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Perché i Fiorentini in Italia sono così stupidi?

Prima di iniziare, mio caro lettore, vorrei definire la mia idea di stupido:
qualcuno che si dimostra ignorante più di tre volte, di rimando, deve essere
considerato stupido.

La cosa più stupida che abbia mai sentito borbottare da un essere umano è
stata questa espressione: “I fiorentini hanno inventato tutto. Tutto ciò che è
stato inventato dopo di noi è stato soltanto una copia di ciò che noi avevamo
già creato”. Questa atroce affermazione mi venne verbalizzata da una donna
fiorentina di 60 anni, che non frequentò mai le superiori, che fece l’operaia
per poi più tardi diventare l'amante del ricco proprietario della manifattura
dove lavorava, e ancora più tardi sua moglie, per passare però il suo
matrimonio in un’amara tristezza poiché suo marito aveva molte altre
“operaie” di cui prendersi cura. Questa donna aveva trascorso i suoi giorni a
comprare costose scarpe di Ferragamo e borse di Gucci, a viaggiare per il
mondo con il marito quando lui era disponibile e a collezionare gioielli usati
come “hobby” per ammazzare il tempo. Il suo Lady Rolex una volta era
appartenuto alla moglie di un amico di suo marito, che era morta
prematuramente – ovviamente, l’aveva comprato ad un ottimo prezzo!

Questo tipo di donna pietosa e sterile vaga pateticamente, come fanno i


pavoni, tra i confini di Firenze, in Italia. Fanno parte di una serie di gracili
snob che permeano la società fiorentina e che si possono trovare a
camminare per le strade di Firenze con il naso alto verso il cielo e le labbra
afflosciate dopo i numerosi interventi chirurgici, fino ad arrivargli quasi al
mento. E’ questo l’Inferno dantesco? E’ questo ciò che lui aveva in mente?
Una volta mi è capitato di pensare che Dante Alighieri avesse in mente Via
Baracca quando ha scritto l’Inferno. ATTENZIONE: Non accettare un invito
a cena da una famiglia fiorentina, ti prepareranno dei bastoncini di pesce
non scongelati e affogati in una salsa tartara insieme a della Fanta in dei
lussuosi bicchieri bohémien di cristallo.

Però quante cose hanno creato i fiorentini per loro stessi! Che geni che sono
stati! Questi mezzi bugiardi non hanno la minima idea di come si faccia a
sopravvivere. Vantano il loro splendore del Rinascimento, ma sono impotenti
se si parla di rigenerarsi! Sono completamente drogati dalle loro droghe
lecite e illecite, e passano mezza giornata a guardare il proprio riflesso allo
specchio. Ma perché sono tutti così testardi? Lasciatemi spiegare.

Piero Rocchini, uno psichiatra italiano, ha coniato la frase: “La Sindrome


della Donna Mediterranea”. La sua tesi di base è che molte madri italiane
generano figli maschi castrati che, una volta cresciuti, non hanno alcun
senso di responsabilità. “La Madre Mediterranea soddisfa tutti i desideri del
bambino e gli porta via ogni forma di paternità con l'obiettivo di legare suo
figlio a sé. La madre rappresenta l'amore incondizionato e, sfortunatamente,
nella società italiana manca spesso la figura paterna. Il padre dovrebbe
rappresentare la realtà, la società, le regole e la severità. La madre italiana
dice a suo figlio: “Niente è troppo per te”. Questo crea delle persone con un
ottimismo a dir poco infantile, che si sentono come Superman, intoccabili”,
dice il dottor Rocchini.

Dunque, è ovvio che i bambini e i ragazzi italiani sognino maggiormente di


diventare calciatori famosi, piloti di moto GP o di Formula 1 rispetto a
quanto desiderino acquisire una laurea in qualche università italiana. La
maggior parte dei maschi italiani preferirebbe un’automobile veloce
piuttosto che studiare ad un livello superiore – se riescono ad arrivarci. Il
57% degli italiani ha come titolo di studio il diploma, e il 50% degli italiani
che intraprende una carriera universitaria non la porta a termine. Per
quanto riguarda solo i fiorentini, perché dovrebbero studiare quando gli
viene raccontato ogni giorno che hanno creato qualunque cosa, che tutte le
invenzioni vengono dai geni fiorentini del Rinascimento? Stupido? Sì,
certamente! Molto, molto stupido!

Se solo i fiorentini stessero ancora generando questi “stupidi figli!”, sarebbe


di sicuro un grande miglioramento. Ma non lo stanno facendo. Come mai?
Posso pensare a tre motivazioni razionali che spieghino la sterilità delle
madri fiorentine: la prima sono i motivi economici. Mantenere i bambini ha
un costo, e anche prepararli al rigore della vita adulta. Tuttavia i ricchi
fiorentini, che possono permettersi di avere assistenza domestica da persone
assunte dalle Filippine, dallo Sri Lanka, dal Bangladesh e chi più ne ha più
ne metta, devono patire i dilemmi psicologici causati ai figli dai loro genitori
con la propria assenza. Questo avviene perché queste madri e padri abbienti
spesso girano per il mondo in jet privati e yacht, oggetti lussuosi che di
solito prendono in affitto perché non sono ricchi abbastanza per acquistarli.
Forse è meglio che i fiorentini non abbiano figli? Ecco un altro
AVVERTIMENTO: non c’è solo il discorso che i fiorentini non hanno i
finanziamenti per correggere le anomalie strutturali e le crepe nei loro
musei, nelle loro chiese e nelle loro scuole, ma c’è anche la questione che
non dispongono delle risorse finanziarie per eseguire le necessarie ispezioni
di questi artefatti! Quindi, porta con te un cappello molto resistente se vieni
a Firenze per visitare questa cittadina dalla mentalità di provincia e
dialogare con gli idioti medioevali che ci vivono.

La seconda spiegazione che posso dare a questo problema è più frontale,


più insidiosa. L’Italia ha una delle più alte percentuali di parti cesarei
d’Europa (il 38% dei neonati sono fatti nascere tramite parto cesareo. Solo
Cipro e il Terzo Mondo registrano una percentuale più alta di questi parti
non naturali). Una donna incinta in Italia si appresta a partorire con una
tremenda paura infusa. Molte donne che sono state sedate in modo
esagerato poco prima di dover partorire si ritrovano ad avere le proprie
contrazioni interrotte e quindi a dover ricorrere al parto cesareo. Oh,
ginecologi italiani (specialisti in ginecologia), quanti cesarei dovete realizzare
per acquistare una Mercedes-Benz? Sono stupidi anche loro?

La terza causa che mi è venuta in mente è che molte donne fiorentine non
siano dotate anatomicamente di ciò che servirebbe loro per sopportare un
parto naturale senza l’assistenza di antidolorifici pesanti o del cesareo.

Mio caro lettore, ti ho dato forse l'impressione che i fiorentini stiano per
arrivare alla loro fine? Che stiano scomparendo? Che la cosiddetta “Culla del
Rinascimento” non è altro che una frode? Personalmente, la penso in questo
modo. Aggiungo un ultimo touché. Ti invito a leggere “Firenze: Un Caso
Delicato” di David Leavitt, in cui lui fa riferimento ai come e ai perché
Firenze sia una Mecca per persone che vengono da tutto il mondo - con
l'intenzione di suicidarsi! Voilà! Grazie, David. Esatto, Firenze è un paradiso
dove potresti suicidarti! Ha l’atmosfera perfetta per farlo, soprattutto verso
novembre o dicembre. Penso che la mascotte di Firenze dovrebbe essere
una donna di ottantaquattro anni, truccata con un rossetto psichedelico,
fard rosso brillante sulle guance e una sigaretta che le pende dalle labbra.
Se solo questi fiorentini vivessero ancora nel passato – sarebbe il minimo.
Invece, sono prigionieri di un passato che non appartiene più a loro.
Poverini.

Vorrei che tutti i fiorentini fossero banditi nelle profondità di un inferno


eterno, dove poter essere tutti bruciacchiati e resi croccanti - per una sola
ragione: hanno sostituito la Bellezza con il Design per vendersi ai magnati di
Wall Street e al capitalismo col suo cane che si mangia la coda, come dei
piccoli maialini, per riuscire a sguazzare nel porcile dell'edonismo,
dell’avidità e della corruzione che gli si addice così bene.

Il futuro di Firenze sarà nelle mani dei rumeni, degli albanesi, dei kosovari,
dei cinesi, dei filippini, degli srilankesi, dei peruviani, dei bengalesi, dei
marocchini e dei senegalesi. Questi individui al momento sono per la
maggior parte incolti e in uno stato di shock culturale fiorentino. Molti di
loro hanno lasciato il loro paese a causa dell'oppressione religiosa o politica
e sono fuggiti per salvarsi la vita. Sono immigrati, rifugiati o quelli che
hanno commesso ciò che i fiorentini razzisti considerano il peggiore
peccato: sono venuti in Italia per cercare una vita migliore per se stessi.

Mi considero fortunato perché vivo a Calenzano - a circa sette chilometri da


Firenze, quindi non devo assistere e patire, giorno dopo giorno, la
meschinità e lo snobismo delle persone altezzose di questa città. Gli abitanti
di Calenzano sono gentili e amichevoli. Vieni a trovarci! Di proprietà di
Anthony St. John 22 giugno 2018 @thewordwarrior

Di proprietà di Anthony St. John


22 giugno MMXVIII
Calenzano, Italia
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