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3 lesione cutanea 14-06-2007 13:16 Pagina 1

LA CURA DELLE LESIONI CUTANEE


NEL SERVIZIO FONDAZIONE
DI ASSISTENZA DOMICILIARE MADDALENA
G R A S S I
Angelo Mainini*, Camilleri Maria* Sposini Nadia* Bellini Danilo* Maierà Giuseppe* Sanseverino Giulio*.
* Fondazione Maddalena Grassi

L 'assistenza domiciliare della Fondazione Maddalena Grassi comprende attività sanitarie e socio-assistenziali integrate fra loro. L'obiettivo è rispondere alle esigenze del
paziente non autosufficiente, svolgendo una funzione di raccordo con l'azione delle strutture sanitarie ambulatoriali e residenziali, in collaborazione con il medico di
medicina generale (MMG) e con la famiglia.

L'assistenza sanitaria domiciliare (medica, fisioterapica, infermieristica e ausiliaria tutelare), è offerta a persone malate senza alcuna distinzione: anziani con patologie
cronico/degenerative, portatori di handicap, malati oncologici, malati di AIDS o che necessitano di terapie specifiche, anche bambini.

Suddivisione dell'attività per figura professionale: Attività assistenziali infermieristiche:


Materiali e metodi
3% Nel giugno 2006 abbiamo istituito un
2% 7% gruppo di lavoro sulle lesioni cutanee
3%
4% composto da una infermiera coordi-natrice
1/9 4% (Maria Camilleri) e quattro infermieri
ASA domiciliari (Danilo Bellini, Giuseppe Maierà,
Giulio Sanseverino e Nadia Sposini), con gli
1/5 gestione alvo
obiettivi di:
FKT gestione stomie

gestione PEG
1.Approfondire le conoscenze scienti-fiche
lesioni cutanee
sull'argomento.
28% gestione C.V.
2. Adottare linee guida e protocolli
rilevazione P.V.
terapeutici validati per il trattamento delle
terapia e.v.
lesioni cutanee.
5/7 altro
3. Costruire una Cartella Vulnogica.
I.P. 49% 4. Ottimizzare l'utilizzo delle risorse umane
e dei materiali.
5. Preparare un programma di formazione
per tutto il personale infermieristico della
FMG.
5 persone su 7 ricevono assistenza infermieristica - 1 persona su 5 riceve Quasi la metà delle prestazioni infermieristiche erogate 6. Creare un sistema informatizzato di
assistenza fisioterapica - 1 persona su 9 riceve assistenza ausiliaria tutelare. riguardano la cura delle lesioni cutanee.
(dati aggiornati a marzo 2007 su 626 persone assistite) (dati aggiornati a marzo 2007 su 626 persone assistite) raccolta ed analisi dei dati.

RISULTATI
Dopo un anno di lavoro abbiamo raggiunto gran prevenzione ed il trattamento delle ulcere cutanee”, cutanee. Da maggio 2007 la cartella2,6 vulnologica è stata
parte degli obiettivi previsti: ufficialmente adottato dalla Fondazione testo di riferimento informatizzata.
per gli infermieri domiciliari. e) Sono stati organizzati 4 momenti di formazione per
a) Il gruppo si è riunito con regolarità e ha approfondito le c) E' stato aggiornato il prontuario della farmacia della FMG trasferire le conoscenze acquisite dal gruppo di lavoro a tutti
conoscenze sia teoriche sia pratiche, partecipando a corsi recependo le indicazioni del “Protocollo” gli infermieri domiciliari della FMG.
specifici e frequentando ambulatori dedicati alla cura delle d) E' stata predisposta, testata ed approvata la cartella f) Il coordinamento infermieristico svolge un lavoro di
lesioni cutanee. vulnologica, attualmente compilata ad inizio trattamento e supervisione dei casi trattati al fine di facilitare
b) E' stato prodotto il:”Protocollo assistenziale per la con aggiornamenti mensili, per tutti i pazienti con lesioni l'implementazione dei nuovi protocolli.

La cartella vulnologica: Classificazione eziologia delle lesioni cutanee trattate: Motivazioni di conclusione dell'assistenza domiciliare:
4% 4% 4%
LDD
6% ulcere arti inf.
26%
3% lesioni traumatiche
guarigione
ulcere oncologiche
3% ricovero ospedaliero
46% piede diabetico
trasferimento
fistole
decesso
ferite chirurgiche

altre lesioni 1% 51% altro

30% (dati aggiornati a marzo 2007 su 282 lesioni cutanee)


L'analisi mensile delle motivazioni per le quali
l'assistenza domiciliare viene conclusa evidenzia 21%
come oltre la metà delle persone assistite per la
cura di lesioni cutanee guarisce. La percentuale
delle persone decedute, così come quella dei
ricoveri ospedalieri, mette in risalto la criticità
clinica dei pazienti assistiti al domicilio. (Dati aggiornati ad aprile 2007 su 234 lesioni cutanee)

Conclusioni
Il lavoro svolto in questo anno ha evidenziato:

• La complessità dell'argomento trattato: la guarigione non dipende solo dalla • La necessità di lavorare in equipe, con il supporto di specialisti e persone esperte
medicazione • L'approccio corretto porta a risultati positivi sia come out-come: guarigione, che
• L'importanza di una corretta valutazione e diagnosi eziologia della lesione che come out-put: ottimizzazione delle risorse impiegate
consente di adottare un trattamento mirato • Questa modalità di operare valorizza le risorse umane ed ha come conseguenza una
maggior soddisfazione da parte degli operatori.