prendendo spunto dal testo e consultando la rubrica Come
si scrive una lettera (p. 467) scrivete una lettera a un parente
a un amico.
9. Scrivete la vostra autobiografia, utilizzando le parole e le es
pressioni seguenti:
nascere da una famiglia ..., iscriversi (a), frequentare, genitori,
parenti, a ... anni (all'et di ... anni), terminare, dedicarsi a q.c, fare il
... anno, laurearsi, diventare, insomma, interessarsi, per adesso, un mucchio di cose, in attesa di, aver una passione (per).
10. a) Dite i nomi di tutti gli animali che conoscete, b) Traducete in russo i seguenti proverbi italiani; copiateli e trovate un
equivalente tra i proverbi russi:
A cavai donato non si guarda in
,
bocca.
.
.
Ad ogni uccello suo nido bello.
.
Cavar la castagna collo zampino
del gatto.
- .
Cercar cinque piedi al montone.
.
Chi dorme con i cani si leva con
le pulci.
,
Chi dorme non piglia pesci.
.
.
Chi pecora si fa il lupo se la
mangia.
Corvo con corvo non si cavan gli
, .
occhi.
Dar la lattuga in guardia ai paperi .

Ecco il lupo in favola!


meglio un uovo oggi che una
gallina domani.
I paperi menano a ber le oche.
Meglio fringuello in gabbia che
tordo in frasca.
Non vendere la pelle dell'orso
prima d'averlo preso.
Qual asino d in parete tal riceve.
Una rondine non fa primavera.

(
).

.
.
, .
.

.
.
11. Scrivete un breve compo nimento sul tema: Un ricordo d'infanzia.
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
12. Rilevate i prefissi nelle seguenti parole e spiegate il loro si
gnificato:
rifare, predire, allungare, appassionarsi, introdurre, stracaricare, in
terrompere, contraddire, semicerchio, miscredente, automobile, traspor
tare, ricostruire, autocarro, cooperare, addormentarsi, ridire, biscotto, co
abitare, sopportare, controproposta, disabitato, spolverare, presentimento,
semimorto, straricco, impazzire, incrociare.
13. Ottenete i contrari dei seguenti vocaboli, con l'aggiunta di
prefissi negativi:
Es.: contento scontento,
fascista, attento, aereo, cortese, armare, ricordare, apparire, coprire,
rimpatriare, comodo, regolare, proporzionato, utile, logico, certo, possibile,
regolare, reale, normale, mobile, capace.
14. Dopo aver consultato il dizionario del Palazzi, spiegate in
italiano il significato dei seguenti vocaboli, contenenti il prefisso
negativo s:
Es.: sbarbato senza barba.
scomodo, sgradito, scamiciato, scatenare, scomparire, scortese,
scoprire, scordare, sleale, smisurato, sparlare, snaturato, scontento,
spiacevole, spolverare, sterminato, svantaggio, svaligiare.
15. Traducete in russo le seguenti frasi e spiegate il significato
dei prefissi e dei suffissi nelle parole scritte in corsivo:
1. Il PCI ha attuato sempre una coerente politica per la minoranza
slovena, operando concretamente per l'unit delle masse popolari e per
l'unit tra italiani e slavi della regione Giulia, nella lotta contro il fascismo
ed il suo regime liberticida, contro l'infame opera di snazionalizzazione
e di distruzione della collettivit slovena.
272

2. Il barometro dell'opinione pubblica indica che la stragrande


maggioranza dell'umanit favorevole alla ripresa di contatti al vertice
tra gli statisti dell'est e dell'ovest.
16. Raggruppate le seguenti parole secondo le radici comuni
e traducetele in russo:
chiacchierare, la persona, l'educatrice, negativo, la risposta, pesare,
l'attesa, dettare, l'energia, costruire, industriale, la corsa, energico,
riflettere, il giuoco, correre, aiutare, chiacchierino, educato, personale,
interessarsi, negare, l'espressione, rispondere, la passione, interessante,
l'industrializzazione, il peso, giocare, la costruzione, l'industria, il pensiero, la chiacchiera, piantare, l'educazione, l'aiuto, il conto, esprimere,
il costruttore, la riflessione, attendere, la dettatura, espressivo, la pianta,
educare, contare, pensare, personalmente, l'interesse, responsabile,
oppressione, appassionato, rieducare.
17. Attenti alle false alterazioni!
Spiegate il significato di quello che sembrerebbe un nome alterato e
fate, se possibile, il vero alterato del nome stesso.
Es.: Il lupino un'erba; il diminutivo di lupo m () lupacchiotto ().
matto mattone mattino; posto postino; tacco tacchino;
merlo merletto merluzzo; mulo mulino; botte bottone;
bocca boccone; tifo tifone; storia storione.
ESERCIZI DI GRAMMATICA
18. Analizzate iltesto dal punto di vista dell'uso dei tempi e dei modi.
19. Traducete in russo la seguente breve lettera di A. Gramsci
a Delio. Sottolineate i verbi al congiuntivo:
Caro Delio,
questa volta non ho ricevuto nessun tuo biglietto.
Dalla fotografia di Giuliano, ho potuto vedere un angolo della tua
stanza, con la gabbia del pappagallo. Peccato che non sia possibile
discernere l'uccelletto. Spero che con l'insalatina fresca (che deve essere
tritata minutamente) e il miglio esso guarisca bene, e le penne ricrescano
lunghe e lucide.
Ti bacio.
Antonio.
20. Traducete in russo le seguenti frasi, analizzando le forme
verbali:
1. Vuoi che ti dica una cosa? 2. Mi sembra che egli sia di cattivo
umore oggi. 3. Ho paura che sua sorella arrivi troppo tardi. 4. Pu darsi
che i miei parenti partano stasera. 5. Ragazzi, desidero che vi sediate
273

vicino a me. 6. Mi meraviglio che Lei non fumi oggi. 7. Ditegli che impari
a memoria questa poesia. 8. probabile che io venga da voi stasera.
9. Spero che voi capiate questa regola. 10. Mi sembra che la nostra serata
non ti sia piaciuta Al contrario, mi piaciuta assai. 11. Dite loro che
mi telefonino domani. 12. Mi dispiace che tu non li abbia aiutati.
13. Bisogna che usciate di casa presto. 14. Non vedo come tu possa
risolvere questo problema. 15. Di' loro che si accomodino, vengo subito.
16. strano che Giulio non lo abbia potuto fare da s. 17. tempo che mi
faccia fare un palt nuovo. 18. Basta che tu me lo dica una volta sola.
19. meglio che tu lo faccia subito, questo lavoro. 20. difficile che
questo studente abbia dato l'esame bene, troppo pigro.
21. Coniugate al congiuntivo presente le seguenti voci verbali:
contare, esistere, aprire, essere responsabile, interessarsi, essere
trasferito.
22. Coniugate le seguenti frasi:
1) al congiuntivo presente:
Bisogna che io legga il libro, consulti il dizionario, scriva le parole
nuove e traduca il testo.
2) al congiuntivo passato:
Non credo che io abbia sbagliato.
23. Sostituite all'infinito i verbi coniugati:
a) al congiuntivo presente:
1. Vuoi che io te lo (raccontare)? 2. Desidero che voi (aiutare) la madre.
3. Mi pare che tu non (conoscere) questo scrittore italiano. 4. Che peccato
che io non (potere) venire a trovarti oggi. 5. Voglio che tu (aprire) la porta.
6. Lei pensa che io non (aver ragione)? 7. Ho paura che il maestro gli
(mettere) un due. 8. Bisogna che tu mi (scrivere) una lettera lunga lunga.
9. Pu darsi che lei (venire) da noi stasera. 10. Credo che ormai (essere)
tardi. 11. Spero che lei (finire) il suo lavoro stasera. 12. Preferisco che tu
(venire) da me. 13. Desidero che tu (riposare) bene. 14. Il maestro chiede
che noi (fare) questo compito per iscritto. 15. Dubito che voi (potere) fare
bene questa traduzione. 16. possibile che loro (partire) domani. 17. Mi
dispiace che tu (sentirsi) male! 18. Vuoi che io (provare) questo vestito?
b) al congiuntivo passato:
1. Credete che (venire) tutti quanti? 2. Non capisco perch voi non
(seguire) il mio consiglio. 3. Sembra che lei mi (capire) male. 4. Pare che
Alcide (ricevere) un telegramma. 5. Non so se Paolo (imbucare) la mia
lettera. 6. Mi sembra che tu (aver) ragione. 7. Non so se l'insegnante (tornare). 8. Dicono che Giorgio (essere bocciato) all'esame. 9. strano che
Elena non ti (volere) vedere. 10. Penso che Maria (ammalarsi). 11. possibile che io (sbagliarsi)? 12. Non so di che cosa voi (parlare). 13. Pu
darsi che la mamma (andare) a trovarli. 14. Come (finire) la storia, noto.

274

24. Convertite le proposizioni seguenti in proposizioni subordinate, aggiungendo un verbo un'espressione impersonale:
Es.: Io leggo. Bisogna che io legga.
Io leggo. Mi scrivi. Lei ha pazienza. Voi mangiate molto. Loro
dormono poco. Io parlo pi forte. Lo studente ascolta con attenzione.
Tu pensi seriamente. Lei mangia con appetito. Lei scrive pi spesso.
Voi vi arrabbiate. Il concerto finisce presto. Camminiamo lentamente.
Lei ottimista. Parto tardi. Ti alzi presto. Guarisce completamente. Sei
sicuro di ci che dici. Tutti gli vogliono bene. Voi raccontate il
contenuto del libro.
25. Sostituite alle proposizioni infinitive le proposizioni col verbo
al congiuntivo:
Es.: Mi sembra di non avere pi la febbre e di stare meglio. Mi
sembra che io non abbia pi la febbre e che stia meglio.
1. Credi di essere in ritardo? 2. Vi sembra di capire tutto? 3. Lei
spera di finir presto il lavoro? 4. Mi dispiace di non vedervi da tanto
tempo. 5. Non avete paura di ammalarvi? 6.Non ti sembra di chiacchierare troppo stasera? 7. Credi di non essere responsabile della condotta
dei compagni? 8. Ti immagini di parlar bene l'italiano? 9. Penso di dover
telefonargli stamattina. 10. Pietro teme di fare molti errori nel dettato.
11. Siamo contenti di vedervi di nuovo qui con noi. 12. Dubito di poter
trovare un biglietto. 13. Mi sembra di avere la febbre. 14. Gli dispiace
di non poter rispondere alla sua domanda. 15. Mi pare di conoscerla da
molto tempo.
26. Traducete in italiano quanto segue usando il verbo
a) al congiuntivo presente:
1. , ,
. 2. ,
. 3. , ,
. 4. , . 5. ,
. 6. ,
. 7. , -
. 8. , . 9.
. 10. ,
. 11. ,
. 12. ,
? 13. , . 14. ,
. 15. , ? 16.
, . 17. ,
(far progressi). 18. ,
. 19. , . 20.
, . 21. ,
.

275

b) al congiuntivo passato:
1. , . 2. ,
? 3. , . 4. ,
. 5.
. 6. , . 7.
, ! 8. , .
9. , () . 10. , .
11. , . 12. , .
27. a) Leggete la seguente notizia.pubblicata e analizzate l'uso
del condizionale:
STUDENTI ANTIFASCISTI ARRESTATI A BARCELLONA
Madrid, 22. Secondo quanto si apprende oggi a Madrid, sono stati
arrestati gioved sera a Barcellona 15 studenti, i'quali al termine di un
concerto svoltosi alla presenza di quattro membri del governo, cantarono
insieme con i presenti due inni catalani vietati dai fascisti fin dal tempo
della guerra civile. Quattro dei 15 studenti avrebbero riconosciuto di aver
fatto stampare e distribuire tra il pubblico presente testi delle due
canzoni, inoltre indosso ad uno di essi la polizia avrebbe trovato un
vessillo con i colori della Catalogna, vessillo che tempo fa era stato issato
tra i due campanili di una chiesa.
b) Mettete il verbo tra parentesi in forma dovuta:
1. Secondo le informazioni dei giornali il nuovo governo francese
(essere formate) gi. 2. La radio inglese ha comunicato che le operazioni
di guerra (continuare).3. Secondo le ultime notizie l'incontro dei due
ministri (aver luogo) a Parigi. 4. Si dice che uno di questi giorni una
delegazione commerciale italiana (recarsi) in Bulgaria. 5. I giornali
italiani comunicano che il ministero degli esteri d'Italia (inviare) una
nota segreta al governo statunitense. 6. Il colloquio, durato una ventina
di minuti (essere) abbastanza vivace. 7.1 giornali parigini sottolineavano
in particolare la frase, secondo cui l'obiettivo fondamentale che Kennedy
(proporsi) nell'incontro di Vienna (essere) quelle di eliminare il pericolo
di una guerra che scoppi per un errore di calcolo.
28. Traducete in italiano quanto segue facendo attenzione all'uso
e alta concordanza dei tempi dell'indicativo:
,
.
.
: ? (
). ?
,
. ,
? .
276

: .
.
- , ,
, , ,
.
29. Sostituite ai puntini un articolo o una preposizione articolata,
oppure sopprimete i puntini:
... Corrispondenza.
Per scrivere ... lettera lasciate ... quarto d i . . . pagina libera. Lasciate
... margini. Se avete riempito solo ... due pagine, mandate lo stesso tutto
... foglio, anche se ... resto non utilizzato. Scrivere con ... calligrafia
illeggibile ... sgarbatezza. Si pu scrivere a ... macchina, ma allora
firmate a ... mano. Mandando ... lettera tramite qualcheduno, non si deve
chiuderla, e... persona che la passa la deve chiudere in vostra presenza.
LETTURA SUPPLEMENTARE
Luigi

Lo rigo

GLI ANNI NERI DELLA STORIA D'ITALIA


CHI ERANO I FASCISTI? COS' STATO IL FASCISMO?
Il fascismo nacque nel marzo del 1919 come un'avventura di teppisti
ed avventurieri, di giovani spostati e spesso non in regola con la legge.
Il suo fondatore, Benito Mussolini, era un ex socialista divenuto nel 1914
fautore della guerra, perch comprato a suon di biglietti da mille1 dai
francesi che volevano l'intervento in guerra dell'Italia a fianco della
Inghilterra e della Francia.
Dapprima il fascismo fu contro tutti: contro la monarchia, i socialisti,
la chiesa, lo stato democratico. Una gran confusione regnava nei cervelli
dei fascisti: per loro l'importante era menar le mani2, coprendo la loro
violenza sotto il nome della patria. Questo primo fascismo ebbe poca
fortuna: nelle elezioni del 1919 fu clamorosamente battuto e quasi
scomparve dalla scena.
Il movimento operaio in quel periodo era forte e capace. Nel 1919 vi
era stato un grande movimento di scioperi e di agitazioni nelle fabbriche
e nelle campagne; il Partito socialista era forte nel Paese, nel Parlamento
e nei Comuni; fortissimi erano i sindacati. Tutto ci impauriva i padroni
di fabbriche e di terre che vedevano in pericolo le loro ricchezze e il loro
potere. Le lotte del movimento operaio culminarono nello sciopero generale del 1920 e nella famosa occupazione delle fabbriche. Ma i dirigenti del Partito socialista erano divisi, non sapevano bene che fare,
i lavoratori si ritrovarono senza una direzione efficiente. I padroni ne
approfittarono subito e passarono alla controffensiva.
277

Fu allora che il fascismo torn sulla ribalta della storia italiana: le


sue squadre di teppisti vennero armate; i padroni diedero milioni ai
fascisti perch infliggessero al movimento dei lavoratori una sconfitta
d e f i n i t i v a . Il fascismo cess cos di essere una modesta avventura
e divenne lo strumento principale di repressione armata del movimento
dei lavoratori: se vi era uno sciopero arrivavano i fascisti e sparavano
sugli scioperanti, se vi era un comizio entravano in funzione i manganellatori. Case del popolo 3 . Cooperative, Camere del Lavoro4 furono
devastate e bruciate.
L'intervento del governo poteva impedire al fascismo di andare al
potere: ma il re, i generali, i ministri erano con i padroni e pur di soffocare
il movimento dei lavoratori accettavano l'illegalit e la violenza. Ovunque
i fascisti agivano con l'appoggio, pi meno aperto, della polizia
e dell'esercito.
Soddisfatti dell'opera dei fascisti, i padroni vollero qualcosa di pi:
concentrare tutte le ricchezze del paese nelle loro mani, monopolizzare,
come si dice, tutta l'economia italiana. Il governo che meglio rispondeva
ai loro interessi era quello fascista.
Cos grazie all'appoggio e alla volont dei padroni, il fascismo pot,
il 22 ottobre 1922, mandare Mussolini al potere e il 3 gennaio 1925
instaurare la pi completa dittatura. Dei vecchi fascisti del 1919 rimase
ben poca traccia: ora i veri capi del fascismo erano i banchieri, gli agrari,
gli industriali e l'Italia cominci a vivere gli anni pi neri della sua storia.
1

comprato a suon di biglietti da mille


menar le marti
La Casa del popolo
* La Camera del Lavoro ( )
2

Espressioni da ricordare
il fautore della guerra ( - i l guerrafondaio)
per me (per te ecc.) l'importante ... + inf. ...
aver fortuna
,
scomparire dalla scena

tornare alla
ribalta
()
infliggere una sconfitta a qd
-
rispondere agli interessi

grazie a qc, qd
-, -
instaurare la dittatura

VITA DI ANTONIO GRAMSCI
Antonio Gramsci nacque sul finire del secolo scorso*, nel mese di
gennaio, in un paese della Sardegna** in una povera casa.
* il 22 gennaio 1891
** Ales

278

Per andar a scuola faceva chilometri e chilometri di strada,con la


cartella sotto il braccio. A scuola Antonio fu bravo: era il pi piccino, ed
era il pi bravo. Quando poteva, aiutava i suoi compagni, e lo faceva
perch aveva un cuore grande, e una bont pi grande ancora.
Antonio sin d'allora aveva la passione dello studio. Divorava t u t t i i libri
che trovava in casa, ed era curioso di tutto. Voleva capire gli alberi, i fiori,
gli animali, la natura tutta, l'universo. Aveva gabbiette e uccellini, cercava
le lucertole, conosceva tutti i nomi di tutte le bestiole e di tutte le piante.
Per questo adorava la campagna, che gli sembrava bella come una fiaba,
un gran libro tutto da leggere 1 . E adorando la campagna amava la vita.
Io ricordo, scrisse egli stesso di s, che a meno di cinque anni, e senza
essere mai uscito da un villaggio, sapevo con la stecca trovare il paese dove
abitavo e trovavo le citt principali d'Italia in una grande carta murale.
Cos Antonio pass i suoi primi anni tra scuola e casa, tra lo studio
;dei libri e lo studio di ci che i suoi occhi vedevano sulla terra. Aveva,
pur fanciullo 2 , il senso esatto della bont e della cattiveria, della giustizia
e dell'ingiustizia, del bene e del male. Un giorno, mentre giocava, ud
che a un suo fratello era sfuggita una bestemmia3, e allora gli dette uno
schiaffo. Un altro giorno, di fronte a una aperta i n g i u s t i z i a di un
professore verso un compagno, insorse con tutto lo sdegno delle sue paroLe
e organizz uno sciopero di tutta la classe in segno di clamorosa protesta.
Egli adorava la sua mamma, e voleva ugualmente un gran bene ai
numerosi fratellini i quali un po' l'ammiravano e un po' lo temevano per
il suo carattere forte e volitivo.
Pi grande, sui ventanni 4 , desideroso di approfondire i suoi studi
e di vivere sempre pi a contatto con gli uomini, lasci la sua Sardegna
:e sbarc in Italia.
Appena a Genova, gir per la citt, si sofferm tra i cantieri del porto,
ascolt le parole dei caricatori, dei marinai.
Da Genova risal per Torino. Qui s'iscrisse e frequent l'Universit di

lettere.
In quel tempo Torino era per eccellenza la citt del lavoro, delle lotte
del lavoro. E Gramsci non era pi il piccolo Antonio, che amava scoprire
i ricci sotto il melo dell'orto. Era cresciuto, era un uomo. Per conoscere
davvero tutto, per conoscere la verit degli uomini, i loro sentimenti, le
loro sofferenze, le loro gioie, i loro sogni, le loro speranze, visse ore e ore
in mezzo agli operai, li attese all'uscita dalle officine, conobbe il mondo
delle loro anime e il fondo dei loro pensieri. E poich in quel tempo, dopo
una lunga guerra che aveva portato lutti e miserie al popolo italiano, gli
operai di Torino avevano dovuto sulle barricate difendere il loro stesso
pane5, che in quei giorni era venuto a mancare, Gramsci si trov naturalmente nella lotta, alimentandola con tutta la forza del suo esempio
e con t u t t o "l'ardore delle sue parole. Gli operai riconobbero in lui un
maestro e una guida, e lo vollero alla testa delle loro organizzazioni. Pi
tardi lo elessero deputato al Parlamento.

279

Dopo Torino e l'Italia, Gramsci conobbe anche altre terre, altri popoli,
altre nazioni. Fu in Germania, in Francia, in Russia. Qui spos Giulia, la
buona fedele compagna della sua vita, e qui vide nascere Delio, il suo
primo figliolo. Ma il secondo, Giuliano, non lo vide mai, non lo conobbe
mai, perch egli fu sempre lontano, e mai pot baciarlo, mai pot essere
il papa dei suoi bambini.
Quando torn in Italia, al suo lavoro e alla sua lotta per la libert,
a Roma lo imprigionarono. Tania, sorella di Giulia, fece di t u t t o per lenire
le sue sofferenze. Ma, dopo undici anni di carcere, il 27 aprile 1937
Gramsci mor.
Ma in carcere Gramsci non si pieg, non si abbatt. Continu a pensare, a leggere, a scrivere. Infatti non fu mai solo. Egli continu a vivere
la vita degli altri, la vita dei molti amici e discepoli che continuarono
a credere sempre pi in l u i ; la vita dei suoi figlioli, di Delio, di Giuliano.
Fili invisibili, che nascevano da una fotografia, da una lettera, da una
parola, da un libro, lo legarono all'esterno. (Dalla prefazione all'Albero
del riccio di A. Gramsci)
1

un gran libro tutto da leggere ,



2
pur fanciullo ,
3
a un suo fratello era sfuggita una bestemmia

4
sui vent'anni (- quando aveva circa vent'anni)

s
gli operai avevano dovuto sulle barricate difendere il loro stesso pane

Espressioni da ricordare
essere curioso (di qc)
in segno di protesta
iscriversi all'universit
per eccellenza

(
) -


Compito per la lezione riassuntiva


1. Parlate sul tema: La vita di Antonio Gramsci.
2. Caratterizzate le tappe principali della storia del Partito socialista
Italiano.
3. Parlate sul tema: Il movimento democratico internazionale.

Testo: Ezio Taddei. Il manifesto, Viva la Russia.


Grammatica:
Congiuntivo imperfetto e congiuntivo trapassato.
Proposizioni temporali, causali, finali, concessive.

Ezio

Taddei*

IL MANIFESTO
... Mannaggia alla miseria 1 anche stasera tardi! disse mastro
Titta 2 . Andatevene, chiudo da me.
Beppino3 Colantuoni salut anche l'altro suo compagno e si mise a camminare svelto perch abitava a Tordinona e c'era da fare un pezzo di strada.
Il ragazzo pass dal portico di San Pietro, usc fra due colonne. Nella
piazza non c'era un'anima viva. Le fontane mandavano per aria l'acqua e
il selciato era tutto libero fino al colonnato di faccia. Beppino attravers
senza badare e pensava di far presto.
A met borgo Pio, per terra c'era un foglio bianco piegato. Il vento
l'apriva un po' ed esso si richiudeva.
Il ragazzo lo raccolse.
Cos'?
Si ferm sotto un lampione.
... Lavoratori, incrociate le braccia! 4 Soldati, abbassate le armi nel
nome del socialismo! Lo rilesse t u t t o , se lo mise in tasca e incominci
a canterellare.
Su nella casa, il babbo e la mamma dormivano. Beppino and in punta
di piedi per non destarli, li guard. In mezzo a loro ci avevano la bimba
nata da pochi mesi. Poi appena fu nella cucina, lui richiuse piano piano
e accese il pezzo di candela.
Di l non si sentiva nulla.
Sul tavolo c'era la scodella con la minestra di cavoli, fredda, il ragazzo
mangi svelto, poi si spogli e quando fu nel l e t t o , prima rilesse il
manifesto che aveva trovato in borgo Pio, poi, apr il libro. La porta era
chiusa e cos si sentiva sicuro. S'accomod meglio.
La candela era meno di mezza.
Ogni tanto si sentiva una pagina che svoltava. Poi il ragazzo si ferm
per aggiustare il lucignolo che faceva scorrere la cera lutta da una parte.
* Ezio Taddei (18951956) scrittore e militante della classe operaia. Arrestato
nel 1921 per imputazioni politiche e condannato a 16 anni di carcere, ne scont dieci
perintervenute amnistie. Nel tentativo di sottrarsi alla vigilanza speciale fugg in Corsica,
ma fu preso e condannato a cinque anni. Nel 38 fugge in Svizzera. Espulso dalla Svizzera
va in Francia, espulso dalla Francia, in America. Cessata la guerra, ritorna in Italia. Alcuni
suoi libri sono apparsi in America nel testo italiano. I romanzi pi noti di Taddei sono:
Rotaia (1946), La fabbrica parla (1948), Ho scelto la libert (1950). I brani che
seguono sono tolti dal suo romanzo Rotaia.

281

Lo voglio finire.
Guard la pagina.
Cinquantacinque. Ci arrivo5.
Il silenzio continuava, nella cucina si sentiva l'odore dell'acquaio6.
Ora la candela era arrivata in fondo. Beppino prese i pezzetti di cera,
li mise dentro a squagliare, sper che il lucignolo non andasse gi7 e continu a leggere.
Improvvisamente si sent la voce del babbo:
Nanna, guarda che fa quello? Son due ore che ci ha la candela
accesa.
Lascialo stare, fece la donna paziente.
Il ragazzo spense in silenzio e si ficc sotto8.
VIVA LA RUSSIA
... Beppino Colantuoni andava per le vie di Firenze. Era arrivato allora.
A un certo punto si guard attorno per vedere dove era: lesse il nome
della via, pos la valigia sul marciapiede per riposarsi, poi aspett che
passasse un ragazzo.
Per favore, dov' via delle Porcellane?
Oh, non lo vede che va nel verso contrario? Di qua, guardi. Aspetti,
l'accompagno. Tanto non ci ho da fare, fece il ragazzo serio.
Dopo pochi passi il ragazzo guard la mano di Beppino.
Se pesa, l'aiuto.
No, grazie.
Il ragazzo prese la maniglia della valigia e tir anche lui.
Ecco, ci siamo'. Che numero cerca?
Il quarantadue.
Allora quello l.
Beppino Colantuoni disse grazie e il ragazzo lo rimase a guardare,
perch non si sbagliasse, poi riprese la sua strada.
Nella casa venne una donna con due bambini: fiss il giovane.
Passi,fece.Deve aspettare. Fra dieci minuti torna. Si metta
a sedere.
La donna continuava a guardare, con diffidenza.
Oh, di dove viene? Scusi, sa ... Con questi tempi10.-..
Da Milano.
L'aspettano?
Si, m'aspettano.
Ah, ho capito. quello che deve andare a Signa?
S, fece Beppino contento.
Ormai non c'era pi dubbio. La donna lo guard ancora.
Come ti chiami? gli chiese improvvisamente. Sono una compagna. Non me la dai la mano?
Figurati! ... Mi chiamo Beppino.
Qua, eccolo. per le scale. Lo senti? Angelo, vieni! fece lei
sulla porta. arrivato...
282

L'uomo and vicino al giovane:


Hai fatto buon viaggio? gli disse semplicemente. meglio
che parta subito. Il baroccio passa stasera. Tanto giovane. Dorme nel
baroccio. vero, Beppino? ... Piglia il materiale con te.
La donna era rimasta in piedi col bambino che le tirava la gonnella.
Sar meglio se ti metti un'altra camiciola.
Ce l'ho!
La donna con le dita gli cerc la camicia sul petto:
leggera questa, te ne do un'altra.
Poi and a cercarla e la port.
un po' grande. Guarda ... Ci sono queste toppe. Non fa nulla,
vero? Ti tiene pi caldo11. Mettitela.
Alle otto precise nella strada si sent il baroccio che si fermava.
Eccolo, vai subito.
Cosa gli dico?
Nulla, lo sa.
Beppino Colantuoni usc dalla casa.
Su, dietro i vetri della finestra, c'erano l'uomo e la donna che stavano a guardare in silenzio. Poi il baroccio si mosse, le ruote alte
incominciarono a girare.
Prepara la roba!
Cos' questa?
la caserma dei carabinieri12.
Il manifesto si stese bianco sul muro. Beppino ci dette uno sguardo.
Poi i due si allontanarono.
Quanti n'abbiamo messi?
Una diecina. Se vuoi, se ne mette degli altri.
Oh, c' uno che viene.
Cosa?
Non lo vedi? fece Beppino. un uomo.
Vieni, si passa di qui.
Aspetta, pu essere che entri in casa.
Macch, lo vedi? Va anche lui dalla parte del baroccio.
Accidenti a lui.
L'uomo che avevano visto fece un giro, torn indietro, come se non
ci avesse da andare in nessuna parte.
Meno male... Facciamo presto.'
Il barocciaio disse una parola sottovoce alla bestia ed essa fece
subito il primo passo.
L'uomo nel paese si ferm davanti al muro del Municipio, guard e si
mise a leggere.
Proprio sopra a lui c'era la lampada attaccata alla facciata del Comune.
Quando l'uomo ebbe finito, tocc con le dita la carta.
Ce l'hanno messo ora.

283

Si guard in giro.
Non ce n', rispose fra se.
And a cercare pi lontano, alla fine trov un pezzetto di mattone
rosso e torn davanti al manifesto.
W...13, scrisse.
Si ferm a pensare.
Col pezzo di mattone graffi il muro:
... la Russia.
Guard per vedere se andava bene, ritocc l'a che non si capiva.
1

Mannaggia alla miseria! !


Titta Battista
3
Beppino Beppe (Beppe Giuseppe)
* Lavoratori, incrociate le braccia! Soldati, abbassate le armi! ,
! , !
5
Ci arrivo .: ( ).
' acquaio .:
7
sper che il lucignolo non andasse giti ,

* si ficc sotto
' Ecco, ci siamo. .
10
Con questi tempi... , ...
" Ti tiene piti caldo. .
" carabiniere ,
13
W (evviva, viva)
2

Espressioni
nel tentativo di
far vedere
rischiare la vita
dare il proprio contributo (a)
mettersi a camminare
fare un pezzo di strada
far presto
nel nome di qc, qd
in punta di piedi
lasciar stare
guardarsi attorno
Figurati!
fare buon viaggio: Ha fatto buon
viaggio?
non fa nulla (=non importa)
in (da) nessuna parte
dare uno sguardo (= dare un'occhiata)
meno male
Meno male che non piove.

284

da ricordare


()

-, -

,

! !
: ?
?
,
,
,

, .

USO DELLE PAROLE


1. Cessata la guerra, ritorna in Italia.-
.

:

ritornare, tornare

restituire, rendere
Restituiscimi (= rendimi) i miei
, !
libri, per favore!
2. Chiudo da m e . .
(, )
:
) () io stesso, tu stesso ecc.:
Lo riconosce lui stesso.
.
) ( ) da me, da te da solo, da sola, da
soli, da sole:
Lo faccio da me (da solo).
.
3. Son due ore che ha la candela accesa. ,
.
:
) ( ) essere acceso:
in t u t t e le stanze accesa la luce. .
) () bruciare:
La casa brucia.
.
4. Andare nel verso contrario. .
verso .
: (= direzione /)
(= poesia f).
Mio fratello scrive dei versi.
.
Verso () , -, -
, , , :
Il drappello andava verso

il fronte.
.
Venite verso le sei.
.
verso
| d i : verso di me, verso di l u i .
Ricordate:
verso
verso
verso
verso

sera
mezzanotte
la fine
casa





285

5. Che numero cerca? ( ) ?


, : Via
Mazzini, (numero) 12, interno 5 , 12, . 5
( ).
6. Sar meglio se ti metti un'altra camiciola. Ce l'ho.
. .
Tanto non ci ho da fare.
.
Questo manifesto ce l'hanno
,
messo ora.
ci (
lo)
.
.
7. leggera questa (camiciola). ().
,
:
) leggero,
(contrario pesante):
una valigia leggera
l'industria leggera
) facile (contrario difficile):
un compito facile

8. Poi and a cercarla. .
andare, venire mandare cercare
,
:
andare a cercare qcqd
-, -
venire

mandare

andato a cercare un dottore. .


Bisogna mandare a cercarla. .

Di questa roba non se ne fa pi. .


C' roba da mangiare in casa? - ?
Ricordate:
Che roba!
Bella roba!

!
!

10. L'uomo nel paese si ferm davanti al muro. ,


, .
paese m :
1) : II paese di Russia ,
2) , : ; paesi stranieri ,
3) : un paese montagnoso ,
4) , , :
Gramsci nacque in un paese
della Sardegna.
.
GRAMMATICA
Congiuntivo imperfetto
C o n g i u n t i v o i m p e r f e t t o infinito
-assi, -assi, -asse, -assimo, -aste, -assero I ; -essi, -essi, -esse, -essimo, -este, -essero II -issi, -issi, -isse, -issimo, -iste,
-isser I I I .
Parlare

Temere

Dormire

parlassi
parlassi
parlasse
parlassimo
parlaste
parlassero

temessi
temessi
temesse
temessimo
temeste
temessero

dormissi
dormissi
dormisse
dormissimo
dormiste
dormissero

Ricordate:
andare (venire) a prendere qd

9. Prepara la robal !
roba : 1) , , ;
2) ; 3) , ; 4) ; 5) ; ) , ;
Nella casa bruciata c'era stata
molta roba.
.
Il commesso ci ha spiegato che , nel negozio in quel momento ,
non c'era della roba buona.
286

Avere
avessi
avessi
avesse
avessimo
aveste
avessero

Essere
fossi
fossi
fosse
fossimo
foste
fossero

Congiuntivo imperfetto ( ),

( ):
287

Era strano che Giulio non si


fa
cesse
vedere.
Pensavo che tu mi avvisassi.

, .
, .

Congiuntivo trapassato
Congiuntivo trapassato congiuntivo imper
fetto participio passato .
Partire

Parlare
avessi
avessi
avesse
avessimo
aveste
avessero

>. parlato

fossi
foss\
fosse

partito (-a)

fossimo
foste
fossero

partiti (-e)

Congiuntivo trapassato ( ),

( ):
Non sapevo che fosse arrivato.
, .
Forma passiva del congiuntivo
Amare
Trapassato

Imperfetto
fossi
fossi
fosse

amato (-a)

fossi
fossi
fosse

stato(-a) amato (-a)

fossimo
foste
fossero

amati (-e)

fossimo
foste
fossero

stati (-e) amati (-e)

2) Proposizioni temporali. -
congiuntivo,
prima che, finch (fino a che):
Fallo prima che sia tardi.
, .
Gli alunni dovranno studiare
finch imparino tutto.
, .
3) Proposizioni causali. -
congiuntivo,
non perch:
Sono venuto non perch tu
,
mi abbia chiamato, ma per,
che volevo vederti.
.
4) Proposizioni finali.
affinch, perch, che (, , ). -
, , congiuntivo:
Mettetevi un po' da parte, perch ,
tutti vedano la Lavagna.
.
5. Proposizioni concessive.
bench, sebbene, quantunque, nonostante, malgrado . .
(, ); per quanto (), qu
and'anche, anche se, posto che, concesso che ( );
chiunque ( ), qualunque cosa (
). - ,
, congiuntivo:
Continuer a lavorare bench ,
sia molto stanco.
.
Per quanto non mi sembri
possibile continuare questo
, no
t a v o ^ cercher di farlo.
.
Chiunque mi dica di mentire, ,
non lo far.
.

congiuntivo
, , , :
1) Proposizioni attributive. -
congiuntivo, ,
,
:
Questa la pi bella citt che ,
io abbia visto.
.
il libro pi interessante che ,
io abbia mai letto.
- .

ESERCIZI DI LESSICO
1. Rispondete alle domande:
a) 1. Chi era Beppino Colantuoni? 2. Dove lavorava? 3. Dove abitava?
4. Che cosa trov tornando una sera a casa? 5. Tornato a casa che cosa
fece? 6. Che cosa fece Beppino quando vide che la candela stava per
finire? 7. Cosa dicevano i genitori vedendo la candela accesa?
b) 1. Beppino conosceva Firenze? 2. Come fece a trovare la via che
stava cercando? 3. Chi era la donna che venne ad aprire la porta? 4. Come
accolse Beppino? 5. Che cosa ordin Angelo a Beppino? 6. Perch la donna
10 . 2801

289

voleva che Beppino mettesse un'altra camiciola? 7. Dove andarono


Beppino e il barocciaio? Qual'era il loro compito quella sera? 8. Perch si
affrettarono a partire?
2. a) Formate sei frasi coi verbi ritornare, restituire, rendere;
b) Traducete:
1. ,
? 2. ? 3.
. 4. .
3. Traducete in italiano quanto segue, badando ai pronomi scrtti
in corsivo:
1. , . 2. ,
? 3. ,
, . 4. ,
? 5.
. 6. - , ?
7. , . 8. ,
, . 9.
? 10. , .
4. Traducete in italiano quanto segue, usando la preposizione verso:
1. . 2.
, . 3. .
4. . 5. . 6.
. 7. .
5. Traducete in italiano quanto segue, adoperando giustamente
i sinonimi leggero e facile.
1. . 2.
. 3. . 4.
, . 5. , !
, . 6. , ? ,
.
6. Componete cinque frasi usando la forma verbale andare (venire,
mandare) a cercare qd.
7. Traducete in italiano le seguenti frasi usando il verbo andarsene:
1. He , ! 2. ! 3. ? 4.
? 5. , . .
7. . 8. ? 9.
! 10. , . 11.
! 12. , .
8. Sostituite ai puntini un verbo scelto tra andare, venire, cammi
nare, frequentare:
1. Ogni mattina Sergio ... all'officina. 2. Siccome era tardi io ... svelto.
3. Volete ... al teatro con noi? 4. Andrea, ... da noi domani sera! 5. Il
290

piccino non ha che dieci mesi, ma gi ... 6. Massimo, sei ancora in grado
di ... ? 7. Ragazzi,... dal professore, vi aspetta! 8. Lei ha intenzione di ...
in Crimea? Quando ci ..., in estate in autunno? 9. Tu devi ... con me, ti
far vedere molte cose interessanti. 10. Mi piace ... . 11. Io ... allora
alcune famiglie italiane.
9. Traducete in italiano:
1. , ?
. 2. . 3.
? 4. , . 5.
. . ,
. 7. ,
. 8. ,
. 9. , ! 10.
? 11. , - . 12.
, . 13. . 14.
? 15. . 16. .
10. Ricordate le parole:
lampada f ; lampadina f ; lam
pione m () ; lampadario m .
Fatele entrare in frasi.
11. Traducete in italiano quanto segue, usando una delle seguenti
forme di cortesia: avere la bont, avere la gentilezza, avere la cortesia,
per piacere, per favore, pregare, con piacere, non c' di che, fare un
favore, mille grazie, tante grazie.
1. , , ? 2.
, , ! 3.
, ! , ! 4.
, , ? . .
! 5. , ()
! 6. , , ?
7. , ! ! 8.
, ! 9. , ! 10.
, ! ! 11. ,
! ! 12. , ,
, ! !
12. Traducete in italiano quanto segue, utilizzando le seguenti
forme verbali: essere necessario, avere bisogno (di), bisognare,
occorrere, dovere; c' da + inf., avere da + inf., ci vuole.
1. He ! 2. ?
. 3. , . 4.
. 5.
, ? .
291

. 7. ,
. 8. . 9. ,
10 . 10.
. 11. ! 12. ,
. 13. ,
, . 14.
. 15. ,
, . 16.
. 17.
. 18. ,
. 19. , . 20.
! 21. ,
.
13. Traducete in italiano quanto segue, adoperando le parole e le
espressioni imparate:
1. 16 . 2.
, . 3.
. 4. .
5.
. 6. , . 7.
! 8. ,
. 9. . 10.
. 11.
1812 . 12. ! 13.
, . 14. ,
. 15. , . 16. ,
. 17. ,
, ! 18. , . 19.
, .
20. ? 21. , .
22. ? 23. ,
. 24. ,
. 25. , .
26. , ! 27. ,
, . ,
. 28. .
29. ,
. 30. , ! 31.
, ! 32. !
14. Copiate e imparate a memoria il dialogo fra Beppino e il
ragazzo e quello fra Beppino e la moglie di Angelo.
15. Descrivete l'ambiente in cui viveva la famiglia di Beppino
Colantuoni.
292

16. Fate uno schema del testo e servendovi di questo schema,


raccontatene il contenuto.
17. Riassumete il testo per iscritto, commentandolo.
18. Rispondete alle domande:
1. Quando ebbe luogo l'avvenimento descritto da Taddei? 2. Che cosa
era scritto sul manifesto trovato da Beppino? Perch i socialisti
chiamavano i lavoratori italiani a incrociare le braccia? 3. Perch il
fatto descritto nel primo brano influ su tutta la vita di Beppino
Colantuoni? Chi divent Beppino alcuni anni dopo?
19. a) Nominate i paesi in cui visse Ezio Taddei.
b) Che paesi vorreste visitare? Spiegate perch.
e) Di che nazionalit e cittadinanza siete? Come si chiama
il paese e la citt in cui siete nato? Nominate i paesi dell'America
Latina, i paesi scandinavi. Nominate i paesi europei; dite come si
chiamano i cittadini di questi paesi. Nominate i paesi dell'Asia
e dell'Africa che hanno conquistato l'indipendenza dopo la seconda
guerra mondiale.
20. Traducete in russo e ricordate i nomi delle seguenti citt;
dite in che paesi si trovano:
l'Avana, Colonia, l'Aia, Monaco di Baviera, Anversa, Ginevra
21. Completate le frasi seguenti:
a) La capitale della Russia .... La capitale della Francia ... .
La capitale della Germania ... . La capitale dell'Inghilterra .... La capitale della Cina ... . La capitale dell'Australia ... . La capitale del Brasile
.... La capitale del Canada ... .
b) Varsavia la capitale di ... . Oslo la capitale di ... . BuenosAires la capitale di ... . Vienna la capitale di ... . Sofia e la capitale
d i . . . . Praga la capitale di... . Tokio la capitale di... . Atene la capitale
di ... . L'Aia la capitale di ... . Bucarest la capitale di ... . Budapest
la capitale di ... . Stoccolma la capitale di ... .
ESERCIZI DI GRAMMATICA
22. Traducete in russo (oralmente) le seguenti proposizioni, analizzando l'uso dei modi e dei tempi:
1. Mastro Titta disse che i ragazzi se ne andassero. 2. Beppino pass
in punta di piedi perch i genitori non si svegliassero 3. La madre disse
al padre di Beppino che lasciasse stare il ragazzo. 4. Credevo che tu
avessi gi letto questo romanzo. 5. Il direttore ha detto che io venissi da
lui. 6. Era meglio che Ezio restasse a casa. 7. Non sapevo che fossero gi
partiti. 8. La padrona chiedeva che, uscendo, spegnessimo la luce.
9. Sergio mi ha guardato come se avesse intenzione di dire una cosa

293

importante. 10. Alessio, ti ho pregato che mi passassi il sale! 11. Avevo


paura che Michele avesse speso tutti i soldi. 12. Non capiva perch
toro se ne fossero andati cos presto. 13. Bisognava che tutti si alzassero alle sette e fossero pronti per uscire. 14. Paolo lo fece senza che io
lo sapessi. 15. Come si sia concluso il dibattito, noto. 16. Non vi
stata una sola questione discussa sulla quale non siano sorti
dissensi. 17. Il dibattito continua senza che da parte del gruppo socialista si parli della necessit di una lotta unitaria contro la democrazia cristiana. 18. possibile che la lotta in seno al governo non si sia
ancora conclusa.
23. Coniugate i verbi delle seguenti frasi in tutte le persone:
1. Credevo che io avessi la febbre. 2. Bisognava che io mi sbrigassi
in un'ora.
24. Traducete in russo quanto segue:
a) 1. Ti comprer dei libri interessanti perch tu legga di pi.
2. Cerchiamo una dattilografa che sappia l'italiano. 3. Parler pi forte
perch tutti mi sentano. 4. Ve lo voglio raccontare perch sappiate la
verit. 5. Vi do questa rivista perch la leggiate in attesa del mio ritorno.
6. Glielo dico affinch Lei possa regolarsi. 7. Parlo forte affinch voi mi
sentiate. 8. Stavano cercando un bravo traduttore che sapesse tradurre
dal russo in italiano. 9. Speranza rimaneva ogni sera in casa, perch
i bambini non restassero soli.
b) 1. Marco continua a lavorare, bench si senta male. 2. Malgrado
che piova, dobbiamo uscire. 3. Far tutto come vuoi tu, purch tu sia
contento. 4. Andremo a spasso sebbene faccia freddo. 5. Ti voglio bene,
nonostante che tu non lo meriti. 6. Lei lo far senz'altro, bench non
sappia ancora in che modo. 7. Bench fossi stanco continuai a leggere.
8. Assai curioso il fatto che quantunque i giornali borghesi e la radio
non parlino della vittoria socialista alle elezioni, gli italiani se ne sono
resi conto subito. 9. Chiunque te lo dica, non crederci. 10. Qualunque
cosa io dica loro, non mi danno retta.
e) 1. l'unica cosa che io possa fare per te. 2. Sei il sole amico che io
abbia. 3. il pi bel libro che ci sia al mondo. 4. Questa la peggiore
disgrazia che ci possa succedere. 5. la prima volta che io veda una cosa
simile.
25. Sostituite all'infinito il verbo coniugato al congiuntivo presente:
1. Cerco uno scaffale in cui (potere) entrare tutti i nostri libri. 2. Vorrei comprarti un libro che ti (piacere) molto. 3. Comprati un cappello
cheti (star) bene! 4. Legga ad alta voce, perch la (sentire). 5. Parli
piano, affinch i ragazzi non ci (sentire)! 6. Portate, per favore, delle
sedie, perch tutti (accomodarsi). 7. L'italiano l'unica lingua straniera
che lei (sapere). 8. Il caff la sola cosa che io (prendere) la mattina.
294

9. Il miglior regalo che Lei (potere) farmi un libro italiano. 10. l'unica
speranza che ci(rimanere). 11. Pietro parla italiano benino, bench non
lo (studiare) che da un anno. 12. Siamo molto amici, nonostante che egli
(avere) 10 anni pi di me. 13. Far tutto, purch tu (essere) contento.
14. Eugenio trascorrer le vacanze a Mosca, sebbene i genitori lo (invitare)
a casa. 15. Mettiamo in ordine la stanza, prima che (arrivare) gli ospiti.
16. Ti lascio solo perch tu (riflettere) seriamente su queste cose. 17. Nonostante che Giovanni (tentare) di imitare l'insegnante, pronuncia sempre
male. 18. la miglior cosa che tu (potere) fare ora.
26. Mettete i verbi dell'esercizio precedente attempo passato.
Es.: Cercavo uno scaffale in cui potessero entrare tutti i nostri libri.
27. Sostituite all'infinito il verbo coniugato:
a) al congiuntivo imperfetto:
1. Pensavo che tu (essere) malato. 2. Era meglio che tu (andare) col
treno. 3. Speravamo che loro (arrivare) ieri sera. 4. Non sapevo che tu
(fare) delle traduzioni dall'inglese. 5. Era necessario che noi (discutere)
questo problema importante. 6. Credevo che questa faccenda non mi
(riguardare). 7. Non ti aspettavi che questa valigia (pesare) tanto?
8. Bisognava che noi (badare) di pi alla grammatica. 9. Era tempo che
noi (andarsene) a casa. 10. Prima di uscire bisognava che tu (domandare)
permesso all'insegnante. 11. Aldo mi guardava meravigliato come se mi
(vedere) per la prima volta. 12. Olga ci disse che (accendere) la luce.
13. L'ho saputo prima che tu me lo (raccontare).
b) al congiuntivo trapassato:
1. Non sapevo che Lei (prender alloggio) all'albergo Moscova. 2. Era
strano che Pietro (partire) senza salutarci. 3. Poteva darsi che loro
(studiare) molto, per dai risultati non si vedeva. 4. Credevo che tu
(scrivere) loro. 5. Non sapevate che Giovanna (iscriversi) all'universit?
6. Supponevamo, che Maurizio (laurearsi) da un pezzo. 7. Mi sembrava
che tutti (rimaner contento) dell'incontro. 8. Non si capiva perch lei li
(trattare) cos male. 9. Nessuno si ricordava se noi (spegnere) la luce
prima che (andarsene).
28. Mettete al passato i verbi delle frasi seguenti:
1. Non capisco Perch Renzo non mi scriva. 2. Occorre che tu ti sbrighi
in un quarto d'ora. 3. Bisogna che Maurizio se ne vada subito. 4. Ho paura
che sia troppo tardi. 5. Credo che la cosa sia gi fatta. 6. Mi dispiace che
tu ti senta male. 7. l'unica cosa che io ti possa consigliare. 8. inutile
che tu me lo ripeta.
29. Mettete il verbo tra parentesi alla forma dovuta:
1. Credo che qualcheduno (perdere) questo foglio pens
Beppino. 2. Beppino al primo momento non cap che cosa (essere scritto)
su quel foglio. 3. Non voglio che Beppino (leggere) tutti quei libri,
295

diceva il fornaciaro alla moglie. 4. La madre preg il padre che (lasciar


stare) Beppino. 5. Bisognava che Beppino (dormire) in cucina perch La
stanza era troppo piccola. 6. Passo in punta di piedi perch i genitori
non (svegliarsi). 7. Aggiust la candeta perch (durare) ancora un po'.
8.Spengo la candela perch il padre non (arrabbiarsi), decise il
ragazzo. 9. Beppino (guardarsi) intorno, non sapeva dove (stare), poi
(vedere) un ragazzo, aspett che (passare) per domandargli dove (essere)
la via delle Porcellane. 10. Il ragazzo gli (spiegare) che (andare) nel verso
contrario e che bisognava che (voltare) dall'altra parte. 11. Vuole che
io la (accompagnare)? chiese il ragazzo. Permetta che le (portare) la
sua valigia, aggiunse. 12. Bisogna che Lei (aspettare) che (tornare)
mio marito gli disse la donna. 13. La donna non sapeva se il giovane
(essere) davvero un compagno. 14. Il ragazzo rimase a guardare Beppino
perch non (sbagliarsi). 15. Angelo ordin che Beppino (partire) subito.
16. Sar meglio che tu (mettersi) un'altra camiciola, disse la donna.
17. Bisogna che tu (andarsene) subito. 18. Vuoi che io (mettere) degli
altri manifesti? chiese Beppino. 19. L'uomo che loro (vedere) torn
indietro come se non (avere) niente da fare. 20. meglio che noi
(passare) da questa parte. 21. Occorre che noi (fare) presto, l'uomo
ritocc la lettera a perch si (vedere) meglio.
30. Sostituite ai puntini una preposizione semplice articolata
conveniente:
a) 1. ... terra vide un foglio bianco. 2. Beppino si fermo ... un
lampione. 3. Il manifesto cominciava ... le parole: Lavoratori, incrociate
le braccia! Soldati, abbassate le armi... nome del socialismo! 4. Beppino
mise il manifesto ... tasca. 5. Il ragazzo and ... punta ... piedi ... non
destare i genitori. 6. La bimba era nata ... pochi mesi.
b) 1. Si guard intorno ... vedere dove era. 2. Pos la valigia ...
marciapiedi ... riposarsi. 3. La donna continuava ... guardare ...
diffidenza. 4. La donna rimase ... piedi. 5. Le ruote alte cominciarono ...
girare. 6. Pu essere che l'uomo entri ... casa disse Beppino.
7. Beppino arriv ... Firenze di sera; veniva ... Milano. 8. L'uomo si ferm
Municipio.
31. Sostituite ai puntini una preposizione davanti all'infinito
1. La prego .. dirmi, dov' la Posta centrale! 2. La donna gli disse ...
aspettare e and ... cercare un'altra camiciola. 3. Angelo e sua moglie
stavano ... guardare in silenzio. 4. Preparati ... partire! 5. Sembrava che
il passante non avesse ... andare in nessuna parte. 6. I due smisero ...
chiacchierare e decisero ... partire subito. 7. Intanto l'uomo si mise ...
leggere il manifesto, poi and ... cercare un pezzo di mattone. 8. Si ferm
... pensare. 9. Germanetto pensava che i due fascisti fossero venuti ...
arrestarlo. 10.1 compagni non finivano ... fargli delle domande. 11. Avevo
intenzione ... fare alcuni acquisti. 12. Lei ha dimenticato ... scrivere

296

l'indirizzo del mittente! 13. E Taddei tent ... fuggire dal carcere. 14. Io
mi misi ... camminare svelto. 15. Durante la prima guerra mondiale i socialisti chiamavano i lavoratori italiani ... incrociare le braccia. 16. Il
ragazzo incominci ... cantarellare. 17. Continuate ... leggere! 18. Il babbo
gli ordin ... lasciare il libro. 19. Il figlio si preparava ... partire, bench
i genitori lo pregassero ... rimanere a casa. 20. Cercate ... capirmi!
21. Aiutatemi ... tradurre questo passo, per favore! 22. Devi abituarti ...
lavorare con maggior seriet.
32. Come si esprime in italiano la preposizione russa "k"Traducete in italiano quanto segue:
1. . 2. . 3.
11 ! 4. .
5. . . ,
. 7. . 8. ,
, . 9. ? 10.
.
33. Sostituite ai puntini un articolo una preposizione articolata
conveniente, oppure sopprimete i puntini:
Beppino era ... figlio di... fornaciaro Cencio Colantuoni;... suo padre,
da molti anni malato, non lavorava, e ... famiglia viveva in ... pi squallida
miseria. Meno male che Beppino aveva trovato ... lavoro in ... bottega di
... mastro Titta, ... vecchio amico di ... Cencio; ora con ... modesto
guadagno di ... ragazzo vivevano quattro persone. ... Colantuoni
occupavano ... stanzetta con ... cucina in ... vecchia casa di ...
quartiere popolare di Roma. In ... camera c'era ... letto, su ... cui
dormivano ... padre, ... madre e ... bambina, nata da ... pochi mesi.
Beppino dormiva in ... cucina, dove si sentiva sempre ... odore di ...
acquaio.
... ragazzo aveva ... passione per ... libri. Leggeva ... romanzi, ...
poesie, ... libri storici. ... padre, nel vedere ... candela accesa fino a ...
una di ... mattino, si arrabbiava; per comprarne ... altra ci volevano ...
soldi. Inoltre era sicuro che ... libri non portassero che ... guai.
34. Traducete in italiano badando all'uso dell'articolo:
a) davanti ai nomi geografici
1. . 20
, :
.
, , . 2. .
1931 , . 1938
.
.
, , . 3.
. 4.
297

. 5. , . .
-. 7.
. 8.
.
b) con la negazione
1. . 2. . 3.
. 4. ,
,
. 5. .
35. Facendo attenzione all'uso dei tempi dell'indicativo, mettete
i verbi tra parentesi al tempo conveniente:
Beppino (salutare) i compagni e (mettersi) a camminare svelto.
(Bisognare) fare un pezzo di strada. Nella piazza non (esserci)
nessuno. Ad un tratto il ragazzo (vedere) per terra un foglio bianco.
Lo (raccogliere) e (fermarsi) sotto il lampione. (Essere) un manifesto
del partito socialista che (chiamare) i lavoratori a lottare contro la
guerra imperialista. Beppino lo (mettere) in tasca e (cominciare)
a canterellare. A casa i genitori (dormire). Appena Beppino (entrare)
in cucina, (accendere) la candela, (mangiare) un piatto di minestra
fredda, poi (mettersi) a letto e (rileggere) il foglio che (trovare)
in Borgo Pio.
36. Traducete in italiano il seguente riassunto del testo stu
diato:
,
. , .
,
. ,
. .
- . ,
, .
. . ,
.
. , ,
. ,
. .
. ,
,
- .
, - ... ,
, :
!.
298

ESERCIZIO DI FONETICA
37. Leggete i seguenti nomi italiani badando all'accento ; trovate
l'equivalente russo dei nomi scritti in corsivo:
a) maschili:
Giuseppe, Battista, Antonio, Alessandro, Ugo, Nicola; Gualtiero, Sergio,
Giovanni, Edmondo, Giulio, Ezio, Andrea, Angelo, Carlo, Maurizio, lio, Luigi,
Alessio, Giuliano, Rosrio, Mssimo, Vittorio, Polo, Pietro, Niccolo, Orlando,
Dante, Aldo, Marcello, Livio, Francesco, Lodovico, Giorgio, Ettore, Jacopo,
Arturo, Umberto, Amedeo, Edoardo, Luca, Felice, Alcide, Achille, Gabriele,
Aurelio, Basilio, Bastiano, Vincenzo, Cesare, Cristoforo, Domenico,
Emanuele, Enrico, Lorenzo, Eugenio, Fabrizio, Federico, Franco, Gastone,
Guido, Michle, Mario, Muro, Lucio.
b) femminili:
lena, Maria, Lura, Giovanna, Carolina, Ornella, Silvia, Renta, Silvana,
Giulia, Francesca, Paola, Marcella, Sibilla, Vittria, Speranza, Angela,
Flaminia, Stlla, Matilde, Lucia, Genoveffa, Agnese, Angelica, Brbara,
Beatrice, Caterina, Cecilia, Chiara, Grazia, Regina.
LETTURA SUPPLEMENTARE
LA LOTTA ANTIFASCISTA
I crimini del fascismo non potevano non provocare la giusta reazione
del popolo italiano. Fin dall'inizio il fascismo si era trovato contro le
forze organizzate del movimento operaio: il Partito socialista, notevoli
gruppi di intellettuali.
Instaurata la dittatura, l'antifascismo divenne clandestino e organizz la lotta in condizioni difficili, spesso drammatiche. I pi attivi nella
lotta clandestina furono i socialisti, come dimostrano le condanne
inflitte dal tribunale speciale. Essi avevano una rete organizzata, attraverso cui tennero contatti con gruppi di operai italiani e diffusero
la stampa (l'Unit, Stato operaio1, ecc.), organizzarono lotte e agitazioni. Seguivano i socialisti e i gruppi di Giustizia e Libert2. Anche
altri eminenti personalit del mondo politico e culturale italiano
rimasero antifasciste.
Centri di resistenza al fascismo rimasero qua e l: nelle grandi
fabbriche di Torino e di Milano, ad esempio, solo una esigua minoranza
di operai si iscrisse al fascio3 e in pieno fascismo gli operai torinesi, nel
1935, riuscirono a battere i padroni ed a respingere un loro piano di
Supersfruttamento. Anche nelle campagne rimasero focolai di rivolta
antifascista. Ma la storia dell'antifascismo italiano, fino al 1936-37, non
va cercata in questi episodi. La sua storia quella della clandestinit,
degli eroi senza nome e senza volto che rischiavano tutto, anche la vita,

299

per incitare alla libert il popolo italiano. Sono mille e mille i nomi che
fanno questa storia: donne valorose come Camilla Ravera, operai eroici
come Guido Sola, intellettuali come Rodolfo Morandi, dirigenti politici
come Luigi Longo, che varcano la frontiera clandestinamente, rientrano
sotto falso nome in Italia, vengono arrestati e poi, liberati, riprendono
senza sosta la lotta. Nelle carceri intanto migliaia di antifascisti tengono
accesa la fiaccola della libert. questo intenso lavoro che prepara il
secondo Risorgimento italiano 4 .
1

Stato operaio
Giustizia e Libert
3
fascio m , . 1919
fasci di combatti
mento. Il fascio littorio (
) ( )
4
il secondo Risorgimento italiano .


2

Espressioni da ricordare
tener contatti con qd
ad esempio (= per esempio)
in pieno fascismo
varcare la frontiera
sotto falso nome
riprendere la lotta

IL POPOLO ITALIANO SOTTO IL GIOGO DEL REGIME FASCISTA


Il fascismo che due anni e pochi mesi prima il 28 ottobre 1922
aveva conquistato il potere con Mussolini capo del governo, dividendolo
un po' con il Partito Popolare 1 ( i l democristiano 2 di allora) e con altre
forze politiche, militari e borghesi, volle essere il solo padrone della vita
del Paese. Instaur la dittatura e proclam Mussolini capo e dittatore.
Da quel giorno gli italiani non furono pi liberi di pensare, di riunirsi.
I giornali non fascisti erano soppressi, i partiti non fascisti dichiarati
illegali. Nel giro di un anno furono varate decine di leggi fasciste contro
la libert: furono aboliti t u t t i i passaporti per l'estero, chiusi i locali
pubblici sospetti di essere il ritrovo degli antifascisti, perquisite le case
dei cittadini; requisiti i beni dei perseguitati politici. Il 9 novembre 1925
i deputati antifascisti furono dichiarati decaduti 3 . Nello stesso giorno fu
istituita la pena di morte per i reati politici, che divenne competenza di
un Tribunale Speciale con giudici fascisti.
Nel 1925 la Camera dei deputati 4 tenne la sua ultima seduta. Da allora
non vi fu pi un Parlamento ne elezioni. I deputati vennero nominati dal
Gran Consiglio del fascismo, altrettanto avvenne per i sindaci (allora si
chiamavano podest) e per t u t t i gli altri ufficiali pubblici 5 . Anche il

300

calendario cambi e si cominci dal I anno del fascismo (1922); il popolo


italiano arriv purtroppo al XX anno dell'era fascista.
Uccisa la libert, il fascismo non ebbe pi freni; chi voleva trovare
un lavoro doveva diventare fascista, tutto e t u t t i dovevano essere fascisti:
fascista la scuola, fascista lo sport, fascisti i libri, fascisti i giornali,
fasciste tutte le organizzazioni. Tutti gli italiani dovevano portare la
camicia nera il sabato, non stringere la mano, ma salutare romanamente6,
usare il voi al posto del Lei e soprattutto credere, obbedire e dare
sempre ragione al duce. Il fascismo pretese d'identificarsi con l'Italia;
chi non era fascista non era italiano.
A chi giovava questa dittatura? Chi l'aveva voluta? La dittatura
aiutava i grandi padroni delle fabbriche e dei campi, i quali privando gli
italiani di qualsiasi libert, si mettevano al sicuro 7 da ogni possibile lotta
delle masse popolari per migliorare il loro tenore di vita.
1

Partito Popolare ( ,
)
2
Partito democristiano -
3
1 deputati antifascisti furono dichiarati decaduti. ,
-
* Camera dei deputati
s
l'ufficiale pubblico
6
salutare romanamente (il saluto romano) ,
( )
7
mettersi al sicuro (da) ()
Espressioni da ricordare
nel giro di
istituire la pena di morte
tenere la seduta
al posto di (- invece di)
dar ragione a qd
il tenore di vita

Compito per la lezione riassuntiva


1. Fate una breve descrizione dell'epoca, in cui si svolge l'azione del
romanzo di E. Taddei Rotaia .
2. Formulate l'idea principale del brano Viva la Russia.
3. Raccontate un altro episodio della lotta dei patrioti italiani contro
il fascismo.

Testo:Libero
Bigiaretti . Una visita sprecata.
Grammatica:
Concordanza dei tempi del congiuntivo.
Discorso indiretto.

Libero

Bigia

retti*

UNA VISITA SPRECATA


Andrea spalanc di colpo la porta, e insieme con lui entr turbinando
il vento e, con il vento, una spruzzata di pioggia gelida.
Chiudi, chiudi grid Angela.
Chiusa la porta, Andrea rimase un istante sulla soglia, scrollandosi
come un cane. Poi si fece avanti, domand:
Non hai acceso un po' di fuoco?
Non ci sono riuscita, il tubo non t i r a 1 che altro diavolo gli
successo. Si riempie di fumo. E ho finito i fiammiferi.
L'uomo che si chiamava Andrea tir fuori da una tasca i fiammiferi,
si chin sul fornello, vi traffic a lungo.
Lo vedi disse Angela si empie di fumo.
Sta zitta.
Effettivamente la stanza si riemp di fumo, ma la fiamma dei giornali
riusc a mordere qualche pezzo di carbone, qualche favilla si innalz.
Andrea, acceso il fuoco, vi stava davanti stropicciandosi le mani.
Non mai stato freddo come quest'anno disse.
Tutti gli anni dici cosi.
Nino? domand Andrea.

Dorme.
Che gli hai dato?
Un po'di pancotto 2 e una mela.

Ce n' per me?


S, ma senza olio.
Andrea si strinse nelle spalle; non ci pensava nemmeno, all'olio.
Mormor:
Piove da un mese...
* Libero Bigiaretti nato nel 1908 a Matetica (Macerata), figlio di un muratore.
Ha scritto poesie, racconti, romanzi: Care ombre raccolta di poesie (1940);
Esterina romanzo (1942); Paese di Roma raccolta di prose (1943);
Un'amicizia difficile romanzo (1945); Il villino romanzo (1946); Un
discorso d'amore romanzo (1948); Carlone. Vita di un italiano romanzo
(1951); La scuola dei ladri tre romanzi brevi (1952) ed altre opere. Bigiaretti ha
vinto alcuni premi letterari. Fin dalla sua fondazione uno dei dirigenti del Sindacato
Nazionale Scrittori.
302

E una maledizione.
Qua dentro siamo pi maledetti di t u t t i , r i s p o s e Andrea
guardandosi intorno. Non era una casa, quella, non una vera stanza. Era
uno spazio chiuso e coperto alla meglio: pezzi di lamiera, tavole, cartoni
non possono costituire le pareti di una stanza.
Allora? chiese Angela.
Allora, cosa?
L'hai trovato?
S.
Non ti ha dato niente? Me l'immaginavo.
Che doveva darmi? Mica volevo che mi desse subito qualche cosa.
Ma che ti ha detto?
Mi ha detto rifer Andrea con una smorfia mi ha detto che
gli dispiace tanto di sapere che sto cos.
E basta?
Basta. S, mi ha detto: fatti vedere ancora. S' messo a parlare di
quando eravamo ragazzi, di quando demolirono via Alessandrina.
Eravate tanto amici, sospir Angela.
Eravamo. Dice che ha i guai anche lui; dice che tirare avanti con
negozi di calzature, di questi tempi, non facile, dice che il figlio grande
gli costa un occhio, per la salute e per gli studi. Ecco quello che m'ha
detto. Quasi lo dovevo consolare io.
Che cane...
Diventano cani, non so com', con i soldi diventano cani. Da
ragazzo era buono, stava peggio di me. Tante volte mamma gli ha dato la
merenda.
Che porco. Per impossibile che non ti abbia dato niente.
Mi ha dato un caff.
che non sei buono a niente. Lo so: sei pieno di superbia. Non ti
abbassi, t u ; e cos moriamo di fame.
Non incominciare...
Incomincio, invece disse quasi urlando la donna. Incomincio
perch le disgrazie, va bene... ma tu sei uno stupido.

Smettila.
S, adesso dammele, magari 3 . Ma come pu essere che uno che
tiene due negozi non regali mille lire a un amico che s' ridotto male.
Almeno mille lire...
Mille lire, difatti, mille...
Che borbotti?
Niente, non me le ha date le mille lire, nemmeno cento. Va bene?
E adesso smettila.
Non vero che i negozi gli vadano male continu Angela come
parlando a se stessa. Quest'estate sono andati al mare, tutta la famiglia.
Lo sai che ha la macchina?
303

Andrea scroll le spalle, incominci, poi, a mangiare la zuppa.


Era meglio se ci andavo io disse Angela gli avrei fatto capire
che hai bisogno di un posto. Possibile non gli serva un uomo di fiducia
per i magazzini?
Sarei io l'uomo di f i d u c i a ? Fammi r i d e r e 4 disse Andrea
mettendosi, difatti, a ridere, con sforzo,Vuoi saperlo che cosa mi ha
detto? Mi ha detto: Che peccato che non sai fare il calzolaio.
E tu?
Gli ho risposto che quando ho cominciato a lavorare non sapevo
che lui avrebbe fatto fortuna con le scarpe.
Ecco, lo vedi? strill Angela. Lo vedi, hai fatto il superbo, ti
sei messo a sfotterlo 5 . Roba da matti. Non c' da mangiare, qui, e tu, invece
di raccomandarti...
Mi sono raccomandato.
Le conosco, le tue maniere. L'avrai guardato come guardi me, certe
volte. Dai sui nervi quando guardi cosi, lo sai?
Che dovevo fare, secondo te?
Dovevi dirgli come viviamo, ecco quello che dovevi fare. Se c'ero
andata io lo avrei commosso.
S, tu sei un tipo che commuove.
Sei un vigliacco. Mi pigli anche in giro. Non ti ricordi come ero
prima, di', non te lo ricordi?
Anch'io ero diverso. Hai pianto l'anima quando volevo lasciarti.
Perch non l'hai f a t t o , Madonna mia... Perch mi sono fatta
confondere?
Finiscila, adesso; se c' una mela, dammela.
Senti, Andrea, bisogna deciderci. Ci sono rimaste duecento lire.
E poi? Ritornaci domani.
Dove?
Da lui. Ritornaci, raccomandati, digli che Nino ci muore di fame;
un po' di cuore ce l'avr, no? Chiedigli dei soldi senza tante storie.

No.
Vedi come sei: morto di fame e superbo.
Non sono superbo. Superbo di che? Fammi ridere.
Allora vacci.
Non posso.
Perch non puoi?

Domani ho da fare.
Hai da fare? Hai trovato lavoro?
S, domani lavoriamo t u t t i .
Tutti, chi?
Tutti gli uomini qui alla borgata, se spiove 6 . Bisogna aggiustare la
strada, le fogne...
Ah, il famoso sciopero a rovescio 7 . Senza pigliare un soldo.
304

E meglio che stare qui senza far niente, meglio che ascoltare te.
Ma il colmo, lo sai? il colmo. Non c' una lira e il signore lavora
gratis. Senti, domani, di' quello che vuoi, ci vado io da lui...
Non lo sedurrai, non dubitare. Una volta gli piacevi, lo so, ma
adesso...
Adesso, sei un vigliacco. Lo so come sono diventata. Ma per
colpa tua, tua, proruppe gridando Angela.
Si gett sulla branda piangendo. Faceva sempre cos Angela: piangeva
e continuava a parlare, tra i singhiozzi:
impossibile... e meglio farla finita... sei un buono a nulla...
nemmeno mille lire in prestito, hai saputo chiedergli.
Andrea si alz, rovesciando la sedia, pieno d'ira:
Basta, guai a te se ripeti questa storia delle mille lire.
Angela tacque, sapeva che lui, ora, poteva picchiarla. Sentiva anche
che davvero le parole erano i n u t i l i , provava una infinita pena di s, e una
i n f i n i t a stanchezza.
Andrea si aggirava cupo. Diceva:
Mille lire. Mannaggia a chi ce l'ha 8 ...
Rialz la sedia. Vi si mise a cavalcioni, con le braccia poggiate sullo
schienale, e i pugni sulle tempie; guardava il giaciglio di Nino, il quale si
muoveva, inquieto, nel sonno. Pensava a quello che aveva fatto, pensava
alla espressione odiosa di lui, dell'amico, alle parole che l'avevano fatto
scattare. E che voglia, adesso, che voglia di dirlo ad Angela, di sfogarsi.
Di dirle che le mille lire gliele aveva gettate in faccia, a lui, al vecchio
amico.
1
il tubo non tira
2
pancotto m
3
adesso dammele, magari! , ? (darle a qd picchiare)
*... l'uomo di fiducia? Fammi ridere! ... ? !
5
sfottere qd - (.)
6
se spiove (= se smette di piovere)
7
lo sciopero a rovescio ,
. ,
(, )
, ,
! .

.

'Mannaggia a chi ce l'ha! , !
Espressioni da ricordare
vincere un premio
esser ospite di qd, in qualche luogo
per invito di qd


-, -,
no -
305

di colpo ( bruscamente)
farsi avanti
tirar fuori
star zitto (-a)
stringersi nelle spalle
alla meglio
(e) allora?
immaginarsi
me l'immaginavo
e basta?
farsi vedere
costare un occhio
quasi (= quasi quasi)
Quasi lo dovevo consolare io.
da ragazzo
far capire qc a qd
fare il superbo
roba da matti
non c' da mangiare
essere buono a fare qc
morire di fame
ridursi male
dare sui nervi a qd
senza tante storie
il colmo!
per colpa mia (tua ecc.)
farla finita (con)
un buono a nulla
chiedere in prestito
guai a te
a cavalcioni

,
,


-
? ?

()
?


() ,
.



(.)

( -)


,
,
!
- ( . .)
()


(.) ,
( . .)

USO DELLE PAROLE


1. Avendo abitato a Roma da quando aveva 5 anni...
...
Da quando :
I suoi genitori vivono a Mosca da Ero ,
quando sono tornati dall'estero.
- .
Di quando ,
:
Si messo a parlare di quando ,
eravamo ragazzi.
.
quando m
:
Ditemi dove e quando.
(, ).
306

2. Mica volevo che mi desse subito qualche cosa.


, -.
Mica (= punto)
: , ,
. :
Non voglio mica (= punto)
.
farti del male.
Mica non ( niente,
nessuno):
Mica ci vado (= non ci vado mica). .
Ricordate:
Mica male!
3. Eravate tanto amici!

!
!

Tanto (, ), molto poco,


.
) tanto
:
tanti amici!
.
Tante volte mamma gli ha dato
la merenda,
.
) tanto :
Ti amo tanto.
.
) tanto m -
, -:
un tanto per cento
-
Ricordate:
tanto vale
Tanto vale farlo subito.
.
tanto (= tanto fa)
Tanto non ci ho da fare, disse
il ragazzo.
, .
tanto pi
Tanto pi che non ne ho
,
bisogno.
.
di tanto in tanto (= ogni tanto)
Scrivimi di tanto in tanto!
!
tanto per... ...
Lo disse tanto per dire qualche ,
cosa.
-.
307

Tante cose!
Grazie tante!

!
!

4. Non sapevo che lui avrebbe fatto fortuna con le scarpe.


, ...
fortuna * (1) , ; 2) ; 3)
, )
:
far fortuna (con qc)
( -)
per fortuna (= fortunatamente)
aver la fortuna (di + inf.)
Ebbe la fortuna di ritrovare
i suoi vecchi amici.
.
portar fortuna
augurare buona fortuna

Ricordate:
Buona fortuna!

() !

Ricordate i contrari:
,
fortunato
,
sfortunato
fortunatamente


sfortunatamente
fortuna f

sfortuna f

(= disgrazia f)
: Fortunato! ( Fortunatissimo!)
. : Piacere! (: Molto lieto!);
, .
5. Gli dispiace che sto cos. , .
dispiacere (a qd) .
:
1) = arrecare, (fare) dispiacere a qd -:
Queste cose dispiacciono a mia
madre.
.
2) = riuscire sgradito -,
-:
un suono che dispiace
.
all'orecchio.
3) = provar rammarico ( )
Mi dispiace che egli sia partito. , .
308

Se non le dispiace ...


: ,
, .
Ti dispiace se entriamo per un - ,
mento in questo ufficio postale? ?
dispiacere m ,
.
Ricordate il proverbio:
I dispiaceri non vengono mai soli.

. che sei un buono a niente. ,


.
essere buono a fare qc (= saper fare qc) -:
Ragazzo, sei buono a salire in ,
cima a quell'albero?
?
I
buono : 1) ; 2) ;
3) ; 4) ; 5) ; ) .
buona gente.
.
un buon ragazzo.
.
Alla buon'ora!
!
buonissima questa bistecca! .
Ricordate:
Buon appetito!
Buona notte!
Buon anno!
Buon viaggio!

!
!
!
!

di buon'ora (= presto)
Mi son alzato di buon'ora.
.
a buon mercato ,
A Mosca queste cose si - prano a buon mercato.
poro.
(: costar poco)
7. , ,
, :
il piano terra (= pianterreno)
il primo piano

il secondo piano

il terzo piano
. .
309

GRAMMATICA
Concordanza dei tempi del congiuntivo
congiuntivo


indicativo presente
Credo
,

passato prossimo
passato remoto
imperfetto
trapassato prossimo
Ho creduto (credei,
credevo, avevo
creduto)
.

cong. presente
che piova

( )

cong.passato
che abbia piovuto

cong. imperfetto

cong.trapassato

che piovesse

che avesse piovuto

Discorso indiretto

3)
imperfetto indicativo:
da fare, disse Andrea.
Andrea disse che aveva da fare.
4)
trapassato prossimo imperfetto:
Sono andati al mare, tutta la famiglia, disse Angela.
Angela disse che erano andati al mare, tutta la famiglia.
Mi laureala 23 anni, raccont Paolo.
Paolo raccont che si era laureato a 23 anni.

:
Chi arrivato? domand Pietro.
Pietro domand chi era arrivato.
Quanti libri avete? domand l'insegnante.
L'insegnante domand quanti libri avevano.
,
se ( ).
Nina, hai letto questo libro? domand Pietro.
Pietro domand se Nina aveva letto questo libro.
, .
: se ()
:
?
Sapete questa regola?



.
, ,
, .
Chiudi, chiudi grid Angela ( ). Angela grid che
Andrea chiudesse la porta ( ).
, -
indicativo,
- ,
. -
, :
1)
congiuntivo imperfetto:
Sta zitta ! disse Andrea.
> Andrea disse ad Angela che stesse zitta.
2) ( )
condizionale passato:
Domani lavoriamo t u t t i , disse Andrea.
Andrea disse che l'indomani avrebbero lavorato t u t t i .

310

ESERCIZI DI LESSICO
1. Rispondete alle domande:
1. Quando e dove si svolge l'azione del racconto Una visita spreca
ta? 2. Descrivete l'ambiente in cui vivono Angela e Andrea. 3. Perch
Andrea non prese le mille lire? 4. Perch Andrea non raccont ad Angela
l'episodio delle mille lire? 5. Che cosa uno sciopero a rovescio?
2. a) Traducete in russo (per i s c r i t t o ) le seguenti frasi del testo:
1. Chiusa la porta, Andrea rimase un istante sulla soglia. 2. Domand:
non hai acceso un po' di fuoco? Ho finito i fiammiferi,rispose Angela.
3. Tutti gli anni dico la stessa cosa. 4. Mi ha detto che gli dispiace tanto
di sapere che sto cos. E basta? Basta. S, mi ha detto: fatti vedere
ancora. 5. Si messo a parlare di quando eravamo ragazzi. Eravate
tanto amici! 6. Dice che il figlio grande gli costa un occhio; per la salute
e per gli studi. Quasi lo dovevo consolare io. 7. Non incominciare ...
Incomincio, invece. 8. Ma come pu essere che uno che tiene due negozi
non regali mille lire a un amico che s' ridotto male. 9. Possibile non
gli serva un uomo di fiducia per i magazzini? Sarei io l'uomo di fiducia?

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10. Fammi ridere! disse Andrea mettendosi, difatti, a ridere, con sforz.
11. Un po' di cuore ce l'avr, no? 12. Vedi come sei: morto di fame
e superbo. 13. Ma il colmo! Non c' una lira e il signore lavora gratis.
14. Nemmeno mille lire in prestito hai saputo chiedergli?
b) Copiate il dialogo tra Andrea e Angela, leggetelo in due,
badando alla giusta pronuncia e intonazione.
e) Sostituite con sinonimi le parole scritte in corsivo:
1. Difatti la stanza si riemp di fumo. 2. E bastai Basta, ha detto;
fatti vedere ancora. 3. Dice che tirare avanti, di questi tempi, non facile.
4. Da ragazzo era buono. 5. Tante volte mamma gli ha dato la merenda.
6. Dice che il suo figlio maggiore gli costa un occhio. 7. Tu sei uno stupido.
8. Adesso dammele magari! url Angela. 9. Che stai borbottando!
10. Andrea scroll le spalle. 11. Ti sei messo a sfotterlo invece di raccomandarti. 12. Certe volte, quando mi guardi cos, mi dai sui nervi. 13. Sei
un vigliacco, mi pigli anche in giro. 14. Finiscila, adesso. 15. Chiedigli dei
soldi, senza tante storie. 16. Non sono superbo. 17. Lavorerai senza pigliare
un soldo? gli chiese la moglie. 18. Si gett sulla branda piangendo.
19. Andrea si alz pieno di rabbia. 20. Provava una infinita stanchezza.
21. Le mille lire gliele aveva gettate in faccia.

6. Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole scritte


in corsivo:
a) 1. . 2.
( ), . 3. ,
, . 4. ,
. 5. , . 6.
.
. ! !
b) 1. : ! ,
, . 2. . 3.

. 4. , .
5. , ? 6.
? 7. !

4. Trovate i contrari dei seguenti aggettivi:


coraggioso, vuoto, odioso, svelto, sottile, innocente, abbondante,
morbido, intelligente, modesto, vigliacco, superbo.

7. Traducete quanto segue in russo, badando all'uso di tanto:


a) 1. Questo film mi piaciuto tanto. 2. Prendete pure, senza
tante storie! 3. Tanto vale dirle tutto. 4. Raccontale tutto, tanto pi che
lei ne sa gi qualche cosa. 5. Non vorrei lavorare stasera. Ed io tanto
meno. 6. Scrivimi di tanto in tanto. 7. Tante teste e tante opinioni diverse.
8. Aspetti, l'accompagno, tanto non ci ho da fare, disse a Beppino il
ragazzo. 9. Leggi questo libro, tanto per non perdere il tempo. 10. Beppe
guadagna solo quel tanto che basta per non morire di fame.
b) Traducete in italiano le frasi seguenti, usando la parola tanto:
1. ! 2.
, . 3.
! 4. ! 5.
! 6. ! 7. (
) . 8. ! 9. ,
.

5. Dite in italiano:
1. , (), , ,
, , , , ;
2. , , ( ); 3. -
, -, ; ; 4.
(), ; 5. , ,
, ( ), ( ); 6. (
), , , ; 7. ,
, , ( , , );
8.. , , ; 9. , ;
!; ; !,
! 10. , , ,
, , , ,
, , .

8. a) Sostituite ai puntini un verbo un'espressione convenien


te per esprimere il significato dei verbi russi , :
1. ... che tu non sia venuto con noi al cinema ieri sera. 2. ... quando
tu fumi troppo. 3. Il poveraccio si ridotto male,... a tutti. 4. ... che noi
non possiamo aiutarla.
b) Traducete in italiano le frasi seguenti adoperando il verbo
dispiacere (o piacere in forma negativa) oppure un'altra espressione
conveniente:
1. , . 2.
, . 3. ,
. 4. , . 5.
, . 6.
, . 7. ,

3. Parafrasate le seguenti frasi del testo:


1. Ho finito i fiammiferi. 2. La fiamma dei giornali riusc a mordere
qualche pezzo di carbone. 3. Me l'immaginavo. 4. Con i soldi diventano
cani. 5. Possibile non gli serva un uomo di fiducia per i magazzini?
Sarei io l'uomo di fiducia? 6. Perch mi sono fatta confondere! 7. Che
voglia di dirlo ad Angela!

312

313

(avvisare) . 8. ,
. 9. , !
9. Traducendo in russo quanto segue rilevate il significato delle
locuzioni, di cui fa parte:
a) la parola nulla:
1. La moglie gli diceva: Sei un buon a nulla. 2. Non per nulla ha
studiato tutta la vita. 3. Vi ho fatto male? Per nulla! 4. Non spaven
tatevi, una cosa da nulla. 5. Ti ho disturbato? Ma no, non fa nulla!
6. Avrebbe dovuto vergognarsi, e invece si present come se nulla fosse.
b) la parola occhio:
1. Il figlio grande gli costa un occhio. 2. Accetto il patto a occhi
chiusi. 3. Le sue terre si estendono a perdita d'occhio. 4. Fece tutto in
un batter d'occhio. 5. Questo bimbo cresce a vista d'occhio. 6. Ho appunto
sotto gli occhi la tua traduzione. 7. Ho bisogno di parlarti a quattr'occhi.
8. Ero preoccupato e non ho potuto chiudere occhio durante tutta la notte.
9. Non vedono di buon occhio questo matrimonio. 10. Sono dei colori
vistosi che danno nell'occhio. 11.Tieni d'occhio questo ragazzo, ogni
minuto ne combina una. 12. La folla multicolore dello stadio presentava
un bel colpo d'occhio. 13. La bimba sorpresa mi guardava con tanto
d'occhio. 14. Li guardava con la coda dell'occhio. 15. Quando dovr
parlare, strizza l'occhio. 16. una cosa evidente che salta all'occhio.
10. Combinate i seguenti verbi con avverbi e forme avverbiali:
1) guardare, lavorare, piangere, ricevere, correre, strillare, lottare, ridere, rispondere, borbottare, sedersi, muoversi, stringersi nelle spalle, piovere, 2) lentamente, gratis, alla meglio, ironicamente, disperatamente,
con irritazione, con sforzo, dirottamente, accanitamente, a pi non posso,
con disprezzo, (a) cavalcioni, minacciosamente, con rabbia, singhiozzando, sinceramente, fra se.
1 1 . Trovate un equivalente russo ai seguenti modi di dire;
spiegate che sentimenti esprimono (gioia, rincrescimento, rabbia,
stupore, soddisfazione, meraviglia, disprezzo, ecc.)
Basta! Peccato! Smettila! Mannaggia alla miseria! Sta zitto! Mi
dispiace! Accidenti! Che roba! Meno male! Guarda un po'! Coraggio!
Magari! Dipende! Figurati! Altro che! Maledizione! Bravo! Roba da matti!
Bella roba! Pazzo da legare! Che rabbia! Suvvia! Che amore! Ammazzala!
Oib! Davvero? Guai a te ...! Oh! Su!
12. Traducete in italiano quanto segue, adoperando le parole e le
espressioni imparate:
1. . 2.
(considerare) ? 3.
, ? 4. 1959
. 5. 314

, , .
! 7. . 8.
. 9. - , . 10. . 11.
, ,
. 12. , . 13.
. 14. (raccomandarsi),
! 15. . 16.
! 17. , ,
, . 18. , ?
19. ?
, , . 20.
, ! 21. ? 22.
? 23. , .
24. . 25.
.
13. Fate entrare in frasi i modi di dire contenenti le seguenti
parole:
colmo m , ; agg. :
empire il bicchiere fino al colmo
nel colmo dell'estate

per colmo di sventura

colpa f
dar la colpa a qd
, -
aver colpa (di qc)
-
Che colpa ne ho io ?
?
(: essere colpevole di qc -)
pena f 1) ; 2) ,
provare una pena (d)

star in pena per qd
-
far pena a qd
-
Mi fai pena.
.
non vale la pena
( -)
14. a) Traducete in russo i seguenti sostantivi che esprimono
diversi sentimenti umani; trovate nel testo e copiate alcune repliche
dei personaggi suggerite da questi sentimenti.
disperazione f, rabbia f, indignazione f, irritazione f, ironia f,
meraviglia f, minaccia f, scherno m, supplica f, disprezzo m
b) Dite i modi pi correnti per esprimere in italiano
lo stupore, la gioia, la paura, la rabbia
15. Riassumete il testo oralmente e per iscritto, rilevando i sentimenti che agitavano Angela e Andrea.

315

16. Rilevate nel testo i modi di dire propri alla lingua parlata
e popolare.
17. Formulate l'idea principale del racconto Una visita sprecata.
18. Descrivete i caratteri dei due protagonisti del racconto.
19. Distribuite tra gli studenti del gruppo le parti di Andrea, di Angela,
dell'amico e dell'autore e mettete in scena l'episodio descritto nel racconto.
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
20. Traducete in russo e ricordate le parole, facenti parte delle
seguenti famiglie:
ospite m
ira f
ospitare
adirato
ospitale
iracondo
ospitalit f
irascibile
gelido agg
calzolaio m
gelo m
calze f pi
gelare
calzettoni m pi
gelato agg
calzoleria f
gelato m
calzare
mordere
inquieto agg
morso m
quieto
morsicare
quiete f
morsa f
inquietudine f
colpa f
commuovere
colpevole
commuoversi
colpevolezza f
commozione f
incolpare
commosso
discolparsi
commovente
confondere
confondersi
confuso
confusione f
21. 1) Traducete in russo i verbi che seguono; 2) Formate degli
esempi con ognuno di essi; 3) Trovate uno pi sostantivi della
stessa radice:
a) ridurre, condurre, tradurre, introdurre, produrre, sedurre;
b) prorompere, interrompere, corrompere.
4) Come si chiama in italiano:
Colui che costruisce le case? che lavora in una miniera? che fa le scarpe?
che lavora la terra? che fa i mobili? che confeziona i vestiti? che cuoce il
pane? colei che lava la biancheria? l'uomo che sorveglia la porta (l'ingresso)? colui che vende? colui che ascolta la radio? colui che d consigli?

316

ESERCIZI DI GRAMMATICA
22. Spiegate l'uso dei tempi e dei modi nelle frasi seguenti:
1. impossibile che non ti abbia dato niente. 2. Mica volevo che mi
desse subito qualche cosa. 3. Era meglio se ci andavo io. Gli avrei fatto
capire che hai bisogno di un posto. 4. Possibile non gli serva un uomo di
fiducia per i negozi? 5. Sarei io l'uomo di fiducia? 6. Gli ho rispost che
quando ho cominciato a lavorare non sapevo che lui avrebbe fatto fortuna
con le scarpe. 7. Se c'ero andata io lo avrei commosso. 8. Pensava a quello
che aveva fatto. 9. Aveva voglia di dirle che le mille lire gliele aveva
gettate in faccia, a lui, al vecchio amico.
23. Mettete in forma indiretta:
1. Beppino domand: Dov' via delle Porcellane? 2. Il ragazzo
rispose: Lei va nel verso contrario, deve andare di qua. 3. Il ragazzo
disse: Aspetti! 4. Il ragazzo domand Che numero cerca? 5. La donna
disse a Beppino: Passi. Deve aspettare. Fra dieci minuti mio marito torna.
Si metta a sedere. 6. La donna domand: Di dove viene? L'aspettano?
S, mi aspettano, rispose Beppino. 7. La donna chiese a Beppino:
Hai freddo? 8. La donna gli chiese: quello che deve andare a Signa?
9. La donna gli domand: Come ti chiami? Il ragazzo rispose: Mi chiamo
Beppino. 10. La donna grid ad Angelo: Vieni! arrivato! 11. L'uomo
disse: meglio che parta subito e pigli il materiale.
24. Traducete in italiano quanto segue:
1. , ? 2. ,
. 3. ? 4.
? 5. , , . ? 7. , ,
? 8. , .
25. Leggete il dialogo tra Andrea e Angela in forma indiretta.
26. Traducete in italiano il seguente riassunto del testo, badando
all'uso e alla concordanza dei tempi:
, . ,
, .
. ,
. ,
, .
. . ,
, ,
. ,
. , , ,
! .
,
. ,
. .
317

27. Sostituite agli infiniti i verbi coniugati al congiuntivo:


1. Non giusto che tu (restare) chiuso in casa e non (divertirsi) in
questi giorni di vacanze. 2. Era prevedibile che Lei (giungere) alla stazione in ritardo e che (perdere) iltreno. 3. Mi pare che (piovere) e (soffiare)
un forte vento. 4. Trovo molto strano che tu non (ascoltare) i miei consigli. 5. Non pensare, Mario, che io (dimenticare) la mia promessa.
6. l'uomo pi furbo che io (conoscere). 7. probabile che io (potere)
farti una visita la settimana ventura. 8. Pare che loro (volere) uscire.
9. meglio che tu (andarsene), perch nessuno vuole che tu (rimanere)
qui. 10. Occorre che egli (sapere) tutti i particolari e che poi (dare) il
suo consiglio. 11. meglio che voi non (dire) niente a nessuno. 12. bene che la mamma non (sapere) nulla. 13. Pensavate certo che noi non
(essere) in casa. 14. Il medico era sicuro che io (soffrire) di reumatismi.
15. Sarebbe meglio che Lei (aprire) le finestre e (respirare) dell'aria pura.
16. Il medico venne subito, bench (essere) tardi e (nevicare). 17. Era la
miglior amica che io (avere). 18. Era il pi bel quadro che (essere esposto). 19. Era impossibile che io non ti (riconoscere) subito. 20. Io non
sapevo che Lei (decidere) di ritornare. 21. Voi non sapevate che lei
(vincere) il primo premio? 22. Potevate immaginare che noi (partire)?
23. Tu pensavi che le lezioni (terminare)? 24. Era la peggiore risoluzione
che tu (potere) prendere.
28. Finite le frasi seguenti:
1. Non vero che .... 2. Non giusto che .... 3. bene che .... 4. Non
posso credere che ... . 5. possibile che ... . 6. Si dice che ... .
7. spiacevole che .... 8. Trovo molto strano che .... 9. Non pensi che ....
10. l'uomo pi intelligente che... . 11. Non potevi immaginare quanto
.... 12. Era prevedibile che .... 13. Non volevo che ... . 14. Non ero certo
che .... 15. Era preferibile .... 16. Nessuno credeva che .... 17. Supponevamo che ... . 18. Sarebbe meglio che .... 19. Non valeva la pena che ... .
20. difficile che ... . 21. Te lo dico affinch ... . 22. Nel caso che ....
23. Nonostante che ... .
29. Traducete in italiano quanto segue:
1. , . 2. ,
? 3. ,
. 4. , . 5. ,
. 6. , . 7. ,
. 8. , () . 9.
. 10. (via d'uscita),
. 11. , ,
. 12. , . 13. ,
. 14. , .
15. , . 16. ,
. 17. , .
318

18. , .
19. , ? 20. ,
? 21. , . 22. ,
. 23. , . 24.
, . 25. ,
. 26. ,
.
30. Traducete in italiano quanto segue badando all'uso del
condizionale presente e passato:
1. . 2. ,
? 3. ! 4.
. 5.
. 6. , , . 7.
. 8. :
. 9. . 10. ,
. 11. ,
. 12. , . 13.
, . 14.
, . 15. ,
. 16. , -
. 17. , .
31. Mettete una preposizione semplice o articolata conveniente:
a) 1. La stanza si riemp ... fumo. 2. Andrea tir fuori ... tasca
i fiammiferi, si chin ... fornello. 3. Non ci pensava ... olio. 4. E cos
moriamo ... fame, disse Angela. 5. Non c' ... mangiare. 6. Ci vado io,
... lui. 7. Piangeva e continuava ... parlare,... i singhiozzi. 8. Nino si
muoveva inquieto ... sonno.
b) Traducete in italiano, badando all'uso delle preposizioni:
1. , . 2.
. 3. , . 4.
, . 5.
. 6. . 7.
? 8. ?
LETTURA SUPPLEMENTARE
INTERVISTA CON CARLO LEVI SULL'ANTIFASCISMO DEI GIOVANI
Carlo Levi oggi una delle personalit maggiori della cultura italiana.
Nato a Torino, dopo aver studiato medicina, si dedica alla pittura. Nel
1934 viene arrestato come antifascista e negli anni 1935-36 condannato
al confino in Lucania. Comincia da questo momento la sua impegnata,
initerrotta battaglia di scrittore antifascista. Nel 1945 esce Cristo si
fermato a Eboli, il libro pi letto e tradotto del dopoguerra, dove appunto

319

si narra della esperienza di confino in Lucania. Paura della libert, un


libro di riflessioni scritto in Francia, del 1946. Seguono L'orologio,
Le parole sono pietre, I l futuro ha un cuore antico, La lunga notte
dei t i g l i . Siamo andati ad intervistarlo nel suo studio dove, in suggestivo
disordine sono accostati e accavallati l i b r i , quadri, manifesti, f i o r i
appassiti, una scolorita fotografia di Gramsci, vicino, l'ultimo ritratto di
Italo Calvino.
NON MOLLARE
Come giudica l'atteggiamento dei giovani
durante gli ultimi avvenimenti?
Sono stati bravissimi. Tutti, a Genova come a Roma, a Reggio Emilia
come a Palermo e Catania. C' oggi in tutta la popolazione un fermento
deciso di rivolta contro la violenza e la sopraffazione fascista veramente
straordinario, e in questa situazione le nuove generazioni si sono mostrate
pronte a t u t t o , a combattere coraggiosamente e ad andare fino in fondo.
Credo e spero di non sbagliarmi nel giudicare con vero entusiasmo quello
che i giovani hanno fatto in questi giorni, quello che intendono fare
ancora. Perch questo soprattutto importante, che cio siano decisi
a continuare la lotta intrapresa, ad ottenere risultati definitivi. Ho parlato
in questi giorni con gli operai che erano a Porta. S. Paolo: sono fieri di
quello che accaduto, delle botte che hanno preso e s o p r a t t u t t o ,
naturalmente, di quelle che hanno dato. E non sono state poche.
Spesso vengono fatte delle critiche ai giovani di oggi da parte
di chi aveva venti anni nel 1944 e poi nella Liberazione; critiche
ad una presunta mollezza, mancanza di forza e di chiarezza, quasi
mancanza di coraggio. Si pu, secondo Lei, affermare questo?
No, non credo proprio che i giovani di oggi siano meno decisi e coraggiosi; se mai quelli che avevano venti anni nel 1950, quelli s, passavano un momento di crisi e di involuzione, ma non quelli di oggi. Quali
che siano le ragioni che li spingono ad essere bastonati, torturati e anche,
purtroppo uccisi, sono sempre ragioni che hanno alla base un desiderio
profondo di libert, un anelito alla affermazione della propria personalit;
certo che nel '44 t u t t o era pi semplice e pi complicato assieme: c'era
la guerra, i tedeschi per le strade, erano in gioco cose molto grosse, e non
si creda che ci fosse allora, per, pi chiarezza pi coraggio. C'era una
situazione particolare, e i giovani ci si buttavano con ardore, cos come
fanno quelli di oggi, che si venuta a formare una particolare circostanza.
Lei ha detto che le ragioni che spingono questi giovani
a comportarsi cos sono molte; intende dire che non c' una vera
e propria consapevolezza politica che guidi le loro azioni?
Certo che c' consapevolezza nella loro rivolta. Ma in ognuno prevalgono sollecitazioni diverse: per l'operaio disoccupato si tratta di cambiare
320

le cose radicalmente, non solo di abolire il partito fascista; per lo studente


si tratta di lottare contro il fascismo, non solo quello manifesto del MSF,
ma soprattutto quello pi nascosto che si insinua dovunque nelle pieghe
del governo e ne condiziona l'esistenza. E ognuno per fare questo si serve
dei mezzi che gli sono pi congeniali; per gli uni la rivolta sar istintiva,
violenta e sanguinosa, per gli altri sar pi lucida e abilmente manovrata,
ma in ogni caso l'obiettivo rimane lo stesso: cambiare la situazione.
E, secondo me, in questa loro spinta, non devono essere frenati da niente,
non deve essere sciupato il loro slancio veramente nuovo e vitale, non si
devono deludere e far tornare alle proprie case con la amara sensazione
di non aver servito a molto.
Allora lo stato d'animo deve essere quello di non mollare?
Proprio cos. Oggi siamo in un momento estremamente particolare,
in t u t t o il mondo si muovono forze nuove e rivoluzionarie. Non un caso
che nello stesso momento i giovani e la popolazione tutta del Giappone
manifestino con grande successo contro la violenza e la guerra, che le
popolazioni dell'Africa combattano e vincano la loro battaglia per
l'indipendenza, che qui, in Italia ci siano dei ragazzi che muoiono perch
non tollerano pi sopraffazioni e ingiustizie. Perfino in America, sebbene in modo meno esplicito, c' da parte della giovent un desiderio
di rinnovamento molto forte. Io credo che ci troviamo proprio in uno
di quei momenti favorevoli, in cui convergono t u t t e le ribellioni, le
insoddisfazioni, tutta la intolleranza per una societ priva di sviluppi e
di prospettive.
In che modo i giovani di oggi, che durante il fascismo e la
guerra erano appena n a t i , comunque t r o p p o p i c c o l i per
partecipare agli avvenimenti, in che modo secondo Lei, sono oggi
degli antifascisti?
Nel modo migliore: essi, cio, non hanno mitizzato" la Resistenza in
modo generico e sterile, ma la tengono sempre presente come un esempio, una specie di paradigma. Sanno che sulla base della Resistenza
e dell'antifascismo stata scoperta e affermata, dopo t a n t i anni di
dittatura, una realt nuova dell'Italia, una realt positiva. Con questo
punto di riferimento oggi i giovani hanno fatto la loro Resistenza. Sono
antifascisti perch sanno e hanno anche sperimentato (malgrado il cieco
e fazioso insegnamento nelle scuole) che fascismo significa violenza,
significa ignoranza, significa offuscamento delle coscienze; essi lottano
contro t u t t o questo, e ne riconoscono i segni nella corruzione dell'attuale
governo. Lottano perch l'abolizione del partito fascista non sia che il
primo passo verso il raggiungimento di pi grandi obiettivi.
* MSI (Movimento sociale italiano)
.
** mitizzare
11 . 2801

321

Espressioni da ricordare
non mollare
, ( . .)
condannare al confino

andare fino in fondo
,
dare (prendere) delle botte
( )
fare delle critiche a qd
-
essere in gioco: erano in gioco

cose molto grosse
lo stato d'animo

in modo meno esplicito



Compito per la lezione riassuntiva
1. Parlate sul tema: Scioperi a rovescio degli operai e dei contadini
italiani.
2. Formulate l'idea principale del racconto di Libero Bigiaretti Una
visita sprecata.
3. Citate alcuni esempi di vera amicizia.
4. Parlate sul tema: La giovent italiana di oggi e il movimento
antifascista in Italia.

Testo: Maurizio Mi la n. Il treno operaio.


Grammatica:
Periodo ipotetico.
Proposizione condizionale.
Proposizione comparativa.
Formazione delle parole:
Suffissi degli aggettivi.

Maurizio

Mi lari*

IL TRENO OPERAIO
I vagoni del trenino a vapore erano pieni di operai, con le borse del
desinare sotto braccio. Ciondolavano la testa ad ogni movimento, a volte
si guardavano negli occhi di sfuggita.
In mezzo a loro alcune donne, con gli stessi volti stanchi e imbambolati, fissavano il fumo della locomotiva che si perdeva sui campi.
Chiss quando finir... mormor uno di loro. Non si pu andare
avanti cos.
Noi ancora ci riusciamo, intervenne una donna dal volto grasso
e terreo. Noi siamo forti, possiamo resistere, ma i bambini? Non avete
osservato cosa ha fatto la guerra ai nostri bambini?
Maledetti fascisti! sibil un altro.
Tutti lo guardarono ammirati, con apprensione. Non accadde nulla.
Marco ascoltava in silenzio.
Se io fossi un uomo, riprese la donna con fermezza, farei il
partigiano. Come si fa, dio santo, a subire tutto senza fiatare 1 ; come si fa
ad essere schiavi in casa propria?
Bisogna vedere cosa fanno a quei poveri ragazzi se riescono
a prenderli. A Piscina ne hanno impiccati due con una corda pi lunga
del solito. Quei poveretti prima di morire hanno scavato con i piedi una
buca di mezzo metro. Neanche dopo morti li hanno lasciati in pace, al
loro petto hanno attaccato un cartello con scritto: Sono un traditore
della patria. E ci sputavano sopra. E a Boves, quanti ne hanno impiccati!
Quante case hanno bruciato!
Gli uomini, in piedi nel corridoio, guardavano, allungando il collo
verso la porta e ascoltavano la donna. Temevano arrivasse la ronda.
Giusto, disse quello di prima, un giorno la pagheranno, con
i partigiani non la passeranno liscia.
* Maurizio Milan nato a Milano nel 1922. Durante la guerra di liberazione ha
comandato la IV Brigata Garibaldi. insignito di Medaglia d'Argento per attivit
partigiana dopo la seconda guerra mondiale.
librano che segue tolto dal suo libro Fuoco in pianura.
323

Certo, disse ancora la donna, in montagna sono come formiche,


anche in pianura, anche in citt. Sono da tutte le parti, ormai. Un bel
giorno scenderanno dai monti e allora vedremo i fascisti cosa sapranno"
fare. Spero di essere ancora viva per levarmi questa soddisfazione 2 : di
vederli scappare.
Il treno si ferm stridendo.
Cosa c'? chiese la donna. Siamo fuori stazione, perch fermano?
L'uomo che aveva tenuto accesa la conversazione3 s'era alzato e guardava fuori dal finestrino: pareva attendesse qualcuno.
Si sentiron nell'altra vettura voci agitate che si avvicinavano.
Sulla soglia apparve il berretto nero di un milite 4 . L'uomo gli and
incontro, gli mostr una tessera. Ne entrarono altri, si avvicinarono alla
donna: uno l'afferr per un braccio e la fece alzare di peso5.
Cosa volete, lasciatemi stare! Non ho fatto nulla! Lasciatemi: ho
tre bambini! Lasciatemi, non ho fatto nulla!
La spinsero nel corridoio, la fecero scendere.
Non ho fatto nulla, non ho fatto nulla, gridava la donna piangendo. Si udiva la sua voce, il suo pianto disperato allontanarsi tra i campi.
Dopo un po' una raffica secca.
Il treno si rimise in moto.
Nel vagone gli operai avevano le mani chiuse a pugno sulle ginocchia
e sogguardavano la spia. Accanto alla porta era un milite col mitra. Marco
gli si avvicin, lanci uno sguardo nell'altra vettura e alle mani degli
operai chiuse a pugno, fece finta di voler passare e afferr con uno scatto
il milite per il collo, strinse con tutta la sua forza, lo fece cadere, gli si
gett sopra, riusc a prendere il mitra e la pistola. Due operai corsero ad
aiutarlo e immobilizzarono il fascista. A l t r i si erano scagliati sul
provocatore e cercavano dove colpire.
Fermi! Fermi! grid Marco.
Si mise a tracolla il mitra e punt la pistola contro it milite. Alzati
e non fare scherzi, disse.
Il volto sanguinante della spia apparve tra i pugni ancora protesi
degli operai.
Grazie di avermi aiutato, ragazzi, disse Marco.
Due uomini si misero accanto alla porta e Marco suon il segnale
d'allarme 6 : il treno si arrest bruscamente. Salt a terra e poi disse alla
spia ed al milite che gli erano stati gettati davanti: - Un passo falso,
una parola e vi brucio 7 . Poi li spinse con la canna del mitra. Gli operai
lo guardavano dai finestrini. Il treno si allontan nel suo fumo bianco.
1
2

senza fiatare ,
levare la soddisfazione ,
324

l'uomo che aveva tenuto accesa la conversazione ,

4
milite m
5
la fece alzare di peso
6
il segnale d'allarme -
7
un passo falso, una parola e vi brucio ,
.
Espressioni da ricordare
di sfuggita
andare avanti
lasciare in pace qd
un belgiorno
cosa c'? (=- che cosa successo?)
far finta (di + inf.)
Ha fatto finta di non vederci.
mettersi in moto
Fermo! ( )

,
, ()
-

?
,
, .

! ()!

USO DELLE PAROLE


1. fuoco m:
1) , 2) , 3) , 4) (.).
Ricordate:
dar fuoco a qc (accendere qc)
prender fuoco (accendersi)
far fuoco (sparare)

2. A volte si guardavano di s f u g g i t a .
.
a volte (= alle volte = qualche volta) ,
volta f ( )
:
questa volta ()
Questa volta hai ragione t u .
Ha .
quella volta, l'altra volta ,
Quella volta non sono riuscito a vi-
sitare il Cremlino.
.
un'altra volta ,
Ve lo dir un'altra volta.
.
per la prima (per l'ultima) volta , ( )
Lo sento per la prima volta.
,
alla volta (in una volta) ,
Non si pu fare t u t t o alla volta. .
325

tutte le volte
:
una volta (= altre volte) , -
C'era una volta un re ...
- - ...
uno per volta ,
Parlate uno per voltai
!
poco per volta
3. Come si fa ... a subire tutto senza fiatare!
!
come si fa a+inf. ..., ...
.
Come si fa ad arrivare in piazza ()
Puskin?
?
Come hai fatto a saperlo?
() ?
fai ad essere cos ordinato?
?
4.
:
1) () impiccare
A Piscina hanno impiccato due ,
partigiani.
2) , appendere
Alle pareti son appesi molti
Ha
quadri belli.
.
3) , . . attaccare, mettere
Beppino mise una decina di

manifestini.
.
4) stendere
La madre scesa nel cortile

a stendere la biancheria.
.
5) - mettere qc a tracolla
Marco si mise a tracolla il mitra. .
GRAMMATICA
Periodo ipotetico

,
.
- indicativo
condizionale, a , , -
indicativo congiuntivo imperfetto trapassato.
se (, ).
326

, , ,
.
:
1. , , ,
. ,
presente futuro indicativo:
Se egli si mette al lavoro, lo fa ,
sempre bene.
.
Se si metter al lavoro, lo far , .
.
2. , , ,
.
- condizionale presente, a
congiuntivo imperfetto:
Sarebbe bene se tu venissi dame ,
domani.
.
Se si mettesse al lavoro lo farebbe ,
bene.
.
3. , ,
. -
condizionale passato, congiuntivo
trapassato:
Avrei fatto ieri questo compito ,
se avessi avuto tempo.
.
imper
fetto indicativo:
Se potevo telefonarti, ieri, lo ,
avrei fatto.
.
imperfetto indica
tivo , :
Se potevo venire da te, venivo , ,
senz'altro.
, .
Proposizione condizionale

se (,
), purch ( ), qualora ( )
nel caso che ( , ), posto che (), a patto che =
a condizione che ( , ).
- con
giuntivo:
Far questo lavoro a condizione ,
che tu mi aiuti.
.
327

Proposizione comparativa

,
,
cos... come, tanto ... quanto . (
):
Maria studia come ha fatto sempre. ,
.
-
, , indicativo.
, , come se, quasi. congiuntivo:
Lo rispettava come se fosse suo ,
padre.
.
, come se quasi,
congiuntivo imperfetto,
congiuntivo trapassato:
La guarda meravigliato come se
,
non la riconoscesse.
.
Non mi bad quasi avessi detto
,
una cosa di poca importanza.
- .

, ,
: pi (meno) ... che, pi (meno) ... di come, pi (meno) ... di quanto,
pi (meno) ...di quello che.
-
congiuntivo, indicativo .
,
:
letto pi che tu non creda.
, .
fatto meno sbagli si poteva ,
(si potesse) credere.
.
FORMAZIONE DELLE PAROLE
Suffissi degli aggettivi

1. , :

-eo:
terreo
-ivo:
estivo

-ile:
maschile

-ale:
cordiale

-oso:
coraggioso

328

2. , :
italiano
-ano:

-ino:
fiorentino

-olo:
spagnolo

-ese:
francese
dantesco
( )
-esco:
3. ,
( participio presente, gerundio):
-ante:
ambulante

-ente:
urgente

-endo: tremendo

-and:
venerando

-vole (-bile, -ibile):


piacevole

abitabile

guarbile

4. :
-ino:
poverino

-cello: grandicello
,
-occio: grassoccio

-astro: biancastro
,
giallastro

ESERCIZI DI LESSICO
1. Rispondete alle domande:
1. Quando e dove ebbe luogo il fatto descritto nel brano? 2. Come
fecero a sapere i militi che la donna aveva parlato con entusiasmo dei
partigiani? 3. Chi era Marco? 4. Perch Marco non pot fare a meno di
intervenire nella faccenda?
2. Formulate per iscritto 10 domande che comincino con la parola
perch.
3. Sostituite ai puntini una delle espressioni con la parola volta.
1. Non si pu parlare due lingue... 2. Il professore ha promesso che
ne avrebbe parlato ... 3. ... che sento cantare un cantante italiano.
4. ... devi dirmi la verit. 5. ... mi hai mentito. 6. Non fate chiasso,
rispondetemi... 7. Gli ha permesso di consultarsi con lui... che il problema
lo richiedesse.
4. Traducete in russo quanto segue:
1. Come hai fatto a capirlo? 2. Come faccio a tradurre questo articolo
senza vocabolario? 3. Come si fa a spiegarglielo? 4. Come fa tua madre
a sbrigare da sola tutte le faccende di casa? 5. Come avete fatto a sapere
del mio arrivo?

329

5. Traducete quanto segue in italiano usando il verbo riuscire (a):


1. . 2.
. 3. ? 4.
. 5.
, . ,
. 7. ,
. 8. .
6. Sostituite ai puntini una delle varianti italiane del verbo
:
1. A Piscina furono .. due partigiani. 2. Hai... male questo quadretto.
3. Angela uscita nel cortile per... il bucato. 4. Molti quadri belli sono
... alle pareti del suo studio. 5. una borsa che si porta... 7. Questi
manifesti teatrali sono stati ... ieri.

7. Traducete in italiano, servendovi delle seguenti parole e


locuzioni:
prima

quello di prima

prima che
,
prima di
prima
,
per primo (-a)
()
prima di tutto

1. . 2. ,
. 3. , 4.
, . 5. , , . . : ,
, . 7.
. 8. , .
9. , .
10. , . 11.
.
8. Dite che cosa chi pu essere:
grigiastro, grassotto, carino, terreo, rossastro, ferreo?
9. Traducete in italiano quanto segue, adoperando il costrutto
enfatico essere ... che:
Es.: Erano i bambini che soffrivano soprattutto.
1. . 2. .
3. , . 4.
, . 5.
,
. 6. .

330

10. Traducete in russo quanto segue, badando ai verbi:


pagarla ; passarla liscia () ; averla
con qd -, -; cavarsela
() .
1. Un giorno la pagheranno, con i partigiani non la passeranno lis
cia, diceva la donna. 2. Ma perch ce l'hai con me? 3. Com' andato
l'esame? Ve la siete cavata? 4. Non credere di passarla liscia! 5. Me la son
pagata cara la mia scappatella! 6. Pierino ha capito che la maestra ce
l'aveva con lui per via di quel ritardo.
11. Dite in italiano:
, , , , , , ,
, , , , , ,
, , , , , ,
, , , , , , ,
, , , , , 2- ,
, , , , , , .
12. Traducete in italiano, badando alle parole scritte in corsivo:
1. .
2. . 3.
. 4.
. 5. , .
6. . 7. ,
, . 8. , -. 9.
. 10. ,
. 11.
( ). 12. , .
13. ! 14. ? .
15. ? 16. ?
, . 17.
! 18. , .
13. Scrivete in italiano le seguenti parole, badando all'ortografia:
, , (), ,,
, , , , , (), , , .
14. Fate entrare in frasi i seguenti modi di dire:
giusto

certo (= certamente = sicuro = senz'altro)

senza dubbio

chiss ...
...
Lei ha ragione

Lei sbaglia

si capisce

forse (= pu darsi)

331

naturalmente

d'accordo
. ,_ ,
, !
ci sto!
ebbe'? e allora?
?
dunque (quindi)
,
vero che ...

proprio cos (= appunto)


( , )
15. Descrivete lo stato d'animo degli operai che viaggiavano nel
vagone del treno operaio.
16. Riassumete per i s c r i t t o il contenuto del brano, rilevando i sen
t i m e n t i provati dai personaggi.
17. Descrivete un episodio della l o t t a partigiana, servendovi delle
seguenti parole ed espressioni:
pistola, mitra, sparare, uccidere, fucilare, traditore, fare il partigiano,
distaccamento partigiano, resistenza, capo partigiano, punire, insignire
qd (di), valoroso, difesa, combattimento, morire da eroe.
18. Trovate sull'Unit sulle Vie nuove un articolo dedicato
all'anniversario della liberazione d'Italia e agli eroi della Resistenza
e riassumetene il contenuto (in russo in i t a l i a n o ) .
19. Riassumete in i t a l i a n o il seguente brano t r a t t o dall'articolo
di Bini (Giovanni Serbandini).


,
.
,
.
-
*.
.
? , ,
.
. ,
, , ,
.
. , ,
,
.
. ,
* 1962 . . .
.
332

.
:
, ,
. .
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
20. a) Enumerate i suffissi degli aggettivi.
b) Servendovi di vari suffissi formate dai nomi e dai verbi
seguenti degli aggettivi corrispondenti; traduceteli in russo.
Es: citt cittadino
citt, silenzio, morte, sangue, piegare, coraggio, valore, allarme,
comprendere, famiglia, campo, resistere, patria, temere, mano, passare, scherzo.
2 1 . Indicate gli aggettivi alterati:
1. La mamma ha messo alla finestra delle tende verdine. 2. Quel vino
ha un sapore dolciastro. 3.1 campi, inariditi dall'arsura, avevano un colore
giallognolo. 4. Maria una fanciulla bruttina. 5. Dopo l'influenza hai un
viso palliduccio. 6.11 cane di Giovanni piccolo e grassottelle 7. Nel
quadro era raffigurato un guerriero del 500 con barba e baffi rossicci.
8. Rodolfo un ragazzo magrolino. 9. Sei gi abbastanza grandicello per
non commettere pi simili sciocchezze. 10. Quel vestito elegante, ma
caruccio. 1 1 . Marisa una bimba carina.
22. Senza consultare il dizionario trovate dei derivati dei seguenti
vocaboli:
sanguinante, osservare, braccio m, fumo m, resistere, agitato, pianto
m, colpire, passo m, oppresso, deciso, condurre, compilare, spiacente,
destinare, diplomazia f, presente, assente, impressionante, perfezione f.
23. Formate dei sostantivi dai verbi seguenti e traduceteli in russo:
muoversi, perdere, intervenire, resistere, tradire, ascoltare, pagare,
fermare, conversare, agitare, apparire, udire, mobilizzare, provocare, sentire.
24. Premettete ai verbi prendere e tendere diversi prefissi;
traducete i verbi cos composti in russo:
Es.: prendere comprendere apprendere
Componete delle frasi con questi verbi.
ESERCIZI DI GRAMMATICA
25. Traducete in russo le seguenti proposizioni condizionali; fate
l'analisi dei tempi:
1. Posto che le parti non siano riuscite a raggiungere un accordo, le
trattative saranno rimandate. 2. Nel caso che non riusciate a giungere in
tempo, telegrafateci. 3. Non importa dove metti t u t t i questi libri, purch
la scrivania sia sgombra. 4. Dato che i ferrovieri sono scesi in sciopero.
333

le ferrovie italiane non funzionano da due giorni. 5. Qualora il congresso


non finisca i suoi lavori gioved e dovrai rimanere a Roma ancora per Un
giorno, fammelo sapere subito. 6. Ho fatto tutto come mi hai detto, purch
tu non stia in pena per i ragazzi. 7. Qualora i ragazzi facciano chiasso,
di' loro di andare a giocare nel cortile. 8. Che facciano ci che vogliono,
purch mi lascino in pace. 9. Nel caso che Lei si senta male un'altra volta,
si rivolga al dottor Buozzi, che molto bravo. 10. Ti aiuter e ti appogger
a condizione che tu la finisca con questa vita. 11. Visto che Lei non ha
fiducia in questo medico, deve consultarne un altro. 12. Potete studiare
questa regola da soli a condizione che siate molto attenti e non
confondiate niente. 13. Nel caso che lei non possa darmi in prestito questa
somma, mi rivolger a Mario. 14. Nel caso che tu vada a frugare nei cassetti
della mia scrivania mi raccomando, non toccare queste carte. 15. Finir
la traduzione verso sera a condizione che non mi disturbi nessuno.
26. Mettete il dialogo degli operai alla forma indiretta.
27. Traducete in russo i seguenti periodi ipotetici; spiegate l'uso
dei tempi:
1. Se sar a Mosca, verr a trovarti. 2. Se ti metti a studiare sul
serio, riceverai un buon voto. 3. Se verrai verso le sette, mi troverai in
casa. 4. Se leggeste giornali italiani sareste al corrente di tutte le
peripezie della lotta elettorale. 5. Se avessi un manuale imparerei il
francese da solo. 6. Se vivessi in campagna andrei spesso a pescare. 7. Ti
sentiresti meglio se seguissi i consigli del medico. 8. Vi avremmo
prenotato un posto sull'aereo se ci aveste telefonato un po'prima. 9. Se
Lei avesse potuto venire a Mosca nell'estate del 1963, avrebbe assistito
al Festival Internazionale del cinema. 10. Se tu avessi sentito la
conferenza di ieri avresti avuto un vero piacere. 11. Kennedy ha cercato
di dimostrare a De Gaulle che se gli Stati Uniti avessero rivelato i segreti
atomici alla Francia, tutti gli altri alleati avrebbero preteso la stessa cosa,
il che, secondo lui, non possibile ne opportuno.
a) Nelle seguenti frasi ipotetiche sostituite all'infinito il verbo
coniugato all'imperfetto al trapassato congiuntivo:
1. Se tu non (mangiare) troppo, non saresti cos grasso. 2. Se tu
(essere) pi gentile, tutti ti amerebbero. 3. Se Maria non (partire), voi
non sareste cos soli. 4. Se ci (essere) la luna, la notte non sarebbe cos
buia. 5. Se tu (scrivere), io ti avrei risposto. 6. Sarei un ingrato se non
(ricordare) la sua bont. 7. Se (studiare), imparerei. 8. Se non (potere)
fare da solo, ti avrei chiamato.
b) Mettete il verbo tra parentesi in forma dovuta:
1. Se tu (sapere) meglio la grammatica, non (fare) tanti errori. 2. Se
Flaminia non (essere) malata, (partire) per Roma. 3. Io ti (telefonare)
pi spesso se (avere) il telefono in casa. 4. Laura (fare) bene se (seguire)
sempre i tuoi consigli. 5.Che cosa tu (fare) se (essere) al mio posto?
334

6. Se Lei ci (avvisare) in tempo, noi (venire). 7. Giovanni (partire) una


settimana fa se non (ammalarsi). 8. Se tu (mettersi) il palt pesante,
non (raffreddarsi). 9. Se non (ricevere) la tua lettera non (sapere) che tu
(sposarsi). 10. Tutti gli (voler bene) se egli (comportarsi) meglio. 11. Se
tu (guardare) attorno, mi (vedere), perch ero l vicino. 12. Se noi
(vincere) quella diffidenza, sono certo che (diventare) amici. 13. Se voi
non (andarsene) cos presto, (sentire) delle cose interessanti.
28. a) Finite le frasi:
1. Gli scriverei una lettera se... . 2. Se tu leggessi i giornali tutti
i giorni ... . 3. Se egli avesse fame .... 4. Andrei a piedi se ... . 5. Se
avessimo tempo ... . 6. Comprerei un vestito nuovo se ... . 7. Se io non
avessi dei dubbi ... . 8. Vedrebbero volentieri questo nuovo film se ... .
9. Se tu avessi freddo ... 10. Se Giuseppe avesse una buona vista ... .
11. Se Flaminia non si fosse ammalata ... . 12. Sono sicuro che i ragazzi
avrebbero risposto alla vostra lettera se ... . 13. Tutti ti avrebbero aiutato
se tu ... . 14. Se Giorgio non si fosse messo a camminare svelto ... .
15. Saremmo venuti apposta se ... . 16. Mauro vi avrebbe spiegato tutto
se ... . 17. Se tu me l'avessi detto prima ...
b) Rispondete alle domande:
1. Se io ti chiedessi un consglio, me lo daresti? 2. Se tu avessi bisogno
d'aiuto a chi ti rivolgeresti? 3. Se voi aveste tempo, che altra lingua
studiereste? 4. Se Lei potesse scegliere, in che citt vorrebbe vivere?
5. Se Alessio ti invitasse a teatro accetteresti il suo invito? 6. Se il piccolo
lombardo non fosse stato solo al mondo, sarebbe fuggito con tutti? 7. Se
Beppino Colantuoni non avesse trovato quel manifestino, sarebbe
diventato socialista lo stesso?
29. Sostituite al costrutto participiale una proposizione subordinata condizionale:
Es.: Venuto un'ora prima mi avresti trovato a casa.
Se tu fossi venuto un'ora prima, mi avresti trovato a casa.
1. Divenuto architetto Gianni avrebbe costruito delle belle case.
2. Trattato con bont questo bambino sarebbe molto bravo e ti
ubbidirebbe. 3. Rimasto a casa solo chiss che cosa avrebbe combinato
quel monello di tuo figlio. 4. Sentita tutta la discussione avresti dato
ragione a me. 5. Arrivati in tempo avremmo potuto sentire tutta la storia,
dall'inizio alla fine. 6. Capitato a Roma prima di tutto correrei a vedere la
Fontana di Trevi.
30. Traducete in italiano quanto segue, badando al senso della
congiunzione se;
1. , . 2.
, . 3.
, . 4. ,
. 5. ,
335

, . ,
. 7. ,
. 8. ,
? 9. ,
- . 10. ,
. 11. , .
31. Traducete in italiano quanto segue, badando alla formazione
dell'imperativo:
1. He ! 2. ! 3. ,
, ! 4. ! 5.
! . ! 7.
, ,
. 8. ! 9. ,
, , . 10.
, , ? 11. !
12. ! 13. ,
. 14. , ,
! 15. ? , . 16.
! 17. , .
18. ! 19. ! 20.
! 21. , !
32. Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole scritte
in corsivo:
1. . 2. ,
. 3.
. 4. . 5. .
. ! 7. , ?
8. .
33. Traducete in italiano il seguente riassunto del testo Treno
operaio, badando all'uso dei tempi e dei modi:
, .
. , ,
.
, , .
: ;
, , , ;
, ; , .
.
, . ,
.
, . ,
, ,
, -. ,
336

. - .
, ,
, , . ,
, , , , ,
,
. ...
. . ,
. , ,
. .
, . ,
, ,
(processare) .
, - ,
, .
. ,
, .
34. Sostituite ai puntini la preposizione appropriata:
1. Due operai corsero ... aiutare Marco. 2. Gli operai aiutarono
Marco ... immobilizzare il fascista. 3. Ha ordinato ai due ... non parlare.
4. Si sono messi ... camminare. 5. Cercate ... capirmi. 6. Invitatelo ...
venire stasera da noi. 7. Chi vi ha insegnato ... parlare italiano? 8. Ragazzi,
smettete... chiacchierare! 9. Ho dimenticato ... dirti una cosa. 10. Mi
sono abituato ... dormire poco.
35. Spiegate l'uso dell'articolo davanti ai sostantivi scritti in
corsivo:
1.1 vagoni del trenino a vapore erano pieni di operai. 2. Si guardavano
negli occhi di sfuggita. 3. Noi ancora ci riusciamo, intervenne una
donna dal volto grasso e terreo. 4. Marco ascoltava in silenzio. 5. Come si
fa, dio santo, a subire tutto senza fiatare, come si fa ad essere schiavi in
casa propria? 6. Gli uomini ascoltavano la donna. 7. Il treno si rimise in
moto. 8. Marco afferr il milite per il collo, riusc a prendere il mitra e la
pistola. 9. Uno dei militi afferr la donna per un braccio. 10. Grazie di
avermi aiutato, ragazzi, disse Marco.
36. Indicate il genere dei nomi seguenti, premettendo l'articolo
determinativo:
spia, mitra, milite, vapore, desinare, carne, cane, piede, pace, guida,
monte, voce, paese, vedetta, radio, pesce.
ESERCIZIO DI FONETICA
37. Pronunciate i vocaboli seguenti, badando all'accento:
formica, tssera, pistla, milite, terreo, osteria, bufra, oblio, brbaro,
tenero, nemico.
337

LETTURA SUPPLEMENTARE
CADE IL FASCISMO
L'otto settembre 1943, a tre anni dall'inizio della guerra scatenata
dal fascismo, il nuovo governo i t a l i a n o o t t i e n e l'armistizio dagli
angloamericani. Due mesi prima, il 25 luglio, era caduto il governo
Mussolini. I grandi industriali, gli ambienti della corte reale, la casta
militare, t u t t i coloro insomma che per pi di venti anni si erano serviti
del fascismo per rafforzare i propri privilegi e ridurre in catene 1 il popolo
vedendo la catastrofe avvicinarsi a grandi passi, cercavano di correre ai
ripari 2 . Rigettavano a mare Mussolini, il loro servitore di ieri, affidando
le redini del governo al maresciallo Badoglio. Ma nell'animo di t u t t i
costoro non albergava alcuna preoccupazione per il popolo italiano, per
l'avvenire del paese. Un altro era il terrore che li opprimeva: quello, cio,
che il popolo, le grandi masse lavoratrici presentassero ora il conto
e chiedessero che fosse saldato.
Gli scioperi del marzo '43
Il primo, decisivo, colpo al fascismo era stato dato, prima ancora del
25 luglio, con i grandi scioperi condotti dagli operai del marzo 43 a Milano
ed a Torino. Era solo il brontolio del tuono che annunciava la imminente
bufera.
Si tratt di un tuono che costrinse finalmente i responsabili a prendere la prima e la pi indispensabile delle misure: la cacciata di Mussolini.
Ma si neg ugualmente al popolo il ritorno delta libert. Il governo
Badoglio, in un primo tempo, tent addirittura di mantenere rinchiusi
nelle carceri e nei luoghi di confine t u t t i coloro che durante gli anni
precedenti si erano valorosamente battuti contro la dittatura. Ad un popolo che anelava ormai soltanto alla pace, Badoglio dice, in un suo proclama,
che la guerra continua al fianco degli alleati tedeschi.
Ai partiti che vanno ricostituendosi, che ingrossano sempre pi le
loro file, che con sempre maggior decisione pongono il dilemma pace
guerra? Badoglio risponde con l'infame circolare diramata il 27 luglio.
Ci si preoccupa di tenere a freno 3 , anche ricorrendo al terrore, le masse
popolari. Ma non ci si preoccupa di organizzare una difesa qualsiasi contro
i tedeschi, i quali, man mano che i giorni trascorrono, diventano sempre
pi arroganti.
La fuga del re e di Badoglio
Ma quando l'8 settembre viene data notizia dell'avvenuta firma
dell'armistizio, questo terrore del popolo, questa paura delle masse, ha
antora una volta il sopravvento*. Il re e i suoi generali, compreso Badoglio,
abbandonano Roma. L'esercito viene lasciato senza ordini.
I tedeschi, in breve, divengono padroni della situazione. Un pugno
di traditori fascisti, i repubblichini 5 , si schiera al toro fianco. Il Comitato
338

di liberazione nazionale, costituito da t u t t i i partiti antifascisti, chiama


alla lotta il popolo intero. Cominciano a costituirsi nelle vallate e sui
monti le brigate partigiane, nelle citt i primi GAP infliggono duri colpi
al nemico, dalle ceneri della disfatta, del tradimento scocca la prima
scintilla della guerra di liberazione nazionale.
1 ridurre in catene
2 correre ai ripari
3 tenere a freno
4 aver sopravvento
5 repubblichino ,
. , .
Espressioni da ricordare
a tre anni dall'inizio di
scatenare una guerra
a grandi passi
presentare il conto a qd
saldare il conto
prendere delle misure
in un primo tempo
anelare alla pace
man mano che
in breve
schierarsi a fianco di qd
infliggere un colpo ()



. ,

,

,
,
,

- ,

Salvatore
E COME NOI POTEVAMO CANTARE...

Quasimodo

E come noi potevamo cantare


con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze,
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
(dal libro Giorno dopo giorno, 1947).

Maurizio

Mi la n

FLIC, FLOC E FLAC*


I tre prigionieri tedeschi erano in consegna 1 al reparto di Augusto.
Quando Marco capitava al distaccamento per fare qualche ispezione se li
trovava sempre fra i piedi.
I tre tedeschi si alzavano di scatto, lo salutavano e rimanevano rigidi
sull'attenti fino a quando se ne andava. Qualche partigiano aveva loro
* Il brano tolto dal Fuoco in pianura.

339

spiegato che non era necessario, che non lo facevano neppure loro,
figuriamoci dei prigionieri. Non se n'erano dati per intesi 2 : tutte le volte
che arrivava il comandante salutavano a termine di regolamento 3 .
Erano stati catturati a Villastellone. Due mesi prima, quando avevano
appreso la notizia che Petralia era stato fatto prigioniero i distaccamenti
della IV Brigata erano partiti in diverse direzioni con un compito solo:
catturare il maggior numero possibile di nemici per tentare di ottenere il
cambio.
... Ma il cambio con Petralia non era stato necessario e i tre prigionieri erano rimasti in consegna al distaccamento di Augusto, avrebbero
potuto servire in altra occasione. Intanto i loro rapporti coi garibaldini
avevano subito a poco a poco un profondo cambiamento. Nei primi giorni
erano sorvegliati a vista, poi c'era stato un forte rastrellamento ed essi si
erano comportati bene, avevano seguito il distaccamento portando le
munizioni, scavando ripari. Diverse volte, durante le sparatorie, avrebbero
potuto fuggire e non lo avevano fatto.
Finito il combattimento sarebbe stato assurdo ricominciare con la
stretta sorveglianza. Cos i tre prigionieri avevano incominciato a mangiare a tavola con gli altri, ad andare di corve4, a dormire nella stalla.
A un certo momento, quasi senza badarvi, i prigionieri erano entrati a far
parte della squadra mitraglieri e una notte in cui molti garibaldini erano
in azione, qualcuno li comand persino per un turno di guardia!
Avevano affibbiato loro i nomi di battaglia: Flic, Floc e Flac. Il pi
magro era Flic, quello un po' pi robusto Floc e il grasso Flac.
Una mattina dei primi di marzo, i telefoni da campo squillarono dando
l'altarme e comunicando i primi ordini. I fascisti erano arrivati con una
colonna di carri armati, contando sulla sorpresa. I carri avevano fatto un
lungo giro per prendere alle spalle 5 la brigata.
Ma prima di notte se ne andarono senza aver concluso nulla 6 e con
qualche carro danneggiato. I partigiani si erano divertiti t u t t o il giorno
a giocare a rimpiattino 7 sulle colline mentre i carri rombavano in mezzo
al fango, si impantanavano, correvano da una parte all'altra senza scopo.
Alla fine della giornata, Marco ricevette le ultime novit. Avevano
avuto un morto e un ferito leggero. I distaccamenti erano nuovamente ai
loro posti e la rete telefonica ristabilita. Mancavano due partigiani, presi
dai fascisti mentre stavano tranquillamente bevendo all'osteria sulla
strada di Castelnuovo.
Marco ricord allora i tre tedeschi prigionieri: era giunto il momento
di proporre il cambio e bisognava far presto, prima che i due catturati
venissero uccisi deportati.
Le trattative furono rapidamente concluse con il comando tedesco
di Chieri.
Marco fece chiamare i tre tedeschi per comunicare loro che il cambio
era stato deciso.
340

Flic, Floc, Flac entrarono nella stanza dove era insediato il comando
con il solito passo rigido e gli scatti regolamentari, poi rimasero immobili,
impassibili, ad aspettare le comunicazioni che li riguardavano. Sapevano
gi t u t t o , perch il distaccamento di Augusto aveva appreso la notizia
per i soliti misteriosi canali che funzionano perfettamente in qualsiasi
organizzazione militare, ma Flic, Floc, Flac aspettavano la comunicazione
ufficiale.
Cos, entro domani, sarete di nuovo fra i vostri, disse Marco
sorridendo. Abbiamo deciso di fare il cambio dei prigionieri per liberare
due garibaldini catturati ieri. Spero che fra noi vi siate trovati bene ed
abbiate potuto capire che siamo soldati che lottano per il loro paese e per
la pace.
Flic, che doveva aver ricevuto l'incarico dagli altri due, fece cenno di
parlare.
Di' pure, gli disse Marco.
Ecco, comandante, cominci quello col suo italiano stentato,
noi non folere ritornare nostro reparto: noi folere rimanere con foi
partigiani. Noi restare bene qui, afere compreso fostra causa giusta. Noi
folere combattere con f o i .
Sentite, disse Marco, comprendo i vostri sentimenti ma il
cambio deciso. Non possibile fare diversamente
Comandante, intervenne Flac, noi folere rimanere partigiani.
Foi trattare noi fratelli e compreso molte cose. Noi non potere ritornare
nostro comando, non potere combattere foi.
Marco scosse la testa e replic:
Avete la possibilit di fare come molti. Ritornate a Villastellone e,
appena possibile, fuggite portandovi dietro le armi e il materiale che
potrete. Venite di nuovo qui e allora vi accoglieremo come partigiani,
come nostri compagni. Non c' altra via.
Sta bene, comandante, fare cos, e ritornare presto, concluse
Flic con naturalezza mentre gli altri annuivano, poi salutarono con i soliti
scatti.
Effettuato il cambio, non si seppe pi nulla di loro per diversi giorni.
Poi un informatore porto la notizia: Flic, Floc e Flac avevano cercato di
fuggire con un camion carico di munizioni e di armi: erano stati scoperti
dalla Gestapo, processati e fucilati.
1

essere in consegna
darsi per inteso (di qc)
3
a termine di regolamento
* andare di corve (.)
5
prendere alle spalle
' senza aver concluso nulla
7
giocare a rimpiattino -

341

Espressioni da ricordare
capitare (stare) tra i piedi
alzarsi di scatto
rimaner sull'attenti
far prigioniero
a un certo momento
far parte (di)
il nome di battaglia
dare l'allarme
far presto
entro domani

, :



,
(-)

LA STELLA DEL PARTIGIANO*


Fischia il vento e urta la bufera
Scarpe rotte eppur bisogna andar
A conquistare la bella primavera,
La vittoria e la libert.
Ogni strada patria del ribelle,
Ogni stella segue il suo cammin.
Morte, morte al barbaro invasore!
Morte, morte al vile traditori
Se ci coglie la crudele morte.
Dura vendetta sar del partigian.
Ormai sicura la bella sorte
Contro il vile che noi cerchiarti.
Calma il vento, cessa la bufera,
Torna a casa il fiero partigian,
Sventolando l'italica bandiera,
Vittoriosi, alfin, liberi siam.

Testo: Giovanni Pesce. Dante Di' Nanni.


Grammatica:
Note sull'uso dei tempi dell'indicativo (presente, futuro,
imperfetto).
Formazione delle parole:
Parole composte.

Giovanni

Pesce*

DANTE DI NANNI
Il 13 maggio il comando ci comunica che necessario far tacere la
radiotrasmittente di Stura.
L'indomani Bravin ed io andiamo sul posto a fare un giretto di
ricognizione. Ho molti dubbi sulla riuscita dell'azione che si presenta
alquanto pi difficile del solito. La cabina trasmittente sorvegliata da
nove carabinieri; a poco meno di 150 metri, sulla autostrada TorinoMilano, c' un posto di blocco 2 ; e, nelle vicinanze, un comando tedesco.
... Viene cos il 16 maggio, data stabilita. Durante quei giorni il
comando aveva insistito sulla necessit di affrettare l'azione.
L'avevamo preparata in ogni particolare, quell'azione: e, all'ultimo
momento, decidiamo anche di rimanere uniti, per poterci difendere meglio
in caso di attacco. Siamo in quattro. Puntuale, Ines alle 20 arriva col
solito fardello. Lo prende Di Nanni; noi, attraverso i campi, ci avviamo.
Siamo a quasi mille metri dalla cabina, che si trova di fronte a noi.
Rivoltelle in pugno, una bomba a mano per ogni tasca; Bravin ha nascosto
sotto la giacca anche un vecchio pugnale. una notte tiepida, siamo in
maggio, gi primavera. Il buio ci favorisce. Stesi tra l'erba alta, seguiamo
le mosse del nemico. Alle 23 cominciamo a muoverci, curvi, con cautela;
attraversiamo la strada, ci nascondiamo ancora tra l'erba, pi vicini alla
cabina. Alla nostra destra l'autostrada, a tratti illuminata dai grossi
riflettori degli automezzi tedeschi che transitano con fracasso. Davanti

Compito per la lezione riassuntiva


Parlate sui temi:

1. L'Italia dopo il 25 luglio 1943.


2. I partigiani nella Resistenza italiana.
3. Descrivete un eroe della Resistenza.

* Una delle pi popolari canzoni dei partigiani italiani. Si canta sull'aria iji
Katiuscia.

'Giovanni Pesce nato nel 1917. Trascorse l'infanzia e l'adolescenza in Francia.


All'et di 18 anni and volontario in Spagna e si arruol nella brigata Garibaldi per
combattere contro i franchisti. Pi tardi descrisse la guerra spagnola nel libro Un
garibaldino in Spagna. A partire dal 1943 G. Pesce diresse le operazioni dei GAP1
prima a Torino, poi a Milano.
A Giovanni Pesce stata conferita la medaglia d'oro di Eroe della Resistenza.
Il seguente brano tolto dal suo libro Soldati senza uniforme , dove Giovanni
Pesce descrive gli episodi pi salienti della lotta eroica, combattuta dai GAP, fatti di
guerra svoltisi in grandi centri cittadini dell'Italia Settentrionale. La vita e la lotta dei
gappisti erano estremamente pericolose. Buona parte dei suoi compagni di lotta sono
morti. Pesce deve la sua salvezza soprattutto alla sua audacia leggendaria, alla sua
fermezza, alla ricca esperienza di guerra che aveva dietro di se.
343

alla cabina tre carabinieri montano la guardia; dalle informazioni e da


quanto avevamo potuto vedere noi stessi, altri sei carabinieri dovevano
essere nell'interno; accanto i grossi piloni, le antenne che trasmettevano,
attraverso le onde, le menzogne della radio fascista. Continuiamo ad
avanzare strisciando. Ci fermiamo nel buio, silenziosi, rannicchiati
nell'erba; a pochi metri le sentinelle fanno il cambio della guardia3
sentiamo il passo di quelli che si allontanano. L'attesa snervante. Guardo
l'orologio; l'ora!
Sono quasi le due del mattino e le sentinelle, con aria assonnata,
passeggiano silenziose. Tante ore di attesa ci hanno intirizziti. Finalmente ci muoviamo, adagio, di alcuni passi soltanto, poi, balziamo
sulle sentinelle. Le disarmiamo, entriamo nella cabina, disarmiamo gli
altri, collochiamo l'esplosivo, accendiamo le micce proprio ai piedi dei
piloni. Tutto in pochi secondi. Finita l'operazione, ordino a un gappista
di fare allontanare e mettere in salvo i carabinieri. Ci pentiremo poi di
questa nostra buona azione. Mentre il gappista li accompagna oltre il
raggio d'azione dell'esplosivo, due dei carabinieri fuggono. Il primo
impulso del gappista di sparare, ma, fortunatamente si trattiene: gli
spari avrebbero attirato il nemico.
Ci allontaniamo, cerchiamo di raggiungere il posto di blocco per non
rimanere circondati, se ci sar battaglia. Ma i due carabinieri hanno gi
dato l'allarme. Mentre si comincia a sparare, un tremendo boato sembra
scuotere la terra e l'impianto radio trasmittente salta, fra faville e fumo.
Approfittiamo della confusione per continuare la nostra corsa attraverso
i campi; riusciamo ad allontanarci dal punto pi pericoloso. I tedeschi
sono furibondi; potentissimi riflettori entrano in azione e ci cercano,
scrutando il terreno, palmo a palmo. Siamo riusciti a portarci pi lontano
di due chilometri almeno; ora, per, eccoci di nuovo attaccati.
Debbono essere circa trecento fra tedeschi e fascisti. Al loro fuoco
rispondiamo con accanimento: il nostro arsenale di rivoltelle e bombe
a mano si arricchito delle armi catturate ai carabinieri. Una raffica
colpisce Di Nanni. Mi avvicino: egli non cessa di sparare, ma costato che
non potr durare a lungo, ferito alle gambe. Guardo Bravin e Valentino
che si battono senza un attimo di sosta. Poi Valentino cade e qualcosa,
di cui non mi rendo conto, scaraventa, subito dopo, a terra anche me. Mi
accorgo di essere anch'io ferito, ad un polpaccio, ma non gravemente.
rimasto Bravin, solo, che continua a sparare con rabbia e non si cura
delle pallottole che gli passano vicino. Striscio a terra, mi accosto: Continua a sparare e intanto ritirati gli dico io cerco di portare in salvo
Di Nanni. Valentino, a pochi passi, non respira pi. Un silenzio improvviso. Bravin colpito, caduto accanto a Valentino. I tedeschi e i fascisti
hanno cessato il fuoco e avanzano. Sul terreno, diciassette tra fascisti
e tedeschi uccisi; molti i feriti.

344

Riesco a portarmi in salvo con Di Nanni che nascondo in una casa


di contadini. Torno in citt e cerco di prendere contatto col partito.
Alle 8 mandiamo a prendere Di Nanni e lo portiamo nella casa di via
S. Bernardino, in Borgo San Paolo. Soffre molto, ma cerca di non darlo
a vedere4. Resto con lui, in attesa che arrivi il medico. Pensiamo a Bravin
e Valentino e ci auguriamo che non siano caduti vivi in mano di quelle
belve.
Di Nanni mi chiede: Ci sono armi in questa casa? Lo guardo
meravigliato e rispondo di s. Forse il dolore che lo fa delirare; eppure
il suo sguardo lucido e tranquillo. Vuole assicurarsi di aver vicino il
suo mitra e ne controlla la sicurezza5. In quel momento arrivano Ines e il
medico: le ferite sono profonde. Sette pallottole lo hanno colpito alle
gambe, una al capo.
Gli dico: Guarirai presto; egli non risponde, guarda il suo mitra, l,
al suo fianco.
Forse ha il presentimento della sorte che lo attende. Il dottore se ne
va con Ines, io rimango ancora un po', poi lo saluto. Torner fra breve
con una autoambulanza6. Il medico ci ha consigliato di farlo ricoverare
in ospedale dove avr tutte le cure necessarie. Gli stringo la mano;
Coraggio, tra un mese sarai in gamba di nuovo e ricominceremo. Non
so di salutarlo per l'ultima volta.
Mentre scendo le scale sento una macchina fermarsi davanti all' ingresso sulla via e un rumore di stivali su per i gradini. Sono alcuni fascist i . A stento riesco a non farmi notare, nascondendomi in una porta,
sul pianerottolo. Con terrore, non potendo far nulla per intervenire, li
vedo fermarsi davanti alla porta dove si trova Di Nanni, e bussare. Esco
dalla casa, rimango nelle vicinanze; non mi resta altro che vedere cosa
avviene. Sulla strada vi sono altri fascisti in attesa. Di Nanni, non potendo
camminare per le gravi ferite alle gambe, a carponi si trascina sino alla
porta e chiede: Chi ?. I fascisti rispondono. Allora facendo sforzi
tremendi per reggersi in piedi, Di Nanni lancia una bomba. Muoiono due
militi, gli altri sono feriti gravemente.
Allo scoppio della bomba i fascisti nella strada danno l'allarme. Poco
dopo arrivano circa duecento tedeschi e fascisti con due carri armati.
Ormai nessuno di quei vili ha il coraggio di entrare nella casa. Sparano
contro le finestre. Credono di aver di fronte una casa interamente occupata da gappisti, mentre Di Nanni, solo, sta tenendo testa a tutti loro.
Per ben tre ore e mezzo resiste, fino all'esaurimento delle bombe
e delle munizioni. Non vuol darsi vivo in mano al nemico. Esce sul balcone. I tedeschi e i fascisti cessano il fuoco a quella apparizione. Fasciato,
grondante sangue, con un ultimo tremendo sforzo Dante Di Nanni alza il
braccio, saluta col pugno chiuso e gettandosi nel vuoto grida: Viva
l'Italia!
345

GAP Gruppi d'azione patriottica


1943
. ,
, ,
.
2
il posto di blocco
3
il cambio della guardia
4
dar a vedere
'sicurezza f .:
6
autoambulanza f
Espressioni da ricordare
conferire la medaglia d'oro a qd
,

l'indomani

fare un giro di ricognizione

l'ora!
!
a partire da ...
...
essere in: siamo in quattro

nelle vicinanze

mettere in salvo (= salvare)

palmo a palmo

durare a lungo
.
senza un attimo di sosta

prender contatto con qd
-
rispondere di s (di )
(,
)
far qd ricoverare all'ospedale
-
essere in gamba: un ragazzo in gamba
a stento

a carponi

tener testa (a)



fino all'esaurimento d i . . .
...

USO DELLE PAROLE


1. L'autore descrive f a t t i di guerra, svoltisi in grandi c e n t r i
c i t t a d i n i . ,
.

:
1) () succedere, accadere, avvenire:
successa (= accaduta
.
= avvenuta) una disgrazia.
2) (, ) svolgersi, aver
luogo:
Le riunioni solenni si svolgono nell'Aula Magna.
.

346

L'azione del romanzo si svolge


in Egitto.
.
L'avvenimento, descritto da
, . , G. Pesce, ebbe luogo nel 1944.
1944 .
2. Seguiamo le mosse del nemico.
.
seguire (, )
:
Segue nel prossimo numero.
()

:
Ezio ha seguitoli mio esempio.
.
Seguite questa via!
!
3. Con aria assonnata .
aria f(, , )
.
Ricordate:
aver un'aria..., ..
(ha un'aria distratta
)
prendere un colpo d'aria

prendere aria

4. Debbono essere circa t r e c e n t o . , ,
.
, ,
- dovere:
Devi essere stanco.
, , .
5. Poi Valentino cade e qualcosa, di cui non mi rendo conto,
scaraventa, subito dopo, a terra anche me. ,
- , .
conto m (, , )
.
Ricordate:
render conto di qc
rendersi conto di qc

,
-, -


, f a t t o m:
, Ti rendi conto del fatto che i genitori

non sono pi in grado di aiutarti?
- ?

347

6. Sono quasi le due del mattino. .


24
mattino , 18 24 not
te :
Alle 11 di notte.
11 .
Alle 2 di mattino.
2 .
7. Mi accorgo di essere anche io ferito, ma non gravemente.
, , .
- :
a) seriamente (= con seriet = sul serio):
Si messo a studiare seriamente. .
b) gravemente ():
Si ammalato gravemente.
.
8. Ci auguriamo che non siano caduti vivi in mano di quelle bel
ve. , .
augurare: , ,
(-, -), .
Le auguro salute e felicit.
.
Vi auguriamo un buon
! (Capodanno!
!)
augurio m : ,
, .

, ,
, presente storico,
, trapassato prossimo (. ).
Futuro semplice
:
A quest'ora Giovanni sar gi , ,
a casa.
.
Sar!
, !
Futuro anteriore
, :
Dove stato ieri sera?
?
Sar stato dai suoi.
,
.
Imperfetto
. imperfetto storico.
Imperfetto storico :
Durante il tragitto verso l'ospedale - il Terzi decedeva.
.
Il Gandolfi respirava ancora dopo
il suo ricovero, ma nonostante
, ,
le cure dei sanitari cessava di

vivere.
, .

Ricordate:
fare gli auguri (a qd per qc)
(= congratularsi con qd per qc, di qc)
Mi permetta di farle gli auguri per
il suo compleanno!

- -

!

:
Auguri!
,
..

. . , . ..

()!

Congratulazioni!
- , : Complimenti
GRAMMATICA
Uso dei tempi dell'indicativo
indicativo
Presente storico. Presente
.
presente storico:
Il 13 maggio il comando ci comu- 13
nica che necessario far tacere
( ),
la radiotrasmittente di Stura...

L'avevamo preparata in ogni
. particolare, quell'azione,
.

348

FORMAZIONE DELLE PAROLE


Composizione

(parole composte) :

capolavoro m

granoturco m

manoscritto m

capovolgere

chiaroscuro m

andirivieni m ,

maledire

benedetto

349

,
: tricolore

(capolavoro),
(andirivieni), ,
, (maldicapo ; pomodo
ro ).

, :
il pianoforte () i pianoforti
la retrovia () le retrovie.
,
, e :
la cassaforte ( ) le casseforti.
,
, :
il capostazione ( ) i capistazione
,
,
, :
il bucaneve () i bucaneve
,

( )
:
il portalettere () i portalettere
ESERCIZI DI LESSICO
1. Traducete in italiano Le domande seguenti e rispondete ad esse:
1. ? 2.
, ?
? 3. ?
2. Rispondete alle domande seguenti:
1. Perch l'azione si presentava a Pesce pi difficite del solito? 2. Chi
prese parte all'azione? 3. Che armi avevano i partigiani? 4. Qual'era il loro'
piano d'azione? 5. Perch i partigiani si pentirono di aver messo in salvo
i carabinieri? 6. Descrivete il combattimento, svoltosi tra i partigiani e i fascisti. 7. Che cosa fece Pesce dopo il combattimento? 8. Perch Di Nanni
domand se ci fossero delle armi in quella casa? 9. Perch Pesce non riusc
a realizzare il suo piano, quello di far ricoverare Di Nanni in ospedale?
3. Consultando il dizionario italiano-russo scrivete varie locuzioni
formate con la parola mente f usatele in frasi.
350

4. Copiate dal testo tutti i termini che si riferiscono alla guerra.


Distribuiteli in ordine alfabetico.
5. Ricordate i seguenti termini concernenti la radio. Usateli
traducendo le seguenti frasi in italiano:
radio f
a) ; )
ascoltare la radio

trasmettere per radio
()
accendere (attaccare) la radio ,
chiudere la radio
,
abbassare la radio:
abbassate la radio!
!
parlare (cantare) (alla radio) ( )
intervento m

la trasmissione
()
l'annunciatore

, ,
. 10
: ....
. , .
(Radio Mosca)
.
. , ,
.
6. Traducete in italiano quanto segue:
1. , , . 2.
, , . 3. , 14, . 4.
, , ,
: . 5.
? , -.
7. Dite in italiano in due pi modi:
Es.: accostarsi, avvicinarsi
, , , , , , ,
, , , , , (
), , , , , , , .
8. Trovate i contrari delle parole seguenti:
Es.: avanzare ritirarsi, dare indietro.
avanzare, buio m, dentro, accanto, menzogna f, allontanarsi, muoversi,
adagio, accendere, silenzio m, guarire.
9. a) Trovate un equivalente russo e possibilmente un sinonimo
italiano per gli avverbi e le locuzioni avverbiali seguenti:
con cautela, a tratti, con fracasso, adagio, palmo a palmo, a lungo, con
accanimento, senza un attimo di sosta, con rabbia, a stento, (a} carponi.
351

b) Scrivete gli avverbi corrispondenti alle espressioni che


seguono:
Es.: con abilit = abilmente
con abilit, con pazienza, senza pazienza, con accanimento, con
rabbia, con cautela, con coraggio, con attenzione, con diplomazia, con
gentilezza, con tenerezza, in un modo confuso; con disperazione.
10. Traducete in italiano usando i verbi:
a) accorgersi (di)
1. , ? 2. ,
. 3. ,
. 4. ,
. 5. , . . 7.
. 8. . 9.
, . 10.
. 11. , .
b) riuscire (a)
1. , . 2.
? 3. ? 4. , ( )
. 5. ,
: . 6.
! 7. .
c) Componete frasi coi verbi accorgersi (Ai), riuscire (a).
11. a) Traducete in russo le seguenti frasi, badando ai verbi
lasciare e fare:
1. Lascia fare a me! 2. Se i gappisti non avessero lasciato scappare
i carabinieri, chiss come sarebbe andata a finire la storia. 3. Lasciatela
parlare! 4. Non vi lasceranno passare senza il biglietto d'ingresso.
5. Lasciami uscire, qui si soffoca! 6. Lasciami in pace! 7. Lasciate stare
i vostri appunti, dite quello che vi ricordate! 8. Non fatemi ridere!
9. Bisognava far venire un medico. 10. Mi hai fatto fare un sacco di lavoro
inutile. 11. Fallo tacere, per favore! 12. Falle ripetere tutto!
b) Traducete in italiano quanto segue, usando i verbi
lasciare e fare:
1. ! ( !). 2. ,
! 3. ! 4. . 5.
, . . 7.
, . 8.
8. 9. . 10.
, .
12. Traducete in italiano, usando i modi di dire rispondere (dire,
'accennare) di s, di no:
1. ? .
. 2. ,
352

. 3.
. 4. ,
. 5. , ,
, . .
13. Trovate nel testo l'equivalente italiano delle parole e delle
espressioni seguenti:
, , , ,
, , , ,
, , , ,
, -.
14. Traducete in italiano quanto segue, facendo attenzione alle
parole scritte in corsivo:
1. . 2.
. 3.
, ? 4. .
5. , ! . (
), ? 7.
. 8. , ! 9.
, . 10. , ,
, . , . 11.
, . 12. ,
. 13. .
14. , !
15. 8 !
16. 105%. 17.
, . 18.
.
15. Descrivete l'atto di valore di Dante Di Nanni.
16. Riassumete il contenuto del brano, commentandolo.
17. Che cosa sapete della brigata Garibaldi che combatt in Spagna?
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
18. Rilevate nei testi studiati 10 parole composte, analizzatene
la composizione e traducetele in russo.
19. Formate delle parole composte, combinando due vocaboli,
presi dalle due colonne, e traducetele in russo:
Es.: Capo + giro = capogiro m
porta
detto
capo
via
ben
fatto
mezzo
giorno
sordo
cenere
gruppo
franco
piano
muto
ferro
venuto
male
qiro
forte
cos
bollo
12 . 2801

353

20. Traducete in russo le seguenti famiglie di parole; indicate


quale parte del discorso rappresentano:
1. trasmettere, trasmissione, trasmittente; 2. avvicinarsi, vicinanza,
vicino; 3. comando, comandante, comandare; 4. controllare, controllo,
controllore; 5. moto, mossa, movimento, muoversi, mobile, immobile,
immobilizzare, mobilitare; 6. disarmare, arma, armata, armare, armamento, disarmo; 7. opprimere, oppressore, oppresso, oppressione; 8. corsa,
corso, correre, corridore, corridoio; 9. meravigliarsi, meraviglia, meraviglioso, meravigliato; 10. battere, battersi, battaglia; 11. combattimento,
combattente, combattere; 12. attesa, attendere, inatteso; 13. confusione,
confuso, confondere; 14. sangue, insanguinato, sanguinoso, sanguinante;
15. apparire, sparire, apparizione, scomparsa, comparsa.
ESERCIZI DI GRAMMATICA
21. a) Traducete in russo quanto seque, badando all'uso dei tempi:
1. Luigi Longo nel suo libro Il popolo alla macchia scrive: ... in
maggio che Torino vede l'eroica difesa, fino all'ultima bomba, del gappista
Dante Di Nanni. Guidava l'attacco alla stazione radio di Torino. Bench
colpito da una raffica di mitraglia riesce a sottrarsi all'arresto e a rifugiarsi
in una casa. Il mattino dopo, una squadra di fascisti tenta di sorprenderlo. 2. Nel 1847 Carlo Pisacane abbandonava Napoli. 3. Ieri i lavoratori
della nostra officina scendevano in sciopero a fianco dei nostri compagni
di tutta l'Italia. 4. In quel punto una bomba a mano scoppiava vicino,
b) Trovate nei testi studiati, sull'Unit nel libro che state
leggendo, dieci frasi col presente storico e coll'imperfetto storico.
22. a) Traducete in russo quanto segue, badando all'uso del futuro:
1. L'avrai guardato come guardi me certe volte. 2. Un po' di cuore ce
l'avr ? esclam Angela. 3. Ha molto sonno, questo ragazzo. Avr
dormito poco stanotte. 4. Non l'ho trovato in casa il nostro professore,
sar partito.
b) Traducete in italiano le seguenti frasi, usando il futuro
per esprimere la supposizione:
1. Ero , , 35. 2. ,
. 3. , . 4. ?
, . 5. , , , .
23. Mettete alla forma indiretta:
1. Gli grid: Spara! 2. Rispose ai compagni: Sono ferito, ma non
gravemente. 3. Pes ce si accost a Bravin e gli ordin: Continua a sparare
e intanto ritirati; io erco di portare in salvo Di Nanni. 4. Di Nanni chiese
a Pesce: Ci sono armi in questa casa ? 5. Pesce gli disse: Guarirai
presto. Tra un mese sar i in gamba di nuovo.

354

24. Traducete in russo quanto segue, badando all'ordine delle


parole:
1. Quella donna non l'hanno vista pi. 2. Perch non lo dai oggi,
quest'esame? 3. La metropolitana la preferisco a tutti gli altri mezzi di
trasporto. 4. Il gigantesco edifcio dell'Universit di Mosca l'abbiamo
scorto da lontano. 5. Di questa sua brutta azione Paolo una volta se ne
pentir! 6. Io l'ho visto due volte, questo film! 7. Quella cosa non
gliel'avrei detta mai! 8. Be', la volete sentire la novit? 9.1 compiti dove
li prepari, a casa all'istituto? 10. Di solito io la , la faccio da me.
25. a) Traducete in russo il seguente passo tratto dal libro di Alcide
Cervi I miei sette figli, badando al significato delle particelle ci, ne:
Tu, Alcide Cervi, scrivi un libro? Io non ci ho mai pensato, a questo.
Ne avrei potuto farlo. Quando l'anno scorso andai a Genova, al Congresso
dei partigiani, una madre mi abbracci e mi disse: Pap Cervi, anche
a me hanno ammazzato il figlio. Era l'unico figlio. Ma che uno, per te
che ne hai perduti sette? Io le alzai il viso dalla spalla mia e dissi: Tu
ne avevi uno, e quello ti hanno preso. Io ne avevo sette, e sette me ne
hanno presi. lo stesso. Non c' diversit.
b) Sostituite ai puntini la particella ci (vi), ne:
1. Vado a Roma e ... rester due settimane. 2. una cosa vecchia,...
parli ogni giorno. 3. Compagni, avete riflettuto alla mia proposta? Non ...
abbiamo riflettuto, ma ... rifletteremo. 4. Credi a questa menzogna? No,
non ... credo. 5. Che belle mele,... comprer due chili. 6. Quando scrivete,
badate all'ortografia? Certamente... badiamo. 7. Questo brodo insipido,
... metta un po' di sale! 8. Vive da molti anni in Francia, ma ora ... parte.
9. Perch non pensi al tuo futuro? Ma ... penso! 10. Conosco bene questi
luoghi, perch ... sono stato parecchie volte. 11. Il teatro lirico mi piace,
... vado spesso. 12. Dante sogn sempre di tornare a Firenze, ma ... mor
lontano. 13. Non ve ... avrei parlato se non me ... avreste pregato.
e) Traducete in italiano usando le particelle ci (vi), ne:
1. . 2. . 3.
. 4. ?
5. . . ? 7
? 8. . 9. .
10. . 11. ? 12. ? 13. . 14.
? () .
26. Trovate nel testo, copiate e traducete in russo le frasi con il
complemento predicativo:
Es.:
Cominciamo a muoverci curvi. , , .
Lo guardo meravigliato.
.

355

27. Traducete in russo, badando alle preposizioni scritte in


corsivo:
1. Decidiamo di restare nascosti in un prato a controllare il movimento. 2. La radiotrasmittente salta fra faville e fumo. 3. Di Nanni
ferito alle gambe. 4. Allo scoppio della bomba i fascisti danno l'allarme.
5. Per ben tre ore e mezzo resiste. 6.1 fascisti cessano il fuoco a quella
apparizione. 7. Sul terreno rimasero diciassette tra fascisti e tedeschi
uccisi.
28. a) Traducete in russo quanto segue, facendo attenzione alla
preposizione per.
1. Per ben due ore ti abbiamo aspettato. 2. Per tutta la strada non
fece che piangere. 3. Per questa volta va bene cos. 4.Viaggiammo per
tutta l'Italia. 5. Il medico mi ha prescritto delle compresse per la tosse.
6. Fu premiato per il suo coraggio. 7. Hanno venduto la loro casa per
200 mila lire. 8. L'afferr per il collo. 9.1 miei partono domani per Firenze.
10. Per voi lo far volentieri, per quelli l mai.
b) Traducete in italiano le seguenti frasi usando la preposizione per:
1. , . 2.
. 3.
. 4. . 5.
! . . 7.
. 8. . 9. ,
.
29. Traducete in italiano il seguente riassunto del testo,
spiegando l'uso dell'articolo davanti alle parole scritte in corsivo:

. . ,
. .
, 16 .
, .
. ,
. ,
, 11 , ,
, , .
, .
, ,
. :
. .
. :
. ,
, 300 .
356

, . ,
,
. . ,
, .
, ,
, , : ,
.
.
, ,
. , .
, ,
!, .
LETTURA SUPPLEMENTARE
Renato

Giorgi

SETTE STELLE D'ARGENTO


Appena scendeva la notte, molti ora, furtivi tra i campi, venivano
a parlare con i Cervi, a chiedere come ci si doveva organizzare per la lotta
contro i nazifascisti.
In tutta la zona si sapeva che i Cervi erano sempre stati antifascisti,
ci si ricordava dei coraggiosi atteggiamenti di Alcide e dei suoi figli
contro coloro che da oltre venti anni opprimevano il popolo italiano.
Nessuna meraviglia quindi, se ora chi voleva ribellarsi al giogo
nazifascista, cercava l'aiuto ed il consiglio dei Cervi.
Per combattere per contro nemici tanto armati e feroci come
i nazifascisti occorreva che i patriotti fossero uniti e bene organizzati:
Alcide ed i suoi figli furono allora molto attivi in quest'opera, anzi,
pensando che Aldo con i suoi partigiani, cos in pochi e senza appoggi,
non avrebbero potuto resistere a lungo, decisero di mandarlo a chiamare
perch si mettesse in contatto con tutta l'organizzazione che stava
sorgendo nella zona.
Aldo alla sua volta avrebbe insegnato agli altri le esperienze di guerra
partigiana fatte sul monte Ventasso.
Perci Agostino, il quinto figlio di Alcide, ebbe l'incarico di andare
nel Campestrino a richiamare Aldo.
Attaccarono un cavallo alla biga, un carro a due ruote, e Agostino
part. I rischi non erano pochi perch Agostino era un uomo giovane, di
27 anni, e c'erano ovunque pattuglie e posti di blocco nazifascisti che ad
ogni momento potevano prenderlo e spedirlo in Germania.
Dopo molte peripezie, Agostino arriv sul Ventasso, da Aldo: distribuirono le armi ai compagni della zona, caricarono l'aviatore americano ferito sulla biga e tornarono a Caprara, nella fattoria di Alcide Cervi.
357

L'aviatore americano, per le sue ferite, invece che nel fienile con gli altri,
era stato messo nel letto di Alcide e Giovanni, i due gemelli. Appena per fu
in grado di camminare, se ne volle andare, per tentare di passare in Svizzera.
Gli altri prigionieri evasi, il russo Anatoli, due Sud-Africni, un
Irlandese ed un Francese invede rimasero nel fienile.
I Cervi consideravano come un dovere di patriotti provvedere alla salvezza di questi stranieri tanto lontani dalle loro case, anche se la loro presenza costituiva un pericolo molto serio per la famiglia, un pericolo mortale.
Era proprio di quel tempo i n f a t t i un proclama dei fascisti che
minacciava di morte chiunque proteggeva nascondeva partigiani, evasi
e disertori dell'esercito fascista.
Nel proclama si promettevano cinque chili di sale (allora non se ne
trovava per nulla 1 ) come premio a chi denunciava partigiani, prigionieri
evasi e disertori dell'esercito fascista.
Anatoli il russo, alto e grosso come un gigante, si divertiva scherzare
spesso sul fatto dei cinque chili di sale: Se volete salare l'acqua della
minestra, diceva a nonna Genoveffa, potete tagliarmi un orecchio
e buttarlo nella pentola!, e nonna Genoveffa rideva di quel grande
ragazzone che era diventato anche lui un suo figliolo, come non ne avesse
abbastanza dei suoi e dei nipoti.
Di giorno i Cervi lavoravano i campi, come avevano sempre fatto nonna
Genoveffa cuciva i vestitini dei dieci nipoti e dirigeva il lavoro delle
quattro nuore; nonno Alcide teneva le redini della fattoria dove la figlia
ed i sette figli avevano ognuno un posto ed un incarico a seconda delle
preferenze 2 : Aldo al trattore, Gelindo allevava maiali; Antenore provvedeva
ai lavori di falegnameria, Ferdinando alle api, Ovidio ai conigli, Agostino
e Ovidio alla mungitura.
La sera invece, diventavano partigiani, e Aldo aveva loro insegnato
le esperienze fatte in montagna.
Col calabrese, Quarto, il russo e gli altri prigionieri, ai quali si univano
anche coraggiosi giovani della zona, andavano ad attaccare nazifascisti
con azioni di guerra, e molta risonanza ebbe allora nella zona il disarmo
del presidio fascista di S. Martino in Rio.
Cos l'organizzazione partigiana che andava man mano sorgendo nella
zona, riceveva maggior impulso dalle azioni militari che i Cervi per primi
coraggiosamente avevano iniziato.
1
2

Bini*
PER PAPA CERVI
Come la Resistenza hai resistito
vecchia quercia
che i tuoi sette rami
gagliardi d'avvenire
opponesti alla nera tempesta
t u t t i e sette insieme
in un'alba sola stroncati.
Come la Resistenza hai resistito
perch oggi i ragazzi italiani
sopra il tuo tronco nodoso
in un sguardo libero di cielo
vedano
sette stelle d'argento.
(dalle Poesie partigiane)
Compito per la lezione riassuntiva
1. Parlate sul tema Il ruolo della Resistenza per le sorti dell'Italia
odierna.
2 Pap Cervi ed i suoi sette f i g l i .
3. Raccontate il contenuto di un libro di un film, dedicato alla lotta
partigiana.
4. Recitate le poesie partigiane che avete imparato.

il sale non se ne trovava per nulla ,


a seconda delle preferenze

Espressioni da ricordare
insegnare a qd l'esperienza
-
fare l'esperienza

attaccare un cavallo

essere in grado di fare qc
-
provvedere alla salvezza di qd
-
minacciare qd di morte
-

358

* Bini e il nome pPartigiano di Giovanni Serbandini - uno degli organizzatori della


Resistenza italiana, redattore capo dell' "Unita" (edizione ligure), deputato al parlamento.
Nel 1961 sono uscite a Parma le sue Poesie partigiane.

Testo: Renata Vigano. Il comizio della mamma.


Grammatica: Proposizioni infinitive.
Traduzione: Parole internazionali.

Renata

Vigano

IL COMIZIO DELLA MAMMA


Raramente la chiamavano con il suo nome, Silvestrina. In casa era
la mamma anche per il marito, tanto pi alto e grosso. Lei era piccola,
smunta, non si capiva la sua et: aveva i capelli biondi sbiaditi, come
impolverati, tesi indietro senza grazia in una crocchia magra: il cucai1,
dicevano i due ragazzi in dialetto, prendendola dolcemente in giro.
Anch'essi erano alti e grossi, pareva impossibile che li avesse fatti lei,
che li arrivava appena alla spalla: soltanto Marisa, l'ultima, le assomigliava,
una secca biondina senza splendore. La chiamavano la mamma e le
volevano bene: per c'era nei tre grandi e nella piccola l'abitudine di
saltare alla faccia2, se parlava, una abitudine presa dal primo grande, il
marito Amedeo, a causa della sua natura insofferente, impaziente.
La mamma lavorava sempre, dalla luce al buio; e tutti trovavano
quel che occorreva: le camicie stirate, i calzoni con la piega, i piatti colmi
di tagliatelle asciutte col rag. Senza contare le faccende misteriose ed
economiche, la conserva di pomodoro, i vasetti di marmellata, le cipolline
sotto aceto. E la casa sempre pulita, i letti rifatti e battuti ogni mattina,
gli accorgimenti 3 perch i lenzuoli lisi ridivenissero quasi nuovi,
i rammendi, le toppe nei vestiti combinando le righe del tessuto.
Certe volte decideva di non dire pi una parola, per risparmiarsi quelle
voci immediate e sgarbate che le intimavano silenzio ad ogni frase, non
la lasciavano mai dire intero il suo avviso, come se aprir la bocca per lei
fosse un'azione noiosa e superflua, per cose che gi tutti sapevano. Ma
poi a tacere non riusciva, poich infine quella era la sua casa, la sua
famiglia, a cui aveva dato il lavoro attento di anni ed anni, e sangue
e lacrime, ogni cosa di se.
Non stavano male in casa, che il babbo e il figlio maggiore lavoravano
all'Arsenale, il minore in una legatoria di libri, imparava il mestiere anche
se non prendeva quasi niente; solo la Marisa era disoccupata, non sapeva
quel che potesse fare, incerta ed irresoluta e un po' pigra come una piccola
tartaruga.
Un giorno padre e figli decisero che anche la mamma dovesse avere
un palt decente. Non andava mai fuori; la domenica dopo pranzo, quando
non c'era nessuno, ne approfittava per lavarsi. Ma non era giusto,osserv
it babbo, i ragazzi gli diedero ragione, ci stette anche la Marisa per andare
a comperare la stoffa, e la prese di un rosso vivo. Perch cos? disse

360

la mamma era meglio scura. Le saltarono contro secondo il solito


anche adesso che le facevano un regalo. Lei tacque, e si lasci condurre
dalla sarta con quel rosso che non le piaceva. E la sarta aggiunse di suo
una guarnizione di velluto nero nel collo e sul davanti otto bottoni neri.
Sembri un portiere d'albergo disse Amedeo, il giorno
dell'inaugurazione4, e tutti si misero a ridere. La mamma se n'ebbe a male,
quasi piangeva. Ma allora le vennero attorno con affetto, dissero che stava
bene, che era ancora giovane per vestirsi di scuro. Guardati, ordin il
marito, mettendole innanzi uno specchio. Non era uno specchio grande,
ma lei a poco a poco si guard, e poi si specchi ancora nei vetri della'
finestra, e nelle vetrine, quando usc con la famiglia intera. Un tratto di
strada solenne, per l'avvenimento. Era vero che stava bene. Piccola, svelta,
colorita dall'aria acuta di ottobre, sembrava la sorella delLa Marisa. Che'
bella mamma disse il figlio maggiore proprio moderna. Adesso usa
il cucai, e di nuovo tutti si misero a ridere.
Ecco, fu il giorno dopo: un luned. Incominciarono i licenziamenti.
Uno dei soliti affari loschi e inattesi. Amedeo e il figlio trovarono
all'entrata una certa scritta attaccata ai cancelli. Un lungo elenco di nomi e il toro tra i primi. Una grande confusione intorno, tante voci si
alzavano dalla folla degli operai che venivano al lavoro tranquilli e vedevano quella bella sorpresa. una porcheria disse un vecchio che
era tenuto in gran conto. Io non sono di nessun partito, ma in questo
modo non va. Hanno licenziato socialisti, e quelli che pi meno
stavano con noi, grid un altro. Certuni invece arrivavano come se gi
sapessero la notizia: Ma insomma, si entra non si entra a lavorare?
Fate posto! Crumiri!, si sent dire nei gruppi, e nessuno si mosse.
Sciopero, sciopero, sciopero, ripetevano pi forte le voci. Dal portone
grande uscirono i militi della Celere, si misero ai lati del viale d'ingresso,
pronti con i mitra. Niente storie, non vi fate sparare addosso, urlavano
altre voci. Alla Camera del Lavoro, andiamo alla Camera del Lavoro.
S disse Amedeo per qui non va dentro nessuno. E poi insieme
mandarono avanti a loro il gruppetto che avrebbe voluto entrare. In un
momento lo spiazzo fu libero. Rimasero evidenti nella luce fioca della
mattina i fogli scritti attaccati alle sbarre e i soldati della Celere immobili, scuri, con le armi in pugno, senza ordini per intervenire.
A casa gli uomini stettero pochi minuti a discutere, e Silvestrina
spaurita non intese risposta alle sue domande, non ebbe soddisfazione
di una parola. Ogni volta che apr la bocca le dissero di star zitta,
nervosissimi e duri. E andarono via subito, anche la Marisa sempre tanto
indolente. Addio, mamma e la lasciarono sola. E allora lei si vest, si
mise il suo bel palt rosso, usc in istrada. Tutta la citt partecipava alla
manifestazione. Sciopero, sciopero, sciopero, era una piccola citt che
viveva con il lavoro dell'Arsenale.

361

Silvestrina si trov in un branco fitto di donne, and con loro. La


conoscevano e la guardavano^on meraviglia per l'inusitata eleganza.
Sulla piazza dell'Arsenale c'era pieno di gente, composta e muta e a un
tratto lei cos timida si sent voglia di parlare. Prima piano con le vicine,
poi pi forte e pi forte, diceva il diritto al lavoro, la impossibilit di
farne senza in famiglia. Ci sono troppi disoccupati disse e cresceranno ancora, e saranno tutti. Non dobbiamo permetterlo se siamo
mamme.
Babbo, grid uno dei ragazzi, che stava zitto e dritto con gli
altri sui gradini contro i cancelli chiusi inutilmente vigilati dalla polizia la mamma laggi fa un comizio. Parve una cosa enorme, invece
riconobbero di lontano il palt rosso, videro la gente stretta in cerchio.
Scesero di corsa, e con loro altri compagni, il cerchio si fece pi largo,
una macchia d'olio che si spande. E la mamma parlava con la voce acuta
e dolce, diceva le cose di tutti, imparate nella esperienza delle rinunce,
dei sacrifici, delle ingiustizie che vanno dalla nascita alla morte.
Trovava parole belle, rapide, chiare, pareva che le avesse dette altre
volte a un pubblico attento tanto si sentiva sicura. Il marito e figli
s'erano fatti largo, la guardavano a bocca aperta. Ad ogni applauso si
guardavano, poi cominciarono a battere le mani anche loro. E quando
lei fece intendere di aver finito e tutti intorno ancora applaudivano,
l'andarono a prendere in mezzo alla gente, se la portarono via felici.
Era un po' tremante e spettinata, si piantava nervosamente le forcinelle
nel suo piccolo cucai biondo-grigio.
1

crocchia f (= il cucai) (, )
saltare alla faccia a qd (= scagliarsi contro qd) -
accorgimenti m pi
4
il giorno dell'inaugurazione
2
3

Espressioni da ricordare
entrare a lavorare

prendere in giro qd
-
prendere l'abitudine (di)
,
a causa di qc
-,
dalla luce al buio

intimar silenzio a qd

andarfuori

dar ragione a qd
- , -
secondo il solito

aversene a male (= offendersi)

adesso usa ... (= adesso di moda) ..., ...


una porcheria

tenere in conto qd (= stimare) -, -
pi meno

362

far posto (= far largo) a qd


andar via
far senza qc
fare un comizio
di corsa
farsi largo
a bocca aperta
battere le mani (= applaudire)
portar via

USO DELLE PAROLE


1. Raramente la chiamavano con il suo nome, Silvestrina.
, .

:
1) , chiamare
2) intitolare:
Come intitolato l'editoriale di oggi?
?
3) nominare:
Nominate la capitale della Cuba. .
4) - far il nome di qd:
Mi hanno domandato chi avrebbe , potuto eseguire questo lavoro ,
ed io ho fatto il tuo nome.
.
5) chiamare per nome:
Il professore non chiamava per no
nome nessuno.
.
6) , chiamarsi:
Come si chiama questa via?
?
2. Pareva impossibile che li avesse fatti lei.He ,
.

:
1) fare un figlio, partorire, dare alla luce:
Mia sorella ha partorito (= ha fatto .
= ha dato alla luce) un maschio.
2) nascere:
L' nata una femminuccia.
.
Sono nato a Mosca.
.
3) , far nascere, generare:
Il capitalismo fa nascere (= g- .
nera) le guerre.

363

Ricordate:
parto m

il giorno di nascita

nascita f

sin dalla nascita co

3. Non stavano male in casa. .


Era vero che stava bene. () .
In casa gli uomini stettero pochi minuti a discutere.
, .
stare -,
, :
1) () ;
star male (bene)
2) ();
, (
star bene
)

star a tavola

star in piedi

star a letto

star di casa (in)

,
star in casa
-
stare per fare qc.
(!)
starci: Ci sto!
.
Ci stette anche la Marisa.
Ricordate:
Ben gli sta!
Gli sta bene!

4. Riconobbero d lontano il palt rosso.


.

:
1) (, ) riconoscere q c , qd:
Mi riconosci?
?
2) conoscere qd:
L'ho conosciuta meglio mentre si , lavorava insieme all'officina,
.
3) () sapere, venir a sapere qc, apprendere qc:
Ho saputo(- son venuto a sapere) .
un sacco di cose interessanti.
4) () informarsi:
Dove posso informarmi dell'ora ?
della partenza del treno?
* : compleanno m

364

GRAMMATICA
Proposizioni infinitive


. infinito
presente ,
, infinito passato ,
.

, , d i :
Sapeva di dover lavorare (= Sa- , .
peva che doveva lavorare).

i n , a, prima d i , dopo:
Nel vederla esclam: Final , : mente!
-!
Al vederla cos triste gli venne , , il desiderio di aiutarla.
.
Vieni a salutarci prima di partire. .
Dopo aver scritto la lettera
, la imbuc.
.

per:
preso t u t t i questi libri per , leggerli durante le vacanze.
.
stato bocciato per non aver
,
fatto nulla durante l'anno
accademico,
.

senza a forza d i , a f u r i a d i :
partito senza salutare i suoi. , .
imparato l'italiano a forza di leggere le insegne dei negozi, ( ).
A furia di gridare il bambino
, ,
perse la voce.
Accusativo con l ' i n f i n i t o
(sentire, udire,
vedere)
, .
Maria vede i bimbi giocare.
, () .

:
Maria vede che i bimbi giocano.

365

TRADUZIONE


,

- (, .). :
diplomazia f , giornalista m . .
,
.
( )
, .

:
1. ,
-:
ospedale m
1. ; 2.
specialit f
1. ; 2. , ;
3. ; 4.
banda f
1. ; 2.
agente m
1. ; 2.
2.
:
intelligen
za .
( )
ignorare .
3.
: affare m ; .


, , ,
.
( , )
:
1) :
Ci hanno servito degli spaghetti. .
2) ,
:
Dal portone grande uscirono
i militi della Celere.

.
366

3) ,
, :
Andiamo alla Camera del
(
Lavoro.
).
ESERCIZI DI LESSICO
1. Rispondete alle domande:
1. Le volevano bene a Silvestrina? 2. Perch Silvestrina si offendeva?
3. Perch il marito e i figli non le dissero niente dello sciopero? 4. Perch
gli operai avevano deciso di scioperare? 5. Che cosa la Camera del
Lavoro? 6. Che cosa la Celere? 7. Che cosa discussero a casa i figli
e il marito di Silvestrina? 8. Come si comport la Marisa? 9. Perch le
donne guardavano Silvestrina con meraviglia? 10. Perch il comizio
organizzato da Silvestrina parve ai suoi una cosa enorme?
2. Descrivete la famiglia di Silvestrina.
3. Dite i sinonimi delle parole:
tessuto m, colmo, avviso m, infine, calzoni m pi
A. Traducete per iscritto il brano che comincia con le parole Ecco,
fu il giorno dopo: un luned e finisce con le parole senza ordini
per intervenire.
5. Terminate le frasi seguenti:
Es: Una persona cortese si dice anche garbata gentile.
1. Una persona cortese si dice anche... 2. Il contrario di utile ... 3. Uno
che non si pettinato ... 4. Ci pettiniamo con un ... 5. Il parrucchiere ti
far una bella ... 6. Un vestito che non nuovo si dice ... 7. Farsi un'abitudine ... 8. Perdere l'abitudine ... 9. La cosa a cui si abituati ... .
6. Combinate un sostantivo con un aggettivo:
Es: Un vestito decente
regalo
solenne
vestito
noioso
lavoro
sgarbato
velluto
bello
voce
stirato
inaugurazione
comodo
nebbia
biondo
sorpresa
fioco
statura
acuto
pugno
fitto
capelli
denso
poltrona
elegante
pantaloni
duro
luce
giusto
piatto
basso
abito
stretto
camicia
irresoluto
opinione
fragoroso
risposta
decente
abitudine
spettinato
storia
gradito
applauso
brutto
natura
nero

367

7. Traducete in italiano quanto segue adoperando uno dei


vocaboli modi di dire seguenti: amare, piacere, preferire, voler bene
a qd, essere affezionato (a).
1. ,
. 2. . 3. ,
. 4. . 5.
. 6. .
7. ? 8.
. 9. , . 10.
( ).
8. Traducete in italiano tenendo presenti i molteplici significati
del verbo russo :
1. : ! 2.
! 3.
? 4. . 5. ,
, , .
? 7. ,
. 8. ! 9.
.
9. Sostituite ai puntini un verbo conveniente, scegliendolo tra
conoscere, sapere, riconoscere, far la conoscenza di qd:
1. Le donne ... Silvestrina e la guardavano con meraviglia. 2.1 ragazzi
... di lontano il suo palt rosso. 3. Il marito e i figli non... che la mamma
fosse capace di far un comizio. 4. Mia sorella... nuotare molto bene. 5. Lei
... bene le opere di Puskin? 6. Noi non ne ... nulla. 7. Io ... che non
arrivato ancora. 8. Come hai fatto a ... lo? 9. Ma come, tu non mi...?
10. Io ... una donna che ... cinque lingue straniere. 11. La tua sorellina
cresciuta, al primo momento non ... 12. Mi fa piacere di ...
10. Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole scritte
in corsivo:
a) 1. ? 2. . 3.
. 4.
. 5. , .
. . 7. , . 8. ,
. 9. . 10. ,
. 11. , . 12.
. 13. , ,
.
b) 1. .
2. 200 . 3.
? 4. ? 5. ,
, . . 7.
: ?
368

11. Traducendo in italiano quanto segue usate il verbo stare:


1. . 2. . 3.
, . 4. ,
. 5. , ,
. , , . ,
. 7. . 8.
. 9. ?
. 10. . ,
. 11. ?
12. Traducendo in russo quanto segue rilevate il significato delle
locuzioni di cui fa parte il verbo stare:
1. Srate di buon animo, io vi aiuter. 2. Stiamo a vedere come stanno
le cose. 3. Non ricevo notizie e sto sulle spine. 4. Il sughero sta a galla.
5. Sta in guardia, perch c' poco da fidarsi. 6. Quando mi hai telefonato stavo guardando la tivi (la televisione). 7. Sono le otto e il babbo
sta per tornare. 8. Stavo a sentire le ultime novit. 9. Il verde non sta al
viso di tutti. 10. Ti aspetto domani. Sta bene? 11. Se ti fidi di lui, stai
fresco\ 12. stato punito e ben gli sta. 13. Ora sta a te a distribuire
le carte.
13. Traducete in italiano quanto segue adoperando le parole e le
espressioni imparate:
1. , ? 2.
! 3. - . 4.
. 5. .
6. , . 7.
: ,
, , , ,
. 8.
. 9. . 10.
. 11.
. 12.
, , , . 13.
? 14. ,
. 15. . 16.
, . 17.
. 18. . 19. :
. 20.
, , . 21.
. 22. , !
23. , . 24.
, , ,
. 25.
.
369

14. Scrivete un dialogo Dal sarto adoperando le seguenti


espressioni:
Un palt sportivo; Un vestito a un petto (a doppio petto); Qual il
prezzo del vestito compresa la stoffa (sola confezione)?; Le maniche sono
troppo lunghe; I calzoni sono stretti; Desidera la fodera di seta ?; Il prezzo
troppo caro, vorrei spendere meno; Quando posso venire per la prova?
15. Come si dice in italiano:
, , , ,
( ), , , ,
, , , ,
( , ), , ,
, .
16. Trovate un equivalente russo alle seguenti tipiche insegne
italiane:
Es.: Farmacia .
Farmacia. Fioraio. Fruttivendolo. Erbivendolo. Orologiaio. Libreria. Ripu
litura a secco. Stiratrice Lavandaia. Risuolature per uomo e donna. Abiti
fatti e su misura. Tintore. Lustrascarpe. Birreria. Osteria. Trattoria. Ristorante.
17. Che lavori domestici sapete fare? Sapete cucire un bottone
e rammendare un paio di calzettini? Nominate in italiano una decina
di oggetti che servono per sbrigare le faccende domestiche, [
( ), , , , . . ] .
18. Correggete la traduzione sbagliata:
velluto m
panno m
cotone m
seta f
lana f
tela f
1 9 . Raggruppate i verbi che caratterizzano le azioni della
protagonista del racconto. Fate di lei un ritratto fisico e morale.
2 0 . Riassumete (oralmente e per iscritto) il contenuto del
racconto.
2 1 . Secondo voi, che cosa disse Silvestrina durante il comizio
improvvisato? Scrivete il suo discorso, adoperando i vocaboli e i modi
di dire seguenti:
il diritto al lavoro, licenziare, licenziamento m, far senza q. e. (= fare
a meno di q. e ) , risparmiare, disoccupazione f, disoccupato m, per via di,
affitto m, salario m, officina f, produzione f, produrre, affamato, sfruttare,
operaio m, impiegato m, casalinga f, il livello di vita, confessare, benessere m,
limitare, la chiusura della fabbrica, l'occupazione della fabbrica, ap
profittare di q. e, immediatamente, visto che, secondo il solito, crumiro m,
370

vigilare, esperienza f, rinuncia f, crudele, far pena, farsi coraggio,


compassione f, cacciar via, esitare, applauso m.
22. a) Perch gli operai dell'Arsenale scesero in sciopero?
b) Leggete il seguente trafiletto dell' Unit e rilevate le
principali rivendicazioni degli scioperanti.
Decisa a La Spezia una nuova sospensione del lavoro. Crisi produttiva
e miglioramenti delle retribuzioni al centro del movimento rivendicativo.
LA SPEZIA, 19. Si concluso oggi con successo lo sciopero di 72 ore,
iniziato sabato scorso nel settore delle riparazioni navali; fin d'ora si annuncia
che i lavoratori si accingono ad attuare una ancor pi forte ed incisiva azione.
Nella assemblea svoltasi stamane alla Camera del Lavoro, affollata di
scioperanti, stata decisa la ripresa del lavoro a partire da domani,
limitatamente per all'orario normale di lavoro. La lotta prosegue pertanto
con l'abolizione dello straordinario, per riprendere forma massiccia con
uno sciopero di 96 ore nei giorni di venerd, sabato, domenica e luned,
se nel frattempo l'Unione industriale non avr comunicato di voler iniziare
le trattative. Si estende cos e non solo a la Spezia, la lotta nei cantieri
navali contro la crisi e per migliorare le retribuzioni.
Rivendicazioni comuni dei lavoratori del settore navale sono: un
aumento sostanziale delle retribuzioni, la riduzione dell'orario di lavoro
a parit di retribuzione, il miglioramento della mensa.
23. Trovate sull' Unit un articolo, dedicato alla lotta sindacale
dei lavoratori italiani, leggetelo e riassumetene il contenuto.
Espressioni da usare
scendere in sciopero (- iniziare uno
sciopero)
la sospensione del lavoro
il miglioramento (l'aumento) delle
retribuzioni
il movimento
rivendicativo
l'abolizione dello straordinario
la riduzione dell'orario di lavoro

,
,

()

()

ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE


24. Fate entrare in frasi (oralmente) le seguenti famiglie di parole:
sgarbato ,
garbato
,
garbatezza
f
3
,

garbo m
sgarbatezza
f
,

,
,

J
sgarbo m

371

inusitato
usare
1)
2)
usato
1)
2)
uso m
1)
2)
spettinato
pettinare

pettinarsi

spettinarsi
( )
pettine m
,
pettinatura f

inutilmente ,
utilmente

inutile
1) ,
2)
utile
,
utilit f

utilizzare

abitudine f
abituare (a)

abituarsi (a)

abituale
,
disabituare

disabituarsi

inaugurazione f (, . .)
inaugurare
()
inaugurale
( . .)
25. Dagli aggettivi seguenti formate dei nomi astratti; indicatene
il genere e traduceteli in russo:
Es.:affettuoso affetto m (, )
alto, impaziente, pulito, nuovo, sgarbato, noioso, attento, potente,
intelligente, certo, pigro, decente, sereno, giusto, grande, Serio, confuso,
bello, scuro, duro, fermo, indolente, sicuro, rapido, chiaro, felice, urgente,
risoluto.
ESERCIZI DI GRAMMATICA
26. Sostituite la proposizione subordinata con un i n f i n i t o
viceversa:
Es.: Certe volte decideva di non dire pi una parola. Certe volte
decideva che non avrebbe detto pi una parola.
372

1. Decisero di far fare alla mamma un palt decente. 2. Dissero che le


volevano bene. 3. Prima di scrivere il suo libro la Vigano conobbe lei
stessa la vita dei partigiani. 4. Dissero alla mamma di stare zitta. 5. Lei fece
intendere che aveva finito. 6. Usc di casa senza salutare i suoi. 7.1 soldati
videro il ragazzo salire in cima all'albero. 8. Mi sembra di poterlo dire ad
alta voce. 9. Dopo essere partiti, i suoi amici non si fecero vivi. 10. Prima
di pettinarmi mi guardai nello specchio. 11. Dopo aver sentito le sue
parole le hanno applaudito a lungo. 12. stato Paolo a dirmelo. 13. Sono
stati i suoi parenti a insisterci. 14. A forza di leggere troppo si rovin la
vista. 15. Sei stato tu a parlarne per primo! 16. Avete fatto questi errori
per non aver capito la regola.
27. Traducete in italiano quanto segue, usando un costrutto con
l'infinito per i passi scritti in corsivo:
1. . 2.
? ! 3. ! 4.
! 5. ? .
. 1. ,
. 8. , . 9.
, . 10.
? 11. , / .
28. Traducete in italiano quanto segue, usando l'accusativo con
l'infinito:
Es.:
, oc- Sento una macchina fermarsi davan .
ti all'ingresso.
1. , .
2. , ,
. 3. ,
. 4. , . 5.
, , , :
!. ,
. . , . 7.
, - : ! 8.
,
. 9. , - .
29. a) Riassumete il contenuto del racconto in prima persona,
b) Mettete il verbo tra parentesi alla forma dovuta:
Tutti la (chiamare) mamma, bench (essere) piccola e magra. Il
marito e i figli (essere) alti e grossi, (sembrare) impossibile che li (fare)
lei. Le (voler bene), ma (aver l'abitudine) di non lasciarla parlare.
Un giorno (decidere) di farle fare un palt nuovo/bench la mamma
non (andar) mai fuori. La figlia Marisa (comprare) la stoffa, la (prendere)
373

di un rosso vivo. A Silvestrina non (piacere) quel rosso, (cercare) di


protestare, ma infine (dovere) tacere. La sarta le (fare) un palt con otto
bottoni neri sul davanti. Il marito (dire) che (sembrare) un portiere
d'albergo. La madre (aversene a male), ma i ragazzi la (circondare) e la
(convincere) che il palt le (star bene). Amedeo le disse che (specchiarsi).
Poi tutti (uscire) a passeggiare.
30. Sostituite ai puntini una preposizione conveniente:
1. Approfittiamo ... la pausa per fare due passi. 2. Non si sono accorti
... la mia assenza. 3. Sin ... l'inizio tutti stavano zitti. 4. La finestra della
nostra sala da pranzo d ... il giardino. 5. Questa giacca sta meglio ... me
che ... te. 6. Paragoniamo questo film... quello che abbiamo visto la
settimana scorsa. 7. Ho rinunziato... il suo aiuto. 8. Ha confessato tutto
... la madre. 9. Conosci la ragazza ... la quale Paolo fa la corte? 10. molto
affezionato ... la nostra famiglia. 11. Dovete aver compassione ... questi
poveri ragazzi. 12. Vieni ... bere un bicchiere di birra!
31. Traducete quanto segue in italiano, badando alla preposizione
russa no:
1. . 2. () ,
. 3. ? 4.
. 5. , ,
. . 7. . 8. ! 9.
.
32. Sostituite ai puntini un articolo conveniente:
Silvestrina era ... donna piccola e magra. Aveva ... capelli biondi,
sbiaditi. ... marito e ... figli avevano ... abitudine di interromperla se
parlava. La mamma lavorava da ... mattina a ... sera. ... giorno,., suoi
decisero di farle fare ... palt nuovo ... Marisa and a comprare ... stoffa
e la prese di ... rosso vivo. La mamma rimase scontenta: avrebbe voluto
... stoffa pi scura. Quando si mise ... palt nuovo, Amedeo, ... marito,
disse che sembrava ... portiere d'albergo.
... giorno dopo quando arrivarono all'officina videro... lungo elenco
di nomi e ... loro tra ... primi: erano cominciati ... licenziamenti. ...
porcheria disse ... vecchio operaio molto stimato da tutti. ... operai
decisero di scioperare.
Silvestrina rimase a casa sola. Era preoccupatissima di ... suoi; si
mise ... suo bel palt rosso usc in istrada.... citt era tutta sottosopra:
era ... piccola citt che viveva con ... lavoro dell'Arsenale. Silvestrina si
trov in ... folla di donne. Era ... donna timida e taciturna, ma le venne
... desiderio di parlare. Prima piano con ... vicine, poi pi forte. ... di
suoi figli grid: Babbo ... mamma laggi fa ... comizio. Parve ... cosa
impossibile. Ma riconobbero ... palt rosso. ... mamma parlava, trovava
... parole belle, rapide, chiare.
374

ESERCIZI DI TRADUZIONE
33. Traducete in russo quanto segue, badando alle parole scritte
in corsivo:
a) 1. Beppino e il barrocciaio arrivarono alla caserma dei carabinieri.
2. Sulla soglia apparve il berretto nero di un milite. 3. Un pugno di traditori
fascisti, i repubblichini, si schier al loro fianco. 4. 6. Pesce descrive gli
episodi pi salienti della lotta eroica combattuta dai GAP contro i nazifascisti. 5. Angela non voleva che Andrea partecipasse allo sciopero a rovescio.
b) I maccheroni
Gli storici fanno risalire l'apparizione degli spaghetti a Napoli al 1200:
un cuoco napoletano, di nome Chico, fatto un pastone di farina di grano,
lo fece passare attraverso uno staccio forato.
Da allora a Napoli si and perfezionando continuamente il metodo di
produzione di questi spaghetti, finch essi divennero una specialit
locale. Pi tardi apparvero vermicelli, fettuccine, tagliatelle, agnolotti, ecc.
I maccheroni sono un piatto nazionale italiano. Si mangiano per
minestra a pranzo e a cena, in brodo 'pasta in brodo), oppure cotti
(pasta asciutta), conditi colla salsa di pomodoro col formaggio
grattuggiato e burro.
34. Traducete in russo quanto segue, tenendo presente la regola
della traduzione delle parole internazionali:
1. Silvestrina sbrigava mille faccende, senza contare quelle misteriose
ed economiche:^ vasetti d marmellata. 2. Il fascismo divenne lo strumento
principale di repressione armata del movimento dei lavoratori. 3. La
politica socialista era volta a continuare il dialogo coi cattolici. 4. Torn
il clima della guerra fredda. 5. Il congresso del PCI si tenne un anno dopo.
6. Si parl della costituzione di un nuovo ministero. 7. I neofascisti
continuarono sotto la protezione democristiana le loro mene.
35. Traducete quanto segue in russo, senza usare le parole russe
di provenienza straniera:
Es. realizzare ,
realizzare, industriale, il problema, progressivo, inerte, variare,
analogo, il commercio, accentuare, reale, generale, il comunicato, elastico,
le memorie, specifico, intenso.
LETTURA SUPPLEMENTARE
Renata
Vigano
LA STORIA DI AGNESE
La prima volta che vidi l'Agnese, quella che nel mio libro porta il
nome di Agnese, vivevo davvero in un brutto momento. Ero in un paese
della Bassa1, sola col mio bambino. Mio marito l'avevano preso le S.S.2
375

a Belluno, non ne sapevo pi niente, ogni ora che passava lo vedevo


torturato e fucilato, un corpo anonimo che non avrei trovato mai pi,
neppure per seppellirlo. Nel villaggio mi credevano una sfollata della citt,
con la casa distrutta da un bombardamento: a causa dell'arresto di mio
marito avevo perso i contatti coi compagni, non potevo parlare con
nessuno dei miei veri dolori.
Venne l'Agnese un giorno che stavo gi nel greto del fiume a guardar
giocare il bambino con la sabbia e intanto pensavo che forse sarei stata
sempre cos, da sola a guardarlo giocare, e poi studiare e poi crescere
e diventare uomo senza il babbo. L'Agnese mi arriv vicino con i suoi
brutti piedi scalzi nelle ciabatte. Vidi per primi quei brutti piedi, ero tanto
piena d odio e di pena che mi fecero schifo.
Poi intesi la sua voce che diceva: Lei la contessa, e allora tutto
cambi colore: mai il mio nome di battaglia mi aveva dato tanta gioia
a sentirlo pronunciare. Mi sentii riammessa nel giro3; non pi sfollata
ma partigiana, non pi esclusa, ma facente parte di una organizzazione,
di un movimento, di un ente vivo. Mio marito nella cella delle S. S., io
libera sui sassi deserti del fiume: eppure eravamo vicini.
Non so chi sia la contessa, dissi freddamente per competenza
cospirativa*. Ma intanto guardai la donna grossa, mi alzai per veder meglio
la sua faccia perch sono miope, brutto difetto nella lotta clandestina.
L'Agnese mi porse un pezzo di carta, e quella era una prova. Un pezzo
qualsiasi di carta, stracciato a met, non ha significato se non per chi ha
in mano l'altra met. Mi manda Lino disse l'Agnese, Dice che
stia tranquilla. Se succede una disgrazia a suo marito, ci sono sempre
i compagni.
Ecco, allora si ragionava cos. Se uno spariva, si stringevano le file,
il vuoto era subito cancellato. Il dispiacere bisognava farlo diventar
piccolo, che stesse nello spazio del cuore. Di fuori non c'era posto perch
dei dispiaceri ne avevamo tutti. Piuttosto lavorare pi forte; almeno
quella sparizione di uno servisse a qualche cosa per gli altri, non
portasse gli altri un danno troppo grande. Io dissi: Va bene. Che cosa
devo fare?.
Questa fu la prima volta. La seconda eravamo pi contenti. Mio marito
s'era salvato la pelle5 saltando da una finestra alta: le S.S. ci avevano
fatto una colica di fegato che un partigiano, un comandante, gli fosse
scappato, gli avesse tolto il piacere di fucilarlo. Noi stavamo in brigata,
armati e sicuri: nelle ore d ozio i partigiani tagliavano i pennacchi delle
canne, facevano le scope per il mio bimbo. Uno gli costru anche un
carrettino.
Quando arriv l'Agnese per rimanere con noi, e ci riconoscemmo e
parlammo insieme perch era un giorno calmo, non crediate che ci si
dicesse frasi eroiche. Nessuno nella guerra partigiana diceva mai frasi

376

eroiche, neppure quando stava per morire. Tutt'al pi gridava: Viva i


partigiani cantava Bandiera rossa e questo gi molto per uno che
sta per morire. Ma spesso cadeva in silenzio, col rumore dei mitra che
spengono tutte le parole.
Con l'Agnese, quel giorno parlammo di gatti. Lei aveva una gatta
grigia, fino a poco tempo addietro, e gliel'ammazz un tedesco per gioco.
I tedeschi avevano spesso questo modo di scherzare. Ma l'Agnese non
scherzava, e ammazz il tedesco, e poi scapp in brigata e ci rimase...
1

in un paese della Bassa


le S. S.
3
mi sentii riammessa nel giro ,
4
per competenza cospirativa
5
salvarsi la pelle

Espressioni da ricordare
far schifo a qd

stracciare a met

portare (recare) un danno a qc, qd
,
nelle ore di ozio
,
tutt'al pi
,
fino a poco tempo addietro

per gioco
,
Compito per la lezione riassuntiva
1. Parlate sui temi:
a) Renata Vigano, la sua vita e i suoi scritti.
b) Le principali rivendicazioni sindacali dei lavoratori italiani,
e) La donna lavoratrice in Italia (sulla base dei giornali italiani).
2. Descrivete l'aspetto e l'indole di vostra madre. Raccontate la sua vita.
3. Raccontate la storia di una madre secondo un'opera letteraria russa
straniera. (Per es. Gorki La madre ).

Testo: Alberto Moravia. Romo e Remo,


Grammatica: Forma impersonai del verbo.
Traduzione: Ordine delle parole

Alberto

Moravia*

ROMOLO E REMO
L'urgenza della fame non si pu paragonare a quella degli altri
bisogni. Provatevi a dire ad alta voce: Mi serve un paio di scarpe... mi
serve un p e t t i n e . . . mi serve un fazzoletto, tacete un momento per
rifiatare, e poi dite: Mi serve un pranzo, e sentirete subito la differenza.
Per qualsiasi cosa potete pensarci su, cercare, scegliere, magari rinunziarci, ma il momento che confessate a voi stesso che vi serve un pranzo,
non avete pi tempo da perdere. Dovete trovare il pranzo, se no morite di
fame. Il cinque ottobre di quest'anno, a mezzogiorno, a piazza Colonna,
sedetti sulla ringhiera della fontana e dissi a me stesso: Mi serve un
pranzo. Da terra dove, durante questa riflessione, volgevo gli occhi, levai
gli sguardi al traffico del Corso1 e lo vidi t u t t o annebbiato e tremolante:
non mangiavo da pi di un giorno e, si sa, la prima cosa che succede
quando si ha fame di vedere le cose affamate, cio vacillanti e deboli
come se fossero esse stesse, appunto, ad aver fame. Poi pensai che dovevo
trovare questo pranzo, e pensai che se aspettavo ancora non avrei pi
avuto la forza neppure di pensarci, e cominciai a riflettere sulla maniera
di trovarlo al pi presto, Purtroppo, quando si ha fretta non si pensa nul
la di buono. Le idee che mi venivano in mente non erano idee ma sogni:
Salgo in un tram ... borseggio un tale ... scappo, oppure: Entro in un
negozio, vado alla cassa, afferro il morto 2 ... scappo. Mi venne quasi il
panico e pensai: Perduto per perduto, tanto vale che mi faccia arrestare
per oltraggio alla forza 3 pubblica ... in questura una minestra me la danno
sempre. In quel momento un ragazzo, accanto a me, ne chiam un altro:
Romolo. Allora, a quel grido, mi ricordai di un altro Romolo che era
stato con me sotto le armi. Avevo avuto, allora, la debolezza di raccontargli
* Alberto Moravia (Alberto Pincherle) nato a Roma, nel 1907. Cominci a scrivere
ancor da giovane e all'et di 22 anni, nel 1929, pubblic il suo primo romanzo Gli
Indifferenti, una delle opere pi notevoli della narrativa contemporanea italiana. La
societ borghese dell'Italia fascista sottoposta in questo romanzo a una critica
spietata, perci le autorit fasciste fecero di tutto perimpedire a Moravia di pubblicare
le sue opere. Solo dopo la caduta del fascismo Moravia riprende la sua attivit di
romanziere. Ha scritto i romanzi Agostino (1944), la Romana (1947), Il Conformista (1951), Il Disprezzo (1954), La Noia (1960), Racconti romani (1954)
eLa Ciociara (1957).
Il Vaticano ha inserito le opere di Moravia nella lista dei libri interdetti (nel 1952).
Il brano che segue tratto dai suoi Racconti romani.

378

qualche bugia: che al paese ero benestante mentre non sono nato in
alcun paese bens presso Roma, a Prima Porta. Ma adesso, quella debolezza
mi faceva comodo. Romolo aveva aperto una trattoria dalle parti del
Pantheon. Ci sarei andato e avrei mangiato il pranzo di cui avevo bisogno.
Poi, al momento del conto, avrei tirato fuori l'amicizia, il servizio militare
fatto insieme, i ricordi... Insomma, Romolo non mi avrebbe fatto arrestare.
Per prima cosa andai alla vetrina di un negozio e mi guardai in uno
specchio. Per combinazione, mi ero fatto la barba quella mattina con il
rasoio e il sapone del padrone di casa, un usciere di tribunale che mi
affittava un sottoscala. La camicia, senza essere proprio pulita, non era
indecente: soltanto quattro giorni che la portavo. Il vestito, poi, grigio
spinato 4 , era come nuovo: me l'aveva dato una buona signora il cui marito
era stato mio capitano in guerra. La cravatta, invece, era sfilacciata, una
cravatta rossa che avr avuto dieci anni. Rialzai il colletto e rifeci il
nodo in modo che la cravatta, adesso, aveva una parte lunghissima e una
parte corta. Nascosi la parte corta sotto quella lunga e abbottonai la
giacca fino al petto. Come mi mossi dallo specchio, forse per lo sforzo di
attenzione con cui mi ero guardato, la testa mi gir e andai a sbattere
contro una guardia ferma sull'angolo del marciapiede. Guarda dove vai
disse, che sei ubriaco? Avrei voluto rispondergli: S, ubriaco di
appetito. Con passo vacillante mi diressi verso il Pantheon.
Sapevo l'indirizzo, ma quando lo trovai non ci credevo. Era una
porticina in fondo a un vicolo cieco, a due passi da quattro cinque
pattumiere colme. L'insegna color sangue di bue portava s c r i t t o :
Trattoria, cucina casalinga; la vetrina, anch'essa dipinta di rosso,
conteneva in t u t t o e per t u t t o una mela. Dico una mela e non scherzo.
Cominciai a capire, ma ormai ero lanciato 5 ed entrai. Una volta dentro,
capii t u t t o e la fame per un momento mi si raddoppi di smarrimento.
Per mi feci coraggio e andai a sedermi a uno qualsiasi dei quattro cin
que tavoli, nella stanzuccia deserta e in penombra.
Una stoffetta sporca, dietro il banco, nascondeva la porta che dava
sulla cucina. Picchiai con il pugno sul tavolo: Cameriere! Subito ci fu
un movimento in cucina, la stoffetta si alz, apparve e scomparve una
faccia in cui riconobbi l'amico Romolo. Aspettai un momento, picchiai di
nuovo. Questa volta lui si precipit di fuori abbottonandosi in fretta una
giacca bianca tutta sfrittellata e sformata. Mi venne incontro con un
comandi premuroso, pieno di speranza, che mi strinse il cuore. Ma ormai
ero nel ballo e bisognava ballare 6 . Dissi: Vorrei mangiare. Lui incominci a spolverare il tavolo con uno straccio, poi si ferm e disse guardandomi: Ma tu sei Remo...
Ah, mi riconosci, feci, con un sorriso.
E come se ti riconosco ... non eravamo insieme sotto le armi? Non ci
chiamavano Romolo, Remo e la Lupa per via di quella ragazza che
corteggiavamo insieme? Insomma: i ricordi. Si vedeva che lui tirava fuori

379

i ricordi non perch mi fosse affezionato ma perch ero un cliente. Anzi,


visto che nella trattoria non c'era nessuno, il cliente. Di clienti doveva
averne pochi e anche i ricordi potevano servire a farmi buona accoglienza.
Mi diede alla fine una manata sulla spalla: Vecchio Remo; poi si
volt verso la cucina e chiam: Loreta. La stoffa si alz e apparve una
donnetta corpulenta, in grembiale, con la faccia scontenta e diffidente.
Lui disse, indicandomi: Questo Remo di cui ti ho tanto parlato. Lei
mi fece un mezzo sorriso e un gesto di saluto; dietro di lei si affacciavano
i f i g l i , un maschietto e una bambina. Romolo continu: Bravo, bravo ...
proprio bravo. Ripeteva: Bravo come un pappagallo: era chiaro che
aspettava che ordinassi il pranzo. Dissi: Romolo, sono di passaggio
a Roma ... faccio il viaggiatore di commercio... siccome dovevo mangiare
in qualche luogo, ho pensato: Perch non andrei a mangiare dall'amico
Romolo?
Bravo disse l u i ; allora che facciamo di buono: spaghetti?
Si capisce.
Spaghetti al burro e parmigiano ... ci vuole meno a farli e sono pi
leggeri ... e poi che facciamo? Una buona bistecca? Due fettine di vitella?
Una bella lombatina? Una scaloppina al burro?
Erano t u t t e cose semplici, avrei potuto cucinarle da me, su un fornello
a spirito. Dissi, per crudelt: Abbacchio ... ne hai abbacchio?
Quanto mi rincresce ... lo facciamo per la sera.
E va bene ... allora un filetto con l'uovo sopra ..., alla Bismarck.
Alla Bismarck, sicuro ... con patate?
Con insalata.
S, con insalata ... e un litro, asciutto, no?
Asciutto.
Ripetendo: Asciutto, se ne and in cucina e mi lasci solo al tavolino.
La testa continuava a girarmi dalla debolezza, sentivo che facevo una gran
cattiva azione; per, quasi quasi, mi faceva piacere di compierla. La fame
rende crudeli: Romolo era forse pi affamato di me e io, in fondo, ci avevo
gusto 7 . Intanto, in cucina, tutta la famiglia confabulava: udivo lui che
parlava a bassa voce, pressante, ansioso; la moglie che rispondeva
malcontenta. Finalmente, la stoffa si rialz e i due figli scapparono fuori,
dirigendosi in fretta verso l'uscita. Capii che Romolo, forse, non aveva in
trattoria neppure il pane. Nel momento che la stoffa si rialz, intravvidi la
moglie che, ritta davanti il fornello, rianimava con la ventola il fuoco quasi
spento. Lui, poi, usc dalla cucina e venne a sedersi davanti a me, al tavolino.
Veniva a tenermi compagnia per guadagnar tempo e permettere ai
figli di tornare con la spesa. Sempre per crudelt, domandai: Ti sei fatto
un localetto 8 proprio carino ... beh, come va?
Lui rispose, abbassando il capo: Bene, va bene ... si capisce, c' la
crisi ... oggi, poi, l u n e d . . . ma di solito, qui non si circola.
Ti sei messo a posto, eh.
380

Mi guard prima di rispondere. Aveva la faccia grassa, tonda, proprio


da oste, ma pallida, disperata e con la barba lunga. Disse: Anche tu ti
sei messo a posto.
Risposi, n e g l i g e n t e : Non posso lamentarmi ... le mie cento,
centocinquantamila lire al mese le faccio sempre ... lavoro duro, per.
Mai come il nostro.
Eh che sar... voialtri osti state sul velluto: la gente pu fare a meno
di tutto, ma mangiare deve... scommetto che ci hai anche i soldi da parte.
Questa volta tacque, limitandosi a sorridere: un sorriso proprio
straziante, che mi fece piet. Disse finalmente, come raccomandandosi:
Vecchio Remo... ti ricordi di quando eravamo insieme a Goeta? Insomma,
voleva i ricordi, perch si vergognava di mentire e anche perch, forse,
quello era stato il momento migliore della sua vita. Questa volta mi fece
troppa compassione e lo accontentai dicendogli che ricordavo. Subito si
rianim e prese a parlare, dandomi ogni tanto delle manate sulle spalle,
perfino ridendo. Rientr il maschietto reggendo con le due mani, in punta
di piedi, come se fosse stato il Santissimo, un litro colmo. Romolo mi vers
da bere e vers anche a se stesso, appena l'ebbi invitato. Col vino divent
ancor pi loquace, si vede che anche lui era digiuno. Cos chiacchierando
e bevendo, passarono un venti minuti, e poi, come in sogno, vidi rientrare
anche la bambina. Poverina: reggeva con le braccine, contro il petto, un
fagotto in cui c'era un po'di t u t t o : il pacchetto giallo della bistecca
l'involtino di carta di giornale dell'uovo, lo sfilatino 9 avvolto in velina
marrone, il burro e il formaggio chiusi in carta oliata, il mazzo verde
dell'insalata e,cos mi parve, anche la bottiglietta dell'olio. And dritta
alla cucina, seria, contenta; e Romolo, mentre passava, si spost sulla
seggiola in modo da nasconderla. Quindi si vers da bere e ricominci coi
ricordi. Intanto, in cucina, sentivo che la madre diceva non so che alla
figlia, e la figlia si scusava, rispondendo piano: Non ha voluto darmene di
meno. Insomma: miseria, completa, assoluta, quasi quasi peggio della mia.
Ma avevo fame e, quando la bambina mi port il piatto degli spaghetti,
mi ci buttai sopra senza rimorso; anzi, la sensazione di sbafare alle spalle
di gente povera10 quanto me, mi diede maggiore appetito. Romolo mi
guardava mangiare quasi con invidia, e non potei fare a meno di pensare
che anche l u i , quegli spaghetti, doveva permetterseli di rado. Vuoi
provarli ? proposi. Scosse la testa come per rifiutare, ma io ne presi una
forchettata e gliela cacciai in bocca. Disse: Sono buoni, non c' che
dire, come parlando a se stesso.
Dopo gli spaghetti, la bambina mi port il filetto con l'uovo sopra
e l'insalata, e Romolo, forse vergognandosi di stare a contarmi i bocconi,
torn in cucina. Mangiai solo, e, mangiando, mi accorsi che ero quasi
ubriaco dal mangiare. Eh, quanto bello mangiare quando si ha fame. Mi
cacciavo in bocca un pezzo di pane, ci versavo sopra un sorso di vino,
masticavo, inghiottivo. Erano anni che non mangiavo tanto di gusto.

381

La bambina mi port la frutta e io volli anche un pezzo di parmigiano da


mangiare con la pera. Finito che ebbi di mangiare, mi sdraiai sulla seggiola,
uno stecchino in bocca e tutta la famiglia usc dalla cucina e venne a mettersi
in piedi davanti a me, guardandomi come un oggetto prezioso. Romolo, forse
per via che aveva bevuto, adesso era allegro e raccontava non so che
avventura di donne di quando eravamo sotto le armi. Invece la moglie, il
viso unto e sporco di una ditata di polvere di carbone, era proprio triste.
Guardai i bambini: erano pallidi, denutriti, gli occhi pi grandi della testa.
Mi venne ad un tratto compassione e insieme rimorso. Tanto pi che la
moglie disse: Eh, di clienti come lei, ce ne vorrebbero almeno quattro
cinque a pasto ... allora s che portremmo respirare.
Perch? domandai facendo l'ingenuo non viene gente?
Qualcuno viene disse lei soprattutto la sera ... ma povera gente:
portano il cartoccio, ordinano il vino, poca roba, un quarto, una foglietta ... la mattina, poi, manco11 accendo il fuoco, tanto non viene nessuno.
Non so perch queste parole diedero sui nervi a Romolo. Disse: Aho,
piantala con questo piagnisteo ... mi porti iettatura 12 .
La moglie rispose subito: La iettatura la porti tu a noi ... sei tu lo
iettatore ... tra me che sgobbo e mi affanno e tu che non fai niente e passi
il tempo a ricordarti di quando eri soldato, lo iettatore chi ? Tutto questo se lo dicevano mentre io, mezzo intontito dal benessere, pensavo alla
migliore maniera per cavarmela nella faccenda del conto. Poi, provvidenziale, ci fu uno scatto da parte di Romolo: alz la mano e diede uno
schiaffo alla moglie. Lei non esit: corse alla cucina, ne riusc con un
coltello lungo e affilato, di quelli che servono ad affettare il prosciutto.
Gridava: Ti ammazzo e gli corse incontro, il coltello alzato. Lui, atterrito, scapp per la trattoria, rovesciando i tavoli e le seggiole. La bambina
intanto era scoppiata in pianto; il maschietto era andato anche lui in
cucina e adesso brandiva un mattarello, non so se per difendere la madre
0 il padre. Capii che il momento era questo mai pi. Mi alzai, dicendo:
Calma, che diamine ... calma, calma ; e ripetendo: Calma, calma mi
ritrovai fuori della trattoria, nel vicolo. Affrettai il passo, scantonai;
a piazza del Pantheon ripresi il passo normale e mi avviai verso il Corso.
1

il Corso ,
il morto m .:
3
per oltraggio alla forza
4
spinato
5
ma ormai ero lanciato
,
>
(:
6
ero nel ballo e bisognava ballare
, )
7
ci avevo gusto
8
localetto m
'Sfilatine m
10
sbafare alle spalle di qd -
" manco (.) - neanche
12
portar iettatura a qd -
2

382

Espressioni da ricordare
da giovane
sottoporre a una crtica
ad alta voce
pensarci su
venire in mente
stare (essere) sotto le armi
(- fare il servizio militare)
perduto per perduto
per combinazione (- per caso)
fare il nodo (- annodare)
a due passi da
una volta dentro
farsi coraggio
Comandi!
far buona accoglienza
dare una manata (su)
per via di qc (- per causa di)
di passaggio
in qualche luogo
rincrescere: mi rincresce
(- mi dispiace)
una gran cattiva azione
fare a meno di qc, qd
tener compagnia (a)
mettersi a posto
averi soldi da parte
far piet a qd (- far compassione far pena)
a digiuno
contro il petto
dire (raccontare) non so che
Diceva non so che alla figlia.
Raccontava non so che avventura.
Piantar (la): Piantala! (- Finiscila!)
cavarsela
scoppiare in pianto

( . .)

?

()
- -

-


-, -
, ()

()
() -
- .
- .
! !
,

USO DELLE PAROLE


1. Dovete trovare il pranzo, se no morite di fame.
, .
,
, .
in un a l t r o modo
diversamente:
Questa poesia bisogna recitarla in
un altro modo (= diversamente).
.

383

Ricordate:
in tutt'un altro modo
comunque

altrimenti
se no.
2. Ma adesso... mi faceva comodo. Ho
( ).

comodamente con comodit:
Nel Re dei cannoni possono en- - (trare comodamente due persone, ) ,
:
a) star comodo , :
Lei sta comodol
( . .)?
Stia comodol
He ( -
. .)!
b) far comodo , :
Seti fa comodo ...
... (
...).
c) star bene (male) , :
Non sta mica bene telefonare .
cos tardi.

: comodo, favorevole, confortevole.
Questa poltrona comoda.
.
Approfitta di questa occasione !
favorevole'.
3. Ah, mi riconosci, feci, con un sorriso. ,
, .
fare .
,
, : , ,
, ., .

, .
, dire fare:
sottolineare, rilevare, osservare, indicare, costatare, aggiungere,
proseguire, continuare.
4. Anche i ricordi potevano servire a farmi buona accoglienza.
, .

:
384

1) , ricevimento m:
L'ambasciatore ha offerto u .
ricevimento,
: ( ) ore d'ufficio
ore di consultazione
2) ()accoglienza f:
far buona accoglienza

3) ammissione :
l'ammissione di nuovi membri. ,
4) () metodo m:
Che metodo usate?
?
,
:
1) - . . ricevere:
Stamattina il direttore non

riceve nessuno.
.
2) . . accettare:
Accetto la tua proposta!
!
3) (, )
accogliere:
Mi hanno accolto cordialmente. .
4) ammettere:
In che anno sei stato ammesso ?
nel partito?
5) assumere:
In Italia difficile essere assun- (
to al lavoro senza una racco) mandazione del parroco.
.
6) () approvare:
La risoluzione stata approvata unanimemente.
.
7) , prendere:
Hai preso la medicina?
?
8) ( . .) assumere, assumersi:
Con ci abbiamo assunto (ci siamo assunti) un'enorme
,
responsabilit.
5. Ti sei messo a posto! !
posto m : 1) ,
(= luogo m, localit f); 2) , (= spazio m); 3) ,
(= carica /); 4) ().
:
mettere a posto
()
mettersi a posto

13 . 2801

385

prender posto (= sedersi)


far posto (= far largo)

, ,

cedere il posto

un'automobile a quattro (a sei (
ecc.) posti
. .)
6. Voialtri, osti, state sul velluto. , , .
altri
1- 2-
:
Mia madre lavora molto, perci ,
noialtri uomini cerchiamo
, ,
di aiutarla.
.
7. Allora s che potremmo respirare!
!
s che .
:
S che te l'ho detto!
, , !
Ricordate:
ma s!
un giorno s un giorno no
forse che s (e) forse che no

, !

,

GRAMMATICA
Forma impersonale del verbo

1. ,
,
( si),
ci uno:
Ci si lava ogni mattina (= Uno
si lava ogni mattina).
Ci si abitua (= Uno si abitua).

.
( ).

2.
essere. :
a) participio passato , avere,
-.
Quando si lavorato molto, si ,
ha voglia di
riposare.
.

b) participio passato , essere,


,
- i .
Quando si arrivati a una certa
et, bisogna pensare alla salute, , .
Quando ci si alzati presto, la ,
giornata pare pi lunga.
.
Quando si sgridati sempre, ci , si abitua.
.
3.
,
, :
Quando si stanchi, bisogna riposare. , .
4. ,
,
.
Quando si ha fame ...
...
Quando si. ha fretta...
...

, :
S raccontano molte cose
,
interessanti.
Si cantano, canzoni napoletane. .

, si ( ):
Mi si dice.
.
ne si ,
se:
Se ne parla molto.
.
TRADUZIONE


,
:
Una delegazione governativa
italiana arrivata stamane

a Mosca.
.

:
- Un gruppo di artisti russi partito
, stamane per Londra.
387

, -
, , .
,
, , .
:
1) ,
,

.
:
a) :

.

La delegazione stata accolta dal


ministro della cultura.

b) :
- In questo affare una parte impor .
tante spetta al viceministro.
- - Ieri il primo ministro ha ricevuto
.
l'ambasciatore inglese.
2)
... che,
sono ... che.

suo padre che ha la parte principa .
le in questa faccenda.
3)
,
:

II direttore ha ricevuto i membri dei .
la delegazione operaia.
4) ,
(. . 168).

Questo libro Moravia lo scrisse duBO .
rante la guerra.
ESERCIZI DI LESSICO
1. Traducete per iscritto il brano che comincia con le parole Per
prima cosa andai alla vetrina e finisce con le parole verso il
Panthon.
2. Riferendovi al testo, rivolgete ai compagni 10 domande, che
comincino con la parola perch. Rispondete, a vostra volta, alle
domande dei compagni.
3. Rispondete alle domande:
1. Quando e dove si svolge l'azione del racconto Romolo e Remo?
Quali sono gli indizi che il racconto ambientato a Roma e che l'azione

388

si svolge nei primi anni del dopoguerra? 2. Per quale associazione di


idee Remo si ricord del suo amico? 3. Era Remo un bugiardo?
Adducetene delle prove. 4. Che impressione gli fece la trattoria di
Romolo? Che pensieri lo assalirono in quel momento? 5. Come si
comport appena entrato? Che atteggiamento prese verso il suo amico
Romolo, non meno sfortunato di lui? 6. Perch Romolo cerc di
nascondere la sua miseria al vecchio amico? Perch Remo fece finta di
credergli? 7. Perch i coniugi si bisticciarono? 8. Perch Alberto Moravia
intitol il racconto Romolo e Remo?
4. Fate un piano dei racconto.
5. Trovate nel testo le frasi che corrispondono a quanto segue:
1. . 2. ,
. 3. , ... 4.
... 5.
- ... 6. . 7. -
. 8. ,
. 9. , ...
, . 10.
, . 11. . 12.
. 13. , ,
. 14. , .
15. : . 16.
, .
6. Trovate i contrari delle parole seguenti:
affamato, bugia f, benestante, comodo, pulito, indecente, abbottonare,
muoversi, speranza f, a bassa voce, lavoro m, duro, pallido.
7. Sostituite ai puntini una variante italiana della parola russa:

1. Sbrigatevi,... farete tardi. 2. Io farei questa traduzione ... 3. Oggi


fa freddo, copritevi bene,... pigliate un raffreddore. 4. Si pu esprimere
questa idea ... 5. No, questa parola si pronuncia ... 6. Come si pu dire
questa cosa ...?

1. Se non ... su quella sedia, si sieda in questa poltrona. Grazie,...


qui. 2. Si sente stanco, si sdrai... sul letto. 3 Mi... che tu venga stasera.
4. Non ... telefonare a un'ora cos tarda!
,
1. I nostri amici italiani ci ... cordialmente. 2. Li abbiamo
ringraziati per la loro ... cordiale. 3. Stamattina l'ambasciatore italiano
a Mosca stato ... dal ministro degli affari esteri di Russia. 4. Quando
nel 1860 Garibaldi sbarc in Sicilia le masse popolari lo ... come un
liberatore. 5. Ha ... tutte le correzioni fatte da Lei. 6. Scusi, non
saprebbe dirmi, quando ... il preside? 7. Il capo del governo russo

389

stato ... con simpatia dal popolo americano. 8. Ho saputo dall'avviso


che qui ... operai. 9. Deve ... la medicina tre volte al giorno. 10. Purtroppo non possiamo ... la vostra proposta. 11. La riunione ... la
mozione, presentata dal compagno Lorenzini.
8. Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole scrtte
in corsivo:
1. , , . 2.
,
. 3. , .
4. . 5. ,
. 6. , .
7. - ,
. 8. . 9.
. 10. , .
9. Traducete quanto segue in italiano, usando gli italianismi:
a) fare a meno (di):
1. , . 2.
? 3. . 4.
, . 5.
, .
.
b) aver piet di qd, far piet a qd:
1. . 2. . 3. .
4. ! 5. . 6. ,
,
. 7. , . 8.
. 9. :
.
10. Sostituite ai puntini uno dei sinonimi seguenti:
posto, luogo, spazio, localit, carica.
1. Mettiti un po' in l, occupi troppo ... 2. In platea ci sono molti ...
liberi. 3. Intorno alla casa di riposo ci sono dei... bellissimi. 4. La riunione
avr ... dopodomani. 5. Per fare la ginnastica ci vuole un po' di ... libero.
6. Questo ... occupato. 7. Quando tutti hanno preso ..., il presidente ha
aperto la riunione. 8. Al conte fu affidata allora una ... importante nel
ministero degli esteri. 9. Fate ..., ora vi faccio vedere come funziona
questo apparecchio.
11. Trovate nel testo, copiate e traducete in russo per iscritto le
frasi, in cui sono usate le espressioni con la parola tanto .
12. Trovate uno pi aggettivi che si addicano ai nomi seguenti:
Es.: un atteggiamento indifferente, amichevole, positivo, negativo.
atteggiamento, telegramma, critica, riflessione, traffico, vicolo,
deserto, stoffa, ansia, fagotto, sensazione, caccia, benessere.

390

13. Traducendo in russo quanto segue, rilevate il significato delle


locuzioni, di cui fa parte il verbo dare:
1. Una tenda sporca nascondeva la porta che dava sulla cucina. 2. Mi
puoi benissimo dare del tu. 3. Dice che intanto gli hai dato del matto.
4. Non dar retta alle chiacchiere. 5. Lo sai che dai noia a tutti? 6. Verrai? Pu darsi. 7. Non bisogna dargli torto. 8. Non scegliete quel colore
che d troppo nell'occhio. 9. I ladri se la son data a gambe. 10. Questa
musica mi d sui nervi.
14. Fate entrare in frasi i seguenti sostantivi che, per affinit di
suono, possono essere confusi:
compagnia f 1) , , 2) , 3) ;
compagna f r ( );
campagna " -I 1) , 2) , 3) ;
Campania
[ .
15. Traducete in italiano quanto segue usando le parole e le es
pressioni imparate:
1. ! 2.
. 3. , ,
. 4. . 5.
, .
? 7. . 8. ,
? , . 9.
: ,
. 10. ,
. 11. . 12.
. 13. .
14. . 15. ! 16. . 17.
! 18. , (estraneo) .
16. Descrivete la trattoria di Romolo e la sua famiglia.
17. Fate un ritratto fisico e morale di Romolo e di Remo.
18. Riassumete il contenuto del racconto in terza persona,
esprimendo il vostro giudizio sulla condotta del protagonista. Da che
parte sta la simpatia dell'autore?
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
19. a) Spiegate il significato del suffisso -ata nei sostantivi che
fanno parte delle seguenti frasi:
1. Mi diede una manata sulla spalla. 2. Ne presi una forchettata.
3. Aveva il viso sporco di una ditata di polvere di carbone.
b) Aggiungete il suffisso -ata ai nomi seguenti e traducete le
parole cos formate in russo (consultando il dizionario):
pala f, cucchiaio m, giorno m, ballo m, maccheroni m pi, spalla f.
391

20. Analizzate la formazione delle parole seguenti:


sfilacciato, sottoscala, raddoppiarsi, sfrittellato, abbottonarsi,
sformato, penombra, sorridere, rientrare.
21. Traducete in italiano le parole che hanno la stessa radice di
1. indecente:
, , , , .
2. affezionato , :
, , , , ,
, , .
3. diffidente :
-, , , , ,
.
22. Formate oralmente delle frasi in cui entrino le seguenti
famiglie di parole:
affamato

fame f

sfamare

fama f
famoso


famigerato

diffamare
1) ,
affittare
affitto m
2) ( . .)
1) ,
2)
fitto m

fittaiolo m

fretta f
affrettarsi
frettoloso
,

affrettato

debolezza f
debole


indebolire
debolmente

amicizia f
amico m
,

amica f
,
amichevole

amichevolmente -,
bottone m
abbottonare


sbottonare

attenzione f
attento


disattento
attentamente

ubriaco
ubriacone m


,
ubriacarsi
ubriachezza

dirigersi
direzione f
392

diretto
direttamente
riconoscere
irriconoscibile

conoscere
conoscitore m
conoscenza f

denutrito
nutrire
nutrirsi
nutrimento m

,
,

1)
2)
3)

ESERCIZI DI TRADUZIONE
23. a) Traducendo in russo quanto segue, badate all'ordine delle
parole nella proposizione russa:
1. Una serata dedicata alla musica indonesiana si tenuta ieri nella
sede dell'Associazione Russia Indonesia. 2. Un festival cinematografico della Repubblica Democratica Tedesca si svolger a Mosca alla fine
dell'anno.
b) Traducete quanto segue in italiano:
1. . 2.

. 3.
. 4.

. 5.
. 6.
.
c) Traducete quanto segue in italiano, badando all'ordine
delle parole:
1.
. 2.
-. X. 3.
. 4.
. 5.
, .
. 7. ' .
8. .
9. . 10.
. 11.
.
393

ESERCIZI DI FONETICA
24. Leggete i vocaboli seguenti, facendo attenzione all'accento
e alla pronuncia:
trffico, vicolo, nsia, compagnia, colpvole, ospizio, limite, compagna, an3nimo. Pntheon, negligente.
25. Leggete in due il dialogo tra Romolo e Remo, badando alla
giusta pronuncia e alla cadenza.
ESERCIZI DI GRAMMA TICA
26. a) Traducete in russo e analizzate le seguenti proposizioni
impersonali:
1. Non ci se ne va senza prima aver salutato. 2. Al gioco si vince si
perde. 3. Quando non si trovava il sapone, ci si lavava senza. 4. bene che si
ripeta tutto. 5. Quando si camminato molto ci si sente stanchi. 6. Una
volta che si andati via non bisogna ritornare. 7. Non ci si stupisca se
ricordiamo le giornate di luglio, ha iniziato l'oratore. 8. Si scivola sul
ghiaccio. 9. Si va in Africa per mare. 10. Qui si insegnano i balli moderni.
11. Non si grida quando si discute. 12. Treni? Piroscafi? Ora si vola. 13. Si
compera roba usata. 14. Si comperano quadri antichi. 15. S'incontra volentieri
un amico. 16. Si leggono con piacerei bei libri. 17. Si riflette prima di parlare.
18. Si vendono biglietti d'ingresso. 19. Si affitta un appartamento. 20. Si
arriva in orario. 21. Si esce a sinistra. 22. Si smacchiano abiti. 23. Non si
entra senza bussare. 24. Si sa dove si nasce e non si sa dove si muore.
b) Traducete in russo i proverbi seguenti; se e possibile,
trovate un equivalente russo:
La sorte come uno se la fa.
Ogni volta che uno ride, leva un chiodo alla bara.
e) Traducete in italiano quanto segue, badando ai verbi e alle
voci verbali impersonali:
1. . 2.
. 3. , . 4. , . 5.
, .
. 7. - . 8. ,
. 9. , . 10.
. 11. , . 12.
, . 13. , .
14. , - . 15.
, . 16. ? 17. .
18. , ,
. 19. , .
d) Mettete, se possibile, al passato le frasi dell'esercizio
precedente.

394

27. Completate le seguenti risposte come nell'esempio:


Es.: Da che luogo si vide l'eclissi? Lo si vide dalla Sicilia.
1. Come si parla al maestro?
parla con rispetto. 2. A chi si d la
medicina?
d al malato. 3. Come s ascolta la lezione? ... ascolta
con attenzione. 4. Si mostrer allo studente la correzione?
mostrer.
5. Si annuncer a lui la promozione?
annuncer.
28. a) Trovate nel testo una proposizione al futuro anteriore,
traducetela in russo.
b) Traducete in italiano:
1. , . 2. ,
, ? 3. ,
. 4. , .
29. Mettete in forma negativa il gerundio e traducetelo in russo:
Es.: Pensando al conto.Senza pensare al conto .
1. Pensando al conto. 2. Badando all'ortografia. 3. Spiegava
ridendo. 4. Mangiando il pranzo. 5. Parlando con l'amico. 6. Soffrendo
di fame. 7. Vedendoli. 8. Riflettendo sull'avvenire. 9. Paragonandolo
con gli altri. 10. Rinunziando a questo piacere. 11. Confessando la
verit. 12. Limitando il tempo.
30. Traducete in italiano quanto segue usando il costrutto
enfatico essere ... che:
Es.: Fu proprio allora che si ricord del suo vecchio amico.
1. . 2.
. 3. . 4.
. 5.
. 6. . 7. -
. 8.
. 9. - ! . 10.
. 11.
. 12. . 13. .
14. . 15. ? 16.
? . 17. 1997 .
18. !
3 1 . Traducete in italiano quanto segue, badando ai pronomi
tonici:
1. : - ! 2.
. 3. , . 4.
, . 5. . .
. 7. ,
. 8. . 9. ,
. 10. . 11. , .
12. , .
395

32. Trovate nel testo 5-6 vocaboli sostantivati. Traduceteli in


russo.
Es.: un comandi
33. Sostituite ai puntini una preposizione semplice articolata
conveniente:
1. Dovete trovare il pranzo se no morite ... fame. 2. Non mangiavo ...
pi di un giorno. 3.Cominciai... riflettere ... maniera ... trovare il pranzo
al pi presto. 4.... quel grido mi ricordai.. un altro Romolo. 5. Sono nato
... Roma. 6. Mi guardai ... uno specchio. 7. Andai a sbattere ... una
guardia. 8. Era una porticina .. fondo ... un vicolo cieco,... due passi ...
quattro cinque pattumiere colme. 9. La fame mi si raddoppi ... smarrimento. 10. Andai... sedermi... tavolo. 11. La porta dava ... cucina. 12. Si
volt ... la cucina. 13. Apparve una donnetta corpulenta ... grembiale.
14. Dietro ... lei si affacciavano i figli.
34. Traducete in italiano badando alle preposizioni:
1.
. 2. . 3.
. 4. . 5.
100 , 6. . 7. ,
5-6 . 8. ! 9.
! 10.
: .
35. Spiegate l'uso dell'articolo davanti alle parole scritte in
corsivo:
1. Mi serve un paio di scarpe. 2. Lui tirava fuori i ricordi non perch
fosse affezionato, ma perch ero un cliente. Anzi, visto che nella trattoria
non c'era nessuno, il cliente. 3. Il cinque ottobre di quest'anno a
mezzogiorno, in piazza Colonna sedetti sulla ringhiera della fontana. 4. Era
una porticina in fondo a un vicolo cieco, a due passi di quattro cinque
pattumiere colme. 5. Mi venne incontro con un comandi premuroso,
pieno di speranza. 6. Faccio il viaggiatore di commercio. 7. I due figli
scapparono fuori.
LETTURA SUPPLEMENTARE
Joyce

Lussu

CHE LIBRI LEGGONO GLI ITALIANI


Innanzitutto, se ne leggono pochi, troppo pochi per un paese civile,
con grandi tradizioni di cultura. In Italia, si leggono molti giornali;
settimanali e riviste, si ascolta la radio e si guarda la televisione. Ma di
libri, in rapporto alla popolazione di quasi cinquanta milioni, se ne
leggono pochi. Quali sono i motivi?
396

Il motivo principale quello economico. Il libro in Italia costoso,


quasi un lusso. Le edizioni popolari, a buon mercato, sono pochissime
e, come quelle di Rizzoli, pubblicano in generale solo classici della
letteratura ne letteratura moderna, n saggi scientifici, n problemi
di attualit. La maggior parte degli editori pubblicano edizioni assai
curate dal punto di vista tipografico, belle e interessanti, e numerose,
ma care, e accessibili solo a quelli che godono di una certa agiatezza.
Il libraio quello che ci guadagna di pi. Ma a chi vende i libri che
riempiono il suo negozio? Il mercato assai ristretto, a causa del basso
tenore di vita della maggioranza della popolazione. Per leggere occorre,
oltre al denaro per acquistare il libro, tempo libero e tranquillit. E l'uno
e l'altra mancano alla maggior parte degli italiani.
Nel mondo contadino (e l'Italia un paese principalmente agricolo)
il libro non penetrato. Il contadino evoluto sente la radio, va qualche
volta al cinema al massimo acquista la stampa periodica; ma non
acquista mai libri anche se, nei migliori dei casi (nelle zone dove i contrat
ti mezzadrili sono buoni e i coltivatori diretti hanno un appezzamento
sufficiente), le sue condizioni economiche glielo permettessero. Anche
tra gli operai, il libro scarsamente diffuso; penetra solo, in qualche
misura, nelle famiglie degli operai specializzati (che in Italia sono una
minoranza), ad opera soprattutto dei giovani; ma di fronte alla loro
crescente esigenza di lettura, le difficolt economiche rappresentano
ancora un ostacolo insuperabile. Per gli artigiani, i piccoli impiegati,
i piccoli commercianti, per la piccola borghesia in generale, il discorso
non diverso; ed pi facile che una famiglia faccia un debito per
acquistare a rate un apparecchio di televisione, che non si formi, con la
stessa somma, una piccola biblioteca. Vi poi tutta la massa di disoccupati
e sottooccupati, per i quali, naturalmente, l'acquisto di un libro fuori
questione, alle prese come sono col problema dell'acquisto del pane
quotidiano1 e del pagamento dell'affitto.
Nella media e alta borghesia si trovano i gruppi che, per le loro
possibilit economiche, costituiscono il pubblico permanente della
produzione libraria; ma sono minoranze rispetto alla loro stessa classe,
poich difettano in buona parte della borghesia gl'interessi culturali;
soprattutto le signore borghesi, in conseguenza dell'errata educazione
ricevuta, leggono pochissimo.
Oltre all'ostacolo economico vi , alla diffusione del libro, l'ostacolo
culturale. In Italia, tra la popolazione di et superiore ai venti anni, vi
ancora il 17% di analfabeti; il 4,4% ha frequentato soltanto qualche
corso elementare e ricade poi praticamente nell'analfabetismo; il 67%
ha seguito regolarmente tutto il corso elementare di cinque anni: ma
cinque anni di scuola non sono sufficienti a creare l'abitudine alla lettura,
soprattutto in case dove, acquistati per necessit i libri scolastici finch
i bambini vanno a scuola, non entra pi un solo libro. Si pu dire perci,

397

arrossendo di mortificazione, che in Italia circa il 90% della popolazione


non messa in condizioni di sviluppare un interesse p e r i i libro. E questo
problema investe t u t t i i problemi strutturali dell'economia e della societ.
Per mettere gli italiani in condizioni di leggere occorre innanzitutto
debellare la disoccupazione e l'analfabetismo, e elevare il tenore di vita
della gran maggioranza della popolazione.
...Ai congressi dei sindacati e dei partiti di sinistra, davanti alle
bancherelle dove gli e d i t o r i espongono i loro l i b r i per venderli ai
congressisti, si pu avere la misura di quanto grande sarebbe l'interesse
per il libro dei giovani della classe lavoratrice, se ne avessero la possibilit economica. In quelle occasioni, si vendono sempre molti libri, e la
scelta indicativa: t r a t t a t i di scienze economiche e sociali, narrativa
moderna e molta poesia. Il successo dei libri di poesia sorprendente
e nuovo; le edizioni dei grandi poeti italiani e stranieri (poeti attuali
e impegnati come Brecht, Majakovski, Garcia Lorca, Hikmet) si sono
subito esaurite; sono stati i libri pi venduti ai recenti congressi della
Confederazione generale del lavoro; ma anche negli ambienti borghesi il
loro successo stato notevole. Anche i libri sulla Resistenza hanno
incontrato il favore del pubblico dei lettori: il sentimento antifascista
molto forte e diffuso in Italia, anche in buona parte della borghesia, e le
agitazioni contro il risorgere del fascismo con la complicit dei clericali,
ne sono una confortante dimostrazione.
La narrativa neo-realista ha anch'essa larga diffusione tra coloro che
leggono, ed da notare che i nostri migliori scrittori quali Pratolini,
Pasolini, Calvino, Bassani, Cassola, Moravia, Carlo Levi ecc. sono
decisamente marxisti hanno comunque un orientamento di sinistra.
Un'eccezione stata l'enorme successo del libro di un aristocratico
siciliano, Tornasi di Lampedusa, intitolato I l Gattopardo, che narra, con
spirito certamente non marxista, le vicende di un suo antenato tra gli
eventi del Risorgimento in Sicilia un secolo fa; ma il livello culturale e
letterario del libro altissimo, e, come avviene nelle vere opere d'arte, la
realt traspare nonostante l'ideologia dell'autore.
Naturalmente, la ristrettezza del mercato librario costituisce una
remora all'attivit produttiva dei letterati e degli scienziati. Pochissimi
scrittori possono vivere dei libri che scrivono. Per lo pi, devono fare
anche un altro mestiere, almeno arrotondare i guadagni con attivit
per loro marginali, quali il giornalismo la collaborazjone all'industria
cinematografica e televisiva.
Anche le biblioteche non sono, per lo pi, alla portata del pubblico
popolare, e sono frequentate soprattutto da specialisti, da studiosi, da
studenti. Non facile ottenere libri in prestito per portare a casa, e andare
a leggere in biblioteca non possibile per chi lavora in fabbrica in
u f f i c i o , perch gli orari di apertura e di chiusura c o i n c i d o n o . Le
biblioteche circolanti sono pochissime.

398

In I t a l i a , il libro ancora un privilegio per minoranze, come il


benessere economico. Perch diventi patrimonio di t u t t i sono necessarie,
nell'intera societ, trasformazioni profonde.
1

alle prese come sono col problema dell'acquisto del pane quotidiano
,
Espressioni da ricordare
a buon mercato

essere accessibile (a)


()
nel migliore dei casi

ad opera di qd
-
in generale

a rate

fuori questione

la piccola (media, alta) borghesia
(, )
rispetto a

in conseguenza di qc
-
seguire il corso
, -
il benessere economico

alla moda

La narrativa neo-realista


da notare

aver un orientamento di sinistra

per lo pili

essere alla portata di qd

Compito per la lezione riassuntiva


1. Formulate l'idea principale del racconto Romolo e Remo.
2. Confrontate i protagonisti dei due racconti s t u d i a t i : Remo
(Romolo e Remo di Moravia) e Andrea ( Una visita sprecata di
Bigiaretti).
3. Parlate sul tema: I due modi di rappresentare l'uomo della stra
da quello di Moravia e quello del cinema neo-realista (sulla base della
prefazione di Ehrenburg all'edizione russa dei Racconti romani).
4. Riassumete brevemente in italiano il contenuto di un libro di
Alberto Moravia letto da voi.
5. Parlate sul tema:
La cultura , nella societ borghese, un privilegio come il benessere
economico (vedi l'articolo di Joyce Lussu Che libri leggono gli italiani).

Testo: Marcello Venturi. Armi in fondo al mare.


Grammatica: Proposizioni participiali.
Formazione delle parole: Suffissi avverbiali.
Traduzione: Costrutti participiali assoluti, nomi propri,
comparazioni.

Marcello

Venturi*

ARMI IN FONDO AL MARE


Alla Giarrettiera, quando le sirene del porto attaccarono con
anticipo quella musica, gli uomini appoggiati qua e l ai tavolini
impennarono il capo2 come sotto un colpo di vento. L'urlo del cantiere
e dei piroscafi sembr una cosa nuova, fuori cos di tempo; e Bastiano,
le mani in tasca, si mosse lento verso la porta e si appoggi allo
stipite, con gli occhi strizzati, fissi verso il barbaglio del mare. In un
baleno dalle baracche sbucarono fuori le donne a farsi solecchio con
le mani; la strada fu piena di ragazzi che corsero a piedi nudi verso
la darsena, gridando eccitati, i capelli ritti in testa che sembravano
fatti di luce.
Che succede, gente? una donna chiese, facendosi avanti in
quella confusione. Arrivano gi in porto?
Gente, dunque mandano armi davvero?
Ges!3
la guerra un'altra volta, figli di cani.
Non sono contenti, donne, vogliono cavare il sangue dalle pietre.
Da giorni c'era qualcosa nell'aria, intorno al porto: di attesa. Qualcuno
era andato in giro a parlare di sbarchi, di piroscafi, di materiale in arrivo.
Il mare, si diceva, avrebbe brulicato di navi, e le calate sarebbero state
troppo piccole per tutte le casse da tirar fuori dalle stive.
Per esempio Colabrodo era uno di quelli, il padrone della
Giarrettiera.
'Sti5 porci ci vogliono fare un cimitero, si continuava a urlare di
uscio, in uscio lungo la fila delle baracche.
* Marcello Venturi nato nel 1925 a Servarezza. Studi a Pistoia. Esord come
narratore in una rivista fiorentina, soppressa 1dopo pochi numeri dalla censura fascista.
Arrestato nel 1944 perch renitente alla leva riusc poi a raggiungerei partigiani.
Dopo la liberazione fu collaboratore della rivista Politecnico. Nel 1946 vinse il
premio letterario Darsena nuova a Viareggio e il Premio Unit di Genova. Nel 1950
per il suo libro La strada del ritormo vinse il premio Pozzale e nel 1951 per il
racconto Campane di paese ebbe il premio internazionale del Festival di Berlino.
Pubblic molti racconti nelle riviste estere e russe.

400

Bastia5, il governo ci vuol vedere un'altra volta in grigioverde


disse un giovane allampanato che correva al porto. Sette anni, grid
allontanandosi. Mica scherzi!
Quando a un tratto le sirene si spensero, rest nell'aria il vociare
delle donne e, dietro le spalle di Bastiano, le ultime parole di Colabrodo:
In fondo ci sar lavoro per tutti voialtri disoccupati.
Bastiano volle sorridere; invece sulla bocca gli si dipinse una smorfia.
Di l a un po'4 la gente fece ritorno dal porto, tutti in branco, con gli
scaricatori scamiciati in mezzo che agitavano le mani. Il sole era al
tramonto, il mare si faceva rosso con la stella del marinaio lontana.
S, gente, raccontava uno scaricatore, a braccia alzate su tutti.
Arriva un tale e ci fa: domani ci sono quelle navi da scaricare, ragazzi, capito?
Allora io: perch capito? Cosa c' da capire? Si scarica spaghetti, per caso?
La gente intorno ride e agita le mani, procedendo lenta per ascoltare,
come in processione.
Quel tale, continua lo scaricatore, dice: su quelle navi c'
roba pacifica, ragazzi, state tranquilli, roba che serve soltanto a difendere
le vostre case. E io: semmai baracche6; le nostre case sono ancora a terra
per gli ultimi bombardamenti.
Le donne gridano, con le corde del collo tese.
Cos domani arrivano le navi, spiega lo scaricatore, ma le casse
di armi restano dentro le stive. Se per noi ci marciranno, vi dico,
andranno a male come sardelle.
La gente pass oltre la Giarrettiera, continu su per la strada
imprecando, fino a che si disperse e ci fu il silenzio.
Qua, disse Colabrodo da dietro il banco. Beviamoci sopra7 un
goccio, Bastiano. Quelle navi sono un avvenimento.
Bastiano si mosse di malavoglia, col berretto sugli occhi e una mezza
cicca penzoloni dalle labbra. Butt d'un fiato il bicchiere e rimase coi
gomiti appoggiati a fissare il banco.
Dammi retta, ripet Colabrodo, Bevici sopra. se domani quelli
del porto non vogliono scaricare, raduna i ragazzi e fate voialtri il lavoro.
Domani fu una giornata di sole chiara, con l'aria pulita e il vento che
sapeva di acqua di mare. Ma nel paese c'era qualcosa di nuovo. Durante
la notte erano arrivate le camionette della polizia, e gruppi di uomini in
divisa, col mitra sul petto, camminavano avanti e indietro sulle banchine.
Prima che il cielo schiarisse due navi avevano attraccato8 in silenzio,
quasi in punta di piedi; e ora le vedevi immobili, come panciuti elefanti
alla catena.
Gli scaricatori arrivavano alla spicciolata dalle baracche: si misero
a sedere sul muricciolo davanti al porto, a fissare con le braccia incrociate
i poliziotti che camminavano di passo duro. All'ora solita le sirene
rimasero mute: ci fu soltanto il mormorio delle donne che facevano
cerchio intorno allo spiazzo battuto dalla brezza marina.

401

Un uomo arriv con la macchina che era lucida sotto i raggi del sole,
si ferm in mezzo alle camionette della polizia e chiese a voce alta, nel
silenzio generale, se proprio non c'era nessuno che volesse ritornare al
suo posto.
Nessuno? quasi grid.
Nel silenzio si ud il cigolio di un gabbiano che tracciava un candido
giro nell'azzurro. Poi il gabbiano pieg verso l'acqua.
Bene, disse l'uomo passandosi un fazzoletto sopra la fronte. La
macchina, senza rumore, si rimise in moto. Seguita dalle imprecazioni
e dai ragazzi in corsa imbocc la strada delle baracche. Si ferm sotto
l'insegna di latta della Giarrettiera. Ancora col fazzoletto in una mano
l'uomo scese a fatica e affacci dentro la testa. Bastiano lo vide con la
coda dell'occhio, mentre mandava gi un secondo bicchiere.
Colabrodo fece un mezzo inchino sul banco; strizz l'occhio e dette
un colpo sulla spalla di Bastiano.
la volta di voialtri disoccupati, disse con un sorriso dolciastro
sulle labbra. Gli uomini ai tavolini si alzarono e si fecero avanti alla
stracca, senza levarsi le mani di tasca.
Affare concluso, ragazzi? chiese l'uomo del fazzoletto. Trasse
fuori un pacco di fogli da mille9 e lo sventol sotto lo sguardo dei
disoccupati. Bastiano strinse i denti e accenn un s con la testa.
Per, fece mettendo avanti una mano, non siamo del mestiere,
.noialtri, a scaricare. Voglio dire: non il nostro genere.
L'uomo dal fazzoletto era tutto eccitato. Disse che bastava avere le
spalle sode, per quel genere; non era mica un lavoro di concetto10. E rise,
col sudore che gli colava per tutta la faccia.
Avanti, grid, vi carico tutti. Gliela faccio vedere io a quelli l.
Gli uomini montarono sull'automobile fiammante11 e stettero immobili, un po' impacciati, mentre filavano verso il mare. Gli scaricatori volsero
il capo a guardare, e le donne, al fruscio della macchina, si fecero mute.
Si mossero soltanto i poliziotti, quasi di corsa, a formare due ali. In
mezzo fecero scendere Bastiano e gli altri, per accompagnarli alle navi.
I disoccupati attraversarono come condannati la piazza, che tutt'intorno sembrava tenesse il fiato: Bastiano in testa al gruppo, con passo
deciso e lo sguardo alto ai pennoni dei bastimenti. Nessuno degli scaricatori fece parola, si guardarono soltanto accennando col capo. Gli occhi
delle donne sfavillavano nel primo sole del mattino di primavera.
Poi, mentre i poliziotti camminavano avanti e indietro, avanti e indietro, col rumore secco dei passi sul selciato si ud l'ansito della gru,
lo scricchiolio degli ormeggi e lo sferragliare dei pontoni.
II mare, calmo come l'olio, respirava regolare col petto gonfio di luci.
Ohe ohe,cantarono gli uomini in cadenza sui bastimenti. Ohe
ohe, molla, molla. Molla la corda.
402

E passato qualche minuto, nel silenzio teso della piazza dove anche
i militi si erano fermati coll'orecchio teso, si ud il tonfo di qualcosa che
cadeva in acqua.
Un uomo in mare! uno scaricatore dal muricciolo. La piazza
lev al sole una risata bianca.
Nel silenzio, subito dopo, un altro tonfo nell'acqua. Un terzo. Un
quarto. Qualcuno cominci a gridare, dalla parte dei bastimenti. I poliziotti si sparpagliarono verso le banchine, coi mitra in mano che mandavano spruzzi di luce. A un tratto riapparve l'uomo del fazzoletto,
che si asciugava il sudore della fronte. Salt al volante e pass, con la
testa tra le spalle, in mezzo ai fischi degli scaricatori e alle grida delle
donne.
La piazza s'era fatta deserta. I poliziotti erano scomparsi nelle calate
del porto. Gli scaricatori corsero alle banchine per dare una mano a
vuotare le stive. Le donne soltanto rimasero in ascolto e con grida di
gioia salutavano il rumore delle casse che finivano in mare...
Era un rumore fresco, chiaro in quel mattino di primavera; e i gabbiani
stupiti volavano ora alto ora basso, sfiorando col palpito sfavillante delle
ali l'azzurro del Mediterraneo.
1

perch renitente alla leva


impennarono il capo
3
Ges! ! !
4
di ti a un po' (= poco dopo)
5
'sti = questi
> . .
Bastia Bastiano
6
semmai (= se mai) baracche , ,
7
beviamoci sopra! !
8
attraccare
9
un foglio da mille
10
un lavoro di concetto ,
"fiammante
Espressioni da ricordare
con anticipo (= anticipatamente)
,
qu
e
l

un colpo di vento

strizzare gli occhi
,
in un baleno C-in un lampo)
,
a piedi nudi

in grigioverde
() (il grigio
verde )
mica scherzi (.)
,
infondo
,
far ritorno (= ritornare)

quel tale
,
andar a male (= marcire)

403

dare un colpo (su)


la volta di voialtri
trarre fuori
accennare un s con la testa
montare sull'automobile (-salire

,
- ,
-
.:
,
-

()

,

in automobile)
tenere il fiato
coll'orecchio teso
dare una mano a qd (- aiutare qd)

d malavoglia
una mezza cicca
d'un fiato
dar retta a qd
sapere
Il vento sapeva di acqua di mare.
camminare avanti e indietro
alla spicciolata
a voce alta
passarsi il fazzoletto sopra la fronte
a fatica
affacciare la testa dentro
con la coda dell'occhio
mandar gi (-inghiottire)

USO DELLE PAROLE


1. Era t u t t o eccitato. .
( -
) :
)
eccitare
)
suscitare (- destare)
)
provocare
)
stuzzicare
2. Su quelle navi c' roba pacifica. Ha .

:
) ( , )
pacifico:
il popolo pacifico

,
la coesistenza pacifica

) ( ) di pace:
il trattato di pace

3. La gente ... continu su per la strada, imprecando.
, , .
404

,
:
) - ( , ) sgridare :
La madre sgridava Paolo perch , saltava regolarmente la scuola, .
) -, - (, )impre
care (contro qd, qc):
Gli scaricatori imprecavano con-
tro il governo di De Gasperi.
.
) () bestemmiare
) () litigare, bisticciarsi
Ricordate:
sgridata f
imprecazione f
bestmmia f
litigio m

4. Bastiano in testa al gruppo. .


-
: in testa a, alla testa d i , a capo di :
Cos fu deciso di costituire un nuo- co
vo partito socialdemocratico de- -
nominato PSDI, alla cui testa f u ,
rono nominati Romita ed altri.
.
Ricordate:
con a capo qd

5. ... roba che serve soltanto a difendere le vostre case. ...


, , .
servire :
1) servire a qc, a q d . , ,
:
Mi serve un pettine.
.
Questo vocabolario non serve .
a niente.
2) servire qc , , :
Il soldato serve la patria.
.
Questo sarto serve i migliori

negozi.
.
3) servire qc :
Poi hanno servito il gelato.
.
405

4) servire di -:
Quella capanna servita loro di rifugio per molto tempo.
.
servirsi :
a)servirsi (di), :
Per andare in campagna ci siamo serviti della sua automobile.
.
) servirsi (da) , ,
:
La signora Ferri si serve sempre dalla stessa lattaia.
.
) servirsi :
Si servai
! !
Grazie, mi sono servitol
, !

GRAMMATICA
Proposizioni participiali
participio passato
P a r t i c i p i o p a s s a t o
,
.

, , ,
:
arrivato il medico, aspettato da , ,
tutti.

(, , ),
, - ,
, , ,
. ,
, :
Visti i cavalleggeri, il ragazzo , butt via il bastone.
.
tetto il libro lo misi nello scaffale. , .
participio passato appena, una volta:
Appena finito il lavoro ti
,
telefonai.
.
Una volta arrivato a casa, m'ac- , , corsi di non avere la chiave.
.

406

,

:
Arrivati a casa ci mettemmo a tavola. , .
,
-.
(participio assoluto):
Terminati isaluti, stato

suonato l'inno nazionale.
.

:
Gli corse incontro, il coltello
, alzato.
.
,
(
).
All'una ci mettemmo in cammino; ;
arrivati a casa, la madre gli
,
corse incontro.
.
FORMAZIONE DELLE PAROLE
Suffissi avverbiali

-mente :
raro raramente
facile facilmente
-oni, -one
:
bocca
bocconi
()
tastare
tastoni
()
:
-ino
bene
benino
()
-one
bene
benone
()
-uccio
male
maluccio
(, )
TRADUZIONE

:
) ,
: ...; ; ,
...; .
Fallito il suo ultimo tentativo,
ci lasciarono in pace.
, .
407

) :
Fallito Usuo ultimo tentativo,
Ero ,
ci lasciarono in pace.
.
)
:
Arrivati un'ora prima di me, non
sono riuscito a vederli.
, .
) ,
, ,
,
:
Gli corse incontro, il coltello
, alzato.
(
).

,
,
,
:
Bastiano, le mani in tasca, si , ,
mosse lento verso la porta.
.
La moglie, il viso unto e sporco ; di una ditata di polvere di
no (:
carbone, era proprio triste.
, ,
).


, , :
Boccaccio

Perugia

Cagliari

Giovanni
. .

, :
La Confederazione Generale
Italiana del Lavoro.
.
: CGIL .

, . :
Roma , Firenze , Napoli , Vittorio
Emanuele , Pio XII XII . .

,
, :
408

alla Giarrettiera
Villa Borghese
il Viminale .

,

: Anversa , Colonia , Ginevra
. .

II mare calmo come l'olio ...
, , ...
,
. ,
, : bello come il sole, buono come il pane, lungo come
la fame.
,
, ,
. ,
, , , , , ,
.
,

Bastiano rimase coi gomiti - ,
poggiati a fissare il banco.
, .
(
coi gomiti appoggiati)
, .
,

, ,
( ):
Romolo col vino divent ancor , t
pi loquace.
.

ESERCIZI DI LESSICO
1. Formulate 10 domande, riferendovi al testo.
2. Rispondete alle domande:
1. Dove e quando si svolge l'azione del racconto? 2. Chi Bastiano?
Descrivete il suo stato d'animo. 3. Che atmosfera regnava quel giorno nel
porto? 4. Chi era quel tale? Come accolsero gli scaricatori la sua
proposta? 5. Perch Bastiano disse che i disoccupati non erano del

409

mestiere? 6. Caratterizzate l'atteggiamento del padrone della Giarrettiera. 7. Come reag la gente vedendo i disoccupati andare verso il
porto? 8. In che modo fu realizzato il piano di Bastiano?
3. a) Sostituite ai puntini uno dei verbi convenienti, scegliendo
tra eccitare, suscitare, provocare, stuzzicare:
1. Il lancio del satellite artificiale sovietico ha ... un profondo
entusiasmo in tutto il mondo. 2. La campagna scatenata da Sceiba ha ...
lo sdegno delle masse popolari. 3. La tua condotta ... l'indignazione di
tutte te persone per bene. 4. Il vecchio era talmente ... che non riusciva
a dire una parola. 5. Quest'odore di arrosto che viene dalla cucina ... il
nostro appetito. 6. Le mie parole ... la loro curiosit.
b) Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole
scritte in corsivo:
1.
. 2.
. 3.
. 4.
. 5.
. 6.
, . 7.
.
4. a) Traducete quanto segue in italiano usando il verbo servir(si):
1. . 2.
, . 3.
, , ? 4. ,
. 5. ? 6.
. 7.
. 8.
? !
b) Ricordate e mettete in frasi le seguenti parole della
stessa radice:
servile
,
servilit f

servitore m (= servo m)

un servo della gleba


()
serva f
,
servit f
(.)
servizio m
1) , ; 2)
; 3)
una donna di servizio
,
il servizio militare

Servizievole

410

5. Nominate gli aggettivi che pi si addicono ai sostantivi


mare, vita, cielo, aria, occhio, riso.
Es.: il mare alto, grande, calmo
6. Traducete in italiano quanto segue, usando le espressioni alla
testa di, in testa a, a capo di :
1.
-. 2.
. 3.

.
4. .
7. Sostituite ai puntini una delle parole messe tra parentesi:
1. La gente che si trovava nelle tribune dei diplomatici ha reagito
(altrimenti, diversamente). 2. Nel pomeriggio al palazzo grande del
Cremlino si tenut... un ... grande (accoglienza, ricevimento). 3.1 figli
e il marito (guardare, vedere) Silvestrina a bocca aperta. 4. Sono stato
(ricevere, ammettere, accogliere) nel partito nel 1956. 5. Hai (guardare,
vedere) il nuovo film italiano? 6. La seduta solenne (svolgersi, succedere,
aver luogo) nell'Aula magna. 7. Cosa hai fatto ieri sera? Ho (vedere,
guardare) la televisione. 8. Leggendo questo racconto di Luigi Pirandello ho dovuto (far capolino, dare un' occhiata, andar a trovare,
consultare) spesso il dizionario. 9. Avete (sentire, ascoltare) l'ultima
notizia? 10. Ad un tratto il treno (star fermo, fermarsi). 11. Dopo aver
(ricevere, riscuotere, ottenere) lo stipendio, Mario si compr un mucchio
di libri interessanti e utili. 12. Quante volte al mese voi (ricevere,
ammetere, riscuotere) lo stipendio?
8. Costruite delle frasi coi seguenti verbi :
ricevere, ammettere, assumere, accettare, accogliere, prendere nel
senso .
9. Traducete in italiano quanto segue usando pacifico di pace:
, , ,
, , ,
, , .
10. Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole scritte
in corsivo:
1. , . 2.
. 3. ,
. 4. - :
, ,
, . 5. ,
. . 7. ! 8.
. 9. ! 10. -
411

, , . 11.
. 12. . 13.
. 14.
. 15. , . 16.
. 17. . 18. . 19. ! 20. ,
?
11. a) Traducete in russo le seguenti frasi che di solito si
adoperano a scopo indicativo per annunci pubblicitari, targhe,
cartelloni, ecc.
1. Proibito fumare. 2. Affittasi. 3. Cercasi dattilografa. 4. Vietato
sputare. 5. Pericoloso sporgersi. 6. Da e per Torino. 7. Pagare alla cassa.
8. Non toccare. 9. Vietato l'ingresso. 10. Voltare a destra. 11. Tenere la
sinistra. 12. Pericolo di morte. 13. Vasta scelta sete pure. 14. Tailleur
per Signora pura lana. 15. Tessuti invernali per uomo. 16. Vendita a rate.
Merci di primissima qualit. 17. Scelta di confezioni per uomo, signora
e giovanotti. Pagabili in dieci rate. 18. Vestiti pronti e su misura.
b) Trasformate ognuna delle espressioni indicate in una frase
che ne spieghi il significato:
Es.: Proibito fumare Qui non si pu fumare
Pericolo di morte Chi tocca i fili corre pericolo di morte.
12. Come si dice in italiano:
, , , , , ,
, ?
13. Traducendo in russo quanto segue, rilevate il significato delle
locuzioni di cui fa parte:
a) il sostantivo mano f
1. stanco: dagli una mano. 2. Spende tutto: ha le mani bucate.
3. Qui si sente la mano del maestro. 4. una cosa che non mi interessa
e io me ne lavo le mani. 5. Gli piace molto menar le mani. 6. Passami
i giornali a mano a mano che li leggi. 7. Litigarono, poi vennero alle mani.
8. Parlo col codice alla mano. 9. una persona simpatica, alla mano.
10. un fannullone, gli piace stare con le mani in mano. 11. Quest'automobile, t'ho comprata di seconda mano.
b) il sostantivo aria f
1. Da alcuni giorni c'era qualcosa nell'aria. 2. Perch non dai aria
alla camera? 3. Sta attento ai colpi d'aria. 4. Andiamo sul balcone a
prendere una boccata d'aria. 5. Il matrimonio andato all'aria. 6. Si
dondolato sulla sedia ed andato a gambe all'aria. 7. Gli piace darsi l'aria
d'un artista. 8. Mi ha l'aria d'essere una persona onesta. 9. Hai sentito
l'aria del tenore? 10. Cammina sempre col naso in aria. 11. Sono dei
castelli in aria.

412

14. a) Rilevate nel testo, completandola, la nomenclatura attinente al porto.


b) Immaginate di andare al porto per accompagnare un amico
e descrivete la partenza di un piroscafo.
15. Caratterizzate i personaggi della novella di M. Venturi (Bastiano, Colabrodo, l'uomo del fazzoletto), rilevando l'atteggiamento
dell'autore verso di loro.
16. Riassumete il racconto commentandolo.
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
17. Mediante il suffisso -oniformate avverbi dalle seguenti parole
e traduceteli in russo:
Es.: penzolarepenzoloni .
penzolare, tastare, ginocchio m, ruzzolare, cavalcare, ciondolare,
bocca f.
18. Mediante i prefissi retro-, pr-, con-, su-, formate dei derivati
del verbo cedere e traduceteli in russo.
19. Spiegate la derivazione dei seguenti vocaboli, rilevando i prefissi i suffissi che li hanno formati:
risata f, scricchiolio m, mormorio m.
20. Mediante appropriati suffissi ricavate dai seguenti vocaboli
nomi di mestiere di professione:
Es.: scaricare scaricatore,
scaricare, vettura f, pesca f, dente m, infermo, barroccio m, carbo
ne m, violino m, cacciare, parrucca f, murare, elettricit f, ferrovia f, biglietto m, porto m.
2 1 . Spiegate con un sinonimo mediante una parafrasi il
significato delle seguenti parole:
scamiciato, camicia, incamiciato, cmice;
cassa, cassetto, cassiera;
alla spicciolata, spiccioli, spicciarsi.
22. Formate oralmente delle frasi in cui entrino le seguenti
famiglie di parole:
attaccare a) , ) , )
attaccamento m
,
attaccapanni m

attaccaticcio

attacco m
a) (), )
agitare qc a) , -, ) , )

agitarsi
a) ; )

413

agitato

agitatore m

agitazione f
a) , )
caricare a) , , ) ( caricatu
ra f , )

scaricare

scaricatore m

carico (di)
carico m (= carica f)
carica f
incarico m
incaricare qd di qc

l'incaricato d'affari
scarico m
genere m
generare
generazione f
generale
in generale (= general
mente = in genere)
fondo m ;
fondamentale
fondare
fondarsi (su qc)
fondatore m
fondamento m (pi - i , -a)
profondo (= fondo)
profondit f
in fondo
nel fondo (del corridoio)

,
,
- -

,
,

,
a) )
-

,
()

ESERCIZI DI GRAMMATICA
23. Trovate nel testo le frasi col costrutto participiale; copiatele
e traducete in russo per iscritto.
24. Traducete in russo quanto segue, badando alle voci verba
li scritte in corsivo:
1. Una volta entrato dentro, Remo cap t u t t o . 2. Mangiato il pranzo,
si sdrai sulla sedia. 3. Confessato tutto, la bambina scoppi in pianto.
4. Intervennero altre forze, fino a quel momento tenutesi in disparte. 5. La
battaglia, conclusasi con la fuga del re Umberto, dur a lungo. 6. Milioni
di cittadini, trasformatisi da massa amorfa in massa organizzata,
cominciarono a vivere un'intensa vita politica. 7. Fanfani sconfess alcuni
democristiani, recatisi a un convegno di partigiani della pace ad Helsinki.

414

8. Partiti i genitori, Giulio rimase solo in casa. 9. Ucciso il dittatore


dominicano Trujillo, la stampa borghese si degna finalmente di far
conoscere al suo pubblico una verit tenuta nascosta per trent'anni.
25. Traducete in italiano quanto segue, badando alle forme verbali
scritte in corsivo:
1. , ,
. 2. , , .
3. , ,
: ? 4. , ,
, ,
, . 5. ,
, . ,
. 7. ,
. 8. , ,
. 9. ,
. 10. - , . 1 1 .
, . 12. ,
. 13. , , .
14. , . 15. ,
, .
26. Riducete a costrutto participiale le proposizioni subordinate
delle frasi seguenti:
Es.:
Quando il capo del nostro governo Apparso sulla tribuna, il capo del
apparso sulla tribuna, ha svennostro governo ha sventolato il
tolato il cappello.
cappello.
1. Dopo che ha passato in rassegna le truppe, il maresciallo ha
pronunciato un discorso. 2. Siccome il ragazzo vedeva una parata militare
per la prima volta, era felice. 3. Anche se fosse morto dal freddo non se
ne sarebbe andato via. 4. Bench fosse trattata bene la bambina per
non si sentiva felice. 5. Visto che si era arricchito durante la seconda
guerra mondiale, ne voleva un'altra. 6. Una volta indovinato il piano di
Bastiano, l'agente prefer scappare. 7. Dopo che ebbero sentito il racconto
dei compagni, gli scaricatori si misero a bestemmiare contro il governo.
8. Quando la gente torn dal porto, il sole era al tramonto. 9. Siccome la
sirena suon in anticipo, gli scaricatori si guardarono meravigliati.
10. Appena l'uomo si affacci alla porta, Bastiano se ne accorse subito.
27. Traducete in russo quanto segue, badando all'uso del participio presente:
1. Vengono f a t t i molti nomi degli italiani residenti al Cairo. 2. Il
presidente finlandese ha preso l'iniziativa di discutere le questioni
economiche interessanti la Finlandia. 3. Bisognava tener presenti le
pressioni provenienti dal basso, dalle masse. 4. Esistevano enormi

415

difficolt derivanti dalla limitatezza dei mezzi. 5. Tutti capivano la


necessit di finire colla corruzione imperante nei circoli governativi
italiani.
28. a) Finite le seguenti frasi:
1. I partecipanti alla manifestazione ... 2. Gli scampati alle rappresaglie fasciste ... 3. Gli appartenenti al movimento di liberazione nazionale ... 4.1 componenti la giuria ...
b) Badando alla preposizione formate 4 frasi con le parole:
il partecipante a, lo scampato a, l'appartenente a, il componente qc.
29. Traducete in italiano i seguenti periodi ipotetici:
1. ,
. 2. ,
, . 3.
, .
4. , , . 5. ,
. 6. ,
, , . 7.
,
, . 8.
, .
30. Sostituite ai puntini una preposizione semplice articolata
conveniente, oppure sopprimete i puntini:
Bastiano teneva le mani ... tasca. Si mosse lento ... la porta e si
appoggi ... stipite. La strada fu piena ... ragazzi che corsero ... piedi
nudi ... la darsena. Avevano i capelli ritti ... testa. C'era qualche cosa ...
aria. Si parlava ... sbarchi, ... piroscafi. C'erano molte casse ... tirar fuori
... stive. La gente torn ... porto, tutti... branco. Gli scaricatori agitavano
... le mani. L'agente disse: Ci sono quelle navi ... scaricare. Cosa c' ...
capire? Bastiano si mosse ... malavoglia. Rimase ... fissare il banco.
Rise ... denti stretti. Poi diede un colpo ... spalla ... Colabrodo. Il vento
sapeva ... acqua di mare. Gruppi ... uomini ... divisa, ... mitra ... petto
camminavano avanti e indietro ... banchine. Gli scaricatori si misero ...
sedere e ... fissare i poliziotti. ... solita ora le sirene rimasero mute. Un
uomo arriv ... la macchina e chiese ... voce alta se non ci fosse nessuno
che volesse ritornare .. suo posto. La macchina si rimise ... moto, seguita
... imprecazioni... ragazzi. L'uomo scese... fatica ... macchina. Gli uomini
... tavolini si alzarono senza levarsi le mani... tasca. L'uomo ... fazzoletto
era tutto eccitato. Gli uomini montarono ... automobile. Il poliziotti si
mossero ... corsa. Bastiano era ... testa .. gruppo. S'ud l'ansito ... gru.
L'uomo salt ... volante e pass in mezzo ... fischi e ... grida. Le donne
rimasero ... ascolto e ... grida ... gioia salutavano il rumore ... casse che
finivano ... mare.

ESERCIZI DI TRADUZIONE
31. Scrivete in russo i seguenti nomi propri:
Piacenza, Genova, Giovanni, Cagliari, Giuseppe, il Quirinale, il Partito
Socialista Italiano, Paolo Biagi, il Partito liberale, il Montecitorio, Reggio
Emilia, la Federazione Giovanile Comunista, Luigi Sturzo, Colonia, la
democrazia cristiana, il Lazio, i Gruppi d'azione patriottica (GAP), Vie
nuove, Bruxelles, il movimento sociale italiano, Angelo Buozzi, PS
(pubblica sicurezza), Messaggero, Lago di Como, Unione Donne Italiane
(UD), Milano, Zurigo, Agnese, Palazzo Chigi, Civitavecchia, il Vaticano,
Paese sera, La Scala, San Pietro, Viareggio, Parigi, Anversa, il Viminale,
Maometto.
32. Traducete in russo quanto segue, badando ai nomi propri:
1. 600 minatori di Montevecchio si sono iscritti alla CGIL. 2. Il
compagno Togliatti ha inaugurato ieri sera a Centocelle il circolo culturale
Concetto Marchesi. 3. Tradendo l'unit popolare la DC innalz la
bandiera sporca dell'anticomunismo e riport l'intrigo in Campidoglio.
4. I laburisti hanno attaccato ai Comuni la politica del governo inglese
nei confronti dei dittatori Salazar e Franco; occasione per le nuove
critiche al gabinetto Macmillan stata la decisione del ministero degli
interni di rifiutare il visto d'ingresso in Gran Bretagna al capitano Enrique
Galvao, gesto che stato unanimemente interpretato come un atto di
amicizia e di alleanza verso il dittatore Salazar. 5. Dopo diversi scioperi
provinciali condotti unitariamente dalla Federbraccianti, dalla CISL
e dall'UIL e una lunga serie di scioperi aziendali, i braccianti agricoli di
Modena hanno riportato un grande successo. 6. I giornalisti volevano
sapere il punto di vista francese in merito all'ingresso della Gran Bretagna
nel MEC (Mercato Europeo Comune). 7. Una delegazione di partigiani
romani si recata ieri presso il Senato per consegnare ai vari gruppi un
ordine del giorno che chiede la approvazione della legge Parri per lo
scioglimento del MSI. Dirigevano la delegazione i segretari provinciali
dell'ANPI Cianca e Meloni, i quali sono stati ricevuti dal vicepresidente
Tibaldi e dai senatori Tolloy (PSI) e Donini (PCI).
33. Ricordate:
il Campidoglio
palazzo Chigi

Montecitorio
palazzo Madama
iUQuirinale

14 . 2801

416



;
;
(
)

,

417

via delle Botteghe Oscure


Piazza del Ges


,
-

34. 1. Trovate nel testo alcune comparazioni e traducetele


in russo.
2. Completate le comparazioni seguenti con
a) un sostantivo
buono come ..., testardo come ..., furbo come ..., sudicio come ...,
freddo come ..., rapido come ..., svelto come ..., necessario come ..., utile
come ..., forte come ....
b) un aggettivo
... come un cane,... come un leone,... come cristallo,... come uno
stecco, ... come un mulo, ... come una rosa, come ... l'olio, ... come un
elefante.
35. Traducete in russo le seguenti frasi, badando alle parole
scritte in corsivo:
1. Le donne gridano con le corde del collo tese. 2. Bastiano si
mosse di malavoglia col berretto sugli occhi e una mezza cicca
penzoloni dalle labbra. 3. La bestia non stette zitta neanche col vino.
4. La macchina imbocc la strada delle baracche. 5. L'uomo dal
fazzoletto era tutto eccitato. 6. Anche i militi si erano fermati
coll'orecchio teso. 7. E rise, col sudore che gli colava per tutta la
faccia. 8. Giusto, disse quello di prima. 9. Una sera torn a trovarla
lo sconosciuto della prima volta. 10 Angelo rialz la sedia e vi si mise
cavalcioni, con le braccia appoggiate sullo schienale e i pugni sulle
tempie.
LETTURA SUPPLEMENTARE
APPELLO AGLI ITALIANI
Italiani!
L'era dei missili atomici e dei satelliti artificiali ci impone una scelta senza rinvi: un meraviglioso avvenire di opere di pace, la pi spaventosa delle guerre distruggitrici.
Noi, uomini, donne e giovani di ogni ceto sociale, di ogni partito, di
ogni orientamento religioso e filosofico, riuniti a Firenze, alla Conferenza
Nazionale per la Pace, respingiamo ogni misura che tenda a trasformare
la nostra terra in un deposito di missili e di armi atomiche devastatrici
che attirerebbero sul nostro Paese, senza alcuna necessit per la difesa
nazionale, lo sterminio e ta morte.

418

La proposta di zone di neutralit atomica dal Mare del Nord al


Mediterraneo, ove pi acuti sono i contrasti renderebbe pi facile la
distensione e preparerebbe la strada al disarmo totale e controllato.
Questa idea ha gi una base diplomatica, questa idea gi realizzabile.
Noi chiediamo che il nostro Paese rivendichi il proprio posto tra
queste concrete iniziative di pace.
Le pesanti spese militari, le spaventose attrezzature di armi atomiche,
le basi straniere paralizzano la vita economica, industriale e scientifica,
ledono la sovranit nazionale e impediscono il progresso civile dell'Italia.
Noi chiediamo trattative tra le nazioni perch siano posti al servizio
dell'umanit le possenti forze della scienza e della tecnica, oggi confinate
e soffocate al servizio della guerra.
Alle nuove generazioni, ai lavoratori delle fabbriche e dei campi, alle
madri e alle spose, ai credenti pensosi della loro stessa eredit spirituale,
a tutti gli uomini di scienza e di cultura, a tutti coloro che vogliono
lavorare per la pace e la collaborazione tecnica e intellettuale, questo
nostro appello si rivolge perch tutti uniti, al di sopra di ogni divergenza
di pensiero e di ogni movimento politico, lottino per la pace e la
distensione, per la fine della paura, per il trionfo della vita, perch dalla
prossima consultazione elettorale esca un Parlamento di pace.
MESSAGGIO DEL COMITATO DELLA PACE DI RUSSIA
Cari amici,
mandiamo a voi, messaggeri del popolo italiano, radunati a Firenze
gloriosa, il nostro fraterno saluto in nome dei partigiani della pace
di Russia. La vostra Conferenza si svolge nel momento in cui circoli aggressivi tentano di intensificare i preparativi della guerra termonucleare. Noi siamo in grado, cari amici, come tutti i difensori della pace, di far
fallire i piani diretti a scatenare una nuova guerra devastatrice. Oggi
come mai, possono far cedere gli aggressori e ottenere una soluzione
pacifica dei problemi finora non risolti tra gli Stati. Noi come tutti gli
amici della pace in tutti i paesi, apprezziamo altamente gli sforzi del
popolo italiano amante della pace, nella lotta per consolidare la pace.
Salutiamo calorosamente la vostra iniziativa ed il movimento sviluppantesi in Italia affinch il vostro paese sia incluso nella zona libera dall'arma atomica. Realizzatasi questa idea, sar possibile lo sviluppo pacifico
dell'Italia e di altri Paesi del Mediterraneo.
Di tutto cuore, vi auguriamo ulteriori successi nella vostra nobile
attivit volta ad unire tutte le forze amanti della pace del popolo italiano per la lotta in difesa della sicurezza nazionale del vostro Paese. Vi
auguriamo anche di prepararvi con successo al Congresso mondiale per
il disarmo e la cooperazione internazionale.

419

Si consolidi l'unit delle forze pacifiche nella lotta per una stabile
pace! Si consolidi e si allarghi la incrollabile, fraterna amicizia dei popoli
italiano e russo!
Espressioni da ricordare



il missile atomico
il satellite artificiale
l'opera di pace
la guerra distruggitrice
(- devastatrice)
la difesa nazionale
la distensione internazionale

il disarmo totale
le spese militari (- di guerra)
porre al servizio dell'umanit
al di sopra di ogni divergenza
di pensiero
mandare un fraterno saluto a qd
intensificare i preparativi (a qc)
far fallire qc
scatenare una nuova guerra
amante della pace
la zona libera dall'arma atomica
di tutto cuore
diretto C-volto) a qc
la cooperazione (- collaborazione)
internazionale
la pace stabile
l'amicizia incrollabile
consolidare la pace

Testo: Silvio Micheli- Rete!.


Grammatica: Proposizioni gerundive.
Traduzione: Modi di dire.

Silvio

Micheli

RETE!

Pens al tempo in cui il suo nome correva di bocca in bocca e sulle


prime pagine dei grandi giornali sportivi, quando poteva permettersi il
lusso di un'esistenza senza preoccupazioni e la gioia di respirare a testa
alta fra tanta gente che tutta lo additava ad ogni passo per strada e che
dentro lo stadio urlava sempre per l u i , come non esistesse che l u i . Ci
ripens con la quieta dolcezza d'un lento distacco come quasi non si
trattasse di l u i , ma di altri.

-
( -)
,

Vent' anni fa se non vi fosse stata una guerra di mezzo gli sarebbe
sembrato ieri aveva abbandonato gli studi quando un ricco industriale,
presidente della squadra di gioco del calcio del suo paese di provincia,
gli aveva detto battendogli sulle spalle:
Via, che gusto c' a studiare tanto, quando nella vita si pu arrivare
prima e meglio tirando calci a un pallone, cos come tu sai fare, e non
aver altre preoccupazioni ma quattrini, gloria e quattrini in una societ
come la nostra dove chi pi ha, pi vale?
Pens allora al giorno in cui il noto allenatore di una grande squadra
di serie A, dopo aver sborsato diverse centinaia di migliaia di lire al ricco
industriale, lo port con se lontano, nel Nord. In casa non erano affatto
contenti, padre, madre e fratelli desideravano t u t t i che'lui terminasse il
liceo e poi l'Universit, vedendo nella laurea una posizione sicura
e dignitosa. Ma il mucchio di quattrini sborsato dal presidente del nuovo
sodalizio, altro ricco padrone di fabbriche e terreni, al momento della
firma del contratto, e il nome stampato in grassetto su t u t t i i giornali
accanto a parole piene di speranza e di legittimo orgoglio, non tardarono
a far mutare l'idea persino ai suoi di casa. E furono anni di gloria e di
quattrini, infatti, quelli, per l u i . Sino allo scoppio della guerra voluta dal

Compito per la lezione riassuntiva


Parlate sui temi:
1. Le tappe principali della lotta per la pace.
2. La tappa attuale della lotta per la pace in Italia.
3. Lo sviluppo dei legami culturali tra Russia e l'Italia contribuisce
al consolidamento della pace.
4. Gli scambi commerciali italo-russi.

* Silvio Micheli nato nel 1911 a Viareggio. Dopo gli studi compiuti a Pisa, si
impiega in stabilimenti industriali di varie citt italiane. Nei primi anni della seconda
guerra mondiale Micheli a Napoli scrisse il suo primo romanzo Pane duro, che per
riusc a far stampare solo dopo la caduta del fascismo. Finita la guerra Micheli ritorn
nella sua citt natale, dove scrisse altri tre libri: Un figlio ella disse (1947), Paradiso maligno (1948) e Tutta la verit (1950). Nel 1955 usc il suo libro sulla
Resistenza Giorni di fuoco. Silvio Micheli ha scritto pure molti racconti e corrispondenze.

421

fascismo. Quando lui credeva che il Partito ci fosse soltanto, e soprattutto,


per occuparsi di loro, dei giocatori da inviare a far bella figura nei campi
sportivi d'oltre confine1! Finita la guerra, sinceramente gli sembr che la
vita sarebbe ricominciata, anche per lui, dal punto in cui l'aveva lasciata.
La gente, invece, cercava casa, pane e lavoro. Soltanto pi tardi, qualcuno
di serie A venne a cercarlo al paese dove insieme alla villetta aveva
perduto una sorella e i genitori. Senza arte ne parte non gli rimaneva che
indossare di nuovo la maglia e le scarpe da gioco, dopo sei terribili anni,
tra fronte e prigionia, con moglie e due bambini da mantenere.
Quel ritorno in serie A non dur molto. Giornali e folla fecero presto
a voltargli la faccia. Senza arte n parte e con due figli da mantenere
non gli rest che chinare il capo, quando dalla serie A, nel'47, fu costretto
a passare in B, in una squadra di provincia dove il suo nome faceva ancora
effetto e la gente lo attorniava volentieri, al caff, come ai tempi belli,
e dove qualcuno addirittura, gli chiedeva un autografo, un sorriso, una
parola amica. Ma come tutto ci gli appariva ormai strano e differente!
Nel '38, per la prima volta, era stato convocato dal Commissario Unico
a far parte della Nazionale B. Allora s, firmare tessere e sorridere,
ascoltare e vantarsi gli pareva legittimo e naturale. L'espressione della
folla in certi momenti gli faceva venire le lagrime in pelle. Voleva bene
a tutti, gli pareva d'essere d'accordo con tutti, pronto persino, in campo,
a morire di stanchezza e di dolore pur di meritarsi la stima e l'affetto
della folla che tambureggiava senza posa il suo nome dalle tribune ai
popolari2. E le reti, quelle sue stangate in porta che facevano scattare
in piedi tutto lo stadio e impazzire i tifosi, gli uomini e le donne. Gli
sembrava impossibile che tutto ci fosse stato vero, non un sogno, e fosse
stato lui, quello. Ora nel mezzo del campo si sentiva addosso altri sguardi
ed altre urla scoppiavano spesso durante il suo gioco. Dalle partite, come
dagli allenamenti, rincasava sempre in silenzio, con l'aria del lavoratore
che ha terminato il suo ufficio continuamente minacciato di licenziamento, e persino la vicinanza, l'affetto dei figli, per questo, gli faceva
pi male che bene.
A 37 anni fu ingaggiato, per pochi quattrini, e ancora grazie al suo
nome, da una mediocre squadra di quarta divisione. In casa, lo stipendio
non bastava neppure per mantenere i figli agli studi. Egli voleva che il
ragazzo e la bambina frequentassero le scuole sino all'Universit, come
se in loro rivedesse se stesso e le brutte, ma non strane svolte della sua
esistenza. Per figurare, alla sua et gli occorreva molto riposo, niente
stravizi, tranquillit e vitto speciale. Doveva invece preoccuparsi non
poco per mandare avanti la barca3 e, soprattutto, doveva far spesso a meno
fipanche della bistecca alla vigilia di ogni incontro. Con una buona
bistecca in corpo, sentiva di poter ancora tenere per i novanta minuti
della partita: ma tre etti di carne a quella maniera costavano troppo. In
casa c'era bisogno di tante cose pi utili. Ne faceva a meno da molti mesi
422

ormai. Lo disse a sua moglie alla vigilia dell'ultimo incontro che decideva
del passaggio in serie della squadra dopo un campionato davvero molto
faticoso per lui, durante il quale egli aveva dato persino l'anima per
mantenersi il posto, terminando spesso sfinito e sopportando dolorosi
colpi e ferite per non permettere ad altri di occupare il suo ruolo. Almeno
se i figli fossero cresciuti in fretta! Gli sembrava invece che il corso della
loro esistenza scorresse inversamente proporzionale al suo e che un anno
di pi per loro significasse cinque, dieci anni di pi per lui!
Quella volta si rec in campo con l'intenzione di lasciare nella folla
e nei dirigenti l'indiscutibile convincimento del suo contributo in squadra
per l'anno a venire4. Non gli restava altra via, per sperare in una buona
riconferma. Se no, avrebbe dovuto arrangiarsi scendendo ancora, forse,
in una squadra di serie inferiore.
Doveva vincere. Se lui avesse marcato: oh, se avesse potuto marcare
lui! Sogn palloni rotolanti davanti alla porta e lui che tante volte la
fortuna gli era stata benigna in giovent! sgusciato dal muro di
gambe...
L'urlo della folla sembrava che facesse tremare persino il terreno sul
quale egli correva come tra fitte nere ali di gente con gli occhi puntati
su di lui, pronte a gridare di gioia a condannarlo senza piet, senza
badare ai suoi 37 anni, ai figli, alla moglie che a casa attendevano sulle
spine5.
Non voleva finire cos. Doveva marcare e vincere. Per lui e per i suoi:
per i suoi soprattutto. Portato dall'urlo della folla come ai tempi belli, da
principio and bene e neppure una volta pens di far caso di tutte le
astuzie per risparmiarsi senza sfigurare. Poi fu atterrato una, due, tre
volte, ma sempre ebbe la forza e la volont di rialzarsi senza le cure del
massaggiatore. Durante un calcio piazzato, col cuore fra i denti si mise
a pregare invocando tutti i santi perch gli concedessero l'occasione. Vide
il pallone e uno spiraglio per farlo entrare in porta, ma sullo scatto il
terzino fu pi svelto di lui. Aveva s e no 20 anni, quel ragazzo. N moglie,
ne figli l'avrebbero atteso con ansia, dipendendo da lui, da ogni suo calcio.
La folla che aveva trattenuto il respiro, era tornata a bollire tutt'intorno con le mani e gli occhi tra le maglie della rete metallica che ondeggiava come l'argine di un piena. Un'occasione gli capit ancora, cos
parve alla folla, allo scadere del primo tempo, quando a due passi dal
portiere vide il pallone tutto libero rotolare nella sua direzione. Rete!,
grid tutto lo stadio vedendolo sbucare come venti anni fa dal suo angolo
preferito lungo la linea del calcio d'angolo. Invece zapp! Insieme al
pallone part anche una grossa zolla di terra che finirono tra le braccia
del portiere dolcemente. Non ne poteva pi.
Nel secondo tempo lo stadio riprese a bollire, a muoversi, a premere
contro la rete di cinta come un fiume torbido e minaccioso. Non sarebbe
stato sufficiente neppure un pareggio, per la sua squadra. Stanco
423

e azzoppato, lui non si dava per vinto. Voleva marcare. Non poteva che
marcare e avrebbe dato chi sa che cosa per questo. Il pensiero della moglie
e dei figli chiusi in casa gli stava davanti come la statua dell'ansia. Amico,
gli aveva sussurrato a mezza bocca il presidente dell'Associazione durante
l'intervallo negli spogliatoi: se non si marca oggi ... Forse anche per
questo era rientrato in campo con quel tremore ai ginocchi e nel cuore. La
partita degenerava in eccessiva pesantezza. Sullo zero a zero, gli avversari
avevano tutto da guadagnare. Quindi facevano muro. Saltando su un pallone
che pareva inviato dal cielo, lo atterrarono e non ci vide pi. Udiva e voleva
rispondere, ma non riusciva a pronunciare una parola ne a muoversi.
Non pu riprendere, vi dico che non pu! tornava a ripetere il
medico di turno fasciandogli la testa ai bordi del campo.
Cominci a vederci come attraverso un vetro smerigliato a udire da
lontano e a rispondere con monotona caparbiet: Ora mi alzo e gioco,
ora mi alzo e vedrete. Perch sapeva di dover marcare, perch non aveva
ne arte ne parte ed altri impieghi non era possibile ottenerli, con tanti
lavoratori ridotti ogni giorno di pi sul lastrico 6 . Rientr all'ala destra
e subito prese a correre verso la porta avversaria. Poi verso la sua per
prestare aiuto ai difensori. Chi sa come f u . Dopo un gran bel tiro sferrato
dall'ala voleva soltanto traversare al centro che mand il pallone
a sbattere contro la traversa orizzontale della porta, si trov a retrocedere
nella sua area di rigore fra i terzini per arginare una pericolosa azione
avversaria. Fu forse per il dolore e l'intontimento causati dalla larga ferita
al capo, fors'anche per il chiodo ormai fisso di voler marcare ad ogni
costo, tirando potentemente in porta, che nel tentativo di passare il
pallone al proprio portiere, non ci vide pi ossia vide soltanto la porta
e tir, forte, troppo forte forse. Rete!, grid mezzo stadio. L'attra met,
invece, era rimasta in piedi, ferma come morta in piedi, a pensare
all'autorete e a lui, mentre lui piangeva in mezzo a un gran coro di fischi
e di urli: Venduto, venduto! si sentiva dire.
1

d'oltre confine (= estero)


i popolari (= i posti popolari) ( )
3
mandar avanti la barca
4
per l'anno a venire (= per l'anno venturo)
s
attendere sulle spine
* essere ridotto sul lastrico
2

Espressioni da ricordare
compiere gli studi
abbandonare gli studi
ad ogni passo
che gusto c' a + inf.
mutar idea
lo scoppio della guerra
424



..., ...
,

chinare il capo
essere costretto (a)
far effetto a (su) qd


,
-
senza posa
,
senza piet

da principio
,
far uso di qc
,
s e
,
Aveva s e no 20 anni.
20 .
tornare a fare qc (- rimettersi a fare qc) -
(andare a) finire (in, tra, su ecc.)

darsi per vinto (-arrendersi)

chi sa che cosa: Avrebbe dato chi sa .


che cosa per questo,
sullo zero a zero
0 : 0
prendere a fare qc (- mettersi a fareqc) -
prestar aiuto a qd
, -
USO DELLE PAROLE
1. A Napoli scrisse il suo primo romanzo Pane duro, che per
riusc a far stampare solo dopo la caduta del fascismo.
, , ,
- .
)
:
1) , , stampare:
Molti giornali e riviste di Mosca vengono stampati allo stabi- limento poligrafico Pravda.
.
2) pubblicare, far stampare:
Dapprima a Moravia venne per- messo di pubblicare i suoi ar .
ticoli sotto uno pseudonimo.
3) ( ) essere in (corso di) stampa:
Questi documenti ora sono in
corso di stampa sulla rivista

Vita internazionale.
.
4) battere (scrivere) a macchina, d a t t i l o
grafare:
Bisogna batterla a macchina, questa lettera.
.
) duro :

il pane duro

la carne dura

425


la vita dura

un' espressione (del viso) dura


2. Desideravano tutti che lui terminasse il liceo e poi l'Universit,
vedendo nella laurea una posizione sicura e dignitosa. ,
,
.
Ricordate:
laurea f
laurearsi

( prendere la laurea)
in legge
in medicina
in lettere

( )



laureato
( ).
laureato ? ,
.
... :
premio Nobel

L'accademico N. Semenov, pre- mio Nobel, ha pubblicato un . interessante articolo.
.
3. Giornali e folla fecero presto a voltargli la faccia.
.
,

, :
a) far presto [a] (contrario: far tardi), affrettarsi
Fa' presto, se no veniamo in
(), .
ritardo.
Affrettatevi a prenotare! posti! !
b) aver fretta
Non posso rimanere con voi, , .
ho fretta.
c) fare qc in fretta (= sbrigarsi)
Mi raccomando, fa'in fretta (= sbri- , ,
gati), se no, facciamo tardi!
!
d) andare avanti ( )
Il tuo orologio va avanti di 5 minuti. 5 .
4. Una parola amica .
,
. ,
(
):
426

una guerra distruggitrice



le nazioni sorelle

il comitato organizzatore

5.
-, ,
:
la paga

il salario

lo stipendio

la borsa di studio

6. Dopo un gran bel tuo... ...
gran +
(un gran bel tiro = un bellissimo tiro)
:
una gran brava donna (=
,
una donna bravissima)!
Ha fatto una gran cattiva azione. .
7. ... che tutto ci fosse stato vero, non un sogno ... ...
, ..
sogno m (),
sonno m ( ). :
aver sonno

Hai sonno?
?
sognare (qc, di fare qc)
a) ;
)
Il disoccupato sogna di essere , all'officina.
.
Il calciatore sogn palloni roto-
lanti davanti alla porta.
.
8. Nel '98 era stato convocato a far parte della Nazionale.
1998 .
parte f ) , ) , )
:
far parte (di) qc
-
da una parte... d'altra parte
...
da parte di qd
co -
da parte mia (tua ecc.)
( . .)
Tanti saluti a tua moglie da parte mia! !
Io, da parte mia, non ho nulla da ridire. , , ,
a parte
,
Fatemi un conto a parte, per favore! , !
in parte
,
Lei ha ragione, ma solo in parte. , .
427

GRAMMATICA
Proposizioni gerundive

, ,
,
(, , , ).
:
gerundio .

- . gerundio presente
, -
, gerundio passato ,
.
Padre, madre e fratelli deside- , ,
ravano t u t t i che lui termi nasse il liceo e poi l'Universit,
,
vedendo nella laurea una p
sizione sicura e dignitosa.
.
Pur essendo ferito continu a
, ,
combattere.
.
Cambiando mestiere, forse non , avrebbe fatto quella fine.
,
.
Essendo arrivato tardi, nqn tro- , vai nessuno nell'ufficio.
.

,
. ,
, ,
- gerundio:
Non sono uscito di casa perch Essendo malato non sono uscito
ero malato.
di casa.
Bench fossi malato sono
Pur essendo malato sono uscito
uscito di casa.
di casa.
Se avessi dei soldi comprerei
Avendo dei soldi comprerei una radio.
una radio.
Quando mangio non parlo.
Mangiando non parlo.

,
gerundio passato,infinito passato, participio passato:
Avendo sentito (= dopo aver
,
sentito = sentita) la notizia,
.
la raccont a t u t t i . .
428

,

,
( . gerundio assoluto).
:
Saltando su un pallone... lo atterra- ...
.
.
TRADUZIONE


, ,
, .
,

, , .
:
Ero nei ballo e bisognava ballare.
,
.
, :
) , ,
:
Il suo nome correva di bocca in
,
bocca.
) , ,
:
Non aveva ne arte, ne parte.
, .
Fu forse... per il chiodo ormai fisso , ,
di voler marcare ad ogni costo.

:
( ).
ESERCIZI DI LESSICO
1. Rispondete alle domande:
1. Perch il protagonista abbandon gli studi? 2. Che ne pensavano
i suoi? 3. Come ragionava il ricco industriale per convincerlo a lasciare
gli studi? 4. Che cosa fece durante la guerra? 5. Perch dovette passare
in serie B? 6. Perch voleva che i suoi figli frequentassero le scuole fino
all'Universit? 7. Perch voleva vincere ad ogni costo? 8. Come si svolse
il primo tempo? 9. Come fu che invece di marcare tir il pallone nella
1!
propria porta?

429

2. Spiegate mediante un sinonimo una parafrasi che cosa vuol dire:


un paese di provincia; sborsare una somma; i quattrini non tardarono
a far mutare l'idea persino ai suoi di casa; i campi sportivi d'oltre confine;
indossare; senza arte ne parte; far effetto; la stima; l'affetto; scattare in
piedi; rincasare; in silenzio; sfinito; l'anno a venire; tante volte la fortuna
gli era stata benigna; non pens di far uso di tutte le astuzie; la folla era
tornata a bollire; allo scadere del primo tempo; sbucare; lui non si dava
per vinto; prestar aiuto a qd; aveva due figli da mantenere.
3. Rilevate la differenza d'uso dei seguenti aggettivi adoperandole in frasi:
legittimo legale
clandestino illegittimo
straniero estero
4. Trovate i contrasti dei seguenti aggettivi:
lussuoso, stimato, mediocre, sfinito, sufficiente, eccessivo, quieto,
noto, differente, naturale, faticoso, inferiore, orizzontale.
5. Rilevate gli omonimi delle seguenti parole, usandoli in frasi:
sportivo, figura, parte, stima, natale, industriale.
6. Che cosa (o chi) pu essere:
lussuoso, industriale, dignitoso, astuto, svelto, sufficiente eccessivo,
noto, naturale, faticoso?
7. In che modo si pu esprmere l'et? Come si dice in italiano:
20 ; 37 ; ;
20 ; ; 40 .
8. Traducete in italiano quanto segue, badando alle parole scrtte
in corsivo:
) 1. . 2.
,
. 3.
. 4. ! 5.

. 6. .
) 1. . 2. . 3.
. 4.
. 5. . .
? 7. :
(lo squillo del telefono).
) 1. , ! 2. ,
. 3. ! 4. .
5., , , .
(far aggiustare) , . 7.
.
430

9. Traducendo in russo quanto segue, rilevate il significato delle


locuzioni di cui fa parte la parola
a) faccia :
1. Tutti gli voltarono la faccia. 2. Se si presenta ancora una volta, ha
una bella faccia tosta! 3. Guardati di lui: un uomo a due facce. 4. meglio dire le cose in faccia. 5. La sua amica abita nella casa di faccia. 6. In
faccia al mondo onesto.
b) parte :
1. Non aveva ne arte, ne parte. 2. Bisogna ascoltare anche lui, che
parte interessata. 3. Chi far la parte di Fedra? 4. Io non ero a parte del
suo segreto. 5. Tanti saluti da parte del babbo! 6. Lasciamo da parte gli
scherzi. 7. In parte, ha ragione. 8. Ha messo da parte molti risparmi.
9. Da che parte vai ?
10. Traducete in italiano:
1. ,
- , ,
. 2. ,
, . 3.
-. 4.
. 5. , .
?
11. Traducete in italiano adoperando le parole e le espressioni
imparate:
1. . 2.
. 3. ,
. 4. ,
. 5. 1 1939 ,
. , ! 7.
. 8. ,
. 9. ?
10. , . 11.
. 12. ! 13. .
14. . 15. .
16. 40-50
. 17. . 18.
, . 19.
. 20. . 21.
. 22. ,
. 23. .
12. Qual' l'idea principale del racconto di Silvio Micheli Rete!?
13. Riassumete il contenuto del racconto commentandolo (per
iscritto).
431

14. Rispondete alle domande:


1. Praticate lo sport? Che sport preferite il nuoto, il calcio, la
pallacanestro, la pallavolo, il pugilato, il tennis? 2. Che cosa il tifo?
Che ne pensa Gianni Rodari? (vedi il testo supplementare Il tifo). La
pensate come lui ?
15. Rilevate nel testo principale e nei testi supplementari tutti i
termini sportivi. Compilate un dizionario sul tema: lo sport.
16. Prendendo spunto dal testo descrivete una vostra visita allo
stadio.
17. Fate una rassegna di un notiziario sportivo dell' Unit
ESERCIZI DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
18. Formate i sostantivi astratti che derivano dai seguenti
aggettivi; traduceteli in russo:
Es.: sufficiente insufficienza
sufficiente, contento, ansioso, svelto, terribile, astuto, tranquillo,
strano, differente, vicino, dignitoso, glorioso, dolce, pesante.
19. Spiegate la derivazione dei verbi:
additare, tambureggiare, impazzire, rincasare, sborsare, intascare,
sfigurare, atterrare, ondeggiare, pareggiare, degenerare, arginare, causare.
20. Aggiungete i prefissi indicati tra parentesi ai seguenti verbi
e traducete i verbi derivati in russo:
correre (per-, ri-, a-, s-, con-)
battere (con-, a-, ri-)
cedere (retro-, pr-, pre-, con-, su-)
tendere (a-, pre-, s-, dis-, in-)
21. Formate delle frasi con parole appartenenti alle seguenti
famiglie:
natale ( . .)
nascere

nascita f

arrivare ) , , , ) ()
arrivo m
, ,
arrivismo m

arrivista m

f ) ; )
curare

curarsi (di)
()
calcio m ) , )
calciatore m

calcistico

432

giocatore m
giocare

gioco m

giocattolo m

convincimento m
convinzione f

convincere

convincente

vincitore m

vincere
,
vittoria f

rivincita f

vinto
,
ESERCIZI DI GRAMMATICA
22. Traducete in russo quanto segue badando alla funzione
sintattica del gerundio:
1. Via, che gusto c' a studiare tanto, quando nella vita si pu
arrivare prima e meglio tirando calci al pallone, gli disse il presidente
della squadra. 2. Durante il campionato egli aveva dato persino l'anima
per mantenersi il posto, terminando spesso sfinito. 3. Se no, avrebbe
dovuto arrangiarsi scendendo ancora. 4. Aveva s no 20 anni, quel
ragazzo. Ne moglie ne figli l'avrebbero atteso con ansia, dipendendo da
lui, da ogni suo calcio. 5. Durante i funerali di Bruno Buozzi, il sin
dacalista socialista ucciso dai nazisti, parlarono i dirigenti della CGIL,
ricordando che proprio Buozzi era stato tra i promotori dell'unit
sindacale. 6. Carlo Sforza, ambasciatore a Parigi all'epoca della Marcia
su Roma, aveva dato le dimissioni ed era rimasto in esilio, passando
dalla Francia all'America divenendo uno dei capi riconosciuti
dell'emigrazione antifascista. 7. Ritiratosi a vita privata dopo il 1926,
De Gasperi aveva trascorso lunghi anni nell'oblio, ricoprendo modeste
funzioni di bibliotecario presso la Biblioteca Vaticana. 8. Togliatti
interruppe il colloquio ammonendo De Gasperi a riflettere alle gravi
responsabilit che si assumeva spezzando l'unit democratica del paese.
9. Avendo il sindaco di Firenze La Pira concesso una intervista alla
Pravda, il Vaticano lo sconfess. 10. Avendo Ezio mutato idea, non ci
vedemmo piti. 11. Avendogli il medico fasciato la ferita, continu
a giocare. 12. Non rimanendoci un'altra via d'uscita, son tornato a fare
il manovale. 13.1 Tassoni sono fieri del loro figlio maggiore, avendo il
ragazzo meritato la lode del maestro. 14. Parlando la guida il francese,
anche i turisti italiani la capirebbero.
15 . 2801

433

23. Sostituite al costrutto participiale quello gerundivo:


Es.: Spesi i quattrini, Aldo si mise a cercar lavoro. Avendo speso
i quattrini, Aldo si mise a cercar lavoro.
1. Intascati i soldi se ne and. 2. Venduta la casa perdette ogni legame
colla campagna e si stabil in citt. 3. Costretto ad abbandonare gli studi,
and a lavorare in un'officina meccanica. 4. Vinta la partita, i calciatori
continuarono ad allenarsi ogni giorno. 5. Datosi per vinto non avrebbe
potuto rimanere pi nella squadra. 6. Ottenuto il permesso si sent felice.
24. Traducete in italiano usando una proposizione gerundiva:
1. ? , -
. 2.
. 3. . 4.
, . 5.
, , , .
, . 7.
, . 8.
, . 9. ,
. 10. ,
. 11. ,
. 12. , ,
. 13.
, .
25. Traducete in italiano i seguenti periodi ipotetici:
1. , ,
. 2. , 37 ,
, ,
. 3. ,
. 4. ,
. 5.
, . 6.
,
.
26. Volgete alla forma indiretta:
1. L'allenatore diceva: Questo ragazzo sar un bravissimo calciatore. 2. I suoi insistevano: Tu termina il liceo e poi l'Universit. 3. Gli
sembr: Ora la vita ricomincia dal punto in cui l'ho lasciata. 4. Gli dissero: Indossa di nuovo la maglia e le scarpe di gioco. 5. Si domand:
Durer molto questa vita?. 6. Gli pareva: Sono d'accordo con tutti,
voglio bene a tutti. 7. Disse alla moglie: Debbo mangiare una bistecca. 8. Si mise a pregare: Dio, concedimi l'occasione per vincere!.
9. Tutto lo stadio pens: Adesso far una rete!. 10. Tutti pensavano:
Adesso marcher!. 11. Il medico ripeteva: Non potr riprendere il gioco!. 12. Lo stadio urlava: Venduto!.
434

27. Sostituite all'infinito una proposizione subordinata:


1. Dopo aver sborsato una forte somma, l'allenatore lo port con s,
nel Nord. 2. Gli pareva d'essere d'accordo con tutti. 3. Neppure una volta
pens di far uso di tutte le astuzie per risparmiarsi senza sfigurare.
4. Sapeva di dover marcare. 5. Sognavo di tornare al mio paese nativo.
28. a) Rilevate nel testo 5-6 casi di omissione dell'articolo
davanti ai nomi che fungono d'apposizione.
b) Spiegate l'uso dell'articolo davanti ai sostantivi scritti
in corsivo:
1. Padre, madre e fratelli desideravano che lui terminasse il liceo.
2. Alla sua et gli occorreva molto riposo, niente stravizi, tranquillit e
vitto speciale. 3. Sentiva di poter ancora tenere per i novanta minuti della
partita. Ne moglie, n figli l'avrebbero atteso con ansia.
29. Sostituite ai puntini un articolo conveniente sopprimete i
puntini:
Era ... studente, quando ... ricco industriale, ... presidente di ...
squadra calcistica di ... suo paese di ... provincia, lo convinse di
abbandonare ... studi e di dedicarsi a ... calcio, per guadagnar... quattrini.
Poi ... noto allenatore lo port in ... Nord. ... suoi prima erano scontenti,
volevano che terminasse ... liceo e poi ... Universit, ma ... gloria e ...
quattrini fecero cambiar idea persino a loro. Poi scoppi ... guerra. Pass
sei terribili anni tra ... fronte e ... prigionia. Perse ... sorella,... genitori,
... casa. Non sapeva cosa faredoveva mantenere ... moglie e ... due
figli. Indoss di nuovo ... maglia e ... scarpe da ... gioco. Ma ora tutto
era diverso. Aveva ... 37 anni, guadagnava ... pochi quattrini che non
bastavano a mantenere ... famiglia. Per non fare ... brutta figura, a ...
sua et aveva bisogno di ... molto riposo, di ... vitto speciale. Invece
doveva spesso fare a meno di ... bistecca a... vigilia di ... ogni incontro,
...carne costava troppo.
Quella volta si rec in...campo con ... intenzione di produrre ...buona
impressione su ... folla e su ... dirigenti, per assicurarsi ... posto per ...
anno venturo. Ma fu ... crollo definitivo: mand ... pallone in ... propria
porta.
ESERCIZIO DI TRADUZIONE
30. Traducete in russo per iscritto le seguenti frasi del testo,
evitando di tradurre alla lettera i passi scritti in corsivo:
1. Poteva permettersi il lusso di un'esistenza senza preoccupazioni.
2. Cos dur sino allo scoppio della guerra voluta dal fascismo. 3. Pi tardi
qualcuno di serie A venne a cercarlo al paese. 4. Giornali e folla fecero
presto a voltargli la faccia. 5. L'espressione della folla in certi momenti
gli faceva venire le lagrime in pelle. 6. Lo stipendio non bastava neppure
435

per mantenere i figli agli studi. 7. Almeno se i figli fossero cresciuti in


fretta! 8. Portato dall'urlo della folla come ai tempi belli, da principio and
bene e neppure una volta pens di far uso di tutte le astuzie per risparmiarsi
senza sfigurare. 9. Durante un calcio piazzato, col cuore fra i denti, si mise
a pregare. 10. La folla era tornata a bollire tutt'intorno con le mani e gli
occhi fra le maglie della rete metallica. 1 1 . Sullo zero a zero gli avversari
avevano tutto da guadagnare.

Espressioni da ricordare
quando lo coglie l'attacco
essere favorito dalla fortuna
essere in difficolt
far soldi a palate
guardarsi da qc, qd


,


-, -

Compito per la lezione riassuntiva

I. Parlate sui temi:


LETTURA SUPPLEMENTARE
Gianni

Rodari

IL TIFO
Il t i f o senza virgolette una malattia intestinale. Il tifo con le
virgolette una malattia mentale, contagiosa e soprattutto domenicale.
Dal luned al sabato l'ammalato di tifo abbastanza normale, ma, se si
potessero ascoltare le sue conversazioni si potrebbero cogliere evidenti
segni di pazzia. La domenica, la malattia esplode, per lo pi sulle gradinate
di uno stadio calcistico.
Quando lo coglie l'attacco, il tifoso non pi un dignitoso
impiegato di concetto*, un commerciante favorito dalla fortuna e ben
visto in banca, un operaio puntuale al lavoro, uno studente destinato a
battere t u t t i i record di Leonardo da Vinci: diventa, invece, un essere
agitato e rumoroso, violento come l'uomo delle caverne, vociante come
la scimmia urlatrice.
Rinnega gli amici, i parenti, i fratelli se la sua squadra in difficolt,
se l'arbitro fischia quando lui non vorrebbe, se una palla di cuoio va a
destra invece che a sinistra. Nei casi pi gravi, pu scavalcare una rete,
saltare un fosso, aggredire un arbitro (come qualche domencia fa,
all'Olimpico di Roma), resistere alla forza pubblica, finire in prigione. Il
tribunale lo condanner? Secondo me non dovrebbe farlo. L'imputato non
colpevole. Ha diritto alla piet pubblica, come ogni malato.
Se avr soldi abbastanza, fonder una clinica per tifosi e tenter
di inventare un metodo per guarirli, un vaccino, come il dottor Salk ha
inventato il vaccino contro la poliomielite. In questa clinica si entrer
tifosi e si uscir guariti, cio sportivi veri. Far soldi a palate e mi
verr innalzato un monumento, per aver debellato una piaga sociale pi
diffusa dei reumatismi e del mal di denti. No, io non sono un tifoso. E vi
prego: guardatevi da questa malattia. Prevenitela, facendo dell'alpinismo,
del canottaggio, del nuoto, del podismo, del salto, del tennis, del pingpong: adottate un qualsiasi sport e praticatelo. Perfino la caccia alle
farfalle, forse, basta a immunizzare dal t i f o , malattia che coglie
soprattutto le persone che non praticano sport alcuno.
* un dignitoso impiegato di concetto , .

436

1. Lo sport nei paesi capitalistici.


2. I giochi olimpici.
3. L'ultimo campionato internazionale scacchistico.
I I . Fate una breve rassegna della pagina sportiva della Re
pubblica.

Testo: PalmiroTogliatti. La lotta contro la politica di avventure della Democrazia Cristiana.


Traduzione: Sostantivi astratti; aggettivi drammatico,
unitario; verbi venire, andare rimanere, vedere
come ausiliari.

Palmiro

Togliatti

LA LOTTA CONTRO LA POLITICA DI AVVENTURE


DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA
Prima di tutto, vorrei rivolgere un saluto a tutti coloro che in questo
momento mi stanno vedendo e ascoltando; un saluto cordiale e un augurio
che ciascuno dia un voto il 6-7 novembre che risponda alle sue
convinzioni, alle sue aspirazioni, ai suoi interessi, ma soprattutto un voto
che consolidi e faccia progredire la democrazia nel nostro Paese.
Voglio anche chiedere scusa se, forse, il modo della mia esposizione
non sar pienamente rispondente ai criteri tecnici di questa trasmissione. Trasmissioni televisive dedicate esclusivamente a un grande pubblico hanno luogo in Italia se non vado errato, da cinque sei anni,
ma questa la prima volta che, finalmente, un partito che sta all'opposizione, ma conta sette milioni circa di elettori, pu servirsi di questo mezzo di contatto con la cittadinanza. E si tratta di un mezzo pubblico, organizzato dallo Stato, con i denari dello Stato, cio con i denari comuni
di tutti noi.
Alla Radio i commenti politici sono di tutti i giorni, ma dal 47-48
che non ci avviciniamo pi a quei microfoni ne noi ne gli altri oppositori
del regime 0. C, e se oggi vi un mutamento meglio un tentativo di
mutamento di questa situazione intollerabile, perch nei mesi di giugno
e di luglio vi stato in Italia un grande movimento antifascista democratico che ha imposto al Partito dominante un certo limite, in questo
campo, alla sua prepotenza: parlo del vittorioso movimento che liber
Genova dalla vergogna di un congresso fascista e liber l'Italia dalla
vergogna del governo clericale e fascista presieduto dal democristiano
Tambroni.
E giungo in questo modo subito al centro della posizione del nostro
Partito nell'attuale campagna elettorale. Nei primi sei mesi di quest'anno,
l'Italia ha corso una pericolosa avventura; siamo stati sul punto di essere
respinti addietro verso un regime autoritario di tipo fascista; il presidente
del Consiglio1 aveva gi diffuso una specie di appello alla rinascita dello
squadrismo2, e sembra avesse persino pronta la sospensione delle garanzie
costituzionali, e in questo senso parl alla Camera. Sulle piazze i cittadini
438

protestavano, tumultuavano, i giovani erano alla testa delle manifestazioni antifasciste, vi furono i conflitti, i morti, il lutto che tutti
ricordiamo. Eravamo in piena avventura. E chi ci aveva portato a questa
situazione tragica? Il partito della D.C., i suoi governi e tutta la loro
azione. Noi contestiamo dunque alla D.C. la pretesa di presentarsi come
una specie di insostituibile baluardo della democrazia. Quello che la
D.C. ha fatto, e di cui persino si vanta, di aver modificato la sostanza
vera del nostro ordinamento politico per cui oggi di fatto esiste un
monopolio del potere nelle sue mani. Vediamo le cose come stanno:
abbiamo una Costituzione democratica e repubblicana la quale proclama
la libert e l'eguaglianza dei cittadini, non la discriminazione tra
i cittadini; proclama la necessit di grandi riforme sociali per togliere
il potere economico dalle mani dei grandi monopoli privati, ma queste
riforme non sono state fatte; afferma che deve essere realizzato
l'accesso di tutti i lavoratori alla direzione dello Stato, cio esclude
che alla direzione della cosa pubblica vi debba essere un solo partito:
quello D. La costituzione garantisce alle amministrazioni locali piena
autonomia, che esse siano sottratte al controllo pesante, esoso e par
tigiano3 dei poteri centrali e dei loro agenti nelle Provincie: i prefetti.
Ebbene, tutti questi principi sono stati per anni e anni dimenticati,
calpestati, e lo sono tuttora. La D.C. si occupata soltanto di prendere
nelle sue mani tutto il potere e di tenerlo ad ogni costo. Il suo anticomunismo non altro che uno strumento di questa azione; sono
strumenti di questa azione i suoi accordi col Partito fascista, di cui
l'on. Moro4 ha teorizzato la necessit.
In conseguenza di tutto ci, chi domina oggi in Italia sono i gruppi
conservatori pi retrivi. Di qui nasce la minaccia continua dell'avventura reazionaria. Oggi dominano i grandi monopoli, dettano legge le gerarchie clericali; invece di avere una Repubblica fondata sul lavoro, abbiamo un potere fondato sul privilegio sociale, sulla discriminazione, sulla
corruzione, sulla sfacciata ricchezza di pochi. Persino in un momento
come l'attuale in cui la situazione economica in sviluppo, il vantaggio
non andato e non va a favore di tutto il popolo. Dove regnano i grandi
monopoli, il beneficio del progresso economico creato dal lavoro di tutti
va a vantaggio non di tutti, ma solo di ristretti gruppi privilegiati; i profitti di questi gruppi sono cresciuti in modo pauroso ma i salari, gli stipendi, le pensioni, sono insufficienti; la vita dell'operaio dura, la famiglia del lavoratore vive nelle strettezze, l'agricoltura attraversa una crisi
profonda, il disagio delle grandi masse, la miseria del Mezzogiorno persiste, aumenta persino.
Tutto questo legato ad un problema solo: bisogna ritornare alla
Costituzione e applicarne tutti i principi; questo vuol dire per un
mutamento radicale degli attuali indirizzi politici e, prima di tutto vuol
439

dire, che si deve spezzare il monopolio politico della Democrazia Cristiana,


che ci si deve liberare dalle pretese totalitarie e dalle prepotenze di questo
partito, perch cos ci libereremo in pari tempo dalla corruzione che oggi
dilaga a partire dall'alto ed eviteremo di essere spinti ancora una volta a
drammatiche avventure. Potr essere finalmente realizzato l'accesso di
tutte le masse lavoratrici alla direzione dello Stato, il che la sostanza
della democrazia. Questa la svolta a sinistra per cui noi combattiamo,
le nuove maggioranze democratiche unitarie, antifasciste che noi
vogliamo alla testa delle amministrazioni locali. Faremo un grande passo
in avanti verso la formazione di una nuova maggioranza democratica
antifascista alla direzione di tutta la vita nazionale.
Partendo da queste posizioni, noi critichiamo e combattiamo coloro
che non comprendono la necessit che il monopolio democristiano del
potere abbia fine e che al soddisfacimento di questa necessit fanno
ostacolo. In giugno, le forze democratiche antifasciste e popolari, sono
state unite: per questo abbiamo vinto e l'avventura Ieri -fa sci sta stata
stroncata. Queste forze, e prima di t u t t o quelle della classe operaia e delle
giovani generazioni, debbono essere unite anche adesso, anche domani,
se si vuol fare opera di rinnovamento democratico. Il voto al Partito
comunista un voto che garantisce che si andr avanti per questo
cammino, che un cammino di libert, di democrazia, di progresso
economico e di pace.
1

il presidente del Consiglio


lo squadrismo (squadra f )
3
partigiano .: ,
* Moro -
2

Espressioni da ricordare
,
rivolgere un saluto a qd

, ...
rivolgere un augurio che ...
, ()
dare un voto a (- votare per)

chiedere scusa (a)

stare all'opposizione
correre un rischio (un' avventura ecc.) ( ..)
-,
essere sul punto di + inf.
-
,
di fatto
-
in conseguenza di qc
-
andare a favore (a vantaggio) di qd
,
in modo pauroso

vivere nelle strettezze

attraversare una crisi

fare un passo in avanti
in pari tempo (- nello stesso tempo)
,
far ostacolo a (- ostacolare qc, qd)
440

USO DELLE PAROLE


1. Trasmissioni televisive, dedicate esclusivamente a un grande
pubblico... ,
...
pubblico ,
, : ,
, , .
aula f.
pubblico :



il giardino pubblico
l'opinione pubblica
il discorso pubblico
la pubblica sicurezza

Ricordate:
la cosa pubblica
La costituzione italiana esclude che
alla direzione della cosa pubblica
vi debba essere un solo partito.
il Pubblico Ministero
la forza pubblica
in pubblico
parlare in pubblico

,

.

2. Sono strumenti di questa azione i suoi accordi col p a r t i t o


fascista, di cui Con. Moro ha teorizzato la necessit.
- ,

.
onorevole a
onorevole m

onorevole (: .) ,

( );
.
intervenuto l'on. Biagi.
.
,
(. ).
3. Faremo un grande passo in avanti verso la formazione di una
nuova maggioranza democratica antifascista alla direzione di t u t t a
la vita nazionale.

441

,
.
nazionale,
, : , ,
, , , ,
. .:
il reddito nazionale

l'inno nazionale

l'economia nazionale

il congresso nazionale

la lotta nazionale

lo sciopero nazionale

nazione f , ,
, .
L'Organizzazione delle Nazioni
Unite
le nazioni sorelle

L'Italia si fatta nazione 135 anni fa.
135 .
Tutta la nazione si levata

contro il nemico.
.
TRADUZIONE


Un mutamento radicale degli
attuali indirizzi politici.
.

.

.
:
1) :
i regimi terroristici

gli indirizzi politici
()
le nuove maggioranze

2) :
le lotte operaie

3) :
le industrie

le libert

442



.

:
la decisione governativa

(= la decisione del governo)
l'arrivo presidenziale (= l'arrivo
del presidente)

1) drammatico
Eviteremo di essere spinti an- ,
una volta a drammati
avventure,
.
,
drammatico
. drammatico
: , , , :
La discussione assunse toni

drammatici.
.
dramma m, drammaticit t\
il dramma dei senzatetto
,
la drammaticit dei contrasti

2) unitario
unitario (, ),

, :
una politica unitaria
,

la lotta democratica unitaria

le nuove maggioranze demo
cratiche unitarie

venire, andare,
rimanere, vedere,
venire, andare, rimanere, vedere
:
venire (
essere):
La casa viene costruita.
.
443

andare , ,
:
Questo va fatto in un altro modo. .
Se non vado errato ...
...
rimanere :
L'ufficiate rimase soprappensiero. .
Sentite queste brusche parole,
sono rimasto male.
,
vedere :
L'estate aveva veduto tutte le formazioni partigiane inizi- ,
are l'offensiva.
, ,
, , ,
,
.
ESERCIZI DI LESSICO
1. Traducete per iscritto in russo quanto segue, badando alle
parole scritte in corsivo:
1. Vorrei rivolgere un augurio che ciascuno dia un voto che risponda
alle sue convinzioni e faccia progredire la democrazia nel nostro paese.
2. La televisione un mezzo di contatto con la cittadinanza. 3. Il governo presieduto dal democristiano Tambroni ... 4. Siamo stati sul punto di essere respinti addietro. 5. In questo senso parl alla Camera.
6. Eravamo in piena avventura. 7. La Costituzione afferma che deve essere realizzato l'accesso di tutti i lavoratori alla direzione della cosa
pubblica, il che la sostanza della democrazia. 8. L'amministrazione
locale deve essere sottratta al controllo partigiano dei poteri centrali.
9. Questi principi sono stati per anni e anni calpestati. 10. L'anticomunismo non altro che uno strumento di questa azione. 11.1 profitti
di questi gruppi sono cresciuti in modo pauroso, ma i salari, gli stipendi, le pensioni sono insufficienti. 12. Vuol dire che ci si deve liberare
dalle pretese totalitarie di questo partito. 13. Questa la svolta a sinistra per cui noi combattiamo. 14 Noi vi vogliamo alla testa delle amministrazioni locali. 15. Noi combattiamo coloro che non lo comprendono. 16. Le nostre forze debbono essere unite se si vuol fare opera di
rinnovamento democratico.
2. Rispondete alle domande:
1. Da quando i rappresentanti dei partiti italiani d'opposizione non
hanno parlato alla radio? 2. Che cosa successe nel luglio I960 a Genova,
a Reggio-Emilia ed in altre citt italiane? 3. Perch non vengono realizzati
444

i diritti dei cittadini italiani sanciti dalla Costituzione? 4. Come si chiama


il partito dominante italiano? 5. Quanti iscritti conta il P. S. I.? 6. Come
si chiamano i membri della Camera e i membri del Senato? Come si chiama
la sede della Camera e quella del Senato?
3. Elencate i verbi che si addicono ai sostantivi seguenti:
Es.: rivolgere, ricambiare, inviare, mandare, togliere.
saluto m, augurio m, contatto m, regime m, appello m, costituzione f,
libert f, principio m, potere m.
4. Che cosa pu essere:
clamoroso, politico, intollerabile, dominante, drammatico, sociale,
locale, sfacciato.
5. Come si dice in italiano:
( ), (
, , , , ,
, ), -, .
6. Sostituite ai puntini una delle parole della seguente famiglia:
popolo m

popolare vt
;
popolare a
a) ; )
popoloso

popolaresco
,
popolarit f

popolarizzare

popolazione f

popolino m
,
1. Trastevere uno dei quartieri pi ... di Roma. 2. Eleonora Duse fu
una delle pi ... attrici del mondo. La sua ... la si potrebbe paragonare
solo con quella di una Ermolova Bernhardt. 3. Le scoperte della scienza
moderna devono essere ... tra le masse. 4. Mi piacciono le canzoni ...
russe. 5. Moravia descrive nei suoi racconti i l . . . di Roma. 6. La Vigano
riprodusse nel suo libro il linguaggio ... di Agnese.
7. Trovate nel testo i passi che corrispondono ai seguenti modi
di dire russi:
; ; ,
; ;
; ; ;
; ;
; ; ;
; ; ;
(); ;
; (); ;
445

; ; ;
; ;
.
8. Traducendo in russo quanto segue rilevate il significato delle
locuzioni di cui fa parte la parola punto:
1. Bisogna metterei punti sugl'i. 2. C' nella sua vita un punto oscuro.
3. A che punto siamo del racconto? 4. Hai ragione, fino a un certo punto,
per. 5. Esamina le cose dal mio punto di vista. 6. Questo vestito non ti
sta punto bene. 7. Quella ragazza non mi piace ne punto ne poco. 8. Non
ti pu ricevere, perch sul punto di partire.
9. Traducete in italiano quanto segue adoperando le parole e le
espressioni imparate:
1. ,
. 2.
, . 3.

. 4. 7 .
5.
, .
. 7.
, , .
8.
. 9. ,
. 10. ,
-
. 11. ,
. 12. ,

.
10. Formulate i principali problemi su cui il compagno Togliatti
si sofferma nel suo intervento alla TV.
11. a) Raccontate com' distribuito il materiale sul giornale
Unit, adoperando le seguenti parole ed espressioni:
la rassegna della stampa ; numero m
(); copia f ( . .), testata f
(); titolo m (); l'articolo di fondo
(= editoriale m) ; corsivo m ; trafiletto m
; reportage m (= servizio m = corrispondenza f) ~
; cronaca f; intervista f ; con
cedere un'intervista ; comunicato m
; comunicazione f ; notizia f ,
; resoconto m ; smentita f ;
446

rubrica f , ; colonna f ; linea f


; una conferenza stampa -; eco f
; pubblicit f ; un annuncio pubblicitario
; direttore (del giornale) m
; il redattore capo ; articolista m, f
; inviato m (= corrispondente m) ; un
inviato speciale . ; nostro servizio particola
re ; il capo del servizio esteri
; edizione f ,
; un errore di stampa : tiratura f ;
l'agenzia (di) stampa ; continua in 8 pag.
4 col. . 8- . 4- ; continuazione
dalla la pag. . 1- .
b) Finite le seguenti frasi:
1. Sul giornale di oggi pubblicato ... 2. Nell'articolo di fondo si
parla di... 3. In un servizio speciale da Mosca si racconta di ... 4. Qui si
tratta di ... 5. L'articolo riguarda (concerne) ...
12. Traducete in russo le seguenti denominazioni delle rubriche della Repubblica e dite quali materiali sono raccolti sotto
ogni rubrica:
Cronaca cittadina. Cronaca d'arte. La stampa mondiale su ...
(= Ripercussioni politiche). Notiziario economico sindacale. Novit in
libreria. Giornata politica. Spettacoli-Concerti Teatri - Cinema. Brevi dal
mondo socialista. Piccola cronaca.
ESERCIZIO DI FORMAZIONE DELLE PAROLE
13. Formate oralmente delle frasi in cui entrino le seguenti
famiglie di parole[
augurio m a) n\, ) ,
augurare
a) , ) ,

inaugurare

inaugurazione f
inaugurale
( . .),
elettore m
elettrice f

elettorato m
,
elezione f

elezioni f pi

eleggere
,
elettorale

447

insostitubile
sostituire

sostituto m

sostituzione f

insufficiente
sufficiente

insufficienza f
,
insufficientemente

pretesa a) , )
pretendere (a)
()
pretendente m

pretenzioso

preteso
,
soddisfacimento m (-)
soddisfazione f
(-)
soddisfare

soddisfacente

soddisfatto
,
presiedere
presidente
;
presidenza f
a) , )
Praesidium (= presi ()
dium m)
prside
a) , )
presidenziale

ESERCIZI DI TRADUZIONE
14. Traducete in russo quanto segue, badando agli aggettivi scritti
in corsivo:
1. Il relatore parl del brusco rallentamento del processo'dfstensiVo.
2. La parola d'ordine della coesistenza non era una soluzione strumentale.
3. Ora si aspettava la decisione francese. 4. La posizione italiana alla XV
Assemblea dell'ONU non era chiara. 5. In seguito alle manovre occidentali
l'incontro non ebbe luogo. 6. Il treno presidenziale, dopo una sosta alla
frontiera di circa dieci minuti, proseguir verso Bratislava. 7. L'attivit
presidenziale fortemente attaccata dai liberali. 8. Significativo appare
l'entusiasmo governativo per la visita di Adenauer a Roma. 9. Le 200 famiglie scivolarono fra i crolli della caduta fascista senza perdere una penna.
10. Bisogna portare avanti il successo antifascista di luglio. 11. Durante le
ultime elezioni ha avuto luogo una diminuzione dell'1,8 per cento dei voti
monarchici; i risultati elettorali sono stati un grande successo democratico,
popolare, antifascista. 12. L'obiettivo padronalee poliziesco non stato per
raggiunto. 13. Lo fanno per assicurarsi l'appoggio socialista.
448

15. Traducete in russo quanto segue, badando ai sostantivi scritti


in corsivo:
1. I tempi delle lotte operaie si fanno pi stretti in queste settimane. 2. L'ultimo romanzo di Moravia stato pubblicato dalle
Edizioni di letteratura straniera di Mosca. 3. Crollano una dopo l'altra
le dittature latinoamericane. 4.1 regimi sanguinari dell'America Latina
non dureranno a lungo. 5. La grandezza di Maiakovski stava nell'aver
saputo esprimere le speranze e gli entusiasmi, le collere e le volont
dei costruttori del socialismo. 6. Per realizzare il piano settennale
occorrono, da un lato, nuovi sviluppi teorici e, dall'altro, un accumularsi
di esperienze pratiche. 7. La democrazia russa ha fatto grandi passi in
avanti. 8. Il ventesimo congresso ebbe immensi riflessi internazionali.
9. molto importante il contributo dato alla causa comune dagli
intellettuali russi. 10. Egli desidera essere messo al corrente degli
sviluppi della situazione. 11. Gli USA hanno deciso di accelerare il loro
programma di aiuti militari al regime fascista di Salazar. 12. Dai primi
moti carbonari alle lotte contro il nazifascismo, dall'epoca garibaldina
alle battaglie partigiane, dalle insurrezioni popolari per l'unit d'Italia
alla lotta di oggi per la pace e democrazia, il nostro popolo ha vissuto
e conosciuto eroismi, sacrifici, conquiste umane e ideali che resteranno
per sempre nel cuore di ogni italiano.
16. Traducete quanto segue in russo, badando
a) all'aggettivo drammatico:
1. Roma era ancora calda delle ultime drammatiche battute della
battaglia, conclusasi con la fuga da Roma del re di maggio. 2. Il 18
marzo, dopo una seduta drammatica, si ebbe l'esito della votazione. 3. Le
antiche contraddizioni di questa citt sono state continuamente e drammaticamente portate al limite dell'esasperazione dalle classi dirigenti.
4. Non si pu abbandonare la Francia nel momento drammatico che
attraversa, disse il ministro. 5. Dopo il giro di Fanfani in Calabria
questo episodio getta una nuova luce drammatica sulla situazione sociale
della regione. 6. La stampa francese ha fatto di tutto per nascondere le
divergenze e il risultato negativo di dieci ore di colloqui intensi e anche
drammatici.
b) all'aggettivo unitario:
1. C' una prospettiva molto chiara di lotta democratica antifascista unitaria. 2. Salutiamo i risultati gi raggiunti e i paesi che li
stanno compiendo: le maggioranze unitarie cui gi hanno dato vita
socialisti in centinaia di comuni. 3. un processo unitario, ostacolato,
naturalmente, dalla controffensiva clericale. 4. Nel complesso, dunque,
il rilancio di una politica unitaria trova tra la giovent grandi possibilit
anche di autonoma elaborazione e organizzazione. 5. Oggi tra i giovani
si riscontrano vaste possibilit di un movimento unitario non solo nelle

449

fabbriche, ma nelle universit. 6. Oggi alle ore 18, nella sede di piazza
Lavatelli, avr luogo l'assemblea unitaria dei comunali.
17. Nel tradurre in russo quanto segue, usate uno dei seguenti
aggettivi russi: , , ,
, , .
1. Terminati i saluti stato suonato l'inno nazionale. 2. Quali sono
i colori nazionali dell'Italia? 3. Al congresso nazionale del partito democristiano parlarono alcuni esponenti democristiani di Napoli. 4. Le
forze nazionali si opposero decisamente al tentativo dei fascisti di arrivare al potere. 5. Il movimento di protesta assunse un carattere nazionale. 6. Tutti questi diritti sono garantiti dalla Costituzione nazionale. 7. Nell'editoriale si parla delle ultime conquiste dell'economia
nazionale di Russia. 8. Chi nominato ministro della difesa nazionale? 9. A Firenze si riunita la prima Conferenza nazionale per la pace.
10. Giocher la squadra nazionale. 11. L'incontro nazionale dei diffusori della Unit avr luogo domani. 12. Domani comincia il Festival
nazionale dell' Unit. 13. Tra i fatti politici di importanza nazionale vi fu la ricostituzione dei sindacati. 14. Entro il 15 giugno i lavoratori dei monopoli di Stato effettueranno uno sciopero nazionale di
24 ore. Lo ha deciso il Consiglio nazionale del sindacato aderente alla
CGIL se le richieste di miglioramenti economici e giuridici avanzate
saranno di nuovo respinte.
18. Traducete in russo quanto segue, badando soprattutto alle
parole scritte in corsivo:
1. Il reddito nazionale cecoslovacco aumentato negli ultimi
cinque anni del 41 per cento. Questo nuovo forte incremento del
reddito nazionale stato ottenuto soprattutto attraverso una accresciuta capacit produttiva dei settori industriali. Questo forte balzo in
avanti ha reso possibile un miglioramento considerevole dei livelli
salariali. Gli incrementi produttivi sono stati diversi da settore a settore. 2. La posizione di Russia su queste questioni assai netta e chiara: /7 principio dell'unanimit delle decisioni quello che sta alla
base dell' assetto attuale delle relazioni internazionali. 3. La residenza dell'ambasciata russa dista 18 chilometri dal centro cittadino
di Vienna; essa si trova a Purkersdorf, un sobborgo tra industriale e
contadino. 4. Le reazioni russe a queste voci sono improntate alla
massima prudenza. 5. Una base generale d'intesa tra gli Stati Uniti
e Russia era gi stata raggiunta a Camp David e sarebbe stupefacente
se l'amministrazione democratica americana facesse dei passi indietro rispetto a quella repubblicana. 6. I giornalisti e i portavoce si
sono limitati a ribadire la linea generale della politica estera internazionale, fondata sulla necessit della coesistenza pacifica e sulla
450

ricerca dei mezzi atti a migliorare l'atmosfera delle relazioni tra gli
Stati Uniti e Russia. 7. Questo atteggiamento di riserva verso il governo un chiaro riflesso dei cattivi umori di Saragat, dopo i risultati
etettorali. 8. Alla vigilia dei colloqui italoaustriaci di Klagenfurt
sulla questione alto-atesina, scritte antiitaliane sono state tracciate sulle mura dell'edificio ove ha sede il consolato d'Italia a Berlino
ovest. L'impresa va collegata naturalmente anche al dima di eccitazione pangermanistica suscitato dalle manifestazioni revansciste organizzate dalle autorit di Bonn a Colonia e in altre citt tedesche. 9. Le borghesie nazionali dei paesi dell'America Latina vedono nella Rivoluzione cubana uno strumento efficace, anzi poderoso,
per porre un freno alle pressioni politiche degli Stati Uniti e per
modificare a proprio vantaggio i rapporti economici con il governo
di Washington. 10. Le borghesie nazionali apprezzano in sostanza il
carattere antiimperialista e nazionale della Rivoluzione cubana, ma
ne temono, ed logico, i recenti sviluppi socialisti. D'altra parte, i governi latinoamericani (con le eccezioni delle dittature fascistiche), sono anche costretti ad assumere posizioni pi meno po
sitive quantomeno neutrali, nel conflitto fra Cuba e gli Stati
Uniti, per non attirarsi addosso lo sdegno delle masse studentesche
e operaie, che sono le pi evolute e le pi pro-cubane.
19. Traducete in russo quanto segue, facendo attenzione ai verbi
scritti in corsivo:
1. Suo padre rimase ucciso durante la seconda guerra mondiale.
2. Devi studiare molto, se no rimani indietro. 3. Siamo rimasti d'acIcordo di vederci domani a casa sua. 4. Quando sentimmo la brutta
notizia, rimanemmo male. 5. Dove siamo rimasti... non mi ricordo la
pagina. 6. Il passo andava tradotto senza dizionario. 7. Il ferro va
battuto quando caldo. 8. La risposta va data entro oggi. 9. un
atto di eroismo che andrebbe citato come esempio a tutti gli italiani. 10. La casa andrebbe costruita presto. 11. I tuoi capelli andranno tagliati. 12. Questo problema andava risolto diversamente. 13. Il
titolo di questo libro va cambiato. 14. Queste cose non vanno fatte
in quattro e quattro otto. 15. Ebbe inizio cos, il terribile inverno
1944-45, che doveva vedere la Resistenza subire l'offensiva pi dura.
16. Le elezioni amministrative del novembre 1946 videro a Roma
e nelle principali citt italiane le liste di sinistra raggiungere le
prime posizioni. 17. Le elezioni siciliane vedono le destre indietreggiare. 18. Dal 1 al 3 dicembre e dal 15 al 22 dicembre del 1955, due
grandi scioperi videro i professori e presidi delle scuole medie entrare in lotta aperta.

451

21. Traducete in russo i seguenti titoli che si leggono sull'Unit;


1. Palmieri si dimetterebbe. 2. Per Sceiba la colpa tutta dei comuni. 3. Conferenza-stampa in Campidoglio. 4. Diecimila contadini manifestano a Bari. Protesta dei bieticoltori del Reatino. 5. Un giudizio
di Carlos Prestes sulla situazione brasiliana. 6. Riprese le esplosioni
americane. 7. Palazzo Chigi sul messaggio di Macmillan. 8. La sinistra
del PSI attacca su Sicilia e politica estera. Vivace dibattito nella Direzione del partito. 9. L'onorevole viola la legge sugli straordinari.
Dopo i licenziamenti l'azienda statale impone orari di 12-13 ore al gior
no. 10. Negato il visto d'ingresso agli scienziati di Russia. 11. Perch
a Piazza Fiume la nuova Rinascente. 12. Il nuovo governo ungherese
lancia il piano quinquennale. 13. Le prove H e la pace. 14. Sciagura
a Termini. 15. La donna travolta sempre grave. 16. Il 9 dicembre celebrazione della morte di Pirandello. 17. Si apre l'assemblea dell'ONU
in un clima di grande tensione. 18. La conferenza di Londra per la distensione. 19. La crisi del dollaro, e i paesi sottosviluppati. 20. L'azione di pace dei paesi non impegnati.
22. Traducete in russo per iscritto il seguente brano di un
editoriale dell'Unit, badando soprattutto alle difficolt di traduzione.
DUE GIUGNO
Il quindicesimo anniversario della Repubblica cade proprio mentre
si celebrano i cento anni dell'Unit nazionale. Se si riesce a distinguere le linee reali della nostra storia, facendosi largo tra la retorica dei
discorsi ufficiali e le fanfare dei raduni militari con cui i nostri governanti festeggiano il centenario, potremo constatare che il nostro paese, giovane come Stato unitario, giovanissimo come democrazia, ha
cominciato a sentirsi giovane di energie soltanto in questo quindicennio repubblicano. La Repubblica non ha rappresentato un mero mutamento istituzionale: stata una svolta radicale nella storia del paese.
Essa sorta sull'onda di un grande processo che, attraverso l'antifascismo e la guerra di liberazione, ha elevato per la prima volta il movimento operaio al suo rango di forza dirigente nazionale. Essa frutto della
Resistenza: e nella misura in cui questa ha rappresentato idealmente il
secondo Risorgimento e ha riproposto al paese i problemi non risolti
dal primo, la Repubblica ha costituito la base di partenza di uno nuovo
pi dinamico sviluppo della societ italiana.

CONVERSAZIONE
LE FACCENDE DI CASA
Dimmi, Giuseppe, come fai ad essere cos ordinato e pulito?
Ammiro sempre i tuoi colletti inamidati, i pantaloni con una bella
piega, le scarpe lucide, il fazzoletto da naso bianchissimo. Vorrei
proprio sapere come ci riesci? Forse perch vivi in famiglia?
Giuseppe: E che c'entra il fatto che vivo in famiglia? Mia madre lavora,
insegnante e passa tutta la giornata a scuola. La sera, quando
torna, stanca, poi deve prepararsi alle lezioni del giorno dopo.
Per le faccende di casa le rimane poco tempo. Perci noialtri, uomini, mio padre, mio fratello ed io cerchiamo di aiutarla in tutto.
Antonio: Non vuoi mica dire che sai fare il bucato e preparare il pranzo?
Giuseppe: Proprio cos! So fare tutto da me. vero, che non laviamo
la biancheria in casa, la diamo da lavare alla lavanderia e in
56 giorni l'abbiamo bella e pronta, ma tutto il resto ...
Antonio: Scommetto che sai anche cucirti un bottone e far le pulizie!
Giuseppe: Be', e che c' di strano?! La mattina, prima di andare all'istituto, do aria alle stanze, rifaccio i letti, poi prendo uno straccio
e spolvero i mobili. Intanto mio fratello scopa e lucida i pavimenti, la mamma prepara il caffelatte e apparecchia la tavola.
Verso le otto facciamo colazione. Poi tutti quanti aiutiamo
mia madre a lavare e ad asciugare i piatti. Finalmente mi
occupo delle mie faccende personali: mi stiro i pantaloni,
spazzolo il vestito, pulisco le scarpe. Trovo tutto questo molto
naturale e mi sembra strano che tu te ne meravigli ...
Antonio: Di', e chi prepara il pranzo?
Giuseppe: Vedi, noi non pranziamo a casa, mangiamo alla mensa. Dunque c' da preparare solo la cena. Poi debbo dirti, che la nostra
casa ha tutte le comodit moderne: riscaldamento centrale,
acqua calda. Inoltre ci alleggeriscono il lavoro gli elettrodomestici: l'aspirapolvere, la lavatrice e il frigorifero, grazie al quale la mamma pu far la spesa una volta ogni tre quattro giorni.
Antonio: Avete risolto bene questo problema difficile. Non giusto che
delle faccende di casa si occupi una sola persona: la madre,
la moglie la sorella. Noi, uomini, non dobbiamo dimenticare
che la definitiva emancipazione della donna in gran parte
dipende ancora dalla nostra buona volont...
Antonio:

Compito per la lezione riassuntiva


Parlate sui temi:
1. Le ultime elezioni in Italia e la situazione politica nell'Italia di oggi.
2. Le elezioni in Russia.
3. I principali partiti dell'Italia di oggi.
452

Vocabolario
le faccende di casa (- le faccende
domestiche)
come fai (a + inf.)


...

453

colletto m
inamidato
e che c'entra il fatto che ...
fare il bucato (- lavare la bianchera)
lavanderia f
in 5-6 giorni l'abbiamo bella e pronta
tutto il resto
scommettere
cucire
cucire un bottone
far le pulizie
e che c' di strano?
dar aria (a)
rifare il letto
strccio m
spolverare i mbili
scopare
apparecchiare la tavola
stirare
frigorifero m
di modo che
far la spesa
ago m
filo m
frbici fpl
spzzola f
scopa f
ferro m (da stiro)

a , ...

5-6

,

( , )
()

Compito
1. A chi sono affidate le faccende domestiche in casa vostra?
2. Raccontate che cosa fate la mattina, prima di andare all'istituto.
3. Che cosa occorre per cucire un bottone? Per spolverare i mobili?
Per pulire le scarpe? Per stirare un vestito?
4. Imparate a memoria il dialogo Le faccende di casa.
5. Scrivete un breve racconto sul tema: Ieri il nostro gruppo stato
di turno per le. pulizie dell'istituto.
IN UN RISTORANTE DI MOSCA
Dialogo tra due amici, di cui uno (Eugenio)
russo e l'altro (Mario) italiano
Eugenio (al cameriere): libero questo tavolo?
Il cameriere:No, scusi, stato prenotato per telefono. Ma quello l,
nell'angolo, libero. Si accomodino!
.
Eugenio:
Per favore, ci faccia vedere il menu. Grazie! Dunque,
caro amico, cosa mangiamo?
454

Mario:

Decidi tu, perch io della cucina russa non capisco ancora


niente.
Eugenio:
Come vuoj. Cameriere!
Il cameriere: Comandi!
Eugenio:
Che antipasti ci sono?
Il cameriere: C' caviale, prosciutto, salame affumicato, sardine sott'olio,
ulive, porchetta, un'insalata russa squisita ...
Eugenio:
Eh ... ci porti un po'di tutto!
Il cameriere: E il vino? Lo desiderano secco, da pasto?
Eugenio:
D'accordo. E anche una bottiglia di acqua minerale un
sifone di acqua gassata. Poi due tazze di brodo, con panini
imbottiti, inoltre... Mario, per secondo, cosa preferisci: carne
fritta, lessa, arrosto, una bistecca? Oppure vuoi del pesce?
Mario:
Scegli tu, per me fa lo stesso.
Eugenio: Allora, pollo arrosto con contorno di patate fritte e piselli.
Alla fine frutta e caff. Per la prego, non ci faccia aspettare
a lungo, abbiamo fretta.
Il cameriere: In un momento saranno serviti.
Eugenio:
Ancora una cosa: ci dia per favore un portacenere.
Il cameriere: Subito.
Mario:
simpatico questo locale. Vedo che c' anche un'orchestrina...
Eugenio:
S, ma suona solo di sera. Si balla anche. Ecco, arriva il nostro
cameriere ...
Bravo, ha fatto presto!
Ti piace questo vino, Mario? Non vorresti anche un
bicchierino di vodka? No?
Mario:
Quanto buono il vostro caviale! il migliore del mondo.
Da noi il caviale costa un occhio della testa, e poi ... sa di
pesce. L'insalata russa (chi sa perch voi la chiamate
insalata Olivier ?) pure molto saporita.
Eugenio:
Uno di questi giorni ti porto al ristorante georgiano e ti
faccio assaggiare qualche specialit della nostra cucina
meridionale. Sentirai che delizia.
Mario:
Ma si mangia molto bene anche qui.
Eugenio:
Forse, invece del brodo, avresti preferito una minestra di
cavoli, gli sci come diciamo noi, senza alludere alle corse
sulla neve ... 0 un borse ucraino?
Mario:
Sar per un'altra volta.
Eugenio:
Lo mangi un gelato? Una pasta? Vuoi dell'uva? Prendiamo
del formaggio?
Mario:
No, Eugenio, non esageriamo.
Eugenio:
Cameriere, ci porti il conto, per favore!

455

Vocabolario
cameriere m
prenotare
menu m (- la lista del giorno, - ce
Comandi!
antipasto m
caviale m
le sardine sott'olio

ulive fpl
porchetta
l'insalata russa
il vino secco da pasto
l'acqua minerale
il sifone di acqua gassata

brodo m
il panino imbottito
la carne fritta
la carne lessa
la carne arrosto
bisteccaf
pesce m
per me fa lo stesso

il pollo arrosto
contorno m
le patate fritte
piselli m pi

portacnere m
locale m
quanto buono!
costare un occhio della testa
il caviale sa di pesce
sapere
saporito (-squisito)
assaggiare
specialit f
si mangia molto bene anche qui
alludere (a)
gelato m
pasta f
uva f
esagerare
conto m
cucinare
cuocere (p. r. cossi, p. p. cotto)
marmellata f

polpetta f
costoletta f
sazio
condire
frittata f

456

)
?

;


,

.:
! !

()
.: ,

(, )
.:

()

.:

(.: )

()

()
()

(, . .)

Compito
1. Raccontate che cosa avete mangiato a colazione, a cena.
2. Sapete far da mangiare? Raccontate che cosa avete cucinato domenica.
3. Quali sono le specialit della cucina russa (italiana, ungherese,
tedesca, polacca, cinese ecc.)?
4. Inventate una scena al ristorante.
5. Imparate a memoria il dialogo In un ristorante di Mosca.
6. Descrivete la mensa del vostro istituto.
7. Traducete il seguente dialogo dall'italiano in russo e viceversa.
Be', com' andato il pranzo di ieri? , ?
Grazie, bene. vero che quando , . ,
siamo arrivati non c'erano posti
,
liberi (non ci avevo pensato: bi ( :
sognava prenotare un tavolino per
),
,
telefono), ma il cameriere, a cui
,
ci siamo rivolti, stato molto gen .
tile ed ha trovato un tavolino per
due persone.
In che ristorante siete stati?
?
In quello dell'albergo Moscova. .
Ci si mangia bene?
?
Benissimo. Il mio amico italiano .
voleva assaggiare delle speciali
t russe. Abbiamo mangiato deg .
,
li antipasti squisiti: della porchet , , .
ta, insalata russa e, naturalmente,
del caviale.
E di minestra?
?
Brodo con piroscki. Per secondo, .
pollo arrosto, poi frutta e caff.
,
Volevo ordinare anche del formag .
gio (tu sai che in Italia il formag ( ,
gio si mangia a fine pasto), per
),
Mario ha protestato, dicendo:
. :
Non esagerare!
.
- E cosa avete bevuto?
?
Abbiamo bevuto una bottiglia di
vino secco da pasto.
.
piaciuto a Mario il pranzo?
?
- Non finiva di dire: Quanto bu- :
ono. E rimasto molto contento
.
del pranzo, del servizio, del loca, ,
le stesso e della musica.
.

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C' un'orchestra? Che cosa suo- ?


nano: jazz?
, ?
S, un'orchestrina, piccola ma mol
, , to simpatica.
.
8. Studiate questa lista delle vivande, tipica per un grande ristorante
italiano, e fate una ordinazione a un immaginario cameriere.
Lista delle vivande ()
antipasti

burro
ostriche
acciughe
sardine
olive
capperi
cetriolini

zuppe e minestre

,

zuppa di verdure
zuppa di pesce
brodo
brodo ristretto
minestra di vermicelli
minestra di piselli
pasta asciutta
tagliatelle al sugo di pomodoro
tagliatelle al burro

carni

stufato

bistecca con patate

bistecca ben cotta
- ( )
bistecca all&#