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GENESI 15,1 Neofiti (Jaroslav Mudro)

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TM

Marginalia: 1 2 3 4 5 6 7 8
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{}<>
15<>
Traduzione
TM Dopo questi fatti, la parola del SIGNORE fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: Non
temere, Abramo, io sono il tuo scudo, e il tuo premio sar molto grande.
N

Dopo questi avvenimenti, dopo che tutti i regni della terra si erano radunati e schierati in
battaglia contro Abramo, ma erano caduti di fronte a lui ed egli aveva ucciso da loro
quattro re e aveva ricondotto nove accampamenti, pens Abramo nel suo cuore e disse:
Guai, ora, a me! Forse ho (gi) ricevuto il premio di (osservazione dei) comandamenti
in questo mondo e non ho pi una parte al mondo che verr. Oppure forse i fratelli o i
parenti di questi uccisi, che sono caduti di fronte a me, possano andare e rimanere nelle
loro fortezze e nelle loro citt e molte legioni si possano associare con loro e venire a
uccidermi. Oppure forse (avevo un merito dellosservazione di) pochi precetti, che cera
nella mia mano per la prima volta, quando sono caduti davanti a me e stavano nella mia
presenza, o forse non si trover per la seconda volta (nessun merito dellosservazione
di) un precetto nella mia mano e (cos) pu essere profanato in me il nome dei cieli.
Per questo motivo una parola di profezia fu (rivolta) dalla presenza del Signore ad
Abramo, il giusto, dicendo: Non avere paura, Abramo, bench si associno molte
legioni e vengano contro te per uccider(ti), il mio Memra trwm per te <ti serve da
scudo>, cio ti continua a proteggere in questo mondo. E sebbene io abbia consegnato i
tuoi nemici davanti a te in questo mondo, il premio delle tue opere buone (gi)
preparato per te davanti alla mia presenza per il mondo che verr.

Analisi e osservazioni:
1. Linizio del versetto traduce letteralmente le prime tre parole del versetto in ebraico: Dopo
questi avvenimenti/fatti/detti () || . In un modo simile,
quasi tutto del versetto ebraico stato conservato nella versione aramaica del Targum Neofiti:
solo che il soggetto io ( ) stato cambiato a mio Memra ( )per le ragioni
ovviamente teologiche e le ultime due parole, che sottolineano la grandezza della ricompensa
di Abramo () , sono state omesse, per il loro messaggio ha un ecco nel concetto, che
il premio di Abramo durer per il mondo che verr.
2. Dopo lintroduzione dellespressione temporale ( ) N introduce unaltra
congiunzione temporale-causale: - dopo che / a causa che. Con questa congiunzione
si spiega quali sono gli avvenimenti ( ), di cui si parla. La congiunzione composta
della preposizione e la particela - inizia una proposizione subordinata temporale:
dopo che (- ) tutti i regni della terra si erano radunati e schierati in battaglia contro Abramo, ma
erano caduti di fronte a lui ed egli aveva ucciso da loro quattro re e aveva ricondotto nove
accampamenti,

La frase principale poi espressa in modo asindetico: pens ( )Abramo nel suo
cuore. Tuttavia una nota marginale del Targum N suggerisce una variante, secondo la quale
anche il verbo asindetico e cos, in teoria, in questo caso pu servire per indicare la
frase principale: dopo che tutti i regni della terra si erano radunati e schierati, (Abramo)
uccise da loro quattro re e ricondussi nove accampamenti. Qui, per, non chiaro che
relazione sia tra questa frase principale e tra la frase che segue: pens Abramo nel suo
cuore. Forse secondo questo scriba la seconda frase stabilisce unaltra proposizione
indipendente da quella precedente, ma una sequenza e correlazione dei fatti sono ovvii:
Abramo ebbe paura dopo e per (- ) aver ucciso i quattro re.
Il Targum Pseudo-Jonathan ha invece del verbo , che si pu spiegare sia come
un errore scribale (dopo copiare il verbo precedente )ossia come unespressione
impersonale (qualcuno ha ucciso/sono stati uccisi) per non mostrare il giusto Abramo nella
luce di un omicida.
Il termine i regni ( )del giro di parole tutti i regni della terra serve come
unespressione totum pro parte, siccome dal contesto chiaro, che si tratta dei rei e delle loro
armate. Il Fragment Targum aggiunge accanto a tutti i re della terra anche tutti i
governanti delle province ( ) e il nome di Abramo qui sempre
accompagnato con lattributo .
La particella davanti al verbo si pu interpretare come una congiunzione avversativa:
(i re/regni) si erano radunati e schierati in battaglia contro Abramo, ma erano caduti ( )
di fronte a lui.
3. Il discorso diretto di Abramo introdotto con il verbo che si pu riconoscere come un
semplice passato e disse oppure come un participio, che non insolito per aramaico. Il
discorso inizia con lesclamazione: Guai, ora, a me!, dopo la quale prosegue con
lavverbio forse , che si ripete quattro volte allinizio delle proposizioni:
|| + perfetto ( )+

imperfetto ( )+ -
+ +

+
+ -

Il primo scenario possibile, che Abramo teme, si basa sulla dialettica dei due mondi: uno
presente e uno che verr. Perch Abramo ha gi sperimentato di ricevere un premio su questo
mondo, ha paura dellassenza di un altro premio per il mondo futuro. La nota marginale
corregge il verbo a , che corrisponde al Fragment Targum (110) e al H.
Tuttavia, la forma Dt per la 1a persona singolare di attestata nel Targum Neofiti anche
in Gen 43,23 ho ricevuto ( )i vostri soldi (cf. Solkoloff 473).
La seconda paura di Abramo consiste in una possibilit della vendetta dei familiari dei re
uccisi. Lavverbio crea una congiunzione con la particella - e introduce i verbi in
imperfetto (, , , , ), che si possono analizzare in termini di una
modalit epistemologica: forse andino, rimangano, si associno, vengano, uccidano. La nota
marginale propone di cambiare parole con lespressione
che non tanto chiara. Forse vuol dire: i fratelli o i parenti (diventano) forti e si possano
associare con quelli che sono caduti davanti a me e possano andare etc.. Nonostante questa
nota, la frase del N corrisponde pienamente al Fragment Targum 440 et 264 e al H. In
maggior parte N daccordo anche con PsJ e 110, i quali solo omettono: possano essere
nelle loro fortezze e nelle loro citt. Il Pseudo-Jonathan si differisce ancora con il fatto, che i
familiari si associano alle legioni ( ) e non le legioni con i familiari.
La terza e la quarta proposizione, ambedue introdotte con (- ), sono strettamente
unite tramite lindicazione temporale: || . Cos creano unico concetto
e la terza paura di Abramo, che simile a quella prima: la prima volta ( ) Abramo
forse aveva nella sua mano un piccolo merito dellosservazione dei precetti, per per la
seconda volta ( ) lui probabilmente non posseder tale merito con il risultato di una
profanazione del nome divino. Infatti, nel Targum Pseudo-Jonathan si trova questa terza
obiezione di Abramo con unica espressione e la seconda parte e introdotta con waw:
Oppure forse ( ) in quel tempo ( ) si trovato ( )con me un premio delle
poche opere ingenue ( ) e (cos) sono caduti davanti a me, ma per la seconda volta
( ) non si trover ( ) con me il premio e (cos) pu essere profanato ( )il
nome dei cieli in me. (PsJ Gen 15,1)

Comparando i due Tagumin (PsJ e N) il Neofiti sembra molto meno armonico. Tranne la
doppia usanza di oppure forse, in N manca un sistema verbale chiaro. Dove PsJ ha il verbo
, l N omette un verbo e alle parole aggiunge lespressione .1
Letteralmente: pochi precetti, che cera nella mia mano. Similmente, invece del participio
che si riferirebbe al futuro, come lo fa PsJ, oppure di un imperfetto ( come lo
introduce Fragment Targum), che anzi sarebbe conveniente dopo la congiunzione - ,
N usa un semplice dopo il secondo forse. Niente meraviglia, che una nota
marginale vuole correggere tutta la proposizione e suggerisce di leggere:
Oppure forse mi sono stato trovato ( ) innocente ( )per la prima volta, quando ()
erano caduti davanti a me; oppure forse ( ) non mi trover (( ) pi) innocente
per la seconda volta e (cos) pu essere profanato ( )in me il nome dei cieli.
Nondimeno il verbo successivo comune per tutte le versioni dei Targumin (N,
NMarg., FTg, PsJ, H). Nella bocca di Abramo suona questo verbo di nuovo come una
modalit epistemologica, con la quale si pondera la possibilit di un rischio, che pu risultare
dai fati menzionati: e (cos) pu essere profanato in me il nome dei cieli.

Dez Macho per ricostruire una versione pi armonica mette allinizio della proposizione dopo oppure
forse: ][ . Questa emendazione corrisponde in grosso al Fragment Targum (440 e 264):
; e al H: .

4. Alla triplice paura di Abramo risponde ci che segue: la congiunzione esprime


una causalit per questo (motivo) / perci / dunque. La frase poi continua traducendo
fedelmente il testo ebraico:







una parola di profezia fu (rivolta) dalla presenza del SIGNORE
ad Abramo, il giusto,
dicendo:
Non temere, Abramo

la parola del SIGNORE fu (rivolta)


ad Abramo
nella visione, dicendo:
Non temere, Abramo

Una differenza tra i due testi , che lo scriba di N non voleva riprodurre il concetto della
parola del SIGNORE annunciata direttamente ad Abramo nella visione. Probabilmente per
ragioni teologiche il targumista descrive una parola di profezia, che parte dalla presenza del
Signore e viene indirizzata ad Abramo mantenendo una distanza tra il Dio e luomo. Lautore
del PsJ, per esempio, non sentiva un bisogno di tale correzione e semplicemente tradusse:


5. La prima parte del messaggio divino rimare chiara: Non temere. Tuttavia, quello che
segue in testo ebraico ( Io (sono) uno scudo per te) stabilisce un certo problema
per i targumisti, come risulta dalle varie espressioni usate per questa frase nominale.
Tutti i Targumin trattati (tranne di Onkelos) costruiscono la risposta di Dio sulle due frasi
principali (il mio Memra ti protegger, il premio delle tue opere buone preparato),
sviluppate da due proposizioni subordinate concessive (bench si associno, bench io
abbia consegnato). Il carattere concessivo delle proposizioni subordinate deriva dalla
congiunzione - nonostante, bench, sebbene. Dopo - della congiunzione segue
un verbo sia nella forma di un participio per esprimere uneventualit futura: bench si
associno ( )e vengano ( ;)ossia nella forma del perfetto parlando degli
avvenimenti passati: sebbene io abbia consegnato ( )i nemici.
La prima frase composta tende di rispondere alla seconda paura di Abramo riguardo alla
possibilit di una vendetta dei familiari dei re uccisi. La frase principale si nota per il suo
collegamento asindetico dopo la proposizione concessiva: . Nondimeno, la frase
oscura: maschile (il mio Memra) e perci la parola non si pu interpretare
come un imperfetto femminile 3a persona di .
Una confusione risale gi dallortografia delle due parole, tra la quale, infatti, non c uno
spazio e solo un trattino sopra gli divide. Anzi, yod finale del prolungato fino alla
linea sotto e perci assomiglia al waw:

Similmente oscuro quello che segue dopo: . A che cosa si riferisce ?


Perch si usa due volte il verbo ? il termine connesso con come un sostantivo o
come un participio C del tempo composto?

La nota marginale del Neofiti vuole correggere il testo con una larga emendazione, nella
quale suggerisce leggere il nostro testo come: .
Tuttavia, la lettera nella parola-chiave , che dovrebbe sostituire loscuro , non
facilmente leggibile, e cos non mette tanta luce al problema. Una via di uscita si potrebbe
magari trovare comparando il testo con le altre versioni dei Targumin:
N


440 et 264


110


H

] [

PsJ

Passando attraverso le varianti uno pu notare che la parola ebraica non si lascia
inspiegata e dunque gli scribi furono consapevoli, che per i lettori della lingua aramaica c
bisogno di una specificazione del termine. Per se la parola esiste in aramaico, per
generalmente si usa in modo avverbiale in vano, gratuitamente (cf. Jastrow 729) e come un
participio C deriva dal verbo circondare, proteggere (cf. Jastrow 260). Nonostante che
lespressione scudo finalmente entrata nellaramaico targumico sotto linfluenza
dellebraico (cf. Jastrow 727), gli scribi del Gen 15,1 preferiscono di far accompagnare questo
termine con un altro equivalente aramaico.
Una variante visualmente vicina alla parola di N il sostantivo del Targum
Onkelos, che significa forza, aiuto, protezione. Onkelos non sente un bisogno di riprendere
la parola e totalmente la sostituisce con questo sostantivo. Similmente al TM, anche qui si
tratta di una frase nominale: il mio Memra (/era/sar) una protezione per te.
Neanche Pseudo-Jonathan non usa , ma lo traduce come scudo, cio la parola
che proviene dal greco . Anche qui si tratta di un sostantivo e di una frase nominale.2
Il manoscritto H usa la stessa espressione e ancora aggiunge, che si tratta di
questo mondo ( ) e che per il mondo che verr ( ) il Memra
si accerchier intorno a te / (sar) uno scudo sopra di te.
Infatti, il verbo nella forma C spesso collegato con la proposizione e viene
tradotto: proteggere qualcuno (cf. Jastrow 26). Per questa ragione si pu
considerare come un C participio (che si riferisce al futuro, cio al mondo che verr) + una
proposizione preposizionale : e ti protegger per il mondo che verr.
Il manoscritto 110, dallaltra parte, trasforma la frase nominale ( ) usando il
verbo ( Gt) essere tenuto chiuso; trattenere (cf. Jastrow 641): il mio Memra ti deve
trattenere ( )nel mondo e ti protegger ( ) tutti i giorni.
Il Fragment Targum (440 et 264) in questo versetto pi elaborato di tutti i Targumin. Il
termine preceduto dal verbo , che in teoria si pu analizzare come un G participio
(attivo o passivo) oppure come un D perfetto (cf. Jastrow 1233). Siccome un manoscritto
vocalizzato di 440 et 264 lo vocalizza come tres, la traduzione pi probabile sarebbe: il mio
Memra ( stato) sparso (come) uno scudo a te in questo mondo e ti protegger tutti i giorni per
il mondo che verr.
2

Sokoloff, invece, analizza il termine come un G ptcp.: My memar will shield you; basandosi sul verbo
attestato in ebraico mishnaico (cf. Sokoloff 592). Tuttavia, contro si pu dire, che la radice come un
verbo non usata nel Neofiti e che Gen 15,1 stabilisce lunica glossa per la sua analisi ipotetica.

Nella luce delle varianti dei Targumin si pu finalmente avvicinare alla frase oscura del
Neofiti. Secondo dellesempio di O, PsJ e H nellespressione si aspetterebbe una
frase nominale e dunque il termine sconosciuto trwm dovrebbe presentare un sostantivo tipo
di o con un significato di una certa forma della protezione, sia materiale (scudo)
oppure astratta (forza).
I Targumisti volevano riprodurre il significato della parola ebraica e molti di loro
hanno aggiunto una spiegazione dopo: i manoscritti H, 110 e 440 et 264 cercano di catturare
un gioco delle parole con la radice dello stesso termine ebraico-aramaico. Per questa
ragione, quello che segue dopo in N si dovrebbe considerare come una
spiegazione dellespressione. Il connettore - + si pu, dunque, interpretare ad sensum
come una specie della congiunzione esplicativa e tradure nel senso di cio (id est).
La parola in N non collegata con la proposizione come negli altri Targumin, ma
con un pi generico . Comunque, il verbo , che procede , suggerisce che si tratti di un
participio.3 Tale composizione tipica per aramaico (il tempo composto + ptcp.) e di
solito indica unazione abituale e continua (cf. Rosenthal 177).
Per questo aspetto della continuazione del tempo composto e perch la frase in 15,1 del N
non parla esplicitamente del mondo che verr, ma solo del questo mondo () ,
sembra appropriato di usare il presente e non il futuro nella traduzione italiana:
Non avere paura, Abramo, bench si associno molte legioni e vengano contro te per uccider(ti), il
mio Memra trwm per te <ti serve da scudo>, cio ti continua a proteggere in questo mondo.

6. Come il primo argomento divino indirizzato ad Abramo spiega limmagine di e


risponde alla seconda paura del patriarca, cos la seconda e ultima frase sviluppa il motivo di
del TM e risponde alla prima e alla terza paura di Abramo riguardo ai meriti a al premio
per il mondo futuro.
La frase composta inizia di nuovo con una congiunzione concessiva - sebbene,
bench etc., che introduce una proposizione subordinata: E sebbene io abbia consegnato
( )i tuoi nemici davanti a te in questo mondo.
La frase principale segue dopo in modo asindetico: il premio delle tue opere buone (gi)
preparato ( )per te davanti alla mia presenza per il mondo che verr.
Il predicato della frase principale si trova nella forma di un participio C del verbo e con
il genere e numero (maschile plurale) corrisponde a le tue opere buone della
costruzione invece di corrispondere al nomen regens ( masch. sing.). Dal
contesto si capisce che si tratta di un participio passivo, perch si parla del premio e lagente
principale Dio, che ha consegnato i nemici ad Abramo. Lespressione il premio
preparato per te ( )davanti a me ( )si pu capire come un passivum divinum, cio il
Dio stesso ha stabilito e preparato un premio per Abramo per le sue opere buone.
Tranne una comparazione tra questo mondo e il mondo che verr il massaggio divino
fa un parallelismo anche tra quelli che stano davanti a te ( )e davanti a me ().
3

Il Neofiti usa il verbo come un predicato del soggetto


Memra ti deve proteggere.

anche in Ex 12,13: e il mio

Davanti ad Abramo sono posti i suoi nemici e davanti al Dio sono custoditi i meriti di Abramo
nella forma di un premio.
Comparando il N con gli altri Targumin, il Pseudo-Jonathan appare di nuovo come il testo
pi armonico e completo. Il predicato della frase principale nel PsJ corrisponde con il
soggetto il premio delle tue opere buone custodito ( )e preparato ( )davanti a
me e il versetto finisce con lespressione , che traduce le ultime due parole del TM
che mancano in altri Targumin.

CONCLUSIONE
Il collegamento dellimmagine di uno scudo ( ) e di un premio ( ) suona abbastanza
strano nel contesto del ciclo di Abramo, siccome nel capitolo 14 la campagna militare di
Abramo aveva come il suo scopo solo di liberare Lot e non combattere per un premio e anzi
nel capitolo 15 non si parla pi della guerra, ma si apre il tema della discendenza di Abramo.
Le parole e , dunque, bisogna capire in un modo metaforico per collegare la scena
precedente militare e della divisione di un bottino (lincontro con Melchsedek) con
unaltra che si sta per presentare.
Nondimeno, i targumisti capirono il versetto Gen 15,1 nel senso pi concreto. I termini
e sono interpretati nella luce della campagna vittoriosa di Abramo. Il fatto, che il testo
ebraico mette i due termini nel discorso divino ( ) della visione () , serve agli
scribi per costruire uno stato dellanimo di Abramo, che deve ricevere questo messaggio come
una risposta ai suoi dubi, paure o domande. Il discorso divino inizia con: Non temere,
Abramo! e cos lo stato dellanimo di Abramo non pu essere che una paura.
Limmagine di uno scudo ha provocato negli autori antichi di far pensare della paura di
Abramo di una minaccia imminente una vendetta dei familiari dei quattro rei uccisi, che
secondo dei Targumin Abramo stesso li aveva uccisi. Nella risposta divina si riflette un
concetto della Memra del SIGNORE, che stabilisce la protezione di Abramo.
Il secondo motivo del premio ha ispirato i targumisti di specificare laltra paura del
patriarca: Abramo doveva temere di ricevere il suo premio gi adesso in questo mondo e
perci gli potrebbero mancare i meriti per il mondo futuro. Limportanza di questa paura
accentuata nella doppia espressione, che apre e chiude il discorso di Abramo. Anche qui la
risposta divina assicura Abramo, che il favore del Dio verso di lui abbraccia ambedue
dimensioni: sia di questo mondo ossia quello futuro.