Вы находитесь на странице: 1из 124

Maria Capaldi

Oltre i limiti del corpo


ll sogno del nagu-a! ~!I~()_~po ~~~rs~tico _ nell 'espcttenza di Ceiios Csstsnedz

~,,~

"ute! D'INCONTRO

:::l.);:

ILPUNTO

EDIZiONI

Indice
Prernessa

Introduzione
Maria Capaldi Oitre i limiti de! corpo Copyright © 2001 by Edizioni II Punto d'Incontro, Vicenza Prima edizione italiana pubblicata nel 2001 da Edizioni H Punto Via Zamenhof

10
25 26

Parte Prima: Analisi dei testi di Carlos Castaneda


d'Incontro,

441, 36100 Vicenza Tel. 0444 239189, Fax 0444 239266

www.edizionilpuntodincontro.it Finito di stamparc nel novembre 2001 presso la CTO, Via Corbetta 9, Vicenza, Tutti i diritti riservati. Nessuna parte diquest'opera puo essere riprodotta in alcuna forma scnza l'autorizzazione scritta dell'editore, a cccczione di brevi

citazioni destinate aile recensioni,


ISBN 88-8093-284-5 Imrnagini aile pagg. 244-247 tratte da Iesoros Artisticos del Museo Naaonal de Antropologi«, Felipe Solis, Aguilar, tranneimrnagine a pag. 247 in basso, fonte imprecisata, Imrnagine a pag. 248 tratta daMaicOArqueolo,r:ico, Edicion Espanola, MoncTe'iiiEdlclones~Bonecbidi Marcia CastroLealImmagine a pag. 3, fonte imprecisata. L'imrnagine della Iata libellula, a pag. 3, rapprescnta in qualche modo l'essenza

1. L'incontro Precisazioni in merito alia polemica 2. La conoscenza e l'uomo di conoscenza Cancellate la storia persona le Sognarc 3. La morte 4. La Regola dell'Aquila 5. Le ernanazioni dell'Aquila e la consapevolezza 6. Punto di assernblaggio, consapevolezza e percezione 7. II 'tonal' e i1 'nagual' 8. II 'Sogno' e l"Agguato' II Sogno L'Agguato

35 37
45 47 52 63

71
79 91
115 119 140

della Tensegrita a live 11 simbolico, Secondo alcuni scienziati, la libellula e 10 0 scorpione sonostatiiprimi i.n._s('tti"i' ..l1.~_(;ir!! dall'acqua, 10 scorpioneha
la sua struttura motoria adattandosi a cammi~areSlilrater·r,:i;ta1ibi::1lula;mvece, ha fatto UI1salto evol u t";;;o,pas'sanOodirettameii'te dall' acqua alrarlJ.,senza passare datla terra.Questo tipo dt satto evolurivo qualcosadi 51 mile a q uello a cui ambiscono.gli sciarnani, Inoltre la fata libellula e una donna, ed eproprio dalle donne che dovrebbe partite I'intento di evoluzione dell 'umanita, evolvendo la funzione riproduttiva dell'urero a quells di organo di percezione diretta dell' energia.---··· ._-

Parte Seconda: Ricerca sui campo


1. Tensegrita

eVOTuto

159 160

Quattro video di Tensegrita


Westwood - Punta 'V'

- Ricapitolazione
- Sognare - Silenzio interiore L'installazione estranea

170 172 172 173 175


175 176

L'Intento

181
182
;':3

I1 Calore
La Seric Maschile La Serie dell'U tcro M aschile efernrn ini Ie, una divers! Le Lunghe Serie Non- fare Altre forme La Ricapitolazione Attiva Le palestre Le differenze Alcune riflessioni sulla Tensegrita Conclusioni Parte Terza: Appcndice - Elenco delle personemaggiormente eoinvolte - La 'ricapitolazionc' di don Juan - L'energia del doppio - Schcmi tratti da 'La Regola dell'Aquila' - Le grandi £15CC di cmanazione - La totalita dell'esserc lurninoso - I! 'Sogno' e l"Agguato' - II guerriero tolteco - Immagini di arte prccolombiana inercnti alia 'Iensegrita Bibliografia

ta energetics

184 185
196

199 202 203 205 209 211

<,?ui qlitlt!erni dJ.SfO!q~q Su i mid bancbi e gli alberi Su la sabbia su laneve Scrivo il tuo nome Su ogni pagina cbe ho letto Su ogni pagina cbe e bianca Sasso sangue carta a cenere Scrivo il tuo nome Su Ie immagini derate Su Ie armi dei guerrieri Su La corona dei re Scrivo iltuo nome Su la giungla ed il deserto Su i nidi su leg/nestre Su la eeo dell'infanzia Scrivo il tuo nome

214
221 222 223 224 225 230
232

Sopra i miei rilugi infranti Sopra i mid jari crollati Su le mura del mio tedio Scrivo il tuo nome Su l'assenza che non chiede Su la nuda solitudine Su i gradini della morte Scriuo il tuo nome Sui vigore ritornato SuI pericolo svanito Su l'immemore speranza Scrivo iltuo nome

240 243
244 249

E in virtu d'una parola Ricomincio la mia vita Sono nato per eonoscerti Per ehiamarti Liberta. "

Su le piane e l'orizzonte Su Ie ali degli ueiCllj"" E il mulino delle ombre Scrivo il tuo nome

Paul Eluard

Premessa
Questo lavoro sul Nagual Carlos Castaneda nasce da una volonta di rilettura antropologica dei testi dell'autore il cui contenuto e state bollato come 'non antropoiogico', rna, secondo chi scrive, proprio sul contenuto dell'opera e non sull'antropologo, che va messa un'attenzione di tipo antropologico. Al di la delle innumerevoli polerniche suscitatedai suoi scrittie che inquestasede __ I!0n interessano affatto, possiamo tranquillamente dire che il messaggio che emerge dei testi di Carlos Castaneda e un argomentqdi grande interesseperl'antropolcgia moderna: _ _1'_attenzioneper ii corpo percepitonella sua fisicita e l'esplorazione dei suoi limiti. TuttO il discorso della sciarnanesimoviene aff~o-ntat()da'Wautore attraverso la sospensione de1_giudizio che tipica dell'atteggiamento antropologico e conun discorso che coniugain maniera tutta nuova il linguaggio dello sciamanesimo c deII'antropologla insierne; al punto che potremmo definire C. Castaneda l~nventorc ill un nuovo linguaggio antropologico. La sospensione del giudizio dcv'essere implicita in ogni ricerca anrropologicache abbialoscopO di 'scoprire' rearmente qualcosa di nuevo c nonsolo ricalcare pedissequamente i vecchi modelli standardi;'zati dal c~mu~~"buon senso. Solo se si attua una reale sospensione d~1giudizioesi riesce a vedere al di la deWinventario umano si puo riuscire adindividuare qualcosa di nuovo ed agire di conseguenza. Cio ehe-qi~~-;;~; qnerge dai libri di Carlos Castaneda proprio il bisogno di fare silenzio per laseiar emergere tutte le possibilita insite neWesse_iey'rpal1~ e questo, claque! ehe ci risulta, dovrebbe esscre anche l'obbiettivo di

ogni riccrca antropologica, - La conoscenza di cui parla incessanternente don Juan Matus propriamente l'inalienabilebisogno dell'uomo di conoscerc se stesso ~ ~I li~ite che gIi state culturalmente irnposto da una socializzazione forzata e che gli ha impedito di evolversi attraverso le sue stessc possibilita naturali. Si tratta quindi.di una conoscenza che si occupa soprattutto dell'argornento su cui ha fondato le pro~ prie basi l'antropologia: il rapporto tra natura e cultura, di una cultura c.he ha snaturalizzato l'uomo aJ punto da avergli fatto perderc Oglll contattocon l'essere magico ehe racchiuso in lui. Rista~ilire un eontatto con quest'essere magico quanto ha tentato di tare~. Castaneda e n~1 far questa ha srnessodi essen:' un antropologo per diventare uno scrarnano. ..

_~~!e due definizioni, che non sono altra chc il prodottodell' _i!!ve'!tario u?!'anoe guil_1diun_pradotto eulturalc aneora da studiarc, risultano davvero
COS1

inconciliabili?

Introduzione
co, du r~t~per tredici annl. I l~~oro-'d i~;~~~~~~~f~;-~p;--s~De proprieta di alcune i>i;~tep~i~~t;;pe:-~rainiziato con un apl?ro~" cia di tipo antropologicocmanel (Orso-'crcttemposlepol"trasformato in una vera e propria inizlazione--alTo-s-c-iamanesimo. Un'iniziazione rheegli aFra'ttocer~ato che ~ei -p~i;~i tempi non riesce ne a comprendere ne adaccettare, L'assunzione delle erbe che gli vengono somministrate dallo sciamano 10 portano a sperirnentarc altri tip! di realta; questerealtd non ordinarieic ~coin volgono a1 punto d;l rit;)rn'a!e c:o-s-i:antemene dan oscj_a~a_rio. t Non perche Fosse diventato dipendenteda qucl tipo d_ipiantc, __ r:r?:_a perche il suo modo di vita avcva subito un tremendo impattoa causa dell'interazione con 10 sciamano, EgG non riusciva pill a relazionarsi con iI mondo aUa stessa maniera in cui Io faceva prima, sentiva di hall essere _piu__lil_:st~$_~<} si scntiva cambiaro, __ ~r§_9na; COS! sentiva cambiato--il mo nd 0 _<:h~Jo.s~rc-;:~d~a. -----"-.-----. . L'incontroc{)1}:_don Juan 10 aveva introdotto in Lina reald a lui 5conosciut~ e questo avev:a~~~ato'unlnt_e_rruzlOne nella sua conti• nuita percettiva, che non gli aveva pill perrnesso di 1asc-;~'relrmon~ do deglisciaman i. Questa iq!ir~l!iI~,?:e' "consls"ievJ._ in trod u rre nell' un elernento dissonante nel tessuto del comportamcnto quotidiano allo scopo di arrestareil flussOcIegh accadlinen:ti ordin-aredi solito un lforme, (...)"1' elernen to dlssonante-ericIliama tono;;;iare, 0 I'oppostodi fue.Fare e'ra'tutto diSd1efuce~~-p~~t~~__ t~!~di
Gli undici volumi dell' opera gLgarl92,__~~s!.eE~~~_nar~ano delsuo sodalizio con donJuanMat~s, uno sciamano originario del Messi-

rs~;;

nOnaveva

('?~.:.~~?"a'pp_~~e!l:~E.s~'!...E~~io .3.~~.~ a__ S ~-liiillellUY i!_J?~It(C_Qg!~


conformaz~().I"l~"~.I"l"~ ..~tic.E:.j~9_i_c~~_ una Regola che obbliga un r ~~i~ste un altro che coritln-urII-·suo-Il"gn;~_gio!·Oi_L5ui ini:£io-slperOe' "IieITa-- nottedei'te-mpl.-n termlne-'E I1ag[io' vi en e qu di u pa~~;;tela dl" -tl"p(imlt;:c;;:'~-pirituale~ men'trc 111lgnaggio- e formatodi-"un gruppOalp-ersoi:ie~aiSCen de nllaa--u i16"ste sso-anie rIato il cwvil:lC:o~ 10 di discendenzaegenealogic ame-nte -dimostrabllec-I1~~ PEesu fiJ posto mitlcamen1:e: nligIlagg'io acui A~~J~i~_f<l~dt~dl1]en_t2-e antico di aTmeiio-ruectmtla·annT'e'ogni generazione di tale lignasgio ha-avfft61tsiii:'f proprio lVagual tl qiiiTe;'"grai'te'an; maggiore

cui noi avevamo un resoconto conoscitivo, Non-fare era un elerncnto che non faceva parte~el tu_~toiii studiato."! Quan_do accade qualcosa che esula dall'inventarioche __{)l1g_s_(i'mJ.Q--,--_l'_idea c cheabbiamo di oOlste~siv.!~I1_eJor~_m~I"l~.~,~£SS-~(?_Q~~<l-fldo un' apertu~_ ra neT nostro sistema percettivo che ne x_i~_ulta_tq_rJ~JP£l_!te alterate. "Una delle i~~e_p;~~~ti __ ~~_i_Xill'~;~o_Ai~,~ ~,ert~~<l-.9~!lE_~~~?~!~~_ e la immurabilita. Noi possiarno ~ccet!~~,e_<:_h5.1L possa modificare il nostro cornportamento, (..Jle nostre rcazioni, Ie nostrc opinioni, ma l'idea chenoisiamo ll1_<lllc;tbili-fJho;1pU~~9d~-~;~bj_<lE~a.:W~t to, fino ai puntodaessere qualcunaltrovnon f<l_part~d~lr_~~~i_~~ fondamentale de_lnostro riflesso di se."2 Secondo don Juan, infrangere il riflesso di se e l'unico modo che ruomo ha a disposizione per allargare il confine di quello "he e possibilc pcrcepire e allargarc talc confine, vuol dire riuscire a percepire direttarnente l'cnergia cosi com'c.H mondo degfi sciamani e[oooawsulpresll_p_postO<1ie ti'ittCCio che esiste nell'univcrso c cnergia, la forma esteriore di tale energia puo essere manipolata c il corpo umano non fa eccezioni a questa regola. Uno sciamano ehe ha incrernentato il prcprioIivello di energia, se 10 desideraypuo modificare 1a propria struttur~_ energetica e sperimenta_re nuovi livell: di consapevolezza. La vicinanZ:<l ii don Juan permetteva a Castaneda di sperirnentare uno stato _p~~~i~~tl_re··ai-e --egl1""deflili'sceonsapC7Jo'~7za_int~~si_L ;pj<l_le .. ( statoegli ~veva accessoa __ t_I_I1a~QA£>Ip:cyOlt:_zzapi,ll nitid!lcld_illongo che Iq circondava. Cio accadeva perche don Juan era un Nagual, cioe un uo~o"di~~"11-~:~~-;;~~;-che-aveva-irproprio d~pp7~v"lc{I10 al corpo fisicoetaFera--anche ~._ "._. __... J 16 .",_ ...... ._. ___ .. _. __ .. __ ...... _ Ca-stan-e-di'---bon-uan .. a.veva- rcso_ .. __ .... ....... _ .. _ __ .. ..2.... ,... __ _

N;igua-j"~trovarne

g l-\lsato"'lmpr~pri~~~~t~';rp~;t~ (ia~:"'p~;d~fi~ire I~-;

P:.

!O

II

quantita di energia di cui dispone, si prende cura di un gru ppo d i s~diei guerrieri nota come iI segRiiodefNaiuaL······, ,","~.......,... ,~"-.",~ ... . _ esp~e~;i ~-~IPopera di Castaneda, tra cui quelli ai di dare Iorounactiia ..iaefimzlone. i II motivo illlaTe dlfhcolta rislcde n el fa tto chela "maggIoTpane- ei tel I IlmtmaftVI en e usa fa d in sensa· ~~t;f~·~i~~:'i~~ftre, I'opera e totalmente impregnata cia un co n tin uorinvio ~aquarc:os""aTtrOCTien on·vte·i1'e nlaICo1l1pTdamente definite e, ariche"Taaclove' questo accade,ii'ha senijireTa sensazione che c'e qualcosachenorie staro detto. Gli stcs5i'terxnini che vengono usati, sempre in senso rnetaforico, non riescono a definire la natl.lradrcl()'"c'h~s; vor~e"bl)e·splegaie e il continuo [!torno su tali spiegazioni, talora anche contraddittorie Era di Ioro, .non fanno che aurnentare quel senso d~incompiutezza che il lettore avverte, Ma se cio accade non certo a causa dell'incapacita di chi

.. La·'m-~gg~~p;-;t·~'d~i'~;~~ett~

q~alrslLlppeni·~CCennato~·sfLiggono"altelltativ6

pa$~

~amani e in realtaun .~il1~.:.lagg_i? __ i~_,!2!~~L? di!'ip~~_~aJe questa mondo non csistc ncl mondo della vita quotidiana, L'unica ibil ita ehe 'eg]l·Fa·i;'er'tarlo~:e~ i,!.~a.re ;nfn&u~gg_i9'comune, an."~ (he se quest'ultimo cornporta delle definizicni ~empre-p~~;'iali,Tn continuo rim an do a. qualcosa d'~lt~~ e;lfa·cont~'add121·one dialcuni concerti tra dij~_r9~ K1.aj~le(o'ntrad~i~i~~.~dK~.~·~ga.~~Lt~,qt~'ia

~~~.,.~i;L

scrive, che anzi, riesce a c9fI!~nic~r~iiJ£~j.9It: ,~?ly)pi~~~lre parole effettivarnente scritte can uno stile noncornune. L'impossibilita di un'espressione chiararnentedefinita viene dal fattoche egli e costretto a usare un tipodr-finiu<l~gio fortemente rigido in cui la verbalizzazione della parola assume un determinatosignificato che non puo essereassolutamente modificato, pcna la non comprensione fra gli interlocutor;: M~'Carlos Castaneaa'·p~~r"c'ornunicare cant fettorichefanno usa di tale slntassi'~' co-strer-to-a rnodificare l'uso di un significanre gi~insit~·'nell~paro]~df~U:i ..sl serve..icont'inu3 a usare Ie_P.aroTe' Iinguaggio-iuotidiano del rna i1 loro sig~if;~~'t:; ~~~~qu~l1~-"~~rn~~e. In altri t~r~i~'~~gli stretto n-ci'ilEiu·gradodTspiegare 1a natura di un mondo, queUo degli sciamani, che non hi" nulla di umano: Q_uando Castaneda . per esem ·chc r unive~;~ fo rmato unicamentedaconsapevolezze di tipo prcdatorio, riOi'iVUble semplicisticarnentc dire che 'il pesce ~a-n'glaquell:~'.·prccolo\pe·rchenel 'mare oscuro della consapevolezza' quello che realmente conta e la disaplina impeccabile con cui ilguerriero affronta la propria morte. La disciplina del guerriero non ha nulla ;ache vedere con la disciplina eomunernente intesa, rna si tratta'·piu'ttosto di una sorta di timore che egli percepisce di frcnte alT~gran"({ez;za dell'univers~. La sintassi da lui usata rispecchia qu~na degli

no s t ra. n~el1t~ .li.n,~~~~, nche"9~i_~~~:~.a..r~~!~!j.~!!s.~~,~I~'!.En5nt~_Q'?;: a ha molro ache vedere con il mondo degli sciamani, Esiste inoltre, un rirnando a cosedi£n.on vengono rnai cspresse e, se espresse, mai formalmente spiegate, Da cio si evince che i1 mondo degli scia rnani dell' antico Mes s ico pi u che essere spiega to solta to vagamentc evocato. I libri, le interviste, i serninari, la Ten·scgrltIe tutto ...,..._.~-cio che pensiamo ill conosccre.sono soltanto una'sfaccettatura dell'infinita' e come tale bisogna prenderlo, senza illudersi di essere diventati esperti di una eonoseenza che stata appena aceennata. Un esernpio di tale state di cose puo venire dana stesso don juan: dai libri sappiarno che egli e nato in Arizona rna che c vissuto con

..

gli

indiqs

Ytiqui.~~l ~5~~.ic<?_c!_c.!_~?~~,_~h~3.l!.aJld,Q,G~.~taneda 16

~~!

ausare-iiidinguaggloumano 'ene'
dIce;

e ~.()-

pi~;

g~~;;-tr~

incontra egli vive in un baraccanel deserto di Sonora. Questo perc era sos terri hile fino' ·al1'ultlm6-Tib io'Ji7alo·'att;;~o··dejj 'infi;zl"t~:'~'uu i e si spiega che don Juaneiiandato ~ vivere in quella caparinasoloe unicarnente ad~g~~r~· if~~o~~";dqd'i vivere- alia 'rniserevole condizione energetica' del suo a£I?rendf;t;:'L~st~s~o "C·a·sianeda er~ rirnasto sCOhv~lto d~~na ~~ile ~"iTerrnazio'ne.S~mbr~'che don Juan fosse~n uo~o d'aff~ri ch~~Li~~~~a.'_~p.e,s,~~';r:;;;-~g~!~s e chcparlava correttarnente l'i.l2.~lese.No? detto ehe egli fosse rcalrnente a solamente questa, un guerriero infatti e anche un attore eccezionalen~--p~o'i~p~rsonarequafsT.lsl"ru;;[; vo~~a in quello che gE Scla. rna rll'dehnlscon 0 i jlTeatro dell 'Infinite', lnfini ti 12 er S0naggi, cheei[;·'·lnti~p;t~· sp'iri~~nt;-;;';'~~lt~'pli'~i'

Pc:~.

~~_P~~~~

segu ito, tlle_seguit~ ,,~lE~~,i~,~<?! uP.;_P,~~!!g)re la confo J maz i one energetics del nxouo t'I.ldJHd I -Casta neda - e fu ne-

consapcvolezza c~.~,S~'?Il.9nau_ul, ta His se.re_j,lman~~ orta a~quista re 1a f1uidita ..~~:1;ri~ ~)!.Q.l!Je:st~E_i~ttappoIgjQ inti n .. nico u aspetto della rea.ltiL I?<?nJll_~n Matus era t~le~olta~t9_perCas~~~eda. Co me prevede [a Rcsoia. i[. VtC{.b Nqguar;:., .d.onjY.iID.:, ~v~Y!!' trovato a C:is1:aned.~'una. Ndg~1 - Carol Tiggs- e un suo

p~;-

h;efiTdi-

do~-~-;:

19:?'.·~~~~~~:~j-

12

cessario trovare altre persone che si adattasseroa l':li:_Tais~!_!,-belar --una cacaatrice- e FlorindaDorine~- Graii - unasognatice. Qucste trc" donne vennero istruite dlretta:m'"'er;:'t~'-(r;i_-doi1)uari-e-Jars-uoeguito. s 11.. quello che Castaneda chlam'avail Naiualdcn~)1l-an-~1i-~~s~e_~r Carol Tiggs era Mf]ch16:rra(;9,Ulz9iie~-p-er-Taisha--1\~~1_ar era Jo~n Micha~l Abela~-eper Florinda Donner Grau era Mariano Aureliano. Inoltre, qu~st~-'~~aTta non riguardava solo don Juan pe~~he, per esempiovFlo ririda 51 nknva aI nuovo Nagual Carl()_~_Castaneda chiamandoio-rsidor"O Baltazar. II mondo dcgli sciamani c talmente fluido che iuttoCJ.-iTIbIa contiriualTlente-e- con esso cambianoi ruoli e i norni dlchillinterpreta. Incarnare un aspetto dell'i~flnit'o ~nnafelfi un.-ap'arucoiare peisonalit<i umana7~-noa~I~ompit! richics tia un g u el Iiel 0 per mmere attal)"rovala--slii:~~,pacit~, d i "tiberarsi defur rigididi:ns'ifairiuri s()TO-modOdi'esscre. ~,forza,~li in terpretare n uoviruoli rattoreslrende eontO-alcquel~?_.:.lefiniti vo n6in~stm:;"cneuh 0 vale I'allroe-CFleeghpuQ sce..&~ier~-ql1_?k~ i esscrc~-IFiT.iTe··quesTo_~§-ilier~I~-io6iblsQgiig=~ i a_y~d_at!.~a rasa di queUa--EJi-eerala sua iniziale personalita, egli dev'esser~ to_talmente ouoto, rrn "vuordin .cui' 51 possa rls pecchiare l'infini"to -fie He sue molteplici forme.-'·~r---·-'--- Da quaiito'aetio-- finora, emerge la diffico!.ta ~j P?rlare_Qi C. Castanedae-deuasua opera svilup-p-~t~~~~"~-era davvcro singolare:Megli descnve ctl volum volta il ~,~()~().jIit?,,-4LSQ~-:<;aEesolezza -ragglurito;-d'aiiC!§-unali~Q,va-ipII!_~"mpia v:~rsione cl.~lle_~~_dc-scrittenei Tib~i precedenti. Nel primo .libro tcnta una sisternatizzazione" del con~etti e-''d~fle-He-t"t1eEiboratr~~u~'~{~erca sulle -~r ~_~~~~.~_.~_~iJ:erm i ni_lo~~!i~per_defin iie I ~ _~_9_~;;;S~enza"~"gli uomini di eonoscenza. Questo approceio viene subito abbandona-·-to,il~a p~~tl-re daTsecondo libro,-a.ravoi'e-arunai'lilnutadescrwo""-nedeTIa"rea:ftI'c-l1-e-wi-stessoana<ivas-per1iTlei1tando--a-conta:Uo--'con ---..--"-.-'.--"""-------..,,"------' ... c: -il mondo della eo-noscenza. Nei testi successivi SI attiene III tatti, '-~~camen te al racconio-cre1suos-iiggestlvo""apprellifista-to sciamanico cll~ha"c;ttu-;a-toratTenZwnedlmwoiii dlletton.II motivo di tale successo forse e da ricercarsi proprIO III quella sua-capacita di com u nica re oltre T..;--Sintassr-------,--" ",,'

ta e questo e_qua~~g_~~e__~_~"~_to fare in que~ta ricerca. L'elabora__ c di -zione dellibro parte da un'ana-GsTdel-_testl,ch~"n_9-n--l-mplicarlcSsU~ na volonta di-gl~-dizio:-per giungere a una ricerca sul campo durata

d'lie--·aniir·e~~in ezzo~---····~_··"···~·~y·~,··-.~,~-. .----.--,....."~~- --~~~~--~,

Questa analisi non pretende di esaurire 1a prescntazione di tutta l'opera di Ca~tanedi;--a6hiamo--datomaggiore attenz'lo-neaUa spicgazione teo rica {o.rnitada Jon Juan p'lutt:osto'--dic alla reale es perienza dell'a pp rend ista,-cli-e-scp-p~;e--{~t;re~;ant;'--~-arebb~-~'tata oltremodo Tunga c (Ii difficlTe"esposlzlone.--tn·o"itre, J~fb-·~oriosceii~ za sciarnanica illustrata, abbiamo eercato-d;--mettere---in-e-;;·de~-;;a

b~:~"~~

~-·Parlare·-drcastaneaa e del contenuto del sui libri e difficile rna n~-;;:--~'pos'slblle,·basta-te·;~reronto(lerTimlt"e-"che questo cornpor----......._.__
.. "".~.~~.~ -.-._. .. .. . .. ,- .. ~-

~.~--

que lle pa hi ch c rnaggiorrnente ri~u ardanoil no, ehe e II tema attorno al qualc ruota la ricerca, senza tuttavia tralasciare i punt! fondamentali per la comprensione del tutto. E un tentativo di comprensione di ehe cosa c veramente interno e di cosa c csterno al corpo umano, per capire me_.&hocome r estern 0 •agisca su'fYin terno evi c~~~r~i.-pe~'-C~ta'~~-~G' I'~~~-pu 0 esistere senza l,'a-I t;~'''perdl[ ci6 che';;or-ma 1men te percepiam a come esterno.e il risu1tato diqualcosa ehe·dip-ende·e~d'-~slvame-nte dalla nostra interpretazione personale, interna al nostro essere, Tutravia Ia nostra percezione viene stabilita a partire d~-qualcosa che e csterno a1 corpo fistco. ..La prima paite'd~"-questo lavoro c composta da otto capitoli che riguardano la parte teorica ottenuta daUo studio meticolosodi ogni singolo teste, conuriatterizione costante all'uso dei vocaboli nci maggiori terni affrontatidall'autore in merito al dualisrno corpo-doppio. Per quanto rigl!a_~4"aE:i~~_i rimando ad altri termini per spiegare metaforicarnentedei concetti altrimenti inesprirnibili e, aChne dici'ttellere unav1TOnepi-u ampia diun singola defirt{~l~;;~,<~ auspicabile far riferirncnto ad ognuna dies~e -ogniq~~j;~Tt;-fl~Tnco-ntriam~n-;'-Per ese'm_pio, per dehflireJjinte~to si' po-ssono- usare-~~a-r~~te-d~fi-~izi;;;;;-~o~el~ spi rito, iIJoppio, iT n(lgUal,la--Sec-on(I-;Attenzion~:I;'i~fi;lto:· FIg;].-;: to, il corpoenergetico.Tl S?-eIlerg~ti~-9~ lTc6ipOli.tmlri6~fb-;-lrmdFe oseuro della consapeooiezza, illq!ot!.!.~!!!q_ii!j ;i~j/nito--:et~.'·'----,--. - ---..... " La scconda parte e il rcsoconto dell'osservazlone partecipante ne lIe palestre -1-0"- iCp~ati~;-i~T~ns~grita' cui eli (;".<=;s taned;,""Le-'-notizie riportate sono il fiutto del1ara-~~~lta di --in""i'o-r;:rl;.tz'loni e"._ .. ~~ _-... _ _. -- ..,~. . 'h_

J {iri!ie~~~~(~;_;~~P-2~_~~

n-?l~g:;~~~I~ t-~--~,:~_~_~ri!;~i~·

14

IS

materiali come intcrviste, articoli, resoco nti di seminari, notiz ie raccolte da vari siti Internet, etc. Della visione dei video, della pratica dei passi magici edell'approfondimentodi alcunetcmatiche degli s tessi tcs ti. --- - -,,----La terza parte rappresentata da uri'appendicccon alcunischemi dei principali argornenti liberarnente tratti dai libri, Nel prime capiro 10 - L;~'~~~~-i;;;-~abblarrio-'messoYaccl:n tos_u II a diversita dei due interlocutori e sul loro diverse modo di relazionarsi can il mondo circostarite.QEesta diversita dl cognizione a di S111tassi a cui fanno riferimento, il mondo della vita quotidiana per Castaneda e quello sciamanico per don Juan, portano a una serie di incomprehslOhlspetiatmente--per--c6Tiii-che non sapeva 'at1~ra di essere diventatounappren-aista:'ten-endo--conto anche della loro diversa provenienza cul'turale~-ahbiall1o messo in risalto lc inevitabili problematiche in~ite nell'incontro conl'~_ltTO. Abbiarnoaccennato anche ana pole-i?fc~su's_~lt-at~--~ali~opere di c:asta_~~~~aper prenderne subito Ie distanze: il nostro unico interes~ e rivolto allo studio dei testi e delle;ro contenuto per quanto ccncerne 10 sp~cifico argomento dellavoro di ricerca che riguarda il corpo. A questo . proposito, secondo Castaneda non esistono dicotomie fra il corpo . -~'Ia mente poiche 1a mente fa parte del corpo; l'unica dicotornia che viene riconosciuta e quellatra il corpo fisico e il suo dOJ}R~o0

in pi cia che permette a.gJisciarnani drafia-rga.r~-iI I'orocampodiperce-:lion~,rat tenzione the Tappren-dist8 pone incessantemente per non soccombere alle proprie abirudini puc essere-defi~it;-~~~e~n(o~t;nuoitato -eli allcrta'in cui egli scmp_rc in guerra conqualcosa. Ep~r questod~-~,--;-~~o stadio s uccessivo, cgLi potra essere den nita un gUf:rri1"m.----------

rnul are energia, qu ell'energia

ue

All'apprendistaviene

concessa la p~ssibiht;l_ di di~~ntare un gucr~

riero e questa puo essere realiz~~-t~~tt~;~~~-~'~I~~-~n-ceItazionedella storia personate, 81 fine di otten ere una parricolare fluidita e con il sognare, che per gli sciarnani vuol dire spcrirnentare nUOVllivelli di consapevolezza attraverso l'uso coscien te del proprio doppio.

corpo energetico. II second; capitolo - La conoscenza e l'uomo di conoscenza - inizia


can uri'analisi dci termini usati per designate qucsti concettioptando, con il Castaneda degli ultirni libri, per I'uso del termine 'sciamano'. Insierne alIa spiegazionedella terrninologia abbiamo anch e rileva to le_ _\'~.~i_~_~~,!.~~!I~.<lEP!~_~~i_~,t<l to__ sciamanico defi nend_o di volta ir; volta le cara~!~!~stiche"pecul~ri a_q!:'_~lJ?~ni(:_olflre stadio -de1faco --5e_C:911do-.non, Juanh._cUUlpremione di g ues t i livelli di conoscen~~dlpet11~ __ ~nJs~a_mc]]le.g-~1l~;;tntita di energia c1ie-un u0f!1?p()~si~~, ma~~)fe ~~~__ s_~~erg!.a_p.i~~:npia sara.la sua consapevolezza, Gli sciamani partono dal presupposto che il --nos tro1ivdrodT~'n~!ira~pyp·,,~,~S£!~ ..~n~r~:me~ iii:q:.e s i arloE eran~ per raggiungere questo scopo usando vari accorgirncnti, pr:imo fra -ttl tti J"interr{;zioIl'~ deli~-abitualnTRl;s-C;r~-a cam biare l'u so ( he -faccl"amo--d~gi"iei~~~~-~"i'd~i;ostro inventario ci permette di aCClI-

llo;'-Zenza.

Secondo Castaneda la nostra percezione del mondo e fortemente limitata a causa della costante interpretazione che 18 nostra mente fa di tutto quello che percepiamo, rna uri aumento di energia puo perrnetterc al guerriero di interrompere tale interpretazione. In questo modo eg_Ii,riesce_a interrornpere il_dialogo interno dci suoi pensicri e raggiungere il silenzio interiore, sperirncntando qu-~I10 chegli !iciimanTJenn1s-c;;-llo-vedere,CT~e l?e-~~plre i'energia come fIul"scenell'u n;·ve!so':-Aq~~~-~~,P~-.~~._i'&1:1_~_r!it:r_QJ_£!Y~t1_t~ i to un veggm_te ~d.~Iri"grE:~_g cong~_~te!~_i___~ol1la __ di conoscenza silenziosa in cui egli puo sperimentarela conoscenza ~~n';";fd~~-If_c:l·'ten~~··~~pit-ol(). dedica to a La .m_ort~ abbiamo .vol u to po rre l'attenzione su un argomento di cui, insierne alia malattia.mella cultura occidentale, sipreferisce non parlare e che inv~'ceTcrJ estrerna importanza percheriguardagran parte d~l1e~-~~t;~~;i~;-;;tc;"q~~!idiano, specialmente q~'eno-di'tl poemotivo. A propoiito-deIla morte Castaneda mettc in risalto la possibilita ~he il :_guerriero ha di porsi di fronte a essa per trarne vantaggio, La mortepuoessere U5 ata come un mezzo clieai uti ir_gllerrl~io__ ." ~!':~fer~1.i=Qt}i6dara ~~ propria finitezza e della propria precarieta. Il giusto modo di affrontare Ia morte, second 6 don mai la sua esistenza e il tattochc·-e-;sa costantemerite in agguato per gherrnirci. Quando iTguerriero Tu~j_-reTa_m'orte~'Q"~-~ consigliera' in tutto quello che Fa., la sua -vita~araun conc~~t~~t~dI azio ni compiu come se s'; trattasse der'suo-l11tim~--tb'; ter-

<':9ii

JlI.an:__q~~rr()di·~'t?nA~jp~"~-ti~~:'r-~-e __ e

lrupara a

te

uli;

"

"._--,,--"--

-"._,

....

"

--

""

---"----- ..... ----,,--.


16

-- ------ ._- ..

_ ..--._------

na ta a qu el la dell uorno comune.rts

ra' e ques to riem plcl "Iasuavita dliinataTeLnt~~_~'i~~c,~:~~_-~~iijago:-_.---""-1 ---- ---------"""----;"" ..---"-; _, ultera essere estrema mente pni
17

attraverso .Iafo~-;;;ia~i;-it~tli-iiIess~~ ~h~_e~lS-t_on9n~elI'-~~ivcrso. Second olacognizio n~ ?:ijf_~g~~a!li! ,!1 mOIl_!~p_!_o_~~~~_~ascita __ l'uomo viene fornitodltlll cerro quantitativo di energia the egli aurncnta attraverso le sue esper-ierlze-ai vita e che r~s-tituisce-'alI'Aql.l-lraqua.rid~-~uore. Ma 1aRegola'di~~r~h~'l'Aq~il~'h~~s~o all;;:;~'~una possi bllitap~r--ov';i;:;~ a--qu-csto- tato dicose:--a.--tai~-~c-opc;,-ha ~ 'creato un uomo e una dontiinaguarc6rluri se-guito cTlguerril':ri aiquali ._.aveva piegato la Regoiae ave~a.l~po,stQlorod; __ s 1-1-;. Li . aveva poi mandatisulla terraconil cornpito ~_L~J~.()~dare, d_itr_q~<lJ-:e altri due nagual maschio e femrnina con un nuovo seguito e con 10 stesso com P-lto:-t.a--p;;s~ibil ta' cli -salvezza i 1.1esto -giuppo di guerrieri garantlviforo di con-servare-ra-furza~~tili~illnl0-m.e_!}to

1unga e interessante. Lo sciamano d'altronde, ha un diverso rapp-orto con. 1a. morte_po.i.Chf~_i-siI:i4QP~!lI~· _per'iu t'iiTa.-vita ~ mantenere una ferrea disciplina che gli perrncttera di acccdcre a una morte altcrnativa: moflre-per-g!tsc.:laniii1iirnpTicJ. accedere a uno state noto c~ITl~'b;~d~--;:-~d~Tprofondo'. . .-.Con il qu~;t~c~p~lolo iniitamo ad addentrarci_l1~Wam~ito delle rnetaforevere __ eproprieIn questocapitolo, La Regola dell'Aquila, ci siarno avyalsL4i -T~nghe-ahlz·ioni tia_!Jilno_!l conservare la terrninologia piu adeguata alIa spiegazione di taleRegolaoJ.;Aquila '~ faronte-CIltutto~s-a-d1itnbuis-celivita c'la--morte

d;;;o--JczL:jg!!_ila--per

ctlITti~ti~_~!~,i~

6jiicessi ·a'·q

tero universo. Tali emanazioni sonodci 'campi di energia che assomiglian()-'~-'fiG-:dl-:L1Jm_~Q~;;_;~;-:q~-~'~do-~;nE!on;; ;ist~al"veggei1"ti. Esse sono ri unite il1 'gran d i fusee d i-el~~~a-;i~~~'·-e-t~t"tl"gG"~'sscri vivcnti ric-vono la 10;0 consapevolezzaattraverso questi fi1amcnti luminosi, Per glisciamanitconsapevolezza' vuol dire vita. Ogni campo cnergctico chiuso e non permette l'accesso ad altre emanazioni, questa fadegli esseri chc viv()J::19~.11_Qroi~ttrno dei prigionieri di que! determinate 'solco', Questa 1a condizionecomune a tutti gli uornini, trannc gli sciarnani, i quali sono padroni della Ruota del Tempo, attravcrso la quale riesconoa.sp_Qs_ta£si daun 'solco' all'altro; passarc dall'uno all'altro 'solco' implica anche spostars! attravcrso if tcmpovperche le ernanazion i dell' Aquila 'S_O_BO fatte di tempo'. I1 fatto che esse muti-vi molto vcloccrncntc, dis solvendosi e ricostrucndosi continua mente e che il mondo in continuo divcnire, c qualcosa che 1'uorno comune fa fatica ad accettare, abituato com'e a credere che.il mondo sia sempre ugualc a sc stcsso, Le emanazioni producono 'bolle di consapevolezza' a1 cui interno si sviluppa 1a vita e che i veggenti ricorioscono dalla loro particolarc colorazione, Tutte Ie forme di vita che si sviluppano all'interno di una fascia di crnanazioni, anche se estrernamente diverse l'una dall'altra, condividono alcune caratteristiche. Gli esscri umani che si sviluppano su un solo filarnel1_t()ven_gorio_--ili_la~--

della morte. 'In quesfil-pro~~!~~~, __ ?~Jliaz:i§~-~~9_t!1plg:t~:gal a1 fltJJ.'1J. puc ''i:'ro"iie splegazlc;r;e-nd mito dell' Aquila e inserirsi in questa con testa diven tancl o--partc-aelrrilto-s-tesso: _ quantoriguardal'apprenclista:» diCastaneda, il fatto the egli sia stato scelto e istruito dipendc dal fatto che egli avevaquella particolire caratteristicaenergetica.che poteva fsrlo diventare un Nagual e, - obbeden do ai dett;~ra-cr;n-Ito' -aclPAqui1a,-d-o~~jua~' ra"J;'lliTu n ~~ ~ _ __ _. __ .,.. ., --_ - - ,'_ '.. ._------_ vero Nagual,un uomo cioe a CUI e ~~~~!:!velata 1a .Begola!. che I' abbia·'caprta'e~a-tasenzariscrvc;. in to capl_tqlo;lbbiaiUci ~intato eli dC$C!"i vere_/,;e ft!!!!nazio1}i dell'AquI7d-eiaconsapevolezzq. L'Aql!il~_eJc sue e_!!l_f!_l1azio~icolIosi cano al di fuori dell'inventario conosciu t~~~W,,:!Q~~; pe_~:p_()te!:_~e parlare non possiamo fare a meno di usare delle metaforc. Secondo don Juan, dall'Aquilaparteuna miriade diemanazioni ches\r-~adiano in tutte le dire-i-io-~:;Tsenza mai incrociarsi e percorrono ,,---~ Pin-

_<I~~~,t~_~aT~ _~~~~per

..

....

"

... ~, ..

,.

..

...

'(

... .~ ..

....

._".

.. -~.,--....... ..

..

"."

..

"Nctqu

mati esseri cidic~i.~_~sipo~sono, condividere gran parte delle loro esperienze di vita ed essere complementari l'uno all' aItro senza neanche conoscersi personalrnente. Sernbra che tutti coloro che praticano la Tenscgrita eli CiCastaned« siano·degli es.';e-iTdcTici. Seco ndo Tv~g_g_en ti,';;uTL1' terra' esis-tonoben· sette grand i fa:Ke d I emanazioni che producono eons~pcvo'tezza inorganica eunasoltan to che prod uce bol_ledi .~~~~~p~~oi~i~~~rg,~'n'i~-~:-_ sciamani chiamano il mondo degli esseri inorganici un mondo che esiste eontemporaneamenteal nostro, e il nostro mondo gemcllo e cornplemenrarc, Il1_l noi QQl}Jiu~ci<ll1l().;ly~getI9pr()pr!_operche siamo separati dalle ernanazionieattravcrsarc lc:'Jinee parallelc' per entrare in un altro 'solco' non e alla nostra portata energetica, D' al tro nde, secondo { veggeo'ti, t~tto· db ch-~e .~'~il;~~i~~~~'o:--;-t~ne e buchi neri compres'i;prodlj'collClcorisapevolezza-llla."'Ilo}" nOIl'riusciamo a cogliere nulladellag~~n-di()sltadTqueTf()'~he cIc'irconda~

QY_~il?.-~b~_gh

..

..

18

19

cosi come non conosciamo racchi usa in noi stessi. II sesto capltolo-~liuard~

nullaneppure

dell'imrnensita

che

e perazione.

noso. Quando i vcggenti uedono ':II! uomolo 'percepi5cono<_:o~i: un uovo 0 unapalla"!u;W-nos;che ricopre il c~rpo fisico. In questo guscio luminosola percezionesi aggrega un piccolo punto di intenso splendore situato>una .. inquantina di centirnetri dalla c punta delia scapola destra di ognipersona'. La nostra percezione d ipende u nicamen te dai filamenti d i emanazion i ch e attraver san 0 quel punta di assemblaggio, tutti gli uomini hanno il Pllnto di asscmblaggio in unaspecifica posizione ,0 ndle immediate vicinanze e, tranne i folli, tutti condividono 10 stesso modo di percepire. Gli sciamani che desiderano ampliare la portata di quello che puo essere percepito spostano qucl punto di intcnso splendore allincando altre ernanazioni. Se esso viene spostato, per esernpio, nelle ema~azioni delle farfalle, 10 sciarnano percepiscc con la cons~pev?lena propria delle farfall~. Ilnumerodei posti in cui il _pupt?d~ assemblaggio puo essere spostato per poter allineare altrc emana~19m e praticamente infinite: tutto dipendc, ancora un~yqJ_ta,dalg_qgilntita di energia di cui sidispo,ne. Quand,o nO_11si .ha suffic~ente energia per compiere uno spostamcnto e se ne subisce uno involontario si puo rischiare anche la morte 0 cose peggiO!1,5()me restate intrappolati in altre realta; quello che succede ai f?l~_~~e non riescono piua riportare illoro punto di assernblaggio nella sua posizione originaria. Gli sciarnani devono essere delle persone estremamentesobrie, forti ed equilibrate, pcrche quandoquesto punto di intense splendore SI sposta e si allineano altre re~.~~.a.~om...plctamente sconosciute aU'interno di quello ~he viene definite igtlot?, - infinito o mareoscuro da{aconsapevoleZZ4~ essi d.~Y_O_g9xi\l~cire ~(!_are un sensa alla loro percezione, Perquesto essi_vivonaogni_mof!1~!lto della loro esistel1za_pratica,od91,l_J,l_'_im.R~c;:c;:abi1e disci_plinjl~ch_e implica un totale controllo e un totale abbandono di.tutto il p~~= -.prio essere. Questo puo essereottenutosolo attrave!so~.controllo dell' intento, la forza ch ~~_pe~I12~_~,~.!eg2.~1 'i nreroun iverso , che e -1:uteuno conleernanazioni dell' Aquila e can la stessa Aquila. Nd' s'etti~'~~;'p~t~'i~, I(i~;aTeHnagual:vlene'~Timtrato il s ign i-

n punta

i!fu1'}!()_ __~__ ~ Il~~mb_?t}ggw, wnsaf_~r)oJeZ2a di assemblaggio fa payte_cl_el ostro corpo lumin

in

ficato che questi due concetti assumono nel mondo di don Juan. Can ;1termine tonal viene definito tutto cio che rientra nell' ambito di quello che l'uomo e normal mente in grado di conCls~erequando il suo punto di asscmblaggio si trova nella posizione che l'uom? con divide con tutti i suoi simili; il nagual invece, riguarda tutto cio che I'uomo ignora del mondo chc 10 circonda e disestcsso, 11 nagual puo essere conosciuto soltanto dagli sciamaniquando spostano il Ioro punto di assemblaggio c percepiscono I~ parte nascosta dell'uorno, una parte che definiscono come il suo vcro esserc, quello da cui dipende il suo benessere, sia fisico che mentale. Ignorando persino l'csistenza del nagualo corpo energetico, I'uomo comune valuta il suo corpo soltanto in baseal suo stato materiale, dirncnticando che senza il suo doppio il corpo fisico non pUD assolutarnente funzionare. E vero che~1 naguaJ epura consapevolena e riguarda la parte spirituale dcll'uorno, rna esso, avvert~ don ..Juan, non ha nulla ache vedere con I'anima. Ai veggenti chc:pedono l'uomo, esso appare come due corpi lurninosi quasi sovrapposti, il mrpo sinistro e il carpo destro, che sono rispettivamente il nagual e il tonal: questi due corpi corrispondo all'incirca ai due lati sinistro e destro del corpo umano, tranne la testa, lc cui due parti risultano invertite, cosiccheillato destro della testa fu parte del corpo sinistroe quello sinistro fa parte del corpo destro.II tonale IT nagualrapp_reser:ttano anche le due caratteristiche percettive dell ;uom 0, raziona lita e l' i~ t~~~-i~n~. t~izicne allo stato puro ed e _costante~~~t~-~~ll~g;t~ ~ila c~~-~~c~n~a silenziosa; un uomo chesi trovi s':l_I_~u<2_lflt_9~~_g!_str9:_-Q fl_4/:_!(a! .~9_Q_~ see tutto conternporaneamente senza l'ausilio del pensiero 0 della verbalizzazione. L'uomo avrebbe tutto daguadagnare se riuscisse a raggiungere il suo ~ciiual,questo-per6-Iloll-deve- indurciacredere che d obbiam 0 sQttQvalutqi~_I'1i,nJ?_QIi~Q~~_4elto~!fl1?9ich~"qp ·u.giD_Q per funzionare nella giusta maniera ha bisogno di entrambe lc parti, 10 sforzo che ir-g_uerrier9~oi,n_P~e_e-.9.lJeil?,~rp,9rta.;~ all;' sua. comapevolez:~ .~_o_~m ~le.~le~~~att~r~~tiche __ ckL~~X!lgL~-Y!m~~:!ile insieme a queUe del t.QlJaJiA. un _p~~fej~Q,_eguilibriC?"b:<l_~.~uale posizionedelpunto di2.ss_~mqJ_<!gg_io dell'uomo comune 10 porta a ignorare l'esistenza del nagual e questo il motivo per cui, se~ondo 1 veggenti, l'uomoha perso El-"s1.iac-,tpa.cit~ -dTsen tir~it;tt;~~'~-c;n

l~

Tr;;~i~dTei~

20

21

ehe 10 eircon"da,Jl~ue.uiem chc ,h?j_:rn,.p;1,rato a Ear ;;~f1iorare ilpropri 0' ~~~~al e a_n_:~i.E()la r~_}9_ _~F~c~"~orc?Cn~, pr;opria consapevolezza:s_a-che!~_!:_tf?_~j9__;be_ < 1Ju[eJ.:ye~o,"~01t~n_to ~n quell a particolare posizione del pul1to ~I assernblaggio e (he In un' altra posizione non sara_p"~v-~I~~_-:~al1or:~~e!_~c i crcderechc u ~ esistono cose immutabili, tuttOdiventa relattvo e intnnseco soltanto alIa percezione cler~~ll1,~l1i-~-~T_~-~p~~-tic()lare~ in"aivi,(luo,,~sse;; a conoscenza di questo stato di case e sperirnentarlc ngu.~~~a CIa chc i veggenti dehIllscono-esser;i]!_#M;:--~"'-- .' ", L'ottavo e ul til~o"~_a_P,it~f()~_~~I.1~,p_!i_1!1~_ parte ri~uar~~, I[§_og,!!!.,~ I'Agguato : si tratta delle due tecniche fondamentali usat~~agh sciamani per spostare otencre fisso~inuna-detenninata posizione, ilpunto di assem.-btaggio.lyc_g!E!1ri'Vjde!,? tEee iT punto di--in;tc~s.o splcndorc si sposta normalmentequan~,? ~l1uom~~orn.1e <:_ lmz:~ asognarc,-n'i"asltratta di spostarnenti di.l_!e_~e n~ita.J>..1_~~~rne~l e -queStiSpostamentI'non interessano, essi approfittano di q,::~~toln1zlale spostamel~to_'"cl-~a~te il sonn-o--e--cTirigono--iIoro ~nti_ii ,-assern blaggioiri u nos postirii.e n to 've rso Yin tern 0 dc!~ .. ~~i!Atj_ l'uorno. I;; q~'~il~poslz·l(;~I~ pO$siblie~~T~_~~~e'altlj)D2_~_~!_i reali', anche molto div~r~id~q-~~110'_'~-~~·,.co~~ __ 0~S~~,~9..?iIl, cui_ c pgssibi l~ ;-ivere e morire 'allostesso -modo che accade nel nostr~_:____~e:5~tI spostamentidel punto di asseJl1bl<lg'gio--in-p(ofondit~ ve-ngonodefiniti dai veggenti come sognare, diverse dal sognare comune ottenuto da un lieve spostamento lungoIa supcrficie, Una volta c~e essi sono riusciti ad allincare 'un altro mondo', per poter interagire 'con quel mondo hanno bisog~-o·'~li--~~~t_~i_~~ __crun __ p te~E?_s_~T~" cicntemcn te lunge. A tale fine, essi usano l'arte dell'aggllLl~~r " fissare in quella posizione illoro puntodi 3_SSC?Ia.ssi.?- Riuscirc ,3 rn sognare alia maniera dcglisciamanietutt'altro che sempli~e poichc richiede un elevate Tivello dienergia, che puo essere ()_t_t_emita propriograzie alTa'praticadcll'arre delral!$uato nella "ita ~u::tidian~, che si serve dialcunetecnicheper ()ttt:!n~!<" disciplina Im_peCCablla Ie necessaria a un vegg~r;t~ 'viaggiain ~J~Ftll'l_?_ndi'. al({lIa to e che r il costante stato di aUertaIn cuiilguerriero vive tu tta la sua esistenza; egli e-sempr-e--vIgi1e,'mfen to alia -SOPl)f('ssione_"d~11:iti"1j)Ortanzi 'persbriale '~It¢'p,()_rt'~~_~~ri9:'_sIiIL~~r_~.~~je~so d_i_ p~~~~zione e 811.' au to~{)mmis~razione, a eliminare le proprie abitudini attraverso 11 rU)I2l'universo
. ._

flrr, a liberarsi della propria scoria personale e s oprattutto a interrom pc re 11 Husso gei_p~op ripensi t=ri__:~_peg.nc re i1 d_ia log_9jllte!!1q_~-giungcre OIl silelB_~9:..P9n_<lal.guenierc _Ll p_aul0ento di _~~~rg!§che pUG essere usat<1p~~~~_~_~~E~_PtJ~t9_di_<1~J~[Q_~)<l_gg_i~.~_!(J~an'.-Nei i_I

sogn: dcgli ..~,~i~:~aJi.~J~.sibile 5perimentare <iltlc lealt.;! e int'~~~glrc con alae forme di vita pIOven~enti..._~~_al!ri inr:_1,;!~er~oli tipt di consapc'vofc~_~~~h_t;cssi chia~an~~_~lo~atori'; come, per cscrnpio, quelli delmondo degli esseri inorganici. "L;secon-~a:.p~~tc di_g~,est? __ lj_C~!C~-~_g~q:ft:_a~a 911aJen~_~rit.aJ..u n insierne di m_o~~I1!_~I"l.!i.~,bj~!!!?ti 'passi_.magici' che_sono st~ti anche presentati al pubblico da__ g.5=as_~aned~ nei prirni anni novanta nel corso ,~, ~?_nT~r~-~Z-e'~diseminari, La Terisegritaeuna ver~l~-;te moderna di alcuni movimenti che gli sciamani dcll'antico pra ticavano -,he '~iLISci·~~~~"a ·~~f~';~ Ii-do p-~-c~~~rsi -d~~'v~g resi conto chc quandoIi praticavano spcrirnentavano un'incrcdiblIe sensazione di bcncssere. Tale benesserevicncpli::idofti::i·daHa·cap~a= cita chc qucsti p'issi~a,~~~.~lfi~~.shl~_ll}~cr:en_~X~i~dis_persil__c.f1e s~ c incmstata sui bordo interno al guscio luminoso degli esseri mba.ni, p'olche sciamani ritcngono che dal nostro guscio luminoso non'puo-i.lsClienuIT;i·:-LecncrgIeclieTuomo dissipa con Ie sue azii::irii-quotldlane vanno a deposltarsl suI bordo di questa guscio chei-i!1,~~!!ala nostra consapevolezza. Sc restano depositate suI bordo del guscio esse si incrostano e non sono utilizzabili. Attraverso la pratica del passi magici della Tensegriti e possibile scrostare tale eIlt-rgia c farIa ncircoJare nel VOrtlCIdt energl3 de; magglon eent~i vitali dell'uomo:QUesti ccntri sono sei: il primo c situa to ne11'area del_feg~I~ye_~:g~.~~c!.~a; il secondo nell' area del pancreas e della milza; II terzo all'altczza dei reni edellc ghiandole surrenali; il quarto e il-0!!_i:__£_~~ decis ioni che'-~ situato nell'incavo alia base dcl1~delle gola; il quintoe situato sulla sommit.a della testa e riguarda la mente, uriarnente ehe gh scrarnarn wlamano-lnstalIazione es"rr<ln'ei', estraneaal sil~~zi 0 T~terno-('jlelfg';er~-lci-ore e p~_rc~~_~£~_~~~ l:ul1ain comune can il nostm ~ilenzi05o lata .£ .

in·so,~o-e'

Mess-leo

grr

siPrefiggea!r;gglung:~-

- .- -

----.~.,

.. -- ~.~

- .. --

-~~.--- ~---. -

. -- -

.~~~,

La 5~_?_po",~i !Li_£~~i magici e quello di .'iaturare~i I (orpo tu,_!.. destro ,P5~ emcJgere guello~? is tro e I'un ico mod 0 per mettere fur a racere 0 ig norare il centro sul la tC5ta e que 110 di rinforzare gli al tr.i
.... , .. ~-., ... --~. : . .w ... _.........

~l nistro,

~y._:.._ ... ,.... ", •.... ,~~

_."

22

c r cntri

trova nell area dell utero e delle ovate e per ovvi matlv! rtgtlara"a_"s6TO'Ie donne.G'J';zie ~ g~~~to-~~nt'~o i~ piu, esse sonoavvantaggiate rispettoa'gE t!o~in~ nellor(J--cam~iS1
:t
j -

del corpo. ~---., " ---:-. 1\ sesto ..ultimo centro e

parte prima

At fine dr~-ttenere t' effetto desiderata l _passivanno praticati tutti i giomi; cssi sonostatllrlseiU:-atrdagln~t~tt~ri eli Tensegrita,~aggru£:" pati in serie costituite da gruppi di movirnenti, rna non e indispensa~ bile praticarli in quell'ordine. Siamo di fronte a un nurnero 1nfinito di movimenti che servono per gli scopi piu vari, tra i piu im.port~_I1_ti ricordiamo il col\egament~con l'intento, ilraggiungimento del silen.-zio interiore attraversoh--satu~azlo~e de"iramcnte e10 sviluppo della memoria cinestetic';'-;che- non passa attraverrso l'uso delia mente rna fa riferirnenta direti:~ime-nfear--cor~;o:-----"-- .. --' -----~-- ..--.. ' "-' . ---- ...... ~-.-.....

no verso la conosce~z~.LpXQP_ti_~:~'i~~~Jii~-?=~-~a-e~~() disP9n~ono di un ulreriore organo di percezione, un canale costantemente aperto verso l'infmlto.---·,-----_·····-

Anallsi

del testi
di Carlos Castaneda

Note:
1 C. C~,tJ!l"da.
Milano,

II potere de! ,,;Icnzio, Rizzoli,

1989.p. 182 2 C. Ca,t,"edJ, II potere.«, op. at., p. 1~1 3 B. Ber 11 a rill, Uomo Cu Ilura SQ(ill,j, F. Angeli,
Milano, 1982. p. 271

24

1
Lincontro
Lo studente di an_~!ORologia.,dell'lJui~trsiti4L Lps. A})geles.a ~ui interessanopartic:ol<l~I"Qente gli .effetti delle pian te psic(}_~rop_: .Incontra un vccchio indioyaqui del Messico che conosce bene que! ' tipo di piante. Lo studente, picno di st e aei~-propTi pregil.l_~izi, avendo letto qualcosa sulle piante, sisentiva nettamen':.c SUpe!lO~e, a ogni livello, a qucl povero-vecchio-indio che si era dirnostrato disponibile a insegnargli. quelche.conosceva ...!J!_ldio .~a;h,e 10 studente 10 tratta con finta deferenza c the 10 considera inferiorc, !Oa sernbra non farci caso.llrapportofra i due sernbra fonda~_i,su un inizialc equivoco, equivoco chcsi protrae !?er .lungo temp~_.~:_~_cui si intrecciano altri equivoci. ' -.Carlos -Castaneoa,Slapprestava astudiare tec:ricament~ Ie pi~nte, ma l'i~C!io, don Juan Matus, 10 convince della necessita di sperimentare egJi stesso, praticarnente, quelle piante, poiche esse agi~~?no in maniera divcrsa per ognuno e tale azione dipende dal c_a_~~ttere dell'individuo che ne fa usa. L'allievo si convince e sperirnenta gli effetti di tre tipi di piante sotto la vigile guida di donlu~_n: la Lopbopbora 'Williamsii, Ia Datum inoxia e forse la Psilo(ybe~exl'!!!!3' II passaggio dalla teo ria alla pratica fa di lui I'appfendlsta~~llo .. sciamano don Juan." .. Questo sciamano parla delle piante psic(}~_r~~ ~~i_~!I1andole'Ie __ pian te del p(}!~re;.c de 11~_~:~~_i?1l_~ l~Q'1vldu_<l_le_\ .. I'j!l_g_~~tig!!~_d~l~ ~ pianta come di gualcosa che ha ache lare c()_~~~p()~_ere personale di chi rrc fa usa a di chi ha ir~'potere' di manipolarla. Cosi C. Gas tanc-Ja.,-sen::z-a-saperlO''-iiEvoTerlo; slritrova ad cssere
26

l'app_re~~_~t.~...di unQ,2ciaf!l<J_no (he, interl?J:~tando i 'segni' delloro incontro, aveva saputo capire chequello sprovveduto studente avrebbe potuto, un giorno, divcntare uno seiaman~~so;~~o(t;_.".---Can questa incontro ci troviamodifronte nonsoltanto al problernatico incontrodi duc.ucminicon different! personalita e se culture di appartenenza, maanche il mondo che ei circondaperche l~uej'nterTocutori j)ii-hno due linguaggi decisarncntc diversi: 10 studente Castaneda, di Iormazione occidentale, parla i1 linguaggio della 'ragione'e 'io-sc;anlaIlo;ilq~i, donJuan, si esprirne attraverso il linguaggio della 'rnagia', Possiamo tacilmente intuire ehe i livelli di confusione sono molteplici, Per C. Castaneda questiIivelli di confusionesi trasforrnano, can il passare del tempo, in vera e proprlodlsagio ment.1le;-egii non riescc pili a trovare certezzea to-i'Elre rlterTriicnto-e--scniCCli sprofondare sempr~pillpe~antcITlenteln una realta chc gil total.~.'~ .. __ ,-,.--_ ._ --·········---·' .----.~---.. .. 1'-· ..--~--- --mente sconosciuta e come talc g 1 appare spavcntosa, orribile. L'uso delle piante pslcot:rope, come dir1don~jua-n,se-rve -pro,i--CastaneCla ~~ rlloncfocosl ....prio a far eomgrendere .~-..,....~--- -.~-~------~-- che-ii ~-,--- c-om-e-1C;--._- -- --~~-.........

;d~'~mo-di-op'p~stl al'-s~~tlrc'

diver-

vediarno e il..!.!~.0.t~~o,di cio chc ci hanna inscgnatoa ve.der~Lperlh~ 'noi percepiamo il nl-ond-~co5T'corr{~~{~ rt;-t~ insegnato di pcrce ~1~'. '-~';od~1 i~ -;iu-S7WnO a
:

..

....

...

...

pi

'Atttm-m;j
"p~;Z

p;;~tep:~Tcotropc--

_co gIie~~'bXrLl1_~-ll_~_l_ altr_~_!~aI - altreEtan to real i- che p<?!-!_~b.bero ta essere alla nostra portata se. noi 10 volessimo, Castaneda protesta -co n don Jua n, h~-.ieplantepot~~bb~ro·f~;gIlp-erdere de I tu tto la (apacita,-dl-~agjonare, rna sembra che questi non se ne preoccupi. b~\,erso il motivo per il quale non gli dad. pili Ie piante del 'potere': esse danneggiano iI corpo. Vuhamo COS1 che don Juan non Clava malta lmportanza aUa raglOne e che Ii motivo di tale noncuranza sta bel presupposto ehe un tempo, e per lungo tempo, .'.gli U()~ml Hanno Vlssuto in perfcfta armoma cop, e neLmondo (he Ii circondava conoscendo tutto attraverso gueHo che lui definisee conoscenza silenziosa del eorpo' . "['uomo antJCo sapeva, nel modo pili diretto, cosa fare e come brio nelmigliore dei modi. Ma poiche agiva COS1 bene, eomincio a sYllupparc-iin sensa di Sohpslsmo che gil diede la sensazione di poter predl"r~e programmarc Ie azioni che era solita tue. COS!comparve l'Jdea-Ji un SJ mdlVldualc; un Sf indlVlduale che commclo a

ira

27

dettare la natura e la portata delle aZloni ddl'uomo.'" .. "i'uomO-~inuneio alia conoscenza silenzlOsa per i1 mondo delIa ragione."" Ma.1a'ragio.n_c,'e s;lo l.muasp~.t_~oeWil!_s_!~~~~_Tn ui d c originariamen te~rav~m_() i~_ITl~~h_f osi9_gg.iiiarno d_i\fe~_g1_i.r:_ cati paei anche solo di_ri_~,o_r~.~r<i_C:_~~_~~-~E,ry-t__£t?--~ravamo c()_II~~~.~on_il tutto e che il nostro corpo conosceva senza bisogno dell'ausilio dell a ragi a l1e,· delperisiero rola, chehan no-polp-cirta to alla naseita delrIo. ..--- '-~-~--.. -.. .. ----

e-aeITa-pa

Ora ehepossediamo ql.!est~~,?0h~t unprincipio di differenziazionedal tutto,cTsentlamo come .monchi di 'qualcosa'<he non sappiamo neppuredefi~ire~ mache c_i_S!~a tale senso di disagio da un farci esaurire tutta la nostra energia cercando di spiegarlo, MoIte aoaIisldegTI UTflmi dec'enni e~esi sono orientate inquestosenso parlano d i sFirlt~~ni~'pe~d utala~lla. riscope rta de He ..energie cosmiche, diunapprocciodiverso alIa religionc, di un sen: tire piu canso no all'essere umano, dellepossibilita sconosciute del1'10, della rieerea del doppio, di una rivalutazione del corpo ascapito della mente, delle possibilita della bio-energetica, delle seopcrte delle tccnologie moderne, deHeinformazloni-manipoiazioni gcnetiche; e ancora: di una diversa etica che porta ad una nuova morale e ad un.diverso e sernpre piu cornplesso stravolgimento dell'i~_II1a·ginario individuale e collettivo, __ Tuttiquesti studi fI1ode~n_issietc. mi rimettono in discussione 1a vece_hia e annosa questione del nostr~ essere nel mondc.della nostraatavica 'p_~uradell_aII1orte. E:la morte, secondo losciamanesimo, venne ad esscre nel mondo quando d iven tammoun I e·Ct· separarnmo dat· iutto.-·' () --.

una

~ltro, in uno st~to_direaJtdJt_?_'!_~~rdinaria eonla sua s?l<l_ _presen~<l~, La magia vi~_~~intath __ ~_fiflit_a~jn questo contesto, tome la capacita che una persona ha di ampliare Ie pr'~p;iepossibilit~ percettive attraverso un usa coscientc e sobrio delr~ner_gj<1:,rer_ciotutto <:Iipcnde dalla quantita di energia che l'uorno ha a disposizione. Ma questa uso cosciente e sobrio non hanulla a che vederccon il nostro usualemodo d~ pensarealle coie_,__poiche dOI}_]ua_J;1 ribadisce che il corpo che immagazzina energia e che sa come usarla. .. Castaneda non riusciva a cornprenderc il rnotivo per il quale tornava sernpre a trovare don Juan nonostante sapessecon estrerna certezza di non volerci tornare; .al limire dclla sopporrazione, una volta chiese a don Juan spiegazioni in proposito cd egli rispose che non era la sua mente razionale a voler tornare da lui, rna il suo corpo. Quando don Juan interagiva con il suo apprendista non aveva come interlocutore la sua mente, rna il suo corpo. Adetta di don Juan, il suo corpo aveva bisogno di essere 'spaventato" po'idle' questa gti clava energia; ogni interazione tra i dueportava a un incremento den'encrgiaden'appn::'j-idlsta,il_~'lI()corP() lo's-apevi' e per qu esto Ic)Ihaya:_d.a_.a:9:n]4~11.;_7\_jIY_dlQ_[aziQnale ~d~ -C;sta'~ .ovviamente non comprende rna, sernbra sostenibii~-e~~;d~;~··~~~e continua a Juan-rrlJlgfaGo av~~; pereepito il benefic'io'~h~~·t'r~~~ada--(i'uc~ti"i~contrL······... ---- ---.

cercare,'~?n

-~e-stesso,vuofdir~~h~

beD ~o'i11p_~~ndere qUlndl"c~e, da questop~,~to di vist"~, laperditadeila ragione diC_~ C-;~t~1:l~daperdon ]~an, non solo ..non era motive di preoccupazione, rna era, anzi, un buon inizio ,-verso Ia com prensione d i,q_~_<lko~a aT
-·SipU6

AL' ~_~<?::..-.'----~'"-"--"-~ .-.

'Iuttavia.vaprecisaro che esiste, secondo don Juan, una differenzatra I'uorno comune che perde Ia ragione e unapprffiOiSta sciamano. La differenza staneffattoche investe parte ..della sua efl~,~gi~_P~T;~~'t~;~·'I~~-pp~~·;;djs.t_a._g4.J-'yere esp erLcnze n ell a ~caItaoo~-ordinaria. Va anche detto che tali esperienze non sono solo 'peC:llTiarit~§pecific~·dcl·i~·~i_b~-~[Q~-tei~, uno sciamano ·~a ..cheabbia abbastanza energia puo entrare, a .fur entrare qualcun

tosc~;~~no

una

___ lnuna-aeHe espcrlenze~nella r~a7i:d"ii~~~~;;iinaria, dopo aver fatto uso aenJ;t;umTtO;-l:ast~lneaaspermleiiTaiitraSfOimaZlOneili--;ein CO_Tva. Egrr~rrteCOntutto se stesso che si e realmente trasformato in un corvo. La sua mente, oVVlamente, nonostante 1acertezza della ,sensazi()r!~'iivuta, non nesce ad accettare J'espcrienza vissuta. In un'altra esperienza, dopo l'ingestione di una bevanda contenentc riatum-Tnoxia, egli sl libra ncIl'ar!a e vola_ Ha volato, sa di aver rna non riesce a eapacitarsene e chlede incredulo: "Ho d.1Vver~~~la~o don Juan? (...)Voglio dire, il mio corpo ha volato?'" Ma do_~}~ rifluta l'importantissima distinzione fra esperienza rnentale __ ,~_~.C;lPfIienza£isica. mentre noi su questa punto siamo fortemen~: dualisti nell'affermareche si e trattato di una esperienza puramente mentale. ~ec6no?:_(l_()_flJuan tu tto l'atteggiamell to d i Carlos in qu esta circostanza e_:~sciocca. Egli cioe poneva d()mande sbagliate ed os-

ste-sso'

vo~

28

29

scrvava fenorneni irrilcvanti. Anchc C. Tart, 10 studioso di stati di ~-coscienza altera ti, s ~.8£~~~;Ce-i'I' ipotesi dell'ef ferbya' CSIS tenia~ai UIf co m p lesso di f~n~~en~';eali( he~~'!li vano ()SS crva ti seco rid a due paradigrnidiversi, ciascuno dei quali poteva avere la sua validita.?' C. Cas ta ned iiaf fermaCfiei1bll1'-p-osSibi-k sc:indereduaiI~tTc-;mente, alla maniera def'pensiero occid~0Ie,j_r~orp9d-aJli mem_~~ l'unico possibiIedualismoiuailc(;rpofi~ico edil corpo energetico, Nel pcnsiero di don Juan c'()_r_P9~ ente sono la stessa cosa perchf' m la mente fa par!~E~rC()r-p()fisico. ... -' L'atteggiamento ambiyalente che caratterizza il rapporto tra don ]u;n c C. Cas-Eineda che_diviel)e, SU9--~~tgraggL~PE~~~_ista-;-:vienc COS1 articolato+cra il suo corJ2.o che incvitabilmentc tornava a ccrcare 10 sclaman~,--~-h;i sapevavanzi era certo.idinoiivolcr tornare. In realta, spiega don Jua'r:t, 10 sciamano ta entrare l'apprendista in uno stato eli consapeuolezza intensa cd in quest()-staio gTI spiega 'la_rc£Qllshe puntl.!~lnlente_l'~PE~~j.LstaaC:eeli_;-:--.. _ , .. La consapevolezza intensa vienc definita come "un insolito stato di chiarezza p_~~~~t6v.~.1';-~fj_QQJuaI1,:i?_lsp~~g-ocne, in~!.@ s_tato di consapeoolezza intensa, la condotta degli apprendisti e cosi naturale come nella vita diognCg~o~no-:-Trgrande·vant'agglo ale possono Inett-ere·a-fuo~oTa su--qualsiasi co'saccn una to cl-l111 a

..tro mondo magico egli non C pi~eaE_acc di sisternare Ie case ailoro post()_~ ess-e'_ffiilii1gono~el caos t~t;I~~brano non pili unal()I_2Jjtl~~_riti ne spaziale ne temporale; la sua ragione subi_sce_~e_i _ _colpi durissimi, chc a lui sembrano dei veri e propri attac=chi alla_s!:!i3,_p.~l§.9nl:li!~_j},l'.ocopoco, lentissimamente, come un a bimbo che __ bis?,g.n<?,fu.Ip_paral~flJJ.9_ya!E~nt~ ha tutto, egJi iliizia a" muovcre i p_ri~!_!_i!J.:l:idi passi in quel mondo sconcertante rna affascinanteche __ ~I?E1_]~_!l:,I1 definisce il mondo dei toliechi. Tolteeo non usato, qui, per rifcrirsi al pop~l~ tolteco maal slgnificato stcsso della parola che dalta.l_iri~u-a-~~-ku~tlsi,puo-tr,lduf~~-con'arhsta' 0 'uomo di conoscenza', . --------------".-.--.,

pi~'

~~g;:;i~~-

DonJu a~T unuorno (n.~_Ol}Q~se_!:!_~<l:!_~~?si _ che egli ?efini s_tese stesso, e a~~r_esc_e_::J.~ propna conosccnza il suo unieo scope; ed qu esto cio c:11 <; V"u~l~__fa_!~,,·.~,~!?:S=~_~~i~(ra:"ln~~-gnaigIl'lmbrr:peec a mente' tutto quello the sa. .. '-----""-""---... --. .- - .

mente rzae ch iarezza Tu~ricCcc,!l1 UE_<;; J~SV~!! aggio ~"!.~_ d t _ !!_~n~E~£~slhiIi!~..~l


portare nel campo della memoria norrnale quanta succede loro. ... ..... ...... _ ...... _- ,- ........ -.--------~-----.. ,~.~.~'"--"T::: "I _ -" ClO che accadein quello stato sr trarnuta In parte oei oro ricordi quotidianiso 1o-c~n uno sfor~os pa;;en tC)so:;';;---·'_'--"-"---"---II probi~;;;;-de1Ta-p-o~i1~?mprensione prendis t_<l_.t"~Ea_0 sta to

.. .... ,.- ",

O_~"~~

__

stato spie&ato, ne quello the lui stesso··a~~va-~;pito e accettato difar~_9[~ .... iQ_~_b~ realmcnte- sbae __ ~ ..... a r(iit{~o .~ I ..che i~~pp~"~';;di~t~'-~-~n~~tan "~lOIl_ r"~~ordin ulla, agi~~a te come re ricordasse tu-t-to,-6~i-;-rrlenietu:ti~ cio Un'esPericnza d?~_ .. lorosa'e' seoncert;nt~ p~;-l;appre~dista che sinceramente esterrefatto .. si rivolge spcsso allo sciiIii'ano-Chledencro:"" "... - Mi.o dio, dOflJu-a-il,-(osa mi state fucendo? La s\ia-dom:-~nda espril-ne tutta l'angoscia di chi si trova di fronte aSlfuJ.'zlolltcne·"noo··ncsCeass-b--ruta"me.iite"'"acomprendere, ne a iIfserirein queTro:~h.~I~lsJ:!.9_s:.~'Punemodo di sentire. In quest'al-

"non ricorda ne quello chegrI

?L~~~S~p~,,?lc,~~a~n()r~~oi~h_e
e

S1 pone solo quando l'ap-

E ovvio che C~'Cast:anedap~r imparare a rnuoversi in un mondo che gli e sconosciuto deve cancellaretutto cio ehecra-oera stato fino a: q iI-it lInCi ";icfa-vercui1'a-propna·persOiiaTii:1.-e si taccia g1.l1darein tutto e per tutto, fidanaosi tota!~~~.i:ecft~~i~~· stagliicTan'do:prOp~1.9--cQ_!iiifa":uba~bln"o. n _IlP!obiema della fiducia che l'apprendista ripone n~~~~chesi_c§.tto intermediario tIa lui e fa eonoscenza il punta da cui ha preso Ie masse questo studio su C. Castaneda. La cruciale doman,~:~l1e-sl-pone e: come puo un uomo con un carattere gla formato, rinunciare a se stesso e a tutto cio che 10 rappresenta sia indi_~!aualmente ehe coIlettlVamentc e nnascendo a se stesso diven\a~cc.~ettera~l~cn~e altr~ ~el q,uale fino ad aHara ignorava persino un I esistenza: LUlllca plauslbile nsposta a questa domanda che questc altm fosse gia in lui, sconosciuto persino a sc stesso, _~~ndo si pone la questione dell'altro bisogna pro(edere sempre con cautela percht- sia che si parh di diversita etniche, sociali, CLlltu~~lia individuali, bisogna sempre tenere presente ehe, sl, stiame: parlando di gualcosa che non condsciamo perche c lantana da nOI;,~a stiamo anche parlando di qua1cosa the potrebbe riguardarcl~olto da vicino al punto da essere dentro noi stessi ed agire a nostr'} !_.t:':~_'Puta. Questo e proprio quello che e accaduto a C. Castaneda, ii quale

l.leT'mcmenio.--E --necessariocl1ecgll

30

31

ha scoperto di aver, yj~_~ solo aspetto d~lIa Yii_aaU'_g_!tl~ delle mdtepl~~1"-;ft~e possibiliti che gli .1 pro spettavano se solo, come diccva don Juan, liberavaun poco di energ'ia,quelfenergil che teniamo 'cOstalitel11eiitelmpegil~ta-lran~'!_ilventayi-:~S_!_~~-£ir~

qualsiasi cosa.

lando degli inventari ,:h~~~ J l!2i!~,a 1!!~n_te_Ja~:mtin~ aIT_l£~J_~~1 c continuo dialogo interno che abbiamocon J:l0l stessi, delllIDp_?rtanza che diamoa quen"aspettodi!?()_i stessi che C0J1QscialJl_o,_4~1~ __ pre~unzioneederra--co~mij:~!~zionec:on le quali ci JUl.!Xiam_Q_,_Se solo srnettessimoperun attimo, quell'attimo potrebbe dartiun impulso di energia, Quel qutdc1ienergia in pili potrebbe renderci P!~_C_?_E~~_p:vo1i • dinoi stessie consentirciun rl,l_g_~f_~"~~guardo aCn-o:~tr()~~_T(). _F~~_ __ questo chedon'j~'~~~-;:~~o~;nda di seguire inst~ncab~!~ent~"la via del guerriefOcheconslste riell'essere impeccabili, ossia.nell'usare con parsirnonia e oculatezza l"energia di cui disponiamo.Soltanto I'im peccabilita puo portare] ['guerriero-- aconoscere 1;altroe a sperl-rnentarnc Ie moltepliclpossibifi.t~_._~ "", Ed e ovviochc una possibilita esclude l'altra. Nessunoche p~.r· corra il sentiero che_porta allacorioscenza silcnziosiptio rimanere ancorato alia propria ragione poiche conl'aumeritodella nostra energia, letteralmente, noi 'perdiarno 1<1 nostra iaglonc~-C?~.C!':acend 0, acquistiam'CllacCl;;'-oscenza slienzlosa-,'l uenacFiCPe"Tmet_~:_~ C. 'Castan eda di accettare dI' diven tare r apprendista--diCfOil Juan. Ci troviamo di fro~~~aqu~lco~a che la nostrame~t~ __ E-0n-pu6 comprena-eie~'perCh["lazonosc'e~zaslTe'n'z~osa;;gua;da il corpoed e propriameme~trc6ii-5scehzaderc6f_po, quelcorpo~u"!i_ilOJo dl C~l don JuanparlaiT11nte;rottamente. 11corpo luminosoepIoprio qll_~,· 10 che ci iriteiEss'a--pirEcolirmente. La mente, che abbiamo sempre con-sideiatO"cori1e1a parte astratta"di 0'61stessi, perde to'talmenteTa sua astrattezza per firsicorporea.·~rr corpQ~al~6_-a -affiu.iS"tato~a maggiore enei:g-i.i7·d1venta -~~cq.rpol'!1!!~n_oJo pu 0 essere usato che per raggiungere--iTpropr'ioaltro 0 doppio come l'astrazione plll pura di noisiessl:'..".-.. --,."-,~. --.".. ".-----.-----~" . . . --CosTfacendo tutti i limiti deLnQ!itm.mrp_()_Q_OSSOllO essere infranti, perchee'sso"puS~~g~e a gradi di ccnsapevolezza c~_~..:!largano totaTffieI1telii ~~~scire a comprendere cheitol-tr6n"a:liElamo limiti, siamo Iiberi, possiamo essere

La eu ltu ra 0 c~ide:tl_taI.e degli ultimi sccoli 5 i 0ri en ta ra 5 tmprC-pili verso 10 svilu pp a della mente,dclla al ita ind iyi J~-ale e socialc, dena cuI turaadogrii u ~ell~:'~a -±a-~~~do--qu~~to-h acllmcn-

_person

~...

no'stiae~·~~:~~i.~.~~_~J.P~Et?
32

~ cond' ordine, __ 4c:?t_in a-!8re&i-·-~·~m .at?_ parsa in'-~-;-;atri n a J i orn~~re di cui si parla._~_}!l~~Z~v~~::_~~~~S1-~dddlita;e q~-alc~sa'dI-m;-llc veniente __ ~.~~_t:_i non e bene farsi coinvolgcre,---~--Stranamen-tc-~--s-;;IO'n"{:rmom~iitoin--cul-qualcosa non va che . noi ci rend-iam6--t~~~nt(),<II:~Y~Ii-=1l!!",~_?'!_E!? que! m~men;to e chc in _qualcosd,non sta fiJn_zionau.do <;;Qm~,d.Qy.!~bbe. IIl_q1:!-_esto ccntesto la malatria si situa come border line tra l'ordine cd iCd~so;di~e abbiamoc;e~t?_~~~·';q~mbri~-dc;-t;~ di ~oi e non siamo in gra"d~ Ji porvi rimediqls~t!~~',(),~!iiiasp-ina6, una voce vien_e~_ ci~~~~,_~i~~~ di~~~clo c~:..~~b,~a~traS<.:urato qualcosa, che un imprevisto g_h_<1~~olto sorpresa, che abbiamo maltratdi tato il nost~~_~Cl.rpo,troppo c troppo a lungo. ' Ora'",sja!!l,Oin a;raelo eli trovare un rimedio? Se fossimo in gra· do, 0 se ay~,ssi:tp_Q):~E~~a.per andare hnOTllTo~do e ascoltarelr suggerimcnto di quella voce che ci parla, a volte nel bUlo, for'~~ sarcmm()_i_!!.&raaq'_QDornarealIa cOnoscenza silehziosa de! nostro ' t~orpo peraiutarlo a guarirsi. Ma questo non e pcssibile perchc siama cost forte· mente a·nc-oratl-a_lla-"nostm-meiire-chenon siamo disposti a rinunciar vi nea ndie_p~r--un:~~t:'UJi~~~Lp.!l!}~ c h;anche-qUa.-mioan,~·org-l~ill 0 'al trove' per studiarc 'I'altrc' ci facciamo condizionare dai nostri grovigli ~e~1:aii.--Q_~~~t~~~"i~-~-n-d;_~g~ando rivolgiamo indiet~ ci rid tcmpoper sturuare"lJpassato contin uando mcessanternente ad applicare il1~~-~~f~ht~;;-rail0anaD;~ee fatti diepoche<hc .ivevano nuJla_§__~h~';~a~~~"g;n-~~ti slstemi dl valoJi_ '_ Anche;I1."Q~_~i_~.~.!!-:"~e, oltre i1Medioevo esell2a tra lasci afino ad Fe Ie mode rnetradiz ioni __ _p?_1~~1!. p(J abbi amo avula i1 m a_hife stan i_

tic a to I'imp orta nZ<l.vi ~_a[~_ . _ stcnza.Essahac reato u I?~is~~rt1~E~_ pen~iero sem'p!~_pi li astr§ tto in cui C difficile credereche il nost_::? ~~sti_tlo sia_)e~'":t~ bisogni __ m ateriali di un corpo che vale solo in__ quanto~!pm~__g_L~~_~";lg~~l~ v('ngono negati s~[J1pre sp~_~~o_?P~E_~i_p~jn_~!_E~__f01_1d __ ~I!15ntal~ della sopravvivenza, II corpo stato Iasciato a un miscro desti~di

~h.~--~~:'il ~~~~!~~~?!P?~d_~,I!:-~~t~~~ ~i.

pi~

ner8lilCi'; maecc'o die-

ades~o

Pl~

no~

3]

di fatti che esulano totalmenre

~sprimono
ostinano

__m:,_ $~r~b_bi~~ipIcabITe,almeno per quan to coneerne Ie te~ri~ e,le


ricerche an tro pol ogiehe, ~_?~ pen~~r~il gi ,-!~\~io~ il nostra glU dlZl ~. __ L1seiamop~i0'a_~~~le c.?se ci~g~~Jncon~ro, acco~liarnole e POI, semmai,giuclichiamole. rna sempre ten~n4_,?J?r~_~e_~~c:.. the guello che stiamo p-~~_<!~£i~-rcTa scoprire e. ~Jlo_i_1Q_~lrne~te nuovo; ch~ questa novitanon P119 essererecepita nel modo 111C_U_1llsuah;;!entc_!-J avviciniarno allarealta che conosciamo. Teniamo _s~_l1lpr~J>en pr~, sente che chi sta parlando e un 'altr~.,~~~?_~: ~checome~l~ drrltto di espnmerSl e a1 esprimere cose che sono anCIlCS"Se Itre d~ a -noi;~$oTocosl'poiremo sfuggire al circa l<_>_yi~i,~s~ anallzzare sem- _ dell: pre tutto -coiil---vecchlpararnetri di giudiz~?_~~:: ribadiscono ancora unavoTtilTClispotico punto di vista dell'osservatorc. ---.--Castaneda ch~'aveVainiziato il suo apprendistato da antr<?pologo, giurig~~_f6~?~~~T;~_i~_-~lf~-Lqiv~nta~do.a/~a sua :oita, come ,in un dl specch1 m CUI51 19non qualc sla llmm~gme e q~ale 11 SU? -~t~~sotif1esso. Secondo guanto dice donJu'!Jl.~l_l_f(_I?_veva dlventare II suo app~;~;~iista se voleva conoscere i segreti delle.pian,te psicotrope, perc~"n-ori e pensabile parlare della conoscenza sd~nzlOsa del corpo restando a:-ncorati aile esigeDze deiIiI mente I.e; eSlgenze del corpo -l?:9iliQ~ill!imere con il pensiero .ne con la pa~ola, ~a sO,lo can il C~,!E9_,~a..sua conoscen.za. a energla. A propO~lto dl magl~ 'cCJiitmuJ don Juan, non e posslblle conoscerla scnza mterague can -·-·-ess~n.si puo indagare sernplicemente __ faccn~_CJ_.domande, s,opra~tutto perch~, inquest? ~cai_()!$I~ ip.terI9C:;llJD!illQ~risp-o?-don~, E,<;~ ste una regola implicita alIa stessa realta della m..~Ea the 1rnpedlsce 11 - parlare tanto per sap·~-re~:!:~~~~'~'~_p_a~c:!.:,e carica di ;utta la su~ poterizase chi laasC:o~ta~~,~,iLp_otef(;':_~! ~9.mprenderla. Parlare~l conoscenza a chi-non ha 'potere' equivale a ratcantare delle stone, storie di stregonena, rna pur sempre stone. . -. AncneT' Favr~t:~~c~9~era!?l~~:tair~~st~_s~,a_~onclus:ione. nella sua ri cerca sulla s trego.~~_~~ ,E~~l __ ~~~:e nna Francese; quando si erasc?,~~~a_t!__ ~onunn'l~ro dl~ll~_~~l? a~eva compreso che, in magia, essendo la paro1a,p_~:_~E:~e, parlare equn~aL~vaa _ arlaro per esserellonper-"Sapere:"Pcr infrangere 1 mum 1 silenz io ella

aciasslfi'carccome"irrazlon,ifeTo"_

infodo

dalla noma compJ(~nsion,e e che_ a'Tivell0-s1mo-~~I~O_-q~~Tl~ e gJi studios] si w


r-

as u;a"olta. una gu arit!; ce. Con q ue~to no n ~ ,~ol~~T~ nessun modo, far coincidere le due esperienze, anche perine· ha nn 0- m-()-d;ilt~-ceres it"- -iotaLme nie-dl\;er5J:'-Pavlel-5ci aCfi' lla--svoltCl·I;--~u~~lccrca-in--unico ffiiJ:ilita Ilpoi-ia -ndoT. :~'a-e,-perlcnza persona le ricon osc 1uta co ITlC lavoro a ntro p'OTOgico_' ,------ ..---.--- Pet quafilorigti.atda"C. Casfaneda--ooii6n-ea"venuto. e r a dovu
t;1 ail/entare,

Precisazioni in merita
.:..

....

al!a

poiemlca.
.._. .

._ .....

_.

-gi6co

...........

I"

,_

~...._....;,....~

..:...--

-----...,.

~~~~Q:,_,?_~~I~

-_ -.___.~

e ~tg _ _:_~t1_~_~stato _P!<lti(_al!!_~£l~ __ ~U_~!~:__~~r_~anto ci rigu_~r~al.1p()J~!!Ij~~a ..pQ_l) of fre s I'Un g_ diinreresse, sarann 0 percia cvitati cornmenti di ogni tipo, Vi sono tuttavia delle precisazioni ch evann_~-!-ilcV<l!~evit;:l rc prObabili'j nco IIIp rei1Stont.·'-----A E~o_p~~itodi qua;w;-npo;t;to-J';TP1G-~~c~~1!T!ktrattori Ji C. Castaneda, che parlano di una totale invenzione Ietteraria del peiso~~-~ dl don Juan1.si puo risp_onderC:.~!1: "10 que adelanta "" Oaaoio Paz en Sit prologo a la edition mexicana de 'las emenas de don--[uan ':jAntropologia 0 jic.;;;;;-ii.'eraria ? 51' dird que m/ pregdnta es ociosa.: documen to-alitropologico-0 fiesion, el significato de la ~bra es el mismo. La fiesion T:(ertlT!aesyaun-To/.iii1ieiitoeinografieo y el do~;meiiiO:romiy"jits criticos mas encarnizados 10 reconocen, posee indudable volar luerario." -. ----'----rr" Cosicche: su no definicion cs, en cierto modo, una difinidon,ya que en Juprologo,paz_-n'(j,--'f7;ac.eceo del 'sedird ',mas bien parea inc/inane hacia fa b[potes!sciiiiiOpologirii:'? Questa nsposta dl O. Paz dlrettamentecollegataall'alt~a-poI~mica .'iu Castaneda c cioe sc il suo lavoro possa.<:;~~~~~_~~~consider~to un lavoro antropologico. Ma a guesto ha gia risposto Castaneda stcsso: "'benche io sja un antropologo, qu esta non e, a rigor d i termin i, u n' 0 per", di an tropolo gia; ...on 0--; Ilostante-es-iah-a_Ie sue origini nell'antropologia culturale in quanto ebbelnizio, anni fa, come una ricerca sui campo nd!'ambito dT qLies ta"disClP 1m3. Abbiamo,rl~tO-~ome c. CaHaneda, pur considerandosi un antropologo, diventaliil- apprendista; cod quelJo ehe lui c:redeva ini z:iaImenteessere un ]ayoro di antra pologia dt venta un' au tobio~ gufia: "rill ~ono sentito splnto a rjfcI1Ie tutto guanto mi stava,'1(cade~i'do,'" Cia che gli stava<1cc<1dendo era guakosa. d:i molto
A C. Ca~t~l]~Ja

34

35

;~articolare che 10 ha portato a parl~,!.~,~__ ~ll_fI?0nQQ,che ci.3lWare irrealee che;jm?pri!? 'perell~1:9~~r~e_Qt_e~~lt!!?'.?:_q_~e_110 ~che sciamo viene definito 'irrazionale'. Ma proprio_~fl quanto tale d9'vrebbe essere preso i_~s,~r_!.<I,-i-Q!l_!i.ideraziQnedEgliJtuQiQ1>i tn~: dia_n pologia, perche s~~~~h~_llC:)l"l vgte~s_illloconsiderareantrqpologic« 1a sua biografia, dovremf!1_oE~E,clef(;i--~IllleQo~{)flto __ ~~_~_le te!?atiche affrontate sono di attenzione antropologica. -Per che riguardalaver_i_diciti delle ~~'per!_el_?:~_!_i_PQtt;g.~ bisogna convenire chee_"Rn J 0 rneoo j mprQ_p;l bile_]ac£'qnJ:<l!:~co~_e di questogenete se nonseneeavuta ul1:a:on?scenza ~_~PE~~_~_ mana. Possiamo aggiungere can le parole di E. Zolla __ ch~_~t'9Jl~_t:.~_~ fatalmentesisortrarra a chi non si e mai rivolto le domande 5U cui e fondata· a chi non si sia mai interrogato suche-cosasegl.la al1~ ~cop~rt~-j~nghlana de II'unusm'undus;a chi non sia mal-venUta -no· tizia delle dornande diArtaud riel Messico tra Ic due guerre; rlm~'i~ ra silcnziosa.?" -- altro punto molto discusso e che C. Castaneda ha avu t~ ~2:_~(;1 l' don Juan come informatoreper Iasuariccrca echele conoscenze ,-, i cui' d lZloni· degE-_i~_~ian i del Mcssico settentrionale. Anche questo e perfcttamente - -spiegabile con it fattoche-dOnJuan non cuneo'mune informato!! rna un uomodi c:()~os-~~.J-i.?~a~I[;rc-poj}tano antiche conoscenze di che ~iiid~fi~-;sce tolteehe e che evidentemente nori condivide con il " suo popolo. rn(}ltn~-"'eghnon solo, rna ha con se un gruppo di toltecbi noto come ils(:iulio d~rNaiU;da cui si affiancano altre persone che interagiscono attlvamentc,· e non sono poche."

2
La conoscenza e l'uorno di conoscenza
Nel1'?pcra _~i C. Castaneda compaiono diversi modi per dcfinirc un uomo ([i cono5cenza-eques"tinomtilon-semj:m;-soiio intercambiabili tra loro. .... .... --.---------.--

queHo-

clegIle

-jaqut

'eil"ipid~'p';;~hami;;-i-~controneTIetrad

B:ujo sig_~fic_<:.~tregon~~~~_arito!eo~ago,----e nome spagnolo un ehe viene usato per dcSlgIiare "una persona dotata di dinar! earsolito malvagl." j "DiabTeioeunternuneusato

poter~-str~or~e

solo dagii indiani di Sonora. Sigd,~ifi~~_I:l~.a.peisonamalvagla c~_e~~~_a 1a magia nera ed capace 1 trasrormarsi. ~~.-.--,----- D'o~l<_-!_~.n-aVe'0J!~ato volte 1a parola diablero per definire il piu _suo benijattore cioe la persona "che 10 aveva diretto in una specie di novlziato. "-1 ,.---_, lJoij--Ge~af(:)~lo~~s~_':l.n guerriero aI seguito del Nagual don Juan ¥attl_sL~i1 be!!_,ej_i.tttore di Castaneda, cio~ colui che, al momento opp~rtun() ~lim,~£~~~_i)___E!:9prio nagual ?~~uminoso. II termineNagual viene usato anche er designare~~T~1ie a cap 0 d~ ~~J?_~u po d~i':lerrl"eri, Un N agual un a persona data ta i p molta forza a energia: la sua caratteristica e di essere duplice, cioe it suo c~~p_~_'~~ (fLiattroparti'·lnvececl1e-In-du e,..c.orri'e quello delle persone comuni. Questa fie fa un essere capace d i gIandii~p~~:_~.~!i~h~ __ di ~omando; di conseguenza, egli si ". ~,?ti prend_e cU,r_~d_~I_,g-rl1rpoguerrieri nota come il seguito de( Allgutd. di__ ]lgtl_er~_:'~~_~_~!1_app!:ndista ha compreso d propriocomp1~ che 10 c 10 ha accertato. Da que! momenta egli o;ache]a SUl vLta "1= Ulll

Note:
I C. Castaneda, 1l potere deL.., op, cit., p. 164 2 ibidetn, p. 162 3 C. Castaneda, A scuola dallo stregon«, Astrolabio, Rorna, 1970, pp, J[)5·106 4 C. Tart, 110 realmou« vola/of in R, Cavanna, Asp ctti sci e nt j fi ci della pa ra ps leo log; a. Boringhieri, Torino, 1973, p, 27 5 C. Castaneda, Il [uoco dal profonda, Rizzoli, Milano, 1989,p. 9 6 ibidem, p. 10 7 O. Paz in R, Coil, Brujos y [itosofos Univcrsidad Pedagogica Nacional, Mexico, 1992. p_ 11 8 C, Castaneda, II dono ddf'Aquiln, Rizzcli, Milano. 1988. p_5 9 ibidem, p_ 6 10 E. Zolla, 1 Ieuerati. do saamano, Marsili", Venezia, 1991, p. J89 11Allcghiama in Appendice un elenco di tune le per,a ne m ag'gi o rrn en re (:0 invo Ire.

~i!:l9~~?_:e.'.ClI~ls-oln __

lotta inc~.~s-~~te;-~~ide8~~_:_queo;_t~~o~~e guerriero, (,..) pIoV\'(de--· un


36
p

va i meni per il raggi ungimen to della stab ilid emoti va. ,,~ '---ridea di essere perennementein guerra implica di csstre sempre " vigile,dr~verese'mpre-,rmasslmo-ri-spett'o-pcttutto cia the ci circon~_Ge-dr;{trontarlo can timore rna anche con la massima 5icurczza. ' C.' Castaneda ha definito stregoneria "qucl complcsso e beh ~-;~'t~~3_ti'~¥~,t.?_~,?nglomerato c~~(i'-c~?ha-aefiI11to don Juan uno ~trex!!.!!.,e, perche queUe erano Ie categorie da lui stesso uSlte nella normale cooversazione. Ma nell'ambito di spiegaziooi piu --!~de-do-ri1uan usava i termini conoscenza peLdefi.nire la stregoncria, _c-~~jii(iarconoscenza 0 uno ,he sa per definire uno stregone."5 In tutta I'~pera Dmane quasi costante l'uso dei termihistregonee strego-;;~~ia:-~ncIie~"selo-stesso autore si reriCk-p~aettamente conto di - averea chelaTe-CO'n aeiTerrriiliT- (hec-reino scmpre 'dlFb den za c un -'sensC;--dr1mb-rein-chili ascolta. S-iamo proprlo-ai fronte a parole t ~--die,-sopra ttu tto nel ~en tal it~ ";cciden tale, sono ~ari~he' d i ';jien pretta'm-e~!e--negatl~~-Zh-~~~~~itan_9 __ ~azio~! ancora piu~~g~~iie_:__ ~()n sirebbe carretta usare questa ter~~~ologia, Eerche quando don JU<1:,~._p_~rlavastregonena non intendeva fare riferimento a di tu-t:to 9.11,~H.Q_il ~lIj qyeste parole sono assoclate;-ilu parlava "deWatto_¥i~c~.~!-?-arc~!,cune speciali pre!D-~sseteoriche c pratichc sulla natura e sul ruolo della percezione ncl plasrnare l'universo iotorno a ooi~;;b[O-stessoC:--Castaoeda-;~~;-bb~ c~~biato-~olentierj il ter-

al

~onti~_~at"?redi"g~l!>t~}_li!Re di 1I0mini di (01105ce01.a. "~~_ ~eg!_~!e, inv~ce. /: colu:! che 118.b capacira di percepire, 0p l"tl_P~~5.~~~~~~ ,:11 vedere l'energi a cos i come flUlsce nell'u nivcr~ te, so ,~ssen~~ .~~~~~~ U~O_?Cb~ obiettivj piu ~mbiti dagli stregoni S1 . pot;re~o e.P~!:l~~~~~he 1 \leg-gente eq uivalga all 0 streg OIl lOSl~_Pq_!l uan fa un'ulteriore distinzione erche non sernpre ver?c_he~_no s~_~~.gone capace cl i vrdere, cosi cche 10 s trego ne c e sia .. _I:..?,~.~JC~~~onpuo essere chiamato veggente. " In qu~sta_.:~,e~~ __ ~~L2..P.!_~·to I'uso ddtc:rmine 'sciamano' in per guanto sembraesse_reAp_i~c_O!T~_ti_qp<:! designare l'uorno di conos~e~z~ e !"is pecchial' orien tame n to dell o stcsso Cas.t~nedanegTi· u1~

~;-m-a-;;-~-n __ e
e

t rmi

Iibri,

--

.....-

Ia-

ze-

," . I '1 a ~!Oe co IUl c h:e ' st~~?scet(J_; __ _p::~~~~~~_:ssa inh.lueclieegll"non fa e 'lin volontario s"ll __ llastrada della con()sccn-za,-ma-ch~T~t;t~ to' da q~alcu_Il~_!~~?:. <::~i_1o ha scelt~-~~~~-~--;;;--~h~~;;-·il po~ere di sc~rgere __ :.interpretare nel modo giusto il 'segno' che 10 ha prescclto' come apprend1sta':---·----.~ .. '----'·-' -

Per quanta riguarda, invece, colui che si avvicina alia corioscenza per. Prima di esscre un __ ap_prcndista egli e un~~-~izi~.o un escogido,

a-ppri'~~e'~ ~ILYI~!i~:~r_~I1Bit_Q: la,· l'a;;i!~t;dIstd-:--'-- -._-- ----

'~~~r

mine di str~ne con quello di sciamano che descrivc, tra I'altro perfetta~~~t~?_9_uello che don Juan era~ c~oe: "un jn t~~media~io fra il .mondo.namrsls della vita dj ogni giorno cd un lUondo invisibil~ che egli _l]._onhiama soprannaturale rna Seconda Artcnzione."" c Se C. Castaneda non usa it termine sciamano c per attenersi alla vol~nta di cfonJii-an, egJi tuttavia rlcOrlOSC:'eche-s~rebbel piu adatto. i ---- Iltcimiri-e--prcTeiltocra-JQiiJu'an per autodetlnersl edehmre 1 suci: corrrp;rgm----er:r'tDitmr.- Qpando parhva-de1707techl SI ri fcriva -deghiiom'ini'JI'-co:noscenza-aie-v'iveviri'o"'-secoli 0 forsc anche

•••

••••

_.~,

•• _~_~.

~-.-

I1'~:g~c{vienelnvlato dallospirito, a nagual, 0 iilji'nito, oAqul~ la, ~ I~.i:>_~~\,,~r~_dello sciamano sta nel cogliere il segno e comporteam d~5onseguenza con iI suo apprendlsta. . ~ap,~,~~~?jsta, re~ted tale finche anche lui non sara in grado di (ogher~'1. segno _ di dover operare una sceita di vita. in genere a q~el p~_nto la sua non e piu una scelta maun semplice 3dattarsi ai dlSe~nl?el proprio destino per seguirlo fino in fondo; riuscendo a C.()gll~~questa segno', 1'3pprendista SI e trasformato in guerrtero. _ ~an~~X_~I2~)fendista ha accumulato energia a sufficienza '"per avere un.~?ntatto C~)ll ilnrlgual 0 dopp/a, intdviene un bmifatrore a rues trarghelo. . Anc!ie'it"tJenefattorc viene chiamato i1 Nagual perchc ha il complt_9speCiftco dl mostra.re 31 suo proUtido il suo {MfO {umillOJI), di far lo~~~~ntare consapevole di avert un ltJrfO tHmi'loso a sua YO Ita e <II far si che impari ad usarlo, And};;- i1 bemfotfore, come tu Ito (io che ha a (he ta.re con 1<1 (ollosceJ!.za,_viene mo~tratQ dol lln '~egno' (he yiene incerpretato
3'1

-miTlerinrprl~-;-d~) [a_:.~(2.ti~Ist,i5_,!&!:t.2I a L .j~ll ' in tern 0 d i una vap " staarei'geog7~tica, a nord e a sud della valle del Messico, e si dediavanoisjJeCifich"eoccu pazio ~~:-c'llr·are;-fure··~~ctc~irn i, raceo ntaan ~;:e"stOrle,'(ra'n-Za·re;-form-t;l~~~-o'r~~~Ti;2i~p~~~ e b evande. Tali ;~-~-lbi

-c

~crupazioni iavorivano una con~sc~nza pa~~_~t?!~!e:!"!E!_a (o!),osccnz~ ·····che-lraifferen:iiava·-d:igii""uo·mlnlco'lnuru."B Egli ,1 comidtrava il


38

ancora una volta dallo sciamano. All'apprendista -to dis~ttomett-e'~~slallaVolOOtr'aersuo~ln'segnante tami dena- spirrtO':"'--,'~-".-.'-

"..

ignaro il corn piche segue i det-

L'appreridist:a;-c. Castaneda, e diventato cosiilprotegido del ~uo benefattore Geliai6';~ll-cjiiaTe-a'sua--voTta e]Ylusegiiafife al Pabbto,' Nestor-~'B~nigno-(t;;;-~ltriapprendis~.Y:_!2~~l~an, d'altra parte, e il - ben(jaitoreaf:l suoi tre protegidos : Pablito, Nestor e Benigno.

pit~~~ie;~;;-~~~~sitare, e andato fin dove ha potuto nellosvelarne~to dei segreti del porerepetsona1e."'T'Per percorrere Ia strada dena conoscenza bisogna riuscire a sconfiggcre queTIi che dOnJuin ch,a,:ua --..~--. '~-~'~ -':""-~~-'.--'·.Y.~·.."·~'-·~·~·-r-··"· .'~-. ~ --;;. .. Ii"" .. . 'i suoi quattronemlCl naturali e poe issirru Cl nescono :__ Ques ti~~~r~'t.~?:n,~I~-R~'~.i~:I~-~~~l~jtl',_~_U~o t~~,~ .. _y{;cch iag ia. Se l'uomo riesce_;u.fidare_,e ..i!._s_uper~_reJ~_Pi1-~~~i pll) fane: sente _q~~$t~-·f~Jii:_giTi;~ed:~~~~"f2!l.~<lgg~9,=-eJ~~j(Eth_Ip<l_q_ ~e~t: Lucidita da troppa sicurezza. di se: riuscire a supera"~k-~_l:!Sldl~ porta al raggiuriglmenf(,-aerPOte!<_~!?_~~.ei~_d.~-_P~LO- sensq,,~ un on nipotenza ch~'"ediff-rclk(El-co'~ trollare, tu tt~:-:_~_~biso assn I gna utam en te c('ilitrOnar16~:rvra--a-quest('i'pu to-ci-Si. ritrova a co rnba ttere n ..can la stanchezzaprc;doi't";d-;Ua -YeccTiI;ll;t; esoTo se si haTaTorZa
-~~~---y,~

"to stadloSUcc_~~~_I.y()_!!_qg~H2",q~_gg!!Tr_i~~l?~_Ei re it n HP!!!Y ver.!.!a di .cQfl~~"{~~~::';'~~_t!o!podicO.:_l!Q~st;_~,,:~e cheha __ _ uno ~sg,i!2J~~,elmente le futi~he dell'~~_ilP.e~_t(). (oJ Y_fl,1,!Qmohe senza pre~!.: c

MadonJuan sa che non si tratta solo di paura. "Solo un pazzo desldererehhe -di sua_-s-pon"ta-nf:J:-:vorontidlve~t~~-~'_;n-u~~odi conoscenza. Un uomo con la testa a postodeve esse~-;l"spinto dalI'-in_-_._--_. __ ganno.?" Non ci sono v9Jontari. dunque ... lla strada della CQ.D.oscenzll" m L'escogido viel}<:: __ priI}1<l_~~elto poi ingannato, e solo 10 spirito puo e decider~' -chi'pu 6 in c am;i~a~-;r e~resta~es-u-·que's-ta st~ada.-Ll decis ione--esula-oa-quaTslaslllli:-e";teren-z-;:i umana ,_.... ------,,-" ".,._-------...... .... _. . __ . ... __ ... __ ....

che-p~ress~;~st~to'is-~~Jto'--tr novizio e gia una persona che possiede un quid di energia-i~-piG-ed--Lp_;E__Er!~-_~~lTa s-ua energiainpiu a-farsC~he -~gr;_-l~~()_-'?i_~r-~_~_·"in_scgn;~te che siain grado dj riconoscere il 'segno' inviato dallo spinto. QueHi che si -avviano verso-}a- ~t-r~~~-~~Ls~p~eie' destinati al fallimento, perche }_-,?_£__~ncre 9ucll~~rso~"h~ll!l:2_gi~ una loro ben salda volonta e di conseguenza sono 'chiusi', cioc difficiiment~ rnalicabiii,-I11e~t;e-;TPr!m.? requisito di ~n gue~£;.ero e la fluidita energetics. --,.---,--------.--Avere fluiditiequ-i'va]e ad avere una naturale disposizione cambiamento. . ~ ----.. . ---.-------~--.-"---" per il

E ovvio

daioE:TvorC?i1tarla~~~~~~~_()

--naliti

di combattere ql.iesta-si:ancnezza·-~r~:-~ey~~:ifo~~,di co_~a. Lalotta c~ntr() qu-~~tTnemi~i qualcosa dllncessante e che dura tutta Ia vita: cia implicache ~l _g_ue~!iq~...~~Dlalifi--_mtento inflessibile, che ,:.':_racomposto di 1) sobrieta; 2) s~c:_u~zz~_~igiu~iZi9; 3) mancanza efi Il1JerH--illlnn6vaie.=------Se~za--~~er fatto uno sforzo straordinario non ep:osabile a[fro;tarei'hi~()t~-,ci~e unarealta che e_a_1 di fuori d_ellanostra vita quotiClii ri ae com porrarsicomese si sa.pesseesattamente s:osa fare. L'apprendista che SI accinge a(hventar~uI1 ,gu~~i_:"ro~on. s"a cosa staficendo, necosa 'clsi--aspetta dalui, L'_<lPP!endlsta.'>1 affida alia guida del suo-lnsegnante--e:4~Ls_~? __ ?~E~fattore, rna a livello -razi~l1ale eglT~~'d~"~~~Il-~o"i~r impa~~r:~,~tE~!~a.~~~L!~ttocia che ha ·-gia"'iiIlpa_:_~~.~-vle~se·;:ltii:o cQ'iri'E:qnaminaccia alia sua stes~a,persoeO-a ili riprese egJi di~~i~:_~_~_~~~o!e!~~mettere p perche e terro_rizzato'aa-cio' che potrebbe accadergli.

-~--.-~,

.. - ...............

~""~~~--~

Ma_~l!!.~_ri,O'~heguerrier() progredisceverso la conoscenza sen~e il (he tutto intorno e £1en~rodiluicarnbia.egli ncppure riesce a definirc la natura del sU()~":!!:l~~~l!!.~r:,!~! qucllo ,che incontra coincide ne ..minirnamentecon __ q':lilisi.?sicosa abbia mai potuto immaginare di . trovare.Tnoltreegli procede verso i "premi che i desideri avanza';12, rna n'oi-i-,ncoi1tra-mai're-iiCOmpense che pure sl sarebbe aspettato.'I benefi~ich~~C;tt~~:;;n~ non sono neanche considerati come tali; percheidoni della sp,n;ioesuIU:ioddt;:;tt~"uella sorta di bene~~ materiaiedle-slsperavaCflOttenere; da qui ia delusione di molti che spi~g~-;Tl'abbandono del scntiero della conoscc~za. Il .. L'umeo modo per pragredire su questa strada c far tesoro dci doni d~ii~s;;[;ito e accumulare potere personale. Accumulare i1 po: tere vuoTdin:""'accumuTareenergia, perche l'energia e cumulatlva, e l'energ_Tq_~£.2I~!e, cogcome"la conoscenza potere. CI vuote: molto tempo per domare abbastanza potere cOSI da poteTOe an(he soioparrare:"f Partire del pateie e una cosa praticamente inutile perche se e vera chech] parlaha la potenza di farsi recepire, e anche vera che se

40

41

chi,a~~I!~_~0l!J:~sufficient£_eJ:E~r ascolta~e1}!&li non P~o. assoTutamente accogliere cio che ha udito; COSt lc parole dette ri.- ~:~gono vucli:eparo Ie' ptivtCIT' m vi Sibtiectagli )!l"!erI()-cuto~-;-Eper questo"C'f1eoor1'YiiIil"'n-on sioppone alia pub_blis,~ij_Q.i!~-=~Ei di C!~ta'~e([a~lri--cu}:_yXenej~y~I~?quasi turiD que!l? che gli ~ statoinsegnato, Ii, anziJo stesso don Juana spr()~ narlo.~.n questa sensa e gii affida un-v~r?~ii:~~·prioPco-~P!to: scrJYer~t~!!~_f~~~ptn~~-[()-sCo'podi tale imf!!~_elavoro e anche guello di liberare il s~_Q_';l.f!.2J~ndista peso incombentedi ,g_q! tutti i suoi apI)U~ti, del q~ali Castaneda si preoccupava i~--~anieraecce5siva. Piibl?llcaretuTfo"T<H'eboesEfo'per lUI SIa una"liberazione da un'attenzio"ii"ecne nschiava'-(fl"([Jvent'ar~-m-orhosa: sia un ottirno sistema--per rTcliiamare'alT£'mem'O'iia Ia sua esperltllza_- in lodo " riscrivend ~_I~_ri:9_!L~:qm~~~?~pera fette-rarla, ma co IIIe-ui1-C;ercizi o sciamanico di recupem della memoria. ''----'--~

uo"Signifl'c"aniccondl

battaglia.e la.suaultima battaglia sulla terra'. Egli sa perfettamente -CFierioriTi-aiTmmimo potere per mfluertzare l'esito delle sueazio"~n.'i;-tut1avla:egh ha totalefiducianel suo potere pers~nale ea quest~ __ sla~~completametlte, senza risciva akuna.Cosi hrendo egli .. giunge a pater ridere di tutto, an"rhe di sestesso confidando esc! usiv,ifu~_~!~1)otalmente nel suo intento inflessibde. l_?o.e?~h!:J'~~ndi.~a eJl!-'!.~?'affenato dallavolontd' dell'insegnante, i1 suo primo CQl1!Pi!I?~_qtl~llD fa;gli'Zc;mprendete"che di il mOl1cl_Qs:ht;'_J2~_miamo vedere sol~-~;;-~~~agm~t;___lIr;adesm~ di zion_e ~_elmondo, Ogni sforzo dell'inscgnante mira a dimostrare g u es to pun toalt~ _p_pi~~~iit;'-;~_l~", ·CJ~'~staf: ;--(kli~"~~s'~l?il'i· M~· diffici1i"~~__ ~~ce!tare perche II futto che ilnostra mqndo sia proprTO COS! come lovcdiamo, e una delle pochissirne certezze della nostra _,v-Ita~_i:_-~~[ci!!?ln talrnente inrafonditil, noi co-meT;;a~;"~,he-a~ mo di noi stessi. Eppure donJuan insiste che si tratta so 0 1 una nostra-interpretazlonC;-COllltIUe-atu tto il gencre umana si, .ma co-

'l;-~

"nAdottare l'ideadi esserc ungueqie!6}~ <:!~L9P9<!m~!?_t~Je },lE.E0rtanzaperche"'Tungo la via della conoscenza combattiamo sempre qiiiilcosa, 'evitiim~_.9~ti:);~~_;_~sIa'~]Q'p-r~-RJ:r,ati.per-=CiW~o§_ai" e. gu~1 '_qilaTc"O.~·aIseii1:preit_1~_s_plic_<l,~il~1_piy ;gr.,?!! <ie_~wupofente di noi; " LI -·-l.TU~!J~_r!1?~4L~~~Ean _e~dj_forz,eincsplicabili e del tutto sconosci,l.geagli. esseri umini:llil!!.gj~r9_g espo~ilqueste foqe qui~Az~l~uo liYig?di..~nergia aumenta.Egli 51 rende, senza saper~ 10, disponibile ad essere vistv ea percer_ire, queste energie afIre che a-iverltJ'no--cosrp~~te in'te~_ante del suo guotidiano. "La strego~e nan pensa di spi~g;rl~-~"~~_E?mbiaI.:Le_;)ml'_ara invece ad 'usare quCT..Ie forze dando direzione a se stesso e adattandosi alla "loro direzione.Equesto stregone apr~dosi all~ conoscenzacade __ ir~~~qi_--ql;!£U!"forze -~' ha un solo mezzo' per mantenersi in equilibria, la sua volontd."16 . L'aftegg1'amerttoche .il guerriero as~·{imenei confron ti di tu tto ci6e~-cfic:gI1~da tipo glusto -cllvolon(.I,-~-~-~·p;~ti~lare stato d' ani.. mo che pg~~~J~~-e~~;;~-s}ni~~~l.zz_afo motto: 'agire pet agire'. - , neI -II gtle.~Ti_eE2. combatte la sua latta non si aspetta mal nulla che in carnbio. II suo; interessesi esaurisce nella stessa lotta: 9 uesta ql.1ant~-gIfi~teressa. Non gliimporta se da questa latta usdra vrn.citore oy_fu."~o:-· lUI 1Jm ,orrante e er .

un~'~u-o~

ir:t~li~-~';.'~(~-~ij~

il

.~-·i~unquc.unrr~I~ij~'_r~~~~:_?~~~1p:~?1~en sel1dlVisa:'EPro~pm1TiCp~ tela socializzazione.con gli aIt!'i itldivid ui della nostra stes.sa specie . che ci'pe-r'mette_di usuhuiredi questa interpretazione. ' [osCopoilliuttl gil lllsegnamentidl donJuan a Castaneda era quello ad interrompere questa ItlterpretazlOne che noi ~as_~~~:Tl(;·0i-cl0cIiecicitcanda, e di fargli vedereJ'energia (OSI com'e _r~armentc. Per fa'r cia si ha bisogno di un'unica cosa: saperspe.~nere il nostro dizlo&ointerno. Qy<:~f~_~ica casa, perc, e rnolt.o difficilc da raggiungere,perchc n0!2 SI tratta di qualcosachc'possiamo fare semplicemente decidendo farIa, -I" di,,'''''' rna ~alcasa che Sl puo raggiungere solo attraverso --"---,"'-' ---------... -, ' _ ese~l!:..i~~i un compito pratico. H!IS dei cornpiti pratici consigliati da don Juan a Castaneda era 'il giusto modo dj camminare', che consistenel camrninare -senz~_:mettere a.fuoco gli occhi su.nulla, rna guardando "verso un pUIit?,csattamente difronte a lui ndl'ar(o che parte dalla punta dei suoi piedi e finiscc all'orizzonte."1ll Cosl facendo chi carnrniria ,~lrltf?vasommerso da una miriade diparticolari dt tu ttele imrnagini che gli vengono intontro: trappe immagini che arrivano ve1occrneIite aiia nastra mente pravocano un effetto di, saturazione tale 'ttl permetterc Ii ragglUngimento del silenzlO mterno.

cg',i-'-segn:argli

42

43

cui smettiamo at mterpretare-quellochevecIlamo. n questa modo possiamoiiiiscirea-iietZere cosecnenri-o-aoaITO"raclerano rirnastc nascoste.·-n'---.----~------" -.... -- "Insierne con il giusto modo di camrninare (...) u_ninsegnante deve presen tareall' appren.~_lsta:~Ii~i~~~h!~-- p-~~~ibilita, anco!~ pill sotili'e:li-posslbiliiT di agire senza credere, senza attendersi ric:ompen'sa-,--ague'SOIo"peragire ."19-' . .-~~~.~I _tl~~~l_l.:,p~~~!~, ~ __ d,~l_p()tt:re.. a lo .sJe_s_sQ_ITfs:lliukL_gj__uuQ h modo di camminare, sommerge totalmente la m_~r,i;~~ costrins~ e l'apprendista-alPinter.rtiiionedil d~~logoi_~te~~(). "Per ,questo £!_Il~ le piantesono eccellenti, rna a caro prezzo. Elnora svantaggio, e specialmente queTIoOeneroa-(lcldlav()lo.~'1l5 sel; piante v~ng-o-;;'~o piese--atcnrga··erlp-etu E_~~~!iie~_p,~o~~~~~() s(!rrd~niiI :_~~orpo-e_d anaiI1eriIeTippr;~dista infatti sj rendc~,o_l_l~o qual~_9_§_~_!!gn che 'teiita III tum I modi di sottrarsi all'influenzadell'insegnante (he gliele sornministra. "------ ..,--'------- "-----~------....

-_.

II 'silenzio interiore'

__... _

~---

e una

sorta di sospensione del giudizio in

--"'-~-Tn--"'~'-"---- ,,-.- "...

Cancellare la storla personale


La rinuncia alla storia perso.nale e una cosa d i estrem a irnportanza per poterca~bla!~:~_~,~~sLu·~g_aI~U:D--riiGi!!iio-.~_ ottgj.~Gt_[ine!~~~. Chiunque si_aspett_iga._I1()i_qu.~hj.:lsi ci inchioda al 5UO volere, cosa
Se ncssuno invece s_a_I::Q~<l!>ti~m~~~~D,~~,~,~_~~~ __ siarp.D__,_p()_SS!_~~9_ es~~rel~bcri di far0~.to cic che vogliamo:----~-- .. Un guerriero non parla mai della su-~·~t~;L1pmonaIe~nc delle

i~~~~a~-oo'chi"

we

L'insegnante a qud punto e costretto a ricorrere a un espediente p-ertratten-ere il~uo apprendista; nel caso di'--C~staneda, don Juan, si ..Inventa--\ll;~'~t~ria 12er t~r;rarutare--a"·cmeiidersl·-aaliTia-stiega cfieTa --~1.l?!~-~~-~i~~!~~:-I~·-re;jta, strega -la Catalina - e unague-;:;T~~~ questa con la quale don Juan si era messo d'accordo. Castaneda, ignaro della trappolae tim~o per Ia sorte-Qi-dori]Uiii,aeClde dl aiut~_r1o e-c'ori-queTiadeCiSlone-egIi scegrredi restare ne! mondo della streg;_ .. neria_?_op()a~;_'yrpt~~.!I"SUo 'degno avversarlo':'---'bon Juan spiega.in seguito a Castaneda che un insegnante non puc rivelare _~Dyppreno1sta, sm daIl'inizio. gtl_~_l e il.suo sco~ devefarlo &~a?"l!_~.l_I_!!~nte e ricorrere all'inganno quando questa necessano . -."'-.-~~-Egli, infatti, gli Elceva fare delle cose con dei pretesti, allo scope __ pl!paI~Il.9 a fame delle altre. Gli viene insegnata per questo l'!_ A~ via del guerriero, affinche abbia la forza e la tern eranza necessarie per ragglungere 1 Sl enzlO interiore, -- Affinche un apprendlsta Impari a cornportarsi come un guer~ riero gIl vengOno msegnate due tecniche: cancellare la storia person~Ie e sognare. . ....-.-"------.--..

cosc"di-c-ui"sj--cic-cU££5em terra gato, risEonde s·empre evasivarnen te, . finoa~~e'~~~~;;~'-~ort~-~elo ·pro-t-ett;~oTnt~-;:~;--;-TtJ,' modo' (fa_ in non ess~~epiii-raggiumo daj-p-enSleri-eda1leaspettaElvcifrriil,clle- gli irrtpediscono di--reaTiZZareTasua piu intimavOIODra. Sc riescead acquistare una t,l1eflui'dlta -Ja--fur"ST che nessuno 'C11eTo conosca possa dare peYsccinfafOcwcne1onguJiJa,:TIOra7gTl~liliero~-' ..Per aiutarsl c·ar;ccllare la propria storia personale, CIo-ii']uan ~ sug_gerisl::ej'_~_t!I;~~Q dLtre_ tecniche: perdue fa presunzi~-;;'-;.~;;;;;;;re repo'!sabilit!!-_.?_.'!!.'!Te mor!e come f.onsigliera. lti Don Juan "rni tece osservare che nel corso della mia vita non avevo-"Ill_ail1r1itO---nuIIa causa di quel senso di sproporzionatl a importanz~-cl;~attrTbuivo- a me stesso."21 L'estrcma presunzione che d;;n-ju~n-~{;;_;-p~~;~-~·~~a a Castaneda non deve cetto sorprender..ci E.~:rd~~-;"pIGo~eno, slamo tutu del gran presuntuosi pieni di boria, anche li dove sernbreremmo umili e timidi, 0 Forse li 10 ~iarno~~g=g?io~r=m=-en~te-.----~~-----------'-------------

sla
-.....

..

.....

"

__

·_nh

.~

........

~_

. 'E proprWq~itacostante preoccupazione ,he abbiamo di ali_mentar~~ it nostro 'eg:;;>e di man tenerlo 'llYO, che Cl lmpedlscc di accorgerci che intoIno a noi, esistono tantissirne altrc cose che i paraocchi'de1Ja nostra presunzione tcngono costantemente coperteo D()J!j;_;;Q_inse na (he ~olo -quandoifgucrrlerohacorn preso con cer~~zza assoluta che it suo fine e irragglUngl 1 e e che egli e Linessere tropp_(Jinsignific:mte di [route alranstitit dell'universo, solo 'll!ora__~~_.g!Jalcheperanz..: dl riu5cire, cioe. dopo aver abbando~~s
t.o og:llls~<!._nza. _ Assurnersi res onsabilita cd mare Lamorte come consig:liera ri-

~uard_<L?__(J un altro nostro ti icc) tie iamen to. r 0 LlJ. ramo la cattiva ab itu din c di Yivere come se fossi rna immort.ll:i. di.avere ·se~prt:-tailtissimo tempo a disposizione per ~tetlltto cia cheyogli8--

44

_mo. Don Juan tenta di £-U (omprendere a Castaneda che Ie cose non -starU1o~cosie (he dovremmo tue uno sforza, soprattutto per assumercill'responsabilita del fatto (he un giorno dovremo morire, , Se i;iusdssimoa'Comprendcre appienoTa precaneta della nostra esisteriici,Tiffipano con questa compfensiane, sarebbe tale da mandarein fiaiiturnl tl nostro sproporzlOna"to senso di irnportartza persona.1e;~-nOi1S0r0,-maMto"ilnos tro com porta men to acqu istercbhe i.l1i-ca-ratteredl urgenza a noi sconosciuto flno momento. "Per ~;~~re un guerrieroun uomo dev~~ssqS~.E!.~~~_9itutto e legittima,m-~ntc, lucidamente consapevolc della propria morte~-:f..1alrPreoeeu..."-"----~---.".----.----.----..... --."--d·'-_'~'-· di ,parci della morte ci indebolirebbe costnngen 0 ciascuno 1 nOl a cmicentrarsi sul sE.Q!11ndi;·(..~yraconqurstasuccesslva e 11dlstacco. L'idca dena morte imminente, invece di diventare un'ossesslcii1c:cIiventa mdlfferenza."22 Se il guernero ha raggiunto un buon graciodi illOiffei'enza-heicOrifr'O'httat turre;' sa essc!<ffis_!iee_,!!_o c_hedcve ...2<1 morlre--eC1ie--non e'e---;ulla in gr;~r~d(n-;~dificarc questa, eOS1 ~cgli ~-,-~ --.'----."-~-.---" ..- ,--. ....,. puo soitant:o- affidarsi al 'I?oterc delle sue aeclslOilI_: QuaTslasi cosa egli decide p~o essere di vitalc importanza, COS! non 'manca-maidl-rlcordare-;" se che dovramoflre: Tu~nlco modo percteciiIere eon-proforlaa-c'os~cie'ilza e'?~Estn_:~ic .. ~_I~0.~e

-----

a--quer

fare verarnente, ingannati dalle nostrc stesse chimere di immortalita e"presUnZiOne,tessendo Ie nostre vuote rna pesantissime storie personaICsu tramc inesistenti, incongruent! ed estremamente volublii. --il guerriero invece sa ehe la sua morte Ii, nell'angolo, in agguato ad attenderlo, sa che 10 attcnde continuamente, ed egl! 10 sa, inint~-;ottamente. AHara impara tutto cin che pun essergli utile pe-r sfruttare egn; minima occasione che il suo potcre personale gIl facoglicre. Affina al massimo la sua pazienza: "Sa come aspettare .. morte in modi misteriosi 10 consiglia come seegliere, com-e vlvCfe-~ tegie am ente. "21 tta Don Juan parla a lunge con Castaneda della morte, sia perchc qu~st'ult~·;;;2i~~~. al s~Qj~gnantc moltepliei domandc su questo__!.&9_~cn..t2_c:osi ~ misterioso ehe da sempre affaseina l'umanid, sia perche egli usa spesso la morte per dare uno sfon_~~"-,!r?E2.!llati. co ed una n1aggl()relni:eiiSiila--quaiiio-staaiccndo.

(...)l-;--~;

.". _.

sres'so

Sognare
"Don Juan detin! il sogntlre come la eapacid. di usare i sogni norma.. fip~!-'p~mettcre ana eonsapevolezza umana di entrare in altri regni della percczione."24 altri regni di cUi parla don Juan sono dei mondi reali in cUiposslamo aglte come, se non megho, aglamo normalmente nel!avrtaquotidiana. Qyesti mondi sono reali COSt com'e reale il no-_ stro mondo. Potrebbe capitarei qualsiasi cosa in 'sogno', anche marire, e que! monre corrisponderebbe ad una morte reale. --Ovvumente questa sognare di cui 51 sta parlando, non 10 stesso-del nostro comune sognare. "Don Juan evidertzio una significativa distinzione tra due verbi spagnoli, sonar, e l'altro ensonar, dove ql1cst'ultimo significa sognare nd modo in cui sognanoli stregoni. Nelle a tre lllgue non eSlste una distinzione altrettanto chiara tra q~stc due condizioni, il sogno normale 0 sumo e 10 stato piu cO!llplesso che gli stregoni chiamano ensuefio."25 Quando don Juan parla del mgnare, COS!come quando parla den; conoscenza degli sciamani in generale, egii fa sempre riferimento alIa conoscenza (he gh 'anUch! veggentl toltechl ' avevano in pro-

censiglioalEa}~?rte.·~()l~~~'!i~~~(me -p,res.ai~ guest?_E,1049 __ c una vera decisiorie, canca di tutta l'iniensita d, CUI un ~ernero ha bi sogno .Tu 4~~$!:'grieri .sono irrevoc:_ bii!..R~_i-~ a che la loro decisione e sempre_quella cii 'p_ercorrere un senti~ro che ha un cuore', cheha"cloe gualcosa di cui il gucrriero ha veran.~,l!.!~ bisogno, chen(;'ngli pr-;vochi alcun inutile dispendio d'ener_gia c che 10 faec1a prc;gre(fire~n~ via della conoscenza. Una volta im~ boccatolquel se!l't~ero':-rl guerricro non toma mai indietro, ne~ chiede se 13 suicteclslone sia giusta 0 sbagliata: egli, semplicemenlopercorre fino e, soprattutto, senza nmpianti ... ,.~ L'avcre riiTIpiiiiTl--non ha n~l1a a ehe fare can il caratterc guerriero; per le personec0!nuni vera il contrario, perehe -o_oi non fueciamoaltroc:Jle'tr~;rtUHarci con il pens!ero non certo fec'Wde:'se·avesSi1afto questo 0 se avessl Thtto quest'altro!' oppur~: __ 'ma po trei 'ben 'farequesto e anche quest'altro!' • --N(Tf~at~eID_t?9.Ja..yita trascorre e noi stjamo diceli90 semPsle stesse cose e non facciamo mai nulla di quello che avrcmmo voluto

tte-Ie de~~;~?T£!.~,~_~

-Ques'ti

t~-,

in(o~~do

4el

46

47

posito, poichc furono loro a scoprire gli effetti delsognare. - --Secondo quanta racconta don Juan questi vegg;enti 1)idero "che esistono due-'tipial-sogno: -aI primo-apparte-ngono quelli che noi tu tticonosciam 0 ,~nel-quall~e-ifffaIio'Jtl-p(Yto~~r~l!1~e_t)._!_1 fan tasmagoriCi,qualcC;sa~otr;~modcfinire come il prodotto della, no-stra lTlentaIltr e della nostra psiehe, e che e forse legato alia n~stra connotazione -l1-eurologlca. uerr-aTtri''CategoriaTarii-lO mvece paTle
;
1

sognt che generano energid.

---'. _'... --.. --.,,-.---." ..-._ -.-...-.""20.. .. ....

.-... ----.--.-.

-ITIatiC;:che'qu-e-stTso~m:genera no energia, vuol dire che, siccornc

gli sciamani v~~~~_~i~~.~?nO,.':!. ve~1.fC!!;J_~_flerii_a~5[i'-tll~_t~~F- vi' ~?~e. vcnti che esistono nel nostro mondo. Nci sogni cornuni essi non uedono nulla';' hi ttavia, 'inalcu speciali' riescono 1'energia; qlleito-veaereYen-eTgla"'oei 'esattamente-gtleTIo I~ro

nlsognz

c.hi\l_m3ri_Q,iQina~------·------------... _.. ~ ......._.._.,_~._.,

sognre
... __ h. __

-a -veaere -~Ee-

~gli ~eva i.mezn",!9 ['aE_d_afltraeft} po!.~:..__Cli aveva insegn" to gucHc cose senza ovviarnente dirgli che ;li avrebbero facilit"to i_I sognaie, ""percl£-conoscere J'obbTei:tlYOat certe "Z:IOnt Fa co ncentrare dille col11piesl.11I'ob5iettivo Bnak, lffipedendogilla 10tate attenz-;oneSiiI compito che.st;~o"jg(n(-rc;'ptr giungere a tale obbiettivo, It:abitudini di vita, ld e~empio, ~~;;- praticato _ all'?.~c()E~_~!_i_2i~~miarc e~ergia dagli att! che norrnaJmente cornpiamo ogni giorno, rna l'energia COS1 riacquistata serviva aso,l{n;:m;:-~1lc()nceti(),dernonja~;--csposto nei libri f.l perno sul risparmio dell' cnergia chesprech lam-o-pcr-"f~tutt~~he facci" rno cosi ~o~e 10 facciamo.-- -~~""

,,")&ie7!2!f!E!!

-~~-_ .."---.. ~ . ~

II fatto di uedere I'ene~;l vuol dire che cia che si sta sognando f:_ vero, reaIe_3Pptl~ tQ~-Z~~e il~~~·t~o··m~i;do-rea-le;--perdl(~ -soin i
.....,_ '. __ ._ .. _. -..

Don Juan cO!1sTgllaa Cas taneda di fare una lista delle sue prin_ cipali attivlta,-e.~I;-~o~~·fgiG"~di--scegT1~;:~-"~conservarc tra queste solo quclle di vitalel-mpo-i-ta'nza;t-uttorr;estopote~~smellriii- na tc.ed in <X1.l esto-iriodoavrebbe"me-sso fine ad un in crcdi bi le s p re'co efi energia,,,'_n .. -- .. ,-,---,,---.. ---....,,--~---.----...

--=---:-:-:-~:,I:-.-tIo!I'.--"""J"r"-

cOIl1!:!_ll,_u!-_o_n gCfl~!_~noenergia. -- __Inoltrc essi__ v~d(}~;c,4~jl_tipgd_ier:teq~ia che C'f:_ in questi sogni non f:_ 10 stesso tipo di energia ehe vedono nellavita reale, Da ci6-essl dcdueono che si tratta di altre forme di vita alienc al nostro rnondo, ~ deduconoanche cbi:;,si.trattadialt6 mondi reali quanta il nostro. _Qyesti altri rnondi, che sono dunque energeticamente diversi dal nostro, ci possonoapparire, specie se uno non 1iede; strani, rna molto sirnilia] nostro.Tlio accade perch€: .nol ~utlHzziamo_runpre il nostro sistema di interprctazione per captare -mo~doc_h_~_c:i circonda, S~ it sistema-i;[iinterptetazionc f:_ 10 stesso cio che perc~~ piarno ci a_pparepili o_Il1~nosimile rna diverso nello stesso tempo. -Perii;1parare a sognare non esistono delle vere e proprie tecniche "soinare rappresentavaunosforzo immane da parte del' p'ratica-n'i-i per mettersi in contatto con la forza indescrivibile che perv<lde_~ii_t; cosa e che gli sciamani del1'antico Messico ehiamavano intento. Dopo -the questo legame f:_ stato instaurato, anche sognare divel1ta-mlsteno. -samente possibile, (...) Tale legarne avrebbe poturo es_~~_~e-otte~C; ---assumend()unqualunque-at-teggia~e~to'che comporti una forma' di disciplina.?" Don Juan aveva dato a Castaneda alcuniconsigli -c'heservlvanCl a tenere una certa disciplina, gliaveva conslgIlat6-cl'i lnterromperele abitudini di vita, specialmente praticando il non-jil"Te,

--

ri

di estremamcnte in1porta~te,p~r_~h~-~~E:~T~i:tfett~amo un attimo su quello che facciamo, ci rendiamo cooto che facciamo sempre Ie stesse cosc. Prendia;no sc-mp-rele-stesse declSloOI, Cl mettiamo sempre nelle stesse situ-a-zi6n'1,paiTi~imo--sempre delle stesse cose, ci comportiamo sempre allos-tesso -riio~9_;___!_!1 ~~eve, r!Q~ttamo continuamcnte noi stessi recirandolapartedi ul"l..copione che abbiamo imparato a m~~ia. Se inveceriuscissirno, almeno di tanto in tanto, anche solo a stravolgcre laroutine aeUtno-stre "abit~~'i, sarebbc gia qua!cosa, certo-se smeiiessimo -compIetiiiie-ntedi fare scmpre Ie stesse case, e iOi~ ziassi:rtio a~fure cose che non slamo abituati a fare, la noma vit-a diveoterebbe moho piu interessante. Se riusciss!mo a far f.ne al noS-fro carpo cose che non sa assolutamente fare, questa gli darebbe ut:I_nuovo impulso d'encrgia. Ad escmpio, nOl Slamo abituati a vedere certi particolarl quando guardlamo alcune COSt e non cl sfiora neanehe la mente 11 fatto che.2otrem mo focalizzarne deg-lialtri. Nel caso in cui stlarno guardando un albero no! g:ulrdiamo automaticamente Ll tronco 0 le foglic":ma non guardiamo mal gli spazi (he ci >Dna tla [e foglieo le ambie. Don Juan consiglia a Cas.t:tneda "di in(ominciare a mettere' .1 i'uo-co g:b OC(h1 mIle ombre delle foglie di un smgolo ramo e PO!
4?

{nterrompere le abitudini di vita

e qualcosa

48

~_~nte artivare a tutta la pianta, e non permcttere che gli occhi tornassero aile foglie, perche li pnmo passo d'ehberato per accumutare.p~~e~_P:!~?.E:ale COllSlsteva ntI petmetteie alcorpo dl non~r~~:~on fare quello che sapevo fare eta 1a chiave del potere."lll Tutto cia che ci circonda e che ha senso per noi e COS1 solo ___ p~_~_~e noi- attraveiso la nostra interpretazione del mondo - cono,,~~_~~!!l0 re conriesso can Ie cose. Se il nostro ruondo smettcssc di a"IT~li_~nso Rer noi, cioe se iniziassimo a non-faie nei confronti di tll.llQ._allora potremmo vedere; il vedere e iJ,_~qnfoc:__delnostro no;male _ _!l1_g~~oi percepire. d ' II non-fare e qua1cosa che riguarda la sfcra del potere c difficilmente si puonusclTc a splegarlo con !e"'parole piu din-cile e comprenderloin maniera razionaTe;-a llonjare-rqilalcos;--chee connesso diieUam'EITIeTonitff15Sli'b"corpo e solo attravcrsC;-iTcorpo puoes_ser~'il1_t,~-~9~:-fIgea~traverso'la Secondo don Juan ciascuno di noi nasce con un 'piccolo anel10 di poterc', eq~~sto'~~ello' sin- dal1a~ascita vleIlea'gg;';;-c~a-to a quello eft tutti'grr altri; in questo mOJO n-;_" nostri andll di potere sono agganci a tC~lfi;':e I.~~ de o"per j:i;;; -lini-and o?'§ ---

dere a~b_a~_t~n:?:a'_~_~_1:Iif~_rife!i!IleI1tQ_donluan, qualcosa che travalica il comune senso del guardare dove si mettono i piedi. UsarelanJatilra del.p;t-;;-vu~idTrc r~uscire ad ai~~~'rr;o(fo diverse da q1.1eITo-'C:hecl1CollSuet-o, ed-;'nch'Z-quc~to come gli airri non-tare e qualcosachc ha-a--dlevcae~c co-n--Ia-i~onoscen;a SITei-lro--

i!fo

11 sognare.

sa~ ~~r __ ~~~t!~-C-9rp-~;--9.~:ill~~~~:~.~~~9~~,epi~~: Riuscire a percepire

che re-n~~~~_g~_i le

conoscenza, quel tipo di c(}nos(:~Jfi(TCIj~_o~ IuaI1_ham.~egn-a-to_d


Castaneda, ad ognuno

~~~-~ora

la a c che quest'ultimo ha volute diffondere anche per dare la possiblIlta di -seguli£Ti'via ddiuerrie'w.----

con tutto il corpo vuol dire raggiungere

Note.'
1 G Castaneda,

p-!:~.tj5:~.

A JOwla_ " up.

(/1_,

p, 10

landoe

delie molreplici

Jiriiwlt,i

"

l'U]

do-

2 ibido», p. 12 3 ibidem, p. 10 4 C. Castaneda, A "aw/it __• np, at _.p_ 163


5 C. Ca,taneda,Vna

veue far Frorue G Casran cda xia lid suo apprendistato, sia ndia redazione dei suoi libri,
14 C. Castaneda, Vi~in a , op.at., p, \44

real;,i separata, Astrolabio,

;:;d

Rorna, ]97], p. 89
6 c_ Casraneda, Milano.

'15 C. Castaneda, Una ",a/ra"., op.at. p, 1117 16 ibidem,p. 188


17 C. Castaneda, Milano.

Ma gli sC:iaITIanr-sirlho-~·O~~-;';iTuppare ~~\~-condo anello delpote-r~',~ t'o al n~~fore~LQr~ r;-o -i n vir til-del fatto che IIIorocorpoconosce iln~~~(are, ricscono '~-Z~~tru~-;~-~n .altro mondo. L'altra tccnicasuggeritada don Juanpcr facilitare il sognare e l'andatura del potere, si tratta di uno speciale rnododi cam'~in~-~1n ..maniera veiocissima-i-le'Ha-'p-;~ tC)tal~ oscuritf~--------' ,,----_ .._--

Larre di mgllare, Rizz'oli, 1993. p, 7


Earte

h~--~~gg~~~i~

) c. Castaneda,
8 C. Castaneda, 9 C. Castaneda,

a., op. at ;

pp. 7-8

Etsola del tonal, Rizzcli, 19&6. p. _'121 18 c.Cast~ncda, L'ilUid del .. , op.at., p_ 322

.. "L'"andaTura del potere esigeva, sccondb don Juan, che S1 tenesserogli occhifiss(sult~-r~-enC) di fro;;"t'~:p~;~he una sola occhiata-da l"iii'o dei due Tatiayr_~_I)fi~Ri_Q<:lottO:_1;!?aTierazion-e--ndlUSSQ d~l f vimento. (...)Piegarf!igavanti il busto era necessario pet abbassare gli occhi, e Ie ~inocs_1-1iadSJVevano esscrc portate fino al petto p~~che i passi dovevano essere malto corti e sicuri."30 -Alle lamerii~!e'~l Ca~aneda suI [atto che non avrebbe mai potuto camIpin.are a que! modo senza rompers! la testa, don juan rcagiscespiegando che deve guardare senza mettere a fuoco 10 sguardo su null<l.1...ll1;!.J:~Q_~L~J.Q_1gUaLd_QsuI terreno davanti a lui, ip fiss6 que! m_odo p?tr!_c_~~~~.~~,eri~scir:_a
50

n Per

Ilfuoo: rid .., up. eli" p, 18 V,1IX'(iu II lxtalan, Astrola bio, Rom". 1972, p_ 150 10 C. Castaneda, A scuola. '" op.tit., p. 160 II C. Castaneda, llna rea/M..., op.at., p, 27 )2 A. Manzoni, II cin,!u, maSgio, in S_ Pinciamore - F. Bruno, Fagi". "oslre. An0logia della letteratura ilaliaM, vol. 3, Loffredo, Napol i, 1976, p. 172 cerca re di dare IIna struttu ra a quanto sulla vIa del guerriero, C. Castaneda ha elaboraiouno schema di analisi nell'appendice B del ,,00 primo libro A scuol« dallo stregone, (he ri po rti a mo [edclmcnte in Append icc (Schema di analisi strutturalc), Riportiarno alrresi uno schema the riguarda 10 stesso hbro, (he i: state tratro dall'appcndetto
ice

19 ibidem, p, 3U 20 ibidem p. 322


21 C. Castaneda, 22 C. Castaneda. 24 C. C. s taned a,

Vi~io a,,,, op cu., p. ,~2 Una fell/t,L. op. cit., p_ 132

23 C. Cas Ia n eda, Una realt a.... op, cit., P _ 111

u'''''gr

iltl, Rizzo li, Milan

0,

1997, p. 147 25 C. Castaneda,

umegrilJ.. op, at., p. 147

rnp~

26 ibidem, p. 149 27 C. Castaneda. unugrild, op.-tti;,., , 15] p 28 C, Castaneda, Viaggio a , op.at., p. 168 29 ibidem, pp. 194"]95 30 C. Castaneda, Via"",io a, .., op.at. , pp,
j'jO-j'j]

A (Schema

di un processo Entrarribi

di convahda gli schemi libro c

de! consenso ri portati,

speciale).

tratta no sol"

del primo

vede~,,~_~~~_stariza. Qyel 've-

sono turt'altro che csausrivi sull'argorncnto, II solo scopo per cui sono stati riportati e Jj dare la possibilita di rendersi conro della complessita dell'argornento che.si sta trat-

5I

3
La morte

Secondo don Juan la morte riserva al guerricro un trattarnento speciale, ilsuo potere person~l~riesce a trattenereIa 1ll0r'te-finchE il guerriero non ha finito di eseguire Ia sua 'ultima danza', 'L'ultirna danza' consiste in un insieme di passi 0 movimenti, lajorma, che il guerriero ha messo insierne durante l'arco della sua irltera vita;-a-Ua'fi";;e-(f~fi~-~~;;s ,stenza ~gl i Ii rie'yoca,Oa 1l:z,m9_9_U,_e --I;mor£eS1Ter~~-;guardare 1a sua danza.' ,. Se "il potere-deTgu erri e~~__ ~g~a~_~~_la_s,~~d a~_,e.) u nga, sc _e _ piccolo 1a sua danz;;-'~ breve, II'l.~c:i~c:h~)mporta e -che egJi sia __ riuscito a fermarla, sia pure solo per un istante.-~' Si rieordi a-'q-uc'sto--p-r'o'po~it;~ senza nessuna pretesa di eomparitivismo-ma per se~:2lE~~:~~sQ~lazionedi idee, ]'audace sfidaa scacchi che if ca~aIi~~~ lancia al1~-m'o-ite;-neTPo-rmai-cTassico .capo lavoro della -- in erna t()_gr~#~'!_~_i c )Ili~~r-_.Bi!gt11~_~::~E_~tt-i~_?sigillo'. Anche Bergmann ci parla di una morte che si ferma c accoglie fa -sf1di-dclc'<ivaliere: e ovyio __ ,h~, ~ _i_!_cavali~t~ o_~-~~.E_!l n apersona qualunque, sehal'ardire di lanciare una simile sfida! E -ovvio che sara-c6inuriqiieTamortc-a--fa're lasu;~Tt-lmarnossa e ad avere la partita."vlrifa.;-rria"ifca,-v'allerevra, per-opera della concessioa ne otten uta,ir"temp'~--di luogo ave il cavaliere sistava a.p'punt~reca,n'-do";i!_i-()r-rr~~-" Anche don Jl.l<lIl'd'iceche!ion e in un luogo qualsias_i5he morira iTgtlcrrleio, egliavrasempre iTm()do'di-pote'rt~~l1are riel suo personale'l U?go_~1_P9I~~e~.-""··-"--~"'----,- .. --"" Nell'immaginario collettivo occidentale la morte e vista come

una persona, vcstita di un nero e lunge mantello can cappuccio e "ran un teschio al posto del volta. Una visione scnz'altro macabra e barocca, rna ci6 che importaj; cheesS;l siavista come l'il:J.21p_agine di una figura urnana, Bergmansegue fedelmente la rappresentazione del ritratto ap.E~l!<l:_Q~hneatQ,---A-}:l:~be Juan ve_~_~_J~, don motte ~come-ul1ap~~~~~a,'ma ne descrive gli occhi prafondie que_~!.?ci_§ in tendereche, p§i}~T~T~_~§ite'n on]~;-~-n--"ol'todT~ch e1~-tr? Tuttavia don Juan specifica che 1a morte __ a___~r ~~I_!1:I,~? n h p __ __ u aspettodiverso.Yilmodoin eu;:"irguerr;~rovede la sua mor~e _e ~na questione personale, potrebbe esserc qualsiasi cosa: un uccello, _~!la luce, una persona, un cespuglio, un sassolino, un banco di nebbia o una presenza sconosciuta."! "" polchen"clo--clle deterrninail modo in cui sif<1qualsi;lSi cosae __ il poterc personale, L'~omo e soltanto la sornrnadelproprio potere " "-"" """ --" '"--"""" --";- - -"""., ------" - " --------;- ","1---" persona le, e tale so m!II~_sleterIlJ l_U<l_I,;()JpS V,IV~a_e "~C?_Ille,, ra. _Illor_, Per coloroche sanno vederla la morte si trova scm pre ad un passe da ne'l," vlclnlssima;'''(_fl~tr?-Tl--nos~ril-spana--~inls_~~~~."~on abbandona mai.finoal memento che ci sfiorera e capirerno chc Ia nostra orae'ii'lunta:~'-~----"-----""

f~-~~-;it~';~~-""~na--~'"Uaca-sa;'lr

..S~ noi v()i~~i~~qiTO 12<lL~!e_<19~!!~a~e_ mq_gII _prrpren d es h.nogJ;!_ re le nostre decisioni, come fanno i guerrieri, potrcmmoanchenoi ri volgerci verso Ii IlosTr·a-sln-lstra,'.S~ppiaII1~ che ~ssa.el~_~~~_~~_ _~~ non 1a vediamo,-per--chleaere--un'consigiio 0 renderci canto scm pucemerite-cliC"smTIo anc01.~viv_ii4j",~!_~~~~1~jggorj_<!_mo __ tomport<lnA?~L~~~,~jePess~re viviJosse cosa di 120cocanto . Secondo 1a conoscenza di don Juan la rnorte penetra in noi attraverso la Tess1.1 fa ddf,i' vo1Ori1acn~71!§ya-~.otiO romberlco~:.Q!!~_§_ t.<l e la parte pit'i·sensibi1eevulne_r~_~iJ~_~_~.~_!,_oS~E? c!_a i ticeviacorpo, I mo 1a forza vitale J'~ll\~~iv~;so che ci tiene in vita.i_e da Ii en_!!!! incessantemente·anchehiforz~-"~~t~~t~', detta anche tumbadora, the e la resp()n~~hile([erl~ncJ-~r_<ljTtama-a~~}~~-~IclEn:Ostr~ "La morte ha due stadi. ILQ!jm9 e oscura..1}1ento.E uno stadia scnza signifi~at~·C~.)-b~~'- presto svanisce e si entra in un .nucvc regno, u-nr~-gno(fi-a:sprezza e potere (...) e ii vera stadia in cui si mean tra larii'orte;-e-"ui1"Iiieve dopa il primo oscor;mento, incu"! ~~opr~am-o~;·e-ss~;;'i~'~~-cert()_~()d..? di nuovo noi stessi, E aHQr~--cheIamo-rtesl di noi con tranquilla

per

-moO-;ento:
S3

~cagna'con_'tro

52

_furia e potenza fino a dissolvere la nostra vita nel nulla."> Una volta cfielnlziarno' a-lventlarnocome

aer espclI"ldercl

'un:

nebbia di piccoli cristalli che si anjr::ta..~~~n<!;,p~rdiaITlo.,cosi ~~lla q forza di coesionc che ciJiel1,~il?1_iell}_e,~per~ngtteAipe!c~pirci.co~e una unira, "La so perche", continua don Juan, "iI rnio allcato rni ha guidato fino a queIlo sta"dio.Uno strcgone aecordaTlpro-p-ria volon• ta lasciandosi raggiungere dalla morte, c quando piatiocor:runcia ad espandersi, allora la sua v()Io~d impcccabile prelldell~op;a~;to e condense nuovarnente qut11i-'nebbia--i~uI1a p~rson~:;;4--A noi occidentairI1()n-pi"ice .sentire parIare ddla~lOrtc perc he ci fa senti rc tristi, se c"e--qiJikuu.o: die Q,s,1 _parhl!l1e_!r2{?po,d~flEiarno il suo atteggiamento come morbosoo paranoico. Anche a C. Castaneda non piaceva affatto sentire parlar~"d~lla-morte, .;peciaJ::~nte della suastessa ITl~rte, rna cion juan invecc 'non-pcrcIe"-Occasione di usarc 1a morte come consigliera e se nc scrveconrinuamente per scuoterlo dalla sua tranquilla e incosciente beatitudine. Al contrario, noi occid~ntali<:hc:~Qbi~,!fI.Q~S.9J6j.ill'iaea-'va~ mente romantica della morteper quelchcri£~~da la fantasia, nella realta siamo un vero e proprio disastro. Non facciarno altro che larnentarci di tutt<:l,e,~Opr~itutt()-c'omplarigian16--noi stcSSl-'e-la .. nostra imrneritata infelicita. ." -'.. .----..

re felici nell'aldila tanto cia non essere nemrneno sfiorati clal dub'bio che·forse·qi.i~~i;-~it;-ii;~~a unica possibilid di essere fcli~i _e ne abhlamo l1d-;y~_r~_~~Qj.nY~e sacrifichiamo questa nostra sola pos sibil ita ad un, "lt~2y~,i,ll~on9_a ~_i}"~~~ i.,_.~cur9,,~!lgan~~_~ __ re.. La sop_p'ression~QellamQr.t~.!ldla nQstr~__'£_l,ll~ura e stata operata ad ogni livello del nos1!~~scre.~~g_,ranamente, ciononostant~~,Ilrinuiamo iutti'a·~;;-nre. Un fauo sconcertante ... certo. smettefe di morife, noi che abbiamo un corpo il cui funzionamento organico ~~,E~l)-.!,tt~~~lo figE. ad un ..~,to

. M~p~t,~~Jl10

--'--

pu n~~ ~v:~~:-~~~ os tre cel!_!!_lt; _p_a.s:i~a_cii...!illrodursi all' in fin i..lac:a to noi d.obbiamom-ls~;~~~nte morirc, Miseramentc, 51. (blesto e if~odo, l'unico modoche .quest:a_~s~iet~ cj~0!:lc~dc pe!_mor~e:miscrarnente, 'In-sjlenziQ..jD_~9litl!.clig~ _!Iasc~sti,~e!Pt~qu~si fos-

Ci siarno j-utopI()cTairigl vittimc, noi siamo continuamente


vittirne di qualcosa 0 di qualcufjo,e sjam~:'J,1~BJ~~i!ni amartiriz- zare noi stessiin nome di unpietisrno the non ha piu ncanche -Gna 'parvenza di digniia'umana_:___' .' "-'----- ..~ - Viviamo se~~-p'~e'~~~ando in un domal1i"f!1iglio~~,-~~~~_n,~a crederci veramente, tantoche se gues'to non giunge mai neanehe ce ..ne accorgiamo, Del rest';;, fors'~, qua~d';;;tomemosaremo ncompensati di tuttala no'stia's()fferem;'~d~l1o~a si che sarcmo felici. QiIestci e qifc110cneiplli (reaono, Sla pli-iFinconSClamente, ..... Ilnostro fondameri-i'aie'problema che ci hanno fatto credere che quando m()riljijl~)a~~_~m~ryim~~ch~-;;I immaginiamo essere esattarnente identica a noi stessi1.§gJ2ravyi~ra per l'cterno. E, 'se anche fosse, noi-non-sapp~;~~cosa sia I'eterno, ne cosa sia

cultura popolare, che e stata s~I_!lP~~ ,9:~~I1-ta,e_pollata CO__!!Ie ~_~n inferiore.l.,{'_diJ~ttQS!_ltal~e.rn._~Q._uella gemq!le, h~,aVLl_!_(). _ _g_ e __ ~_~_at~~sl;iamento diverse ll_ei~9.!!_f!:9l!_ti_,~~ll~_I!l~E.!e. , Lafa~i~iia,gli amici eE~rfino interi viil;1.ggi..__si. gringeva~_o attorno arniOrlbondo- petaiutarlo a non sentirsi troppo so~n que! mom~~.~ "Si' r~ccoritay~!W.si~~~~~lev,~~tidolorosi accadutiad altri 0 a loro stessi, m~~~~ohl posltl~~mente, 0 del gra'ndoloreJ)f~-;;t~per la perdita ?,i una g_~r~n,~3r.:e del mocfoiI!"~i_~e~to doloreera stato _s~_perato. 1 tcntava, msornma, $ di sortolincare l'aspetto di risoluzione positiva di tutte .}e passate espcrlenzedolorosc, sia per allentare la tenstOne del momento che per ~~orci;~are in qualche modo la ~orte incomb.ente. ., . In breve, ii moribondo veniva a1utato a monre, e ctO velllva fatto'con se1!_l.pliq_a.m?revoh parole e gestI, rna anchc attraverso rituali pr~~tabiliti che servivano, inoltre, all' elaborazione del lutto di farniliaried amici. La morte in nessun caso veniva negata, anzr ne vcnivaaccentuato proprio il carattere di ineluttabiliti. Q!.testo ha sicur~~~nte'-portato ad una sorta di rassegnazlOne che stata tanto critlcawaquelle popOlaZlOnI subalterne - di tutto il mondo _dali~ coltc ed evolute culture dominanti, rna ha anche portato 1e pcrsorie-;d avere il cora$gi?Ai.~f.!"!o~,a!~J!loro destino, cos a che Ie

sirno un~"~rgo8~a_pe,r qu~Jli_r!!na~ti viv!:_ Finoa qualche ,_an~o fa__L eei in,lll~uni_po~~i_a~ca4_~,a_!l__£\)_!.~

:st:~-m6.

ra,ni~~;'~~,~5i'~ss~~lgll'cdln ~isura d assomigli; e neppure, special mente, se in grado di essere felice al nostro posto. --'Slamo"siiperronvinti, specie chIlo nega, che meritiamo di esse-

q~~
54

..

,-

._---"-------

. ..w._~.

~~_~_

....

h'

•• _,

55

cult~rt:e_~~rnoI1il_1{)l_1p?_ssiedCl_nCl_piu. Chi stato educato all'ombra delle culture~ge.lll:(:>I~i, in. qual;iasl--parte del mondo si' non ha pill il coraggio di porsi nella -g-iu-.~ta aniera nei confront; m della pro~ria deH'aft~u; morte:-ln un recente saggiodi L-K1.

tro~i

_Lombardi ~~~!la~,i c_~_e~~pro~one diparlare, appunto;:di __ -ri-i_!:g_o~ ..~ento ~abu cotne9ueJlo_~c:!~ILAIDS, proprio perche l'AlPS sino__umo di n~orte, ha rnesso in risalto esattarnente il fatt~ che-j~orr te e la malattia sonoavvolte da un manto di silenzio chenon le .,.abbandona rnai, neppure ncll'attirno cstremo.-.---------.

Ne1 casodei1jAn5sh-n~iazione della-~;lattja e della rnorte avviene anche,piu fortemente ~he in altre circostanze, certo perchc q.uesta maiattia ha rnesso tutti noi davanri ad uno speccnlo che riflette cose chc non vogliarno vedere, Ci ha costretto arende;Zi
conto che nonostante turte Ie nostre paurose chiusure, n~~;;;~nte tuttc le precauzioni che usiamo per non cntrare in con

~()~ - il to - n o~ ~s t!!.1 t~JlJ tt_t;Ie jfe$~ 6_s i_<;:h£__~ii__c.~_I()ii~~ c ?a noi ad~ttatevcrsol1 mondo esterno, non siarno assolutamcnte I~ grado dl, proteggcrci qualcosa che potiellbe dall Ill,terno di hOlstessl:lJIl virus che_distrugge proprio lc dife;~bioi?glCh: del, nostro corpo. lvia a1 ~ilaq~fc~_so:-deH'AIBS-Che~ha !,lsveglt~to III noi ._atavic~epaure ioconsce tu.ti~l_t!ofP<: sup~--;'ate, I atteggrarnento d, ne_gazlonel1cj,C()_!1fronti di tutti i nali ~ fortissimo. "C~~~tteristica del m-~-;i-~~~~;:;1"-cTic

ma~a

-~~;t;t-t~

da

di~Jn~rirci

~~_to ed analizzatointuttcle sue..E~!~,_::~E_unt~__0e si giunti al paradosso dei medici super specializzati che hanno perso di vista la rotalita oggetto st~~so3tg~r~-riIJa-totaTIt* 9~ssere~~~_ t5?_ta': lita dell'essere, caso mai, riguarda 'Dio'_l)WJ [oro, EcC9_~h~~-:~_~~tano 1a loro impotenza ed _incompiutezz.~Lll1a_~olo 'per ribadire la loro incornpetenza riguardo a.cos~'sjJi~_it!-!~~( A questo proposito la medicina tradizionale delle popolazioni cosiddette 'primitive', occidentali e non, perfettamenre chc la risoluzione dena malattia irnplicava il coinvolgimento della talita dell' cssere, Per quanto riguarda il sapere della scienza attualevpossiamo solo dire che essa e basata supresupposti teorici totalmentc 'falsi' scientificamente dimostrati, c proprio perche tali, sicurarncnre conlutahili dalla pros sima scoperta seientifica, che di volta in volta quella precedente. . J5?yvio che la medicinatradizionale e quella moderna parlano di due carpi diversi, perche il co_rpo-oggetto:gioc~.ttolo~c_Ofl?.PCl~to,

dell'

sapeva

to-

annulla

anal izzato ep_9i rir;-qw 1?_().~~_0.LI!!~za~i ..~!?~pe3~L~!I!.~_~.sa~pi abili, n~n e il corpo intriso di sacralita di cui hanno dccantato le bellezze misteriose iF~'pQi~_deJi'i~~F:blt~.:_·--. ---- .. ---- .....,-._-Cosi come ovvio che medicina moderna carente di un 'sensojsh~Lt~~TJ;-ilii.aIT j a-tern 0 di_Y11__ i~£9_rso d ~~ddisfa:r~_,chi-ygrre.~i?e com_Qr_~~der~il..£_erc~e, i150me 0 il qua; do, e non le cause e gli effetti della malattia, che cost come vengonopre~eQt~_tL2_~~br~rebbe;0 del tutto aiienl"~lla pers~t1~ che!_l~ subisce i danni. dis osti ad ammettere (he il corpo di cui stiamo parla~_9i-p~ggia il suoequi~jbrio~e,~~atlSSimo su basi c e non sono visibili ai nostri occhi, aHora non giungeremo a comprendere--6-n_-eancne ad lmmagmare Ia totalita di noi stessi, Emilito-(un guerriero at seguito del Na ual don uan Matus) parlandocori Talsha A ear, {una guerriera al seguito del Na1f!!..alC: che "il nostro Eiuj;r;~de e7tDre come '~-;~de~-~h~--t~ -~~~tr'a-~al~te-~J-iTnos'tri:i

maG"trttr;;i-

la

e iT]J_ am p19~ittoa

- esso lmplica l'llcci,~!~l"1e~el!~_-~<?_m-i.iEicaiwne Ii m6rcnte cO i fra sopravvissuti, Al rnorenresichiedu~:;;f~zio complicc-;;assicurante, quello del sormo ...-" . .. 0 della salute(::.}'o·-·· u-rel.JriabiiO--'~·-· _ _.__ pp na irmta
zione

~or.lre. Tuttal plU puo recttare laparte del mala to, perche 1a malarma non la parte delrno-:' nbond . 0 lucidO~di·creWagoillzzante·cnes_~~_~~.g_u~ndi un individ~o camp j etarnente iverso'."? .

dell'innocenza di ~~IUl' ~l.-._ -- --'---"-a" ... ..------ ....--.~' -- -.. ", ", .~ .cuc.non.sa -L~~~~~!illQ_

... d,

Sen'o~-stamO

t~a rirnanda _s:II1prcall'idea di guarigione,

mai

Tut~o'cioTpotu~o _~ccaderc !2_~I_~a !.l~~.~~cultura qu_ando, iI nostro corpo h~ ~e~so ~I_suo c_~r~t~.er~_~.isterjosO magico, qua~do'il e c~~~_~ 10 spinto sono stati fatalmente scissi; ed III questa scissione to spirito esvariito ruvenfando materia dl speculazioni filosofiChe fl1eIltreil corpo diventava un In quanta oggetfo-ifcorpo poteva venire ulteriormente scorn-

·og~ttoa~;p-er;SCleflt·alco:'----'
--.~--

----~---'----

quando in so stanza il controllode'ile nostr~ vrte si trova nel regno del doppio (...) il doppio e la fontedefi;·~o~tra energia. II corpo fisico e semplicementel1
'~"'~""~'

esserl uin~nCr~H benessere'~i;-~obasati sul corpo fisico


..
;.-,~

Castanedafsott~lihc;~-'propr{o-'

.....

---............._,-.

56

57

.Licetta~~lo dove questa energia e ospitata."! Se non si e in grado di.. ripristinareTecliliTiDfio deIdopp/o no.Il sl gl~nier~ ~ai ~'11~veT"f guarigione, poiche propriarnente da talesquillb~'io che e causata 7 . la rnalattia. In sintesi, un tempo.sene esistire persone the in virtu delia loro accresciura quantita d'energia, erano in grado di ripristinare l'equilibrio energetico di chi si era ammalato, tall persone venivano chiamate 1nfutti 'guariror]', Oggi c invece il rnalatoadoversi guarire, iImedicoha un ruolo diverse da quello del guaritore, il suo compito quello di assisterc iI malato durante la malattia, ..non queHo di fare rniracoli.

Continuando a ricercare Ie cause e gli effetti pn?90jti dalle malarri- sul nostro corpo oggetto, in cui e insiro tra l'altroil con- cctro che siarno tutti uguali, non £lceiamo aItr6dlc -eofuinuare a . negare la morte. Inoftre, Yeslstenza della morte-nCin rqualcos a , astratto, the poss~ §~~c_~~}~.sc~.~,!o i11 sospeso come __ s-~::~_Ql1~crJ;gu~rdasse, ma sara terribilI1?ent~.£2.n(:r.~tat1~.L~<?rn~~_!_<?)n cogl,iera cui ognuno di noi, dissolvendoci come se non fossirno rnai esistiti, Non facile superare quesiagigantesca mistificazlon'c-perchc quello che I'ha resa possibile eunpotere che sr~in-s-e-diato ad og~i Iivello del nostrn sapere, esser~-'e'5en-t,re:'Pe-rche;-coineinsegna M. Foucault, iI potere non qualcos~·di'inann:-est()· che"~i pOssa combattere, rna un rnostro occultodrcuisicolgoiio;"a: tratti, soItanto ,gii effetti. "Onnipres:n~adel potere: non pen:heavyebbc'lrP:f1VTIe=gio di raggruppare tutto sotto Iasuairivmclbile unita, ma perch6 si produce in ogni istante, in ogni pun-to, '()"p~~'tt~~toin ogni rekzTo~ ne fra un punto cd unaltro.T] _P9t~.~~.-~~ap-p,~rtutto:non perche inglobi tutto, rna perche viene da ogni dove. E il 'potere', in gud che ha di perrnanente, di ripetltlvo;'O'lncrt'C'-'("flaUfQ'rlproduttore, ~ non e che l'effett9 q;iii,~km.~~siddliiea'in;~il;eaatuite gueste rnobilid., Ia cO_llcatenazione che si appoggia su ciascuna di ess;~ ccrca a.sua voltadi·f1ss;rIc.JJF-·,...· ,~- ... '''''_'' .._ ... _

ai

g~~o altro che parla~r\~.~:ti:~~s:~r::~it~~~~-:i~:~fr;:s:en~e~~l~ scm a svuotarelepa 0 q .._._ .... " __ .____ .., :;-_. __ 'puro gusto di farlo. E per qu~st?_~h~.pen"sia.m~;E __ ~la9ualc~sa ~_g "chenon va quando c'e qualcosa di CUInO~_!.1E-£<:l~m_9~~olu~,~en-te a parlare, ed al solo sentirlo nominare siarno ..~oI_~i dau~~,s".rta ~h stupore attonito, Cio vuol dire che sitratta di ufl~\I~.n~lo_ls:ltu- zionalizzato, deciso a prescindere dalla nostra."o~onta~,A~_pa~1 ~el "silenzio istituzionalizzato puo esservi un dover parlare IStI~UZ1(-:~a-{izzato, che serve alia produzione di discorsi su argomentl tutt a~. tro ehe casuali e che rispondorio agli stcssi seo,?i a cui_r~sp?nde 11 dover taccre. "Non bisogna irnrnaginare un mondo del dist.o~s? . 'diviso fra il discorso approvaro cd il discorso r~fiutato, 0 fra il discorso dorninante c quello dominate; rna qualcosa come una mol teplicita di clernenti di scorsivi.che posson? en~rare in gioco III .' strategie dilverse.·"9 . ., _. Per esernpio, se pensiamoper un attimo algran parl~re_.~~._~1_~ fatto per secoli nei confessionali cristiani della sessuah~a, lidove I' a bbligo irnprescind ibilede I b.~o~_cxi_s_t~<lnQ.eg, ,g.I,l~.llo~~sonfe_ssareruno ad ogni costo, ci rendiamo Chlara11l.ef!:~t' conto che tu~t~ gr~Il.parl~.r_t'~o_n~veva _II? scopt? ?j.de.t~.~~lzz~!.t'la ~es_suallta, rna aveva al contrario il precise comptto di c()fl__~~oIIarla~~tu~~_a sue forrne:"UIl__ irripei~t1v?",iL~_i~b.iT~~:_?~~:soIoonfe;~sare_~ a.ttl c co n trari ana legge, rna ~erc a~ ~i_t~a,~,~~Em~T:_i!_'p~o_P~I.? C!_e_~~.~~~~, . ogni propri~:'deS!.deri'~; inI~s.?.!:~_o.:Nl!.!!~,_.~.~..E~~Slbde, SfUggldeve re a questa f9rnl!!~.?,iQ!l~9.!!an.d'anche Ie parole che adopera debbano essere accuratamente neutralizzate.?'" . ....(;i vlen'e da pe~-~areRrQQrio.aqtl~sJ~~tiensi~m92.Lgran chla~-

que!

r~

Si e detto ch~ la nella nostra culturae stata ridotta al silenzio rna non e che il silcnzio debba esseie-'c-onslderato scrnpre nega tivarnen te, anzi afContraila;..iiLIi ~ tiiieiiiiiliilonallirsile ciil n.. zio era molto apprezzato. Era la parola, scrnrnai, a dover essere pronunciata con cautela eparsimon'ia,poiCnesi' nteneva che fos~se investita di un potenziale sacro, NelIa nostrasoclaa noi non tic:
.....

-~--;;rte

so fatt~ cI~gti·arg"i-a~Qrti.~~iJ2~I_l_!!~.~~~~~~is~.~2._lai_t~~l fet?, v verrebb~da pensar~~he. tut~~:..~te _tlersone shane co~.?attendo. una battaglia ~-t;~ore della vita. lntanto pera, s~ess?, queste persone sono aniII-i'ateoa un·ols·cutiblteTervore_~ligio~9. e Ii dove non 10 sono stal1oo;'anc'orauna-\0Tt;;tc>gliendo alIa donna 11 potere dcci.. sionalesiiIb'P!9Pria gravidanza. .,. B:'Duden'inJl cOJPO della domu come luogo pubbhco, ~l!;: (:apire_~c~-~:"~~~.e.L~l1'interno di un discorso se~entifico attuahsSlrno, la donna e stata ulteriorrnente defraudata dl uesto su~ poten~ decislonaje, daquando la scienza medica, rna non sol~, ha futto e
... - .. ~. ..-~- -_ ...

58

-.-.~~~~.

59

feta uri'entita visibile. rimasto pe~~e<::<:>li nase~ sto all interno del suo ventre, la donna ha perso il. suo ruolo di annunciatr~c~ ~~lIa.propria gravidanza e can questa ha persoanche la possibilita di tacere sui proprio stato. Ha perso inoltre la capacita di 'sentire' cio ehe in lei stava accadendo, di relazionars] allepropric percezioni, e tale modo di relazionarsi con esse si e rnoditicato nel tempo sino ad assurnere altri significati, I nuovi segni inscritti nel suo corpo e su diesso, assumono ?uovi,significati,inconeepibili pet donne di altrc epoche, Questa e infatti Fepoca dell'e!isere visto: tuttoci6 che puoessere visto assume uno status di verita, ed il fatto che tale verita poss.~ non essere vera, ina soltanto parziale 0 del tutto immaginaria, pare~o~ interessare nessuno.

"_- C~?la visu<Lli~-zazi012~ALei?~~ega

Si tratta, anche qui, di una grave mistificazione del reale che impliea .la perdita dell'u tilizzazione deglialtri scnsi eonnessic~ni I no~tro esse.re, come 'senrire' e 'perccpite'; rna s;-p'r';ttutt~ p~rd~e, nor, non Slama solo quello che puo essere vista. Cio __ di noi che a.ppare all' ester,no o. p~rtato alla luce non solo non i'n~lobaJatotalita del nostro sentire rna ne stravolg_e totalmenre il scnso, Con l'esempio dell"uovo rasa' e del 'pia~etd·~~zu~~;:B.Duden ci.fa comprendere appieno questa stravolgimento, propriop-~r~he Ie ~ue lmmagminon sono normalmentepcrcepibili d<liho~tilocch~: l'uno perchetroppo intcrno, l'altro percIle trappo esrerno a "nOl. In e?tramp,i casi_.siparladi ..q_t:~~cosache e stato ~eso-~is"lbile attraverso ,una, fotografia. fot?f?~.~:~~:(feto:"l'~o~;~~~;"(.-.rsta per una VIta, (...) sta ~~rI~mc9!l!!E!~~,i~oneCIer processi vitali." 'te , fotografie della terra: pranera azzurro (...) stanno per 1a vita ill assoiuro.] ...) stanno per lablo:Sfel"aej5e'['ra~contllluazlOne del sisternaglobale." '~Nelsegno di.quesre due i;~~gini1Ia'soEravvivenz~' e d1Ve~~a,ta~n.a par~la chiave: bisogna'sopravvivere' ad-ogni c~to alle cnsi individuali, sociali, globali, AHa rn<llintes'aconcretezza del feto bisognoso di protczione."..i.enetacitamente le-gat~1~ determmazionea'sopravvivere', come val~-f~--no'imatlvo"'u-iliversale."n Q!iesto dovere alla 'soptavvivenza' ad ogni coste e e~s;;~tesso
J,

L:

Ir

di vivere paralizza ogni _,?:ost~?_at~?_~ ... ~v~~~~:__ehz~,_.~~~r.e. ~f ~ Se im parassimo anche noi a(tYJh~I~ sfiQ,tc;h~Ja~_Q~,t.~__ _!.':l!_1Cl.':l_!_? J!,l ~ ogni istante, invece di stare a.pensare alla mortel.n~ermIOL~strattl, rorse cominceremmo a smettere di aver paura di vivere e cirenderernmo conto che il nostro.nemico principale.e larn.()rte:_ "Scnzaidee chiare.sulla morte non c'.e ordine, so~rie~~;.~_el.le~~a. Gli sciamani ccrcano diacquistarequestafacolta crucialepercheli aiuti a realizzare al livello piu profondo possibiledinon a\,~!."e.~l~t,1r::a garanzia.che 1a vitapossa continuare oltrequel mo.mento.",12, . Sapere che tra un attirno potrernmo cessare di v.~vere.~~UllICO modo dcgnodi un guerriero di scntirsi verarncnte ~lV~ ed eanche l'unica cosa che gli infonde.il coraggio delle sue azioru. ~_sto esattarnente I'atteggiamento opposto a quclloadottato dalla cultura. occidentale'. . lnun colloquia con. don Juan, C. Castaneda gli contestava.che " rna don Juan ribasecon d a 'I' "'1" a VIit a -ch e,.CI'sfida non la morte ~._.,__ Ule c __ .. disce che "Ia vita e il sistema tramite cui .lamorte ci sflflaj.;·1L,a morte C la forza;ttiv<l."i,a-~lt;--e l'arena e inquell' are~avisono solo due contendenti alia volta: noi ste. si e Ia morte, (..,) Noi siamo s -pa~-sTviC..) e la morte a segnare il tempo per Ie nostre azionie peri nostn senttmenti, . - Ma il guerriero, a differenza dcll'uomo com~ne,p~?_.~~~ngcr~ a ribaltare questa 'situjz"ioiic~"'p~()·Xar_~.c~eJ~m6 rt~_~~m~.tt~ I ~ sfid ar loe rTos016 acceti<lndo t~ tal~.=n ~:_I~mor~~}a' pr()~~I~ morte, moienao·lri-·rif;iruetarofa~~r::t~:?~~_~E~v():1.~: ...??~~~on#il stregoni-guerrieri T<liIl'O~_~~~~r<l ~"g~lltjJ.ej_<!~c:h~~!= t~_ri~!a fer11l..!lli!v~ mente, non provano alcundolore.Piu str~ordil'l~~~?,,~l'l~.~::~.~ortc stessa.si ten eva in sospeso fino aqu!n9?_!()~~rel?_?Ee nea_,:,~ssc_~~~to bisogfl,Q:~i4 ._..-".. .... II

--

'.

• "1]

pub fa

volgirnento,,:h~ e~farendere dellamorte CI sra inreaita una tremenda pauradella


" •••••••• yy-"~~ ......... ~ ....... ~~-........

CQiitQ'~Qm~~lJ4:G~s~ negazione Q_~!l~


'-~.--~~-'---""~.-,.

'u-;;o--m;_

In.questo modo - morendo ase stesso - egli.ha davver?a~~u.~_to la pro pria .stor"iap~!so·~ak"it(l"av:e-rs,9'4.ri"arilO.rtes"iIn~obc~-'-: m~_ll()"n meno reale .perche sirnbolica; a que! punta, il guerrlcro etalmente , .._. __._-_ .., ..'----.~-" .. -----...... ,"",,_. '1·_··.. '-'i1'-' cambiatorisp~tto a quello che er~ pri!l2..':l,_!a_e.~~~rc·diventatoetteta~ mente"un'aiiro;'c16--che era state 'pr~tdente~entc ~__.avver? 'm.0r~? 4 conquella sua·-m:o;:t~~i.·~b~li~;~'La~lla cnergia nonepiu la stessa, h~ smesso di essere'urn~n:a.~_~irL~~crr~en@~{formal ~n esse1ernel'n:m:'''ST riconoscepiu i~ legami (Ii nessun ripo con queUa cheera la sua vita __ -- _ ~ _-_ _ _-_._-_._._- "-_ __ _--_- ---" __ _. -- _.. .. _" . _". -_..... .
_-

vita. La pau;a

..

..

..

..

,-_

..

..

60

61

di prim,1, lJ HIO unito ref{'rente ora l'infinito in ' ,. d' I·pro I"b' ,_.. .. .." _~CUI e.g I sa I aver ', .", I' , "'h pna_!_.g:r~: ~.)-'""·QllQ-~t;;~,gHesso COme un essere clel_unlverso c e non ha piu vlUcoli umarii .
IJOv,HOt
.... :._,...--:""'10

Note:
I C. CmanJd., v,,,g,~a. ", op.dr, p. 149 2 ibiJ""" 1'. 149
4 ,bide", _ 1'.173

4
.. regola dell'aQuila l~ _- .. _-_.
.. -

3 G CJst'",cda, Una

",,,lid..., oP_cil., 1'.172

5 1. M. Lorn b'lrdi-Sat rian i, 1/ 71U//O della/lro . Mdremi, Rom" 1995, pp 12-11 ' 6 T; Abc!;Ir, If /"",\<:5'0 deg!t'tregoltl, lJ I-'w Din d Incon rro, VICl'nZ'I, .1996, PI'. 258-259
7 Alkgh i.tn" u 11o 'c!lemJ,

.i" Appendice, dell J clrmiJw,"'e dd I'energ,. Jel d"ppio tr" Ito do I "bra: "/J P"""&gio 'kgli H.~goni" di 1:'i,'h3 Abebr
L

---~--~---~.~- .. __

__

8 M. Fou(;1 ulr, /." l)()frmi<, ii .'''pete, FdrrindJ Milano, 199.]. )'1'. 8283 " 9 ibid"m, pp. 89-90 1IJ M: F01,c~uJt, L4 1Jot"flld.,., op.at:. p. 22 I 1 R Bude n, 11mr/,o ddt" dom", CO"" bioS" /'"bb"eo, Bolb!1 ROrmghieri, Toriw" PI'. 124125 p. no 14 ibidem, p. 221

lunge apprendistato di C. Castaneda con don Juan non un semplicc rapporto d~ale'tr_aJQ SCiam.aD_QiJs:ij,o'-a_p_prcnclista, e ;;-a5i inserisce all'interno di un contcsto pill arnpjo che~~gT~~vari pers()naggi.1 ... .. ..... _-_ Durante 1 tredici anni che C. Castaneda trascorse con don Juan ebbe .~~dodl·~render~rco~to -ch;-lrv~-cch~'o-'sJ-a;;a~'~~n~;;-~;lva
. .

n ""de""

12 C.

c.,sraneJOl,

/I /'<>ltn' dd .., of'.o!, p. 128

arbitrari afllente~ iIlisCat t~~dY~IcJ~iI1iep!~~TI~·'!5_&QI~_del~ l'Aquila. Era tede]e a questa regolal1ell.ilmafli<;__r:~__p_i~_<"!-s~£.Il!.~~~_l_p.~,ll_ to cheegli stesso, i suoi apprendisti e tutto il suo 'seguito', diventano parte del.mit()~.J_I<~~.~!O ~'~d~'Ca~t~~~~t~a a far part~~ mito vivente, attualissimi?~911egaodQS; ad una tradizione viva che, ..propr.i?--'l~i~~;t~~~~!_.~~pporta~i sens0i!!. ogO! suo at!.~: Second() .~g_!lJ1,!~!lL~ecoodo tutti iNaguol del suo lignaggio "il potere che""governa il dcsrino di agni viventc chiamato Aquila, (···)p'~fC~~parearVC!""'e-nte Come un'immensa aquila nera come l'ebano, eretta come st<1nno erette Ie aqUl e, COSIa t<1 a arnvare aU'inflilito."l l'Aguila i': l~fonte tutto, talmente potente da ingr6bare-~g~i·cosa esistente, datricedi vita e di motte ed respon~a'bn~~¥,Qgpi.cosa che accade nell'univ~rso.

it;;d;E

a1

62

Quando l'essere umano nasce ha un quzd di coosapevolezza, che viven dc;~~i~~lr;~~~~~J:l~~()~J~_~s_p_~1j_~Q~~E.~_yita:_ Al_fllomen to della mortedevepcro r.~~_!i~ui~_~t!-!tta.l~!,,-!-a consapevolezza all'AquiIa che gliel'a,:,~va~~,t_a~!~_~_I?_J:lsaE~zza~lci?_9_~~,~ui_!~Aquila nutre. La si consapevolezza cosi inglobata dall'Aguilaviene immediatamente ~ fIessa"~'uovamente verso l'esterno per creare nuoviesseri viventi. Per ---- """,-,--

'- .. '~.-.....

..

63

don Juan ogni essere dotato di cOIlsap~Y91e_;;,:za un cssere vivente, c e tutto cio che esiste nell'universo eyiv~. -p;op~sito de] mito don • Juan dice che "E solo dalle azioni dell'Aquilache un veggente puo capire quello che essa desidera, L'Aguila, per quanto non si lasci toccare dalle condizioni di nessun cssere vivente, concede a ciascuno di essi un dono. Ognuno, (...) ha il potere, se vuoIe, di mantenere viva la fiamma dena coiisapevolezza, il potere di disubbidire al richiamo della morte e della consunzione."J Continua dicendo che ognuno e libero dX cercarc un 'passaggio Verso Ia lihcrt,i' e (on cio intende dire che e possibilc, carnbiando livello di consapevolezza, .acccdere ad una 'rnorte altcrnativa' che implica uhrn~;;;:~ senzaperdcre Ia coscienza di Sf e della propria continuira esistenziale. ,-Pcr arnor d'i chiarezza biso-gnaprecisaie che FAq~iG non ha nulla ache vedere can Dio, che la 'morte alterriativa' non va in nessun mod 0 con fusatlecon ,I a reinca rnazi one n c co-i;-il (0I:lce:tto , di vita etcrna proprio delle religioni do~in~~ti. Le -t~ma~i~h~Jivulgate da C. CastanedavallZ1o.ricondotte llnicamenie aT mitodi fondazione dell'Aquila e non possono esserespiegate alia-luce-di altri contesti magico-religiosi a religiosi, ne ci si V:;iere dl1iVel-Ii interpretativi alieni a questocontestos~~za scade-;e-i;;-lln comparativismo sui generis che svuotcn:'bbe di--,s:msoq"a tltC;-Suta cercando d.i spiega:e. Non sonornancati t!;l1,pgy_i,,;ll rig~, c~rcando di fare chlarezza,h~t:Illo ottcnuto soIQ_Q,iconfondere ma,g.. giorrnenteun argornento giaJroppociisCllSSO e malcompreso. Ma, . tornando al concetto di 'motte alternativa', Ilc)n:"(lobbtamo lasciar. ci fuor~iaredal_s_~~I:lir:~at~_ leiierare' ch~-ab;ne'p~~-i~-'h~~~p-er noi aU'_l}lter_l1,9_ l1Q,stm.c:q,lJ!~i~o"cuTturare-- occidentale, del laico e non. Quando don Juan parlava di--;~c~d'~r~~d-~~~'~lt~~ITv~nodi co nsa pevolczza'isi . il(er-lva-a~~~-i;~s~Ji t~tal~-~~-te --sco'~"OScrtrto

maschio e femmina. Un uomo duplice, una donna dUl?.!.ic:,~ ivcn~ d ~'aI1O Nagual __ __~_p()-_-ch_~~_~solo d d3,~f~-~-;--diloro si~ sta ta. rivela~a la regola e che ciascunol'abbiacapitaed a<;s:~!tat<Lscnz!!_nser~~. 1 La spiegazione del mito .ddl'Aj.'jYiht ,~ §t~t~_t_[at~~_c!_al_l~~JI dono deli'Aquila, per evitare eventuali interp_r~_tazi()t1iJ!l_orv!<!_p. si e ti__ cere ato d i riportare tu ~to. nel1<1!!1<1_~i_~~~!?~ft;q.~J~ possibileseppurc
schernatizzando al massimo.

p~6

Secondo il mito: "AIl'occhio del veggente un NaguaI, ubmob donna, apparc come un uovo lumi~oso diviso in quattro parti. A differenza dei cornuni esseri umani che hanno solo due lati, la sinistra e la destra, il Nagua! hail lato sinistro diviso indue lunghe sezioni e il lato destro diviso nella stesso modo."> "L'Aquila ha creato il primo uomoNag__f!_ale la prima do~n.a Nagual come veggen ti e subito Ii_ha mandati nel m()I1~.?_~'l_(I_~_serC1tarequeste ca pacita. Ha dato loro come .scorte qua_t~ro donne guerriere, esperte ne 11' arte del!' qgg_uqtOt .tre _guerri~L~ __!!_Il__ f!1:9_~,,,gg£!_0, che essi devono nutrire, tirare sue _gllid~re alla __ liberta."? "Le donne guerriere S0110 denominatele quatt_~9_girl;:~.i.9n.i.iq!:!:gttro angoli di un quadrato!.L':.LI.!-_~~~!_9.I1:IllQx1.__i_q1,!l!ttJQ.Yentj, Je qllattro differenti person<tflti{~~Q},iI1ili_ch~_e~i:U-9no nella razza umana. La pri mae
pcrscvcran te

. - .-~~~'.~.---'

c_ome··~-n:L:T~()g~ I~E~~~.:.!-~.§~_<:Q.Jjl__I}_Q!.<:L~lchlan da

·1;s t. S i,h i_a.!.D:.~_Q!~_!Et~._~g_?~~iE:1i~!,,_,_~_U~r_<l~()k~~ e

rna Forza. Eintraprendente, brusca, schiet~,~_~!~!!.ace ~omc un ven= to irnpetuoso. La terza e I'ovest, 5l(?_1'~~~~e~_tLIl1e_I1~()": intro~~~~ __ E sa, piena di rimorsi'Il1aJ~~ic?:s_a~sc,<!.hril59~_!lna raffica. (Ii ve~to ireddo. La quarta e il sud. Si chi~I?__!.~!~scitaJ~ .. uoqa nutnce, chlassosa, timida, calda-comc-lln"~-en to torrido."? "I tre guerrl~il'_~-lr!!i~ssag·~~fo'rijp~~s~~i:~~I?".i_quattro tipi di attivita e di tcmpcrame1l:~?,~~~.<:h_Ui:.._,--. II prirno--iiPCi.It1l9mg S9Jt9.! Iq,.,§tuili()s_()i__~.~_~~_noblle, lida to, se;~~~~"com plctarnente im pegna to nell' adem pimeI1~o_de!!uo dovere, d iql.!-a_Isi<l_~J__4o~~~_!Lt!a Hi:TI~~.ec~§"O:.t,~ ..~l~~~E1_? _d'~~io~ nc, assai incostante, un compagno estremamente_9i\,erter:.!:_e~olubile. II t~;zo-th;~--e-quelio--ch~ trama-dietro Ie quinte, misterioso, irnpenetrabile. Di hii-ociilSlpuo dir nulla perche non permette {he trapelin~-~-~'tizie sui suo conto. II messaggero e il quarto tipo."
65

_all'uomo mo~er~<:: il lato sinistro, ir~~gu~I;.~~-iT-;,~g~alprende ii so p ravven to si puo _~~.!inien!_~_re~_ri:.'aTti9·ni9ifo Qlesls tereattraversoTiTCOOO-scenza silenziosa del corpo'. Affinche Fosse ossibile riusClre-adoper~-r~"~'nt~r~Tivello--di-co;}s'apevolezza ed a cercare 1-" ". '~a~~.i~~'~_?-~he-(-~:nduceaII~-Tib~-rt~:J'biuiE ha creato iI Naguf!!.; dice don JuaTia_ Cas_taneda;_"_II_Ng.,cual un essere duplice a cui ....stata r_iyel~t_ala regola. (...) il Na at e spinto da questa sua du plicita

a cercare questo

p_as_sa_~~i_?~~:.?~~?_:
64

Naguat appare

in, COppla,

g l'assistente,

un uomo taciturno e cupo che, se ben diretto fa tutto rnolto bene, rna che"~-privo- dl·-aut6no~~'i~."8' _ -'---,,- ••

donne guerriere~attra

direzioni, che fossero la copia esatta delle

_"Per renderele cose pi'~ fac:iIi,TAqliiEi-ha&'tto vedere all'uorno e alia donna Nagua/ co-me ciascuno di questi tipi di-~;m;-ini e di -._cloune sulla terr~ hanna determinate particolarita nel ~~;p~-minoso.?? _
__u-. '.

-;acciatri~:i--ma"a~e fossero JOfJ!!_atrici." 13 _"LeS~~114t!:i(L£l_P,p~~aL;e.iiente con una specie di gr~1!lJ>J~}e alIa vita fatto di fibre simili a capelli. Le cacciatrici hanno 10 stesso
.,_._. y-.-~

- Lostu~IOS(),~~_IJ~a s?_rta,_ql._t_t:~c:cI<!_PCJc()pr<?_f~:)llda, uno scintillante incavo nel plesso solare. In alcuni sernbra una macchia di intensa luminosita,a volre liscia e splendente COrn-CllnO spcc-chiop~ivo di riHesso. Cuomo d'azione ha alcune fibre emanalltl'Clalla zona della volonu.che variano da una a cinque; la loro dim-~n-~i~~-;-va da un semplice spago a un grosse tentaco!o a forma di frusta che puo arrivare a due metri e mezzo di lunghezza. C'e chi haaddirinur« tre di q.uc.stefibre sviluppate in tentacoli. L'uomo diet!?.t~ __ quinte non 10 51 nconosce dall' aspetto, rna da 11'abilita nel creare, invol on tariamente, un~esplosione di potere che riesce a bfci6.::ii"ieTattenzionedei veggente: Alia pre~en~a~ique~t~tipo d'uorno, jv<:'ig~J1~i,'piu the vedere, S1trovano imrnersi in particolari del tutto irrilevanti. L'assistentenonha ~iia_c:~~atteristica manife-sta. Ai vegge-~ti apparc come una chiara I umine~cel:lz_~)Il_~~j)erretto-guscio" diruce.-nm-----·-.--dai quasi i m percettibili nei della sua lumino.~i~~~_!l_Y91~~_s_i,~iii; piccolo zo-ne appannateo Ilnord sJirraz_g~!1_da_ tl.!~le..Q_aI!Lemett-e-un ba Iiore rossiccio, quasi Fosse calore. L'ovest avvil~_llat~-~~sottile vela un vc a the 16 'fa appad!~--pl~-;~-~~"degli

grernbiule, rna anziche di fibre fatto di innumerevoli piccoleE!"o" tuberan~e~tonde. (...) ;;Le"~tto d'~nne ~erriere sana divisc in due squadre, chiamatc i p~a'n~_~~'~~~_;{~{;t;aRianeti di destra. II pianeta di dcstra e ~o~maei to da q,uattrg_~f:r~~!_~"ci, gucll_o di sinistra da guattro JognatTlCl: "Le guerriere di ciascun pianeta hann_? appreso dail' Aq uila Ie rc_g_()Jc:_ __ (I~T-T;;row'~-ompiti peciflci; aile «lwalrici s stata insegnata l'arte dell'agguato, allc sognatririJ>rte de1,wgno. (...) - " "Le du'~-g'~erriere -(1iogni d irezione vivono .insierne. SOfl()_ cosi

_:'N ella pa ~te femn:tiEil<:,'_'e~DT!~on-o~e I e

~ltrT.IT~~~'n,l_bagIlOre
__

_ _i~termittente, briH<l12IT,a.l.cum.s.emn.d.i.-poi si appanna risplendere di nuovo."lT


"m "--"

solo per

• ----·"Nei carpi lU-~lnosi dell'uomo

e della donna Nagual ci sana

-·----"Per- quanta

"q\J~_diyersi mQ"\Tlp:[ii.t~:Jr!~_foctest~oondegg1a, mentre illata sinistro rotca.

riguarda Lalora personalira, I'uomo Nagual co_stan-te;risol1.!~Q~,_~,!i.!.alia6f~-sfegno;··la donna Nagual un essete combattivo eppure sereno, scmpre vigile rna scnza tensionCc'Eri.: "~-,t~all1bii'jHeft(jIi(j13iij~!tro'liplGeIToro sessa, come I quattro nie-di di comportamento."12

"Il primo

~~~_i_~~ c~.eJ~~uila diede all'uomo e aila donnaNagual un altro gruppo di quatlro 66

fu di trovan=,_.~?_~ ~,~~~s_ol~_ .~_e, _

~~~==

m i Ii che si specchi a no I' una nell' a !y_a_,_e,_soo ~tt~~v~_~so ! -I'impectabil~ta_p-~ss_~~?:i,~-~~~~:~_o!_l}c'l?~. ~t_!mol_i!'llJ1_~_n~.ri~e_sso-dell' altra. (..J "L'un ica occasi9ne__iIL~1!i__)~,_ _ ql}.ilcttro sognatrici_. 0 Ie qu attm cacciatricisiucveivo insierne e quando devono svolgere un compito m oltoIaticoso: iri-il-s6TO'lri-cllco"sTanze ecc-ezlonali 'devo-Iloteri"ers 1 permiri6tutt~e-qli"attro-;-po-lcneIlToroc:-6'~ Ie fonde in un unTCo essere, c dev'csscre usato solo in caso di estremo bisogno, 0 almomento dl lasCiarc questa mondo. --"Tedue 'guerncre . i ogni direzione sono unite a uno dcgli uomini ~elJacomblnazione che sara necessaria. COS! formano un IllSlcmc di quattro grt;pp{, c-;pacidi"-;~~rsi i guerrieri che serviranno. (...) messaggero possono formare anch'essi una unita inclipenoente di quattro uomini, oppute agire, ognuno per pro..: pri ciconto,a-secoodade lIe necessi ta." 14 ··"Q!Iindi a1Naguale ai suoi compagni fu comandato di trovare altr;--i-re-,nessaggei1.'l'Otevano essere tutti uom1111a tutte donne, oppureu'~_!!!r_~_p~misto, rna rnessaggeri maschi avrcbbera dovuto essere-~dclquarto tipo di uomo, l'assistente, e Ie donne avrebbero dov-uto-essere del sud."15 -- "Per er"ere sicura che il primo NalJUal avrebbe guidato i suoi cornpagniverso la liberta, senza deviare dal cammino 0 fursi corrom::pere:l'Aquila condusse la donnaNa at nell'altro mondo per servue come un segna e e glll are come un faro il gruppo verso l'apertura. Si
no

·"Cgueri=ierie il

67

"AI Nagual e ai suoi guerrieri fu qu indi impasto di dimen ticare, Furono immersi nelle teriebre·e"f~Ia·tol(;;~-·u~~~o~o comprto·:· cornpito di ricordarsi dt se c queHo·dlric6-ida.re l'Aquila. II coma~do di dimenticare fu cosi drastico che ognuno fu separate dagli altri, " Non ricordavano piuchi fossero. Se fossero stati capaci diricordarsi di nuovo di se, era intcnzione dell'Aquila che ritrovasscro T~t:otaflta del lora. esscre: Solo allora avreb?~ro avuto la fo~:.~_c la pazie~za necessane per intraprenderc e sopportare il\'ia.zgie) cJefinitivo."17 _'Tultimo comPlto-;-dopo aver recuperate la totalita del lora cssere,eradi trovare un'altracoppia di essere duplici e trasforrnarli in nuovi Nagual, rivclando loro la regola, E proprio come i primi Nagual uomo e donna erano stati fomiti di un piccolo seguito, dovevano ccrcarc per la nuova coppia quattro guerricre che fossero cacciatrici, tre guerrieri c un rnessaggern.?"

ii

the veniva stabilito dalla regola era la possibilita di conservare quclla consapevolczza che norrnalmente sOl abbilldoni-a:fmonieiiti)"aena rno rte. c-.rUiLio hen era ttore 'g1iave,,:~..'re~t~_~ Ii_~,-,~'1:__iIl_? ~erit?cfe,l passaggio, si-entrane1i~-t-e;iaat-tenzione e il corponell_<l_sua!_<?_~ tJ. si accende di sapienza. Ogni cellula diventa a un tempo conscia di se stessa e anche della totilita del corpo, c·rquesto-tipoai-cOosapevolezza non ha sensa per la nostra mente c~_e§ratta_~_co~p~rtimenti chiusi.';21 "II punto cruciale della latta del guerricro{ ...Jer;! G..) concepire l'esistenza di questa forma di consapevolezza."22 Va prccisato che, In qu_cstasede, abbiamodelibcratamente scelto di mare il terrnine 'mite' per riferirci alJa regoIa dcll'Aquila, anche se -don Juan sottolineava il fatto che IJ_'regola_'v~intcrpretata piucorne - una mappa the come un rnito. Forse proprioper I~_ naturaste~s~ del mito chc rimanda ad uno spazio-ternpo mitico, che allontanandosi dal prcsente creala tuorviante illusio_~~~~_es_se~~_ci~costrit~0_a __ quello - spazio-ternpo mitico e fl6)laohla_piu nulla achevedere co_nil n<?_~~ra esscrc nelmondo, Masa ppiamochequestonone vera per {1()_~Jl1~n ne per i suoi compagni,--p~;~-h~--iorosono in grado di riattualizz~re 10 spazio-tempo mifico 'inogni gesto corn piu to nella quotidianita della lora esistenza, chehasenso __ 'pr?pri() perc eco_l1_11~~,~_~~_ll_n Iivello piu profondo, all'esistenza stessa del mito da cui prende lc masse. Se veggente non puo prescindere dai dettami-~err~ql1i1a1 per 'riconoscerelaregola una.__ mappa quald'areriferim~~to per orieritars l'neWinsieIl:1e_~~l_le, direttive _pra_grna_ti~_h~'Lt2.'.::Y_1~ (he Slama di frontead un mito vivente; un mito che viene - ria ttualizza:to ·dlvolra·ln-vol ta·co~ir~'~i~.!i~-i' dei N~iM{~h~,inr novano la~eg~l~~~~"~~--~~~;~-~iclo di guerrie~f.--···-'-----"-----

, "Quando il primo Na,gual ed il suo seguiro furono pronti ad affrontarc il passaggio, la prima donna Nagual li attencfevaper guicfarli.AHora fu ordinate lora dicondurre la-~u~-~~-Nagual nel~'altra mondo perche s~rviss~~da sS!:'_'~)~.2t;EJ~su~-g-~·;;_t~-I<l;tj<l_ndo 11 nuovo Nagual in questa mondo per ripetere il cielo. " "Tn questa mondo i!numero rninirno di pei-sonesotto la~ida del ",a~ual_~9isedl ci :c;m9_g_uerriere,q__tt<l -guerri cr i, co ~res~·l1 ttm

"" "- "'-----------'

'" "'-Ji----

,-"---~--

--a-----

Naguat.~: q_~t!~_?~I!:_~~~_~.~E~.c\1 momento di lasdare questa mondo, qua~?:~_I~.h~ 1~a r~ggiunti 1~.E_~()~~.A~!lna Nagua/, il nu~ delseguiio def f!a.g_tl!!L~,9-i diciassette. Se il potere personale gli
·--·-·-'·~rr'·-,··+·

perrnette di ave_~~_Eiu ~rrieri, ~ m ul tipILf1-glia ttra. ~'19


'.

aHora se he devono aggiungere in•

C?iile

a~ra

.",~,~?terpretazlOne e Ii perfezlOnamehto della regola spetta ai veggenti il cuTTillico compiro atfraverso 1 sec61i estato quello di - vedere rAqUll<i;·ai osservarne il flusso mcessante, Dalle lora osse;"yazi_oni~i__ye~ h ari-iiocon'C1uiocnee possi bile ·ritrovar~~ l'Aquila il pallido riflesso--ddl'uomo-;-purche il guscio luminoso che ne rinserra l;uma~it'~ s;a~t~t~--lntranto:"Gli irrevocabili dettami delrAquiTij)-osso'il-oqlllndCe-s';~;~-captati dai veggenti, i~t;;p;etati can esattezza e raccoltITii'uu-corpo dt Ieggl."2o -'~Don lllanspieg6--che la regola non era una favola e che il passaggio versoIa lIberta non slgnificava la vita eterna, cosT come

J'eternita vleriec()-mll?,e~~~~~~~~~.~~~i~_~,'".~~~:~~ sempre. Qu~llo c per


68

else-nitra di capire che praprio per evitare ai suoi apprendisti di ZolTocareif·mttcJaeTfAqiiiTa III uno spazlO-tempo or-mil lontano, donjuaninsegnaIo ra-·<l"coYlceplrTc,--com-e 'li'na:~~pa~·A"· tilE prap6s1fc'-]i'iiillco"ntr-are, 'seppure ad un altro liveIIa di consapevolezza,con Ie persone 'ai' suo segUlto' "che-rappresentavano le persoiilncazloni vlventi_~[eKliQtl&.tlprdllim_bdana·regola."13 Lo ~ scopodCq~~--;-t;i~t~;;~i"one era anche qucllo di far comprendere appiena-agriiPprendisti che potevano diventare Ia copla esatta del' gllerrie.ri~he li avevano preceduti, perche ognuno di lora era stato 69

.E_c:elt.9_J~~;~ ~rl._~n~~ete~~i.l!_~_t~_co~Egurazione energetic a del _ corpo. lunun()so, che era esattamente uguale a quelIa--di u~ __uer!_ierial seguito deTNtiguaTpiccedente~-Sempre-p-er questo stesso ¥ motrvo don Juan racconta a Castanedaanche come si svolse il suo _incontro con il 'scgllito' delsuo b~n~~at_t_9!e. Un<:.£os~ questa che donjuan facev<l_se~p!::c:(?_f!_~astancda, quasi a rassicurarlo che r ~on era lui il solo ad avere avuto un certo tip!?_di esperienze 0 ~di timon, rna anche per convalidarc ulteriormente quello the stava dicendo; cosi facen?o creava un prccedente!<l_ssiclirantepei-CFilTo a~co!tava e sc ne assicurava la totale obbcdienza, che in qucstocaso ~Iglllficava la massirna adesione ana regoJ~:?-Note:
1 2

5
Le emanazioni dell'Aouila e la consapevolezza
Quando don Juan parlava dei veggen ti del suo lignaggio, distingue-va sernpre tra gli antichi e i nuovi veggenti, precisando chc gli antichi veggenti, nonostantc l'irnmensita della loro conoscenza, non crano riusciti a ordinaria con delle regole specifiche, Ilrncrito di aver messo ordine nelle loro scoperte era dei nuovi vcggenti e loro era stata anche la capacita di opcrare una fondarnentale distinzione tral'iinoto c Yin-(onoscibile. L'ignoto qualcosa cherioi abbiamo sempre la p_Qssi.bil_i_~¥ di conoscere, men tre l'inconoscibi le_equalcosa che _ __ resterasern pre tale. r nuovi veggcnti videroch;-"l\g~oto eil conosciuto hanno i~-~eaj_ ta la rnedcsirnahase:ambedu~ol1o -,'!.lJ!yo;t;t;-d~lla percezione uma~~.ln aTcun-in~_-o~t;T~~ggenti possoriopenctrare nell'ignoto e tra~f~~m~lo-n-eTconoscTut-(;:;'f------------·'- ------------- ----

staro allegate In Appendicc un elcuco delle personc maggiormente coinvolte


dono dd. .., op. at., p. 174

C. Cmancd~.11

J c_ Castaneda, /I dono dd_, lip. cit, p_ 175 4 C. Castan cda l/ dOl1O del..., of- cu.., p. 175 5/bidml,p1'_ 175-176 6 ibld"'l.
p. 176

7 C. Cast aneda, If dono dd, vI'. cii.; p. 176 8 ibldrm, p. 176 9 ibidrm, p_ 176

10 C_C"'taned~,
11 ibidem, 1'_ 177 12 ibIdem, p. J77 13 ibide«, p. 177

1l dono deL, op. at, _,pp. 176-177

14 C. Castaneda, 11 dUlIO tkL, op. at.: pp_ 177-178 15 C. Castaneda, fI dono dd __VI'. at.; p. 178 , 16 ibidem, p. 178 17 ib ido«, 1'1'. J78· t79 18 ibidem, p. 179 19 C. Castaneda, 179

u dono

deL_. up. at.;

ibidem, p.

20 ibidem, p. 179 21 ibidem, pp. 179180 22 ibidem, p, 180

23 c. Castaneda,
24 Alleghiarno

II dono deL, "1'. 01", p. IS!


in Appendice alcuni schemi rratti

dalla Rcgola dell'Aquila

Per quiiito"i-iguarOal'l'i-iConos'crr,i1e questa non puo avvenire e al con trario JdI~gno-io, l' incon osci bi Ie nOi1Of'f'reenergia _4~__!!_essun tipo al veggent1:-che"dITror;t~d esso, 'sl sentono svuotati, confusi, i1 corp!?j)erde .. ono, Ia ragione e 1a sobrieta vag:ano senza meta'. t I1 non aver compreso questa differenza e che Ia maggi()_r~~ Ji cio che Cl clTconda nell'univcrso inconoscibile, porto gli antichi'veg-g'ei1fi--a---cr-eder:e'cheloro procedure fosscro sbagltate. Con"Ie la dis operata dai nuovi veggenti .tra l'ignoto e l'inc_(:ms~bilc inizii~oV9 CIcio di veggenti, del quale fa parte anche don Juan. Quest'ultimi, cercando di operare con hsobrietl indlspensa'_ bile <ilveggenti per avere 1a 'padronanza della consapcvolezza'iresero comprellslI:iile quanta avevano scoperto vedendo,

tlnzlon c

70

71

Quello che percepiamo attraverso i nostri sensi ci fa crederechc intorno a noi esiste un mondo che e e resta com'e, indipendcntemente da noi. Che il mondo esista a prescindere da noi e senz'altro vero, rna tutti gli 'oggetti' di cui crediamo sia fatto, wnno parte di un'interpretazione tutt'altro che oggcttiva, Cia significa che tutto cia che noi diciarno di vcdere non esistc se non in relazione delJ'occhio che 10 guarda. Tuttavia a parte lc dif'terenze the dipcndcno dalla semi b iHtaoindlvrduale di uno .sguaido,-csiste,come-dic~-;~-do n Juan, un tonal deltempo the noi condividiamo conla sOc.:let-a, guaIco-sa che noi chiarncremmo soclaIizzazion~g_ueiTa- socializzazione chc sottraendoci alla natura fa di noi degli ~s~eric~iturali. Divent~~n essere culturale vuol dire fa proprio Ie modal_lt~~i_;-n0Prct-~e caratterstiche di quella determinata cultura, Sebbene ogni cultura abbia le proprie rnodalita, tutte le culture educ:..aD.o._i_loIOb.am.bipja interprctare il monda che li circonda, Da quando si~mQ__pi_S_<;:_QJissiDli siamo indotti a credere che fa spiegazione del mondo da noi rieevuta sia quella giusta, ma chc tale spicgazione sia vera o no;'~9i1--~i~ ;:;almente importanza, cia che importa e che esiste una ~i~zi~ne. Questo vuol dire che noi non smettlamorr;-ai;-o·eppu-re per uri"i:~ta~te, di dare a noi stessi delle spiegazionicfie-itlt~_Ti<:!_~I10tu-ttoU6·~~.e ci circonda, queste interpretazioni sono impres~l1ella riostr~_pcr<::~~ zione attraverso gli inventari che la nostra mente f<1con_ti_l].!ljIJD_~_!!te. Se smettessimo per un attimo di fare riferimento ai nostri inventari potrem-mo sperimentarcqu'elTo ;;he 'C-a~taneda diiama fa s"oipenswne del giudt'zio. Ma questo av;;'i~~e ~'olo quando __ ~_p1~jtia..rno _f.~_~-~f~iaie di dalla mente tutto cio che percepiamo, perche come dice don Juan, 'pcrcepire, per uno stregone, e interpretare il flusso ciTr~ttodeTi'energia senza l'influenza della mente.' Questoe an(]l~ua~t~·si prefigge, in un altroambito, t~, e_i}omenolQgia ,~ec_Qll.~ussl~-S"_'S!na f filosofia trascendentale ehe trattava solamente del residuo chc rimaric dopo che viene e~~gi.iii~unaricfuzlone.:ChlaIl1,wa 'lu-e-stallifUzione epoch~doe mettere da parte il significate, 0 sospendere ilgiudiZiO."2 Se noi rillscissiiri_o~~-·m~ticr~a.apa;te..iiSIi~i~cato(he la 0-0" stra mente da a tutto cio che conosce, potremmo renderei conto che ..gli 'oggetti',nellal~~~ intrinseca natura, l1onscirio affaITocomen6i pel1s1am§_chem~"'!~9.!. ~~O:~:4i?_:qua-rlto-at'fermano1 veggen tt m torn a-a noi c'e soltantol'i~?nito, un infln-lt()-Jelquale ncilsteSSl slatnc)parte
72

sol tanto da pura _en~!giaaneh~_~~~. stri SenS! harlno' im parato a Eercepire un mondo rna teriale come se "fosse solido, .~~ questo ~~iene ·p~;·~he"U-rl;ca~~-fe~i~~i~~sp_~cifici della nostra co~sape~oie.z.zaTl--obbli~~_~rJ------.... .. Secondo q~a-nto-rlpo-rta 'Castaneda gl iantic~i_~~~~:I!_~i_~~,,:ano visro che fIsola sC(Jp()della-n~~-tra-~Ii:a e q_1l~!!04i i~_~~_!l1~!!_!_a_~_~ __ l_a cons;:lp~v()Iczza, c"fl~i' Aq~Ja"~lh-;-~to alia nascita, con lel1o~tre' es perienze -d~"Ylta::p~!)~_S!_~~~.1~~=~_lr~~D~A9 ..orte. No~ __ £9~!~ ~ e molto edificante per noi, constatare the in '1~~st'umverso pr.:~~~o~lO, viviamo sofa per can tribuircatcncre in yj_t_a._l' Aqllila!_~~f",~_"~_~a volta, tiel1e in ~ita Yul1iV-er.~ottraversoquelle che_92n J~a!I defi~ia sec le emanazioni deU;Aq_uila. Tutto~~(, che esistenell'univcrso C come sospeso in queste ernanazioni, al di fuori di esse non c'e nulla, soprattutto non c'e vita. Non csistono parole chc possano esprimerecosa sia l'A_qyila__ c le sue ernanazioni, ci troviarno di fronte a qualcosa dj~·tl_~f!!!_O_:'_{.ibile per la nostra percezionc, l1moii~opcr-c:u_i-l'Aq~ifa ~st~ta. definit~ tale e ehe ai vcggenti che l'hanno vista e sernbrato di ntr_o\Ta!~t qualcosa che ricordava un'aquila.Tuttoqui. ~?n c'e modo di esprimere l'inconoscibile e qll~st_9 i_l1U9Vi veggcnti 10 sanncbene, __ cosicche per lora, l'Aquila e le sue emanazioni rimangono qualc~_ sa che, si, esistein maniera tanglbil§,t1_!~a._i.i"~JI~?Tb3E~g!!_oscenza che non si.puo s-Pi~g_~;~~:p~i~le.I~~t()_~i_o ch:i!_veg_~~ te puo fare C esserne testimoneccnxie dice d0111~~!1_L"I!:_!:p.a~~_~i~~mdcIT'A.qwra sono un-a pres-e11z, quasi una sorta di massa, una sen_s~~~l1~-,abbaa glian teo Srp~6 __ s_()1()~.-~_ye!_~~.!i_-~~::_vls(~~~i~ pl~i=~:~~~ac~, p_ro prio come perla stessa Aquila, ('_J_I;Ag~i_la.~?_n h~~ulla di visiva, :utt~ . II corpo del veggente sente l'Aquila. C'e qualcosa in ognuno di nOI ,,::t.'.- ..---.-~'----che puo farcip,<:Icepne can tutto__ll nostro_S.9.!".l2Q,_ Le ernanazioni ddl'Aquila sana fuori e dentro di noi perche noi siamofuttldi·~g-~es_~e-e~~_'a.11azl-onE·veJere1'AqUtla, si~mfichereSbe percio '·t;-r~~X<;_il:i_.12rQPri £Qmponenti'. ¥~ ~,a __ __ :_~~a~e_r_l~ti~.~_ specifica d~jh~onsap~volezza ci ob?lig~ a interpretare cia c~e pe_r--=cepiarno, c(:lsi '~~:!n_Q.~ostretti a esprirnere--rmconosnbtle attr~verso Cia che conosciamo, allora diciarno che abbiamo visto I'Aquila, Second o qu anto dic6n§1·ii·uovTveggeEJT~()I!~~~_·~_~~.j~~~~la parte delle el~aIl.azioIl.-i--d~irA~~!_I_~_~,access~ile gli esseri umani: a
intcgrante, Siamocircondati
.: . _ _._- --_ ----~ ___ ··~_· ..h······ .• '~--y=.'..

. ... .,~y.~__""""""'~----~--

.. _

73

questa piccola parte l'ignoto, esso pUO essere trasformato in co"i1o~ciut~ e~~rllpr~~o:"irr-est6,""ttli:io 11 resto di cio che ci circonda, fa parte dell'inconoscibile, Se si e riusciti a trovarc.una metafora per descrivere i'Aquila cio none state possibile per le sue emanazioni, tuttavia, secondo don Juan, esse assomigliano sfilamenti di luce, chepartono dall'Aquila e percorrono l'intero universe, sono tra loro paralleli e non si incontrano maio "L'univcrsoe un infinite agglomerate di carnpidi energia, che assornigliano a fili di luminosita." 11 ru.mero d;-q~esti campi c infinite e ogni filamento e provvisto di consapevolezza propria ed e infinite di per se stesso. Secondo gli antichi veggenti Ic emanazioni si riuniscono in gruppi chiamati -,o/nndijisce di"emanazioni 0 bande: Anche queste -denorninazioni csprimono un-a-metafora perd-iE~-ovV_0_~h~'gtl~~ti raggruppamenti di filamenti luminosi non 11a~;no-nulla a che v~dcre con cio checomunemenre s'intende ~on-questTtcr~J?i tratta di filamenti affastellati -"in maniera indescrivibile come un (OVOlIC di fieno che resta."sosteriurO'--a--me:izaoi-aaTIa forza deIla rnano chel'ha scagliato in a1to.~· Ogni fasciacor~i;p~~de a~ipo di gruppo 0 struttura od organizzazione, Delle 'infinite fasce'cli"emanazloni esisteniC~s~o solo quarantoiro ng~~rdan?Gt-~!-a, diqueste quar~~~!t~'9.\l_<l:!~I1ta 'producono solO organizzazione' e le rcstanti otto~Q!9,gJ.lcon_Q belle di consapev6lCzza;;-di queste otto,sett-e"producono bolle di __ consapevolezza inorganica' e soltant6lina:--'-Pr()aUCel)on~- dicoma" pevolezza 'o-rganica":-Yerbotrc-u"l'cofisapevolezza' s'llltende il guscio , (bozzolo, ricetlacoloo-reciftlen{e}m:"c~cchiusa 1a luminosIta degli :?;~~~--rv;~e~tCp~~~hIt~ttlgri essen che sono prowisti di consapevolezza hanno unEozz-oroT~mlnoSOC1i-e-ne rInserra Ie emanazioni. __(-;l'ld~vl~·reu!!~~.~_n<l:e faSCia dl emanaZlOlll non vuoI dire ¢ che _gIiesse!_i __c:_b._~_~i_§y_U!:lJ?_panointerno sono tutti ugua1i e a]. suo -Ecanche siInilil_1;:iQ_~.fu.~iJ!p'ente .9?,!llprensibile se si pensa a guante varietIdiyit~_Q_r_ganica esistono sulla terra. O'gni essere che si sviluppa all'interno regarD- a un gruppo di filimenti __ ~T~!t~~~ij:T:a]IVersit:l fm Ie varie speCie e aeterminata dalla collocazione ddl'emanazione all'interno della fascia. Per comodita possiamo-lmmaginare con gli antichiveggentlche quesn gruppi di

,emanazioni siano a forma di fasce, COS1, possiamo dire che, quei. -bozi6Il'(aIcne'viv6no'-iifac-Eiltra--un gruppo_~l emana~_lOm che,sl trovan oall'es trerna -siillstti dena-his cia;-hanno poco 0 nulla in comune con-queTil(zj ches! trovano alli-estremadestr~;-(flC-lam~i~oltre che (a)e7i).~on·oent-ra:~;-brai~ersl's~-a da quelli '(m/cfic-srtroVano al centro, sia da qucTIi(I'iri1:er6--aTfaoetOTcl1csol1-o-colloCahriei gruppi interlTlediad(a),(m)e (i).7 "" '" ".. -IlL'Aejuilaoon-a:h'cons~';oI~~~a-rnediante !~~.~schi fu~!~~_ di -emaliazioriicne--pe~~~rrono le otto grandi tasce. Questi fastelli •( ...) fa nnosentireunco Tore iiveggentl: ;;li"S-i-t~a - ro~~_~~llin 0, tta del vcrdognolo C Jelf'a-1l1 brato: -ej tie-it' UTi:i~~_'{9. uelloche ca ratterizza gliuornini, rna nonsoltanto lor~~p"n_c~\. qui __ ~_i~{)_gD:!!_!!!l~rc presente cbe-sTs:tiij:ia-ffa-naodi'sTumature di colori' e non di colori cosi co me siam oabitua tia In tenderli. Pe-i-comprencTcr'e-qtl~-ste---'sTu~ mature' bisognerebbe fare ric(),rso_<I. _uQ,a_w.~l@!~ pili teC[!!fa che tenga conto d~lla~Ifr~~ione dellaluce, 0 semplicernentefare -riJerimento all'immagine dell'arcobaleno. Nella il fa.~tell~!~~~.9_!ig_l!~EcI~_1e pian.::_ te, quelIo verdognor;'-ca'ra-rt~rlzza gli insetti e I'ambrato gli uomini. Queste stesse.sr~ITi~~.t:ti_~_siratter-;-izanomChe i diversi iipI"Ji esseri inorganici che vivono nelle restanti sette fasce che producono'boile dic~~sap-~~~ie~~~'.·"ilp~~-dotto delle attre quaranta fasce

~~l

grandefas·cla-or'gan-i'~~,

d~f"propnoo6zzoT()-e

(...) e ( ..,) una serie dic~~figur;~T?!_lj __L~~!.gi~i~ani~a_~~_~_~~._Q~~,_ ~ antichi veggcnti chiama:";ano i vasi sono dei contenitori ri gld'··la cUlll.i'mil1os ita statlca--piovl~_l1e--s61~ ..~~Ire~~rgi~_~d[e ernanazioni incapsulate.l" Mentre i bozzoli haTl_~.o un.~C?~.l~,~~' nosita, propria dell'energia-deIl~.consaPeVolez_?~g~o che l'uorno comune nonnaTmente--pe;~;p~~e "e composto da due fasce: una e --la fascia organica; faitrJ--e-"Una fascia di soia struttura."JO 0 no sciarnano in grade di pe~~i_Pl.i,~~ihIC'~ondi c~mpleti' all'interno" delle grandi fasce. Secondo gli antichi veggenti era fucile percepirnc sette, ognuno in una fascia. diversa,-ma do-nJtlin--n-dtlcequCsto~ numero a 'i;erc_b..tl'! percezione di un' altra grande fascia ai ~ ernanazioninecessita, a suo dire, di una guantita enorme at energia,-t'uita l'erlerg~;di7uiun uomo dispone. .·t111u con tm uare a.inven tariare tu tte Ie ifumature che colorano il rnondo un mon~~~Lql:!~~ egli fa riferimento per

'vasi'. (...)

due

tue

dervegge~te,
~ ... ,_ ,~ __

.... ~.,

_.

~A_··"·YY·~"""'-

74

75

c()ffiprendere cio che si trova di fronte e cornportarsi di conseguenza -;isto che ogni colore corrisponde a un diverse 'tipo di consapevolezza, Cia che qui importa sottolineare chc il veggentevede un mondo altro rispetto a quello dell'uorno comune, un mondo in cui percepisee e usa I'energia in una maniera peculiare al suo modus vivendi. tr: Tutti gli esseri viventi sono obbligati - per vivere-a usare le emanazioni anche se non se ne rendono canto, pcrche lanatura delle ernanazioni e cii tipo coercitivo, "Le crnanazioni enorrne pressione sugli organisrni e, trarnite questa piesslon_e~-~li organismi costruiscono il proprio mondo percettibilc.?" Ogni organismo capta una piccola parte di qucste ernanazioni che e diversa da specie a specie. L'uomo e, dunquc, per la stessa natura,dcl"k emanazioni, costretto a utilizzare Ie ernanazioni della propria specie, condividendole con questa, e a intcrpretarle come se fosscroIa realta, AIl'occhio del veggente quell a che ci caratterizza come uomini sono le emanazioni che si trovano all'interno del bozzolo luminoso degli esscri umani, "Noi siamo uova lurninose (...) questa manciata di emanazioni cosi raccoIte, quella chc ci fa uomini, Iercepirc vuol dire fu~ corrispondcrc le emanazioni chiusc nel bozzolo con quellcche so~otuo7i. (...) Gli cssericoscienti sana minuscole bolle fatte can questi 6timenti; rnicroscopici punti di luce, uniti alle ernanazioni innnite.'Yjj---,oGli esseri viventi incrernentano la loro consape~~lezzatramite l'allineamento delle ernanazioni interne con quelleesternea] bo;~10 luminoso. La stessa consapevolezza dipende dalla fissazioneprovocata dall'allineamento. Quando i veggenti'l!ed_Q~_QsolTle-avv;ent;!a percezione dicono che 10 splendore della consapevolezza interno al bozzolo lurninoso viene'intensi6catodall'allineamento d~iTaT~minosita esterna, La fissazione che deri~a daji;aHin.ea.men.toe~ercita "una yarticolare pressione sulle emanazioni interne. Questa termina il grado diconsapevolezza di ogni esserevivente.f" Quando don Juan spiega tutto questo a-Castaneda secondo I'ordine con cui i nuovi veggenti avevano regolato la conosceriza degli antichi sciamani.To fa in modo che eg'li{~paria~s;-;e queste conoscenze come se fossero una mappaperorientarsi, una mappa che per essere compresa dove va esserevista-: aCuI fa rifenmento don Juan none qualcosa che possiamo vedere congli occhi,

il veder_eclc.gh.~~j_~_l!l'!.n'!'Q~dedall'allineamento. Secondo quanto e stato scoperto dagli antichi veggenti, la consapevolezza degli es~ ri viventi -e tenuta.- insicme dal.lnpunt()di-"-iiiienso--s-p1eri-a6te~~·

dettopunto di unione opurit~di~S5~~b7;ii.it'o~pr_op~i9~per~be~s~~~JJ!a


in que! puntola consapevolezza di tutto l'essere. "Laconsapevolezza dell'uomo uno spendore di lurninosita arnbrata, piu intense del resto de! bozzolo. C.) si trova su una_strettafascia di luminosita sull' estrerriadestra del bozzolo e corre verticalmente lungotutto il bozzolo."i~ Questa fascio di cmanazioni illterne-algl.l~cioluminoso che passano peril punto di assernblaggio corrispondonoc:cin un altro fascia di cmanazioniesterne.tl fatto dia.-~e~-ali~pe~~~-_p!Oprio quclle emanazioni esterne - c non altre - deterrnina quello (he stiarno percependo in quell'istante, L'attuale posizione cornuneatutti gliesseri urnani del punta di assernblaggio ci fa percepire quell a che vediamo con gli occhi, rna se I'uomo comune riuscisse ad accumulare abbastanza cnergia per spostare il proprio punto di assernblaggio, potrebbe allincare altre ernanazioni esterne al £uscio luminoso ~~~de!~a_~_~_<l_Y£r.~~~?i cornprende co~ici1_~_J~.,_<;ljffer~!1]_g_fra il vedere con gli o((hi e iI vedere degli sciamanicomporta __ l~per~_~~i()_'2_~_ di_9iverse emanazio n i esterne.Riuscire a estendere 10 splendore del pun-ioaraSscri11iGggt6 dalla superfice del bozzolo verso I'interno di quest'~itilll_o:-cql.livale a interrolll_pe;~;eii9irPale:J}_usso della nostr~ perc~~-~~;iale e uedere l'ignoto~Xe_~:~~osi come Huisce nell'universo:--Nonostante l'uso del terrnine vedere che si associa autornaticamen te alla vista, don JU<l_nic~~_h__!_~--qiiafcosa'"CliesI)leE_ t~_-_yi~ d c--'e tu via che il nuovo allineamento si forma (...) E una voce che ti parla all'oreechi~:--~_~~~Q_£::~,q~~i~~';~~-ilve_ggentenon sta vedendo."16 E infatti la voce del vedere che dice al veggente che le ernanazioni esternc o emanazioni in grand~, sonoCf1scesesuquerIeln-temeeCheq~est'ultime riposano-.~c~-!!ib;'~_YnC[~~~-o;;--quclle aI bozzolo lumiesterne noso. La c~~sap~yQ}~~a, d~l}gue, giunge dall'esterno e precede verso l'interno~~ maniera coercitiva, tanto ch~ l'essere vivent~-;on-l1a altra scelta s~ non.-q_uclEi"diobberure."'sateooeattoiiTlisplcabite tasciare che le·e_~,~_~izi®i..l~~~d~~i fondano con queUe mterne. "I veggenti cre_gop,~£~~_.~_~_~oi l_~sciamo che cio accada diventerem~que! che siamo davvero, esseri fluidt, sempre in movimento, eter-

e;;er;t;;;o

presS1oneae-

Trveaere

76

77

ni."17 Meno rcsistenza si oppone all'interazione delle ernanazioni interne con quelle esterne, maggiore sara la qualita della consapevo·lezza. La consapevolezza, cheinizia a crescere dal concepimentoe viene incremcntata dalle esperienze di vita, come si e detto, inizia con la prcssione che provocano Ie emanazioni in grande quando si allineano con quelle interne. "Questa pressione produce il prime atto di consapcvolezza; ferma il movimento delle ernanazioni intrappolate che lottano senza sosta per rompere il bozzolo, uscirc, morire.?" Gli sciamani, che lasciano amalgamare le emanazio~i interne con quelle esterne, riescono non ~010 a uedere e a fer;'~~e la rnorte, rna anche ad accedere a livelli di consapevolezza straordinari, in cui si fondono con I'infinito diventando tutt'uno con csso. ~:condo i n~o~i_ve&e,'.:!,ti..!u_!ti csscri organici aC-.9.!;!Leta!!;o gli lc enianazioni interne lasciandole fondcre con quelle esterne, I'uorna, invece, sin d:lll'illizio dellapropria csistcnza, cornincia a osscrvare lc emanazioni presenti all'inicrno del bozzoloene fal'inventario.Fare quest'inventario un (amanda deiPAqulla, -rna ~o~i~lce don Juan, ]'Aquila non ci ordina di ado rare il nostro inventario per tutta la vita, Eppure questa e quello che normal~~nt~_fan'lQ_tutti gli uomini, i quali sono COS1 impegnati nell'inventario delle I;-;~ vitee concentrati a riflettere su se stessi, chenon si rencTonolleanche pili canto di £trIo; cosi facend~pen~:n-~~ f~-~~o"~ltro dIe " agitate maggiormente Ie lora ernanazioni i~tern~ rid~ce~do not~volmcnte la durat~ della loro vita. Gli scia~~nii;~~~~:-~na volta Gtto f'inventarlo~e'ne disfano e si aUineano cOIlI~ ~~ahazioni in grande per sperimentare nuovi livelli di consapevolezza. ----

6
Punto di assemblaggio, -consapevolezza e percezione
Nella maggior parte dei libri di C. Castaneda assemblagepoint viene tradotto corrpuntodi llnjone'. In guesta~~~ __ ~~c~hQdiy~al"e'a si traduzionc letterale, sia perche essa csprime meglio il suo significato, s j a per rl.,,-pecchi re ToriEn i'ime-nto--dcg[l-ultl-ml--t~~ti.--S~a ahbia-

Note:
II/110m dilL, op, cit., p. 49 n, 3, vol.l, anna 19%, p,2 J C. Castaneda, If potere deL, op.ar., p. 52 4 C. Castaneda, Ilfkoco dai..., op. at., pp. 55-56 5 C. Castaneda, If poter« deL_. op.dt., p, 12 6 C Castan eda, Il [/lOCO dal _.", 01'. at., p. 176 7V. precisato chc usare la merafora dell'intero ilfa1)~iil_jl!:fJar ntemileiit,,- all, totaI,t;\ delle' ernanazinni contenure in una g7iii,Jcliirrta' puo essere f,!9_"i~jj_t.:.~ cO!l'post<! <Ii un _!!_\lmero fin ilo di [were mentre Ie grand; rasce comcngono un' nurnern 1,,6iiiio dT ciriiiimom,
2 'l latori ddI'i'lfillilv',

1 C. Castaneda,

8 C. Castaneda. II [11(1(0 dal .'" 01'. at., P: 174 9 ibidem. p. 17B 10 ihidl'm. p. 178 II AHeghiarno in Appendice uno schema delle grandi !"sec di emanzioni e le [oro principali
( arauerisriche.

12 C. Casta ncda,/fflloco da! ...,01'. CIt., pp_ 58-59 fJ Ibidem, p p. 61-64 14 C. Castan ed J. !/fuoco da! .'" 01'. 0/, p 65 15 ibidem. pp, 65·66 16 C. Castaneda, Il [110"0 da! ... , op: at. P: 70 17 ibidem, p. 72 18 ibidem. p_ 87

m 0 riten u too ppo prccis-a:zloI1_~~Is~o_1 p er ell tanto nci brani ehe vcngono citati sara riport~~~ .. Eis_t'im'pX9'p_ri?·ra:~_~_ 9 __ t zicne. Secondo don pUlltodT a2~~~_~1~ la.~_aratteri.ili:. ca del guscio l~~{;;o-;o'umaIl~~~i'"t;-;tta di "un punto rotonda di IUcci l1~ensa,_g!~E~e_~~~!2. d~,_~~nJj_Is~Jt ato---sempre u all'interno dell'uovo luminoso, a fior di superfice e a una cinquan" tina dl c-entUnetri dalla punta della scapola destra di 0 ni erso-' na."! Essen 0 una carattenstica peculiare del guscio luminoso, 'ehe C j] n()s'tro-S~ energetico', il punto di assemblaggio non ha nulla di fisico e essere percepito dai n6stri semi. Per i veggenti il punto di assemblaggio e responsabile della canalizzazione della pcrcezl'one~~poicEe essi vedano come cia avviene, dicono che per' peter vedere,cloe allineare altre ernanazioni esterne, bisogna, "in'frangerela barri_~T~_~ell~per~ezlc;ne;:--cwvuol dIre che blsogna spostare ilpunto di ass~mblaggio dalla sua abituale posizione. Qyesto puriioru1"i1tei1so splendore si trova sulla superfice della 'fascia dell;uom;;~ch~ c fermata da un gruppo di emanazioni; alcune di questevengorio paste in rilievo dana splendore della consapevolezza ehe '''''e's'tenaendo Ia propria luce per illuminare identici tampl al cncrgia aU esternoaeU'UOVO,"3 danno luogo alIa percezIOne. Questo vuol dTre-che percepire equivale a enfatizzare un numero '

r~':l~o--f<i!_~-iu~sta Juin--iT

urii,p~E~ _ _

l1on.·pu6

78

79

pressoche insignificante dcll'infinitadelle ernanazioni che sono rae...chiuse nel bozzolo luminoso e, piu specificatamente, nella fascia dell'uomo, Cioche determina la scelta dei filamenti posti in rilievo daUo spJendore del punto di assernblaggiove di ~ons-egu~nza--il mondo che comunernente e oggettivamente noi percepiamo, fondamentalmente il nostro 'dialogointerno', Senza di esso p-ot-remmo diventare degli esseri fluidi e avere la possibilita_QL~iP~are uu'infinita di altre realta altrettanto vcre, uedere, cioe, gli ;'lItri mondi di cuiparlano iveii_~!lti. --- -- --,-----"----

di un processo che hanno in coml}-ne tutti i piccoli di tutte le '-spede:l;roccana--1J?;O-pu-~ti di assemblaggio stando insiemc agll

adu It-I d~Jr~T9:rQ_,,~~c:_~~:.Jfll'p'edire q uesto movimen toodiso edina to


va visto in modo _ _p()siti~Q_l?oiche se cia non avvenisse non riusciremmamai a ordinare la pcrcczione dell'immenso caos delle emanazioni dell' Aqu_ila.Pere~;ta;e;lb;~bi~--di;~pa~iz-;re'b~sogna costringerloa bloccare il proprio punto di asscmblaggio, a qlles to sco po iIo ro ris_~~D_Q-I9_r()-.3.-Ql~I9iare--t;g!!£~.~tes 51.__ Qu es to dialogoi nte-rn-od~-y~ta ~~p1.PIt;,l?HI_~rtiS91;lto~~I1.? chc il bambino cresce e il punto di assernblaggio si ancora sempre Pili saldatamente nella sua posizione. (luand; Jo~ juanpa-~ra del maestri che educano ib~~bi~-i farifer-~~~U;'~'tuttr gli adultCche interagiscono col piccolo elo aiutano a costi_~_i:!ei#3fiarogo mterno, parla cioe del gruppo sociale incuiilbambino cresce. Se cio non avvenisse e bamb-ino no~rj u~~is-se; fis~ar~-ilp·~~p-r;~-punto

maestril

Secondo quanta era stato scoperto dagli antichi sciarnani, soltanto negli adulti il puntodi assernblaggio e f1ssoi_~_~rii~_<l_t~i)Qsizione, nei bambini invece e estremamente fluido, Vale a dire che questa fissita non e innata rna si acquisisce attraverso la vicinanza e • l'imitazione degli adulti,e Tordinc sociale a cui siamQ~_soi:t9po~ti costantemente sin dalnostro primo ingrcsso all'interno di un____&!uppo di indiv:idui adulti a rendere cosi rigido il nostrosistema percetti~o. "Noi cerchiamo imperativamentedi rendere la ri()str; 'P~-~C~zl('-;e conforme alle esigenzedi qU~H_().sistema, u~--siste-mache ci domina per tutta la vita.?' Sortrarsi alle.rcgo]e dettate dall'ordine sociale e riconoscere a se stesso 10 status di un individuo chevaa collocarsi all' in terno di uri _.s3iiIemi __ i_lifrlim~~-t9estrernarnentepi d 0 qual j'infinito, fa di un uomo uno scia~~-~o.0n e-sseresilenzi";:;so che non ha bi'sogn(),dIQ~_rIireQ.ill!!~~p~_p'erche ha messo a tacere il proporio dialagoi~_t~~D21~~~_~£l:1~~S?~.d~!~!~t;;;q;clfo che-perccpisce: egli cono~c:el!!~(:ti_i!m.~_!L~,ei~?:~: ~a vocedel vedere creauna nuo\'a~c-p_i ~,<t1Jl--l2iaspiega zione .dei.Illl.Qy{~Jiaie te riesCe a percepire, un'irnpresa diflicilissima, ai confi;:Lraerpossiblle, qualcosa --cheriescono;i-Tares6Topersoneec-cczlonaTmerlt-e"dotate di energia. E - perquesto che, ~~l~"Ondo di don Juan,"~ 10 spirito a scegliere chi puo diventare uno~cia'~ano':-'--'-----"--" ---". ---.".,,--.~ ----,--

Eas_s_~lTl~~a_gglo_4iverreb~~~itaine_#I~-:E~?:~C)~!.I~~d~e l!--on~e ~a alleva todaveggenti. _Y_I1~" ~~!.i~~~i assem blaggio si.~ Y2h_~ d irrigidito nella suaposizione, e molto difficile disancorarlo e farlo
-tomare

ad essere . Hlli_<:l_9, __\ff_!_n_~h_e ay_y~t:l.&a t ._~i o __ 1?j§_o_gI1~ ri c_~~~o f-a_!__

u;m'j;1

all'intento, cosi come abbiamo ratto per bloccarlo. Quando interpretiaIIlo-_lljli_Q.iiQQ:=~~-pticepTa-moT()rjL<;~_rn()-_-~_t~!a~e:!~o Ja nostra volontd, rna quando il punto di assembla~_sc:_!g:i()-~a a_l~-~ge "'emanazionri"n'terne i-ramite la forza de11-;-;manazioniin grande, -'-sdamQ obb~~nd.Q-iJJn romando dell'Aguila. Fondere la postra VQcon il comando dell 'Aquila vuol dire utilizzare l'intento ; que------.".~- -""-"""------------"" .... '"'''' ""--"--.----."' ,,-"-----"------~~,-"~--""----:r::_=r: sto quello che £mno sempee gli sciarnani, pO,,~che essi son~l -cs;~~--chc~l--so-n(au~T"con l'intento.'Quanclo"don Juan e i vcggenti ae_[~uo" lignaggio usano 11 termme tntento, S1 riferiscono alIo spirito, al nagual, all'infinito, all'Aquila, etc. .". ...In mancanza di una uantita di energia che permetta 10 spostam~nto deiI)U-nto di assemblaggio si puo fare ricorso a a cuni straiag-emM,come la fame, la stanchezza, 1a febbre, 1 ntual! e gIt incanteslffilche e-ssendo ripetitivi distolgono dal!'attenzione verso -sesiessle--j1fentano la fissazione del punto di assemblaggio. UltiIIle,'ma non meno importanti, a questo scopo servono molto bene Ie plan te del potere che don Juan aveva largamente somrmnistrato Castaneda nella parte iniziale del suo apprendistato proprio per-

lrvegg-en

-.I;~td e

SeconJ()"do~-- Jua~ tutti noi facciamo uno sforzo enorme per _ tenere fi~so ifpu~t~d{.i~_~.!p.,~1~,g&i9j!!...9.!!~~ta po;izione che condividiamocontutti gli esseri umani, rna non ~~Ile-rendiamo neancheconto, TbainOtmtiu~~nC{~.nas~-;~-;;h~~no-ir punto di asseIIlblaggiom()bilec:da-~aggior parte di loro vedono; g1i;d~ti fu:rtrtoogni slOizo p-ossibile per fissarglielo. Iveggenti non ricscono " acornprcndere bene come cioacc-ada, rna di cerro accade; SI tnitta
80

81

_che,csscndo un occidentale ed estremame~t~ _~az\()~a}eveva il ~_nto _ a di assemblaggio fissato malta rigidamente. A dctta di don juan; il punto -d, asiic-m_bllgglO dene popolazioriT'alire', S molto pill fi~ido di quello delle popoiazionloccl"d~r;t~E'-c(;sfl;uso dellep-iantccra particolarmente gilistificaio··coO_'Castaneda. Ma una voltacheI'apprendista si ercscconto cheesistono molt~p1icitITlon_di' pa-raTldli a questo e ha interrotto la sua rigida, univoca visione del mondo non hi avutopiubisogno delle piante, Ha p()tl.ltoiaggiungere infatti 10 stesso risultatousandoaltri metodi meno' dannosi, ' Don Juan aveva insegnato al suo apprendista a sp~g~e il dialogo interno smettendo di fare"attenzlone al proprio invcntario, tramite la canceliazl'o'n(lel~a_!t?!i'3!~F:onal;, f~perdita del(,!_p_~esurzzio~ ne e assumendo fa morte come consigliera. Adem piendo a questi consigli, l'apprendista aveva potutocomprefidere che la vita-degTCuo~i- ni cornuni e una c~()'n_~il1ua' rip~ti~i,()ne degli stessi;tti protratti pressocche all'infinito, Egli, seguendo ilconsiglio del suo Nagua/, avcva deliberatamcntescelto dilo_tcrro-~pere-I~'ablt:lIdini della vIhi' e in questa modo era riuscito a'()ttener~-~n"uotevole incremento _(I~napropria cnergla:-------' --------'.~------""""-----' ---- .. ~------, "------.--,','''-'--', Un alhosi'Si:ema Zscogitato.dai vcggenti per spostare il punta di assernblaggioe ifcolpo del naguaLlJilUorrio nagual o--una donna nagutll(. ..) possOriOspirigereT()~spleridOi-e dena70 usapevo lezza e scu~~_erne emaniziOriisOTitc;-iiposian"d010--aIIe:"cmanzionivicine. ~ Ie _S!_O.-.s'p~l_1j-Qi1.£--.[p.QIocQme·irc~::?eTnagual·'-"5 Essendo il punto di ~assernblaggio dislocato sulla superfice del bozzolo luminoso;il nagual __ cheda ·lr~coTpO~OcVe-esSeTenecessanamen un veggente altnmenti te non potrebbe--sapere dove va a mettersi il punta di assernblaggio neHa-sua-nuova posizione. E 5uffidenLt, tu[Lavia, la sola pfesenza dd __nagUai.1 sp?s.~ar~"irpun--todi aSScmbIaggio dei present!. Quando V naguard';--i1 suo 'colpc' p_~o provocare uno spostamento temporaneo del pllritodi-as~~IJlg~_ggio, visibile all'occhio del veggente comeuna cavitd nelguscio __ !~_l!linoso, quando invece 10 spostamento pro-voca_u_~~_fifsura si tratta di uno state pcrrnanente, che produce un' altro tipo dipercezicne del ruando in maniera duratura. Qlando 51 produce ca;td suI guscio Iuminoso abbiamo un ----ca.'ffililame·ntoc:lllamatoaiienzione pro1JVtsoriamente intensa perche 'accentu_a-l~----en;an-azioni sono tanto vicine a queUe sotite che iI che

;~a-t~aa-~·~r:;;·

cambiamento risulta minirno', In __g_ucsto statosi ottiene una forte capaciti ----- ..~-.dl-at--te'nzlon-;:-~-ano-;;~~-~onograndi cambiamenti, anzi, s; -.-.-puc fare tutto cio che facciamo normalmente. Qyan~? invecesi pin uno---stat-odiconsapevofezza intensa, temporanea 0 permanente ch~ sia; vuold~~~--~h~-il punto di a!;semblaggi~~postandosi e producendo una fe~sur~ ITproporio splendore facendOrlsplenderealtre em;l_~;~~-(;;]_-r-~h·c'·norm;I~~-;;~ no~-;~-;W;~~~-;i ~Tli~~;~e~e-s;-~~~:§_ nell'ambito della Prima Attcnzione, La consapevolezza, secondo don Juan, ~raffi~~~_~~_~ ~J~~ ~ .. o~esso del VI ~~.~~ivi~g_~ __ tltt_eJ:!2:i(Jne:-cto-arcade quando 10 splendore della~?nsapevolez~~c:!t_~_p_!_i~a_~rasulla-s~perficc~dtTb;;zz'olo, acquista profondita racendo risplendere al~ tre erD_<1,JJ.-"1Y.Qri_lIntein"earbo~zzoro.-Tutto-o6-che fa-parte-aeJTa--nostra vita quotid iana, d:;-~-;-{~ne p;rcep;"to'daElostro pu ntodlassen-ib1aggiO fisso in ~:§~~~_~~lvi_? i~i!i~~~~l} -lr~t-Q_g~lf~ !})~_~t;:rien-__ tra nell' am bito della Prima .A~~~_IlziOtl~ _£b_~_V!~r1~_;t!lc.b~--C;h iamata tQ!}.at Sc 10 splcndore all'interno del bozzolo si sposta a illuminare emanazioni vicinc abbiamo la consapevofezza pnw1JlJariamente inlensa. Quando invece il punto di assemblaggio si sposta III modo da fur· rispki1dere emanazioni che SI trovano a una maggiore profondita .nel bozzolosi ha la consapevofezza intensa detta anche Secon;ra-A£teri~-zione 0 nagual. L'uomo comune vive tutta la vita allineando solo Ie cmanazioni che la Prima Attenzione pone in rilievo, quelle chea fanno:·p~~~epireattrave~s~ i_c:i!:l_~_seIl~_i __ ll_!:l.l_,!?-g_~4_<?.fu!.!~ di' oggetti' e In cui--nOt ste.'i~T,-;rnosi:ro corpo, siamo uno di questi 'oggctti' ... angTbiTmente visibili. Secondo don Juan, I'umamti tIene ancorato tl t p~F'rlo~nt-o dt assemblaggio in questa posizione perche COS1 gli e·· stato insegnato a fare e di conseguenza non conosce un altro modo di percepi~~Tveggenti 'sanno' che esistono altre possibiliti percettive e sfiu-ii::ino pragmaticamente Ie loro cognizioni che d'alttondenon sono basate su speculazlOlli teonche rna su una prahca tutt'altro che astr~tia ,~_~IQro definiscono vedere. Riuscire a 'spostare l'attenzione' dal corpo fisico e, percependo direttamente I'ehergia, vedendola, portarla sufbozzolo luminoso, Fa di noi degli esseri 'magiei': un insieme di campi energetici racchiusi all'interno di una bolla di consapevolezza cnell'aTaCapacita concreta di percepire se stessa in quanta tale. Qiiesta··~~nZa-~'-negataalI'essere comune, pOlche ha fissato II proprio punto di assemblaggIo in un punto precise chiamato il 'punto
.. ..

~Ti;rga

.1l~j?~ti~~ __

~~.

__ r_~r·

82

83

della ragionc' e l'estrema razionalita chc deriva da tale fissazione im" pedisce qualunque ~lt!a pcrcezionca] sfi non accade pero agli sciamani, che definiscono se stessi nagual, proprio pcrche riescono a far uso volontariamente della Seconda Attenzionc per i 10m interessi, A complicare ulteriormente Ie cose c'e l'irnpossi bilita di ricordare l'avvcnuto viaggio nell'ignoto 0 Seconda Attcnzione una volta tornati alla Prima Attenzione, a menochenon si possieda una grande quantita di energia che perrnetta al-puIlta di assemblaggio di rialfinearequcllestesse cmanaziorlllIl-cui si sono avute certe esperienze, II compito di riallineare tll-tte--ic-~~~na;i(mi ,che sono state.entatizzate nell' arco dell'a_pprendist,~iQs'ri~d;~-qlllndiIe esperienze __d esseconnesse veniva dato agli a pp rendisdd ai a nuovi veggenti. QuestoMe"aneheil caso d;_Cast~Il~dal il quale r~~~-on''' ta di corne,'n-oliav~~do;~~-~~ulato abbastan;~-c-nergia ehe gli pcr" ,ry-lettes-se p(,~§'reJIp1.i~}o -'dL~sse~b_f~_ggj_~_da riallin eand 0 dis solo __determinati gruppi di emanazioni, non riusciva a ricordare tutta una scrie di C:o~e. I ~od() in ~u{'s()nos-t;ti;erlttii I libr;, il raecanto della '~s.'~~_~lografi-a--arapp;e~d~~t~':·~-;i~ei~t~;~-drq~~st0 fenomeno.

/9~!i-dert;~di.~est()

viaggio che pu 0 d u rare I' in tera vita. U n_a,---~ a~_~~E~~~.s!ic a t,i~_i~.:, __ ~el nost!Q_pug~Q:gl'a~s-em_§Jag-gT~f~.-sTcTie-t1Ja Prima Attenzlon: nostra pcrcepisca in termini di gruppi, Un esempio di un gruppo dl eman-a:zl;;Ti;:-enfutlzz.i-ie-a:W;:i"i:liso-no corpo umano-eoslc:omeT6il

percepiamo ~gl.':.j~,'M~:~,~!0.pr~-:~.~~~_~_~:gel puntoTas~e~~iag%To-che ignoriarno comE_~_<}me~lt:altti __ g_~~!!.i. ernanaziorn com~ adese~-p{~:-llg~scio 1u minoso; per P~,~~_~~~de_"~_i~ 0.Lum ino~o g,:_~_~i dobbiarnospostare inn()s_troj:i~~_~~:_~_i iI?-tenso splendore. _~u~~~- _ pitare, che questo punto una volta dislocate dalla su~~bituale po~sizione nonri'aTfineipii:ilLp~~,!_oalpartenz~~~_~-~E~~s~_ aelane'rara-mente, poiche essotorna sernpre a enfatizzare la Prima Atte~~lonc, in tal caso se diventare Ma, si e detto piu s01?ral-c_hejl_j2_t!_n_tQ_.d_i.asse~_!?!ag-gI9r1gu-arai il bozzolo luminoso rnentre, secondo don juan, la mente fa _parte del corpo fisico, cosicch~ si eomprende che qu~sto spost~mento non_ ha nulla di mentale. Sem_plicemente, se si ha abbastanza energia, si riusdra a·padr~I1~gg-;~~~-t~~nq~-iif~~l]_ie~QSn~s-in;-;7;-Q-~illYeci···

non~r~-yeggeh~i-sl<()!r~lr!~s_~hi?_~

folIi.

._,Dafl]uan gh_~v~~~_~~partito lezioni per quello che lui ~amava il 'lato destro', to,!al'_~.~:Xl!Ia Attenzione e Ie lezioni che riguardavano il 'Iato sinistro', il nagual, 0 Seconda Attenzione. Castaneda descrivemo 1ti 'e-pls()di Been dQ'"iiTe-clmen aIIa Pnm a Attenzi one, to "runieo ricordo cheave-s-se~cos.iTac~ndo descri_veva_~y~ti ;ssurdi per una rnentalita razionale come, ad escmpio, buttarsi daun burrone, fIl_j_~g-~~t~~aopoY~r._ricordato che cos'era accaduto, egli ! spiega che qu~~_t_'e.Eisodioiguardava Ie lezioni per il 'Iato sinistro' e r si riferlva--a-un cambi~-mento-di livello di consapevolezza che aveva _-aovutooperare' seni<lYaluto di don Juan, una volta che questi 10 aveva indoiio-.'l-cambiare hvelIa di consapevolezza con Ie sue sole - To-rz~~·<:~~t~ne_cf~_,~~~2t_~.~2_C:Q_S"t!~!to livJiO per non moa cambiare rire, pero questa nonera .. :Lt;_Cessibile sua memoria dato 11suo i __ e_ll<1 scarso livello di energia, Man mana che egli acquistava maggior energia e'di'c:onseg-uenza' niag£lo~"C()~pevolezza riusciva anche ad accedere al suobag-agJl"o- lezioni per il 'lato sinistro' che per anni erano ri'lT1aste.,sf__P-QlieQdia . .rna_me~~.'l~--ma inaccessi5i1i. Riappropriarsidi qu~s~,i!i~~T~L_~,,,unvero viaggio ;ritroso neIla propri-a -consapevolezza, _per recuperare la totalita di se stessi, --

per¢~_

non si ha abbastanza energia si rischia di avere dci problemi, In og~;ca~oil~ost;~~'to di assembl~ggio ri~;ne l'ambito~d~ii; -Prirna Atten~~~--;te:-resta11 -ne'"LE~!:!_tg_S!<:!!~J~i_()sso -ne. Perdere·I~--~~g~~~·pe;-~~~~gg~;-t~-~~rdire scmplicemente p~e_rrlg~-'f';-~·(Hifless io ne dCil'j nven tan 0 deIl'uomo : .... --------.-~ -

~~ner=--

ai

..

....

.. _ .. ....

un

Dal punto di vista degli seiamani questa non e una gran perdita pOlcT~fporta aUa p~_,:_ce_zi~~~,~~,~~jignoto, dl queUe emanazlo~i OSSla ..the norrnalrnen-i"el<!Jrima ,Attenzione sceglie di ignorare. Ma se il punto di ~_s_~~mbi~ggio vienc spostato riesce comunque a percepire nell'ignoto poiche anche di frante a queste emanazioni esso ha la possibiTifrdi raggtuppare e percepire. Se invece vengono alhneate emanziClnl'ch~ fanno parte dell'inconoscibile, che si Hovano pH) a 1ondo~~"iI;_'f~;c'i~ dell'uomo, ci si trova di fronte a un impasse percettivo-p'erche non riesce a raggruppa!~~ _ _!l~ll~e SI possonE avere, per es~mpiO;(felTeViSloill"~~ 0 inco~~cepibili e lascia.~si trascinare daquesto 'lato asCUTO dell'uomo'. . Seriipre all'mterno del guscio iummoso, rna fuori dal1a fascia_~ urnana, trO-;i~-~n'immensitJ. di emanazioni denominate 'I'ignoto qu~;'i-in~;-mensurabile' dove non vi akuna pOSSlblhta dtTIconoscere n-~lia di umano. "L'ambito umano, quando si un globo di

84

85

energia,

e costituito

da un numera di fil~~ti

di energia che attr?--

pun to d1 assembTaggi<?_~a '~'i?I6e volon tati~_fll~nte~_!?erch'[~sJo _ vuol dire ch e,~g;li ~is_p'~E_~~~ _ __ ~Ee!£i~pro priaa suffic;ie_Il~_~!?~.~_er operate tale l1?:anov~~,.,~~_q_lre degh spostarnenti _i_!!YQlontaripuo _' es sere mol to. P:~~:_?!?~_?Lnche }lI9 rtale, .se.110lLSi_ha_j' en ergi a per a _ sopportare la forza che sprigiona un nuovo allineamento. Finche '' del tutto'ignartc!sia1fi4aal Nagual si pu6 u~ Nagual ch~ vede sa sempre fin dove puo spinge_!~_jL~~oapprcndisra, rna un buon Nagual fa sernpre tutto iJ _pgssibile aHinche -il suo appr~ndista guerri_;ro di"enti autono_~_()I!~_!lg§postare il s~; __ punta di assemblagglO, proprio pcrche l'unico spostamenro auspicabilc e quello volenta'rio,-"----, - --. " Gli sposi~-mc~'fi-~~_~-~1?_i __cl_pJ.UltQ__dj q assemblaggio avveng,ono lungo i bordi del,J<l_f~s:ia~~~I~_~_~o cui, secondo donJuan, In SI trova un enorrne deposito, "una incalcolabile massa di robaccia u~a.na. E ~~' deposito ~-Qi_G9iQ-~-;~~jstro-< ,) I Ina delle cose p_i_u faclh a farsi e cade~e in qu~st9_ds;p..Q£itQ pattume. ( ..) chiunquc di _ Pu,o a~rivarea qU~SE?o~spg,~i~~9 Ji!!g'p-l_if£ment~ bloccando il propno diaiogo il1te!j:o.It;.:.~~~g_£.s.u~§~(),~_~~ade, risult~ti ~legai ' no come fafltasi~_clel1a!!!~IL1;_~_~loliPostamento em in i ce constdercvo]e, i risu~~~.ti~_()_I1?_~hi,~.!n:ati 'allucinazioni'."? Qua-n- do avviene_9_1l~s~?t~P?~!_spost_~_mentosi paria di uno sp~". toIateraledel _ _punto di asserriblaggio, per 10 piu di tipo in~-

-HT\%j;;Lt;~:,UPa~?r:;;_;tb~~::i~';::t;:::;' >:;:,:
~ta.Ktr-~~-q~lJITI;CiTclic

v~rsan_o s-paz!0 ~,~~.~?_"IJiIll~.~L~~~81_9~O_: To· I?i_~.?!!lla, ~_?i_~~)ll e~~ p

allineando delle emanazioni peculiari a lianimali, anche se cio e molto clannoso per I veggen te che 10 su bisce petche gil causa un __ eno~~~d;spendiodi energia._!\!s~.io degli antichi vegge~ti che predilig~~~!l:?t<lE tra:'ifo'rmazionl in animali, che chiamav~no il loro animale-na8!!_t1_b_!_12llovi veggentinon amavano queste pratIche e non vi sidedicavano, Don Juan spiega a Castaneda che un Nagual fa sernpreuna _ _PIQya_<:QI1~iliuoapprendista per saggiare quali sono Ie - sue inclinazioni i_n_ptQ_PQsito....A.qJlesto sropo. unjLY_Qlta.1._l1~l!i!__Pilrte in izial~ -d~I~-~9-;J. pprendistato; don ~nsli __ aveva fat~o. spostare _il

1~

mo,·-.s:emve~

tario e acc_:de :~~~_p~~_~ei Il?~r}w~?_gI1icomuni. Se il punto di __ assernblaggio Sl spostato verso .la destra della fascia dell'Uomo abbiamoVis,h_nTEI:'~l£?"';:l~t<;lgQ~~~~suale~ 0 che comunque rientrano nell'ambito della fisicita; se invece 10 spostam~ht'o-avv-iCii:e sul bordo sinistro ci p1_!_9_~i!p!fat~,'Qijrii;ki~ 'dio""o tutto CIO cl1C connesso aUa spiritualira. .---'-------, ..-".. ,

Gli 'antichi sciaii1a'~-i_-dd~e~_s~~oantico' amavano spostare lora punta di~nte_l}~q_s_pl~_ndore un'--areaClie 51 trova a1 ai sotfO'di in quella solitamente al1ineata-~p~~a~d~- ~'~~~p~stam~nto che i nuovi veggen ti chiarnano': movi~ _e_~_~~~~!~~~fE~~o3J:~!_IQ'piu maggtor la parte dei veggenti subisce involontariamen-te questa -~p~n-to
"

ir

..

86

_.'---_

punto di assemblaggio cOI1__!~_~!_'?_di_l!_~_~E~~I1.~~~~ ~~~.~~, pot~~~, allineare la fas~ladeile-e"~lanazioni deicorvi, cosi Castaneda aveva sperimentatocosa AllT~eare Ie emanazio,n~ . dei cor-vi'vll'ofClli-c--perceptreCome percepisce un corvo, vuol dire essere let.-t-eralmen un corvo e la trasformazione che avviene a_que-te livello sempre una trasformazione totale. . dunque la posizione del punto di unlone a determinare, ?on . solo il t~o di percezione, rna anche la forma del bozzolo lumma~., -~~-ed~o-~~e,&l,lJ:!lzadel corpo fisico? Dichiarare che 'si tratta s~mp~ed-i~~-~'trasformazione totale', sembra rispondere atfermatIva'~e~t~ all~ doma~da che sl pone spontanea a tale riguarao. Secondo-iltaa:o-nt-()-d:;~·don Juan fa al suo apprendista eli quell even to, 1a trasf6r'tnaziane di Castaneda era stata aavvero orri6ile e con questa don ju,a~~~~y.~~ompreso che egIi non aveva simiIi inclinazioni natl.lrali._ . " Ai~~-~i ~,~nti guesto tipo di spostamenti inv9Io~tari no~ interes-sJ'--a{fatto~n quanto, indirizzano la Joro attenzlOne agh spostam~~tr;~!§o I'interno e pradotti dall'interno, verso la profo?-did de1i~ 'fu~cia dell'uomo, che quello piu naturale per la speCle umana:-Inoltre, man mana che ii veggente riesce a spostare II pro_.prioI)lj'o-io di·.~~~tnblaggio in posizioni che si trovano sempre pill a fonclo-nellospessore della fascia dell'uomo egh sublsce meno s ostamenti-~~-;clo~~i,~juscendo cosl a dirigere volontanamenfe s-plend~~~della propria consapevolezza nel punto desiderato. D'al-tronde-un ~erri~ro diventa un vera e proprio uomo di cono~cenza soloqu~;;-do riesce a fare questa, ossia quando riesce a usare II proprlointentoperspostare 10 splendore della consap.evolez~a. "L'intent? Iia forza diffusa che ci mette in grado di perCePlre, NOlnon acqUl

"uOldlrccss~~u~"~~~V(;.

1to ... E

1f

87

;;t,iao:o consapevolezza plre _~nconseguenza

perche percepiamo,

bensi riusciamo

a perce-

uniformita

ne coesione. "In quci momenti,

diviene chiaro che abbiauniforrnita e coesione

dell'intrusione e del peso dell'intenlo.';iiiF;Ild~rsi con I'intenio ~~?ra~re,(r.iuscire a trasformare il propriocornando nel
cOI~and~del~ ~n'mfi~lti Aquila', dI, 'altri
III questo

~'mo bisogno

di una nueva, appropriata

modo

si puc giungere

a percepire

cnergetica per poterpercepire -ottenere cia bisagna riuscirc originaria,nella quale il punta

in m942 ~~erente~c2l."l1pleta.;:2Per a fissare il punto di assemblaggia nella allaposi~l_~ne di assemblaggio ~_endesempre!lr-~~-

~6ndi".

Gli sciarnani allineano questi momf1

- nuova posizione enfati~iat:~_:-impedcl]:~2gli~1-iorn-a~e: narc, riuscire a trattenerrOl!(:Jl~:_~liovaposizione ~ell-;;:--5ec()nj-~At-t:~~~i~ne. Una v;lt~-~~l

'per ~ttmgervl energ~_~_J_pgtere,_s?lu~i?_~ia problcmi general!S_p-~~ti"colari, 0 per trovarsi di fronte al1'inimniag;nabrl~."jr---··''--diass~~l->Ia~-gT~de,gG ~sseri umani, oltre a ~istingueEi • percheraggr~ppa leeman~Zl.OnI allmeate per percepirle 0 ignorarle, ha anchc un'altra carattenstrca molto piu singolare che quella di

-, II ?~nto

"diventa capacidi ~ipet~~I;-p~~hXt~tt;-~~ia


--da Attenzione -che abbiarnoappreso --l11ente, che il nostro --Secondo nell'infanzta
0,

~~~~i~2~~_~~;i~._~.~_c?_n
d~lle

vuol dire entrare imparato-a-1irio SI

~~sta ~oIl--'nmpcr-s-en1pre,--aITo stesso modo

£?_~e

desn~lar, :ioe 'scrernare', Don Jl.lan '"'dlsse--~-h~'era-pa~ago~abllc aJj'atto di togliere la panna da un recipicnre di Iatte bonito, do-po cliesi e raf~reddato; In egual maniera in terrnini di percezlo-ne,II)?u-nto di
uruone

possiamo anche dire pi~ esattaa farlo. .. '.' .... di spostalTi:!:to verso del globe luduet'ip'i

Se energetico ha imparato

_~e11 uomo prende

pe~ f'alh~e~mento,.e non


SI

tin_~parte delle emanaziani gii selezionate forma con esse u-n()s~h~i~a--piu placevok:"12 pure ricscono

gliantichi veggenti dello spendore dellaconsapevolezza.


una qualsiasi - minoso altra posizione e 10 dcfinivano

(1 sono

"Uno era

10 spostamcnto

in superficc

a all'interno

_ Gh lia.mml com~m~~he
rendono

a operere una Slmtle-magia, conto del pcrico]o insitoriel pre-na~re'qu~ste vere";crestano l'uomo camune c n• esistcriza che non si to,:ie~lln;r,~ b'altronde bi~merlto':'·~~s

'_" 'screma ture' di ernariazio nlalTineatecDil1ese'fossero

unavariazione delpunto di unione.L'altro - era 10 spastamen to verso una posizione esterl1a ,-,:1 ~~?_~o_luITli_n~_so, e "Io definivano un movimento del punto di union_:."14 Yf.I_!ll_?_~~ento
del punto diassemblaggio perrnette dipercepire
mandi

bloccati a questollveTfopcrcettivo.
cosiabituatoall'iden ~ ~ratto_;ar~t~~!ls:lca, _pone .af~a tto. ~~~r~f~~~a_-~rcaiTl

"che non

dena~s'tabwtIaeTIi'p-ri5ptia

- haIlno lc bench~' tl1i~ima traccia di preceden tiul11ani~e-lmpTiCa incredibiIetrisfOtmazione-delboiz()fo I~mlno-so di.ventarc·--

un'

-fi'no"a'

aes.!}_sC1.am~i,~ quali; proprio

__E.qi:hL~~g{}_~o eche il

simile a una pipa. "L'estremita forneIlo della pipa

Sa!lrl~ ~_~:~~.~~~~e~sa eSlste un lmmensa quantiti di energia in pereIlIl~.!Tl_;?'Y~l!l~_~to l!brafona, hanno adottato la f1uidtd guale si~t~I?:~_~_I,~~~per poter utilizzaie_~~egl.0 il tipo di energia . 1()_!<?"!?~_I_g9_fu,,~,s§'~'ll,12L~io enfatizza di volta in volta. . 5e~ondo don J~an tu.~ti~li_ es~:!"i umani pe~~ez_l~_~ed~~

e- cla-j:.he_J_~_S_t;i:a_e_[iLQli9-Ttiii}ln-qi~·Sc-ilpuIi"t()"oi
ppasto che per

del ca~nell;-t~ip~'~t;ji-~;;ia~~:~-if

unione continua a spostarsi, giunge un momento nel quale il glabo 1uminoso diventa una sottile linea di energia."i ~"-------.---'5i

potrebbe all;raip;ti;;~-~-~,Jlatt~~';d~--(Llrpresu
della fluidita 'tutta si rrasforrna', di energia puc da_iyit~a"~holI.a.dj

daIIa fissazione

condividona

il tipo di

delpunto

di assemblaggio,

pcr-

me";za 'campo mento

ch(:_s_~u:~.JIIa_Il1~I1:~o~_£ c()J:l_s.ap_evalezza,u-na in un fil,-,:~

~_~e~~~~an~m comune l'unifOrmitd e la coesioneenergttica.['uniforIf.Ilti dov1JtaaIlg, c_Q1DunefQi:_til'~?Lgr:obo~a-uovo del g~sc~o lummosa che contraddistingue tutti gli uominria coeslonc--invece

bolla di consapevolezza

puo, a sua volta.Yitrasformarsi

dj energiaDire
percepire,
"-'

unacosa

del genere equivalc ad affcrmare possi;~o


,--

c,,~~te~m~"riat~?~!, f4tto c~-t~t,~".t~~~~gi~ propno in quelJa forma; naturalmente -. asselll~I:~i6-'tal~ n~? S~?ISca.~ln? .:postamento del puntodi

spostando

~_~~~_a sitiene il-punto·di rrieno, assemblaggio·un

1nsiem~
uorno

che non esistono possiamo

Iimiti di sorta ne a 'l_uei1o-che,Iii3_i.iantCi'


n~- a quello~h;
---.-"----

umaru,'-.......c10

rna cosi dire, condon che possediamo

Juan, che Iafluidita


,---""" --"--...,""'" --'T-'T"""---

--

.,,-,,---------,---"--'
energetica

diventare;

po~em-

e tutta

__ <:~~_sioifeeu~n'i!ot~lHven_g~_na

A meno che

in quanta

individui.

"".---~--"

~ c?~une n3!I s_i_~renger4l!l_~i cIT_aY,eiTgueste caratteristiche; alhneando un'altro mondo' si comprende che nonsi hanno Plu ne

C?rifo'
88

89

Note:
1 C. Castaneda, Earte di .... , op.cit., p. 17 2 C. Castaneda, II/How da! ....,vp.cil .. p. 2-;<1 J C. Castaneda, Jl potere de! ...• op.cit., p. B 4 C. Castaneda, Eane di ..., op.at., p. 87 5 C. Castaneda, II/uom dal , op.cit. p. 125 7 C. Cas tun cola, 1lfuoco da! , 01'. at, p. 139 8 C. Castaneda, Eart« di.; op.a«. p. 27 9 C. Ca sta neda, If /«0(0 da!..., op. ClI., p. 149
10

7
II Tonal e iI Nagual
Quando don Juan si accingc a spiegarc a Castaneda le cornplessita del tonal e del nagual,l'ap'pre-~Jlstafa notare allo sciarnano di conosccre gia il signifies to clie tali termini hanno in ambitoantropoio~c<?__ic~~do __ 4 ch:~·:li cra'conslcIerato 'una·sorta.·Cfl_'sp1rito p rotetto re, sol itamc~t~ an;:l;;k~he in;ambino ricevevaallanascita ~ c~n -il udIc"ma nteii:cvasireiti-Vi Ilcoli Eer illttaTa--vi ta. N aguaJ crail·~ o~{e'-; t t;i bu It';alF~ nimai~ i~ ~-~ T str~g;~i pretendevano di potersi trasformaie 0. aIlo strego-nc-i:he:-attuava taTetrasformazionc,"1ffili1}uaiilo .is"coIta aften-ta:iTiCIite'come notate che;'per'es~~rne infcrmato dovreste esscre uno strcgone e nol1"To-siete-.Up·putC avreste dovu-to parlare con uno'Stregonee nonIo aveteIltto~.~)ir-tonaTeTn-aguarsono csclusivamente di . ertinenzadcgll"-uomiiildi~sa-cre."z .... p .. ..... .... .... P " II tonal e cia che mette ordine nell'immensira delle ernanazioni dell' Aq ui la 'no,'pcrcepite ette'{ficogTierne' scrtso, e'ci6ch e perme:tt~:cfl t:nt-eri;r~tare'te-~os-tre-pe-rcezioili:"""'TrioTtre· iTtonilre· un-proiett;;re the protegge una cosa che non ha prezzo: il nostro _.~~.~_? cssere.r,n~ tutti noi il tonal stato tras_formato in una guar~ dia gretta e dispotica, mentre potrebbe essere un protettore di larghe v-ecfute."J Ttiuo cia che siarno, che facciamo, 0 che sappiamo il risultato' deIPopera ordinatrice del tonal ; e tutto etO che conosclaffio den'_~,rl~-;~rso-~l circonda, esso fa i1 mondo che C1 clfcondapoiche stabilisce il modo in cui questo va percepito. "Cominciamo a disporne al momento della nascita, Nell'istan-

C. Castaneda, if potere

dd. .., op.dl" p, 13

II ibidem, p. 13

12 C. Castaneda, 1//«0(0 d,I/.,., op, cit., p. 154 IJ C. Castaneda, L'arte di. .., op.cil., p. 25 I4 ibtdem, p. 20 15 ibidem, p. 21 16 ibide"" p. 23

tonaz

gii

'suo7ciliw-ep;;rgITIa

~>

da

·c·p·erro
e

Il

90

91

te iE.~~!_.tiriamo il fiato per la prima volta, inspiriarno potere per il tonal,. (..J~IiliiO-con'J a' nasdti'elii11'ri{tconTa-inorfc~ TICiIi. - J~~n p~ragog~:)li?;;_al __ ';-tin-;isola'stlrra---qtlal~-?E t~tto quello the dI ~D"'---... -----. ___;?-I1()s£-l-a_~C?--,' ~ C?Q ~ £__ __9"~ ~Yl~gt~Q._~~__ ()_i_s~QPi~~.?ch e o!!~ qu eln IlSol.l:_~~'1_~~scr~l_q1::_~~_co~_' Juan 10 chiamava il naguaI;ell altro, don ..n~lf_uaJ t::~_~_~<?_~as~~ti suo es serci, ma a_(_~Jl~, __ _:_, S re il 9 iinostro-gu r?,l an~, ne sopp~ime manifesta_zi(me:_I-' utt;~U~ so pi,t:tel _ pressione del nagual cia parte deliOJfal ha 10 scopo di tutelare.Ia so-prav~ivenza stess~ del tonal ma cio porta all'estre~; sopravvalutazione deltona! a scapitodel nagual da parte dell'uomo cornun,c. Lo sciamano, da parte sua, tenta di equilibrareleduc vi rresce o?crando_ una ripulirura dell'isoln delto~arQ_~;;t;operazionc consiste nel togliere dall'isola tiitto cio che vi e dl'superfluo_-;-ed , csupcrfluo tutto cio che non e strettarnente nec~~sarlQ alI~'~9pravYlvenz_a,}ut~~q,~~U?__ ~~~_<:-:iJ~_dissipare no_stracnergia. II g~~!;iela r~ che nescea fare un u~() sobrioe __ impcccabile della propria en·~~. gla_pu6 ripul~!e}~propri~is()Ia al Eu_nto~~a'fareTllergere il_t{tii_ual. II tonal non si puo restringcre impunernente senza aver prima o-perato una ripulitura dell'isola,aIti-lmentliiiiiscni,iTii riicn-tedeI e. la rnorte del tonal,-eHlanostrastessa mo-rte.Tll_tt-'alJ2i~,.po-~sTamo usarc uno stratagernma per saturare il tonal, perche.se vicne sovralimentato puo accadere che si7accra da parie'per unattlino~Esci ..scorgere l'imn1cnsitadejn~g~~I;~_ ....--,- -_ ___ .. ._.,

-og:oimlmma'

essere f;Jcilmente ricond_2t.~Q__a quello 4i_'!E_ima.Ci6 e proprio quelI~~he C~~-t~~ed;-~hi~de a don Juan, il quale ;~-~pu6(]1e-rlspondere negati va~e~:~-;-a ice_iii:IQ_-_~I-le'~~(:1ic~esto~~~~~!_to-fo'Ie~ ~~1tr~ l'isola del tonal, perche noi ne abbiamo gia un'idea preClSae siamo in grade dt pirhiri~._-----·· .....----------------- ,.----.- ..

_p;~ti

tanai

, .Ten~ar~_ci_i cics~rive~e~?s~ s,i_~_il !!3..0!ftli e un'impresa


Non eSlS~ono parole per parlaredelnagual,_p_~i,cheIe

disperata.

parokso_no _u~a__ particolare prerogativa del tonal; ne consegue chedernagu~i ::encpuo so]ees_~ere-t~s-tT_nj-6hl, -"n()ilse"- e -j)"iio--paiJ"afc'7"S'll IJia h modo- rnigliore per definirloe dire che e-t;:;tt()'"-~ic;che si trova inferno, fuori, risola-acT tonal,pcr-;::ont-inuare'ad'u.sare la metafo_ra di don juan. .. ..... .. .. ....--- --"-----------.~ ------_II continuo rima.l_1__9~~g'us~_ delle rnetafore per spiegare con parole del tonal qualcosa che esul~complcta'~el1te d-a-Uarealta III questione, fa ben 'coIiiprcl-laere'checltroviamo di fronte a quafcas<l :=heptio essere compreso--soToseiipei-lriieriiit() alliVeIlo del nagua7. _'--Per h menhhd occldenta1e,c-aiata co-rup1eramefife nella razlO~ _ rIal_ita.1~~~rr?i~_~"Qi1_to.b~l1I<i:9Eici-~re' ce1tOCI1nag_ual, the rOsClall1a_l1_<?,_~~nt~d'---f~_~oI?pr~_ndere apprcndista, p~-;a al suo

~~.~~!_~_~-n
h' •....... ,~__ ..

-_ ..

-~

.~h··_'···

nella sua spiegazione don Juan_a_~[e_rE!l~ che_:~~I__ I'lstan te--aerri -nasdt_a~.. al}~ora-.Qi~,Y~=.P'~"'gi. <;'ID.QQ ~ ~ .cl02~ si~!llOsoltanto nagual. Poi intuiamo che per_~u1!:.~io-_~aL~,.~!:~,~_~() ..~_~s_?~gno dl una contropartea clo-c~eabbi_amo. II tonal ci manca C~·)· Poi il tonal comincia a.svilupparsi e diviene enorrnementeimportan te per j I n ostrofunzi onamen to, tan to im p~_~_t~n ~h~__ te ?~rU~ ca Ia lucentezza del naguai, la'soprafB~w6 A questo_ puntopero im_Qr.g.e il bisogno di riaverc la controparte del nagual,ma la maggiorpartc _degli uomini_,_se non tut_tiJ'ha gi<i persa per sernpre. L'unica cosa che rimane e quella scnsazione di vuoto lasciato dalla parte mancan te equesto e q1::1~n?che,Secol_ldo donjuan, port~ra_l'uo-mo_ a __ -"mare lapropria mente per costruite coppie di clernenti, a ragiona- _ .- rc, clo~ ri~!op.P9_0_~-~(j~iJ~el).~~~:!e~§2.P_ralsotto-,~_~1do/freddo-, bian--c~j~~ro, etc. Ma la mente, usando questi triteri oppositivi, opera se~ preeso] 0 arriI1tern(;"d~gl i_~lelT!_e_~ ti ~~l~~al'-_~?_s~~~_!1e r~s,tlarno'-prea~-dl··quer~-~nso di vuoto che imprime trist"~_~za_di~aglO~_so-e pra ttu tt'onel--plu--seris iblIi tra_~~~£ __ ~~__!~i.. ~~~_ t()__cs_~r~~e~,~~e r tale a"meno-'che-r;'onsn:a'cCia: un saito nel mondo del nagual, che im~lica smettere di essere uornini co~u~i e valicare iri~idi_~onfi~_i_ unpost! dana nostr~i~~~~_tia:lit~.·· . - NeIIa vita di'~~ guerri_~r<UQmoJlmzgualaf£iorallllDi_l:~~t-~-l}gosi con u~ajegg~~; scossa, quando cio accade il tonal 0 1'10, diviene consa pevolediu n;,nterrUZlone -nella pi-opna coritin-ultl. -Casianeaa, nei suoiIibri, iaccoritamoltiepls()dTi-ncurao~]~:a:~ __ gliIa~~ mentare l'atfiorar~d~rn~~]_Iti~,~-gri~_J1~~~)i .~_()l:!_1_e_riuscire a sfrut--tare arm~gTlo-q;;~Ji~~~'p~!ie~~~ sel:!"~_~su~L~~_zE-~_ffetti negativi. ~_ questo scope, ripete fino. a saturarlo_to-t~~~en~~, che ilguerri_e!o devecoridurre I.i'na'lli:a equiTihrata.Affinche cio sia passiblieTa vlta del gu errie:rci-aevessere- co_nd_~t~~,¥:tI~~~c~bl}~--l_nt~nt~"~~.!!_~~~ s;bile,poicheet'!1i_P_~~!lbilc che lin gucrriem possa essere in I?tta to_nijp'-ropr~oto1!.atc(),~_~t!_g.C:;SSOi prima di tutto_ bisogna acqUlsta- . re l'equilibrio necessario alla soppressione della lotta. "11cornporProseguendo

gli

92

93

Emento del guerriero armenia -l'arrnonia tra azioni e decisioni innanzitutto, porram:;;;-~; t;;t;;~!7;~gual."7 5i tratta di CO~lvincerelTtonal adacquistare una maggior fluidita e per riuscire in

... u cs t.O bis5?~_~~_~:r.-s~,~_~~·,!!??'i~i§~'_·~~Il~nuarrasu su premaz ia, q a convincendolo che adotta dei comportamenti che sono simi a lui stesso. E questo if ciso-dti:uit-CTe-'cose che non ci sono

~r~-

gia, Se I'isola del tonal non e st<1tabe_l)_riP.~_I_i!_a ___2_IlE~~~~~!ringersi n __ perlasciare affiorare il naguaL~_sec_~9<1yvenisseervia di uno shock, p potreb be essere mortale. "Nessuno__~in grado:9:L~u p_~!~~~_ inco 0un tro intenzionale con-lrna-gual;--senza un lunge allenamento:u-vogliono anni a preparare ifto~a!~-_-~~~I~~~_-~~??tro. CTloscopodi chi aliena un guerriero (...) e (...) preparare il suo tonal a non andare in pezzi. Unrlsurtato"m()lt;;-ardlio~1Jn-guerrierodeve irnparare act essere sef1~a'rna~~hi~'~p~~fett~~t~~~-oto-~pitma--illpo-ter-' anclie solo 'rnll1aSlna_r_~~r~ss-eie'f~:St1ll1on~-dcl nagual.:'9 -. Cercando dt spiegare a Castaneda tutto quello che sapeva sulla tot;lit~diun essere luminoso, don Juandtc'hiara che unindividuo --TFo-rmato da due centn: 13.ragTimee la volonld. "La 'ragione' era direttamente collegata ad un punto che egJi chiamo 'parlarc'. Mediante il 'parlare', la 'ragione' era direttarnente collegata a tre pun~!_, 'se'ntiie', sognare , vedere'. t'altroepicentro, 'volonta', era collcgato d ir~'tta~tc";:l'sen tlre':-'Sbgnare\c'veder-e',-e soTo1nruieTtam-cn~ tc a i raglone'-eparI3"re'." 10 uo-ri'}itan sotioTln-~~:;~~_l~_'y{)I_{)~_~'-~ ;mpor-tan te ddLl'ragiont?~-proprio-perche I_~~'~ol()n e .collcga _ ta' In ·lTlaoie·ia'-Cflretta-arTsognare';·'vea~r?:e'sen tire', in vece la 'ragi 0soltanto ar'~rlare' ..GllUoji1ifi!'comuni ~onoscono solo laiT<ig;orit?--e_i.L'E~!!_are'. La 'volonta' con Ie sue peculiarit;i 'sentire', 'vedere' e 'sognare', prerogativa degli sciamani; esistono inoltre-ah·rl-~~~E..u.nti cl.!_e ossono essere percepiti soltanto dalla p 'volonta'. Qucsti otto punti corrispondono a determinati centri del corpo ulTlano':Ta--iesta il centro della 'ragione' e del 'parI arc'. "La punta dello sterno era iI centro del 'sentue'. La regione sotto l'ombelicoer~- 'volonta'. '50gnare'si trova suI fianeo destro, fra costole. 'Vedere' suI fianco sinistro. (...) talvolta, in akuni guerrieri, -~vEaere'e 'sognare' si trovano entrambe suBa destra."ll '----Sl comprende COS1 che la 'volond' degli sciamani 'dislocata sottoYomb""eTic6, non ha molto ache vedere con 1a 'raglOne' degiI -uorriliilcom'uni 'dislocata nella testa'. II fltto che don Juan ne sottounea 1a divers a collocazione sta ad indicare la sua volonta di - noi-i--Zonfondere i due livelli interpretativi. E utile rihadue che quando egli'p:ur;Cklla 'ragione' si riferi see 31 livello interpretatiyo del __ tonal che opera conil corpo fisico e uando aria della 'volonta' si rifeflsce a que nagual che opera con il corpo luminoso. ~e-

gla, trova rn e conionqL _t~·~~(t~§II?~~f?,.s?1§:tTI?T_i~inl er ;han~ .-~_.1l n tonal E~rfct~o;;_~~__!!!!~~.rcht~_ ~£'? ~ p~~tamen te f1 ~iXo, libe:__
_ ,,~?-da attaccamentl, III grado di restringersi e di~ngere ~~2.2_ntenore, tram polino di lancio verso l'infinito.
--~_----"""'-'T"""'-'

v~ramcnte~~~,~~s'a~~ rna che TaC_?-a~~~-otop~r abituq!~_£ perc~e CI v;ng(., n o~_ls~~~~_~ca_~cn te~~gg_~_~I~ ~ 1 rm pera tivi c_aegorici __ ~ t dell ~rdlllesoc_la~.I~Le_r~~!llpe~~I~_~_~_it~d~!!b_Iid imension arc la sunzione che aumenta la nostra importanza personale, rinunciare all'indul_gere sll~~.tt?_~_a di_y~~!re_~()n_sapevoli_cheiamo'~ s esseri destinati a morire, po-rt~ a un talc restringimento del tonal che rende possibile l'emergere del nagua! ; porta inoltreaaaveie---'un tonal forte. GTi uomini(-omunlhanilO~perTo j:iiif,- [onal deboT(-e spcsso malati e ci6--~--d'o~uto~un;-quJi;l'tota1e mancanza di-~~r-

p~

il silcn------~

'PI~"

Quando 10 sciamano .... istrUlscc Ii suo apprenrusta gli inscgna sia a -.- .. ----------------. ., e_~~n~~~~; lt?naL~h.:_ a sostcrrere Ie manilestazioni del nagualeq~ ! I -.~e Ie;;:lollIproseguono_ in m.~niera sepa_!ata c parallela~enejjcr n :onal,o l~to,d~_stro,~~?gono impartitc quandorappre~~ova III uno state di normafe-consapevoTezia, mentrequando -nceve IcziO~ Iii per il nagudl,o Iatosinisrro, l'apprendista sl trova in ullostato-di __consapevolezza intensa, in cui hauna percezlorie'_motfo~'aciifa-ru _. ?gni minimo particolare; oppure si trova in Seconda-Attenzione e in questocaso --e~~itl .. ()~aY;~Il~a~~he JioII1bra di un ricordo(Ii"clOme ha sperimentato quando tornera ad essere totaltnente tonal. .-~---Per ifniigual "siamoe~~~_r~. flllidi.l urn in-osCfattr(l1--ifb~La convinzione che noi siarno ()~~i __0Iidi_e__peradel tonal Quando-'il ~ o naguallo restringe, sono possibili cose straordlnarle. Ma straordinatie solo per 11tonal."s Solo_§~ il_t~n~l lInagualriescono a sostencrsi l'un I'altro, con la ragione l'uno econ J'iZi()I-le'-YalffO SI ottlene Jiarm?nia rra-l-d~e.Sapen:_c_QID_e.,bila~_cT;·~~j~'~parti ; una vera

~~':-ic; e

ad _

Ie

'.propn: arte sci,am~ni<.:a5?~_t,Ij_p_~l_!~al poter~personale del guerrie~ TO, dalI essere rruscito, croe, ad aumenta!_(!__l~.p!~na quantita di encr...._...........____ .. .......................
,

- .........._.__

94

95

sciamani, siaq~,aTC:~_~~~~~"he riguardi affatto l'uornocom~ne. 11 tonal e il nagual riguardano tutti noi. Perche "noi, glies~;~i' lu~l.no::si, si<:lITlonati'condueanellidi potere, rna ne usiamo solo uno per cn.';uelTmc)'n-do. (...jTutt' e due insieme elaborano e conservano il mondo.?" Se uno del due vicnc a mancaresi crea uno squilibrio iii fo rze, che creaproblemi d i variogenere, primofra t~lliLgue 1, s~!}_so - d'incompiutezzache contribuisce a farei scntirc un malessere inspiegabile e generalizzato che s'insinua a ognillvdIOddla nostra esistenza, Net tentative di comprcndcre c spiegareralernalessere "sana statccondotte molte ricerche nella cultura occidentale a;gTi ultimi deceIl__Ili)tutte orientate a sottolineare if predorninio chele priorita della mente hanno avuto su quelle del corpov -"'------.Scnza nulla togliere ana validita di questi nuovioricntarnenti di rivalutazione del corpo, che hannosegnatounatappa ~F~mportanza capitale nella storia della nostra cultura, clltae-soti-olinea-re che quando Castaneda, parLa del 'corpo luminoso' .._c;Q_m~l~_!m.i!lteriorepasso in questa direzione. Egli sta parlando del corpo 6si_c:12 che visto dal veggente diventa '_co'rpo_lurr:t,i~g_s_~~_(:i_9"acc_ade, secondo la cognizione degli sciamani, quando si possiede abbastanza energia per allargare i normali parametri di riferlm-ento can cui valutiamo un corpo fisico, Specificando ulteriormente.jl '~~-r_po luminoso' visto dal veggente diviso in due parti: quello destro e quello sinistro, Quello destroep_ropriame1l.t!'-.illdi~at()con iLiermine tonal e quello sinistro con nagual~ il tonal, a corpo destro, sovrintende al corpo fisico e il nagual, a corpo sinistro, a quello energetico. Per comodita di esposizione viene.usato ilterrriirieional per indicare il corpo fisico enagual per qll_ellQ_eI_le~getico~Q~'~lsiasi cosa abbia a che fare con la mente rientra dunquenell'ambito del tonal e in quest' attica, la distinzione oppositiva e diiiIe fatta daIla cultura occidentale di corpo/rnente vieflea5~de~e__per-"fa-r~to"a quella che donJuan definiscc l'unica p()ss~~il~col1_~!:PEosizione: quella cioe, tra corpo fisico e corpo energetico, Contrapposizione

sta distinzione deUa separazione dei livelli interpretativi del tonal e del nag~~l, diventa utilissima per farei co~p~-;~dere chc l'u~;W co'ill1.1~~' -~-til~;'~a-~~Ied escIu-~-~~"fr1e~te terpretazi a nc che tonal 0 I'in della realii. pu6 'lnvece-d-iventare fuorvian te se questa d isti nzio'iiect' porta-a:-peosare·cne;'e-s!iendo if nagualdi purapertineiizadegli

da

iI

rem

che perc non deve rirnanere tale, poiche solo avendo laccnsapevolezza ~~~~i,~t~rrelazione dclk9~Y-~p;r!rsi-~E~p~ra~e di glungere a un equilibrio funzionale e alia fluidita necessaria per usufruirc di . en trambe .~_~X~Qg~_a~_i~iLavia-j~~~U?_~sen£~~Chc-··scTiiiterprefaiiOnr del tonal esgl_~ llD_~_ suaj_!1_!_t;!R!.ctazione f1,~Jla reaTti~nonTaVei'iri: in ulti~~ istanza, cic vale an.che per l'interpretdZione del naguaI La-reartr~:~_!_~. dlP~L~.~_g~§~_J:_l_Q}}_esi_H"qe a partire dal pUJita non di-~is-t-a-dell'osscrvatore che, di volta in volta, ne stabilisce i parametri di -riferimento in ~ista dclhl_~_aL~rs9P-aJ~ inJerpretazione. A. talep~~p~-;';tb:-'~-~--~-iut~'~'~sperato giunge dai piu recenti e fluidi ori~~tarr;eI1trd~fra"1i-stca,- unasclenza, -ehe-per h-stcssa natura del - terromenichc investiga, non pofevarestarencif!glCTl conhm dic ratt:erizza~~- ieaTi:re-s(ie-i1ze t te'. - ~ "Ai~';~fi~-s~l,atom-~cc;:·gli oggetti materiali solidi della tisica ~ '---,,"'----'---'" classica si (E;sOTvo-il()iriconfigurazioni di ondc di probabiliti e q~e~t-~--~~nfig~;~zioni in definiti;~--~on rappr-~se~tano probabilita

C~

c'oslda~tt~<;;;a
"'"''''

'"''

,,""

~_<?se, -m-ajiutios!o-pr6Daoi Iita ~D.~,[ci;c§f:t nessi a ~ I. U n3~~ ta analisi del processo di bsservazione in fisica atomica ha mostrato • ~he lep;;ticelle sub--;:tr,miche non hanho stgniflcato come en"i:rta - isolate, m~ po~sono-ess-ereco'~p~~~~S(;rta-~t~~o-U~nterco~~nessloni -tr~}<lf'!..~~_<!ip_!~pat~i;:one.~-i ~_rime12_to e Ie successive misuraun -zioni. La mecf..wica guantistica .rivela quind! una fondamentale ~niti dell'universo: mostra che non possian:J.Oscompor_re il mondo j_~:!:l:pjJiminime dotatc di esistenza indipendente. Per quanto ci addentriamo ----- nella materia, la natura non ci rivela k_prescnza dt ....._---y ..-~ .......... ........ ~~------~---•. nessun 'mattone fondamcntal(is()lat_9, rna ci appare piuttosto come -~na com p lessa rete d i reiazig_~!L!!A_)?, var~e parti del tu tto. Qteste rerazl0nlllicfuaoii'o-se~pre l'osservatore come elemento essenziale. L'osservatore umana costituisce semprc l'ane11o finale nella catc'~ad~r process! di osservazione e Ie propriera di gualsiasi oggetto -atomico possono essere capite soltanto nel termini deIl'interazione -d~n'oggctto can l'osservatore. Cio significa che l'ideaJe classico dl un'a-descnzl0fleog-g-ett'lva non valido. Qtando ci si occupa della livello atomico, non si puo piu operare la separazione cartesIaIiatraTIoetr~ondo, tra J'osservatore e l'osservato. Nella h5lc'aatomlCa, non OSSlarno mai arIare della natura senza arla-· rc, ne 0 stesso tempo, di noi stessi."J3 Preso atto dcll'impossibiliti
-,,,y ~-----

mateIiaa-

96

97

_c!!_~.B.t!e prescindere dall'intcrpretazione a persona1e, biso~na. poi tenere presente che essa comunque s<?_ltantol'interpretazlOne ~ tonareda;:e"~~-~;i~t~~'~;s~con~~,~l1a del nagual. Se ci si ren~ coritc;,' c'ome-sp'~~P1ta~_crrie~:_~~e~:~n 0 et:ttrambc in terpre-t;zi~;;-r~- non si riesce a usufruire ne dell'una ne dell'altra, si resta -- oIri'e;osp;s~-~-~'~-~~-~;'p;~'~e~~o della gi c u an tita di cnergi a s i riesce a vedere l'energia dircttamente. ''L'unico modo di cavarscla " c.:rCo-rislste neJI'esegUlre un'azlonec()me-se·slcredesse. (...) It segre-todd guernero consiste neI cred;re" senz~ cr-edcre. (...) ogni volta die siimpegna a credere, 10 fa come scelta."14 n guerriero sa che qualsiasi cosa."peiceplsce. dl}~eri:aeesausivamente dalla posizlOne del puntodCasis-etii~~ag&i£:_ggU_gJ2~_I.!"~ ~~e, quest'ultimo. __ pucessere sPO;£lto' e"~llineare universi sconosciuti e inimrnaginabili, _ rna quando sceglied] (lovEi'credere egTihi soTianto !asciato che il su6-puriiod"l'iss-eri15Tag!p 0 SI Stabiliizl'in--~'na--iiu ova pos lZIone. "nguerriero che ha lje~ergia sufficiente per comprendere questa s~ che i monal che puc allineare il suo punto dl assemblagglo sono -lIifiilitle"altrettante1nhlllte sono le sue sceltc di credere nella verita della sua'iit-terpret;Zione. Per l~ no~s';r-a-pclpossibi 1econ tin uarc a

~~~~~q

sensaziorn, -~------,., -------- vaghe -.--,.-~~. avere pio senso. Quello che e rna talmente ~~-. non da accaduto e (he il nostro punto di assernblaggio e stato fissato III una :posizioll~~'~~T,r~~~~ii perymtero arco della vita, una poslZlone ognuno di noi condivide can il resto dell'umanita, e chc viene deter--minata daTtonaTleTtimpo.-Nc;no-stante 10 sforzo'~o'iitlri'iioda-parte "del ii:mar~Ee'ra-ggnl-ppa in--u-n;-';f~goE-e compatta ulllta tuTIala~.-.--.-.~~.

ene-

nostr~ at~~ri~io~i_;.-JfnaKua{a volte. si affaccia aHa nostra consal?evo~ 11??y~l<1~_cnti~e su~ presenza. Qyesto accade raram::nte a un uomo la comunc)11l_asq~~~_!~2.ul_!~rri~o; ql!~EAOaccade al gu~U;:(;e~ ne fa tesoro perchc sa di stare accumulando potere personale; quan-d~T~~ce, del tutt~-;-n~olontariamerlte, capita all'uo-~o-com:~ne~per -lC;- lGpassa in o~serva t~:--I;;--p~6-~~~;fic r-sll'; nsorgcre d i conseguena

~~...!~t·rcm;mente s pi~E~ioli, .2!!p1a Era_~u1:_~ f?lE~.1~-t£ocf~pen(J:c .daHa guantiti eli energia di cui ~~i'pone: ..~~_uomo cornunc, in genere, non ha rieppure 1'energia per rendersi cont():_Q~l_1_:~sistel1za'aer . nagual, ma se cia accade accidentaI~-~~tc iLDSchi()sheJn_a_gglormel)~

~t~ s~5.()r.!:~.~ .. n()n. ~i.~QQ_ii!_!'~~r_gj51:p~rto_r~are al tonal. Cia vuo 1 _c-hc: J~~ethe il punto di assemblaggio 5i e spostatoesta alifncando'uil-

-credere

ill poterrag.iC?fi~!~irltmni1_1i_dj()p_P_()5izioOi COpple; egli_sa dl

.. che~ lasua razionalita a fare 1a distinzione di 'questo 0 guello': ---~li~t;-iasc'i;-il'~o;p~; lib~I';-gi 'sia questo che quell~' e . altro al1cora.ruomo'Zomune normalmente non ha l'energia suffimCienteperpot_e~~p~ir9ie_I}t-,g~.questo; egli semplic~~~nt~ sente che c'e delI'allro in lui, qualcosa di misterioso che non riesce a spiegare, -p<;rch~lCsoI()rl1e~z9:-a_~-lJadiSiiQsiziwiesJa mente razionale: un iE£O__E£()rt~hlk _ _zrillo parlante che ha 1a cattiva abitudinc di filos~feggiare su tutto e giungere a un'interpretazione a sensa unieo. Don ~ane~niarls-SiinQ __ in_.p-roposjtQ: "la mente e parte del tonal."lS A questa punto il nostro tonal ci indurrebbea credere che il nagual sia -so1tant6unaspeculaiion-e-filo~oficaammantata da un alone di rni-s1:crO-e-rioriirierltevoledtattenzlOne,---ma questa non sarebbe di ~£rto risolutivo, Cos'e diiriquellnagual? E il nostro 'corpo energctico', il -~ostroveroessere;-quello che siamo alIa nascita, Man mana che ci caTiamonel lonalea'essoprenaesem~"'pio consistenza il nagual lliizlaadocEu1far,<>i e a rimanere nascosto malgraOo gIt sforzi com-~-plutiper riprerideirie coscienza. etO me Cl resta sono solo vaghc

spe~{;;;~~t;;e

;ftro mondo di\~;,o da gueHo che normalmente aTlinca iI tonal'; no n~,,~_!~.ljen ~i.1 _perto rn~~jn~i etr~~ignitlca restare in tra ppol a ti ~ in qu~l1'all,:,{) ondo, per un periodo di tempo piu 0 meno breve 0 m per sempre. II comportamento del malcapitato, estremamcnte coerente ndmondoCfi lui allineato, saxTt'antobizzarro nd nostro guanto' pili lontanosrespostato il suo punto di assemblaggio dall'abitual; posiz-i~~e 11 gueirlero-chespenmenta il ntigual, invecc sa della forza coercitiva ch-e--~~~p-ortaal1ineare altrc cmariazioni, e sa anche che pot~e'bbe restarvrintrappolato per semp-~;~-c non agisce impeccabilmentc. qucst:oe"e'strernam-entetm portan te per un gucrnero che ricerca t';nco-nTrO-conTlg1lOt-oavere una concrottaimpeccablk the gli cfhr;:'fl~-iditi, la sobrieta e la forza necessarie per non llldtl= giare e non-resta-re,ntr;:pQc;lato in nulla. Egli ha imparato a rischio della sua -~~~~~vit~'p_~rchesa dell' oonipresenza della morte, a sho- " rare in punta di pied! il suolo su cui cammina e a non lasciarc impront~-p~;--non subire gli effetti nefusti dell'irrigidimento dci puntodi assernblaggio. La sua parola d'ordine fluidid.. Senza tlui.didlrnostro essere si appesantisce, l'isola del tonal e stracolma

aer -ionciTtidiempo.

Pe-r

e:

98

99

di cose inutili e non ci perrnette l' at.fior~.r,::_;l71.n~s~a,1 possi~in~la

gral}.,numcro

"'lrtfdCcoill' pren'd;~!~'~~,'e,-i'L~_~~fr~=~!~i_p<:!£~!!iyo,~U.~ uhui~~~~i,


una sola dispotica interpretazione. -.---T'"iiiilcO'(fualismo accettato da don Juan, si e det~ol 9ue110 del to~~l~'d'~i~~;;~~~-;;Po sudtonaTln esclusivamente Ta cl:lli~r-a'o~~;dent3]e:"Eradlto'''~:G'-Efeso --crc'devachc-iT'mcln-da fos se

inesti~~ib~lC~he-gen-eranC;u;;~ '~;'~'t~;a cor;fuslon~ -me'tahSlc'e a

di cornpartimenti

separati, impegnati

in conflitti

'divisione'oet

e fisic;;~-Z~rp;;~-~-;g~ti~o~i'ulteriore 'corpo-c"me'nte~rlguaraa

'i'n--perennem Utarn ento, 'Di.vi~i~?~'-~~!,l_!l la stati cit3.def~ i l'es-~e~e~rapur~ ilf~sione. Egli considerava il Fuoco il principia universale, siri-ihdo del continuo scorrere e traitor-marS] dltUtte Te cose; riteneva che tutte le trasforrnazioni nel rriondo'riascessero dall'azione reciproca dinamica e ciclica dci contrariepensava ogni coppia di contrari'come un'unita. A questa unita, che c~_~~jence trascende tutte Ie forze opposte, dava il nome la .. filosofiao~~ldentale posteriorc al 'tutto scorre' di Eraclito, e stata ..·~a~atterizzata da un forte dualisrno che ha portatoa-unaTcnra ma inesorabile scissione della materia dallo spirl1o:liiuTileJ'iie' dIe 10 spinto, quasi si trattassediun incidente di petc6ts6;-e'·sta10'l'butmente eliminate e iIsu'O'pOsto stato presQ'dalla mente. La cOnTusione creata cia questasostituzionce'inenarrabile, ancfii-perCiJ€. sfugge totalmente iPcome)' e il·qtlall.d()l~io~~~cca-d!:!o, (momento rintracciabile forse nel 'pcrcorso' the la follia dovette necessaria'mente compiereper diverit~i~·maTahia_fu.~p.tareJ):c cio che Iascia .. sconcertati chenon SI comprende 'come', in questa transazlOne, Io spirito, che fino a quel momenta -Ririascli-net:tto~. r~"'~i!i_y!t __ l ruolo predominante, sia diventato un sotto prod otto deIl~ mente, Questo puo essere avvenuto,,~o_l(),~opr~y':0.lutando TamenreTnUna maniera esagerata:"Lafumosa frase di Cartesio 'cogito, ergo sum'" ~el Seicento, ha portato l'uOITl~ occidel1.t<ile'~,~~ntificarsi con la propria mente invece che can I'intero organismo. Come conseguenza della separazione c3:i,tesia,!l~,l'.~qmo rno~krjioJ. consapeyole di se stesso,~eIL1--rr;aggior parte dei casi, come un'io isolato che , vive'al1'illteX,n.Q' .. c:;;r_p;;:La mente e stata dlVisanal corpoe 'ha ricevuto il compito superfl~·~"·c(l controllarlo; do 113provocato 1a ccmparsa di un cO!1f-TIt-io'iriv?!i'_l_lta cos~iente e istinfi lrivoloniari.OgnGiidiYlCl u~o_I,-~t~'t_£·ui~~!j_2rmen t~~':l,~~~,:,isoin base alIa sua attivita, capacita, sentimenti, opinioni, etc., in un

i~"~'i~~~

altrettan ta Fnjs'i:rail(in~~"i7-Seco~d;;--F.'C~_p~'a"~ l~"noitra' ihit'uJirie ad interpretareil mondoch<:,~'l (~hcqri~~c~;;;'~";gg~'tt';~-;;l~Jl'separa ti l' ~no .d all; alt~o)."ch~-ci f<l:J?~.r~e pir.~._g_lle~'taseparaz{one anch e per quanto riguarda l'i!1,te.UlO .9i,_!l_Qi_.stessi._S.e'_o,9Eji'usciamoa raggiungere u~;~'~ita alI'interno dello stesso tonal non-~;;~in grado di poterequilibrarele auef~rz~'fo~d~rnentali d~li'~~~~-r;-iuminoso: il tonal e i] nagualinsieme. 11 nagual;'q'ui,faTa-parte'di quello 'spinto" che stato esclusodaH"avventoideHamente.--'-'·'

4J,J'ogo~,:~l,6_M_a

si puo spcrare di curare le patologie che secondo i nosrri scienziah in combo no s tin a-.p~lch~~--l' q_ucnr.cEeveIlgonoddllllti' rrrIiTatiCfi mente'. Proprio perche, secondo la ~'agnizione"delveggenti,costo-:: ro non sono n~~ratidi mente, rna "spirito'io nagual ;«: solo uno sciamano che ved~, e '~h~ possicde un-;'capadtI' llotevole d i energi a! puo ri po i(are1Tpu_ritQ~<n.aj~.t:!!_lblaggi_ o'.O!jl!! __ JOfFn e1 punto chc condividccon 1.<1ua sp_<.:,~i_~, s - -- ._

Se .noI1 sira£gil:l~_g~__ l:ln~quilib!i~--fr~' __ q~'~5t_~iiue iiarrril'on

mafatlne1T()

ddpiQpdg

IIlgderna a considerare il corDO come. un 'corpo og:g:etto.',priv~~() ,~ __ ()g.~.i_!:_ef~!<:_~_!_~y)ll il macrocosmo che 10 circonda, ha portat~una diversificazione di sa peri, che SI'~ e sviluppataintornoa] funzionarnento delle diverse parti del carpe umano, Pe~-qu'~~t~'~~-;d'a la foIlia, trattata dal sapere medi~ come 'malat:tia-mentale', le cose sono ancora pill complicate, perche bisogna op'erare'u'ri'uTterr;;;e distinzione, tra patologie cerebraIi dt cui sl--occupano gli pSlchiatri e i ,chirurghi, e/o problem! di ordine-s'oclaTe'"c1i'~-'rlguardano la psicoanalisi, la psicologia, la sociologia e l'antropologia. Se tutti quest! 'saperi' cooperassero tra ciiTo'i-O:forse ci Sl renderebbe conto dcll'inutile moltitudine di diSC()jsl~1ie Sl producono intorno alIa foIlia, ma cio non avviene e le cose.vrestano come sono. · __ Con l'avvento 9ell~_Ne~:!1ge c'e stato un tentativo di ritorno, da parte di ~oIti'disinibiti', alle pratiche di guarigionc tradizionaIi, incluse sono indini a trattare il corpo nel suo insierne, a~iayYicinare 1a mente al corpo inteso come totaIlt<lcoriI() SPI~;tO.Tentativo miserarnente £1llito, perche, purtroe: p6~lToro'1Jiopugnatori - tutti ciarlatani professionisti - non avevanyv" •••• _. ••••• • ._~'

La t<:n_9c:I]_Za medicina della

queD~:,ai~IPtiili~~Sl~ch~

JOO

IOJ

essen: un ritorno allc priorita deJ corpo viene miseramcnterisolto , it1-uIi-novCiioi;lonfo--d'eTI;"lncflte. -- '---..-- --E per questoclic vi- dss6TUTJ:mentcspecificate, una volta per fuik_c_bs..r9·~er~_'(fn;~;:-s.;a~S!'aneaa '~[codata suU'"obietttvo opposto _~si sottrae autornaticarnente al filone di tale lettcratura e che non ha n~lla a-~"he~~:.{~:;;~ol1--;--patetici dcliri dei nuovi, come dei vee-Zhi,'t~o~~fi.- ,-,--,--,--, "", "" "'"---~,---

pi_9_!l1et~e~,~n~=~·.~~~ii~.iiY~~9.iI}tille-ttl!ak.--GQ-sseIllb~-;v~ i~q u~no, dIe

no l'energia necessaria per mantenere a un livello pratico cia che

dt:_l sapcre in <.;ollaboraz_i()ne -tta-io;o,~~~~~'i'antropologia, la biologia, la psicoanalisi 0 la stor"Li,b'annCltentat6ru studiare del fenomeni che per loro sfessanatusottraggono a uno studio di tipo classico. Uno dei tcsti' che '--abbiamo sceltoinquesro tilone di studi, i: 11grido e fa canzza di M. ""'CombI. 1:au trice eli questa ri<:~Lc_~~9!l_lln;l~ens-;.billta rnarcatameiitc femminile ch~ -i~--Z;~;tt~ri;za, individua proprio nel grido e nella 'diciZaidiiemOfuerilrrondamentah lllcuT.~T-aftua qud particoLire tipo di-comuriiCwon-e die riesce a oltr~passare il confine che la pClIe --'st~bil~sce-tr~' ilJ~~tr~-~;l'tliori del corpo-umano-:--~"----~-To st~s~od~')llJu-;n parGdd grid"o~delguernero come di "uno dei punti pill ill1p-o~ta~-ti-(feH;--stregon;rTa;T.JJonGenaro era capace di -:'~?ncentr~s-i'suI-suo-gridQ, taiiiQ diusirlQ '~oO:!~~~ei~.91?"18 Com'e veicolo per giungerc alna[f!lal, naturalmente. "Don Genaro lancio un Iungo, fo~midabilc urlo - raccantaCastaneda-~tingrldo COS1 fone e terrificante che mi senti! brividi nel colfo",'di dietro, e i capelli (re'incrc-co~~p~~~~~~'fAo di-;~~-t~. Ebbi'~attim~d} dislocazione '--compTeta e sarei ri~asto--ll11m'obiiesurpost6-Sellon fosse stato per --dOTI'jrrah-cne,colliilcre-CfiDllc vaUare t! m ,om corpo affi~che i rniei occhi assi~te;~~r~-; una cosa inconcepibil~. -Don Cenaro stavionzzontale;a~Cai~~~o~~~to piedi dal suc10, su'l _!!Ollco ~i~n. ~1:'<;~Ilpici-_~lv.gua'n_!_<0:~~eplulri~ Di cornunicazionenonverbale pa!l~.al_!_che Combi quando at: ferma: lill grido e la carezza rientrano nell'ambito delle comunica-ZIOn] fondamentalrpe;Tl~~~~_l:!_~~~strallobisogni e desideri, aI1gosCiae-tene!ezza~rl~h"I~sta e appagamento, dolore e amore. La -:;;aieniaioroatt;a;u,t~-non-rsoTonegativa - nel sensa del dolore--ped-;l.lrlo·e--;ioTo-po-sitiva nel senso deIl'amore - per l'altra, poiche -

~--- 1:1dellaNe7t'-A~!_a,!~I:l!lcranche Al di b

--rasi

rapldlt1eprc)ntezza,' fee

a volte Ia carezza nasce da un dolore profondo, da un contatto che •da e' contemporancarnente richi~de-~~m~v~;-;:;';~-~;:;;ilg~ldap"U6 fappresen una grande fc1{~id_L_ zL;;;a .i~-~ontrorrabl1e:llSllc_rl~ ~~~~ zio sc~ndTsc~1fslgnIfi~ato deTg-~id~-~ cr~;l~-;~;zi~~e d;mettercln atto in basealia C:i~~;dlfi~a.Ep-pllreess-oe sottcso anche allacarezza: mod~'la-l di~ersi sentiment;eT~lo;~intensit~~~1 ~omento-in cui si cornpie il gcsto,--primadel1~--Pa~ol;-e-~pesso, priinadCIlo 18uardo~"20 Sia il iriclo che la ca;ezz;-ries~on() ·~~omununica-re In todo un - sentire totalmen te inter ia re, che--;'i alta ndesl comei Ii-tine) b specchio, agiscono dU:tlta~ente sull'event.U.J_kjl1terloc~t'oredestin ata riQ_JT.;!valiQ}ndQJ!.Q1JTl_a.U_P;:IJ..ime_tri d;11;j~-m.i imp9Hi mentazione del gesto e della parola. "E l'imposizione della nostra struttura mentale.che eprodottadalla culturaad appo~~-e-J~fficoIta: te-ntih~o ~qti~Ih_;--ai-;:;-n racconto-costn;itoc~'O elementi sing_~liL~~~che_s.~Jn.reTazlQri_e-e i~te-fazio'~etradlTgfo:ffientre fa .noS~!~5_sperienza, cosi come viene vissuta, si presta secondo un'a si.sEemicitt~~~_~~!!-_~~rcepita nella globaliti, ovvero senza sohi=" zionc di continuita tra cio che vengono definiti successivamente eJe"menVLo stcsso tlpO di azione e svolto anche dalia cultura ncr terven to, _o.rd!_la_t~!_~ e__ , __ i1!-_cig_e_j_!!U~i uo suI gru epa e ch ndi vig suWa.moiente."21 Se com'e accaduto nella socicta occidentale, la culturi-S-i t'svllu p~pa ta·a--pa-rti~e-da~~a·pIed_! eziorn_:-pe-r--Irdi l s~contin uo. a sca_pjt,?~,i~~_~i::EercejI~_~eunltarIa,'a~i en e che~'-quaEtaSi cosa, per avere sense, deve fare riferirnento a1proprio cornspettivo opposto. Iri unt-a:re-contestolTbianco avra senso solo se relazlOnafb al nero,iIsil~nzio-af~~~;~';: iI vuoto al pieno, c cos1 via ... Cosi _ _§_:_end-~ sicorre il rischio di perdere di vista que! che pill ci interessa: la totalita del1'esser:'~!l_9.~~E!~_microcosmointegra to nella vastlta del rnacrocosmo, tutto cio che da un senso all'esistenza, "Classifi_. -- __ _-......-care e per l'uomo un atto fondamentale reso possibile dalla creaz(~_Il_~Aie,~t~~~_!s_oJ~te<:ulty_!~Lmente.sempre pill spesso, e alcu(...) nc volte quasi come sinonimo di continuo e discontinuo, SI sente -piifa-ie-cIi-anilogico-e--di di italc."11 Per que! che a noi interessa ,___~!Glnalogl:()~ 'de[_digitale, diremo con F. Fl Clll, C e ana OglCO ~ ~era secondo scale continue con guantita solamente positive a . causa della mancanza dello zero e cia non permette misurazioni £recise. Esso si riferisce a1 territorio, allc differcnze ed e estrema~~~-_--.

tare

IT-~ostro-

-s·~o-;~

102

103

.....

mente ricco di senso e dt ambiguita, Ancora: l'analogico e stretta.~ m~~·te l~ga-to--al o h t~~'toe spesso-~con test'o;~aratt~ri~~a I'asset-va:' c , tore nel sis teiria.Ierelaziorii tiqililifa, il valore d'uso ~-T~_c?m-pren- sionibasatesul si'a:!sla inquanto nontiene in considerazione l'elemento. Si riferisce aHa conriotazione, airnovimcnti ·'natural1'del -corpo, alla intonazione, alla cadenza e al tempo1?r~s_(:_l1te.--tT ca~~p() del .digitalc e caratte~fizato--Jaunitfdiscrete, presenza de!_~~ zero, c "puo operare COI1_-qYii1!hi--~lapositive che negative: cio lor~_nde estremamente precise nelle misurazioni, II digitale caratterizza i formalismi astratti, arbitrarie convenzionali: si rifcfisce perelo-ana mappa, aUe distinzioni, all'identita, Esso puc metacomunicarceil campo della significazione e della sintassi: caratterizza unosservatore in opposizione, distaccato dal sistema c tenta di essere oggcttiva. La presenza di can fi n i S~m~lJti_c_iprecis i fasi c::besi_r~fcrisca--.ilT a ~denotaziorie, al testo,ai mcssaggio. Operando con unita discrete nella discontinuita si rifcrisce all;aitabeto cai fo~~~i':'p~~ esemp~~, COS1 come i rnovimenti del corpo convenzionali, ad es:rarf.ilie:to dei sordo-muti. La possibilita di cristallizzare il digit_al~i-~--~~ g-~a:1_i~ 10 rende operante sia ncl _passato, sia nel prescnte, sia })el futY1:QLi~ qualita distinte e mediate da un codice sociale 10 avvicina al valore di scambio, aile possibilita delle seeltebas~t~SUIro7(;:Es1Ste'~inChe il campo della comunicazione iconica che e formata dall'interazione tra quella digitale e quella anal~gLC::a. Lapllina ~S_9nfini, la seconda b rappresentazione, spesso analogica, della realti. 5i hanrio irnrnaglniIquadri; dlagra~1__~~~,che'~'o~'o- forma tl a partite dana sempliS.~"£_QmQinaz-r~~ei elementi separati."23 d .... ----Limp~ssibiliti can la quale si s.coE_traI_'~?mo comune nel tentativo dlcomunieare'unse"7t't-r;~-Tnteriore nella sua globaliti analogica, quale puo essere ufl-s~~'tt~-;~t-~~~'e;ozione 0 un sernplice mota dello spirito, senza pa~'~;r~p~~laf;~~~entarieta digitale della ..paroIa, e il nocciolo aeUi'queStlC;ne'ch-e'quiJJi!lsgio_!_!!Jente Cl intercssa, poiche cia che e precluso all'uomo eomune e invece possibile per uric sciamano. Vale a direch~ __ rlIj1p9~l_ilii_i_If[~~llacomunicazione analogica riguarda SQ)9 il tonal, m~uando un guerriero si .. spos ta suThto sin istrv ha ~cces~~d ir~tt;~en t~illa'conoscenza tramite il suo vedereche1Tulsce"vetiOOiwl in un continuum. Inoltre il guerrieroche sa fa.rtacereTmcessante dialogo che la m;;-nte h;--Zon
104

se stessa e raggiunge il silenzio interiore, conosee esattamente il 7enttre piti a:tiientico di "oii!!iu6'il1teilocutore;- p§prlo--fierCliITa cognizl'(;~~-~'~;~~'rllCa -~-~a e'~d~~T~~;'~-~t~'Xtiro-di Zo;;; uni'caZlo~ neic()nica ·e/o'-prevaTenteme"i1ieanare;gJCa nell'arn bite;' defnagual e ha bC~!!~;p~i~J£~i~flrlji~~~~~'a::iin ta~-si" di'd-p~ digitale qua~'d"o si riff;;}- sistema in terpretativo che e-p~op;~~"d'~ft~~~T--- ..--...-. cui ture tradizionali che, al contrario diquella occidentale modetna, non hanno perso totalmente la capacita di relazionarsiconil macrocosmo e con la totalita di se stessi, spesso ~spliCli-atanena narrazione dei miti che rifondano, attualizzano e rinnovano cii sensa illoro essere nelmondo, di conseguenza, hanno una diversa percezione del lore corpo. Cia avvicne, proprio perche le popolazio~i 'altre' 110ns()noancora del t~tto ca:bt~I;ella fr~m~cntaricta _d igitale del tonal e collservano~-n-;~s~pp~t-~;Tlll~a· alio·sta-io atiu aJe, capacita d isentlYe che-st~gi_e~n'ti_o-mo--rrjQ9i!:!.1:q:§~COlld ? guan__ to rif~rltodal v~entCTi()ecidente e totalmente dominato daltonal, _-;(_p~n_t2_c,ii~ nag;;i"-~--~.tti_~~~E~.~~!t-2:~,~ll~_p~rc~~i~~'~ ·ii ~t~s~a'-Jcl~ I' esscrc umano~ Q!lcst~ prQ,eess_Q ott(:n_ut_9_par.<lJl~lameIili____;]jJo -ti__~ sviluppo della digitalizzazione della comunicazione operata per . mezzo di un usa sernpre pili cbrripreSsCl;-artlcOIato~_;;_jl~DoFco della parola. Talef'enomenoha. portatoaunosquilibrio fra 1acootinuita dell' espressionedel corpo ~ la disco~-tinuit~~sp;~;"siva operata dana nostra razionalita, "Poich.e anche i_prQ_c:~sli--psie_h_icij_Q!1.Q,mutturati in contiouita e d{~col1_tinuiti: 'Di tipo analogico e (...) il 'processo .Qrimario' in~~-ns~~-;cosTc-o~~-vi~~;descrittc;daFieUd,rr;;;m;;i n;e~~---i~c~~;~--~~co-nd~-!i()~S~;}sci~ p~~~ollscio (che comprende 1a memoa ria comune) e sia analogico che digitale.Ilmodo-rucomUriicazlone dclprocesso primarl();' -r-n;tu-iaimen teclTUi1tlpOJogico superiore (e pertantodr~l1_-;rdTn-eTIlferio~e di complessiti) rispetto al processo-seco-n'darl~'d-;;-o~~;';;'Pi~~o,';;"a"~-e~~no dei due puo fare-a'rrleno-ClerFa:Ttr6:Taoa-rneia, ..0 11 conhne, fra._,.,-----_.,_, .._---,-... c16 che 'Oormal.,_ ..•--_._---- ..-_._---_ __ ..__ ._---_. __ mente"a:ffiora alla coscienza e cia che viene represso e, in effetti, tl luogolo-cui --;;;y~ngon()'-retraslazioni analogico-digitale fra 1 due pro-i::essl.'(A. Wifden,197S:-660). "24 Secondo Freud, quando ii bambino·'nas_~~_:_ __ p:_:i~~,?_~!,".~~~po,percepis ce se stesso '.'~.-."'Y~~~-----......_--.._..

N~j{?pera:' _!'_g~_go~~Tt~~~aII10E~QTt~piici· riferi m~n ti__lie ~ a

p:~:,""~.?_.:~_~ __

lOS

tutt'uno con la propria madre, in questa fase definita 'processo pri mar"i'() -in~ol1-s-~i~;-~gii pe;:ce'~s~~-~se~s"1:-e-ss()-"come-un'-contmuum~ _ totalmente a~aTo~~~::JjoT() --~-~-~-~-_--~e~~n -~-~~~;;-to, quand 0 do --su~el1_~~a _~i()~ ii, 'p_rQc:,~~§o secondarioconscioopreconsci 6' C11e-egTi'si rende con to, di essere un individuo a se stante atttaverso una s~;'ie d-i esperienzed?~9"~_~s~~Arpr-l~~zi~~ed~li~ p~~;nza materna. Poiche, "i precet!1__.p~_r!ag9.&i~i"Il-eUa Ioro atti~i~a-dl- 'formaZlOne" agiscono sui eorpo, in modo dcciso quanto sui penstero, per sot toJI1etter 10 aile regolc -dornin ~~ corpo' e~ I prim oIuegos u cui i interviene la mana dcll'acluito'pe; ~arcarciib;mb~~o;--~lfprlmo spazio in cui sono imposri i limiti sociali e psicologici dati daTla sua condotta.e cia ~ttrav_ersQn!i,),~ c1.]ltu_r~_isCrT~~---;-~-~eg·iii

d.lt

con le diverse attitudini dei.due emisferi celebrali, "II cervello uman 0 E-su-Jdlvlso;-pe;-~~~ -~~t~r~::-in--d u e metri'emisfero-di";;i nistra l'em~-~fero--~E--Je-stra-Cf~eoro ttraversouna connessione chiamata corpo callose. iac-()s-api'uinieressarite perc e che idue eII11sfc~~-~i~b~rano l'inf()nl1azioncin unmodo differente. Comesi II1'~gi~~-;'''pj~d~ti:ilgilatamc:n teinseguito,'] > i·'sfero-dis~~ls't-raclab'o-rafe· informazionimaggiormente in modo digitale, .mentrequello ·dl--J~~train lllodo aI1;1~Cg-l~().;'27

co-mllnlcanC;-ira"1

"~~dra·

em

determinand 0 ee? ~~I1_~ol_!n,!!s~_parti e() la red~f~orpo. "25 Cia che avviene,dunque, nel passaggio dal 'processo primario' analogico a qucllo 'secon(fa'rl'o'j-prc~;refi~ITlen'teligitalc, e una sottraziorie del bambino da partedegll adulti, .II mondo deITa-natura---p-cr irnmetter]o In quellodella cultura. "Ncl proeesso prim~rio l'energia psiehiea e libera di fluire, non riconoscealcunaIlmitazitrne perche il rut! tipo di fiinzionarnento e"·r~g9tltO da mcccanismi propri in cui la rcalta llon esiste, L'intervento del processo second;-:: rio serve a fissare l'energia perevitare che e()ntll1uladagirc inmodo incontrollato, Per dare una collocazione femp_or_<l!~~l1-eiIa--~it~-d~l~'Plndiviau(;,al processo secondario si puo dire che e~t--;~-i;;-a~;~~c can la formaziofle dell'Io, il cui compito E pro-pno queUo dl llllbi-ore 11 processo primario.Y" Se non aves#lpep_recisato a priori ~Ee Freud intende parlare dell'inconscio __:uanQQ_..lli!Ila del 'processo q prirnario', potremmo farei tentarc dall'analogia e dire che il proees""so prirnario potrebbe equivalere al nagual e il 'processo secoridario' -;1 tonal. Tuttavia cio non e possibile po;e'he Jaco[nizlone degli sciarnani, qualsiasi cosa riguardihn_C_QD£cip riguarda la-~en_te equalsiasi cosariguarda lamente ,r~g_':l~!d,!_S_QIQ_e.Q___{'~clusiya~~nte il tonal. D'altronde non questa l'unica volta in cui Freud,la "psitoan atis la~~~~~~_ta_~~_~s:L4~11_t_~_le Ie, in genera spiegano con I'incoriscio cio che, don Juan in partieolare, e Ie s-o-

~if1

Tabella riassuntiva di alcune _canltteristiche dei due emisferi: Emisfero sinistro


• Intelletto • Canvergente • Computistico ..• Secondario • Astratto • Orientato • Prapasitivo • Analitico • Lineare • Razionale • Consequenziale • Analitieo • Oggettivo • Successive

Emisfero destra
• Intuizione

• Diverqente
• Analogieo

_. Primario

• Concreto • Libera • Immaginative • Relazionale • Non lineare • Intuitiva • Multiple • Sintetica • S6ggettivo

• Simultaneo-"

~~;;;_~.4_9

i,1asCienzameOlcae

__~.~~_~:~_~~e'pX~_i,~_g~ill__!3,~!_~pISa'n·~E0l1l nagual a con la dim-eni sionemagica ~~~!,:~_s_§ge~lg"stesso giswrso vale, e I'analogia sarebbe aneora piu pregnante, se volessirno confrontare il tonale il nagual
---- ,,,,,,,, _.,.._,,-.--+.--",,.,,--._--._-- ... _

106

[07

~onfront~r_E!' caratteristiche

"I'isola

con tJno_.sC;-tl-~-'!l~-dE!ltePEinc~li del tonal e del nagual tratto del tonal" die.

Castaneaa:--Nagual

da

Tonal • Destra " RagTone: • Testa • Pariare ·Parola • Mente • Bolla di percezionechiusa • Percezjone unitarla di una consapevolezza: io " Percezione'reale' " Percezione visiva 'reale' • Percezione di solidita " Primo anello del potere • Prima Attenzione

• Sinistra

• Volonta
• Reqione sotto

ta di operare una distinzione tra la creativita del vera ~_!"tist~.l_ inteso il nagual, e il sernplice modellarc di quelli (he ;gtls-tl:q~elli, cioe, the plasmano e riplasmanoforrnc, colori, suoni e parole, che gia conosciamo perc hE giIeslsto'no-.-lltoitero,-lnvece;1colul --clie-crea-ex~'rlovociuaIcosa che non esiste ncH'inventar{()'-delio~arqllalcosa-ale viene dlretta-

comelolteco:-Zh~~ig;;:;d; ran·o~t~a~~!_t~_r~~cfeg:n.iSs:~ __ ere;

• Sentire- Soqnare-

l'ornbelico
Vedere

• Azione • Corpo - Essere luminoso Corpo enerqefico


"II'

• Bolla di percezione aperta • Percezlone non unltaria di mo Iteplid _cQD pevol ezze ~~

"_ Percezione di ener_gia ;, Percezione di fibreIuminose • Percezione - fluid ita • Creativita - Decisione • Secondo anello del potere " Seconda Atfenzione uguafe a: - Doppio

-Ablsso
- fgnoto
"_ _Tutto cio che fa parte _della -nostra -1mITl<lgine--------deT,Tlonao------ -• Conosciuto

- A Ilea to

" Tutto the non fa parte della nostraimmagfne-del rnorido"' • Sconosciuto

do

• II sognato

--

Doppio

--

II soqnatore

29

a corpo del soqno

n auri buisce esdusivamen te al nagual, ~~i~~;inclu-~~le caratteristiche del cervello destro, come fa nota--re], DeMeridoza'-:~"'Qi.ies'tii~a_lcot9mla si e spesso espressa sotto forma di opp6s1iionenet-t;-t~a 'mat~matici' e 'Ietterati', 'deduttivi' -e 'iriftiltivl; -<rfHell:ettuali"'e--+ artistici:-pru_ recen temen te, 'razl onaW -e'cf(:~ativi'."30 Ma losdamano-avvertiva rapprendista sulla necessi1113

La s tessa crea tivit?_ill.e.don

m~n tc·-JaIla: i:iVltX" deT~a~~rlo.=s_~Ia.lj1a~~ haTiTicOIiadlfar materializzare dalnullaqualsiasi cosa come, ad esempio, lo scOG'r··toTocon gliocchiali che donjllan-mo~t-;a~rpaTmodelt1s-ua mana a un Castaneda incred-~I() ef()rtc~ente tllrb;to. .. Il continuo riferimcnto a una classificazione (Ii cia che c analo.sica 0 digit~l~.!_ ppartcncntcal '_processoprimaTio~ 9:m's_:_~onclario', a di pertinenza dell'ernisfero demo 0 sinistro non fa che rinforzare il nostro tonal, attraverso la crcazione di sernpre nuovi e orlglnali -termini oppositivi che creane un'immagine della realta tortemen te ,. discontinua, "Gli opposti sono concetti astratti che-appartengono . almondo del _pensi~_fQ~in. quanto t;:tJi_iQI!Q __ s-olo ~~tt()'-clC~;;~~~~tr~~_i~n?_str~.~tt~nzione su qualsiasi concetto,·~oi c'~eiamo'lTsuo-·opposto."11 Tutti noi sappiamo di fare questo rna climentlc-hiamo-dl- farIOe--aTT6-rarumentlcniamo-Clie'"ogm cosa ha in se il oppo·St~:-~_-p~-~ esscrc-vero 0 falso, a -secon-cE1JeTIe nostre scelte mornentanee. Optareper per !'altri"Ii"asenso solo se siarno e taTe--sceIta_S-_()j~22rta. un uerriero tutto cia chCiili'poft:aenuPer scire a ottenere un equilibrio tra Ie sue due parti costltutlve er poter~l-;~ivolare attraverso; cos1 facendo uo ra iun ere laviadi nlez~(),.~.t:l:a . terza ossibilita, udla che don Juan chiama la erza Attenzione. Di tutto questa ovviamente l'uomo comune non a coscienza e dunguc neanche troppo interesse, rna il non equilibrio deHe pa~tf-Cl~;-forrnano la totalita di un ess~~;~d1ese r~onos~lll_t~,_~i__~_ip_:EcuC?te suI corpo, su questa corpo cheopalTa1ncessanternente con un linguaggio semplicissimo rna che non sap: piamO"plu "~Como habfa el cuerpo?POr un dolor,poruri'--"

rdatlvl':-Conil

suo

consapc~ildra;~;-{.i-ttc;·'unasceiiae--JcTE1'p~;eca-neta h c

Pui1ic-orne

co"mprendere.

placer;por una tension, por una depreswn, por una anszedad, poruna--angustif2_f_or una J.escargade adrenalina, por un escozor en la mTrliiIii, por"'un .rubor, por un llanto 0 por una lagrima, po!, una cosquilla 0 por entumecimi.ento,_ f?~!!_n v?,,!i~o,por una confusion, por un deseode soledad
-'-~.,,"",,,:,--.............

............. ~~.____...........

108

109

ode sociabilidad. Solo resta escucbar,.."12


Ner caso delE malattiain-g;-nerale e della follia inparticolare, la sci~nza moderna eper I~ piu irnpotente.Tldisagio res-ta-'paTcse, eviden terncn te im presso sul vol to atton ito di chi sle--scon tra to con queste contraddizionienon ha riccvuto l'aluto sperat~_ aa di} si dichiara abilifat() 'a darlo. Satebbe quindi auspicabilc, per tutti, soffermare una piu intensa attenzione sul nostro corpo,q~est?-;:;-nico corpo che abbiamo, e sarebbe auspicabile farlo o~a~finche siamo ancora vivi, perche questa c l'unica vita che il nostro co_!po _possiede. Non sottolineererno mai abbastanza l'imp2!!anza~b~_il nostro corpo riveste per noi, per il nostro essere e per il nostro sentire, abituaticome Slama allepriorita della mente~a-qUe1Te-dcI.:"'l'anirna:, aile relazioni sociali, all'immagine 'perfettina' chc abbiamo spasrnodicamente costruito di noi stcssi e che non la_s~ia'till solo momento di spontaneita neppure nell'intimita, Siamo totalmentepresi cla meccanismi e_~terni- noiche non--con-osciam_Q_Qi.1} a nulla neanche dei bisogni fond~I11enta_li_~_~L nostrocorpo. Se 2[0" vassimo a sospendere il giudizio e a cancellare la sintassi attraverso -Ia quale d relizioniamocollil nost~o ~l~~uto quotidiano, potremmo spcrimeniareuna sortadlvllotodiculIg-n-oI"!amo tutto: c it ".vuotoin cui abbia.ITl().iPE?rondat~i_l_no_~_~i~ __ uIi-abTssoanoi -sconosciuto,~~l.9~;le non sappiamo piu chi siamo . .. ·····Certo,p~~-I;~o~l~ ~~~~~~~·'difficil~~~;edeITcl:tc possa esistere

tarlo,

e ver_~ment~,r.iV:?]_l!zi?n_aria~Qgdl()Ai-~Ei,.pa!!~-~astanedae la possibilita di una morte alternativa, che dai nostripararnetri percettivi equivalepraticamerifc-auna-rion:::mo-rte.QPesto non poco! Eper
II li----' ""-- ...---'---------'-------".ctJl) --".-~.-'''"'

que

oc e_l1~_sa_pp~~_l11o_~P~!_!~ ~~s_~t~~e_~,_ a'!_l()ITl"e~t~ ~_~lgno-

--- ----cT -

T --"""""" --h

------

~?~(),

qualcosa che va oltre la'cllc_oto-mra~orp; ~~_~~~0J~~}_~~sa ~ c il .. nagualdiculnoI1conosce assolutamente nulla e l'esserc energeticamente impossibilitato a speriInentarlo~()~p~i~--~fier~~_~~nte la ,-questionc. Secondo don Juan, nasciamo pill 0 meno tutti con la stessa quantitadi energia, tranne ecceziorii, mafaTee-iiergla viene costan- . temente dissipata durante 1;arco della nostra~ita,-attrav~rso tu-tti gli atti che compiamo,fino ad esaurirfae'~;-;-oi-lre.Nessurio·-di--li6i . fa nulla per conservare 0 aurnentare quella quantita dT;Derg'la- di cui siamo dotati. Nessuno tranne iguerrieri, I'<lvifii.-al un guerriero un susseguirsi di at6impeccabiIrC:fie·servonoa-lncrementare -oilsuo livell() cnefgetico.Que~·to-pot;~-~~o-furIo tutti. . In questo sensoii~p~;;'-drCa-staneaa, che ha CllvUlgato i passi salienti delsuo apprendiSiatodando adognuno la possibilita di imi-

usa sobrioeocuJato-JciI~-n-o;tra energia, Quando it guerriero rlcs-ce a fa r tacere iJ ·'-i~lT-s-trego-n i-dlcaio c noi siamo dent;o una bolla. E una bolla iru::uisiamo ~ll'i~tan;~{;il~ascita~ Da_EE;;ma Ja ma--p;'i'Zom~~~iaacIliudcrsi, fino a ~_i~i!~r~i~~f~il9interI19:"Labolf;: c G-nostra·perce£ionc. Viviamo tutta 1avita dentro quclla bolla. E cio che percepiarno sulle sue paretisferiche elf no~t-rostesso rlflesso.() La cosa che si rlflette la nostra immagine del mondo.';_j3 Cinculturazlorie a cuiogni barnbino-;:{c~csottopo~toncipriiiJ~s_iJTl_i" annidlvlta serve bei-i'ea-questo sco_po__!___c_()sl la nostra attenzio~e"Vierie--c-a-ttllrataperunfiert taccndo '~d-o ~bbastanza lunge per fissare in ~aniera definitiva 1a nostra immagine del n-londo. Per riuscire adavere una visione vada oIire , questo riflcsso'cfinolStessi, la bona di percezlOnede7es:~ereaperta. _Per f~r _q_ucs~~ __ c_~.Ei_~agno un insegnantc e di un benefuttore imdi _pecc~~iJi che attravcrso il loro 'sussurro' (parlare cioe all'orecchto, __ uno da un lato e uno dall'altro dicendo cose diverse, I'insegnante parr; e il benefuttore al nagual) riescono a 'dlVldere 10 due un uomo, ~..rire la bolla e ermettere il dis ie am delle ail della percezio~!1_~: "Una volta fOtto l'involucro, il guerricro non sara pill 0 stesso. Ha lui ora il camando della sua totalita. Meta della bolla e Ii (ent~~. ultimo della ragione, i1 tonal. L'altra meta e il centro ultimo ~ della uolontd, il nagual. Questa e l' ordine che deve prcvalere; ogm _a1traslstemazione e assurda e futile, poiche va contro la nostra natu(.i_ deruba del nostro rctaggio magico e ci riduce a nulla."34 Secon_d_o_g_li stregoni 'noi siamo dei percettori' e la ragione solo uno dei -centri intorno a cui si raduna la nostra percezione, rna questa puo -radunarsi anche intoni.o alia ?Jo!onta e a110ra ci si rencle conto che la natura umana non che ungrappolo di peretzioni. "II nagual indici~i!~. Ie possibili sensazioni, tutti i possibili esseri, i possibdl sc Tutte stessi, vi fluttuano come scialuppe, pacificamente, inalterati. per sempre. Poi 1a colla della vita ne attacca insieme alcuni. (...) Qrando fa colla della vita unisce insieme queUe sensaziolll, e creato un essere,

riamo completamente qucllo ~h~.E<:l,t~~~_Q_eac(;<1_der~se_facessimo un

"t~~-:;i~u_t{ag~t1(~im~111f~;ti ..

b~l;-~;PC!t~,

~~~-:i

-Ch

,he

aT-t~-nal

~;a;

110

II J

un essere che perde iI senso della sua vera natura.":" Cio che il guerrierOsp'eiiffienta quando si cala neTnagu-ai dipenci'e-dall'inclinazione personale cfi·ogiiuiio:"Qjiao·doslamo-nel-iz-agiidlpossla"iiio'uwizzare ogrii partedeinostri elernenticostituenti e 1asciarech~_la,119Jtra attenzionesi facftiol Tfi·ungrappolo che puo assurnere qualsiasi forma. La forma umana eI~;_~ congenialeall'uomoma ~)#jportante'sapere"che,secon-d'oclon Juan, il grappolo puo disporsi coinev'uOIe senza'ilinitidi-sor'ta::Ma mentre nel tempo del nagualiI_gr_~o -;'i -dispone come"niegrroc·rede~irs\.lo corpo, queUo che fa capo alt;;;'al e che si dispone intorno ~lIa ragione, que! corpo, dov'e? Que~-ta dornanda che Castanedarivolge incessanternente aT5UO- insegnantc, iI quaIe rispondeche '''il segreto del doppio (nagua!1c nellii'DolEiC1i perceZ:ioner:.)lI iiappo19 di 'se~s~zioni puo ~gireg~r:5lovu~que ista'n'tanea.:in.ente:C..).'ii puo percepire nello stesso istante iltju;e"il fd!"'!) Jtia_ggieg:~~!<f'per,~e7;lol1eIl1T9rnQ_ _~I.£gD_tiQ dd tona[sla,yiru n rIco r.. do did ue .esperier1~~_~£~!il~ __ ~sy~nziali. rr_el, rsm po. Chiedersi d~;;-tosseil';'-o~t;o 'vero' corpo, quello fisico, vuol dire soltanto ~'~ tufilijJfopridementt cost1tutTvi-.'io~oradunati into-rno aHa rag!.one ad ronal eclO v;'bene--pmh'{;-fu Sl ~he es~a-'~~~ sTscnta minacciata, l~fattJ' e estremamente impoilint;-~he il tonal si senta al sicuro e 'Tm:segrrantefa dl tutto perd'ie'Clo avvenga; in realta SI tratta soltantb -·di On'altra frappoJa tesa alJ'apprenc!tsta. "£cco 1aprovache I'imbro'·glio e nusclto-:'ancora ades~~a-·che·nonostante tutto quello CheaVet'e·sperim·entato, vi resti un nueleo che potete ancora chiarna----re-vostro:'Tivostra ragione. E un miraggio. La vostra ragione si lirnita -S61fii1to ;Crinette're~ uii'Ordine'eiiteino;ela r(zgil?,~Ln.9ru.anulla ditiile -'ofdine; non puo spleg;rl~ -~'~~(come non puo spiegare il nagual. ,;37 1:!n:trarnbi -sr.r '11 tarmi,rn-e,.il-71ltgttal;~';:riftenof'i6' un .offline esterno': '_·Yfn ten to {fcll'Aqulia, rna dire che sono' en trambi esterni all'uomo e inesatto poiche I'lfiimto e1.loa.foiza-cnepei-vade latOtaliti dell'umverso ed e sia interno che esterno all'uom~.--;'U~o clegIi obiettivi ' 'ddYalleriamento da~u~trierc:J_era elinilnare'lo'·smarrlmento ael1OJial, tanto the il guerriero stesso di~nisse fluldo da pater ammettere 'ognicosa'se~za·'ammett~'~;'~ulIa,"3S Riuscire ad essere talmente £Iui~dldipadronegglareIl'tot~liti di se stessi e cio che fa di uno sciamano un uorno di'potere: t'U6ii1OcorilUife c~:r:s,~~~~trappolato per tutta la vita nei para-

e-ra

'co~i

metri intcrpretativi del tona~ all'occhio del veggente deve apparire 7omcifprotagolllsta dl FtatlimaiirdlE. A. Abbott, ui ·cmsi-naffaClt una soclei:i'dl"figureg"~~~-;;tri~h;~-"~i';:;e dimensioni: "Im~aginate, un' vasto fogli'odl-c-;r t;;~-Z~;"d~ii~-Ll~~~""IG-tte,-clel-Trian-g'Oll,' dei Quad rati;··deTI~.ettangd;;·~,e~!r.gi~_g£;"l~~~lij-e Flg~,i~ge6~eti-i~1:te, invecedirestare f~rmeafloro posta, si rnuovono qua ~.Ji, iberarnenl u:;-sulia.s1.lperficieo--(fem"j-odi essa, rna senza potersene sollevare e senia potervisi i_tiio'~~a -consistenti, peT(), dai conto;~l fuminosi. (...) In un aese simile, ve ne sarete gii resi COrtto:-eTnlpossibile' 2~-rsi alcunche 1 que .£b.UPi chiamate tsolido'. Puo dar~ero che crediate che a noi sia almeno possibile distin'gue;~~i~a ;i~t·;-i Tnang~ii, i Q_~drati, e Ie altre Flgure'che'si muovono come hO' splegato. ATContrano, n01 non siamo in grado '~~d~'~~~{~t~a{-t~tt;o6~perromeno'non di In'una .rl1,l~urat~1C:-cI~-.:rot~£--Jfstlnguerc hgura da un'a1ira.-Nientec visibile per noi, ne puo esse~lo,tra-nne(]lCUeIleUneCR:ctte."w In uii Siffitt6 monoo,vlvc'iTQ9adrato pfohgonisfaaerraccoi1fo, che mr - tato cla~n~'Sfera aliena, vienc: roiettato in una dimenslOne a lui "Sconoscluta:'I'alto', da lui costantemente confusa can iI nor; III questa mondo'ill Sobdl, 1a Spacelandia, it Quadrato 51 rende conto di esscre \.l-nC::~~9 di quanto limitata Fossestata Ia sua visione della e vita a FlatIandia. Interrogata la Sfera sulla possibiliti dell' esistenza di una Quarta Di'mensi'()rl~essa risponde negativamente. Ma dietro Ie pressan tt n-chieste del Cuba, la Sfcra sara costretta ad ammcttere C11e sono statiTnm~ltl quelli che!!,anno provato a cercaTe altre dimensioni o1treTaTerz~, rna tutti quelli che hanno provato, non hannoraggiunto eSltrpositivi. "La maggior arte delle persone dicono chequeste'visToni sono state generate dal pensiero perturbato e \kggcnte.'''10Frustrato e avvilito dalle affermazioni della Sfera-Veggente c--(ostretto-a: tornare a Flatlandla, It Cubo tenta invano dt far comprend~·r~. l!~altre Figure geometriche piane, la ristrettezza delle 10m a conosccnze, in tutta risposta viene arrestato, condannato e incarcerato.'bopo annt dt prigionia e di solitudine Ie sue certezze l111Ztancr--a vacllTare,la sola (osa che ricorda e la fondamentale distinzione tra 'riTto"e 11 nora', rna tutto e confuso in un delirio popolato di innumen Fig·u~ geometriche piane e solide ...convinto sempre pill che esistera UI1~Q~~rta e Forse anche una uinta, una Sesta, una Settlma 0

·lllime1i~,r~~:~9m~·a~1!i_q_ipbr~~ ili.~,-'p_ossa

una

112

113

un'Ottava dimensione.i.che non ci sono limiti di sorta basted. solo -,J!::~~~n u punto (G-cui guardare e t!lt~pa!!~4 diverso ... i ~E~!l_~ic!?~~~va~~sse~e infin~!!::~.'_'.Qya.t:!!:l() e li!_Terrad~lle Tre Dime~~'-'" sioni sembrava quasI altrettanto immaginaria che la Terra di Una 0 i:1INessuna;anzl,quando anche questa solido che mi ptecTllaC :T~Ji.f)_erta..Ll§.-.tuft~fT(t"concr-ete. derIa s'tessa"Railandla ml _~ppaiono soltanto, come -~fp:;t;;--di~~~f~~t;~ia -malata, 0 c~me ..,__."l'idi~fi(;QseniaToncramenta(rlun-;og~o. 6~lias-t~~;- materia di cui ~9_l!_? _fatti i~41 _ "- .. - ....--"" .. ---"., ... """'-"-----.---------.-

_~~~o..

reart;}

alum

., II racconto npercorre senz' alrro il tcma dell' erma] classico mito platonrco-aell a cavern a, rna" taO comunq_ll·;~stre~en tc-'~n teres_sarlte "~:?p-r~~tu ~er .ot1.i.~i5.~1_£.r~·~- e_rsh~ R .. g__~.~~tf2_~~~~_re _ 1a r~!Ita ~TI'inea..9..t:A~:.~~L<l-ltr.~""4lmensione, porha jf~~i~~~,s~~~~rt7,i;0~~~~J~;;;.-~.~->j~-~~)fl-,~
.

tto :_~-·fi?a~e~y~-~<l~i~:~e
---:..
.

res

..<L!~.~0he un sogno tra c

Note:
L C. Casta neda, L'isola dd. ., op. at., p. 178 2 ibidem, p. 179
3 iblb""" pp. 180·181 4 C. Castaneda, L'i,o'" d,L ..., Of at., p. 182 5 Ibldnn, p. 187
6 c_ Castaneda, 7 C Castaneda, 8 C. Castaneda, 25 M. Cornbi,

if grrdo e. __ op. at., .p. 51 ,


< digitate,

26 Ibidem, pr. 51-52 27 E Fiieni, Analogico Trieste; 19%, p. 83 28 ibid,m, p, 107


29

Coliardica,

['i<a/ade!..., op. ell, p. lIll


Eisola deL, op. cu.; p. 223
at.,

Per una pi u
ultcriore

approfondira relativo

differcnztazione in Appendicc.

ira il tonal e il nngj{a/ si ri rna nda a un


schema

Eisola dd. ..., 01'

p. 227

9 ibidem, p. 246
10 C. Castaneda,

11 ibidem, p. 149 12 C. Castaneda,

Lisola dtt ..., 01'. cit., p. 147 .

30 }.-L.J.De Mendoza, Ccroell« destro aroello sinistro, it Saggiatore, Milano, 1996, p. 101 31 F. Capra, ll tno , op. cit., p. 165 t2 RColl, Brlljos)' , op. dt., p. 30 33 C. Castaneda, L'iwi" dfL.., 01'. cit., p. 42 34 C. Castaneda, L'''(lUl dcf...., af< cu., p. 344 35 C. Castaneda, Ltsola dd. ..., op. ar. pp. 366367 36 Ibidem, p. 370 .}7 Ibidem, p. 372 38 ibido», pp. 252-253 39 E. A Abbott, FWI/and/a, 1%6, pp. 3132 40 IbIdem, 1>. 137
41 E. A. Abbott, Adelphi,

L'iwta deL., ap. cu.,

p . .150

13 F.

If tao della[iuca, Adelphi, 1996, pp. 81-82


Capra,

Milano,

14 C. C ast an ed a, ['i.w/a de!... , aJ!. at., pp. 163·164 15 C. Castaneda, L'rJ'ow deL.., op. cit., p. 16 F_ Capra, If lao..., op.at., p. 21 17 ibidem, p. 24 18 C. Castaneda, L'im/a de!...., OJ'- at., p. 19 ibidem, pp, 235-236 20 M. Combi, JI grido e la «1r=1, Palermo, 1988, pp. 154-155 21 ibido«, p. 41

185

i52

Milano,

Sellcrio,

FUltltmdla,

o/'- at., p. 151

22 M. Cumbi, II grldo e"., o/'- cit., p. 42 23 M. Combi, If grido .... , op. cit., pp. 42-43 24 M. Combi, II grido e.: , op. cit., pp. 45-46

L'arte di sognt1re e l'arte dell' a%.f,!!atosono le due linee portanti lungo c u ins~i_~~:q~~t~J' i~t~'~~"pe~~o ~d~i"E-:;:Ono~ZcnZ-a-degll~sc~~~~Ili rs del Messico antico. Prediligerc una di queste due arti non dipende da1Ia voT6rifJdCTIliid IV1JUC;;"'p'ci"i'e'don ~~~J;'~O:~oscen~a deiT ~~ Cieri' aIt~~·'p;~~d~i~~[i~~-~~~co nfig~;;:i~in~T~~;pbT~ ~I~oso. Invece gli uomini potcvano praticarli tutti e due con una certa. facilita, pur non potendo raggiungere 10 steS50 livello di perfezione 'delle dorine:"r"cio~non-ostante chlUnque vogha ~ia del g~~'rriero deve imparare a padroneggiarle entombl, pOlche , rion pensabile-arrlVafe"""~ot-tenere l'energia sufficiente per agire in . sogno, senon 51e in grado di condurre una vita impeccabile. A tale sc~p~~-~ neCe"Ssarioconoscere e praticare I'arte deII'a.gguato, soprate tutt.6~pl?l1caiQ-aseStessi e al proprio comportamento nella vita di tuttii giomi, per percorrere incessantemente un cammino che abbia un cuore, un modo di essere, cioe, che non cnntempli il benche ID,lnim_Q_J_p_recoenergia Affinche cic sia possibile si ha bisogno di .di un' attenzione continua a ogni atto compiuto. Infutti, don Juan Matus che era un sognatore, ha lstrUlto Castaneda, un so atore a sua- vo ta, neH'arte del 50gno, senza perC tralasciare Ie tecniche dcl1 'aMuato , c~e glt hanno permesso di acquisire !'energla sufhClente _ afu! 51 che egli riuscisse a muovere vofontariamentc il proprio punto di assemblaggio daHa sua osizione solita e allinearc un alt'ro 50 no. on uan eda ue ld erce cion es una ueultadfisica que

li'oo

lntrapre-nclereTa

euitFvan las criaturas vivientes; el resultado mal de este eultivo en los Jeres hU#t_q_'!!!__es conocido, entre los videntes, como atencion '. Don Juan describto
114 liS

.f!!_.'glJncion ' como el acto de e1!8..ancha,Y canq!iza, fa pe~c_pcion."2


Secondo i veggenti toltechi esistono tre livelli di conoscenza: la Prima, Ia Secoli.<h~"'I~-T~~z~·Att~~;:i~-;;-i'Att~~zio;~~Tene trasf~r~matainc;';sapevolez.za daIle esp'~~Te~~~'di;;~ 1_i~g~1.!l1o:~ te~!:,_I1d_o p resente che~per-wnsapevo7~s'_in_tel1~~_11 divenirecoscicnti diquello -c1iep~f,c~p~_'lJno_:__Q_!tre a questo, un_gucrriem.e tenuto.ad.accrcsccrc .- la propria consapevolezza concentrando la sua Attenzione sulla n~tU~~_~1:l~~~c:.dal!tai.I_1~_i~yie~~_ilfc_!!()_xne!l~erc~ttivo., 'unico L modo che il guerrierohaa disposizione per raggiungere tale consapevole_zza--~-q;~l}o'di_sospendere il flusso ininterrottodi energia " esercitato su tutte Ie cose viventi daJle ernanazioni den'AqulEl:'g1i sciamani'dan~o-~q~es'ta forza il nome di intenta: Sospendere .il ',',~~s~~~:~_~_!~E!~Ia_!F~.£ _Qg:~zigQ_C_er gli sciarnani _equi~~_a dell~ p bloccare I'intento del prima anello di potere. "Las emanaaones delAguila, "quI! ya1iitiiTrtTo-d15!,?das pOrJa jm'meHj:'.!.!encion-para 'colis/rut', el mtiiiJjj

primo anello di poteIe. Qyando cia avviene ci si apre completamente ad un altro modo di essere e non sara piu possibile tornaie adessere come prima. 11 mondo da n01 conosc1uto non sara piu 10 stesso, cia che 10 terra insieme sara soltanto il ricordo di 9ue110 che

e!.~_E_r 1ll_____L___ i

agganciarsi al 'sccondo anello del potere' e dare unosguardo all'immensid. ··~~_~1!'~!:i?_~i_ dell'Aqu~i-;::-"Questoallarga il campo di quello che normah~ente i semi umani Rossono percepire c_ porta ad una nuova .sp i4_a__!l1 E.~~~~,nsapevo lezza__ diquello shc_ ri.tcni<lII1() ss_erereale. e _~_~Il(). i~__ ~1:1_~~_~.tiet:J_~~()_~!~!t_i__iLT1g_sJ~Q_'pJ:_i_mQ. an ello.di:.P.Qtere' un vero e proprio 1il!lit_e,pe!.c~pit_oD:~_C::~IJl_~J~. "Lq_~'!!_idiente510 han descr/tacomo ii;;;;'pa;ed de niebla, una barrera que puede ser llevada

_lie! mondo del nagual, 0 Second a Attenzione,

e possibile

de todos losdias, ejerceuna P~f!_~i£!_1_J,!_g_uebra~f_q/;jeen liPrimera Atencion. Para que estapreS!'i!!d~teng,.q__S1f,adn.!idad,el in/mlr) lieue que ur dewltljaio. Los vitfenles iiaman a esto una obst~u(c;'Jn'o--itna- interrupcion deTif[mer
aJiflto·ae·jijjriT;-""_-··"-·"~-----···'-0

'----------'

-"'_,,",,,--

.-Xi5Je1n:at[~~:iii~~re~~:niiijE_q.-·C9~flf!!.(_{;j__P_Qr_t!!i4wderblQ-iifea-----y;rp"Wiit.r ,)Inillo de poder; y luego puede ser perforada par media del entrenamiento del guerrero. ArpeijOrarTti pareaJiinubla, uno enlra'en~~do intermedio. Ld7dTcii' "fIeTos-gucrrerosa;rl5iiie-e;;at;;;eJdr!o hasta llegar Iii 5il{uie~teTz.'!_"c:!_ _ _divisona, que se debcra pnjorar ii fin de entrar en 10 que . propiamente es el otro yo a fa segunda aienaon/"

.. - ···Collcerifriue

__~i~~'~_oi, ~"u~~~i vi S_~<1,..Q!H~pmo inario appare ord come una scelta arbitraria, rna non eCOSt per un veggc_nte, poiche "megli ved;·che~y~'ni~t~~-~;d~~~ il tipo di percezione jntrinseco a,i --"treCliversi livelli diattenzione attra~erso la forza dell'allineamento -aeneemanazlOill,tiriarorza"afG"~i';;'ai~-~~s~~no pu a sottrars i. Es i!;~?~?_~ __ ~~~ondo Don Juan, tre tipi di modaliti con CUI I'mlentD ci "raggiunge. Quello della prima e un intento cieco che dirige casualm~~~1~__!o~a}i.!~~:!.~::s_i!i_tenza dell'uomo comune. Quello della seconda implica uno sforzoda parte del guerriera impeccabile, che -;lttraverso una vita estremamente disciplinata, richiama su di se __'mlento:-Q_uest'atto d1 nchlamare I'intento viene esplicitato come I 'potere persoriale', In quello della tern il uerriera ha fuso il pro..prio intento con que- 0 dell' Aguila ed e in totaJe armonia con il ",~re Che ne scaturisce. Questo e il veTO potere degli sciarnani, . c_~_~~~~~.?7ntenlo del 'secondo aDello di potere', 0 vedere. Un insegnante opera con ogni mezzo a sua disposizlone con il suo a"fjprendlsta per lllterrompere il f1usso energc_tico coercitivo del
.- ... -~---~~---~~-~--~~ .. -

~~f,~-d~rp~_~~~i

no la propria attenzione su determinati

elernen-

.. - I vegg;eni:'i hlamano--'Iinee paraIIele' Ie due linee di cui auspicano c l'att_r.~'y~rsame-nto; quelle di cui si sta parlando sono due grandi fas<::_t; emanazioni separate da una zona chiamata limbo, 0 sern__i d plic_S_I!I_:nte zona fra Ie !inee parallele'. Qui, Ie peculiarit:1 percettive 'Ia delledue emanazioni si sovrappongonQ Ie une sulle altre. per cui, il tipo __ percezione che se ne ricava non si discosla molto da quella di n()_llll.aledel vivere guotidiano, rna se ne ha una visiane distarta e persino grottesca; cio che siamo in grado di riconoscere come consueto-dlventa sempre piu sfocato man mana che CI allontaniarno dal di nebbia er avvlcinarsi all'altra linea parallela. Ci si puo rend ere concretamente conto di aver attraversato i1 muro 1 neEEia poiche nel farlo il corpo registra una sorta di tremore alia destii'dello stomaco 0 una torsione da destra verso sinistra nella parte -ITiedTa'-del corpo. Quando invece si attraversa 1a barrier a successiva~~ sente una sorta di schiocco nella parte superiore del corpo.!_~- ura di n~.~bja__ m yj,~0_~perce_pita jn questa modo dai veggenti per una loro scelta precisa e talc stelta, corrie ogni a1tra cosa ne! loro comportamento, dettato daU'lmpeccabillta, oS51a,percepito

f!1~'ro

116

117

in que! modo specifico, non erea in loro nessuno spreeo di energia. Ci6 'non toglie ehe esso Pos-s~.~~~;~ep~rce£t~in quais{asi alt;o modo. Dopo aver attraversato le li~ee pa;alie1e si giunge a un mon--ao-p-araflclo'den 0 mina to Secon(la-JJ.tTeii~l:oJie~~!ilt,-~"iq~C? al. natu - '-_ Q,Yant() descritto finora si ottiene tramite 10 spostamento del pu~-todi assemblas:glO, quando gue~.r!lltlmo Sl muovem profond,----"'ta, 'uperando un certo limite, si ottiene una sorta di 'vuoto perpes ---t"tio'CaUsato da una temporanea incapacit:J di allineamentb, in gud '';~-oto' ei tTOviamo, appunto, di fronte al muro di nebbia. Secondo ---quanto 1a Gorda (una sognatrice ~uito di don Juan) spiega a --Castaneda "ci sono tre maniete di affrontarlo. Lo si puo considerare , in maniera astratta, _~<2.~~, :t:'n_~birrlera-'d~Tia P_~_~_~_~,~~o~lei 10 si puo sent-lre-c'omeI'att~ di attraversare con tutto il corpo un rigido dia~1~~_u6 'l'edere§§i!!'e-5:.!t--,;,~!q- n_ebbia .'" "Tu tte le volte che ero in grado di percepirlo", ci dice C. Castaneda, "si trovava~empreanan;ia-aestra, si estendcValo'avant"i fmo all'onzzon'te"-e"ITt ;lltoall'iIlhll1to, di';id~n d'~'~~~i ue. II muro di --nebbia--glrava a destta 0 ; sinistra a secondo che anch'lO gltassi il chc--avevomal moJo dl travarmeIo dl fronte."" Ovvia~-~~t-e-P9~_Ji:l:~r:!l5ilvio Manuel (un,guernero al seguito

.nei sogni, rnasolo volezza normale.

se si tenta di attraversare il mura nella eonsape<~

II Sogno
._Come gia aecennato nel secondo e sesto ca itolo il sognare degli non a I11ente c e vedere con il so naredell'uomo comu-- ne, Secon 0 g I antlChi veggenti, durante} comun} sogni il punto dT-;-ssem1)[lgglO SI muovenaturalmente lungo la fascia esterna del b~QZ:iO:f9)~_rninoso: quando si sposta verso sinistra, si fanno sogt:J-i (he hanno ache vedere con il benessere, la gioia e la s£i!itualita; -quand"osi verso'destra si fanno sogni a caratt~~c v~cl~~to, ,fis!f2_~__ sensuale. Ma'questiS-post;mc'ntl;cri-clatlvi sogni che comE£al1<:l_' l1_oninteressa~o gli sciamani. L'unico tipo di ~postamen~ to ehe viene preso in considerazione e quelIOlri-proTO'ndita, nelIa fu~!=iadeT[~--e~ma-~-a7.ioni dell'uom?, "tale preferenza di direzione ~ una reazione naturale di quasi tutta la specie umana rna (...) ci sono veg-genhche-possono muovere d punto dl unione in posizio_!!!_ii1~.fu.,~:;tSso posto normale. I nuov! veggenti ehiamano que'.. de! ~~_p_o_§_~~mentoil 'movimento verso 11basso' ."7 Questo tiRO di ~<:lstamento allinea la fascia di emanazioni della bcstia. Quando ci~ a~<:,i1_ds 11veggente percepisce come un animale, 'sente', si muovee ag_~s5e come se fosse quell'animale e questa e quello che intendono prapriamente gliantichi veggenti quando adano dianimale nagUtiI. Gli antic i veggentl, mvece, erano portati per s:li spostamenti verso il b~~§2L.al punto che assumevano la 'forma' animale e la usavano per acquisirne Ie caratteristiche. "Un movimento di tale natlJ_i~-·risultasempre in una trasformaZibne totale. (...) se it punto di ur:t.i.onesupera un livello cruciale, i1 mondo che conosciamo· svanisc~!!_Q_!.sce i essere cio chee a livello dell'uomo."8 Secondo i d nuovi veggenti era un errore ricercare questo tipo dl spostamento __ £~!.,che,se si ha una fortepropensione in que! senso, si ha bisogno di!!!_91ta energia per tornare indjetro. I veggenti subiscono lora malgrado 10 spostamento verso il basso, matramite una maggiore dis~iplina quest} movimenti tendono a diminuire man mana che ci si addentra pili inprofondita nella fascia dell'uorno, Lc donne

-sOamaru

_rr~-ft1-~::?iC~rti,

4i

,;;po.~ta

~il~;;~~j';;'i;d

-s_aQ();~_c2S1

di nebbla e 11 nuovo Nagual con il loro aiuto riu~civa__ facilm_~nte ad attraversarlo. Attravers'arClTrnu;o di nebbia e ritrovarsi nella zona tra Ie [inee - piralleTe'era"c;;~~~d~r~-t~-estre~;~ente pericoloso per gli uomirii i=ioiC:1ieq-tTella e la zona in cui si trava il 'mondo degli allea ti', (esseri inorganici che se seonfitti si sottomettono agE sciamani al pun-fo-aa-'servirii in tutto ei6di cui hanno biso no e di altri esseri ~l~;CChiunque possle a una discreta guantid di energia e si , espone a certe forze, viene automaticamente attaecato e annienta"TO";'a_--ment;-chenon disponga di una notevole quantita di energia -'=~!le--gTi'-permetta di sopraffarli._ Qpesto vale per gli uomini, Ie donne invece sembrano non correre TISchl, almeno per quanto riguarda il mondo ctegli esscri Inorgamci e nella zona tra Ie linee paralle1e. Illoro unico handicap - in questa circostanza, sembrerebbe derivare dall'esilita dei lora cor----pltroppo Ieggeri per attraversare da sole il mura dincbbia; comunqi.ie-questo non vale per la donna Nagual e probabilmente non vale
[ [8

_~l.~~?~)~~:l1L~_:.~E.~ loro, bloccava~_?_~~ura

1[9

veggenti sono maggiormente soggette a questi spostamenti rna per "--Toro non un problema - erchi: noon hanno nessuna dlfficold. a -lls-dr-ne:-E.-sseiescono can fucilita a ri produrre can [eroCla lllau rta r J~J?E5~Tiar'ic·aratterutiche della belva a cui corrisponde il tipo di emanazi~~e ~1f1n~at~ ~~~ h-~-t~ssafucl11ta -10abhandOnano-.~HLnuovi veggenti rlceIciiio-sologTi--~ost~~~nti verso I'interno ed a quesf!-cfleiiliiTerlscon-o quandop~rTa-no-del sognare degli -sdamani.Nonosta~te C-'-"C;~taned;-ilibja lungamente affton ta to ----Ta-temat~ca ddJo;~~-ih-rllim-eroslpl.lriti-deneslle a-pere, in questa sede siprcferisce fare iireiii1i'ento a rartet!lsognttre come testo"guida e usare gli altri in rnaniera eschislvameilte-lntcgra.tlvi'-Tale-sc~1ta ~ e motivata dal fatto che il nostro autore ha r·ip()~_t_at~_[fatt~·d;--i~·i vissuti cosi come Ii ricordava, man mano che Ii ricordava, Esscndo la memoria nient'altro cheilprodotto della quantitfdien{'_~la a nostra disposizione, con il trascorrere degli anni egli ha acquistaro una maggioreenergia e'qulndi ul;-ri~()rdo--plu nrtidOdelle espericn.--::~ aVllii'10 SecQnd~_httenzi{)rieC9.nJ)()~Iti~~~~-~?n ii suo seguito. "[iscelta: -dell'ultimo libro sui .w,l{nare quindi dovuta alIa cona-

:Dissc che gli antichi stregoni legavano I'arte del Jognare a cinque c~~-dlfioni che vedevano nel f1ussC?_~i n,g_gjad~i esseri umac ni.·Primo, uedeuano the solo i filamentiC)i_ eI}~r_g_~~ ch_(:p~SJaiio direttamcnte attraver'so il punto di unionc possono cssere ~n:it:i nellapercezionecoerente, Secondo,-vedevano che sell punta di unloTleE spostato lI1l.iil'aTtraposrllone, per quanti) 10 spostamen--toslilJ?1~S2Iq.t filame,~~I.~~,!_~n CfiVefSa-~jI0nC6ir1uru-coIilliiCiaergla no ad attraversalo, impegnando la consapevolezza e forzando l'unione'di quest! non camunl camp' al encrgia in una forte e coerente per~ciione. Terzo, uedeuano che, durante i sogni normali, il punta - di unione si spostava-facilrn.cnteda solo in uri'altra posizione surrasupcrficle-'deIT';;(;;~--Iun:l'{~os~:-o al su~ int:~rno. Qu~;-t~, vedevario ch~-rr2~!:l"~9di ufllo-nepuQ essereTatio-sP9ji~_sjn posizio?_i_~ster-=ne alI'uovo luminoso, in filamenti d'encrgia dell'universo in ge'l-c~ rale. E, c}"Uiriio:-veaeva'n;; -dl;--ZonG-d{~~lltr;a'Tp-oso;ibrreasse[-ori<Iiic--eaesegUlre, ne sonno e nei sogni norn~a1i:-~m~-iste~co.----------- --- .. -.---------"-.~~-.~-'.'"----------- .. ---~---I spostamento del punto di urnone . Sognare allarnaniera degl;-sciamani comporta I'aver a che fare con mondi nuovi egenerat~;i-df;;~~rgia in ~~i"~L~l t.i9~a_acontat- .. to can 'entitI"aTicne'. In quei mandl, I'uomo, 0 sarebbe meglio dire, 10 sciamano, a sua volta un alieno per gli esseri che l~ -r;:~:_~~~~gndo . Castaneda nelI'universo non esiste ne bene ne male, c esistc solo energia, che puo essere buona a nociva agh esseri umani. "'lIT ------ ------- --_.----,, -, - -'II Male e una mera concatenazione della mente umana, sconvolta dailafi'ssa~Ione del unto di unione nella sua posizione abitu?Avventurarsi ncll'ignoto di altri mondi, rea la _punto di vista dei veggenti, vuol dire rendersi disponibile ad essere attaccato, allo stesso modo che l'uomo proverebbe a distruggere senza pieta __ ~~Tc~iia, qualsiasi 'strano essere' 51 agirasse per t1 p,aneta se Fosse in _g_~~90 di percepirlo. Non vi dungue nulla di strano Ilell'affermazione degli sciamani riguardo alia pericolosita di avventurarsi in -mor;di inconsueti. Lo stesso Castaneda fu messo piuvolte in guardiacli don Juan, perchc!:non prendeva suI seno Ii suo sognare. Durante la fuse iniziale del suo apprendistato suI sognare, Castaneda, "'come tutto il genere umano, perlomeno quello di cultura occidenaveva ben salda la mnvinzlOne cFie qualslasl cosa gIt fosse ac-c-a'dutamcntre sognaua, si sarebbe comunque nsveghafo da quel.1

..?:el, E_l1(~_~stors-tato'~~rl~~~,.ci!l_.~'lllaconsa pevo lez:_a maggiore rispetto ai precedenti, ' A propos;t"odiquestoTI6-ro stato anche detto che, dopo aver10-sciiito;-CCa.starieda non lotro~~~dr~~~g-~adimento percfie ....troppo pesante'; aUoi-a'erast_'!.i"9J;urt~t~~;-·~on in una normale -." patturniera, ~~~n~' nella Seconda Attenzione dallo stesso . ----Gas-tancaa-:-TS"embracheg11SClamanib~~itlno tutto nella Scconda Fu_~~uperat~'!_n_!l_i___p.iu da Carol Tiggs, la donna tardi cornpletamente trasforrnato rispetto a quando era -i!~fo,_~~i(tt~iii.-Ggll.inillL~ipblauna ce,~~"fumtliarita con lOSWe dell 'au tore, non ha potuto fare~ __ 11l~_~,:?_~i no~are che,questo librQ si -aiscostaaa;,tut}r_9.~~!!_~_i!e~~,denth_ch~_pure erano stati scritti i_~ uno stato di sogno e sotto la supervisione della 'vecchia' Florida Matus.' Ne~_ test~pa~le:,-.?!·_~opr_(g~j'auto're--~ccon~ta;-- ~On~~a chiarezza di particolari, il suo apprendistato di sognatore. "Gli streg-Oriltoffsiaeraho-Jhognare· co'meun' arte estrem am en te raffina ta", disse,lrrfarte dispostare a-vc:>ro~-tfd;ila sua posizione abituale il j5uiilo u~1.~~§.p~Tln;-e~lficare e ingrandire la portata di quel "cliesi percepire."" ~~~~

T~~~() ..

~'~~-gii~t-~'

~--AttenZ1(;ne).

'--Nagiia7,ea"era

l~."jj

puo

al

-- ,~--.......

tire,

120

121

10 che egli riteneva essere soltanto un sogno~ In un primo mom en-to, questos~tvCi;_~i~inQ_9A1timo10 .perche gli forniva uri'audacia +~;_'o~~om_uncIlia piu tardi, don Juan, devette metterlo pill voltc in guardia dai pericoli it CUI sti.iplda.Iriel1ieji-s9tt~pone_Y~_!_leITasua con.vinzionedi essere al sicuro in quello chc per lui era solo sogna-re.--QuCslafteggla~m-ento-aiCastaneda era infatti _giusti-flcato·"SeSi pensa al sogno cornune, rna E_er il sog_nare~c:.g!isciam~-~i'~~T~'gli si stava avviaflclo~ra:-c~tr~mam:~~te p~~ic910s~ e poteva risul~~ue anche rnortale. E vero.che nell'affrontare gli altri mondU~lJKnalOri hanno sempre a loro disposizione una valvola di sicurezza che con-siSh: neI risvegliarsinelloro ~ondo consueto, ~a- questa impli~-~ aver raggiunto un certo grado cli consapcvolczzachepermettala " rnanipolazione volontaria del punto di assemhlaggi6:-~-------- "'buranteIrs~;'-iuflgo--;pp~~~d:ist~t~·:"C:-C-astaneda impara a su perare queUlcncl"vcg'ge.i1tl'aennlsco-rlol·sette"varch 1 del sognare'. ---- Al prirno varccsi di'ven-ta--Z~-;ci-e;tidii.ina-scnsazlonC: che

preann uncia l'arrivodclsorino, s{d~v~nta.deli beratarnente ti che ci si sta PI;I ,;!..d.dQJIJ1e_nt~(S;'___Qw~.s_i _fu,,\!_g._.sogno olto m vivido, Questo accadc quando il varco viene raggiunto, per supcrarlo, invece, bi~?_g:,:_~_~~~~~a divent~rc--JdibcratainetJte coscienti di tutti degli elerncnti costituenti del sogno. '---t)on)uaIl_~?~~~iIT~y~ __ .drilAr_Slll!l or91I}_~_p_ri_rpa addorrnen-" di tarsi; l'ordine era di guardarsi le mani finche non svanivano e poi i-I -so;,,-atoredo~eva sp·o~t-are-T;ahen-Z-io-ne-(Iil1e mani a un altro elemen~ ._ ..o~.:. __ ._......".... . ,~_. ~~ .. _ ._ ._. .. __ _ .~~~. _... . _
JO

_~o~Isn-

del s0K11_~_.P()_i__ i_!l~Q_~Q___~lk_!!lani via. Non che Ie mani in 9 e COS! se stesse fos_~e!_q-.i"'!'.E9rtanti, R0t_c;yaare con gua1siasi altra cosa, si f -rna lem"~~i ci_~9_!10 S~~f!!~."~.sll. facik troyarle. "Sognare. il non-fore~ dei sogni e a mana amano che progredirai nel non-fore", dice don ~}~~~-.;C;s~~ne~a, ·'7p_r{)gr~dirai nche nel sognare. 11 trucco C non a -smett~re di guardare lc mani,anch~se non credi che quello che fai --abbla~n'·q~~i~-h_e~·sIgDi6,~;rt'Q~j~:~ktti. (...) iCg~~rriero non fia bisogno di credere, perchefino a quando continua ad agire senza ..·crea~i.~

i!,q"~~ta?;-12---------·-·
c

_,E_$.s<:It::_cQ~~~.enti deliberatamente gua1cosa insogno, diventa 0 fare possibile solo sc si in grado di esprimerne Yintento. Se il sogno non _ Yie:n~_~Xt~_ya:to§alF.ifile"nt~- serve a nulla, non sognaTe. Nella fase i_Ilizi.a~.lshill~g_ueoglia diventare un sognatOTe v prima di addormentasi

dovrebbe esprimcre ad alta voce il proprio intento, dicendo '--;:IPetut~~te a se stesso e all'intento, 'io sono un sognatore', specialmente se non 10 e. "lntendere il primo varco del sognare era uno dei mezzi scoperti dagti stregoni dei tempi antichi per raggiungcre la _.Scconda Attenzione e il corpo energetico."L1 11 corpo energetico g_~~llo che opera ne!sogno e tutte Ie tecniche escogltate dai veggeliti ~~pe~fare fronte aIle varie tappe descritte, scrvono a forgiarlo, a conso·'Ildario e a .rc;_D-_ClqlQ___p_!0 funzio~ale possm'i1e:-AITo-stesso modoad "Z~rpo-fi~ico,c_h_e ..~_e!rinfanzi?_~iJ_9yuto apprendere tuao per grad!, --cosl accade al COlEO ener_geticoche deve imparare tutto attraverso un Tu,~_g_op'rocesso finchl-dive~t~£~;f~t-t~.ii-~oiP2_~ei13rgeti~~dcXv~~enti ~yjene cl;iam a_.l_~-;-~ch~-~o;podi;~gno -od~ppio, 0 nagua_Iprobabil men_ _t~~".ma ~~.ta c una nostra· interpretazione_p'.ersonale'--To--;;'ie!iso _ Castaneda opera una (hstinzione tra doppio e nagual ne Ii secondo ancllo del poten, tuttavia, sempre nello stesso testo, usa Ja definizillne til attenzione del naguai pet parlare dell'attenzione del sogno; nell'insie_~e ddl'opera itiue termini vcngono usati in maniera intcrcambiabile e probabilmente aoche a causa di una scorretta traduzione dalFinglese questa punto resta tutt'altro che chiarito. Nd 9._uartoe ultimo numcro del giornale I lettori dell'inJinito C. Castaneda atterma che "gli stregoni hanno dato il nome di corpo ad una speciale configurazione di energia che appartiene ad .. Q_gn_i__css-ere umanomdlvtdualmente. Chiamava anche tale configura_ zigf)e_fQ_T£osognanle,Ci ildoppio0 altro. (...) Don Juan spicgava formal" --~ente il corpo energetico come un conglomerato di campi di ener_gi_a~hesono I'immagine speculare dei campi energetICl che costitui s_~()_no corRo umana quanto vienevisto direttamente come energia. il (...) Per gli stregoni ii corpo fisico e it corpo energetlco sono una si;~g_olaumta. (...) Una delle artl degh stregom dt richlamare il c_()!_IJ0 energetico, che solidamente molto lontano dalla sua contTOc patte, il coreo fisico, e di farlo avvicinarc io modo che possa comm:' Z;;re a presidiare energicamente ogoi azione del corpo fisico. (...) Si dire che quando il corRo cnergetico e molto vicino al corpo fisico, uno stregone vede due sfcreluminosc, quasi sovrapposte." 14 Normalmente il doppio dovrebbe essere vicino al corpo fisico e Ii restare durante l'arco del!'mtera vita, rna esso S1 aJlontana pro: gressivamente da nai, man mano che impariamo a manipolare e a

<

'mergeti'co

p·~6

122

123

essere manipolati

dall'ordine

sociale, online nel quale veniamo

~~_I?~:~~.~~~5todopo Ia nasCita. ~"_9uesto tl_.m..qhvbfondamentale percui g}.!_~~.<:i3:~~_I!i__Ei~ugg~~~ Ie c~~venzioEi sociali; il 10ro obbiettivo ~di rifoI1~~!.~i~,?Il_il_~oppt'~_~_~i , lls~~I2il}~_aniera pragm,atica ''' n ellavita quo !.~CYana!_~,~la s~_~_tr.~.g:!!<l_t:kl .~_~es c_() fl2_Q_fisico. Affinch e questo possa accadere, ~i~a Ernilito a Taisha Abelar, dobbiamo --equiTihra'r~--iTno~'tr;;'"J~ppio f)"i:5'ogna--a prtrCl" cancel iI'
-,
'

~;p~;faao-

-~dd.nostrc ff2IPQ,"Jl_p_r-iniQ-£i:I)_~elIQln.cl1i_lRWta_sieipiedi, alia

pu Q.ti?_erimentare la vera Iiber til." 17 I primi passi che gli apprendisti muovono verso il cammino dergY~:f_riero_1ono.:,~~~_~iav_vicinamento del corpo energetin:;-, poiche solo se esso si trova in prossimita. del corpo fisico puo essere fo rgia to':\l.p_lJ n to d~_ iveni relj~:<:_sa_!!_~ 0l:jELc~"~o stesso-. .9 __ repli Questo_~lmeno era l'obiettivo dichiarato degli antichi ~egge;-tC rna ~(~.n_ se~?ra avere particolare interesse agJi occhl""dei nuovl vcggenti,i quali sono in genere orientati verso un uso pill astratto

base dell'alluce. (...) II secondo cancello e nell' area che comprcndc i _polpaeci e la parte interna cfcrrc-i;l'I1()~~hi~r)_irt~';zo si ,!!~_ya nella zona degli organi sessuali e dell'osso sacro. (...) II quartoc pili 1mportarite efie1rarea del rerilT.}lrq uin_to"p~n to "~TraTe'SCipOle sesto·~·aJfJ.6ase'(ref~ra~io. E il settimo sulla som-mid. (...) Se il prime e iI secondo centro sono aperti,trasmettlamo Ur1CtrtO tipo di forza che lepcrsone possono trovare intollerabile (...) Invece -;;e-llterzo eif quarto canceITo non s-iilio'cirtust,-mme generalmente E,-trasmettiamo unac~rta-forz;~h-~-i~;-n te-trovcrI~~ft;;-~t~ ~

4~1!a",c_9_rii~~pevok_Zza:·· ----------".
Nd mondo des-Ii sciamani

(..Tn

le.'>t5EquiIil?rarel~tTojpl~~y..:',C;}jY~:"av~r~ tutti i 'cancelli' apcrti, percepire con _~a~C?"ta\_i~~_4i" noi ~~essi.Secon d 0 Ernilito noi rivolgiarno se~lpr~ Ianostra att_~Q~ione alla parte destra d~1 11,Q_~ErC?_:_4qp.E~q_~_q_q_uq_t_Q_aQb_i.<lI:!}g~ul1a percezione parziale di noi _,,~ t~~~.i,.1 il1litat_<l:~,s~clu~~val11_~!1t~_<l:Lc()EQ2_.fi~ico. imo a spoSe r1usciss stare la nostra_~_()nsaEe,YQ1ez~a,illl<!tQ_§inistro nostra doppio podel "Tremmocornpiere impr~.~ ini_ml11_~~~abi1i. "Qpesto non dovrebbe 'sOiprefideie'pei'cIi-€iTdoppio la Fonte della nostra energia. II corpo .·.~sic?_e:~~pj?1T<::~~t!~1~~TI.,Ik~tta-c;fQd~veues l'energia. e os pita ta. g i:_}_~lcuni, dopo aver completato con successo il volo astratto, possono spostare la lora consapevolezza sullato destro 0 sinistro del -doppi() s~mplic~~~~t'e'"rrlanlPo~dolTflu7s"'~"del respiro."ii Ma, come gil aet~?"-~n~"~ma_,p~()PQgtoel tonal e del nagu(!/, bisogna sempre d .. fareattenzione che nessuno del due prevalga, "Ia spinta a voler " rivoTgere-Ta--c';;;~apevolezzastabilmentc sullato sinistro e una trapm

v~oratre~'cioe"

~E??_~'lIifin~~~~nte pm mortale delle attrattive della vita quotidlana, a causa del rnistero e del potere che vi sono connessi. La vera -_-~p·~~aI1z~~'per sta nelmezzo (...) perche nella parete che separa i nOl _~~)ati del dorpio c'f; lIna porta nascosta cbe 5i apre in un terzo, sottile scornpartimento segreto, Solo quando si apre questa porta si
--~ ......... ......-+-~ ~~.-, .. ~~-.~~ .~,~".

del sogno cbe cl fa rendere consapevolidegl] ~le~~~t;~o;;t~I1~trne~;;ostrl-50gni e questa e di fonda~entaTc_;mportaIlza per poter-iSolai-eTeTorzeaTiene che vi s'ins! nu an 0;-ls~Q1~ITe __ eseguirle -ehi n+-1Iiio-conu.rognare. "I _.f._ognis_()n~.LJ~llla botola verso altr! monJC(.:-.)s-o~o-unaSt!adaa doppio S~?~9_ i ~ar~-ia:T;inostr'a-o;nsapevolezza d passa at travers 0 quclla botola in altri regni, e quegli altri regni inviano esploratori nei nostri so_g~~~!traverso quella botola, si diffondono corren- ti dienerg_i,'!____!:i~onosciuta_' la mente, (...) prende Ie correnti d,Poi cner_g_i;l_c:1e trasforma in parte dei nostrisogni. "18 Quando SI nesce' a_djso.L~"d1 S1rende conto che non c' e altro nel sogno. lsolare e . ci __ ~~8:~iregli esploratori e qua1cosa, che come ogni altra azionc cornpiuta nclsognarc, avviene nell'ambito della percezione del doppio, ai ~o~~~.Q_uenza ifferisce dalla percczione sensorialc a cui siamo abid tuatiafare riferimcnto da svegli c che nel sogno viene estrinsecata, al_massimo, dell'ecodella memoria . "II corpo energetico tratta con l'energia in termini di energia. ~is_ono tre modi di trattare con I'energla del soguar! : SI pUb percepire l'energia mentre scorre, 0 si pua usarla per lanciasi come un ra."zzo in zone im reviste, 0 Sl pua perceptrla come n01 perceplamo di-Z;~rma il mondo."19 Vedere I'energla c e scorre eqUiva eave ere. "II corpo energetico vcd! I'ener ia direttamente come una luce, una sorta di corrente vibrante 0 come un Istur o. Oppure la sente (ll'rettamente come una scossa a come una sensazione che pub perfino--e-ssere dolore. (...) Poiche I'energia fa sua sfera, II corpo cnergetico non ha difficold a usare Ie correnti di energia cbe esistono "nell'universo per darslla carIca. Non cleve fare altro che IsolarIa e parte con laro."2D Se tramite la sua Impeccablie dlsclplma 11 guerl'attenzione

-----"""",--,,. --

124

125

riero inizia a essere cosciente delle primctappedel _sognare riesce ;~ch~-~ttenere la giust~ attenzione del 50gno p~r usarne glT e1e~ --~el1_t~~~ojX~ttI"~£lti ... ~~:!!<;l-cUl~~~!-Qre_{l~i';;;l1e~ ricsce _~.--~Y~i_ars~ in un altro sogno invece che riel mondo consueto vuol_4_ire cbe e gl-unt()-arsecondo--varc;-d~l·~~,g-t1~;c.- attraversarlo bisogna entr~Per reln-unsogno e-polso~~-dre-rusvegTia-rsi redendo di esst:isire~JlTl_enc t~~_\,~glia t1 einve-cc- -siesem_p"IT~~!!lC'n te-.entra ~iin_~ n __ trO_1~O. ~1 Oppure S1 p~7s0no usare gli ~Iementi del primo sogno per entr-arc

tato di uno spostamcnto del suo punto di assemblaggio in un po~stg~dove osslb!le erceplrc ue.~tIessen eraffiblCOte in cui vivono. "GJi stregoni dell'antichita descrissero il mon 0 eg 1 esserl inOr!?a"~lclcome una bolla al cavernc e pan gallegglan"i:-c neJI'"oscu-

rita, c gli ,:_~~_~.0._~organ~c~-~~.~~ ~~~OteTegatel~~i~_!!ie COIl"l:~~ cdll:'k_cl<;1 nostro corpo. Gli antichi stregoni chiarnavarno g_uelI_'.im~enso fascio illabirinto della pcoombra."22 . ... 11m._~~dodegli esser; morgantci C paralleTo e compresente al nostro, La fissazione del nostro punto dt assemblaggio non ci permettc drpe~~eplr.12J_r£!l:s~con_do veggenti essi vivono i questa stesso mondo, insicme a noi, ;;io'ti1e noi non Ii vediamo. Come tutte Ie creaturc'viventi gli essen morgailici sonG [oroiti di consapevolezza, ~ lora energia e come una corrente elcttrica e possono esseri percepiti come delle 'ondecalori(hc'. lnloro presenza il veggcnte dovrebbe _mantenerc un atte glamento distaccato e mostran: im"peccab'iht<i ualq ~iasi (osa accada, poiche ess! vengono attirati dalle cmOZlOm eg i umani; ualun ue tipo di emozione Ii mette sulle n~stre tracce. Questo vale soprattutto per un tipo di essen":inorganico c e puo divenire un -aIle~_to dello sciamano dopa essere stato sconfltto da ql;~st'ultimo. Secondo Don Juan, tutto sommato era meglio non avere aIleati. Egli, ~_UO malgrado ne aveva tre che gli erano-s!j!!1ia_s~iati~:!.i!lNl\g-uaIJuIian Osorio, alleati che lui a sua volta ha iasciato a Castaneda. Ma aver~ _S!~i alleati non come ereditare u"na casa, implira pur sempre un lD:£9._D_tro--scontro cui il guerricra rischia cli perclere 1avita. In coo.in Ironto alia nostra, la vita degli esseri organici e pill lunga, la lora ~consapevol:~a e e~tremamente lenta e impiegano anni per stabilire un con!<it.to can uno sciamano the si e reso dispooibile a cntrare nel lora n:'.?_r:_do. "Gli stregoni, raggiungendo e athaversando i primi due varchi .. ~!!~are, ~ iazzano l'esca per queg!i esseri e Ii costringono ad apparire."23 Una volta che uno riesce a ISOar 1 tra g 1 e em enti com'pol1:~~_fLi:I~E~o, ess__!.1..()no costrettl a portarlo neI lora mon-do, quando questa accade viene messa a 10TO disposizione una guida - Pimpo~jante1l1On dimostrare mal paura nel Ioro confrontI. Dopa un ~is<::!~_to tempo di frequentazione di que! mondo, SI stabihscono dei rapporti the potrebbero essere deflniti amichevol;, fondati su un rcciprocosc-a.mblo. "Gli esseri inorganici forniscono la lora alta coos'lpevoiezza~e-grrstregoniafhnata consapevokzza e alta energia. II

~~-p~E~~onao;~nerterw,~_m_----- -----------------------et~na--s~~q-t_ri(e~ls_e~~~to~d~rl'!ao?~al_~-.

Cosi come accade a Florinda Donncr-Crau il cuilibro ~ ilracco~G'-(rr quello che potrem~o definire un unico grande sogno. -Flonnda -C~~~~ed~~hc cntra in uno stato di sogno ogm volta che interagiso; coo don Iu~n e-iTstlo-~eg~lt(). So,~~o PO~~9_!_~_(QQs~rt<lta il (oI_!__tin _ljsv_ d~ per uo _giio-in un alf"ro'SOg,lO, non riusciva piu a compfendere se fo_sse sveglia 0 stesse dormendo. CIO__ ~_(s_ade..2_~i<:ht)(:h <£,el1.do una so-gnatrice niia,rles(_e-a'~-~~biare liveJlo di consapcvolezza con unaf~~il{ti da;ius~ire a comportarsi neiJQglli_~Q!_Iles_i50m portava -riel"quotidiano, in pratica suegiia '. Entrata nellignag·gio-dido.I!Jua!1J~i!!~~~9~~o-1<!custodiadaiIa vecchia Florinda ul1~ cacciatricesi. seguito __ {lid_()~_I~~l]~che cr~ talmeme uguale a lei al punto che lcdue 4ive.nl1~r9!\!ni:!Jo specchjo dell' altra e I'anzlana Florinda le fece dono del suo nome, sirnbolo della sua essenza, ... <1 sortolineare l'immens~ ~ffetto~h~ ~~triva per 1a sua allie~a. Florinda 1a lstrulsu--ogni-Oettagllo-deI-sognare, can l'aiuto di ZUbca

q~;~

-tal~

'Jo<i~ava-da

onJua~ -_J ,1 'P 1 aIe J.J.SaYJ it suo dOPe!!! ,alIa stesso modo del c()!p()_R~_i~2""e il quale riusciva ad assumecan k"pi~·dl';;er~e--pers~~alid can relati ve car atteristiche fisiche. L'esem--pia di Florind'ii'DonnercI"f;-~apire che non poi cosi difficile rillscire asognare-:-Ella,ih;'avuto bisogno di interi annt di spossa~te -"l~voro,n-onper guad~na~~ il coot;C;l1o della sua attenzione del sog~~:~a p'~-~'~ia;~si i suoi raggiungimenti come sognatrice cd -TntegrarliaTpenslera hneare della nostra CIVIld."ll ~.J~!_U~~I~e__!~::_ece~are gli clementi del 109-no Ref entrare in un a altra sogno vuol dire isolare un esploratore e farsi trasportare in un ~-i1(fc))n<ina_9. c.-C,!staneda fa un Iuogo e dettagliato racconto di quelli che chiarna i suoi viaggi nel mondo degli esseri inorgahici, risul-

:~~~:s?8~~tf!ii:~_l_~~itQ:~ili"_9
re-

'.~--------~--.~------ ..------.--- ... --_._---.-----.


127

__ --

126

risultato positivo uno scambio aHa pari, Quella negativo, la dipenctenza per tutte e due Ie partl."24 La lora consapevolezza molto piu - profonda e i guerrieri hanno molto da guadagnare-diIIaloro compagnia. ES~l-h;;~;-;:~--~~d~'~-~~r cfa-lnsegnare' e 'mett6nO' addirittura

to-

Una guidaaillspo:';iiione-(feTsogna-tmr, chiamata I'Emisiiii6-QeTSagno, che in grada di rispondere a tutte le dOlTlanded~r_veggenf_~, trarnite quellache viene det:ii1it'aJa voce dell' Emissario_tj_elS_gg__'!!!:._ Que_sta voce, pen'>, opera un vero c proprio imbonimento nel n-uov9 venuto inducendolo con ogni mezzo a restare nel lora mondo di tunnel. Per 16piu"Ta-rvoce'flesceaind~~~e'-Io 'sclamano a formulare a(ra1t.ivoceTintentodlvot~re restate inque! Poiche_questae I'unica condizioneposta, sc non si vuole restare, basta stare attenti a non dirlorriai, Restate, vuol dire rimanere int'iappolatili-i. quel mondo per -un-perloao-oitempo'''aie'''vlst§d~I~Q~m.Rar~' sa -g_i eternita, un rnondo estre'~~m~nt~"~~~uro per gli esseri umani. M~ q uesto "oi'rebbe dire_ii!l~qiisi~re~a11i-E_Fc-rt:I~di allincarc altre emanazioni, vorrebbe dire ritrovarsi prigionieri i~"'~-~'~ltta po~i~ione del punta di assemblagiiO, COS1 >c~~e-losiamod'i q~e~ta, s~l~,-per un periodo di tempo estre'nlame;t~ pili lunga.-~-.- ..

~~;J~.

per ricaricarsi dell'ene!l;la necessaria _per recarsi in altri mondi e viver~ qu;~'tipi~:;;g;;~~ po-~~-ibili'-'u~~~gg~-~t~h';;l drcerc-ar-'" ·ne semp;~'di-;;-uo;Cin 111 do'-d a impedire al punto di assemblaggio 0 di irrigidirsi in q~<lI~ia_s} posiziane. Infatti, quando essosi sposta le 'ernanazioni che si trovano in quel punto risplendono dinuova consapevolezza c uno sciamano in grade di far risplcnderevolontariarnente, l'una dopa l'altra, tutteleernanazioni chc il punto di assemblaggio e state in grado di allineare e, in questa modo, accedere ai ricordi di ognuno di quei mondi. A un e_~rtapunto nella 'vita di un uomo di conoscenza, quando avra raggiunto il giusto livello energetico, accade qualcosa di estrcmarnenternisterioso: rut, teIe ernanazioni allineate nell'areo della vita risplendono conternporaneamente portando il vcggcnte alia consapevolezza totalc. Questa fenomeno e noto come fare il 'fuoeo dall'interno', come s~tutto il s~a corpo unfuoco dal profondo e quando cio accadc ogni cellula del carpo del veggente acquista una sua propria singola consapevolezzaessendo allo stess-o--t~rtlpoconsapevole d i tu tto, Itl-q_ue~_t_Q_s t_'!t9_1J.ve~_~t~_~vari_Ii~~_Jalla-I~~~ia della terra, nel scnsoche.non.e .p.i.ll.,visibile. ~t__Qi!h_e cntrato_i_])

do~cr~

b~~'~-;;-;~~;~

Moltissimidegli anficliiveggenti si sorio fatti persuadere dalle lusinghe degli esseri inorganici esono'riiTlasti i~trapporail;~Tloro rnondo: don Juan ei nuovi veggenti aborrono 'i1 solop~~~e~di una simile eventualita poiche illoro fineu1ti01~~I~'liberta totale, Gli esseri inorganici usano ogni mezzo per convil{~~re i veg-genii maschi a restare, rna non le donne. I1_mat{~~'d{q~~e~~~."i~_~~ferenza e che, secondo gli sciamani, l'energia che esiste nell'universo prevaIcntcmente di ripo femminil~ e talrs~n'~--~~-~he-tlltti gli esser; inorganici i quaIi ricercano attivamentel' energE1.maschiTe,-conslderata una vera rarita, Le donne veggelltC_D:o_~.~~9-irt:)l';-;-~-;;~110~0 mondo, possono andarvi come e quando piu le aggradaL,ha!l_!lo persino una guida a loro perenne d{~po~i~i-fJ·;,:e. Quesio-F;~rche che Ie donne sono estreIlla,I11'~_n_t;;-- agiTe~erl'lnoi~an i a differenza che esiste fra lora che per v;vere Ie-donne hanno bisogno di nutrlfsl:D',a_!tronde Ie donne mangiano eaS1 poco nspctio a quello Ch~-1!1~_1!iiaI}9,gli.\}_Qmini! _Gli sciamani si re~~l1g_in guel mondo alla ricerca di energia e don Juan sl:ggcr_l~-~-~'-di ~_~rlo so~~ome un trampolino di lancio

quello ch e don Jua n. chiama laTerza Atten,zi~_!l~~,_Q,:,_es~~) ~_ci~~hc intendonoesatt_al_1:"!.~_!.1:~i_veggeE.ti quando parlan~ di una morte alternative; an.Q;:trs~ne_.inpiena ~onsapevolezza conservaE.EO il rica!do della EE~_p_~A~individualit~: Dal punto di vista dell'uo~o comune e qualcosa di totalmente inconcepibile. - "llsec:ond'C;-varcodeI sognare raggiun to e 01trepassato solo quando

~}'~TI~

~_~l~~l

un sognalor~_~!it.E~~,:~_djiola~e e seguire gli esploratori delle energie aliene,"2.1 C. Castaneda nel suo sognare viaggia ripetutamente ne! mondo de_gllu<;~~~~LiJ19~nie0 rischia di rimanervi intraPEolato anche s~nza avcrne pronunciato I'intento. Preso in trappola daHa sua -stessa pa~sioI1:~_E~!J~_I~ber!~ __ =-_g!Le.~,s,~!i.inorganici riescono a sfruttare ogni nostra pili piccola debolezza - 51fonde energlCamenteccinun Esplora.t.~~d~Iji~sta~do,privo di energia necessaria per tornare indietro, L'Es_ploratore Blu proveniente da 'un aItro mondo' (una remota stel!,a_,spentadella Chioma di Berenice, che si trova nelle vicinanze della sede stes5a dell'lntento) era rimasto prigionicro nel mando degli es;ri inorganici per lunge tempo e quando Castaneda gli si avvicino--s-en'tftutto il peso della sua prigionia e obbedendo a un
,

128

J29

forte impulso di liberti si fuse con la sua energia, rna cOSIfacendo fu p~~duto. Venne poi 'salvato In estremis d~_Ac?'E_]~<l:!l __ ~(!<l:l_§~ci segui~o _-cIti~i~!?ndo insieme un unico sogno riusci~!l~_a__t!~~p~~_tarea conl " sapevolezza del loro corpo fisico a,_9~lla del_corpc_:>energetico c a lib-e;a~C~stllleda. Questoracconto e qui riportato per ribadire quello -che-don")aun-non's-mctte-m;';'T~s()ttolinearc: e-C1clt' 'che"quei mond i

'sono reallqtlanto i1 nostro e i pericoli che visi corrono, sono altret"tanto--reali, anche sc si possiede un discreto--livello energetico. Per -T'iio"Iiiocom:line' tuttOCio asso~iglia ~~~prep1ifa una favola, rna ~~cei~~;l~~h}-:i:~ii~~~~£~~~~~~oi~~l;::t:~~t~~~~e~~~j~~~;~~ -- una livoTicl'i:eatratt1f1vela q_ualcosadi consueto che risveglia in n?i versi e il futto che riesca a rnuovcrsi da solo vuo] dire che cornpleechi 1011"t301, q~;ICC~_§_~Zh·~··no~ ..~t~i-~~~e_i~ essun modo a definire. __ n to .Ave~e l}n dOPFi~'complete ~~_~~~__qjq!.~=~u3}_-~~re re a -r1 USC! '-SrandeIlidi mernorie dal nostro doppio ? uedere I'energia q~ancio cisi trov~-~~un mondo gencrat.o;eilieI"1er- 11 ferio'varc-oClel sognareTo raggiungi quando ti~!~~~_~~ un gia, cioc, in un mondo rca-k(o!i1C1fnostro. Per_1)eder~_bisog~a sogno« fi'ssare qualcun'altro che sta dorrnendo e saltafuori che qu~1 ~~prT~ere l'in ten to, inizialrnente ad alta voce, in seguito con un -semplice aHa di voliziotie. , , qualcunartroscltllT.,)Iaseco-nda-fa.se consiste nel muovcrti una vel ta die-tl'set G..) _.-,Solo uno sciamano che uede riesce a distinguere la differenza "ci)ri1tncla taiTlentera-t"ii"a-iealtXdeTSognocon-la tra te;-~rchEsOI(),co'i[ji~_tra -reaJR 'crermondo-q~-Lic)tidiano."26 E continua: ''L'~~~r-citazione p;o7JCdereche il dOl'Pio malta piu brillante del guS~!_<_?_J~l!_linoso del --posta arterzovaT'cor .reeD iiS"ollOarei1 cor~p-o-energetico. 1sog-nellacorpoTsfco. Non ci sono--~Itri modi per sapere se ci si trova di -'rlco~minciano-a forgiare II corpo energetico com-ple:tanao Ie esercifronte all'uno 0 all'altro, 0 almeno, que! che e certo,'-c-cUe{,:jiicsto tazioni deTpiimoe: del -secondovarco'.-Qliandci iiggiti-ngono Ii non edato alT\ioniocomUne.Q~ando il vegg~.!!~ si s_~9£p_1a non ireD qJoene~gct-l~()_ to re.~- 1mparare, a fin graelo'dT percepire la propria duplicita; qualcun altro ' r-diitgeie il proprio alfro un'impresa titanica che richiede u~~,:,ono potre e testimonia:rlo, rna il veggente ne avri due distinti ri,Ion ta ferrea. IIdoppioeattratto da tutto ~_ioche_~ede,tu tto attira la cordisusseguentI ne! tempo e se vi meHe I'attenzione potra render- suaattenzione, ogniminirnodertagliodiogni elernento del sogno slc:o;;'to, rna soltan to a posteriori, di essere stato in due posti conpuo assorbirlop~run'~terniti. Per non soccornbere a questa ten-" - t~~p~;~~'eamente, contrariamente a' quanta siamo abituati a credenza si ha bisogno diull'im_meg~<l_~_9bric!a_~_unaforte curiosita dei_~-lnproposItO. "II mondo non si onre anoi direttamente, spieche spinga verso altri detragli oaltri elerp~I_!_ti)mp~r_a!~ non lasciasi __ a ga don Juan, di mezzo vi e la dcscrizione del mondo. Propriamenassorbire dai particolari e inv~~!_igarein_~n'altra ~irezione appun-te, quindI nOl siamo sempre ad un passo di distanza e la tlostra to quello che fa il veggeflte-Q,gniYQltLche__1Postala consapevolezza esperienza del mondo e scmpre un ricordo dell'esperienza. Not da un sogno in un altro sogno. siamopereri'nementc 10 attb di ricordare l'istante che appena Affinche-cio aecada bisogna che il punto di assemblaggio diacca-duto, appena trascorso. Noi ricordiarno, ricordiamo, ricordiaventi pillf1uldo-po~.~IH~~:}n.~hc' ri~~<!_m!:lS!yersl con tl dojJlfJo ~O:"30 Questo e probabilmente quell a che intendono gli sciamani non una cosa ,fa~ile)_,m<l_X~,tt2_c!.:io~a~c;:::ca::.:d::.:e:::....::u:_:;n:.:.ic::.;a::;m=e.:.:n:.:.tc;o__,,;;pc._:e-=-rc~h:.:.e;;_il tempo non procede dal passato quando affermano che per noi il corpo energetico non state campletato e raggiungere questa ri~~~soil futuro rna al contrario dal futuro verso il passato. Iveggentt chiedeun'intera vita. D'altronde sognare solo una conseguenza die nesconb a su erare la descnZlOne del mondo e a ercepire delle spostamento del punta di assemblaggio per cui basterebbe Fenergla lrettamente, invertono 10 scorrere del tempo e COS1acenf

ril}$~. fissare abbastanza a lungo questo punto in quella che~ don Juan definisce, "Ia posizione in cui il corpo energetico pu'o consolidarsi:~~che cio avvenga il sognatore P:tl0 ricorrer~~!~ l'arte den'---agguato, OSSla,esprimcre rin/ento di fissare la propria attenzionedlsogn-o--c-restarc in quella specifica posi.~one. ..c_ 'TInten 10 t! segreto,TTiE stregoni ~postano il punto d'unione con Yintento, csemprecon yt:nte-ntoh)f'fssarw. N()n eSlsteuna

p-~~'

mcsccilareodioera

'vis'to-'ad'dormen'tato:"xrterzo --v-;;rcodersoinan-

."~~

__

....

ilqoPEro -~JL¢?ip§-~~F~_-ill-Wiveggen
e

-teribvarco

C..)c-I,-~()n ~(rig:i

130

131

)a-a{~iilOneaello sguardo'.

do riescono nella colossale impresa che loro chiamano: 'cambiare

' --

descrivendo di volta in volta quello che si sta vedendo. Gli sciamani, ...--.~-~~.. dice Castaneda, "Emn capacesde ver energia refleJada eii esos-7iortzontes.... --, .

Per ritornare aI dOJ!J!i!!, vale 10 stesso discorso gia fa tto per il nagual : vengono usatep~;;;le di:;~;~e perpa-aare delTa stessa cosa.A1f'lolzlo dellavita tutti-p(;ss-iedono~nd~ppi~:-Irlan manochesi di~~nta grandiviene allontanato dalcrescente peso che s'impara a dare aHa descrizionede] mondo, aTIar~z~~n~liti. Per J~pi~,l;uom-o medio vive tu tta la sua vita 10 n t~~i~si~~~~al_~~q__ ~~~e e_ilten uc Iegamc' cheancora es;·~tevacon il corpo Fisico vienedefinitivamente in terrotto. fi.iitl, 'ma---pr()pi-i tuttCn~a bbiamo uno e -on n-{:iOt:renl() o mo fame a rneno, pena Ia morte, e questo proprio qucllo si andrebbe incontro se trovandosi faccia a faccia con il proprio-;/oppio uno S1 svegliasse: morirebbe, 11doppio riguarda esclusivameriieIfiogno, riuscire a farlo agire nel mondo quotidiano come setosscun cor po fisico dipende unicamcnte dal]a bravura del vcggcnte che ha "saputo traslondergli con cura minuziosa il ricordo dellapercezione sensoriale. Secondo i veggenti, ildoppio 1a contropartedelnostro stesso la, cOSIcomeil naguallo del tonal; noi sarcrnmo propensi a credere che il nostro 10 a sognareil doppio, rna p{'rd(),~J~an-;Tll doppio chesogna no, e non viceversa. Prendere rcalmentecoscienza del significate di questa affcrmazionevuol dire rcndcrsi davvero conto chc l'uomo e la vita stessa non sono altro che unso.0o:tta-gT1I~~ti altri possibili. Questo e evidcnte per uno sdaman_9ch~1!~~_ come__io splendore della consapevolezza risplende unicamentc.dove si mette insieme l'attenzione.-------------

fenomel1o-co"iolavlsuaBiaClj;iie-laene~ii;;e~;;·;;parie~cia de un--~~-tiz
(...)unpunto- ro}izoen el horiwnte, color rojo granada.~L~-lIa~;;;~-;;<Cl mancbon d£_~q_jo_rgra_n~?!j_~ __ :g~"0-j}ama~~~_aseguraban que, en un momenta data, ese manchJn, de color.granada explotaba y_~t!___ CQ,!:_1J_f_7)it1 en imagen que ellos oeian como si estuuieran realmente viendo un .pelicula. Este logro)ercepHvii7osconziirtiif"en Toque ellos ITaman'espectadores del infinito'."31 Secondo l'autore questa fenomcno inizia con la pcrcczione di un tcnue color lavanda. Gradatamente, la pcnnellata comincia ad espandersi fino a coprire tutto l'orizzonte visibile."32 In seguito in questo cielo violaappare un punto rosso granata che "si estende ed esplode neipensieri 0 nelle visioni oppure, se 10 stregone un uomo istruito, nelle parole scritte, Gli sciamani hanno quindi, visioni generate dall'energia, 0 h~_npo_p!;nsi~!i ~spressij!1 __ parole 0 leggono parole scritte.Y" Si tratta di diversi modi di rendere intellegibile l'injTnilo-erlenira-nella peci.iTiarltIcarat-teristic-a d"tlI'essere umano di 'operare'~~r~~atur-~i-ln-cio chepercepisce,

como -s{iiiuv/eran---vlenJo-una- pe!icuT£DescTll;ieron

concisamenii/'cste

4I?PP0~_~!l~h(~ e

-:i.eul

Da quanta detto risultaevidente :~_evu!!ref:~~lcosa che puo accadere soltanto in so.0o ed ~ inq~a!_~_~~_~9~9 ~()_l_l~~at9 co~--il so nno; tu ttavia, ,iI, sognare]: ,t<1:I~~~~~j_I!_cid9~h_~11_?~ ,c_i_~_i_£_eE:de canto di stare dormendo. AHo stesso modo in cui guardare .riguarda in qua1cheIl!_()doF~~Q del1~-~~~d~:;~edere __tigllardaesdusivamente la luminosita e puo essere associato allo sguardo perche tramite 10 sguardo e possibileanche-ev()-carelavOTonta. Imparare a dirigere la volonta vuoldireusare __ e propno cia di cui si ha bisogno_£e,rJ,.ede!"e. Quando si vede si ha la sensazione d i essere affacciati a una.f ne~tXilcl_<l"<ln!!~<l!!~ _ _g_I!_ale .,~cq!_ro-nocrelle immagini, Piu che su queUo che si vede importa focalizzare l'attenzione su una voce; 'fa delvedere' che parla dentro di n01,

!\p:~~~toeques~o

voce

II modo liveJ~Fe-:~}~?h~_~J~fI~-~~iatorl~U~~iiq_~lit~-di ogl}g~ no: ad C'sem_piQLdo~_)!:lansente una voce, Castaneda legge delle scritte e Carol Tiggs vede delle scene. ' Secondo Ta-Cor(fa-vedm;-piio··esseie pcrcepito come una sensazionedi solletico--"che--partiva da in cima aHa testa, Ie scedeva gl\i lungo la schiena, Ie gtrava intorno ai lombi e Ie arrivava alrutero: (...) IlsolleticoT::) sTtrarrilit;~~-poi in conoscenza.f'" " Vede;e--n~l!ogni runico modo che si ha a dlSposizione per comprendere con che tipo di energia 5i ha a che fare. Secondo don ]uan,"i'energia che i veggenti possono uedere ne! mondo degl; esseri itJorgal}i~IsfrlgoTa-e-p-crTOpRlTdT-un colore rosato, mentre quella-' che essi_P_Q~s.ono ercepire nel nostro mondo tremola e consistedl p stra ti di colori scintillanti.' , --"Lo strato lattiginoso nrcoloredella posizione attuale del punta di uni()Il._e. 'ddT\~manita. (...) In un altro tempo, Ia posizione def punto di unione dell'umanita rese il colore dell'energia dominante verdep"a1llcfo,e in un altro tempo ancora pili remota 10 fece ambrato._, II colore dell'energia degli stregoni l'ambra, cheindica come loro

132

133

siano uniti energeticamente con gli uomini che vissero in un rernotissimo pa'ss.i·t~:'15-0~i~mente i1 nostro mondo e colmo di innuf.11:~r~\,~~~~~I()!Le ifveggen-teavrarnodo ti nel suo percorso di sognatore. di scoprirlinanelanelo avan...,---- "----------~.-.

dell'_Inquilino in origine erarivolto verso l'inttrno; ma lui 10 cambia attorcigliando10 e rendendo la sua forma di energia ad uovo siri-ii1ea una conchiglia ripiegata su se stessa."3B ·Jr-.lig~afgi~4_~j_~J~a~ __ ~veva_f~!.t.~_~E-~P_~~_~o 10 Sfidante con del_l_~_Mortein dai tempi del Nagual Sebastian (sei 0 sette generas zioni prima di don Juan) e il patto consisteva in uno scambio di -ene_ri~_~:con .~n dono dt potere. Oglll nuovo Naguai era tenuto'a onorareilpatto cedendo un poco della sua energTa-ti-~~ite una modal ita totalmente innocua, all'Inqui1i;;;;-,-·~ncambio ricevev;--da qu es d6'rio-rupotere:-Gli"anticl1iveggentle-ran-oavvezzi a questctipoditransazionieper [0 piu, norierano In-iia-dodi spes tirelilOro p_untEfL~~s:~i??rapilo' da sol i att~ayers_~Ja_~!_s_Cl plina come facevan() __ il111o~y~]£en~_~'~l1ar,icevev~~~_i!L~O_n_2d~fIe nuove posizioni dai loro maestri. "Questo e qucllo che, tra l'altro,

Inoltl§;~.n_9~,~sis!ono solo gT~~_SRLQ!~_~qti gclmondo dcgliesseri inorgan_i_:i_'..I?~,:,_i_s_~t~~~_spl~!_~t9!i,che vengono daogni parte dell'universo che possono ra,g,g~ungere la 'finesrra' del !ognato re e ,_intcragire con lui. In questa interazione va scmprc tcnuto prescnte il loro-tipodiene~g·{~:pi-;f--~frigola pill vengonoda I~ntano. In ogni caso,secondo don Juan, il corpo energetico, sempre in grad~ di riconos~e~e fenergi;con cui ha a d~e fare, c()~-~-nquc il ~-o'gnatore sa che corigliesploratori, di qualsiasi ti_p()~~~T'~lano: il rischio eli focalizzarel'attenzione su di loro e eli finire in~o~di incompatibilialla .. ~~--en~rgia.Esiste un tip_odi esploratori, chia~ mati gli 'arancion i', dalla sfuma tu ra della lo-~~-col()r-azwne -cocrgetlca, se non-si-~'i~ 'grad~-di~~d~~li-;;t'~~o nasc~st'id;tr~ l'irnmagine dipersone a n~i care, spessqm~Jte:dalle qu~li-~i-f~cciarno avvicinarecon fiducia: questi sono i piu pe-~ic()i~~~~---"Don Juan mi spiego chc'al'q_l1art~_-va-rco"<rerognare il corpo s energetico viaggia verso luoghi specifici.xoncreti, e che -cisono tre diusareil quarto varco: uno" viaggiarcycrsoiu-oghTconcreti --aiquesto mondo.due, viaggiare verso Iuoghi c{)ll.~_!~ri -d~ questa mondo; tre, viaggiarc.verso luoghi che esistono solo nell'interitb deglialtri.":" .. --A proposiiodi quest'ultima possibilita Castaneda C1 racconta deTs-liDinca ntro n,.£_eti~naggiQ~stremam en~Jnis terioso 10 -rs-fidanteaerra~":fvi;;rte' o'Inq_t!j_U~_{):. tratta di un antico veggente Si -cneaveva V1SS l.l to- qualcosa come settemila anni fa e era rimasto InirappoIato-~nelmond·adegfCe~~~~i inorganici per millenni. Er~ -n-usC'ilo--asfiig'giieui'iueJ mondo solo dopo aver compreso che gIl ~es-sci-iino-rgan'l'd non hanno alcun interesse per Ie donne e aver 'avutoTa geliiakidea;spo-sta:reilsuo punto di assemblaggio fino ana. posizioneincui si diventa femmina. Perche "Ia mascolinita e la- femm'ltltrlta no~ sono stati fi~ali, ma il risultati di un p?~i~i~~amento-sp~'clfico del punto di unione.">7 "Per un veggente, la parte P-IIJIu-mlo"o-sa punto di unione erivolta verso l'esterno del neIle--dorine--e-versoTinterno negli uomini. 11 punto di unione

t'uftimo-un-

_~~ev~ p2Lt~a~2_g_il~~!js,hl.Y~Wii~i2._QQ_ei.i!e i~uI1con t~~t~iCno d i misteri, I suoi doni (dello Sfidante della Morte) erano simili a mappe per spostafe~' pu 1~t6fi__~,~T9~e. ~.n_l u<?_g_~_I_.£_a~~icol'!_fj)__Q_~ __ u-a_Ti man su come bloccarlo in una qualsiasi di queUe posizioni in modo da acquistarec-oes-ione."·19 Don Juan spiega che "i1 dono drpotcre f~~_togli,d_.l.1.~~_~fid'!trtedel1a Morte era state la rosizionc del punto di union<:__cl_i,~ncorvo e la procedura di manipo1are 11 proprio corpo et1e~ge!.!_c_2_E:er ottenere la percezionc totale del corvo."40 Gli an tichi \,~[I2_~n ti_!i~~~cavano que! ti po d i percezi 0 ne totale, ma i nuovi ,,:~~g;:ntisi sono limitati a guegli spostamenti che avvengono all'interno della fascia dell'uomo. Al di la eli guel fascia di ema- _ naz~{)_~Lperusare il cor a energetico bisogna imparare un nuovo modo di essere che non ha nulla ache ve ere con que 0 dell'uo'~ mo; perfurci(','f)1Sogna imparare tutto nei minimi dettagli. Lo Sfidante della Morte e soltanto lui, conosceva infinite posizioni del punt~_4'ra'-ss'emblaggio e poteva farne dono a chi voleva. Ogni sognat(;lre_.E_otrebbe apprendere da solo come usare il doppio in quelle posizi()_~i lontane se sapesse come fissare i1 punto di assemblaggio abbastanza a lungo per riuscire a farlo. Co Castaneda non era affii:: to c{)!!_tentodt mcontrare 1a donna nella chiesa' (I'Inqurhno) edt dov~rl,:__ci~ __ sua energia, riluttante acconsenti che lei/lui pren-' la desse P_l!_!~ I'energia, rna chiad fin dall'inizio di non voler doni da lei/jui,~Vincontro fu inevitabile e 10 Sfidante della Marte fini per
135

moai

c~nu

134

'piacergli mol to, da lui apprese il segreto ~!:D~'p'?"~i~~_ni g:~_elle'. "Cioe, lap_QsizjQn_~jIlizi<:tk_in cui il sf!8!!!:~ore rnette il proprio corpo fisico per cominciare a sognare e riflessadalla poSizione in cui, i~£ _~9r£(_) ~n-ergetico per 'f1ssaie1lp'i.ln-to __ ?i unione in"un-~-__ 9.YilT~"ia~sizione qu__ua siclt_<.l_._Je~4~_p-o-sizl_~ni forrnano una unita, disse, e gli antichi stregoni impiegarono migTiiiaruann'-pe-i' scopfued_!iEportoperfe'tto tra u ~ posizioni , g_ualsiasi. f.1[ Rlu~s-Clre~a'ten~'~ele 'posizionigemc:!!e' illlPl~c~va_che il punto di assernblaggio restasse fisso in un qualsiasi punto si Fosse spos ta to 1n11109 0 da garantile 11na-tgt<ilejeEezl o,!j_~~?et~-~~~? a-llineato.c. Castaneda chiese alla'sJ.p,una deJI_;tc_h_iesa'di _pgE_~~r __ 10 a fare una passeggiata per la citta, la donna acconsentl dicendogli che perola'cltfT non esisteva se non nel suo intento, __ ~~C::__]_~I_stav+a sognando, stava sognando cioe, unsog_no ~he esiste,,;soltanto nel_~~~o iniento."Lei mi dissc che la sua arte consisteva nell'essere.capace di 'proleffa.-rerr-su'ci-,ntento e che tutto ciochc vedeva era fruttodel suo intento."42 GTiant'ichi'veggellti;a cui lei faceva rlreii.lllento;-nus6~ vane adagire neisogni proiettando il loro intento. La procedura consisteva nel flssare un oggetto, memorizzandone ogni particolare, chi udere gTi occhi c ricostruirlo fino a render l()_p_~tfctto;-po i tramite Yintento, proicttarc l'immagine ncl sogno. Sequesto veniva fatto con un oggetto poteva essere fatto can un insicrne dioggcttl, -con un intera casa 0 con un intero villaggio, com'erailcaso del sogno della Sfidante della Morte; un villaggio lungo le cui ~ strade ._ notturne porta Castaneda a fare una passeggiata. Sognando un rnondoche esistesolo nell'in_t_f:11!O de!lo?~?ante della Morte Castaneda supera j_l__g.ui;}JtQy_an:o_sleIslW!a_r~e riceve un incredibile dono di potere: 'la possibilita di volare sulle _~h_~)l!~~ tento ', Inoltre, 10 SfidantedellaMortcfece qualcosa 4_i talmen!c misterioso da risultare incredibile, egliriusci ap<?rt~lr~~G'!_~~aneda in un sogno uri cui luiaveva f~so il suo intento ton quello di Carol Tiggs e aveva creato ul1_a ca~<?LQL~o~~,:-Car()I-con-faquaie Castaneda si fonde_~_-_~!l<!_Y<?lta __ ~y'9J~_~!:ln~_'!!! __ ct~U'1!!~~nto:11risultato di questa manovra fu che~~on!?-.~_.~_"__'!__c~~j_~sane ancia con la se Carol di egii siera assicurato un passaggio ---perra liher"iIse Castaneda ce l'avesse fatta. Quando Carol e tomata diHi $econ([aAti:-eIi~ione 10-Sfidante della Morte era fuso con lei e

n'ersogni:e·gE-mette
j

..

....

...

sogno:I~,.q~~~i9~~odo
[36

10 ancora, convivono in una perfetta simbiosi energetica. Carol sem bra p!opi~,~--s~h~~t"O-_s~~_t~ssa"ll_t~tt~~e' per_~~:tto; se non Fosse i per i sui oq:bi-,-<:;he.,-,_aY21~9J]_Q_neri.L~_1tr~_y(_)lt~blu .... __ Nonostante i preannu_nciati_se_ttevarchi del sognare Castaneda ne illustra sol tanto quattro e senza nessun accenno ai restanti tre conclude ilIlbro. 11 prerequisite fondamentale del sognate saper spegnere il dialogo interne, se nori si e i_ngrado di giungere al silenzio intcriore tutto guello che e stato detto suls~gno_~soltanto una favola, bella 0 brutta the possa sembrare. Ogni guerriero ha il suo peculiare modo di sognare che e dettato dalla personalita di basedi ognuno.i'Tunica cosa che abbiamo tutti in comune e il~tt_()_~hC ci g!()chiamg_dei tiripercostringere noi stessi ad abbandonare la ricerta. La contromisura e persistere nonostante tutti _gli ostacoli e le delusionL'''43 Soprattutto nella fuse iniziale, che don Juan chiamava la 'fondazione del sognare', e che consisteva in una estrcrna lotta con se stessi, 0 per meglio dire con fa propria razio~alita, poiche n!,!ll~si-~t~~~T~-eJ.1'];lQ:_m.2~CO~.i~_~jI:s_?g_n~ r~~!c. __ non Per sintassi si intende la !)'QHI.<!_des~t;:rjzione_~elm_()p.do1'immagine l che abbiamo di esso, mentre __gli_sciamani contrapp09-__g_C?t1_()_a __.yesto 9 tip? di rappres~~t;~i~)~~4~I_se u~, alt~~ipo_~i si,?-ta5_si,g~=II~ ?egli __ sciamani, appunto. In quest'ultima J':lfut_~i L~ll~ei_c_~~!I~_g~~!:~. fer__ mamen te che i IS?£!1are sia estremamen te reale. Raggi~"I1_g_t:_!:_c__iJ~_i_k_~zi <::... interio~~--~ pratica~~'il 'n~~J?!~sl~l_pa_!1a_~~-.a~ st~~o' e tutt'uno con s l'entrata insogno. "Don Juan riassunse it procedi~en-tousa-to-Oa_l__ nu_?,~_ vi veggen-ti-per-iaggi~~ere il 'corpo del sogno'. Disse che_ comincia con unatto di apertura, qualsiasi atto che essendo continuo generi mtento iiij{eliilil!e---:rmteiiio innessibile porta al sile"ilzio interioree-irsi~. lcnzio I~t'eriore allaf()_giln.~t;_~s§,!ria per spostare il punto di unione nei sognij£ p·~si~ioni_val_!!aggio~e."44S;-si--~tt~-~~e""questo, che don Juan definisce it 'cimento', sl riesce a mantenere la 'poslzjQ9_~.~9_eJ sogno' c~~~~~-tr~-~dol~ propria attenzione su una visione del sogtl_o. Riuscire a' mantenere il controllo in sogno aumenta la forza interiore delgue~,rl~~?""~··9~~--favorisce 10 spostamento del punto di Jssemb_!aggio in posizioni che incrementano la sobrieta. Cosic(:ht~..:infine, "il procedimento per giungere al 'corpo del sogno' l'impe~~;bilita della nostra vita di ogni giorno."45 Per un uomo la

[37

cosa migliore_p~~.§c_~!~~re'entrata in sogno era concentrate la propria l attcnzi(m_e"~ul_1_\\, defro' sterno, -~so-praToSto_rnaco. C..) I'att~n~i().n~_nece~~aria sogna~e-~~~~a~a di per L'energia richiesta per muoversi e cereare nel sogno emanava dalla zona quattro ocinque ccntlrTletrlscltto eombelico.Questa energia la chiamava Ja _volonta'()VVc~()J_~c<lp_!Sit~_di5c~gli~t:eeQi r:iul1j~~:( unadonna .. -In s!.~1'~_t~~l1z10ne, siaX:_~.:~~~~sognare vengono dal di un~~()_nna deve venire dar i1 suo centro.?" Per u_na_~()l_l_n_~,_ycM~!1.t~~cst~~_mamente cntrare in facile SOplO u a volta che ha irnparato a sent~.reil su~gre;;b~~I17nlglior l1 __posiz_i() ~e~f(JncE~--·clO'aY"'~I~g~~tacTcfoi~~-i;tar~~ ~eduta a gam be 111crociate e poi lasciarsi cadcre. " '---------.--

~q_l).A.RiQp.iIQaH~_2-~ ni~,'

i~:

s~o---gn~_m~--percb_~_-_-g~~Tls>=-~

g~~;'b~~-'ir;oino

- J.~f!lom~I1to_I1liglio;~p~;-s!pl_t1~e,c q_~cstovale 12q~).lJti,.e tra Ic __ ultimeore della notre e quelledellaprima rnattina, perche in quclle ore la maggiorpartedellagen te dorme, ~i_s_()gs~i~~I};;:~~Do~()-punti di assemblaggio sono piu fluidi. Secondo i veggenti il punto di assernblaggiodi ognuno condizionato da quellodi tutti gli altri che 10 circondano c il fatto divivere inu~co~tcst-~~~dalc non aiuta ii guerriero ~. spostarc liberamcnte il proprX2"pu~t~"di assernblaggio, anzi, lolimita fortemen te.Un' alt~a_imp~rtante raecomandazione che ,veniva fatta ai sognatori era quelladi non spt::ecare la lora energll sessuale. Lo stessc rlon JUfl.D__j)_reeisa _Q_~. Castaneda ehe in questa raccornandazione J:::t2E15'e f!ulla che possa ess~re inteso in maniera rnoralistica, II motivo d_i q_tI~_stoonsiglio c di na tu ra esclusivamen te energetica e secondo.i veggent! I'energia sessuale la stessa energia che serv~ per so_gnare. Per questa, come per tutto cio che riguarda il mondo de_glisd~~;~r non e' via di mezzo, cosicche, se quell'energia viene u_s~,t!l _ _Qer~~9pI sessuali non ne resta abbastanza per sognaT(, Questo sratodi case viene deterrninato dal fatto che la magg_iorpart~~de~Ii!,:sseri~~~~lS0n0ilprodatto di un 'coito molto noioso'.S~f.onclo~qu-anto rivelato dai veggen ti essl_'l)_~d~nohe Iaquan t.i!~_~!_~l1.ergia c co~~~'i--~;-~d~o nasc.e dip.en~e dall~~u3,!1_tit~diaria.ch_~mo III cUl~_:el1erag~pu-rt!(}-L9-!&ls-m__0b<!mbino conccpito. Se si __ 11 g ·p.erisa_:.'P~~.~~~!~.~~_?_~l!:_iIlcredibile rcpressione sessuale operata speClalmente sulle donne, ci rendiamo conto da soli del perche C. ·Castafiedana-co'iis!gItatoatuii:i quelli che vogliono"segulrlo sulfa

r-

via del l;uerrier9_(~~a!_l_5?_~~~isO!J!lqtorio caaiatoris, di astenersi dal praricare sesso. Sernpre secondo i v~igentL"attraverso l'encrgia sessuale l'Aquil:l.cQ~~~de la consapevolezza. Cosi quando gli esseri coscienti compiono l'atto sessuale, lc emanazioni all'interno dei boz:.wli fannodel loromegho per conferire consapevolczza al nuovo essere che sta creando.?" Ogni volta che cio avviene ognuno dei due partecipanti stacca dal proprio bozzolo luminoso un pezzo della propria energia, che unendosi con l'altra nel memento delI'orgasmo, fuoriescedal guscio lurninoso ed e persoper sernpre. 11 carpo umano non sa se colui che pratica un coito vuole 0 no un figlio da quest<azloiie,lf corpo si comporta sempre come sc dovesse concepire un figlio per quanta annoiati si possa esserc nel conce-. pimento,purtroppo. La beEfa pill crudele di tutto questo e che la donnapuo concepire anche scnza orgasmo, Per i guerrieri l'energia .pi base degliuornini, qu~llaQQ_g~tagli a1 rnornentodc] concept_mm1Q~ll'.encrgia_,~rJ..~!!<l!~_~uJ:'!a volta fuoriuscita dal bozzolo non . si puo pitt recuperate ..O\'Via~e!1tl::_!l_~Qn<~_ null<!_(l_i,~bagli.~~() __ella n sessualita in se a nell'avere figli, rna un guerriero che voglia arri;are a uedere nel suo sognare dcve ~ap~rechedissipareenergla eaven::figli diminuisce 1apr9:pr!_a.5;:Q!}§~p~yQk~~i_'_'!·veggen-t1-:",edgf!o-c11e,-~y~ndo un figlio, il fulgoredella consapevolezza dei genitori diminuisee mentre aum_entig_~-dlii(fei Q~ml?i~~Cln_~kunigenitori deboll e ncrvosi, questa fulgorc SE~!is~:_quasi completamente. Come i figli allarga no 1a.propria co nsa p~volezza:- COS1 si SVlTuppa-ri-elbozzoTi dei genitori unamacchia osc'ura cUI spar! hi Juminosit~-ch~-~li'~d~ ~i-t;--~-queiragazzi':"In generc si trova nel centro del bo-zioI6:-Xvoltequestemaccnlep'ossono'persiri.O-vedefsi come se{ossero_i_~~~I1~~ __ ~rZorEC;;:"~-b;rp~nt~d[V,stadclVeggentl, avcrc di q~c;:.Ii!e__.macd:lli::,_vllQJ essere incompleti. "Quando il dire bueo a sinistra, la creaturaehel'ha prodotto e dello stesso sesso. Quando il b~5=_9 d~~~!~!'~·~·tat~-u-n~-~rc;t~·;~-dTs;Sso·cIivcr~-o.II __ e_~ buco a__ sin is tr <t. C _}~l~~()I--q!l_~_u.q_~·"~·estr~T~~~~ne7cillo~;;-49· Uno sciamano deve essere in grado di ria~i~d~re quei buchi. All'oecili-o di un veggente uri uc;mocl1e--~--stato ratioppato' ha una-macc1i'ia-di colo re piornbo ndI.l-Tuminos! rrdefsu-()ooz£o1D.Le"hP:TieTeriiri1me :.0___ ~., ---S mu ss<tJ:J..o particolar modo l'affilatura dellQ..mirito delle madri e in i figli rnaschi quello dei padri. Per uno sciamano non pensabile

nel po-stomecfeslnloda

_ ••••••

~.

.~

~_

•• __

• __

•••••

•••

•••••

•• ~

__

••

---.-.----~~.-------"~

_ ....

_-- .............. -..-

~-------'"

138

139

entrare in un altro mondo senza essere integro. .. Don Juan uso la sua energia per richiudercil buco di Castaneda. Essere stati vuoti rruo· iiiCTie--es-seie-iin-viii-iaggiopercheI'uriavdlta che uno stregone ha riacquistato la suaintegrita, egli e equilibrate; ..mentre uno stregone che sernprestato integroe complete e-unpo' fuori squadra.?" Secondo g1i sciamani quando una personainuore ;1 filo torna ai genitori, Ina se questi sono mort! entrarnbi e questa persona ha Iiglisuoi, il filo va ad uno dei suoi figl;, quello integra, se sono tutti integrivaa quello cheha piu energia, Uri-sogna-torc che dissipa Ia propria energia sessuale non ha pill Ia forza ~e~~~-sariaa dirigere 10 spostamento del punto di assemblaggio durante ils()g;;are. '_]nquesto caso egli.sarebbe costretto a subire degli spostamcntiifivolontari che potrebbero essere molto pericolosi. Don Juan diceva che per i maestri dell'agguatovale l'opposto, rna secondo Castaneda! solo chi frutto di un concepimento non annoiato puo perrnettersi di usare la propria energia sessuale come rneglio crede, Affinche Castaneda apprenda tutte le tecniche del so_gnaredon juan 10 affida a Zulcica che 10 istruisce minuziosamente.Egli riporta meticolosamente questa suo sodalizio con Zulei~~--~~jjdOllo dcll'Aquila, rna per ovvi rnotivi non possibile Ene altrettanto in questa sede. Basted sapere che i pun ti fo ndarncn tali di.~aT~' nseI gnamenro sono gia stati illustrati aproposito dei varch~~el~~.f_nare.

Per definite l' esperto dell' agguato C. Castaneda usa il termine Ingrese dist~lk-;; -t~ad~tt~--lri-~t;:llii;()··~:~~#_'-c-ac~~~t?re',_~~_e __orr_ic ~s ~nde--;iT;lngl~se hu!!_~~r;)1 terrni ne' caccia tore' in se~~~_~_SO p __ E_()ll irnplica chelf'cacciatore in questione sia un esperto nell'arte delI'agguato. La Goda, (una sognatnce al seguito di don Juan) spiega la differenza traIlcacciare I'arte dell' agguato, "Un cacciatore va a caccia, mentr~~n~-(he- tencle agiuat/puo catturare di tutto, (...) puo fare di qualsiasicosa la sua preda. Possiarnopersino ~~tturare le nostredebolezze. (...) Osservi le tue abitudini,finche conosci ogni mossa del tUO! difetti, poi vieni fuori eli acchiappi, come conigli dentro una gabbia."" Un _gucrriero cacciatore diventa fondamentalmente esperto nel __ ten~re a.&i~ali·~-scst~~'~(), l pr~prlo-comportamento;sitrattadi a un modo di esscre che per agire con se stessi e con gli altri richiedc una continua attenzion~ a ogni minirno gesto compiuto. Cic) si ottiene attraversoun'immanc disciplina, conosciuta, appunto, come la 'via

l:Agguato
In una conversazione con Florida Donner-Grail ilNagual Mariano Aureliano (don Juan) spiega che "glistreg9~iii~0_~_?_soPzat~;;'--~~cciatori che praticano l'agguato . .A.Acliniso!1_()_C;!!tril~brI~cose.r.J I sognatorihanno ache co-n i sogni. (...) Ottengono illoro potere, 1a saggezza, dai sogni. I cacciatori che fare con la gente, col mondo di o_gI1_~_gi_o_!:_n.-.o. Otteng-~;~ro ... aggezza.jl loro potere, d~jl'iOJITg-gjJ~5;g_!}.i'Qr2ril!lili."51 Pill pre~ s cisa men te "1' arte di Jognarec:o!1_§_i,H.~_.Il_e11Q._s_~ _ _9.ipro posito il punto di unl9ned~lIa sua _P.9siZiQneJbity_gki..__l~rtedeIl'a&[uato premette invece di mantenerlo volutarnente fissato nella nueva posizione in cui estato sp()stato~-;;51-"-"'--"-'"

fa're

i-o-aggua.u1..rC.aliiij)anc,--hanno"a_

del guerriero'. s_s9ip __ ~rt}_~-O EdiiEi:~-rmia_~~p ~.as_~~_~()::~~~J' energia affinche egli_Pl?~sa_.,r_i.~_s~~!e_a t~n~_!~~1p_~?E~i~_p!:l_~~{) __ di assern blaggi 0 in qualsia_s_~_(_}sizi_~_f-1~ p ___?]I.~,::,~_P~_~,_!~~ n ecessa~ po rio ad acquisire,l.!_Dil~nuQva coesione. . Don Juan affido C. Castaneda alia 'vecchia' Florinda Matus, esperta l1~II'a~t~-·deil'~gguato, affinchc apprendesse i1compor!~-iTi:~~to del cacciatore. tu-ti~T~il1-terazToni che Casianedallacon--Plorinda, con tutto __ don Juan e per 10 pill, con 10 'stesso don Ju~n, avvengono nella consapevolezza del lato sinistro, nagual 0 Seconda Ai-ienzlon';'-Clo im lica che uando egh ntornaaITasua normale-~b~-~;-pe~~l~zza non riesce a ricordare nu la, abbiamo piu volte ripet.~i_9_:_~)1~-s-o·i;;--un accresciutolivello energetico poteva far sl che egli avesse di nuovo accesso a quei ricordi. "5i tratta di uri'operazione ~olto lenta; il corpo, al momento giusto e nelle circosta~ze iJcali-~Ll~e<:£<iliiliciCOnc-entra 1a propria conoscenza senza l'in tervento del desiderio.t'" . FI~;ind-;-;~stra a C. Castaneda "I primi sette principi dell'arte dell'a&g~ato, iprimi tre principi della regola per cacciatori e le prime tre tattich~·d~II;4gg;~:;r--". ----.---

_I!i

)Ls.s~EOCJi

. "np-rini~iincipio ro scegliere il proprio


..

dell'arte dell'agguato dice che sta aI guerriecampo di scontro. (...)__ ~_~_~~!_~~~O !:_J~__ non
!4!

140

- -- ... --~~--:-~.~---

accetta mai la lottasenza conoscere qud che 10 circonda. (...) Abband-ona-re ~ut~o~.q_l.!~l1Q~be non necessano i1secondo-pnncip'i6-·dclI'art~'·d~l1'agguato. (... )i guerrieri (...) devonoT.f~~:gil~re'Ta -rcgola (~.frlprTm~ p~ec~tto-d~lj;'-~eg()-G'~-~h~tutto'quel ci circorida che

vita chcpiu spiccano in un esame genera1e. II secondo stadio e una tlltmoria piu cleitagliata. (...) Nil assic'llro ch<t1#~_p#rreita--rlc-api~ tobzione-potrcbT)~-c-;~51-are-un glle-rriero--quanto, se non piu, del· controllo totale del corposognantc, In questa rispetto il sogno e .)'(¥gg_uato hanno 10 stess_o ..scopo, __n trare nella reria __ ttenzione. e A uttaviaeraimportantc en tram bi."? che un guerriero Ii conoscesse e li praticas-

un mistero imperscrutabile, lLs~f2ri:~()~~he__ ~oidobb;a1~0-~;rc-;:;e -dis\'elare i misteri ma scnza sperare di riuscivi mai, l1terz(),-c-hc~n guerriero, consciodei misteri irnperscrutabili che 10 circofi~~~~-e del proprioirnpegno a cercar di svelarli, prende il posto che gli - _ dovuto tra gli altri misterie si considera uno di loro, guenza, per un guerricro.jl mistero dell'essere e senza fine;-;iGche S1 tratti di un ciottolo, di una formica 0 di se stesso, E qtl-esta

b{"co~-se-

~t_~~el g~erri~ro. 5i _tl!~,t!~ua,!ia!utto. {.jII terzo prjjicipio dell'agguato - dice che - un guerriero dey' essere pronto e des ideroso di battersi fino in fo~doJin9$ni momento. Mai pero scnza un piano prestabilito, (...) I1 quarto principio dell'ag;guato - dice di .: rilassarsi, lasciarsi andare, non averpaura di nulla. $010 alforale potcnze chc ci guidano ci apriranno il camrnino e ci aiutcranno. Solo allora (...)"- quinto principio - (...) quando sono d_iJr_gnte a circostanze che non riescono a controllare, i guerrieri s.~_itiIano r un attimo (...) lasciando vagare i propri pensieri, Occupanoiltcmpo con qualcos'altro, Qualsiasi cosa va bene. (...) 5esto principio: i guerrieri cornprimono il tempo; anche un istante ha la sua irnportanza, 5e lotti per 1; vita, ll~s-eco-t1-doC un'eternita; LIn;etetl1rtl"cne 'puo decidere ilrlsultat6. I gu~_r_r~eri v<:)gl'i9,~?,-:_i~'H:eree perquesto comprimonoiTteii;-po.Tg~errieri non sprecano neppure-uo-nl0mento.?" Florinda "spiego che la 'ricapitolazlone'-e-iTfo-r}-_e:_dei 'caccia tori' proprio come il corpo sognante eilfoxte(L~i __ s0K':latori. Consisteva nelricordare la propria vita fino al dettagliopi~L;~ignificante. (...) piu che ricordare, riviyon().-ogrliatti~.?~~D~)oro esistenza. La ragione per cui i 'cacci:ltqri'_d<:YQI1o!i.ca2it_9l_ar~Ja propria vita in modo COS1 particolareggiato che il dono dell'Aqui-

.Prima di iniziare la ricapitolazione vera e propria i guerrieri compilano llnalista di tutte le esperienze della loro vita, i~ p~nicdlare lie persone con cui hanno avuto ache fare, E bene mizrare dalle rclazioni sessuali, perche sono quelle che maggiorrnenre tolgono energia; S1 prende poi fa prima persona della lista e si inizia a ricapitolare, II processo dellaricapitolazione inizia dalle interazioni piu recenti j'TOcedendo via via verso il passato fino a giungere al!'atto dell~ n~scita. II vero fultro della ricapitolazione qucllo che vlene_gefir:tlt:'? II -i~esp}~ospazzante'. Questo 'respire' consiste nel muovere la testa eTa

" ~na spalla all'ahra inaland()~des~landQ~_f'~~ic_li~m~~_t~T-a_!t<?_lrilzia con una visualizzazionc della scena c_he_~l ..Y_~_2_!e,r!_~a_P_ltol~_~ _ _:d cssa dcv'essere ricostruita nci minimidettagli, non solo per quanto riguarda Ie persone rna a~-c"}~~_E~i:gfLi~bl~~tT,pcr-isen!im~~ro-,~vati etc. Una.v()lta ch-~-la-~cena chiara d~<lnti a noi 5i inizia a rcs~irare partendo .. on il ment~s~ii"~--;p;ll-;Jest~a, si porta su guella_ ~ si nis tra .inala~4.Cll_~Ltil?ortanella posizione che guarda di fron te e Ii si esala tu tta l'aria._5i. con tin ua _ripo rtan do il men~_~~I_!~~alla __ed stra, quisi iniziaa ..I1_~_l?irare i E~~<:mtinua finche nongiunge sulla spallasinistraedallsi __ i__!lj_ziaes irare ri ortando il mento sull~ a

la all'uorno include la volonta d_i_ac~eii~1'~:.al.p2i~9,,~_e_U~i~_~~!.na consapevolezza un suo surrogate, se ne 1acopia conforme. Florinda spi ego ch c po idie Ia--consapevole'~i<l_I_TI~l~2.._C!EIr_~ questa~si uiIa, puo soddisfa.re con~~;' perfetta ricapitolazione ch;-;;-e'''fac'cia_-le

veci, (...) Florindame .li_~,~'p~~[O Tp~!i£r·(~?cIafii~~I~ll.IIF;n~()


stadioe tll1breverlass;:l.llto di tutti quegli avvenimenti della nostra
142

spalladestra e poigtla~~~J:l~<?_~U~~.~.te: P_IOsegue questa n_::~~~ 5i in finche la scena che abbiamo di fronte non ci da piu alcuna emozione. Quanq_Q_lil-s~~~~~ormai vuo!a, si ripete per l'ultima VOftiCOi11a testa i1 movimento cheva da destra/sinistra/destra/avanti, rna questa ~olta seni~~p~;~;~ Con I'intento di tagli'ru-eogriTCOlnVofglrriento con qucl particolare evento. "F1()'~inda affermava che iI coreo lu~_j~~~_?_~~~a contin1:'ain zione fila~enti sirnili a ragnatele che sono proiettati fuori della massa ltiinl"iiOSa,"Spmtl,l'a_ svanate emozlOlli. 01 conseguenza ogni interazione oppure guaTsiasl altra sltuazlOne che comvolga 1 sen~i~ men ie'depa u pera potenzialmen te iI corpo Iu minoso. (...) i 'caccia143

tori' ....,,-..... da .... -~... '~.~--~._ --...." .~,"~.~.-"'.. ,,~ """"'_m respirando ..-.., ..- destraa.......sinistra, mentre ricordano - . ---'-

si sta rie()r9~n_~()_~"-~)!respirospazzantc' e di persc magicoepuo ' esscre eseguito anehe senza essere associato alIa ricapitolazione. Respiraree l'attochepermette agli csseri umani di inglobare energia, un atto che I'uomocornpie automaticamentc senza porvi attenzione; inquesto caso si diventa consapcvoli di stare respirando e di come 10 si sta facendo. II solo mo-do ehe I'uomo ha adisposizione per supplire al Fatto di essere il risultato di un 'coito molto noioso', e di respirare molto profondamente; sernbra chegli - sciarnani riescano a respirare tanto intensarnente (he quando inalana, praticamente, raddoppiano di volume. ..------Dopa le relazioni sessuali e bene ricapitolare gli eventi pill drammatiei dell'esistenza e poi andare avanti fino a ricordare tutto. 5e si ha una re1azione aneora in corso e bene ricapitolarla alla-fi~e,cosi come anche lc interazioni avute can i propri gcnitori.Questo non signifiea che con la ricapitolazione sisrnetta di voler benc-a--queste persone, rna si acquista un certo distaeeo nci loro confronti: l'ottenimento di questa non coinvolgimento e~oti~()-T proprio queUo chc si ricerca dalla ricapitolazione, Gli sciamani.Yomunque, scindono il valet bene dal coinvolgimenro ernotivo;'esslS"ono infatti orientati verso il raggiungimento di un aftetto"totalm~nte astratto, un affetto che, raggiunti eerti livelli dicons~p~yolez_za, sembra impossibile non provare per i propri simili, per la vita e per l'universo tutto. Aver completato la ricapitolazione v~()f dir~-·r;on avere pill interferenze cnergetiche all'interno del gusclolu~so laseiate dagli incontri avuti con tutti gu~lli'~~;;~:l(:ui abbiamo interagito; e vuol dire anche aver recuperate le energleda-noillsclate in quclle circostanzeSecondo i vegg~ntJ "'I<_ll"i~.~pii:olizlone-deIla nostra esistenza non finisce mai, e non importa q~ant;; l'abbiamo futta bene una volta. (...) La ragione pet cui la gentecomune rnanca di volonta nei propri sogni e chenon ha rnai ricapitolato e Ie loro esistenzesorio stracolme di emozionldigran'pe~o'quali Ie mernorie, Ie speranze.Ii tirnori, etc. (...}'la-ri'capltolazlOne Iibera
144

una sensazione, can la magia del respiro raceoigono i filamenti che si sono Ta:~clatl-dietro. (...) II respire ~he-~ren'e-;ubito-clop'o vad~sinlstra a destra ed un esalazione; con questa i 'caeciatori' espcllono i filamenti lasciatii~)_?!~ d~_~!_trL~orpi_]uminosicoinvolti in quel che
''_'''-."''T __ .. _

I'cnergiajmprigionata dentro di noi, e senza quella energia liberata --.-,.. ----w---' --" -------. , - ~-.~-- --..----..---.----." • . Ii wgnareI1OI1_~_Q_pssib.iJt:," .~ Lo stesso C. Castaneda aveva associate la ricapitolazione a una sorta dia~to-~nalisi att~ .~ ricordaretuttigli episodi della propria vita e 10 aveva detto adon Juan, il quale gIl aveva risposto che tra le due case esisteva ~nadifferenza abissalc, poiche nella psicoanalisi iI pazicn te _Y!f.~~~·_ip_~'9~to~:-ric()rdNe 11a ric apitolazi on_~,.llvece, ~re~. i non si tratta di un scmplice ricordo, ma di un rivivere vero e proprio q~cll;;'~}le .sr~tarTc-orcl-ando.· In_questomodo--lrrl_~~r4o 'era causate da uno spostamento che riallineava I_~_~~~~_se__~_,?:anazioni the ris p len de~~rio--ri-~~_I1~?-0ent~-"i~_~~1_qu~1 deterrnina t~ __ attocra stato (__Qm~U1Q.ln.9hre<_It_tr<_lyersQj~ spazzante' che_~en!~l?li_a ... 'respire il ricordo, il corpo si riappropria e libera I'energia che era stata trattenu ta ii1---q_uellaespetlenza. «Secondo gIi sciarnani con la ricapitolazione po;'~i~~l~'~'-~uperfiCie tut~i iri_f1urt dcna-n~tra esperlenLC~;_t: Jjna q1;! ~~2i;!j_ri -~_{)_L9J?Q2__ ri~l1_l1J()rtj~~_irp_a X~l!g~1!Za e questa proccsso, (...) la strada e libera solo dopa un immane scon volgimen to;-Gcomparsa-surn-os'ti9._~S1i~!_~~4.erii~~ido--cllti'n eve 11to--cEc-~-~uotai~fa ucla n ostro essere, con la sua terrifi can te c h iarezz;t- d i-dett';g;i i. "E"-I' even to--che-arlp(Jtii a.ili ttl' gIl effetti al mom~nto incuiT~ abj)'~amoVlS;'-i.lto:-GI1Sdama-nilo deftn iscono il ~_eTm?m~~_t?"ln__ po_C,.~ 11i"avvc= ~ nimento che prendiamo in considerazione viene rivissuto e non 5cmplicerneote"tlco·rcEii:o.''60'' "~."~--""-. -. Oltrea __ g-u~ULiii-m-enzl-onati, la pratica della rieapitolazione, ha diversi_scC?_Q!':_:Jenpere1Uldo il punta di assernblaggio mentre f ricapitoliamo. Andiamo avanti e indietroaaTpresenteafpassato, po i d in u~m-~rp;~~~nt~'~ cosl ~la;";~-queSto~o?:?:l'j,~?~~io:E~n to di assemblaigiQ'-ill~an-chese ciipoc'o:ma si sposta e diventa piu fluido; - prendere coscienza che la nostra vita e un continuo ripetersi degU--s:ressi"m-ocleJii.-t veggenH --Vedono'che I1'el--p~imi tre anni di ';ita -ilib-;~~--gii---l~;~;-t~Tn-OstrTm'oaem-aTcom2o~~_a--

me t'ade f'n

cai~~n:i~re.~:p~~~~~:I;"_9

d9J?Q.g_~st'.~ta _Q..Q_~._fuc:.<:~.mo .~,!!!:o_~.h_~_~iP~,ter~~~~pre gli ~~t_i.-_£9}1__gh stessi_lliQ!!_QJ:on _gli$!t:~si_ 1l!t:.g!_. _N2I_l_fa_5ciam.o· altro ehe ricreare sempre Ie stesse situazioni, Ie stesse dipendenze, gli 5 tCSsISC11eml. fo!z~q[yegEEe,-_qil~~_tQJIlm-~Ti~ic_()'rn:-dayantra' A noi sempre-~g"ual~--;;"se stesso, ci prende un tale disgusto di que!
mente,
5 tessi
..._. v,~.,,·.~·_· __ ~""""""~_·_~~~+-+r..-···r"~'~ ~·._-""-._·~···

[45

modo di essere che qualcosa dentro di noi prcnde coscienza della 1u a inutITi"tfe' qu <i1Cosalrlnolcanibil-=Tare'·s-pazi'o'. Se' rlusciamo a togliere dal nostro essere (memoria a coscienza di se) Ia rnaggior parte della nostra zavorra,ci sentirerno piu liberi e dentro di n01 ci sara spazio per altre possibilita,qualsiasi esse siano - spegnere il dialogo interno. La ricapitolazione e la vera e propria distruzione dell' ego. Un attacco aperto al proprio riflesso di se. Tramite.la f()rte concentrazione necessaria al ricordo, riusciamo a raggiungere attirni di prezioso silcnzio, che tra l'altro, servono a fur riavvicinare il nostro doppio. Per fare Ia ricapitolazione consigliato un ambiente ristretro che comprirna il corpo encrgetico, come un arrnadio, la cabins della doccia a il proprio angola preferito; don Juan eil suoseguito usavano dcgli scatoloni costruiti per I'occasione oppures] seppellivano lettcralmen te in una bara ricavata scavandonel1at-;;:-yN.· C. Castaneda ha abolito gli scatoloni probabilrnente perche slErai:tava di una rerniniscenza del mondo degflantidi.i veggcntl."·ycsI"e·c(')_strcttia ri'eapitoLireaTfJe;;tc-rllo~meg1io (ircaie un -[lparo, una-caverna nella roccia sarebbe perfctta alia scope, c cornunquee' rueglio evitare Ie zone pianeggianti. Un altro consigliopratico per ricapitolare e queUo di cammi. nare il piu possibile percheli-~'tariapcrsonalc"c[j-ogntiriO-Vlcne . accumulara nella parteposteriore delle gambc'C'camminando questa si smuove fuvorendo i ricordi.· "" ..'',..------............... --. Se if guerriero ~o~-ha~o'~pTuto la sua ricapitolazione assolut~mentc impossibile chC!l,~~_~~ap'iaticar~ queIT6--che--gllsclan-i"a'ni chiaman? 'foIlia cOfl~r?11at?:'.Ef~':.h~y:a!e!?_bero sempre co"i1dlZ1onati da quell'energia cst!?:l1e_~<;h,e,gQ_D.fi~Jl,,~'pgE!anZa personale. Coloro che.p~.atic~'H~1~'r().!E~~()_~tr:.9_Ui!ta' ~ono i;g;;do di rideredi qualsiasi cosa s()prattutto di se stessi, sono in grado di credere in qualsiasi cosa vogliono.Viveres·ec·ondoTa- foBla controllata chee;] settirno p:ririclpio.cleIP"a-ricdeIYagguato'"vuoTdue che 1 'cacclafori' ~~~~~e~~~I~~~~~~i_~E[gl[~Itr~p~i~~Era-tutto, ._~'Flo'rlii~aIJconsiderava m~ proprio a tutto

Pen sava che 1111~,c.QQl_Q!.e!_~ .!i~.i!?1 a~io~JQ_~~~i!_.s_istel!l.~_pi a pu portuno per 'perderela formaumana', (...) divcniva COS1 piufacile usare tu tto il propriont?,~:fo!e.,quale l';n~~rramento'Jclla storia personale, la pcrdita del!'arroganza, I'interruzione delle abitudini di vita e cosi Vi<1."61 . La 'forma umaTl_a:e laIorza chc .. :.i ie:.I1e.iQ..sieme. SJ come csscri umani. "Qualcosa di appiccicoso che fa di noi quel!o chc siarno. La 'forma umana' non ha forma. (...) rna pur non avendo forma, ci possiede durant~tuiDITlvlia-e rionci abbandona finche non moriarno. (...) Unguerrierodeve 'perdere la forma umaria' per pater rambiare davver().·.se-;;:~6· ono-;olo chiacchicre, "01' s La 'formaumanafncn va-confusi'con-ro--'stampo umano': tutti gil esscri .~i.Y~.l1!j_hil_!!_n_Q ·:'i~a_rii_P,~~ .. ..Yl!9 .. S;:(O-11 d o"d-orl'ju an-"g1i stregoni per il tramitedei JI?_~().5_qKrzi ar~~~~.!.l?_~.I1()··sta~-p-o;T- 0 ..) marrice - (1.0 starnpojdegli uorninie ~~z' aI:t.r? ~?::e~.ti.~~:.l1n'e,:tit<l. __ che p'u(,es~~~r~_~istq_d;'!.alcuni.m...!!.oi, cer!.c:__volt~~g_ll_.a~??siamo in arnbienti di potere; e da tutti di sicuro, al momento delia-mor-i:e. ('..YIo-stampo-~ la fonte, l'originc dcli"\;omo -rTpo'idlt, sta~ po·p~rtcn·cre'lnsl~-~·e' T;forzadena--~-ltj";-q u;rt;-~onavrehbe

s~nz'a-TO
e

guato -10 scatolone, rererico~t::jetr-'reS'pinziOl1e


146

le tre tecnichc fondamentali dell'agdel cacciatore' _ tra i··c6inplt1yi~l~por'ta~~I_.~h~'~lin~uerrIero possa cseguire. (...)

modo umano riluce e 1() si tro_y.~ §'~IJlP!~,jJ.1.Jlg~~_f:', cl:.?cgua e ins treai b-~~~on~-.';6·JI)e"r-veder(:J~u.~!n.J2.Q._~_i_~ogna essere integri, se si vuoti cio non ,possibilc; .. uo c~itarc'~heuntl(;mO p comune casualmente riesc~_a spostare il proprio punta diassemblaggio e ucdere 10 'stam po': in questa cas'oP~om~-sara preso da un fervore mist;;::~~tGridl"aver vista di{):'M'a solo un guerriero dotato di malta potere puo ariivare a tant~yOlte finche non-com-piinde~9.~~~!~che veramente: una matrice, "ETN~~.l';:'riitegaTa'Gorda, diceva che tutto viene filtrato attraverso la nostra 'forma umana'. Quando non abbiamo piu 'forma', nulla h'a-fOrma; oppure ogni cosa presente." M Tutti i guerrieri (he"~~nno preso una reale decisione di essere tali devono sforzarsi ad ggni costa di cambiare, di 'perdere 1a forma umana>-e'CiOl2!!0 esser.~~.t.!()_~olo __ tramite l'impeccabilita. Quando se ne va la 'for~.~,' il corpo viene in qualche modo ferito da questa avvenimcnto, tant'e (he l'esperienza viene sperimentata come una malattia che puo essere anche mortale, rna se un guerrieroe veramente irnpeccabile ~.

Jl:.£Q:~'y_g~I~~IIglQim:~~Q''LJIQ_iiirnp9· uama.
e

vedere_J2:~~_t~~.QQ'

147

difficile che cio accada, perche quello di cui si nutre rnaggiormenre 1a Iormaumana e l'emotivita dei sent(me~trumanL5olO"peraendo la forma umana' si davvero Iiberi, poiche si ha fa possibilid. di accedere a tutti ricordi immagazzinatinel proprio cotpoequesto, a sua volta, rcnde ancora piu liberi, "I veggenti descrivonola'forina umana' come la forza assillante ddl'allineamento, accesa dalfos-plehdorc della consapevolezza nell'esatta posizionein culsltrovanormalmente il pun-to di unione. E Ia forzache ci rende pe~sone -r.)In un dato memento, a causa della propria attivita i puntldi unione dei guerrieri tendo no a spostarsi a sinistra, uno spostan:-;_~;t() per~ente, che risulta in un eccezionale sensa di ind-iftercnza, di controUo 0 perfino di abbondano. Questo spostamento __mplica i un nuovo allineamento di ernanazioni ed e il principiodi una -serie di carnbiarnenti maggiori. (...) i veggenti ch_iamano q_uesto carnb io iniziale 'perdere la forma umana', perche i1 movimcnt~' ines~~bile del puntodi unione, the si allontana dalla su~ p()siziont()~igi~ale, ha come risultato la perdita irreversibile della nosrra unione alla rorza che ci rende persone.i'" Laposizione del puntodi a~~;~bi;ggio cia cui possibile uedere la 'forma umana' vicina a quella in ell! sl uedono anche il doppia e: iimuro di nebbia. -. -- ..---.... --.

pinches tiran_2,1'i_.ill2RJ.![l_tq_.__ a seconda categoria c9nsi~te in qualcosa L ~ncno del meschiQQ_-.0!a_!_lIlQ.~~_~lco~__ loro chiamarono pinches c~£_ titanite, tir~~~ucci meschini, (...) fanno dann~ rna serizj--Qi-Titfo provoc are '.Ia--n;Q!~i~~i_:~j~~_!1 q'(<l::~~_i~i~_aif:g9-~1Q_Ta _ r?I1()_.~~_i repincbes titan itos, tirann ucci .. esch in e_t!i,_(_ m )QQ_l!F~(_j~pjtl_~~E_!Jrt!:!!~~os chiquititos, i .meschinitirannucci __ __ da I1_i~I1te~e_~i_I1c.~I!~~9~_er~_0?~ i the sono esasperantie molestc a pill non posso. (...) la catcgoria dei meschin i tirariniicciera diVls-a--'l1-qu'attro paitl. Una era cornposta d<lquem'che-iormeotavano-conh:rij-faI_it(cvioIenza, Un'altr;- daquelliche fu~no crcando __ insopporrabile ufl

d~;a_ma

-statiilTtenormente1;

- Tornantt; ai principi fondamentali dell'agguato, cosi come i sogni sono il punta di partenza per sognare) la 'lolIia contronata'e il pilastro su cui si fonda tutta l'arte deU'agguato, ed e i~port;;t;~he si mettano in pratica i suggerimentiper facilitarne irr:~itf_iungims_nto: ~ come La ricapitolazione, 'perderela Jor!!lau~~!_l_~_'1 ss_c)llhggere ]'~m-portanza personale e srnettere le abitudini della vita. modornigliore per diminuire I'importanza personale su'ggertto'dai vegge~ti usare un 'piccolo tiranno', Iveggenti che dura~ter;l"conquista"spagnola si trovarono a dover far fronte a una situazione estrernamentc f1,llra'd1~n~ero veri esperti sviI up·pandO'diSci plina, ccj'llllibrio, ternpismo e intento '. Soprattut_to--l-~parar()il0a;rarfrontare piccoli egrandi tiranni, "In conformi~~cgnlc-Tc;!_9··pr~tiche uJPoristiche, i veggenti reputavano corretto iniziare fa classificazione con la fon te pri maria dienergi a, (1 supremom onarca dell'universo e 10 chi:lm.mm~~e~'prce~ente-ntiranno. (00.) p;;;gonati al1af()n_tedX!_I:1~~.&!i uomini piu temibili sono dei buffoni; di conseguenza (...) Ii classificarono come rneschini, piccoli, da poco:

-n

detf'agguato

'AgulT;Tf'unl"c() -e

148

.......... _ ... _--_ ..

_---_._----

apprensione, U n' alt_r_a_.~.~cor~A~_3.11_~lli __ c~_e.?Epr~~__?_~_? 9n_I~ tri~ stezza, L'ultirnodaquelli che tormentano facendo infuriare.?" Secondo ;- veggen tie. u nagran_de fortuna per' un gueii-l incontrare un piccolo tiranno, alpunto che se uno non lo inc~mtra ha il dovcre diandarselo .. ...s~rca!e,p()_icIle _~e_ufl_~!_i~sce cavarsela a a con un tirannosara ingradodjaffrontarcl'ignoto senza correre pericolo Soprattutto __ _ ~~ _p_is£C1l_o tirarmo in una posizione di poterc ri.~p_~t,~o.~l.gq~.n:_i~ro~_~_L ~al~.'ll}~st'\11titn0' nonpu6 assoluta~e~ .~g_!~~_si_~g_l!.~~tg__s:re~}~siazi9~e o!~i tn~_l~pe~ ~e~_prare il _ tu suo spirito, L'uomo comune che non ha ~11~_~~()E()._~ ~ubi~_~~,;--ad esern pio, un ' su perioreidespota~.n-~_h~~?~lli1.posL~!_OE~?~~_g;~er! iero poiche ~gl i s ubisce sol ~i1_I1_t().}i1 __-.~\1.~~i.9~:_'.~J!;J!_~ ~ ___~.iv()__ p 0 scopo edi una strategia:)]_.&~_e!:_~!~ro__n'h_~zlib_'!..sempre una ~tra_!~ __ gia, studia il SU() tiranI1:(}J~Il_()_Jl_c.Qnoscerlo come un altro se stesso e aspetta il memento in cui potd agire. L'uomo comune si fa prcndere dal suo- sentimento'''di insofferenza e si _!lerde nell'autocornmiserazione, il guerrier(),in_~~~~.;,~:~_~~~h_~_ii"~?~-d;-~ i ~~~ti~'~nti umani sana soltanto il frutto del propri~r1f1ess_o di e avdTa5l- .. Iita di sapercogliere iI>!i?-~~~!iQi_l!~:lq<:g~_a_!_o_~ sconfiggerlo definitiva_~.~iji~_i=_l!_13L~~~.,:,_incere d_~~.~~bbia e ag1d d'istin~_?_ sara sconfitt?_~_E_<l!._t~I1L;_a, 11 n~nfo_~~,_ di cui S1 e gia parlato e di cl!i S1 tornera a parlar<:_~ estrernamente colle£ato con il secondo anello del potere e inizia Iadd ovc sm~t1:i~~~ 1~~tig..fo;i4~.r~i?~49~g_I;i_2:~ld:f;r;().-$econao i gl i sciam~'ni fa~~iam~'~<:_~~i~~ame.Q!.~_5?.mj"nQ.s_LIQ_P!~C:91Q a tt~ vale a' dire-che-nol---s-ia-mo costretti a rinnovare costantemente it modo conCUllnterpret:i-amo ifmo~d~·';~-~~;~ndo' le ernanazioni

cra

te

~iy~

se

-~~T'

_... _...- .. ~- ..-~,~~ .......--~ ,

•..- ~'~.-y~--~~~~

..~.~--.-.

149

10' delpotere,

dell'Aquila. Se srnettiamo di.ftm costanternente uso del prime arielpotr~~ ~9_}hT2.T~-j.~ per<:~_Jili-~~:~~:e, l'ausilio dell'interpretazionc quello che di solito scegliarno deliberatarnente di ignorare. Questo cambierebbe sicuramcnte il nostro modo di cssere nel monda ed cia che i vcggenti -~r;~pettano da ognuna delle lora azioni: cambianlenti.-----.-.

'a-no~lJre,a
c

s-enia"

modo di fare 10 sciamano riescc a creare nel suo astante un senso di, ~e~t~~a che interrom~~._~_~on tin uita del ".s_~_? -~e~ti!_~_~_l_() __ f!1~~~i.n -contatto"con 10 spirito, Ovviarnente abbiamo anche delle stone In01 to pari:'ic6Tiri-clieser'yo n a scoplpreclSl~.~9rpe_~YQ:c:aie~pii!tj_":: colari statid'allimood~r~--d~t~rminati insegnamentie quesr'ulti-

otteneva ehe i 'caccia tori' imparassero "a non prendersi mai sui serio, a ridere di se stessi. (...) apprendono adav~re un'illirnitata pazi~_~za'[.llffi,Qaj.~no ad avere un'cnorme capacita di irnprovvisazione."? I nuovi veggenti tndero che in questo modo il punto di assernblaggio si spostava in un modo costante e armonioso e iniziaronc _ _i=~9_rI-trollare ilIoro comportamento attraverso J'agg-uatoa se stes~i~_p:.proposito di quest'artc don Juan presenta a C. Castaneda un__g_!Il.EE_o di "'Seinoccioli astratti della stregoneria':"le manifcstazion i dcllQ__ spirita, il toeco deIlo spirito, 10 stratagernrna dello spirit_?_!)eesigenze dell'intento e la manovrabilita dell' intento."~ Gli sciarnani fanno _ eontinuamente rifcrirnento alla storia del lora lignaggi{)?j_veggenti~ alle azioni da essi compiute, specie dai Nagual, nel caso delle loro, .,appunto, .memorabjli vitc; far questo .~importanteperfuj.-eapire come l'intento sia intervenuto nella loro vita. Conos-cereqliert~-;;-i:orie aiuta a rendersi conto di corne opera 1{)-spi~~9_gyesto~_ il .: . motivo per cui tutti gli sciarnani, ogni volta the vogliono dire qua1cosa, raccontanosempre delle storie di poter~,~'ome per riba.. dire che e gia suecesso ... e se egia succes~()_~_possibilc--che-succeda - di nuovo. Inoltre, 10 sciarnano che raeconta ~~-a-~t~ria 10 fa p~~ mettere chi 10 ascolta in contatto con un partie-alare aspetto del_l'intento ehe fino aqlJ.d_momentQ _gli~r~~J;t_t~~-j.-~~IU-so fa sua e _caratteristica piu notevole e the egli ha lap9~~ibi_l_itag_i,~'1:!p.bi~Eiil finale delle sue storie cOll1ell1~!:!f_i_()~~(!~~:_Qg~i,!Yt!£uq! 1~_E_~0ha pria storia e ogni iuerri~ro:h;t_!l!l~i!l.tinita di storie di Nagua/, cosicche le storie, 'i ~occioli astratti', son_()pr~_tie~~_~_~:~~_:_infinite~,E davvero singolare come ogni uomo di conoscenza riesca a raccontare, anche senza conoscerechi sl trovit-Cfl' fro:r:tte,--aare-storie appropriate al suo pubblico. Ma q~est~rt~-~~d~~-uno dei risuftati - del uedere e che fa impressionesoliantosu chi ascoIti"~gnaio.-Dal - punta di vista delvegg~nte-nonT~~ granche, attraverso questa
ISO

Applicando tuttii prineipi deIfagguatosi

m oc~so<p~a-~-rio 'q~~~~~-_~_~_~g~20_~-l11el1 ter~_~:~_~ t~_.~'l1 i a_p_r~eosi.. to del rnoecW11 dCJTa stregonena . Ognuno di questi noccioli era form ato -d;'~ ~-{;sl~mecrtplccole storie -cneTormavanoun TaCCOn-to d ip-f{;- am lIX~~traio da ~ 011 }iaIi_·~~~u.~r(fava

Plapo;tat-a:lCprj_tl1,? __
0

la m anir~stazio:r:te deH~jp;:ri_(?:.~:E~~'p!~~it(( l,'aqlli in tes~ _~Il!~~ual, silenzio ·C.- CastancdiiTp_9rta.·uti conciso r~_c:~§~n_t6-aeTl_~-.~!?rl~0_e don Juan gli ha raccontato in proposito, m~pcr?l,'l,'imot_ivinon possiliife'fare aIfrettan t<?~~~S!~_~~~f~p~_rei_hi~l_'pri_~_~ nocciolo as~ratto' 10 sp{ri~?-sce_g'fl~:_~_£~_~.~~_~~_~~_l:'_il<lpropria esistcnza, _~?,::ra farlo pi~, v?l~~:.tre per l'esattezza, finc~.~J:ulti~~~~~~a_~~~a~o,s~rc~~ to a us.~~~,:-!_nClA~~!ag~mm_;t. spiEi~ __ La p_~l~a~~r_~\,.:_~~_()_pr_esa~?~_:~_: bisogna csserc in grad£.s_1_!_illtetpretare,. sciamani Ii ion gli terpreta_~o ~~to~aticamente rna non cOSIper l'uomocomune, Leprime due volte chelo spirito gITs,-_iia'ni6::sta-attraverso dei pr~~a~i I'uomo li ""ignora automaticamente proprio perche non riesee a rieo.no~cer~i e, nel casoincui vi ri~_~s:isse. gn_gua_ in graci9._4im_f:ttere10 pra.~n ca cioch~ g_1!_(!i~~:~~to .s.,uggerito. Il veggente riuscira, invece, pro,prio t~<1:!llj~_il suo collegamento con I'intento, a intcrpretare nella rna~iera migliore il presagio c a prcndere decisioni in:~ns~guenza. A questopr~po~itQ,donJuannarra l'esempio che era solito rac6J_ntare a lui_il Nagnal Elias Ulloa e che riguardava i1 NaguaZJUTian Osorio, il Nagual di don Juan. "11Nagual Elias, una volta presa I~ decisone si accosto con calma al morente (iINagualJulian) e fece Ia prima cosa-chellc:orpo, non la mente, 10 spinse a fare: colpi 11 punto diu~-;~;-~ d~IT'uomo per farlo entrare in uno stato di consapevolezza-intensa. Lo eolpt freneticamente piu volte,finche ii suo puntodfunione non si masSe. Con l'aiuto della stessa forza della morte.] colpi del Nagual mandarono il punto di unione dove la mortenon importava piu, COS! l'uomo smise di morire.'?" Se:egliendo di raccontare questa storia si e vbluto mettere l'acccnto iJOn solo sulla capacita decisiva del Nagual, ma anche sulIa

Yintento, I' astratto,

que! (he non pu« essen:descritto. Ne !l potere del

IS I

~~i,pilita che unosciama~o ha di spostare il punta di assemblaggio dl, chiunquevogliaportandolo d-oVe-in~o~~~~t;;I; morte' e di riuscire aguarirlo'da'i:i_liafsia'sl'iTI'aTanno. Tornartdo alia manifes~azione della spiriro, don juan parla dico~eqile~to si most.ri a.ll'escogido, 10 fa attraverso una voce silenziosa diepa-fIadentrO dilui o:?me 'un ulteriore sistemazione ddl'astratto'. Inaltre parole fo spmto rnostra an' escogido una salta di edificio --e la 'voce"Ylo invita a entrare: sc lui cont;nua a ignorare I'invito, ~ii~~a 10 spirIto 10 ~orza a entrare trarnite uno stratagemma e unavoTtacntrato neil'editicio I'escogito non avra piu la possibilita di uscir~-. -_,,-

nerra po'Slzlol-Le

, " II 'sec?ndo nO~Tiolo astrattoriguarda il tocco d~lIo spirito. Secondo 1 veggenn tutto quello che esiste nell'universo e unite _a1l'~nlentoda un, 'anelIo ~i collegamento'. Iguerrieti"si~e_gic:_avii~o 'l. dlSCUtere, capHe e u tilizzare quell' anello di collegamento. Erano particolarrnente occupati a liberarlo dagli stordi~enti provocati dalle ordinarie 'preoccupazioni della. vita quotidians. La magia"a questo li~cTIopoteva ~dil1ir.sl come 11 procedimentodi npulitura del proprio an~lIo dicollegamento can l'intento.,ry1rQuclliiC11,-eu __vuole per rivitaTizzare l'anello e una determinata discipi'i~chTa" l?ata intento inflessibile. Don Juan spiegachc soltanto un Nagual pos si ede I'in tento inflessihile c i guerri eri al seguitod-~iiv-;g;;al u tiliz.. zano la forza delloro Nagual per rea!izzareiToroprclposlt'"i"CFi"egli sarebbero altrimenti preclusi. Per far questa l'apprcndista de~e la__ sciarsi guidare totalmente dal suo Nagual e r~nuncl~~~-~l1a propria individualita, ed e questa cheeyera.m~ritedifficile proprio per~:!,o:

Conoscerle cOSI bene che nessuno sideve accorgere che si .£.!ravestiti, Pcr"queS_!2 d,~_Yl,~~~s,~~-"spletatQ. astuto, paziente e gentil<,nEssere spietati peED nonvuol dire essere feroci, ne crudeli; la pazicnza del guerriero non e negligenza e 1a gentilezzanon hanulla ache vederccon la stupidita. Si r<iggi1Jng~_i_lcontrollodell'arte dell' aggualo quando si e in gradodi applicare qucste quattm regale scnza artificiosita, devc sembrare~i()eu,ncomportam{'nto naturale, Secondo il Nagual Julian, Ie donnesonomaestre in quel_l'_arte, egli era COS1 sicuro di questo (he sembrava che "solo sc travestito da donna un uomo poteva apprendere l'arte dell' agguato. (.. .)Sii .astuto rna sim patico.Siipazientc rna solerte, Siigentile rna Ietale, Solo Ie donne ci riescono."7J Ja spictatezza degli sciamani non ha nulla ache vederc can la crudclta umanamente jntes~,' e un Jivello dell'intcnto ') un modo di essere c si e cosi quando il _punto di assemblaggio si sposta in una certa posizione chiamato 'ilpunto della non pied.'. Uno sciamano che ha il _pun to di a_s_£~mblaggio in quell a posizione si puo riconoscere dallo scintillio intenso dei suoi occhi. Anche la dolcezza, la pazienza e l'astuziasonoilri~_J,l_itato d_{'1 _ _raggi:lJpgi11l~~t~ di certe posizioni da parte del puntodiassemblaggio egl) sciamani tisano I'intento per raggiungerle . "Gli stregoni usanoi quattro modi dell'agguato come guide. (...) sono quattro diverse formem~-':l __ ta]i-:_~-?~o'.q.uatt~o--dlve~sl.ti_pi di intensita che gli streg_onipossonfJ:us;]_Je_£_er,~!1:~_tlrte i loro punti di unioneamuoversi ycrso posizionipar ticolari."?' ----.. Quando si raggiungei] __ :p_llI1!_o_,<:l~_l_!~_Eon si raggiunge anpied (he 1a 'conoscenza silenziosa' e l'agguato f1:!-sYIJup_E~i_~ __ d_~~_'{~gge_nti per non restaretravoltida questaconoscenza. Lagguato permette al punto di assernblaggio del guerriero un movimento costante rna lcnto, inquesto modo essi avevanolapossibilita di acquistare una maggior forza, Gig venivaottenutoauraversc lapratica costan re della 'foBia controllata' il mezzo piu sicuro per sconfiggere il riflesso di se, responsabile della fissazionedelpunto di assemblaggio. "Per il Nag,,~Ullii,!nt lh_P;{'.~-~_Dii,ql1{'pa!:1Il_mostro clalletr~~lla tes te, ch ~_siE9,t~y;]__;]_ffro!l~~re_:"~~.~-r~ZK~~eJ'?:--t~e~.~~~-~~~~1J:Eitna era mO_2::Zi1:':.n~_k ~___!!~_;_I~onda_~ra ..1este raggiungere que! m isterioso statochiama to ill tl()£O della n_o_~_,pi_~_~~,_~~~_9_~.s,tr~g~e~_a ..
153

d~

c~t~nsJt~ii' ,~~~Yq::~:ef~t~~{~t~t!~~~~~~

i:

r ~~~ssa

s tTUttu.ra,. ca~blan'o_-soI~_~:t~~s~_~_~~i Ognts torliera llii"atraglc()mrnedia astratta con un mte,rprete g_~tr~J}:Q; rintento, e due attori u_mani, il Nagual e II suo apprendista. La sce~~ggi~tura era il nocciolo as~ratto."7f II Nagual Julian era in gra_do"d,i ~p_9~tare"If's;:io p~n to di assembl~.s_gi_o_"t~.~!1Q!:!.!!_!g_j!1_c_ui poteva assumere qualsias_lforma; cOSI fileen~o ~_g)iri~~~.iva~i!!l:personare, da attore consumato, qualerastaro realrnente al_!f~henelf~-s~-~-vita di uomo co~1Une, q u alsias i personaggio vo lesse. "L' ~rt~-d~i vu 01 d~re impararea conostere: tutte ic'-- --t""----jm---'----m ...----;;::-::--;t- 1 propno '-".-." ,._pa_:r_l!;Q.J!.llHran_ezze!,le travestrmento (~isse Belisario, un 'personaggio' del NagualJulian) (.)

l'~'«~~t;-

. ...

-.,"__

c, ,.

152

la presunzione affumandola lentamente; la terza era di pagare con .__ apropria T .m()~t~~.~i_~ tg_~n!ll~;;tamen to dclmostro dalle trernila teste."75 Normalmente non e;a'{i"'g~-err~--;;~oa seegliere tra queste possibilita rna era 10 spirito a farlo per ilgiierricro e per don Juan 10 spirito aveva scclto la morte simbolica..--L'arte disognqr( equella 'deil'a&!Zlfato sono strettamente collegate, non potrebbero esistere I'una senza l'altra, poiche se i veggeiiii che sognano nonriescono a tenere ben salda la posizione i~-~~i si ~-spo_stato illoro punto di assemblaggio trarnite l'agguato,ilvrannoLi visione di un 'caleidoscopio di imrnagini dissociate', la cllipercezt~e nonavrebbe alcun tipo di coercnza e non VI sarebbemododi ottenere Ia giusta coesioneper poteragire ill quelrnodo. GIi antidil"veggentl --erano riusciti a raggiungere la coesione in ~oit;dei -~ondi da loro ailineati,conoscevano e riuscivano ad allirteare pi~djs-~I~~~t~~si-zioni nella luminosld. umana.'Ai' nuovi veggentl'iion-lnteressa molto andare_nei mondi delPlgnoto uman()prcdileft:6-- -dagli antichi

1J';:,EiiIJmlllerua

avesse prima imparato

a conoscere

esattamente

it proprio c.arattere e

...

....

qucllo di chi ___l~. difronte. A questo sco~o don J~an .r~vda a_~. ~ sta Casta.n~~a gI_i"essc~ium~~.~ non sono pOI, t~nto difficili ~a c0 p renderel1e_1Q!_9_S~_~<I._~~~_ri~_~i amen tali _nent:!~~_~ ne1~ am~to che fond d i tre ti_piJg_k~_!1 t~pisse cht:)~ _ _P~~!?"I1e~ell_a__P!l_~,~;_c_las~e _ perfetti segretari, assistenti, colleghi. Hanno p_0"SOn~l,I~~ ~O~~? ----nUl: de,ll1aTa·loro fluidita non arricchisce. (...) la gente migliore chc S1

..sh~_ _

rtl-

_so~?

possa trOv-are,-il1~-_cori~iJ e~?!m.~_~~!()j~!!_9:fl---rl~~Q~~-aru~-ilbrt~fe fl. da soli, hanno sempre bisogno di qualcuno che li dm,g.a.S()tt_? _lIna direzione, pcrqu;-~t()pos~acs~ere dura 0 antagonistica, rendono -b enlSSlmo. D a so '1· non ce I <1:__ fanno • Le _persone __ della... _ seconda_ ..~ classe ,. . 1 .. .._ ... ........ :...... :; ...... non sOno-aTtatto sirnpatiche. Sono mc~c~ifle,~~!-t~icat,ive, mV~dJ~.'il: _gelose, egoiste. Parlano solo di see di solito chic~ono ;l1e gil aTtn 51 uniforrnino al proprio livello. (...) II Joro fatale difetto e che am~az~ zerebbero chiunquc per amore del rotere. Nella ter~a ,categona Cl sono queili che non sonosirnpatici rna nemmeno OOlOS1. Oll,sono N .. servi di nessuno rna neanchc si impongono a ness uno, sono piutto. sto degiTind~ffeiefitl:11ann-()-·uri'aha·'idea.· di sestessi {.. .],_atteridono di essere scopertl-e--c()!1q~ls'iaie-1i<lnIl() _ _tIna__g.r~_~~~. , ~?~~_lt_~_crear: __ ~ I'iIIusione di avcre in se!P'Q__gs_<l_!1:g~sQ_~-~~h,(' __pr.2I1.1_e_!ton~ p~e di ~Il1 offrire: in realta cionon avviene perche non ne ~an_no~?_p_a~i0:"77 Ovviamentc so-no le-Jlverse"pec~_liar~.t;f~~J !J~9_S_!~~ )·_i.fl_5_~s_Q a _ _Qj__2~' essere implicate il1_-~_-Ii~·d~lI~tre-categorie ~~ fo.~si!Tl0 Jiberi ~alla nostra importanzapersonalc tutto questo importe.rebbe a~fatto. " "Una v()lta spezzate Ie nostre catene (...) nOI non siarno pru legati ai problemi del mondo di ogni giorn-~ontl~\.li~_rri~a stare nel mond6-delTa'quotidianita rna non ne §_~,~_~_tn~12~_l!_E~E.t~:!er fame parteoovremmo dividere Ie preoc~_u~~zi.?~_~,del~~_l;e~~~,~_sen']78 za catene non Cl nusciarno. Ogni 'rlOcci?l~:~~t!~!!Q~_iJ!lplica: una nI,!Qy~_pgsi~i~ne dellunto di assernblaggio, implica, quindi, __ \lz:t~_~\l~v:a_p~r~,e~~?ne. to noccio16'1?_~1{ej~~ori-aeila-nos~,ra c~~msa~e~0_e~_~._viene sp~~tato nel 'luogo della non pieti'. Le _~?E~~I2~~-?_no a tenere piu a lungo 0 per_e~_~~mente':--que~'ta nuova posizione pro~ocatacLilIa
-: :" --~.-.-. _,.r"-;-"

_v:e_ggenti; essi sono rnaggio!rncnt~i_!1t~r_~~sa!i_~X~iQ_di movime~ti del punto d'i assemblaggio che avvengono QelJ'i_gn_QJ;p non !LTP:~no, fuori, cioe, da tutto cio che condiziona l'uomo in quanto tale: 'la Iiberta dall'essere umano'. La libertain sestes-~~~_':T~li stregon-~-che praticano il sognare, ai nostri giorni, sognare c la Jjbq!_~_1.i percepire mondi al di Ja dell'immaginazione, (... J LaJib~rt,Lgj_§l~aa tutto; di essere come la fiamma di una candela che, nonostante il paragone con la Iuce di milioni di stelle, riman~"_:in~_ perch__§_on n ha rnai fin ito di esserepiu di.quanto.non _fulili~_s_Qlo na candela.I'" u _ II 'quarto noccioloastratto' riguardala 'discesa delle spirito', un atto the 10 spirito compie nei nostri confrontT'diventando vlsiDilc. ---Q~~~clo c'io~~c~d~n~~ epiU_()-9s-~jk~i~' il guerriero e costn-:ttoaseguireil su(),g._(!§!_inQ_j}Jlpeccabilmcnte, finche riescea _""Spe?:zare.le catene Jlel riflcssod i_s~~_q_lI ~19_~i.__P_9rta ~ dircttarnenreal 'quinto nocciolo astratto'. Un uomo si -che avvia verso la conoscenza -~~ _ ha un car<l_tte~!:,gi~__f()rll1_<ltp_~un~.§.!l__!!__immadel mondo gia ben ine _Jit!!1!.ruraJ<t.Jpj!'!!!!gerc guest_<!_struttura cheriflctte tutto il suo mo 0 _ di essere, _-; .,) ~.E.9_t9~~!:_'!:_iY~~.Q.ti {. 'infrangere il proprio riflesso ~ di come --'~~-rr·--·~ ........ , _§_~u_eg_.'.!tJ9_e_J.IJ"U,uno c Bata la vera essenza dell' arte dell'agguato. 1 guerrieri praticano 1a 'foIlia controllata' ne lit '-Vitaquotlruana,-"ma ClO sareb'?~_!I?p?ss!_~~le se il 'cacciatore' non

tq~~~~~·~~aret-ro:

-_.......

..-

.. .. ~,-~

..

~L ~~~~-

•d j sees a de llo spirito'; i_!:I:. ,9..u_~~"a_f_lo~ i~io!J~_g_g_~icos!l di :-en ta estremamente _p~p Tnten~-;-e questa if: senz'altro un vantagglO che ess~ [ranno nei confronti degli uomini.
155

154

,Ved~re_lc:',,~'p_iri~o .signifi cava essere testi man i della gran t!_iosia t


dell umv~rs_ochc __ s,ui_Iffonde4~~g-ni parte in miriadi di ernanazioni. ~un'immenss luminositi che rif1ett~E ~on;;pevolezza di sin~ ca!1lP()energetic6;:riuKcire a S6pPoitare una simile vista 'lm_goI(),_ ,plica aver raggiuntoil controllo dell'iiltento. --'---'--',

-~g~i

....... ,... ...

!!!!~~_~IL~, to,~!m:.~te-~,ggaflclatoaf.ro-sprrito, e pum nagual, ea e , ~sempre nvOIto alTo spinro. Praticamente guarda in un'altra direzio" __"".m.,,, ,,, ,_,

_---_Sl~tl1o.c~~l giu~ti agli ,uftlmi'noccioli astratti', 'le esigenze~la - manovrabillta dell tntento . La conoscenza dcll'inteJito equivalc alia conosce~z~ sile~ziosa e sopportarne la visione era possibi1e-soto nel.la ~oslzlOne della conoscenza silenziosa, uno statoch~¥n}Uin assimila a un perduto state di grazia nel qualel'uomo era immcrso ai prirnordi dell'umanirj, "Esaminata cosi, la stregone-rl-a-di~~ene un tentative di risrabilire la nostra conosceniadeU mtento e riguadagnarne l'uso senza soccomberc per Sua ca.usa.EI-noccloti _ astra.tti delle storie di stregoneris sono sfumaturc delTapercczione, gradi del nostro essere consapcvoli dell'intento.;;-:i91rluogo-d~lIa non pieta c il prccursore della conOScenza sile~zios~:-Sr tratta di un~ state che. non ha bisogrio di parole ne di penslenperessere _estnnsecato, si conosce ogni cosa tramite l'anello dic-ollegamento '" can l'intentoed e la posizione in cuinon csisrono plif'cfUbbi. Dno staro di cui l'uorno cornune puo solo immaginar~ I'esist~nza~co-n rnolti dubbi, appunto. Solo il Nagual ha un colTegament-o conIo spirito, e ftl.nge egli stcsso da collcgamento can 10 spirito, ed per questa motrvo che quando ci S1 trova a1 cospetto di un NaguciT,Ia sola p~esenza basta percambiare il iivello dicon~;p~y~'i~~za del presenn, Questa cambiamento c reso evidenre da lln~--p;;fl-~ola, re luminosid nella sguardo: gli occhi di uno sciamano'iionoestre- mamente _i~p?rtan~i perche sonodirettamcnte collegat! con-Tintento. Ogni diversa posizione delj)unio-dTas'sembJagglO flve1auna ._.particolar: intensita di }umiI1osi_t~~~~(p;i_~~-[§~;-~_9uel1apozione _~a ~essun altra. In quanta collegari can 1 tntento, pOtcfie eSSIsfessi _s_ono puro iit~ento,i yeggeritlPQ~~Q-'lo.cari1_pJ~i<:l_i_Y~o consapcdt _v-?Iez_z.~ f()(~hzzando la loro attenzione can 10 sguardo, -,._~,!iocchi degII-s-cLl~anl;;;n·~ riconoscibili perchesono diversi .. 1'~no,dalIja1tro: rocchlo destro~col1egato con II)4re dd mondo, il __:~n.ar;-que1I() sinlsir6;invece,-e co1iegato a(non:fdre del mondo del

ne rispetto a quella in_<:_':l-_~ gu_ar~.a_!~2~~_hio_~estro,potrebbeilJ1Che si .,scm pliclstl'canlente-d ir~ chc_!,ZU_ia_!!!?piS2 . s , n partlco'bre"sci'ntllIio della ~.s:uardocolIegat~~_lluo~o d:_lla~;>_n pieta f();le-~d~~'np;rtT~;T~re 'sent!!c'_!_~1!.~_g~ ~as~aE~~_~_!§~l~a a percepirciTdiiiil1smo che csisteva mlu~: __ d ~~?_~_~~~!,:!l},~_?~;va~ no du epath~c. ..Yu-ri-aeia-estremame_~=__ ~~~~~~~dlSl_?,~ol_~~~~_~?_I_fferente; erapesahte; os'cura.e'coT1ega.t~_at_utto.$I p_o§ev~Ie ~ose ~~nza aspettarsi nulla. ~ar tra (. 1.eC£;ger<1,n~_QVil,,: va~,Q.[os.a., agitata .._E.!a nervosa.veloce. Le importava di se perche era lI1S1CUr~ no~ __ godee si va nulla, ( ..) lemancava 1acapacifI'dl'C6IIegarsla qualcosa. Era sola, "Vulnerabilein superficie, Erala parte can cui io guardavo il ruanda. (...) la sensazione d'una parte pill vecchia, oscura e silenziosa e:a una visione degli antecedcnti della ragione, (...) cio che la parte piu veechia conosce si chiama la conoscenza silenziosa, "RD Don Juan dissc -the "un modo di parlare della percezione conquistata nel luogodclla conoscenza '"iiilenzlos<lerachiarnato 'qu'i e qu?'j'EJ

J_~i~

~~?

che a propos ito del tonaiedel nagual abbi.aIn:_'2_i!!ustra to due dive:rse:'i'ii6aalitI-ai"CornuriTc'a-iiOileaerri.i6m~!_f!_lf_('!Zle d .~ analogico, co~~~.~d~~do che i1-~pal~to't;l~~_?t:.~!2~l,?gico e I' non percepiscein __ -m.,~~ie_~~~~toria come fa il tonal; nel na§u~l tutto compresente, 10 stesso accade -tram~~J~ __ ~_?I~_~~~~E_~caH.g_~~ziosa, SecondC;-i--veggeo"tInef I uogo della c6nc:.~~en~_~_~~!~n~_iosa e ~possib; le sperirnen t~ie__ cl_~_e~i~.E~In:~~_~:£()it~~,?n te~<?~~_!learn en t~; il veggente si rcndc contoche PI!_~~~~er.~ _ _!q_l1tl{,_()_~qs:~t_!f!__~pp~re tonal e naguali-ns;eme~-"Trmondo della vita di ogfii giorno co~:~t.e di due p,.i'ntl-di-i"l'ferimen!?lJ _ _£e_r esempio, noi abbiaruo q~a e. 13', dentroe:Tu6ri:-sopra--esotto, buono e cattivo, etc. Cosi, a ngo~ re, la r:rpercezione della nostra vita e biCllnlenstcmare.J:'itti1la-cli qua.rito percepiamo nelle nostre azioni ha qtialche profondita. (...) uno stregone percepIsce Ie proprie azioni can profondita (...) Ie su~ azioni sana tridimensionali, per lui. Hanna un terzo punta di riteI"irrrertto."12 Affinche Ia perce.zione possa avere ttidimensional~~ bisogrias1:tltire dl essere in due posti c?ntempo_~aneam:=nte;~10 noi1"aVVlenesi avra sempre una perceZlOne parziale del qua, mentreil "la-puo esser~_~Io dedotto e sara comunque sempre privo d'immed;ate~za.1ll

Si ricordera

[56

157

Note:
1 C. Casta n eda, II dono deL, op. at. ,po 289
2 C. Castaneda,

Ef dono d~._.,01'. ai, p. 284


J,

4~ C. Ca stan eda, L'isola 44 C. C,1S tan cd",


45 C. Castaneda,

3 ibida», p- 287 4 C. Ca sta ned 6 C. Castaneda, Ef don» de..., ap. cit, p .. 292 Jf dono dd. .... "Pat.,

sa.; OP. (1/., p. 40 IIfoaw sa.; op. IIi .• p. 195

parte seconda

5 C. Casta neda, II jIlO(O doL, op. (1/., p. 272

pp.157cI58

llfuoco daL, op. cit., p. 1% 46 C. Castan fda, Il. dona dd. ..., op. ar., p. 139 47 C. Casrn ncda, Ilfimro daL, op. cit., p. 74 48 C. Ca.,! aneda, llfimw dai.; 01' cu., p. 76 49 C. Castaneda, II sccondo. .. , Of' cit .. 1'.111 50 ,hdml, PI'. 127·i28
51 F. Donner;

7 C. Ca'tJl;~-JJ, Ilfuoco dal. '" 01'. cu., p. 150 8 ihd~m, p. 151 9 C. Castaneda, Eartc di..... of- at.: p. 30-31 10 ib,de,;/, p. 31 II C. Castaneda, 12. C Castaneda, 13 C. Castaneda, [',me dl".,. oJ!.cit., p. 245 Via.t:~ioa..., "p. cit., p. 184 L'arle di, op. cit., p . .lS
YoU, anna 19%, 1'1'.

lisscre nd, .., ,Jp. at., PI'. 75-76 52 C. Castaneda, r,.n"egrita, oi. cit., p. 149 It.-'·,condo,,., "p. rit.; 1'.210 !I dono deL, 0/,. CIi., p. Dol

53 C. Castaneda, 54 C. Castaneda,

Ricerca sui campo


~~"'"

141

55 Ibidem, p. 269
56 C. Castaneda, 11dow deL, 01'. at., PI'. 279-282 57 Ib,dem, PI'. 2il8-29{l 58 C. Castaneda,

IdIUT!

ddf'ljimlo,n'4.

4-5 OJ' cit., 1'1'. 29;1-260

15 T. Abclar, II i~=&io IlP. at., 1'1'. 254-255 ...,

19 ibidem, p.41 20 ibide»), pA3

m c. Castaneda,

16 T. Abel.u, II }!d=&"L., 17 ,bidem, p. 260

59 C. Castnacda,
60 CCastaneda,

1/ don" lid .., of'. at., p. 290 L'arte dL., OJ, tit., pp. 156-157

1''''1< dl .. , 0/' at., pp. 4{l.41

21 F. Dan ncr, Essere lid -'O/;no. 1I Pu n to 'D'inconrns, 1991,1'.8 22 C. Casrancda, 23 C. Ca.'taneda, 24 ibid,m, p. 64 25 C. Castaneda, L'artc di. "., of- at., p. 111 Earte di ..", "p. at., p. 58 Eart» di.. .., op. at., p. ll7

61 62 6.J 64

Il lato ..., op, tit., 1'1'.165-166 II dono d,,--, 01' at., p. 291 C.CastalleJa, If ."yond""., of. at., p. 147 C. Castaneda, II semllrlo ..., uI' cu., 1'.145 Ibidem, P. 149 c.Ca'taned.l.

65 C.

C., ta n cd a,flji""" s«; "p. CIt., 1'1'. 236-237

26 C. Castaneda, Carle di ..... op. ar., p. 150 27 ibidem, p. 151 28 C. c,.'tlnedJ,Laru 29 ibidem, p.l70
:ll C. Castaneda,

Ilfuoco d(il..., ap. at., p. 31-32 1/ dow d~L, OJ, at., 1'1'. 292-293 68 CCastanooa, II pvlere dd ..., af. at., p. 16 69 C.Cas!Jnnia,!/ palm deL., op: dt; p. 39
C.Ca,tallooa, 61 CCaslan~Ja,

66

di.. .., op: at., p. 170

70 CCmancYa.llpotere 71 iblde"" 1'.72 72 C Castaneda;!! 73 ibid,,,,, p. 85


19%,

dd..., aJ< at., p, 10 p(Jtm' dt-L, up. 0'1.. p. [l

30 C. Castan ed a. L'':w.fil dd..", op. ,jj., p. 87 Elsilenao interno, Mexico, p.2 32 C. Castan eda, !l law (III,"O ddl""jinilo, Milano, 1998, p. 192 33 ibidon, p. 192 Rizzo] i,

.11 ibidem, p. 255


75

c:. Cast.
25Il

ned a, Jl J~}I,," dd. .., OJ, cil.• p. 260 Car/edt ..., op. cit.; pp. 91-92

76 C Castnacda,

T7 C. Castaneda, II potere dtL, ap. 0'1., 1'1'. 25778 ibld~m, PI'. 109·110
79 C. Castaneda 80 C. Castaneda,

34 C. Castaneda, If second» anello ddpotere. Rizzoli, Milano, 1977, p. 220 35 C. Cas t a neda, Car te dl __., oJ!.cit., p. 183 . 36 C. Castaneda, ['arte di ap. dt., PI'. 206-207 37 C. Castaneda, L'art. di , op. at., p. 216 38 ,b,ikm, 1'1'. 225-226 .'19 ib,dem, p, 213
40 C. Castaneda, [(me di ..., of- cit., p. 223 41 ibidem, p. 235

If potere

dcc,

op. cu., p. J23


Of

II potere dd ...,

cit., 1'1'. 160-

162 81 'bid~m, p. 229 82 C Castaneda, II poter« del __, up. at., PI'. 233. 234 &l Alleg hiam 0 in Ap pe nd ice alcu n i schcrn i sul '0Stl(J c ,ull'agJ:UdIO

42 C. Castaneda,

Carle di ...., "p. cir., p. 237

158

[59

1
Tensegrita
AlIa dornanda 'cos'e la Tensegr ita?' Kylie Lundahl - un'istruttrice _ risposc mostrando un movirnenro che inizia piegando il braeeio sinistrocon la mano davanti alla spalla sinistra e alzandoil braccio destro dritto davanti al corpo. Tutto il corpo rilassato. D~ questa posizione, con uno scatto il bracero sinistro va in avanti mentrc il destro vicne indietro, arnbedue Ie braccia 51 bioccano a meta strada sulla stessa linea con i pugni chiusi, L'atto di bloccasi_.l?fQduce tensione in tutto il corpo. Un movimento semplicissimo rna cii grande efficacia perche riassume I'intento della Tensegrita che si propene di usare il corpo come una spugna per assorbire energia, Rilassare e poi contrarre tutti i muscoli del corpo serve proprio alia 5C0120 d}:_as~'arbire energia, Inoltre, il fatto di bloccarsi di colpo proc!!:,s... e._uno scuotimento di tutto il corpo, una sorta di vibrazione che favorisce 10 spostamenta del punta di assernblaggio, un risultatoda"iaggiungere nell'esecuzione di ogni 'passe magico', A no~tro--aVVlso 'tale movimcntoha anche la prerogativa di allineare'a-~-~rpo -;-~-istro a quello destro, poiche, secondo i vcggenti~jl_n~stro-·c?~SlnistrO sempre I.Inpasso indietro a quello destro.La definizione di Teo"segrlt3 "nasce dall'unionedi due termini,tenJione~i~i~g;ittC~he co·~notana Ie forze train anti del passi magici. Cattivlta creata-daIEicontrazione c dal rilassarnento d~~ tendin{e Cintegrita e'invece l'attodi considerareil corpo·~~_~e~_~ ... P~~_ fetta, completa e integra."! Un terrnine the proviene dallinguaggio architettonico e designa "Ia propricti derra.strllttii"ra-m-uraria che combina cornponentidi tensioIle conti~u~-'~~'sieme a cornponenti

di compression" discontinua in maniera che ciascuno di essi agisca (on [a massirna efficaci~- ed economia."2 I passi magici furono scoperti-in sogno dagli antich; veggent~.L~~ali in!zialmente credetter~ (he la '"sensaz!one di benessere ~~~fisi~.c!.~_J()_!9_~1?_~!.i!!_1_enta~~_m IrJgno"'f~-;;;; ovuta alla consapevolezza i.l1tensa._.?ol~ n un secon~o d IDOll1Cntosi re.~ero·co-jito·cTie mentre sognavano assumcvano alcune
." -,~--.---- ~--~-,.. .... .. -----~ -·-··~=·~--·--~~-""""""--·------V--~-""""-"'h -

P~yaUQ_akuni movimenti ..~.<:st.l~?Y~I?.::.~tl 1.1 cevano sentire talrnenre bene che iniziarono a ripcterli da svegTIe ad 1~·s~~~;~li<li_i9!9-~pp;i~~I~~{i~·.• ia~~-~eS!eto~""G1Tafltl~hGr~ggen-tl; ... g chc li chiamarono 'passimagirj', eseguivana questi IDoyjmeoti utihzzand~·un complicate rituale che venne eliminato dalNaguai Elias. Nagu~jj~i"i~I~~e_fece'::I1o spcttacolo sciarnanico peril suo ~atro dell'Infinito e Silvio Manuel, il danzatore dell'intinito, li fece diven· tare i suoi passi di danza preferiti. Don Juan e i1 suo ling_uaggio li • liberarono ... t~tai~"~;,-te da og~i;~~ra~truttura e da ogni forma di morbo$\tr.l'~rIT~nJuaJll passlmaglci servivano a ridistribuire I'energia dispcrsa __ ~qtl~~_~_f~.t~~p~ttosll cui poneva la su~ attenzionc.sia nel praticarliche n~!l'i!ls~Z_l!<l:r_li.I..passi magici, secorido Don J~an, sono ~al~~.QQg.l1!i che..sarebbe..meglio evitare di parlarne e lirnitarsi a praticarli, Sana comunquc scmpre stati insegnati.individual~mente a seco"iilra:"dcllearattenstKhe- encrgetiche-ai"cniIlipp.rt:n""deva c c questa e st;to ;~~hc'i-(~~~~TCa~taneJ~~C~iggs, Florinda Donner c 1;ij_s.OaAbelilIl!._haqqQ __ '!Ppresi. La knsegnta-eJa versione ~~d~;n<l.deLp<lssi magici di tutti i movitneirtlC1ie'Toro

fa

·ii

Grai.i

qua ttro insic_rn.e._<:9~os~e-"-'.lrlQ1.i.rup.<l_Il.~~r~_~a!~.9a ~_atieaP?!er ~_s~_r:. II da tutti. Ly~nti. vedQnQ_cill:_iLguillQ"l1.!....mi~he avvorge- ~~ nostro corpo e sigillato, percic. nulla puc. entravi e nulla puc. uscirne. Tutte le energi"echca·noi sembra dt aver pefSOper Tapreocrupazione costante··l·nsitaneTIc··~Ort-re~azion quotldiane;solioln~rearta i d~p"'~s~ta!s.i~·uLpQrdo ip!_e!IlQ !!<?~if2·~~~.iqJuinIri~so e d~t Ii si sono incrostate, ..p~r.qll~H~i_~~~!2~jl_gt!.~~9Ju1?i_IlOSO apparc come una·-b~ccia d'arancia rivoltata verso 1'interno. La Tensegrita 'il prop~~e"dT'r~p~-r~-~~il~"~;:;~~i~'~~i sono incrostat"e-'sul gu seio e rlportarle verso i m~iori cen tri vital i dell' arganismo urriano. r centiCpI~i_Il·;p-~.i!~;;t-iso~o _~·~i_~_~O~~l£miti dai v~g!_nti (orne enorrni vartici di energia, poi~he tutta l'cnergia umana pcrcepibile in forma di spirale, Questi centri sono situati "sullato
. . ...

J ndate~

de(·~l.ls·~ojid~rcorpo·nitenstone.
n_~E.!!a

i
----

..

"--""'~.--~-.~----.
......_ ..

- ... -.,,~.-~-..---.'.'.--~--------~.-

160

161

'·-che

dcstro deI"c~!:p_Q_~LI!l_1li_t.<:_ de]1~_s~_~~~_t~_!~~~<l nella zona d_~l fegato e _ della cistifeUca; sui lata sinistro del corpo, (...) sono nella zona del pancreas edelia ~l1za;suna schiena, (...) intorno ai reni, (...) nell'area delle ghiandole surrenali; alia base del collo sul punto a forma dt'V' formato dall'o s-terno e dalla clavicola; e nelle donne intorno ali'utero e aIle ovaie." 11 sesto punto situate sulla sommid.delIa-testa e -gli sciamani, disse Florinda Donner al seminario di Barcellona defluglio i997,n~~-~i~c;~pa~0 affatro di questo centro. Si s-t;£a~lando __ella nostra razionalita, meglio dcfinita comel'insta/(q:_zjgne estr_qnea, d che filtra il nostro modo di percepire, In assenza di tale filtro d'interprctazione potrcrnmo oedere l'energia direttamente __ e-n-on soTta~p attraverso il nostro sistema sensoriale rna attraverso tutto il corpo. FOrinda Donner, nel 'workshop di Barcellona par1~-·dcllatto"~he non --tutti i presenti al serninario, un migliaio di person~,-erano intercs-~ati a116 sciamanesimo, rna che la maggior parte di loro era forremente intcressata alia "Icnsegrita in sestessa, N~nostantesiap~ssibi1epratitare la Tensegrita solo per avcre dei benefici fisici, Florinda sottoli. neo che 10 scopo vera della Tensegrita non--era.qUillo-m"a_ 10 sciamanesirno. Pia ticare la_T_enseirld nQD -s_eiy_e.--a:::r~fi~rzalT la rnuscolatura -questoe soltantour; t'fft'!~~_~~condario - rna a rinfor-zare it~fldini-, perche sono i tendini i veri conduttori di energia. In tuttiis~Zim);i,Ca~-t;~-e~I';"'~~ig~~~~;;~:t~_~_~9~ha dovuto piu volie esprimere arnmirazione per la forma fisica di don Juan, che nonoMante-l'e:t£che-aveva~erau'na perso:n~--anZ1-a-n-a':era pIli agile di lui cii--gi'ovane'equestC;- io-~e-~-G"s-Z{~to-;p;sro---sbalordito. E don

coerenza e dicono vere e p!:Q.Qriefol!ie."4 Ma unosciamano ha_~k>o~ -gn 0 di un __ ~Q:i2_~tisic~~!fett_Q_J2~r mtr~re __Jlell' ig_I}ot_9!~~~~o rpo _ __ torte capace di rcsistcnza e sobri~~._yncl?rp~~osi si puoacquistare praticand~i~T~-;;~~i;rt~~~Ufl altroscopo dich ia ra to de 1ia Tensegrita e 11 raggill~gi~~e:~_~~_~_~I_l~_s~tura_zione ,attraverso la pratica constan te: cont;nua~-riEetuta dill!l'il)._~~ita di movimenti. Riuscirc a ricordarli tutti e~~--~-mpres; di non Poc?_conto, l11a solo in_izialnlente;in se_guit()giJ~_l£9:~i~_~:~_~clt'_~qualcheivcllo c a un ce~topu.nt~-i-I-5?rpo l Ii ha irnparati, il corpo, non la mente, la mente! propno trarrute la saturazione,__ dopouncertotempodi p.ratlca:abba.n~ona. II carp~ con 1a sua memoria cinetica hadppreso I movirnenu, li conosce tutti ed e in _grado~I;-;f~;1;_:.Qy_~~tQ-Vl!9_1ire chc da gualche parte in quel d wrpo, q~,;}~ i.. osa.~i _li_~cr,,_t!?~cll<lJa_~to~~_tt:)__ _qu<l_lcos'al tro. Ed e £ ~ stupcfaccnte la quantita di pam magici che una persona nesce a pr~tic~r~"7;-ri( 0 ~da-~ -~-empli~~;;;'e-Itt~-fa~~n~~li~ ·chll.lnq ue 1"0 ab~ia

jUan, da parte sl.ia,"non srnetteva di fur notare al suo apprendista in ~hestaio--atsastros'ofosse-{r;~~po.Ebhene, uno del motlY} delIa . s_pl~~dla~fOr~~_~j_ don Juan eE~no proprio '!pass; magic!; un aitro, non meno importante, ch~_s!!_era eapace di interrompere il flusso j:lelIeaspeftatlve,Cloe '~:rrqu~lIo che ci si aspettava, d1 un uomo della s~;etrGTi sciamani,- spiega don Juan, hanno un fisico estremamenferesi~'iei1te;'~iUbUst() e una salute di ferro. "Sono individui mofto prattei, nient'affutto spirituali: (...) E risaputo che in genercvengono '-conslderati etcentnn, 0 add;rittura pazzi. (...) Appaiono pazzi per~he cercl.no sempredi"'"si='-icgare case ehe non possona essere spiegate, __ e:ieorso-'cl"i tali futili tentativi di fomire spiegazioni complete chc N ~-~flpo~-~ono-~-;~'e-;e completate in akuna circostanza, perdcno la

sperimen tata ne e rimastosbal?~?it~_ G_~!Io~_r_i~~~Fit_orcra:rc le seguenze delle scrie od_ei sin_goliI}}9yime!l!i___g_l,loare quelli che nco~f da cosi come li ricorda. Inoltre, rncntrei movirnenti vengono cscgll_lti, il prat~eii_!_~~_~~ri~~~t;--~~~-rt;ili;- di bencssere dovuto proprio alla ridistribuzione dcll'energia dispersa, II suo punto di assemblaggio si spos ta anchesein !ll~ri_ieralm p~~~~~tti_~~e,e=!~ggiu ngeuno-sti,io molto particolaredinon __ fa~ileqefiniziQP~. Qg_~~to. sottile cam§~!mento e visibile all'esterno come una particola!~ ~!ill~ntezza n~!lo sguardo proy2;;_ato·daL_jQ_g:od~1l9.SRi~ho'~_l~~qLl_~~~0 ~~!1~?:passi _i sono davvero magici perchenon irnpo _ t_:_ta)1 !l_1?~yo_oJo_gato mo con cu_i_yeng~-no-eseg!liti....non importa se si conosce 0 no Yinten10 del movimento, perch€: in essi e giaE~~t~Xfl!tento del movimento stesso.lrmot-~;o p~ cui Castaneda e il suo seguito hanna deciso ~b renderer'pass! magici di'p'~bbiKo 4ominio stato determinate d J I tat to_~h~L l' ul timQl! aguq! dtj Eg~_io don _I~::.~_egli state affidato il compito di 'chiuderc la portaguan~o se ne ancrav~. ['o',gli had~~T~o di [arlo con un '[ermaglio d'oro', Questa 'fermaglio' ~ costituito dall'incredibile num~ro Ai pr'!_t!~..,t:t_~L~i Tensegrita. II guscio luminoso di un Nagual dt solito diviso in quattro scompartirnenti, i~~~~~ che in due come quello degli altri uomini, la lurninokLta diCastaneda era di tre scornpartimcnti e questo. secondo Silvio MJnuel,-~~~ il 'segno' che egli avrebbe.chiuso illoro lignaggio. lnol-

~:,,_r:ti-

i!

~a

----

---------_ ...-------- .._-----------162

163

tre, nel mondo degli sc~~an_i,~~ll~yu<?_ essere £reso impuf!eE:~~'!s_ tuttOcio che viene ricevuto va restituito. L'uom_o comllr:~_p_~!l2_plu prende continuarnente tutto ci~a1e-pu6;'rl~e;cando avidamcnte dI -pill e non si cura mai di quello chericeve.Lo sci~~-;;~~;ar~on!rari9! sa chc ogni cosa in suo possesso 10 appesantisce e·cerca di Iiberasi di tutto. Castaneda, sa che la conoscenzache 11a~ic~~-t~ da don]uan ~ dal suo seguito e qualcosa che non puo appartener~ a un uomo, si~

~:g~;~~ac~~~~::~~~ cando un 'scgno' che gli indicasse cosa fare dei passi '!1_~_gT~lg~a~_do nel 1984 Carol Tiggs, inattesa, torno indietro dalla Sccol1c@_At~enzione, Castaneda stava tcnendo una conferenza in una libreria a Santa Monica Boulevard, quando improvvisamente vide un enorrncluce dorata, come quella dei nagua! e poi vide Carol Tiggs.g..&li_I!Q!!_[i\jsciva a credere che Fosse realmente lei e che fosse tornata, m_aks£~e stavano proprio COS1. Carol era andata via con don Juan e il suo scguito, quando avevano fatto il 'Fuoco dal profond6'eali5'andonato questo mondo'. La regola prescrivc che la nuova dCl_Ilii~_Nag_ual vada via con il seguito del Nagualprecedente. Carol nonfcce eccezioni, I'eccezionc sta nel fatto di essere tornata. Questo fatto divcntato il'segnCl'- che Castancdaeil suo seguito attendevano, La,~onfere~~a tenuta quel giorno riguardava proprio i passi magici e questoe bastato per dare I'avvio a una lunga serie di conf('rem:e~.semlnarlsuW,ugomento. I passi magici sono stati oggetto di un lun_go_1~~q!2__E!jma di diventare quello che noi abbiamo conosciuto come la_Tensegri_!a. Questi movimenti erano stati rnostrati dal nuevo Na~u~Le_ial suo seguito gia dall'inizio degli anni novanta, rna il pubblico era poco numeroso e-Oi'1bfo nessunopraticavai movim-cnti:E' avvenuto carnbiamenro solo dopo che i workshop"s~-;~d~"entati a pagamento, da quando parrecipare a un serninario costa caro, la gente seguee pratica la Tensegrita, E it vecchio con_<:e~t:g-a{g~ .. bWr.~u_p__y:alore p~r Ie cose in base al prezzo che castano. In un prirno tempo ai workshop }_p_assi sono stati mostrati e insegnati sciItantoda un grupp;-d~"tie donne guerriere d1iamate lc C'lJacmooT,"-cJOe,-Xyiie Lundahl, Rcni e

~:t¥"~~

~:s~~~:s~~~~~:~~;:'~~ptrnSt~~~;

sentazioni di guerrieri guardiani che proteggcvano Ie pirarnide come iuogh i· potere-.';s· u-~Ch;~o~L~~(JL<:l~~~_~~se~e gu·ardiano ,1I_~ ·c Ie·tre donneguerriere denominate Cbacmool rientrano in questa catcgorii Dn gUaraTanoIi:i lrCO_-~_P_lt_? dr~lEilEis-ilgu~qd_~EI?_~_~} semprevlglTe, EdTp-ei--s-~stesso lU1 ChaanfLQL~tl!tli__glj eff~!i_;_ll guardianopuO,mchces~~re qualcunoacui sia~~ato _affid~9_~~_9_m--=pito di vigi lare su un' altra persol_1~~_ s_p~ss_()_~i __i_ __ tratta d _g__uerrier!~,~c sono in-unostato di sogno. ll_g_uar~i_aI1_oe_t_otalmente ~~_k~~9~. __ d quella personal l_a;}_IIla l~ris_p~t!_a_pitl_(Jell;a~.J.§_Ji_t_e~sa e p~r __ e vit.a essere un Cbacmool bisogna essere dei guerrieriforrnidabili __ ~_~~r sconfitto totalrnentela propria importanza personalc. Le treChacmoo! cheper fa prima volta mostraronoaipubblicoi pass! magici,subirono l'effetto dell'aver __gr~~!CI_nella vita di tutti p

crr

Es~~;e-

g_iorn q_u~l_~(')s~_ _i dieD;'Tstra~L~i~~!~.} !"~~1l_PP_1? __ si_~~i~_~~_~!-" ~re .stesse donne fanno ora parte di un gruppo pill ampio'!_l gu.~~dlafl1 gu~rneri chiarnatoLe fnsegtiitTlcide1FEn-ergla',-dafia loro capacita di scguire I'energi a."Seg~ir~-)_~t;a~~~- ~_eTI'e~-~!~:I~_~ii@:l~~:.~s_~,eiec-~p_~~l eli seguire ildeboletracciatocheI'energia las~~qllando~.!:lis~.~.:._t) Non tutti sono inseguitori dell'energia; tutt~_~<L.l-_~U<L_Ylta dI9&n_! praticari!~~i}va-~mento in cui e possibi!!= s.eg~ire ~I fluss~ dell' energia, (...) alcun! guerrier! (n.) ~o~o piu elegao.tl di attn, perche hanno--'una naturale inclinazionc a seguire Ie tracce dell'energia (...) don ]uan--dlsse·aOche che poteva essere formata un nueleo di gu·ardiani g~~r;;_eri, in ragione della stretta prosslmlta fra di lora; e che i memEiri di tale gruppo potevano dimostrare una notevole capa<jd di seg!:l_g_~_._I£~racce dell'energia."6 Questo gruppo al seguito di Castaneda formato da otto donne. C' anche un alao gruPPQ form~to da otto maschi chiamato gli 'Elementi'. Attualmente i passi ~('ngoflOfi1-ostrat1da--una 0 due coppie formate da un maschio e da una femillina che hanno superato Iebarriere che nQrmalmente separano i d·ue sessi grazie 'all'affetto astratto'. Questo sentimento non -ha -nulla ache vedere con quello che nOl normalmente dehlllamo "Jm~~e. Laffetto astratto un poco come fare il Chacmool, e dare tuttodi se stessi in ogni cosa che si fae per chiungue si fa. Caffetto tra i pr~ti-~anti di Tensegrid e qualcosa di estremamente importante, al punto che stato insegnato un passo appositamente per promuoverfo;--iiPasso deltAffitto Astratto collegato con il 'yolo astratto'. l'ese-

un

.,....

1.lie~!_:_~h~_h~~ri_?~p,~_e~? __ lr~~~~~T~une im ponen ti fi~~ ..E"~anc scolpite nella pietra che si trovano nelle piramidi di Tula e deilo"YucatanmJVreSsico. Don Juan disse "(he esse fossero rappre.... _ ..", '.'·'~M .. '

N:Y~lM

J64

165

cuzione del passo prevede l'inlentodi donare il proprio 'volo astratto' a chi si-ham?!fi?~te-p~iChe,-c~i nquc e:ss()~~.~.L.raj?pres.enI'infln ~6. u __ t~ Ognuna di not e un pczzo d'infinito' e, in quanto talc, ognuno di __ e degno di ricevere I\affetto astratto di tutti gli aTirr.-reseumone noi -di questa passo e di un'incredibilc ~ellez~ae--po"ne chi 10 esegue 111 uno stato di tale benesserc da essere invogli~t~-~;lmente a d"an-~re tutto, rna proprio tutto. Questo passo puc esse~e es~g~~t;-~ChCda soli, ricercando l'intinito che e in noi e di fron-te a noi, rna pUG anche essere eseguito in trc, Essere In trc serve a togliere I'ossessione del se che s'rnstaura inevitabilmenre in una coppla:--nw vlta--Ji un ..guerriero non Ed: possibilita di _cssere fredda e soIIi:'ma-c--pnv;_'di sentirnenti, (...) perche c fondata .'IUil'aTf~tto,sulla sua devozione ____ sua dediziollea~hCe_gli·arri~ "'_~_~';~-oreinfinito del ~erriero-~ sulla rivolto all' essere che 10 arna e 10 n utrc d{;~~nte-j':1rco del1~ s~;-;--i-~tera vita, un :sserc (he e sernpre p;e~~llte c~_~l11p_r~2:!pnto offri!_c;)l suo ~ -amore: Sl tra t ta della terra. S~~QndQi veggen ti__ ne he _!!qi, com e -gli a alberi abbiarno una sorta dL_radiee~una tibra 1urninosa ehe affonda nella terra. ~u~~~?ci_sp_ostia~~q~i;:~~fiE;i-~i~~~~~'~t~o sEo~_tament?set1~~_staccarsimai daterra; essa c la tonte prin~i_p;le della nostra connessIOnet:_oJ11'in~lni_tl?_J'a!ll:0~r<;"cheil guerriero nut~c per la terra. ~..q1J!l_k9§_a .c:i!_ta1_!p:_("~"~~_?str~!~"appun to il tipo che e di amore che meglio rispecchia il modo in cui amana gli sciamani. A questoproposiro esiste·'~'iiJ,(lifotlel!'l!.fftitQA~t;~ito per 7;-T/;;ra, 'fa cui descrizione era stata aecennata nc L'isoladel tonal aPr~-tito del~a,p~~~_q~:z:i~t_l~cfi.49Eq~t_l_aro pei-la-terra.:~_!_1chequesto passe e di YI1<ll:J.el_le_~.~<!_~!~_<l()~gi!2!l!i_~_e 10 pratica J~aw;nc provoca in chi di e~_s_e,~e_!_ot<l!_ITlcflte_fu_sg __ ~~~_]~·ii~~~~'M~-q'i.i~~ta scnsazione non ~a cQn~~~.£.on~ d~i.~eE_i,~j_i i~~~are alia terra, in cui e implicito ;n r s_enso di mo!~~!i!_~~.:_~rie~~ama_i~mensamente la terra rna eg1i anela alia liberta del cielo sconfinfinato, a estirparc la sua rac-rtce en~rieh-~aper--sta~c;lrsrdefinltivainente da essa. Solo quando e gr~?? ,?_i<l.~ba_.~~~_~:~_r~T3' ~err~_~"ij"J.:iieirlero-rvcramente Iibero.- .I()E_~_~,:_do istruttori di Tensegrita chemostrano i passi in agli ~-cClPP_~~,~~s~o:remmtt:~;_~~.?,ci_~?_~B_Itanto coppie ehe sono r;udue scite a ottenere l'armo nia tra maschio e femm ina: Miles Reid ezata ·Alex<l_ncferDarie-nT)onnere-Cav"il'AIiIstcr.-lta"ggrunge;erarmoma e tra i due sess'i~qua!1to -dTpiu ditfi-CiTe-s"lposs~sperare di atten~. ..~ - -

rn

"':....._~-

_.,---_..

-':'~.

-.~~~~

compos to da Carol Tiggs, Florinda di Energia' e gli'Elerncnti'. "SCine eonToro, almenoper qud che si sa, anche due Esploratori, eiitrambe femmlOe,dle provengono da altre. eonsapevolczze: l'EspIo;atore AzZurro e quello Arancione. Dell'Esploratore Azzurro sappial1l.o--'cnen~iuna consapevOle_~~_:drottomila ann i circa e (he' e in grade Cfi viagg'iare iii'mondTnon umani.E 10 stesso Esploratore di cui si egi~ pa-;j"~to"a' pro-posito-dd~~~g;;~;:;;·9.~~1l_<l_:QOU~9j_~n,~_a blu' che Castan eda aveval ibera to ncl mondo d~zE_~~_.~e~_i __ iI_"!_2!£~~ici. Di lei sappiamo che~ stata fattanascere da Carol Tiggs. Dell'Esploratore A.ranc"iCi'nc non sl sa-nulfa tranneche fsta1:a-futt-a- n~~-~e;~da FlorindaboJ:ln~_r.-_1~t_t~_Je _p~~~C?_n~.ch_esi s_9nQra_g£rtiP~t~_jJ:l.t~_r~o a1 nuovo Nagual non se n~ c()nose_~_il__!!_l}_me_!~_<lttQ_i1 C:.~~!!~Vo era stato previsto cia don Juan, sono tutti 'verdi', yale a 9ge che se visti da un veggente·ri_sll_ltercbberoavere e_Ile~_~Q_~ co12!£Y~J(I<ehia__ ro, Da qui il nome di Cleargreen, l'associazione ehe si oceu__p_a tutto di uo che riguarda Castaneda.;--il-sl!_Q_s_~g\lit().~j~_I~i!~-~ii_it~'C-ag~i~_da aveva prova to i-f.ireu_~ ~_~?-~efU !_tqco_~l?_()sto_di_ se4i~r-p~;s()n e 1_!la questo tentative e fallito, eosi ~li si e trovato costretto a diffondcrc J,1 sua eon()s~eIlza--~-_-t~-ttT"i-::gue:~!Q 'semb~~7~nz0-n~r~:-Q_ua-~~0-11 nuovo Nagual C. G,'!~taneda, (he tutti i pratican ti d i Tensegrita chla~ manosemplicernente if Nagual, inizio a mostrare i pass! al pubblico non sape~;~i~~ora a cosa sarebbe suceess·o. Tutta supe~~ mente le ~)l~£ettati~~~che I'effeho di un grande massa di pr<:~ ranti, mai sperirnentata preeedentemcnte, produsse un risultato spcttac()l~re.-Af~puntOChe 1a massa arriva· a produrre un effetto t'hergetic-o-a; tale po tenza da rendere su perf! ua la presenza stessa d~l Nagual. C;-st~I1:~~_e_ ilsuo seguito ebbero mod~_: can l'ausiliadella massa, d~~~.oprire case incredibili, eose che erano rimaste precluse ,1110 stesso don Juan. Oa qui il consiglio di praticare i passi in gruppi quanto piS~gr:a~d~possibile, di rimanere insieme quando piu possi~ bile e difuyorire I'armonia tra i praticanti. "Sei pra ticanti di Tensegrita sono ccntinaia," dice Castaneda, "tra loro si forma quasi subito un; c orrentc C_!I~!~~~~_(he uno sciamano potrebbe fu(ilmentevedere, e . hecrea in loro un senso di urgenza. E come un vento vibratorio che srorre. formando loro gli elementi primari dello seo 0 la base atus 10 chiamava l'intento inflessibiDonnerCraii, taishaA~l~~,-fe't;seguitrici
c

II scguito di Castaneda

~~~~~~~~----~~~~~
167

J66

le e mi insegno che 10 strumento essenziale per tutti colora che ~-iagglan-aneH'ign-oto."8 .. --.- ..,-----elamente, la materia e 10 spirito, vengono percepiti dai veggenti come un'u.niC:al.lnlta,in cuiircorpoener~tico e considerato come un insieme di campi encrgetici e in quanto tale, puo essere trasformato in una replica di se stessie Vicccersa;lTcorpo fisico puc cssere trasformato nella copia esatta aer-i1-o-stroCOrpo encrgetico. In questo modo T.l--nostra--consapevolezza puo essere trasportata dall'uno all'altro a sccclniLi-deT-hfsogno. Qu~ito e ill-iportante da ribadire, perc he ela premessafondamentale di tutta la Tensegrita che bisognausare li corpofisicoper raggru;igen;-ll doppio e viceversa, Perche praticare alcuni rnovimenti o mantenerc alcune posture, serve siaa rafforzare ilcal-po £IS1(0 fi_no-_~-';-end~1-1o perfetto, sia a creare ull trarniteper raggiungerc il nostro doppio, riavvicinarlo al nostro corpo e manipolarlo. .. .-..--~

- ······n corpo

sibil ita di evolversi a livello biologico, cOi;;e--spcd~ e praticamen-;c finito. Se egli ha la volonta 'CI1 evolvei-si~-guah::he livel1_QLd--m;-d "furlo a livello energetico e fare 'il fuoco da! _ _p!ofQnd_<i~._~_l!nsiste.ma.I'unico conosciuto dagli sciarnani, per evolversi energeticamente, "AI momento di morire gli strcgoni vCl1~no annullati dall~ si trasforrna n ?_:i~i~_~i-1~-~s~~dl~_q,ian ~~""p~ss ied ono Ia consapevolezza rna sana privi di orga .nismo, La trasforrnazione in esseri inorganici er~ p~r-iC;~q--!l!la __f()rI!IaQi evoluzione e yo~s.ra dire che avevano ottenuto un nuovo e indescrivibile tipo di consapevolezza chesarebbe du'r-ata-perffiilioni di a'nmnl-ache~ngwmo o FaJtra-~~r~bb~'r~'co~~e dovuto restituire al donatore. il ma_re osctiny'aertd~i:ojis(iPevolezza:JJ1iJ.!j~!~juscire in quest'intento di ~!~-~form~re'~i_.:pi_,?_P!i.?_.~~!P~~ _uno speciale esserc inorganico q_!lan1:_~jL~sp~!!_<lP:2_J!!!,~~_i'y'~enti che lottano incessanrernente _I'intera durata della lora vita per riuscire in questo_ Diventare que! particolare tjpodT~ssere inorganico vuol dire trasferire comp1ct-aco-ns'apevoiezza del proprio corDa FIsico in quello energctlc-o'--Quandocio_~I::_(:<!de il corpo fisico svanisce consumato da!_'fuoco dal profondo' e tuUo II se S1 fonde con il nostro doppio . . Questo e9.11eTfo"·che accaduto a don Juan e al suo seguito, e' al dili"·~r_g~~l:~:~__ ~h~"~~tato divulgato dai media di tutto il mando;

.. Secondoi veggenti, l'uomoiion-ha

-PIll -rabench~_mini~os-

pubblica, non fan~o altro 5h~ ~<?nferl!!__arl_~_:,NeU:±r_t_'<:_()l_~!!a~y Kramer affcrmava che 'Castaneda avev~_!~,~cI~to que_~~o.mo~~l~ I~ t orale consapevo l~_zz~_ tX<l~Jjz;_iQ,~_~_d_~_g._~_!_~C_!~I!l,~n~ del suolignaggio'. Solo dopo aver lettoqucsto _~rt,colo.1 _pra_tlcan n di Tcnsegrita hanno capite che quel!anotizia era_prapno vera e che il Nagual era davvero'anddto'. sito internet dl Cle~rgreenne ha parlato pili tardi negE stessi termini, ignorando stoicamente ?er almcno tre mcsi le pressanti richieste che nel frattempo proveOlvada tutto i1 mondo. "Carlos Castaneda ha lasciato il mondo nello stcsso modo in cui 10 fece il suo maestro, don Juan Matus: con piena consapevolezza, L~_c:o_gni7i~?_edS!lf"Q~-tf!:~rnon4_0 .4~,l!~ vita quotidiana non [ornisce un<l__ descrizione di un fe[lom~I1()_e~_'_n,~

(tuello~_~_~_~,~~_ca?ll_~?_ an.!:~e_~_~~st~~~~~: !_!, futto che ~a dichiar~~ llon-~-di morte del 27 Aprile 19_?~~.sl~ s_~~~a ~_s~.__p_':!.~!?,!!.cil_j~L~_llo __ ~ .ivvoca tobeb()rah'Dro()~~-6rma~<lA~_ ~~.~_~e,~~~"?_ Al!,~Jica I?ue.na!, dueperson~_~he ~_?no--~ar~-e~el s~g~i!_o??~/~~f_,!_al,la dichiara,~ zione successiva di Tracy Kramer, uno d.eg11_ Elemen!!_~g!u"_l!I_ New - }6;k S!_~ssoi;;~~no jncui .la__ t!_otizi'l:~ __ ~l~_!~~a ~_

-rim-e-dello .

~()me2_!cs-~-r'ive_1a_ _

:10

;;;'ite, IUd

non

q u es to. C()srpe~~.~_a.~,e~~I1,~i"_~e_!_~_i~-. dell~)~__g_~~_~~T-'~~._~~r~l ru -burocr~tiei ehe il mO_!:,:dodella vita guot,d,anfl nch'<0_e_~ls Castaneda e ~-t~t~--dic-hiaratoesser~_£!1{)_!_t~:~~)_ ~_C~~<ll1~~a _11_9l2_2~portava nu~IEd~fI'~~fut~cl;~-J;-~otizia del1_~su~ morte per ~a~c_!o ,II fe_ga~()potesse avere sulle persone comum, egh sa~~y~ bems~~_() (he i praticanti di Tensegrita _,!vrebbero comp~eso CI_O c~e era acc~;~ duto_Egn sapeva. ehe_Ia ma~~'!_~~.~sone ai se~lllan aveva gla superato I~ ';~gii~-~~itica', aveva eioe raggiunt~Il_umeroslli~crentc perpraticaretpaSSl sel1_*~J~ E'~~en~~, del Nagual: (quale sl.a __ questonu-~!_~~'hessuno 1.0 ricor~~. can esatte.z~~:_9_ e questo ~I morivoper cui.~ andato _ _Y,I~:_.Itl_!!aVla come egil ~tess~ aveva previsro, la s-u-a:'scomparsa e servita a dare un ultenore Impulso alia praticad-~.U~_-I~_!!_~ti-rita. Egli ha .lasciato ~uesto .mo?do da so~o; Questo non era mai_ accaduto pnma nel hgn,agglO ~I ~on Iua_n, e ,tndat()vla"da solo 'lasciando la porta aperta dietro di se per chiunque a_~9ia voglia di seguirlo. La donna '!_agu~l, Florinda Donner e 'Iaisha Abelar, che i praticanti_i_~J~ns~fnt~::_~lamano benevolment~ 'lc stregJre';sembrano essere rimaste. I?~Joro,~op~ la scomparsa del Naiual, e stata vista solo Carol Tiggs arSemlOano della scorso
169

~~;:;-t~--ra
... . ....

, ....

--_

......

_. ..___

168

_~gost~ a:£.<?_s_I\:Ilge1es; diFlorinda e Taisha e stato detto nei seminar~ successivi chc sono in un perenne stato disogno,sono cioe connnuamente nella consapevolezza intensa, come del resto 10 erano _tutt~ i guerrieri al seguito di don Juan. Questoe il motivo per cui ogru volta che Castaneda doveva.interagh- conioro, doveva Farlo passando sul lato sinistro della sua consapevolezza.-fusere-;~no s~ato ~i sogno. perenne significa essere gia, in q~;kh~' modo,'~~ t_IPO essere lllOrg_ani:_o.Esse non si_nl1tr~_!!?-_~_!_!~n di respiran'2l_Oi~ fanno ~olo ~d escl uSlvameiite--quando vogliono riacqu ista-~e corporeira e nentrare nella consapcvolczaa norma-le~_Iu'tlog~esto C _veramente arduo da accettare per 1a rnentalita occidentale,ma ri-badisce bene il concerto che if limite del cOipol1!llanO--I10n .Qu6 a.~sol~tame~te es:er: deIiI1~at~..i_~_mo~odefi!l!~ivo.In~J!!e, le mjg-fi~'ia d.l praticann dl !~_l1~e?~itadi tutto il mondo che_-~~~p~~t~~~ npe~uta~ente da u~~parte al1'altra del pian eta per partecip~;;;-ai ~en:man 0 solo pe! incontrare aln] pratic anti perEie l-in-ovim-enti l?S~eme a loro-,:indica .in qualc:h~:m_Q_(f~_che n~11~P;;T~~si-i;;;-;ssibile credere dl pO.tem trasforrnare in lln~_!i~e_~~_i,~9rgan~co e ce;;~ re ardentemente di m~t~er~__ inpratica i consigli per pote;lo fare.
.

'pcrsa dalle nostre azioni quotidiane ci fa. cadere in una sor~:~ _ lcrargo j-ri-cuiTa-n-ostra-attenzlone vie-ne nieno; I'ii1tenlo dei passi di questovldeo e queIToJlrlportarc1arnO:~tro primitivo statodi vigil'lOza:--Crsono passi che aiutano a ristabilire un vil1colo affertivo con iCriostrodoppio, altris_heser~()_na '!__£Qrtare I'en~_rgiasuI no~tro puntodi ai~~rnhLagg~'~~-,-altri,aE!_co~~~postare_~energi~ da una rte all'altradel c()rpo, attraverso l'aziane di forze esterne, per se~ pi o->.'_Lab()tgl<:L __ ~t~l1.~i~ .... .~----~-.-.----.,."'''IIterzo video, Passare energicamente da unqjjbrtJ._4J£f!!_rgia aJ! un 'alcomin~ia~-~n unpassoche se;~~-~d~p-;.frsiall'intento e continua ron 'Riversa~e \'intento ind~~t~-~~h~ -a~r_-~2rp_()~~_~~~o.n_d?,-,veggenti abbiamo tre 'tasche' nel corpo,~~noitte centri vitali piu importanti de 11'essere urnano. II centro che si trova a.aest'fa,Iiell'area·deT fegato c -(lelia ~esci~a;-e quello dei mo~in;~~ti ~~[qC1i-lr_fen_t_r2---_~--~_!1istra, nell'area delpancreas e 4_~11<lIl,1_il~;1L,~_ quellodel s_~I1tim~_~_tQ__e il c_entro nel1'~rea dei reni c delle ghiandole surrenali. e guello dci rnovimen ti a 1ung~_d!-lJ;!t~j;_i~g_J_1_(Q~tJGi1.!~ttQ_,I?<l_~SQj_ili_!i9istr}buire~b. nostra energia portandola n_ei"g_r_!_!~~ __ energetici dei due cen~!i a destra e a sinistra d~ __ ,;g_rpo~ __ p<;t_QQt~r entrar.e in un ~ltro._p_k_z!,!l!!._e!!_~r,_~e_!ico c sperimentare la percezione di al tri ti pi di conoscenza non urnane, dobbiamo pri m<l_~£r_~r~_r~ne_r£[iaque-stl- due cen-irivrtiTi. AODl~mo movirnenti che servono a riallineare il nostro corpo sinistro a .qu~lioci'est~_1-.~T_!ll!alt:_~,!,<lmo abituati a dar_~£!_~_i_~9_~.ta~?ache-a__ 'quellosinistr<?,~?_ c per questa motiva che tut~~_!_pa~i~~~i~i_in~~iano sernpre con la siil1stra. Aftr'CFieaItitanolo~p<?_~!.agI~!!_to~~ _ __ _E_~nto diassemblaggio: l~-J?i~Qirazlo-~_~~p:e~'-p~~_jareun philum <l,._~!l da altro e l'attravcrsamento vero e proprio, in questa casa, nella fibra Arthropoda; quello--dcl[a_'-fu~falra~. IT~amblam~~-~3nerge-t;-~0, in ~e'sto caso, n~n'_~-~~~'~~;~tr;-;-{o~-mazlonefi-srcarna avviene soltanto a livcllo della--co·flsapevolezzae se v·re-n-eerarnenteraggiuntosi v J~Y~ averc una percezionesimile -a-q_ueli,~:4el1e~~.d;Ikun Ipondo fatto ~i ,1 ssociazio~I·-d;-~~l~~i- _p~~~i:Abbiamo ~ anche un altro movirnento denominato 'del cornbattenteaIato rnaschile e fernminile'che , serve .p_~r.~~!r~_!~~~_l,·~!~~.~~ __ d·~.H;~_~t~~_ti,~~ ?~~o~d~!?:::----·"-.. II quarto video, 1passi magici, diversamente dai precedenti_,_estato rnostrato dailelnsegurtrlci di Energia e dagli Elemen!iinsi~'!le:-.,Ny~! M urez, Rylyn Demaris, Darien--Donn~r.E--;in AI~xander, Brandon __ _---_ _-_ _ --.~
Ira,
.l ,_ ~ ~ , ._._~~ __ .. . . , ... . .. ..
_

--~~-~--. - '.~"--

..---...-...._.__

I_~uatt~?

~i~~?_9_i_T~~~~rita_,._. __

N~lr.~iJ?o, P~~Z:~_-_;!tovTiiie-'nTlbfis-i'la;f.i_ii:-;a(cogliere ['~nergia e promuouere tl b~~!sse_!f_X~lJgono mosJpli_gei movimenti che servo~ ~r_a_altr? p~r_'aitl_~~~~_jJJ19S!ig_ddl]mlUmti~.~0 t la memoria di_alcug_e_~cmjJziQni_anterioria__qllelle umane. Come, . ad_~sem pio 'Leanten ne' che serv:~.P_~L_r<!.~~ogliere I'en~-;;-dclle stelle ~?rte : fame uso. AI~ria_l?_~<:ra spostando energia da un po~t~_~_I_a1tro corpo per usufruirne. del 11_eco~do_voltl_meR_i4_{~tIiJzJJirt_.&!!_rgjgdisp__,!!sa inizia can 'Una s strutrura di . ,. . . - -~.-energia ..unlDQYllUel1!Q~~_tre!!1a~~~g,emportal1te che I _:.~e~ ,:,na struttura vicinoa] I10HtQ_CQrpoche serve a tichiarnare Oil nos,tro c?rp5>._~Il~_~?et_i~().:_I}_ __ ~~?_~tlccessivo serve invece a creare .u~a~~t_r~_~~ I.~~~_:l~e.??_s~i~i_~~c:u ~:~~X,~.nfinto. 1:energia- di__ s i
___ mom.

} primi passi ~~g~~_!}!9.s_t£atidalle Cbacmool sono stati raccolti in tre video epubblicari con iCno~L;;if:nseg;it;i'di Carlos Cas~.

..

170

171

_ Scott e MilesReids.Nella prima parte y~n£ono mostrati i passi magici che servono a preparare l'lntento, la prim'~-,<;eriedesc~itta nel libro di "Iensegrita'; nella seconda parte unalungaseriedi movlli1eiiti chiamata la 'Tigre dai denti a sciabola' che serve ad affin_-are l'int;;i1to inflessi bile del gucrriero-cacciatore, Una spiegazionejJru"eSfcsa-di entrarnbe queste seric di passi verra data piu oltre quando sip~rha specificamente dell'Intento edel passo della Tigre.--- --

Westwood
Dopa i video sana stati mostrati i passi della scrie di Westwood che 10 stesso Castaneda spiega punto per punta III un libricinouscito solo in inglese e in spagnolo nel 1996, il cui tit'olo--c li~ilenzio z"nter. no. Gli stessi movimen ti sono stati poi rispiegati in una ';ers;one italiana nellibro Tensegritd del 1997, uscito in ant~p;i~a mo~diale in Italia, COS1 come Illato attmo ddl'inJinito c uscito iIl_~-~t~rrima in Russia I'anno dopo. La scelta diquesti due paesiindica -ch~~'n queste zone stava accadendo, in que! momcnto, qualcosa di energeticamente considerevole. -_ La serie di Westwood, cosichiarnaraperche mostrata a un seminario che si tenuto in quell'area di LosAn_g~_1t:.hllilO essere chiamata anche La seriedei cinque argomenti 0 interessi, propri~--perdle abbraccia i principali interessi degli sci~~~ni~IIii~~_~'-a.!go~~nto e quello dei passi magici in se stessi;il seconq9__t:!~~~a dei passi _~pecifici per riattivare 'il centro delle decisioni'; __ i!_t<:rzoil--'corpo energetico'; 1'1 quartoil 'sognare' e il quinto il 'silenzio interiore'.

vitale piu importante. Questo punto non andrebbe 1llai t()(c.~~CJ__p~r nessun motive perche formato da un tipo di energia estremarnente ""Scnsibile. Gli strcgoni sono convinti che questa energia specialc sia " semprc spinta fuori da que! centro specifico molto presto nell'arco dell'esistcnza di ogni essere umano e non vi faccia mai ritorno, privando cosi gli uornini di (...) avcre la capacita di prendere decisio-ni."ll Can questa centro cosi indebolito l'uomo non e piu ingrado di prendere delle vere decisioni e si affida a regale sociali e istituzionali che 10 sollevano da tale incombenza. Gli sciarnani chc, al contrario, vogliono ottenere risultati che esulano dagliimperativi categorici dell'ordine costituito, si irnpcgnano attivamente a ripristinare la circolazione di cnergia in quest'importantissima centro e non 10 ~fiorario neanche per paura di danneggiarlo. II primo gruppa di questa serie consta di dodici passi e serve appunto per scrostare l'cnergia dal bordo del guscio lumirioso e riportarIa al punta 'v' per farla rifluire nel vor tice e ridargli il suo

giusta vigore.

Ricapitolazione

Punto <y>

Lveggenti che vedono il nostro corpo si rendono conto che esso formate da innumerevoli vortici di ogni dimensio~~ ch~-ruotanoln senso an tio rario: i. grandi sonoi pill c~~t_r{Yl~Ii,<;~pragescritti, tra cui appunto il'V spot'iSe l'energia di uncentro ruota molto Jentamente vuol dire che Ia sua funzionalita rid~tt;-;f;:llni~j termini e questa e appunto il c~~o del 'Vspot' O--i~~-~-t~~l-l~-de~i~-iod ni'. II punta 'V situate nell'incavo della.gola ano;t~;o~-~ntro

_$~L

II secondo gruppo composto da quattordicipassi c~~~~r_von? per 'riavvicinareil corpoenergetico quellohs'_;co forgiandolo in tutte Ie .'sue parti essenziali. Richiamare il doppio__ icino alcorpofisico v aumenta it nostrolivenoenergetlco-~f~~~r_il_~~ la__ ricapitolzione. La pra tica dellaricapito lazio~e-f'_'~~i to difficile percherichiede __ _una forte capacita di conccntrazione e di energia di cui i principianti sono carenti.Al16 scope facilitate un compiro cosigravoso gli istruttori di Teflsegritahan~omost,r<lto·dd_~_9y]m~E![~hc._p~r'~~!tono di praticareIa Ricapitolazione incoppia __ _!_~__N':lPPCJ_~ o Essa Testa. comunque un fatto privata, rna farla iIl~iern~_!l_Q~~e!Il1~l1ati -passi magiei eingruppo ii~t<l__ arendere piu fluido il nos_~~O_'p_l.,mtQ_~i •asscrnblaggio. Poiche la massa riesce a!~ggiung~!_~pi~ f.l~ilmente 11 vilenziointeriore che permette allo splendore della consap-~_vOlezza "Ji spostarsi efardaverea:~ce~soar rlcorao-che--.'i_~des~~~~!i_~a£itol;g:e. La·ricaj:iitof.iz{-one to__!__QIoro§.~~_qell ; 'aggua-

oi

de

to, il m ezzo aniu s~110__ _er. ()~~~~_~!~ ~~_:~E"a_t?,!~_le, p_ __ I_~ una liher-d.'dl~-~s;i-r_a~gi~ngono !le! rnoment6 inC:_llii_loro _c.orri_ _
173

'chegr~:~~T~~

d-~--~~TsI [if~1'E!li

172

'bruci_a!,_~_~al pn?fondl?_'. Rientrano sempre nell' ambito del recupero dell'ene_!gia anche al c~ ni consiglipra t-i~;d~-~s~;;-~-~t~ti 'daIN~i~;i -~el-~'o;;~di

J'aii

vari seminari. Secondo ivegg:entlli"ol"rest"iamo corregatj __lJ!!_I?_g,a_in ~ cui nasciamo per l'intera durata della nostra vita da 'uri'ancora' energetica invisibile, che ci impedisce di lasciare quel posto e anche quando 10 facciamo vi restiamo energeticamente Per questa, dopa aver ricapitolaro la fuse iniziale della nostra vita, viene consigliato di 'togliere I'ancora'. Quest'atto dev'esse~~coll1p;-~-t~: suI posto 0 quanto pili vicino possibile alluogo in questiorH~--v~to-dall'alto, va fatto attraverso il movimento che viene usato nella ricapitolazionc per tagliare ogni eainvolgiment() (~Q_tiJa sccna che stiamo visualizzando, cioe muovere la testa dalla spalladestra a quclla sinistra, di nuovo a destra e al centro, tutto senza respirare. II secondo consiglio riguarda i 'debiti', Un guerriero ~on_ puo avere ncssun tipo di debito can alcuno pcrche anche questi limitano _ il raggiungimcnto dena liberta individuale. Ogni cosa che_<!-.bbi~rrlO preso impunemente deve essere restituita e allo stcsso modo dobbiarna ripagare quelli che ci hanna Fatto un torto; ncl bene e nel~aj~ i conri vanno pareggiati, Se una persona che ci ha Stto particolarrnentc del benee marta bisogna fume a qualcun'aTtro, ':I_oa p_e~sona qual'" siasi va bene allo scopo. Nel easo che non sia possibile riE~ un "tottosubito, cerchererno di cornpcnsarlocon lenostre malefatte. Se il torto che ci e stato fatto troppo gra~~-rispetto-;'lne Inezle da noi commesse, nonresta altro che f.i.c~p'ito1arlo~··· .,._ _-_ .... ..

sublimi della nostra esistcnza, Un valido csernpio di come andrcbbero s_~~i-ti-i~_es-tieventi C:1-vieiie-aaTfurEimo_lih~6drCa-staneda II lato ~ttivo dell'infinito.' "

lei~ti.

" __Un'altra cosa che ci depaupera moltissimo avere dei segreti: pili questi segreti soncpesanr: pii.Y11 nostro essere ii-e e"debi"litato. _ La cosa rnigliore dafare invitare urigruppo -d(~'o;-o~centi, per esernpio a cena,-e dir~tuttocio the n-on abbT;~omalc;satoalre"a Ilessuno di noi stessi, Bisogn;-fario una~olta-n-~ii;-;;be poi non pensarci pili. Non bisogna -;t~re ~"prcoccupars] di qu ello che penseranno di noi Ie persone con cui ci slamol~~_er~-_tI ~~i segrei4Se si _,halmo di queste preoccupazioni si puo sccgliere sernplicement~ 'Cli 110n vederli pl~,Il gest6-Ji riberars! deisegretj-Ilo'Il--;;co-rifiimon il confidarsi can unoo pili ami'_Cl,E~~!l1.Ql~tamente diverse. LJlti!1l~'J.?_an()n_I11eno_lniP9rt~n_t!.,_.~ j_I_ con_s_!gJi_Q. di~S!e un quaderno che ci piace e scrivere__ un racconto di tutti gli....._______.__~ eventi __

. h f· ·1· l' I I gru ppo del sogna re e costittl_it? d~ .~9_vCpas ~l. <: _, e_,ac~_!~~!1_t:l en ~ - tra ta in sogn», o-pIS'prccisa men te, 10 _ _pos~_a~e!:lto _cl~~_P~l1 S t()d I assernblaggio c chc possono esscre usati sia per entrare e~e pe: uscire daT sogno. Associati alia ricapitolazione vengono prancatan per uscirne. Nellaricap;tolazio~e g~pbiiri!o qUliigi_~l!_s~!_el:~}:t:~_4el sognare per spo stare il pun to d l__ a~s~'!l ~lagg_-!_()__e, a__ e11_q:gguato qll_e_U d per tenerlo fisso in quella posizione, flnoa~uand?}asc_;na c~: abbiamo diFronte non cidapiu alcuna em()zIQl1c:;P{)l abbiamo dl nuovo bisogno del passi delsognare per abbandonarc l.a posizion~ che avcvamo raggiunto, Cio necessaria per non restare intrappolati nella stato d 'animo evocate dalricordoappena rivissuto. Quando ilpuntoassernblaggio si sposta gli sciamani possono allineare altri mondi cstrernamenete rcali e possono scegliere anch.c quali mon_dla-lli_~s~ii:--~-~~??dc> don Juan, i veggen tl del suo lignaggio con_()_~cQQ_O di seicento POSlZl0m III CUIspos.tare I? splendc: pili re della loro ~,()_!!~~Vo~~E...e.'percepire altri mondl realt qu~n.to~! nostro. La pecezione umana dipende unicamcnte daUa pOSlZlO?e in cui ~{-t~o~~ il punta di assernblaggio poiche "noi siamo energIa: ten uta in~~:~--fQJm_;-Z-PQllzj_Qne specifica dalla fissazione de~nto di unione in un posto particolare, Se SI cambia posto, Sl camb~~d di cons-eguenza la fo-rmae la posizione di quell'energia."!2

Sognare_

... _

-y,~.-----.-~:'

"'-~.-.------~~-.---

'

--.----.. ~--.~-:'"'_. __ .

Silenzio interiore L: u Itil110 gruppo (lelia serie _~_9!l_~Jl9_,she.fuyQr_ig~~jlJ;iknziQinl.TI!Q ~~, __


ed compostodi q1.i}_l1dici111_()yi!!l_enti:__Ques~! _ _p_a.~.~_i_~O~_Q ~E~_£I~_~l per questa seopo,pero'_~l1.!E~}ta tutti Lpassi ~~~~ci s.e~von~3s!tur~~ re la mente affinche ceda la sua supremazia, blocchi il nastro mcessan te di;l~C?_~ 10teinOTmaCClaragglu-iig~i~irsile~zio'~;;~e~~;;-reil pilastro su cui si regge tutta J'arte degIt SClamam. Net hbn ve~gc: no ill ust;;t~ va!il!lg4~ ~!ot~~~~!_~'_!!1:~ __ iL!!I:_O_?_()~~g_li()_reela pra!l-_

ci1c-'

.-.

..

._-.-.

174

175

ca della Tensegrira. Lo sforzo maggiore che I'apprendista deve compiere queUo di giungere al.silenzio, con ogni mezzo. Non importa per quanto tempo si riesce a tenerlo, basta anche una frazlone di secondo, rna bisogna provare il piu spesso possibile poiche, aecumulando i preziosi momenti di silenzio, a un certo punto si raggiunge una 'soglia critica', che varia.da individuo a individuo, che permette al silenzio interiorc di venire spontaneamcnre, Quando qucsto accade, si sperimenta la conoscenza silcnziosa ed possibile oedere l'ener_ gia direttarnente senza nessun tipo di in terpretazione. Quando Castaneda aveva visto l'energia per la prima volta era rimasto sbalordito, sia per quello che aveva tnsto, sia pcrche si e reso canto che aveva sempre visto rna non ne era rnai stato consapevole, AHa sua richiesta di spiegazioni in proposito, don Juan aveva risposto chc solo gli sciarnani avevano I'energia .sufficiehte per rendersi 'deliberatamente consapevoli' di uedere l'encrgia,

riferisce i':l_proprio io, l'io a cui fa capo la nostra storia p~rs?~ale, quella voce che pariadentr_?-dl~?i_~_~~~_s~~~~I~~~~ __ i_l~os-tromodo di essere e sentire, Castaneda "ha sottolineato come la _gentesottintende il pr~~-;i'~-~i~' -~~i--pr~p;i~tt;:- Q_~~'st~e-do~to a~ fat-t~--zh~ 10 splendore della consapevolczza che dovrebl>~I!ve.s!lrecoll1ple~_alT1_ente il nostro uovo lurninoso e mangiato fin sotto i nostri piedi, E in quest'area, ultima vestigia dcllo splendore della consapcvolezza, che si coriccntra il nostro ritlesso di se."l'; AHo stato attualc l'uomo e un essere simbiotico, unJlayer predatore dena nostra consapevolezza, c il padrone della nostra mente. L'altra parte di noi, quella che la nostra vera csscnza, il retaggio ancestrale dell' essere umano che e capace di evolversi c di accedere j tutta la propria consapevolezza, e il nostro corpo, il corpo fisico destinate alla morte, attravcrso il quale possiamo accedcre al nostro corpo Iuminoso.Daquando l'uomo e i1jlrryervivono in simbiosi ·Ia consapevolezza umana e ridotta praticamente a zero e in questa stato di cose eglihaperso la suacapacita di connettersi con l'e_nergia dcll'~niverso e di sentirsitutt'uno con esso. Praticarc i passi magici e ricapitolare portano alia disciplinaneces~Jxlap:r.~~:_reun comportamento impeccabile, indispensabile per riuscirc a spegnere i1 dialogo interno.Tunicomodoa dlsposizlarledeTI'uomo per allontanare ilflayer. Vedere iljlf{},e-r epossibile se sirestapertre giorlli con il dialogo mterno spento, una cosa praticamentc irnpossibileper un uomo

L'installazione estranea
_Nellibro di Castaneda sulla Tensegritd c'e un'interessante spiegazione di don Juan sui funzionamento dei ~entri vitali cleIruo~~. "II ·~esto "<:~ntro situato sulla sornmjta del capo, p~;d~Ill~~;;;;r;:Q£Q_pI~-di un'anomalia, tanto che non voleva averci nulla a che fare: diceva che e caratterizzaro da un vortice simile a un pe_ridol~-clX-ya aV~Q:tie __ indietro invece di possederc un venice circolare.come gli altri."!' "-Oon Juan prosegue dicendo che questo centro non e piu proprieta _ umana rna assediato da un predatore lnvlSiblJe-ai-no~~iri occhi. -tunica mezzo che I'uomo ha a disposizioneper bloccare l'azione di questo predatore e rinforzare gli altri cet_:ltri_9.~t_:l_0J:i~r~ equecorpo -s-ia si ottiene praticandola Tens~rita. E quanto afferma 10 -stes-so ~Nagual C. Casta~eda nl:ll'intervist~d~fi?98~- "~~~r:!!r_t~_~~rVeaTe'rmare i1 Predator, una forza dell'universo, che assedia l'uomo come ..una fortezza.Il·p~dator~ in;isibile, rna glisci~;~~'~i~'~-'ved~d(;"mentre nostra 'co'sClenZ;::-Il-~onsapevolezza cioe di :essere tutt 'uno conl\,nlverso.prlVaf:i· di_css~J_!_es!;~mpm1;]iade1i)Ego, dell' egomania che ci rcnde infelici.'?' L'Ego di cui parla Castaneda ---------------- -'--rr----'-"-'------------'~------------.-la nostra stessa mente, queue can cui I'uomo si identifica quando si

divoraEi

com une, perche com portereb be tra I t_~~__~ i .:est~r~ _ tr~ ,.~i~.~_ni _p~r.. senza dorrnire, A chi lovedep~rbprima volta, si mostra come un --- -- ---- - ---------- --- --- ---.-. ---- ------------··--·-9------- ---- ---- -~ ---'coccodrillo in piedi con il muse piegato in avanti. In~~~_~~_t:.? appare cosi com-'e: uria I11ac~hiascura. Ijla)l~rspre(eriscoE~le z~~e piatte p~rcht_l<ll<)rQc;:QQ_sipiY:Qle~Zae-mj)[!_o-:pes;!nle_~_g_uElIdQ __ si spostano, a balzi, riprecipitano subito a terra; per questa motivo [0 nsigli a t()_~~1;i~i~_ Es-slprcferl~.~_110Ie P' aneggian ti, 1a 10~?_E:'~:'l.~~~~~, n on_~l_p~_~~~!te'diStare s_uglran;e~ ri per-eserr;~""Io---maneanche . .. _... "."._ ..., .. _._....spofPenze. Per ouesto viene su altre _ .., _... _:1._ ... "... _.... _. .... ..".. suggcrito disospendersi a un albero: Taisha Abelar, che non riusciva in n~~;~ n-~-;~-d'~-';·'lib~~;-~~~~t:-~-rlmasta--i-Iuri&~~~~l! aJ!i_ero_. __

'~!

s-eill.P!i_s'c·~.i-p~I"~_~:~ie: __
_.Q~~

c zone

...

~~.. _-" ..t:, ....

__ ..

._•.. ~~ __ ::_:t=_ ..__ ~~_~ __ ~~.

Cest~ta ~!!'~p~~~·i~~~gL~J[~o-m{ij_Li!'!.~~._t~ttiveggenti e riuscivano -~.vedere ijlayer e, assicurano gli sciamanl,aqueTrepoc-a


III

176

~~Ilon avevano aneora sperimentato la vita simbi9Jica c01!_!~r. Secondo Castaneda la grande cad uta dell'umanita avvenuta intorno a dodicimila 0 diecirnila anni fa, all' epoca d~iTiagricoItura-e della dornesticazione degli animali, Un periododi tempo se paragonato all'eta dell'uomo, soltanto un'inezia, un seminario Castaneda aveva eonsigliato 10 studio della mitologia, colare di quella classica, tenendo presente che ilflayerin questione poteva essere identificato con Pan. 11tipo di vita condotto dall'uorno in conseguenza della simbiosi con ilflayer ha portato alia perdita della connessione con la conoscenza silenziosa e all'insorgcnza del dubbio, cosi I'esscreumano a iniziato a dubitare anche del ['tHO che un tempo cgli fossc realmente connessoeon l'infinito; e continued a q_ubitarlQ~~c}le-q_uarora riuscisse a ricollegarsi can tale conoseenza. Poiche qualcosa dentro di lui, i1flaJler, ha bisogno di ripristinare 1a continuitaIiriearc delia percezione comunc continuamenre e il modo rnigliorc per negare ehe 1a continuita.sia stata rea1mente interrottae negar~--che-questo sia effettivamente avvenuto. E il modo in cui la meni:~-riescescinpre a ripristinare la linearita dell'esistenza perce.PJ.t~'.~o~~·~-~t~tio unieo. Gli sciamani sostengono che noi abbiamo un; s~eo~da ~mentc: "una cia nostra vera mente, il prodo.~_todeneI1qs"trc'esperienzc divita, quella che parla di rado percheestata sconfitta e relcga ta nell' oseuri tao L' altra, q uella che usia.rn~_~8:~.L.£i~~?_?per qualunque attivita quotidiana, un'installazione estranea/'" Un'installazione che impedisce all'uorno di usare Ia sua ~era~nent~-;-~hc riacquista ilgiusto peso solo quando sisperirnentail sil~nziointer!l0. Spegnere il dialogo interno vuol clir~-;n~tt~;-;ta~cl'lllst;l1azi~ll~_.~stranea, il nos.troj/ayer pers~naT~.·Da quando e~i al timone della mente umana, l'uomo ha perso 1a ·sua-fl~idita ~-e~-~ndo don Juan "gliesseri umani cornpiono ·un-vlaggl0dT~cons~-PeWlezza the state 1110mentaneamenteintej-rofto-qi~ori.~-esteme.f ..) dalrnomento in cui il loro viaggio state ii"lter!ottQ.,__gIi uomini si sono ritrovati in una sorta di vortice e continuano a girare in ton_90, e hanno l'impressione di rnuoversi con lac~r~~-nte mentre invece restano ferrni.?" Apparentemente semb;"ache Castaneda nenibrio precedentinonabbiamaiparfaro di questiesseri iimblotio; c _~ero che nonneharnai parIatoap~~-tam~nte:·m·aI~ero anche che

In-

a;-~:

i~-p;rti-

non ha parlato d'altro. Dopo averlo fatto in un serninario, si.~ "'ammalato tanto gravementc chc e stato costretto a f~:rsi.yisitare da un dottore - cosa chc gli sciarnani non fanno mai ~ il qmle non capi ovviamente di cosa si trattava, ma.me:!!_t!~egli stavaparlando, Castaneda comprcse che la sua malattia dipcndeva dal fatto di aver reso dipubblico dominio una cosa COS1 trernendae trove anche il modo disuperare la malattia, .... .. Al seminariodi Westwood, Taisha Abclar ha parlato del motivo che Ii ha indotti a rendere pubblica questa conoscenza. La decisione fn presa in seguiro al fatto chc era stata mostrata lora la foto di un flaya scattata sulle montagne mcssicane tra le piramidi. "La figura" sernbrava umana con Ie braccia incrociate eii"lJti!:!o_(:chi<tta in preghiera. Per il fotografo l'occasione si prcscnto al Festival di Primavera a cui partecipavano centmaia di buddisti tibctani c cristiani. La quantita di consapevolezza disponibile generata da questi gruppi era cosi abbondante che ij7ayers di fatto divennero visibili alia pcllicola f()t~_gx~~sa."18 .. .. .... .... . .. _. .... .... Per l'uomo comune estrernamente difficile accettare e arrivare a com prcndere la natura deiflayers_Q(Crehc~_~:1l1·~.~2·-_~b~ ..~.2!~·-raggiunga il silc~zi_ol19J)_~Qfur~·soii:tQt_() ..l'~.al}_dol.ap_!opria mente e . qu es to cqui valea _PIende:rsi in .&1r.~~_.~~.C:.Q.!!g_Q_Q.()Ql1J_<ln,_,':_l'~I!ng_ia che sovrasta il centro della sommita del capo non fluttua come I'energia dcgli altri centri esimuove andandoavanticindictro, un movimento disgustoso e insolito. Inuno stregone che estato caEacedi sconfiggere lanrente, 1a·· truazion e·cl~-·ta-ie ~11 flu C tro-div~n ta 19 Questa cifa comprendere che uguale a quelladegli altri.'f possibile rius~ire in que~t'~~dl1aiJ'l1:p'res~.,~.stato-PQs'~~~if~"nehe per un praticante di Tensegrita di _l.~9.1ll~~1 quale .t§t~!.Q.f.hi~§to_diY.!1iuial seguito di Castaneda e che adesso_~50l'l_!()E~.~<_lE_~rec:~~.g~alc:uno ci ri u scito esenza dli'bbio-·incoraggian te .. Secondogli __ sciama ni riprendere il viaggio attraverso la consapevolezza e I'unico vero obbiettivo dcll'uomoe To splendoredella consape"oTe-iii etutto cio di cui ha bisog-no;do~mire,mangiare;rlp~odu_rsi etc., riel'ltrano tra i bisogTl-i·(reljlqy~-;~·N~~~~4~~pi.ere suoi bisogni attraversola ai disciplina del guerriero vuol dire liberarsi della sua influenza; quando

questo.~~~~~~~I~_~c:i_~~~~:;;_~~p~E!E1~~!~~~£li ~i~_()Et.~si~~b?~ so rta lica, Quello che i pratieanti possono iniziare a fare per ovviare a
179

178

La scopo ultimo del guerriero e qucllo di riavvicinarsi al proprio _doppio, i1 suo intento piu forte i: orientato in que! senso eq_uesto e In contrasto can gli interessi deljlayer, in questo modo, la latta diventa
.uno scontro aperto. Tanti di qudli che inlziano a praticare latenscgrici abbandonano; in que! caso iljlqyer ha avuto una Facile vitta Tia, a forse chi srnette non aveva nessunapossibilira di flreda e sernbrache una prima selezione sia stata fatta addirittura daITa-b_tur~da;l;bri. Tutti i praticanti di Tensegrita sono stati attratti dallc opere di Castaneda sol tanto a un livello intellettuale, che all() state atruale qucllo predominate, rna soltanto chi riuscitoasuperarequesto livello a ad aumeIltare la propria energia, __i ~__~?It~at_()-h~_~&oil pers~ __ corso indicate da quei testi in cuieragia presenJc l'inre1J_lodelle ventisette generazioni di sciarnani che~~nn_()_preceduto do~j~~n: " un intento che e presente anche in tutti ipassi ma_z_ig,_p'altro_nde,l1el ._mondodegli sciamani chi decide semprelospirito, non c'e possibilita di fare nulla senza la sua approvazionc.-----------------

questo state di cose, e dichiarareil loro intento« vocf!_alta_g_uardando a sud, dichiarando che si e disposti ad accettare la rcspo~;~i-. ta de! fatto che siarno esseri destinati a rnorire. Cornpierequest'atto vuol dire che abbiamo preso coseienza ddh-sua:-es{ste'nzie-die siamo disposti a ure il possibile per sconfiggerio.--------

[Intento
La nostra percezi one de!_!~_rle!S'i~_v_i_e_n:,~_uu~E,1 ~r~t~.~I' inter, ng pretgiom: __ella __ d mente umal1a e q_uest'interprctazione nota pres- so i veggenti come la 'forma uITla~-;-;.'L'~tt<J--di 'perdere Ta Forrita urnana' rielltra ~l1cHesso nell'arnbitodcl raggiungirnentodel]a conoscenza silenziosa. Scnza I'ausilio di taleconoscenzacome si e pi u vol te ri petu to, 13. 'pcrceiio neurn ~iiia~cnt-pioc-edc--i:-ramlte-u n processo di 'scrernatura', sara sempre parziale. "Per don jU<lI1l'intento il gesto tacite di col mare gli spazi vuoti lasciati dana percezione scnsorialc diretta, (...) I'atto di tntendere questa cornpletezza veniva definite (...) come ilchiarnare l'intenlO. (.JL>ptento trascende il mondo chetutti conosciamc.e qualcosa di simil~_;"~-~'~~1da energetica, un raggio di energia che si attacca a ognuno di noi."2O I,'energia necessaria allagcstione d~ll' i;'te11[~ri~1l<lrda iLdoppio e i maggiori centri vitali dell'uorno ai quali va12_()rt@_taJ'{!ri~-~i[~_r_~~colta da tutti i movimenti per Yintento. In questo modo si fa r icircolarcFenergia __ n~i!_?r~ vorticit:_~essi_-operal1o anche fa 'ri pu litu ra dell'anello cgll_~g~_IE~r:tt?CO~l'inten to. , La serie per laprc_P_,U<I_llim-k_ddIintellto formata da.Jl!!attro gruppi. II prime grupE.I? __ 5:e.~!ta _~i_g_uindici passi magici che servono per ISchiacciar~-I'energia dell'inte~t~'-~n Ie gambe e co~lpledt':-

'~_!__

_I I veggen tecFieiiesce---;-s-u perare l' in f1u cnza del )layer soprannominato Bobby, dovra fare i conti con-~I1-a1tro tipo---di jlayer chiarnato Sey~our~~-h~~-~~t~rnarne.~-te"P'i~ intelligen.!_e e sp.ieta to. Se mai ri uscira a sconfiggere an ch e ques to, do po d i lui ci sa;i
_qualche altroessere ino rgiIiTcosJ,II_s uOPe'rc_t)rso.i___ nella nililra delle cose e la natura dell'universo C p-tlc_clatoria. In definitiva, -per __ __ comprendere megIi,()~__ _9~_~~~_t11~ P __i~~5h~_da quando siamo stati ~ abbandonati dal nostro doppio siarno diventati una specie di 'vtioJg\ un 'vuot({_~he-va-riempito da un;-q-~-alch~ 'cntiri'. Libera~doci _.di Bobby diventiall1?d,;s.p-~nih-ijTp~~-q;:;~I~~_Q __ altro, va pero p'!e~;;to che proprio a causa dell'insediamento di Bobby che il nostro doppio si allontanatoda ':lgi~_II_ _g~qri~~~~onduce una vita eSJre... amente disciplinata perIilggiVDg_erc I'obbiettivo di rifondersi con m il Su? doppio, ~hee_~_11_!t'g_~g l __1_9__miritoe impedire a qUiE}asi _ _c:()_l' altra 'entita' diavvicinarsia lui, proprio perche pienamente consapevole della natura predato-~ia·derl'universo. --,

11 secondo gru p_p?~:I :C9P_P9~~o~4_G!~!~~_!TI oVlmen_~i__ _p,~!_ '&i~~e l'energia dell'intento' e riguardano l'area sotto Ie ginocchia, i tre r.e n tr i vital J~~t~t}.=TCco l_!9~~.i_!"ph:,~s9i9ia!~:_E;si ser_ypno a otteriere un pa!_~icC!_lare tato di vigilanza e, non 1 caso, t."YJli i s gruppii~1Zia~~5i:?:~_l:l~_~~SO ch-;;~ttlv;:-}Too'rp~1 terzo gruppo e (_Qstituit()~_a,~_~v~~ssi che.~!:.vono a_.'Raccogliere l'energia l'mtento' e portarla ai piu importanti centri vitali per essere usata

(-magg_'QQ.

r=

.1110 sc(;podlin7e~!~i5:~q_lle.~:tI2--_arn ~(;!sIhua=Il~!eb es~g~itC~_~I bero piu totale silenzio. 11 quarto __ gr_1:!l?l2.Q-riKtl-Mda respirazjooi tre ch~

servono per 'Ins p)ra!c_I' ~,:!~r£i~_£_~!_r:11.!~1t_!O~~_b:!1~~i_Q l g_uest9~9 I' en ergiavaraccoltadall'area deipicdi __ ~_de1}e'f_il1_?,~.~_!1_~_:~5_p.9_~~_ata ai centri vitali.

180

[81

--

II Calore. La se pa razione de I _-_ _---_ sinistro -- dal. c()rp 0 d es!r,?' co rpo _ ._


._
_

__

__

.. _._""_._-

..

__

.'-'

..

destra deve re~tare ferma, Questa serie comprende

quattro

gruppi,

"Quando il corpo umano viene percepito come tn~~.sIivcn~:1 ..7:hiaro che (...) e composto (...)da_du'c diversi tipi ~~!fia~_due differenti correnti, clue forze opposte e a1 tempostcssocomplcmentari che convivono una accanto all'altra, rispecchiarido COS1 1:1 duplice struttura dellintero universe.'?' Mentrene]l_~::Y,it~~~~~tidiana queste due energie vengono perccpite come un corpo un ico, i veggenti Ie considerano due unita complete e a~~~?_~_~,a~ punta che si riferiscono ad esse chiarnandole il corpo sinistro e il corpo destro. L'cnergia del corpo sinistro ha un movimento ondulatorio, rnentre il corpo destro rotea. II fatto che il carpo umano nel suo insierne risulti impegnato in un movimento a spirale, v~?_l~J_~ che il corpo destro dorninaforternente il sini,5tro_~!l_l]_uJlaf!_~oneil movirnento ondulatorio, Questo movirnento circolare del corpc des tro im pegna II nos tro in tero esscre in u ngiraresemprc in to:'ri1O a noi stessi senza Ia benche mini-rna pcssibilita q_i.~Y_Ql_1,lii9~e~Se il __ - corpo sinistro prcnde il sopravvento, anchcsoloper un ista~t~~ si potrebbe sperirnentare l'immensa sensazione di benessereche l_i_s_ulta dal rnovimento ondulatorio de1l'energ_.la.Ta~eparazionedei due corpi sinistro e destro eunodegli scopi fondamentali della Tenseg~ita, poiche 1;esecuzione dei passi del corpo_sillisti6~-attrav-eTsoTattenzione che glivicne-dedicata,sott?_pongono il _~orp()-destro ~_~ga "f~rtc pressioriea cuiesso non e assolutamcnte __ ~bitu_ato.~~!O C anch'eilmoi:ivo--_per--c1Ji't~_~trip~~~i ___~iz~.~_no i C9n la parte sinist~a del corpo: le prime voltequasi tutti i_ _pr~_tic~.~L!rg_vag_~. ifficol ~_aa d iniziare i movimenti con la sinistra poiche~_g_llalcos_ach<:___!!_0EJa parte dellanostraesperienza, Iveggenti dicono che la disposizione -d~i due corpi risp~cchi_~g~9ssom()do ql!!;Hi della partesinistrae . destra del corpo, tranne che per_llI?:_pa!_~i~_(?.~~_.~ratta~el fatto che essi vedono come queste due energiesiincrcciano in un_pu~~o alia base del cello - il punta 'Y diventando sinistra la _p_~~ede.~_t:ra della testa e des tra 'luella sinis tra. . --,-----,,.

9i __

Nefl'esc::o;:qtiillle q\:ie'stCmovimeIlti bisogna hg mo_lt<l:J!!~rlz~one a no n -s_~ _peE~rl:rna i uQ_'_iI11l:1!!lginaria, ,lincadivjsoria ch<:,~a.ssa esa ttarnente nella parte centrale del nostro corpo. 1 quattordici successiyi movrmenti·'ael.secondo gruppo servono invcce-a""'Mes-co1are l'energiadelcorposinistro e del corpo destro' che ,si e separa_ta. con 1 passi del gruppo prcccdcntc. Mescolare le due diverse energle, al contrario di. qucllo chc si potrebbe pensare, serve_a separareulteriorrnenteil C()IpO sinistro da quello destro. II terzo gr~ ppo e f?rmato da nove movimcnti the continuano quest'op~ra_~I_separ~~lone atrraverso la respirazione, Tl quarto gruppo riguarda 'La predilezione del corpo sinistro e d~L~:_o~_P~_51<:stro'~_?~c:Q_~clo IU_<!!l.-"il gQn (Qrp~ sini,stro;_pre(flTig~-i~ slIenzio, ~ent,re il corpo ~estr~pr~fe~l.';~e le chiacchiere incessanti, 11 rumor~_] __ (?_[d_!_~_es<:q1,1_<:n2;laIe. __ _fe~ cuzione-dell;-'p~~dn~~io~~del-~orpo -destro' c consigliato che si dichl;rI·~~oce-alla-~LnU-llicrQ __ ~sat:"~9-ddj<:_y.oJt~_4~_~_i~_~_~~~~I~_ ri petete il movimento prima ch~,q_~_~.s_!g~e~g~2l:~tiC:.~~?~.~lIe_I~?_.~cl corpo sinlstrov-a-;~~e:~~-_~~_~~~ito nel piu assolut?~_ilenzio, senza dichiarazion.i· prelirninarie V;l__!jQ<:,~,~ fino a ottt:nere una~a!e saturazio nedl-~' po rta aL~~k~.zi()~el_50 rp~ ?_~s_tro:._~vo~~~~_a nchc daB' est~e~~~~~-te~tr~zione the l'esetUZlone del passo comporta per lasua t~~?I~ssit~-~i~~~h-e~za~---'----- ... __....

il p~it1?:2.__9i_J~d_i(j _passi ~erve per -i~:{ill?:rar~ _1_~ erg~~ sui Icorp? ~~ s inistro e su 1 co rpo destro inmanieraindi pendente u!?-()~"§~~_~tro. ~

dl

La Serie Maschile
Questa serie ~_st~ta praticata __ miU~~ni soI_9da:gli sciai_nani_.?i p_~r scsso rna~chile si~p~~c:h~L~nc()_r p_~udell~_aJtre~__ s~a:ta caE:.catada :~~ sovrastruttureYituali the ne impedivano la pratica aile donne sciamane, sia _E_er~hI i~. suaese~o~X?~~ r~_~_~ie~e-un.;~Ilo~~_-cT~~~i rorz ~e -~-~-p-;~tico Iare sta to di_!1Il~rt<l_PT_Qpr~di_y~'aggressivit~ tIP 1camen t~ maschile: ~~In_~r~p~ro ~.~~_e_~_()nI1~veggen ti__ pr~_tic~~sela ro in segreto. In gi;n~ca~o, at_tll<l:Itp~nteega_t()_p~r~~~s~9_a._~_uttl diE~~!~are questa se~i~-~pe~tamente, e dall'esecuzione di questi passi ~a pa~~c,
183

"-J

movirn~nti

i~U'l~bile il p~ssibil~ -~~~p~es~la:p~_~~eAe~~.a_!!:~~_? -corrlsp-ondente - inato-del corpo che non esegueil movirnento.Vale a dire che se la parte sinistra del corpo si .sta muovendo, tutta la parte
182

pi~

d~li; s~~i~--def~'~lo're vanno

eseguiti tutti

t enendo

~~do_l!_~,!_i~~~9_rnpreso per lora perche aonano

un'

che essi sono particolarmente tlpo'-dlrorza e"di-sobneta

donne sem~:ano; essere car:n ti ~ che -Invec.s~for_()_.~e~es~~_~-l~_ per affrontare I infinite, La sene del rnaschi serve anche a dare una c~rta a~tono~ia al praticante perche I'energia liberata dall'esecuz~one di questi movirnenti viene assorbita direttarnente dal centro Vitale che ne ha pili bisogno. Nell'antichita questa serie veniva praticata tenendo in mano degli oggetti, ccrtamcntc di potere, ·l;iz;airnente si t~attavadl ossa umane 0 di animali appuntite, sostituite poi can. bastoni ea-n.eora do~o con pugnali a spade di metallo. Attualmente vengonop:;:-a-tican senza. ~enere nulla inmario, rna i movirnenti vanno eseguiti come se S1 impugnasse realrnente qualcosa, ~ucsta scric c corn posta da tre gruppi di dieci passi l'uno, va pratI~ata.con ~or.za,rna anche con estrerna cura, per evitare di danneg~l~re 1 te~dl.m delle braccia. (Questa inr~ltav~Le_per tutti i passi magici.] I pnrru due gruppi, in particolar modo, servonoa ~-antcnc~ei~ ~into?ia l'energia dei tendini e questa si otti~ne dan.d~dci colpi indirizzati verso l'interno delguscio luminoso, IU_Qgo dove si accu~ul~ l'.e~ergia d~spersa, in modo da liberarla e --permett~;~-~ic~n~ri vitali di riassorbirla ridando equilibrio e vitalitaal CO-~P().

benefici di cui Ie

potrebbe essere scambiata can 1a sindrome prcmestruale. Questi fa)tidi, spe<j~~sLsip~~tlcano_i p~s~~~~n.-~c~l~tezz~, s~n~dT facile r isoluzicne quando i1 centro si r~~"egliae-~ipJendc-le s-lieTti~zlo-ni, che secondogli sciamani non sono soltanto riproduttive rna sopratt utto d itipoevo 1utivo. Si tratta "del risvcgl io ed<:,11~_~_fruttanleii to totale della sua capacita di elaborate la conoscenza diretta~io1-·la possibilita eli-comprenden;' i dati sensoriali e interpretarli direttamente, senza l'intervento dei processi diinterpr~_tazionea TlOip_iu f-amiliari. fergli sciarnani l'is_!~.I1~~_~_I1_ cui i_p_~a_~i_ca_l_!tisitrasr()_~mano da esscri chesono socializzati perriprodursi in individui capa~i eli evolversi il momento in cui essi divcntano consapevoli di vedere l'energia che fluis_~{'nell'universo.;;_)j .. 11quarto gruppo costituito dai cinque movimenti dell'Esploratorc Azzurro, che servono a dare all'~t:cro unapart1co"bre--i:furezza ehe permettel'evoluzione. La loro esecuzione c accompagnata da un sibilo che ricorda quello di terti insetti a di akuni serpenti,

La Serie dcll'Utero
QIe~ta se~i~si .div~dein quattro _gruppi. Al primoappartengonojtre paSSImagici ~l Taisha Abelar che servono a raccogliere l'energia s~ pra la testa, dietro Ie scapole e nella parte a~ferJ5?:~e eT"colQ_oaT!'ald tezza delle anche _per ricanalizzarla nel centro vitale delf~ zo-;-;;dell'~tero e delle ovaie, ~lsecoridogruppo e un ~n.iS9_P<l_sso-~~e::~j~gato dlTettarnen~e a Florinda Donn~r_ Graii~~_~he_._si_s_hiaIIl~_'Le zaIIlpe della ~finge . Anche questo movimento r~~coglie energia nella parte antenore e latera Ie delcorpo e_la porta al centro deIi'~tero:-Irterzo gruppo cornposro datre passi chc'riiu~rd~~~~~~j~si~~II1ent~-C'~~ol Tiggs'. Si trat ta d i movimen ti mol to pote~t~-~he ~~~;~----P;-~t;~;tl on c un: certa m~dera.zione. I1 risvegliodelvorticedel]' e!!,ergla-Ckirlltero puo essere avvernto come una sorta di fastldio~~-di pesa~~he

the ribadiscono l'origine non urnana del Blu Scout. Tutti i passidella sc!ie_d~!J.\!E~!Os,e_r_y<?n() __p{)Tta~_~_nergia a a _e que! centro specitico sono estremamente po_~n.tie_son_Q__~fQ!._lsigliati alle donne incinte, m<t_rascornandati a quelle che vogliono a no, ri manere in c_i~~~_._~5~~:~ d~li;"p'ot~nza-l'ns-lt~ opportun o_nsf! orare sol tan N_TizQPiJn~uT~IPQrta J.J;.l1ergi~:. -du-~sto vale anche per i maschi cheda PQ~OsQn.9__ s_ttij_~_!_l_lll?-_~~si_a_p~_~ticare questi movimenti anche se difettano del centro vitale in questione. G1i uomini raccol gono fenerifi:3' porfand6Iilietr areadeigenitali e in questomodo favorisc6-no--iTriSvijfio-aeTfiTunzione-secondaria degl io rga It'a-nto-n~l'

_i~:~~_~~ipas-sle

I1ig~'I1itahm~s~-hifCscoperta-so

ultlmi

anni, ch-~p~-~_e-sseJ~_~~~~hi~,~~~:~_~~_'~_llP£Q~t~_~~~[~!~~5';. Qualrosa cheli __ iI14_!l~~_~~.-_~_g_ir_e_~I1_~.~_intento e una concentra:Zl()rie: Iuori dal comune. ---_ .._,,-

Maschile e femminile. una dlversita energetica


••••••••• ••• •••••• __ ~~_ _ •• __ ." __ • : __ •••• __ -'"_. _ ••• hh __ • ••• __ ••• --•••

II ritorno di Caro~_T)gg~D-_~!_g_r_!l_ppg __ ~l_:~_eg_uito Castaneda porto di un nliovolmpuT;o di energia, che perrnise e laisli'il- Abelar di ri portare aHa consapevolezza normale Ie espe185

~~Ff~nl1a;b-o~nerG";ai1

184

ri_~_11~'=- I?!?~is_~~t_e in cOI1s~pe\,ole?;~~ iI1_~~~~_ __ da can ilseguito di _(tqn]uao. Questo.ponoledue _ guerriere del nuovonaguqla rac:fOlltare queste esperienzepubi:Jlicando i due libri, Esseren:!!l~ogno e II passaggio deglistregoni chehanno data una diversa prospettivaalla
conosccnza sciarnamca.

Forse i Iettori maschi di Castaneda non se ne sono neanche accorti, rna tutta l'opera dell' autore rigu,_ar9are~p,e:r_i_~nia--d~ __ n u maschio the si avviato alla conoscenza. _ Lc lettrici, dal canto loro, avevano sperirnentato un sense di confusione alle affermazioni della Corda, quando sottolineavache la maggior parte delle cose che i maschi devono compiere per giungere alIa conoscenza non riguardavano Ie donne. II rnotivo di questa differcnza vcniva identificato can il fatto che lc donnepossiedono un utero.

Per cornprendere cosa irnplicasse davvero una similLaftrrmazione si dovuto attendere la pubblicazione dei libri delle 'streghe'. Importanti entram!:,i a questo scope, i libr;-ra-ccont;~~--did~e esperienze al femrninile nel rnondo di don Juan e insj)eclaT modo-nel mondo delle donne del seguito del '1ecchioNaiYdl. Tii-snaAEeli"r e ~n~ caaiatrice e Florinda Dormer Grall una 5ognatri{;:-cQ~Ue S';:;e esperienze al fernminile mcttono in risalto anche Ie due arti principali dellosciamanesimo;e dall'unione d~!Je du~,-sTha-un'ide~ abbastanza precisa di cosasia una donna di conoscenza. _Lacon~;~~~z; d~i-;~~bn()'rl si limita alla eomprensione intellettual~der mondo che :Ci Circonda.~Tii'telIettualment~;Jamo propcnsi a stuzzicarci con IjJde~-~he-I~-_t::Yhura q~~_i'~i~-;iamo, come ci eOll1portiam(),e()~~' vogliarno conoscere, cosa siamo ingrado di scntire ..Ma-non slamo-prop-~ri-S1-alilCarnarequest'Tdea,

lJratteristica del nostro tempo Ia ragione. In g~Il::!_~,~~i~~o.u,?_~ s ~nini ragionevoli. Cli stregoni, comunqu~, sono uo.mim dz. ragtone, che e ull.a-racccnda totalmente diversa. Gil streg~m s~n~ 1~?amOr ati delle idee; hanna coltivatola ragione fino at s~olLI_!::ltl es~.r~~ . -h---;--- d--- m c h e s.oltanto comprendendo __.... m I ml, pOle e ere ono .. . .... ......, p1enamente ....._ 10telletto possono incarnare i princi pi della stregonena senza_perdere di vista laloro stessa sobrieta e in tegrid."2> Le persone al seguito diCastan.ed~ sono tutte plurilaureate, sono molto istruite e non smettono mal di affinare 1a lora conoscenza, II loroscopo di assorbirne tutti gli aspettiper giungere alla eompre~sione deglianfratti piu reeonditi dell' essere, dell' esis:en~ae dell'universo che 10 circonda. Don Juan diceva chc I filosofi e I poetl s?_no degli stregoni mancati c cia di cUI difettano p.roprio 101 grusta qu~ntid di energia che perrnette di vedere. A causa til questa ~aneanza 1e loro ricerche e i 10;:0 perseguimenti rimangono sem pre imprese rnentali. 1 filosof non--possonoagiTe sul mondo che corn~rendono c descrivonocosi bene, se non nd modo che vienc stabilito cultural-

ad accertarla come qualcosa __ qico~CE_c_!~~-4~J:?X<ltico. 13 ragione di E questo Che-nClii Slama pronti adaccettare ehe la eultura deterrnim!!_a anche ei6 ch~~ian:lQj.!1: _ _g±~podipeicepl'fe_._" -Al d~Ifcfi quello ehe si p~ 0 .immaginare inl'roPOSltOJ seeonQ o i veggcnti, ifmond() JeJ_!o sciamanesimo non e basato su oscuri rituaJi di com plessa esecuzione, ma~ujT~-ric~rcaJclIi-conoscenza. Castaneda afferma che lalo;~- e~:D9;~~lli:;1.~~atica dell'univl'r'-~obasata:sl.irved~re_~_jr~tt-amente I'energia moho piu' ampia e precisa, a1 punta che es~a prece:dequ-ella dell'uorno moderno. "La

mente. (...) comunque, nulla di cia che fanno fil~so~~a~entccam~ biera la lora pcrcezione sensoriale del mondo, ROlc~e I fil~sofi lavarano dall'interno dcll'ordine sociale.Sostengonol Q!:9_11!_e?~lale, anche s se intellcttualmentenon ~~~o d' a~cor_4.()_~?n_~.~.~o. __ C._)__~~~?e?h stre. --'-·-i-:··· -. ---- --" -1-1""""" J)---;ed'J.".. una nremessa preesistente di eonogam costruiscono su a a_ __ , sccnza. Tu ttavi a; (,J _Q_e~2!lPEE.ovare~1'?I?_~~_~~_11_A~ _~_~?~?~_~~~_~.1 ~ chc gia stato~("cett~(_),il1_efkt_ti_~siste."2-6Per .-tge,qll_esto g.I~_ciamarn s hanno bisogno di una qllaIl tid ""eg9rn:le" 41_ encrgl<l ,,~_rl~SC~nOa? aceum ularla estraniandosi dall' a rd ines()~i~I:~~:~_~ ntlI~~l1d()a vere nerm6n-d6·,mquest6-·~§do ..~~~_~_!i<:~_~(}l1(} re dall~ con'>'enalls~i zioni se-nz'~-sublrne-gIleflctti negativi:_ Gli-~~;-;rn-~ni sono estrernamente razionali i~_,!_~~!_(} _ _g_l:l.:_~_o_~Ee
_t: ~,_,,_ ;: __ " """"__, ,

,,1-

tanno ~d p';o-p;i~.~~_<:~!~~JQ!;:;>izi()~~a'Ft(~li_~_g_Ii:.rerfl_l~t-~~ 1ia~:!e la 1ucid ita ne~~~s~~ia P~E_g!_ul}g~f(CaU~S(_)Q_ ose~]:_~Ji_llen!:~2.s_a:_~!5t:'11J:_r_a,rio di quello ch_~i~~~~;~~_~ __ ~iti:.~~~_lac~n(}sce,l1!!,.~~l!I"Il:~Il:}Caon e n di ti po es~T~siY~me~.~~_!_!l!_UJ~1_~()!_P~~~~~. q~:~!_!:,l_tl_~!_~~?_~~~_~?:o.~ essere razionalizzataper po~sse~~lhzz~~a~ ~~}_l~os,r~a ~Il"I~~~~:_ n r conoscenza silenziosa degri sciamaru e iI_ pro.10~_!~~~11-_!:,I1__!_,?-!_1e:-E-raa conoscenza irituli:iviedl-queHaraiionale insieme, "Gli stregoru sono uorninidi conoseenzi pluche d1 ragWne.-cometa1i,~~on~_ un.~s~o
187

186

,:vanti rispetto agli intellettuali occidentali che presumono che la realta - che viene spesso usata come sinonimo di verita _sia cono'~ci111e attraverso la ragione, Lo stregone afferma che tutto ci6 che conoscibile attraverso la ragione e il nostro processo pensanre, ma ch: .soltanto com prendendo il nostro essere totaje, alsuo liyel_J()piu s06stlcato e com plesso, the possiarno finalmente cancellare i lirniri con cui la ragione definisce la realta.?" Secondo Castaned;T~nl~o modo per spodestare la razionalira portarla al suo limite estremo di astrattezza; e questo vuol dire portare la totalita del nostr~intero cssere a divcnire nientc piu che l'astrazione di un'ide~~--t1l1'idea senza limiti, che puo essere plasmata a piacimento dall'intento dello sciamano. Un'idea che perc soprattutto in grado di ~ssere est;~Illamente razi~nalc, poiche senza la razionaliei nonsi e. .in.grado Cli mettere .ordl~e ?ella percezione. Se il veggente non e in grado di fare questo, I suoi v13ggi nell'ignoto non avranno mai la coerenza di uri mondo rcaIe e la percezione di altri mondi sara soltanto~-~-~o---;~~;;o di visioniinutiIi senza senso, -

_~re~esso questo, a~()ntiamo ora II diverse modo in cui gli uornrni e Ie donne raggiungon., la conoscenza.ie donne secondo quanto spie~ano Ndidae Zulei~a(duesognatri(/dei seguI~o-dTdon Juan) a Florinda, hanna accesso dlrettamerltealfaconoscenza:-tra_ ~ite I'lI~er? Se irnmaginiamo la conoscenza com~-u~·"~~~p~s_ sramo .dls,tlll_&"uer~ coni o_ri,e1lt<}ti rnac~it;ra-()-ppo;ta: if~;no due in maschtle e orientato verso l'alto, gueHo femminile verso il ~ II cono masch ile precede gradualme_llte verso la--~;noscenza attraverso il pensiero, la conoscenza dellin_guag_gi~-~k;~zionalizzazio"ue rna non ha m~dodi andare()ltr~_il-y~~ti~e d~lcono, Proprio: ca u sa ~el suo o~lenta~~n tc:_ v~~s~X_al ~<:>_~~~"o_per~ unrestringIm en to al vertrce, POS~l~_II!_~ di_!~,. _ gtlindi, che egli fortem en te lim itat~'_da questo suo peculi~re_l!l?~_2::4r<!QQ~nd~;~. II modo di conosce~ '..femmlni[e avanza ion ~!I~~_~n~_Q ?_P_Eo~t;--;;-~~~;~ e a1 C aperto come un imbuto ..~_e~_()_l1_ne~s_()~:?{~_ a-p~lrsTilirctl:a~ g~;-d~d}menteaIla sorgente, 0 piY_~J9.g()ll;t.so!geJlte Ie !:3.-zgiunge direttamente, alla base piu larga del cono. Gli stregoni dicono che ~o di app~ccio delle donnc:_aih~~nosCenza-~ eS1!?_nsivo. -~~i uornini e molto ristrctto."2H Questa stato di cose crea una netta superiorin; dellacoflos'cenzadeU:i"aonna- nspetto a quclla dell'uo-

mo, rna questa stato misconosciuto dagli uomini a causa della lno incapacita di connettersi c()n la conoscenza, COSt essi, per riuscire a farIo, hanno dovuto elaborare un complicato processo ~basato principalmente sui pensiero razionale, di cui le donne non , avcvano assolutamente bisogno c da cui esse si sono autoescluse proprio perche non ne comprendevano la necessita; ess~ avevan~ gia Ia loro conoscenzache non aveva in riessun modo bls~gno di essere spiegata 0 razionalizzata, Ma questa disintcresse per II procedimento dellaconoscenza maschile e costata molto caro aile donne perche, senza che esse sene rcndessero canto, proprio a causa dell'astrattezza del Ioro essere, il loro modo di conoscere stato rnisconosciuto al punto da essere negate: il disinteressc scambiato per incapacita e la superiorita ridotta in complernentarita suba~terna. . Ma agli uomini non c andata tanto me_glio, perche, se e yen:) che Ie donne finiscono per mancare di astrattezza, loro difettano di concretezza; e l'aver scambiato Ie loro analisi dcIpr~~~~so~i ~conoscenza perla conoscepza dise,_1iha comunque porta~i a per..dcrc di vista fa r~;ft~:--

Soprattuttonella cultura occidentale _moderna ilpredomin_io cui turale maschile haescluso tu tte Ie cara tteris!.!.c:hc:, f~ll1_~iJ).jlijai ..principali valori u-ll1ani,porta~doquelie~~~~~iliaun illlmeritato livello di su pe~iorit1, <1:1 to che u_r:t £un tl()_~o~_~,sc:,D:tes\Jperi~~_;l u ~~ donna e si comporta come tale, anche quando car:~t:. <lel_Ie iu __ p elemen t3.riq~~E~. umao:eJ~~_i!Qij~~. c[~I_c:_~ri_t9__!_()_~,--~b esgnQ __ state educate-d~ questa tipo di cultura fortementc mas~?ilis.~a~hannoc~duto di essereveramente '~_nfe!lorl'e--ana;e Taddo,,:,~n_9O:.!.() __ hanno cred uto noone-st;-t-oI;r;--p~-~~'~~'~~i con t~~arlo, _ d cosi d i buon grado

~~nt;;~i~

a meno:sl1i-~~1~noi0.~!~~_dat razionalisrn<?_!llaschi le. Tuttavia esse non hanno~;i perso il loro le~_~!1?-c~_9_t:J'intento, fonte della cono_scenza "Hanno solo dirnenticato _~ome~arl<? __)LP_i~tt<?_~t~~~an~_o ( copiato lacondizione degliuornini __~~nonaverloaffatto, Peril1i~ __ gliaia di anni gli uominlsi_s~.I_!~[orz_~_t_iili_assicurarsi ~pe Ie donne dimen tica.'iseio:pr~ndT E~~~~_em _p_~~E:.Sao:!_a_!_nquis~zione. __ Queila fu una sistemat"i'c-a-epu-razione _E_er sradic~e_~_~~_!"Cdenza Ie.donn~ che avessero undircttolegarnecon 10 spirito."~_Tu~!_~cie,che viene fatto dalle d anne passa -att~a"ers~ jLY~lilj.~geH' a~~al:ione m!~ch ile,.~esse non esistono se nonpercompiacere il maschio, sono state educate a

10

....

._.

. -_

... ;' ,~.-.--

.-~--.

-----.---~~~----

~~--

··~Y··~'h

..__ .. _~.

_..__~ ..,._~

._.= ..~_

.~.

188

189

_9-uesto scopo sin dalla pill tenera eta e vivono la Ioro intera vita all'interno delrlglJiconfirii'delIa compiacenza. Sonos-tate meticolosarnente educate al rispetto della superiorita maschile arp~;;:'t~~;he __ continuano a creclerlo anchedopo avcraq;!;_t:J;lJO dK~_$g_rionesiste. Sono state convintc di non pater esistere al di fuori del ~;uolo" di moglie e madre, che lungi dall' essere soltanro un imperative biologico dettato dana natura, e anche il risultato di un lunge processo di 'addomcsticamento' delle donne da parte degli uomini, Sott~;;~i a questa ruolo e estremamentedifflcilc e quando una donna riescein questo, 10 fa sempre fuori dai confini deWapprova-~;-one--~~-~iale. che la realizzazione nel campo del lavoro p_CLllJL1.-donna.Ee£iremamente pill duro poiche il suo opera to deve passare scrnpre attraverso la canonizzazione del pensicro maschile, --Florinda cerca di contraddire quanto Ie donne vcggenti andavano esponendole, dicendo che Ie case non stan no piuinquel modo, che Ie donne si sono emancipate, (he hanno posslbiiltf di lavoro pari a quelle degIt uornini c lmaIom.digg_·ita l!:n~-~;;-i~viene risposto pero che questonon __ a_~_s_()l_!!~arn~nt~_~<;r~: ~ per~~c anche se sono state amrncsse a svolgerc funzioni che erano di esclusi vo appaii i1aggi6-ri1as~~_i!e_q.u~~st6E-oii-"~_~-oi]l!_<: perch Ceon u lIa, .munque, esse per essere stimate devono usare i metodirazionali della corioscchZ'a-mascnlTe'.'Tn-silltesi u~a do~{~;viene apprezzata - dagli uornini solo quando..,,..-----------,,- ..--... ------ ....---_",,-._,-_,-- .. A .. -,_..-",----,,, , e "come unuomo'-cu-tilizza i suoi stcssi .. , . - .. strumenn, qucl punto Florinda fece una dornanda molto interessante, ''Se Ia con()scenza-~s-oltanto--uri cos-trutto-maschile'arrora p.erehe insister~~C~_~~i?~a:da-~a-_~c~~IaTIJ:.~~.rch(s~L _§_iT~ga "!e viene nsposro, e come tale hal bisogno dt conoscere cio che influ__sce su di tcccomeinfluiscesu i d1te;T1p~i~a di rifiutare qualcosa devi cornprendere perclie hri6uti--,,]lJ-.·- ..---------~-,--

An-

<

~~a

_Ma sf:nd mondo di tutti 19i"ornl-prevale Ia conoscenza maschile, in quello degli sc;iam_~I1,i_p;:-e~~liq~EI_l::":_fe_ll1;;Tniie,b-connessione

diretta can I'intento. Jnqll~~t_9__l1}Q.Tlq_~ i~d;;nn~' hanno t~tto infatti, il ris.pett.Qch~_fll,~i~i!~o._p_~rc:he hanno una incredibile facilita di esse ~ognareisogni degli s~i~~a.-nj~~~ quali riescono a fare cose inconcepibili proprio grazie alIa loro connessione diretta con 1a conoscenza attraverso illoro principaleorgano di percezione: I'utero. - "perla.donnaclurique ~rdati'va'-me'Titepiu sempllce-;ccedere alla
-_

.--

..

portata di mario eper lora e scontatc averla, non fann? molta attenzione ad essa, non si sono mai domandate su come a perche I'hanno; C come se l'aves~ero senza esserne consapevoli. L'u~mo invece, che ha dovuto lottare durarncnte per riuscire a staccarsi dalla sua raziorialita, e uno che ha vinto la propria battaglia, ne ha consapcvolezza e sa conser vare intatto il suo potere, Ma se e ncll'utero delle donne chc viene identificato illoro porere e propriarncnte attraverso quello stesso organa che esse ne so_no state maggiormente defraud ate, perche come spiega Delia (una cacaatrice al seguito di don Juan) le donne ncl loro desiderig_4i_u8"1laglianza "irnitanogli uomini in misura talc che il sesso a cui sana interessate non ha nulla a che fare con la riproduzione, Scambiano il sesso can la liberta, senza mai considerare cio che il scsso provoca al lora bcnessere fisic~ ed emozionale. Siarno state cosi cornpletamente indottrin~te~he crediarno che il sesso sia b~~~fico p~;n()i~"31_C;:h~ cosa cornportaveramente l'attivitasessuale.estato illustrate daClara (una sognatrice alseguito dJdonJ~a~L~_Th~~_h~,6~~!ai:~.ijJ}ego_che 'ogni speciehail comando biologico di perI?:t~~rs_i e_5_he natu.r~ la ha fornito stfll-meirt'-perasslcurare che Tafusione di energie femminili e maschili avvenga nella maniera pli'i'ef'helente.'IJisse'''cne-ne1I'ambito u.f!l~po. seb_li~J~1ii_~~Iori~j?IIEi~_ii~ deiPatto--ses5uale-sla la procreazione, esso ha anche una funzione seco_ndaria _~nascost~, (he e di assicurareun co nfin uo Husso di energie dalle donne agli uomini.''1T'Seconoou.nicomune opinione II rapporto sessuale impi ica ung_§~anllJloreclproco-dr en~~gfa. ma_i _v~c~ti s~ste!_l.!2()!1?, (he e solo la donnaa ce~~~~.nergia_2._lb.u~"Gli '19mipi la~~,no -delle partieolari fibre di energia dentro i1 corpo delle donne. Sono come ddletenle-f~minosc ehe si muovono all'interno dell'utero, ~ucchianao energia. (...) Vengono impiantari per (...) assicurare-uri l ostante apporto di energia all'uomo che Ii ha lasciati."33 Perpetuare 1.1 specie costa uTi-pes-antetnbuto aII'eneigia di base della d?_~~ che deve nutrire-energeticamente anehe I'uomo e questa la indebolisce al punta c1-eoon ha piu la forza dl fare altro.--'"
191

conoscenza sciarnanica, mentre I'uomo deve lavorare moltodipiu; pero~\1~:yolta cheeglil;h~ r<l:ggi~~taacquista piu forza ~el1a donna ed e_qll~sto il motive, percui sernpre it Nagtcal maschio c~~ ncnc insieme ilgruppo, Le donne, poiche hanna la conoscenza a

190

Per un uomo questo stato di cose comporta un ap_porto costante di energia da parte di tutte Ie donne con cuii)"~ sessuali, comporta, perc, anche una sorta di dipendenza da q~ene donne. Tale dipendenza assicura alia donna unrapperto pili duraturo che utile nel easo di una gravidanza. Sane _propr~Q_ _g_~esti filamenti di energia chc perrnettono all'uomo it ricoooscimenro della prole, perche in caso di gravidanza essi si fondano can iifeto. Queste fibre sono destinate a durare sette anni, vale a dire che una donna costrctta suo malgrado a nutrire un uomo per sctte anni dopo aver avuto un rap porto con lui. Dopa talc terrnine i 'verrni luminosi' muoiano, diventano inattivi. Qucsto pero accadc solo se durante questi sctte annila donna si astenuta dal praticare sesso. "Ma la cosa drammatica che quando isette anni stanno per seadere, I'intera armata di vermi, quello proveniente dal primo fino all'ultimo degli uomini che una donna ha avuto, entrano tutti sirnul taneamente in agitazione (OS] che la dO!:lIl~~lil:in taadavcre un altro rapporto sessuale. Allora tutti i vermi balzano a nueva vita; pili forti che rnai, per cibarsi ddl;e~~;gT;--fumino~-; delJa donna per altri sctte anni, Everarnenre un ciclo senzaflne."3T-Sec- do Clara la donna obbedisce all'i~_pulso dl-r~p;;durs;- obb~~~~do al comando den'Aquila, rna faeendo questa obbedisce anche a un imperative di tipo socia lc alq~al~-si puo an~h~~-f~ggi;~~·-;i~:;:~gliando Ie funzioni secondarie Jell'1.ltero --ches~~~-q~ci1~aeTI' ev~luz-lbne, "evolvere comporta il risvegliarsi delle don-ne rigl.l-ardoal Ioro vero ruolo nello schcrna energetico delIa--ri_produzione.nr-~--

~~~t(?_i~_ppOrti

mcccanisrno, In generale essi vedono n~~I~~_~~"n= __ u_~~r~pli~a_~el_~a mJmma~he'l~ ni.itre--arnorev'Clf~~~te~:_ L'ossessione che 11 m~scIilO bt1110 h~_-~;rjL~~~~i~q~~ntaz9'pa erog~"nfl_,_sott_olinea_l'i,mpa~tanla che la nutrizione ha nel rapporto sessuale e, anche se I aHllslone puc essere solarnente simbolica, non ne ~iminuisce I'a~bi~uita: A livello sociale Ie donne conoscono 11 valore che viene attnbuIto alla loro integrita sessuale cia maggior parte di esse passa ,g!an parte dellavita a difendere inconsciamente qu~sto valore ., ~_l.ln hvello pill sottile, forse energetico, la donna sa dl non potefSl concedcre senza depauperarsi, L'uomosi adopera allo stesso mod~ pe~ tnfrangere n valore dell'intcgrita, ma.q~anda de~idc di sposa,rs~ egli 'preferisce farlo con una r~gaz~a sena , che be.nmteso, nutnra _;soltanto lui. Questo in effetti, spicgherebbe tanti comportamenti al-

, trirnenti incomprensibili.

..

on

Vista da questa prosE_~tti~J,!Llib~ra~iQn;~es~~_all:;_~ella",~onna none stata davveroun gran risultato. Finch€: una. donna si sposava vergine c avevasolo i1 rnarito -per~mante'-~utriva ~OItaIitojui J2.er tuttala viti; parioossaTm:ente-pro"p;U; quan~~_~lIa_ha voluto rivendicare la sua liberta sessuaIe nonbJ.Ea-ito-artr;; che schiavizzarsi ancora di piu. ?c~~-'CI!!~_if~T[cij)iI[?Ia-anhconm'ionale? Affr_~!l~a_enz'altro s la donna dal rischio di gravidanze indesiderate rna serve bene aIlo scopo di trasfor"inareT;utero- dcli~~~~-~-~~~-~-;i~~:!~E~lo-d'i 've~~i lurninosi' chesrdat1no--~E"ia~~-per nutfire un numero nonbenprecisato dil,lOml~LM;;;~ebbe enoneo e troppo comodo prenders-ela con i maschlp~rqu~sto stato di case, essi non fannoche obbed~'re inconsapevolmente"-a:uiia-s-oviasfiutfura dl CUI ignorano persino il _. ~~ -~~----.~~-.
..
_ _ _

Taisha spiega d~e i 'verrni lurninosi' possono ess.ere spent! c"o~ una buona ricapitolazione e questa il motivo. speCl~~o.pcr CUI ~ raccomanda di ricapitolare per prime le nostre lllteraZlO~1 sess~alt; - se una donna nesce a tagh ere tuttii . ,V"~rl1}_l" con I' ...." nitolazione aucay_ ... ._.,._ __ ..... ~non ha bisogno di"aspett~~~ i sette anni. , . "'I a ._________ __ _ 1'1'rapporto sessua e pec un.. donna comnorta un doppio di-. .. x .: . ~pcn d', di energla, uno 1· to d I rapporto' in se e l'altro ner vra di 10 I ega .. .. .__ '."~_:,--:----. queste fibre luminose, rna ~~J<v_~rQ}i _P()~~_())1()e~s~re: IPC:JltLS9n la ricapitolazione, I'energia dispersanell' atta sessual~ Ilonei~._a.!<:un mod 0 recu perab ile. Avere ra:pporti5()}_n_porta~_!!_1_mp:o~~_£!II_1:~n to . .. er __ cuesto :_;_ I (e·11' energla di1 bdS(! Ch c serve_1? somare__.. e ncr .."_l-"'-"~_. che vrene ~_~' ed ~ " . lata I I la ouestione,. __ verrm conslg 1·--- di tl.sard c(;Ino culatezza_~.Se ;' =. :_. ~_ del"' ,,,,' __ ( rea pro blem i _Il_~lle _donne _J1QU ___ che gh.__1,l0m~~_j t _ _P9§§9_)1 2 __ tare s tranquilli a questa rigt.:~!d?_:_.Eoic_~_e.!_ ch_~~_~prend?_~~enervera gla, rna i_ItipoCli_'~~:r.~i~.(;E_e"p'r~!:ldong_ e ri~Ecato s?lo~!tE~_~,~!e con l'ambito sociale. Se si vuole avere_~_~_~.~Jare_~?? m~ndo dell~ Ii sciamano bisogna 's pegnerequeiverrni' ~..~nc~e per_IU.l,g~_e~ tooe

.._.

..

. Una donna che nonha ...Rh!:Y~!ml_,P"U_() __ ll_S~~ll_~~()_~_tt:_!_<?:m ,'" ,,," ". "---,, __ JOxno per connett~s~_ con 1'· finito ' per'lJedere e comunicare trarmte !_!"l_"... " "_,__________ 1.1 conoscenz;-~Iienziosa; e tutte le_<:~erienze ch_~_!l~_~_ donna fa n_~ suo ;;eng-c·n i~~.~_iiz;~i_t:l 0 ..t~"~el corp? .. _,~ccum u lat<:_~e1la ! zona intorno-aTI'U-t~ro, ventre, fianchi, vagl~~:_Prem~n~dosu

possibile at~r~i!£~oT~_ricapitalaziane:_.".

sOYza;e-

~~~t_:_i=

192

193

~questi punti essa_,p'llQ._l,:!cor:cfa_11: rnemorieperdutedi esperienze di sogno e puc usare it suo corpocome una sorta dimappa per ris~~~rc l'accesso a quelle mernorie. Inoltre "l'utero il centro d~Il~ energia creativa, (,J al punt()<:~el senon ci fo,s_s~r~piuIl'l_~schial mondo, le donnepotrebberocontinuare a riprodurre. E il ll1-~~do allora sarebbe. P?polato solo dalle fernmine della specie _ umana.f, ..) _s~ le donne Sl riproducesserounilateralrnente potrebbero soltanto nprodurre doni di se stesse."J6 Florinda aIla quale venne riferitaquest' a ffermazione, ric;hi~se s.piega_z:i_ani n ,?erito, rna Zuleic ale ris ~~e i che lei stessa non capiva come CIOavverusse, ma era certa di que! che diceva; poi aggiunsc che per lei .contava l'azicne pon Jc__.par~le spiegazioni sono dipertinenza de_gli uomini e non Ia intercssavano, quel che la interessava come donna era agire e sognare. Se per lc donneveigerltlTi'conos-c~nza-pas:sa-ai:iraverso l'utero, per gli sciarnani maschi passa attraversoalrri can;lT(pb~~~hre e centro della oolonta) e "sono ingradodi a1110;arsi con l'intento, (...) poiche hanno abbandonato cio che ddiniscespecificataiiiente la loro rnascolinita. E non sono piu maschl."17Q_u~t~7u~i d~d;-e gli uomini e le donne di COIl?Sc-~~~;n'~-~I~elazionano piu con la sessualita alla maniera consueta all'uomo cornune, Ma sarebbe sbagliato credere che S1 tratta diuna ril:lt,tll,d<!~_p<:r_~-n~2eiamano, non avcre rapporti sessuali significa ess~I~_qi_~!_l_utoconsapevole deldi<spendio energ_eti~_o che comporta e agire irnpeccabilmente. Ta-~to gli uornini che le donne I'c~oh.i-zl0n~ nelle man i d;iIe donne, cOSI mentre quesr'ultimc funfl~-t~:~t~_~i6-~h~ posso~o per evolvers i, gli t,t()m_~~~Jann_o_l_~g-l1~_~!r.1~~.~.t2-il--po'~-~TbTi~p~-rp_~r. ~ettere aI_Ie~onne di farlo. Specie ipri~i..,tempi una dOl1na ha '" ~lsogIl_o di essere sostcnutadaunuomojn questa scelta, altrimenri non ee la.ta. -PronrioT:;-.s"~ abitudine a_ COIUpt·a I"" -- - ,"£" ,¥-~--- -"- .....__.._ cert:'_J:!Q.l110~0_1<lr

~-;;st~a

sanII()-che

cornprensibile. Specialmentenegli ultirni anni iL£I:}l_ppg al seguito delNagual c impegnato ad annullare le barriere che separano i duesessi.-Se-condo la storia dellignaggiodi don Juan inizialmcnte gli uomini c lc donne veggenti vivevano in uno state di spontaneaarrnonia. "Ma in seguito le donnesciamanepresero _ jedini del potete e _1e dominarono il mondo sciamanico per centinaia di anni can un tale pugno di ferro, che alia fine furon() estrornesse con 19 creando in questa modo una spaccatura profondissirna fra maschi e femmine; una spaccatura che perdura ancor oggi. Seavalcare tale barriera un trionfo dena disciplina e dell'imrnaginazione proprie della spirito dell'uorno.?" Riuscire in quest'impresa comporta l'esplarazione di aree di consapcvolczza totalmente sconoscrute all'essere umano. lmpararc a non imporsi a una donna e lasciarsi guidare per un uorno e vcramcnte difficile, rna e anche un potentissima non-fare e colui chc ci riesce avra fatto un bel salto di qualita .. Lo stesso vale per la donna che deve irnpararc a prendere le sue decisioni al di fuori dell'area di giurisdizione maschile, uri'area totalmente inesplorata. Nei primi tern pi_cbt:._<l._Y~_V:ilcirri_~'!tQ_a__£u:~"s:~mi[lari Castaneda ha _provato a farel.!:ngrupp_()_d.~_g!:1ara"~_!~~_!:_SOI?-!: seg~i~a·pe~-s()ehe nalmentc nclle palestre ~_~~()sAn£~ley_,-~~_.S!~_eE~-~h~-ha traseorso molto tempo c0I111 Nagual e tra l'altro conosce-moltissr~il__Passi (he non sa'-l1essun-;altr~.Sembr~ ·~he ·q~~st~--~ent;t~~~-~-i;- faijito

tissimo e questo

e facilmente

f~--;~;,

_quasi sul nascere _proprI9P~!ch{~~~~a~~~_~,~~_i.~~ i;;';P~~-t()_d~ifo.ssero le donne a prendere tutte le decisioni e i masehi non sono riuscirtiasottostare a-questost~t'o-ai cose, n·ol1o-stant~r;iuto della presenz<1.q~rNagua{----- ------- ---------,--------Esiste llIla par~_i_c91~!~rormazione a 'pirami~t:;'i~_e~i si posseno cseguirci __ ,mov~.!D_~lltj una formazjQoe che viene t_~!-!1.!.tl_(tl_na .•__ Jon naN qgualquand 0 pr<tti~<t_i_p~_~~i~~~Si e9n ungr_y-p_QQ_ i_Los d Angeles. La 'pirarnide' cornportaehe un cuneo di persone rivolto a sud-est, 'pra~ichiipa.ssi.hi_9!!_~~fitorma.ii()l1e.la-c6s'a interessante- e che il verrice della piramide eo~'tit~ito s~lt;~t-;;- did~~~e, -gli ~'Qmi ni stann 0 indietro aformare Ii-bas-e'--ffm-()t-i~o di-taJedlspos'lz10nee .~,~_j_icercars-rnen'ait;;-(:l~-e-ledo-~ne. sono pi u ada tte .si.~iaggi ndl'infinito e gli uornini devono lasciarsi eondurre da loro. A tale

"--"

'_m~'_"

p_

'" si eh{!e.~~<1..tt:q_y_i_k ill2acit~ ..Qf.L~~()Jv:~!si,rna per sostenere' ~~a __ c donna UIl_ll?~_~~~_~~()~_~o u_r:t_ inerollabile impeccabiliti,de~e •essere verarnente deciso a non lasciarsi _~~jnvolg~~e sessualmente, _Trovare un_t,tom~d~ qU_~_!=_9 _tiP_9n~.~~trelJ}amente difficile. pe~ "que_ " sto si habisogno dell',interz~ i,!!!!_ss_i~j_le del Nagual. Ma se difficile, cornunque non it:t!p_()~sibile. Vi sono inoltre, alcune donne parti,colarmente,ag-guerrite 0-paitI~~larmen_~e disperate ehe riescono' a _evolversi da s_o_le. La9is_E~r~~_i_().1_l~, secondo ilNaguaf puo "fa re mol-

~L

194

195

proposito, Castaneda arnava ripetere spesso c~eJ~ _ ycreviaggiatrici dell'ignoto sono 'Ie streghe' e che lui era soltanro il Joro 'autisra',

le Lunghe Sette
Per un certo periodo i passi magici sono stati praticati agr~ppi, ripetendo dieci 0 venti volte un singolo movimento_per ottenere I'effetto desiderate da que! movirnenro specifico. Questo e il modo attuale in cui gli sciarnani praticano la Tensegrita perchehanno aIle spa lie l'intento di generazioni di sciamani. lpraticanri cheiniziano adesso possono ottcnere rnigliori risultati eseguendo i menti in 'forme Iunghe', COSt come lepraticavanogliantichi __ che iniziarono il lignaggio di don Juan. Le 'Iunghe forme', che d'ora in avanti distingueremo dalle 'forme spezzate g_cl_a~:l!eci', sono formate dall'unione di tutti i movimenti di ogni singola serie ripetuto una volta soltanto, 0 .11massimo tre, collegati uno all'altro -come se si trattasse di un 1ungo eunico rnovimento. _~~serr~~sono essere inoltre collegate una all'altra nell'ordine in cui esse sono state descritte nerlibr()_~~_Te_~£~iltdecloe: laSerie dell 'Utero, di Westwood, del Calore, cOIllPre_s~. _4_t!-_J-!redilezione del"Co;.po Sinistro e Destro,queIfa--J~/Maschi e in fine una serie che serve per stirnolare _ alcun rpu riti -- artico larm en tesensibil i "'chiamata I A~ p ti dell'Area del Mist~~ delCorpo SiniJtro. Per ott~~~~e migliori-~is-ult:-;-ti si consigl iad~--sedeisT"(, -s~iaia~~lpeJ-plmQt~_qY~i.t'liTtIffias~ie che va eseguita con due palline di teflon e u~so, di rilez;o ch"ilo.-gramIIlo-clrc-a,cfa-tel1-eresull'add~~~:-d~e 0 tre centimetri sott~ 0

~~;ti

rnoVi-

dell'lntento;qudIa

csistono anche due 'lunghe serie' che raggruppano alcuni movimenti presenti nei video, rnostrati a. Phoenix e New York, localita dallc quali hanno preso it nome. Si tratta di una serie di movi~enri tratti dai video e montati in lunghe sequenze che seguono un ordine specifico. Abbiamo inoltre la Serie di Phoenix che formata da ventiquattro movimenti, di cui ungruppo di nove che implicano una fortissima contrazione di tutti i muscoli del corpo mantenuta per alcuni secondi; questi movimenti specifici servono ad abbandonare qualsiasi cosa non si voglia pili tenere, sia nel corpo fisico che in qucllo energctico, Puo trattarsi di una malattia fisica 0 di uno state mentale, un vizio 0 sernplicernentc un modo di essere, intentando di farlo nel momenta in cui il corpo si rilassa cornpletamente, se non si avesse nulla da abbndonare, i movirnenti possono essere usati unicamente per connettersi con l'infinito. Non rneno importante la Serie di Culver City, una fra le piu antiche e misteriose, che e formata da undici rnovimenti di cui nove sono armati. Un passo viene armata quando, m~ntre si esegue il rnovimento, viene richiamato, ad a_Itavoce, Yintento specifico di que! movimento. Per esempio, per evocare la velocita del vol()_!_ si compie il passo e in determinati momenti 5i urla: speed! AbbiaIIloanche tanti movirnenti unici ~_Q<;U'tl_1tjm<lgiornata di pratica ne sonostati mostrati quarantotto.jna sorio ~_().~~~_j_ che non sono collegati tra loro in scrie 0 gruppi~~~o st~i__!:_a<:colti cia vari praticanti indlvers-e-occasionl=~} __ trattadipassicheser-

p_i§ -

sopra l'om.~e'l<:o; _qu~s.i9_.peso_fay_()risce iI~~ento del silenzio interne e se si desidera addorrnentarsi conservando il silenzio si puo provare-a_f~~IQ-~_aDt~-~ell<:iQ._ijJ?~s-~ihg~'ella-p-oslzione (~ pure eseguendo quanta pili possibile il quarto movimento della prima serie del non-fore, dl~u-inon-sXe~~-~~--P;~:~t9).-,r:esecuzlo~ed~_n~j~~_iii_(~_~gb._e_1.!!!i! dopo 111hra porta il praticante a uno stato di tale concentrazione che si ottiene facilmenteIs sarurazione desiderata; ~uest"l"eHettovi-efle-maggiormente rafforzato dall'e~ecuzi()I1~;lp~tut; -dTiutte Ie serie, ' -

vono per degli scapi precisi, quah_per_~~~:f!1pio"Pllli_~~_i_p~_I!ll()~i, s uperare I' angoscia.Ta ~rlste~z; ·()h_r~~~_i!!_~~r~a.r~._~!_1.ao~ala 0 !!_i~ collegarsi con l'intento. . C'e ilframrnentodi una 'forma' mostrata solo un una volta a Barcellona da du(!d~li_.~leJI1f_~tElDLS_()I~)~:-;:;;-~(j"~-d:!Ei~it_~~!_~i0, che sta ta chiarna ta Lunga forma dei mascbi, ed~ulla s?r_t_~_~i_~_()_!11ba tti mell to con jJ_J?,~~prlQ~'t!9Pp~q-:-------~'..

OItre"aIle 'Iunghe-serie'--dei passi descritti nel libro Tensegritd,


J96

Ult~imi, ma~g_~,'!l~!!Q_imRQrtanti, son_Qjpassi.di Silvio Man_ye! c diJuan T~-~a__ch_e_gra_z_~~!l:JlEJ9!_~_pacid. cre~tive hanno saputo trasformar~j-.p<!ssim~~ij!! aggraziati passi di danza. Questi son<:, __ gli uni~i~ovimellti <:hep()s~_9l1o essere eseguiti con I'ausilio della musica.
197

C'e anche una grande quantita di passi, che Castaneda e il suo seguito hanno mostrato una volta sofa a una 0 piu persone.xlicui nessuno sa nulla. Ma non esiste un numero defil1itodi passi, essi sono praticamente infiniti e apprenderli tutti un'impresa davvero srraordinaria che irnplica una dedizione totale da parte de! praticante. Nel corso del susseguirsi dci serninari i passi magici sono stati piu volte carnbiati, sia nell' ordine che nel modo di csecuzionc vero e proprio. Allo stesso modo in cui cambiano gli istruttori e le formazioni di istruttori che mostrano i passi, I motivi di questi continui cambiamenti possono cssere individuati nel fatto ehe nel mondo degli sciamani tutto e in continuo mutamento. Essi perseguono la fluidira a tutti i costi e in tutto quello che fun no, una fluidiia supportata dalla lora capacita di uedere II cambiarnentodi un parti-colare passe in un momento specifico implica la lora ~;pa~lt~ di adattarsi anche ai cambiamenti energetici piu insignificanti. Crcdiamo, inoltre, che tutti questi cambiamenti siano dovuti anche a una precisa volonta di interrornperc il flusso della consuetudinedettata _dalla vita quotidians in cui, quando apprendiamo qualcosa, siamo propensi a credere che l'abbiamo imparata una volta per tutte. - __ iguardo al modo di eseguire ipa~~C;;~~iict t~;;;;d"~-~~l1to anR che d~il'oricntamen~~_ degli _0~~.1l,iiQ!"i negl~!lltimi __eminari, C1 serns bra di capirechenon esiste una rigida se_g__uenza pradcare i rnoviper

Non-fare
I passi del non-fore ~ono statirnostrati _perI_a p~i~avpl!<;t_!l.~.LC;9rs9 del seminario dell' agosto d-el'97 e poi nei seminari successivi per circa un anno. S1tratta di movimenti che perrnettorio di bloccare il ~ormale Russo dcll'energia e creare un'interruzione nella continuitaquotidiana. Piu ehe sull'esecuzionc dci movimenti in se, state messo l'aceento sui fatto che, durante il serninario, gli istruttori avrebbero guidato i partecipanti alia percezione di un incredibile'~iale energetico' trarnite l'csccuzione dei passi da parte della rnassa di persone presenti c dagli istruttori insierne. Questo avrebbe partato, tramite quella che estata definita una 'speculazione energetic a', a beneficiate del movimento del carpo senza l'ausilio delia mente. Piu di tutti gli altri passi, quelli del non-fare, vanno eseguiti con il dialogo interne spento, Contrariarnente a quantoaccadeper il resto dara--'fensegrid, -nclcas() __ delpassi de! tzonfare)_ state sconsigliato di rnostrarli ad altri, perche la loro es~cuzione fisica sarebbe varia se chi 10 mostra non in grade di trasportarci come fanno gli istruttori, in un altro livello di percezione. La pratica di questi passi viene sostenuta dall'csecuzione delle 'forme lunghe'delle sei serie di Tensegrita, in particolar modo quella di Westwood che ha

___ menti;_sem~~~J?_!_u.~~_o~t_Q_~he_ dO_F?~a~~~.U,~!.~i_':Iell gius ta maniea ra, uno possa fume I'uso che me_gl_iQ_~!_5:_de_e,praticarli desidcra, come L'unico divieto davvero assoluto che provi~_!!~_ _dagli istruttari quello di praticahd-passi'll1agiCiatfapertq_~evitare Ie correnti d'aria; an~he perch~ q~est\;fti~epossono essere scarnbiate dal p-;;ti~ cante ~he ~on p~;bcolare-~~~eie--:ln~i]anlco che non possiede neanche un:,g!l_§fJOluminoso. L'unico modo in cuipuo esserepcrc~p-j~~}-~<?;;;eun fIusso d'aria."D9_!!lllan era convinto che questi conglornerati dicampi ~~~~g(:_~ici possedessero uno specifico tipo di consapevolezza, particolarmente dannosa perche gli esseri --llInani-ordinariamente'non _Q_ossonoavvertirli, e rimangono e~sti - il0ro--iii(fisci-lmTr;~tJ"~;;';t~. L'--;;ffettodeleterio di tali conglomerati

vetfe,corltIn

la capacita di tarci prendere coscien~a __ di_t~~!.ele,p?~~i~i_~-~tir~_rc~ttive del nostro corpoche non-siamonormalmente_iI1~~ad_() di utilizzarc. L'csecuzione delle'forme lungh(rIn:forza la nostra memoria cinestetica e attraverso la saturazione p~rIl1et:tonodL£a_gg~~~-ge.re il silcnzio interno. in questa modoii_pr~-tI<.:int~~:UiQY<l.n~U_~,,¥i~sta disposizionepcr ent~~;~-~~Ylq_~t<lt() consapevolezza iI1teI?-~a,in di cu i i passi del no.llfo!_~__!_~sE_o ~ rt~':!_~_jlJ::!~_!,ic!:':I1!_e. Anche questi passi hanno s~bi_!()var~_e_Il1odi_~~~_.e __ p~, ;I ttualmcnte sono formati_d<lc~rlq!l~_~~!le._!-._a__P!lrn}_, l:_l!y'!!o tn Corsa, com postada dod icipassi ch ~I1()_I1()~ ~a~_te"l~ __ ~:,_~() ~e_~_pli_~"i-. tJ sono estremamente potenti c introducono I prancanti III uno state dt ~On-s.apev~l;;~lntensa. La seconda, [nFuga~TIormata·aa.

~=}_,!~~

__ dipassi _~~"~"~i.~~~~)p;'~;~ieirt;"~·opratttIttoneUe grandi metropOll, dove potrebbero facilmente essere mascherati, se non in altro modo, come veTo-cidcreata 'daila raplCIiiTdelle automobili che passano.;;j)
198

diciotto pass'} e dal fra~rn_~!l_~():_~i_,,!:!.~"~E4i~_che~QI1~!<l __ ~_~~.~:-:_Imen ti di'a sei"d i chiusu r;l' _g_~:,st?e_~9~~~_~~_~_d~yid.~_la serie in gru ppidi tr~-p,ls'~iF~~-~.·· ..

- --- -'"--"'----- -. -- ,,-- -----------.....--...-....".--··-"a----"-"-- -.-

pert-time

J99

. _Le seri~ erano mos.trate nel loro ordine sequenziale quando ...bls.og~nva m~e.gnarle e l~ questa s.tes~o rna?? er<lno ap.PTe~4~li allievi, rna veruvano prancate dagli sciarnaru In uno stato di consapevolezza intensa tramite l'inserimento di un codice estremamente elaborate. La seconda serie l'unica che non e stata cambiata ed e giu~ta fino a noi COS1 come veniva praticata dagli antichi~~gg~~ti, cod Ice comp:eso. Di questa codice rimasto soltanto un piccolo frammento, il resto state distrutto; il motivo per cui ~ andato p~rduto e da ricercarsi nella disarmonia che si era creata fraveggenti di sesso opposto, Una disarmania che i veggenti cercano (fi ;~perare e questa e il motivo per cui questi passi sana stati rnostrati da una particolare formazi~ne di isrruttori, una coppia composta da un maschio e una femrnma che hanno raggiunto la consapeuolezza

_Alia state .attuale i praticanti ne conoscono quattro serie, di queste


quattro, due possono essere praticateanche nella 'forma spezzata a da dieci'. Nell'ultimo seminario nee stata mostrata una scrie molto semplificata. Nell'esecuzione di questi passi bisogna mettere molta enfasi sulla respirazione, Questi passi pcssono essere ese_guiticon I'intentodi tenere u~a mota can le mani oppure attraverso l'utilizzo di una vera e propria mota. Nel corso delle vane epoche i veggcnti hanna ra ppresentato questa ruota in vari modi. Don Juan "diceva che c'era stato un tempo in cui i praticanti sciamani rappresentavanoIaRxozs de! Tempo come un tunnel circolare che ciascuno di essi scavava, un tunnel in cui creavano dei solehi per rappresentare i salehi del tempo. Cercavano di muoversi da solco a solco in manicra simboliea pcr raffigurare il movimento ehe valevano suscitare nei termini dena lora percczione e consapcvolezza. La meta di quei prati(anti era di cambiare soleo in termini rcali, Durante le loro prati(he, il lora sforzo era di carnbiare solco in modo sirnbolico, ricorrendo allaloro rappresentazione della Ruota del Tempo?" Lontani dall'esecuzione di queste pratiche cosicornplesse, i nuovi veggenti eseguivano questi movimen tidel can una sernplice ruota di 1egno c()_niTbOfd() I11eta,lHc::.Q e_cQ!l~'U ~I. centroper potervi infilare la mano. Attualmente viene usa~o un disc? di gommapiuma espansa" inventato dallo ~C:()lltBlu,..c~~~_~oltc:>(ornpatto. La ruota usata per cse_guire i passirIla_gi~~_d_~_y~~~~e_~e_personale e va trattata con estrema cura e precisione. "La Ruota del Tempo ha a (he far~ con cio che ruoTl1ornoderno chiama '"fam-ani_polazione di tempo e spazio', che gli sciarnanidell'antico Messico __hiamano c In tendereinq1J,!,rl-ti e intendere in4_iett:(J. p~_rJ~_r_ qIJ esto con l'appropriatezza necessaria, il praticante deve imparare a maneggiare la Ruota··aer·Tempo.·u~ -- "'--'····---------·..__

attrauerso l'armonia. La terza serie, Scope Inflessibile, e di Yentisei movirnen ti c la quarta, Le Gambe Covernano la Vitalitd, di trentuno movirnenti: cntrambe
~eserie servono a guidare il praticante attraverso Ia consapevolezza intensa. _Tutti i passi del non-fore vanno eseguiti sdraiari 0 scduti: seduti se si vuole ottenere ilrnassimorisultato e rnantenere'uno-stato'di vigil.an~a; se invece sidesidera lasciarsi andare-~.ip6-~~~no p-rat~;;re sdraiati, ed e permesso anche dormire. ---- ------,---- -. Men tre vengono _ pratica ti _9_~~s.t_i_Eassi gIl <l__yisualizzare un biso fiume dorato che scorre satta i nosrri piedi, il residuo lu~~~so della nostra consapevolezza; scopodi questipassi--edi tilt salire lunga Ie gambe la luminosita fin quando il fiume si siatrasforrnato in un ~ceano ~on~~~~?Iez~~.:.,~i_!l~9Ee~ofl1pletamente. _C;h ef~etti deIla.-p_~~ticad~qu.~_s_!_i_passi,come d~TIafe~riti in genere, agiscono a livello energetico e, anche se non sono avvertibili ,a un li~ell~ cOs(ient~l.q~ilI~9~~n~l n~st:o corpo ca~bia. A questa _prop-aslto e stat(),(;o,Il~l,g_I~?!()c.ll_e_s~gUlre Con oculatezza, con 1 passi estrerno rispetto e di trattarli per quella ch~-~almente sana: dei . passi magici, .. - ... --------Tutte l~--seri.~_del ~Qll:m:!:e-,---;gL~£f~ziQ_!l.!:.del1a sonG state seconda .-rp.apifi~~~~!c<?~E~esa~ quinta serie del nonfo-re chiamata la La Ruota del Temp2:JIli~ia_hp:~~·~i~~7Q_l]l1,ata da doclici movimenti piu cinque respirazioni, poi ne sono state insegnate diverse altre,
200

non-:/ar~ :n~~C::Q

?i

H~_

••••

J veg_gentlIloil sii-lf~rls.c().IlO t(:l11P() a1 come fa I'uomo cornunc; per loro il ==r= I'essenza dell'attenzione, es~ivedono che 'Ic emanazioni dell'Aquila sono fatt~ dt tempo'. Ci sip;:;~-rendere conto di cosa siail davvero il 'tempo' quandosi eIlt"i;-in~ont-;tto can il proprio d~ppio.-------- "'- ----"---

201