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CL FISIOTERAPIA

1 Anno 1 semestre
C.I. Fisica, Statistica e Informatica
Programma di Fisica Applicata svolto nellAA 2008/09:
Docente incaricata: Prof. Elisa Ruello
Elementi introduttivi
I fondamenti e le finalit della Fisica Applicata alla Medicina.
I fenomeni fisici. Le grandezze fisiche fondamentali e derivate e il concetto di misura.
Grandezze scalari e vettoriali e operazioni con i vettori. Sistemi di unit di misura e il
Sistema Internazionale. L'Analisi dimensionale.
Meccanica dei sistemi rigidi
Cinematica: I concetti fondamentali. Sistemi di riferimento. Moto di un corpo
nell'approssimazione del punto materiale e concetto di traiettoria. Relazioni e diagrammi
spazio-tempo, curva oraria. Concetti di: velocit e accelerazione media e istantanea. Alcuni
tipi di moto rispetto alla traiettoria e alla velocit. Moto armonico. Composizione di moti in
due dimensioni.
Dinamica: Concetti generali. Dinamica del punto materiale. Concetti di: massa, forza e
accelerazione. I tre principi della dinamica e la legge di gravitazione universale. Il teorema
dell'impulso e della quantit di moto. Le forze fondamentali. Forze reali e fittizie. Forze di
attrito, forze centrifughe e centripete. Considerazioni sugli effetti della gravit
sullorganismo umano. Concetti di lavoro, energia e potenza. L'energia meccanica. Principi di
conservazione: conservazione della quantit di moto, conservazione dellenergia.
Statica: Momento di una forza. Vincoli. Equilibrio di un corpo rigido. Le equazioni
fondamentali della statica. Leve e articolazioni scheletriche.
Meccanica dei Fluidi
Concetti generali. Stati di aggregazione della materia. Grandezze caratteristiche: densit,
peso specifico, pressione. Viscosit e forze di attrito. Fluidi ideali e reali. Principi e leggi
dellidrostatica. Forze di coesione e adesione: capillarit. Tensione superficiale e fenomeni
biologici: ruolo nel funzionamento degli alveoli polmonari e nell'embolia gassosa. Leggi
dellidrodinamica dei fluidi ideali e reali, moto laminare e moto vorticoso. Applicazioni delle
leggi dell'idrostatica e dell'idrodinamica alla circolazione del sangue. Sedimentazione e
Velocit di eritrosedimentazione. Centrifugazione.
Termologia
Concetti di calore e temperatura. Il calore specifico e la capacit termica. Scale
termometriche e termometri. La propagazione del calore e i meccanismi connessi. Il corpo
umano e il suo equilibrio termico.
Elettromagnetismo
Definizioni generali. Corpi isolanti e conduttori. Il campo elettrico ed il potenziale elettrico. Il
dipolo elettrico. Cenni sul potenziale di membrana e di azione. Concetti di: tensione,
corrente, resistenza elettrica. Leggi di Ohm. Effetti fisici della corrente elettrica. Le correnti
alternate; il concetto di reattanza; alcuni tipi di circuiti. Il campo magnetico. Esempi ed
applicazioni.

Onde Meccaniche
Concetti generali sulle onde meccaniche. Ultrasuoni e applicazioni in terapia.

b) Testi consigliati:
Erriu, Nitti, Vermiglio Elementi di Fisica con applicazione alle scienze biomediche
Monduzzi Editore.
Giancoli Fisica, con fisica moderna Casa Editrice Ambrosiana

Insegnamento di Statistica Medica (MED/01)


Corso integrato di Fisica Statistica ed Informatica
Corso di Laurea in Fisioterapia

Docente: Giuseppe Trimarchi


a

b
c

d
e

Razionalizzazione, descrizione e quantificazione dei fenomeni biomedico, presentazione dei dati, teoria del
campionamento, rappresentazione dei dati mediante grafici, rappresentazione dei dati mediante tabelle, la sintesi
numerica dei dati statistici, dispersione delle osservazioni, probabilit e distribuzioni statistiche, inferenza
statistica, confronto fra due campioni, associazione tra fenomeni
Metodologia Statistica per le Scienze Mediche
Laurea in Scienze Statistiche e Demografiche presso la Facolt di Economia e Commercio dell'Universit degli
Studi di Messina (tesi: Metodi statistici applicati in medicina).
Riveste la posizione giuridica ed economica presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Finanziarie, Sociali,
Ambientali , Statistiche e del Territorio (SEFSAST).
E autore di una monografia (Metodologia Statistica per le Scienze Mediche 2004) e di 73 pubblicazioni edite a
stampa sulle pi autorevoli riviste nazionali ed internazionali specializzate sia nel campo medico che statistico
(molte pubblicazioni sono consultabili su medline).
Ha partecipato, anche in qualit di relatore, a numerosi congressi nazionali.
Ha partecipato al Corso di Perfezionamento su "Metodologia Statistica per l'analisi della sopravvivenza. Aspetti
teorici ed applicativi" organizzato dalla International Biometric Society.
E Cultore della materia nei settori scientifico disciplinari SECS-S/01 (Statistica) e SECS-S/02 (Statistica per la
ricerca sperimentale) con decreto rettorale dal 28/10/1997.
E' socio ordinario delle seguenti societ scientifiche: SIS (Societ Italiana di Statistica), SISM (Societ Italiana di
Statistica Medica) e IBS (International Biometric Society).
E inserito dal 2007 nellelenco dei soggetti idonei a ricoprire compiti didattici per il SSD MED/01 formulato
dalla Facolt di Medicina e Chirurgia secondo quanto previsto dallart. 3b del Regolamento per lassegnazione
degli insegnamenti vacanti predisposto dalla Facolt di Medicina e Chirurgia dellUniversit degli Studi di
Messina.
Fa parte, in qualit di biostatistico, del Comitato Etico Scientifico dellAzienda Ospedaliera Universitaria
Policlinico "G. Martino".
Fa parte delle Commissioni di profitto dei seguenti insegnamenti della Facolt di Scienze Statistiche:
Epidemiologia e Statistica Medica.
Ha tenuto dei seminari di Metodologia Statistica per le Scienze Mediche organizzati dalla Presidenza della
Facolt di Medicina e Chirurgia dellUniversit degli Studi di Messina.
Ricopre l'incarico ufficiale dell'insegnamento di Statistica Medica - MED/01 presso i seguenti Corsi di Laurea:
Fisioterapia, Ortottica, Terapia della Neuro e Picomotricit dellEt Evolutiva, Tecniche di Laboratorio
Biomedico, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Dietistica, Tecniche di
Neurofisiopatologia, Biotecnologie, Tecnica della Prevenzione nellAmbiente e nei Luoghi di Lavoro e
Logopedia.
Ricopre l'incarico ufficiale dell'insegnamento di Statistica Medica - MED/01 presso i seguenti Corsi di Laurea
Specialistica: Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche e Scienze delle Professioni Sanitarie
della Riabilitazione.
Ricoprire l'incarico ufficiale dell'insegnamento di Statistica Medica - MED/01 presso le seguenti Scuole di
Specializzazione: Anestesia e Rianimazione, Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico Faciale, Igiene e Medicina
Preventiva, Genetica Medica, Dermatologia e Venereologia, Ginecologia ed Ostetricia, Medicina del Lavoro,
Medicina Interna, Chirurgia Generale I, Neurofisiopatologia, Neurologia, Reumatologia, Medicina Nucleare,
Fisica Medica e Chirurgia Maxillo-Facciale.
Esame finale scritto
Mercoled dalle ore 15.00 alle ore 16.00 presso la Facolt di Scienze Statistiche

CORSO INTEGRATO di Biochimica, Biologia, genetica e


Microbiologia
Disciplina : Biochimica
Prof.ssa: Caterina Fabiano Risultati dapprendimento previsti: conoscenza dei processi
biosintetici che avvengono nella cellula e nellintero organismo
Programma
Metabolismo
Definizioni - Funzioni - Utilizzazione dellenergia e della materia Catabolismo ed Anabolismo
Stati di metabolismo
Meccanismi di regolazione delle vie metaboliche
Metabolismo dei carboidrati
Glicolisi - Gliconeogenesi - Glicogenolisi - Ciclo dellAcido citrico
Shunt dellesomonofosfato - Gluconeogensi
Regolazione del metabolismo carboidratico
Glicemia
Metabolismo dei lipidi
Digestione
Ormoni
Natura di un ormone
Classificazione
Meccanismo a feedback negativo per il controllo della secrezione
ormonale
Definizione di mediatore ormonale
Ipofisi - Adenoipofisi neuroipofisi
Ipotalamo
Ormoni tiroidei
Ormoni pancreatici
Vitamine
Enzimi
Definizione
Diagnostica enzimologica
Determinazioni enzimatiche in diagnostica
Caratteristiche del dosaggio Isoenzimi
Funzioni e Composizione generale del sangue
Composizione generale
Plasma
Struttura delle proteine
Proteine del plasma
Nomenclatura secondo Tiselius

Testo consigliato: Chimica per le scienze biomediche - George I.


Sackheim - Tennis D. Lehmen
Esame : orale
Ricevimento: alla fine delle lezioni

CORSODIBIOLOGIAAPPLICATA
DocentedelCorso
Prof.AntoninaSidoti
Caratteristichedellamateriavivente:lacellulacomebasedellorganizzazione
elementaredellavita
Livellidiorganizzazionebiologica
Virus,prioni
Cellulaprocariotica,cellulaeucariotica
Membranaplasmatica(proprietefunzioni)
Composizionechimicaedorganizzazionemolecolare
Caratteristichedipermeabilitdeldoppiostratolipidico
Trasportopassivoetrasportoattivo
Rapportifracelluleefracelluleedambiente
Endocitosi(accumulointracellulare,digestioneintracellulare,transcitosi)
Esocitosi
Matriceextracellulare
Apparatimembranosi
Compartimentonucleare
Cromatinaestrutturadelcromosomaeucariotico
Reticoloendoplasmaticoliscioerugoso;ApparatodiGolgi
Lisosomieperossisomi
Mitocondri

Cennisu:
FlussodellInformazionegenicaesuaespressione
Trascrizione,traduzionedelmessaggiogenetico
Ciclocellulare,replicazionedelDNA,mitosiemeiosi
LIBRIDITESTOCONSIGLIATI:
SolomonBergMartinElementidiBiologiaVEdizione.EdiSES
ORARIO DI RIVEVIMENTO

Mercoled ore 12.00- 13.00

Insegnamento di Genetica Medica


Prof.ssa Luciana Rigoli
- Programma dell'insegnamento

1. Classificazione delle malattie genetiche.


2. Leggi di Mendel.
3. Malattie monogeniche autosomiche dominanti: modalit di trasmissione
e principali caratteristiche. Acondroplasia,
Sindrome di Marfan e
Neurofibromatosi.
4. Malattie monogeniche autosomiche recessive: modalit di trasmissione e
principali caratteristiche. Fibrosi cistica, Beta-talassemia, Fenilchetonuria,
Anemia Falciforme.
5. Malattie X-linked: modalit di trasmissione e principali caratteristiche.
Sindrome di Duchenne, Emofilia, Sindrome dellX-fragile, Favismo.
6. Cariotipo. Struttura e nomenclatura dei cromosomi. Principali modalit di
esecuzione del cariotipo.
7. Classificazione delle aberrazioni cromosomiche.
8. Principali sindromi da aberrazione cromosomica: Trisomia 13, trisomia 18,
trisomia 21. Sindrome del cri-du-chat. Sindrome di Wolf. Sindrome di
Turner e di Klinefelter.
9. Malattie multifattoriali.
10. Malattie ambientali
11. Diagnosi prenatale: Tecniche non-invasive ed invasive
- Conoscenze,capacit e comportamenti che si vogliono trasmettere, con
riferimento agli obiettivi di apprendimento.
Lobiettivo del docente di Genetica Medica quello di fornire la conoscenza delle
principali malattie genetiche e delle metodiche di diagnosi prenatale. A tale scopo,
sar necessario che gli studenti apprendano i principali meccanismi patogenetici che
stanno alla base delle pi frequenti malattie genetiche.
- Tipologie di attivit didattica e modalit di svolgimento. La didattica del
Corso di Genetica Medica si articoler in lezioni frontali.

- Modalit di verifica dell'apprendimento e criteri di attribuzione del voto


finale. Lapprendimento sar valutato in base ad un esame orale orientato a
verificare le conoscenze dello studente relativamente alle principali patologie
genetiche e alle specifiche tecniche diagnostiche ove disponibili.
- Materiale didattico utilizzato e consigliato. Il docente fornir le slides delle
lezioni .
Testo consigliato: Genetica medica essenziale di Dalla Piccola Bruno - Novelli Giuseppe. Editore Il
Minotauro

Programma di Microbiologia e Microbiologia Clinica per Corso di Laurea in


FISIOTERAPIA
Prof..FrancescoTomasello

1)Differenzefracelluleeucarioticheeprocariotiche
2)Nomenclaturaemorfologiabatterica
3)Strutturabatterica:genomabatterico,citoplasmaemembranacitolasmatica
4)Strutturabatterica:paretecellularedeibatterigrampositivi
5)Strutturabatterica:paretecellularedeibatterigramnegativi
6)Motilitdeibatteri
7)Sporebatteriche
8)Metabolismobatterico
9)Colorazionibatteriche
10)Terrenidicoltura
11)Sterilizzazionetramiteagentifisici:ilcalore
12)Sterilizzazionetramitefiltrazione,radiazionievaporidigas
13)Disinfezione
14)Patogenesidelleinfezionibatteriche

15)Generalitestrutturadeivirus
16)Agentichemioterapici
17)Infezionidelsistemanervosocentrale
18)Infezionidellapparatomuscolare
19)Infezionidellearticolazioneedelleossa
Testoconsigliato:Microbiologiaemicrobiologiaclinica.F.Bistoni,G.Nicoletti,V.
M.Nicolosi.Ed.Masson
I metodi di valutazione consistono in una prova orale.

Facolt di Medicina e Chirurgia - Corso di Laurea in Fisioterapia A.A. 2008/09

C.I. di Anatomia e Istologia


Prof. L. Magaudda (Anatomia), Prof. D. Bruschetta
(Istologia)
Docenti:

Programma di

Istologia. Prof. D. Bruschetta

Il differenziamento istologico e i quattro gruppi principali di tessuti.


I TESSUTI EPITELIALI: Caratteristiche morfologiche funzionali,organizzazione strutturale
e classificazione degli epiteli di rivestimento e degli epiteli secernenti esocrini ed
endocrini.
TESSUTI CONNETTIVALI: Origine embrionale,caratteristiche morfologiche e funzionali
dei diversi tipi di tessuti connettivali.
TESSUTO CONNETTIVO PROPRIAMENTE DETTO; TESSUTO ADIPOSO;SANGUE E
LINFA;TESSUTO CARTILAGINEO;TESSUTO OSSEO. TESSUTI MUSCOLARI: tessuto
muscolare liscio, tessuto muscolare striato scheletrico e striato miocardico.
TESSUTO NERVOSO: cellule e fibre nervose; le sinapsi. La nevroglia.

Programma di

Anatomia Umana. Prof. L. Magaudda

Apparato Locomotore Generalit sulle ossa: anatomia degli elementi scheletrici.


Classificazione delle ossa e delle articolazioni.Testa: ossa della scatola cranica, ossa
del massiccio faciale.Tronco: colonna vertebrale ( vertebre cervicali, toraciche,
lombari, sacro e coccige). Ossa del torace (coste e sterno). Cingolo scapolare (scapola
e clavicola)e articolazione scapolo-omerale. Arto superiore (omero, radio e ulna).
Cingolo pelvico (ileo, ischio e pube). Arto inferiore (femore, tibia e fibula)e
articolazione del ginocchio Muscoli Generalit - Muscoli del collo- Muscoli del torace(diaframma)- Muscoli dell'addome - Muscoli dell'arto superiore -Muscoli dell'arto
inferiore
Apparato Cardiocircolatorio Sede e topografia del cuore. Struttura e funzione
delle valvole. Sistema di conduzione del cuore. Anatomia funzionale del sistema
circolatorio: arterie, vene e capillari. Circolo polmonare e circolo sistemico. Aorta e
suoi rami primari di divisione. Vena cava superiore e vena cava inferiore. Sistema
Linfatico: caratteristiche generali della circolazione linfatica. Linfonodo e Milza.
Apparato Respiratorio Generalit: Naso, rinofaringe Laringe, trachea, bronchi e
polmoni. Apparato Digerente Generalit: cavit orale, orofaringe, esofago,
stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno e ileo), intestino crasso e intestino retto.
Anatomia del fegato, cistifellea e pancreas.
Apparato Urinario Rene, calici, ureteri e vescica.
Cenni sullApparato Genitale Maschile e Femminile.

Apparato endocrino Organizzazione funzionale Ipofisi e il controllo ipotalamoipofisario. Tiroide, Surrenali, Isolotti pancreatici.

Sistema nervoso
Midollo spinale: Meningi e liquido cerebrospinale. Midollo spinale: anatomia
macroscopica; configurazione interna; organizzazione generale; sezione trasversale.
Nevrasse sovraspinale: Tronco encefalico. Cervelletto. Diencefalo. Telencefalo:
anatomia macroscopica; corteccia cerebrale e sue aree funzionali.
Comunicazione, controllo e integrazione nel Sistema Nervoso: Sistemi della
sensibilit generale. Sistemi motori.
Nervi cranici: Origine e territorio d'innervazione dei principali nervi cranici.
Nervi spinali: Struttura dei nervi spinali. Plesso cervicale brachiale, lombare, sacrale.
Decorso e territorio d'innervazione dei principali nervi dei suddetti plessi.
Sistema nervoso autonomo: Parasimpatico. Ortosimpatico. Confronto fra il sistema
nervoso somatomotore e il sistema nervoso autonomo.

La frequenza obbligatoria.

La modalit di erogazione delle lezioni tradizionale (didattica frontale ed


esercitazione).
Sede di svolgimento del corso: Aule I piano Torre Biologica A.O.U. Policlinico G.
Martino - Messina
Metodo di valutazione: esami orali nelle Sessioni di Febbraio/Giugno/Settembre
L attivit didattica si svolge nel corso del I semestre dellA.A.

Testi di riferimento:
Anatomia dellUomo, Ambrosi et al. Casa Editrice Edi. Ermes
Trattato di Anatomia Umana 1.1 app. locomotore, Anastasi et al., Casa Editrice Edi.
Ermes
Neuroanatomia, Martin, Casa Editrice McGraw-Hill
Citologia e istologia, Colombo, Casa Editrice Edi. Ermes

I Docenti ricevono gli studenti al termine delle lezioni o per appuntamento

C.I. di Fisiologia generale, Biofisica e Metodologia


Riabilitativa

Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuro-psichiatriche e


Riabilitative
Dott. CARMELO RUGGERI
Programma delle lezioni ( ore 24 )
Le basi della chinesiologia strutturale
Osservare lanatomia dello scheletro e del sistema muscolare Esaminare e
comprendere la terminologia in uso per descrivere i movimenti delle
articolazioni e le posizioni delle parti del corpo Esaminare i piani del
movimento in relazione ai movimenti delluomo Descrivere e comprendere i
vari tipi di articolazione del corpo umano e le loro caratteristiche Descrivere e
dimostrare i movimenti dellarticolazione

Il cingolo scapolare e larticolazione della spalla


Individuare sullo scheletro le principali caratteristiche ossee del cingolo
scapolare Dimostrare, con lausilio di un soggetto tutti i movimenti del cingolo
scapolare e della spalla Riconoscere e palpare i muscoli del cingolo scapolare
e della spalla

Le articolazioni del gomito e radioulnare


Individuare sullo scheletro le principali caratteristiche ossee delle articolazioni
del gomito e radioulnare Dimostrare, con lausilio di un soggetto tutti i
movimenti delle articolazioni in oggetto Riconoscere e palpare i muscoli del
gomito e radioulnare

Le articolazioni del polso e della mano


Individuare sullo scheletro le principali caratteristiche ossee del polso, della
mano e delle dita Dimostrare, con lausilio di un soggetto tutti i movimenti del
polso, della mano e delle dita Riconoscere e palpare i muscoli del polso, della
mano e delle dita

Larticolazione coxofemorale

Identificare in uno scheletro umano o in un essere vivente le principali


caratteristiche delle ossa dellarticolazione coxofemorale e della cintura pelvica
Dimostrare con un soggetto tutti i movimenti possibili dellarticolazione
coxofemorale e della cintura pelvica Riconoscere e palpare i muscoli
dellarticolazione in oggetto.

Larticolazione del ginocchio


Individuare sullo scheletro le principali caratteristiche ossee dellarticolazione
del ginocchio Spiegare la funzione delle strutture cartilaginee e legamentose
Dimostrare, con lausilio di un soggetto tutti i movimenti dellarticolazione del
ginocchio Riconoscere e palpare i muscoli del ginocchio.

La caviglia e il piede
Individuare sullo scheletro le principali caratteristiche ossee della caviglia e del
piede Dimostrare, con lausilio di un soggetto tutti i movimenti possibili
Riconoscere e palpare i muscoli delle articolazioni in oggetto.

Il tronco e la colonna vertebrale


Individuare e suddividere la colonna vertebrale in regioni anatomiche
Distinguere in funzione della regione di appartenenza la diversa morfologia
vertebrale e le loro caratteristiche salienti Osservarne le curve sui diversi piani
dello spazio - Dimostrare, con lausilio di un soggetto tutti i movimenti possibili
Riconoscere e palpare i muscoli delle articolazioni in oggetto.

Analisi muscolare
Conoscere e comprendere il funzionamento dei diversi tipi di contrazione
muscolare Iniziare ad esaminare gli esercizi che aumentano la forza e la
resistenza dei gruppi di muscoli- Valutazione della forza con lausilio della scala
M.R.C.

Fattori che influenzano il moto e il movimento


Capire come la conoscenza del sistema di leve pu aiutare a migliorare
lesercizio fisico Capire come la conoscenza delle lunghezze delle leve e degli
angoli di trazione pu aiutare a migliorare lesercizio fisico Capire come la
conoscenza del bilanciamento e dellequilibrio pu aiutare a migliorare
lesercizio fisico.

TESTI CONSIGLIATI - Thompson - Floyd Manuale di Chinesiologia Strutturale


e di
Analisi Muscolare - Casa Editrice Piccin
I.A Kapandji Fisiologia Articolare - Marrapese
Editore Demi

Orario Ricevimento :
ore 12-13.30

Luned

- Marted - gioved- Venerd

Corso di Laurea in Fisioterapia


Corso Integrato di Fisiologia Generale e Metodologia Riabilitativa
Programma della disciplina Biofisica
Docente: Prof.ssa Venera Faraone
Concetto di elettrizzazione per strofinio, per contatto.Legge di Coulomb.
Dielettrico e costante dielettrica.Polarizzazione in un isolante. Induzione
elettrostatica.Il campo elettrico statico e sue propriet. Rappresentazione di un
campo elettrico .Intensit, direzione, verso del campo.La corrente elettrica
continua.Concetto di differenza di potenziale o tensione elettrica tra due
punti.Lavoro del campo elettrico. Esempio di generatore di corrente in un
circuito a corrente continua e sua funzione (pila).Concetto di magnete e di
magnetizzazione.Il campo magnetico e sue caratteristiche. Rappresentazione di
un campo magnetico.Uguaglianze e diversit tra campo elettrico e campo
magnetico.Campo magnetico generato da un filo rettilineo percorso da
corrente, legge di Biot e Savart. Esperienza di Oersted, Faraday, Ampre. Linee

di forza create da campi magnetici originati da correnti e analogie con quelli


creati da magneti.Campi elettrici e magnetici variabili nel tempo.Correnti
elettromagnetiche

indotte

(esperienze

loro

conseguenze).

Forza

elettromotrice indotta.Legge di Faraday-Neumann.Legge di Lenz. Campo


elettromagnetico

onda

elettromagnetica.Suddivisione

elettromagnetico ed, in particolare,in riferimento alla


radar

terapia.

Differenza

tra

radiazioni

ionizzanti

dello

spettro

magneto, marconi e
e

non

ionizzanti:

comprensione della differente azione biofisica per l'applicazione in ambito


lavorativo fisioterapico.Effetti biologici dei campi elettromagnetici. Onde
meccaniche ed ultrasuoni : principi fisici ed effetti biologici.Concetto di
ipertermia endogena ed esogena.
Testi consigliati: Amaldi E., Amaldi G.:Corso di fisica. Ed. Zanichelli
Erriu G., Nitti L., Vermiglio G.: Elementi di fisica. Ed. Monduzzi

Programma del corso di FISIOLOGIA UMANA


Corso di laurea in FISIOTERAPIA

Docente : prof. MANASSERI LUIGI


Fisiologia delle cellule eccitabili. La membrana cellulare: composizione,
architettura, fluidit. Trasporti di membrana: diffusione semplice, diffusione facilitata,
trasporto attivo primario e secondario. Il potenziale di membrana. Propriet elettriche
passive di membrana e diffusione dei potenziali locali. Potenziale dazione e
conduzione dellimpulso. Eccitabilit e refrattariet.
Sangue e circolazione. Composizione dei sangue. Plasma. Globuli rossi. Leucociti.
Piastrine. Emostasi. Emopoiesi ed emocateresi. Generalit sullapparato circolatorio. Il
cuore: considerazioni di anatomia e istologia funzionale; peculiarit elettrofisiologiche
del tessuto miocardico specifico e comune, automatismo, diffusione dellonda di
depolarizzazione, elettrocardiogramma; ciclo cardiaco; regolazione nervosa e
ormonale dellattivit cardiaca. Principi di emodinamica. Pressione arteriosa e sua
regolazione. Microcircolazione: controllo locale del flusso periferico; scambi nutritizi nei
capillari. Il ritorno venoso. Circolazione polmonare.

Respirazione. Anatomia funzionale dellapparato respiratorio. Meccanica respiratoria.


Scambi gassosi nei polmoni e nei tessuti. Trasporto dellossigeno e dellanidride
carbonica nel sangue. Intervento della respirazione nel controllo del pH. Controllo del
respiro.
Funzione renale. Anatomia funzionale del rene. Filtrazione glomerulare e sua
regolazione. Riassorbimenti e secrezioni tubulari. Riassorbimento di acqua e
regolazione dellosmolarit. Regolazione dellequilibrio acido-base da parte della
funzione renale. Omeostasi degli ioni. Minzione.
Digestione e assorbimento. Anatomia funzionale dellapparato digerente. I principi
nutritivi. Digestione nella bocca, nello stomaco e nellintestino. Fegato. Movimenti
intestinali. Assorbimento intestinale. Controllo delle secrezioni e della motilit
intestinale. Metabolismo basale ed energetico.
Endocrinologia. La comunicazione intercellulare e sua importanza. Comunicazione
endocrina, paracrina e sinaptica. La trasduzione del segnale: recettori intracellulari;
recettori di membrana mediati da proteine G; recettori catalitici. Classi chimiche,
sintesi, trasporto ed eliminazione degli ormoni. Organizzazione generale dellapparato
endocrino: rapporti neuro-endocrini; gerarchia delle ghiandole endocrine; retroazioni e
controlli reciproci. Le ghiandole endocrine e i loro ormoni: adenoipofisi; neuroipofisi;
tiroide; paratiroidi; pancreas endocrino; corticale surrenale; midollare surrenale;
gonadi. Il controllo della glicemia. La risposta allo stress. Il controllo dell'equilibrio
idrico. Il controllo degli ioni.
Funzione muscolare. Struttura e ultrastruttura del muscolo. Il sarcomero:
architettura, composizione e struttura dei filamenti spessi e sottili. Meccanismo della
contrazione. Controllo della contrazione: accoppiamento eccitamento-contrazione;
ruolo del Ca2+. Contrazione isometrica ed isotonica. Scossa semplice e tetano
muscolare. Classificazione morfo-funzionale delle fibrocellule muscolari. I rapporti
muscolo-scheletro. Le fonti energetiche del lavoro muscolare.
TESTI CONSIGLIATI:
-

Fisiologia dellUomo, Autori vari; EDI-ERMES


Fisiologia Illustrata, Br Mackenna, Robin Callander; Il Pensiero Scientifico Editore

1 Anno 2 semestre
CORSO INTERGATO DI CINESIOLOGIA E BIOMECCANICA
(I ANNO, II SEMESTRE)

PROGRAMMA METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA MOTORIE


Docente : Dott.ssa Marilena Sofi
-

POSTURA

CONTRAZIONE MUSCOLARE

MOVIMENTO

EQUILIBRIO

DEAMBULAZIONE

ANDATURE PATOLOGICHE

FATTORI INTRINSECI ED ESTRINSECI CHE LIMITANO LAUTONOMIA

TESTI CONSIGLIATI: dispense del docente


Esame: orale
RICEVIMENTO: luned dalle ore 11 alle ore 13

CORSO INTEGRATO DI METODOLOGIA GENERALE DELLA


RIABILITAZIONE
I anno 2 semestre
Disciplina: Medicina Fisica e Riabilitativa (MED 34)
Docente : Prof. Roberto Dattola

Finalit generali dellinsegnamento

Introdurre lo studente ai principali aspetti della Medicina Riabilitativa secondo le indicazioni


dellOrganizzazione Mondiale della Sanit e degli sviluppi tecnologici pi recenti.

.Modalit di svolgimento
Lezione frontale con limpiego di diapositive e video.

Programma

dellinsegnamento

Definizioni di Riabilitazione e Fisioterapia


I.C.F. 2001: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilit e della Salute
Menomazione,disabilit,handicap.Qualit di vita.
La valutazione in riabilitazione. Le scale di valutazione:generalit.
L'approccio di quipe: la globalit dell'intervento rieducativo
Il progetto ed il programma riabilitativo.
Lorganizzazione dellasssistenza riabilitativa nella realt nazionale ed internazionale: le
strutture ospedaliere e territoriali.
La riabilitazione intensiva ed estensiva.
Obiettivi delle attivit di riabilitazione : dal recupero alle strategie compensatorie.
Le fasi
f dell'intervento riabilitativo
Il governo Clinico dei Percorsi Riabilitativi.
Definizione di ausilio, ortesi e protesi.
La patologia da immobilit. I fattori intrinsechi ed estrinsechi che limitano l'autonomia
Educazione del paziente al recupero dell'autonomia. Cenni di ergonomia.
Generalit sulla Chinesiterapia
Tecniche di mobilizzazione passiva, attiva e contro resistenza.
Generalit sulle metodiche diacroniche e sincroniche.
La terapia occupazionale.
La robotica e la realt virtuale in Riabilitazione. La Teleriabilitazione.

Testi consigliati:
Formica, Trattato di Neurologia Riabilitativa, Marrapese Editore.

Randall Braddom Medicina fisica e riabilitazione Antonio Delfino Editore


+ Dispense

Modalit di valutazione del profitto: esame orale


Orario ricevimento
Luned-Mercoled-Venerd ore 12-13

Disciplina: Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e


riabilitative.
C.I. Metodologia generale della Riabilitazione - AA 2008/09

MED48 docente Dott. Ft. F i l i p p o C a v a l l a r o


Programma
Obiettivi di Metodologia Generale della Riabilitazione
Fornire allo studente gli elementi di Metodologia della Riabilitazione legate alla
relazione ed allapproccio manuale con il paziente nella
progettazione,
programmazione e pianificazione di metodi e tecniche riabilitative.
Preparare lo studente ad affrontare i problemi relativi all intervento terapeutico di
fisioterapia e riabilitazione ed al bisogno di salute delluomo.
Educare alla ricerca sperimentale.

Contenuti

Definizione e valutazione dei volumi nelle tecniche di presa.


Significato delle posture e quantificazione dei vincoli dettati da queste.
Studio del movimento e dei gradi di libert.
Spazio e movimento.
Malattia: vincoli e possibilit.
Concetto di riabilitazione e di recupero nelle varie tipologie di applicazione del gesto
terapeutico.

Percorso di ricerca
Le tecniche delle prese.

Esercitazioni
La sperimentazione: lautore, il professionista, il preparato, il contesto, losservazione,
la valutazione.

Metodologia della didattica


Lezioni teoriche, role playng, esercitazioni pratiche, sussidi audiovisivi.

Strumenti di valutazione
Schede, prove orali, prove pratiche.

Testi
Schede e dispense proprie.

Testi consigliati
Klinkmann Eggers - Tecniche di presa in cinesiterapia Ghedini
Daniels Worthingam Esame del sistema muscolare Verducci
Genot Neiger Leroy Cinesiterapia, vol. 1, 2, 3, 4 - Utet

Disciplina: Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e


riabilitative
Docente Gemelli Mariafrancesca
Programma 2008/09
-

Mobilizzazione passiva e attiva nel paziente neurologico

Capo,collo,cingolo scapolare,braccio,avambraccio,polso,dita,mano

Cingolo pelvico,anca,ginocchio,piede

Gradi ed escursioni articolari

Punti chiave e di controllo

Passaggi posturali

Testi consigliati:
-

Esame del sistema muscolare L.Daniels 4 Worthingam editore

Manuale per operatori sanitari Dario Fundesio Utet

Ricevimento :luned dalle 12.30 alle 13.30.


Esame: orale

Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuro-psichiatriche e


Riabilitative
LO SCIOTTO

FRANCESCO

Programma

1. Che cosa la riabilitazione


2. Tessuto muscolare, contrazioni isotoniche e isometriche
3. La deambulazione
4. Valutazioni muscolari ( Scala M.R.C. )
5. La cinesiterapia
6. Piaghe da decubito
7. Sussidi ortopedici ( protesi e ortesi )
8. Esercitazioni pratiche

Testo consigliato : Fisioterapia pratica di M.Moselli e M.


Manca
Edizioni Minerva
Orario ricevimento: al termine delle lezioni

2 Anno 1semestre
CORSO INTEGRATO DI PATOLOGIA GENERALE E
FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA
IL DOCENTE : PROF. VINCENZO ARCORACI
1. Principi generali di Farmacologia
2. Farmacocinetica
a. assorbimento
b. distribuzione
c. metabolismo
d. escrezione

3. Relazione dose risposta


4. Meccanismo dazione dei farmaci
a. Rapporto struttura azione
b. Interazione farmaco-recettore
c. Bersagli biologici dei farmaci
d. Recettori per ligandi endogeni
e. Affinit e attivit intrinseca dei farmaci
f.

Fenomeni di adattamento recettoriale

5. Fattori che influenzano la risposta ai farmaci


6. Farmaci per il trattamento dellansia (Benzodiazepine)
7. Antiepilettici
8. Farmaci attivi sul sistema motorio (antispastici)
a. Centrali ad azione GABAergica
b. Miorilassanti diretti
9. Farmaci antiparkinson
10. Farmaci antinfiammatori, antalgici ed antipiretici
a. FANS
b. Corticosteroidi

Testo consigliato: Compendio di Farmacologia generale e speciale Amico-Roxas,


Caputi, Del Tacca
Ed. UTET

PROGRAMMA DI PATOLOGIA GENERALE


IL DOCENTE : PROF. M.BEATRICE VASTOLA
1. Il sangue:
a. lemopoiesi
b. le anemie
c. alterazioni quantitative e qualitative del sangue
d. cenni sui tumori del sistema emopoietico
2. Patologia ambientale
a. Da trasferimento di energia meccanica
b. Da trasferimento di energia termica
c. Da trasferimento di energia radiante
d. Patologia da correnti elettriche
e. Agenti chimici quali causa di malattie
3. Infezioni e malattie infettive
a. Flora batterica saprofita
b. Infezioni da batteri patogeni
c. Tossinogenesi: eso ed endotossine

4.

5.
6.
7.

8.
9.

d. Infezioni virali
e. Parassitari
Difese dellorganismo:
a. Barriere meccanico-chimiche
b. Immunit aspecifica
c. Immunit specifica
d. Infiammazione
e. Angioflogosi
f. Flogosi cronica ed istoflogosi
g. Manifestazioni sistemiche della flogosi
h. Il processo riparativo
Cenni di autoimmunit
Reazioni immunopatogene
I tumori
a. Eziologia e patogenesi
b. Tumori benigni e maligni
c. Incisivit neoplastica
d. Metastasi
e. Cancerogenesi
f. Gli oncogeni
Proliferazione cellulare
a. Metaplasma
b. Anaplasia
Febbre

Testo consigliato: Patologia generale per i corsi universitari G.M. Pontieri Ed.
PICCIN

CORSO INTEGRATO DI NEUROSCIENZE


Programma di Neurologia
Docente: Prof. Angelo Quartarone
1. Cenni di fisiologia del Sistema Motorio
2. Controllo motorio spinale riflesso:spasticit presupposti fisiopatologici e
trattamento
3. Fisiologia e fisiopatologia della locomozione: andature patologiche
4. Ruolo delle afferenze periferiche nel controllo motorio: integrazione sensorimotoria
5. Cenni di Semeiotica Neurologica: lesame neurologico
6. Metodiche strumentali nello studio delle patologie neurologiche
7. Malattie Cerebrovascolari
8. Epilessie
9. Malattie demielinizzanti
10. Cenni di fisiologia cognitiva: malattia di Alzheimer
11. Fisiopatologia del cervelletto: eredoatassie
12. Fisiopatologia dei Gangli della Base:sindromi ipo ed ipercinetiche
13. Malattie del midollo spinale, radici e plessi

testi: Bergamini di Neurologia


metrodi valutaz.: esame orale
orario ricevimento : Gioved ore 12-13

PROGRAMMA
Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative
Maria Teresa Sframeli
-

Profilo del Tecnico di Neurofisiopatologia


Cenni di Elettroencefalografia
Cenni di Potenziali Evocati
Cenni di Elettromiografia ed Elettroneurografia
Normativa vigente sullAccertamento di Morte Cerebrale

Il ricevimento avviene successivamente alle lezioni. Lesame orale.


Il libro di testo Bergamini La Neurologia.

C.I. PATOLOGIA APPARATO LOCOMOTORE

PROGRAMMA MALATTIE DELLAPPARATO LOCOMOTORE


Docente prof. Letterio DAndrea
AFFEZIONI ORTOPEDICHE
Paramorfismi
Dismorfismi: alterazioni congenite acquisite
Esame Clinico Esami Strumentali
Deformit Congenite - Displasia Congenita dAnca Piede Torto
Congenito Torcicollo Congenito.
Affezioni dellInfanzia e della Adolescenza.
Lombalgia - Lombosciatalgia - Lombocruralgia
Sindromi canalicolari

Morbo di Dupuytren
Tenosinoviti
TRAUMATOLOGIA
Lesioni scheletriche (generalit eziopatogenesi classificazione diagnosi
osteogenesi riparativa terapia complicanze)
Lesioni Articolari/Legamentose (distorsioni/lussazioni)
Lesioni traumatiche spalla ginocchio tibio/tarsica Lesioni Tendinee
Lesioni Muscolari
Lesioni da Sovraccarico
Fratture da Stress
Testo consigliato: Mancini Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA
Piccin editrice
Il docente disponibile allincontro con gli studenti subito dopo ogni
lezione.

PROGRAMMA DI ANATOMIA PATOLOGICA (MED 08)


Docente: Prof. Giovanni Tuccari
Prima parte: - Ossa, articolazioni e tumori DEI TESSUTI MOLLI
SISTEMA SCHELETRICO NORMALE: Modellamento e
rimodellamento; crescita e sviluppo
PATOLOGIA:

Anomalie di sviluppo; malattie

associate a una matrice anomala; malattie causate da disfunzione degli


osteoclasti; malattie associate ad anormale omeostasi minerale; fratture;
osteonecrosi

(necrosi

avascolare);

infezioni

osteomielite;

TUMORI PRIMITIVI E SECONDARI DELLOSSO


SECONDA

PARTE:

SISTEMA

NERVOSO

PERIFERICO

MUSCOLO SCHELETRICO
STRUTTURA

NORMALE:

Nervo

periferico

normale;

muscolo

scheletrico normale
REAZIONI GENERALI DELLUNITA MOTORIA: Demielinizzazione
segmentaria; degenerazione assonale e atrofia delle fibre muscolari;

rigenerazione nervosa e reinnervazione muscolare; reazioni della fibra


muscolare
MALATTIE

DEL

INFIAMMATORIE;

NERVO

PERIFERICO:

POLINEUROPATIE

NEUROPATIE

INFETTIVE;

NEUROPATIE

EREDITARIE; NEUROPATIE METABOLICHE ACQUISITE E TOSSICHE;


NEUROPATIE DA TRAUMI; TUMORI DEL NERVO PERIFERICO
MALATTIE

DEL

MUSCOLO

SCHELETRICO:

ATROFIA

DA

DENERVAZIONE; DISTROFIE MUSCOLARI; MIOPATIE DEI CANALI


IONICI (CANALOPATIE); MIOPATIE CONGENITE; MIOPATIE ASSOCIATE
AD

ALTERAZIONI

METABOLICHE

CONGENITE;

MIOPATIE

INFIAMMATORIE; MIOPATIE TOSSICHE; MALATTIE DELLA GIUNZIONE


NEUROMUSCOLARE; TUMORI DEL MUSCOLO SCHELETRICO.
TESTI CONSIGLIATI: Robbins, Le basi patologiche delle malattie
sesta edizione, volume 2, a cura di Cotran, Kumar, Collins,

Piccin,

2000, da pag. 1403 a pag. 1488 o N. Woolf, Anatomia patologica,


EdiSES, 2001,da pag 1035 a pag. 1176.

Corso integrato di scienze umane e


psicopedagogiche
Corso di Laurea: Fisioterapia
Disciplina:

Didattica pedagogia speciale

Docente:

Anna Maria Murdaca

CFU:0,7
Anno di corso: 2008/2009
Descrizione: La disciplina ha come obiettivo loffrire la conoscenza di alcuni
paradigmi culturali teorici sulla disabilit onde portare gli studenti a saper progettare
contesti rispondenti ai bisogni speciali dei soggetti da riabilitare. La conoscenza di
cui sopra servir ad avviare una oggettiva osservazione del potenziale funzionale
residuo idonea alla personalizzazione dellintervento.
Corso monografico: Didattica speciale e progetto integrazione:cervello mente corpo
nella disabilit
Lobiettivo specifico del corso quello di contribuire alla progressiva acquisizione di
competenze, spendibili in operativit, attraverso conoscenze psicopedagogiche,metodologiche e organizzative efficaci ed idonee utilizzabili per l
allestimento di contesti formativi in grado di supportare lo sviluppo globale dei
soggetti con bisogni educativi speciali.
Organizzazione didattica: Sul piano dei contenuti,il corso consentir allo studente
di riflettere e di analizzare gli studi pi accreditati,oggi, sulla tematica della disabilit e
sul disagio in genere,che fanno da sfondo alle prassi riabilitative e le principali
strategie metodologico/didattiche che favoriscono gli apprendimenti a salvaguardia
della integrazione dei soggetti in questione
:La Disabilit nellottica della didattica speciale; dalla pedagogia speciale alla
didattica speciale; Dalle neuroscienze alla neurodidattica:la modificabilit cognitiva:;
Le forme della diversit e il loro approccio psicopedagogico .;Corpo e movimento nella
complessit delluomo; Le espressioni motorie nelle scale e strumenti di misura: LICF;
Le attivit motorie nella programmazione per il recupero funzionale e globale dei
soggetti con deficit

TESTI
1 . A.M. MURDACA, Complessit della persona e disabilit. Le nuove frontiere culturali
dellintegrazione, ed. Del Cerro, Pisa, 2008- (capp.I. ,III,IV)Lettura obbligatoria
2D. IANES ;. LICF e la conoscenza del soggetto, Ed. Erikson, Trento, 2007
Il corso prevede lezioni frontali , attivit seminariali e laboratori sul metodo
ICF per lanalisi dei livelli di sviluppo
Esame orale: Gli studenti, inoltre, per una valutazione di livello superiore, verranno
invitati a stilare, orientati dal docente, un progetto di abilitazione funzionale
Lazione didattica sar svolta attraverso lezioni interattive, discussioni in aula,
Risultati di apprendimento attesi ( descrittori europei di studio, dm.
16.03.07.a3.c7)

A ) Conoscenza e capacit di comprensione


Conoscenza di una nuova cultura della disabilit;rimodulazione semantica del termine
integrazione ed inclusione; elementi di costruzione dellidentit; paradigmi teorici per
la costruzione della matrice disciplinare,etc.:,gli indicatori della formazione sociopolitica e della sostenibilit dei contesti di vita,; analisi dei vari contesti di vita: dalla
famigli alla scuola e al territorio
Comprensione delle dimensioni personologiche del soggetto con bisogni educativi
speciali attraverso lanalisi dei processi cognitivi, emotivi, relazionali, etc. attraverso lo
sguardo riflessivo delle neuroscienze
B) Capacit di applicare conoscenza e comprensione
Capacit di applicare discriminando tra le teorie esaminate quelle utili alla costruzione
di modelli che tengano in debita considerazione la relazione processuale integrativa
tra cervello, mente e corpo ; la capacit d discriminazione dei sistemi che
compongono il sistema rappresentazionale,il sistema psichico, il sistema di coscienza,
il sistema affettivo;capacit di applicare modelli per organizzare e strutturare attivit
psicomentali elevate (linguaggio, pensieri, sentimenti, emozioni, cognizione.) e
funzioni semplici quali la motricit e la percezione.
C) Autonomia di giudizio : Capacit metacognitiva come espressione di un
apprendimento riflessivo sulle tematiche affrontate oltre che ricerca continua di
elaborazione critica degli argomenti affrontati durante il corso;
D) Abilit comunicative: Capacit di esprimersi in modo chiaro utilizzando termini
appropriati del lessico professionale e tecnico in uso nella didattica speciale ; capacit
argomentative di un paper costruito sui nodi concettuali della disciplina: saper
utilizzare gli strumenti psicodiagnostici per costruire profili psicologici utili alla
progettazione personalizzata utilizzando grafici e rappresentazioni statistiche; leggere
correttamente in inglese e/o francese testi a scelta sulla epistemologia della disciplina
E) Capacit di apprendimento: Tale capacit si riferisce allapprendimento
significativo che si manifesta attraverso la differenziazione cognitiva delle conoscenze
assimilate, le quali vengono poi ad essere proposte attraverso trame concettuali
spendibili anche in operativit pratica o in attivit simulate
Note: Lorario delle lezioni consultabile sul sito Web: Per qualsiasi chiarimento la
prof.ssa Murdaca

Corso Integrato Metodologie e tecniche della riabilitazione


( II anno I semestre)
Disciplina: Medicina Fisica e Riabilitativa
Prof.ssa ADRIANA TISANO
Programma
malattia di Parkinson
accidenti cerebrovascolari
lesioni del midollo spinale
neuropatie periferiche
protesi danca
protesi di ginocchio
lesioni di caviglia
lesioni della cuffia dei rotatori
Testo consigliato
Medicina fisica e riabilitazione Randall Braddom Antonio Delfino Editore
Dispense del docente
Metodo di valutazione: prova orale
Ricevimento al termine delle lezioni

Disciplina NEUROLOGIA
Prof . Antonio Toscano
CORSO INTEGRATO DI METODOLOGIE E TECNICHE DELLA RIABILITAZIONE

- Aspetti generali di Anatomia e Fisiologia dellUnita Motoria dal


Midollo spinale al Muscolo scheletrico
- Aspetti semeiologici nelle Malattie Neuromuscolari: lesame
neurologico del paziente neuromuscolare
- Indagini cliniche e di laboratorio nelle Malattie Neuromuscolari
- Le Malattie dei Motoneuroni: classificazione, aspetti clinici,
diagnostici e terapeutici
- Le Malattie della Giunzione Neuromuscolare: classificazione,
aspetti clinici, diagnostici e terapeutici
- Le Malattie del Nervo Periferico: classificazione, aspetti clinici,
diagnostici e terapeutici

- Le Malattie Muscolari: classificazione, aspetti clinici, diagnostici e


terapeutici
- Aspetti riabilitativi generali nelle Malattie Neuromuscolari

Disciplina: Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e


riabilitative. MED48
docente Dott. Ft. F i l i p p o C a v a l l a r o
Programma
Obiettivi di Metodologia della Riabilitazione
Fornire allo studente gli elementi di evidence presenti nella letteratura nel campo
della riabilitazione neuromotoria e le modalit applicative di recenti metodi e
tecniche riabilitative.
Preparare lo studente a gestire le problematiche relative alla riabilitazione del
soggetto affetto da un danno neurologico.
Educare alla ricerca nellambito delle neuroscienze e delle discipline applicative.
Contenuti
Studio dei meccanismi di modificazione delluomo.
Studio delle potenzialit dellapprendimento nella gestione del sistema funzionale di
moto.
Esercitazioni in aula
Meccanismi di riconoscimento ed astrazione di immagini mentali.
Metodologia della didattica
Lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, sussidi audiovisivi.
Strumenti di valutazione
Prove orali, prove pratiche.

Testi
L.A.Rinaldi Metodi e tecniche della riabilitazione neurologica Monduzzi Ed.;
C.Perfetti Uomini e macchine Riabilitazione oggi Ed.; I.Terzi Il metodo
spazio-temporale Ghedini Ed.; M.Pierro et al Osservazione clinica e
riabilitazione precoce Ed. Del Cerro; Dispense proprie;
Testi consigliati: H.Maturana, F.Varela -Lalbero della Conoscenza- ed. Garzanti;
J.C.Eccles Come lio controlla il suo cervello Rizzoli; I.H.Robertson Il
cervello plastico Rizzoli; G. Rizzolatti, C. Sinigaglia So quel che fai
Cortina ed.; D.J. Siegel La mente relazionale Cortina ed.; O. Sacks Su
una gamba sola Adelphi; G.M.Tortolone Corporeit e movimento
Idelson Liviana.

Disciplina: Scienze infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e


riabilitative. MED48
Docente : dott.ssa Giuseppina Ferrara
PROGRAMMA
Tecniche di Neurofacilitazione (P.N.F.): Teoria, Principi
fondamentali, Recupero
Teorie Sistemiche di Controllo Motorio: Modelli Sistemici o
Task/Oriented

Teorie sullo sviluppo motorio ed apprendimento sulle abilit


motorie et evolutiva:
1) Approccio Cognitivista, 2) Teoria dei Sistemi Dinamici
Bobath (PNF):Meccanismo Posturale Riflesso; Riabilitazione
dellEmiplegico Adulto:
Attivit Riflessa anormale; Valutazione; Stadi di Recupero
Kabat (P.N.F.): Concetto di diagonale; Diagonali arto sup. ed
inf.; Schemi di Base; Schemi di Lancio e di Tiro; Schemi
bilaterali e combinati; Schemi bilaterali simmetrici ed
asimmetrici; Schemi combinati;

Tecniche Specifiche
Biofeedback

Materiale didattico:
Dispense in relazione allargomento delle lezioni

Testo consigliato:
Berta Bobath Emiplegia delladulto: valutazione e trattamento
Ghedini Editore Milano

2 Anno 2semestre
C.I. di MEDICINA MATERNO FETALE e NEUROPSICHIATRIA
INFANTILE
Disciplina : Pediatria generale e specialistica
Docente :
Prof.ssa Messina Maria Francesca
Programma
1) Definizione e principi generali dellauxologia;
2) Accrescimento staturo-ponderale in et pediatrica;
3) Tempi di accrescimento dei vari organi ed apparati;
4) Fattori intrinseci che regolano laccrescimento;
5) Fattori estrinseci che regolano laccrescimento;
6) Metodi di studio per laccrescimento staturo-ponderale;
7) Definizione e metodi di valutazione dellet ossea;
8) Definizione di pubert;
9) Anomalie cronologiche dello sviluppo puberale;
10) Patologia della pubert;
11) Diagnostica e terapia della pubert precoce;
12) Valutazione auxologica e strumentale nella pubert tarda

Orario ricevimento: alla fine delle lezioni


Esame: orale
Testi. Dispense del doc ente

Insegnamento di Neuropsichiatria Infantile


Prof. Gaetano Tortorella

PROGRAMMA DIDATTICO
ANNO 2008-09

1. Il bambino con sviluppo psicomotorio normale


2. Il bambino con ritardo mentale

3. Il bambino con disturbo del movimento


4. Il bambino con Disturbi generalizzati dello sviluppo
5. Il bambino con epilessia
Testi consigliati:
Daniel Marcelli: Psicopatologia del bambino Masson, Milano
Roberto Militerni: Neuropsichiatria Infantile Idelson-Gnocchi,
Napoli
______________________

Obiettivi: acquisire le principali conoscenze di base per comprendere i meccanismi


che stanno alla base del comportamento e consentono il progressivo sviluppo delle
capacit adattive dellindividuo. Sulla base di queste conoscenze gli allievi saranno
introdotti allo studio delle pi frequenti patologie dello sviluppo intellettivo, posturomotorio e relazionale del bambino e guidati alla scelta delle metodiche diagnostiche
cliniche (osservazione, colloquio, test psicologici) e strumentali ( neuroimaging,
indagini neurofisiologiche e laboratoristiche) e degli interventi terapeutici (tecniche
riabilitative, psicoterapie, farmacoterapie).

C. I. DI RIABILITAZIONE CARDIORESPIRATORIA

Disciplina : Cardiologia
Docente : Prof. Tommaso Virga
Programma
Principali concetti di anatomia e fisiopatologia
cardiaca
Fattori di rischio : classificazione
Stratificazione del rischio cardiovascolare
Concetti generali di aterosclerosi
Cardiopatia ischemica (angina, IMA, complicanze )
Aritmie con particolare riguardo alla fibrillazione
striale
Ipertensione arteriosa
Embolia polmonare e cuore polm. acuto
TVP e arteriopatie periferiche

Disciplina : Medicina Fisica e Riabilitativa

(II ANNO II SEMESTRE - CREDITI

0.8)

Prof. Alice Baradello


Programma
1) SINDROMI DISVENTILATORIE: ostruttive, restrittive, miste.

2) DRENAGGIO POSTURALE e TECNICHE DI DISOSTRUZIONE BRONCHIALE


3) RIABILITAZIONE RESPIRATORIA NELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI
4)

IN-EXSUFFLATOR

5)

VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA ED INVASIVA

6) TRACHEOSTOMIA : gestione nella insufficienza respiratoria da malattie


neuromuscolari.
7) RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA
8) PERCORSI RIABILITATIVI NEI PAZIENTI AFFETTI DA CARDIOPATIA ISCHEMICA: il
ruolo dei terapisti della riabilitazione
9)

IL TRAINING DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO


Testi consigliati:

Randall Braddom Medicina fisica e riabilitazione Antonio Delfino Editore


+ Dispense

Modalit di valutazione del profitto: esame orale


Orario ricevimento
Luned- Venerd ore 12-13

Disciplina: Disciplina: Scienze infermieristiche e tecniche

neuropsichiatriche e riabilitative. MED48


Docente. Dott. Salvatore Morgante
Programma:

Elementi di anatomia funzionale dellApparato Respiratorio.


Muscoli respiratori: diaframma, muscoli della gabbia toracica.

Muscoli espiratori: retto addominale, obliquo esterno, etc.

Meccanica ventilatoria Definizione della riabilitazione


respiratoria.

Breve definizione del BPCO.

Insufficienza respiratoria acuta e cronica.

Definizioni dell I.R.da sindrome ostruttiva, restrittiva e mista.

Patologie ostruttive, restrittive e miste.

Meccanismi fisiopatologici dellostruzione bronchiale.

Indagini strumentali ed esami per la diagnosi clinica dellI.R. e


sue classificazioni.

Ruolo del diaframma nel BPCO.

Modifica della sinergia ventilatoria BPCO.

Lavoro e fatica muscolare inspiratoria.

Rieducazione respiratoria del BPCO.

Riallenamento globale alla forza ed alla resistenza.

Riabilitazione: segmentaria:(apicale,basale e diaframmatica).

Parametri di valutazione del paziente ostruito.

Disostruzione bronchiale e drenaggio posturale;

Bronchite cronica - Bronchiettasie - Fibrosi cistica Patologie


neuromuscolari.

Disostruzione con apparecchi meccanici: la PEP mask nel


BPCO, Flutter;

Esercitazioni pratiche sulle tecniche manuali e strumentali per


la disostruzione delle vie bronchiali con le varie posture di
drenaggio

Testo consigliato:
L. SALA: "Fisiochinesiterapia respiratoria" Piccin editore; Padova

C. I. DI RIABILITAZIONE NEUROPSICHIATRICA E
NEUROPSICOLOGICA
NEUROLOGIA

Prof. Francesco Pisani


PROGRAMMA Le funzioni nervose superiori ed i relativi disturbi (afasie, aprassie,
agnosie)
Le epilessie
Le demenze
Il morbo di Parkinson e le malattie extrapiramidali
Le meningo-enecefaliti
I disturbi del sonno
Il coma ed i disturbi di coscienza
Le malattie cerebrovascolari
La sclerosi multipla
I disturbi del tono dellumore
I disturbi dissociativi
I disturbi dansia
Testo consigliato: La Neurologia di L. Bergamini, B. Bergamasco, R. Mutani, Casa
-

Editrice Cortina, 2007

Disciplina : Psichiatria
Prof. Salvatore Settineri
Programma
1. Psichiatria e Scienza
2. Funzioni psichiche
3. Meccanismi di difesa
4. Disturbi dansia
5. Disturbi del comportamento alimentare
6. Disturbi dellUmore
7. Disturbi Schizofrenici
Testo Consigliato:
Giberti Rossi: Manuale di Psichiatria, Piccini Ed. VI
Il prof. Settineri riceve gli studenti ogni luned dalle ore 12 alle ore 13; il
docente si rende disponibile, al di fuori di detto orario, per appuntamento.
Lesame orale nel contesto del corso integrato

Disciplina : Psicometria
Prof. Salvatore Settineri
Programma
1 Funzioni della psicometria
2 Definizione di Test e scala
3 Attendibilit
4 Validit
5 Problemi posti dai punteggi
6 Statistica applicata alla psicometria
Testo Consigliato:
Conti e Al: Repertorio delle scale di valutazione. Pag 3- 63 SEE Firenze, 1999
Il prof. Settineri riceve gli studenti ogni luned dalle ore 12 alle ore 13; il
docente si rende disponibile, al di fuori di detto orario, per appuntamento
Lesame orale nel contesto del corso integrato

Disciplina : MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (MED


34)

Prof. Alice Baradello


Programma
1. VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA: anamnesi, colloquio clinico, batteria
estensiva di test per la rilevazione di eventuali deficit cognitivi
2. RIABILITAZIONE COGNITIVA: presa in carico del paziente affetto da deficit
delle funzioni cognitive (attenzione, memoria, prassie ecc.)
3. DISTURBI DEL LINGUAGGIO : afasie, disartrie,disfonie.
4. STORIA DELLA RIABILITAZIONE DELLAFASIA
5. RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO con particolare
riferimento alle afasie
6. RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA DEI TRAUMATIZZATI CRANICI
7. RIABILITAZIONE COGNITIVA delle DEMENZE con particolare riferimento
alla malattia di Alzheimer

Testi consigliati:

- G.Gainotti " Struttura e patologia del linguaggio". Il Mulino 1983.


- G.Denes, L.Pizzamiglio "Manuale di neuropsicologia"- Zanichelli,1996
- A. Mazzucchi "La riabilitazione neuropsicologica"- Masson, 1999
dispense

Modalit di valutazione del profitto: esame orale


Orario ricevimento
Luned- Venerd ore 12-13

Scienze Mediche Applicate MED 50


Docente : dott.ssa Giuseppina Ferrara
PROGRAMMA
Modello organizzativo del Linguaggio

AFASIA : definizione
1. Classificazione

2. Tipologia
3. Valutazione: Esame del Linguaggio, Test dei Gettoni (Token test)
4. Riabilitazione: Approccio Classico, Cognitivo e Pragmatico

DISARTRIA :

1. Spastica
2. Cerebellare
3. Extrapiramidale

Rieducazione del linguaggio del pz Parkinsoniano

APRASSIA :
1. Ideativia
2. Ideomotoria
3. Bucco-facciale
4. Costruttiva
5. A. della marcia
6. A. dellabbigliamento

Tests delle funzioni cognitive:


1. Mini-Mental State (MMSE) (valutazione generale delle funzioni
cognitive)
2. Wechsler Memory Scale (memoria a breve e lungo termine)

C.I. Geriatria e Riabilitazione in et geriatrica


Medicina interna
MED/09
Prof. Francesco Corica (MED/09)
Programma dellinsegnamento:

Teorie dellinvecchiamento ed aspetti demografici

Tipi dinvecchiamento: lanziano fragile

Menomazione e disabilit: come valutarle

Le sindromi geriatriche:

Ipomobilit, sarcopenia, equilibrio, cadute e fratture; la sincope

Osteoporosi

Nutrizione e Malnutrizione

Alterazioni dellequilibrio idro-elettrolitico

Deficit sensoriali (udito , vista, olfatto, gusto)

Sindrome da Immobilizzazione .Piaghe da decubito

La valutazione multidimensionale geriatrica : metodi ed obiettivi


Organizzazione in rete e ruolo dei servizi extraospedalieri per gli anziani.

Strutture per anziani, assistenza domiciliare integrata

Continuit delle cure e dell'assistenza

Testi Consigliati:U. Senin et AL., Paziente anziano,paziente geriatrico.Edises 2006.

Metodi di valutazione:esame orale


Ricevimento Studenti:alla fine della lezione

Neurologia
Prof. Carmelo Rodolico

Polineuropatie (definizione e classificazione; polineuropatia


diabetica;polineuropatie carenziali; polineuropatie infiammatorie;
polineuropatie carenziali, etc.)
Sclerosi laterale amiotrofica
Mielopatia cervicale spondilodiscoartrosica
Vasculopatie cerebrali
Malattie neuro degenerative
Testi consigliati:
- La Neurologia di Bergamini
BERGAMINI-BERGAMASCO-MUTANI; Cortina Ed. Torino pag. 720 (2007),
oppure - Neurologia di Fazio-Loeb-Vadale
SOCIETA' EDITRICE UNIVERSO pag. 1730 (2003)

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA


Docente : Prof Maria Grazia Arena
Programma:
-Principi di Riabilitazione motoria
-Base neurobiologica del recupero funzionale
-Trattamento riabilitativo motorio su base cognitiva
Testi consigliati:
-Kandel,Schwartz,Jessel.Principi di neuroscienze.Casa Editrice Ambrosiana
-C.Perfetti.Condotte terapeutiche per la rieducazione motoria dellemiplegico.Ghedini

Esame : orale
Ricevimento dopo le lezioni.

Disciplina: Scienze Infermieristiche e tecniche


neuropsichiatriche e Riabilitative:
Docente : Dr. Salvatore Morgante
Programma

Cadute e disturbi della deambulazione;


Confusione mentale acuta;

Incontinenza urinaria;

Piaghe da decubito;

Rete integrata dei servizi in Geriatria;

Sincope

Principi di approccio clinico al paziente geriatrico ;

Principi di riabilitazione geriatria;

Valutazione Funzionale e Obiettivi Riabilitativi in Ambito Geriatrico : valutazione globale della


disabilit (ADL/IADL); definizione e valutazione della mobilit; analisi di alcune scale di misura
validate; obiettivi generali della riabilitazione geriatrica

Il Trattamento Riabilitativo nella Sindrome da Immobilizzazione : accenni degli effetti


dell'immobilizzazione protratta sull'apparato locomotore e sul S.N.C.; obiettivi riabilitativi e intervento
fisioterapico: veticalizzazione precoce, progressione di trattamento per il raggiungimento della
stazione eretta e del cammino;descrizione degli ausili per la verticalizzazione e criteri per inserirne
l'uso nel programma fisioterapico.

Teodori 2000 - Trattato Italiano di Medicina Interna (edizioni SEU): capitolo Argomenti di Gerontologia e
Geriatria

C.I. Medicina specialistica applicata alla riabilitazione

PROGRAMMA
Docente

GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Prof. FRANCESCO CORRADO

GENERALITA SULLA GRAVIDANZA

GENERALITA SUL PARTO (FATTORI DEL PARTO: CANALE, CORPO MOBILE e


FORZA)

DIAGNOSI PRENATALE DELLA MALATTIE GENETICHE

DIABETE E GRAVIDANZA

RITARDO CRESCITA FETALE INTRAUTERINA

CONTRACCEZIONE

GENERALITA SULLA STATICA PELVICA e SUE ALTERAZIONI

TESTO CONSIGLIATO: Pescetto G. et al.

Manuale di Ginecologia e Ostetricia

SEU editore II edizione


VALUTAZIONE CANDIDATO: La valutazione avviene in modo collegiale previo
colloquio orale

Disciplina: GASTROENTEROLOGIA
Docente

Prof. GERMANOTTA GIOVANNI

Programma lezioni:
cenni anatomia esofago, malattia da reflusso, acalasia, ca cenni anatomia stomaco, ulcera, dispepsia, gastriti, ca cenni anatomia tenue, malassorbimenti, celiachia cenni anatomia colon, M.I.C.I., diarrea, stipsi, caTesti consigliati:Mc Graw-Hill
Metodi di valutazione:Esame orale.
Giorni e orario ricevimento studenti: alla fine delle lezioni.

Medicina fisica e riabilitativa


Docente: prof. Adriana Tisano
Programma

Disfagia
Riabilitazione urologica
La riabilitazione del paziente stomizzato
Insufficienza renale
Linfedema
Osteoporosi
Testo consigliato
Medicina fisica e riabilitazione Randall Braddom Antonio Delfino Editore
Dispense del docente
Metodo di valutazione: prova orale
Ricevimento al termine delle lezioni

3 Anno 1 semestre
C. I. Metodologia e Tec. Riabilitative in Et Evolutiva
Medicina fisica e riabilitativa

Docente: prof. Adriana Tisano


Programma
Interventi riabilitativi in et evolutiva: concetti fondamentali di
abilitazione/riabilitazione
Riabilitazione delle distrofie muscolari
Riabilitazione delle paralisi cerebrali infantili
Nervo periferico (Spina bifida)
Riabilitazione della paralisi ostetrica
Testo di riferimento: Dispense del docente
Metodo di valutazione: prova orale
Ricevimento al termine delle lezioni

Scienze Mediche Applicate MED 50


Docente : dott.ssa Giuseppina Ferrara

PROGRAMMA

Sviluppo cognitivo del bambino: approccio psicogenetico


approccio psicoanalitico
Esame psicomotorio I infanzia

Disegno

Educazione psicomotoria:

1. nozione del proprio corpo:schema corporeo


a) sviluppo dello S.C.
b) educazione dello S.C.: costruzione dellio corporeo
c) educazione della respirazione
2. nozione di oggetto:
a) organizzazione percettiva
b) conoscenza degli oggetti
c) organizzazione dello spazio grafico
d) costruzione spazio-tempo
3. nozione degli altri

Gioco

Linguaggio
Dislalia
Disartria
Disfagia
Rinolalia
Disfonia
Balbuzie
Disprassia verbale
Linguaggio nel ritardo mentale

Testo consigliato: Manuale di terapia psicomotoria dellet evolutiva


Anne Marie Claudio Ambrosini Cuzzolin Editore

Materiale didattico: Dispense in relazione allargomento delle lezioni

Scienze Infermieristiche e tecniche neuropsichiatriche e


Riabilitative - MED48
docente

dott. Ft. Giorgio Guarnera


Programma

Obiettivi
Preparare ad affrontare i problemi relativi alla riabilitazione
soprattutto in merito alla presa in carico del soggetto, alla
costruzione del percorso terapeutico e dellesercizio sulla persona e
sullo specifico problema patologico.
Fornire allo studente gli elementi di riferimento scientifico a cui
riferirsi per la programmazione e la pianificazione di interventi
terapeutici in riabilitazione e terapia fisica applicata in et
evolutiva.
Educare lo studente alla definizione dei contenuti, delle modalit e
degli obiettivi dellesercizio terapeutico in riferimento allo sviluppo
del bambino ed alle propriet emergenti.
Contenuti
Studio delle
conoscitivo.

metodiche

cognitive

dellesercizio

terapeutico

Studio della descrizione dello spazio e recupero del movimento.


Agire terapeutico riabilitativo.
Normativa professionale dellarea della riabilitazione.

Metodologia della didattica


Lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, role-playing, skill lab,
problem based learning, sussidi audiovisivi.
Strumenti di valutazione
Schede, prove orali, prove pratiche.
Testi: P. Puccini, C. Perfetti Lintervento riabilitativo nel bambino
affetto da paralisi cerebrale infantile ed. Marrapese; H.
Maturana, F. Varela -Lalbero della Conoscenza- ed. Garzanti;
Esercizio
terapeutico
conoscitivo.
Sussidi.
Ed.
fumagalliriabilitazione; Dispense proprie;
Testi consigliati: S.M. Kosslyn Le immagini nella mente Giunti;
J.C. Eccles Come lio controlla il suo cervello Rizzoli; I.H.
Robertson Il cervello plastico Rizzoli;

Corso integrato di:


Discipline Chirurgiche e Principi di Riabilitazione
Il programma del Corso Integrato si pone lObiettivo che lo Studente
acquisisca le conoscenze di base su ferite, piaghe, ustioni e sui
processi di guarigione delle stesse, nonch sulle modalit di

trattamento delle pi importanti patologie nel campo della chirurgia


generale, della chirurgia vascolare, della chirurgia plastica
ricostruttiva degli arti e del distretto oro-facciale con particolare
riferimento alle problematiche masticatorio-nutrizionali ed alle
implicazioni posturologiche. Tali conoscenze sono integrate nei
protocolli riabilitativi specifici per i singoli distretti funzionali.
Chirurgia Generale Med 18 Prof. Salvatore Lazzara

GENERALITA SULLE FERITE


FERITE CHIRURGICHE
CICATRIZZAZIONE
PATOLOGIA DELLE FERITE
PATOLOGIE DELLA PARETE ADDOMINALE
PATOLOGIE CHIRURGICHE DELLA MAMMELLA
LA RIABILITAZIONE DEGLI STOMIZZATI

Chirurgia Plastica Med 19 Prof. Giovanni Risitano

LESIONI TRAUMATICHE DELLA MANO


PATOLOGIA CHIRURGICA DELLA MANO
INNESTI & LEMBI IN CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA
CICATRICI PATOLOGICHE
MISURE IN RIABILITAZIONE

Chirurgia Vascolare Med 22 Prof. Ignazio Eduardo Acri


-Aneurisma aorta addominale.
-Arteriopatia obliterante cronica periferica.
-Insufficienza cerebrovascolare.
-Trombosi venosa profonda.
-Embolia Polmonare.
-Varici degli arti inferiori.
Testo consigliato : qualsiasi libro di Patologia chirurgica
Orario di ricevimento alla fine delle lezioni
Metodo di valutazione: esame orale.

Malattie odontostomatologiche Med 28 Prof. Aldo Micalizzi

VALUTAZIONE POSTURALE

ORTOGNATODONZIA

DISORDINI CRANIO-CERVICO-MANDIBOLARI

MALATTIE FOCALI

Chirurgia Maxillo facciale Med 29 Prof. Paola Mastellone

TRAUMI DELLA FACCIA

TUMORI CAVO ORALE

MALFORMAZIONI

Medicina fisica e riabilitativa Med 34 Prof.ssa Alice Baradello

LESIONI DA DECUBITO

MEDICAZIONI AVANZATE

RIABILITAZIONE ED ORTESI DELLA MANO

TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELL ALGODISTROFIA POST-TRAUMATICA DELLA


MANO

RIABILITAZIONE NELLA PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

LINFODRENAGGIO

Testi consigliati:

Randall Braddom Medicina fisica e riabilitazione Antonio Delfino Editore


+ Dispense

Modalit di valutazione del profitto: esame orale


Orario ricevimento
Luned- Venerd ore 12-13

C. I. di Emergenze in riabilitazione

MALATTIE DELLAPPARATO LOCOMOTORE


Docente prof. Letterio DAndrea
PROGRAMMA

I traumatismi osteo-articolari generalit, trattamenti in urgenza


I traumatismi muscolo-tendinei generalit, trattamenti un urgenza
Testo consigliato: Mancini Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA
Piccin editrice
Il docente disponibile allincontro con gli studenti subito dopo ogni
lezione.

Chirurgia Generale
Docente: Prof.ssa Gioffr Maria
Programma di
La rete dellemergenza- I DEA- I Pronto Soccorsi- Lemergenza territoriale-Il Primo
Soccorso e la catena della sopravvivenza. Il Politrauma. Il Triage .
Testi: Appunti e materiale informatico.
Orario ricevimento Martedi e Giovedi 12-13
Esame orale

Neurologia

CI Emergenze in Riabilitazione

Prof. Paolo Girlanda


Programma

Insufficienza respiratoria
Coma
Crisi epilettiche e sincopi
Stroke
Disturbi autonomici
Cefalee nellurgenza

Obbiettivi di apprendimento
Definire linsufficienza respiratoria (IR)
Classificare linsufficienza respiratoria in ipossiemia ed ipercapnia
Riconoscere segni e sintomi dellIR
Conoscere in quali malattie neurologiche si pu verificare unIR
Conoscere la definizione e classificazione del coma
Conoscere i principali riflessi tronco-encefalici
Conoscere la Glasgow Coma Scale
Come comportarsi in casi di crisi di Grande Male
Come riconoscere e differenziare una sincope
Conoscere la definizione e la classificazione dello stroke
Conoscere i principali sistemi di irrorazione dellencefalo
Conoscere le cause di ictus giovanile
Conoscere le principali linee guida di gestione dello stroke di pertinenza del
fisioterapista
Conoscere i principali disturbi autonomici che possono mettere a rischio la vita
del paziente
Conoscere le principali cause di cefalea che possono costituire unemergenza

Libri consigliati:

La neurologia di Bergamini: di Bergamasco Bruno, Mutani Roberto- Libreria


Cortina
Materiale didattico:
Linee Guida SPREAD (disponibili su INTERNET)
Materiale didattico fornito dal docente
Metodi di valutazione:
Esame orale
Orari di ricevimento:
Mercoled e Venerd: ore 12-13

Anestesia e Rianimazione
Dott.ssa Anna Teresa Mazzeo
Programma
ANESTESIA
Valutazione clinica del paziente e sua preparazione allintervento
chirurgico. Rischio anestesiologico.
Principi di Anestesia generale/ Anestesia loco-regionale

Premedicazione anestetica. Anestetici endovenosi. Anestetici


inalatori. Bloccanti neuromuscolari.
Monitoraggio dei parametri vitali

RIANIMAZIONE
Il reparto di Rianimazione e Terapia intensiva. Definizione di
paziente critico. Criteri di ricovero in terapia intensiva.
Rianimazione respiratoria e cardiocircolatoria. Basic Life Support
(BLS).
Insufficienza respiratoria.
Principi generali di ventilazione meccanica.
Lo shock.
Il Politrauma.
Gli accessi vascolari in Terapia intensiva.

Esame : orale
Testi: dispense del docente
Ricevimento : alla fine delle lezioni

3 Anno 2semestre

C.I. di Metodologia scientifica e principi di ricerca


Disciplina: Medicina Fisica e Riabilitativa (MED 34)
Docente : Prof. Roberto Dattola

Finalit generali dellinsegnamento

Introdurre lo studente alla metodologia della ricerca applicata in ambito riabilitativo,


formando capacit analitiche critiche e propositive.
.Modalit di svolgimento
Lezione frontale con limpiego di diapositive ; lettura ed analisi critica di pubblicazioni
scientifiche in ambito riabilitativo.
La ricerca in riabilitazione: stato dell'arte. Difficolt e limiti
Ricerca di base ed applicata in riabilitazione .
Il problema della misura in riabilitazione - Principi della misurazione: quantificazione e
misurazione, misure dirette e indirette, livelli di misura, scale di misura .
Analisi di lavori scientifici relativamente agli aspetti di misurazione e validazione di strumenti di
misura in ambito riabilitativo.
La pubblicazione di una ricerca scientifica.

Testi consigliati. Dispense


Modalit di valutazione del profitto: esame orale

Orario ricevimento
Luned-Mercoled-Venerd

ore 12-13

Corso Integrato di: Igiene, Medicina del Lavoro e


Medicina Legale

Programma: Igiene Generale ed Applicata


Dott.ssa C. Anzalone
Epidemiologia delle malattie infettive
Vie di trasmissione degli agenti infettivi
Trasmissione diretta e indiretta
Strumenti di prevenzione delle malattie infettive
Prevenzione primaria
Prevenzione secondaria
Prevenzione terziaria
Malattie cronico-degenerative
Fattori di rischio genetici, ambientali, individuali
Ambiente e malattia
Inquinamento atmosferico
Fonti inquinanti
Classificazione degli inquinanti
Effetti dannosi dellinquinamento sulluomo e sullambiente
Influenze meteoclimatiche: Piogge acide, Effetto serra, Buco dellozono
Inquinamento indoor
Principali inquinanti presenti negli ambienti confinati: formaldeide, fumo di tabacco,
monossido di carbonio, ossido di azoto, radon.
Microclima

Programma: Scienze Tecniche Mediche e Applicate :


Dott.ssa C. Anzalone
Profilassi attiva e passiva
Costituzione dei vaccini
Calendario delle vaccinazioni
Acqua potabile e minerale
Classificazione delle acque minerali
Utilizzo delle acque minerali a scopo terapeutico
Cure termali
Cure Idroponiche
Balneoterapia
Fangoterapia
Testi consigliati:

Manuale di Igiene Ambientale. G Bellante De Martiis, S.U. DArca, G.M. Fara,


C.Signorelli, A. Simonetti. Societ Editrice Universo
Elementi di Igiene Edilizia Ambientale. C.Signorelli. Casa Editrice Kappadue
Igiene (Ed. per facolt non mediche) S.Berbuti, E Bellelli, GM Fara, G
Giammanco . Casa Editrice Monduzzi.

Ricevimento alla fine delle lezioni


Programma di Medicina del Lavoro

Prof.ssa Irene Polito


Fattori di rischio e attivit lavorativa
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
Malattie lavoro-correlate
Il controllo dello stato di salute dei lavoratori
Educazione sanitaria e prevenzione
Legislazione relativa alla tutela della salute dei lavoratori
Rischi lavorativi del settore sanitario
Medicina preventiva - DPI
Rischio biologico - Vaccinazioni raccomandate per aree sanitarie
Rischio da sostanze chimiche
Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
Rischio da rumore e da vibrazioni
Rischio da movimentazione manuale dei carichi
Rischi emergenti in Medicina del Lavoro

Ricevimento studenti : dopo la lezione.

Testi consigliati:

Trattato di Medicina del lavoro


Duilio Casula Ed. Monduzzi

Appunti del docente

MEDICINA LEGALE PER IL CORSO DI LAUREA


Prof. Giulio Cardia
PROGRAMMA

Etica, deontologia e diritto: principi e concetti generali

gli obiettivi didattici sono quelli di far conoscere al professionista darea


sanitaria i necessari requisiti formali e normativi per il corretto esercizio della
professione
Il segreto professionale ed il segreto dUfficio
Il consenso alle cure
Il trattamento sanitario obbligatorio
La documentazioni sanitaria: cartella clinica cartella infermieristica,
certificati
Reati connessi allattivit certificativa e informativa (falsit ideologica e
falsit materiale)

Cenni di diritto penale

gli obiettivi didattici sono quelli di fornire nozioni fondamentali finalizzate ad una
corretta formazione pratica, nonch alla conoscenza delle principali norme
penali e conseguentemente gli obblighi ed i doveri inerenti la professione
esercitata
Il reato
I delitti contro lincolumit individuale
I delitti contro la vita
Leutanasia
La comprensione della normativa relativa agli obblighi legati alla
professione sanitaria (denunce, referto allA.G.)

Lerrore e la responsabilit professionale

gli obiettivi sono quelli inerenti la comprensione della normativa relativa agli
obblighi legati alla professione sanitaria

Leggi e decreti di particolare interesse medico-legale:

gli obiettivi didattici sono quelli di far conoscere gli aspetti normativi
dellaccertamento della morte cerebrale e dei trapianti dorgano

Cenni di diritto civile,

gli obiettivi sono quelli di portare a conoscenza le problematiche inerenti il


diritto civile, con riferimento anche alla capacit giuridica ed alla capacit di
agire

Il Servizio sanitario nazionale

gli obiettivi didattici sono quelli di far conoscere i fondamenti giuridici


dellordinamento sanitario italiano

La gestione del rischio clinico

gli obiettivi dono quelli di far conoscere le modalit per massimizzare i benefici
delle prestazioni sanitarie e minimizzare i rischi, nonch di evitare gli eventi
inattesi ed i danni, riducendo gli errori

Il Sistema di sicurezza sociale (Previdenza e Assistenza)

gli obiettivi didattici sono quelli della comprensione del significato normativo
delle assicurazioni sociali e della sicurezza sociale distinguendone il campo di
applicazione)
Libro di testo consigliato: La Professione di Infermiere - Aspetti giuridici medico-legali eticodeontologici ; PICCIN Editore.

Esame orale
Ricevimento: alla fine delle lezioni

C.I. di Management Sanitario

Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuro-psichiatriche e


Riabilitative
Dott. CARMELO RUGGERI
Il profilo professionale del fisioterapista
Lettura, commento e osservazione sulla Legge n. 741 del 1994 che istituisce il
percorso giuridico del fisioterapista.

La legge n. 251 del 10 Agosto del 2000

Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della


prevenzione nonch della professione ostetrica .

La legge n 509 del 1999


Listituzione della Laurea triennale e gli obiettivi formativi ministeriali - Le
opportunit di formazione post laurea : la Laurea specialistica, i Master di I e
II livello con i rispettivi obiettivi formativi

Le Linee Guida
Il progetto riabilitativo, la presa in carico del paziente e il ruolo del fisioterapista
in seno al team.

Laccreditamento istituzionale
I requisiti, le procedure e le caratteristiche necessari ad un struttura per potersi
accreditare in sede istituzionale

TESTI CONSIGLIATI - G. Cantisani L. Galasso L. Lamberti - Professione Fisioterapista


Utet
A.I.F.I. Linee guida per la formazione del
Fisioterapista - Mass

Orario Ricevimento :
ore 12-13.30

Luned

- Marted - gioved- Venerd