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ACTA AN TOReTe ert VOL. 9 - Suppl. 1 al N.3 - SETTEMBRE 2011 ATTI X CONGRESSO NAZIONALE AIUC AIUC: 10 ANNI DI UOMINI, STORIE E PROGRESSI IN VULNOLOGIA. TRAMONTO DEL PRIMO DECENNIO E ALBA DEL SECONDO ANCONA, 21-24 SEVTEMBRE 2011 ORGANO UFFICIALE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA ULCERE CUTANEE AIUC #3) 1D) it 74 st CO) IN) 1h WME a Ny J TRY IN MEDICA Dal miele alla cura della salute... ma non solo! G. Maiera Fondazione Maddalena Grassi , Servizio di Cure Domiciliari, Milano, Halia Introduzione. Tecnica che utilizza il processo di osmosi che determinati principi attivi (miele, zucchero, cloruro di sodio, alginati di calcio) sono in grado di realizzare sulla superficie di lesione. Generano un’azione osmotica inversa che estrae ed assorbe l'essudato dalla ferita in modo naturale e con esso gli agenti infettanti (rimozione per intrappolamento). Ottimizzare |'uso del debridement osmolare e contemporanea sincrona gestione della carica microbica. Maggior riproducibilita, efficacia e semplicita di attuazione. Materiali e metodi. Abbiamo preso in considerazione n. 10 pazienti, di entrambi i sessi e di eta compresa tra i 70 e 85 con: lesioni da decubito ed importante scollamento tissutale, sottominate ¢ ulcere miste tutte con essudazione abbondante, odore € segni clinici locali di colonizzazione critica/infezione sulla cute perilesionale. Le lesioni sono state medicate con miele in formulazione gel associato a garza umida preimbibita di cloruro di sodio 20%. Risultati. In tutti i pazienti dalla prima settimana di applicazione si 2 notato: ~ Riduzione del dolore / scala VAS / per effetto degli interventi clinici sulla cute peri- lesionale e sui bordi e/o margini con remissione dei segni clinici di flogosi. ~ Debridement in tempi rapidi e comparsa di un margine epiteliale attivo dal punto di vista anatomico-funzionale. - Controllo dell’infezione in 2/3 settimane. ~ Comparsa di tessuto di granulazione e efficace ed efficiente sul fondo di lesione. Segnaliamo che tutti i pazienti hanno proseguito con lo stesso trattamento fino alla scomparsa dei segni clinici d’infezione e all’appianamento dei bordi e/o margini con sospensione del NaC! al 20% e prosecuzione solo con il medical grade honey fino alla riepitelizzazione. Conclusioni. Dai dati riportati appare evidente che I’uso combinato tra il NaCl al 20% ed il miele ha reso dei risultati pid vantaggiosi in termini di debridement, di con- trollo della carica microbica, di gestione dell’essudato e di compliance del paziente al trattamento (ridotta azione algogena del sale). Cid potrebbe essere dovuto ad un siner- gismo tra i due composti che generano un’azione osmotica maggiore che estrae ed assorbe I’essudato dalla lesione (e con esso gli agenti infettanti) in modo naturale & determina un’azione batteriostatica pitt completa. Le lesioni sono state messe nelle condizioni ottimali di guarigione con evidenti miglioramenti in termini di azione di debridement ¢ in termini di contrazione e di gestione della CPL. Gestione semplice, riproducibile ed economica. Il miele nel wound care: utilizzo moderno di un rimedio antico R. Gabriolo, C. Costi ASL TO3, Servizio di Vulnologia Osp. S. Agostino, Avigliana (To), Italia Introduzione. II miele ¢ una soluzione di zucchero, viscosa ed ipersatura, ricavata dal nettare modificato dalle api. E conosciuta sin dall’antichit& come alimento ma, soprat- tutto, in virti delle sue propriet& farmacologiche. Nel papiro di Smith sono elencati centinaia di rimedi terapeutici in cui entra, come costituente, il miele. Scopi. Valutare l’efficacia del miele nel trattamento delle lesioni ulcerative cutanee a diversa etiologia. Metodi. Sono stati considerati tre pazienti affetti da ucere cutanee a diversa etiolo- gia (post traumatica, venosae mista). La medicazione é stata utilizzata in associazione con una garza non aderente e bendaggio di fissaggio con benda coesiva. La sostituzio- ne avvenne ogni due giorni. Discussione. Ottima risposta del miele nell’impiego terapeutico sia nell’ utilizzo per il debridement di tipo osmotico. Ottima compliance dei pazienti. Assenza di dolore legato alla medicazione stessa e alle procedure di rinnovo.