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QUARTO CONGRESSO INTERNAZIONALE LA NUOVA MEDICINA: CURA DELLA PERSONA O UTOPIA DELL’UOMO PERFETTO? 21 - 23 giugno 2007 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO. ABSTRACTS 1) jedicina rsona www medicinzepersona.org Rif: R. Aicardi e.mail: aicardi@ fondazionemaddalenagrassi.it Sessione Ill: La qualita della vita: utopia e realta LA CURA DELLE LESIONI CUTANEE NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE “Angelo Mainini, *Maria Camilleri, *Nadia Sposini, “Danilo Bellini, “Giuseppe Maiera, *Giulio Sanseverino "Fondazione Maddalena Grassi InTRODUZIONE, assistenza domiciliare della Fondazione Maddalena Grassi comprende attivita sanitarie e socio assistenziali integrate fra loro. Llobiettivo @ rispondere alle esigenze del paziente non autosufficiente, svolgendo una funzione di raccordo con l'azione delle strutture sanitarie ambulatoriali e residenziali, in collaborazione con il medico di medicina generale (MMG) e con la famiglia. Lassistenza sanitaria domiciiare (medica, fisioterapica, infermieristica e ausiliaria tutelare), @ offerta a persone malate senza alcuna distinzione: anziani con patologie cronico/degenerative, portatori di handicap, malati oncologici, malati di AIDS 0 che necessitano di terapie specifiche, anche bambini. 19 a7 Fig. 1 Suddivisione dellativta per figura professionale: § persone su 7 ricevono assistenza infermierstica; 1 persona su § riceve assistenza fsioterapica: 1 persona su 9 riceve assistenza ausilaia tutelare. (dati aggiomati a marzo 2007 su 626 persone assistte) | dati sull’attivita infermieristica evidenziano che quasi la meta delle prestazioni erogate riguardano la cura delle lesioni cutanee. 1D gestione alo m gestione stoi Cgestione PEG lesioni cutanee m gestione C.V. Brilevazione P.V. iterapia ev. altro Fig. 2 Ativita assistenziall infermieristiche: (dati aggiomati a marzo 2007 su 626 persone assistite) MATERIAL! E METODI A partire da questi dati e dal desiderio di approfondire la nostra competenza professionale, nel giugno 2006 abbiamo istituito un gruppo di lavoro sulle lesioni cutanee composto da una infermiera Coordinatrice (Maria Camilleri) e quattro infermieri domiciliari (Danilo Bellini, Giuseppe Maiera, Giulio Sanseverino e Nadia Sposini), con questi obiettivi: 1. Approfondire le conoscenze scientifiche sull’'argomento. 2. Adottare linee guida e protocolli terapeutici validati per il trattamento delle lesioni cutanee. 3. Costruire una Cartella Vulnogica. 4. Ottimizzare Vutilizzo delle risorse umane e dei materiali. 5. Preparare un programma di formazione per tutto il personale infermieristico della FMG. 6. Creare un sistema informatizzato di raccolta ed analisi dei dati. Risuttati Dopo un anno di lavoro abbiamo raggiunto gran parte degli obiettivi previsti: 1a) II gruppo di lavoro si @ riunito con regolarita e ha approfondito le conoscenze sia teoriche che pratiche, partecipando a corsi specifici e frequentando ambulatori dedicati alla cura delle lesioni cutanee. b) E’ stato prodotto il documento:"Protocollo assistenziale per la prevenzione ed il trattamento delle ulcere cutanee”, che é stato ufficialmente adottato dalla Fondazione ed é il testo di riferimento per gli infermieri domiciliari. ©) E’ stato aggiornato il prontuario della farmacia della FMG recependo le indicazioni del “Protocolo” 4) E’ stata predisposta, testata ed approvata la cartella vulnologica, che viene attualmente ‘compilata ad inizio trattamento e con aggiornamenti mensili, per tutti i pazienti con lesioni cutanee, Da maggio 2007 la cartella vulnologica é stata informatizzata. ) Sono stati organizzati 4 momenti di formazione per trasferire le conoscenze acquisite dal ‘gruppo di lavoro a tutti gli infermieri domiciliari della FMG. 1) Il coordinamento infermieristico svolge un lavoro di supervisione dei casi trattati al fine di facilitare lmplementazione dei nuovi protocolli.